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Salvatore Vozza, Lettera aperta: ‘Fermiamo lo scippo alla città’

Riceviamo e pubblichiamo

Salvatore Vozza: Castellammare appare una città sospesa sulla quale occorre una riflessione ed una seria presa di coscienza

Salvatore Vozza, Lettera aperta alla Città: ‘Fermiamo lo scippo alla città’

Su Castellammare occorre una riflessione ed una seria presa di coscienza. Castellammare appare una città sospesa, ho usato già, in passato ,questa espressione che secondo me da l’immagine di come appare la città e non solo a noi che la viviamo.

Da una parte:

  1. le Terme strappate alla città,
  2. la vertenza Meb relegata – dopo le passerelle dei mesi precedenti – in fondo a C.so De Gasperi,
  3. le condizioni dei nostri quartieri,
  4. le scelte incerte e non chiare che penalizzano il nostro Ospedale;

dall’altra concrete possibilità e risorse per realizzare in concreto interventi attorno:

  1. a Fincantieri,
  2. ai due Porti,
  3. al turismo,
  4. alla ristorazione
  5. all’accoglienza
  6. alla riconversione di aree e strutture abbandonate.

Ma sono risorse e occasioni che potremmo perdere, se non ci diamo da fare, se non costringiamo gli altri livelli che contribuiscono al governo dei processi che ricadono sul nostro territorio, a impegnarsi con serietà.

Castellammare va difesa non in nome di vecchi e inconcludenti campanilismi, ma con un progetto e costruendo una rete istituzionale, associativa e politica, a partire dal rapporto con i sindaci del comprensorio.

Dobbiamo farlo adesso! Poi verrà anche il tempo dei programmi ambiziosi che si presenteranno per le elezioni, per evitare che, mentre ipotizziamo quale futuro costruire, ci “scippino il presente” e ciò che ci spetta.

Non è quest’ultima un’affermazione campata in aria, l’ammontare dei finanziamenti dai quali siamo esclusi è impressionante:

  • PNRR portualità 375 mln di euro (Na e Sa): Castellammare esclusa;
  • EAV 292 mln di euro per Il Piano C.mmare – Sorrento.

Nei fatti non si fa nessuna scelta per investire veramente su Castellammare.

  • Si trafora Varano,
  • si isola una parte della città come il San Marco

e non si spreca una parola per chiarire come si pensa di mantenere gli impegni assunti:

  1. le nuove stazione di C.mmare Pioppaino,
  2. Centro,
  3. Terme
  4. i nuovi
    parcheggi.

Lo svuotamento dell’Ospedale, un DEA di primo livello, completa, infine, questo quadro già di per sé pesante.

Assisteremo anche alla possibile uscita dalla rete IMA (Infarto del Miocardio Acuto) senza dire niente, a causa del blocco insensato e voluto, nonostante i finanziamenti stanziati, dell’emodinamica?

In questo quadro di chiaroscuri, emerge il primo segnale positivo per la disponibilità della Regione a valutare la realizzazione di un nuovo presidio sanitario negli spazi delle Nuove Terme.

Sarebbe il caso che i Commissari chiedessero aggiornamenti sulla proposta avanzata dalla Regione Campania per non correre il rischio che i beni vadano all’asta.

Mentre scrivo questa riflessione mi informano che nell’ex complesso delle Nuove Terme a Scanzano continuano furti e saccheggi.

In questo quadro la vicenda Eav è solo l’ultimo tassello di un puzzle che diventa giorno dopo giorno più desolante. Già nei giorni scorsi ho proposto di fermare tutto, una sospensione che consenta di approfondire i temi emersi e le novità intervenute.

Spero che i Commissari intervengano, che siano il dott. De Gregorio, Presidente dell’EAV, e la Regione stessa ad assumere una forte iniziativa.

Fermiamoci, dopo trent’anni di ritardi certo non possono arrecare disturbo pochi mesi. Per chi volesse leggere affido al blog lo scaffale questa mia riflessione.

Salvatore Vozza

Opinione

Givova Scafati ancora al palo, Dinamo Sassari forza cinque

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La squadra di coach Sacripanti, senza Rossato e con Pinkins costretto ad uscire, soccombe alla superiorità dei sardi, che vincono la loro quinta partita di fila per 80-90. Ora il discorso salvezza si complica.

Settima sconfitta nelle ultime otto partite per la Givova Scafati, superata 80-90 anche nel match interno contro la Dinamo Sassari, valevole per la ventunesima giornata del campionato di serie A. Resta così all’asciutto di vittorie coach Sacripanti, che ha dovuto fare a meno del capitano Rossato, a referto solo per onore di firma e mai utilizzato, in quanto vittima nel corso settimana di una brutta influenza.  A circa metà gara, poi, il tecnico canturino ha dovuto privarsi anche di Pinkins, costretto ad uscire anzitempo dal campo per un problema ad una caviglia.

Anche la formazione ospite, ad onor del vero, ha fatto registrare due assenze importanti, quella di Jones, infortunatosi ad una caviglia nel corso dell’ultimo allenamento precedente alla partenza per Scafati, e del capitano Devecchi, influenzato. Alla fine, ha avuto la meglio la squadra che ha tirato da tre con superiori percentuali (32% contro 57%), giocato maggiormente di squadra (22 assist contro 16) e apparsa più lucida e precisa nei momenti topici dell’incontro.

GIVOVA SCAFATI vs DINAMO SASSARI: la cronaca del match

1° QUARTO

Comincia di gran carriera la Givova Scafati, che si porta subito sul 4-0 al 1’, grazie a Thompson e Okoye. La risposta isolana è immediata: l’ex Stephens due volte da sotto, poi Robinson e Bendzius (con due triple) piazzano un break di 0-10, che ribalta il punteggio (4-10 al 4’). Scafati non riesce a trovare con continuità la via del canestro, mentre in difesa fatica a contenere la furia degli avversari, che conservano la testa della sfida (6-13 al 5’). I due tecnici cominciano ad attingere alle rispettive panchine: l’ex Logan è subito in palla e prova a dare nuova linfa ai suoi (13-17 all’8’), che restano aggrappati all’avversario (17-21 al 9’), chiudendo sotto di sole due lunghezze al termine del primo quarto (21-23).

2° QUARTO

Diop e Treier allargano nuovamente la forbice del divario in avvio di secondo quarto (21-28 al 12’) e sono tra i principali trascinatori del Banco di Sardegna, che in questa fase di gara continua a tenere in mano il pallino del gioco (26-34 al 15’). Pur riuscendo a perforare la difesa avversaria, la Givova non riesce a contenere l’attacco viaggiante, che trova in Dowe un protagonista importante (34-41 al 18’). Poi però ha un sussulto d’orgoglio e, facendo leva sul supporto del pubblico amico, prova ancora una volta a ricucire lo strappo (bene Okoye), ma all’intervallo è sotto 42-46.

3° QUARTO

Alla ripresa delle ostilità è il professore Logan a realizzare i centri del sorpasso scafatese (47-46 al 21’). Ma i biancoazzurri non si lasciano sopraffare, reagiscono subito con veemenza e fervore agonistico, riportandosi avanti 49-54 al 24’. Ogni tentativo dei locali di assottigliare il divario si infrange contro il muro difensivo sardo, anche per la capacità degli avversari di trovare soluzioni realizzative (51-57 al 27’). Okoye e Logan firmano il mini-parziale di 5-0 che riapre i giochi (56-57 al 28’) e tiene viva la contesa fino al termine del terzo quarto che, grazie ad una tripla di Mian sulla sirena, finisce 62-62.

4° QUARTO

Il Banco di Sardegna è un osso duro e con Diop, Gentile e Dowe piazza un break di 0-7, che rimette la sfida nelle proprie mani (62-69 al 32’). Il vantaggio isolano aumenta col trascorrere dei minuti, fino a raggiungere la doppia cifra (67-77 al 36’). I gialloblu non crollano, con Stone e Logan trovano i canestri del 73-77 al 38’. Ma è un fuoco di paglia, perché gli ultimi minuti sono tutti di marca ospite e neppure il ricorso al fallo sistematico riesce a ribaltare le sorti del match, che si conclude 80-90.

