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GP Arabia Saudita, è ancora un dominio Red Bull

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Nel secondo appuntamento della stagione, in Arabia Saudita, domina la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al compagno di squadra Verstappen. Terzo invece Russell. Tante cose da dire su Ferrari

GP Arabia Saudita, è ancora un dominio Red Bull

Un altro dominio. Anche a Jeddah vince ancora la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al compagno di squadra Sergio Perez e a George Russell. C’è però da fare una piccola precisazione: in pista, a conquistare il podio, è stato Fernando Alonso che a seguito di una penalità ha dovuto scambiare la sua terza piazza con Russell.

Dominio incredibile

Se Jeddah doveva, o perlomeno poteva, accendere ancor di più la lotta mondiale, diciamo che non è andata proprio così. Le Red Bull hanno anche in questa circostanza condotto in maniera abbastanza indisturbata tutto. Perez vince, mentre Verstappen riesce a completare un’ottima rimonta dopo esser partito quindicesimo. Buone notizie anche sul lato affidabilità, considerando che prima dell’inizio del GP, in casa Red Bull avevano montato sulla vettura di Verstappen il cambio utilizzato in Bahrain e sostituito nel pomeriggio di ieri. Oltre al cambio, è stata sostituita anche la sospensione posteriore ed entrambi i semiassi.

FONTE FOTO: Scuderia Ferrari Twitter

Arabia Saudita molto triste per la Rossa

C’è tanto invece, veramente tanto da lavorare in casa Ferrari. Nel GP dell’Arabia Saudita la Ferrari è parsa, nel passo gara, la quarta forza. Un dato veramente poco positivo, con una vettura che in qualifica dimostra di esserci, mentre in gara non convince. Sainz conclude al sesto posto, davanti a Leclerc settimo, dietro anche alla Mercedes di Hamilton che, con una strategia diversa, ha strappato la quinta piazza. Il monegasco difficilmente poteva fare meglio: molto positivo il primo stint, eseguito con le rosse, ma è stato il passaggio alle Hard che ha rovinato la sua rimonta.

FONTE FOTO: BWT Alpine F1 Team Twitter

Chi sorprende e chi delude

A chiudere la top ten è una super Alpine, nettamente il miglior team del centro gruppo. La squadra francese strappa l’ottava posizione con Esteban Ocon e la nona con Pierre Gasly, che conferma la sua P9 come in Bahrain. Decimo posto per la Haas di Nico Hulkenberg a seguito di uno straordinario sorpasso su Yuki Tsunoda. Delude invece veramente tanto la McLaren quindicesima con Piastri e penultima con Lando Norris.

 

Con questa classifica si chiude così il Gran Premio dell’Arabia Saudita. Appuntamento, tra due settimane, con la F1 che tornerà in Australia!

Torino – Napoli (0-4): I voti ai protagonisti in campo

Il Napoli è una macchina da gol e anche all’Olimpico di Torino si dimostra tale sommergendo di reti la malcapitata formazione allenata da Juric, conquistando voti alti in tutti gli elementi della rosa.

Il risultato di 4 a 0 la dice tutta sulla forza di questo Napoli che ha trovato in Osimhen un bomber eccezionale, un top player, capace di gesti tecnici e atletici formidabili.

A questo si aggiunge la freschezza e la qualità di Kvaratskhelia compagno ideale di reparto del buon Victor.

Tabellino della Gara:

Torino (3-4-2-1): Milinkovic-Savic; Gravillon (9′ st Djidji), Schuurs, Rodriguez; Singo (30′ st Ola Aina), Ricci, Linetty (9′ st Ilic), Vojvoda (9′ st Buongiorno); Vlasic (40′ st Seck), Radonjic; Sanabria.

A disp.: Fiorenza, Gemello, Bayeye, Pellegri, Adopo, Gineitis, N’Guessan.

All.: Juric

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani (27′ st Ostigard), Kim, Olivera; Anguissa, Lobotka (40′ st Gaetano), Zielinski (20′ st Ndombele); Lozano (20′ st Elmas), Osimhen (27′ st Simeone), Kvaratskhelia.

A disp.: Idasiak, Gollini, Juan Jesus, Mario Rui, Bereszynski, Politano, Zerbin, Zedadka.

All.: Spalletti

Arbitro: Marchetti

Marcatori: 9′, 6′ st Osimhen (N), 35′ rig. Kvaratskhelia (N), 23′ st Ndombele (N)

Ammoniti: Gravillon (T), Ndombele (N)

Questi i voti agli azzurri dopo Torino – Napoli:

MERET, voto 6.5:  ennesimo clean sheet stagionale per Alex. Stavolta sporca i guantoni con qualche buon intervento intorno alla metà del primo tempo, nella fase di maggiore pressione del Torino. Merito anche della sua prontezza se la porta azzurra resta inviolata anche in questo turno, quando sfodera parate forse non stilisticamente perfette, ma efficacissime nel rispondere alle conclusioni del Toro.

DIFESA

KIM, voto 7:  imperioso e invalicabile nel vincere tutti i duelli fisici nei quali è chiamato ad intervenire. Dalle sue parti gli avanti del Torino non sfondano mai. Impreziosisce la sua gara con qualche avanzata di corsa e di forza, galoppando ben oltre la metà campo granata

RRAHMANI, voto 7: marcature preventive sempre eseguite alla perfezione. Non concede nulla a Sanabria

OLIVERA, voto 7: va a referto con un assist, al bacio, che serve ad Osihmen in occasione del goal del 3-0. Per il resto, gara di grande sostanza e attenzione in fase di copertura: non si lascia mai superare e si fa sempre trovare sul pezzo, al tempo stesso appoggiando Kvara quando il Napoli attacca

CENTROCAMPO

ANGUISSA, voto 7:  impressionante primo tempo, dove sembra davvero giocare per due, per come riesce a schermare alla perfezione ogni linea di passaggio proposta dal Toro. Gara da centrocampista totale, una delle sue migliori degli ultimi tempi. E’ l’uomo ovunque degli azzurri

LOBOTKA, voto 7:  si piazza davanti alla difesa, attirando il pressing avversario e da lì è paziente e saggio cucitore di gioco. Soprattutto nei primi 45 minuti, è notevole il suo apporto anche in fase di interdizione, quando diventa, al tempo stesso, una diga insuperabile nel cuore del centrocampo azzurro

ZIELINSKI, voto 7:  batte lui il corner dal quale scaturisce l’1-0 dei suoi e lo calcia in modo magistrale, con una pennellata tesa sulla testa di Osihmen. Assist di grande importanza nell’economia del match, perché incide in modo decisivo per sbloccare una partita che poteva rivelarsi scomoda col passare dei minuti. A ciò aggiunge sempre la straordinaria proprietà tecnica e di palleggio di cui è dotato, che serve ad aumentare il tasso di qualità del Napoli nel possesso del pallone e nella proposta offensiva

ATTACCO

LOZANO, voto 6: tanta dedizione e voglia messe in campo dal Chucky, autore di una partita comunque vivace e volitiva. Manca di precisione nelle scelte tecniche e questo gli vale una valutazione leggermente inferiore ai compagni di squadra, ma ciò però nulla toglie al contributo notevole, anche in termini di pressing alto, che garantisce ai suoi

KVARA, voto 7.5:  conquista con talento e furbizia il rigore che poi realizza lui personalmente e vale al Napoli il 2-0 che, di fatto, mette in discesa il match per gli azzurri. Sprizza qualità e classe da ogni giocata, come quando libera, con un tacco illuminante, il cross di Olivera per il 3-0 momentaneo. E’ assist-man lucido e generoso, anche, in occasione del 4-0. Finezze a ripetizione e giocate sempre illuminanti per un campione di cui Napoli tutta si gode l’exploit. Va in doppia cifra in termini di goal ed assist alla prima stagione in serie A, che poi per lui è anche la prima in uno dei principali campionati europei. Predestinato

OSIHMEN, voto 7.5:  autore di una splendida doppietta, Victor giunge così a quota 21 goal in campionato, che poi in totale sarebbero 25 in stagione in 29 gare complessive giocate. Numeri da capogiro, che lo consacrano ( ove mai vi fosse davvero ulteriore bisogno di conferme) come uno dei centravanti più incisivi del panorama calcistico globale. Ancora due goal di testa. Il primo, splendido, è un’incornata sul palo lungo da cross giunto su corner, che impedisce anche il tentativo di intervento a Milinkovic Savic. Il secondo, è una zuccata terrificante, su cui l’estremo difensore torinista finisce in porta con tutto il pallone. Spina nel fianco costante per la difesa granata, è lui a propiziare anche il quarto goal degli azzurri, scippando palla e cedendola a Kvara, che poi servirà a centro-area Ndombelè

I SUBENTRATI DI TORINO NAPOLI

OSTIGARD, S.V.

