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Continua l’allarme Mandragora: Ritirati dagli scaffali gli spinaci in busta

Anche oggi si continua a parlare dell’allarme Mandragora.

Continua lo stato di allerta alimentare in Campania e in Italia per intossicazione da Mandragora.

In questi ultimi giorni, in Campania si sono infatti verificati diversi casi, anche molto gravi, di intossicazione dopo avere ingerito la pianta che per la struttura delle sue foglie può essere facilmente scambiata per spinaci o biete.

Quest’oggi, la catena dei supermercati Il Gigante, senza darne spiegazione, ha lanciato sul proprio sito internet un’allerta regionale per un lotto di spinaci in busta da chiusa 500 g, mentre in Italia proseguono gli accertamenti del personale del Dipartimento di Prevenzione delle ASL e di quello del NAS al fine di risalire alla filiera di distribuzione dei lotti già commercializzati che hanno portato al ricovero nella giornata del 6 ottobre dieci persone soltanto all’ospedale di Pozzuoli, con forti malori, problemi intestinali ed, in alcuni casi, allucinazioni.

Un paziente sarebbe in condizioni gravi.

Lotto 273 prodotto dall’Azienda Spinerb

Per essere più precisi, possiamo dire che si  tratta del lotto 273 prodotto dall’azienda Spinerb Di Colleoni Andrea & C. s.n.c. con sede dello stabilimento a Gorlago in provincia di Bergamo alla via A. De Gasperi e commercializzato da Rialto SpA con il marchio “Spinaci Il Gigante”.

In attesa di conoscere da parte del ministero della Salute le motivazioni del suddetto richiamo e dell’allerta regionale segnalata dalla catena dei supermercati Il Gigante, Giovanni D’Agata, presidente dello “Sportello dei Diritti”, ribadisce le raccomandazioni rivolte ai clienti da parte dei supermercati Il Gigante, di non consumare il prodotto e riportarlo in negozio.

Anche l’Asl di Caserta, vista la situazione, consiglia ai cittadini non solo di non mangiare quelle verdure acquistate nelle ultime 48 ore, ma impone anche alle mense scolastiche di eliminare temporaneamente gli spinaci dalle tabelle alimentari proprio a causa dell’allarme mandragora.

Non è escluso che l’ingerimento del prodotto possa provocare un pericolo per la salute e mette perciò in guardia l’intera popolazione.

Storia della Mandragora: dalla leggenda alla realtà

Da sempre, a partire da Harry Potter fino a  risalire a  Machiavelli, la mandragora è sempre stata accompagnata da leggende e misteri. Tutte le sue parti sono potenzialmente pericolose per la presenza di sostanze dalle proprietà allucinogene. Le proprietà farmacologiche della pianta erano note fin dall’antichità. Tutte le sue parti sono velenose e contengono alcaloidi come scopolamina, atropine e ioscina.

La pianta era usata a scopo lenitivo, analgesico, anestetico e afrodisiaco, ma anche per le proprietà allucinogene. I sintomi vanno da nausea, vomito, problemi intestinali, secchezza delle fauci e difficoltà a urinare per intossicazioni leggere fino appunto ad allucinazioni, delirio e tachicardia, anche se sono riportati anche casi di morte per sospetto avvelenamento”.

La principale leggenda è probabilmente quella che afferma che una volta strappata dal terreno la mandragora emette un ‘urlo’ capace di rendere pazzo chi lo ascolta; leggenda che è finita dritta anche in una scena di un film della serie Harry Potter.

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Come distinguere la Mandragora dagli spinaci

Alcuni esperti, di cui è stato chiesto il parere nei giorni scorsi, sono concordi sul fatto che   sia possibile scambiare la mandragora per lo spinacio, anche perché può capitare che alcune piante velenose si mescolino a quelle normali. Episodi del genere, però,  possono accadere se si va per campi in maniera superficiale, certo non in un negozio, dove, è accaduta la storia che ha portato all’intossicazione di molte persone.

Un’ altra eventuale motivazione è dovuta alla scarsa conoscenza della forma reale delle piante. In genere conosciamo gli spinaci al massimo sotto forma di cubetti surgelati, già preparati dalle grosse aziende: come dire, il nostro occhio non è più abituato a riconoscere certe importantissime differenze tra una pianta e l’altra.

Ad accomunare le 10 persone finite al Pronto Soccorso dell’Ospedale Santa Maria delle Grazie di Pozzuoli, sono alcuni sintomi quali gastroenterite, sbandamento e allucinazioni, e il fatto che tutte avrebbero ingerito nelle ore precedenti della verdura, probabilmente velenosa, acquistata in diversi negozi nei comuni dell’area flegrea.

Si sospetta che possa essersi trattato di mandragora, una pianta conosciuta fin dall’antichità per le sue proprietà e per essere velenosa se ingerita, che ad un occhio poco esperto potrebbe essere confusa con altre verdure commestibili, come spinaci, bietole o friarielli.

Ma è possibile distinguere eventualmente la mandragora dagli spinaci? E in che modo si può riconoscere la pianta velenosa da quelle invece commestibili?

La differenza fra le foglie della mandragora e quelle degli spinaci è molto marcata agli occhi un botanico, ma potrebbero essere confuse da un consumatore inesperto.

La mandragora ha foglie a contorno ellittico, la lamina presenta bollosità marcata, il rapporto lunghezza larghezza è circa 3:1. La lunghezza della foglia varia da 5 fino a 45 cm. La nervatura centrale è di colore bianco o bianco-violaceo. La lamina si restringe progressivamente verso la base.

Lo spinacio ha foglie a contorno triangolare, la base spesso rassomiglia alla punta di una freccia. Il rapporto lunghezza larghezza è di circa 2:1. Le foglie sono lunghe da 5 a 30 cm. La nervatura centrale di solito si presenta bianco-verdastra o verde. Bollosità pressoché assente.

Per questo, la prima indicazione è che se i consumatori si trovano di fronte a foglie dall’aspetto dubbio devono evitare di mangiare il prodotto ed eventualmente consultare un esperto.

Aguglia imperiale al sugo: ricetta ottima per tutti i pesci Azzurri

Oggi propongo ancora una ricetta con le Aguglie: La ricetta dell’Aguglia imperiale al sugo. #aguglia #pesceazzurro #gustoso #prelibato #economico #salutare

La ricetta di oggi è un’ottima ricetta buona anche per qualsiasi altro tipo di pesce azzurro di modeste o grandi dimensioni inclusi quindi il Pesce spada (con il quale può essere confuso ma dal quale si distingue per la “spada” molto più corta) ed il Tonno che si voglia fare con il sugo.

Aguglia imperiale al sugo: ricetta ottima per tutti i pesci Azzurri

INGREDIENTIIngredienti

(per 4 porzioni)

  • 800 g di Aguglia (Imperiale o altro pesce azzurro da trancio)
  • 700 g polpa di pomodoro (ristretta)
  • 30 g si capperi (Sotto sale già dissalati)
  • 60 g di olive verdi in salamoia (denocciolate)
  • Mezza cipolla rossa di Tropea
  • 1 mazzetto di finocchietto selvatico (opzionale)
  • 1 costa di sedano
  • q.b.pepe
  • q.b.alloro
  • q.b.basilico

Preparazione, cucinaPREPARAZIONE

 

Metti in una padella piuttosto larga, la cipolla tagliata a pezzetti, il sedano, il basilico e il finocchietto a pezzetti, le olive e l’alloro, e aggiungi l’olio extra vergine d’oliva (EVO).

Lascia soffriggere per 3 minuti.

Quando il soffritto sarà pronto, unisci i tranci del pesce e falle rosolare per 1 minuto su entrambe le parti.

Versa la passata di pomodoro piuttosto ristretta, mescola e lascia cuocere  per 10 minuti (attenta agli spruzzi, magari copri con un coperchio paraspruzzi).

Passato il tempo di cottura, l’ Aguglia imperiale è pronta per cui non resta che impiattarla e portare a tavola bella calda.

NOTA:

  1. il sugo eccedente potrai metterlo da parte per condire, magari il giorno dopo o max due, dei bei piatti di pasta.
  2. Anche l’Aguglia Imperiale ha pochissime calorie (circa 80 per 100 gr), per cui se ne può mangiare a volontà.

La stessa ricetta e procedura può essere usata anche con le Aguglie normali per le quali però serviranno due passaggi iniziali in più:

  1. Pulire le aguglie aprendole per il senso della lunghezza e asportare le branchie e le interiora; se sono grosse levare la pelle (o farle pulire dal pescivendolo).
  2. Sciacquare e asciugare.

Note MeteoNazionale 11-12 Ottobre 2022: vortice mediterraneo vicino all’Italia

Note MeteoNazionale 11-12 Ottobre 2022: Un vortice mediterraneo imperversa nei pressi dell’Italia, determinando condizioni di tempo spesso instabile al Centro-Sud #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #11Ottobre

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Note MeteoNazionale 11-12 Ottobre 2022: vortice mediterraneo vicino all’Italia

Dopo il forte maltempo di ieri sulle regioni centro-meridionali, specie settori tirrenici; tenderà a migliorare invece al Nord.
Martedì, soleggiato al Nord, mentre al Centro-Sud avremo condizioni di tempo più instabile.
Mercoledì, ancora maltempo al centro-sud, piogge sparse sui rilievi alpini. Temperature in calo ove piovoso.

