Home Blog Pagina 2420

Pagelle Napoli-Verona 0-0: poco spettacolo, molta grinta

Pagelle Napoli-Verona. Il Napoli non va oltre lo 0-0 contro l’Hellas Verona: le valutazioni dei singoli non riescono a sopperire alla mancanza di gioco.

Pagelle Napoli-Verona 0-0: poco spettacolo, molta grinta

Pagelle Napoli-Verona: Napoli

 – MERET, voto 6: solo un buon intervento su conclusione dalla distanza di Lasagna, a metà della prima frazione. Per il resto, non è più chiamato ad intervenire

– DI LORENZO, voto 6.5: lucido, preciso, volenteroso e generosissimo, anche nel proporsi in zona goal nella ripresa, quando i suoi fanno fatica a riempire l’area con convinzione ed efficacia. Il Capitano non si tira mai indietro, ma non trova la via della rete

– KIM, voto 6.5: dalle sue parti non filtra uno spillo. Si fa apprezzare per frequenti proiezioni palla al piede in cui cerca di dare una svolta, anche emotiva, al pomeriggio incolore della squadra

– JUAN JESUS, voto 6: affidabile e sicuro. Contiene bene Lasagna, avversario sempre ostico da affrontare in velocità

– OLIVERA, voto 6: l’asse con Lozano non funziona, più per demeriti del messicano che dell’uruguagio, che invece prova sempre ad offrire un’alternativa in fase offensiva e a dire la sua su situazioni di palla inattiva. Tenta di servire qualche buona imbucata per i compagni, che non trova un esito felice spesso o per sfortuna o per imprecisioni di misura

– ANGUISSA, voto 5.5: continua a dare la sensazione di essere in debito d’ossigeno ed è del tutto comprensibile, visto che Spalletti gli ha risparmiato solo qualche scampolo di gara da inizio stagione. A folate prova a dare ritmo e soluzioni diverse alla manovra piatta del suo Napoli, ma il risultato è una prestazione nel complesso sottotono

– DEMME, voto 5.5: dalla sua ha senza dubbio l’attenuante di aver avuto, fino a questo momento, soltanto rarissimi spezzoni di partita per mettere piede in campo. Va da sé che la manovra non sia fluida e Diego certamente non contribuisce a velocizzarla, contro un Hellas che ostruisce ogni linea di passaggio e crea densità altissima a centrocampo

– ELMAS, voto 5.5: chiamato a supportare Demme, in fase di costruzione, si vede costretto ad esprimersi in un ruolo che probabilmente non gli è granchè congeniale. I risultati (non) si vedono

– POLITANO, voto 5.5: è un moto perpetuo sulla sua corsia, ma oltre alla dedizione, non si registra chissà quanto di interessante

– RASPADORI, voto 5: si ostina a volere sempre il pallone sui piedi e questo impedisce ai suoi compagni sia di provare a servirlo in profondità sia di provare a sfruttare qualche suo taglio. Jack, al contrario, arretra costantemente per toccare palla, spesso non la smista neppure con precisione e finisce risucchiato in pieno tra le maglie veronesi, che di meglio non potevano augurarsi

– LOZANO, voto 5: si perde nella mediocrità generale. Pochissimi gli spunti degni di nota, moltissime le circostanze in cui, con la palla, combina troppo poco per uno con le sue qualità

– ZIELINSKI, voto 6: il suo ingresso in campo innalza la cifra tecnica del palleggio del Napoli. Con qualche cambio di passo interessante e qualche imbucata intelligente, si prende appieno la sufficienza

– LOBOTKA, voto 6.5: enorme la differenza tra Stani e il pur volenteroso Diego Demme. Lo slovacco fa cantare il centrocampo del Napoli, velocizzando la manovra e inserendosi in più zone di campo per cercare il guizzo decisivo. Che sfortunatamente non arriverà

– ZEDADKA, S.V.

– OSIHMEN, VOTO 6.5: la presenza della sua sola sagoma in campo crea panico e terrore nei difensori veronesi, che fino al suo ingresso avevano trascorso un pomeriggio tutto sommato tranquillo. Victor spacca la porta con un destro terrificante raccogliendo un mezzo pallone che gli capita a tiro e solo una traversa indisponente gli nega la rete, a Montipò già bello che battuto. Capopopolo e trascinatore, non riesce a sbloccare una partita complessa, pur senza averne colpe

– KVARA, voto 6: porta a casa più di un fallo conquistato, con le sue classiche piroette da funambolo. L’Hellas lo raddoppia sistematicamente, segno evidente di quanto ne temesse l’impatto sulla partita

– SPALLETTI, voto 6: nulla, o davvero poco, si può dire al suo turnover, in qualche caso dettato da circostanze di forza maggiore ( leggasi infortuni o squalifiche), per altri versi obbligato da un paterno buonsenso ( alle porte c’è il Milan al Maradona con ancora la legittima speranza di centrare le semifinali di Champion’s). Il suo Napoli, di contro, soffre un Hellas battagliero e concentrato, non riuscendo mai ad imprimere alla partita il ritmo dei giorni migliori. Probabilmente la causa è anche da ricercare in un 11 titolare dove figuravano parecchi comprimari o comunque tanti interpreti non abituati né a giocare dal primo minuto né a giocare in collettivo tra loro, tutti chiamati in causa in una situazione d’emergenza. Il che ha chiaramente favorito i piani dell’Hellas

Pagelle Napoli-Verona: VERONA

– MONTIPO’, voto 6

– DAWIDOWICZ, voto 6

– HIEN, voto 6.5

– CECCHERINI, voto 5

– FARAONI, voto 6

– TAMEZE, voto 7

– ABILDGAARD, voto 6.5

– DEPAOLI, voto 6

– LASAGNA, voto 7

– DUDA, voto 6.5

– GAICH, voto 5

– DJURIC, voto 6.5

– COPPOLA, voto 6

– VERDI, voto 6

– TERRACCIANO, voto 6

– NGONGE, voto 4.5

ZAFFARONI, voto 6.5: il suo Hellas è duro a morire e non mostra alcun timore reverenziale dinanzi alla capolista del campionato, mettendo al contrario in campo tanto orgoglio e ardore agonistico, che alla fine frutterà un risultato positivo, tanto più perché ottenuto nella casa della prima della classe. Un pareggio che potrà portare senza dubbio ancor più morale tra le fila scaligere, per una lotta salvezza che si preannuncia avvincente e nient’affatto già scritta.

VOTO ARBITRO

LA PENNA, voto 5: pesa il secondo giallo ingiustamente non dato a Ceccherini, ad inizio ripresa, che forse avrebbe cambiato l’inerzia della partita. Per il resto, una direzione tranquilla senza episodi difficili da valutare, ad eccezione dell’errore (grave) di cui sopra e di qualche fischio di troppo, che contribuisce a spezzettare un ritmo partita già parecchio disomogeneo.

L’acqua solfurea carbonica alle Terme di Castellammare di Stabia

Scopri le proprietà e le applicazioni dell’acqua solfurea carbonica, dalle terme alle terapie mediche: benefici e curiosità

L’acqua solfurea carbonica alle Terme di Castellammare di Stabia

    • In breve.
        • L’acqua solfurea carbonica delle Terme di Castellammare di Stabia è una fonte di acqua termale conosciuta da secoli per le sue proprietà benefiche che rappresenta un vero e proprio tesoro per la salute dell’uomo.
          L’acqua solfurea carbonica è ricca di minerali e altri elementi, come il calcio e il ferro, ma ciò che la rende unica è la presenza di anidride carbonica e solfureo, che le conferiscono proprietà curative per diverse malattie.
          Questa acqua termale infatti viene impiegata in trattamenti terapeutici e dermatologici, particolarmente efficaci nel migliorare la circolazione sanguigna e in casi di patologie articolari.
        • Leggi anche:

Le Terme di Castellammare di Stabia, situate in provincia di Napoli, sono famose per l’acqua solfurea carbonica presente nelle sue fonti termali.

L’acqua, che sgorga ad una temperatura di circa 40°C, è composta principalmente di acqua solfurea carbonica, zolfo, bicarbonati, solfati e cloruri.