TABELLINO

GIVOVA SCAFATI 80 – 90 DINAMO SASSARI

GIVOVA SCAFATI: Stone 9, Okoye 8, Imade n. e., Mian 3, Hannah 10, Pinkins 4, De Laurentiis 4, Rossato n. e., Imbrò, Thompson 15, Tchintcharauli n. e., Logan 27. Allenatore: Sacripanti Stefano. Assistenti Allenatori: Ciarpella Marco, Mazzalupi Emanuele.

BANCO DI SARDEGNA SASSARI: Robinson 9, Dowe 22, Kruslin 11, Gandini n. e., Treier 10, Chessa, Stephens 9, Bendzius 9, Gentile 9, Raspino, Diop 11. Allenatore: Bucchi Piero. Assistenti Allenatori: Gerosa Giorgio, Baioni Giacomo.

ARBITRI: Giovannetti Guido di Terni, Grigioni Valerio di Roma, Pepponi Giulio di Spello (Pg).

NOTE: Parziali: 21-23; 21-23; 20-16; 18-28. Falli: Scafati 22; Sassari 18. Usciti per cinque falli: nessuno. Tiri dal campo: Scafati 30/70 (43%); Sassari 31/55 (56%). Tiri da due: Scafati 19/36 (53%); Sassari 19/34 (56%). Tiri da tre: Scafati 11/34 (32%); Sassari 12/21 (57%). Tiri liberi: Scafati 9/10 (90%); Sassari 16/18 (89%). Rimbalzi: Scafati 31 (13 off.; 18 dif.); Sassari 34 (7 off.; 27 dif.). Assist: Scafati 16; Sassari 22. Palle perse: Scafati 7; Sassari 15. Palle recuperate: Scafati 11; Sassari 3. Stoppate: Scafati 5; Sassari 2. Spettatori: 2.800 circa.

Sorrento-Paganese 2 a 2: è pari e spettacolo allo stadio Italia

Succede tutto nel primo tempo. I costieri vanno avanti 2 a 0, ma gli ospiti recuperano il doppio svantaggio e salvano il primo posto.

Si chiude in pareggio la sfida di cartello della ventisettesima giornata del girone G tra Sorrento e Paganese. In uno stadio Italia gremito dai tifosi di casa (assenti quelli ospiti a causa del divieto di vendita dei tagliandi nella provincia di Salerno) e ribollente di passione rossonera, le due squadre hanno dato vita ad una battaglia dal fischio d’inizio fino all’ultimo minuto. Un primo tempo scoppiettante è bastato da solo a fissare quello che è stato poi il 2 a 2 finale.

Le reti di La Monica e Badje, intervallate dal rigore sbagliato da Herrera, hanno illuso i costieri, avanti di due lunghezze al 22’ ma incapaci di gestire il vantaggio, annullato dalle marcature di Di Somma e De Felice che hanno riportato la Paganese in partita a ridosso dell’intervallo. Senza altri gol nella seconda frazione, ma con veementi proteste da parte rossonera nei confronti della terna arbitrale, gli uomini di Maiuri e Giampà si sono divisi la posta in palio, tra gli applausi del pubblico sorrentino comunque soddisfatto della prestazione dei propri beniamini.

Arzachena-Sorrento 1 a 1: Petito acciuffa i sardi allo scadere

SORRENTO vs PAGANESE: la cronaca

1° TEMPO

In occasione del tanto atteso derby tra la seconda e la prima forza del girone G, Maiuri sceglie di lasciare in panchina Simonetti, per puntare su un tridente leggero composto da Gaetani, Petito e Badje. Punta invece sull’artiglieria pesante Giampà.

La posta in palio è alta, e sin dall’inizio l’aggressività in campo è alta. Parte bene il Sorrento, che rinchiude la Paganese nella propria metà campo. I rossoneri si fanno subito notare in attacco, al 7’ Francesco Todisco manda alto sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Un minuto dopo arriva il vantaggio: giocata rapida di Badje sulla sinistra che trova il fondo e mette in mezzo, Petito cicca l’intervento ma è bravo La Monica a spedire la sfera in rete. All’8’ è 1 a 0 per i costieri.

Gli azzurrostellati tentano la reazione, con un bolide di De Felice che sfiora l’incrocio dei pali, ma lo show rossonero continua. Al 16’ Badje viene colpito duramente in area da Moro: l’arbitro assegna il rigore ai padroni di casa senza pensarci. Oltre al danno la beffa, perché il portiere della Paganese è costretto alla sostituzione. Entra in campo Pinestro, che para clamorosamente il tiro dal dischetto di Herrera, al secondo penalty sbagliato in stagione.

Poco male, poiché al 22’ il Sorrento trova comunque il raddoppio, che porta la firma di un ispiratissimo Badje. Petito crossa, il gambiano indirizza la palla con il tap-in vincente. La partita sembra indirizzarsi già in senso positivo per il team di Maiuri alla metà del primo tempo.

Il match è ancora lungo, e a ricordarlo a tutti ci pensa Di Somma, che accorcia le distanze al 28’. Dagli sviluppi del corner conquistato grazie alla bordata di Sicurella, deviata da Del Sorbo, il difensore ex Casertana deposita in rete di testa su una disattenzione della difesa sorrentina. La squadra dell’Agro, ringalluzzita dal gol, acquisisce fiducia e si lancia all’arrembaggio.

Al 42’ D’Agostino cade in area, dopo un tocco da dietro di La Monica, ma il signor Silvestri lascia giocare. Due giri di lancette dopo proprio D’Agostino impensierisce Del Sorbo con un diagonale che viene prontamente respinto. Sul prosieguo dell’azione De Felice trova comunque il gol del pareggio, servito in area dove tutto solo calcia a botta sicura sul primo palo. Inaspettata rimonta della Paganese, che è stata brava a sfruttare un paio di dormite difensive dei rossoneri. Prima dell’intervallo, grande chance per il rinnovato vantaggio del Sorrento, con Badje che per poco non colpisce in spaccata l’assist al bacio di Petito, a tu per tu con Pinestro. Si chiude così sul 2 a 2 un primo tempo coi fuochi d’artificio.

2° TEMPO

Nel secondo tempo entrambe le compagini abbassano i ritmi. Il Sorrento ritorna al suo ruolo di direttrice del gioco, mentre gli azzurrostellati non hanno alcuna fretta né pressione, preferendo aspettare gli avversari nella propria metà campo. Iniziano a fioccare i cartellini gialli, soprattutto ai danni dei giocatori rossoneri.

Fino al 90’ è assedio da parte dei costieri. La Paganese si difende però bene e con ordine, e i costieri non riescono a creare nessuna reale palla gol. Sui calci da fermo sono attenti gli ospiti nell’annullare qualsiasi tipo di pericolo.

Al termine dell’incontro, dopo l’ennesimo episodio di una gara infinita, con Badje che subisce un fallo sul limite dell’area piccola, mister Maiuri viene addirittura espulso a causa delle proteste verso la terna arbitrale, evidentemente non ritenuta all’altezza. Alla fine il risultato finale resta quello del primo tempo, 2 a 2 e un punto a testa per Sorrento e Paganese.

Tutto resta dunque invariato in classifica, con gli uomini di Giampà che restano al primo posto e i costieri costretti ad inseguire a due punti di distanza. Ne approfitta la Casertana, che accorcia al terzo posto (vittoria per 3 a 0 sulla Vis Artena) e può tornare a dire la sua nel discorso promozione. Il finale di stagione si prospetta infuocato.

