Home Blog Pagina 2468

Givova Scafati in cerca di punti contro la Dolomiti Energia Trento

0

Givova Scafati in cerca di punti contro la Dolomiti Energia Trento domenica sera al Palamangano alle ore 18.

Con l’obiettivo di ritrovare entusiasmo e fiducia dopo la sconfitta di Napoli, la Givova
Scafati va a caccia di punti utili in chiave salvezza contro la Dolomiti Energia Trento, attesa domenica pomeriggio alla Beta Ricambi Arena PalaMangano per la diciannovesima giornata del campionato di serie A, con palla a due prevista per le ore 18:00.

Al di là del valore dell’avversario, i ragazzi di coach Attilio Caja sono chiamati ad una prova d’orgoglio, per allontanarsi dai bassifondi della graduatoria e per riprendere ossigeno in una classifica cortissima, che vede ben undici squadre in soli otto punti.

La compagine dell’Agro arriva a questa sfida motivata dalla necessità di andare a punti,
ma con qualche dubbio legato alla presenza in campo del playmaker Hannah, vittima di un problema muscolare nel corso del derby della scorsa settimana ed ancora alle prese con il lavoro differenziato.

Rispetto alla precedente sfida, bisognerà necessariamente migliorare le percentuali
realizzative, soprattutto dalla lunga distanza, provando a sfruttare al massimo la possibilità di giocare tra le mura amiche e dinanzi ai propri supporters.

L’AVVERSARIO DELLA GIVOVA SCAFATI: LA DOLOMITI ENERGIA TRENTO.

La Dolomiti Energia Trento è la squadra che finora ha raccolto il maggior numero di
rimbalzi (38,9 di media), risultando leader anche della classifica dei rimbalzi offensivi (11,7 di media).

È seconda nella classifica delle palle recuperate (7,9 di media) e terza in quella delle
stoppate (2,9 di media). Dal punto di vista difensivo, invece, è la seconda squadra a subire meno punti (76,8 di media).

Numeri importanti per la formazione allenata, per la seconda stagione di fila, da coach Emanuele Molin, attuale ottava forza del campionato con 18 punti (9 vinte e 9
perse), che annovera nel proprio roster giocatori, sia italiani che stranieri, di caratura ed
esperienza importante.

Come il playmaker Floccadori (14,5 punti e 3 assist di media), il centro statunitense Atkins (13,8 punti e 7,3 rimbalzi di media), la guardia Spagnolo (11,1 punti di media) e la guardia a stelle e strisce Crawford (10,9 punti di media), la cui presenza in campo è ancora in dubbio dopo l’infortunio subìto prima del match contro l’EA7 Emporio Armani Milano di fine gennaio.

A costoro vanno aggiunti l’ala forte lituana Grazulis (5,9 rimbalzi di media), l’esperto
playmaker Forray, le ali Lockett e Udom, la guardia Conti ed il centro Ladurner.

LE DICHIARAZIONI.

L’ala piccola, ex di turno, Fabio Mian: «È scontato dire che la partita contro Trento diventa cruciale per la nostra classifica, dopo le due sconfitte con le dirette concorrenti come Trieste e Napoli.

Dopo il derby c’è molta amarezza per l’occasione persa e voglia di riscatto, a maggior ragione davanti al nostro pubblico. Trento è una squadra molto quadrata, con talento dei due playmaker italiani come Spagnolo e Flaccadori e solidità ed equilibrio con Forray e Grazulis.

Non stanno attraversando un momento brillante, ma non dobbiamo sottovalutare quanto possono essere insidiosi. Cercheranno di imporre la loro fisicità e la loro pressione difensiva, dovremo essere bravi a imporre il nostro gioco, seguendo le indicazioni del nostro coach e tutto lo staff.

Sono passati alcuni anni da mio biennio a Trento, ma ho solo ricordi positivi, uno fra tutti il debutto in Eurocup. Ad oggi il mio unico pensiero è fare tutto il possibile per rendermi utile alla squadra per portare a casa i due punti, che sono l’unica cosa che conta».

Il centro Trevor Thompson: «Siamo rimasti delusi per la sconfitta contro Napoli, ma
abbiamo reagito subito e lavorato sodo per prepararci alla prossima partita di domenica contro Trento.

Siamo pronti per giocare, siamo concentrarti sul nostro obiettivo e siamo preparati sul
piano di gioco, sulla scorta delle precise indicazioni impartite da coach Caja questa settimana.

I nostri prossimi avversari guidano la classifica delle palle recuperate, quindi dovremo essere concentrati per limitare il numero di palle perse, che portano poi a canestri facili degli avversari e fare solo il nostro gioco, eseguendo gli schemi e difendendo forte.

Sarà molto importante giocare dinanzi ai nostri tifosi, con l’auspicio che saranno numerosi sugli spalti e ci diano la spinta e la carica necessaria
per fare nostro l’incontro».

MEDIA.

La partita sarà trasmessa in diretta streaming su Eleven Sports
(www.elevensports.com/it). Aggiornamenti in tempo reale saranno resi noti attraverso la pagina Facebook ufficiale del club e tutti gli altri canali social (Telegram, Instagram e Twitter).

Infine, sarà possibile ascoltare la diretta radiofonica in streaming su Vesuvio Radio Tv
(www.vesuvioradiotv.it).

I biglietti sono acquistabili online tramite il circuito Go2, con l’applicazione di lievi costi di
prevendita, al seguente link: https://www.go2.it/…/givova_scafati_vs_dolomiti…/6400.
Sono poi acquistabili anche presso tutti i rivenditori autorizzati indicati nell’elenco al
seguente link: https://www.go2.it/rivenditori_pdf.php.

Sarà invece possibile acquistarli al botteghino oggi (venerdì) dalle 16:30 alle 19:30, domani (sabato) dalle 10:30 alle 12:30 e domenica (giorno della partita) dalle ore 10:30 alle ore 12:30 e dalle ore 16:00 alle ore 18:15.

Questo il costo dei biglietti:
SETTORE BETA RICAMBI
ARENA PALAMANGANO
COSTO BIGLIETTO

Parterre Izzo € 40,00 n. d.
Parterre Laterale A e B € 22,00 n. d.
Tribuna A – B – C € 18,00  Ridotto € 12,00 (tra 6 e 16 anni e over 65)
Gradinata La Manna e Scafati € 12,00 Ridotto € 8,00 (tra 6 e 16 anni e over 65).

Fonte: Ufficio Stampa Givova Scafati Basket 1969. 

Friuli: “Il Taranto ha ritrovato serenità con la vittoria col Latina”

Francesco Friuli, giornalista di Radio Cittadella Taranto, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” per parlarci del Taranto, prossimo avversario delle Vespe.

Le dichiarazioni di Francesco Friuli sul momento del Taranto sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Siamo in una situazione un po’ più tranquilla. La vittoria ha messo serenità in un ambiente di una squadra che lavora per la salvezza. Capuano ha lavorato benissimo per raggiungere l’obiettivo finora. Il Taranto oggi ha giocato un’amichevole con il Manduria finita 7-0. Domenica al Menti potremo vedere gran parte della formazione vista nel secondo tempo col Latina. Queste sono le indicazioni che siamo riusciti ad avere.

A centrocampo c’è qualche dubbio. In attacco bisogna capire se si potrà contare su Bifulco. Il Taranto sta ritrovando il modo di giocare alla Capuano maniera. L’unico rammarico è non aver avuto un centrocampista centrale sul mercato.
Capuano ha già affrontato la Juve Stabia all’andata. Si trova in un momento mentalmente più sereno rispetto alla Juve Stabia. Ma la Juve Stabia avrà voglia di riscattarsi.

I tifosi da inizio anno hanno detto di non entrare allo stadio e stanno mantenendo la linea. Siamo su numeri molto bassi di affluenza allo stadio per Taranto. Sul mercato si è fatto di necessità virtù, sono usciti dei calciatori e ne sono entrati altri. E’ mancato un centrocampista di qualità.

Antonio Boccadamo ha un buon passo ma bisognerà capire se lo metterà a gara in corso quando può dare uno strappo importante. Le critiche sono rivolte non tanto ai risultati ma al tipo di gioco mostrato. E’ un campionato livellato verso il basso.

Penso che Capuano abbia fatto bene perché ha saputo fare il piatto di pasta con gli ingredienti a sua disposizione. Magari qualche tiro in porta in più non sarebbe male.
Bifulco si è infortunato con la Gelbison, potrebbe fare uno spezzone nella prossima. Guida era il miglior marcatore del Taranto, ma ha avuto un periodo no”.

Ambrosi: “Pochesci farà giocare bene la Juve Stabia”

Alessandro Ambrosi, ex attaccante della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Juve Stabia Live Talk Show”.

Le dichiarazioni di Ambrosi sul momento della Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Mister Pochesci lo conosco bene. E’ un tecnico particolare e frizzante che fa giocare bene le sue squadre. Ma è importante non fare un gioco offensivo ma segnare più gol degli avversari e fare un gol più dell’avversario. Auguro a mister Pochesci di fare un ottimo prosieguo di campionato con la Juve Stabia.

Mister Pochesci potrà dare una ventata di aria nuova. Mi auguro per lui che possa essere funzionale per il progetto gialloblù. Tante idee e mi auguro sia la persona giusta per rilanciare la Juve Stabia.

Della Juve Stabia ho un grande ricordo del presidente D’Arco. Nel campionato di C1 avevamo una squadra che se non ci fossero state tante vicissitudini che portarono il presidente D’Arco a lasciare avremmo potuto lottare anche per la Serie B. La gente di Castellammare mi da ancora tanti attestati di stima a distanza di 20 anni di differenza.

I numeri in questo momento contano poco. L’importante è fare risultato e tornare a fare risultato pieno già domenica prossima contro il Taranto.

In un momento del genere l’attaccante non si deve intestardire a cercare il gol. L’importante è fare la prestazione. Giocare nel modo più semplice possibile invece di intestardirsi. I moduli non contano nulla. In campo andavo io, i moduli servono per far parlare la gente. Sono tante chiacchiere per far parlare, i numeri lasciano il tempo che trovano.

A Taranto andai dalla Juve Stabia nel gennaio 2006. Il Taranto è una società che sta vivendo un periodo difficile. Si somigliano i due allenatori e anche i curriculum dei due. Sarà una partita da affrontare con le molle. La Juve Stabia dovrà fare di tutto per arpionare i tre punti. Per il momento che si sta vivendo soprattutto”.

Elezioni Regionali Lazio: 12-13 febbraio 2023. Candidati e programmi

Alle elezioni regionali Lazio 2023 gli elettori potranno votare solo per il candidato presidente, solo per le liste collegate a un candidato presidente (e in questo caso il voto si estenderà anche al candidato associato), oppure votare sia per il candidato che per la lista a esso collegata.

Elezioni Regionali Lazio: 12-13 febbraio 2023. Candidati e programmi

Nella legge elettorale è previsto inoltre il voto disgiunto: per cui si potrà votare per un candidato presidente ma barrare anche una lista non collegata al candidato prescelto. Infine, è prevista l’alternanza di genere: per cui è possibile esprimere fino a due preferenze, scegliendo tra un candidato e una candidata di una stessa lista.

Per decidere chi votare, si consiglia di informarsi sui programmi e sui candidati di ciascuna lista, in modo da poter effettuare una scelta consapevole. Inoltre, è importante considerare anche le proprie opinioni personali sui temi più importanti, come l’economia, la sicurezza, l’ambiente e la sanità.

Chi sono i candidati in corsa.

Ecco chi sono i candidati presidente alle elezioni regionali nel Lazio per il centrodestra, centrosinistra, Movimento 5 Stelle, Unione Popolare, Partito Comunista Italiano e forze del Quarto Polo

  1. Francesco Rocca,
  2. Alessio D’Amato
  3. Donatella Bianchi
  4. Rosa Rinaldi
  5. Sonia Pecorilli

In dettaglio:

1 – Francesco Rocca

Per correre per la poltrona di governatore della Regione Lazio Francesco Rocca si è dimesso da presidente della Croce Rossa Italiana.