Maggiori dettagli

Martedì 11 Ottobre

Un vortice ciclonico è attivo nei pressi dell’Italia. Nel corso del giorno il tempo risulterà più instabile soprattutto al Centro-Sud, con veloci acquazzoni che colpiranno la fascia adriatica, il Lazio, parte della Toscana e poi la Puglia, con temporali localmente intensi. Andrà un po’ meglio sul resto del Paese, fatto salvo qualche isolato rovescio sui rilievi alpini orientali.

Mercoledì 12 Ottobre

La pressione è ancora debole sull’Italia. La giornata sarà caratterizzata da molte nubi al mattino, anche con qualche isolato piovasco sui settori alpini, poi nel corso del pomeriggio piogge e veloci acquazzoni bagneranno ancora le Alpi, a seguire anche gli Appennini e poi le isole Maggiori. Altrove avremo un tempo più asciutto e soleggiato. Temperature al di sopra delle medie stagionali

Meteo Nazionale 11-12 Ottobre: Vortice mediterraneo con Temporali e Nubifragi

Meteo Nazionale 11-12 Ottobre 2022: un ciclone mediterraneo sta investendo il Centro-Sud con rapida e intensa fase di maltempo #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Ottobre

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Da ieri, Lunedì 10, un ciclone mediterraneo sta investendo il Centro-Sud con rapida e intensa fase di maltempo: attenzione a possibili nubifragi e alluvioni lampo a causa dei mari ancora caldi. A seguire da Giovedì 13 Ottobre è atteso un nuovo peggioramento nelle medesime zone, poi tornerà momentaneamente l’alta pressione.

Ma vediamo ora, più nel dettaglio, le previsioni per i prossimi giorni.

Martedì 11 Ottobre

NORD

Al mattino, cielo spesso coperto sulle zone di pianura, con possibili foschie tra Piemonte e Lombardia. Altrove avremo un maggiore e più ampio soleggiamento. Dopo metà giornata fatta eccezione per una certa instabilità sui rilievi alpini orientali, sul resto dei settori il tempo risulterà stabile e asciutto.

Temperature

Punte massime fino a 22 gradi a Milano, 20 a Torino, 22 a Bologna.

CENTRO e SARDEGNA

Insistono condizioni di tempo ancora instabile sulle nostre regioni: piogge e temporali bagneranno, in mattinata, i settori adriatici, per poi interessare l’Umbria e il Lazio nel corso delle ore pomeridiane. Sulla Sardegna, cielo spesso coperto, ma senza precipitazioni.

Temperature

Valori massimi fino a 24 gradi a Roma e Firenze.

SUD e SICILIA

Insistono condizioni di instabilità diffusa: fin dalle prime ore del giorno i temporali potranno ancora interessare la Puglia, segnatamente il Salento; dopo metà giornata qualche fenomeno sparso potrà colpire la Calabria, segnatamente la provincia di Cosenza. Andrà un po’ meglio altrove, con ampie schiarite.

Temperature

Punte massime fino a 24 gradi a Napoli e Bari.

Mercoledì 12 Ottobre

NORD

Al mattino, qualche debole pioggia sulla Val d’Aosta, locali foschie o nebbie sulle pianure; altrove il tempo risulterà maggiormente asciutto e soleggiato. Dopo metà giornata ecco che aumenterà la nuvolosità su tutte le regioni, con piogge a carattere sparso che potranno interessare Alpi e Prealpi.

Temperature

Valori termici stazionari, punte di 20 gradi a Torino, 22 a Milano, 23 a Bologna

CENTRO e SARDEGNA

Dopo una mattinata che trascorrerà all’insegna di un bel tempo stabile e soleggiato dappertutto ecco che durante le ore pomeridiane le piogge torneranno a bagnare il Lazio, l’Umbria e l’Abruzzo, con anche qualche temporale sparso. Sulla Sardegna peggiorerà con il passare delle ore, attesi fenomeni anche intensi.

Temperature

Punte di 24 gradi a Roma e Firenze.

SUD e SICILIA

Mattinata caratterizzata da condizioni di bel tempo prevalente su tutte le regioni, poi al pomeriggio peggiorerà rapidamente sulla Sicilia, con fenomeni temporaleschi anche di forte intensità. Qualche pioggia sparsa potrà bagnare nel contempo la Calabria.

Temperature

Sopra le medie del periodo, fino a 24 gradi a Bari, 25 a Napoli.

 

 

Meteo Nazionale 11-12 Ottobre

11-12 Ottobre2022 METEO Castellammare e settore Napoli Est–Vesuviano

11-12 Ottobre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #11Ottobre

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Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

martedì, 11 ottobre: cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 19°C, lo zero termico si attesterà a 3201m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

mercoledì, 12 ottobre: domani cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3232m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare quasi calmo. Nessuna allerta meteo presente.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano

martedì, 11 ottobre: aria umida continua a raggiungere le nostre regioni; condizioni di variabilità si ripropongono su Sicilia, Calabria e Campania con qualche pioggia o breve temporale su zone interne e montuose in estensione ai settori orientali di Calabria e Sicilia. Temperature in lieve aumento, venti meridionali deboli con rinforzi sullo Ionio.

mercoledì, 12 ottobre: condizioni meteo in prevalenza stabili su e soleggiate su Campania, Calabria e Sicilia, eccetto per una modesta variabilità diurna lungo le aree appenniniche e nei settori interni con qualche fenomeno non escluso.

Asciutto altrove.

Venti localmente moderati intorno Nord. Mare poco mosso.

11-12 Ottobre2022 METEO Castellammare e settore climatico Napoli Est–Vesuviano

Giornata internazionale delle bambine: 11 ottobre

La Giornata internazionale delle bambine che si celebra oggi, 11 ottobre, vuole richiamare l’attenzione sulla centralità dei diritti delle giovani donne e sul ruolo fondamentale dell’educazione, della prevenzione e dell’empowerment di bambine e ragazze. #giornatainternazionale #bambine #ragazze #diritti

Giornata internazionale delle bambine: 11 ottobre

Le bambine e le ragazze si trovano spesso in una condizione di svantaggio perché subiscono una doppia discriminazione, di età e di genere. In molti paesi del mondo vivono situazioni di grave disuguaglianza, lesive di diritti fondamentali: è il caso, ad esempio, dei matrimoni precoci, dello sfruttamento domestico, del mancato accesso all’istruzione e all’assistenza medica.

La Giornata internazionale delle bambine che si celebra oggi, 11 ottobre, vuole richiamare l’attenzione sulla centralità dei diritti delle giovani donne e sul ruolo fondamentale dell’educazione, della prevenzione e dell’empowerment di bambine e ragazze.

In occasione della Giornata istituzioni, associazioni e altre realtà organizzano convegni, incontri, spettacoli e altre iniziative per sensibilizzare sul tema e far riflettere sull’importanza della lotta contro la violenza e le discriminazioni di genere.

Per celebrare la ricorrenza, istituita dall’Onu nel 2011, Plan International Italia ha lanciato il nuovo rapporto The Truth Gap/(Un)informed online, secondo il quale la disinformazione così diffusa su Internet causa, in quasi la metà (46%) delle adolescenti e delle ragazze di tutto il mondo, depressione, tristezza, stress, preoccupazione o ansia.

Lo studio raccoglie dati di 33 paesi e combina informazioni quantitative e qualitative.

Oltre 26.000 ragazze di 26 paesi hanno partecipato ad un sondaggio online ma sono anche state condotte interviste in profondità con adolescenti e giovani donne in 18 paesi.

Il rapporto mostra come tutto ciò che accade su Internet non rimanga relegato all’ambito online: la disinformazione e le false notizie hanno un impatto reale sulla vita quotidiana di migliaia di adolescenti e ragazze, influenzate negativamente dalle fake news.

Il bombardamento costante di false notizie fa sì che le giovani donne mettano in dubbio le loro conoscenze: una su quattro (25%) dichiara di aver dubitato di ciò che aveva studiato a scuola.

Questo accade, in gran parte, perché oltre la metà delle ragazze intervistate (55%) dice di non essere in grado di identificare i contenuti falsi su Internet e solo il 30% ha ricevuto una formazione specifica per riconoscere le fake news.

La presentazione del rapporto è disponibile sul sito di Plan International Italia, nella notizia dedicata.

Da segnalare il decimo Dossier Indifesa sulla condizione delle bambine e delle ragazze nel mondo, presentato il 6 ottobre dello scorso anno a Roma dalla onlus Terre des Hommes alla presenza della Ministra per le pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti e di altri rappresentanti istituzionali.

Il dossier contiene anche i nuovi dati Interforze sui minorenni vittime di reato in Italia. I dati evidenziano l’aumento del 13% delle vittime minorenni del reato di maltrattamenti contro familiari e conviventi.