TABELLINO

SORRENTO vs PAGANESE 2-2

Marcatori: 8’ La Monica (S), 22’ Badje (S), 28’ Di Somma (P), 44’ De Felice (P)

SORRENTO (4-3-3): Del Sorbo; Todisco G., Cacace, Fusco, Todisco F.; La Monica (74’ Erradi), Herrera, Carotenuto (80’ Cuccurullo); Gaetani (63’ Scala), Petito, Badje. A disposizione: Cervellera, Bisceglia, Tufano, Selvaggio, Gargiulo, Simonetti. Allenatore: Vincenzo Maiuri

PAGANESE (4-3-3): Moro (16’ Pinestro); Faiello, Maccherini, Di Somma, Capone; Cusumano (87’ Fois), Del Gesso, Sicurella (76’ Iuliano); De Felice, Maggio (80’ Cipolla), D’Agostino (90’+2 Esposito). A disposizione: Verna, Campanile, Semonella, Dioh. Allenatore: Domenico Giampà

Arbitro: Alessandro Silvestri di Roma 1

Assistenti: Gianmarco Macripò di Siena e Francesco Festa di Barletta

Ammoniti: La Monica, Fusco, Herrera, Cacace (S); Sicurella, Iuliano (P)

Recupero: 5’ pt e 5’ st

Editoriale Juve Stabia: Barosi – Pandolfi amici del ritorno alla vittoria

Nel nostro editoriale post partita raccontiamo di una Juve Stabia che vince il derby casalingo contro il Giugliano grazie ad una serie di motivi che hanno a che fare quasi con il mistico.

Tutti hanno bisogno di amici che danno un buon esempio, che fanno senza pretendere, senza aspettarsi qualcosa in cambio. Eppure, talvolta, la fortuna o i casi della vita, riescono a smuovere fenomeni quasi soprannaturali.

Inizia il Derby casalingo che vede scendere in campo la Juve Stabia contro il Giugliano.

Un primo tempo sterile, probabilmente dovuto al modulo tecnico che Mister Pochesci decide di schierare in campo.

Un errore, un grave errore, di cui lo stesso allenatore si assume tutte le responsabilità.

Ma l’amicizia è tra i doni più grandi che una persona, che un giovane, può avere e può offrire.

E difatti è proprio il legame tra i protagonisti del match che cambia tutta la partita.

Da un lato il miracoloso Barosi riesce a mantenere inviolata la propria porta in più di un’occasione, nonostante le conclusioni “velenose” degli attaccanti avversarsi prodotte in grande quantità, almeno nel primo tempo.

Dall’altra, Luca Pandolfi che, stanco di sentire accuse sulla sua mancanza di freddezza e precisione sotto porta, regala una doppietta spettacolare.

Il primo goal lo realizza dopo una corsa di  venti metri e senza l’aiuto di nessuno. Il secondo invece di testa su assist perfetto di Caldore.

Bravura per entrambi, mescolata alla tenacia degli altri in campo, che non si può nascondere, ma solo applaudire.

Se, poi, per opera dello spirito Santo, anche il resto della rosa vuole disperatamente questa vittoria, allora va fatto un plauso a tutti.

A quelli in campo, a chi non ha dato tutto, a chi ha sacrificato anche l’ultima goccia di dignità, a quelli rimasti in panchina, insomma a tutti coloro che vestono la maglia gialloblù. Perché, spesso, credere, crederci, fa più miracoli di provarci!

Editoriale Juve Stabia – Giugliano: E’ un derby dal gran finale

La verità è che nel calcio la fortuna è una componente minima, talvolta può risultare importante, ma nel medio – lungo termine quello che conta è saper giocare bene. Avere un metodo, usare la giusta strategia, consentono di aumentare le probabilità di vincere a prescindere dall’avversario. La fortuna naturalmente ha la sua componente ed è per questo motivo che un professionista quando perde potrebbe dire “L’analisi era giusta, il pronostico pure, ma siamo stati sfortunati!”

Ebbene con il Giugliano è capitato proprio l’inverso. Il derby era stato strutturato bene, ma un evento casuale che ha colpito Scaccabarozzi, ha fatto sì che decadesse il modulo e la preparazione del match.

L’allenatore, testardo, non ha voluto cambiare nulla.

Si va in campo come si era programmato!

Una serie di eventi benevoli associati alla prontezza ed attenzione di Barosi e Pandolfi, hanno permesso la vittoria delle Vespe.

A differenza di ciò che  sostiene Balotelli, calciatore italiano, attaccante del Sion: “Mica prego per vincere la Champions, non ha senso, non capisco quelli che pregano prima di una partita!” la piazza di Castellammare avrà tanto pregato per ritornare ad assaporare il gusto della vittoria!

A seconda dei risultati delle partite, la fortuna viene rappresentata come un’amica fedele o un’antagonista avversa, ma in ogni caso, sembrano dirci le azioni, gli assist, i goal, i fraseggi, le parate, quale ruolo gioca, di volta in volta, la Dea Bendata nel calcio.

E allora tra il sacro ed il profano, si può solo dire che chiunque possa mettere il suo zampino a favore della Juve Stabia è ben accetto!

Tra le note di Smisurata Preghiera, del maestro Fabrizio De Andrè “Recitando un rosario di ambizioni meschine di millenarie paure di inesauribili astuzie” qualsiasi scaramanzia sia stata usata per oggi, che sia praticata sempre!

Aggressione in centro accoglienza ai Ponti Rossi: 32enne nigeriano arrestato

Ieri mattina, un 32enne nigeriano è stato arrestato in un centro accoglienza ai Ponti Rossi, un quartiere di Napoli, per lesioni personali, resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato di beni.

Aggressione in centro d’accoglienza ai Ponti Rossi: 32enne nigeriano arrestato

  • In breve,
    • Le autorità hanno affermato che A.A., 32enne nigeriano, dopo essersi introdotto in un centro d’accoglienza ai Ponti Rossi ed aver aggredito un ospite della struttura, ha poi opposto una forte resistenza agli agenti di polizia, e ha causato ulteriori danni nell’area circostante nel corso della colluttazione.
      Dopo il suo arresto, l’indagato è stato portato in custodia cautelare presso una struttura della polizia.

Il fatto

Ieri mattina gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e del Commissariato San Carlo, durante il servizio di controllo del territorio, su disposizione della Centrale Operativa, sono intervenuti in via Santa Maria dei Monti presso un centro di accoglienza stranieri, ai Ponti Rossi, per una segnalazione di un’aggressione ad uno degli ospiti.

I poliziotti, giunti sul posto, sono stati avvicinati da un operatore del centro il quale indicando un uomo ha raccontato che lo stesso, dopo essersi introdotto durante la notte nella struttura, aveva aggredito un ospite ferendolo con un’arma da taglio.

Gli agenti, dopo averlo controllato, lo hanno invitato a lasciare la struttura, ma l’uomo è andato in escandescenze aggredendoli e danneggiando alcune suppellettili fino a quando, dopo una colluttazione, è stato bloccato.

Non è ancora chiaro quali sarebbero stati i motivi che hanno spinto l’uomo a commettere il reato.

Il centro d’accoglienza dove si è verificato l’incidente è noto per ospitare una varietà di migranti provenienti da paesi diversi, molti dei quali si trovano in Italia in cerca di asilo politico.

In conclusione

Le autorità locali hanno assicurato di essere al lavoro per garantire la sicurezza dei residenti e degli ospiti del quartiere dei Ponti Rossi.

L’arresto del sospettato è stato giudicato come un successo dalle autorità locali, le quali hanno espresso la loro gratitudine alla polizia per la gestione dell’incidente.

Tuttavia, l’episodio ha sollevato una serie di preoccupazioni sulla sicurezza dei centri di accoglienza per i migranti, e molti sono stati chiamati a riflettere sul modo in cui le comunità di accoglienza possono essere protette in futuro.

Castellammare, tornata di attualità l’opera per via Cosenza

Il progetto di via Cosenza per eliminare il passaggio a livello con il raddoppio dei binari della Circumvesuviana sulla tratta per Sorrento è stato oggetto di discussione da parte degli abitanti di Castellammare di Stabia e della zona circostante.

    • Castellammare di Stabia è una ridente città nel Golfo di Napoli che sorge sulle rovine dell’antica Stabiae.

