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25 aprile, cortei per gli 80 anni della Liberazione: occhi puntati su Milano e Roma

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(Adnkronos) – Oggi, 25 aprile, le piazze d'Italia celebrano gli 80 anni della Liberazione dal nazifascismo.Cortei, iniziative e manifestazioni culturali nei luoghi simbolo della Resistenza lungo tutta la Penisola per la festa che quest'anno coincide con il lutto nazionale per la morte di Papa Francesco.

Occhi puntanti su possibili tensioni in particolare a Milano e Roma, dove sono due i cortei.  A Roma l'Anpi inizia le commemorazioni alle 8.30 con l'omaggio ai martiri delle Fosse Ardeatine.Poi il corteo che partirà alle 9.30 da largo Bompiani per arrivare a Parco Shuster, luogo in cui si terranno comizi, musiche, letture e pranzo della Liberazione e a seguire (dalle 14.30) Marcia della Liberazione da Parco Schuster a Porta San Paolo con omaggio ai partigiani e alle partigiane al Memoriale della Resistenza.  I manifestanti con la bandiera della Brigata Ebraica, invece, saranno a Porta San Paolo in mattinata.

Alto il rischio di tensioni: secondo gli annunci dei giorni scorsi, infatti, sul posto saranno presenti anche studenti palestinesi.  "Porta San Paolo è dei partigiani, non dei complici del genocidio", hanno scritto sui social il Movimento Studenti palestinesi in Italia, l'Unione Democratica arabo/palestinese -Udap, l'Associazione dei palestinesi in Italia-Api e i Giovani palestinesi di Roma dando appuntamento a Porta San Paolo nelle stesse ore.Già teatro lo scorso anno di disordini, è proprio Porta San Paolo il luogo che preoccupa di più.

Tra l'altro nella stessa piazza dovrebbero convergere anche alcune associazioni, tra cui Arci Roma, che ha già annunciato che si staccherà dal corteo organizzato dall'Anpi per proseguire verso Porta San Paolo.Una scelta che vede uniti, tra gli altri, Potere al Popolo, gli studenti di Osa e Cambiare Rotta, Usb e Rete No War.  E sono circa 70mila le persone attese al corteo milanese per il 25 Aprile, in partenza alle 14.30 da porta Venezia direzione piazza Duomo.

Un numero che non dovrebbe essere molto diverso da quello dello scorso anno.Come nel 2024, la piazza ospiterà anche le realtà che ogni sabato sfilano per la Palestina, oltre alla Brigata Ebraica, che nonostante l’aggressione subita lo scorso anno non ha intenzione di rinunciare alla manifestazione. “Non ci faremo intimidire”, ha detto all’Adnkronos il direttore del Museo della Brigata ebraica Davide Romano, anticipando che “saremo più numerosi dell'anno scorso”.  La Brigata ebraica – quanto si apprende – sarà scortata lungo tutto il percorso dai City Angeles e dalla polizia, anche se a preoccupare quest’anno non sono tanto le ripercussioni del conflitto israelo-palestinese, quanto gli antagonisti che manifestano contro il Ddl sicurezza, soprattutto dopo gli scontri di piazza alla manifestazione nazionale pro Palestina di Milano dello scorso 12 aprile.  “C’è attenzione: è chiaro che tutti speriamo in un 25 aprile tranquillo, anche se veramente non lo è mai.

Siamo tutti attenti e partecipi e c’è un costante colloquio tra Anpi, Comune, Prefettura e questura”, ha detto nei giorni scorsi il sindaco Sala, auspicando “che tutti vengano con animo pacifico”.  
L’allerta – a quanto filtra – è massima, anche se al momento non ci sono particolari segnali di preoccupazione.Diversi gli obiettivi sensibili che il corteo incontrerà sulla sua strada, da porta Venezia a piazza Duomo.

Un percorso che sarà interamente transennato e protetto da presidi di forze dell’ordine e nuclei di pronto impiego.A porta Venezia dovrebbero concentrarsi persone a partire da mezzogiorno.  La testa, con l’Anpi e i sindaci della città metropolitana, in primis il primo cittadino di Milano Giuseppe Sala, è attesa in piazza Duomo prima delle 16.

Lì dal palco prenderanno la parola il presidente del Comitato antifascista milanese Primo Minelli, il sindaco Sala, la partigiana Sandra Gilardelli, il segretario della Cgil Maurizio Landini e il presidente nazionale di Anpi Gianfranco Pagliarulo.Al corteo dovrebbero partecipare anche la segretaria Pd Elly Schlein, il leader di Sinistra italiana Nicola Fratoianni e quello di Azione Carlo Calenda.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Davide Sforzi: “Pronto per il Senna Day”

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Il presidente dell’Ayrton Senna Fan Club Toscana Davide Sforzi è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano per fare il punto in vista del Senna Day, evento organizzato dal giornalista Ametrano per ricordare il grande pilota brasiliano.Non mancheranno sorprese e novità: appuntamento, presso le Cantine Zuffa, per il 30 aprile intorno alle 19.30.

Di seguito le parole dell’intervista a Davide Sforzi.

Davide, manca pochissimo al Senna Day: ci siamo?

“Manca poco, siamo già in ansia per questo grande evento.Avremo tantissimi ospiti.