GAETANO, S.V.

NDOMBELE, voto 6.5:  sigla il suo primo goal in serie A e in generale conferma l’andazzo degli ultimi tempi: pur non avendo mai la chance di giocare dal primo minuto, i suoi sono spezzoni tutti di grossa qualità, perché Tanguy è giocatore dotato di cifra tecnica importante e innata predisposizione all’inserimento, che ne fanno elemento utilissimo sia in fase di gestione della palla che di proposta in zona goal

ELMAS, voto 6: è il jolly di questa squadra. Stavolta è chiamato a far rifiatare Lozano ed Elijf esegue sia con grande senso della posizione quando si abbassa, sia con grande tecnica e spigliatezza quando si ribalta il fronte. Sempre sul pezzo quando viene chiamato in causa

SIMEONE, S.V.

I voti ai granata dopo Torino – Napoli:

MILINKOVIC SAVIC, voto 6

GRAVILLON, voto 5.5

SCHUURS, voto 5

RODRIGUEZ, voto 6

SINGO, voto 5

RICCI, voto 5.5

LINETTY, voto 5.5

VOJVODA, voto 6

VLASIC, voto 6

RADONIJC, voto 5.5

SANABRIA, voto 5

BUONGIORNO, voto 5

ILIC, voto 5.5

DJIDJI, voto 5.5

I voti agli  di Torino e Napoli:

SPALLETTI, voto 8:  è la mente e il cuore pulsante di questo Napoli tritatutto, che fa sembrare facile anche una trasferta, da sempre ostica, come quella in casa del Torino. I granata propongono l’uomo contro uomo? I suoi si adattano e rispondono con la stessa moneta, ma con trame di gioco di livello nettamente superiore. Questo crea il divario tra le due compagini, oltre a un’attenzione alla partita che il Napoli ha il merito straordinario di non calare mai, a prescindere dall’avversario, dal punteggio momentaneo e dalla situazione di classifica.

JURIC, voto 5.5:   imposta l’unica partita che il suo Toro poteva pensare di interpretare contro la corazzata Napoli: aggressività, fisicità e gioco sulle fasce. Il problema è che il Napoli è tanto più straripante perché ha la capacità e l’umiltà di adattarsi alla strategia di chi ha di fronte, anche per la straordinaria diversità di soluzioni di gioco di cui può disporre in questo momento. Il risultato è che il Toro non può far altro che arrendersi, anche perché sono tanti di più i meriti del Napoli che i demeriti propri.

IL DIRETTORE DI GARA

MARCHETTI, voto 6.5:  l’unico episodio da moviola su cui è chiamato a intervenire è il rigore giustamente concesso a Kvara, che il direttore di gara accorda al Napoli senza alcuna esitazione. Per il resto, corretta gestione dei cartellini, nell’economia di una partita in cui non vi sono stati episodi di difficile lettura.

Juve Stabia, esonero Pochesci: arriva il comunicato ufficiale

Juve Stabia, esonero Pochesci: arriva il comunicato ufficiale della società stabiese dopo le dichiarazioni in conferenza del ds Di Bari.

La notizia dell’esonero di mister Pochesci era stata anticipata dal direttore sportivo Di Bari al termine del match perso dalle Vespe per 1-3.

Queste le dichiarazioni del ds Di Bari: “Ci tengo a chiedere scusa a tutti per la prestazione di oggi. Il risultato è negativissimo. Esonerato Pochesci e stiamo valutando un’altra situazione. Chiedere scusa è il minimo che si possa fare. Abbiamo 5 partite in cui dobbiamo darci tutti una scossa. 

Il ruolino di marcia è pessimo ma questa squadra non è fatta di brocchi. C’è stata una sconfitta con un risultato pesantissimo. Chiediamo scusa a tutti per la brutta prestazione di oggi. Su tutto ciò che è stato detto per carattere sono portato a guardare avanti. Il percorso vissuto da Colucci è stato di difficoltà ma anche di un periodo in cui tutto ci è girato per il verso giusto. Il nostro obiettivo e lo ribadisco è quello della salvezza”.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA SULL’ESONERO DI POCHESCI.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver sollevato dall’incarico di allenatore della Prima Squadra il Sig. Sandro Pochesci.

La Società ringrazia il tecnico per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali per il prosieguo della sua carriera.

S.S. Juve Stabia”. 

 

Juve Stabia-Latina 1-3, le pagelle delle Vespe

Torna al Menti la Juve Stabia di Mister Pochesci dopo la scoppola rimediata in settimana a Francavilla Fontana, infatti non è riuscita a dare seguito alla vittoria interna contro il Giugliano.

La classifica chiede punti pesanti per allontanare definitivamente gli spettri dei play-out, ma il tutto inevitabilmente deve passare attraverso una prova convincente degli undici di casa contro i pontini che chiedono però altrettanto da questa gara. Insomma gli ingredienti giusti per vedere una gara di carattere.

JUVE STABIA-LATINA 1-3: LE PAGELLE DELLE VESPE.

Barosi 5: Sul gol subito nel primo tempo, poco o nulla ci può fare, anzi arriva anche a toccare il pallone nella prima battuta. Brutta uscita sul raddoppio pontino, domenica da dimenticare.

Maggioni 5: Cerca di coprire e costruire dal suo lato, ma lo fa male come il resto della squadra.

Cinaglia 4: Cerca di arrangiarsi al meglio contro la verve degli avversari sembrati piu in palla e pronti su ogni pallone. Oggi fuori partita in toto.

Caldore 4,5: Dal suo settore arriva un po’ di tutto, primo tempo di contenimento assoluto nel cercare di bloccare le continue folate avversarie

Dell’Orfanello 5,5: In forma e di sicuro il più reattivo in campo, lo si vede sia in difesa con buoni interventi che in appoggio.

Gerbo 4,5: Inizia discretamente poi come in altre partite si perde e lo si nota in più di un intervento al limite del goffo. Anche l’occasione che gli capita nel primo tempo buttata alle ortiche.

Berardocco 4,5: Solito gioie, poche, e dolori, tanti, non aiuta certo il suo tener palla più del dovuto.

Altobelli 5: Si propone bene a chiudere i varchi a centrocampo agli avversari dando anche interessati spunti in attacco. Poi però rimedia un giallo.

Bentivegna 5: Alcuni guizzi sulla destra avevano fatto pensare ad un pomeriggio diverso del fantasista gialloble’ che però poi si perde nella mediocrità assoluta.

Zigoni 5: Lavora molto per la squadra cercando di dare profondità e scambia piu di un pallone con i compagni, ma non tutti utili alla causa.

Pandolfi 4,5 : Si da un gran da fare in special modo a sinistra, controllando però non sempre in maniera adeguata e fallendo anche dei facili fraseggi con i compagni.

D’Agostino (dal 1° s.t.) 5: Cerca di dare il suo contributo e si fa notare con qualche conclusione ma in un clima da partita ampiamente compromessa.

Volpe (dal 1° s.t.) 5: Entra con un buon piglio ed è suo l’assist per il gol di Carbone.

Scaccabarozzi ( dal 15 s.t.) 5: Bello il tentativo dopo tre minuti dal suo ingresso in campo, Tonti super nell’occasione.

Silipo (dal 15° s.t.) 5: La sua solita velocità a partita in corsa da segnali di vivacità, ma in un contesto ampiamente compromesso.

Carbone (dal 15° s.t.) 5,5: Sfortunata la deviazione che procura il terzo gol ai pontini, ma il tutto nasce da un’ennesima disattenzione generale. Poi ha il merito di segnare il gol della bandiera.