Avvocato penalista e poi manager e commissario della Sanità, è stato scelta come “tecnico d’area” da Giorgia Meloni, la quale ha dichiarato: “Francesco Rocca candidato perché è eccellenza italiana”.

Il cuore che batte a destra da sempre ma senza tessera di partito in tasca, è stato considerato il nome giusto anche per competere con l’esperienza di Alessio D’amato.

“Risponderò al grido di dolore di una regione abbandonata”, queste le parole del candidato di centrodestra durante l’evento di conclusione della campagna elettorale.

Queste le liste a sostegno di Francesco Rocca:

  1. Civica per Rocca
  2. Fratelli d’Italia
  3. Moderati
  4. Forza Italia
  5. Lega
  6. Udc

2 – Alessio D’Amato

Alessio D’Amato è il candidato del Partito Democratico sostenuto dal Terzo Polo (Italia Viva e Azione), e da altre forze di centrosinistra.

Assessore uscente alla Sanità della giunta Zingaretti, il suo volto è divenuto noto a livello nazionale durante la fase più acuta della pandemia di Covid-19.

Il candidato della lista Demos Luca Bergamo, sulla candidatura di D’Amato ha dichiarato ai microfoni di Fanpage.it:

L’unico candidato in grado di contrastare la vittoria di Rocca è Alessio D’Amato”,
e ha poi aggiunto:
“Assurdo che centrosinistra e 5 Stelle competano l’uno contro l’altro”.

Queste le liste che lo sosterranno alle regionali:

  1. Partito democratico
  2. Lista Civica D’Amato
  3. Demos
  4. Più Europa-Radiicali
  5. Volt
  6. Verdi-Sinistra
  7. Psi
  8. Terzo Polo di Italia Viva-Azione.

3 – Donatella Bianchi

Sfumato ogni accordo con PD, il Movimento 5 Stelle che ha partecipato all’ultima parte di legislatura governando con il centrosinistra, ha scelto la corsa in solitaria con il sostegno di Sinistra Italiana e Coordinamento 2050.

Una coalizione che sosterrà la giornalista e presidente del WWF Italia Donatella Bianchi, nota per condurre da quasi vent’anni la trasmissione Linea Blu.

“Incarna a pieno i valori del Movimento”, così Giuseppe Conte al momento dell’annuncio.

In un incontro organizzato da Fanpage.it con gli studenti del liceo Aristofane di Roma, la candidata del Movimento 5 Stelle ha dichiarato: “Meloni cancella il reddito? Noi lo garantiremo”.

Queste le liste che sostengono Bianchi:

  1. Movimento 5 Stelle
  2. Polo progressista

4 – Rosa Rinaldi

Per Unione Popolare, la forza della sinistra d’alternativa di Luigi De Magistris composta tra le altre forze da Rifondazione Comunista e Potere al Popolo, corre da sola candidato Rosa Rinaldi.

Ex sindacalista della Fiom Cgil e parlamentare del Prc, ha partecipato al secondo governo Prodi in qualità di sottosegretaria al Ministero del Lavoro e precedentemente aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente della Provincia di Roma.

5 – Sonia Pecorilli

Sonia Pecorilli, di professione infermiera, è la candidata presidente della Regione Lazio del Partito Comunista italiano.

Ha 52 anni, nata a Latina vive attualmente a Sermoneta.

Qui è consigliera comunale per il PCI e capogruppo consiliare delegato (già assessore) alla pubblica istruzione e sanità.

I programmi dei candidati a confronto

Rifiuti

1 – Francesco Rocca

Nel suo programma, Rocca non fa praticamente mai riferimento al tema rifiuti.

Si parla genericamente della tutela ambientale:

“Va finalmente impostata una politica di tutela attiva dell’ambiente e del paesaggio che conduca al superamento di posizioni ideologiche che, nel nome della protezione e valorizzazione del patrimonio ambientale esistente, da noi del tutta condivisa e riaffermata, hanno ingessato il possibile sviluppo di ipotesi di pianificazione del territorio innovative e votate alla crescita della nostra Regione”.

Viene fatto riferimento alla “situazione ambientale della Valle del Sacco”, “un’emergenza che non va sottovalutata” e una “vera e propria bomba ecologica”.

2 – Alessio D’Amato

Nel suo programma, Alessio D’Amato promette che il Lazio sarà

“Regione in prima fila nella transizione ecologica, negli investimenti per le fonti energetiche rinnovabili e nelle filiere della produzione energetica, uno dei punti di forza della nostra strategia di reindustrializzazione, nel portare la circolarità nelle nostre filiere produttive.
Ma sostenibilità è anche il ciclo dei rifiuti.
Negli scorsi anni i passi avanti sono stati molti.
Abbiamo portato la raccolta differenziata dal 16,5% al 56,5%, abbiamo approvato il Piano regionale dei Rifiuti”.

Il candidato del centrosinistra promette la realizzazione di

“impianti necessari al riuso e al riciclo dei materiali, tra cui anche centri del riuso e composterie di comunità, poiché Il recupero di materia – in particolare nel caso delle “materie rare”, cruciali nell’economia digitale e rinnovabile – è obiettivo primario delle strategie comunitarie, nazionali e regionali”.

3 – Donatella Bianchi

Per Donatella Bianchi, invece, il tema dei rifiuti è centrale nel programma e sono tante le pagine dedicate all’argomento ambiente.

Viene escluso ogni ricorso

“a impianti di incenerimento o di termovalorizzazione, opere non virtuose, non sostenibili, che non guardano al futuro e che contrastano con la normativa regionale e con le prerogative europee incentrate sulle politiche di transizione ecologica. Uno scenario ulteriormente pericoloso è dato dal coincenerimento di rifiuti presso cementerie o impianti che usano combustibili solidi come centrali a carbone. Con programmi di riduzione della produzione di rifiuti a monte del sistema, con piani di riuso, raccolta differenziata e recupero di materia, la quantità di rifiuti da incenerire sarà sempre minore e in futuro si dovrà programmare la dismissione di tali impianti”.

Secondo la candidata del Movimento 5 Stelle l’attuale gestione dei rifiuti

“presenta criticità in ogni suo aspetto, incluso il modello di gestione adottato.
Non c’è una pianificazione credibile, le misure di prevenzione sono pressoché inesistenti, si ricicla poco, si recupera materia male e si smaltisce peggio”.

Sanità

1 – Francesco Rocca

Nel suo programma, Francesco Rocca mette in evidenza le “ataviche criticità” che presenta il servizio sanitario regionale:

“Abbiamo intenzione di affrontarle con metodo e serietà per offrire ai cittadini laziali gli stessi diritti oggi già garantiti in molte regioni italiane.
Affronteremo da subito la questione delle liste di attesa e dei pronto soccorso”.

Tra le proposte del candidato del centrodestra c’è quella di centralizzare

“le prenotazioni delle prestazioni e delle agende di tutte le strutture sanitarie, pubbliche e private accreditate”.
” La parola chiave della nostra azione di governo nella sanità, sarà la prossimità, portare cioè le cure a casa dei cittadini, prima ineguagliabile forma di prevenzione da ogni malattia”,

si legge ancora nel programma del centrodestra.

Infine, l’intenzione di Rocca è quella di restituire la struttura dell’ex ospedale Forlanini alla sanità regionale.

2 – Alessio D’Amato

La sanità è centrale nel programma di Alessio D’Amato, attuale assessore regionale, che rivendica il lavoro svolto in questi anni, “in particolare durante l’emergenza COVID”, “un manifesto della mia idea di governo e della mia capacità di attuarla con fatti concreti”.

Il candidato del centrosinistra ricorda che nei prossimi anni ci sarà

“il più imponente piano di investimenti mai realizzato sulla rete ospedaliera regionale. 2,8 miliardi di euro per l’ammodernamento, la messa in sicurezza e l’acquisto di nuove tecnologie.
A queste risorse si aggiunge una specifica misura del PNRR, dedicata al parco tecnologico e digitale ospedaliero”.

D’Amato propone anche una “rivoluzione” nella medicina territoriale, con ospedali e case di comunità. Due priorità per l’assessore sono il piano ‘Svuota Pronto Soccorso’ e il piano per il taglio delle liste d’attesa:

“In tutta Italia l’emergenza Covid ha portato ad insopportabili ritardi nell’erogazione delle prestazioni “ordinarie”.
Nel 2021, con un Piano di recupero delle liste di attesa, abbiamo recuperato oltre il 98% delle prestazioni non erogate durante il confinamento sociale dell’anno precedente.
Per aggredire i ritardi, nel 2022 abbiamo approntato un secondo Piano.
Un impegno di risorse significativo a favore delle aziende sanitarie e ospedaliere della regione, con specifici criteri e precisi obiettivi”.

3 – Donatella Bianchi

Medicina di prossimità e abbattimento delle liste d’attesa sono al centro anche del programma di Donatella Bianchi, in cui si legge:

 “Medicina di prossimità, attività mirate di prevenzione e cura, presa in carico dei malati cronici, fragili e non-autosufficienti, investimenti per la riqualificazione delle strutture ospedaliere di proprietà pubblica e per l’abbattimento delle liste di attesa, la sperimentazione di nuove forme e percorsi di formazione e specializzazione clinica per i giovani medici, progressive internalizzazioni e piani assunzionali per incrementare il personale, dovranno concorrere a ridisegnare l’offerta e la rete dei servizi sanitari regionali da effettuarsi anche attraverso il confronto con gli enti locali e le parti sociali e mettendo al centro la persona”.

Politiche del lavoro

1 – Francesco Rocca

Rocca mette al centro soprattutto il collegamento tra scuola e mondo del lavoro e l’inclusione lavorativa per le persone con disabilità, alle quali è dedicato un piano ad hoc.

Secondo il centrodestra

“la gestione Zingaretti ha concepito una separazione tra scuola, formazione professionale e mondo del lavoro. Al contrario, noi li concepiamo come momenti consecutivi della crescita del cittadino”.

Per Rocca è necessario

“raccordare le politiche dell’educazione, dell’istruzione, dell’orientamento, della formazione professionale e dell’occupazione per la progressiva costruzione di un sistema integrato regionale che renda effettivo il diritto all’apprendimento per tutti, anche attraverso la flessibilità dei percorsi, promuovendo la collaborazione con il territorio, il mondo del lavoro, le sedi della ricerca scientifica e tecnologica”.

2 – Alessio D’Amato

Nel suo programma sul lavoro, Alessio D’Amato punta su formazione e politiche attive per l’inserimento lavorativo, con ad esempio il potenziamento dei centri d’impiego e dell’orientamento.

L’assessore spiega che occorre

“aumentare il peso dell’occupazione femminile con un’azione congiunta per l’avvio al lavoro e per la conciliazione vita-lavoro e da promuovere l’occupazione giovanile, favorendo un ingresso dignitoso delle nuove generazioni nel mercato del lavoro. E c’è la necessità di formare lavoratrici e lavoratori che siano protagonisti delle sfide che il tessuto produttivo del Lazio deve affrontare in questi anni: a partire dalla trasformazione digitale e quella verde”.

D’Amato propone anche un

“reddito del cittadino in formazione, uno strumento destinato a disoccupati giovani e adulti, a giovani in cerca di prima occupazione, a donne con figli a carico in cerca di ricollocazione, a persone in condizione di temporanea difficoltà, a lavoratori e lavoratrici in difficoltà di fronte alle crisi e alle trasformazioni economiche in atto”.

3 – Donatella Bianchi

Donatella Bianchi propone in primo luogo l’istituzione di un reddito di cittadinanza regionale.

In secondo luogo propone la

“soppressione della maggiorazione Irap alle imprese che assumono a tempo indeterminato giovani under 35, neo mamme o percettori di reddito di cittadinanza abili al lavoro”.