La fonte di questa acqua termale è data dalla presenza di un vulcano sottomarino ancora attivo che si trova al largo della costa amalfitana.

Questo vulcano è infatti responsabile dell’emissione dei gas presenti nell’acqua termale.

Proprio per la presenza di questi gas, quest’acqua delle Terme di Castellammare di Stabia viene utilizzata per la cura di diverse patologie, tra cui problemi di circolazione, infiammazioni articolari, malattie dermatologiche e altro ancora.

Grazie alle sue proprietà, le Terme di Castellammare di Stabia rappresentano un importante centro di cura e benessere, offrendo molteplici terapie e trattamenti innovativi.

Molte persone, tra cui celebrità e personaggi influenti, hanno scelto le Terme di Castellammare di Stabia come luogo ideale per il benessere del proprio corpo e della propria mente.

Inoltre, questo tipo di acqua delle Terme di Castellammare di Stabia è stata oggetto di numerosi studi scientifici che ne hanno dimostrato l’efficacia nella cura e nella prevenzione di diverse patologie.

Grazie a questi studi, le proprietà curative dell’acqua termale sono state ufficialmente riconosciute dal Ministero della Salute.

 

Filetto di branzino alla griglia con asparagi e patate novelle

Goditi un secondo di mare con il fresco sapore della primavera, con il filetto di branzino alla griglia con asparagi e patate novelle.

Filetto di branzino alla griglia con asparagi e patate novelle

Ingredienti: 

  • 4 filetti di branzino fresco
  • 1 mazzetto di asparagi freschi
  • 8 patate novelle
  • 2 spicchi d’aglio
  • Olio extravergine di oliva q.b.
  • Sale e pepe q.b.

 Preparazione: 

  1. Pre-riscaldare la griglia.
  2. Sbucciare le patate e tagliarle a cubetti di dimensioni simili.
  3. In una pentola, far bollire le patate per circa 5-7 minuti, fino a quando sono tenere ma non sfatte.
  4. Mentre le patate si cuociono, lavare gli asparagi e spezzettarli in modo uniforme.
  5. In una padella antiaderente, far saltare gli asparagi con dello spiccho d’aglio e dell’olio extravergine di oliva fino a quando sono teneri.
  6. Una volta cotte, scolare le patate e trasferirle sulla griglia, insieme ai filetti di branzino.
  7. Cuocere il pesce e le patate per circa 7-8 minuti, girando i filetti di branzino a metà cottura, fino a quando il pesce è cotto uniformemente e le patate hanno una crosta dorata.
  8. Disporre gli asparagi su un piatto di portata, aggiungere le patate e i filetti di branzino sopra gli asparagi.
  9. Condire con un pizzico di sale e pepe e abbondante olio extravergine di oliva.
  10. Servire immediatamente.

 Buon appetito!

Meteo 16-18 Aprile 2023: Allerta Meteo Protezione Civile

Meteo 16-18 Aprile 2023: Allerta Meteo: Avviso della Protezione Civile, 10 regioni a rischio Forti Temporali; zone coinvolte #meteo #previsionimeteo #Note #16Aprile

Leggi anche:

Meteo 16-18 Aprile 2023: Allerta Meteo Protezione Civile

L’ampia perturbazione attiva ieri al Centro-Sud con precipitazioni diffuse, si è spostata verso lo Jonio e nel corso della notte ha dato origine a precipitazioni ancora più intense, specialmente a ridosso delle regioni adriatiche centrali.

Ai fenomeni è stata associata forte ventilazione dai quadranti settentrionali.

Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.

I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento (www.protezionecivile.gov.it).

L’avviso prevede dalle prime ore di domenica 16 aprile, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale, su Marche, Abruzzo, Molise, Puglia, Basilicata, Campania, Calabria e Sicilia, specialmente sui settori settentrionali di queste due ultime regioni.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, possibili grandinate e forti raffiche di vento.

Sulla base dei fenomeni previsti e in atto, per la giornata di domenica 16 aprile, è stata valutata allerta gialla per rischio temporali e idrogeologico in Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia.

Il quadro meteorologico e delle criticità previste sull’Italia è aggiornato quotidianamente in base alle nuove previsioni e all’evolversi dei fenomeni, ed è disponibile sul sito del Dipartimento della Protezione Civile (www.protezionecivile.gov.it), insieme alle norme generali di comportamento da tenere in caso di maltempo.

Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione.

Meteo 16-18 Aprile 2023

16-18 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

16-18 Aprile 2023 Meteo Napoli  e temperature: Domenica 16 e Lunedì 17 pioggia e schiarite #meteonapoli #previsionimeteo #Napoli #previsioni #temperature #meteo #16Aprile

Leggi anche:

16-18 Aprile 2023 METEO Napoli e temperature

Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da pioggia anche abbondante, con una temperatura di 13°C.
Venti moderati provenienti da Sud-Sud-Ovest con intensità tra 19km/h e 28km/h.
Si verificano precipitazioni a carattere di pioggia.

Vediamo nel dettaglio le previsioni dei prossimi giorni

Domenica 16 Aprile:

giornata all’insegna di piovaschi alternati e schiarite, temperatura minima 12°C, massima 16°C.

Entrando nel dettaglio, avremo poche nubi al mattino, piovaschi e schiarite al pomeriggio, nuvolosità innocua alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 7 sarà di 12°C, lo zero termico più basso si attesterà a 1570m alle ore 8 e la quota neve più bassa, 1350m, alle ore 8.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Sud-Est con intensità di circa 14km/h, al pomeriggio moderati provenienti da Ovest-Nord-Ovest con intensità di circa 10km/h, deboli da Nord alla sera con intensità tra 8km/h e 14km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 7.1, corrispondente a 883W/mq.

Lunedì 17 Aprile: giornata prevalentemente piovosa con possibili schiarite, min 11°C, max 16°C.

In particolare avremo nuvolosità innocua al mattino, pioggia alternata a schiarite al pomeriggio, cielo molto nuvoloso o coperto alla sera.

Durante la giornata si registrerà una temperatura massima di 16°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 5 sarà di 11°C, lo quota più bassa dello zero termico si attesterà a 1810m a mezzanotte e la quota neve minima sarà 1660m a mezzanotte.

I venti saranno al mattino moderati provenienti da Nord con intensità di circa 17km/h, moderati da Nord-Nord-Ovest al pomeriggio con intensità di circa 15km/h, deboli da Nord-Nord-Est alla sera con intensità di circa 8km/h.

L’intensità solare più alta sarà alle ore 13 con un valore UV di 2, corrispondente a 470W/mq.

Martedì, 18 aprile

A Napoli nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 18°C, la minima di 12°C, lo zero termico si attesterà a 2000m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Napoli 16-18 Aprile 2023

16-18 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

16-18 Aprile 2023 Meteo Castellammare di Stabia, previsioni e temperature. #meteo #meteostabia #meteocastellammare #meteocastellammaredistabia #16Aprile 2023

Leggi anche:

16-18 Aprile 2023 METEO Castellammare di Stabia e temperature

Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

 Il Meteo e le temperature

Domenica, 16 aprile

A Castellammare Di Stabia cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi. in serata attenuazione dei fenomeni, sono previsti 15mm di pioggia.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 15°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1607m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Sudest, al pomeriggio deboli e proverranno da Ovest.

Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 17 aprile

A Castellammare Di Stabia domani nubi in progressivo aumento con deboli piogge al pomeriggio. schiarite in serata, sono previsti 2mm di pioggia.

Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 10°C, lo zero termico si attesterà a 1779m.

I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Nord, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Nordovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Martedì, 18 aprile

A Castellammare Di Stabia nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata, non sono previste piogge.

Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 19°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 1984m.

I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudovest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudovest.

Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Meteo Castellammare di Stabia 16-18 Aprile 2023

Pecco Bagnaia vince la gara sprint delle Americhe!

0

Pecco Bagnaia vince la gara sprint delle Americhe!

Dopo la pole position con annesso record della pista nelle qualifiche, Bagnaia vince la gara sprint che lo proietta secondo nel campionato con la gara di domani ancora da disputare e che lo vede ovviamente favorito.