Sarà una bella serata, condita dalla conferenza stampa e dalle tavole condite dal nostro caro Augusto.Poi presenteremo insieme a Carlo Ametrano anche lo striscione dell’Ayrton Fans Club Toscana, prima di chiudere la serata con il karaoke”.

Che emozione è essere uno degli organizzatori dell’evento?

“Per me è un grande onore essere sempre al fianco di Carlo Ametrano e cercare di aiutarlo”.

Sappiamo che dovrebbe essere presente anche la web tv di Alessandro Cecchi.

“Un grande colpo!

Alessandro ha lavorato tanto in televisione, ha parecchia esperienza nel mondo pubblicitario”.

Per quel che riguarda la F1, cosa ne pensi della Ferrari?

“Per me non è per niente facile.Ho visto un grande Leclerc nell’ultimo GP e mi ha dato grande soddisfazione.

Penso che se a Leclerc gli dai la macchina buona lui può vincere il Mondiale, però c’è sempre questo problema legato alla vettura”.

Con Pasquale Buondonno si è deciso di non cambiare il format del Senna Day, tu che cosa dici?

“Squadra che vince non si cambia: andiamo avanti così perché il successo è garantito!”.

Anchidin: “Sarà un onore essere al Senna Day”

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Roda Anchidin, madrina dell’edizione 2025 del Senna Day, è intervenuta ai microfoni di Carlo Ametrano in esclusiva.Di seguito le sue parole.

Roda, sappiamo che sarai la madrina del Senna Day, che sensazione si prova?

“Sia io che il mio compagno Mauro siamo invitati.

Io sono molto contenta.Inizio già con i primi preparativi, parlerò anche del mio lavoro, della promozione che mi hanno già dato dopo 2-3 mesi dall’assunzione.

Della collaborazione con la Fiat e di tanto altro.Non vedo l’ora che arrivi il 30 aprile, quando saremo tutti alle Cantine Zuffa di Augusto Zuffa che ci ospita ogni anno.

Sono molto felice”.

Per quel che riguarda il tuo lavoro, ci dici qualcosa di più?

“Sì, lavoro con Maserati. È davvero molto bello.Per lavoro, al momento, siamo impegni sul progetto legati al cambio automatico e sulla batteria elettrica.

Stiamo provando tante cose, come anche i nuovi software.Ci stiamo impegnando tanto e stiamo ottenendo grandi risultati”.

Hai ancora tempo per fare qualche gara?

“Per ora non faccio niente per via del lavoro.

Penso che la mia prima gara, in quanto ricomincio con il go-kart, sarà a giugno.Ho già avuto la fortuna di fare i campionati italiani nazionali negli anni scorsi, in cui sono arrivata anche a guidare le Formula.

Dal 2015 al 2019 ho fatto una bella carriera sportiva e ora sono pronta per ripartire”.

Sarai la madrina del Senna Day: a tal proposito, quando entri da Augusto Zuffa non sembra di essere in un Paradiso?

“Assolutamente sì. È un posto meraviglioso, avvolto nel verde. È sempre molto bello.L’anno scorso il 30ennale è stato meraviglioso, speriamo che anche quest’anno ci divertiremo, ma ne sono certa”.

Domanda sulla Formula 1: che cosa pensi della Ferrari?

“Per quel che riguarda la Formula 1, la seguo ma non tantissimo per via del lavoro.

Ho visto la gara a Jeddah della scorsa settimana: per ora Hamilton è un pochino una delusione, così come al momento Ferrari.Vediamo più avanti con l’arrivo degli sviluppi.

Su Leclerc, invece, ti dico che è un pilota fantastico: lui potrebbe vincere il Mondiale, ma è nella squadra sbagliata”.

Torino, uccide coppia di vicini e si toglie la vita

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(Adnkronos) – Tragedia a Volvera, in provincia di Torino.Una lite condominiale è degenerata in aggressione provocando tre vittime.

Secondo le prime informazioni infatti un uomo, dopo aver ucciso a coltellate una coppia di vicini, si è tolto la vita.Sul posto sono intervenuti i carabinieri per accertare dinamica e movente dell’accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina-Russia, Trump e il doppio messaggio a Putin

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(Adnkronos) –
Donald Trump rivolge un appello a Vladimir Putin, fissa una scadenza più o meno chiara per la Russia e avverte ancora una volta l'Ucraina.Il presidente degli Stati Uniti, a poche ore dalla partenza per Roma dove parteciperà ai funerali di Papa Francesco, alza la voce dopo l'attacco che ha colpito Kiev: missili russi sulla capitale ucraina, almeno 10 morti e 90 feriti.  "Non sono contento.

Missili mentre parliamo di pace", dice Trump nello Studio Ovale.Il tono è diverso rispetto al post che il presidente pubblica qualche ora prima su Truth: "Vladimir fermati!

Cinquemila soldati a settimana stanno morendo, chiudiamo questo accordo di pace". Dall'appello via social, si passa a parole più nette quando bisogna rispondere alle domande dei giornalisti.Non mancano critiche indirette al presidente ucraino Volodymyr Zelensky, 'reo' di fare muro sulla Crimea. "L'Ucraina ha perso molti.

La Crimea è stata persa 11 anni fa, c'era il presidente Obama e io non c'entro.E' stata persa senza combattere, è stata presa una decisione senza sparare nemmeno un colpo: l'hanno ceduta e ora dicono 'ridatecela'?