Anche se rispetto all’anno 2020 il numero di under 18 vittime di reato è leggermente calato, alcuni reati hanno avuto un incremento notevole, complice il lockdown.

Le bambine e le ragazze rappresentano la maggioranza delle vittime, con una percentuale che arriva al 65% dei casi.

Dal dossier – disponibile online sul sito di Terre des Hommes, nel comunicato dedicato – emerge che la pandemia sta avendo conseguenze drammatiche in tutto il mondo: tra gli 11 e 20 milioni di bambine e ragazze hanno lasciato la scuola a causa dei lockdown e si stima che nei prossimi dieci anni il numero di spose bambine aumenterà di 10 milioni.

Il volume è stato realizzato nell’ambito della campagna Indifesa, iniziativa della onlus che sostiene progetti mirati a prevenire e contrastare violenze e discriminazioni contro le giovani donne.

Con la campagna Terre des Hommes invita tutti a colorare di arancione i propri profili social per sostenere il diritto delle bambine e delle ragazze di essere libere.

In occasione della Giornata l’Unicef ha diffuso alcuni dati, secondo i quali, in tutto il mondo, 129 milioni di ragazze non vanno a scuola, di cui 32 milioni in età da scuola primaria, 30 milioni in età da scuola secondaria inferiore e 67 milioni in età da scuola secondaria superiore.

Solo il 49% dei paesi ha raggiunto la parità di genere nell’istruzione primaria.

A livello secondario, il divario aumenta: il 42% dei paesi ha raggiunto la parità di genere nell’istruzione secondaria inferiore e il 24% nell’istruzione secondaria superiore.

A pesare sul presente e sul futuro delle bambine e delle ragazze ha contribuito anche la pandemia da Covid-19, che sta profondamente colpendo le loro vite.

«Le restrizioni ai viaggi e il distanziamento sociale dovuti alla pandemia – si legge nel comunicato stampa Unicef – rendono loro difficile accedere ad assistenza sanitaria, servizi sociali e supporto delle comunità, che le proteggono da matrimoni precoci e violenza di genere.

Con le scuole chiuse, le ragazze hanno maggiori probabilità di lasciare gli studi e non tornare a studiare.

La perdita di lavoro e la crescente insicurezza economica potrebbero anche spingere le famiglie a far sposare le loro figlie per alleviare la pressione economica».

Al ricordo della giornata partecipa, come negli altri anni, anche Save the Children.

Per approfondire il tema della Giornata segnaliamo i seguenti materiali di studio selezionati dalla Biblioteca Innocenti Library A.C. Mororicerca bibliografica sui diritti delle bambine e delle adolescentiricerca bibliografica su documenti che parlano delle bambine e delle adolescenti da vari punti di vista.

Altri materiali e notizie sono disponibili su questo sito alla tematica Diritti delle donne, raggiungibile dal menù di navigazione “Temi”.

Eventi/ Giornata internazionale delle bambine: 11 ottobre

Rrahmani quando tornerà a disposizione?

Rrahmani, numero 13 del Napoli di Spalletti, è uscito al minuto 82’ nella scorsa partita di campionato contro la Cremonese per infortunio.

Ieri, il Napoli di Luciano Spalletti ha ottenuto un’importantissima vittoria per 1-4 contro la Cremonese di mister Alvini.

La vittoria si è consumata negli ultimi minuti di una partita molto intensa, che è stata in bilico fino al minuto 76’, quando il Cholito Simeone ha portato a segno alle spalle di Ionut Radu un preciso cross dalla sinistra del portoghese Mario Rui.

Unica nota negativa della serata è stato l’infortunio di Amir Rrahmani, uscito per dolore alla coscia sinistra al minuto 82’ del secondo tempo. E’stato sostituito da Leo Ostigard, che ha contribuito al consolidamento del risultato duellando con gli attaccanti avversari nei concitati minuti finali di partita.

Rrahmani Napoli

Rrahmani tornerà presto?

Vista l’importanza del difensore kosovaro all’interno della rosa partenopea, durante l’intervista ai microfoni di DAZN, mister Spalletti ci ha tenuto a chiarire la situazione del suo difensore:

“Amir è da valutare bene, sembrava brutto visto che era rimasto un po’ bloccato sotto”.

In seguito, sul sito ufficiale, il Napoli ha comunicato ai tifosi l’entità dell’infortunio:

“Amir Rrahmani, uscito nella ripresa del match contro la Cremonese, ha riportato un risentimento muscolare alla coscia sinistra”.

Dunque ad oggi non c’è certezza su quando possa tornare il difensore kosovaro e per questo resta in dubbio la sua partecipazione alla gara di mercoledì contro l’Ajax al Maradona.

 

Simone Improta

 

Cremonese-Napoli 1-4, l’occhio indiscreto di Natale Giusti

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Cremonese-Napoli è la partita che vale agli azzurri il primato solitario in classifica a 23 punti e che segna il record storico per il Napoli finora mai verificatosi di 8 vittorie consecutive considerando tutte le competizioni.

ANALISI E CONSIDERAZIONI SULLA VITTORIA DEL NAPOLI CONTRO LA CREMONESE DI MISTER ALVINI.

Il risultato però non tragga in inganno. E’ stata una vittoria molto più sofferta dell’1-4 maturato allo stadio “Zini” di Cremona, stadio nel quale peraltro gli azzurri non avevano mai vinto nella loro storia, neanche in epoca maradoniana.

Nel primo tempo il Napoli dopo appena tre minuti colpisce subito la traversa con Rrahmani che poi nella ripresa subirà anche un infortunio muscolare che lo fermerà per qualche settimana. E poi riesce ad andare in vantaggio con un rigore abilmente procurato da Kvaratskhelia che per tutto il match sarà sottoposto ad una ferrea marcatura a uomo dalla difesa cremonese.

Dopo il rigore trasformato da Politano la partita non cambia molto. La Cremonese continua a giocare addosso al Napoli uomo su uomo e a cercare di pungere di rimessa. Gli azzurri nel primo tempo oltre al gol avranno solo due occasioni, una con Raspadori e l’altra con Anguissa con il portiere Radu che si disimpegna bene in entrambe le occasioni.

Nella ripresa il Napoli soffre soprattutto l’ingresso in campo di Okereke che dà maggiore profondità alla propria squadra ma soprattutto la stanchezza che affiora dopo l’impresa di Amsterdam contro l’Ajax. Politano nel post-gara parlerà apertamente di stanchezza in molti azzurri nella ripresa. E così arriva il pareggio su un rimpallo a favore di Dessers e il Napoli per una decina di minuti sbanda un tantino sotto le ripartenze ficcanti degli uomini di Alvini.

Non è un caso che il Napoli la partita con la Cremonese la vinca con i subentrati nel secondo tempo, tutte forze fresche che impattano alla grandissima sul match. Lozano, Simeone, Olivera e Zielinski pressoché decisivi oltre al solito Kvara in versione assist-man in occasione del gol del 3-1 di Lozano che chiude il match.

Menzione particolare a Giovanni Simeone che si dimostra ormai praticamente imprescindibile per questo Napoli partendo dalla panchina. Finora 4 gol in stagione, due in Champions e due in campionato a dir poco decisivi e di stupenda fattura di testa. Quello di ieri, dopo la prodezza del Meazza, a schiodare un match come quello con la Cremonese che si avviava stancamente verso un 1-1 e che a un certo punto della gara poteva anche starci.

Un piccolo campanello di allarme sulla tenuta fisica degli azzurri la prima mezz’ora del secondo tempo con la Cremonese? Ce lo dirà dopodomani il “Maradona” dove arriverà un Ajax avvelenato dopo l’1-6 dell’andata e che forse si giocherà proprio a Napoli le residue speranze di acciuffare in extremis un posto negli ottavi di finale di Champions.

Il Napoli è chiamato a ritrovare la brillantezza e i ritmi mostrati in Champions come lo stesso Spalletti ha detto in conferenza al termine del match. Per chiudere il discorso qualificazione e anche per chiudere al meglio la prima fase del campionato che si fermerà il prossimo 13 novembre per far posto al Mondiale.

Giuseppe D’Agostino, un giovane di belle speranze. Sotto La Lente

A luglio 2022 dal Napoli arriva alla Juve Stabia l’esterno Giuseppe D’Agostino.

Questo il testo del comunicato della società stabiese:

«La S.S. Juve Stabia comunica di aver raggiunto l’accordo per l’acquisizione delle prestazioni sportive, a titolo temporaneo dalla SSC Napoli, dell’attaccante Giuseppe D’Agostino, classe ’03».

Un comunicato semplice, deciso e concreto che annunciava l’arrivo di un giovane alla corte di mister Leonardo Colucci.

In questo campionato il giovane Giuseppe ha avuto pochi minuti a disposizione per mettersi in mostra, ma martedì 4 ottobre 2022 arriva il momento giusto per fare vedere a tutti le proprie qualità: il primo turno di Coppa Italia di Serie C, al Romeo Menti arriva la neo promossa Audace Cerignola.

