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Sciame sismico ai Campi Flegrei: magnitudo 2.6 alle 6.24 di questa mattina

Ultime notizie sullo sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei questa mattina, con magnitudo 2.6 registrata alle 6.24. Aggiornamenti in tempo reale sulla situazione sismica nella zona.

Sciame sismico ai Campi Flegrei: magnitudo 2.6 alle 6.24 di questa mattina

    • In breve
        • Uno sciame sismico ha colpito questa mattina i Campi Flegrei, una vasta area vulcanica situata a nord-ovest di Napoli.
          L’evento più significativo, di magnitudo 2.6, è stato rilevato alle ore 6.24 e ha causato una forte vibrazione percepita dai cittadini della zona.
          Molte persone sono state svegliate dal tremore, che ha fatto scuotere le finestre e le porte delle case.
          Secondo le autorità locali, l’attività sismica è in corso da diversi giorni, con numerosi piccoli sciami di terremoti che si sono verificati nella zona.
          I team di protezione civile e la polizia locale sono attualmente impegnati in azioni di monitoraggio della situazione e di verifica delle eventuali conseguenze.

La notizia

Questa mattina un forte scuotimento ha svegliato i cittadini dei Campi Flegrei, a seguito di uno sciame sismico che ha colpito la zona. L’evento più significativo, di magnitudo 2.6, è stato rilevato alle ore 6.24 e ha causato una forte vibrazione percepita dai cittadini della zona.

Fortunatamente non sono stati segnalati danni a persone o strutture, ma l’evento ha comunque suscitato preoccupazione tra la popolazione locale.

In attesa di ulteriori aggiornamenti sulla situazione sismica nella zona, le autorità raccomandano ai cittadini di rimanere vigili e preparati in caso di eventuali nuove scosse.

Gli esperti sottolineano che i Campi Flegrei sono una zona ad alta attività vulcanica e sismica, e che la situazione va costantemente monitorata.

In questo contesto, i cittadini sono invitati a rimanere vigili e ad adottare tutte le precauzioni necessarie per garantire la propria sicurezza.

Come sottolineato dal presidente del Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, Francesco Paolo Legnini, in un’intervista, la messa in sicurezza degli edifici vulnerabili è fondamentale per la prevenzione di danni in caso di eventi sismici.

In conclusione

Lo sciame sismico che ha colpito i Campi Flegrei rappresenta un ulteriore campanello d’allarme per una zona già fragile dal punto di vista geologico.

È importante che le autorità competenti e la popolazione stiano attenti alla situazione e adottino le misure necessarie per prevenire eventuali situazioni di emergenza.

È importante che le autorità locali lavorino per garantire la sicurezza degli edifici e delle infrastrutture pubbliche, non solo nelle zone a rischio sismico, ma anche in quelle che possono essere colpite da eventi improvvisi.

La prevenzione e la messa in sicurezza degli edifici sono fondamentali per la sicurezza e la protezione dei cittadini.

In attesa di ulteriori aggiornamenti sulla situazione sismica ai Campi Flegrei, è importante che i cittadini mantengano la calma e seguano le indicazioni delle autorità competenti.

La sicurezza è una responsabilità di tutti, e solo lavorando insieme possiamo garantire la protezione di tutti i cittadini.

Madre picchia insegnante del liceo Plinio Seniore a Castellammare di Stabia

Castellammare di Stabia, violenza scolastica al Liceo Plinio Seniore: madre arrabbiata per i voti bassi della figlia, va in classe e picchia la maestra. Scopri i dettagli dell’incidente.

Madre picchia insegnante del liceo Plinio Seniore a Castellammare

  • Agggiornamento: 
    Torniamo sulla notizia dell’episodio di violenza al Liceo Plinio Seniore di Castellammare di Stabia, con una discussione accesa tra una professoressa e la madre di una studentessa come conseguenza. Ulteriori dettagli sulla vicenda.
    • In breve
      • La notizia della madre di un’alunna del Liceo Plinio Seniore che, a Castellammare di Stabia, è entrata in classe e ha picchiato la maestra a causa dei voti bassi della figlia ha suscitato grande indignazione e dibattito nella comunità educativa e non solo.
        Non esiste alcuna giustificazione per la violenza, soprattutto quando è diretta verso una persona che svolge un lavoro difficile e importante come quello dell’insegnante.
        La scuola è un luogo di apprendimento e di crescita, ma anche di rispetto reciproco.
        È importante che la vicenda sia stata denunciata e che siano prese le giuste misure per tutelare la sicurezza dei docenti e degli studenti.
        L’educazione e il rispetto sono valori fondamentali che devono essere trasmessi fin dalla più giovane età, e questo episodio triste ci ricorda l’importanza di promuoverli sempre e ovunque.

La notizia

Castellammare di Stabia è stata teatro di un episodio di violenza scolastica che ha suscitato indignazione e preoccupazione.

Una madre, arrabbiata per i voti bassi ottenuti dalla figlia al liceo Plinio Seniore, è entrata nell’aula di classe e ha aggredito la maestra a causa dei voti bassi della figlia suscitando così anche grande indignazione e dibattito nella comunità educativa e non solo.

Il gesto violento della madre, che avrebbe dovuto essere un esempio per la figlia, è stato giustamente condannato da molti.
Non esiste alcuna giustificazione per la violenza, soprattutto quando è diretta verso una persona che svolge un lavoro difficile e importante come quello dell’insegnante.

Secondo le prime testimonianze, la donna avrebbe colpito ripetutamente la vittima, causandole varie lesioni.

In conclusione

Il caso della madre violenta che si è scagliata contro una maestra per i voti bassi della figlia rappresenta una grave lesione dei valori educativi e civili della nostra società.

La violenza in ambito scolastico va stigmatizzata e combattuta con intelligenza e fermezza.

Occorre promuovere una cultura della legalità e del rispetto nelle scuole, coinvolgendo attivamente tutte le componenti della comunità educativa.

Solo così si potranno evitare episodi simili e garantire un ambiente di apprendimento sereno e sicuro per tutti gli studenti e gli insegnanti.

È auspicabile che la madre dell’alunna responsabile dell’aggressione si assuma le proprie responsabilità e che si faccia giustizia.

L’episodio deve rappresentare un monito per tutti coloro che pensano di poter risolvere i problemi attraverso la violenza e la prepotenza, a discapito dei diritti e della dignità altrui.

Redazione Campania

Chiusura fonti Acqua della Madonna a Castellammare per presenza nichel e radon

Leggi la notizia sulla chiusura fonti Acqua della Madonna a Castellammare a causa della presenza di nichel e radon. Scopri le conseguenze per la sicurezza dell’acqua potabile e le possibili soluzioni per prevenire l’inquinamento ambientale.

Chiusura fonti Acqua della Madonna a Castellammare per presenza nichel e radon

    • In breve
      • La situazione a Castellammare è allarmante e richiede l’adozione di misure urgenti per garantire la sicurezza dell’acqua potabile.
        Le fonti dell’Acqua della Madonna a Castellammare sono state chiuse a causa della revoca dei permessi per la presenza di nichel e radon da parte del ministero, una notizia che ha destato preoccupazione tra i cittadini e gli ambientalisti.
        La vicenda dell’Acqua della Madonna rappresenta un importante insegnamento su come la salvaguardia delle risorse naturali sia fondamentale per la tutela della salute pubblica.
        L’attenzione alla salvaguardia delle risorse idriche e alla prevenzione dell’inquinamento è un dovere di tutti.