La vedo dura…", dice Trump, lasciando intendere che Kiev debba accettare sacrifici territoriali.La posizione, ovviamente, viene apprezzata dal Cremlino: "Tutto questo è del tutto coerente con la nostra comprensione e con quanto affermiamo da tempo", dice il portavoce di Putin, Dmitry Peskov.  A Mosca, inoltre, Trump riconosce "concessioni importanti" già fatte.

Quali? "Ha rinunciato a prendersi l'intero paese, è una grossa concessione.E ha offerto di fermare la guerra". L'attacco missilistico contro Kiev però non può passare inosservato: "Non sono stato contento, non mi è piaciuto: siamo impegnati in colloqui di pace e sono stati lanciati missili", dice Trump. "Non mi piace che serva così tanto tempo, credo che entrambi vogliano la pace.

C'è molto odio, ma spero che si arrivi alla pace.Stiamo mettendo molta pressione alla Russia e la Russia lo sa.

Ho la mia deadline, dopo avremo un atteggiamento totalmente diverso", dice ribadendo che la linea americana cambierà se la pace si rivelerà un miraggio. Nelle prossime ore l'inviato speciale di Trump per la Russia, Steve Witkoff, è atteso a Mosca. "Abbiamo fatto molti progressi, i prossimi giorni saranno molto importanti.Ci sono incontri in corso.

Le parti vogliono un accordo, ci arriveremo", continua a ripetere Trump dispensando ottimismo.E se invece il progetto naufragasse?

Gli Stati Uniti adotterebbero altre sanzioni contro la Russia? "Vorrei rispondere a questa domanda tra una settimana, vediamo se riusciamo ad arrivare ad un accordo", dice indicando una sorta di scadenza.Altri 7 giorni di 'pazienza'. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump oggi a Roma per funerali Papa Francesco: “Avrò incontri con i leader”

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(Adnkronos) –
"Sì, li incontrerò".Donald Trump atterrerà oggi intorno alle 23 a Fiumicino per partecipare sabato 26 aprile alle 10, insieme alla first lady Melania, ai funerali di Papa Francesco.

Il presidente degli Stati Uniti, interrogato nella giornata di venerdì dai giornalisti nello Studio Ovale su possibili incontri con leader mondiali a Roma, non esclude l'ipotesi senza però addentrarsi nei dettagli. "Vorrei incontrarli tutti, sarebbe bello e vorrei occuparmi di tutti loro -dice- molti di loro saranno là e vorranno incontrarmi per parlare di commercio".I dazi sono un tema caldo per la presidente della Commissione europea, Ursula von der Leyen, che sarà a Roma.

Ci sarà il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, che ovviamente punta ad un confronto con Trump sulla guerra.  Dagli Stati Uniti arriverà anche una delegazione del Congresso, e, separatamente, l'ex presidente Joe Biden, che avrebbe dovuto incontrare il Papa a gennaio, pochi giorni prima di lasciare la Casa Bianca, ma era stato costretto ad annullare il viaggio a causa degli incendi in California.Non risulta invece la presenza di altri due ex presidenti, George W.

Bush e Barack Obama. A quanto apprende l'Adnkronos da fonti informate, Trump dovrebbe ripartire non appena conclusa la cerimonia, in tarda mattinata.Difficile ipotizzare incontri lunghi e strutturati Al massimo qualche saluto e stretta di mano con alcuni dei circa 50 capi di Stato e di governo che saranno domani a Roma.   Ieri da Bruxelles avevano fatto sapere che si stava valutando "la possibilità di un incontro" tra Trump e la presidente della Commissione europea, anche se al momento non c'è nulla di confermato". "E' complicato – aveva chiarito parlando dal Cairo il ministro degli Esteri Antonio Tajani – Magari potranno esserci degli incontri occasionali durante la cerimonia, ma organizzare un vertice mi pare complicato.

E mi pare anche difficile il bilaterale in questo momento…Non può essere fatto così, in fretta e furia.Credo che serva un incontro tra Europa e Stati Uniti più approfondito, con più tempo a disposizione".  Difficile un faccia a faccia prolungato con Zelensky, contro cui si è scatenata di nuovo l'ira di Trump, che lo ha accusato di "dichiarazione incendiarie" per il suo rifiuto di riconoscere la sovranità russa sulla Crimea, come previsto dal piano di pace proposto dagli americani.  
Zelensky in effetti, a quanto risulta, aveva chiesto formalmente un incontro con il presidente americano, ma da parte dell'amministrazione "non c'è mai stata un'apertura e in ogni caso non si è mai parlato di qualcosa di strutturato".

Occhi puntati quindi sulla cerimonia, per vedere se ci sarà almeno una stretta di mano tra Zelensky e Trump, che, secondo le disposizioni del protocollo vaticano, non dovrebbero essere seduti vicini e che si incroceranno per la prima volta dopo lo scontro alla Casa Bianca il 28 febbraio scorso.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo da 25 aprile a 1 maggio, le previsioni per i ponti tra pioggia e sole

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(Adnkronos) –
Arrivano i ponti e il meteo, lentamente, in Italia migliora.Il quadro del tempo comincia a mutare da oggi, 25 aprile, in vista del prossimo primo maggio.