Gara sprint

Si spengono i semafori e c’è un ottimo spunto di Rins e Bagnaia che creano dubito un piccolo gap su Espargaro terzo.

Rins e Bagnaia si ripassano un paio di volte ma in fondo al secondo settore è l’italiano a spuntarla.

Espargaro prova a scappare con nello zaino Quartararo seguito a sua volta dalle due Parmac che continuano a ripassarsi ad ogni occasione.

Errore di Rins che perde la posizione su Espargaro ed è ingaggiato con Quartararo lasciando Pecco in gestione e senza pressioni.

E proprio mentre il pilota Yamaha prova ad insidiare Rins viene infilzato in rettilineo da Martin che si mette quarto all’inseguimento dei due connazionali.

Quartararo perde ancora posizioni, andando lungo nel tentativo di difendersi da A. Marquez.

Proprio el diablo cade al giro successivo in curva uno dove già in precedenza aveva rischiato e riparte ma ultimo.

Cade anche Pirro, nello stesso posto ed allo stesso giro di Quartararo e riparte anche lui nelle retrovie.

Rins si francobolla ad Espargaro e a cinque giri dalla fine prova a passarlo in curva undici ma viene incrociato dal pilota Aprilia.

Rins si inventa il sorpasso nel punto meno aspettato: lo snake. Passa in curva sette e si mette secondo.

Espargaro nel tentativo di riattaccare va lungo in curva dodici e passa anche Martin, e alle sue spalle, nella stessa curva, cade A. Marquez.

Due giri alla fine ed Espargaro è vicinissimo a Martin ed insieme si giocano il gradino più basso del podio.

Accesa anche la lotta per la quinta posizione con un gruppetto formato nell’ordine da Binder, Bezzecchi e Marini.

Ultimo giro e Bagnaia lo affronta con un vantaggio di ben tre secondi su Rins che a sua volta ne ha due su Martin ed Espargaro.

Espargaro prova un attacco alla diciannove ma va leggermente largo e Martin incrocia.

PECCO BAGNAIA VINCE LA SPRINT RACE DELLE AMERICHE!

Pecco Bagnaia vince la gara sprint delle Americhe! - Vivicentro
Fonte: Social Moto GP

Secondo Rins e terzo Martin, francobollato da Espargaro.

A seguire in top ten: Binder, Bezzecchi, Marini, Oliveira, Miller, Vinales.

 

ACCADDE OGGI 16 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 16 Aprile è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #16Aprile

ACCADDE OGGI 16 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Se tu potessi investigare quanto è celato alla tua ragione, non troveresti nulla che non sia miracolo.
Shmuel Yosef Agnon

Nati il 16 aprile …
Anatole France (1844)
Wilbur Wright (1867)
Papa Benedetto XVI (1927)

e morti…
Francisco Goya (1828)
Rosalind Franklin (1958)
Yasunari Kawabata (1972)

ACCADDE OGGI 16 Aprile…
1071 – Roberto il Guiscardo conquista Bari strappandola all’Impero Bizantino.
1856 – Parigi: al termine della guerra di Crimea si svolge la conferenza di pace fra la Russia e Inghilterra, Francia, Regno di Piemonte e Turchia. Primo successo diplomatico di Cavour.
1972 – NASA/Programma Apollo: l’Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida.
2003 – Atene/Unione europea: venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l’allargamento della UE.

Oggi ricorre:

la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Benedetto Giuseppe Labre, santa Bernadetta Soubirous, san Fruttuoso di Braga e san Magno Erlendsson.
La Religione romana celebra i Cerealia.

Feste e ricorrenze

Internazionali:
Giornata mondiale contro la schiavitù infantile (in commemorazione di Iqbal Masih)
Giornata mondiale della voce
Giornata mondiale dell’autolesionismo (tutte le persone che hanno pensato al suicidio o sono autolesionisti o ex autolesionisti dovrebbero disegnarsi sul polso un ; in ricordo di questa giornata)

Nazionali
Emancipation day a Washington (District of Columbia), USA
Francia e Ungheria – Giorno della Memoria della Shoah

Religiose
Cristianesimo:

San Benedetto Giuseppe Labre, pellegrino
Santa Bernadetta Soubirous, vergine
Santi Caio e Cremenzio di Saragozza, martiri
San Contardo d’Este
San Ciriaco di Buonvicino, abate
San Drogone, recluso a Sebourg
Santa Engrazia, vergine e martire
San Fruttuoso di Braga, arcivescovo di Braga (Spagna) nel VII secolo
San Lamberto di Saragozza, martire
San Leonida e sette donne, martiri a Corinto
San Magno Erlendsson, martire
Sant’Ottato e compagni, martiri a Saragozza
San Turibio di Astorga, vescovo
Elisabetta Gilborne, diacono – Chiesa Anglicana
Beato Arcangelo Canetoli, sacerdote
Beato Gioacchino da Siena
Beati Pietro Delepine, Giovanni Menard e ventiquattro compagne, martiri
Beato Ugo de Mataplana, mercedario

Giainismo:
(2011) – Mahavira Jayanti, commemorazione della nascita di Lord Mahavira, fondatore del giainismo

Eventi

69 – Vitellio diviene imperatore romano.
529 – Entra in vigore il Codex Iustinianus.
1055 – Consacrazione di Papa Vittore II.
1071 – Roberto il Guiscardo conquista Bari e pone fine al dominio dell’Impero Bizantino in Italia.
1746 – Scozia: battaglia di Culloden.
1799 – Guerre napoleoniche: Battaglia del Monte Tabor.
1814 – Firma della Convenzione di Schiarino-Rizzino, l’armistizio che pose fine al conflitto armato tra l’esercito del Regno d’Italia al comando del viceré Eugenio di Beauharnais e le truppe austriache del generale Heinrich Johann Bellegarde.
1815 – Guerra austro-napoletana: il Re di Napoli Gioacchino Murat deve abbandonare Bologna, subito occupata dalle truppe austriache al comando di Johann Maria Philipp Frimont.
1821 – A Istanbul, capitale dell’Impero Ottomano, vengono uccisi migliaia di greci, tra cui il metropolita ortodosso Gregorio V.
1856 – A Parigi, al termine della guerra di Crimea, si svolge la conferenza di pace fra la Russia e Inghilterra, Francia, Regno di Sardegna e Turchia. Primo successo diplomatico del conte di Cavour.
1917 – Vladimir Lenin ritorna a Pietrogrado dall’esilio per preparare la Rivoluzione d’ottobre.
1919 – India: Gandhi organizza un giorno di preghiera e di astensione dal lavoro dopo il Massacro dell’Amritsar.
1938 – Firma degli Accordi di Pasqua tra Gran Bretagna e Italia che confermavano il Gentlemen’s agreement del 1937, appianavano i contrasti nelle politiche medio-orientali dei due Paesi e garantivano la libera disponibilità al transito nel lago Tana e nel Canale di Suez.
1941 – Seconda guerra mondiale, Battaglia del Convoglio Tarigo: in Tunisia un convoglio navale italiano, il Duisburg, diretto in Libia, alle 02:20 del mattino è attaccato da una squadra navale inglese. Nessuna nave italiana si salva, affondati anche i caccia italiani Lampo, Tarigo, Baleno e il caccia inglese Mohawk con quattro navi da trasporto inglesi.
1943 – Albert Hofmann scopre gli effetti allucinogeni dell’LSD (Lisergid acetil-dietilamide o acido lisergico).
1947
Bernard Baruch conia il termine “guerra fredda” per indicare le relazioni diplomatiche tra Stati Uniti ed Unione Sovietica.
Disastro di Texas City, una tremenda esplosione che si verificò nel porto di Texas City causata dall’incendio dell’imbarcazione francese SS Grandcamp carica di nitrato di ammonio. L’esplosione che seguì l’incendio fu udita nel raggio di 150 miglia e causò almeno 576 morti, di cui 178 non vennero identificati.
1972
NASA/Programma Apollo: l’Apollo 16 viene lanciato verso la luna dalla base di Cape Canaveral, in Florida.
Guerra del Vietnam: Offensiva di Nguyen Hue – Di fronte all’offensiva nordvietnamita gli USA riprendono i bombardamenti su Hanoi e Haiphong.
1975 – Milano, un gruppo di manifestanti di sinistra viene aggredito al ritorno da un corteo da neofascisti. Uno di questi, Antonio Braggion spara alcuni colpi di rivoltella, uccidendo Claudio Varalli.
1977 – L’Apple II viene presentato al pubblico durante il primo West Coast Computer Faire.
1988 – Forlì, il senatore democristiano ed esperto in riforme istituzionali Roberto Ruffilli viene ucciso, in casa propria, dalle Brigate Rosse, nel decennale dell’assassinio di Aldo Moro.
1989 – A Sheffield in Inghilterra 96 tifosi muoiono all’interno dell’Hillsborough Stadium durante un incontro di FA Cup tra Nottingham Forest FC e Liverpool FC.
1990 – Nepal, il re Birenda Bir Bikram Shah Dev scioglie l’assemblea nazionale per formare un parlamento democratico.
1995 – Pakistan, il sindacalista tessile tredicenne Iqbal Masih viene assassinato.
2003
Atene/Unione europea: venticinque paesi firmano il Trattato di Atene che prevede l’allargamento dell’Unione Europea.
Guerra in Iraq: conquistata Tikrit da parte delle forze della coalizione, ma di Saddam Hussein non c’è traccia. In mano alleata anche Mossul e Kirkuk; i pozzi petroliferi sono vigilati per prevenire incendi come nel 1991.
2007 – Massacro al Virginia Polytechnic Institute, a Blacksburg, Virginia.
2016 – Disastroso terremoto scuote l’Ecuador.