Secondo la candidata del Movimento 5 Stelle, i centri per l’impiego andrebbero riformati “con inserimento di personale formato e qualificato, tra cui i navigator” e andrebbe creata

 “una rete regionale tra istituzioni, parti sociali, enti di formazione, scuole e università, per rafforzare l’incontro tra domanda e offerta”.

Questi centri per l’impiego riformati dovrebbero essere 100 su tutto il territorio regionale.

Regionali Lombardia: 12-13 febbraio 2023. Candidati e programmi

Alle Regionali Lombardia 2023 gli elettori potranno votare un candidato presidente e una lista, in base alla propria circoscrizione.
Per decidere chi votare, si consiglia di informarsi sui programmi e sui candidati di ciascuna lista, in modo da poter effettuare una scelta consapevole.
Inoltre, è importante considerare anche le proprie opinioni personali sui temi più importanti, come l’economia, la sicurezza, l’ambiente e la sanità.

Regionali 2023 in Lombardia: 12-13 febbraio 2023. Candidati e programmi

Ci sono quattro candidati in corsa:

  1. Attilio Fontana (centrodestra),
  2. Pierfrancesco Majorino (centrosinistra),
  3. Letizia Moratti (lista civica e terzo polo)
  4. Mara Ghidorzi (Unione Popolare).

Per decidere chi votare, si consiglia di informarsi sui programmi e sui candidati di ciascuna lista, in modo da poter effettuare una scelta consapevole. Inoltre, è importante considerare anche le proprie opinioni personali sui temi più importanti, come l’economia, la sicurezza, l’ambiente e la sanità.

Per aiutarvi gli elettori a decidere chi votare, vi segnaliamo alcuni punti essenziali.

I quattro temi più in risalto nell’agenda politica regionale.

Sanità

L’obiettivo, per tutti e tre i principali schieramenti politici, è in fondo uno: quello di tagliare o addirittura azzerare le liste d’attesa della Sanità lombarda.

  1. Per il centrodestra è fondamentale così “sostenere l’assistenza al domicilio e migliorare i tempi di attesa delle prestazioni con l’aumento dell’offerta”.
  2. Per il centrosinistra il punto riguarda anche “lo spostare le risorse dal privato al pubblico arrivando, entro i prossimi cinque anni, ad avere un sistema molto più efficiente e meno discriminante”.
  3. Per il Terzo polo, invece, si concentra sul completamento delle Case della Comunità e di altre forme ora incomplete di presidi territoriali.
Trasporti e mobilità
  1. Fontana, nel suo programma, guarda anche all’appuntamento delle Olimpiadi Milano – Cortina del 2026 con interventi stradali e ferroviari, così come per metropolitane e tranvie.
  2. Majorino, invece, propone trasporto pubblico gratis per under 25 e lo sviluppo della mobilità sostenibile.
  3. La proposta di Moratti, in questo senso, è stata forte e chiara: “Mettere subito a gara Trenord”, ovvero avviare una progressiva liberalizzazione del servizio ferroviario.
Ambiente e inquinamento
Un tema che non può certo passare inosservato, all’interno di una campagna elettorale: la Lombardia, insieme alla Pianura Padana intera, è da tempo purtroppo una delle regioni più inquinate d’Europa.
Senza contare gli impatti devastanti del cambiamento climatico, e della siccità che la scorsa estate ha letteralmente prosciugato la zona.

Come affrontare la questione ambientale in Lombardia, dunque?

  1. Per il centrodestra, promuovendo modelli di sviluppo sostenibile e investendo nell’innovazione tecnologica del settore agricolo.
  2. Il centrosinistra vede invece come cruciale la programmazione e l’applicazione concreta dell’economia circolare verso l’obiettivo “rifiuti zero”, le rinnovabili e il dimezzamento delle emissioni di CO2.
  3. Nel programma del Terzo polo, infine, anche il rinnovamento degli impianti di riscaldamento e la presenza sul territorio di nuovi alberi, così lo sviluppo capillare di impianti per la produzione di energia idroelettrica.
Casa e alloggi popolari
  1. Per il centrodestra, Riqualificazione degli alloggi popolari, è la parola chiave per la coalizione che appoggia il governatore uscente Fontana.
  2. Per il centrosinistra che appoggia Majorino, al centro anche provvedimenti come canone concordato e contributi al canone di locazione per studenti e lavoratori (under 35) in base al reddito.
  3. Per il Terzo Polo, invece, la Moratti insiste con proposte di housing sociale e sostegni abitativi per chi si separa.

Terza serata del Festival di Sanremo: Scaletta, classifica, pagella

La terza serata del Festival di Sanremo 2023 si è svolta il 9 febbraio ed è stata condotta da Amadeus e Gianni Morandi affiancati da Paola Egonu.

Terza serata del Festival di Sanremo: Scaletta, classifica, pagella

La terza serata del Festival di Sanremo 2023 si è svolta il 9 febbraio 2023. Durante la serata, tutti i 28 big in gara si sono esibiti sul palco dell’Ariston.

Ospiti della serata:

  1. Peppino Di Capri,
  2. Ermal Meta
  3. Måneskin, che già lo scorso anno avevano partecipato al festival.

La serata è stata anche caratterizzata dall’esibizione di Paola Egonu con il suo monologo.

La scaletta con l’ordine di uscita dei cantanti

  1. Paola e Chiara,
  2. Mara Sattei,
  3. Rosa Chemical,
  4. Grignani,
  5. Levante,
  6. Tananai,
  7. Lazza,
  8. Lda,
  9. Madame,
  10. Ultimo,
  11. Elodie,
  12. Mister Rain,
  13. Giorgia,
  14. Colla zio,
  15. Marco Mengoni,
  16. Colapesce Dimartino,
  17. Coma_Cose,
  18. Leo Gassmann,
  19. Cugini di Campagna,
  20. Ollie,
  21. Anna Oxa,
  22. Articolo 31,
  23. Ariete,
  24. Sethu,
  25. Shari,
  26. gIANMARIA,
  27. Modà,

Classifica Generale

Ecco la classifica dei 28 artisti in gara al festival di Sanremo, dopo le prime tre serate (stasera hanno votato demoscopica e televoto):

  1. Marco Mengoni,
  2. Ultimo,
  3. Rain,
  4. Lazza,
  5. Tananai,
  6. Madame,
  7. Rosa Chemical,
  8. Colapesce Dimartino,
  9. Elodie,
  10. Giorgia,
  11. Coma_cose,
  12. Gianluca Grignani,
  13. Modà,
  14. Paola e Chiara,
  15. LDA,
  16. Ariete,
  17. Articolo 31,
  18. Mara Sattei,
  19. Leo Gassmann,
  20. Colla Zio,
  21. Levante,
  22. Cugini di Campagna,
  23. gIANMARIA,
  24. Olly,
  25. Anna Oxa,
  26. Will,
  27. Shari,
  28. Sethu.

Le pagelle della serata.

Paola e Chiara – Furore 6
Testa coda per Paola e Chiara che questa sera cominciano per prime e possono prendersi lo spazio che meritano.
La canzone entra piano piano in testa.
Non è un capolavoro, ovviamente, ma buona per farci ballare qualche mese.

Mara Sattei – Duemilaventidue – 6.5
Lei sul palco ci sta benissimo, benché poco conosciuta al grande pubblico lassù sembra a suo agio, elegantissima e brava.
La canzone non resterà nella storia, probabilmente, ma ci si può godere anche il momento. Brava

Rosa Chemical – Made in Italy – 6.5
“Grazie a tutti, vi voglio bene!”. Rosa ha conquistato i nostri cuori, la vera quota dance di questa edizione del Festival.
Si prende il palco senza bisogno del corpo di ballo, c’è una bella quota di show, come è giusto che sia per questa canzone.

Gianluca Grignani – Quando ti manca il fiato 8
A Grignani non gli si può non voler bene, anche quando citando il caso Blanco si assume la responsabilità di un problema tecnico.
Ci sono problemi evidenti di voce, ma l’interpretazione califaniana fatta propria regala comunque emozione. Il rocker vero dell’edizione. Che showman. No War.

Levante – Vivo 7
Come si diverte Levante su quel palco. Si vede che non gliene frega niente della classifica, ma conta stare bene, portare questa canzone precisa e divertire.
E noi ci divertiamo con lei.

Tananai – Tango 7.5
Questo pezzo di Tananai ci piace, e ci piace anche il modo in cui lo interpreta.
Intenso come pochi quest’anno, elegantissimo, e nonostante qualche problema con la voce, riesce a tenere (pensavamo in qualche sfacelo, ma non è successo).
Bella per Tana!

Lazza – Cenere 7.5
Questo pezzo è costruito ‘na bomba, comunque e oltre a Dardust è anche merito di Lazza, che alle punchline ha aggiunto il canto (sì, s’è messo a studiare).
Gli perdoniamo anche il ritardo in scaletta perché il momento fiori alla madre c’è piaciuto #Sanremo2023

LDA – Se poi domani 6
Luca D’Alessio è bravo, c’ha tantissimo dalla sua, non solo pubblico, ma sa stare sul palco, cantare e ha anche i pezzi.
Questo bisogna ascoltarlo un po’, ma sappiamo che può dare di più.

Madame – Il bene nel male 7
Madame sempre più padrona di questo palco.
Convince appieno nell’esibizione, migliora anche nella sua immagine sul palco e ha una canzone che potrà sorprendere.

Ultimo – Alba 6
Questa volta Ultimo arriva sul palco con il pianoforte, una sorta di coperta di Linus, dopo aver cantato smanicato nella prima serata.
È più comfort, si vede e stasera deve prendersi il pubblico.
A un certo punto però si alza, a differenza della canzone che non cresce e non crolla, resta lì, in bilico, come Ultimo, quest’anno.

Elodie – Due 7
Elodie ha un ritornello che si pianta in testa e lei lo canta come fosse “una coltellata ogni parola”. Cosa le vuoi dire a Elodie? Niente, appunto. Brava.

Mr Rain – Supereroi 6
Se arrivi sul palco con un gruppo di bambini sei tra il paraculo e il voler emozionare. E Mr Rain è più orientato alla seconda.
La canzone evidentemente funziona, sta facendo numeri enormi – ma non è una sorpresa per chi lo conosce -, a noi convince ancora a metà. vediamo se cambia qualcosa nel frattempo.

Giorgia – Parole dette male 7
Standing ovation per Giorgia che merita tutto il bene di questo palco. Stasera sicuramente meglio di ieri, pian piano cresce come solo lei sa fare.
Vai Giorgia!

Colla Zio – Non mi va 7
C’è dei Ridillo in questi Collazio, come dice il mio collega Peppe Pace.
Con gIANMARIA sono i migliori tra i giovani, portando un pezzo che cresce ascoltandolo e poi sul palco fanno un casino che ci piace.

Marco Mengoni – Due vite 9
Dopo Giorgia standing ovation in sala e in sala stampa per Marco Mengoni.
Bomba!
Mengoni non sbaglia nulla, azzecca ogni mossa, ma è facile quando hai una canzone che senti completamente addosso.

Colapesce e Dimartino – Splash 10
Questa canzone è una delle canzoni italiane più belle di questi anni. Potrebbe sembrare esagerato ma non lo è.
Se una canzone arriva a così tante persone, se è così semplice nel colpire le orecchie di un numero così ampio di spettatori e ascoltatori ma così articolata nella costruzione, da quella musicale a quella testuale (ribadiamo: questo pezzo ha un bridge perfetto) vuol dire che abbiamo una grandissima canzone tra le mani.
Trattiamola bene.

Coma Cose – L’addio 7
Sarà stata la proposta di matrimonio annunciata in conferenza stampa, California e Fausto salgono emozionati (lui un po’ di più) la performance vocale ne risente non poco, resta l’emozione, quella sì e forse sono vasi comunicanti.
Possono fare molto meglio.