Il Ministero della Salute ha revocato i permessi per la presenza di nichel e radon nelle fonti dell’Acqua della Madonna a Castellammare, portando alla loro chiusura.

La decisione è stata presa dopo che sono stati effettuati dei controlli sui livelli di questi elementi nella zona.

Le fonti dell’Acqua della Madonna sono state a lungo considerate una risorsa importante per la comunità di Castellammare.

Tuttavia, la decisione del Ministero ha portato alla chiusura di queste fonti e molti residenti si trovano ora senza un’importante fonte di acqua potabile.

La presenza di nichel e radon nelle fonti dell’Acqua della Madonna è stata oggetto di discussione per molti anni.

La decisione del Ministero è stata fortemente criticata da alcuni residenti, che ritengono che la chiusura delle fonti sia stata una decisione troppo drastica.

Molte persone si domandano se ci sono alternative sicure alla fonte d’acqua di cui ora non possono più usufruire.

Se ne stanno valutando alcune, ma per ora non c’è ancora una soluzione concreta.

In conclusione

La chiusura delle fonti dell’Acqua della Madonna a Castellammare a causa della presenza di nichel e radon richiede un’azione immediata per garantire la tutela dell’ambiente e la sicurezza dei cittadini.

In ogni caso, la chiusura delle fonti dell’Acqua della Madonna a Castellammare rimane un problema serio e un segnale dell’importanza di una corretta gestione delle risorse naturali.

Il Ministero ha fatto la sua scelta per la tutela della salute pubblica, ma occorre pensare a lungo termine, anche per le comunità che devono esserne le protagoniste.

In attesa di sviluppi futuri, ci auguriamo che la popolazione locale riesca a trovare una soluzione che sia soddisfacente per tutti.

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Rotolini di pesce spatola: la ricetta

Ecco una ricetta per preparare dei deliziosi rotolini di pesce spatola: un piatto sfizioso di secondo di pesce diverso dal solito, da proporre in tutte le occasioni, nel menu settimanale per tutta la famiglia come nelle cene più raffinate

Rotolini di pesce spatola: la ricetta

I Rotolini di pesce spatola sono un mix vincente di aromi, profumi e sapori che conquisteranno il palato di grandi e piccini per cui, con il minimo sforzo, conquisterete tutti!

Ingredienti

  • 400-500 g Pesce spatola
  • q.b. Pangrattato
  • q.b. Olio extravergine d’oliva
  • 1 Limone
  • 30 g Pinoli
  • 30 g Uvetta
  • 20 g Capperi
  • q.b. Sale
  • 1 cucchiaino Zucchero
  • q.b. Prezzemolo
  • 50 g Parmigiano o Pecorino (grattugiato)

Preparazione

  1. Sfiletta il pesce spatola, o fattelo sfilettare dal tuo pescivendolo di fiducia.
  2. Lavalo sotto l’acqua corrente e tamponalo con un panno asciutto.
  3. Metti l’uvetta in ammollo per circa 15 minuti.

Prepara la farcia al pangrattato.

  1. In una padella versa un filo di olio extra vergine d’oliva e unisci il pangrattato,
  2. Fallo tostare leggermente e spegni il fuoco.
  3. Aggiungi al pangrattato il sale, lo zucchero, la scorza grattugiata del limone o arancia, i capperi, i pinoli, il formaggio grattugiato, l’uvetta ben strizzata e del prezzemolo tritato.

Passa al pesce

  1. Olea i filetti di pesce spatola con dell’olio extra vergine d’oliva
  2. Impanali leggermente con il mix di pangrattato.
  3. Stendi i filetti su un piano da lavoro e aggiungi un pochino di composto al pangrattato su ognuno di essi.
  4. Arrotola i filetti di pesce, formando degli involtini e fermali con uno stuzzicadenti.
  5. Disponi gli involtini di pesce spatola in una teglia coperta da carta forno e fa cuocere in forno a 180° per circa 20 minuti.

Servi i Rotolini spolverizzandoli con del prezzemolo tritato e gustali caldi.

ACCADDE OGGI 24 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 24 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #24Marzo

ACCADDE OGGI 24 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

“Dove non c’è umorismo non c’è umanità; dove non c’è umorismo (questa libertà che si prende, questo distacco di fronte a se stessi) c’è il campo di concentramento.„
Eugène Ionesco

 Nati il 24 marzo…
Luigi Einaudi (1874)
Harry Houdini (1874)
Dario Fo (1926)

… e morti
Elisabetta I d’Inghilterra (1603)
Jules Verne (1905)
Carl Schuhmann (1946)

ACCADDE OGGI 24 Marzo…
1603 – Giacomo I d’Inghilterra viene proclamato re.
1882 – Robert Koch annuncia la scoperta del batterio responsabile della tubercolosi.
1944 – Eccidio delle Fosse Ardeatine: vengono trucidati dai nazisti 335 prigionieri.
1999 – Jugoslavia: inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO.

Ricorre oggi:

Oggi si celebra la Giornata mondiale contro la tubercolosi, promossa dall’Organizzazione mondiale della sanità.
La Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Caterina di Svezia e Aldemaro di Capua.
La religione romana onorava Cibele e Attis con la cerimonia del Sanguem.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
OMS – Giornata mondiale contro la tubercolosi
ONU – Giornata internazionale per il diritto alla verità sulle gravi violazioni dei diritti umani e per la dignità delle vittime

Nazionali:
Argentina – Giorno della memoria per la verità e la giustizia, a commemorazione delle vittime della guerra sporca.

Religiose
Cristianesimo:

Sant’Aldemaro di Capua, abate
San Bernolfo di Asti, martire
Santa Caterina di Svezia, religiosa
San Mac Cairthinn di Clogher, vescovo
San Secondino di Mauritania, martire
San Severo di Catania, vescovo
San Simonino da Trento
Santi Timolao, Dionigi, Pauside, Alessandro, Romolo e Alessandro, martiri
Beata Bertrada di Laon
Beato Diego Giuseppe da Cadice, cappuccino
Beato Giovanni del Bastone, sacerdote e monaco
Beata Maria Karłowska, fondatrice delle Suore del Divin Pastore della Provvidenza Divina
Beata Clotilde Micheli (Maria Serafina del S. Cuore), fondatrice delle Suore degli Angeli
Beato Óscar Romero, vescovo e martire