Metti “mi piace” alla nostra pagina Facebook!

ALMANACCO16 Aprile: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Teatro Karol di Castellammare di Stabia: Incontro con Rosario Pellecchia

Al Teatro Karol di Castellammare di Stabia lo scorso venerdì 14 febbraio una serata speciale per gli appassionati bibliofili stabiesi che si sono riuniti per la presentazione del terzo romanzo dello scrittore Rosario Pellecchia.

Teatro Karol di Castellammare di Stabia: Incontro con Rosario Pellecchia

Per l’autore stabiese, noto Speaker radiofonico di Radio 105, detto Ross, musicista e scrittore di talento, nel tour di presentazione del suo nuovo appassionante romanzo “Ora che ho incontrato te” edito da Feltrinelli, non poteva mancare una tappa a Castellammare di Stabia, la sua città natale.

Durante l’incontro, l’autore ha dialogato con il giornalista Pierluigi Fiorenza e con la talentuosa attrice stabiese Federica Citarella, che ha letto alcuni passi significativi tratti dal romanzo, per la gioia dei numerosi fan dello scrittore intervenuti.

Un po’ per l’aria frizzantina della città di mare, un po’ per il clima scherzoso creatosi sul palco tra l’autore e il giornalista, amici di vecchia data, l’autore – sapendo di “giocare in casa” – si è abbandonato all’onda dei ricordi, ha raccontato simpatici aneddoti, ha chiarito il perché di alcune scelte, ha parlato dei suoi affetti e della sua passione per la musica.

Tutto il romanzo è incentrato su questa passione, che possiamo definire il fil rouge che lega eventi, personaggi, situazioni, che il nostro Ross, definito scherzosamente da Pierluigi Fiorenza “Milabiese” perché vive da molti anni a Milano, ha saputo tessere con grande abilità costruendo una trama avvincente e ricca di colpi di scena.

Il protagonista di “Ora che ho incontrato te” è Lorenzo Maltoni, un ragazzo romano con la voglia di lasciare Roma per una nuova vita. Per sfuggire ai demoni del passato (infanzia difficile, padre violento), va a New York dove inizia a lavorare come broker.

Ma il suo passato lo perseguita, soffre di crisi di panico e ricade in alcune dipendenze che si era lasciato alle spalle: il vizio del gioco, dell’alcol e di altre sostanze.

Nell’incipit del romanzo il protagonista sta per suicidarsi, buttandosi dal cornicione fuori dalla finestra del suo ufficio per aver perso 200mila dollari a poker e per essere stato licenziato, quando un incontro inaspettato gli salva la vita.

Zoe, un’affascinante musicista afroamericana, “una tipa regolare, non beve, non si droga”, artista di strada, ma che suona anche al Downtown Blues, incomincia a cantare all’angolo della strada sotto quella finestra “The first time I met the blues”.

Ci sono degli incontri che ti cambiano la vita, altri che addirittura te la salvano, come in questo caso: due ragazzi, che non hanno niente in comune, come due rette parallele che non si incontreranno mai, poi, all’improvviso, una canzone e i loro destini si incrociano, forse per sempre.

“Ho scritto tre libri che pur essendo apparentemente molto diversi per ambientazione (il primo a Castellammare, il secondo a Milano – NdR) in realtà girano un po’ intorno alla stessa tematica: gli incontri che possono cambiare la vita” – ha sottolineato l’autore.

Un romanzo che pone l’accento su quanto la casualità e il destino siano determinanti nel corso della nostra esistenza. Anche quando sembra che stiamo prendendo una decisione del tutto autonoma, che siamo convinti della nostra scelta, basta una piccola cosa e, in un secondo, cambiamo idea e la situazione si ribalta. A quanti è successa la stessa cosa?

È stato l’amore a salvare Lorenzo o la musica? Se al posto di Zoe ci fosse stato un musicista qualunque, e non una donna affascinante e carismatica, le cose sarebbero andate allo stesso modo?

Lorenzo avrebbe desistito dal suo proposito di togliersi la vita all’angolo tra Park Avenue e l’Ottantacinquesima?

Tra i due nasce prima un’amicizia dai contorni incerti, che poi piano piano si approfondisce grazie alla musica. Ad unirli ancora di più l’intento di rubare una chitarra appartenuta a Robert Johnson, una Gibson Kalamazoo KG-14, “una specie di Sacro Graal per i chitarristi di tutto il mondo”, per cercare di risolvere i loro problemi.

Inizia così un viaggio avventuroso, con situazioni rocambolesche, che da New York li porterà fino al Mississippi, scandito dalle tappe nelle città sacre della musica blues, a bordo di un vecchio furgone Chevrolet Chevy Van del 1992, che “un tempo deve essere stato marrone” con i sedili rosa ribaltabili.

La storia d’amore tra Lorenzo e Zoe si intreccia a quella del Blues, attraverso il ricordo dei suoi principali interpreti, e il viaggio “on the road” in America diventa anche un suggestivo viaggio nella storia della musica blues.

Un libro che fa riflettere sull’assurdità delle nostre certezze esistenziali, ma che trasmette anche un messaggio positivo: quando sembra che non ci sia più nessuna via d’uscita, quando abbiamo deciso di “gettare la spugna”, basta una canzone, una melodia, un ricordo e si spalancano davanti a noi nuovi orizzonti, nascono nuove possibilità, scopriamo che non tutto è perduto.

Cronaca Campania / Adelaide Cesarano

Napoli-Verona: brutto stop! Partita con poche occasioni

Al Maradona il Napoli non riesce a vincere. La squadra di Spalletti non va oltre lo 0-0 contro il Verona

Napoli-Verona: brutto stop! Partita con poche occasioni

Napoli-Verona è l’ultimo ostacolo degli azzurri in vista della sfida di ritorno contro il Milan di Champions League. I rossoneri nel pomeriggio hanno pareggiato in casa del Bologna. Il Napoli, considerando che mancano quattro partite al tricolore, non ha intenzione di fermarsi. Il primo tempo del Maradona è però particolarmente soporifero: sarà che la formazione schierata da Spalletti non è composta da tutti i titolari, ma gli azzurri giocano con grande lentezza e, salvo il gol annullato per fuorigioco di Olivera, non impensieriscono minimamente Montipò. Molto solidi invece i primi quarantacinque minuti del Verona che realizza anche una buona occasione con il tiro da fuori di Lasagna verso la mezz’ora, senza però creare grandi problemi a Meret. Dopo un minuto di recupero, si va all’intervallo sul punteggio di 0-0.