Mister Pochesci 4: Giornata infausta che regala una prestazione non degna del gonfalone gialloble’, squadra abulica e senza nerbo. Si regala a mani basse all’avversario in una delle partite più anonime della gloriosa storia della Juve Stabia, il suo lavoro purtroppo anche oggi non ha portato nessun beneficio a questa squadra, anzi, e a fine gara è arrivato puntuale l’esonero annunciato dal direttore sportivo Di Bari. Tutto da dimenticare ma al contempo cercare di raddrizzare quanto prima la pericolosa rotta intrapresa.

A cura di Giovanni Donnarumma. 

Di Donato: “Vittoria meritata. Sfruttati al massimo gli spazi”

Daniele Di Donato, allenatore del Latina, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto contro la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Daniele Di Donato sul match tra Juve Stabia e Latina sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Eravamo in una fase di crescita già prima di oggi. Lo avevo detto in settimana. Non facevamo gol da 5 turni ma eravamo in una fase importante. Già con la Turris e col Monterosi meritavamo di avere un altro risultato.

Vittoria meritata per noi in cui abbiamo fatto anche tre gol. Nel fare la formazione ne ho messi 23 in campo. I ragazzi hanno dato tutto oggi in campo. Abbiamo delle responsabilità nei confronti della società e dei tifosi. E oggi abbiamo fatto divertire i nostri tifosi che ci hanno seguito in massa. Noi dobbiamo fare più punti possibile nelle ultime 5 giornate. Saremo più liberi di testa in settimana sicuramente dopo aver fatto 3 gol.

Il lavoro e la serenità hanno pagato. Siamo una squadra giovane e stavamo subendo il periodo non favorevole ma oggi abbiamo fatto una grande gara.

Quando vai sul 2-0 diventa tutto più facile. Sapevamo che la Juve Stabia era una squadra propositiva. Sapevamo di affrontare una squadra che sarebbero venuti tutti in avanti. Abbiamo sfruttato al massimo gli spazi ma è stata una gara difficile. Siamo stati noi bravi a farla diventare facile la partita”.

Juve Stabia – Latina 1 – 3. Il Podio Gialloblu di ViViCentro

La Juve Stabia cade anche in casa contro il Latina, che merita il successo. Il tonfo costa caro a Sandro Pochesci, esonerato dal club stabiese

PODIO
Medaglia d’oro: alla tifoseria della Juve Stabia. Nonostante il momento sportivamente orribile, la Curva Sud anche oggi non ha fatto mancare il suo sostegno, anche a risultato ampiamente maturato in favore del Latina. Una passione ineguagliabile che non trova la giusta valorizzazione nelle prestazioni e nei risultati di squadra e società, assenti anche nel promuovere iniziative per la festa del papà e la ricorrenza dei centosedici anni di storia del club. Una tifoseria che ha dovuto, nonostante le tante difficoltà ed il poco supporto dell’ambiente cittadino, organizzare in totale autonomia celebrazioni per i 116 anni di storia del club che, altrimenti sarebbero passati del tutto inosservati.
CONTROPODIO
Medaglia d’oro: a Sandro Pochesci, la cui gestione tecnica rasenta il fallimento. Doveva portare calcio spettacolare, gol e risultati ma ciò che è arrivato è una deprimente, ed a tratti irrimediabile, discesa in classifica. Una gestione in cui non è andato a buon fine né il cambio di identità tecnico e tattica né, tantomeno, la prevedibile retromarcia sui principi, tanto bistrattati in più occasioni, del suo predecessore. Una terra di mezzo che ha portato la Juve Stabia a ridosso delle zone calde, caldissime, della classifica, con conseguente esonero dello stesso Pochesci.
Medaglia d’argento: al gruppo squadra nel suo complesso, che deve prendersi le proprie responsabilità. Giusto rimarcare le evidenti carenze del corso tecnico, ma altrettanto equo è ribadire come anche i calciatori della Juve Stabia siamo tenuti a dare di più, molto, nei momenti difficili. Il cambio di guida tecnica, di principi di gioco e di ideologie tattiche si innestano sulle qualità, calcistiche e personali dei calciatori, che a tratti sembrano indifferenti rispetto a quelle che sono le sorti della squadra. Il cambio di rotta necessario per centrare la salvezza, tutt’altro che scontato, passa in primis per l’assunzione di responsabilità della squadra, dagli elementi più esperti a quelli più giovani.
Medaglia di bronzo: alle scelte tecniche fatte dal club, nella figura di proprietà e dirigenti. La chimera del calcio offensivo e del bel calcio, unita ad altre valutazioni ancora ignote, ha portato il club ad interrompere bruscamente un progetto tecnico che procedeva spedito, con risultati soddisfacenti. Una scommessa che non ha pagato e che, anzi, sta diventando rischiosissima per la Juve Stabia, costretta a giocarsi un pericoloso all-in, con il terzo (quarto, contando Lucenti) allenatore stagionale ancora da scegliere, per cercare di mantenere la categoria.

Di Bari: “Pochesci esonerato. Soluzione esterna per il cambio”

Giuseppe Di Bari, direttore sportivo della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso con il Latina.

Le dichiarazioni di Giuseppe Di Bari sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ci tengo a chiedere scusa a tutti per la prestazione di oggi. Il risultato è negativissimo. Esonerato Pochesci e stiamo valutando un’altra situazione. Chiedere scusa è il minimo che si possa fare. Abbiamo 5 partite in cui dobbiamo darci tutti una scossa.

Il ruolino di marcia è pessimo ma questa squadra non è fatta di brocchi. C’è stata una sconfitta con un risultato pesantissimo. Chiediamo scusa a tutti per la brutta prestazione di oggi.

Su tutto ciò che è stato detto per carattere sono portato a guardare avanti. Il percorso vissuto da Colucci è stato di difficoltà ma anche di un periodo in cui tutto ci è girato per il verso giusto. Il nostro obiettivo e lo ribadisco è quello della salvezza.

Tutto può succedere. Ora facciamo i punti per la salvezza. Si doveva provare a fare qualcosa in più con Pochesci ma questo da parte anche del gioco abbiamo pagato troppo. Abbiamo creato più occasioni gol con Pochesci ma a scapito di subire qualche gol in più.

Quando si fanno certe scelte non si può parlare col sennò di poi. Con Pochesci si voleva creare qualcosa in più in attacco ma abbiamo subito tanti gol in difesa. Ci sono i presupposti per fare qualcosa in più e oggi conta solo fare risultato.

Oggi parliamo di una squadra che ha bisogno di una nuova scossa. I risultati parlano in senso negativo. Credo si opti anche per una scelta esterna per il nuovo allenatore. Mancano 5 partite. Ci vuole un allenatore che porti una ventata di positività. Quando fai un cambio a tre giorni dalla fine del mercato non mai è una cosa semplice.

In questo momento dobbiamo cercare di fare il finale di torneo nel migliore dei modi. Se ci fossero state più sconfitte di seguito l’esonero di Pochesci poteva arrivare anche prima. L’allenatore Pochesci va ringraziato per quanto fatto ma ora guardiamo avanti.
Portiamo avanti il progetto con un percorso di assestamento. Poi faremo le dovute valutazioni a fine campionato.

Proseguiamo fino alla fine. A bocce ferme faremo le dovute considerazioni.
Questa squadra ha cone vestito ideale il 4-3-3. Quando un allenatore come Colucci va via è una mia sconfitta e non si sa mai quello che può accadere. Sulle motivazioni dell’esonero di Colucci preferisco non parlare. Ne parleremo a fine campionato.

Sarà una scelta esterna il nuovo allenatore, eviteremo le scelte interne alla Lucenti. Preferiamo un allenatore che arrivi dall’esterno che possa aver seguito l’andamento della squadra finora.

Per ora non c’è alcun ritiro anche se è una valutazione che faremo. All’allenatore che verrà potremo dare un’opzione per l’anno successivo”.