Il giovanissimo calciatore gialloblè, con poco minutaggio prestato in campionato, riesce con la sua rete (la prima con la maglia gialloblè e tra i professionisti) a decidere la sfida: Vespe al turno successivo, Cerignola eliminato.

Ma qual è la carriera e le caratteristiche tecniche di Giuseppe D’Agostino?

Giuseppe D’Agostino, talento di proprietà del Napoli e cresciuto nel vivaio azzurro, ha iniziato la sua avventura alla Juve Stabia, dove è approdato in prestito.

D’Agostino, nato l’11 maggio del 2003 a Massa di Somma, cresce e si mette in luce con la Real Soccer Massese.

Viene notato da Gianluca Grava e per questo motivo finisce nel settore giovanile del Napoli che a 16 anni lo blinda facendogli firmare il primo contratto da professionista.

Già nel campionato Under 17 2018-2019 si mette in grande evidenza trascinando il Napoli fino alla semifinale scudetto persa 2-1 contro la Roma.

In quella stagione segna 6 reti.

L’anno successivo sempre nell’Under 17 del Napoli sigla 12 reti e contribuisce a portare la propria squadra al secondo posto nel Girone C dietro la Roma.

Nell’ultima stagione con la Primavera del Napoli realizza 5 reti e produce 5 assist confermando le sue ottime doti tecniche.

Chi stravede per lui è l’ex tecnico del Napoli, Rino Gattuso, che lo convoca in occasione della gara di andata dei sedicesimi di finale di Europa League della stagione 2020-2021 contro gli spagnoli del Granada e poi successivamente nella gara di campionato contro il Benevento.

Giuseppe D’Agostino: curiosità

L’attaccante delle vespe ha dimostrato qualità e voglia di fare durante la partita di martedì 04 ottobre 2022 al Romeo Menti, liberandosi in posizione centrale al limite dell’area di rigore e con un tiro di sinistro trafigge Trezza.

Giuseppe sembra un ragazzo fiero del suo ruolo, sia con la maglia del Napoli che con quella gialloblù.

Ha grinta da vendere e tanta voglia di fare.

Appare orgoglioso di essere arrivato in Serie C, ma soprattutto di far parte delle vespe. Le sue prime dichiarazioni nel club stabiese furono:

Sono contento di essere arrivato in una piazza così importante come quella di Castellammare di Stabia. – ha affermato la punta – Mi metto a disposizione di mister Colucci e dei compagni di squadra in questa mia prima esperienza tra i grandi.”

Concluse: “Non vedo l’ora di scendere in campo ed esultare sotto la Curva Sud”.

L’ex Primavera del Napoli trova, dunque, la sua prima rete tra i professionisti e permette alle vespe di vincere al debutto in coppa contro l’Audace Cerignola.

Che possa essere per lui l’inizio di una carriera lunga e prospera anche in campionato!

Givova Scafati, contro Milano un’altra sconfitta a testa alta

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Anche “in casa” i gialloblu mancano l’appuntamento con la vittoria, ma ci sono tanti segnali positivi al termine della sfida contro i campioni in carica, terminata 66-75.

Nella prima gara casalinga stagionale, giocata al PalaBarbuto di Napoli per l’indisponibilità temporanea del PalaMangano, la Givova Scafati è incappata nella seconda sconfitta consecutiva in due turni di campionato, stavolta per mano dei campioni d’Italia dell’EA7 Emporio Armani Milano, vittoriosa 66-75.

Nonostante le assenze dell’ex Datome, di Baldasso e di Mitrou-Long, il team allenato da coach Ettore Messina si è mostrato superiore sia sotto l’aspetto tecnico, che per esperienza e fisicità. I gialloblu, orfani del capitano Rossato (influenzato) ce l’hanno messa tutta per reggere l’urto, ma solo nelle primissime battute di gioco sono riusciti a tenere il naso avanti, poi gli scudettati sono riusciti a prendere le giuste contromisure, agevolati anche da qualche errore e falla difensiva dei padroni di casa, ai quali non è mancato il supporto del pubblico amico, accorso da Scafati a gremire gli spalti della struttura partenopea.

Scafati sconfitta a Venezia 80-69: troppa Reyer per la Givova

Givova Scafati vs EA7 Milano: la cronaca del match

1° TEMPO

La Givova Scafati inizia di gran carriera il match: è subito 8-0 al 2’, grazie alle triple di Stone ed Henry ed al centro di Lamb. I locali guidano le ostilità, raggiungendo anche la doppia cifra di vantaggio (13-2 al 3’). Melli e compagni riprendono però lentamente confidenza col canestro, fanno girare molto meglio la palla in attacco ed accorciano in meno di un amen (15-13 al 5’).

Il centro della nazionale italiana è un vero e proprio totem, si carica il peso dell’intero attacco ed approfitta degli errori avversari per ribaltare il punteggio e trovare il primo vantaggio al 6’ (17-18). Il time-out di coach Rossi non muta l’andazzo della sfida che è passata nelle mani dei biancorossi (17-26 all’8’). Si mettono in evidenza Voightmann e Baron da una parte e De Laurentiis dall’altra, ma alla fine del primo quarto Milano è avanti 25-33, grazie anche al 100% di realizzazione da tre punti.

Monaldi e De Laurentiis, in avvio di seconda frazione, concedono respiro (30-33 al 12’), ma Hall un minuto più tardi porta i biancorossi in doppia cifra di vantaggio (30-40). La Givova è in impasse, fatica ad andare a giocare sotto canestro, subendo la fisicità avversaria. L’Olimpia ne approfitta, andando a canestro con le più svariate soluzioni e uomini (30-47 al 16’). Tanti errori in fase conclusiva e difficoltà difensive dei campani fanno da contraltare ad una difesa accorta ed un attacco lucido dei lombardi, che spingono sull’acceleratore e vanno sul +21 al 18’ (32-53) per poi chiudere 40-55 all’intervallo.

Trevor Thompson va a canestro difeso da Nicolò Melli
Trevor Thompson va a canestro difeso da Nicolò Melli (fonte: ufficio stampa Scafati Basket 1969)

2° TEMPO

È una Givova dal piglio ben diverso quella che scende in campo nella ripresa, più tonica, gagliarda, determinata e cattiva. L’EA7 appare inizialmente tramortita dal vigore degli avversari, restando al palo per circa 4’, durante i quali subisce il ritorno veemente dei locali, che crescono di intensità col trascorrere dei minuti (46-55 al 24’). A metà periodo, l’Olimpia riprende però a giocare alla sua maniera, tenendo a debita distanza i locali, ricacciandoli sotto 52-69 al termine della terza frazione.

Polveri bagnate per ambedue i quintetti in avvio di ultimo quarto. A sbloccare il tabellone elettronico ci pensa Lamb al 33’ (55-69). È proprio quest’ultimo il punto di riferimento del gioco scafatese di questo frangente di gara in cui provano vanamente a mettere in apprensione gli avversari (60-75 al 36’). Ma Lamb non molla e continua ad ergersi a trascinatore dei suoi, che nelle ultime azioni provano ad assottigliare il divario. La sirena conclusiva arriva sul 66-75.

Il tabellino

GIVOVA SCAFATI 66-75 EA7 EMPORIO ARMANI MILANO

GIVOVA SCAFATI: Stone, Lamb, Thompson, Pinkins, De Laurentiis, Landi, Henry, Monaldi, Ikangi, Caiazza, Morvillo. Allenatore: Rossi Alessandro. Assistenti Allenatori: Nanni Francesco, Mollica Francesco.

EA7 EMPORIO ARMANI: Davies, Pangos, Miccoli, Tonut, Melli, Baron, Ricci, Biligha, Hall, Shields, Alviti, Voightmann. Allenatore: Messina Ettore. Assistenti Allenatori: Fioretti Mario, Dhamis Dan Shlomo, Poeta Giuseppe.

ARBITRI: Mazzoni Manuel di Grosseto, Quarta Denis di Torino, Valzani Andrea di Martina Franca (Ta).

NOTE: Parziali: 25-33; 15-22; 12-14; 14-6. Falli: Scafati 21; Milano 18. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 20/57 (35%); Milano 28/60 (47%). Da due: Scafati 10/27 (37%); Milano 22/43 (51%). Da tre: Scafati 10/30 (33%); Milano 6/17 (35%). Tiri liberi: Scafati 16/21 (76%); Milano 13/15 (87%). Rimbalzi: Scafati 39 (12 off.; 27 dif.); Milano 32 (5 off.; 27 dif.). Assist: Scafati 15; Milano 18. Palle perse: Scafati 16; Milano 12. Palle recuperate: Scafati 5; Milano 10. Stoppate: Scafati 1; Milano 1.

