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Emma, l’appello social: aiuta la cagnolina smarrita a ritrovare la padrona

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Emma Marrone ha aiutato una cagnolina, che si era smarrita, a ritrovare la sua padrona.Attraverso il suo profilo social, la cantante salentina ha lanciato un appello ai follower in cui chiedeva se qualcuno riusciva a riconoscere la cucciola, finita accidentalmente nella sua abitazione. La cagnolina si è smarrita proprio nel giardino della casa d'infanzia di Emma, ad Aradeo: "Ho bisogno del vostro aiuto, mi sono ritrovata dentro casa questa cagnolina", ha esordito la cantante salentina nel video pubblicato sulle Instagram stories in cui accarezza e mostra bene la cagnolina color nocciola. "Mi auguro che non sia stata abbandonata e se qualcuno riconosce questa meraviglia e sa dove abito, per favore venga a riprendersela", ha concluso.  Un appello social che ha avuto un lieto fine.

Dopo appena due ore dalla pubblicazione, la cantante ha postato un altro video in cui, con grande gioia, ha detto che la cagnolina era tornata a casa dalla sua famiglia: "Tutto è bene quel che finisce bene.Lola, si chiama così, ha ritrovato la sua famiglia, l'abbiamo appena riconsegnata", ha spiegato. "Un po' mi è dispiaciuto – aggiunge la 40enne – mi ero affezionata.

Ma Lola è tornata a casa, sono felice". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Antonella Clerici con l’holter attaccato, la spiegazione in diretta: “Ho degli sbalzi pressori”

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Antonella Clerici ha condotto la puntata di 'È sempre mezzogiorno', andata in onda oggi giovedì 24 aprile, con l'holter attaccato al braccio e ha spiegato al pubblico di avere "sbalzi pressori" che devono essere tenuti sotto controllo, come consigliato dal medico.  “Continuiamo a cucinare e a tenervi compagnia.Ma vi devo dire una cosa personale”, ha esordito Antonella Clerici nella puntata di 'È sempre mezzogiorno'. “Ve ne accorgerete e io sono abituata a raccontarvi tutto.

Se sentite strani rumori, mi hanno messo l’holter per la pressione perché ho degli sbalzi pressori che vanno monitorati" ha dichiarato la conduttrice televisiva.  E ha spiegato: "Ho tutto un ambaradan addosso, se a un certo punto sentirete dei rumori, sono io.Stanotte non ho dormito perché questo coso fa casino”. “Sono abituata a raccontarvi tutto nel bene e nel male. È un controllo”, ha concluso Clerici, tranquillizzando il pubblico.

L'esame a cui si è sottoposta Antonella Clerici, infatti, non è invasivo e permette di tenere sotto controllo la pressione arteriosa durante l'arco di una giornata.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, fiume di fedeli: è il secondo giorno per omaggiare la salma – Video del nostro inviato

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(Adnkronos) – Continuano ad arrivare fedeli da tutto il mondo in piazza San Pietro per il secondo giorno del saluto a papa Francesco.La basilica è rimasta aperta quasi tutta la notte, con una breve chiusura dalle 5.30 alle 7.

Secondo i media vaticani, dalle 11 di ieri alle 13 di oggi circa 61mila persone hanno varcato la soglia del colonnato.Tra questi anche tante personalità hanno reso omaggio alla salma del pontefice: c'è il mondo dell'economia con il leader della Uil Pierpaolo Bombardieri ma anche il mondo del calcio con le delegazioni della Roma e della Lazio. (di Martina Regis) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andrea Rizzoli, la decisione: “Questa è la mia ultima apparizione in tv, mi prendo una pausa”

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Andrea Rizzoli si prende una pausa dalla televisione.Il figlio di Eleonora Giorgi, ospite oggi, giovedì 24 aprile, a 'La volta buona' ha confessato che per molto tempo non vorrà più fare apparizioni sul piccolo schermo a rilasciare interviste, ma che preferisce tornare ad occuparsi di altro.  È quella a Caterina Balivo l'ultima intervista che Andrea Rizzoli ha rilasciato prima di prendersi una lunga pausa dalla televisione.

Ospite oggi per ricordare la mamma Eleonora Giorgi, scomparsa lo scorso 3 marzo, il 45enne ha confessato: "Sono stato felicissimo di aver promosso il libro e di aver potuto parlare di mamma però io faccio l'autore, lo sceneggiatore, produco contenuti, non voglio diventare io stesso un contenuto", ha detto. "È la tua ultima apparizione in tv?", ha chiesto la conduttrice televisiva. "Direi di sì, io non vorrei diventare come l'ospite in casa che dopo alcuni giorni puzza", ha replicato il figlio di Eleonora Giorgi. "La gente ha un ricordo bellissimo di mamma Eleonora – ha continuato lo scrittore – noi figli abbiamo fatto quello che lei ci ha chiesto fino alla fine, credo che adesso ognuno deve tornare ai propri mestieri". E rivolgendosi direttamente a Caterina Balivo, Rizzoli ha aggiunto: "Se tra un anno vorrai chiamarmi per ricordare mamma io verrò, ma voglio dare spazio anche ad altre storie". "Ci sono professionisti molto più abili di me, io faccio altro", ha concluso il figlio dell'attrice tra gli applausi del pubblico presente in studio.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barcellona-Inter in chiaro, dove si potrà vedere la semifinale di Champions

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Barcellona-Inter in chiaro in tv.L'andata della semifinale di Champions League, in programma mercoledì 30 maggio, sarà trasmessa in diretta televisiva da Prime Video, che la renderà disponibile anche a chi non è abbonato alla piattaforma sul NOVE.

Il calcio d'inizio è fissato per le ore 21, ma la diretta inizierà con gli studi del prepartita. Il prepartita di Prime Video sarà infatti disponibile anche in chiaro sul NOVE a partire dalle ore 19.30, con collegamento in diretta dallo stadio Montjuic di Barcellona.La telecronaca sarà invece affidata a Sandro Piccinini e Massimo Ambrosini. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trattato su Indo, i rischi per il Pakistan se l’India lo sospende

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(Adnkronos) – Un esempio, un modello di come si possano condividere le risorse idriche transfrontaliere tra due Paesi.Così viene considerato il Trattato sulle acque del fiume Indo, firmato il 19 settembre del 1960 tra India e Pakistan.