Napoli show! Col Torino finisce 4-0

Il Napoli non si ferma più. Gli uomini di Spalletti battono anche il Torino, in casa loro, per 4-0 e si avvinano sempre di più allo scudetto

Napoli show! Col Torino finisce 4-0

Non c’è stata partita. All’Olimpico di Torino il Napoli di Spalletti batte anche la squadra di Juric per 4-0. In gol come sempre Osimhen, autore di una doppietta, seguito da Kvaratskhelia e Ndombelé. Una vittoria straordinaria, che avvicina sempre di più gli azzurri alla vittoria del tricolore.

Primo tempo in discesa

Torino-Napoli è la partita delle 15.00 della domenica. Prima della sosta gli azzurri scendono in campo all’Olimpico e la sbloccano subito, dopo solo 8 minuti. A segnare è sempre lui: Victor Osimhen. Sugli spioventi di corner, il nigeriano colpisce di spalla il pallone, battendo Milinkovic Savic e facendo subito 1-0. La partita è dai primi istanti molto bella, il Napoli attacca e pressa, ma il Torino non sta a guardare e va vicino al gol del pari con Vlasic che prova al limite dell’area, ma Meret riesce a respingere. Ancora una volta il portiere italiano è il grande protagonista al 22esimo con un ottimo intervento sul destro di Ricci. Gli uomini di Spalletti riescono a tornare in controllo della sfida e guadagnano calcio di rigore al 35esimo: fallo in area di Linetty su Kvaratskhelia. Dal dischetto si presenta il georgiano che non sbaglia e realizza la rete del 2-0. Si vola all’intervallo con il doppio vantaggio per il Napoli.

FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Napoli in controllo totale

Nella ripresa il Napoli riparta alla grandissima e, come nel primo tempo, segna ancora Victor Osimhen: cross da sinistra di Oliveira per il nigeriano che, questa volta sì di testa, realizza la rete del 3-0. Non c’è più partita, il Napoli è in totale controllo e non si ferma, anzi: al 68esimo Kvara riceve palla da Osimhen, scaricando subito per Ndombelé che segna il suo primo gol in Serie A facendo 4-0. Un dominio totale degli azzurri, per una ripresa che non ha regalato praticamente nessuna azione da parte del Torino. Un’altra vittoria, un altro dominio: si conclude così la sfida con un Napoli che non ha la minima intenzione di fermarsi.

Juve Stabia-Latina, Rileggi LIVE 1-3

Juve Stabia-Latina, il live testuale del match dallo stadio “Romeo Menti”: le Vespe vogliono far dimenticare la sconfitta con la Virtus Francavilla e affrontano il Latina reduce dal pari interno col Potenza.

I TEMI DI JUVE STABIA-LATINA.

Juve Stabia sprecona con il Francavilla e punita nel secondo tempo dai soliti errori difensivi che soprattutto durante la gestione Pochesci stanno caratterizzando il percorso delle Vespe.

5 punti in 8 partite con 7 gol fatti e ben 16 subiti alla media di due gol subiti a partita, sono un bottino troppo scarno per mister Pochesci alla guida delle Vespe. Considerando che l’unica vittoria conseguita finora col Giugliano è arrivata dopo un primo tempo soffertissimo e che mister Colucci nelle stesse partite nel girone di andata di punti con le stesse avversarie ne aveva conseguiti ben 10, cioè il doppio.

Per l’occasione le Vespe recuperano Scaccabarozzi, reduce da un violento attacco influenzale che lo ha privato della possibilità di far parte delle ultime due gare di campionato, ma scontano ancora l’assenza di Mignanelli e soprattutto quella di Ricci, uscito per infortunio muscolare a Francavilla. Rientrano dalla squalifica e sono disponibili sia Caldore che Gerbo nel 4-3-3 che quasi certamente Pochesci metterà in campo dal primo minuto.

Il Latina di mister Di Donato, che scenderà in campo col consueto modulo tattico 3-5-2, dovrebbe prevedere qualche variazione di formazione rispetto all’undici di partenza nell’ultima gara pareggiata 0-0 col Potenza.

I pontini a 39 punti cercano, così come la Juve Stabia, di blindare innanzitutto l’obiettivo salvezza (+5 sulla zona playout) ma un occhio inevitabilmente viene proteso anche alla zona playoff distante soli 2 punti e rappresentata proprio dalle Vespe al decimo posto a quota 41.

La gara sarà diretta dal sig. Giorgio DI CICCO della sezione di Lanciano che è al suo secondo campionato in Lega Pro. Di Cicco, sarà coadiuvato da: Diego PELOSO della sezione di Nichelino, assistente numero uno; Salvatore NICOSIA della sezione di Saronno, assistente numero due; Riccardo TROPIANO della sezione di Bari quarto ufficiale (C.A.N. D).

FORMAZIONI UFFICIALI JUVE STABIA-LATINA.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Dell’Orfanello (Silipo dal 14° s.t.); Gerbo (Scaccabarozzi dal 14° s.t.), Berardocco (Carbone dal 14° s.t.), Altobelli; Bentivegna (D’Agostino dal 1° s.t.), Zigoni (Volpe dal 1° s.t.), Pandolfi.

A disposizione: Russo, Carbone, Maselli, Guarracino, Silipo, Scaccabarozzi, Moreschini, Picardi, D’Agostino, Vimercati, Peluso, Volpe, Rosa.

Allenatore: sig. Sandro Pochesci.

LATINA (3-5-2): Tonti; Cortinovis, Calabrese, Esposito (Celli dal 20° s.t.); Carissoni, Amadio, Barberini (Pellegrino dal 33° s.t.), Di Livio (Riccardi dal 24° s.t.), Sannipoli; Ganz (Furlan dal 33° s.t.), Rosseti (Fabrizi dal 20° s.t.). 

A disposizione: Cardinali, Giannini, Pellegrino, Belloni, De Santis, Di Mino, Celli, Peschetola, Fabrizi, Riccardi, Gallo, Furlan.

Allenatore: sig. Daniele Di Donato.

Angoli: 4-2

Ammoniti: 39° Barberini (L), 46° Rosseti (L),

Espulsi:

Spettatori: 1.500 circa di cui una settantina da Latina.

 

PRIMO TEMPO LIVE JUVE STABIA-LATINA.

7° La prima azione pericolosa del match è per il Latina: cross perfetto di Carissoni dalla destra e colpo di testa di Rosseti di poco fuori.

20° Occasionissima per la Juve Stabia: Altobelli, pallone filtrante per Gerbo che da ottima posizione di sinistro mette sul fondo. Juve Stabia, che oggi festeggia i 116 anni, vicinissima al vantaggio.

28° Vantaggio per il Latina: punizione battuta sulla fascia destra da Amadio, tiro di Sannipoli lasciato colpevolmente tutto solo e palla che sbatte sul palo alla sinistra di Barosi. Sulla ribattuta il più lesto è Calabrese, tenuto in gioco da Pandolfi, che mette in rete. 

39° Ammonito Barberini del Latina per fallo su Cinaglia.

46° Ammonito Rosseti per un fallaccio su Bentivegna.

46° Finisce sul vantaggio del Latina per 1-0 il primo tempo del “Menti”. Una Juve Stabia ancora una volta abulica, incapace di creare occasioni da gol valide dei primi 45 minuti di gioco. Il Latina, che non aveva mai segnato un gol nelle ultime 5 gare, ha approfittato dell’unica occasione create in attacco a seguito di una punizione dalla destra battuta da Amadio.

SECONDO TEMPO LIVE JUVE STABIA-LATINA.

7° Pandolfi sotto misura su cross di Altobelli dalla sinistra mette alto sulla traversa da ottima posizione.

11° Raddoppio del Latina: cross dalla destra di Di Livio, Barosi in uscita bassa compie un grave errore perdendo palla e per Ganz è un gioco da ragazzi depositare in rete a porta vuota. 

18° Scaccabarozzi impegna severamente Tonti: è il primo squillo della Juve Stabia del match.

24° Tris del Latina: Ganz entra in area di rigore destra e mette al centro per l’accorrente Riccardi che viene anticipato da Carbone che in scivolata mette nella sua porta. 

34° Gol della bandiera della Juve Stabia: cross dalla destra di Volpe e gol di Carbone sotto misura. 