Leo Gassman – Terzo cuore 6
Gassmann arriva con una canotta e pare che ormai la moda sia lanciata, poi spiega che lassù doveva starci una giacca.
L’inghippo non crea problemi, Gassmann porta a casa la serata.

Cugini di campagna – Lettera 22 6.5
Continua lo straniamento di vederli con quei vestiti e una canzone della Rappresentante di Lista.
Eppure da professionisti quali sono cercano sempre più di farsela andare bene.
La canzone c’è è questo tiene tutto su.

Olly – Polvere 5.5
Il problema è che quando leggiamo Polvere pensiamo alla cenere di lazza e ci rendiamo conto che c’è una differenza abissale (ciao Tananai).
Inguardabile anche il balletto.

Anna Oxa – Sali 6.5
Che stile incredibile Anna Oxa.
Sembra quasi che gliene freghi niente quando arriva sul palco (anche fuori dal palco, ma vabbè) e poi si prende tutto il palco.
Resta un po’ così la sua interpretazione della canzone, ma insomma, è stile Oxa, prendere o lasciare!
E standing ovation anche per lei.

 

Articolo 31  UN BEL VIAGGIO – VOTO 5/6
Si raccontano senza reticenza ma, lasciatemelo dire, c’è un po’ troppa melanconia in queste parole. Hanno segnato almeno due generazioni e qui passa soprattutto quello che non è accaduto.

Ariete – Mare di guai 7
Molto, ma molto meglio questa sera per Ariete e la sua Mare di guai.
Lei ha davvero tantissime carte da giocare, bravissima, sa scrivere, cantare, interpretare, nonostante la giovanissima età.
Stasera lo ha dimostrato un po’ di più, ma è in crescita, vediamo che succederà nei duetti.

Sethu – Cause perse 5.5
Serthu, mi spiace, secondo me poteva succedere una crush, ma niente da fare. È proprio l’attacco di questo pezzo che è una causa persa.

Shari – Egoista 6
Questa terza serata è servita soprattutto per sentire gli artisti, soprattutto i giovani un po’ meno emozionati. sarà anche l’orario più tardo, ma sembra che anche Shari sia più a suo agio.
Meglio dell’esordio, benché la canzone non ci convinca granché.

gIANMARIA – Mostro 7
Va detto che gIANMARIA è senza dubbio il migliore tra i giovani, per pezzo, presenza scenica e questa cosa lo premierà.
E all’1.25 può anche dire “cazzo”!

Modà – Lasciami 6
Ma che giorno è? Ma anche un po’: che ora è? I Modà arrivano alla fine di una serata lunghetta e stancante.
Ma si portano a casa la serata.

Will – Stupido 6.5
Will chiude in bellezza questa serata, possiamo dirlo senza problemi.
Come fai a non volergli bene a pelle?
Canta con gioia totale, scende in platea, ruba gli occhiali, e non fa niente se il pezzo resta un po’ troppo “generazionale”.

Cavolo rosso con le Mele: un’insalata che vi conquisterà

Il cavolo rosso con le mele è una ricetta invernale che si può definire originale e tradizionale allo stesso tempo.
Contorno molto gustoso e facile da preparare, è diffuso soprattutto nelle regioni del Nord Italia dove, in questa stagione, non mancano cavoli e deliziose mele.

Cavolo rosso con le Mele: un contorno che vi conquisterà

 Ingredienti

  • 1 cavolo rosso
  • 2-3 mele di buona qualità
  • 3 cucchiai di olio EVO (extravergine d’oliva)
  • 1 cipolla
  • 30 ml di aceto di mele (o aceto di vino bianco)
  • un cucchiaio di zucchero semolato
  • sale
  • pepe

Preparazione

  • Pulisci il cavolo rosso staccando le foglie più dure
  • Taglia il cespo in due e elimina il torsolo.
  • Taglia a listarelle le foglie, raccoglile in un uno scolapasta, lavale e asciugale con cura.
  • Trasferiscile in una terrina. sala, pepa e spruzza con l’aceto.
  • Lascia riposare 15 minuti.
  • In un’ampia padella versa l’olio, insaporisci la cipolla tritata e mescola.
  • Aggiungi il cavolo, riduci la fiamma a calore medio/basso, copri e cuoci per circa 60 minuti.
  • A questo punto sbuccia le mele, tagliale a fettine e mettile in una ciotola.
  • Spolverizza con lo zucchero e mescola.
  • Aggiungile al cavolo e lascia cuocere per altri 15 minuti sempre a calore medio/basso.

L’insalata di cavolo rosso con le mele è pronto per essere portato a tavola.

Note Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: Weekend, torna l’alta pressione con sole ovunque.

0

Note Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: E’ ancora allerta meteo su 2 regioni nelle prossime ore dove rimarrà elevato il rischio di forti piogge, vento e nevicate copiose. #Note #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #10Febbraio  

Leggi anche:

Note Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: Weekend, torna l’alta pressione con sole ovunque.

PROSSIMA SETTIMANA: anticipo di primavera con l’anticiclone di San Valentino!

Un pernicioso vortice ciclonico alimentato dai freddi venti Nordorientali ancora attivi sul nostro Paese, ha provocato in queste ultime 24 ore forte maltempo che ha colpito molte aree del Sud e gran parte della fascia adriatica.

Oltre alle piogge forti è caduta anche tanta neve. I fiocchi bianchi hanno raggiunto pure le quote pianeggianti di Romagna, Marche, Abruzzo, Molise e fino alla Puglia e alcuni settori della Basilicata. Abbondanti nevicate hanno inoltre interessato il sud della Calabria e la Sicilia fino a quote collinari. Tanta pioggia e forti venti hanno investito poi l’area più orientale della Sicilia in particolare le province del catanese, ragusano e siracusano.

AGGIORNAMENTO ORE 07:00 – l’immagine proveniente dal Radar meteorologico ci mostra come anche in queste ore forti precipitazioni continuano a colpire l’area Sudorientale della Sicilia in particolare le province di Ragusa e Siracusa.Immagine Radar delle ore 08:00- Forte maltempo colpisce Marina di Ragusa dove si segnalano forti venti e mareggiateUno scorcio della spiaggia di Marino di Ragusa – skylinewebcams.com

In queste ore sono ancora in atto piogge a tratti a sfondo temporalesco in Sicilia segnatamente sull’area sud-orientale.

Sotto osservazione ancora una volta le province di Ragusa, Siracusa e il catanese. Si segnalano inoltre nevicate oltre i 600m di quota e altre piogge meno intense sono in atto sull’angolo più meridionale della Calabria.

EVOLUZIONE: l’area ciclonica presente nel tratto di mare che separa la Sicilia dalle coste del Nord Africa muoverà molto lentamente il suo baricentro verso levante rimanendo così determinante per l’evoluzione meteo sulle zone prima citate.

Nelle prossime ore infatti, il maltempo continuerà a rimanere concentrato sul lato più orientale della Sicilia con piogge residue ancora possibili sul comparto più meridionale calabrese. Solo verso il tardo pomeriggio e la sera le precipitazioni daranno segnali di attenuazione.

Qui sotto vi proponiamo la cartina con le precipitazioni previste proprio per la giornata di oggi, Venerdì 10 Febbraio.

Notiamo subito come siano le aree Sudorientali della Sicilia ad essere maggiormente colpite dalle precipitazioni. Il colore fucsia indica infatti cumulati prossimi ai 70mm.Precipitazioni previste per Venerdì 10 Febbraio

C’è poi un’altra fetta del Paese dove il quadro meteorologico risentirà dell’approssimarsi di una nuova area di alta pressione che garantirà condizioni di tempo stabile e soleggiato. Nella fattispecie saranno le regioni del Nord e gran parte del Centro. Su queste regioni avvertiremo anche una lenta e graduale ripresa delle temperature massime.

Sarà questo il preludio ad un weekend soleggiato e meno freddo per tutti? Seguite i prossimi aggiornamenti per maggiori dettagli.

Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: Ciclone simil-tropicale in atto!

0

Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: Ancora Allerta Rossa in Sicilia: Piogge Torrenziali e Nubifragi di neve fino a questo pomeriggio!   #meteonazionale #meteo #previsionimeteo #Gennaio

Leggi anche:

Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023: Ciclone simil-tropicale in atto!

Un ciclone simil-tropicale sta interessando fortemente la Sicilia con una severa ondata di maltempo; Gravissimo Maltempo sull’isola, dove si attendono piogge e nevicate abbondantissime, rischio Alluvionale su catanese, siracusano, ragusano, ennese e agrigentino.

Il minimo di bassa pressione, colmo di aria calda tropicale ed alimentato anche da correnti artiche russe, corre su un mare ancora tiepido, memore dell’anno 2022 bollente, il più caldo della storia.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Venerdì 10 Febbraio: Arriva l’alta pressione, un ciclone abbandona lentamente il Sud.

Giornata ampiamente soleggiata al Centro-Nord, ma in Sicilia pioverà ancora diffusamente e intensamente per tutta la mattina, poi le precipitazioni tenderanno ad abbandonare l’isola entro sera. Neve debole in Basilicata, ultime fasi di maltempo in Calabria.

Cielo molto nuvoloso sul resto del Sud. Venti settentrionali.

NORD

Sulle nostre regioni l’anticiclone si rinforza sempre più e così si trascorrerà una giornata di bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà prevalentemente sereno ovunque.

I venti soffieranno sempre dai quadranti settentrionali, temperature massime in lieve aumento, minime sempre sotto lo zero su gran parte delle zone.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 6°C di Milano, Torino e Bologna e i 13°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

L’alta pressione comincia a interessare con maggior decisione le nostre regioni tant’è che la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo con cielo in prevalenza sereno o con più nubi soltanto su Abruzzo, Molise e sulla bassa Sardegna (qui con occasionali piovaschi).

Venti dai quadranti settentrionali, temperature massime in lieve aumento, valori notturni spesso sottozero.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 3°C di Campobasso e i 10-13°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

Un ciclone interessa ancora la Sicilia e la Calabria con precipitazioni abbondantissime sull’isola e in via di esaurimento sulla Calabria.

Al mattino fiocchi di neve possibili in Basilicata (potentino), neve che scenderà copiosa in Sicilia sopra i 700 metri circa e in Calabria dai 400 metri.

Venti dai quadranti nordorientali, Mare Ionio agitato.

Temperature grossomodo stazionarie.

Temperature
Valori massimi attesi tra i 2°C di Potenza e gli 11-12°C delle altre città

Allerta meteo: Scuole chiuse venerdì 10 Febbraio in Calabria e Sicilia.

L’elenco completo con le città

Una forte ondata di maltempo sta investendo le regioni meridionali dell’Italia.

Per questo la Protezione civile ha diramato un avviso di allerta meteo rossa per forte maltempo su settori della Sicilia e un avviso di allerta meteo arancione e gialla su parte della Calabria per la giornata di giovedì 9 febbraio.

In molti comuni di queste due regioni le scuole rimarranno chiuse.

Dunque a causa del maltempo e dell’allerta rossa e arancione, alcuni comuni hanno deciso di tenere chiuse le scuole di ogni ordine e grado nella giornata anche nella giornata di venerdì 10 febbraio.

È il caso di Enna dove le lezioni sono sospese. Lo ha deciso con un’ordinanza il sindaco, Maurizio Dipietro, che lo ha anche comunicato con un post su Facebook.
Anche l’università e gli enti di formazione nel capoluogo rimarranno chiusi a causa di disagi nei trasporti per la neve.

Stessa decisione è stata presa dai sindaci dei seguenti comuni in provincia di Catania: Mascalucia, Acireale; Biancavilla; Raddusa; Aci Catena; Scordia; Sant’Agata Li Battiati; Misterbianco; Mineo; Paternò; Tremestieri Etneo; Catania.