O meglio, tra il primo ministro indiano Jawaharlal Nehru e il presidente pachistano Ayub Khan grazie alla mediazione della Banca Mondiale e dopo negoziati duranti ben nove anni.Un accordo che l'India ha minacciato di sospendere dopo aver accusato il Pakistan di sostegno al terrorismo in relazione all'attacco nel Kashmir indiano costato la vita a 25 cittadini indiani e a un nepalese.

Una misura che Islamabad ha definito ''un atto di guerra''.Perché l'80% del fabbisogno idrico pachistano deriva proprio dal bacino fluviale dell'Indo e una minore disponibilità di acqua si tradurrebbe in minori raccolti, carenze alimentari e instabilità economica. Il Trattato, come ha riconosciuto la Banca Mondiale, ha delineato linee guida chiare per la gestione equa e collaborativa del fiume Indo e dei suoi affluenti.

Un sistema fluviale che è fondamentale per l'agricoltura, l'acqua potabile e l'industria sia dell'India, quanto del Pakistan e che il Trattato ha gestito in modo che i due Paesi potessero soddisfare il rispettivo fabbisogno idrico.Nel dettaglio, secondo l'accordo, Nuova Delhi ha il controllo dei fiumi orientali, ovvero il Ravi, il Beas e il Sutlej.

Islamabad, invece, controlla le acque dei fiumi occidentali, che sono l'Indo, il Jhelum e il Chenab, vitali soprattutto per le province del Punjab e del Sindh.A entrambi i Paesi viene concesso uno sfruttamento limitato per altri scopi come l'irrigamento o la produzione di energia. La stipula di un trattato sulla gestione delle acque del fiume Indo e dei suoi affluenti si è reso necessario dopo che nel 1947 l'India ha ottenuto l'indipendenza dal Regno Unito.

L'Indo nasce in Tibet, attraversa l'India e il Pakistan toccando anche zone territoriali dell'Afghanistan e della Cina.Dopo l'indipendenza, quindi, la gestione del fiume fu motivo di grande tensione.

Nel 1948 l'India bloccò in via temporanea il flusso di acqua verso il Pakistan e Islamabad, per tutta risposta, si rivolse alle Nazioni Unite per chiedere un intervento a sua tutela.Fu l'Onu a chiedere il coinvolgimento della Banca Mondiale affinché potesse mediare tra le parti e arrivare a un accordo, firmato nel 1960. La sospensione del Trattato sull'Indo avrebbe conseguenze notevoli per il Pakistan, che da questo sistema fluviale riceve l'80% del proprio fabbisogno idrico, ovvero soddisfa i bisogni idrici di decine di milioni di persone, compresa l'acqua potabile.

A farne le spese sarebbe soprattutto l'agricoltura pakistana, in particolare quella delle province del Punjab e del Sindh.Il settore agricolo contribuisce al 23% del reddito nazionale del Pakistan e sostiene il 68% della popolazione rurale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kalinskaya vince a Madrid, Sinner non c’è. Rottura definitiva?

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Esordio vincente per Anna Kalinskaya a Madrid.La tennista russa ha superato oggi, giovedì 24 aprile, il primo turno del Masters 1000 sulla terra rossa spagnola battendo la francese Diane Parry in due set con il punteggio di 7-6 (4), 6-4.

Più che la vittoria però a fare rumore è l'ennesima assenza, annunciata, di Jannik Sinner, ormai da considerare ex fidanzato proprio di Kalinskaya. Da mesi ormai si rincorrono voci di una rottura tra i due che appare definitiva, e che è stata parzialmente confermata, tra le righe, proprio dall'atleta russa. "Ho avuto un inizio d'anno sfortunato e difficile. È bello essere tornato e giocare a un livello così alto", aveva detto a inizio aprile.In molti, tra le difficoltà che ha dovuto affrontare Anna, hanno visto un riferimento alla fine della sua relazione con Sinner, anche se, nelle ultime settimane la tennista sembra essersi riavvicinata a una vecchia fiamma. Kalinskaya era stata infatti paparazzata insieme a Tomas Ferrari, ex fidanzato con cui, negli ultimi tempi, sembra essersi stato un riavvicinamento.

I due sono stati visti insieme a Miami, con Ferrari che ha assistito alle partite della russa, eliminata dall'americana Jessica Pegula ai sedicesimi di finale del Masters 1000, direttamente dal box di Kalinskaya, accompagnato anche da un cane chiamato 'Bella' . —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bellucci, tensione a Madrid: non stringe la mano a Dzumhur – Video

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(Adnkronos) – Momenti di tensione a Madrid.Al termine del match tra Mattia Bellucci e il bosniaco Damir Dzumhur, il tennista italiano non ha voluto stringere la mano all'avversario.

L'azzurro ha perso la partita in tre set con il punteggio di 6-4, 4-6, 2-6 venendo così eliminato dal Masters 1000 sulla terra rossa spagnola, ma il risultato non sembra essere alla base del gesto di Bellucci. Le telecamere hanno immortalato il momento in cui, dopo aver trasformato il match point e vinto quindi la partita, Dzumhur si avvicina a rete tendendo la mano a Bellucci, che però la scansa facendo anche il segno 'no' con il dito.Mattia poi sembra tornare subito sui suoi passi e tende a sua volta la mano al bosniaco, che però va al suo angolo senza nemmeno guardarlo in faccia. La tensione del post partita manifestata da Bellucci sarebbe dovuta a diversi episodi che hanno infastidito l'azzurro nel corso del match.

Dzumhur si è mostrato nervoso fin da subito, chiedendo più volte l'intervento dello staff e entrando in polemiche infinite con l'arbitro.Nel secondo set il bosniaco ha tirato fuori un servizio da sotto che ha sorpreso l'azzurro, che ha però spiegato di non essere pronto a ricevere.

Il direttore di gara ha quindi dato ragione a Bellucci e fatto ripetere il punto, scatenando l'ira di Dzumhur. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

25 aprile, La Russa: “Valori Costituzione nascono da sconfitta fascismo e liberazione da occupazione nazista”

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(Adnkronos) – Domani 25 aprile "ricorre l'80/mo anniversario della Liberazione dell'Italia dall'occupazione nazista e dalla sconfitta del fascismo. È una giornata importante nel solco degli ideali di democrazia, dialogo, comprensione, rispetto reciproco che sono scolpiti nella Costituzione e che sono il cardine della nostra comunità nazionale.Ed è proprio l'adesione alla prima parte della Costituzione, dove i valori in positivo sono non solo ben delineati e scolpiti, ma condivisi senza reticenze, da tutti coloro, nessuno escluso, che siedono in quest'Aula e che io sono convinto sono ormai nel cuore di tutti gli italiani, il miglior modo per ricordare e celebrare una data che vorrei sempre di più data di tutti".