Castellammare, tornata di attualità l’opera per via Cosenza

  • In sintesi,
    • è stato espresso il desiderio di realizzare il progetto di via Cosenza per eliminare il passaggio a livello e raddoppiare i binari della Circumvesuviana sulla tratta per Sorrento da Castellammare di Stabia.
      La richiesta di un sottopasso è stata espressa come fondamentale per la riuscita dell’opera

L’iniziativa di via Cosenza fu presentata diversi anni fa ma poi si arenò per problemi politici e tecnici.

In questi giorni, tuttavia, sembra essere tornata di attualità la possibilità di realizzare l’opera di raddoppio dei binari sulla tratta per, e da, Sorrento, opera da tutti gradita ma ora, in particolare, la comunità locale chiede la realizzazione del promesso sottopasso in via Cosenza fondamentale per la riuscita dell’opera, e senza il quale il progetto sarebbe inutile.

In un contesto in cui il traffico ferroviario è sempre più intenso, la realizzazione del raddoppio dei binari sulla tratta Sorrento rappresenterebbe senza dubbio un importante miglioramento per l’area e una soluzione molto attesa.

La comunità di Castellammare di Stabia chiede quindi che questa importantissima opera sia realizzata al più presto, al fine di garantire un miglioramento della viabilità e dell’interconnessione dei mezzi di trasporto, nonché la sicurezza degli utenti della Circumvesuviana.

Attualmente, il passaggio a livello è un ostacolo alla fluidità del traffico e alla sicurezza stradale nella zona.

 

Un terremoto ha colpito l’area di Napoli, compresa Pozzuoli

Nella notte del 13 marzo 2023 sono state registrate diverse scosse di terremoto nella zona di Napoli, compresa Pozzuoli, e dintorni.

Un terremoto ha colpito l’area di Napoli, compresa Pozzuoli

Secondo l’INGV, i terremoti sono iniziati intorno alle 2:30, ora locale del 13 marzo 2023, e sono durati diverse ore, con il più forte registrato con una magnitudo di 3.5.

Le scosse sono state avvertite in tutta la regione, causando panico e danni a alcuni edifici.

Terremoto Pozzuoli-minQueste scosse si verificano dopo una serie di eventi sismici che si sono verificati nei Campi Flegrei, nella zona di Pozzuoli.

Il 4 marzo 2023 è stata registrata una scossa di magnitudo 2.6 nella zona dei Campi Flegrei, mentre il 9 marzo 2023 è stata registrata una scossa di magnitudo 4.4 in provincia di Perugia.

Il governo ha dispiegato squadre di emergenza nell’area, tra cui squadre di ingegneri per ispezionare gli edifici per i danni e l’integrità strutturale.

Questi terremoti sono un altro segnale dell’attiva sismicità della zona e della costante minaccia di terremoti nella regione di Napoli.

Anche se il governo ha investito molto nella sorveglianza sismica e nella preparazione negli ultimi anni, questi eventi dimostrano che c’è ancora molto lavoro da fare per garantire la sicurezza e la resilienza delle persone e degli edifici nella zona.

In particolare, i residenti di Pozzuoli sono particolarmente a rischio, poiché la città si trova su un’area altamente sismica conosciuta come caldera dei Campi Flegrei.

È importante che le autorità locali e i residenti lavorino insieme per prepararsi per futuri eventi e agire per garantire la sicurezza e il benessere di tutti nell’area.

Al momento non sono stati segnalati gravi danni strutturali o vittime, ma è importante rimanere vigili e adottare tutte le precauzioni necessarie per rimanere al sicuro in caso di scosse di assestamento o terremoti futuri.

GP Arabia Saudita, gli appuntamenti del weekend

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La Formula 1 ritorna in pista con il Gran Premio dell’Arabia Saudita. Tanta curiosità nel vedere se la Ferrari rialzerà la testa dopo una settimana abbastanza complicata

GP Arabia Saudita, gli appuntamenti del weekend

Dopo la prima gara del mondiale in Bahrain conclusa con un dominio Red Bull, cresce l’attesa per la seconda gara della stagionale. Si vola a Jeddah, in Arabia Saudita, su una pista completamente diversa da quella di due settimane, che può dirci davvero tanto sulla stagione 2023.

Red Bull, ripartendo dal Bahrain

A Sakhir abbiamo visto un dominio incredibile da parte della Red Bull. Max Verstappen e Sergio Perez hanno condotto in maniera indisturbata la gara, conquistando il primo uno-due della stagione. Il dato che spaventa ancor di più è legato all’indiscrezione secondo la quale Red Bull, durante il GP in Bahrain, abbia chiesto ai suoi due piloti di non utilizzare tutta la potenza della loro power unit, ma di preservarla. A Jeddah, essendo un circuito diverso, si avrà già l’occasione di capire davvero quanto questa RB19 sarà devastante in confronto agli altri team.

FONTE FOTO: Oracle Red Bull Racing Twitter

Ferrari, il momento della verità

La più grande curiosità è capire come risponderà la Ferrari. La scuderia di Maranello è reduce da un inizio molto deludente, per non parlare del caos interno. In Bahrain, Sainz ha strappato la quarta posizione, mentre Charles Leclerc è stato costretto a fermare la sua vettura. Il problema avuto sulla sua SF-23 sembrerebbe esser legato al cablaggio, che è andato in crisi per un fissaggio inadeguato nel packaging fra motore e telaio. Tutto ciò pare abbia ceduto per i troppi “bump” e non per un errore umano nel montaggio. Nonostante tutto, da quel che filtra, pare che una centralina sia resistita al blackout e quindi potrà essere riutilizzata per Jeddah.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Leclerc non dovrebbe dunque andare incontro a nessuna penalità. Sarà il momento per la Rossa per rialzare la testa, cercando anche di porre fine alle numerose chiacchiere che si fanno sul futuro di Mekies, che sembrerebbe prossimo all’uscita dopo anche le dimissioni di Sanchez.

 

Tra continuità e riscatto

Chi invece ha voglia di continuare su questa strada e sembra essere solo all’inizio è l’Aston Martin. La scuderia inglese riparte da uno straordinario terzo posto di Fernando Alonso. La vettura ha confermato quanto visto nei test, tanto da esser considerata da alcuni come la terza forza del mondiale. Se così fosse, sarà grande lotta con Mercedes che a Jeddah non può sbagliare. Il DT Elliott è a rischio: il progetto W14 sembra non dare i frutti sperati all’inizio, ma Wolff predica calma e spera in una buona performance questo fine settimana.

Tutto da non perdere

Questi sono solo alcuni dei motivi per i quali non perdersi la seconda gara della stagione a Jeddah! Il weekend, come sempre, inizierà venerdì con la prima sessione di libere in programma alle 14.30, seguita dalle FP2 delle 18.00. Nella giornata di sabato, saranno le FP3 delle 14.30 ad anticipare le qualifiche delle 18.00. Alla stessa ora, nella giornata di domenica, la gara assolutamente imperdibile.  Sarà ovviamente possibile seguire tutto in diretta e in esclusiva su Sky Sport F1 e in streaming su NOW, con la differita disponibile in chiaro su TV8.

GP Arabia Saudita, gli appuntamenti

Venerdì 17 marzo

Ore 11.55 Prove Libere F2

Ore 14:30 Prove Libere 1 F1

Ore 16:00 Qualifiche F2

Ore 18.00 Prove Libere 2 F1

Sabato 18 marzo

Ore 14.30 Prove Libere 3 F1

Ore 16.10 Sprint Race F2

Ore 18.00 Qualifiche F1

Domenica 19 marzo

Ore 14:15 Feature Race F2

Ore 18:00 Gara F1

Dating 2.0, ora puoi fare anche videochiamate e note audio: su Meetic questo è possibile

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Negli ultimi anni, il modo in cui le persone si incontrano e interagiscono online è cambiato grazie alla tecnologia tant’è che con l’avvento del Dating 2.0, le app di incontri online, come Meetic, stanno offrendo nuovi strumenti per creare relazioni virtuali più significative, cavalcando l’onda dello sviluppo e della tecnica innovativa.