Religione romana antica e moderna:
Quando Rex Comitavit Fas
Sanguem

Eventi

1603 – Giacomo I Stuart, già re di Scozia, viene proclamato re d’Inghilterra in successione ad Elisabetta I Tudor, la Sanguinaria.
1810 – Parigi: in seguito ad una parata che lo ha colpito favorevolmente, Napoleone Bonaparte ordina che i Pupilles de la Garde vengano aggiunti alla Guardia imperiale. Era formata da bambini abbandonati oppure orfani, per lo più di soldati morti in servizio
1849 – Novara: l’ex re di Sardegna Carlo Alberto fugge all’una del mattino diretto in Portogallo, dopo aver abdicato in favore del figlio Vittorio Emanuele II
1860 – Trattato di Torino: cessione della contea di Nizza e della Savoia alla Francia.
1871 – A Marsiglia viene proclamata la Comune
1878 – Naufragio della fregata inglese “Eurydice”: muoiono trecento marinai
1882 – il biologo tedesco Robert Koch annuncia la scoperta del batterio responsabile della tubercolosi (mycobacterium tuberculosis, TBC)
1883 – Inghilterra: a Leicester si disputa la prima gara internazionale di ciclismo, vinta dal francese Federico De Cevry
1940 – Papa Pio XII concede l’indulgenza plenaria via etere
1944
Eccidio delle Fosse Ardeatine: 335 prigionieri sono fucilati per rappresaglia all’Attentato di via Rasella del 23 marzo
Eccidio di Chigiano – Valdiola: 7 partigiani vengono barbaramente uccisi dalle SS sui monti di San Severino Marche (MC)
1945 – La rubrica statunitense Billboard pubblica la prima top ten
1969 – Viene lanciata la sesta sonda diretta verso Marte, nell’ambito della missione americana Mariner 7: raggiungerà il pianeta il 5 agosto dello stesso anno
1973 – Viene pubblicato The Dark Side of the Moon, l’album più venduto dei Pink Floyd che vanta ben 723 settimane consecutive di permanenza nella top 200 U.S.A.
1976 – Argentina: forze militari depongono il presidente Isabel Perón
1980 – L’arcivescovo di El Salvador Oscar Romero viene ucciso mentre celebra una messa
1983 – Negli Stati Uniti d’America muore il primo uomo al quale è stato impiantato un cuore artificiale (dopo 112 giorni dal trapianto)
1998 – A Jonesboro (Arkansas), due ragazzi rispettivamente di 11 e 13 anni sparano sugli studenti della “Westside Middle School”: quattro studenti ed una insegnante rimangono uccisi
1999
Jugoslavia: inizio dei bombardamenti da parte delle forze NATO
Italia/Francia – Nel tunnel del Monte Bianco un incidente scatena un incendio che causa 39 morti
2001
La Apple Computer distribuisce il Mac OS X versione 10.0
Farebbe la sua ultima apparizione il sedicente crononauta John Titor
2003
Viene mostrato il controverso video in cui si vedono cadaveri dei soldati americani e i prigionieri USA interrogati in Iraq.
La Lega araba vota pressoché all’unanimità una risoluzione con cui chiede un immediato e incondizionato ritiro delle forze alleate dall’Iraq.
2008 – Prime elezioni democratiche in Buthan
2015 – Volo Germanwings 9525: il copilota schianta volontariamente l’aereo nei pressi della località francese di Prads-Haute-Bléone.

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ALMANACCO ACCADDE OGGI 24 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

 

Gori – Casalnuovo: 7 Km di nuova condotta per ridurre sprechi

Il macro-progetto di Gori per il risanamento della rete idrica e la riduzione delle perdite coinvolge anche il Comune di Casalnuovo di Napoli.

È stato inaugurato questa mattina, in via Dalla Chiesa, il cantiere che fa parte del programma Azioni per l’Acqua.

Presenti il Sindaco, Massimo Pelliccia, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Potenziare il servizio offerto ai cittadini e contrastare la dispersione idrica anche come misura preventiva rispetto ai fenomeni di carenza e siccità sono gli obiettivi su cui Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania sono al lavoro, attraverso la realizzazione di un vasto piano di interventi nei 74 comuni in cui Gori gestisce il servizio idrico integrato.

A Casalnuovo di Napoli, in particolare Gori, aprirà 13 cantieri per la sostituzione di circa 7 chilometri di condotta, ma le opere prevedono anche l’installazione di 33 nuovi organi di regolazione e 17 moderni misuratori digitali per il controllo dei flussi idrici.

Inoltre, l’intera rete comunale passerà da 5 a 13 distretti idrici: tale procedura consente di suddividere l’infrastruttura in porzioni più piccole, riducendo le aree interessate da manutenzione e gli eventuali disagi all’utenza.

GORI Casalnuovo di Napoli - 1

Casalnuovo sta vivendo un momento magico con l’apertura di tantissimi cantieri in tutta la città.

Abbiamo, in generale, la possibilità di spendere oltre 80 milioni di euro tra fondi Pnrr e fondi comunitari.

Siamo riusciti, grazie a un lavoro sinergico con l’Ente Idrico Campano e il Distretto, a fare intervenire sul nostro territorio finanziamenti per un milione di euro con Azioni per l’Acqua, risolvendo una serie di problematiche, tra cui quella dei contatori unici che interessa interi condominidichiara il Sindaco, Massimo Pelliccia.

Azioni per l’Acqua è un progetto sviluppato da Gori, condiviso e definito con l’Ente Idrico Campano e la Regione Campania, e finanziato con 100 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu e PNRR.

L’obiettivo è quello di ridurre le perdite idriche del 50% entro il 2025. In particolare, per il comune di Casalnuovo di Napoli, gli interventi programmati consentiranno di recuperare 2 milioni di litri d’acqua al giorno.

È importante sottolineare che tutte queste azioni sono extra-tariffa e quindi non impatteranno sulle bollette dei cittadinisottolinea il Presidente di Gori, Sabino De Blasi intervenuto a Casalnuovo di Napoli.

“Un nuovo cantiere di Azioni per l’Acqua anche a Casalnuovo di Napoli. In questi giorni si sta parlando molto di carenza idrica e siccità.

Noi stiamo rispondendo con fatti concreti, potenziando il servizio idrico anche in ottica di tutela della risorsa e sostenibilità ambientale.

Azioni per l’Acqua è il nostro Piano Marshall contro la siccità: un piano di sviluppo sostenibile unico in Italia previsto in tutti i Comuni del distretto Sarnese-Vesuviano” commenta il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

“Con Azioni per l’Acqua abbiamo messo in campo un’imponente mole di interventi che ci consentiranno di modernizzare la rete acquedottistica e ridurre sensibilmente le perdite portandole al di sotto della media nazionale, con benefici enormi in termini di tutela e risparmio di risorsa.

A Casalnuovo inauguriamo un nuovo cantiere nell’ambito di una strategia fatta di programmazione, lavoro e visione, che sta producendo frutti concreti dei quali siamo orgogliosi.

Tutto questo grazie alla virtuosa sinergia istituzionale con Regione Campania e Gori.

Una bella giornata che giunge poco dopo le celebrazioni della Giornata Mondiale dell’Acqua” conclude il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Cavallo impaurito causa caduta del driver del calesse a Pozzano

Un incidente si è verificato al bivio di Pozzano lungo la statale che collega Castellammare a Vico Equense, quando un cavallo che trainava un calesse si è spaventato, facendo cadere il conducente del veicolo sul selciato e fuggendo via.

Cavallo impaurito causa caduta del driver del calesse a Pozzano

Nella serata di ieri si è verificato un grave incidente stradale al bivio di Pozzano, sulla strada statale che collega Castellammare a Vico Equense.

Un uomo, che stava passeggiando tranquillamente col suo calesse trainato da un cavallo, è caduto a terra in seguito ad un’improvvisa reazione del suo animale.

L’incidente è avvenuto intorno alle ore 18:00, vicino alla fermata dell’autobus di Pozzano, in un tratto di strada stretto, sinuoso e molto trafficato.

Il driver, un uomo di mezz’età, è stato subito soccorso da un poliziotto ed alcuni passanti che l’hanno aiutato ad alzarsi dal selciato e a contattare i soccorsi che l’hanno portato in Ospedale con un trauma cranico e alcune fratture alle braccia e alle gambe.

