Pochesci: “Primo tempo da incubo con tanta colpa mia”

LEGGI ANCHE

Visite : 0

Sandro Pochesci, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro il Giugliano 2-1.

Le dichiarazioni di Sandro Pochesci sul derby tra Juve Stabia e Giugliano sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“L’inizio della gara è stato tutta colpa mia. Alla fine del primo tempo avevo detto che la partita l’avremmo vinta. Avevo preparato la gara con Scaccabarozzi che poi ha preso la febbre alta stamane. Il secondo tempo dei ragazzi è stato eccezionale. Nel primo tempo eravamo larghi. A due contro tre soffrivamo a centrocampo.

Nel secondo tempo col 4-3-3 è stato il miglior vestito per questa squadra. Abbiamo meritato anche se Barosi ha fatto 2-3 grandi parate. È stata una vittoria della squadra. Non c’entro niente io.

Questa è una piazza incredibile, i tifosi meritano una squadra da primi posti. Allenare a Castellammare così come a Terni è da grande trasporto ed è un grande onore per me e la mia carriera.

Il Giugliano nel primo tempo ci ha surclassato ma poi abbiamo vinto meritatamente. Abbiamo anche avuto la palla del 3-1 con Volpe.

Voglio fare una dedica al presidente che ci ha incoraggiato e ha fatto rientrare le sue dimissioni. Dedico anche la vittoria anche a mio padre che mi ha lasciato proprio un anno fa.

Nel primo tempo i ragazzi non hanno mollato. Dopo 15 minuti volevo già cambiare. In altri tempi l’ho fatto ma oggi non era giusto che lo facessi. Nel secondo tempo è uscito quel coraggio della squadra che chiedevo io ieri in conferenza.

Se devo trovare un calciatore che non mi è piaciuto metto l’allenatore nel primo tempo. Dico bravi a tutti. Sta crescendo anche la rosa della Juve Stabia. Anche Bentivegna quando è entrato ha dato vivacità così come D’Agostino dal primo minuto. Dopo il primo tempo ho detto ai ragazzi di rilassarsi perché la partita si sarebbe vinta e così è stato.

Ci manca un giocatore molto importante come Mignanelli. Ma dico bravo a Caldore che ha fatto un cross da vero terzino di spinta. Siamo stati tutti bravi. Le mie squadre devono avere l’obiettivo di fare un gol più dell’avversario.

Barosi a Pescara non aveva giocato non per scelta tecnica e oggi ha sfoderato una grandissima prestazione. Questa squadra deve avere l’obiettivo di scalare qualche posizione. Difficile non esprimersi a certi livelli quando hai una tifoseria così che ti spinge.

Due bei gol di Pandolfi dopo un primo tempo da incubo. Se uno usciva dal campo al termine del primo tempo non avrebbe scommesso un euro sulla vittoria della Juve Stabia. Ma il calcio è straordinario per questo.

Ho azzardato anche facendo un 3-3-1-3 finale è ci è andata bene. Ma questa squadra è fatta per il 4-3-3.

Quando sono arrivato c’era una classifica importante ma ho pensato più alle mie idee sbagliando. Poi abbiamo fatto valere una unità d’intenti. Il primo tempo è stata solo colpa mia.

In alcuni reparti siamo contati. A Francavilla mancheranno anche Caldore e Gerbo. Dietro siamo davvero in pochi. Ho calciatori che devono giocare liberi di testa. La vittoria dura un minuto. Nella sconfitta il responsabile è l’allenatore. E’ una squadra giovane, oggi siamo partiti con 5 under. Chi passa l’esame di Castellammare può andare all’università del calcio. Dobbiamo elogiare i tifosi perché anche quando ci stavano prendendo a pallonate ci hanno sempre sostenuto.

Volpe lo stiamo recuperando e potrebbe dare quel cambio a Zigoni importante. A Francavilla qualcosa si cambierà e dovremo pensare anche al Latina. Non so se cambieremo pelle oppure no in quanto al modulo tattico”.


Juve Stabia TV


Virtus Stabia, Mario Guida: Mente e Cuore per la finalissima con il Cimitile

Mario Guida, direttore dell'area tecnica della Virtus Stabia, è intervenuto in esclusiva ai nostri microfoni a due giorni dalla finale col Cimitile
Pubblicita

Ti potrebbe interessare