Un’unica, grandissima, chance nella ripresa

Nella ripresa la musica non cambia. Il Napoli, dopo i primi 15 minuti uguali a quelli del primo tempo. A dare una svolta sono i cambi di Spalletti: entrano Osimhen, Kvaratskhelia, Zielinski, Lobotka e Zedadka. La colossale occasione da gol per i partenopei arriva a dieci dalla fine, chiaramente per Victor Osimhen che prova da limite dell’area al volo scheggiando in pieno la traversa. Chiarissima occasione per il Napoli che però ha creato, in termini di conclusioni, troppo poco per poter vincere questa partita. Dopo quattro minuti di recupero finisce senza reti la sfida del Maradona.

Napoli-Verona: brutto stop! Partita con poche occasioni - Vivicentro
FONTE FOTO: Ssc Napoli Twitter

Napoli, ora c’è la Champions

Con il pareggio il Napoli si porta a più quattordici sulla Lazio. L’appuntamento, adesso, è per martedì per il ritorno contro il Milan. Lì sì, possiamo dirlo, non ci sarà riposo per nessuno.

 

Pole Position per Bagnaia e nuovo record della pista!

0

Pole Position per Bagnaia e nuovo record della pista!

Pecco Bagnaia si aggiudica la pole position, la prima stagionale e nuovo record della pista, alle sue spalle Rins e Marini.

Q1

Il Q1 inizia non tradendo i pronostici con Bezzecchi unico a girare in 2.02, seguito da Oliveira e Mir ma in 2.03.

Anche Zarco scende in 2.02 insieme a Bezzecchi, seguito poi da Morbidelli che si mette terzo.

Inizia il secondo time attack.

Mir si migliora e si mette in seconda posizione, mentre Bezzecchi non si migliora.

Ultimo giro cruciale per il Q2 e si accendano molti caschi rossi.

Zarco migliora di due decimi il tempo di Bezzecchi e si mette primo.

Nessun altro si migliora ed in Q2 passano Zarco e Bezzecchi.

Luca Marini Moto GP
Fonte: Social vr46racingteam

Q2

Primo tentativo con Bagnaia che gira davanti seguito da A. Marquez con lo stesso tempo spiccicato in 2.02.242 ma secondo perché Pecco ha eseguito il tempo per primo.

Cade Martin durante il primo tentativo ed ora è corsa contro il tempo per lui per tornare ai box dove lo aspettano con la seconda moto.

Iniziano i secondi time attack con tutti che seguono Bagnaia nel giro di lancio che però non ha nessuna intenzione di trainare ma purtroppo è costretto a farlo per provare il giro.

Lungo Bagnaia e quindi sfilano tutti.

Intanto Rins fa accendere caschi rossi insieme a Vinales.

Si mette primo Rins e intanto cade Martin ancora e cade anche A. Marquez.

Bagnaia e Marini hanno un ultimo giro disponibile con Marini che pare andare leggermente più forte.

Marini si perde e casco rosso per Bagnaia.

Super casco rosso per Pecco nel terzo settore.

SUPER POLE POSITION PER PECCO BAGNAIA IN 2.01.892, RECORD DELLA PISTA!

Bagnaia Rins Marini la prima fila.

 

 

Con gli ITS i giovani diventano protagonisti dello sviluppo del territorio

Scuola ITS ed aziende locali a confronto col Progetto Ulisse. Sinergia tra Scuola e Impresa per preparare i giovani al lavoro.

Con gli ITS i giovani diventano protagonisti dello sviluppo del territorio

Scuola, ITS ed aziende locali a confronto ieri mattina nell’aula Magna del Vesuvian Inn di Castellammare di Stabia, per una giornata di lavoro sugli obiettivi del “Progetto Ulisse 2101: Giovani, aiutiamoli a restare”, importante iniziativa del Rotary Club per aiutare i giovani ad inserirsi nel mondo del lavoro.

“Esistono le condizioni per l’apertura di nuovi ITS a Castellammare di Stabia?”, è questo il tema dell’interessante dibattito, organizzato dal  Distretto 2101 nell’ambito del progetto, per favorire una collaborazione sempre più sinergica tra scuola e impresa.

All’incontro, Coordinato dal Dott. Egidio Di Lorenzo, Delegato di Area Commissione Ulisse 2101 del Rotary International, ha partecipato la Prof.sa Angela Cioffi, DS dell’Istituto Vitruvio di Castellammare, che ha introdotto i lavori.

Hanno presenziato, tra altri, il dott. Davide Nicolao, Presidente del Rotary Club di Castellammare di Stabia. Il Dott. Costantino Astarita Past Governor – Distretto 2101 del Rotary International , il prof. Arch. Alessandro Castagnaro Governor Distretto 2101 del Rotary International.

Ad illustrare il progetto, offrendo notevoli spunti di riflessione sull’importanza degli ITS, il Dott. Michelangelo Ambrosio, Past Governor 2010-11 Distretto 2100 del Rotary International.

Lo scopo del “Progetto Ulisse 2101”, come chiarisce il Dott. Ambrosio, è quello di “porre fine alla diaspora dei giovani, che abbandonano la nostra terra per cercare lavoro altrove con costi economici e sociali altissimi”, ma anche quello di arginare il fenomeno dei NEET (Neither in Employment or in Education or Training), una vera e propria piaga sociale soprattutto nel Sud Italia.

Si sono poi avvicendati con delucidanti interventi la Prof.sa Teresa Farina ITS Mare – Trasporti marittimi, il Dott. Giuseppe Bruno ITS Fondazione Bruno – Meccanica e Meccatronica, il Prof. Roberto Scarpa ITS ERMETE – Efficienza Energetica, il Dott. Aniello Savarese ITS BACT – ITS MA.DE – Turismo Campania, la Dott.sa Margherita Siani ITS TELA – Agroalimentare.

Gli ITS funzionano se c’è una realtà industriale alle spalle e per parlare del ruolo delle Aziende del territorio – sono intervenuti: la Dott.sa Paola Marone, Presidente Nazionale FederCostruzioni, il Dott. Maurizio Turrà Confindustria Campania e il Dott. Giovanni D’Avenia Presidente del Centro Studi Super Sud.

All’importante evento non poteva mancare una rappresentanza di tutti gli Istituti Superiori di Castellammare. Numerosi gli alunni delle classi quinte degli istituti stabiesi accompagnati dai loro docenti, che hanno partecipato, nonostante le avverse condizioni atmosferiche.

Tra i Dirigenti Scolastici, oltre alla Prof.sa Angela Cioffi DS Vitruvio, erano presenti la Prof.sa Giovanna Giordano DS ITI Elia, la Prof.sa Fortunella Santaniello DS Liceo Classico Plinio Seniore, la Prof.sa Cinzia Toricco DS ITC Sturzo e, docenti delegati dalla Prof.sa Elena Cavaliere DS Liceo Scientifico Severi e dalla Prof.sa Giuseppina Principe DS Ipseoa Viviani.

Dai vari interventi, che hanno presentato i percorsi formativi proposti dagli istituti superiori stabiesi, si evidenzia quanto l’offerta formativa sia ricca e articolata, con percorsi di buon livello qualitativo, per una preparazione di base volta non solo al sapere, ma al saper fare e al saper essere.

Nonostante ciò, anche a causa delle crisi economica degli ultimi anni, molti dei nostri giovani sono stati costretti ad emigrare per mancanza di opportunità lavorative sul territorio. Ora che in diversi settori economici si evidenzia una netta ripresa, nasce dalle imprese la richiesta di profili tecnici altamente specializzati.

In che modo i giovani possono conseguire queste specializzazioni? Attraverso dei percorsi post-diploma, che sono opportunità formative diverse da quelle universitarie. Non tutti sanno, come chiarisce il Dott. Ambrosio, che esistono delle scuole di alta tecnologia, strettamente legate al sistema produttivo locale: gli ITS.

Gli ITS, Istituti Tecnici Superiori, come emerge dagli interventi degli illustri relatori, sono dei percorsi ad hoc, realizzati per le esigenze del territorio dalla collaborazione tra imprese, università, centri di ricerca, enti locali e sistema scolastico.