In questo articolo, esploreremo più a fondo le funzionalità di Meetic e come queste nuove opzioni per le videochiamate e le note audio stanno cambiando il mondo degli incontri online.  Analizzeremo anche come utilizzare queste funzionalità in modo efficace per creare incontri più autentici e significativi. Se stai cercando di fare incontri online in modo autentico e significativo, questo articolo è per te.

Scopriamo insieme come Meetic e Dating 2.0 stanno cambiando il mondo degli incontri online.

Dating 2.0: le nuove funzionalità per gli incontri online su Meetic

Dating 2.0 rappresenta una nuova era per gli incontri online, poiché consente alle persone di interagire in modo più autentico e significativo. Con la disponibilità di strumenti come le videochiamate e le note audio, le app di incontri come Meetic stanno rendendo l’esperienza degli appuntamenti online più vicina a quella degli incontri dal vivo.

L’obiettivo di Dating 2.0 è quello di creare un’esperienza di appuntamenti online che sia più autentica e realistica possibile. Prima di questo progresso tecnologico, le app di incontri online si concentravano principalmente sulla presentazione di profili e foto.

Tuttavia, questa presentazione statica di se stessi spesso non è sufficiente per creare un’esperienza di appuntamenti online che sia autentica come quella in persona.

Meetic: l’app di incontri con videochiamate e note audio

Le videochiamate e le note audio sono diventati strumenti importanti per stabilire connessioni più profonde con i match su Meetic.

Le videochiamate, in particolare, consentono agli utenti di vedere l’aspetto del loro match e di sperimentare un’interazione visiva più autentica.

Le note audio, d’altra parte, consentono agli utenti di ascoltare la voce del loro match e di sperimentare l’interazione attraverso il suono. Entrambi gli strumenti sono utili per creare un’interazione virtuale più autentica e stimolante.

Tuttavia, nonostante la crescente popolarità degli appuntamenti online, è importante ricordare di esercitare cautela e di proteggere la propria privacy durante l’interazione virtuale.

Incontri online: come utilizzare al meglio le funzionalità di Meetic

Meetic è una delle app di incontri più popolari al mondo, e con la sua vasta gamma di funzionalità, è diventata l’app per coloro che cercano di fare incontri online significativi, al fine di costruire una relazione su basi molto solide.

La piattaforma di dating offre anche strumenti per filtrare le corrispondenze in base a interessi, età, posizione e altro ancora, rendendo più facile trovare qualcuno che corrisponda alle proprie preferenze. Proprio per questo è l’app più utilizzata in italia, offrendo la possibilità di incontrare l’amore a qualsiasi fascia d’età.

Se stai cercando di fare incontri online e sei interessato a utilizzare Meetic, ci sono diverse opzioni disponibili, infatti viene offerta agli utenti la possibilità di utilizzare una versione gratuita dell’app, che consente agli utenti di creare un profilo e di cercare potenziali match tramite le funzioni base.

L’evoluzione delle app di incontri non si ferma mai e con l’introduzione di nuove funzionalità come le videochiamate e le note audio, Meetic si conferma uno dei servizi leader del settore. La possibilità di comunicare attraverso queste nuove modalità ha reso l’esperienza di dating ancora più coinvolgente e completa. Se vuoi saperne di più e scoprire tutti i dettagli della piattaforma, ti consiglio di leggere la recensione dettagliata di Meetic, dove potrai trovare informazioni approfondite e utili per fare la scelta giusta.

Tuttavia, per utilizzare tutte le funzionalità dell’app, è necessario iscriversi a un abbonamento.

Conclusioni

In sintesi, l’avvento del cosiddetto dating 2.0 ha aperto nuove possibilità per gli incontri online, offrendo strumenti come le videochiamate e le note audio per creare relazioni virtuali più autentiche. Meetic è una delle app di incontri più popolari al mondo che offre queste funzionalità, insieme anche a molte altre opportunità che possono concretamente modificare l’esperienza degli utenti.

Tuttavia, è importante ricordare di esercitare cautela durante l’interazione virtuale e di proteggere la propria privacy, per evitare situazioni spiacevoli come accadde purtroppo ad Alice Schembri. Con questi accorgimenti, gli incontri online possono rappresentare una grande opportunità per conoscere persone nuove e trovare relazioni significative.

Meteo 13-15 Marzo 2023: da Martedì 14 tornano le piogge al Nord

Meteo 13-15 Marzo 2023: Nuova Settimana, da Martedì 14 insidioso Vortice sull’Italia, tornano le piogge al Nord; le Previsioni #meteo #previsionimeteo #Note #13Marzo

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Meteo 13-15 Marzo 2023: da Martedì 14 tornano le piogge al Nord

La nuova settimana ci riserverà qualche importante cambiamento sul fronte meteorologico in quanto già da Martedì 14 ci attendiamo l’arrivo di un vortice ciclonico ed il ritorno della pioggia al Nord.

Per gli amanti delle belle giornate di sole non saranno certo buone notizie, ma lo saranno sicuramente per le nostre assetate terre visto il sempre più preoccupante deficit idrico che si misura soprattutto sulle regioni del Nord Italia.

Vediamo ora di capire come evolverà più nel dettaglio il quadro meteorologico della nuova settimana.

Lunedì 13 sarà una giornata in gran parte mite e soleggiata per molte regioni del Paese anche se già nel corso della giornata si noteranno i primi indizi che qualcosa sta cambiando. Le nubi infatti tenderanno ad aumentare al Nord in particolare sul Nordovest e sui comparti alpini centro-occidentali e con le prime precipitazioni attese già in serata.

Sarà poi durante la notte che il tempo andrà severamente peggioramento sulle Alpi Occidentali e Centrali con nevicate via via sempre più copiose intorno ai 1200/1300m e con piogge sparse sul resto del Nord specie in Liguria dove potranno anche assumere carattere di rovescio temporalesco in provincia di La Spezia.

Insomma, ci saranno tutti i presupposti per vivere un Martedì 14 all’insegna del maltempo che tenderà a concentrare i suoi maggiori effetti sulle regioni di Nordest, su gran parte del Centro tirrenico e nel corso del pomeriggio/sera fino ai comparti del basso Tirreno e questo per effetto di un insidioso vortice ciclonico che proprio dal Nord Italia si sposterà poi molto rapidamente verso Sud.
Attenzione anche alla neve che potrà cadere anche abbondante sull’arco alpino Centro-Orientale a quote mediamente prossime ai 1400m.

La cartina che vi proponiamo qui sotto mostra le precipitazioni previste per la giornata di Martedì 14 Marzo.

Con il colore rosa sono indicate la zone a rischio neve, mentre quelle colorate di blu/azzurro quelle a rischio pioggia.

Precipitazioni previste per Martedì 14 MarzoPrecipitazioni previste per Martedì 14 Marzo

Il vortice ciclonico sarà poi capace di mantenere condizioni meteo assai instabili anche in quel di Mercoledì 15, ma principalmente sulle regioni del medio e basso Adriatico e al Sud peninsulare dove continueremo ad avere condizioni spesso piovose anche se tendenti a migliorare entro sera.

Ci penseranno infatti nuove masse d’aria fredda in discesa dal Nord Europa a spingere il vortice ciclonico lontano dal nostro Paese tant’è che da Giovedì 16 il tempo tornerà stabile su tutto il Paese ma in un contesto sicuramente più ventoso e fresco per tutti.

 Meteo 13 Marzo 2023

Meteo Napoli 13-15  Marzo 2023: oggi sereno, domani sereno nubi sparse

Meteo Napoli 13-15  Marzo 2023: Giornata all’insegna del bel tempo, temperature comprese tra 11 e 20°C, poi nubi sparse #meteo #meteonapoli #previsionimeteo #13Marzo

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Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da soleggiamento diffuso, con una temperatura di 15°C.