Lo ha affermato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, in occasione della commemorazione dell'80/mo anniversario della Liberazione. "È una celebrazione – ha aggiunto – che guarda all'oggi, a ieri e al futuro".  "Non è da oggi il convincimento mio personale ma anche della parte politica da cui provengo, di rispetto e piena adesione ai valori della Costituzione e quindi del rispetto della data che vide il ritorno della libertà", ha detto La Russa. "Leggo una parte di un documento che per me fu importante nella mia vita scritto a Fiuggi con grande sincerità e grande passione – ha aggiunto la seconda carica dello Stato – dove senza reticenze affermavamo che 'l'antifascismo fu il momento storicamente essenziale per il ritorno dei valori democratici che il fascismo aveva conculcato'".  "La sincerità e la profondità che deve unirci nel ricordare questa data – ha sottolineato – è tale da poter essere momento di unione e non momento di divisione.Quando per la prima volta ho parlato in veste di presidente del Senato ho detto che la mia massima ambizione è fare andare ancora più avanti, come tentò di fare il presidente Berlusconi nel famoso intervento di Onna, come tentò di fare il presidente Violante, nella direzione di comune riconoscimento dei valori che nascono dalla sconfitta del fascismo e dalla liberazione dall'occupazione nazista e che trovano nella Costituzione la massima espressione".  "Oggi – ha aggiunto la seconda carica del Senato – sono passati 80 anni, è un tempo breve rispetto all'eternità, ma lunghissimo rispetto alla storia degli uomini e delle nazioni.

Forse è tempo sufficiente perché si guardi con sempre maggiore condivisione e mai con strumentalizzazione a quello che fu uno dei momenti fondanti dell'antica storia d'Italia, del nostro popolo, della nostra nazione.L'80/mo anniversario della Liberazione lo celebriamo oggi insieme spero veramente, profondamente con volontà e spirito unitario".  C'è stata una polemica tra La Russa e i Gruppi di Italia viva e del Pd durante la commemorazione dell'80/mo anniversario della Liberazione.

La seconda carica dello Stato ha infatti iniziato il suo intervenuto rimanendo seduto, poi, su iniziativa della capogruppo di Italia viva, Raffaella Paita, si sono alzati i colleghi della sua formazione politica, quindi anche quelli del Pd. "Poi dovrete stare in piedi mentre parlano tutti gli altri – ha affermato la Russa – non mi sono permesso di stare in piedi per questo, ma se preferite parlo in piedi.Non è una celebrazione di una persona scomparsa, è una celebrazione che guarda all'oggi, a ieri e al futuro.

Mi pare che questa polemica è veramente e completamente fuori luogo, visto che a questo si potrebbe dare una interpretazione strumentale, faccio quello che secondo me non è esatto – ha concluso La Russa alzandosi – e cioè tenervi in piedi mentre parlo.Accorcio allora il mio intervento".  Al termine degli interventi per la commemorazione dell'80/mo anniversario della Liberazione, il presidente del Senato ha invitato l'Aula ad alzarsi in piedi per ricordare "tutti i caduti di quella terribile fase della nostra storia, sommando il ricordo dei caduti di tutte le guerre, anche di quelle drammaticamente ancora in corso, perché il nostro sia un inno alla speranza di pace e di concordia, che questo 25 aprile spero sappia esprimere con grande forza".

La Russa ha quindi invitato l'Assemblea ad osservare qualche secondo di raccoglimento.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Modena, tre cadaveri trovati in casa: è ipotesi omicidio-suicidio

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Tre corpi senza vita sono stati ritrovati all’interno di un'abitazione di Modena, in via Pomposiana, nella zona della città conosciuta con il nome Marzaglia.Secondo quanto riferiscono i carabinieri della sezione cittadina, si tratterebbe di due genitori e del figlio disabile.

La causa della morte sarebbe riconducibile a un avvelenamento, mentre toccherà alle indagini degli inquirenti – che vedono impegnati anche gli esperti del reparto scientifico – fare luce sulle cause che hanno portato al decesso dei tre cittadini modenesi.  Al momento, i carabinieri non escludono che quanto accaduto sia riconducibile a un gesto violento: in tal caso, secondo quanto è possibile dedurre dalle prime informazioni, potrebbe essere stato il padre a uccidere la moglie e il figlio, per poi togliersi la vita.Questo perché, secondo quanto riferito all’Adnkronos da un commerciante della zona, la donna sarebbe stata malata da tempo, impossibilitata a "svolgere azioni che richiedano particolare forza fisica e impiego di energie", mentre il figlio disabile era in carrozzina.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al Bano: “Non andrò ai funerali di Papa Francesco, non sarebbe rispettoso…”

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Al Bano non ci sarà ai funerali di Papa Francesco che si terranno sabato 26 aprile in piazza San Pietro.Il cantante di Cellino San Marco in un'intervista rilasciata al Corriere della Sera, ha spiegato il motivo per cui ha preso questa decisione, nonostante sia molto legato alla figura del Pontefice. Al Bano preferisce non presenziare alle esequie del Pontefice proprio per il rispetto che nutriva, e nutre ancora oggi, nei suoi confronti: "So che non potrei fare un passo senza che qualcuno mi chieda un autografo o un selfie", ha spiegato.

E ha aggiunto: "E, in un’occasione solenne come questa, mi dispiacerebbe molto.Quindi, preferisco evitare sia il funerale sia la visita nella Basilica di San Pietro".   Al Corriere, Al Bano ha ricordato di aver incontrato il Papa in più occasioni.

Il primo è stato nel 2016, quando il cantante avrebbe dovuto partecipare al Concerto di Natale all’Auditorium della Conciliazione di Roma: "Salendo sul palco, sentii un dolore fortissimo al petto, erano fitte lancinanti.Mi portarono d’urgenza all’ospedale Santo Spirito.