Da Milano a Roma, da Napoli a Palermo, le previsioni annunciano un 'laborioso' arrivo dell'anticiclone che porterà sole e temperature pienamente primaverili. In particolare, nella capitale interesse per le previsioni meteo di sabato 26 aprile: nella giornata dei funerali di Papa Francesco, con oltre 200mila persone attese a Roma, il rischio pioggia appare scongiurato. "Dopo settimane di maltempo e di frequenti nuvoloni ecco che gradualmente il tempo migliorerà tra il ponte del 25 aprile e quello del primo maggio: lentamente l'anticiclone tornerà a prendere possesso del nostro Continente, dopo che nelle ultime settimane una vasta area perturbata ha caratterizzato il meteo anche in Italia", dice all'Adnkronos Lorenzo Tedici, meteorologo di 'iLMeteo.it'. "In altre parole dopo un 25 aprile all’insegna di frequenti rovesci tra Nord-Est e settore adriatico, il tempo migliorerà con un sabato 26 decisamente più soleggiato ma ancora non caldo.Le temperature si assesteranno sui 25 gradi e i venti saranno deboli", aggiunge, delineando un weekend ancora caratterizzato, almeno in parte, dagli ombrelli. "Domenica 27 aprile un ultimo nocciolo freddo transiterà sulle Alpi occidentali prima di tuffarsi nel Mediterraneo: – continua Tedici – questa bassa pressione in rapido spostamento verso sud, provocherà delle precipitazioni tra Piemonte e Liguria al mattino, poi dal pomeriggio qualche scroscio verso Sardegna, Toscana e Lazio.

Sul resto del Paese avremo una domenica decisamente gradevole". 
Quindi, l'inizio della settimana che segna il passaggio tra aprile e maggio. "La nuova settimana inizierà con i residui del nocciolo della domenica che porterà qualche acquazzone al Centro-Sud fino a martedì.In seguito, avvicinandosi al ponte del primo maggio, la pressione aumenterà così come le temperature.

Al momento, sono previste belle giornate di sole da metà della nuova settimana fino almeno al 4 maggio: il secondo ponte festivo in pochi giorni sembra salvo", conclude Tedici.  La settimana si aprirà lunedì 28 Aprile ancora nel segno dell'instabilità a causa del passaggio di un pericoloso fronte temporalesco: occhi puntati in particolare al Centro-Sud e sulle isole maggiori: su Sicilia e Sardegna non si escludono locali grandinate a causa della tanta energia potenziale in gioco.Da martedì 29 aprile, finalmente, la svolta con l'espansione dell'anticiclone Africano. La vasta area di alta pressione inizierà ad invadere, per la prima volta con decisione, buona parte del bacino del Mediterraneo e parte dell'Europa centrale inglobando quindi anche l'Italia.

La stabilità all'insegna del bel tempo resisterà almeno fino al ponte del primo maggio con prevalenza di sole e assenza di precipitazioni, ad eccezione dei temporali su Alpi e settori adriatici nella giornata di martedì.Le temperature sono previste in deciso aumento, con punte massime fin verso i 24-25 gradi specie al Centro Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dazi Usa, 12 Stati fanno causa a Trump. La Cina incalza: “Cancellare tutto”

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(Adnkronos) –
New York e altri undici Stati hanno fatto causa a Donald Trump per la sua politica dei dazi, accusata di essere illegale e di aver fatto precipitare l'economia americana nel caos.Nel ricorso presentato presso il tribunale per il commercio internazionale di New York si afferma che la politica adottata da Trump dipende "dai suoi capricci piuttosto che da un esercizio legale dell'autorità".  Nel ricorso – che è appoggiato oltre che da New York, da Oregon, Arizona, Colorado, Connecticut, Delaware, Illinois, Maine, Minnesota, Nevada, New Mexico e Vermont – si contesta il ricorso da parte del presidente all'International Emergency Economic Powers Act, che gli ha permesso, dichiarando di essere davanti "a una minaccia straordinaria e insolita", di imporre dazi senza richiedere l'autorizzazione al Congresso a cui la Costituzione affida l'autorità di adottare misure del genere.  "Invocando l'autorità di imporre immense e sempre mutevoli dazi su qualsiasi prodotto che entra negli Stati Uniti scelto da Trump, il presidente ha sovvertito l'ordine costituzionale e ha portato il caos nell'economia americana", si legge nel ricorso che riecheggia quello presentato la scorsa settimana dalla California. Mercoledì Axios ha rivelato che, in colloqui riservati con il presidente, i Ceo delle maggiori società americane di grande distribuzione hanno espresso allarme per il fatto che la politica commerciale dell'amministrazione, e in particolare i dazi alla Cina del 145%, faranno già nel giro di due settimane aumentare i prezzi e interrompere la catena di distribuzione, facendo svuotare gli scaffali dei loro megastore.  "I prezzi della benzina e dei prodotti alimentari sono molto scesi, proprio come io avevo detto che sarebbe successo", ha scritto Trump su Truth Social, aggiungendo che "c'è abbondanza di uova e con il prezzo sceso dell'87%", riferendosi al prodotto alimentare che in questi mesi ha risentito maggiormente dell'inflazione, diventando così una sorta di catalizzatore delle preoccupazioni e dello scontento dei consumatori americani.  Intanto torna a farsi sentire la Cina.