Il cavallo che invece aveva continuato la sua corsa, è stato fermato più avanti, quasi all’altezza del ristorante “Oasi”, grazie all’intervento di un’altra pattuglia della polizia di stato in servizio nella zona.

Secondo le prime ricostruzioni, il cavallo potrebbe essere stato spaventato dal passaggio di un pesante camion che si trovava al suo fianco.

La paura ha fatto sì che l’animale si mettesse in fuga, trascinando con sé il calesse e il suo conducente che è caduto rovinosamente a terra.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, che hanno trasportato l’uomo all’ospedale più vicino.

Fortunatamente le sue condizioni non sembrano essere gravi, ma gli esami medici dovranno confermare la natura delle lesioni subite.

In conclusione

L’incidente ha causato non pochi disagi alla circolazione stradale, soprattutto nel tratto tra Vico Equense e Castellammare di Stabia, dove il traffico è stato rallentato per permettere il soccorso all’uomo ferito e il recupero dell’animale fuggito.

La notizia ha suscitato grande preoccupazione tra i cittadini, che si chiedono come mai il camion non abbia rallentato o addirittura fermato la sua corsa, considerando la presenza di un cavallo e di un calesse sulla strada.

Si tratta di un grave episodio che mette in evidenza l’importanza del rispetto delle regole della strada e della convivenza civile, soprattutto in presenza di animali che potrebbero reagire in maniera imprevedibile a causa dello stress.

In attesa delle indagini e dei chiarimenti delle autorità competenti, rimaniamo vicini al conducente del calesse e al suo animale, auspicando un pronto e completo recupero per entrambi.

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Novellino: “Ho rifiutato diverse squadre. Castellammare ti resta nel cuore”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa due giorni prima della gara di Potenza.

E’ stata anche l’occasione per presentarlo alla stampa. Per Novellino si tratta di un ritorno dopo le due parentesi dello scorso anno (dalla prima alla nona giornata e dalla 30esima alla 38esima) in cui ha guidato la Juve Stabia.

Le dichiarazioni di Walter Novellino sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Ho rifiutato diverse squadre. Mi ha chiamato il presidente e ho detto subito di sì. Perché Castellammare ti resta nel cuore. Credo nella squadra, ha fatto benissimo. Le difficoltà sono psicologiche, mentali. Iniziamo a fare questa partita. E’ una squadra un po’ in discesa.

La fortuna è conoscere alcuni giocatori a livello caratteriale. Io devo aiutarli ma loro mi devono mettere in condizione di aiutarli. Tatticamente c’è poco tempo. Non sono un professore. Mi piace lavorare sul campo e voglio attenzioni particolari.

Ho visto alcune partite e hanno preso goal facili. Bisogna migliorare su questo. Nel 2022 c’erano più giocatori di esperienza. Adesso sono più giovani. I vecchi devono trasmettere più serenità. Lo scorso anno ho lavorato molto sulla testa ed anche ora sto facendo questo. Questo è un momento in cui devo valutare partita dopo partita.

E’ un momento particolare della squadra. Devo entrare piano piano. Anche se domenica incontriamo una squadra tosta fisicamente, ben impostata. La squadra ha degli elementi per fare un calcio semplice. Io ho un certo credo e vado avanti con quello. Dobbiamo dare fiducia a giocatori che hanno avuto poco spazio.

A Viterbo sono andato per vedere la partita. Mi è rimasta dentro la gente di Castellammare. Inizialmente la squadra ha fatto bene. Non voglio entrare nel merito. Noi allenatori siamo soggetti ai risultati.

Aveva la miglior difesa. Ecco perché bisogna lavorare mentalmente. Si ricordano quello che si era ma la realtà è diversa. Ho visto anche quella di Pescara. Sono tornato per il cuore. Sicuramente la proprietà mi ha messo a disposizione tutto. Devo ringraziarli facendo i risultati.

Sono dispiaciuti per l’andamento della squadra. Quando il presidente mi ha chiamato ho detto subito che venivo a dare una mano. Mi piace molto Pandolfi. Anche Zigoni va recuperato. Silipo è un bel calciatore. Anche Bentivegna. Vi ricordate lo scorso anno? Bentivegna 10 goal, Stoppa 15. Io penso che l’importanza non è il modulo ma come sono forti in campo”.

Funivia di Castellammare per Monte Faito: Riapertura domenica alle 10:00

La funivia di Castellammare per Monte Faito riapre dopo la manutenzione effettuata agli impianti invernali. La prima corsa della nuova stagione è prevista per le ore 10:00 di domenica prossima.

Funivia di Castellammare per Monte Faito: Riapertura domenica alle 10:00

La funivia di Castellammare per Monte Faito riaprirà le sue porte domenica prossima, dopo essere stata sottoposta a manutenzione durante l’inverno.

La prima corsa della nuova stagione è prevista per le ore 10:00, e sarà un’occasione per tutti coloro che amano la montagna e la natura di godere del panorama che si può ammirare dal Monte Faito.

La funivia di Castellammare è un’attrazione molto amata dai turisti e dai residenti della zona, e la riapertura dopo la manutenzione effettuata rappresenta un’attesa che è stata lunga ma che alla fine sarà gratificata.

Infatti, grazie all’impegno delle maestranze che si sono occupate della manutenzione degli impianti, il servizio di trasporto sarà ancora più efficiente e sicuro.

Il Monte Faito, che può essere raggiunto comodamente grazie alla funivia di Castellammare, è una meta molto apprezzata dagli escursionisti e dagli amanti della montagna.

La ripartenza della funivia rappresenta una grande opportunità per scoprire o riscoprire le bellezze naturali che il Monte Faito sa offrire.

Non solo la funivia, ma anche i sentieri escursionistici del Monte Faito sono stati sottoposti a manutenzione in vista della ripartenza della nuova stagione.

In questo modo, gli amanti della natura possono godere di percorsi sicuri e ben tenuti.

La ripartenza della funivia di Castellammare rappresenta quindi un motivo di grande soddisfazione per tutti coloro che amano la montagna e la natura.

Domenica prossima sarà il momento di salire a bordo e di godere della vista mozzafiato che si può ammirare dal Monte Faito.

Matrimonio di Laura Pausini e Paolo Carta nel Ravennate

Leggi l’articolo sul matrimonio di Laura Pausini e Paolo Carta, celebrato in una location intima e familiare decorata con fiori di carta nella casa dei genitori della cantante nel Ravennate.

Matrimonio di Laura Pausini e Paolo Carta nel Ravennate

    • In breve
        • Il matrimonio di Laura Pausini e Paolo Carta è stato uno degli eventi più attesi del mondo dello spettacolo italiano.
          La cantante non ha mai nascosto il desiderio di convolare a nozze con l’uomo che l’ha resa mamma dieci anni fa con la nascita della figlia Paola e la loro promessa era stata di sposarsi quando la figlia sarebbe stata in grado di fare da damigella e portare le fedi.
          E così è stato. Promessa mantenuta e matrimonio celebrato

Secondo le fonti, la cantante e il suo compagno si sono sposati in una location intima e familiare nella zona del Ravennate, dove si trova la casa dei genitori della Pausini.

La location è stata decorata con fiori di carta, creando un’atmosfera romantica e delicata, e riservata ai soli familiari e amici più stretti, e la cerimonia è stata semplice e sobria, in perfetto stile con la personalità della cantante.