In provincia di Siracusa: Priolo Gargallo; Siracusa; Augusta; Pachino; Noto; Ferla. In provincia di Messina: Taormina; Letojanni; Sant’Alessio Siculo; Santa Teresa di Riva; Savoca; Antillo; Furci Siculo; Roccalumera; Pagliara; Mongiuffi Melia; Nizza di Sicilia.

In provincia di Agrigento: Cammarata. In provincia di Ragusa: Giarratana; Ragusa; Rosolini; Vittoria.

Oggi le scuole resteranno chiuse anche in alcuni comuni calabresi, e cioè a Reggio Calabria, Villa San Giovanni, Cinquefrondi, San Giovanni in Fiore, Acri, Acquaformosa, Serra San Bruno.

Sabato 11 Febbraio: Regime anticiclonico.

La giornata trascorrerà con condizioni di tempo stabile e asciutto, il cielo si presenterà più nuvoloso sulle regioni meridionali e localmente sul Friuli Venezia Giulia, altrove le nubi saranno occasionali.

I venti soffieranno ancora dai quadranti settentrionali con intensità in gran parte debole. Mari poco mossi o molto mosso lo Ionio.

Temperature in lieve aumento.

NORD

Con la presenza dell’anticiclone la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo con più nubi soltanto sul Friuli Venezia Giulia.

Venti deboli dai quadranti settentrionali, mari poco mossi.

Temperature massime in leggero aumento, valori notturni sempre sottozero.

Temperature

Valori massimi attesi tra gli 8°C di Torino e Milano e i 15°C di Bolzano

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni si è espanso un robusto campo di alta pressione.

La sua presenza garantirà una giornata stabile con il cielo che si presenterà sereno o poco nuvoloso su tutte le regioni.

I venti continueranno a soffiare debolmente dai quadranti settentrionali, i mari risulteranno mossi o poco mossi.

Temperature massime in aumento, valori notturni molto spesso sottozero.

Temperature

Valori massimi compresi tra i 6°C di Campobasso e gli 11-12°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

Le nostre regioni vengono raggiunte da un campo di alta pressione che farà migliorare decisamente il tempo ovunque.

In questa giornata il cielo si presenterà a tratti nuvoloso o molto nuvoloso, localmente coperto in Puglia e Basilicata.

I venti soffieranno da deboli a moderati dai quadranti settentrionali, i mari risulteranno mossi e molto mosso lo Ionio.

Temperature in lieve aumento.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 3°C di Potenza e i 12-13°C di Palermo e Napoli

Domenica 12 Febbraio: Domina l’alta pressione.

Giornata ampiamente soleggiata su tutte le regioni salvo più nubi, al mattino, sulle regioni adriatiche.

Entro sera tempo in peggioramento al Sud con nubi e precipitazioni sparse che dalla Puglia attraverseranno in modo irregolare e intermittente Basilicata, Calabria e Sicilia.

Spruzzate di neve attese sopra i 900-1000 metri circa.

Temperature in aumento di giorno.

NORD

L’alta pressione si rinforza sempre più sulle nostre regioni per cui la giornata trascorrerà con generali condizioni di bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso ovunque.

Temperature massime in deciso aumento, valori notturni ancora sotto lo zero.

I venti soffieranno debolmente dai quadranti settentrionali.

Temperature

Valori massimi attesi tra 11 e 14°C su tutte le città

CENTRO e SARDEGNA

Sulle nostre regioni si rinforza l’anticiclone per cui, se al mattino avremo un cielo più nuvoloso o anche coperto sulle coste adriatiche, nel pomeriggio il sole sarà prevalente dappertutto e il cielo sereno o al massimo poco nuvoloso.

I venti soffieranno sempre dai quadranti settentrionali, ma deboli, i mari risulteranno mossi mentre le temperature massime sono previste in aumento.

Temperature

Valori massimi compresi tra gli 8°C di Campobasso e i 13-14°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA

La pressione è ancora debole sulle nostre regioni e infatti dopo una mattina e la prima parte del pomeriggio che trascorreranno con un tempo asciutto, anche se con cielo molto nuvoloso, entro sera il tempo è destinato a peggiorare con nubi via via più diffuse e precipitazioni che dalla Puglia si estenderanno in forma irregolare al resto delle regioni, ma non in Campania.

Venti moderati da nord.

Temperature

Valori massimi attesi tra i 5°C di Potenza e i 13-14°C di Palermo, Napoli e Bari

Meteo Nazionale 10-12 Febbraio 2023

10-12 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

0

10-12 Febbraio 2023 METEO Castellammare di Stabia  e settore climatico Napoli Est-Vesuviano, previsioni e temperature. #meteo #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #meteostabia #10Febbraio

Leggi anche:

10-12 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

Dati geografici Castellammare di Stabia: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo a Castellammare Di Stabia e le temperature

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da piovaschi intermittenti, con una temperatura di 4°C. Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 25 e 33km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

In dettaglio:

Venerdì 10 Febbraio: giornata caratterizzata da generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, temperature comprese tra 3 e 11°C.

In particolare avremo nuvolosità sparsa al mattino, poche nubi durante il resto della giornata.

Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 11°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 3°C.

I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità tra 28km/h e 36km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.3, corrispondente a 601W/mq.

Sabato 11 Febbraio: bella giornata di sole.

Durante la giornata di domani la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 13°C, la minima di 0°C alle ore 7.

I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 12km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 9km/h, deboli da Nord-Nord-Ovest alla sera con intensità tra 6km/h e 11km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4, corrispondente a 667W/mq.

Domenica 12 Febbraio: giornata caratterizzata da qualche nube sparsa.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 15 e sarà di 15°C, la minima di 2°C alle ore 7.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Nord-Nord-Est con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 18km/h e 30km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 21km/h e 31km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 595W/mq.

Giorno   Tempo T min T max Precip.  
10 Febbraio nubi sparse 3 °C 11 °C 10%
11 Febbraio sereno 0 °C 13 °C 10%
12 Febbraio nubi sparse 2 °C 14 °C 10%

 

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Il Meteo nel settore climatico Napoli Est – Vesuviano; Sud Italia

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da pioggia intermittente e schiarite, con una temperatura di 5°C. Venti moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 26 e 35km/h. Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia debole.

In dettaglio:


Venerdì 10 Febbraio
: giornata caratterizzata da cielo poco nuvoloso o velato.

Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 10°C, la minima di 4°C alle ore 7.

I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 27 e 36km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 3.4, corrispondente a 611W/mq.

Sabato 11 Febbraio: giornata caratterizzata da cielo sereno o poco nuvoloso.

Durante la giornata di domani si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 1°C.

I venti saranno moderati da Nord-Est al mattino con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio deboli provenienti da Nord-Nord-Ovest con intensità di circa 9km/h, alla sera deboli provenienti da Nord-Ovest con intensità di circa 11km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 4, corrispondente a 664W/mq.

Domenica 12 Febbraio: generali condizioni di cielo poco nuvoloso o velato, min 4°C, max 14°C.

In particolare avremo poche nubi al mattino e al pomeriggio, nuvolosità sparsa alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 14°C alle ore 15, mentre la minima alle ore 7 sarà di 4°C.

I venti saranno deboli da Nord al mattino con intensità di circa 13km/h, al pomeriggio moderati da Nord-Nord-Est con intensità tra 14km/h e 24km/h, alla sera moderati da Nord-Est con intensità tra 20km/h e 28km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 3.2, corrispondente a 593W/mq.

Giorno   Tempo T min T max Precip.   Vento (km/h)
10 Febbraio poco nuvoloso 4 °C 10 °C 10% NE 28 / 40
moderato
11 Febbraio sereno 1 °C 12 °C 10% NNE 9 / 24
debole
12 Febbraio poco nuvoloso 4 °C 14 °C 10% N 13 / 28
moderato

 

10-12 Febbraio 2023 METEO Castellammare, Napoli e Sud Italia

ACCADDE OGGI 10 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 10 Febbraio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #10Febbraio

ACCADDE OGGI 10 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Persuaso che la vita non è già destinata ad essere un peso per molti, e una festa per alcuni, ma per tutti un impiego, del quale ognuno renderà conto, cominciò da fanciullo a pensare come potesse render la sua utile e santa.„
Alessandro Manzoni, I promessi sposi

Nati il 10 febbraio…
Giuseppe Ungaretti (1888)
Boris Pasternak (1890)
Bertolt Brecht (1898)

… e morti
Bartholomew Roberts (1722)
Montesquieu (1755)
Wilhelm Conrad Röntgen (1923)

ACCADDE OGGI 10 Febbraio…

Accadde Oggi giornaliero1763 – Termina, con il trattato di Parigi, la guerra dei sette anni.
1942 – Glenn Miller riceve il primo disco d’oro della storia.
1996 – Il computer Deep Blue batte a scacchi il campione del mondo Garri Kasparov.
2006 – Si aprono i giochi delle Olimpiadi invernali di Torino.

Feste e ricorrenze

Civili
Nazionali

Italia – Giorno del ricordo

Religiose
Cristianesimo:

Santa Scolastica da Norcia, vergine, sorella di san Benedetto da Norcia
Sant’Austreberta, badessa di Pavilly
Santi Caralampo, Porfirio e Bapto, martiri
San Guglielmo d’Aquitania, duca
San Guglielmo di Malavalle detto il Grande, eremita
San José Sánchez del Rio, martire
San Prochor di Pečerska, monaco ortodosso (chiesa ortodossa)
San Protadio di Besancon, vescovo
San Silvano di Terracina, vescovo
San Troiano di Saintes, vescovo
Santi Zotico e compagni, martiri di Roma
Beato Alojzije Viktor Stepinac, vescovo e martire
Beata Chiara da Rimini (Agolanti), clarissa
Beata Eusebia Palomino Yenes, religiosa
Beato Michele Beltoja, sacerdote e martire
Beati Pietro Fremond e 5 compagne, martiri
Beato Ugo di Fosses, abate

Religione romana antica e moderna:
Fornacalia, quarto giorno

Eventi

1258 – I Mongoli del condottiero Hülëgü Khan invadono la Mesopotamia e conquistano Baghdad bruciandola e uccidendo 10 mila persone (?). Poi mettendo a morte l’ultimo Califfo al-Musta’sim, il 20 febbraio, pongono fine al califfato abbaside.
1355 – a Oxford, in Inghilterra, una rissa da osteria fornisce il casus belli per una cruenta serie di tumulti studenteschi, nota come rivolta di santa Scolastica, che vide opporsi la cittadinanza locale agli studenti e accademici dell’Università di Oxford. La rivolta, che contò una novantina di morti (63 studenti e 30 residenti), si risolse in favore dell’università, con il rafforzamento dei suoi privilegi e poteri.
1635 – Francia – L’Académie française (Parigi) si ingrandisce per diventare l’accademia nazionale per l’élite artistica
1763 – Guerra franco-indiana. Il trattato di Parigi del 1763 concluderà la guerra e la Francia cederà il Canada alla Gran Bretagna
1798 – Louis Alexandre Berthier invade Roma, proclama la Repubblica Romana il 15 febbraio e il 20 prende Papa Pio VI prigioniero.
1814 – Battaglia di Champaubert
1840 – La regina Vittoria del Regno Unito sposa il principe Alberto di Sassonia-Coburgo-Gotha
1846 – Molti mormoni iniziano la loro migrazione verso ovest da Nauvoo (Illinois)
1863 – Alanson Crane brevetta l’estintore
1880 – Papa Leone XIII pubblica l’enciclica Arcanum divinae, sulla dottrina della santità del matrimonio, sulla condanna del Naturalismo e del divorzio
1910 – A Berlino si conclude in parità il match per il Campionato del mondo di scacchi tra Emanuel Lasker (campione) e Carl Schlechter (sfidante). In base alle regole il campione conserva il titolo.
1920 – Jozef Haller de Hallenburg esegue il fidanzamento simbolico della Polonia con il mare, celebrando la restituzione alla Polonia dell’accesso al mare
1931 – Nuova Delhi diventa capitale dell’India
1933
Al tredicesimo round di un incontro di pugilato a New York, Primo Carnera mette K.O. Ernie Schaaf, uccidendolo
La Postal Telegraph Company di New York introduce il primo telegramma canoro
1942 – Glenn Miller riceve il primo Disco d’oro della storia per il brano Chattanooga Choo Choo.
1947 – L’Italia cede buona parte della Venezia Giulia alla Jugoslavia e Tenda e Briga alla Francia
1954 – Il presidente statunitense Dwight D. Eisenhower sconsiglia l’intervento degli Stati Uniti in Vietnam
1962 – Francis Gary Powers, pilota di un aereo spia statunitense catturato dai sovietici, viene scambiato con la spia sovietica Rudolf Abel
1967 – Viene ratificato il XXV emendamento della Costituzione degli Stati Uniti d’America
1986 – Incomincia il Maxiprocesso di Palermo ideato da Rocco Chinnici, con oltre 400 imputati.
1990 – Il presidente sudafricano Frederik Willem de Klerk annuncia che Nelson Mandela verrà rilasciato il giorno dopo
1992 – A Indianapolis il pugile Mike Tyson viene condannato per lo stupro di Desiree Washington, partecipante al concorso Miss Black America
1996 – Deep Blue sconfigge per la prima volta il campione del mondo di scacchi Garry Kasparov
1998 – Gli elettori del Maine abrogano una legge sui diritti degli omosessuali approvata nel 1997, divenendo il primo stato USA ad abbandonarla
1999 – Il celebre gruppo heavy metal Iron Maiden ufficializza l’attesa reunion col cantante Bruce Dickinson e il chitarrista Adrian Smith, divenendo un sestetto
2005 – Si commemora per la prima volta il Giorno del ricordo, in memoria delle vittime delle foibe, istituito il 30 marzo 2004
2006 – Si inaugurano i XX Giochi olimpici invernali a Torino.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