49° Ammonito Cinaglia per la Juve Stabia.

51° Finisce con una bruttissima sconfitta per una Juve Stabia inesistente contro il Latina oggi. Vespe a +6 sulla zona playout.

 

 

 

 

 

Bullismo: Nuovo regolamento polizia urbana a Ferrara

Bullismo: in approvazione al Consiglio comunale di Ferrara un nuovo regolamento di polizia urbana auspicabile ovunque: se i figli fanno i bulli, i genitori prendono la multa da 100 a 300 euro.

Bullismo: Nuovo regolamento polizia urbana a Ferrara

  • In breve,
    • Il nuovo regolamento per la polizia urbana di Ferrara si prefigge di garantire un’adeguata tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza urbana, promuovendo al contempo il rispetto delle regole da parte dei cittadini.
      La sua approvazione in Consiglio comunale è prevista per la prossima settimana.

La prossima settimana verrà presentato in Consiglio il nuovo regolamento per la polizia urbana di Ferrara, che introduce una importante novità per quanto riguarda le violazioni delle norme e prevede sanzioni amministrative da 100 a 300 euro per eventuali violazioni.

Il regolamento riguarda la gestione dell’ordine e della sicurezza pubblica nel territorio comunale e mira a garantire un ambiente urbano più sicuro e tranquillo per i cittadini.

La nuova normativa rappresenta un passo avanti nella lotta contro l’inciviltà e il mancato rispetto delle regole del traffico e del decoro urbano, e mira a garantire maggiore sicurezza ai cittadini tutti e per i pedoni e automobilisti.

Secondo le nuove norme, gli agenti della polizia urbana avranno l’autorità di sanzionare coloro che violano le disposizioni del regolamento, che include una serie di divieti e obblighi come il divieto di abbandonare rifiuti per strada o di arrecare disturbo alla quiete pubblica.

In caso di violazione, gli agenti potranno redigere un verbale di accertamento che verrà poi notificato al trasgressore e, in solido, alla sua famiglia soprattutto se minorenne.

Le sanzioni previste dal nuovo regolamento variano da un minimo di 100 a un massimo di 300 euro e dovranno essere pagate entro 60 giorni dalla notifica del verbale.

In caso di mancato pagamento, l’amministrazione comunale potrà adottare le opportune azioni esecutive per il recupero del debito.

In conclusione,

la nuova normativa per la polizia urbana di Ferrara rappresenta un importante passo avanti nella lotta contro l’inciviltà e il mancato rispetto delle regole del traffico urbano, e costituirà uno strumento fondamentale per garantire maggiore sicurezza e qualità della vita ai cittadini della nostra città.

Tuttavia, affinché il regolamento possa entrare in vigore, sarà necessario che venga approvato in Consiglio, e sarà quindi importante che i rappresentanti politici prendano in considerazione i benefici che questa nuova normativa potrà apportare alla città di Ferrara.

Daspo, 5 provvedimenti del Questore per Napoli-Eintracht

Daspo, il Questore di Napoli ha adottato cinque provvedimenti di divieto di accesso alle manifestazioni sportive (DASPO), della durata di tre anni, nei confronti di altrettanti tifosi tedeschi, tra i 21 e i 38 anni, per aver partecipato il 15 marzo scorso, prima dell’incontro di calcio di Champions League Napoli-Eintracht presso lo stadio “Maradona”, ad un corteo non autorizzato mettendo in pericolo la sicurezza pubblica e creando turbative per l’ordine pubblico.

In particolare, tra il 14 ed il 15 marzo, circa 500 tifosi tedeschi hanno raggiunto Napoli sprovvisti del titolo di ingresso per l’accesso allo stadio; nella mattinata del 15, dopo essersi riunti all’esterno dell’Hotel Royal Continental, circa 350 tifosi hanno attraversato la città in corteo per poi giungere a piazza del Gesù costantemente monitorati dalle forze dell’ordine.

Poco dopo, circa 200 tifosi partenopei, molti dei quali travisati e armati di bastoni, bottiglie ed altri oggetti contundenti, si sono diretti verso la stessa piazza ed hanno raggiunto Calata Trinità Maggiore esplodendo petardi e lanciando fumogeni verso i mezzi delle forze dell’ordine provocando la reazione dei tifosi tedeschi che, a loro volta, hanno lanciato materiale pericoloso contro gli operatori che hanno poi aggredito.

Le attività investigative svolte dalla Digos, con il supporto delle immagini registrate dagli operatori del Gabinetto Interregionale di Polizia Scientifica, hanno condotto all’identificazione dei cinque, e proseguiranno nei prossimi giorni.

 

Castellammare: Imbarcazione arenata. Chi deve intervenire per rimuoverla?

Imbarcazione arenata sulla spiaggia di Stabia da oltre 10 giorni: Comune o Capitaneria, chi deve intervenire per rimuoverla?

Castellammare: Imbarcazione arenata. Chi deve intervenire per rimuoverla?

  • In sintesi,
    • l’intervento di rimozione dell’imbarcazione spetta solitamente alla capitaneria di porto, ma il comune può intervenire d’urgenza per motivi di sicurezza pubblica in collaborazione con le autorità marittime competenti.

In questo articolo esaminiamo la situazione dell’imbarcazione arenata sulla spiaggia prospiciente il lungomare stabiese da oltre 10 giorni: chi ha la responsabilità di rimuovere l’imbarcazione? Il Comune o la Capitaneria?

Informazioni utili a riguardo.

Per quanto riguarda la rimozione dell’imbarcazione, la responsabilità potrebbe ricadere sia sul Comune che sulla Capitaneria di porto, a seconda di chi abbia giurisdizione sulla zona in cui l’imbarcazione si trova.

Secondo la legge italiana, la rimozione di un’unità navale arenata o abbandonata spetta solitamente alle autorità marittime competenti, come ad esempio la capitaneria di porto.

Tuttavia, se l’imbarcazione si trova in un’area adibita a balneazione, il comune può intervenire d’urgenza per motivi di sicurezza e igiene pubblica, in collaborazione con la capitaneria di porto.

La decisione definitiva spetta quindi alle autorità marittime competenti in base alla situazione specifica.

Rimane fondamentale, inoltre, individuare il proprietario dell’imbarcazione e richiedere il risarcimento dei danni causati dalla situazione di emergenza.

In conclusione

In ogni caso, se l’imbarcazione fosse stata abbandonata, il Comune potrebbe richiedere il suo recupero alle autorità competenti e quindi alla Capitaneria di porto.

Nel caso in cui l’imbarcazione rappresenti un pericolo per la navigazione o per l’ambiente, la Capitaneria potrebbe intervenire per garantire la sicurezza della zona.

In conclusione, la rimozione dell’imbarcazione arenata sulla spiaggia prospiciente il lungomare stabiese dipenderà dalle specifiche circostanze del caso.

Potrebbe essere richiesta l’intervento del Comune o della Capitaneria, a seconda della giurisdizione e delle condizioni in cui si trova l’imbarcazione.

Cronaca Campania

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Insalata di quinoa e verdure al forno: la ricetta

Insalata di quinoa e verdure al forno: Questa ricetta è perfetta perché è un piatto leggero e salutare, adatto anche al periodo di Quaresima. Inoltre, è un’ottima opzione per coloro che seguono una dieta vegetariana o vegana.

Insalata di quinoa e verdure al forno: la ricetta

Ingredienti:

  • 1 tazza di quinoa
  • 2 tazze di acqua
  • 1 cipolla rossa, tagliata a fette sottili
  • 1 peperone rosso, tagliato a cubetti
  • 1 peperone giallo, tagliato a cubetti
  • 1 zucchina, tagliata a cubetti
  • 1 melanzana, tagliata a cubetti
  • 3 cucchiai di olio d’oliva
  • 2 cucchiai di aceto di mele
  • Succo di un limone
  • Sale e pepe q.b.
  • Foglie di basilico fresco per decorare

Preparazione:

  1. Preriscaldare il forno a 200°C.
  2. Lavare la quinoa sotto l’acqua corrente e scolarla.
  3. In una pentola, portare l’acqua a ebollizione e aggiungere la quinoa.
  4. Coprire e cuocere a fuoco medio-basso per 15-20 minuti o fino a quando la quinoa è morbida.
  5. Scolare l’acqua in eccesso e mettere da parte.
  6. In una teglia da forno, mettere la cipolla, i peperoni, la zucchina e la melanzana. Condire con olio d’oliva, sale e pepe e mescolare bene.
  7. Cuocere le verdure in forno per 20-25 minuti o fino a quando sono morbide e leggermente dorati.
  8. Togliere dal forno e lasciar raffreddare per alcuni minuti.
  9. In una ciotola grande, mescolare la quinoa con le verdure al forno.
  10. Aggiungere l’aceto di mele, il succo di limone, sale e pepe. Mescolare bene.
  11. Servire l’insalata di quinoa e verdure al forno decorata con foglie di basilico fresco.