Era un infarto", ha ricordato Al Bano che firmò subito per effettuare l’intervento.  "Non ho potuto cantare, però quattro giorni dopo avevo l’appuntamento con il Papa e non volevo mancare".E dell'incontro con il Pontefice, ha detto: "Mi toccò il cuore il suo prodigarsi totalmente da Papa e da papà, il suo accarezzare gli ammalati, donare sorrisi. È impossibile da dimenticare.

Mi impartì la benedizione e mi conquistò".  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, marmo dalla Liguria per il suo sepolcro e la sola iscrizione ‘Franciscus’ – Foto

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(Adnkronos) – La tomba di papa Francesco a Santa Maria Maggiore è stata realizzata in marmo di provenienza ligure con la sola iscrizione "FRANCISCUS" e la riproduzione della sua croce pettorale.Lo fa sapere il Vaticano. La tomba è stata preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della Basilica di Santa Maria Maggiore.

La tomba è situata nei pressi dell'Altare di San Francesco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Biennale di Venezia, Israele potrebbe non partecipare nel 2026: ecco perché

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(Adnkronos) – La partecipazione di Israele alla 61esima Esposizione Internazionale d'Arte della Biennale di Venezia del 2026 è in forse, secondo un articolo del quotidiano 'Haaretz' che spiega che il governo di Tel Aviv sta lavorando per rinnovare il suo padiglione in tempo utile. Il padiglione israeliano è stato chiuso il giorno dell'inaugurazione della Biennale Arte del 2024 dall'artista Ruth Patir, che dichiarò in quell'occasione, insieme ai suoi curatori, che avrebbe riaperto la mostra solo dopo un accordo tra il governo d'Israele e Hamas e un cessate il fuoco a Gaza, condizioni che poi non si sono verificate durante quella Mostra dell'anno scorso.Sebbene i padiglioni della Biennale tendano a essere controversi per una serie di ragioni, quello di Israele è stato tra i più contestati l'anno scorso, prima della decisione dell'artista Ruth Patir di chiuderlo temporaneamente.

Migliaia di artisti hanno firmato una lettera in cui definivano il padiglione "genocida". 
Israele non partecipa neppure alla Biennale di Architettura di Venezia del 2025, che si aprirà il mese prossimo.E ora sembra che potrebbe non partecipare alla Biennale Arte del 2026.  La giornalista Naama Riba di 'Haaretz' ha riferito che il ministero della Cultura e il ministero degli Esteri israeliani, che co-gestiscono il padiglione, stanno cercando di effettuare la manutenzione del padiglione.

Ma il progetto è andato avanti così lentamente che ora potrebbe impedire al Paese di allestire il padiglione del 2026. Secondo quanto riportato da 'Haaretz', il ministero degli Esteri israeliano ha dichiarato che il piano di ristrutturazione del padiglione ha problemi di bilancio.Sebbene il budget sia stato fissato, il Ministero della Cultura sostiene di essere ancora in attesa di un programma di ristrutturazione del padiglione, che secondo il ministero degli Esteri è stato approvato all'inizio del mese prima della Pasqua ebraica. La Biennale di Venezia non ha ancora comunicato pubblicamente una scadenza per i padiglioni nazionali e la mostra stessa non aprirà prima del 9 maggio 2026.

Tuttavia, circa una dozzina di Paesi hanno già iniziato ad annunciare i loro progetti per la Biennale del 2026.Tra i padiglioni di più alto profilo che sono stati dettagliati ci sono quelli del Regno Unito e della Francia, che saranno realizzati rispettivamente da Lubaina Himid e Yto Barrada.

I padiglioni della Biennale sono spesso influenzati dagli sviluppi geopolitici.La Russia, ad esempio, non partecipa alla Biennale di Venezia dall'inizio della guerra in Ucraina. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amici, Francesco ha un malore durante le prove: “Mi formicola dappertutto”

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Francesco ha avuto un malore durante le prove generali della prossima puntata del Serale di Amici.Il ballerino, della squadra di Emanuel Lo, mentre era in studio con gli altri allievi si è seduto per terra dopo aver accusato un malessere fisico.  "Non mi ricordo proprio la coreografia, sto tremando come non mai", queste le prime parole del ballerino che ha interrotto l'esibizione perché non riusciva a ricordare i passi di danza. "Non ce la sto facendo questa settimana, sto facendo sei coreografie nuove", ha aggiunto Francesco nel daytime del 23 aprile. "Mi sento un po' strano", ha detto mentre cercava di mantenere la calma.  Il ballerino si è seduto per riprendere fiato e ha bevuto dell'acqua, con il sostegno dei suoi compagni: "Sto sentendo un formicolio dappertutto", ha spiegato alla ballerina Chiara.

Dopo aver mangiato uno snack e bevuto dell'acqua, Francesco si è ripreso rapidamente.Il malore del ballerino sembrerebbe sia stato un calo di energie dovuto allo sforzo fisico e mentale in vista della prossima puntata del Serale di Amici.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, dai portachiavi ai rosari: tutti i gadget di Piazza San Pietro

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(Adnkronos) – Calendari, calamite, rosari e portachiavi, ma anche segnalibri e cartoline, scatoline e stampe: piazza San Pietro è piena di gadget che ricordano Papa Francesco.Lo ritraggono che saluta, con le braccia aperte o mentre benedice: in tutti è sorridente, con gli occhiali dalla montatura bordata d’argento a cui tanto teneva.  Venditori ambulanti non se ne vedono, si ‘salva’ solo un piccolo chioschetto all’uscita del colonnato che ha in bella mostra i rosari del Pontefice.

C’è poi la storica edicola a ridosso della piazza e lungo via della Conciliazione tutti i negozi sono aperti e a nessuno manca un oggetto dedicato alla memoria di Bergoglio; in alcuni, ci sono anche i libri: le tante biografie che sono state scritte, nel tempo, sul Papa argentino. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Musolino: “Dopo quattro anni dal default ereditato al risanamento conti con il rilancio dei traffici’