ALMANACCOACCADDE OGGI 10 Febbraio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Lega Pro, Marani è il nuovo presidente: Andrea Langella consigliere

Matteo Marani è il nuovo presidente della Lega Pro al posto del dimissionario Francesco Ghirelli. Ma la notizia più importante per la Juve Stabia è l’elezione del presidente Andrea Langella tra i Consiglieri di Lega che affiancheranno Matteo Marani per il prossimo biennio.

IL COMUNICATO DELLA JUVE STABIA CON GLI AUGURI AL NEO PRESIDENTE MARANI E LE PRIME IMPRESSIONI DI ANDREA LANGELLA IN QUALITA’ DI CONSIGLIERE DELLA LEGA PRO.

“La S.S. Juve Stabia augura un buon lavoro al neo Presidente della Lega Pro Matteo Marani oltre che a Gianfranco Zola e a Giovanni Spezzaferri in qualità di vicepresidenti.

La S.S. Juve Stabia è lieta di annunciare, nell’ambito dell’elezione del Presidente di Lega, l’elezione a consigliere della Lega Pro del Nostro Presidente Andrea Langella che entra, così, a far parte dei consiglieri che affiancheranno il neo eletto Presidente Marani per il prossimo biennio.

Il Presidente Langella, entusiasta, dichiara:

“Voglio fare i miei complimenti al neo eletto Matteo Marani come nuovo presidente di Lega. Sono orgoglioso di poter rappresentare la Juve Stabia all’interno della Lega Pro. Questo nuovo incarico di consigliere è una splendida notizia. Ora ci sarà da lavorare sodo per migliorare la condizione generale della nostra Lega e portare a compimento progetti atti alla crescita globale”.

Un grosso in bocca al lupo e buon lavoro al nostro presidente Andrea Langella per questo importante ruolo all’interno della Lega Pro che vedrà un nuovo impegno a carattere Nazionale.

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia, uniti per il cuore di Mariarosaria! Iniziativa per la gara col Taranto

Juve Stabia, uniti per il cuore di Mariarosaria! Iniziativa per la gara col Taranto: per ogni biglietto acquistato a prezzo pieno, 5 euro saranno devoluti alla famiglia Graziuso per le cure dell’equipe di cardiochirurgia del Boston Children’s Hospital.

IL COMUNICATO DELLA JUVE STABIA PER LA PICCOLA MARIAROSARIA.

“La S.S. Juve Stabia è accanto a Mariarosaria, bambina affetta da una cardiopatia denominata Trasposizione dei Grossi Vasi Congenitamente Corretta (ccTGA), patologia che vede la posizione dei due ventricoli e delle rispettive valvole invertite.

Fino a pochi mesi fa Mariarosaria era asintomatica, salvo poi scoprire il reale problema che l’ha condizionata nel tempo. Tuttavia, a seguito dell’ultimo intervento al cuore, il ventricolo sinistro di Mariarosaria è in grave affanno e la sua condizione deve essere trattata chirurgicamente con estrema urgenza.

Per questo motivo, la S.S. Juve Stabia comunica che in occasione della gara della ventisettesima giornata del campionato di Serie C, girone C, Juve Stabia-Taranto, che si giocherà domenica 12 febbraio, con inizio alle ore 14:30, allo stadio Romeo Menti, per ogni tagliando acquistato a prezzo intero, in ogni settore, la società devolverà 5 euro a favore della famiglia Graziuso per le cure dell’equipe di cardiochirurgia del Boston Children’s Hospital.

E’ per questo che chiediamo l’aiuto di tutti per riuscire a portare Mariarosaria a Boston e regalarle un cuore “riparato” ma finalmente funzionante.

Riempiamo il Menti!

S.S. Juve Stabia”. 

Di seguito il comunicato ufficiale sulle modalità di acquisto dei tagliandi per il match tra Juve Stabia e Taranto.

“La S.S. Juve Stabia comunica che sono a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Taranto, gara valida per la ventisettesima giornata di Lega Pro, che si giocherà domenica 12 febbraio alle ore 14:30 allo stadio Romeo Menti. Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2 €;

Tribuna Varano € 13 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 8 + 2 €;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G. Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297.

 

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva nei giorni di venerdì e sabato dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si ricorda, inoltre, che per l’accesso allo stadio Romeo Menti è CONSIGLIATO l’uso della mascherina nel rispetto delle normative COVID-19.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S. Juve Stabia”. 

L’Esercito si congratula con Marta Bassino, medaglia d’oro SuperG

Successo mondiale, sulle nevi francesi di Meribel, di Marta Bassino, atleta del Centro Sportivo Esercito – Sezione sport invernali: medaglia d’oro SuperG femminile

L’Esercito si congratula con Marta Bassino, medaglia d’oro sci alpino

Ai Mondiali di sci alpino, sulle nevi francesi di Meribel, si è svolto oggi il SuperG femminile nel quale il Graduato Scelto Marta Bassino, atleta del Centro Sportivo Esercito – Sezione sport invernali, ha conquistato la medaglia d’oro.

Una straordinaria vittoria quella di Marta Bassino che al termine della gara ha dichiarato:

      • È bellissimo. La mia prima vittoria in SuperG ai Mondiali, è incredibile. Sono felice, è il coronamento del lavoro, della costanza, del gioco di squadra”.

Ha aggiunto:

      • “È il coronamento del lavoro e della costanza che serve per arrivare a questi livelli. Dietro a questo risultato ci sono tantissime persone che in modo più o meno evidente contribuiscono e hanno contribuito al mio percorso. A loro va la dedica e il ringraziamento mentre il tricolore che sventolava e l’inno di Mameli sul gradino più alto di questo podio lo dedico all’Esercito Italiano e al mio Centro Sportivo Esercito che mi sostiene da così tanti anni. Ora dovrò riposare e poi allenamenti per preparare parallelo e gigante”.

Marta Bassino ha vinto l’oro nel SuperG concludendo la prova in 1’28”06 che le ha permesso di arricchire il medagliere del Centro Sportivo Esercito.

L’essere soldato comporta la condivisione dei valori propri dello sport, come la disciplina, l’onestà, il coraggio, l’impegno che sono gli stessi che caratterizzano l’Esercito e quindi patrimonio comune di ogni militare.

Terremoto Turchia-Siria: 19.823 morti, 68.245 feriti e Truffe in corso

L’ultimo bilancio del terremoto Turchia-Siria è salito a 19.823 vittime, 68.245 persone rimaste ferite, almeno 313.729 profughi.
Coinvolte almeno 24 Mln di persone con almeno 6.589 Edifici distrutti.
Tajani: ancora dispersi 7 italiani

Terremoto Turchia-Siria: 19.823 morti, 68.245 feriti e Truffe in corso

Decine di scuole e ospedali sono stati distrutti, e centinaia di edifici sono stati gravemente danneggiati.

Le ricerche tra le macerie proseguono per salvare altre persone intrappolate. Tajani: ancora dispersi 7 italiani

Il governo turco ha dichiarato uno stato di emergenza in diverse province per sostenere gli sforzi dei soccorritori e fornire assistenza alle persone colpite.

Gli sciacalli

Gli sciacalli umani non hanno tardato troppo ad attivarsi e quindi ecco che, come rivela Bitdefender, il terremoto in Turchia e Siria è già nel mirino del phishing e degli attacchi di ingegneria sociale.

In particolare, i cyber criminali sfruttano l’empatia suscitata dal devastante sisma, potente come oltre cento bombe atomiche e capace di far slittare la faglia dell’Anatolia di dieci metri, per escogitare una nuova truffa online, a scopo di lucro, che si serve di una fittizia associazione di beneficenza, la FONDAZIONE WLADIMIR, per rubare criptovalute.

Pierguido Iezzi, Ceo di Swascan, commenta:

      • “Si tratta di un meccanismo – sfortunatamente – collaudato”
        “La leva psicologica della solidarietà, di fronte alle tragedie umanitarie, è sempre stata una delle tecniche più comunemente sfruttate negli attacchi di social engineering, sin dalla nascita di questo tipo di cyber crime”.

La cosiddetta Wladimir Charity Foundation, continua Iezzi,  è una fasulla associazione di beneficenza con sede in Ucraina per attrarre le vittime da ingannare:

      • “Lo abbiamo visto in occasione dell’emergenza sanitaria causata dal COVID-19, adesso lo vediamo per i tragici fatti in Turchia”.

Il testo dell’email truffaldina:

      • “Stiamo lanciando un appello a sostegno delle popolazioni della Turchia e della Siria che sono state duramente colpite dal terremoto in corso che ha sfollato molte famiglie e bambini, lasciandoli senza casa.
        La FONDAZIONE WLADIMIR si è assunta la responsabilità di aiutare il maggior numero possibile di persone.
        Vi invitiamo a fare una donazione alle vittime”.

Come proteggersi da questa truffa online

Il miglior modo di proteggersi è la consapevolezza dei rischi legati al phishing e al social engineering.
Sapere come funzionano e quali meccanismi psicologici sfruttano.
Sebbene questa pericolosa modalità non sia nuova, riesce lo stesso a carpire denaro alle vittime.

Ma non solo: mantenere aggiornati antivirus e antispam è fondamentale per difendersi.

      • “Probabilmente il modello si ripeterà in futuro per altri avvenimenti in grado di suscitare una qualsiasi reazione emotiva nella vittima di queste campagne, così da far loro abbassare la soglia dell’attenzione”,

spiega Iezzi:

      • “Parliamo ovviamente di attacchi a strascico di social engineering che utilizzano le numerose email compromesse, aziendali e private, oggi disponibili non solo nel Dark Web, ma sempre di più anche nel web“.
      • “in questo caso, come rilevato da Bitdefender, ci sono numerose red flag – come la presenza di crypto wallet per donazioni – che indicano in maniera abbastanza inequivocabile le vere finalità di questi portali/messaggi”

conclude Pierguido Iezzi.

Il dominio che ospita la fasulla associazione è datato 3 ottobre 2022 ed è già presente nella black list dei filtri antispam e antifrode delle società di cyber security.