Nati dal 2010 dall’esigenza di soddisfare la forte richiesta di profili tecnici specializzati, gli ITS sono un percorso post-diploma che assicura un rapido inserimento nel mondo del lavoro (l’80% entro un anno, il 95% entro due anni) attraverso una formazione altamente qualificata, conseguita con un diploma di quinto livello valido in tutta la Comunità Europea.

I numerosi alunni delle classi quinte degli istituti stabiesi intervenuti al dibattito hanno così appreso che possono accedere agli ITS, tramite una selezione, i giovani e gli adulti dai 18 ai 35 anni, in possesso di un diploma di istruzione secondaria superiore. I percorsi hanno una durata biennale o triennale e sono gratuiti.

In Italia i giovani che si diploma presso gli ITS sono ancora pochi (ventimila circa, mentre in Germania sono duecentomila e ottocentomila in Francia). Per incentivare le iscrizioni a questi corsi e per potenziarli il nuovo PNRR (Piano Nazionale di Ricostruzione e Resilienza) ha riservato delle risorse consistenti.

Con gli ITS i giovani possono diventare i veri protagonisti dello sviluppo del territorio. Un plauso al Rotary International Distretto 2101 per questo progetto e per le tante altre importanti iniziative che assistono i giovani della Campania nella formazione e nell’inserimento nel mondo del lavoro.

Adelaide Cesarano

Napoli Hellas Verona; presentazione del match

Al Diego Armando Maradona va in scena Napoli Hellas Verona come anticipo delle 18 della trentesima giornata di campionato

Napoli Hellas Verona; prime impressioni

Una sfida sempre caldissima, in passato teatro di scontri accesi sul terreno di gioco e sugli spalti; la partita tra Napoli ed Hellas Verona è da sempre simbolo di un calcio talvolta sopra le righe, ma sempre ricco di passione e di coinvolgimento per ogni fan del calcio italiano.

Si tratta di una sfida che quest’anno ha ancora più cose da offrire; il Verona è a caccia di punti per sfuggire alla retrocessione, mentre il Napoli punta alla vittoria per fare un ulteriore passo verso uno scudetto che manca da troppo e che tutto l’ambiente merita ampiamente.

Il Verona è terzultimo in classifica a quattro punti dallo Spezia, una situazione che mette i gialloblù nelle condizioni di scendere in campo per aggredire il match e dare il massimo in ogni partita da qui alla fine.

La formazione partenopea è reduce dalla seconda sconfitta consecutiva contro i rossoneri; l’1 a 0 di San Siro ha, però, permesso ai tifosi di vedere un Napoli completamente diverso rispetto al match di campionato.

Un incidente di percorso dal quale Spalletti e compagni hanno già dimostrato di aver capito che, a certi livelli, i cali di concentrazione possono essere fatali; gli azzurri possono proseguire la loro marcia verso il finale di stagione consapevoli di avere tutte le carte in regola per giocarsi il passaggio in Champions nella gara di ritorno… ma prima c’è la questione Hellas Verona da archiviare.

Probabili formazioni

In casa Napoli sono previsti diversi cambi rispetto al solito 11 titolare; turno di riposo per Kvaratskhelia e Lobotka, che verranno sostituiti da Lozano, in una posizione inedita di ala sinistra, e Demme.

Osimhen si è ristabilito, ma dovrebbe comunque partire in panchina e, eventualmente, subentrare a match in corso; spazio per Raspadori, che completerà il tridente con Politano.

Posto da titolare anche per Anguissa e Kim, che saranno indisponibili causa squalifica per la gara di ritorno contro il Milan.

Mister Zaffaroni dovrà fare a meno degli squalificati Veloso e Magnani; rientra Depaoli che dovrebbe prendere il posto dell’infortunato Doig, mentre in attacco possibile maglia da titolare per Djuric.

Napoli (4-3-3); Meret; Di Lorenzo, Kim, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Demme, Elmas; Politano, Raspadori, Lozano.

Hellas Verona (3-4-2-1); Montipò; Dawidowicz, Hien, Ceccherini,Faraoni, Tameze, Duda, Depaoli, Ngonge, Lasagna, Djuric

Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea

Vivere a Castellammare di Stabia. Scopri la vita quotidiana e le attrazioni di una città affascinante nella pittoresca costa del Golfo di Napoli: tradizione, storia e bellezza mediterranea

Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea

    • In breve
      • Castellammare di Stabia è una città affascinante che offre una combinazione unica di storia, cultura, bellezza naturale e vita moderna. Se stai cercando una destinazione che ti offra tutto questo e molto altro ancora, allora dovresti considerare di visitare Castellammare di Stabia.

Situata nella regione Campania, Castellammare di Stabia è una città sulla costa del Golfo di Napoli.

Con una popolazione di circa 65.000 abitanti, la città è rinomata per il suo clima mediterraneo, la sua bellezza naturale e la sua ricca storia.

La vita a Castellammare di Stabia è caratterizzata da una forte presenza di tradizione, con feste e sagre che si svolgono tutto l’anno.

Nel mese di agosto, ad esempio, si tiene la famosa festa del mare, che presenta una serie di eventi e spettacoli presso il porto della città.

Castellammare di Stabia vanta anche diverse attrazioni storiche e culturali. Uno dei luoghi più famosi è il sito archeologico di Stabiae, che ospita le rovine dell’antica città di Stabiae sepolta sotto la cenere durante l’eruzione del Vesuvio del 79 d.C., oggi conosciuta come Castellammare di Stabia.

La città ospita anche il Museo Civico, che espone una vasta collezione di reperti antichi e opere d’arte.

Per quanto riguarda la vita quotidiana, la città offre una vasta gamma di servizi e attività. Ci sono numerosi negozi e centri commerciali, nonché una varietà di ristoranti e bar che servono una vasta gamma di prodotti regionali e internazionali.

Dal punto di vista immobiliare, Castellammare di Stabia offre una vasta gamma di opzioni, dalle case vacanza ai grandi appartamenti con vista mare.

La città è anche ben collegata con i mezzi di trasporto pubblico, con una stazione ferroviaria e diverse linee di autobus che la collegano con altre città della Campania.

Note aggiuntive

Perché è famosa Castellammare di Stabia?

Il Comune è famoso per il suo patrimonio idrologico costituito da 28 tipologie di acque minerali differenti, per questo viene chiamata Metropoli delle acque

Dove andare al mare a Castellammare di Stabia?
Castellammare di Stabia ha il mare balneabile nella zona di Pozzano, luogo in cui si trovano tanti lidi, privati e pubblici.
Pozzano è una zona costiera posizionata nel tratto di costa che va da Castellammare di Stabia a Vico Equense.
Quanto è lungo il lungomare di Castellammare di Stabia?
La città di Castellamare dispone a differenza delle altre località lungo la costiera amalfitana di un lungomare della lunghezza di circa sei chilometri.
Cosa si mangia a Castellammare di Stabia?
Dove mangiare : In generale si mangia benissimo, specialmente la pizza, il panuozzo l’impepata di cozze, la caponata e la pasta fresca.
Le specialità sono diverse: le Freselle, i Biscotti, Caponata fatta di Freselle con pomodori e verdure sotto olio, tipici i biscotti di Castellammare e tant’altro ancora
Cosa comprare a Castellammare di Stabia?
Il famoso Biscotto di Castellammare, le Freselle, i Taralli pepe e mandorle, ecc… tutti prodotti sapientemente preparati con cura come un tempo.
Quanto costa una casa a Castellammare?
Prezzo medio degli immobili in Vendita a Castellammare Di Stabia.
A marzo 2023 per gli immobili residenziali in Vendita nel comune di Castellammare Di Stabia sono stati richiesti in media 1.963 € al metro quadro, con un aumento del 5% rispetto a marzo 2022 (1.867€/m2).

Novellino: “Consapevole della forza della Juve Stabia. A Messina gara importante”

Walter Novellino, allenatore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato con il Messina.

Le dichiarazioni di Walter Novellino alla vigilia di Messina-Juve Stabia sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Abbiamo lavorato bene consapevoli della gara difficile che andiamo a fare a Messina. Una gara importante per noi e per loro. Ho visto bene i miei ragazzi e sicuramente chi entrerà darà il massimo delle proprie possibilità. 