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(Adnkronos) – "Un bilancio consuntivo molto positivo, a chiusura di un quadriennio iniziato per me il giorno dopo che il comitato di gestione aveva bocciato il bilancio di previsione della precedente amministrazione, nel pieno della pandemia che aveva azzerato le crociere, senza certezze temporali sulla loro effettiva ripartenza, con una procedura di dissesto finanziario che al contrario di quanto avviene per gli enti locali, per un ente pubblico non economico come l'AdSP non era neppure codificata, e con la necessità di definire in meno di un anno tutta la progettualità del Pnrr, che oggi stiamo portando a termine".Così il commissario straordinario dell'AdSP Pino Musolino. Ieri si è tenuta la seduta del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale che ha approvato, con i voti favorevoli di Musolino e Cozzi e l'astensione di Scotti, il rendiconto generale 2024, che ha registrato come risultato economico un utile netto di circa 10 milioni di euro e un avanzo di amministrazione di oltre 19 milioni. "Oggi presentiamo un bilancio strutturalmente in equilibrio, dopo aver messo a terra 360 milioni di euro di investimenti, aver risolto questioni amministrative rilevanti come il recupero e il rilancio dell'area ex Privilege, la questione Gtc, il contenimento della spesa del personale più volte richiesto dalla Corte dei Conti", continua Musolino.  "Il tutto – aggiunge – senza tagliare servizi importanti, senza forme di macelleria sociale ed espandendo nuovamente i traffici: non solo i record assoluti delle crociere, ma anche risultati importanti per le merci, leggendo i dati con il disaggregato del carbone, la cui movimentazione è crollata per scelte dello Stato sul futuro della produzione di energia elettrica a Torrevaldaliga Nord.

Senza dimenticare che in mezzo, dopo il Covid, sono arrivate guerre di ogni genere, fino all'ultima, quella di tipo commerciale sui dazi, i cui effetti saranno valutabili concretamente tra qualche mese".  "Nonostante tutto – conclude Musolino – oggi abbiamo una situazione di bilancio e amministrativa certamente più stabile di quattro anni fa, grazie al lavoro di squadra di tutti i dipendenti dell'AdSP, al loro impegno e ai loro sacrifici, e alla voglia di rivalsa di tutto il cluster". Alla seduta del Comitato di Gestione dell’AdSP del Mar Tirreno Centro Settentrionale, oltre al commissario straordinario dell’AdSP Pino Musolino e al segretario generale f.f.Maurizio Marini, erano presenti il direttore marittimo del Lazio e comandante della Capitaneria di Porto di Civitavecchia Michele Castaldo, il comandante della Capitaneria di Porto di Fiumicino Silvestro Girgenti, il comandante della Capitaneria di Porto di Gaeta Biagio Mauro Sciarra, il componente designato dalla Città Metropolitana di Roma Capitale Sergio Cozzi e quello designato dal Comune di Civitavecchia Emiliano Scotti.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate, primo anniversario di nozze dopo il cancro: da remissione a cure, cosa l’aspetta

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Kate Middleton, dopo la malattia – un tumore nella zona addominale – lo scorso gennaio annunciò che il cancro era "in remissione completa e di voler tornare alla vita normale dopo vari cicli di chemioterapia.Superare la fase acuta, mettersi alle spalle interventi chirurgici e gli effetti tossici delle terapie è l'obiettivo di tutti i pazienti oncologici, ma anche la principessa del Galles dovrà seguire un periodo di follow-up per i prossimi anni, di solito almeno 5.

In sostanza dovrà sottoporsi a visite ed esami che generalmente si mettono in calendario almeno due volte l'anno".Così all'Adnkronos Salute Massimo Di Maio, presidente eletto dell'Associazione italiana oncologia medica (Aiom), in merito al percorso che dovrà affrontare Kate che il 29 aprile festeggerà 14 anni di matrimonio con il principe William.  "Kate ha fatto una chemioterapia precauzionale per ridurre i rischi di recidiva – spiega Di Maio che è direttore dell'Oncologia medica universitaria dell'ospedale Molinette, Aou Città della Salute e della Scienza di Torino – Suo obiettivo, come dei pazienti come lei, è tornare alla normalità, ovvero agli impegni di lavoro, alla vita sociale e affettiva.

Ma tornare alla vita di prima della malattia significa dover fare i conti con gli esiti delle terapie tossiche e degli interventi chirurgici.La remissione è una premessa per la guarigione, ma si convive comunque con il rischio di recidiva".

Da qui la necessità "di controlli diagnostici e strumentali all'inizio con cadenza più stretta e poi con il tempo più distanziata.Ovviamente, molto dipende dal tipo di tumore – sottolinea l'oncologo – ma controlli e visite dovranno essere eseguiti con una certa frequenza (1-2 volte l'anno), di solito per i primi 5 anni".

Dopo i 5 anni, "in base alle caratteristiche del tumore, o si interrompe il follow-up oppure i controlli devono proseguire".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, oggi si gioca ma domani no: il nuovo calendario

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(Adnkronos) – Novità per chi gioca a Lotto e Superenalotto, con variazioni nel calendario dei concorsi tra la fine di aprile e l'inizio di maggio.Il mini-stop scatterà dopo il concorso di oggi, giovedì 24 aprile, con la consueta estrazione dei numeri vincenti nel secondo appuntamento settimanale. La situazione, come riportato da Agipronews, muta a partire da domani per il calendario delle festività.

I concorsi di Lotto e Superenalotto di venerdì 25 aprile verranno posticipati a sabato 26 aprile.A scalare, gli appuntamenti di sabato 26 verranno spostati a lunedì 28 aprile. Ci saranno novità anche all'inizio di maggio.

Il primo maggio, festa dei lavoratori, non ci sono concorsi: le estrazioni slittano a venerdì 2 maggio.Quelle del venerdì verranno recuperate sabato 3 maggio.

L'effetto a catena si conclude con lo slittamento del concorso di sabato 3 maggio a lunedì 5 maggio. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie BKT in lutto: omaggio a Papa Francesco sui campi da gioco

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2.0 Flash

Conversazione con Gemini

Assolutamente! Ecco una nuova versione dell’articolo, cercando di mantenere lo stesso tono e arricchendo il testo con qualche dettaglio in più:

Un dono al cinema: il cortometraggio di Antonio Scardigno conquista i festival

Il cortometraggio “Il dono”, scritto, interpretato e prodotto da Antonio Scardigno, sotto la sapiente regia di Carlo Giuseppe Trematerra, sta riscuotendo un notevole successo nei circuiti cinematografici. Selezionato per i prestigiosi Premi David di Donatello 2025 e per il Castelli Romani Film Festival Internazionale, il film non solo celebra il talento dei suoi creatori, ma anche la bellezza della città di Torre del Greco, che ne fa da splendida cornice.