Buon appetito!

Meteo 19-21 Marzo 2023: Prossima Settimana, colpo di scena con l’Anticiclone Africano

Meteo 19-21 Marzo 2023: Prossima Settimana, colpo di scena con l’Anticiclone Africano, ma ci saranno anche alcune insidie #meteo #previsionimeteo #Note #19Marzo

Meteo 19-21 Marzo 2023: Prossima Settimana, colpo di scena con l’Anticiclone Africano

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Colpo di scena in vista della prossima settimana con l’arrivo dell’anticiclone africano! La notizia è di quelle dirompenti, già da Lunedì 20 Marzo, infatti, il famigerato campo di alta pressione avanzerà a grandi passi verso l’Italia provocando il primo caldo di Primavera.

Ma attenzione non sarà così per tutti, su alcune zone non mancheranno delle insidie tipiche delle stagione.

Dopo qualche giorno con temperature in media su buona parte dell’Italia, ecco dunque arrivare una svolta che stravolgerà il quadro climatico non solo italiano, ma anche europeo.

L’attore principale di questo cambiamento sarà l’anticiclone africano che, dall’interno del deserto del Sahara, si allungherà verso l’Europa e il mar Mediterraneo già da Lunedì 20 Marzo giorno dell’Equinozio di Primavera, inglobando di conseguenza anche il nostro Paese.

Analizzando nel dettaglio questa avanzata dell’alta pressione possiamo vedere chiaramente le caratteristiche intrinseche della massa in questione: si tratta di una massa d’aria calda di matrice subtropicale che provocherà oltre a un’estrema stabilità atmosferica con tanto sole anche un’impennata delle temperature.

Il caldo si farà sentire in particolare da Martedì 21, sulle pianure del Nord e sulle regioni tirreniche con punte fin verso ed oltre i 20°-22°C; a Bolzano si potranno sfiorare i 25°C!

Prima fiammata anche sulle due Isole Maggiori dove i valori termici si porteranno diffusamente oltre i 25/26°C durante le ore pomeridiane.

La mappa qui sotto mette bene in evidenza le temperature massime previste, con l’Italia colorata di “rosso” quasi come in EstateTemperature massime previste per Martedì 22 MarzoTemperature massime previste per Martedì 22 Marzo

Ma arriviamo ora alle insidie, tipiche delle settimane di passaggio tra una stagione e l’altra.

Le aree in prossimità delle coste e dei litorali potranno essere interessate da un clima più fresco (a causa del mare ancora piuttosto freddo ed il rischio anche della formazione di nubi basse marittimo costiere (o addirittura nebbie marittime) sia sul settore dell’alto adriatico sia sull’alto Tirreno e Mar Ligure.

Inoltre come evidenzia la mappa qui sotto non mancheranno delle nebbie specie al primo mattino sulle basse pianure di Lombardia, Emilia Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia e nelle zone interne di Marche e Abruzzo.Possibili nebbie al primo mattino sulle basse pianure del Nord e zone interne del CentroPossibili nebbie al primo mattino sulle basse pianure del Nord e zone interne del Centro

Lo scudo anticiclonico lascerà qualche pertugio solamente al Centro, Lunedì 20 (rovesci e alcuni temporali) e al Nord da Venerdì 24 quando correnti più fresche e instabili potrebbero riuscire a far breccia, con il rischio di temporali in particolare sull’arco alpino e sulle vicine pianure.

In definitiva, almeno fino alla parte conclusiva del mese non si vede uno sblocco generale sul fronte meteo.

Meteo 19-21 Marzo 2023

19-21 Marzo 2023 METEO Napoli e temperature

19-21 Marzo 2023 Meteo Napoli  e temperature #meteonapoli #previsionimeteo #Napoli #previsioni #temperature #meteo #19Marzo

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19-21 Marzo 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Il rinforzo dell’anticiclone garantisce condizioni stabili e soleggiate su Napoli che si manterranno per tutto il fine settimana con temperature in aumento e massime sui 17/18°C. Moderato aumento della copertura nuvolosa a seguire ma con scarsi effetti.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Domenica, 19 marzo

A Napoli cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 3150m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 20 marzo

A Napoli domani nubi sparse alternate a schiarite al mattino, ampie al pomeriggio. nubi in aumento serale associate a piogge e rovesci anche temporaleschi, è previsto 1mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 2686m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud-Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 21 marzo

A Napoli cieli in prevalenza poco nuvolosi, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 13°C, lo zero termico si attesterà a 2161m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 19-21 Marzo 2023

19-21 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

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19-21 Marzo 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

 

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Il
Meteo e le temperature

Domenica, 19 marzo

A Castellammare Di Stabia cieli in prevalenza parzialmente nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 9°C, lo zero termico si attesterà a 3182m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 20 marzo

A Castellammare Di Stabia domani cieli in prevalenza poco nuvolosi, con nubi in progressivo aumento dal tardo pomeriggio fino a cieli nuvolosi o molto nuvolosi con deboli piogge in serata, è previsto 1mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 2698m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 21 marzo

A Castellammare Di Stabia cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, ma nella notte sono previste precipitazioni, sono previsti 2mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 2259m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia19-21 Marzo 2023

19 marzo: auguri, da ViViCentro, a tutti i papà del mondo

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19 Marzo. Noi di Vivicentro, anche oggi ci uniamo a tutte le figlie ed i figli del mondo per fare un sentito augurio a tutti i Papà del mondo

19 marzo: auguri, da ViViCentro, a tutti i papà del mondo

19 marzo, una data attesa da padri, figlie e figli per poter,

  • i primi, godersi un meritato giorno a loro dedicato nel quale potranno ricevere un segno tangibile di essere amati ed apprezzati e, ancor più, di “non essere soli” al mondo;
    tanto meno “abbandonati” come, purtroppo, accade anche a troppi “papà” abbandonati a se stessi o rimasti soli al mondo.
    Ed è a questi, in particolare, che va il nostro pensiero ed il nostro augurio ancora più “caldo”;
  • i secondi, per esprimere la loro gratitudine al proprio papà e dirgli così “ti voglio bene” o dedicare, al suo ricordo, un accorato pensiero d’affetto e di rimpianto.

Noi di Vivicentro, come sempre ed ancor più in questo periodo d’emergenza per la Guerra in Ucraina che sembra non finire mai, ci uniamo a tutte le figlie ed i figli del mondo e, con essi, ringraziamo i nostri papà per tutto quello che hanno fatto e che faranno per noi dicendo semplicemente:

G R A Z I E

grazie per la vita che ci hai donato, per le cure e le attenzioni con cui ci hai fatto crescere, per gli insegnamenti che ci hai dato. Altre e diverse parole è per me, per noi, difficile trovare e, alla fin fine, sarebbero solo parole in più, magari ridondanti ma ……

….. ma, visto che abbiamo il piacere di annoverare tra i nostri Amici/Collaboratori il grande maestro (poeta ed autore di canzoni) Luciano Somma, che è anche il nostro direttore artistico, qualcosa possiamo aggiungere senza correre il rischio di essere pletorici, e possiamo farlo ricorrendo a qualche sua poesia e a qualche sua canzone scritte per i papà e che qui vi (ri)proponiamo e doniamo in una successione di pensiero ed emozioni che lasciamo al “sentire” di ciascuno.