Formula Uno, GP Giappone 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

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Formula Uno, le classiche pagelle dello scrittore stabiese Carlo Ametrano intervenuto in esclusiva al termine del GP di Giappone vinto da Max Verstappen

 

Formula Uno, GP Giappone 2022: le pagelle di Carlo Ametrano

 

GP Giappone: a Suzuka trionfa la Red Bull di Verstappen che chiude davanti al suo compagno di squadra Perez e alla Ferrari di Charles Leclerc. Con questo successo Max Verstappen vince ufficialmente il titolo mondiale. Oggi abbiamo ascoltato per la nostra rubrica “Un voto per la Formula Uno” lo scrittore stabiese Carlo Ametrano, autore del libro “Ayrton… per sempre nel cuore” e grande appassionato di Formula Uno. Con lo scrittore è stato fatto il punto sul Gran Premio svolto ieri a Suzuka.

 

 

Ciao Carlo, prima di iniziare con il pagellone ti chiediamo una considerazione sulla gara.

“È stata una vittoria meritata da parte di Verstappen. Ha letteralmente dominato la gara e la seconda parte di stagione. Titolo più che meritato. Ci terrei però a fare un tiratina d’orecchie alla FIA: basta rinviare sempre l’inizio della gara per un po’ di pioggia. Ieri pioveva molto e la decisione è stata giusta, ma in altri gran premi si poteva evitare tranquillamente. Un’ultima cosa sconcertante è stata la presenza delle gru in pista. Ma allora non hanno imparato niente dalla strage del pover Jules? Non ho parole”.

 

Primo posto per Max Verstappen che diventa campione del mondo. Voto?

“Che c’è da dire. Gara vinta a seguito di un dominio clamoroso. Questa Red Bull fa paura e ora è anche campione del mondo. Che voto posso dargli? Voto 10 e lode”.

 

Seconda piazza per l’altra Red Bull, quella di Perez. Voto?

“Ha fatto molto bene. È sempre stato attaccato a Leclerc e alla fine, grazie alla penalità del monegasco, porta a casa un’ottima seconda posizione. Voto 9”.

 

Terzo posto per Charles Leclerc penalizzato. Che ne pensi?

“Quando sei Ferrari e non vinci per me è sempre una delusione. Quando parliamo di Leclerc io dico: sono convinto che sia un buon pilota, però deve ancora crescere tanto per vincere un mondiale. Che sia bravo lo abbiamo capito, ma per vincere non serve solo il talento. Voto 7”.

 

Quarta piazza per la grande Alpine di Ocon.  Voto?

“E’ un martello. Sta facendo un’ottima stagione. Voto 7”.

 

In quinta posizione c’è Lewis Hamilton. Che ne pensi?

“E’ un’annata un po’ così per la Mercedes. Fa quel che può e ieri non poteva fare di più. Voto 6.5”.

 

Sesta piazza per un grandissimo Vettel. Come valuti la sua gara?

“Bellissima gara la sua, anche ottima strategia. Garone. Voto 6.5”.

carlo-ametrano-Griglia-di-Partenza.

Che mi dici della settima posizione di Alonso?

“Non molla mai. Ottima posizione anche per lui. Voto 6.5”.

 

Che voto dai all’ottavo posto di Russell?

“Ti aspetti sempre di più da lui. Non è andato benissimo ma comunque ha fatto un bel sorpasso. Voto 6”.

 

Segue subito Nicholas Latifi, per la prima volta a punti: voto?

“E’ ormai un ex di F1. Finalmente ha chiuso a punti. Voto 6.5”.

 

Chiude la top ten la McLaren di Norris. Come valuti la sua gara?

“Male male come scuderia. Una squadra come la McLaren non può fare questa fine! Voto 6”.

 

Carlo noi ti facciamo i complimenti e ti ringraziamo e diamo appuntamento a tutti i nostri ascoltatori per il Gran Premio degli USA, tra due settimane. Prima di chiudere, ci vuoi aggiornare sui tuoi appuntamenti?

 “Sì. Ci diamo appuntamento giovedì sera a Odeon Tv per commentare quanto accaduto a Suzuka. Sono davvero orgoglioso di questo, ringrazio come sempre Filippo Gherardi e Martina Renna per l’invito.”.

Se vuoi riascoltare tutta l’intervista telefonica di Carlo Ametrano, è possibile farlo semplicemente cliccando play sul lettore multimediale che segue: https://chirb.it/sbksK5

 

 

 

Anedonia e malattie correlate: cos’è? Sintomi!

Si definisce “anedonia” l’incapacità, totale o parziale, di provare soddisfazione, appagamento od interesse, per le consuete attività piacevoli, quali il cibo, il sesso e le relazioni interpersonali. #anedonia #depressione #psicosi #schizofrenia, #morbodiParkinson

Anedonia e malattie correlate: cos’è? Sintomi!

Riassunto
Disturbo Anedonia
Descrizione Incapacità, totale o parziale, di provare soddisfazione, appagamento od interesse per le consuete attività piacevoli quali il cibo, il sesso e le relazioni interpersonali
Classificazione di anedonia
  • Anedonia sociale: il disinteresse è mirato alle sole relazioni interpersonali;
  • Anedonia fisica: il cibo, il sesso e le emozioni non procurano alcun piacere al soggetto;
  • Anedonia sessuale: incapacità di godere nell’atto sessuale, una sorta di anorgasmia.
L’anedonia secondo Ribot Anedonia: incapacità patologica di percepire piacere in ogni sua forma
Etimologia del termine anedonia “Anedonia” è una parola composta da una radice e da un suffisso di derivazione greca: il piacere (hēdonē) viene connotato in maniera negativa dal prefisso an.
Malattie correlate all’anedonia Schizofrenia,  morbo di Parkinson, depressione e disturbi dell’umore in generale
Anedonia e schizofrenia
  • Teoria N°1: l’anedonia come sintomo della  schizofrenia, una sorta di marker della malattia
  • Teoria N°2: anedonia come tratto che predispone il soggetto alla manifestazione della psicosi schizofrenica
Trattamenti per curare l’anedonia Le terapie sono pressoché le stesse utilizzate per curare la depressione e i disturbi di natura psicologica
 “Anedonia” è sinonimo persino di disinteresse per dormire, rilassarsi e vivere: è quindi chiaro come l’anedonia rifletta disturbi mentali, depressione e psicosi croniche in genere.Più in particolare, l’anedonia è definita “sociale” quando il disinteresse è mirato alle sole relazioni interpersonali, mentre è “fisica” quando il cibo, il sesso e le emozioni non procurano alcun piacere al soggetto.La definizione si affina in “anedonia sessuale” per indicare l’incapacità di godere nel mero atto sessuale, una sorta di anorgasmia.

Origine del termine “anedonia”

Il termine anedonia è stato coniato verso la fine del Novecento da Ribot, psicologo francese che definì l’anedonia come l’incapacità patologica di percepire piacere in ogni sua forma.

Ancora, la parola anedonia è composta da una radice e da una desinenza greca: il piacere (in greco, hēdonē) viene connotato in maniera negativa dal prefisso an.

Il piacere non è più “l’inizio e la fine di una vita felice” (Lettera a Meneceo, Epicuro): nell’anedonia non esiste la vita e non esiste il piacere.

Anedonia e malattie correlate

L’anedonia potrebbe essere spia accesa di schizofrenia,  morbo di Parkinson, depressione e disturbi dell’umore in generale. Secondo le stime, sembra che il 40% dei pazienti affetti da Morbo di Parkinson manifesti contemporaneamente  anche anedonia.

Per quanto riguarda il legame anedonia-schizofrenia, il pensiero degli psicologi e degli psichiatri non è univoco: alcuni considerano l’anedonia come sintomo della  schizofrenia, una sorta di marker della malattia, altri, invece, reputano la patologia anedonica come un tratto che predispone il soggetto alla manifestazione della psicosi schizofrenica.

  1. Tra i sostenitori della prima teoria, si ricordano il Dott. Carpenter e il Dott. Kirkpatrick, secondo i quali l’anedonia era “sintomo primario e duraturo”, elemento indispensabile per diagnosticare la schizofrenia nei pazienti; ancora, il Dott. Crow, psichiatra anglosassone, considerava l’anedonia come sintomo principale della schizofrenia.
  2. In opposizione a questa teoria, altri Studiosi rifiutano il concetto secondo cui l’anedonia rappresenta il marker della schizofrenia: il disturbo anedonico è paragonato ad una malattia trasmessa geneticamente, un carattere innato che pone le basi all’insorgere della manifestazione schizofrenica.

L’anedonia gioca un ruolo di notevole importanza anche nella depressione: negli stadi depressivi iniziali il soggetto lamenta incapacità di trarre soddisfazione dalle piccole attività quotidiane che, di norma, sono considerate piacevoli.

Ciò che differenzia l’anedonia nel contesto schizofrenico da quella in ambito depressivo, è che in quest’ultimo caso la difficoltà di provare piacere nasce in un determinato momento, mentre nella schizofrenia l’anedonia è stabile nel tempo e non insorge in un particolare stadio della malattia.

Cure

Considerando l’anedonia un disturbo mentale, le terapie sono pressoché identiche a quelle utilizzate per la cura della depressione e dei disturbi di natura psicologica: le sedute psichiatriche, il dialogo e, quando necessario, il supporto farmacologico, potrebbero diminuire la negatività derivata dal disturbo anedonico.