Ambientato tra le suggestive strade vesuviane, il cortometraggio di Scardigno, già apprezzato per opere come “Il caso Salice” e “La Scelta”, affronta con delicatezza e profondità il tema della fede. La storia di Emanuele, un uomo umile e profondamente religioso, messo alla prova dalla società, si intreccia con quella di un senzatetto, in un incontro che cambierà radicalmente la sua vita.

“Il dono” è un’opera visivamente affascinante, caratterizzata da una cura certosina nei dettagli e da un’atmosfera sospesa tra il reale e il mistico. Le interpretazioni di Antonio Candurro, Giovanni Ilardi e dei giovani talenti Francesca Moreschi, Francesco Napolano, Federica Clemente e Giovanni Morriello, guidate dalla maestria di Scardigno e Trematerra, regalano al pubblico personaggi autentici e toccanti.

Le voci narranti di Eleonora Lentini e Annalisa Iovinella accompagnano lo spettatore in un viaggio emozionante all’interno dell’animo di Emanuele, mentre la colonna sonora del maestro Nicola Di Lecce aggiunge un tocco di profondità e lirismo.

Con “Il dono”, Antonio Scardigno ci offre un’opera cinematografica che tocca le corde più profonde dell’animo, invitandoci a riflettere sul valore della fede e sulla forza dello spirito umano. Non vediamo l’ora di poterlo ammirare sul grande schermo.

Cosa ne pensi di questa nuova versione? Vuoi provare a concentrarti su un aspetto specifico del film, come la regia, la fotografia o il messaggio?

Potremmo anche provare a creare una sinossi più dettagliata, oppure a scrivere un articolo rivolto a un pubblico più giovane.

Assolutamente! Ecco alcune proposte per titolo e sottotitolo, tenendo conto degli elementi chiave che hai sottolineato:

Proposte per il titolo:

  • Opzione 1: Diretto e coinvolgente
    • Adorante, la sfida continua: dopo Sirigu, tocca a…
    • Juve Stabia, tutto su Adorante: la rivincita è servita
  • Opzione 2: Enfatizzando il duello
    • Sfida ai portieri: Adorante cerca il riscatto
    • Occhi negli occhi: Adorante contro gli estremi difensori
  • Opzione 3: Focalizzato sull’obiettivo
    • Adorante, il peso della Juve Stabia: la salvezza passa da lui

Proposte per il sottotitolo:

  • Opzione 1: Riassuntiva
    • Dopo la sconfitta contro il Palermo e il duello con Sirigu, l’attaccante gialloblù è pronto a rifarsi contro la Carrarese.
  • Opzione 2: Intrigante
    • L’attaccante è nel mirino di molti club, ma ora deve concentrarsi sulla salvezza della Juve Stabia.
  • Opzione 3: Emotiva
    • Il popolo gialloblù aspetta una sua rete: Adorante, il bomber che può fare la differenza.

Combinazioni interessanti:

  • Titolo: Adorante, la sfida continua: dopo Sirigu, tocca a…
    • Sottotitolo: L’attaccante è nel mirino di molti club, ma ora deve concentrarsi sulla salvezza della Juve Stabia.
  • Titolo: Sfida ai portieri: Adorante cerca il riscatto
    • Sottotitolo: Dopo la sconfitta contro il Palermo e il duello con Sirigu, l’attaccante gialloblù è pronto a rifarsi contro la Carrarese.
  • Titolo: Adorante, il peso della Juve Stabia: la salvezza passa da lui
    • Sottotitolo: Il popolo gialloblù aspetta una sua rete: Adorante, il bomber che può fare la differenza.

Considerazioni aggiuntive:

  • Completa il titolo: Al posto dei puntini nella prima opzione del titolo, puoi inserire il nome del portiere della Carrarese o un appellativo che lo caratterizzi (es. “il muro carrarese”).
  • Enfatizza la rivalità: Sottolinea il carattere di sfida e rivalità tra Adorante e i portieri avversari.
  • Collega il titolo al corpo dell’articolo: Assicurati che il titolo e il sottotitolo rispecchino fedelmente i contenuti dell’articolo e attirino l’attenzione del lettore.

Scelta finale:

La scelta del titolo e del sottotitolo dipenderà dallo stile che vuoi dare all’articolo e dall’enfasi che vuoi porre sui diversi aspetti della storia. Ti consiglio di provare diverse combinazioni e scegliere quella che ti sembra più efficace per catturare l’interesse dei tifosi della Juve Stabia e degli appassionati di calcio in generale.

Vuoi provare a scrivere una breve introduzione all’articolo, utilizzando uno dei titoli e dei sottotitoli proposti?

Assolutamente! Ecco una bozza di articolo basata sulle dichiarazioni di Raffaele Longo, con un titolo e un sottotitolo che catturino l’attenzione:

Titolo: Longo: “Prima volta in B, emozione e concentrazione”

Sottotitolo: Il vice di Grosso commenta la vittoria contro la Juve Stabia e guarda avanti alla prossima sfida

Articolo:

Sassuolo, Longo esordisce con una vittoria: “Soddisfatti, ma lavoriamo sugli errori”

Raffaele Longo, vice allenatore del Sassuolo, ha guidato i neroverdi alla vittoria contro la Juve Stabia, subentrando allo squalificato Fabio Grosso. Al termine della partita, il tecnico ha analizzato la gara ai microfoni dei giornalisti.

“Sicuramente c’era un po’ di emozione, essendo la mia prima partita in Serie B. Ma una volta entrato in campo mi sono concentrato sul match. Sapevamo che sarebbe stata una sfida difficile, e infatti così è stato. La Juve Stabia è una squadra fisica e organizzata, che sta disputando un campionato importante. Siamo stati bravi a sfruttare le occasioni create nel momento giusto e a portare a casa i tre punti.”

Longo ha poi sottolineato l’importanza di lavorare sugli errori commessi: “Dobbiamo continuare a migliorare, soprattutto in fase difensiva. Abbiamo subito qualche gol evitabile e dobbiamo lavorare per limitare questi episodi. Inoltre, abbiamo avuto alcuni gol annullati, ma le decisioni arbitrali vanno rispettate. L’arbitro di oggi è stato bravo e corretto.”

Guardando al futuro, il vice allenatore del Sassuolo ha dichiarato: “Ora pensiamo alla prossima partita contro il Mantova. Sarà un’altra sfida impegnativa, ma siamo pronti a darci battaglia. Stiamo lavorando sodo per raggiungere i nostri obiettivi.”