La cantante ha optato per un abito da sposa firmato dal designer Valentino, un’icona della moda italiana.

Laura Pausini e Paolo Carta si sono conosciuti durante il lavoro e sono stati insieme per diversi anni prima di decidere di sposarsi.

La coppia ha deciso di tenere la cerimonia in una location vicina alla casa dei genitori della cantante, per poter celebrare questo giorno speciale con i propri cari.

La notizia del matrimonio ha fatto il giro del mondo, suscitando grande emozione tra i fan della cantante.

Laura Pausini, infatti, è una figura molto amata e rispettata non solo in Italia ma anche all’estero.

La cerimonia è stata un momento di grande gioia e felicità per la coppia, che si è impegnata a restare unita e a costruire un futuro insieme.

Siamo sicuri che Laura Pausini e Paolo Carta si saranno promessi amore eterno e che il loro matrimonio sarà duraturo e felice.

Auguriamo alla coppia tutti i migliori auguri per il loro futuro insieme e siamo certi che continueranno a regalarci la loro musica e il loro talento per molti anni a venire.

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Castellammare di Stabia: La regione acquista le Terme del Solaro per costruire un nuovo ospedale

Terme del Solaro di Castellammare di Stabia, meglio conosciute come “Terme nuove”: la regione le acquista per costruire un nuovo ospedale, al comune restano Villa Ersilia, il parco e una parte dei parcheggi

Castellammare di Stabia: La regione acquista le Terme del Solaro per costruire un nuovo ospedale

  • In breve
    • Le Terme del Solaro di Castellammare di Stabia diventeranno presto sede di un nuovo ospedale regionale, ma la decisione non è stata presa senza polemiche. Un percorso difficile e controverso, che ha visto la partecipazione di molti attori locali e nazionali.
      La notizia dell’acquisto delle Terme da parte della Regione Campania è stata accolta con grande entusiasmo da molti abitanti di Castellammare di Stabia, cittadina in provincia di Napoli. Finalmente, sembra esserci una soluzione per un luogo che da tempo necessitava di un intervento pubblico, dopo anni di abbandono e degrado.

Le Terme del Solaro a Castellammare di Stabia saranno acquistate dalla Regione Campania per costruire un nuovo ospedale.

In particolare, l’area delle (nuove) Terme sarà destinata alla realizzazione della nuova struttura sanitaria mentre al Comune di Castellammare di Stabia resteranno Villa Ersilia, il parco e una parte dei parcheggi.

Le Terme del Solaro, situata in provincia di Napoli, è una struttura termale molto conosciuta in tutta la Campania per i suoi benefici effetti sulle patologie dell’apparato respiratorio, osteo-articolare e dermatologico.

L’acquisto delle Terme da parte della Regione Campania rappresenta un passo importante per il potenziamento del sistema sanitario della regione che potrà contare su un’infrastruttura all’avanguardia.

Il progetto prevede la costruzione di un moderno ospedale su un’area di circa 30.000 metri quadrati.

La struttura ospedaliera sarà dotata delle tecnologie più avanzate e di un’ampia gamma di servizi sanitari per poter offrire ai cittadini campani l’assistenza sanitaria di cui hanno bisogno.

Il Comune di Castellammare di Stabia, al contempo, potrà beneficiare del mantenimento di Villa Ersilia e del parco, importanti luoghi di interesse storico e culturale.

Inoltre, una parte dei parcheggi verrà lasciata a disposizione della collettività, garantendo un servizio utile per gli abitanti del territorio.

Cronaca Campania

Castellammare: Non si ferma al posto di controllo e colpisce Carabiniere

Il 22 marzo 2023 a Castellammare di Stabia un uomo di 50 anni è stato arrestato perché, per evitare un posto di controllo, ha colpito un carabiniere.

Castellammare: Non si ferma al posto di controllo e colpisce Carabiniere. 50enne arrestato

La cronistoria dell’accaduto

Sono da poco passate le 20 e i Carabinieri della compagnia di Castellammare stanno effettuando un posto di controllo a via Napoli.

Da lontano arriva uno scooter, è un cinquantino e a bordo c’è un uomo.

Il carabiniere alza la paletta e intima l’alt ma il centauro non si ferma e continua a correre.

Lo specchietto dello scooter colpisce il carabiniere.

Il militare si alza e con il collega sale sulla “gazzella”: inizia l’inseguimento che dura pochi minuti.

L’uomo, un 50enne del posto già noto alle forze dell’ordine  perde il controllo del mezzo e cade a via Ripuaria creandosi, fortunatamente, solo qualche lieve escoriazione che però non gli risparmiano l’arresto per resistenza a pubblico ufficiale e lesioni personali.

Il carabiniere colpito dallo specchietto è stato soccorso dai medici del “San Leonardo”, per lui una prognosi di 5 giorni e le dimissioni.

L’arrestato, Gennaro Frate, nato a Castellammare Di Stabia (Na) Il 18.04.1972, è in attesa di giudizio.

Il 50enne guidava con la patente scaduta mentre lo scooter non aveva l’assicurazione.

Conclusione

È importante sottolineare che questo tipo di comportamento non solo viola la legge, ma rappresenta anche un grave pericolo per la sicurezza stradale.
È fondamentale rispettare le regole del codice della strada e gli ordini delle forze dell’ordine per garantire la propria sicurezza e quella degli altri.

Cronaca Campania

Adolfo Baratta di Rossano arbitrerà Potenza-Juve Stabia

Adolfo Baratta, fischietto della sezione calabrese, non ha alcun precedente sia con i rossoblù e sia con i gialloblù

Adolfo BARATTA della sezione di Rossano è l’arbitro designato per la direzione di gara tra Potenza e Juve Stabia valevole per la quindicesima giornata di ritorno del campionato di serie C girone C che si disputerà Potenza sabato 25 marzo alle ore 17 e 30 allo stadio Alfredo Viviani.

Baratta, trentenne della sezione in provincia di Cosenza, è al suo terzo campionato in serie C, non ha alcun precedente sia con i rossoblù e sia con i gialloblù.

Adolfo Baratta, sarà coadiuvato da:

Massimiliano STARNINI della sezione di Viterbo, assistente numero;

Cosimo SCHIRINZI della sezione di Casarano, assistente numero due;

Luca ANGELUCCI della sezione di Foligno quarto ufficiale.

Giovanni MATRONE

Mare Fuori 3: cliffhanger devastante e nuove riprese in arrivo

Leggi l’articolo sullo strepitoso finale di stagione di Mare Fuori 3 e scopri di più sulle riprese della quarta stagione, in partenza a maggio 2023.