L'aumento unilaterale dei dazi è stato iniziato dagli Stati Uniti e se gli Stati Uniti vogliono risolvere il problema devono ascoltare la voce razionale della comunità internazionale e delle parti all'interno del Paese e "cancellare completamente tutte le misure unilaterali contro la Cina e trovare un modo di risolvere le divergenze attraverso un dialogo equo", ha affermato il portavoce del ministero del Commercio cinese He Yadong, dopo che Trump ha anticipato la sua intenzione di ridurre sostanzialmente le tariffe.L'abuso dei dazi da parte degli Stati Uniti – ha aggiunto – viola i principi fondamentali dell'economia e del mercato.  "Se gli Stati Uniti vogliono davvero risolvere le questioni con il dialogo e i negoziati, devono abbandonare l'approccio di pressione massima, smettere di fare minacce e coercizioni e impegnarsi in un dialogo con Pechino su base paritaria, rispetto e reciprocità", ha affermato il portavoce del ministero degli Esteri, Guo Jiakun, rispondendo a chi gli chiedeva di confermare la notizia del Wall Street Journal secondo cui i dazi sui prodotti cinesi negli Usa scenderebbero dal 145 per cento a una cifra compresa fra il 50 e il 65 per cento.  Sul fronte energetico si è soffermata la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, parlando al summit sulla sicurezza energetica a Londra.

Per l'Unione Europea, le importazioni di gas naturale liquefatto dagli Stati Uniti d'America sono e restano "di importanza strategica", ha sottolineato von der Leyen. Trump ha più volte detto, con riferimento anche alle trattative in corso per evitare la conferma dei dazi cosiddetti reciproci sull'import Ue negli Usa, che si aspetta massicci acquisti di combustibili fossili dall'Ue. "Tra due settimane – ha affermato la presidente della Commissione Europea – presenteremo una tabella di marcia, accompagnata da misure concrete volte a porre fine gradualmente a tutte le nostre importazioni di combustibili fossili russi, per non dover più dipendere da una potenza ostile per soddisfare il nostro fabbisogno energetico.Per quanto riguarda la fornitura di gas, non abbiamo dimenticato che gli Stati Uniti sono intervenuti immediatamente consegnandoci gas naturale liquefatto, nel momento in cui ne avevamo bisogno, nel mezzo di una crisi".  Né, ha continuato, "abbiamo scordato che la Norvegia ci ha fornito altro gas tramite gasdotto.

O che anche Paesi più lontani, come il Giappone o la Repubblica di Corea, hanno collaborato strettamente con noi sui mercati globali, per garantire la nostra sicurezza energetica a breve termine.Queste partnership energetiche, comprese le importazioni di Gnl dagli Stati Uniti, restano di importanza strategica per l'Unione Europea". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Le richieste di Papa Francesco per i funerali, la bara, la sepoltura

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(Adnkronos) – Domani, sabato 26 aprile, alle 10, si svolgeranno a San Pietro i funerali di Papa Francesco, morto lunedì all'età di 88 anni.La bara del Pontefice sarà poi portata alla Basilica di Santa Maria Maggiore per la tumulazione, come da sua richiesta.  
Circa 100mila persone in queste ore hanno reso omaggio alla salma di Bergoglio e 200mila sono attese per i funerali, secondo le stime di cui ha parlato il ministro dell'Interno, Matteo Piantedosi, ospite a 'Porta a Porta'.

Al momento sono 130 le delegazioni confermate per le esequie, di cui circa 50 Capi di Stato e 10 Sovrani regnanti.Imponenti le misure di sicurezza che si stanno predisponendo. Bergoglio ha deciso di essere sepolto a Santa Maria Maggiore e lo ha scritto nel testamento diffuso dal Vaticano e scritto il 29 giugno 2022, quindi quasi tre anni fa, con cui ha dato disposizioni sulla sua sepoltura. “Nel Nome della Santissima Trinità.

Amen.Sentendo che si avvicina il tramonto della mia vita terrena e con viva speranza nella Vita Eterna, desidero esprimere la mia volontà testamentaria solamente per quanto riguarda il luogo della mia sepoltura.

La mia vita e il ministero sacerdotale ed episcopale ho sempre affidato alla Madre del Nostro Signore, Maria Santissima.Perciò, chiedo che le mie spoglie mortali riposino aspettando il giorno della risurrezione nella Basilica Papale di Santa Maria Maggiore”.  “Desidero che il mio ultimo viaggio terreno si concluda proprio in questo antichissimo santuario Mariano dove mi recavo per la preghiera all’inizio e al termine di ogni Viaggio Apostolico ad affidare fiduciosamente le mie intenzioni alla Madre Immacolata e ringraziarLa per la docile e materna cura”, scrive Bergoglio nel testamento che rispecchia tutta la sua vita nelle decisioni disposte.  Il Papa chiede che la sua “tomba sia preparata nel loculo della navata laterale tra la Cappella Paolina (Cappella della Salus Populi Romani) e la Cappella Sforza della suddetta Basilica Papale come indicato nell’accluso allegato.

Il sepolcro deve essere nella terra; semplice, senza particolare decoro e con l’unica iscrizione: Franciscus”.  “Le spese per la preparazione della mia sepoltura saranno coperte con la somma del benefattore che ho disposto, da trasferire alla Basilica Papale di Santa Maria Maggiore e di cui ho provveduto dare opportune istruzioni a Mons.Rolandas Makrickas, Commissario Straordinario del Capitolo Liberiano”.  “Il Signore dia la meritata ricompensa a coloro che mi hanno voluto bene e continueranno a pregare per me.