Buon ascolto quindi (e lettura) ed a tutti ancora tanti cari auguri e:

G R A Z I E. SERENA GIORNATA per quanto i tempi lo consentono.

Prima o poi passerà anche questa. Per ora l’imperativo è … esserci quando tutto sarà passato.

Ed ora iniziamo con l’ascoltare: PADRE e FIGLIO, una bella canzone con testo di Luciano Somma e Musica di Gianni Drudi:

seguita da una poesia, sempre di Luciano Somma, leggiamola e ascoltiamola letta dallo stesso Luciano Somma:

CE STEVE NA VOTA…

Comme vurria tenè nu pate viecchio
Che s’allisciasse spisso ‘a barba janca
Mirannese penzanno dint’’o specchio
Cu n’ombra ‘e luce dint’’a ll’uocchie stanche…
Murette ch’io ero ancora piccerillo
‘e isso m’arricordo poco o niente
Si avesse avuto pacchere o nu strillo
Mò nun me sentarria accussì pezzente.

E se trascina, e songo mò tant’anne,
‘stu desiderio d’’o sentì vicino
‘nzieme ‘e penziere mieje ca se ne vanno
Cercanno, cuntrariate, a nu destino,
nu pate viecchio cu’ na barba janca
cu’’e piccerille, a vvierno, attuorno a rrota,
cuntà felice ma cu’’a voce stanca
dint’’o silenzio . “ ce steve na vota…”

E passiamo ora ad un’altra poesia che è un pensiero anche per i papà che purtroppo non ci sono più, ed ai quali va tutto il rimpianto per una presenza che manca

RIMPIANTO

Ti vidi per la prima volta,
da bambino,
bere con le mani aperte
alla sorgente della vita,
avevi il volto dell’alba
chi eri?

E vidi
un albero di speranza
dai frutti maturi.

I riflessi del fiume
sembravano diamanti arabescati
e l’acqua
aveva il gusto della gioia.

Il contadino
aveva il volto buono di mio padre
mani callose, dure,
ma che s’intenerivano
quando carezzavano la mia guancia.

L’irrazionale pensiero di un bambino
assorto al gioco
aveva un suo “Credo”…

Ora il ricordo
non può calmare il vuoto
e la lontananza nemica
ha il più amaro dei sapori
caro papà.

ASCOLTIAMOLA in un mp3 e un video declamata dall’autore stesso: LUCIANO SOMMA

RIMPIANTO (mp3: clicca e ascolta)

Rimpianto che, talvolta, si cerca di mitigare annotando dei motivi di sofferenza che consentono di poter pensare che FORSE FU UN BENE come ben esprime Luciano in questa sua ennesima poesia sui sentimenti umani

Leggiamone i versi e poi ascoltiamola in un mp3 e in bel video registrato dallo stesso autore, Luciano Somma:

FORSE FU UN BENE

Forse fu un bene padre
fermare la tua storia
col mandorlo fiorito
chiudere gli occhi
senza aspettare
il gelo dell’inverno
lasciando nei tuoi figli
l’eredità di vivere .

Avevi già provato a masticare
come un boccone il pane reso duro
dalle battaglie quotidiane
stanco.

La sofferenza del tuo immenso vuoto
noi la sentiamo come un fuoco vivo
perché è diverso il sangue
quando sta uscendo dalle tue ferite
ha un altro suono l’urlo
quando è parte di te della tua carne.

Per te fu cielo terso
ed al tuo sguardo
ti sembrò un miracolo
il non dover portare sul calvario
la croce d’un amara solitudine .
forse fu un bene padre.

FORSE FU UN BENE (mp3: clicca e ascolta)

Certo, FORSE FU UN BENE ma …….

….. ma in realtà resta comunque un gran vuoto nel cuore e nella vita di ciascuno come ben esprimono i versi di questa bella canzone della quale potete qui gustarne i versi e, a seguire, ascoltarla nel video Live di Luciano Bruno:

MIO PADRE ERA UN POETA…

Testo di Luciano Somma –Musica di Luciano Bruno

E’ una storia per niente banale
Che ora vi canto e vi spiego cos’è
Parlerò di una vita vissuta
sempre di corsa chissà perché
Occhi azzurri capelli dorati
Sempre lunghi fin sopra alle spalle
Detestava camice e cravatte
Mi sembrava un eterno bohemien.

Mio padre era un poeta
Un po’ particolare
Sognava ad occhi aperti
E amava tanto il mare
Mio padre… la sua storia
È scritta sopra un diario
col bene per mia madre
vi è disegnato un cuore…
Mio padre era un poeta
Eterno vagabondo
Voleva questo mondo
Diverso non così.
Pace amore e primavere
Lui cercava e nulla più.

Questo vorrei che dicessero un giorno
I miei cari di me
Che capissero il bene profondo
Questo si che farebbe felice
Il mio cuore poeta
Questo si che darebbe la pace
Là sulla mia pietra….Là sulla mia pietra…

Redazione / 19 marzo: auguri a tutti i papà da ViViCentro (Stanislao BARRETTA)

ACCADDE OGGI 19 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 19 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #19Marzo

ACCADDE OGGI 19 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

19 marzo , accadde oggi: l’aforisma del giorno

Un padre è sempre autorizzato a togliere il proprio figlio dalla cattiva strada nella quale si è messo.
Alexandre Dumas figlio

Nati il 19 marzo…
Jean Astruc (1684)
Túpac Amaru II (1738)
David Livingstone (1813)

… e morti
Papa Clemente XI (1721)
Edgar Rice Burroughs (1950)
Louis de Broglie (1987)

In questo giorno accadde…
1853 – Esecuzione di Pietro Frattini, uno dei cosiddetti martiri di Belfiore.
1915 – Plutone è fotografato per la prima volta ma non ancora riconosciuto come pianeta.
1994 – A Casal di Principe viene assassinato in chiesa don Giuseppe Diana, noto per il suo impegno nella lotta alla camorra.
2002 – Marco Biagi, giurista del lavoro e consulente del Ministero del Welfare, è ucciso dalle nuove Brigate Rosse.

Oggi ricorre: la Festa del papà; le Chiese cristiane onorano la memoria di san Giuseppe; la religione romana festeggiava i Quinquatria in onore di Marte, e, successivamente, di Minerva.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Festa del papà: Andorra, Belgio, Bolivia, Croazia, Spagna, Honduras, Italia, Liechtenstein, Mozambico, Portogallo e Svizzera.

Nazionali
Canton Ticino: giorno festivo. Ricorrenza di San Giuseppe.

Laiche
Festa del papà
Palio dei somari di Torrita di Siena

Religiose
Cristianesimo:
San Giuseppe, sposo della Beata Vergine Maria. Patrono Universale della Chiesa cattolica, elevato da papa Pio IX nel 1870
Sant’Alcmondo, martire
San Giovanni, abate
San Landoaldo, missionario
San Quinto e compagni martiri.
Beato Andrea Gallerani, laico
Beato Giovanni Buralli da Parma
Beato Isnardo da Chiampo, sacerdote domenicano
Beato Marcello Callo, martire a Mauthausen
Beato Marco da Montegallo, francescano
Beato Narciso Turchan, sacerdote, martire a Dachau
Beata Sibillina (Sibilla) Biscossi, domenicana

Religione romana antica e moderna:
Quinquatria, in onore di Minerva
Natale di Minerva sull’Aventino
Festa degli artigiani (Artificum dies)
Ancilia moventur
Processione dei Salii nel Comizio (Saltatio Saliorum in Comitio)

