Castellammare di Stabia e le sue acque termali

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Un viaggio tra le 28 acque termali presenti a Castellammare di stabia delle quali, ben 26, sono disponibile direttamente al pubblico nelle Antiche Terme Stabiesi

Castellammare di Stabia e le sue acque termali

La città di Castellammare di Stabia mette a disposizione ben 28 tipi di acqua che sgorgano da sorgenti e che contengono, ciascuna, particolari e differenti agenti terapeutici.

Di queste 28, ben 16 sono reperibili e disponibili nel complesso termale stabiese.

Grazie, infatti, ad un patrimonio idrologico costituito da ben 28 diversi tipi di acque tra minerali, solforose, bicarbonato calciche e medio minerali ed ognuna con proprietà terapeutiche distinte che consentono cure termali per svariati tipi di patologiche, Castellammare è, appunto, la Regina delle Acque.

A seguire un elenco delle stesse con breve descrizione.

Da oggi poi, giorno per giorno, si pubblicheranno note specifiche che meglio e più identificano le qualità delle varie acque disponibili nelle Terme di Castellammare di Stabia

Acque solforose

  • Acqua Muraglione: Clorurato sodica ipertonica.
    Azione purgativa; usata nella stitichezza ostinata, nella ossaluria, nella uricemia, nel diabete mellito e nella gotta.
  • Acqua Solfurea: Ricca di idrogeno solforato.
    Purgativa con azione antifermentativa intestinale. E’ indicata nella stitichezza cronica, nelle malattie allergiche, in molte malattie della pelle (eczema cronico, psoriasi e prurito), obesità e diabete.
  • Acqua Solfurea Carbonica: Bicarbonato carbogassosa ricca di acido carbonico.
    Purgativa con azione antifermentativa intestinale; indicata nella stitichezza cronica in soggetti con ipertensione arteriosa: trova impiego nella ipercolesterolomia e nel diabete
  • Acqua Solfurea Ferrata: Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro ed idrogeno solforato.
    Azione purgativa, ricostituente ed attivante il ricambio; indicata nella stitichezza abituale, nella gotta cronica e nella iperuricemia
  • Acqua Stabia: Clorurato sodica ipertonica.
    Azione lassativa, da usarsi nella stitichezza abituale, nelle enterocoliti croniche non diarroiche, nella congestione emorroidaria, nella obesità e nella piccola insufficienza epatica.

 Acque bicarbonato calciche

  • Acqua Acidula: Bicarbonato calcica ipotonica lievemente acidula.
    Azione digestiva, antinfiammatoria, diuretica. Indicata in tutte le forme legate a cattiva digestione, nelle gastriti iposecretive, nel diabete e nelle varie forme di renella.
  • Acqua Ferrata: Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro.
    Indicata nelle anemie primarie e secondarie e nelle convalescenze; nelle malattie debilitanti, nelle astenie muscolari e nervose; nei processi da cattiva digestione anche accompagnati da irritazione della mucosa gastrica; nei disturbi della sfera genitale femminile, nello stentato sviluppo nell’epoca della pubertà, nel linfatismo e nel rachitismo.
  • Acqua Magnesica: Clorurato sodica ipotonica.
    Indicata nelle coliti spastiche, specie se di origine nervosa, nelle discinesie del grosso intestino (colon irritabile) e della cistifellea, nelle gastriti catarrali croniche e nelle gastroduodeniti croniche.
  • Acqua Media: Clorurato sodica ipotonica.
    Azione lassativa, diuretica e purificatrice su tutte le ghiandole e mucose dell’apparato digerente: specie sul fegato svolge un’azione disintossicante di lavaggio dell’organismo e antinfiammatoria sui dotti biliari provocando secrezione biliare e correggendo quindi la stitichezza.
    E’ indicata nei processi morbosi cronici delle colecisti con o senza calcoli; nei soggetti operati di colecisti, di appendice e sull’intestino.
    E’ buona regola farla precedere da qualche bicchiere di Stabia calda.
  • Acqua Pozzillo: Medio minerale ipotonica clorurato sodica.
    Azione diuretica, lassativa, disintossicante, antidispeptica.
  • Acqua San Vincenzo: Clorurato sodica ipotonica.
    Azione blandamente lassativa, diuretica, antinfiammatoria. Indicata in tutti i processi cronici catarrali dell’intestino, dispepsie intestinali fermentative o non, coliti croniche, congestione emorroidaria.

Acque medio minerali

  • Acqua Acetosella: è una bicarbonato-calcico-alcalina ed è ricca di anidride carbonica allo stato naturale. Il suo residuo fisso supera di poco il grammo/litro.
  • Acqua della Madonna: Bicarbonato calcica ipotonica alcalina.
    Azione diuretica e dissolvente per i calcoli renali.
    Indicata nelle forme ascendenti delle vie urinarie, nella gotta, nella renella.
  • Acqua Rossa: E’ limpidissima, inodore, ed ha un sapore leggermente ferruginoso. Temperatura: Fredda.
  • Acqua Ferrata: Bicarbonato carbogassosa contenente sali di ferro.
    Indicata nelle anemie primarie e secondarie e nelle convalescenze;
    nelle malattie debilitanti, nelle astenie muscolari e nervose;
    nei processi da cattiva digestione anche accompagnati da irritazione della mucosa gastrica;
    nei disturbi della sfera genitale femminile, nello stentato sviluppo nell’epoca della pubertà, nel linfatismo e nel rachitismo
  • Acqua San Giacomo: nota come l’acqua che fa bene ai bambini.
    La sua composizione è ritenuta benefica tant’è che, già anticamente, molti pediatri prescrivevano come cura l’assunzione di quest’acqua, che secondo quanto ritenuto da loro, aiuterebbe maggiormente l’idratazione dei bambini

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