L’anedonia non è una patologia a sé stante, ma accompagna molti disturbi della personalità, peggiorandoli: lo specialista deve riuscire a capire il vero motivo che crea l’anedonia nel paziente e quale patologia nasconde per poterla curare al meglio.

Aguglia appena scottata e Aguglia al forno: 2 ricette per un secondo da Re

L’aguglia è un pesce azzurro tra i più diffusi nel mar Mediterraneo, costa poco ed è molto pregiato da un punto di vista nutrizionale per cui è in grado di far unire l’utile al dilettevole visto che il 70% del pesce è parte mangiabile. #aguglia #pesceazzurro #gustoso #prelibato #economico #salutare

Le sue ottime carni bianche, inoltre, sono dotate di una grande quantità di sali minerali quali come calcio, potassio, sodio, fosforo. Contengono anche vitamina A e una buona dose di acidi grassi essenziali di tipo Omega 3.

Se a tutto questo aggiungiamo il suo sapore interessante, non meraviglia che sia consigliata a chi pratica una dieta per perdere peso o a chi ama mangiare il pesce saporito di cui sono ricchi i nostri mari.

Per ultimo, ma non ultimo, l’aguglia è un pesce che si presta anche a diverse cotture il che lo rende ancor più appetibile e fruibile.

In questa presentazione ve ne fornisco due; ma tante altre ci sono delle quali vedremo in qualche prossima ricetta. Per ora mi limito a presentarvi la:

  1. Aguglia  appena scottata con insalata, pesche e frutti del Cappero
  2. Aguglia al forno con un ripieno leggero fatto con pangrattato, pecorino, acqua e olio evo

INGREDIENTIIngredienti
(per entrambe le versioni e 4 portate)

  • 1,6 kg di Aguglie (in genere saranno 6 o 7)
Per le Aguglie scottate:
  • 480 g 2 pesche
  • 75 g misticanza
  • 50 g lattughini
  • 20 g aceto di mele
  • 20 g miele
  • 10 g salsa di soia
  • Frutti del Cappero (Cucunci) q.b.
  • Sale q.b.
  • olio extravergine di oliva q.b.
Per le Aguglie al forno:
  • 1 spicchio aglio
  • 3 limoni
  • q.b. olio di oliva extravergine
  • 1 rametto di prezzemolo
  • 150 gr di pangrattato
  • 40 gr di pecorino grattugiato

PREPARAZIONEPreparazione, cucina

(per entrambe le versioni)

  1. Sventra 4-5 aguglie (1 Kg circa in tutto) elimina teste, pinne e code.
  2. Quindi, lavale sotto il getto di acqua corrente e asciugale con un foglio di carta assorbente.
Per l’ Aguglia  appena scottata
  1. Tagliale a tranci (puoi chiedere al pescivendolo di sfilettarle per voi).
  2. Porta a bollore 1 litro di acqua con l’aceto di mele, la soia, il miele e 10 g di sale.
  3. Spegni e metti i tranci che hai preparato nell’acqua, per 1 minuto.
  4. Condisci la misticanza e i lattughini con un filo di olio e sale.
  5. Servi i tranci di Aguglia con le insalate e completa con pochi cucunci e le pesche tagliate a pezzetti, con la buccia.

Per l’Aguglia al forno con ripieno

  1. Prepara il ripieno raccogliendo, in una ciotola, 150 gr di pangrattato e 3 cucchiai di acqua e mescola.
  2. Aggiungi 40 gr di pecorino grattugiato, 1 spicchio d’aglio tritato e 3 cucchiai di olio evo.
  3. Condisci con 1 presa di sale e 1 macinata di pepe e mescola per amalgamare.
  4. Apri le aguglie e farciscile con il ripieno preparato.
  5. Richiudile e disponile allineate in una teglia da forno grande abbastanza da contenere il pesce.
  6. Aggiusta di sale, irrora con un filo di olio extravergine di oliva e cuoci le in forno preriscaldato a 180 °C per 20 minuti.
  7. Sfornale e trasferiscile su un piatto da portata.
  8. Guarniscile a piacere con le fettine di limone, qualche foglia di prezzemolo e porta in tavola

Cucina/

Note MeteoNazionale 10-11 Ottobre 2022: Allerta forti Temporali

Note MeteoNazionale 10-11 Ottobre 2022: Allerta della Protezione Civile per pericolo forti Temporali, ben 11 regioni a rischio; dettagli. #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #10Ottobre

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Note MeteoNazionale 10-11 Ottobre 2022: Allerta forti Temporali

Una perturbazione in arrivo dal Mar Mediterraneo occidentale tenderà ad accentuare le condizioni di instabilità sul territorio italiano, a partire dai settori di ponente, con fenomeni che assumeranno anche carattere temporalesco e, a partire dalla serata di oggi, risulteranno via via più intensi sulle regioni del sud.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalla tarda serata di oggi, domenica 9 ottobre, precipitazioni sparse, anche a carattere di rovescio o temporale sulla Campania, in graduale estensione a Molise, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia. I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento

Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata per la giornata di domani, lunedì 10 ottobre, allerta gialla, su Emilia-Romagna, Umbria, parte di Toscana e Marche, sul Lazio, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo /

 

MeteoNazionale 10-11 Ottobre 2022: Tornano piogge e temporali

MeteoNazionale 10-11 Ottobre 2022: Stop all’Ottobrata, ecco tornare piogge e temporali. #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Ottobre

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Da Lunedì 10 Ciclone in transito verso le regioni meridionali in questo inizio di settimana.

Tempo che peggiora via via più diffusamente e intensamente sul Centro tirrenico e al Sud con rovesci temporaleschi a tratti molto forti: attenzione a possibili nubifragi e alluvioni lampo a causa dei mari ancora caldi.

Rischio fenomeni alluvionali su alcuni settori. Piogge inizialmente anche al Nordovest, ma migliora rapidamente.

Nubi irregolari sul resto delle regioni

Ma vediamo ora, più nel dettaglio, le previsioni per i prossimi giorni

Lunedì 10 Ottobre

NORD

Fin dal mattino il tempo risulterà spesso piovoso al Nordovest, con fenomeni anche rilevanti sul Piemonte occidentale e settori alpini. Altrove avremo invece un più ampio soleggiamento. Piogge localmente intense sull’Emilia-Romagna.

Entro le ore serali è attesa un’attenuazione dei fenomeni più forti.

Temperature

Punte massime intorno a 117-19 gradi a Torino e Milano.

CENTRO e SARDEGNA

Al mattino, subito piogge su Toscana e Lazio, più asciutto invece sul versante adriatico. Con il passare delle ore peggiora rapidamente su tutti i settori centrali, con rischio temporali anche forti su Toscana e Umbria.

Sulla Sardegna avremo invece un tempo via via più asciutto e soleggiato dappertutto.

Temperature

Valori massimi fino a 21 gradi a Roma, 19 a L’Aquila e 23 a Firenze.

SUD e SICILIA

Le regioni meridionali continuano ad essere interessate da un tempo spiccatamente instabile; fin dalle prime luci del giorno piogge anche forti bagneranno Puglia, Calabria e Basilicata.Soltanto nel corso delle ore serali è prevista un’attenuazione del maltempo.

Temperature

Valori massimi fino a 22 gradi a Napoli, 21 a Bari e picchi di 26 gradi a Palermo.

Martedì 11 Ottobre

NORD

Al mattino, cielo spesso coperto sulle zone di pianura, con possibili foschie tra Piemonte e Lombardia; un po’ di instabilità potrà inoltre interessare le coste romagnole, con veloci temporali.

Altrove avremo un maggiore e più ampio soleggiamento.

Dopo metà giornata fatta eccezione per una certa instabilità sui rilievi del Triveneto, sul resto dei settori il tempo risulterà stabile e asciutto.

Temperature

Punte massime fino a 22 gradi a Milano, 20 a Torino, 22 a Bologna.

CENTRO e SARDEGNA

Insistono condizioni di tempo ancora instabile sulle nostre regioni: piogge e temporali bagneranno, in mattinata, i settori adriatici, per poi interessare l’Umbria e il Lazio dopo metà giornata.

Non si tratterà di fenomeni intensi, ma soltanto di veloci acquazzoni. Sulla Sardegna, un po’ instabile sulle province orientali.

Temperature

Valori massimi fino a 24 gradi a Roma e Firenze.

SUD e SICILIA

Insistono condizioni di instabilità diffusa: fin dalle prime ore del giorno i temporali potranno ancora interessare la Puglia, segnatamente il Salento; dopo metà giornata si accenderà l’instabilità anche sulla Sicilia, con fenomeni localmente intensi sui settori centrali.

Andrà un po’ meglio altrove, con ampie schiarite.

Temperature

Punte massime fino a 24 gradi a Napoli e Bari.

Meteo Nazionale 10-11 Ottobre

Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

10-11 Ottobre2022 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #10Ottobre

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Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Dati geografici: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

lunedì, 10 ottobrecieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. assorbimento dei fenomeni nel pomeriggio con schiarite in serata, sono previsti 22mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3323m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Sud-Sudovest.