Venti deboli provenienti da Nord-Est con intensità tra 5km/h e 8km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

Vediamo, più nel dettaglio, le previsioni dei prossimi giorni

Lunedì 13 Marzo:

giornata all’insegna del bel tempo.

Durante la giornata la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 19°C, la minima di 9°C alle ore 6.

I venti saranno al mattino deboli provenienti da Est con intensità di circa 4km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Sud-Ovest con intensità di circa 12km/h, alla sera deboli da Sud con intensità tra 8km/h e 15km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6, corrispondente a 815W/mq.

Martedì 14 Marzo:

generali condizioni di cielo parzialmente nuvoloso, minima 9°C, massima 18°C.

Nel dettaglio: cielo poco nuvoloso o velato al mattino, nuvolosità innocua al pomeriggio, pioggia debole e schiarite alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 18°C alle ore 13, mentre la minima alle ore 6 sarà di 9°C.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Sud-Est con intensità compresa tra 19 e 24km/h, al pomeriggio moderati da Sud con intensità tra 27km/h e 38km/h, moderati da Sud-Ovest alla sera con intensità tra 25km/h e 30km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 6, corrispondente a 814W/mq.

Mercoledì, 15 marzo

Cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo addensamenti talora compatti nelle ore centrali della giornata con associate deboli piogge. schiarite in serata, sono previsti 0.5mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1875m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Nordest.

Mare molto mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 13-15 Marzo 2023

Lorih Caradonna: bellezza e talento dal cuore d’oro

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Il talento maestoso di Lorih Caradonna. La più bella d’Italia, tra i tanti impegni, ha confermato la sua presenza all’Ayrton Senna Day

Lorih Caradonna: bellezza e talento dal cuore d’oro

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO

La modella, attrice e presentatrice pare abbia cambiato momentaneamente look con toni più freddi ma rimanendo comunque una sex symbol affermata tra i talenti più noti dello spettacolo.

A renderla così amata dal pubblico ne vale anche il suo grande cuore.

FONTE FOTO: Giancarlo Moretto

Nelle sue storie di Instagram ha ringraziato personalmente le persone con la quale collabora nel mondo della fotografia.

FONTE FOTO: Matteo Cossu

Recentemente ha postato lavori bellissimi con fotografi che spaziano da Gianluca Moretto, pittore e fotografo nel vicentino, a Matteo Cossu amante del fashion e dei colori, a Raffaele Sorrentino con la quale ha recentemente fatto il suo calendario black and white 2023.

Lorih Caradonna al Senna Day

Sarà presente come ospite d’onore al Senna day accompagnata dal fotografo Sorrentino. La modella sui social è trasparente e ringrazia per ogni parola gentile e di supporto che gli viene detta. Sostiene di essere sempre vista come una persona snob, ma come abbiamo visto anche dalle ultime stories Lorih Caradonna trasmette le sue emozioni al pubblico e intrattiene anche con stories divertenti a volte da sola, a volte accompagnata dal fidanzato MattiaJose Annese.

13-15 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

13-15 Marzo 2023 Meteo Castellammare di Stabia, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #13Marzo2023

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13-15 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

 

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

 Il Meteo e le temperature

Lunedì, 13 marzo

A Castellammare Di Stabia bel tempo con sole splendente per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 2978m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Ovest-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 14 marzo

A Castellammare Di Stabia domani cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi, con nubi pomeridiane associate a deboli piogge. schiarite la sera, sono previsti 0.4mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 2948m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudest, al pomeriggio tesi e proverranno da Sud-Sudest.

Mare mosso. Allerte meteo previste: vento.

Mercoledì, 15 marzo

A Castellammare Di Stabia nubi in progressivo aumento con piogge e rovesci anche a carattere temporalesco nel pomeriggio. schiarite in serata, sono previsti 4mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 1838m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Ovest-Nordovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.

Mare molto mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia13-15  Marzo 2023

Pasta con sugo di verdure al pomodoro: la ricetta

Il SUGO per la Pasta con sugo di verdure al pomodoro è un condimento per la pasta semplice e molto gustoso ed è una ricetta leggera adatta a tutta la Famiglia, anche per i bambini.

Pasta con sugo di verdure al pomodoro: la ricetta

È condita un RAGÙ DI VERDURE senza carne, vegetariano. Un esplosione di sapori e colori, che vi sorprenderà ad ogni boccone.

Ingredienti:

  • 320g di pasta integrale (penne, fusilli, rigatoni, ecc.)
  • 2 zucchine medie
  • 1 peperone rosso
  • 1 cipolla
  • 2 spicchi d’aglio
  • 400g di pomodori pelati
  • 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe q.b.
  • Basilico fresco

Preparazione:

  • Taglia a cubetti le zucchine, il peperone e la cipolla e trita finemente l’aglio.
  • In una padella capiente, fa soffriggere l’aglio nell’olio d’oliva a fuoco medio.
  • Aggiungi le verdure e falle cuocere per circa 10 minuti, finché saranno morbide.
  • Aggiungi i pomodori pelati, sala e pepa a piacere e lascia cuocere per altri 10 minuti.
  • Nel frattempo, porta a bollore una pentola d’acqua salata e cuoci la pasta per il tempo indicato sulla confezione.
  • Scolate la pasta e condiscila con il sugo di verdure.
  • Servi calda, guarnita con basilico fresco.

Buon appetito!

Cucina

La Circumvesuviana sta diventando, per i turisti, un’attrattiva horror

Molte persone che si dichiarano amanti dell’adrenalina e del brivido del viaggio sembrano essere attratte dalle difficoltà della Circumvesuviana.

La Circumvesuviana sta diventando, per i turisti, un’attrattiva horror

  • In sintesi,
    • la Circumvesuviana è un’importante linea ferroviaria che collega Napoli alle città vicine e che, purtroppo, spesso subisce disagi e critiche.
      Nonostante la curiosità dei turisti che cercano il brivido del viaggio, è importante sottolineare che i disagi sulla linea possono causare anche problemi seri per i passeggeri e che la Circumvesuviana non dovrebbe essere utilizzata solo per scopi di svago.

Quando il disagio per tanti diventa occasione di brivido per pochi.

La Circumvesuviana, è una delle principali linee ferroviarie che circonda il vulcano Vesuvio e che, attraversando le località della costa campana, collega Napoli alle città vicine come Ercolano, Pompei, Castellammare di Stabia, Vico Equense e Sorrento.

Tuttavia e purtroppo, negli ultimi anni, la Circumvesuviana è diventata nota per i frequenti disagi e ritardi nei suoi servizi, rendendosi protagonista di numerose notizie sui media.

L’ironia della situazione è che nonostante – o meglio, proprio per questi problemi, molti turisti sembrano essersi interessati alla Circumvesuviana come una sorta di attrazione horror per i turisti che cercano il brivido del viaggio richiedendo, per tale scopo, informazioni sugli itinerari negli alberghi e sui social media.

Molte persone che si dichiarano amanti dell’adrenalina e del brivido del viaggio sembrano essere attratte dalle difficoltà della Circumvesuviana.

Tuttavia, dobbiamo considerare che l’utilizzo della Circumvesuviana non dovrebbe essere preso alla leggera per cui è importante sottolineare che i disagi sulla linea ferroviaria possono causare anche problemi seri per i passeggeri, come il recente malore di una donna che ha causato una lunga sosta, per cui è importante valutare i rischi di sicurezza, specialmente per i turisti che non sono abituati al sistema ferroviario italiano.

Siamo consapevoli che i disagi sulla Circumvesuviana sono una realtà quotidiana per molti pendolari, che spesso subiscono ritardi e cancellazioni.

Pertanto, non possiamo certo promuovere l’esperienza di viaggio sulla Circumvesuviana come un’attrazione turistica, soprattutto perché questa linea ferroviaria è essenziale per la mobilità locale e non dovrebbe essere utilizzata solo per scopi di svago.

Infatti, per molte persone, questa linea ferroviaria costituisce un mezzo di trasporto essenziale per raggiungere il lavoro o le attività quotidiane.