Inoltre, una precedente campagna di spam, che cercava aiuti per i cittadini ucraini sfollati a causa della guerra, ha già sfruttato i portafogli di criptovalute e il nome di questo fasullo ente di beneficenza.

Gli esperti di sicurezza informatica invitano gli utenti alla massima cautela, evitando di fare beneficenza attraverso messaggi di posta non richiesti.

Il phishing si veicola attraverso email non ufficiali contenenti errori ortografici.
Inoltre, la presenza di portafogli di criptovalute dovrebbe far scattare un campanello di allarme.

Chi desidera fare delle donazioni dovrebbe conoscere che, in Italia, la campagna promossa da Croce Rossa, Unhcr e Unicef permette di effettuare donazioni tramite il numero solidale 45525

Daniele Chiffi ospite al RTO della sezione AIA di C/mare di Stabia

0

Daniele Chiffi, arbitro di Serie A, ospite al RTO della sezione AIA di Castellammare di Stabia del 08/02/2023

Daniele Chiffi è un arbitro della sezione di Padova, dal 2018 inquadrato nell’organico del C.A.N. (Commissione Arbitri Nazionale).

Nel 2017 vince il premio come miglior arbitro esordiente di Serie B non che miglior arbitro del campionato cadetto di quell’anno.

Dallo scorso anno anche arbitro internazionale (FIFA e UEFA).

La permanenza a Castellammare

Chiffi martedì si è allenato presso il campo di Santa Maria la Carità con i fischietti della sezione di Castellammare.

Una sessione di allenamento un po’ più soft per via della partita arbitrata lunedì sera e quella in vista nel weekend.

Nella serata di ieri invece è stato ospite al Circolo Nautico Stabia (CNS) dove si è tenuto l’RTO (Riunione Tecnica Obbligatoria) con tutti i membri della sezione, dove il tema principale è stato il rapporto arbitro-giocatori.

Daniele Chiffi e Giuseppe Scarica (presidente della sezione)

 

I vari aspetti della riunione

Il presidente della sezione Giuseppe Scarica ha dato il via alla riunione presentando l’ospite d’eccezione e spiegando anche quale aspetto verrà trattato.

Il motivo per il quale non è stata scelta un argomento tecnico, ma il rapporto arbitro-calciatori.

Il rapporto arbitro-calciatori è molto importante per la gestione della gara, soprattutto per i ragazzi più giovani, che spesso arbitrano da soli senza assistenti e magari con ragazzi che potrebbero essere più grandi di loro.

Daniele Chiffi RTO 08/02/2023
Daniele Chiffi RTO 08/02/2023

La riunione è stata impostata con la visualizzazione di un filmato di Chiffi con annessa spiegazione a fine filmato di quello che è successo e decisione presa.

Con l’aiuto del parere dei ragazzi poi, ad ogni filmato, si arrivava alla soluzione giusta e alla spiegazione delle interpretazioni sbagliate e giuste prese in quel momento.

Al termine della visualizzazione dei filmati Chiffi ha risposto anche alle domande e curiosità dei ragazzi e degli ex arbitri presenti alla riunione.

 

 

 

 

 

Giuseppe Collu di Cagliari arbitrerà Juve Stabia-Taranto

Collu, fischietto della sezione sarda, ha due precedenti con le vespe e nessuno con i delfini

Giuseppe COLLU della sezione di Cagliari è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Juve Stabia e Taranto valevole per l’ottava giornata di ritorno del campionato di Serie C girone C che si disputerà a Castellammare domenica 12 febbraio alle ore 14 e 30 allo stadio Romeo Menti.

Collu, al suo quinto campionato in serie C, ha due precedenti con le vespe e sia con i rossoblù.

I precedenti con la Juve Stabia:

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11 dicembre 2021 – 18° giornata d’andata: JUVE STABIA – POTENZA 3 – 0 Accursio BENTIVEGNA, e doppietta di Matteo STOPPA.

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

11 dicembre 2021 – 18° giornata d’andata: PALERMO – JUVE STABIA 3 – 1 Brunori (P), Giron (P), Brunori (P) e Felice EVACUO (JS) su calcio di rigore.

Giuseppe Collu, sarà coadiuvato da:

Riccardo PINTAUDI della sezione di Pesaro, assistente numero uno;

Ivan CATALLO della sezione di Frosinone, assistente numero due;

Daniele ARONNE della sezione di Roma 1, quarto ufficiale (C.A.N. D).

Giovanni MATRONE

Foibe: una tragedia a lungo negata

Per il Presidente della Camera Fontana le Foibe sono state: “una delle pagine più buie e orribili della storia”.

Foibe: una tragedia a lungo negata

In tutta Italia il 10 febbraio con il “ Giorno del ricordo ”,  una festa civile nazionale istituita con la Legge 30 marzo 2004 n. 92, si commemorano le vittime delle foibe e  dell’esodo giuliano-dalmata, una delle fasi più dolorose della nostra storia.

Le foibe sono fenditure carsiche rocciose a forma di imbuto profonde anche oltre 200 metri, tipiche della regione carsica del Friuli-Venezia-Giulia e dell’Istria.

Il termine “foiba” è un’espressione dialettale, derivante dal latino “fovea” che significa “fossa”.

In esse trovarono la morte un numero imprecisato di cittadini italiani per mano dei  partigiani jugoslavi e dell’OZNA, la polizia segreta jugoslava, durante e subito dopo la Seconda guerra mondiale.

Lo scopo era quello di vendicarsi del governo italiano che aveva imposto un’italianizzazione forzata di quei territori, ma soprattutto quello di eliminare tutti gli oppositori politici e i cittadini italiani che avrebbero potuto opporsi al Partito Comunista di Tito.

Le vittime, secondo alcune stime, sarebbero tra le quattromila e le seimila, altre fonti parlano di undicimila.

Il numero dei deportati nei lager di Tito tra il 1943 e il 1947 sarebbe stato di almeno 20mila; quello degli esuli italiani costretti a lasciare le loro case tra i 250 e i 350mila.

Si calcola che soltanto nella foiba di Basovizza, dove oggi c’è un sacrario per ricordare l’assurdità di questi eccidi, e nelle altre foibe del Carso siano stati gettati oltre tremila italiani.

Gli slavi non tenevano nota dei caduti italiani e i morti nei campi di sterminio venivano seppelliti in fosse comuni, per questo è quasi impossibile reperire le liste complete delle vittime.

Come se non bastasse, i documenti e i registri dello stato civile di tutti i comuni occupati dai titini furono distrutti.

Fortunatamente, grazie alle testimonianze dei pochi sopravvissuti e alle ricerche effettuate, è stato possibile stilare qualche parziale elenco delle vittime, come quello dell’Archivio storico del Centro Studi e Ricerche Storiche “Silentes Loquimur” di Pordenone, con 4720 nomi.

Le prime violenze ebbero inizio subito dopo l’armistizio dell’8 settembre 1943, con la disgregazione del Regio Esercito Italiano, quando il nostro confine orientale rimase scoperto contro l’attacco dei tedeschi e dei partigiani slavi.

Dopo l’occupazione dei partigiani titini, il 29 settembre 1943 venne istituito il Comitato esecutivo provvisorio di liberazione dell’Istria che compilò una lista con i nomi dei fascisti, ma c’erano anche i nomi di persone estranee al partito.

Gli italiani sulla lista furono tutti arrestati e condotti a  Pisino , dove vennero condannati e giustiziati, la maggior parte scaraventati nelle foibe o nelle miniere di bauxite, alcuni ancora in vita (si calcolano circa 6-700 vittime).

Nella primavera del  1945  gli jugoslavi con una nuova Armata si diressero verso Fiume, l’Istria e Trieste, occupando Trieste e Gorizia il 1º maggio, Fiume il 3 maggio e Pola il 5 maggio.

A Trieste gli jugoslavi imposero la sostituzione del bracciale tricolore con la stella rossa titina; quelli che non accettarono furono disarmati ed arrestati, infoibati o deportati nei campi di sterminio e di molti tra loro non si è saputo più nulla.

Tra le vittime ricordiamo lo stabiese Capitano della Guardia di Finanza Giovanni Battista Acanfora, arrestato dalle truppe titine nella Caserma di Trieste “Campo Marzio” e scomparso con i suoi militari nella foiba di Basovizza.

La città di Castellammare di Stabia ha reso omaggio al Capitano Acanfora, intitolandogli il 7 novembre del 2019 un viale della Villa Comunale sul lungomare stabiese.

Gli Angloamericani e i loro alleati non mossero un dito per impedire questa inutile strage poi, siccome avevano bisogno del porto di Trieste per rifornire le loro truppe, costrinsero i partigiani di Tito a ritirarsi sul Carso.

Intanto iniziava un nuovo dramma, quello dell’esodo: nelle zone rimaste sotto il controllo titino, decine di migliaia di italiani dell’Istria furono costretti a lasciare le loro case e tutti i loro beni per sfuggire alle persecuzioni del regime jugoslavo.

Dopo la cessione dell’Istria alla Jugoslavia, con il trattato di pace di Parigi del febbraio 1947, furono confiscati tutti i beni dei cittadini italiani, con l’accordo che poi sarebbero stati indennizzati dal governo di Roma, indennizzi che la maggior parte dei superstiti non ha mai ricevuto.

Trieste fu dichiarata “città libera” e divisa in due zone: la zona A controllata dagli angloamericani, la zona B sotto l’amministrazione della Iugoslavia a cui fu successivamente annessa.

Per lunghi anni questa tragedia italiana è stata confinata nell’oblio per non compromettere i rapporti con la ex Jugoslavia e per non destabilizzare i delicati equilibri politici internazionali.

Fu soltanto dopo il 1989, con il crollo del muro di Berlino, che si incominciò a parlare delle foibe con la fiction “Il cuore nel pozzo” interpretata da Beppe Fiorello.

Nel 2004 con la legge n.92 venne istituito “Il giorno del ricordo” in memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano-dalmata e da quel momento per il 10 febbraio ogni anno vengono predisposte numerose iniziative, tese a diffondere la conoscenza di questi tragici eventi soprattutto nelle scuole.

Il Presidente della Camera dei deputati Lorenzo Fontana, ieri 8 febbraio, nel suo intervento alla proiezione del docu-film “Ricordare, portare al cuore” in occasione del Giorno del Ricordo, ha dichiarato:

    • “È per me una grande responsabilità e un dovere onorare le vittime delle foibe e dell’esodo coatto di centinaia di migliaia di nostri connazionali dalla Venezia-Giulia, dall’Istria e dalla Dalmazia. Tra i tanti drammatici eventi che in quegli anni funestarono l’Europa e l’Italia questa è sicuramente una delle pagine più buie ed orribili della storia.”
      Nel ribadire l’importanza di tener vivo il ricordo di quella tragedia per non ricadere negli stessi errori, Fontana ha sottolineato:
      Ricordare vuol dire etimologicamente portare al cuore ovvero far rivivere con il sentimento, oltre che con la mente, vicende terribili che per troppo tempo sono rimaste vive solo nella coscienza dei sopravvissuti e dai loro familiari segnati da una ferita insanabile.”

Altro punto chiave del discorso di Fontana la necessità del rifiuto di ogni forma di fanatismo:

    • “Secondo lo studioso americano Hoffer il fanatismo di massa nasce per sfuggire alle responsabilità della vita; dunque, l’unico rimedio per contrastarlo è quello di coltivare quotidianamente i valori della democrazia, del dialogo e della tolleranza.”

Valori fondamentali per noi italiani, sanciti dalla nostra Carta costituzionale, che abbiamo l’obbligo di tutelare, difendere, trasmettere alle nuove generazioni, valori imprescindibili per promuovere la pace e non rivivere mai più gli orrori del passato.

Adelaide Cesarano

Festival di Sanremo 2023, seconda serata: cantanti, ospiti, pagelle

Festival di Sanremo 2023 seconda serata di mercoledì 8 febbraio. Amadeus e Gianni Morandi sono stati i conduttori della serata, affiancati da Francesca Fagnani.