Eventi

1279 – Vittoria mongola nella Battaglia dello Yamen e fine della Dinastia Song in Cina
1500 – Portogallo, Pedro Alvares Cabral parte con 13 navi alla volta delle “Indie”: approderà in Brasile
1687 – L’esploratore René Robert Cavelier de La Salle viene ucciso da Pierre Duhaut, mentre conduce ricerche alla sorgente del Fiume Mississippi
1792 – Papa Pio VI pubblica l’enciclica In gravissimis, sulle dispense papali nei confronti del clero francese perseguitato e la Novae hae litterae, sulla situazione della Chiesa in terra di Francia, sulla disubbidienza di vescovi e chierici intorno alla Costituzione civile del clero in Francia, sulla nuova e perentoria ammonizione contro gli scismatici francesi
1799 – Napoleone Bonaparte inizia l’assedio di San Giovanni d’Acri
1831 – Prima rapina in una banca americana: presa di mira la City Bank of New York; bottino 245.000 dollari
1834 – Papa Gregorio XVI dona il corpo di Santa Ciriaca di Roma a Giuseppangelo de Fazio nativo di Pianella.
1861 – Finisce la prima guerra Taranaki in Nuova Zelanda
1865 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Bentonville
1915 – Plutone è fotografato per la prima volta, ma non ancora riconosciuto come un nuovo pianeta.
1916 – Primo combattimento aereo degli Stati Uniti: otto aeroplani attaccano le truppe del rivoluzionario Pancho Villa
1918 – Il congresso degli USA stabilisce il fuso orario e approva l’ora legale estiva.
1920 – Gli Stati Uniti rigettano per la seconda volta il Trattato di Versailles
1932 – Inaugurazione del ponte di Sydney
1941 – Londra subisce il bombardamento aereo tedesco più pesante durante la seconda guerra mondiale
1944 – La Germania occupa l’Ungheria
1945 – seconda guerra mondiale: Adolf Hitler emette il suo Decreto Nero con cui dispone la distruzione di ogni industria, installazione militare e di servizio presenti in Germania
1946 – Guyana Francese, Guadalupa, Martinica e Reunion diventano dipartimenti oltremare della Francia
1954 – Primo incontro di boxe televisivo a colori: Joey Giardello batte Willie Tory in sette round al Madison Square Garden
1956 – Cuba, Fidel Castro crea il Movimento del 26 di luglio
1958 – Nasce l’Assemblea parlamentare europea
1972 – Firma del trattato di amicizia tra India e Bangladesh
1973 – Bologna, per protesta contro il traffico il centro viene invaso da migliaia di ciclisti
1980 – L’organizzazione terroristica di estrema sinistra denominata Prima Linea uccide il Consigliere Istruttore Guido Galli dopo una lezione da questi tenuta all’Università Statale di Milano
1981
Incidente durante un test dello Space Shuttle Columbia: tre morti e cinque feriti
Papa Giovanni Paolo II celebra messa alla Finsider di Terni e pranza con gli operai: è la prima volta che un papa entra in una fabbrica
1994 – A Casal di Principe viene assassinato in chiesa don Giuseppe Diana, noto per il suo impegno nella lotta alla camorra
2002
Con l’Operazione Anaconda gli Stati Uniti concludono la guerra in Afghanistan iniziata il 2 marzo
Marco Biagi, giurista del lavoro e consulente del Ministero del Welfare, è ucciso dalle nuove Brigate Rosse
2003 – L’invasione dell’Iraq comincia. Con la differenza di tempo, comincia al 0100 UTC il 20 marzo
2004 – Il presidente taiwanese Chen Shui-ban viene ferito a colpi di pistola il giorno prima delle elezioni presidenziali della nazione
2006 – Si chiudono a Torino i IX Giochi Paralimpici invernali
2011 – La coalizione tra USA, Francia, Spagna, Gran Bretagna, Canada e Italia dà il via all’operazione “Odissey Dawn”: si apre la guerra in Libia contro il regime del colonnello Muammar Gheddafi.
2012 – A Tolosa un killer uccide tre bambini e un insegnante in una scuola ebraica.
2013 – Città del Vaticano, in Piazza San Pietro si svolge la Messa di Inizio Pontificato di Papa Francesco alla presenza di Capi di Stato e di governo di oltre 130 delegazioni, e migliaia di fedeli.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 19 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

F1, GP Arabia Saudita: che qualifiche! Pole di Perez e problemi per Verstappen

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Nelle qualifiche del Gran Premio dell’Arabia Saudita, a Jeddah, è pole position di Sergio Perez che chiude davanti a Charles Leclerc e Fernando Alonso

F1, GP Arabia Saudita: che qualifiche! Pole di Perez e problemi per Verstappen

Anche in Arabia Saudita la pole è targata Red Bull. Non parliamo però della RB19 del campione del mondo Max Verstappen, ma di quella di Sergio Perez che conclude davanti a Charles Leclerc e Fernando Alonso. Considerando la penalità di Leclerc, il podio virtuale vede Perez davanti ad Alonso e alla Mercedes di George Russell.

Problemi per Verstappen!

Il clamoroso colpo di scena arriva da casa Red Bull. Max Verstappen infatti scatterà dalla 15esima posizione. Il campione del mondo, durante il Q2, ha accusato un “Engine problem” che gli ha impedito di continuare la qualifica. La certezza dunque è che domani ci sarà senza dubbio spettacolo, considerando che Charles Leclerc partirà dodicesimo e proverà non solo a difendersi da Verstappen, ma anche a cercare di risalire la cima.

FONTE FOTO: F1 Twitter

Chi non delude

Non malissimo i motorizzati Ferrari, con Nico Hulkenberg che strappa l’undicesima posizione, davanti al compagno di squadra Kevin Magnussen tredicesimo. In mezzo alle due Haas, c’è l’altra motorizzata Ferrari, ovvero l’Alfa Romeo dodicesima con Zhou e quattordicesima con Bottas.

FONTE FOTO: Scuderia AlphaTauri Twitter

Così non ci siamo

Da dimenticare la qualifica dell’AlphaTauri, sedicesima con Tsunoda e terzultima con De Vries. In mezzo ai due piloti del team di Faenza c’è la Williams di Albon. Chiudono la classifica la McLaren di Norris e la Williams di Sargeant.

Con questa classifica si concludono qui le qualifiche del gran premio dell’Arabia Saudita! Appuntamento imperdibile domani, con la gara in programma alle ore 18.00.

GP Arabia Saudita, i risultati delle qualifiche

1 Sergio Perez

2 Charles Leclerc

3 Fernando Alonso

4 George Russell

5 Carlos Sainz

6 Lance Stroll

7 Esteban Ocon

8 Lewis Hamilton

9 Oscar Piastri

10 Pierre Gasly

11 Nico Hulkenberg

12 Guanyu Zhou

13 Kevin Magnussen

14 Valtteri Bottas

15 Max Verstappen

16 Yuki Tsunoda

17 Alexander Albon

18 Nyck De Vries

19 Lando Norris

20 Logan Sargeant

Mandato di arresto internazionale contro Putin: crimini di guerra

La Corte penale internazionale ha emesso un mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin, e Maria Alekseyevna Lvova-Belov, per la deportazione forzata di bambini. Putin anche per il targeting di infrastrutture civili

Mandato di arresto internazionale contro Putin: crimini di guerra

La notizia riguardo alla Corte penale internazionale dell’Aia che ha emesso un mandato di arresto contro il presidente russo Vladimir Putin è certamente di grande importanza.

Putin è stato accusato di crimini di guerra e contro l’umanità, in particolare per aver deportato migliaia di bambini ucraini in Russia dopo l’inizio dell’invasione in Ucraina.

Secondo i tre giudici della Corte penale internazionale, 

  1. l’italiano Rosario Aitala,
  2. il giapponese Tomoko Akane
  3. il costaricano Sergio Ugalde,

il presidente russo, insieme a Maria Alekseyevna Lvova-Belov, Commissaria dei diritti dei bambini a Mosca, avrebbe deportato in Russia migliaia di bambini e adolescenti ucraini, contro la loro volontà, per poi essere sottoposti a pratiche di adozione e rieducazione forzate, così da cancellare l’identità ucraina, violando di fatto le Convenzioni di Ginevra sul diritto internazionale umanitario.

Possibile sviluppo collaterale

Il caso di Putin e dell’invasione russa dell’Ucraina è un problema internazionale di grande portata, che ha destato molte preoccupazioni a livello globale per cui, secondo il parere di Eleonora Tafuro Ambrosetti espresso in una intervista a Fanpage:

    • «Mentre Putin cercherà di dipingere il mandato di arresto come un’ulteriore prova della russofobia occidentale, ciò potrebbe in realtà innervosire Xi già costretto ad affrontare la crescente pressione occidentale affinché smetta di sostenere il regime russo».