La sofferenza che si è fatta presente nell’ultima parte della mia vita l’ho offerta al Signore per la pace nel mondo e la fratellanza tra i popoli”, scrive Bergoglio.  Sulla piazza della Basilica di Santa Maria Maggiore sono in corso le operazioni di messa in sicurezza.Dopo i funerali di Papa Francesco a San Pietro, la bara sarà trasportata in processione nella basilica dove è esposta la ‘Salus Populi Romani’, tanto venerata dal Pontefice.

Il rito della tumulazione sarà privato e la tomba sarà visitabile da domenica.Anche la piazza antistante la basilica è presidiata dalle forze dell'ordine che provvedono alla messa in sicurezza di tutta l'area circostante in vista della processione di sabato. “Sono qui a Santa Maria Maggiore per fare un sopralluogo.

Questa zona sarà interessata al termine delle esequie di Papa Francesco e vedrà la partecipazione di decine di migliaia di fedeli”, ha spiegato all’Adnkronos Fabio Ciciliano, capo del Dipartimento della Protezione Civile (VIDEO). “È un’area più ristretta rispetto a quella di via della Conciliazione e di San Pietro – ha osservato – quindi stiamo cercando di analizzare le diverse variabili per assistere al meglio i fedeli, per far sì che possano essere presenti in un contesto di sicurezza”.  La decisione di Bergoglio di essere sepolto a Santa Maria Maggiore implica l'organizzazione di misure ad hoc in tutta la zona: “È inconsueto che un Papa si sposti da San Pietro e che abbia deciso di riposare in un’altra chiesa. È un evento diverso rispetto agli ultimi Pontefici – ha detto Ciciliano – quindi è diversa la pianificazione dell’assistenza alla popolazione ed è diverso il percorso.Per questo motivo è necessario fare delle analisi approfondite”, ha concluso. “Il corteo funebre passerà nella galleria Pasi, attraverserà il ponte, corso Vittorio, piazza Venezia.

Poi proseguirà per i Fori Imperiali, salirà per via Labicana e svolterà su via Merulana per poi arrivare a Santa Maria Maggiore dove ci sarà la tumulazione che non sarà aperta al pubblico – ha detto il prefetto di Roma, Lamberto Giannini, al termine del Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblico – Non sarà possibile seguire il corteo funebre, ci saranno delle transenne e le persone potranno vedere il passaggio da dietro e in quei punti procederà a passo d’uomo”.Giannini ha aggiunto che ci sarà “un piccolissimo corteo da parte di alcuni cardinali e sarà in auto”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Margot Simond muore in allenamento, addio a promessa dello sci francese

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(Adnkronos) – Una giovane promessa dello sci francese, Margot Simond, campionessa francese U18 di slalom, è morta oggi all'età di 18 anni mentre si allenava in Val d'Isère, in Savoia.Lo ha annunciato la Federazione francese di sci (Ffs).

E' morta nel primo pomeriggio in un incidente sugli sci mentre si allenava, secondo il quotidiano Le Dauphiné Libéré, che ha dichiarato che la procura di Albertville ha aperto un'inchiesta sulle circostanze della tragedia. "Il movimento sportivo dello sci ha appreso della tragica morte di Margot Simond, una giovane promessa", si legge in un breve comunicato della Ffs su 'X'. Margot Simond aveva vinto il campionato francese juniores a Les Ménuires, in Savoia, lo scorso marzo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump e il terzo mandato da presidente, spuntano magliette e cappellini

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(Adnkronos) –
Donald Trump pensa a candidarsi per il terzo mandato di presidente nel 2028?Possibile, almeno a giudicare dal merchandising in vendite sullo shop online del presidente degli Stati Uniti.

Cappellini e magliette rosse con la scritta 'Trump 2028' – l'anno delle prossime elezioni presidenziali negli Stati Uniti – sono in vendita nel negozio online.Secondo la Costituzione, il presidente non può partecipare alla prossima tornata elettorale.

Giovedì, uno degli account X del presidente degli Stati Uniti ha postato una foto del figlio del miliardario 78enne, Eric Trump, che sfoggia il nuovo copricapo.Il cappellino è in vendita a 50 dollari mentre la maglietta con la scritta "Dobbiamo riscrivere le regole" è in vendita a 36 dollari.

I prodotti, si legge, sono rigorosamente made in Usa. Il 22esimo emendamento della Costituzione stabilisce che "nessuna persona potrà essere eletta alla carica di Presidente più di due volte".Donald Trump, che è già presidente dal 2017 al 2021, non manca di evocare la possibilità di un terzo mandato. "Ci sono modi per farlo", ha recentemente affermato. Togliere il limite dei due mandati richiederebbe una revisione della Costituzione, con una maggioranza di due terzi al Congresso, ampiamente irraggiungibile per i repubblicani, prima della ratifica da parte di almeno 38 dei 50 Stati americani, ancora una volta altamente improbabile. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, martellate alla moglie, poi la caduta dal balcone: morto pensionato

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(Adnkronos) – Prende a martellate la moglie, poi cade dal balcone e muore.Tragedia nella serata di oggi al Parco Dalmine di Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

Secondo quanto si apprende, un anziano pensionato, ex operaio della fabbrica dismessa, si sarebbe tolto la vita dopo aver ferito la moglie a colpi di martello.La donna è stata soccorsa ed ora è ricoverata all’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: dai primi accertamenti, pare che non sia in pericolo di vita.