Mare Fuori 3: cliffhanger devastante e nuove riprese in arrivo

  • In breve
    • Ieri sera, mercoledì 22 marzo, sono andati in onda gli ultimi due episodi della terza stagione, che hanno tenuto gli spettatori sulle spine fino all’ultima scena.
      Il cliffhanger devastante ha lasciato molti spettatori con il fiato sospeso, ma c’è anche una buona notizia per gli appassionati della serie tv: le riprese della quarta stagione partiranno a maggio 2023.
      Mare Fuori sta diventando una delle serie tv italiane più apprezzate e la notizia della nuova stagione ha fatto felici i molti fan in attesa di sapere quando potranno tornare ad ammirare le avventure dei protagonisti sullo schermo.
      Per quanto riguarda la quarta stagione, le riprese partiranno nel mese di maggio del 2023, con le sceneggiature che sarebbero in procinto di essere ultimate.
      La data di messa in onda della quarta stagione non è stata ancora confermata, ma si parla della fine dell’inverno del 2024.
      Non perdete l’articolo completo per sapere tutti i dettagli sul finale di stagione di Mare Fuori 3 e sulle anticipazioni della quarta stagione che si prepara ad arrivare avendo già nel cassetto l’accordo per una quinta ed una sesta serie

La terza stagione di Mare Fuori si è conclusa ieri sera, mercoledì 22 marzo, con gli ultimi due episodi, regalando ai telespettatori una chiusura mozzafiato che ha tenuto tutti con il fiato sospeso fino all’ultima scena.

La serie, che racconta le vicissitudini di un gruppo di giovani alla ricerca della propria identità, ha saputo conquistare il pubblico grazie alla sua trama avvincente e ai personaggi ben costruiti.

Ma la buona notizia non finisce qui: è stata infatti confermata la produzione della quarta stagione di Mare Fuori, le cui riprese inizieranno a maggio 2023. La notizia ha scioccato i fan della serie, che già si stanno preparando ad un’altra stagione di colpi di scena e sorprese.

La produzione ha dichiarato che la quarta stagione sarà ancora più ricca di emozioni e sorprese, e che i personaggi si evolveranno in nuove direzioni, mantenendo sempre vivo l’interesse dei telespettatori.

La serie, che si è imposta come una delle più amate del panorama televisivo italiano, continua così a far parlare di sé, dimostrando l’abilità dei suoi autori e la passione che i fan nutrono verso la storia e i personaggi della serie.

Non ci resta quindi che aspettare con trepidazione il prossimo capitolo delle avventure di Mare Fuori, con la speranza di poter rivivere ancora una volta l’emozione di un grande successo televisivo e di rivedere ancora gli stessi attori visto che si vocifera che non sia ancora sicuro che tutto il cast sarà confermato.

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Carlo Ametrano a Odeon Tv per commentare il GP di Jeddah

Carlo Ametrano, giornalista e scrittore stabiese prenderà parte alla trasmissione di Filippo Gherardi e Martina Renna per parlare di Formula Uno su Odeon Tv

Carlo Ametrano a Odeon Tv per commentare il GP di Jeddah

GP Jeddah: Un altro dominio. Anche a Jeddah vince ancora la Red Bull con Sergio Perez che chiude davanti al compagno di squadra Sergio Perez e a un super Fernando Alonso. Delude la Ferrari sesta e settima con Carlos Sainz e Charles Leclerc.

Red Bull vola ed è infermabile: sarà lotta a due per il titolo? Come fa la RB19 a esser per distacco la vettura più veloce in pista?

Finalmente la Ferrari! Le prime considerazioni di Carlo Ametrano

Cosa è successo all’Aston Martin? Sarà lei la seconda forza del mondiale?

Ferrari è invece, dopo il disastroso weekend in Arabia, da considerare quarta forza, dietro anche alle Mercedes?

Saranno questi e non solo i temi che tratteranno questa sera alle ore 23.00 a Odeon Tv, canale del 163 del digitale terrestre, Filippo Gherardi e Martina Renna nella loro trasmissione “Professione motori”. Ospite di serata il nostro caro scrittore stabiese, collaboratore per ViVicentro con il pagellone sulla Formula Uno e non solo, Carlo Ametrano. Appuntamento, dunque, a questa sera con il programma, con un Carlo Ametrano carichissimo!

 

Figli di coppie omogenitoriali, interviene ancora l’Ue

La leader della destra italiana, Giorgia Meloni, e il suo governo hanno deciso di bloccare le registrazioni dei figli di genitori dello stesso sesso, causando così un duro scontro con l’Unione Europea che interviene e ribadisce il diritto dei figli omogenitoriali: “Stati membri obbligati a riconoscerli”

Figli di coppie omogenitoriali, interviene ancora l’Ue

  • In breve
    • Il nostro paese, con la scelta della Meloni, sembra, ancora una volta, voler far parlare di sé in Europa per le scelte politiche anti-LGBT che lo espongono alle critiche dell’UE, che ha già in passato richiamato il nostro paese per le scelte scellerate in questo ambito, analizzando la situazione, critica le scelte della politica italiana ed è intervenuta, nuovamente, per ribadire l’obbligo dei Paesi membri di riconoscere i figli di genitori dello stesso sesso, dopo lo stop delle registrazioni voluto dalla Meloni.

La politica italiana ha dimostrato ancora una volta di non avere una visione moderna e inclusiva riguardo alle tematiche di genere per cui l’UE è dovuta intervenire per ribadire l’obbligo per gli Stati membri di riconoscere i figli di genitori dello stesso sesso e richiamare quindi l’Italia al dovere di riconoscere questi diritti, sostenendo che tutti gli stati membri sono obbligati ad adottare politiche che promuovano l’uguaglianza e il rispetto per le differenze.

A questo punto, è importante che la classe politica italiana prenda coscienza dell’importanza di garantire i diritti e il riconoscimento delle figure familiari di tutte le famiglie, senza discriminazioni di sorta.

In alcuni casi però, come riporta TGSky24, le reazioni dei primi cittadini che hanno deciso di impugnare la legge sono state diverse, evidenziando il “vuoto normativo” al riguardo.

Dove si possono ancora registrare i bambini omogenitoriali

Ancora oggi, quindi, è possibile iscrivere i bambini agli uffici di stato civile nelle grandi città come:

Bologna, dove il Sindaco Matteo Lepore assicura che “si continueranno a trascrivere i certificati di nascita”.

Milano e Firenze, i rispettivi sindaci si sono detti pronti a ripartire, mentre Roma e Torino, per bocca dei sindaci Gualtieri e Lo Russo, si sono attivati per tutelare i figli delle coppie omosessuali e fare pressioni sul governo affinché approvi una legge.

TREVISO – L’appoggio alla causa lo ha fornito anche il sindaco leghista di Treviso Mario Conte, primo cittadino da 5 anni e prossimo alla ricandidatura per il centrodestra ha dichiarato:

    • “Bisogna dare risposta a queste famiglie: non esistono figli di serie A e di serie B perché qui si parla di figli, di persone e del registro dell’anagrafe. Non bisogna creare discriminazione”,

FINALE LIGURE – Anche i comuni più piccoli si sono fatti sentire, come il primo cittadino di Finale Ligure, Ugo Frascherelli, che ha dichiarato:

    • “Il tema è dare ai figli dei genitori, non fare la morale”

ALBENGA – Sempre in Liguria, anche il sindaco di Albenga, Riccardo Tomatis, ha sostenuto la necessità di una legislazione in merito, perché

    • “non avere una legge che normi questo importante tema sarebbe un passo indietro nella civiltà e nell’emancipazione”

SAVONA – Un discorso simile lo ha fatto anche il primo cittadino di Savona Marco Russo, che ha evidenziato:

    • “La registrazione non dipende dalla nostra volontà politica ma è una questione amministrativa che dipende dalle norme vigenti: per questo serve un’azione parlamentare volta a tutelare l’identità familiare”

MIRA – Anche Marco Dori, sindaco di Mira, un piccolo comune dell’hinterland veneziano, ha mostrato la stessa volontà di proseguire la battaglia continuando le trascrizioni:

    • “Dobbiamo sempre pensare ai bambini, al loro bene, non dobbiamo avere dubbi nel dare loro e alle loro famiglie pari opportunità e dignità.
      Mi sono messo nei panni di questi genitori e ho capito che è un atto d’amore. Ricordiamo sempre che stiamo parlando di bambini veri, che vivono e crescono in mezzo a noi, ma che la burocrazia vorrebbe diversi”,

TRENTO – Anche la città di Trento non sembra seguire la politica governativa: mentre a Milano il sindaco Sala denunciava il tentativo di bloccare la registrazione da parte del governo, il primo cittadino del capoluogo trentino Franco Ianeselli ha registrato un atto di nascita di una bambina con due madri in qualità di ufficiale di stato civile

Pasta con ricotta e spinaci: la ricetta

La pasta con ricotta e spinaci è un primo piatto velocissimo da preparare e dal gusto delicato che piace a tutti, bimbi compresi bambini e che possiamo portare in tavola per il pranzo o la cena di ogni giorno.