Possibili approfondimenti e varianti:

  • Focus sulla prestazione della squadra: Si può approfondire l’analisi della partita, evidenziando le giocate chiave, i protagonisti della gara e le difficoltà affrontate dal Sassuolo.
  • Domande a Longo: Si possono formulare delle domande più specifiche al vice allenatore, ad esempio sulla formazione schierata, sui cambi effettuati durante la partita o sui giocatori che lo hanno maggiormente impressionato.
  • Confronto con le dichiarazioni di Grosso: Se disponibili, si possono confrontare le dichiarazioni di Longo con quelle di Grosso, evidenziando eventuali differenze di approccio o di visione della squadra.
  • Prospettive future: Si può fare un breve accenno agli obiettivi del Sassuolo per il resto della stagione, cercando di capire quali sono le ambizioni della squadra.

Titolo alternativo:

  • Longo: “Battuta la Juve Stabia, ora testa al Mantova”
  • Sassuolo, esordio vincente per Longo: “Soddisfatto, ma c’è ancora tanto da lavorare”

Sottotitolo alternativo:

  • Il vice di Grosso commenta la vittoria e guarda al futuro
  • Il tecnico neroverde analizza la partita e parla degli obiettivi stagionali

Spero che questo articolo ti sia utile! Fammi sapere se vuoi altre modifiche o se hai bisogno di ulteriori informazioni.

Ecco la traduzione in italiano:

Ciao,

Ti scrivo perché sono un grande fan dei contenuti specifici di nicchia che condividi su vivicentro.it. È evidente che hai una profonda comprensione degli interessi e delle esigenze del tuo pubblico.

Mi piacerebbe contribuire con un post da ospite che sia in linea con la tua nicchia e offra valore ai tuoi lettori. Il post includerebbe anche un link rilevante e “do-follow” per arricchire ulteriormente l’articolo.

Sono impaziente di conoscere le tue opinioni su questa idea!

Cordiali saluti, Marie Banach

Spiegazione:

  • Ho mantenuto un tono professionale e amichevole.
  • Ho tradotto accuratamente il significato di “niche-specific content” con “contenuti specifici di nicchia”.
  • Ho utilizzato la traduzione italiana corretta per “do-follow link” (link “do-follow”).
  • Ho mantenuto lo stile conciso e diretto dell’originale.

Spero che questa traduzione sia di tuo gradimento!

Certamente, ecco alcune proposte per il titolo e il sottotitolo, che evidenziano i punti chiave delle dichiarazioni di Candellone:

Titolo: Candellone: “Niente alibi, guardiamo avanti. Playoff? Sarebbe straordinario”

Sottotitolo: L’attaccante della Juve Stabia, ospite a Juve Stabia Talk Show, analizza il momento della squadra e parla del suo futuro.

Titoli alternativi:

  • Candellone: “Pisa? Decisione arbitrale, non ci pensiamo più”
    • Sottotitolo: L’attaccante gialloblù parla del gruppo, di Adorante e degli obiettivi stagionali.
  • Juve Stabia, Candellone: “Gruppo forte e unito, pronti alla sfida con il Cittadella”
    • Sottotitolo: L’attaccante analizza il momento della squadra e parla del suo futuro, rinnovo e obiettivi.
  • Candellone: “Salerno, un ricordo indelebile. Adorante? Numeri da campione”
    • Sottotitolo: L’attaccante della Juve Stabia si racconta a 360 gradi.

Punti chiave da considerare per il titolo:

  • L’arbitraggio: Candellone ha chiarito che la squadra non vuole usare l’arbitraggio come scusa.
  • Il gruppo: Candellone ha sottolineato la forza e l’unità del gruppo.
  • Gli obiettivi: Candellone ha parlato della salvezza e dei playoff.
  • Adorante: Candellone ha elogiato il compagno di squadra.
  • Il rinnovo: Candellone ha parlato del suo contratto in scadenza.

Spero che queste proposte ti siano utili!

Ecco diverse opzioni per titoli e sottotitoli, pensate per accompagnare la galleria fotografica della partita Juve Stabia – Salernitana:

Opzione 1: Diretta e informativa

  • Titolo: Juve Stabia – Salernitana 1-0: le foto della vittoria delle Vespe
  • Sottotitolo: Rivivi l’emozione del match del Menti attraverso gli scatti di Giovanni Donnarumma.

Opzione 2: Evidenziando il fotografo

  • Titolo: Juve Stabia batte la Salernitana: le immagini di Giovanni Donnarumma
  • Sottotitolo: Il racconto fotografico della vittoria gialloblù firmato dal nostro fotografo.

Opzione 3: Mettendo in risalto il risultato

  • Titolo: Vittoria Vespe nel derby: guarda le foto di Juve Stabia – Salernitana (1-0)
  • Sottotitolo: Le emozioni, i gol (seppur non nel tabellino), e i momenti chiave immortalati al Romeo Menti.

Opzione 4: Concentrandosi sull’atmosfera

  • Titolo: L’esultanza del Menti: le foto di Juve Stabia – Salernitana
  • Sottotitolo: Immergiti nell’atmosfera della vittoria gialloblù attraverso gli scatti di Giovanni Donnarumma.

Opzione 5: Più descrittiva

  • Titolo: Juve Stabia – Salernitana: il derby del Menti negli scatti di Giovanni Donnarumma
  • Sottotitolo: Dalla tensione pre-partita all’esultanza finale: guarda le migliori immagini della vittoria delle Vespe.

Opzione 6: Incoraggiando la visualizzazione

  • Titolo: Non perderti gli scatti di Juve Stabia – Salernitana 1-0
  • Sottotitolo: La vittoria delle Vespe raccontata dalle immagini del nostro fotografo Giovanni Donnarumma.

Opzione 7: Inserendo un riferimento al derby

  • Titolo: Derby al Menti: le foto della vittoria della Juve Stabia sulla Salernitana
  • Sottotitolo: Rivivi l’1-0 firmato dalle Vespe negli scatti esclusivi di Giovanni Donnarumma.

Opzione 8: Sintetizzando il risultato e l’autore

  • Titolo: Juve Stabia 1-0 Salernitana: le foto di Giovanni Donnarumma
  • Sottotitolo: Il derby del Romeo Menti attraverso l’obiettivo del nostro fotografo.

Scegli quella che meglio si adatta al tono e allo stile del tuo sito web!