I ritardi, le cancellazioni di corse o addirittura tratte, o i guasti improvvisi possono creare gravi inconvenienti, soprattutto per coloro che dipendono da essa.

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ACCADDE OGGI 13 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

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ACCADDE OGGI 13 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #13Marzo

ACCADDE OGGI 13 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Se c’è un rimedio, perché te la prendi? E se non c’è un rimedio, perché te la prendi?
proverbio cinese

Nati il 13 marzo…
Anna Porfirogenita (963)
Clara Maffei (1814)
Salote Tupou III (1900)

e morti…
Sancha del Portogallo (1229)
Charlotte Aïssé (1733)
Susan Anthony (1906)

ACCADDE OGGI 13 Marzo…
1138 – L’antipapa Vittore IV succede ad Anacleto II.
1781 – L’astronomo William Herschel scopre il pianeta Urano.
1881 – Alessandro II di Russia viene assassinato con una bomba presso il Palazzo d’inverno di San Pietroburgo.
1943 – Olocausto: le truppe tedesche deportano o uccidono gli ebrei del ghetto di Cracovia.
1954 – Vietnam: Battaglia di Dien Bien Phu: le truppe Viet Minh attaccano i francesi.
1995 – A Copenaghen viene firmato il manifesto del movimento cinematografico Dogma 95.

Oggi, 13 marzo, ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Leandro di Siviglia e Santa Cristina, martire in Persia.

Feste e ricorrenze del 13 marzo

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Ansovino di Camerino, vescovo
Sant’Arrigo da Bolzano,prete
Santa Cristina, martire in Persia
Sant’Eldrado di Novalesa, abate
Sant’Eufrasia di Nicomedia, vergine e martire
Santa Giuditta di Ringelheim, badessa
Santi Graziano, Felino, Carpoforo e Fedele, martiri
San Leandro di Siviglia, vescovo
Santi Macedonio, Modesta e Patrizia, martiri in Nicomedia
San Pienzio di Poitiers, vescovo
San Rodrigo di Cordova, sacerdote e martire
San Sabino di Ermopoli, martire in Egitto
San Salomone di Cordova, martire
Georg von Ghese, martire – Chiesa Luterana
San Niceforo, patriarca di Costantinopoli – Chiesa ortodossa e Chiese greco-cattoliche di rito bizantino
Beato Agnello da Pisa, francescano
Beato Berengario de Alenys, mercedario
Beata Francesca Trehet, vergine e martire
Beato Pietro II abate di Cava

Religione romana antica e moderna:
Giove Cultore

Eventi

222 — Marco Bassiano Alessiano diventa imperatore romano con il nome di Marco Aurelio Severo Alessandro.
483 – Elezione di papa Felice III
1138– L’antipapa Vittore IV succede ad Anacleto II
1516 – Carlo V d’Asburgo, assumendo il nome di Carlo I, divenne Re di Spagna.
1639 – L’Università di Harvard viene intitolata all’ecclesiastico John Harvard
1781 – L’astronomo William Herschel scopre il pianeta Urano
1861 – I soldati borbonici issano la bandiera bianca sulla Real Cittadella di Messina; si arrende così uno degli ultimi centri di resistenza borbonica.
1881 – Alessandro II di Russia viene assassinato con una bomba presso il Palazzo d’inverno di San Pietroburgo
1900 – Guerre boere: le truppe britanniche occupano Bloemfontein, nello Stato Libero di Orange
1921 – La Mongolia dichiara l’indipendenza dalla Cina
1930 – Comunicata la scoperta del pianeta Plutone
1943 – Olocausto: le truppe tedesche deportano o uccidono gli ebrei del ghetto di Cracovia
1954 – Battaglia di Dien Bien Phu: le truppe Viet Minh attaccano i francesi
1968 – USA: incidente con il gas nervino VX nella Skull Valley, Utah
1969 – Programma Apollo: la Apollo 9 rientra sulla Terra dopo aver testato il modulo lunare
1972 – Milano, si apre il XIII congresso del PCI, nel corso del quale Enrico Berlinguer sarà eletto segretario del partito
1997 – Le Missionarie della Carità indiane scelgono sorella Nirmala per succedere a Madre Teresa di Calcutta
2003 – Ha luogo l’ottava e ultima udienza preliminare dei processo penale per l’attribuzione delle responsabilità nell’ambito del Disastro aereo di Linate dell’8 ottobre 2001; vengono rinviati a giudizio tutti gli 11 imputati
2007 – Ha inizio il ritiro dal servizio del primo velivolo stealth: il Lockeed F-117A “Nighthawk”
2013 – Dopo il conclave viene eletto papa, al quinto scrutinio, il cardinale argentino Jorge Mario Bergoglio con il nome di Francesco. La fumata bianca è alle 19.06, seguita dal rintocco delle campane.
2016 – Attentati ad Ankara (34 morti) e Grand Bassam, in Costa d’Avorio (18 morti).

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 13 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Juve Stabia-Giugliano 2-1, le pagelle delle Vespe

Torna il derby al Menti, la Juve Stabia ospita i tigrotti del Giugliano, privo di Mister Di Napoli in panchina, ma con l’ex Gennaro Scognamiglio in campo. L’intento degli undici di Mister Pochesci in questa gara è chiaro, ritorno alla vittoria delle vespe e sfatare la mancanza del successo pieno proprio sotto la gestione dell’allenatore laziale.

Modulo e scelte offensive per le Vespe per arrivare a conquistare i tre punti in questa gara, dall’altro lato stesso obiettivo visto che anche sulla sponda giuglianese la piena posta in palio manca da un po’.

JUVE STABIA-GIUGLIANO 2-1, LE PAGELLE DELLE VESPE.

Barosi 8: Prestazione super in un primo tempo bersagliato da Salvemini e compagni. Nel secondo quasi arriva sul rigore segnato da Rizzo e opera almeno altri 3/4 miracoli dando una grossa mano al risultato finale.

Cinaglia 5: Un po’ di errori e posizionamenti, si vede arrivare avversari dappertutto, soffre sia all’inizo a tre in difesa e sia a quattro.

Altobelli 5: Da centrale in difesa cerca di tamponare a destra e manca, ma anche lui riesce a dare serenità al reparto solo a tratti.

Caldore 5: Travolto anche lui dalla furia dei tigrotti, si rende autore di interventi poco lucidi ai quali segue anche un’ammonizione piu che meritata.

Maggioni 4,5: Primo tempo da dimenticare per il giovane difensore stabiese, in balia del suo dirimpettaio che fa il bello e cattivo tempo da quelle parti. Anche un giallo a suggellare un pomeriggio da dimenticare.

Gerbo 5: Un vero pesce fuor d’acqua, anche lui rimedia il giallo in una gara veramente anonima. Seconda frazione un tantino un po’ più lucida.

Maselli 5: Non fa filtro e non costruisce, in pratica predica nel deserto in un centrocampo dove spadroneggia il Giugliano.

D’Agostino 5 : Sistemato alto a destra nei quattro a centrocampo non riesce ad incidere piu di tanto, ma anche nel modulo seguente non entra appieno nei meccanismi che vuole il suo allenatore.

Silipo 5: Aveva iniziato bene la contesa, poi si perde con il passare dei minuti. Dura un solo tempo la sua partita ma forse meritava più minuti.

Pandolfi 7: All’inizio sembra non tranquillo in campo, corre di par suo su un bel po’ di palloni e cerca di dialogare, nel secondo tempo trova il gol del primo e secondo vantaggio ribaltando di netto la sua prestazione.

Zigoni 5,5: Fa’ difficoltà in questa gara a trovare palloni giusti, lontano da quello che occorre in avanti a questa squadra. Si riscatta parzialmente nel secondo tempo per il lancio su Pandolfi in gol e per un lavoro oscuro per i compagni.

Ricci (dal 1 s.t.) 5 : Cerca di mettere una toppa al centrocampo, suo il fallo di mano che regala la massima punizione al Giugliano. Nella circostanza rimedia anche il giallo.