Pasta con ricotta e spinaci: la ricetta

Ingredienti:

  • 400 g di pasta (preferibilmente penne o rigatoni)
  • 250 g di ricotta
  • 300 g di spinaci freschi
  • 1 spicchio d’aglio
  • Olio extravergine d’oliva
  • Sale e pepe

Preparazione:

  1. Lavare gli spinaci e sbollentarli in acqua salata per 5 minuti.
  2. Scolare gli spinaci e tritarli grossolanamente.
  3. In una padella, far rosolare lo spicchio d’aglio in un filo d’olio extravergine d’oliva.
  4. Aggiungere gli spinaci e farli saltare a fiamma vivace per qualche minuto.
  5. Togliere lo spicchio d’aglio e unire la ricotta alla padella con gli spinaci, mescolando fino ad ottenere un composto cremoso.
  6. Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, evitando di scolarla troppo, in quanto l’amido presente nella pasta aiuterà a creare una crema più densa.
  7. Scolare la pasta al dente e unirla al sugo di spinaci e ricotta.
  8. Mescolare bene, aggiungere sale e pepe a piacere e servire.

Buon appetito!

Cucina

ACCADDE OGGI 23 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 23 Marzo è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #23Marzo

ACCADDE OGGI 23 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Finché si è scontenti di sé non tutto è perduto.
Emil Cioran

Nati il 23 marzo…
Juan Gris (1887)
Erich Fromm (1900)
Akira Kurosawa (1910)

… e morti
Papa Giulio III (1555)
Stendhal (1842)
Giulietta Masina (1994)

ACCADDE OGGI 23 Marzo…
1919 – Benito Mussolini fonda a Milano i fasci italiani di combattimento.
1983 – Ronald Reagan propone lo studio di un sistema di difesa atto a intercettare missili nemici. Il piano viene rinominato dalla stampa Star Wars (o “Scudo spaziale”).
1989 – Due scienziati annunciano il raggiungimento della fusione nucleare fredda presso l’università dello Utah.
2003 – In Slovenia si svolge il referendum per l’adesione all’Unione europea e alla NATO. Quasi il 90% dei votanti vota a favore dell’UE e circa il 66% a favore della NATO.

La Chiesa cattolica celebra la memoria dei santi Turibio de Mogrovejo e Ottone Frangipane.
Nella Roma antica si celebrava il tubilustrium, solennità inaugurale della stagione militare.

Feste e ricorrenze

Civili
Internazionali:

ONU – Giornata mondiale della meteorologia

Religiose
Cristianesimo:

San Benedetto monaco in Campania, martire
Santi Domezio, Pelagia, Aquila, Eparchio e Teodosia, martiri
San Fingar (Guigner), martire in Cornovaglia
San Giuseppe Oriol, sacerdote
Sant’Ottone Frangipane, eremita
Santa Rebecca Ar-Rayès (Rafqa Pietra Choboq), vergine
San Turibio de Mogrovejo, vescovo
San Vittoriano, martire
Santi Vittoriano, Frumenzio e compagni, martiri a Cartagne
San Walter di San Martino di Pontoise, abate
Beato Álvaro del Portillo, prelato dell’Opus Dei
Beata Annunciata Cocchetti, vergine, fondatrice delle Suore di Santa Dorotea di Cemmo
Beato Edmondo Sykes, sacerdote e martire
Beato Metod Dominik Trčka, sacerdote e martire
Beato Pietro da Gubbio, agostiniano
Beato Pietro Higgins, sacerdote domenicano martire

Religione romana antica e moderna:
Tubilustrium Marti
Ancilia moventur
Dies sanguinis, morte di Attis

Eventi

752 – Proclamazione papale di Stefano (II), che subito si ammala e muore dopo 4 giorni, prima d’esser consacrato vescovo ed incoronato: per cui non è computato nell’elenco.
1648 – Francia e Paesi Bassi si accordano sulla divisione dell’isola di Saint Martin.
1743 – Il Papa Benedetto XIV pubblica la Lettera Quemadmodum preces, sull’obbligo di recitare pubblicamente solo preghiere approvate dalla Santa Chiesa e sull’obbligo di pregare per i Príncipi
1775 – Patrick Henry, protagonista della rivoluzione americana, pronuncia il celebre discorso Datemi la libertà o la morte a Williamsburg (Virginia)
1839 – Il primo uso di cui si ha notizia della locuzione OK (oll korrect) viene fatto sul giornale Boston Morning Post
1848 – Il Regno di Piemonte dichiara guerra all’impero austriaco: è l’inizio della prima guerra di indipendenza del Risorgimento
1849
A Brescia inizia la rivolta antiaustriaca
Novara: l’esercito sardo di Carlo Alberto viene sconfitte dagli austriaci, nella cosiddetta Battaglia della Bicocca
1857 – Installazione da parte di Elisha Otis del primo ascensore (all’indirizzo 488, Broadway, New York)
1868 – Viene fondata a Oakland l’Università della California
1903 – I fratelli Wright presentano il brevetto (US821393, poi GB6732/1904) per un velivolo a motore
1919 – Benito Mussolini fonda a Milano i Fasci italiani di Combattimento
1921 – Alle 22:40 esplode una bomba al teatro Kursaal Diana di Milano, causando 21 morti e 80 feriti.
1933 – Il governo tedesco conferisce ad Adolf Hitler poteri dittatoriali sulla legislazione tedesca dopo aver cacciato tutti i parlamentari comunisti, accusati dell’incendio del palazzo del Reichstag.
1935 – Firma della Costituzione del Commonwealth delle Filippine
1942 – Seconda guerra mondiale: nell’Oceano Indiano le forze dell’Impero giapponese conquistano le Isole Anadaman
1944
Seconda guerra mondiale: evasione di massa da un campo di concentramento, lo Stalag Luft III: 75 prigionieri su 200 riescono a fuggire, ma dopo tre giorni di caccia all’uomo solo 3 degli evasi mancano all’appello. 50 verranno uccisi nella caccia o giustiziati per rappresaglia
Seconda guerra mondiale: intorno alle tre del pomeriggio esplode una bomba in Via Rasella a Roma, uccidendo 33 soldati tedeschi reclutati nei territori limitrofi a Bolzano, facenti parte dei Polizei Regiment Bozen. Essi erano in transito per questa via. Per rappresaglia il giorno dopo (vedi 24 marzo) le truppe tedesche compiranno l’eccidio delle Fosse Ardeatine
1945 – Il generale Patton oltrepassa il Reno ad Oppenheim, sbaragliando le difese tedesche
1950 – Sanguinaria Rivoluzione proletaria a San Severo repressa nel sangue con diverse vittime
1956 – Il Pakistan si dichiara indipendente, diventando la prima repubblica islamica. Resta però all’interno del Commonwealth
1965 – La NASA lancia Gemini 3, il primo velivolo spaziale USA in grado di trasportare due persone (l’equipaggio è formato da Gus Grissom e John Young)
1983 – Il presidente USA propone lo studio di un sistema di difesa atto ad intercettare missili nemici. Il piano viene rinominato dalla stampa “Star Wars” (o “Guerre stellari”)
1987 – Viene trasmessa negli Stati Uniti d’America la prima puntata della soap-opera Beautiful
1989 – Stanley Pons e Martin Fleischmann annunciano il raggiungimento della fusione fredda all’Università dello Utah – Spedizione alla Fossa delle Marianne.
1994 – A Tijuana, Messico il candidato alle elezioni presidenziali Luis Donaldo Colosio viene assassinato. L’uccisore, Mario Aburto Martínez, arrestato il medesimo giorno, confessa il crimine
1999 – Uccisione del vice presidente del Paraguay Luis Maria Argana
2001 – La stazione spaziale Mir viene fatta precipitare sulla Terra
2003
Slovenia: Si svolge il referendum per l’adesione all’Unione europea e alla NATO. Quasi il 90% dei votanti vota a favore dell’UE e circa il 66% a favore della NATO.
Guerra in Iraq: le truppe americane incontrano forte resistenza a Nassiriya
2007 – Lancio della PlayStation 3 in Europa, Medio Oriente, Australia, Asia, America Latina e Nord Africa
2013 – Papa Francesco incontra il Papa Emerito Benedetto XVI a Castel Gandolfo (Roma). In 2000 anni di storia della Chiesa, mai si erano incontrati due Pontefici.