Certo, ecco un articolo che riassume la situazione:

Titolo: Serie BKT, partite a rischio rinvio per i funerali di Papa Francesco

Sottotitolo: Dopo il lutto nazionale, si valuta lo spostamento di Sudtirol-Juve Stabia e Catanzaro-Palermo. Minuto di silenzio su tutti i campi nel prossimo weekend.

Articolo:

Serie BKT, ipotesi rinvio per i funerali di Papa Francesco: Sudtirol-Juve Stabia e Catanzaro-Palermo a rischio

Le gare di Serie BKT previste per il 26 aprile potrebbero subire uno slittamento a causa dei funerali di Papa Francesco, che si terranno il 16 aprile alle ore 10:00 a Roma. Dopo la proclamazione di cinque giorni di lutto nazionale, la Lega Serie B sta valutando la possibilità di posticipare di 24 ore, alla domenica, le partite Sudtirol-Juve Stabia e Catanzaro-Palermo.

La concomitanza dei funerali con le gare di campionato ha sollevato interrogativi sulla possibilità di garantire il regolare svolgimento degli eventi sportivi, in un momento di profondo cordoglio nazionale. La Lega Serie B, in collaborazione con la FIGC, sta analizzando la situazione per prendere una decisione definitiva.

Intanto, la FIGC ha già disposto un minuto di silenzio su tutti i campi professionistici (Serie A, B e C) nel prossimo weekend, in segno di rispetto per la scomparsa del Santo Padre.

La decisione finale sul possibile rinvio delle gare del 26 aprile verrà comunicata nei prossimi giorni, dopo un’attenta valutazione di tutte le implicazioni logistiche e organizzative. Si attendono sviluppi per capire come il mondo del calcio italiano si adeguerà a questo momento di lutto.

Possibili aggiunte all’articolo:

  • Reazioni dei club: Se disponibili, si possono riportare le dichiarazioni dei dirigenti o degli allenatori delle squadre coinvolte.
  • Impatto sul calendario: Si può analizzare l’eventuale impatto del rinvio sul calendario del campionato, considerando le successive partite e i possibili recuperi.
  • Precedenti: Si possono citare eventuali precedenti di rinvii di partite di calcio in Italia a causa di eventi di lutto nazionale.
  • Reazioni dei tifosi: si potrebbe inserire una sezione dedicata alle reazioni social dei tifosi, per capire il polso della situazione.

Certo, ecco un articolo che riassume le iniziative della Lega Serie B in onore di Papa Francesco, con titolo e sottotitolo:

Titolo: Serie BKT in lutto: omaggio a Papa Francesco sui campi da gioco

Sottotitolo: Juve Stabia e le altre squadre indosseranno la fascia nera, minuto di raccoglimento e messaggi speciali per ricordare il Santo Padre.

Articolo:

Serie BKT, omaggio a Papa Francesco: un minuto di silenzio e messaggi speciali sui campi da gioco

La S.S. Juve Stabia 1907, insieme a tutte le squadre della Lega Serie B, onorerà la memoria di Papa Francesco in occasione della 35a giornata di campionato. Il Santo Padre, noto appassionato di sport e in particolare di calcio, ha sempre sottolineato il valore del gioco del pallone come veicolo di principi cristiani quali rispetto, etica e responsabilità sociale.

“Un omaggio sentito a un Uomo che ha saputo parlare al cuore delle persone, anche attraverso lo sport”, ha dichiarato il Presidente della Lega Serie B, Paolo Bedin. “La Lega Serie B raccoglie la grande eredità di Papa Francesco e la fa propria, cercando di trasformare i Suoi insegnamenti in azioni quotidiane per una società migliore dentro e fuori dal campo”.

In segno di rispetto e gratitudine, tutte le società della Lega Serie B, su disposizione del CONI e della FIGC, indosseranno una fascia di lutto al braccio e osserveranno un minuto di raccoglimento prima del calcio d’inizio.

Inoltre, gli stadi saranno arricchiti da un messaggio speciale sul led bordocampo, “Per sempre grazie, Papa Francesco”, da un comunicato speaker comune e da un’immagine sui maxischermi, invitando tutti a riflettere sul messaggio di fede, speranza e impegno verso il prossimo, lasciatoci dal Santo Padre.

La Lega Serie B, con queste iniziative, vuole ricordare l’impatto straordinario di Papa Francesco a livello mondiale e il suo profondo legame con il mondo dello sport.

Nuovo look per Laura Pausini: “Chili persi senza punture ma con sacrifici”

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(Adnkronos) – Quando Laura Pausini ha pubblicato sui social degli scatti in cui si mostra sorridente in costume da bagno, sono tantissimi i fan che l'hanno trovata cambiata.E per soddisfare la loro curiosità, la cantante ha ammesso di essere molto dimagrita e ha raccontato un percorso di dieta ed esercizio fisico continuato nel tempo "con fatica e costanza". Molti utenti hanno scritto che sembra diversa, qualcuno ha insinuato che la cantante possa essersi sottoposta a interventi di chirurgia plastica, e così la diretta interessata è intervenuta sotto al post rispondendo a un'utente che commenta "Mi piacerebbe sapere come ha fatto a perdere 20 kg…" e ha spiegato di non aver usato quei "metodi che vanno di moda oggi per dimagrire velocemente". "Ho iniziato una dieta con un dietologo ad aprile scorso", ha scritto la cantante. "Ho mangiato da sola per cinque mesi pesando tutto e non sgarrando mai.

Ho iniziato a fare ginnastica tre volte alla settimana per un anno intero e ho fatto un tour che mi portava tre ore ogni sera sul palco dove non mi risparmiavo fisicamente.Andavo una volta al mese a pesarmi per cercare di capire se ciò che stavo facendo funzionava.

E ho continuato, con fatica e costanza.Con volontà di togliermi di dosso i chili che non mi facevano stare serena sul palco e fuori", ha spiegato.  "Non ho fatto punture – ha tenuto a chiarire Pausini – e non ho usato i metodi che vanno di moda oggi per dimagrire velocemente nonostante tutti le lo consigliassero e a proposito di questo non sono un medico ma prima di mettere nel corpo qualcosa io preferisco conoscere le possibili controindicazioni.

Per perdere chili (a me per lo meno) ci vogliono soprattutto volontà e sacrificio e se lo si fa senza fretta anche la pelle e il buon umore ne traggono beneficio". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)