Mignanelli lo vedo meglio nei tre davanti. Dobbiamo sentire il dottore per Bentivegna. E’ un giocatore importante per me ma se non dovesse farcela abbiamo D’Agostino, Silipo e anche Rosa che può fare l’esterno. Vediamo anche come si dispone il Messina in campo ma abbiamo qualità. 

Sono consapevole della forza della mia squadra e questo mi da serenità nell’andare a Messina sapendo che affronteremo una squadra forte in ogni reparto. Abbiamo lavorato su diverse situazioni e e sono convinto che faremo bene. 

Barosi aveva visto un pò di stanchezza nel finale di gara e aveva rallentato un pò la situazione con l’Andria. Ma è un ragazzo giovane che ha fatto benissimo quest’anno e lo ha sempre dimostrato. 

Sono contento perchè se sono ritornato è perchè la società ha fiducia in me ed è fatta di persone perbene. Ora dobbiamo cercare di trovare qualcosa in più in questo finale ma del mio futuro si parlerà a suo tempo. 

C’è un’amicizia tra le due tifoserie, il prefetto fa le sue valutazioni che non conosco e ci dispiace tantissimo non avere la nostra tifoseria con noi. Vorrà dire che farò un pulmino con gli infortunati e gli squalificati che magari potranno venire loro con le bandiere (- ride – ndr). 

Sono tranquillo su chi potrà sostituire gli squalificati. Sono giocatori che mi piacciono molto e lo dimostreranno in campo. 

Ho molto rispetto per la squadra del Messina che sta ottenendo buoni risultati e che a Picerno domenica ha giocato in modo diverso facendo un 3-5-2. Sono aggressivi ma nei 90 minuti ci siamo anche noi”. 

ACR Messina-Juve Stabia, la presentazione del match

ACR Messina-Juve Stabia, la presentazione del match: per i siciliani è la gara della vita che può valere la salvezza, per le Vespe può rappresentare molto in chiave playoff.

I TEMI DI ACR MESSINA-JUVE STABIA.

Per il Messina la gara contro la Juve Stabia può davvero significare tantissimo nella lotta per evitare i playout. I peloritani sono quartultimi ad un punto dal Monterosi Tuscia quintultimo e a tre punti dalla salvezza diretta rappresentata dalla Turris in questo momento.

Il Messina ha avuto una svolta fondamentale da gennaio grazie all’arrivo di giocatori risultati poi decisivi come Kragl e Ragusa. Ma soprattutto è stato il ritorno di mister Ezio Raciti (già autore di una salvezza importante lo scorso anno dopo le parentesi iniziali rappresentate da Sullo e poi da Eziolino Capuano) a dettare la svolta in termini di risultati.

Con Raciti e il suo 4-2-3-1, 7 vittorie, 5 pari e 4 sconfitte con una buona media punti di 1,63 a gara. E la salvezza diretta per i peloritani non è più un miraggio. Tra le fila dei siciliani mancheranno per squalifica Celesia, il portiere Fumagalli e Curiale.

Anche la Juve Stabia avrà tre assenze pesanti per squalifica: Scaccabarozzi, Altobelli e Pandolfi. Per le Vespe, dopo il pari 1-1 con la Fidelis Andria, non è più il tempo di fare calcoli: vincere a Messina e cercare di fare più punti possibile nelle ultime due gare della stagione regolare.

La gara sarà diretta dal sig. Adalberto FIERO della sezione di Pistoia che è al suo quinto anno in Serie C. Fiero sarà coadiuvato da: Lorenzo GIUGGIOLI (assistente numero 1) della sezione di Grosseto; Alessandro MUNERATI (assistente numero 2) della sezione di Rovigo; Giuseppe SCARPATI (quarto uomo) della sezione di Formia.

PROBABILI FORMAZIONI ACR MESSINA-JUVE STABIA.

ACR MESSINA (4-2-3-1): Lewandowski; Berto, Balde, Ferrara, Versienti; Fofana, Mallamo; Konate, Grillo, Balde; Perez. 

Allenatore: sig. Ezio Raciti.

JUVE STABIA (4-3-3): Barosi; Maggioni, Cinaglia, Caldore, Mignanelli; Carbone, Berardocco, Ricci; Silipo, Zigoni, D’Agostino. 

Allenatore: sig. Walter Alfredo Novellino.

 

 

La sfida demografica di Castellammare di Stabia: quale futuro per la città?

Invecchiamento e diminuzione della fertilità: Castellammare di Stabia cerca soluzioni per affrontare la sfida demografica: quale futuro per la città?

La sfida demografica di Castellammare di Stabia: quale futuro per la città?

    • In sintesi
        • La situazione demografica a Castellammare di Stabia è caratterizzata da una leggera diminuzione della popolazione negli ultimi anni, anche se la città sta attivamente cercando di affrontare queste sfide attraverso varie iniziative.

Castellammare di Stabia è una città italiana, situata nella regione Campania, e conta una popolazione di circa 66.000 abitanti. La città si trova nella provincia di Napoli, ed è un importante centro storico, culturale e turistico della regione.

Secondo le statistiche demografiche, la città di Castellammare di Stabia ha visto un decremento della sua popolazione negli ultimi anni.

Nel 2019, la città aveva circa 66.000 abitanti, mentre nel 2011 erano registrati circa 68.000 abitanti.

Questo decremento potrebbe essere dovuto alla migrazione di alcuni residenti in altre città o regioni, o a una diminuzione del tasso di natalità.

Inoltre, la città ha affrontato alcune sfide demografiche negli ultimi anni, in particolare l’invecchiamento della popolazione e la diminuzione della fertilità.

Secondo il Comune di Castellammare di Stabia, l’età media dei residenti è di circa 44 anni, ed il tasso di fertilità è di 1,3 figli per donna.

Tuttavia, la città sta anche cercando di affrontare queste sfide attraverso varie iniziative.

Ad esempio, il Comune di Castellammare di Stabia ha istituito una serie di programmi per incoraggiare la natalità, come la creazione di asili nido e assistenza familiare.

Inoltre, la città sta cercando di attrarre nuove imprese e investimenti per creare lavoro e incentivare la crescita della popolazione.

Cronaca Campania

Abbinamento tra Champagne e cibo: Idee per una combinazione perfetta

0

Quando le giornate si allungano e diventano più calde, non c’è niente di meglio del gusto rinfrescante ed esaltante dello Champagne, che può rinfrescare anche le giornate più calde e accompagnare del cibo altrettanto fresco e gustoso.

Fortunatamente, lo Champagne è infatti estremamente versatile e può essere abbinato a una grande varietà di cibi.

In questo articolo condividiamo con voi alcune delle migliori idee per abbinamenti indimenticabili tra Champagne e cibo.

Champagne Blanc de Blancs e ostriche

Gustato da secoli, l’abbinamento ostriche e Champagne è davvero un classico.

L’abbinamento offre un armonioso equilibrio di sapori tra la salinità delle ostriche e l’acidità del vino. Quando si sceglie la bevanda, è bene scegliere un blanc de blancs, ottenuto da uve Chardonnay. Un’ottima opzione può essere lo Champagne Brimoncourt Blanc de Blancs e lo Champagne Laherte Freres Blanc de Blancs Brut Nature. L’abbinamento offre il miglior mix di sapori e consistenze, da provare soprattutto durante le calde giornate estive.

Champagne e formaggio

Un altro abbinamento classico che non possiamo tralasciare è quello tra Champagne e formaggio. Un formaggio cremoso e burroso, come il Brie, può essere l’accompagnamento perfetto per le raffinate bollicine dello Champagne. Con la sua consistenza delicata, il formaggio esalta i sapori del vino e fa risaltare le note migliori dello Champagne scelto. I formaggi si abbinano bene a diversi Champagne, ma per un abbinamento con un formaggio cremoso come il Brie, consigliamo un Agrapart Venus Nature Blanc de Blancs Grand Cru 2016. Se amate il formaggio e vi piace abbinarlo allo champagne, potete sempre farlo, soprattutto con gli champagne prodotti esclusivamente con uve Chardonnay.