Mare mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

martedì, 11 ottobre: domani nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 24°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3232m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano

lunedì, 10 ottobre: peggioramento del tempo sulle nostre regioni con l’Ottobrata che volge dunque al termine; avremo rovesci e temporali localmente forti su Sicilia e Campania in estensione alla Calabria.

Temperature in calo, venti tra SE e SO moderati.

martedì, 11 ottobre: la circolazione depressionaria, responsabile di acquazzoni e temporali in attenuazione, allenta la presa favorendo tempo più asciutto dalla sera.

Nello specifico sul litorale tirrenico cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio. Asciutto in serata;

sul litorale ionico cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge. Graduale attenuazione della nuvolosità in giornata fino a cieli poco nuvolosi in serata;

sull’area dello Stretto cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite;

sull’Appennino settentrionale cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi. Poco nuvoloso al pomeriggio. Poche nubi in serata;

sull’appenino centro-meridionale cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. In serata attenuazione dei fenomeni.

Venti deboli dai quadranti sud occidentali in rotazione a occidentali; Zero termico nell’intorno di 3500 metri.

Ionio mosso; Basso Tirreno poco mosso.

10-11 Ottobre2022 METEO Castellammare e settore climatico Napoli Est–Vesuviano

Giornata Mondiale Salute Mentale: 10 Ottobre

La Giornata Mondiale Salute Mentale (World Mental Health Day) è un’iniziativa che si celebra il 10 ottobre di ogni anno. #giornata #mondiale #salutementale

Giornata Mondiale Salute Mentale: 10 Ottobre

Istituita nel 1992 dalla Federazione Mondiale per la Salute Mentale (WFMH) e riconosciuta dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, promuove – tramite campagne e attività – la consapevolezza e la difesa della salute mentale contro lo stigma sociale.

Ogni anno viene portato all’attenzione un aspetto diverso relativo alla Salute Mentale.

Per il 2022 è stato scelto il tema “Rendere la salute mentale e il benessere di tutti una priorità globale” (Make Mental Health & Well-Being for All a Global Priority), perché in un mondo scosso dagli effetti della pandemia, delle guerre e dell’emergenza climatica, il benessere di tutti deve essere prioritario.

Il tasso di persone colpite da disturbi mentali è aumentato a livello globale e la loro stigmatizzazione e discriminazione continuano a essere un ostacolo all’inclusione e all’accesso alle cure adeguate.

Ma è sempre più riscontrato che, con le giuste strutture sociali e istituzionali, la prevenzione dei disturbi mentali, e il benessere di ogni cittadino del mondo, è possibile.

Come sostiene il Professor Gabriel Ivbijaro MBE JP, Segretario Generale WFMH, la Giornata Mondiale della Salute Mentale 2022 ci offre l’opportunità di ravvivare i nostri sforzi e rendere il mondo un posto migliore.

Qual è l’obiettivo della Giornata Mondiale della Salute Mentale?

La Giornata mondiale della salute mentale è stata istituita per la prima volta nel 1992 da Richard Hunter, vice segretario della Federazione mondiale per la salute mentale (WFMH – dall’inglese World Federation for Mental Health).

Nella celebrazione del 10 ottobre 1994 fu introdotto per la prima volta un tema di riferimento da approfondire in occasione della celebrazione. Da allora, questo tema varia ogni anno.

Gli obiettivi principali per cui questa giornata è stata istituita e continua ad essere celebrata sono:

  • La sensibilizzazione verso il tema della salute mentale, troppo spesso sottovalutato o “non considerato”;
  • Combattere pregiudizi e discriminazioneche, purtroppo, ancora oggi, affliggono questo tema;
  • Creare un’occasione di confronto incontro non solo fra esperti del settore, ma anche con e fra le persone e la politica, al fine di far conoscere e creare sensibilità nei confronti delle tematiche inerenti alla salute mentale e alla sua importanza per il benessere di ciascun individuo.

Perché è importante?

L’importanza della Giornata mondiale della salute mentale risiede proprio negli obiettivi che essa stessa si pone. Solo imparando a conoscere questo tema e il valore che riveste nel benessere della persona, facendo informazione corretta e contrastando la stigmatizzazione che lo circonda, è possibile affrontarlo e fornire un aiuto concreto ed idoneo a tutti coloro che ne necessitano.

Come già detto, la Giornata mondiale della salute mentale è stata istituita nel 1992, ma la scelta di affrontare un tema specifico è divenuta realtà solamente a partire dal 1994.

Di seguito elenchiamo, brevemente, i temi delle precedenti edizioni (fonte: WFMH – World Federation for Mental Health):

  • Anno 1994: “Improving the Quality of Mental Health Services throughout the World” (Migliorare la qualità dei servizi di salute mentale in tutto il mondo).
  • Anno 1996 “Women and Mental Health” (Donne e salute mentale).
  • Anno 1997 “Children and Mental Health” (Bambini e salute mentale).
  • Anno 1998 “Mental Health and Human Rights” (Salute mentale e diritti umani).
  • Anno 1999 “Mental Health and Ageing” (Salute mentale e invecchiamento).
  • Anno 2000-2001 “Mental Health and Work” (Salute mentale e lavoro).
  • Anno 2002 “The Effects of Trauma and Violence on Children & Adolescents” (L’effetto del trauma e della violenza su bambini e adolescenti).
  • Anno 2003 “Emotional and Behavioural Disorders of Children & Adolescents” (Disturbi comportamentali ed emotivi in bambini e adolescenti).
  • Anno 2004 “The Relationship Between Physical & Mental Health: co-occurring disorders” (La relazione fra salute fisica e mentale: disturbi concomitanti).
  • Anno 2005 “Mental and Physical Health Across the Life Span” (Salute mentale e fisica nel corso della vita).
  • Anno 2006 “Building Awareness – Reducing Risk: Mental Illness & Suicide” (Costruire consapevolezza – Ridurre il rischio: malattie mentali e suicidio).
  • Anno 2007 “Mental Health in A Changing World: The Impact of Culture and Diversity” (Salute mentale in un Mondo che cambia: l’impatto della cultura e della diversità).
  • Anno 2008 “Making Mental Health a Global Priority: Scaling up Services through Citizen Advocacy and Action” (Fare della salute mentale una priorità globale: aumentare i servizi attraverso la difesa e l’azione dei cittadini).
  • Anno 2009 “Mental Health in Primary Care: Enhancing Treatment and Promoting Mental Health” (Salute mentale nelle cure primarie: migliorare il trattamento e promuovere la salute mentale).
  • Anno 2010 “Mental Health and Chronic Physical Illnesses” (Salute mentale e malattie fisiche croniche).
  • Anno 2011 “The Great Push: Investing in Mental Health” (La grande spinta: investire nella salute mentale).
  • Anno 2012 “Depression: A Global Crisis” (Depressione: una crisi globale).
  • Anno 2013 “Mental Health and Older Adults” (Salute mentale e anziani).
  • Anno 2014 “Living with Schizophrenia” (Vivere con la schizofrenia).
  • Anno 2015 “Dignity in MentalHealth” (Dignità nella salute mentale).
  • Anno 2016 “Psychological and Mental Health First Aid” (Primo soccorso psicologico e di salute mentale).
  • Anno 2017 “Mental Health in the Workplace” (Salute mentale sul luogo di lavoro).
  • Anno 2018 “Young People and Mental Health in a Changing World” (Giovani e salute mentale in un mondo che cambia).
  • Anno 2019 “Mental Health Promotion and Suicide Prevention” (Promozione della salute mentale e prevenzione del suicidio).
  • Anno 2020 “Move for Mental Health: Let’s Invest” (Muoversi per la salute mentale: investiamo).
  • Anno 2021 “Mental Health in an Unequal World” (La salute mentale in un mondo diseguale).

Eventi /

Juve Stabia, vittorie a suon di gol per l’Under 15 e l’Under 17

Juve Stabia, vittorie a suon di reti sia per l’Under 15 che per l’Under 17 nelle due gare disputate oggi allo stadio “Romeo Menti” di Castellammare di Stabia contro il Giugliano.

Nel Girone E del campionato Giovanissimi Nazionali le Vespette si sono imposte col risultato molto netto di 4-1 nella terza giornata del torneo.

Di seguito il tabellino del match tra Juve Stabia Under 15 e Giugliano.

JUVE STABIA – Di Lauro (Ardolino); Marotta (Perreon), Minucci (Tramontano), Petrlic (Tanucci), Tufano (Riccardi); Avvisato, Grilli, Primicerio; D’Angelo; Soprano (Palermo), Balzano F (Balzano A.). A disp. Ardolino, Vergara, Cepollaro, Tanucci, Tramontano, Riccardi, Balzano A., Palermo, Perreon. All. Riccio.