Sul posto, allertati da alcuni vicini, sono intervenuti i carabinieri della stazione, della compagnia e del Gruppo di Torre Annunziata che hanno avviato le indagini.  

Napoli, martellate alla moglie, poi la caduta dal balcone: morto pensionato

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(Adnkronos) – Prende a martellate la moglie, poi cade dal balcone e muore.Tragedia nella serata di oggi al Parco Dalmine di Torre Annunziata, in provincia di Napoli.

Secondo quanto si apprende, un anziano pensionato, ex operaio della fabbrica dismessa, si sarebbe tolto la vita dopo aver ferito la moglie a colpi di martello.La donna è stata soccorsa ed ora è ricoverata all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: dai primi accertamenti, pare che non sia in pericolo di vita.

Sul posto, allertati da alcuni vicini, sono intervenuti i carabinieri della stazione, della compagnia e del Gruppo di Torre Annunziata che hanno avviato le indagini.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco ci ha lasciato

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Papa Francesco si è spento serenamente, lunedì mattina 21 aprile, alle 7.35 nel suo alloggio di Casa Santa Marta

“Si è consumato fino in fondo per la Chiesa, per i fratelli, per l’umanità.Il suo cuore ha cessato di battere, ma la sua eco rimarrà per sempre nelle menti delle donne e degli uomini del nostro tempo, di coloro che hanno avuto la sorte di ascoltare le sue parole, di vedere i suoi gesti profetici, di seguire il suo Magistero.Fino alla fine ha continuato a servire la Chiesa, non ha mai voluto prendersi del tempo per sé, perché i bisogni ecclesiali erano per lui una priorità.Come ha sempre chiesto agli altri di opporsi alla mentalità dello scarto e di non discriminare nessuno, così non si è mai risparmiato per annunciare al mondo la misericordia di Dio.Ne ha fatto un paradigma del suo pontificato”.Questo il comunicato ufficiale rilasciato dagli ambienti vaticani.Noi siamo sgomenti e cerchiamo di riflettere e ragionare, su questi 12 anni di un insolito pontificato, vissuto all’insegna della semplicità, solenne e disarmante.Un Papa che sin dall’inizio si rifiuta di occupare l’appartamento pontificio del terzo piano del Palazzo Apostolico, di piazza San Pietro, non si era mai visto.

Mettendo subito in risalto la scelta etica di vivere in sobrietà, mentre nelle stesse settimane di quel 2013 divampavano le polemiche riguardanti un cardinale ex Segretario di Stato, che stava esborsando spese esorbitanti per ristrutturare un attico di appena 400 metri quadrati, da adibire a propria privata abitazione da pensionato.Nientemeno.Un Papa che fa il suo prima viaggio fuori dal Vaticano per recarsi, quasi in pellegrinaggio, a Lampedusa a rendere omaggio alle migliaia di sventurati che trovano la morte in questo braccio di mare, ormai diventato un immenso, un doloroso cimitero di innocenti, tra l’indifferenza generale.Anzi tra lo sbraitare della politica nostrana e della retorica che spacciano la crudeltà, per difesa dei sacri confini.E lui, a Lampedusa ci andò solo, senza codazzo di politici, che volentieri avrebbero fatto passerella insieme al papa.Si ispirava alla semplicità, papa Bergoglio.Ma non era un ingenuo.Era un gesuita.

E tanto basta.Ma da gesuita ha continuato a parlare e ad ispirarsi alla misericordia.Si è rivolto sia agli esclusi della società perbenista (omosessuali, divorziati), sia agli “scarti”, come egli li chiamava, quelli che la società opulenta respinge e condanna alla miseria all’indigenza.Il suo sguardo abbracciava un orizzonte davvero ecumenico, egli aveva occhi e cuore per le periferie sociali ma anche per le periferie del mondo.E ha sempre predicato ed esortato per una chiesa “in uscita”, che vada ad incontrare chi si trova in difficoltà, materiali, fisiche e spirituali.Più di una volta ha affermato che il messaggio cristiano si concretizza – fondamentalmente – nel Discorso della Montagna, che proclama le Beatitudini nel Vangelo di Matteo [Mt. 5,1-12] e alla descrizione del giorno del Giudizio Universale, descritto ancora da Matteo [Mat  25, 31-45].Sono i brani evangelici che focalizzano il nostro rapporto con Dio e col prossimo.

Ma sono molto scomodi, perché molto radicali: parlano di affamati, assetati, carcerati…E allora tanti cattolici benpensanti, si sono scandalizzati perché il Papa non parlava di spiritualità, ma di migranti e diseredati.Ed ecco l’accusa di pauperismo, di sinistrimo, comunismo.Ma, ovviamente, fatta in malafede.

Perché è più comodo essere cristiani partecipando alle funzioni piuttosto che darsi da fare per le disgrazie degli ultimi della Terra.