Volpe (34 s.t.) s.v.

Bentivegna (34 s.t.) s.v.

Carbone ( 34 s.t.) s.v.

Peluso (49 s.t.) s.v.

Mister Pochesci 6: Vince la prima partita della sua gestione, passando da un primo tempo anonimo ad una ripresa più gagliarda nella quale la sua squadra trova 2 gol e porta a casa tre punti importanti per la classifica. Fa il suo mea culpa sulle scelte del primo tempo e come dichiarato da lui stesso, diventa da incubo, poi ravvedendosi e ricaricando tutti all’intervallo, ritrova un’altra squadra che prima passa in vantaggio, si fa recuperare prestissimo ma poi raddoppia e sul finale addirittura va vicino al tris.

Di sicuro la gara a stretto giro non ammette cali di concentrazione e lui di sicuro saprà approfittarne come il resto dei suoi ragazzi, cercando di continuare sulle ali dell’entusiasmo che ha regalato questa vittoria che rasserena un po’ tutto l’ambiente.

A cura di Giovanni Donnarumma. 

Altobelli: “Il vestito migliore per questa Juve Stabia è il 4-3-3”

Daniele Altobelli, difensore centrale della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match col Giugliano.

Le dichiarazioni di Daniele Altobelli sul derby tra Juve Stabia e Giugliano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Col passare dei match stiamo cercando di imparare i dettami del mister Pochesci. Era importantissimo vincere la partita. Oggi ci ha messo le mani Barosi. Nel calcio tutto torna, ci sono state gare in cui meritavamo e non abbiamo raccolto e altre in cui come oggi non meritavamo e abbiamo raccolto i tre punti.

Sulle cose extra campo ci isoliamo e non ci interessa. Purtroppo abbiamo avuto problemi di campo. A fine primo tempo abbiamo cambiato qualcosa mettendoci a 4 ed è andata molto meglio.

All’andata con Colucci nelle stesse gare abbiamo raccolto 8 punti, con Pochesci gli stessi otto punti. Speriamo di ripeterci per le prossime 7 gare che rimangono.

Abbiamo lavorato sei mesi col 4-3-3 che ha portato risultati. Il cambiamento non è sempre facile. Tutto diventa più difficile perché non ti fidi. Col 4-3-3 la squadra si trova meglio perché è un modulo più consolidato. Tutto dipende dai risultati. Forse il 4-3-3 è il vestito migliore per questa squadra.

Nel primo tempo eravamo completamente in difficoltà. Ma abbiamo tenuto botta mettendo qualche pezza. Gli accorgimenti tattici hanno dato più certezze nel secondo tempo.

In questo momento di difficoltà i tifosi ci hanno sempre sostenuto senza contestare. Ci siamo incontrati con la Curva e sono davvero persone nature.

Quando difendi a due trovi una squadra con due punte e il margine di errore può essere meno elevato. Difendendo a tre sono importanti le letture delle azioni e gli anticipi. 
Mi metto sempre a disposizione e do sempre il mio contributo ovunque verrò utilizzato.
Il cambio tecnico è avvenuto in un periodo di gare complicate. Quando cambi in corsa influiscono molto i risultati”.

Pochesci: “Primo tempo da incubo con tanta colpa mia”

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Giugliano 2-1.

Le dichiarazioni di Sandro Pochesci sul derby tra Juve Stabia e Giugliano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“L’inizio della gara è stato tutta colpa mia. Alla fine del primo tempo avevo detto che la partita l’avremmo vinta. Avevo preparato la gara con Scaccabarozzi che poi ha preso la febbre alta stamane. Il secondo tempo dei ragazzi è stato eccezionale. Nel primo tempo eravamo larghi. A due contro tre soffrivamo a centrocampo.

Nel secondo tempo col 4-3-3 è stato il miglior vestito per questa squadra. Abbiamo meritato anche se Barosi ha fatto 2-3 grandi parate. È stata una vittoria della squadra. Non c’entro niente io.

Questa è una piazza incredibile, i tifosi meritano una squadra da primi posti. Allenare a Castellammare così come a Terni è da grande trasporto ed è un grande onore per me e la mia carriera.

Il Giugliano nel primo tempo ci ha surclassato ma poi abbiamo vinto meritatamente. Abbiamo anche avuto la palla del 3-1 con Volpe.

Voglio fare una dedica al presidente che ci ha incoraggiato e ha fatto rientrare le sue dimissioni. Dedico anche la vittoria anche a mio padre che mi ha lasciato proprio un anno fa.

Nel primo tempo i ragazzi non hanno mollato. Dopo 15 minuti volevo già cambiare. In altri tempi l’ho fatto ma oggi non era giusto che lo facessi. Nel secondo tempo è uscito quel coraggio della squadra che chiedevo io ieri in conferenza.

Se devo trovare un calciatore che non mi è piaciuto metto l’allenatore nel primo tempo. Dico bravi a tutti. Sta crescendo anche la rosa della Juve Stabia. Anche Bentivegna quando è entrato ha dato vivacità così come D’Agostino dal primo minuto. Dopo il primo tempo ho detto ai ragazzi di rilassarsi perché la partita si sarebbe vinta e così è stato.

Ci manca un giocatore molto importante come Mignanelli. Ma dico bravo a Caldore che ha fatto un cross da vero terzino di spinta. Siamo stati tutti bravi. Le mie squadre devono avere l’obiettivo di fare un gol più dell’avversario.

Barosi a Pescara non aveva giocato non per scelta tecnica e oggi ha sfoderato una grandissima prestazione. Questa squadra deve avere l’obiettivo di scalare qualche posizione. Difficile non esprimersi a certi livelli quando hai una tifoseria così che ti spinge.

Due bei gol di Pandolfi dopo un primo tempo da incubo. Se uno usciva dal campo al termine del primo tempo non avrebbe scommesso un euro sulla vittoria della Juve Stabia. Ma il calcio è straordinario per questo.

Ho azzardato anche facendo un 3-3-1-3 finale è ci è andata bene. Ma questa squadra è fatta per il 4-3-3.

Quando sono arrivato c’era una classifica importante ma ho pensato più alle mie idee sbagliando. Poi abbiamo fatto valere una unità d’intenti. Il primo tempo è stata solo colpa mia.

In alcuni reparti siamo contati. A Francavilla mancheranno anche Caldore e Gerbo. Dietro siamo davvero in pochi. Ho calciatori che devono giocare liberi di testa. La vittoria dura un minuto. Nella sconfitta il responsabile è l’allenatore. E’ una squadra giovane, oggi siamo partiti con 5 under. Chi passa l’esame di Castellammare può andare all’università del calcio. Dobbiamo elogiare i tifosi perché anche quando ci stavano prendendo a pallonate ci hanno sempre sostenuto.

Volpe lo stiamo recuperando e potrebbe dare quel cambio a Zigoni importante. A Francavilla qualcosa si cambierà e dovremo pensare anche al Latina. Non so se cambieremo pelle oppure no in quanto al modulo tattico”.

Amodio: “Primo tempo dominato dal Giugliano”

Antonio Amodio, direttore sportivo del Giugliano, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso con la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Antonio Amodio sul match tra Juve Stabia e Giugliano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Bel primo tempo con tanto predominio territoriale del Giugliano. Purtroppo ci gira male perché prendiamo gol alla prima occasione. I nostri attaccanti corrono e dopo una gara del genere tornare a casa senza punti è davvero imbarazzante. Oggi abbiamo avuto anche tre quattro infortuni importanti che ci hanno condizionato.

Dopo una prestazione del genere sicuramente portiamo a casa note positive per il resto della stagione. Oggi ci ha sostenuto un grande pubblico ma onore a tutte le due tifoserie che hanno dimostrato di essere due grandi piazze.

Recuperiamo Zulla e La Monica che erano squalificati e speriamo di fare un’altra grande gara contro l’Avellino. Ci cono stato contatti in passato con la famiglia Langella ma sono onorato di lavorare per la famiglia Mazzamauro”.