GIUGLIANO – Desiderio (Colucci); Scolavino, Casone (Puca), Esposito, Iacovelli; Sarpo (K), Della Fatta, D’Errico; Frate, Lampitelli, Lancia. A disp. Colucci, Puca, Meola, Santonicola, Saliva (Lancia), Paudice, Triolo, Bocchetti, Delicato. All. Granata

ARBITRO – Gerardo Pagnotta sez. Nocera Inferiore (De Risi-De Rosa)

GOL – 2′ pt. Soprano (JS), 6′ pt. D’Errico (G), 28′ pt. D’Angelo (JS), 38 pt. Grilli (JS), 14 st. Balzano F. (JS)

AMMONIZIONI – Avvisato (JS), Soprano (JS), Balzano A. (JS), Scolavino (G), D’Errico (G).

ESPULSIONI – /

Ecco gli altri risultati della terza giornata del campionato Giovanissimi Nazionali Girone E:

Audace Cerignola-Foggia 1-3

Viterbese-Turris 0-6

Latina-Pescara 2-1

Monterosi Tuscia-Avellino 0-3. 

In classifica in testa Juve Stabia e Avellino a punteggio pieno con 9 punti, Turris 7 punti, Foggia 6 e via via tutte le altre.

Allo Stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia si è giocata oggi anche la terza giornata del Campionato Nazionale Under 17 di Serie C. La sfida tra Juve Stabia e Giugliano è terminata con il risultato di 3-2 per le Vespette.

Così in campo:

JUVE STABIA: Diglio; Schettino, Gargiulo, Esposito (Merolla), Monaco; Trotta, Troiano, Testa; Romano (Boccia); Cannolicchio (Elefante), Cirillo (Cerbone). A disp. Piccolo, Merolla, Russo, Cerbone, Elefante, D’Alterio, Santangelo, Amato, Boccia. All: Michele Sacco.

GIUGLIANO: Vigilante; Sarpo, Esposito, Schioppa, Pagano (Ardente); Montano (Bellotta), Distratto (Portella), Giannini (De Luca); Galano (Ascione), Onotri (Iovino), Grasso (Gallo). A disp. Colaleo, Ardentr, De Luca, Portella, Bellotta, Iovino, Piccolo, Ascione, Gallo, Petrone, Noviello.

ARBITRO – Francesco Russo sez. Benevento (Ciannarella-Santoriello)

GOL – 10’pt. Romano (JS), 5′ st. Testa (JS), 18 st. Bellotta (G), 22′ st. Gallo (G), 48′ st. Monaco (JS)

AMMONIZIONI – Trotta (JS), Sarpo (G), Montano (G)

ESPULSIONI – /

Di seguito tutti gli altri risultati di giornata del Girone E Campionato Allievi Nazionali.

Monterosi Tuscia-Avellino 0-5

Audace Cerignola-Foggia 1-2

Latina-Pescara 0-0

Viterbese-Turris 1-6. 

In classifica Juve Stabia 9 punti, seguono Foggia e Latina con 7 punti, Turris 6 e poi le altre.

 

 

Cremonese-Napoli: le pagelle

La Cremonese perde 1-4 in casa contro il Napoli di Spalletti che si porta al primo posto in classifica da solitario.

La Cremonese perde per 1-4 contro il Napoli di Luciano Spalletti.

Partita preparata abbastanza bene da parte di Spalletti che porta il suo Napoli al primo posto in classifica.

In questa gara, Mathias Olivera è riuscito a trovare il suo primo goal con la maglia azzurra.

Dopo il pareggio col Lecce, la Cremonese ritrova la sconfitta in campionato.

Al 47’ minuto la Cremonese era riuscita a pareggiare il risultato con Dessers ma alla fine è la squadra azzurra che riesce a portarsi i 3 punti a casa.

Cremonese-Napoli
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Cremonese-Napoli: le pagelle

Meret 6: sufficiente gara del portiere italiano del Napoli che nonostante il goal subito, si porta a casa la sufficienza.

Di Lorenzo 6.5: Buona gara da parte del capitano Giovanni Di Lorenzo che anche in questa gara riesce a trovare l’assist.

Rrahmani 6.5: Buona gara da parte del difensore kosovaro che per poco non riesce a trovare il suo primo goal stagionale.

Kim 6+: Buona gara anche da parte di Kim che nonostante abbia giocato titolare in Champions, gioca da titolare anche questa gara di campionato.

Mario Rui 6+: Più che sufficiente la prestazione del terzino portoghese che dopo l’assenza in Champions, torna titolare in questa gara.

Ndombele 6+: Buona gara da parte del numero 91 del Napoli che esce al minuto 57’ per dar spazio al Cholito Simeone.

Lobotka 6.5: Altra buona gara da parte del centrocampista slovacco che continua ad essere molto importante nel centrocampo di Spalletti infatti rimane in campo per tutta la partita.

Anguissa 5.5: Il giocatore dimostra di non aver recuperato al 100% dopo la gara contro l’Ajax. Sicuramente non una delle migliori prestazioni fino ad ora di Anguissa.

Politano 7-: Buona gara da parte del numero 21 del Napoli che dimostra di essere diventato ufficialmente il rigorista del team azzurro.

Kvaratskhelia 7: Ottima gara da parte di Kvara che anche in questa gara trova l’assist e in più rimane in campo per tutta la gara.

Raspadori 6-: Non ottima la prestazione da parte del numero 81 del Napoli che viene sostituto al minuto 73’ per dare spazio a Zielinski.

Simeone 7.5: Il Cholito Simeone nonostante fosse partito dalla panchina, segna e dimostra di essere un giocatore che può aiutare tanto la squadra di Spalletti in questa stagione.

Zielinski 6: Sufficiente la prestazione di Piotr Zielinski che entra al minuto 73’ al posto di Giacomo Raspadori.

Lozano 7-: Buona gara da parte del messicano Lozano che nonostante fosse partito dalla panchina, riesce a ritrovare il goal in campionato.

Olivera 7: Buona gara anche da parte di Olivera che in questo match è riuscito a trovare il suo primo goal in maglia azzurra.

Ostigard SV

All. Spalletti 6.5: Partita preparata abbastanza bene da parte di Luciano Spalletti che con questa vittoria porta il suo Napoli come unica squadra al primo posto (l’Atalanta non è riuscita a vincere oggi contro l’Udinese).

Il Napoli non si ferma: 4-1 alla Cremonese e primo posto in classifica

Il Napoli vince anche questa. Battuta anche la Cremonese per 4-1. Gli uomini di Spalletti volano al primo posto in classifica e non hanno intenzione di fermarsi. Decisivi i subentrati

 

Il Napoli non si ferma: 4-1 alla Cremonese e primo posto in classifica

 

Il Napoli vola e non ha intenzione di fermarsi. A Cremona vincono ancora gli azzurri di Spalletti che battono 4-1 la Cremonese e raggiungono il primo posto in classifica solitario.

 

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

 

Nel primo tempo è il Napoli a partire subito alla grande e, dopo 24’, ha subito una grandissima occasione. Pallone in area di rigore per Kvaratskhelia che, sfida Bianchetti, prova a saltarlo e viene steso in area. L’arbitro non ci pensa due volte: calcio di rigore. Penalty confermato dal VAR e realizzato, in maniera impeccabile, da Matteo Politano che spiazza Radu e segna la rete dell’1-0. Ormai il rigorista ufficiale della squadra è lui. Dopo il gol, che permesso al Napoli di gestire, ha provato a rispondere la Cremonese con il lancio lungo per Dessers che, supera Rrahmani, entra in area e quando prova a calciare viene respinto dall’ottimo intervento di Kim. Si chiude il primo tempo con i partenopei in vantaggio per 1-0.

 

Ripartenza a tutto gas

Nella ripresa gli azzurri partono subito forte. Pallone di Ndombele per Raspadori che, in area a tu per tu con Radu, prova il destro ma l’ex Inter si fa trovare pronto. Gol sbagliato… gol subito. Esattamente un minuto dopo arriva infatti la reazione della Cremonese con Dessers: sinistro di Ascacibar, palla deviata che arriva in area a Dessers che batte Meret: 1-1 il punteggio al 46’. Dopo il gol del pari, si accende la Cremonese: i padroni di casa ci provano e costruiscono una buona occasione da gol al 54’ con Okereke che da fuori calcia col destro, ma il pallone termina sull’esterno della rete. Non manca la risposta degli azzurri con Raspadori, ancora una volta davanti a Radu, tiro secco ma centrale che Radu riesce a respingere. La sfida dunque si accende, le occasioni sono tante sia da una parte che dall’altra.

 

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

La decidono i subentrati

E alla fine, dopo tanti tentativi, il Napoli ritorna in vantaggio con il Cholito Simeone! Entra dalla panchina ed è sempre decisivo. Cross di Mario Rui da sinistra, palla sul secondo palo in cui arriva Simeone che salta più in alto di tutti: è 2-1 per gli azzurri. A chiudere la sfida è l’altro subentrato Lozano che viene servito da Kvara e a porta vuota non può sbagliare. Si conclude così la sfida. Ciliegina sulla torta, dopo un minuto dalla rete di Lozano, il corner battuto per lo stacco(di un altro subentrato) Oliveira che cala il poker. Il Napoli ancora una volta dimostra di esserci e anche alla grande. Altra vittoria, in maniera diversa rispetto al solito. Il Napoli è primo e lo è meritatamente.