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ALMANACCO – ACCADDE OGGI 23 Marzo: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Raffaele, scopriamo l’allenatore avversario della Juve Stabia

Giuseppe Raffaele, nato a Barcellona Pozzo di Gotto il 5 dicembre 1975, è l’attuale allenatore del Potenza, subentrato a Siviglia il 25 ottobre 2022.

LA CARRIERA DA CALCIATORE DI GIUSEPPE RAFFAELE.

La carriera da giocatore di Raffaele è stata quasi tutta trascorsa nei campionati dilettantistici di Sicilia e Calabria come attaccante, ed è iniziata nel 1991 al Marsala. Poi ha giocato per Igea Virtus, Sciacca, Sancataldese, Locri, Vittoria, Monturanese, Castrovillari e Scalea. Nel 2006 si è ritirato a causa di un grave infortunio.

LA CARRIERA DA ALLENATORE DI GIUSEPPE RAFFAELE

Da allenatore, Raffaele è stato da sempre un fautore del modulo tattico 3-5-2.
Ha iniziato la sua carriera di allenatore nel 2006 con i dilettanti siciliani del Due Torri, che ha guidato nel 2011 fino alle finali playoff promozione nazionale del campionato di Eccellenza.

Dopo una stagione in Eccellenza con l’Akragas, nel 2013 guida l’Orlandina alla conquista della promozione in Serie D. Dopo essere stato esonerato nel febbraio 2014, viene ingaggiato nel dicembre 2014 dall’Igea Virtus, che guida fino alla promozione in Serie D.

Resta allenatore dell’Igea Virtus fino al 2018, ma poi passa all’ACR Messina con cui però non inizia nemmeno la stagione. Successivamente nell’ottobre 2018 gli viene affidato il suo primo incarico da professionista, come allenatore del Potenza di Serie C, guidando i rossoblù al quinto e quarto posto nelle due stagioni alla guida del club in due anni.

In particolare nella stagione 2018-2019 elimina dalla Coppa Italia proprio la Juve Stabia. In quella gara però le Vespe, impegnate in una cavalcata trionfale che le porterà a vincere il campionato e ad approdare in Serie B sotto la guida tecnica di Caserta, misero in campo tutte le seconde linee.

Nel 2020-2021 viene assunto come nuovo allenatore del Catania. Viene però esonerato il 18 marzo 2021 a seguito di una serie di risultati negativi.

La carriera di Pino Raffaele riparte nell’ottobre 2021 quando diventa il nuovo allenatore della Viterbese, sostituendo Alessandro Dal Canto. Solo un mese dopo però arriva l’esonero a causa degli scarsi risultati.

Il 25 ottobre 2022 rientra a Potenza, subentrando a Siviglia, e firma un contratto fino al 30 giugno 2023 con opzione per un altro anno.

Juve Stabia, numeri e statistiche della 33esima giornata

Juve Stabia, numeri e statistiche della 33esima giornata: l’analisi in numeri del cammino della Juve Stabia nel Girone C di Lega Pro.

Che non sia un buon momento per la Juve Stabia è certificato dai dati statistici che la 33esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C ci lascia in dote.

Infatti la Juve Stabia con 39 gol subiti diventa la nona difesa del campionato. Nel girone d’andata è stata sempre la migliore terza difesa del torneo dietro Catanzaro e Crotone.

Le Vespe con 30 gol segnati restano il quarto peggiore attacco del torneo. Peggio hanno fatto solo Andria, Gelbison e Taranto.

Nelle ultime 10 gare di campionato la Juve Stabia sarebbe penultima con 8 punti, 9 gol fatti e 19 subiti, alla pari della Gelbison. Peggio ha fatto solo il Monterosi ultimo con 7 punti.

Particolarmente rilevante per le conseguenze che se ne possono trarre è il confronto tra l’andamento delle Vespe nelle 9 giornate in cui Pochesci è stato alla guida tecnica della Juve Stabia e le stesse 9 gare in cui c’era Colucci all’andata.

Pochesci 5 punti in 9 gare, alla media di 0,55 punti a gara; Colucci 11 punti nelle stesse 9 gare alla media di 1,22 punti a gara. Con Pochesci 8 gol realizzati alla media di 0,88 a gara. Colucci gol fatti 6 alla media di 0,66 a partita.

Sui gol subiti poi il divario è davvero molto ampio. Pochesci 19 gol subiti in 9 gare alla media di 2,11 reti subite a gara. Colucci, 8 gol subiti nelle stesse 9 gare alla media di 0,88 gol subiti a gara.

Per concludere, il ritorno di Novellino porta sicuramente un alone di positività alla Juve Stabia anche sotto l’aspetto numerico.

Lo scorso anno infatti Novellino, in due fasi diverse del torneo dalla prima alla nona giornata e dalla trentatreesima alla trentottesima, in 18 giornate complessive di campionato ha conseguito 26 punti in 18 gare, tenendo una media punti buona di 1,44 a gara, molto vicina a quella di Colucci (1,43 nelle prime 23 di questo campionato).

Gol fatti per la Juve Stabia di Walter Novellino dello scorso anno 24, alla media di 1,33 a gara. Gol subiti 15, alla media di 0,83 a partita. Un allenatore che bada al sodo, quello che ci vuole in questo momento storico del campionato della Juve Stabia.