Festival di Sanremo 2023, seconda serata: cantanti, ospiti, pagelle

Durante la serata, i restanti 14 “Big” in gara hanno esibito i propri brani.
Al termine di tutte le esibizioni, è stata stilata una classifica provvisoria che unisce tutti e 28 i concorrenti.

          • Cos’è Il Festival di Sanremo in pillole

            1. Il Festival di Sanremo è un festival musicale italiano che si tiene ogni anno a Sanremo, in Liguria, Italia.
            2. È uno dei più antichi e prestigiosi d’Europa ed è stato fondato nel 1951.
            3. Durante il festival vengono presentate canzoni in concorso, e si esibiscono artisti italiani e internazionali.
            4. Il vincitore viene selezionato da una giuria di esperti e da un voto popolare.

La seconda serata di Sanremo 2023, presentato, in apertura, da Amadeus e Morandi, affiancati poi da Francesca Fagnani (compagna di Enrico Mentana), è stata un altro viaggio “pazzesco” che di più non si poteva con l’inedita esibizione del mitico trio formato da Al Bano, Morandi e Ranieri, un pezzo di storia (e di sana compostezza e professionalità) della musica italiana che hanno regalato al pubblico un medley dei loro brani più grandi.

I cantanti e gli ospiti della serata:

  1. Will
  2. Modà
  3. Ospiti:
    Francesco Arca e Mario Di Leva per la promo della fiction Resta con me, la nuova serie di Rai1 ideata da Maurizio de Giovanni, in arrivo su Rai1 dal 19 febbraio.
  4. Sethu
  5. Ospiti:
    Il mitico trio formato da Morandi Ranieri Al Bano che chiude la loro esibizione con tre brani che hanno fatto la storia della musica italiana: “Perdere l’amore”, “Uno su mille” e “E’ la mia vita”.
  6. Articolo 31
  7. Lazza
  8. Giorgia
  9. Ospiti:
    l’attivista italo-iraniana Pegah Moshir Pour e poi Drusilla Foer
  10. Colapesce e Dimartino
  11. Collegamento esterno dal Suzuki Stage di Piazza Colombo per l’esibizione di Nek e Francesco Renga
  12. Shari
  13. I super ospiti della serata:
    Black Eyed Peas con: “Mamacita”, “Don’t you worry “e l’indimenticabile “I gotta feeling”.
  14. Madame
  15. Collegamento esterno con la Costa Smeralda per l’esibizione di Fedez
  16. Levante
  17. Tananai
  18. Rosa Chemical
  19. LDA
  20. Paola e Chiara
  21. Ospite:
    intermezzo con il comico Angelo Duro
  22. Highlight delle 14 canzoni
  23. Gag su Belve con Amadeus e Gianni Morandi

Collegamento con Fiorello

Classifica Sala Stampa della seconda serata

1) Colapesce & Di Martino

2) Madame

3) Tananai

4) Lazza

5) Giorgia

6) Rosa Chemical

7) Paola & Chiara

8) Levante

9) Articolo 31

10) Modà

11) LDA

12) Will

13) Shari

14) Sethu

Classifica completa

1) Marco Mengoni

2) Colapesce Di Martino

3) Madame

4) Tananai

5) Elodie

6) Coma Cose

7) Lazza

8) Giorgia

9) Rosa Chemical

10) Ultimo

11) Leo Gassman

12) Mara Sattei

13) Colla Zio

14) Paola e Chiara

15) Cugini di Campagna

16) Levante

17) Mr. Rain

18) Articolo 31

19) Gianluca Grignani

20) Ariete

21) Modà

22) GianMaria

23) Olly

24) LDA

25) Will

26) Anna Oxa

27) Shari

28) Sethu

 

Classifica finale

PAGELLE

Le pagelle della seconda serata del festival di Sanremo stilata da Claudia Fascia Dell’Ansa:

AMADEUS
Riesce a navigare anche tra acque agitate (vedi Blanco, vedi Fedez).
VOTO; 7,5

GIANNI MORANDI
Forse meriterebbe più spazio, ma nelle serate monstre pensate da Amadeus non ce n’è.
VOTO: 6.5

FRANCESCA FAGNANI
E’ arrivata “belva”, ma gli artigli li ha lasciati fuori dall’Ariston.
Si mette a disposizione di Amadeus.
Il suo monologo sul carcere minorile è toccante e ben scritto.
VOTO: 7,5

AL BANO-MASSIMO RANIERI-GIANNI MORANDI
L’Ariston è venuto giù (e c’è da giurarci che anche a casa siano partiti cori da stadio) per la loro prima volta in trio (anche se poi insieme cantano poco).
Un Bignami della canzone italiana, formato karaoke: impossibile resistere anche per i più compassati.
Prove generali di un tour insieme come sogna Al Bano da 20 anni?
VOTO: 10

BLACK EYED PEAS
La scossa disco della serata.
Tutti in piedi a ballare, orchestrali compresi per la band da 6 Grammy in bacheca.
VOTO: 7

ANGELO DURO
L’Ariston colpisce ancora.
E le vittime sono i comici, stavolta è il turno di Duro.
Annunciato come comico scomodo e immorale, ha lasciato la sala piuttosto fredda.
Un’agonia all’una del mattino.
VOTO: 4

WILL – STUPIDO
Per essere un giovane, naviga in acque fin troppo tranquille.
Lui è carino e simpatico, ma osa troppo poco, musicalmente parlando.
Acerbo.
VOTO: 5

MODA’ – LASCIAMI
Come i carabinieri, fedeli a se stessi nei secoli.
Un pezzo che può essere indifferentemente di oggi, di 10 o 20 anni fa.
Mancavano da un po’ dal festival, ma non siamo sicuri che qualcuno se ne sia accorto.
A Kekko il merito di aver portato sul palco la sua depressione senza vergogna.
VOTO: 6

SETHU – CAUSE PERSE
Look vagamente inquietante alla Edward Mani di forbice, ma senza il fascino di Johnny Depp, e frangetta da frate francescano.
Tanto ritmo, ma la strada è ancora lunga.
VOTO: 5

ARTICOLO 31 – UN BEL VIAGGIO
Pezzo generazionale e molto radiofonico, ricorda sonorità alla Max Pezzali, ma non è necessariamente un male.
Le lacrime di J-Ax alla fine ci ricordano che certe emozioni non hanno età.
VOTO: 6.5

LAZZA – CENERE
Il re delle classifiche del 2022 mette il suo sigillo anche sul festival di Sanremo.
Ha un pezzo ben costruito, piace ai giovani, e da stasera anche ai meno giovani.
Tra i migliori di questa sera.
VOTO: 7,5

GIORGIA – PAROLE DETTE MALE
La voce non si discute, ma i fasti di Come saprei sono lontani.
E stasera non è sembrata particolarmente in palla.
Problemi tecnici? Almeno non ha spaccato tutto.
Dai, Giorgia, ti aspettiamo.
VOTO: 6

COLAPESCE DIMARTINO – SPLASH
Il duo non sbaglia un colpo.
Dopo Musica Leggerissima ci riprovano con questo brano dal sapore battistiano.
Ci provano e ci riescono.
VOTO: 7

SHARI – EGOISTA
Magari il look può essere migliorabile (e anche la discesa dalle scale), ma è brava e la sua voce ha un timbro particolare.
VOTO: 6,5

MADAME – IL BENE NEL MALE
Mette da parte le polemiche e sul palco porta potenza espressiva e di interpretazione.
Rimane una delle cantanti più interessanti della sua generazione.
VOTO: 7

LEVANTE – VIVO
Bene, molto bene.
Porta a Sanremo la sua storia di buio dopo il parto, con sincerità e intensità. L’emozione è un plus.
VOTO: 7

TANANAI – TANGO
L’ultimo posto quest’anno sarà di qualcun altro (alla faccia del Fantasanremo).
Stasera il giovane artista ha dimostrato che il palco dell’Ariston se lo merita eccome: la voce c’è, la bravura anche.
E lui se ne rende conto dall’applauso finale del pubblico.
VOTO: 7

ROSA CHEMICAL – MADE IN ITALY
Tante polemiche per niente.
Rosa Chemical è figlio di Renato Zero, fratello di Achille Lauro.
Gioca con il look, con il trucco e con il tormentone.
Omaggio alla diversità.
VOTO: 6,5

LDA – SE POI DOMANI
Ballad un po’ acerba per il figlio di Gigi D’Alessio che sembra rifarsi a Perfect di Ed Sheeran e alla tradizione del cantautorato classico.
VOTO: 5.5

PAOLA e CHIARA – FURORE
Gli anni Novanta sono ancora vivi e vegeti.
Dance spinta, la radio ringrazia.
VOTO: 6

 

Pasta con le castagne e speck (se gradito)

Pasta con le castagne, un Primo Piatto Autunnale gustoso e semplice da fare che sorprenderà gli ospiti. Se poi ci aggiungerai anche dello Speck unendo così il salato al dolce, otterrai un primo piatto decisamente irresistibile.

Pasta con le castagne e speck (se gradito)

Le castagne non sono da vedere semplicemente come una frutta da fare arrosto o bollita e servire a fine pasto, ma anche come ottimo ingrediente per un’infinità di preparazioni: Dolci, secondi e anche primi piatti come quello che segue – Pasta con le castagne e speck – (man mano, poi vi darò anche altre ricette inclusa quella per preparare in casa delle ottime tagliatelle fresche a base di castagna)

Ingredienti

  1. 160 gr di Pasta a scelta (Pappardelle, Tagliatelle o anche Tubetti)
  2. 150 gr di Castagne bollite e pelate (usare le castagne secche se fuori periodo per quelle fresche)
  3. 80 gr di Speck (se gradito)
  4. 1/2 Cipolla piccola
  5. 10 gr di Burro
  6. Olio EVO q.b.
  7. Sale q.b.
  8. Parmigiano q.b. (se gradito)
  9. Pepe (se gradito)

NOTA:

  • La sera prima della preparazione del piatto, prendi le castagne secche sgusciate e mettile a bagno in acqua con un pizzico di bicarbonato di sodio (consente di ammorbidire bene le castagne) oppure, se potrai usare le castagne fresche (ottobre/novembre), sbucciale e togli la pellicina.
  • Lessale in una pentola con abbondante acqua con un pizzico di sale (senza gli aromi) e quando saranno diventate morbide, scolale e tienile da parte.

Preparazione

  1. Metti sul fuoco una pentola con l’acqua per la pasta (guadagnerai tempo).
  2. Taglia grossolanamente le castagne bollite in precedenza.
  3. Prepara il trito di cipolla e taglia lo speck a cubetti.
  4. Fa imbiondire la cipolla in un’ampia padella con l’olio e il burro, poi unisci lo speck.
  5. Aggiungi le castagne e fa cuocere per pochi minuti.
  6. Mescola, aggiungi un mestolino d’acqua di cottura della pasta ed un pizzico di sale.
  7. Scola la pasta al dentee versala nella padella con le castagne; addizionando un altro poco d’acqua, se necessita.
  8. Unisci il parmigiano (se gradito) e salta per qualche secondo.
  9. A questo punto non ti resta che impiattare e portare a tavola ben caldo aggiungendo, se gradita, una spolveratina di pepe e abbinandolo, come tradizione vuole, ad un buon bicchiere di Uva Fragola*.

NOTA:

Il fragolino, un vino rosso prodotto dall’uva fragola, conosciuta anche come uva americana, termine con cui si indicano diversi tipi di vitigni appartenenti alla specie “vitis labrusca”, originaria degli Stati Uniti.

Non può essere venduto in Europa per via di un divieto legislativo che risale al 1931, perché il processo di produzione comporta la concentrazione di un elevato tasso di metanolo (tossico) e/o di tannino.

Secondo le disposizioni legislative, dunque, la produzione del vino fragolino è concessa esclusivamente per uso privato.