Champagne Brut e aragosta

I sapori delicati dello Champagne Brut e dell’aragosta costituiscono un abbinamento perfetto che si completa a vicenda e che esalta la vivacità del loro gusto. Il gusto ricco dell’aragosta è ulteriormente esaltato dal burro e, se abbinato a uno Champagne Brut secco e frizzante, come Veuve Clicquot La Grande Dame Brut 2012, il risultato è un armonioso equilibrio di sapori. Questa combinazione rinfrescante permette di assaporare tutto il gusto dell’aragosta, mentre lo Champagne pulisce il palato dopo ogni boccone. La consistenza tenera dell’aragosta è inoltre completata dall’effervescenza dello Champagne, che la rende una scelta eccellente per una cena celebrativa o romantica.

Abbinamento tra Champagne e cibo: Idee per una combinazione perfetta - VivicentroChampagne Blanc de Noirs e bistecca

Se scegliete una bistecca come cena e siete alla ricerca dello champagne ideale per accompagnarla, vi suggeriamo di provare i Blanc de Noirs.

Questi vini sono ottenuti da uve Pinot Noir o Pinot Meunier e possiedono un profilo gustativo sofisticato con sfumature fruttate e agrumate.

I tannini degli Champagne, come il Champagne Laherte Freres Les Longues Voyes Blanc de Noirs 2018, completano perfettamente la consistenza della bistecca e controbilanciano il contenuto di grassi del piatto.

 

Champagne d’annata e anatra arrosto

Quando si pensa a un abbinamento delizioso e lussuoso, lo Champagne d’annata e l’anatra arrosto è sicuramente la combinazione da scegliere. La consistenza delicata dello Champagne contrasta magnificamente con la pelle croccante dell’anatra alla griglia. Gli aromi acidi e agrumati dello Champagne d’annata contrastano meravigliosamente con la ricchezza della carne. I sapori terrosi e sapidi dell’anatra sono esaltati dall’aroma dello champagne.  Se amate lo Champagne d’annata, non perdete l’occasione di provare questo delizioso abbinamento.

Cheesecake alle fragole e Champagne rosé

Una fetta di cheesecake cremosa alle fragole è sempre un’ottima idea, ma abbinarla a uno Champagne Rosé può rendere il dessert ancora più delizioso. Lo spumeggiante e frizzante Camoagne si sposa perfettamente con la consistenza vellutata della cheesecake. Inoltre, le lievi note fruttate dello Champagne Rosé si fondono armoniosamente con la naturale dolcezza delle fragole, dando vita a un’esplosione di sapori sulle papille gustative. L’acidità frizzante del vino è in grado di tagliare la ricchezza del cheesecake, mentre le sue delicate bollicine rinfrescano il palato e lasciano un retrogusto pulito e fruttato.

Lo champagne si distingue come vino di punta per il suo gusto rinfrescante e delicato e per la sua notevole versatilità. Può essere abbinato a un’ampia gamma di piatti, dai fritti ai piatti di formaggio e ai dessert, rendendolo una bevanda ideale per ogni occasione.

Un bicchiere di champagne è sempre legato a sfumature celebrative, il che lo rende un’aggiunta di buon umore a qualsiasi evento.

Agli appassionati di champagne consigliamo di esplorare una varietà di abbinamenti gastronomici per assaporare appieno l’esplosione di sapori e le perfette combinazioni di consistenze.

Provando le varietà di cibo da noi consigliate, potrete migliorare il piacere di bere un bel calice di Champagne e scoprire nuove sensazioni gustative.

Terremoto a Napoli: oggi sciame sismico,12 scosse in poche ore

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata stamattina alle ore 7:54 nella zona dei Campi Flegrei a Napoli, che è stata colpita da una serie di scosse sismiche intorno alla caldera della zona puteolana.

Terremoto a Napoli: oggi sciame sismico,12 scosse in poche ore

Una nuova scossa di terremoto di magnitudo 2.8 è stata registrata stamattina alle ore 7:54 nella zona dei Campi Flegrei a Napoli, che è stata colpita da una serie di scosse sismiche intorno alla caldera della zona puteolana.

La scossa di terremoto ha causato preoccupazione tra la popolazione locale, già messa a dura prova dallo sciame sismico in corso.

Secondo le autorità, si tratta di un fenomeno naturale collegato al sollevamento del suolo per l’accumulo di gas sotterranei, che ha causato la formazione di una serie di faglie nella zona.

Gli esperti stanno monitorando attentamente la situazione e stanno lavorando per comprendere meglio l’evoluzione degli eventi.

Nel frattempo, la popolazione è invitata a mantenere la calma e a seguire le indicazioni delle autorità locali.

La zona dei Campi Flegrei è stata in passato teatro di importanti fenomeni sismici, che hanno causato gravi danni e perdite di vita.

Tuttavia, grazie alla ricerca scientifica e ai progressi tecnologici, oggi siamo in grado di monitorare attentamente la situazione e di intervenire tempestivamente in caso di emergenza.

L’evento odierno ci ricorda l’importanza di continuare a investire in ricerca e tecnologia per prevenire e gestire le emergenze sul territorio, garantendo la sicurezza e il benessere della popolazione.

Cronaca Campania

Precedenti: Messina-Stabia domenica sarà il n 13 in campionato

Precedenti in campionato disputati a Messina: il primo incontro sul terreno di gioco peloritano risale a novantatrè anni fa

I precedenti tra Messina e Stabia sono cinque in campionato disputati al Giovanni Celeste di Messina, peloritani sempre vincenti nei confronti dei gialloblu.

Questi i cinque dettagli dei precedenti:

– 1929 / 1930 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone D

25 maggio 1930 – 13° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 2 – 1 (arbitro Mannerucci di Bari) Corallo (M), Fernando CHIANTINI (S) e Ardrizzi (M).

– 1931 / 1932 – Campionato Nazionale di Prima Divisione girone F

20 dicembre 1931 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 5 – 0 (arbitro Rovero di Voghera) poker di Corallo e Ferretti I°.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

6 febbraio 1949 – 1° giornata di ritorno: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Cristantiello di Bari) tripletta di Bertolin (M), Marchetto (M) e Gennaro ESPOSITO (S).

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

26 dicembre 1949 – 10° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 3 – 0 Pietta, Della Casa e Marchetto.

– 1951 / 1952 – Campionato Nazionale di Serie B

27 gennaio 1952 – 19° giornata d’andata: MESSINA – STABIA 4 – 1 (arbitro Ferrari Aggradi di Firenze) doppietta di Koenig (M), Brack (M), Colomban (M) e Gaspare PARVIS (S).

I precedenti tra Messina e Juve Stabia sono sette in campionato disputati al Giovanni Celeste di Messina prima e all’attuale San Filippo – Franco Scoglio poi; tre sono le vittorie dei giallorossi, un pari e tre vittorie per i gialloblu.

Questi i dettagli dei sette precedenti:

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

7 gennaio 1973 – 16° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 2 (arbitro Laurenti di Padova) Mammì (M), Adelchi MALAMAN (JS) e Paolo PIERBATTISTA (JS).

– 1979 / 1980 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

2 marzo 1980 – 5° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Domenico Ramicone di Tivoli) Antonio CRUSCO (JS), Giobbio (M) e Santarelli (M).

– 1980 – 1981 – Campionato Nazionale di Serie C2 girone D

11 gennaio 1981 – 15° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Giannone di Jesi) Pauselli.

– 2014 – 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

1° marzo 2015 – 8° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 3 (arbitro Saverio Pelagatti di Arezzo) Samuel DI CARMINE, Antonio GAMMONE e Francesco NICASTRO.

– 2015 – 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

29 novembre 2015 – 13° giornata d’andata: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Niccolò Pagliardini di Arezzo).

– 2016 – 2017 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

28 gennaio 2017 – 4° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Lorenzo Maggioni di Lecco) Nardini.

– 2021 – 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

5 marzo 2022 – 11° giornata di ritorno: MESSINA – JUVE STABIA 0 – 1 (arbitro Eugenio Scarpa di Collegno) Nicolás SCHIAVI.

Totale precedenti 12: vittorie peloritani 8,  pari 1, vittorie vespe 3.

I precedenti disputati a Castellammare

Giovanni MATRONE