“Dove c’è Vangelo c’è rivoluzione.Il Vangelo non ci lascia quieti, ci spinge perché è rivoluzionario”, ripeteva il papa.  E la “rivoluzione del Vangelo” è che i Beati sono i poveri, i miti, i misericordiosi, le persone umili di cuore…Non si può essere buoni cristiani solamente andando in chiesa, ma comportandosi bene e facendo del bene al prossimo e chi ne ha bisogno.L’attenzione di Bergoglio non è stata solo verso gli indigenti, ma si è rivolta anche verso coloro che vivono il disagio social della diversità: gli omosessuali, i separati, i divorziati, i carcerati.  “Infatti, io non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori” disse Cristo, perché “Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati” [Mt. 9.9-13].  E il Cristo dice ai suoi discepoli: “Imparate che cosa vuol dire misericordia. Perché  io voglio misericordia e non sacrifici”.

Il Papa non ha fatto altro che seguire alla lettera le parole di Gesù.Ma molti lo hanno osteggiato perché non parlava loro di Dio…

Non c’è più sordo di chi non vuol sentire!Lui ha additato e tracciato la strada.

A chi resta, va il compito di continuare il cammino.Senza comodi fraintendimenti.

Carmelo TOSCANO

 

 

Trump e il premio Nobel: “Me lo merito per gli Accordi di Abramo”

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(Adnkronos) –
Donald Trump merita il premio Nobel per la pace? "Forse per gli Accordi di Abramo".Il presidente degli Stati Uniti non ritira la sua candidatura, almeno non del tutto, davanti alla domanda che gli viene posta nello Studio Ovale della Casa Bianca.

La missione di porre fine alla guerra tra Ucraina e Russia non è ancora compiuta e allora Trump, per perorare la propria causa, ricorre al piano B. "Forse merito il premio per gli Accordi di Abramo", dice facendo riferimento ai trattati di normalizzazione dei rapporti tra Israele e vari Paesi arabi.L'iniziativa sta continuando ad espandersi, con molti altri Paesi pronti ad aderire. "Li aggiungeremo molto rapidamente", assicura, sottolineando l'importanza di questi sviluppi per la pace globale. A sostenere la candidatura provvede il segretario di Stato, Marco Rubio. "Tutti dovrebbero ringraziarlo per il suo ruolo di pacificatore", dice, spiegando che gli Stati Uniti hanno proposto a Russia e Ucraina un piano che offre "opzioni concrete per porre fine alla guerra". "Abbiamo mostrato loro un traguardo.

Ora entrambi devono dire sì", dice Rubio, riferendosi ai colloqui avvenuti nei giorni scorsi.Ha inoltre ribadito che, sebbene l'ultimo attacco russo a Kiev rappresenti uno dei più gravi degli ultimi mesi, Trump "vuole fermare la guerra" e va riconosciuto il suo impegno per "cercare di salvare vite umane". "Non è la nostra guerra.

Non l'abbiamo iniziata.Ma stiamo cercando di porre fine alle morti e alla distruzione", aggiunge il segretario di Stato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 24 aprile

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(Adnkronos) –
Nessun '6' né '5+1' al concorso Superenalotto-Superstar numero 65 di oggi, 24 aprile 2025.Cinque punti 5 hanno ottenuto una quota unitaria di 34.183,12 euro.

Il jackpot stimato per il prossimo concorso a disposizione dei punti '6' è di 24,2 milioni di euro.Si torna a giocare sabato 26 aprile per l'ultimo concorso della settimana.

Stop al Superenalotto nella giornata del 25 aprile.  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell'eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L'opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. 
La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L'entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  
E' possibile verificare eventuali vincite attraverso l'App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  La combinazione vincente di oggi è 13-14-20-31-55-60, numero Jolly 89 e numero Superstar 25.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa Francesco, Roma pronta per funerali: il super piano per la sicurezza

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(Adnkronos) –
Roma si prepara ai funerali di Papa Francesco e scatta il piano con le misure straordinarie di sicurezza.Alla cerimonia, in programma sabato 26 aprile a San Pietro, parteciperanno almeno 182 delegazioni, con leader da tutto il mondo: sono attesi, tra gli altri, 50 Capi di Stato e 10 Sovrani regnanti. "Sono al momento 182 le delegazioni straniere, di cui la metà prevedono la presenza di capi di Stato e di governo.

Abbiamo stimato al momento che tra personale diretto di scorta e personale che assicura la viabilità, almeno mille persone dedicate a quest'incombente", dice il ministro dell'Interno Matteo Piantedosi.L'evento richiamerà a Roma oltre 200mila persone, con un test probante per la città dopo i 3 giorni in cui decine di migliaia di fedeli hanno reso omaggio alla salma del Pontefice nella Basilica di San Pietro. Il piano per i funerali, con il dispiegamento di contingenti della forza pubblica sotto la guida di funzionari della Polizia di Stato, si inserisce in un quadro già caratterizzato dalle misure adottate per il Giubileo.

Le misure entreranno pienamente in vigore nella notte tra il 25 e il 26 aprile tra 'terra e cielo'.  Spicca in particolare l'impiego di assetti speciali antidrone a cura dell'Aeronautica militare completano la traccia della sicurezza, insieme all'interdizione del sorvolo che sarà attivata sul Vaticano. 
Verrà creato anche un 'cono di sicurezza' con un raggio ampio sulle zone interessate dalla traslazione della salma.Dopo i funerali, spiega il prefetto Lamberto Giannini, "il corteo funebre passerà nella galleria Pasi, attraverserà il ponte, corso Vittorio, piazza Venezia.

Poi proseguirà per i Fori Imperiali, salirà per via Labicana e svolterà su via Merulana per poi arrivare a Santa Maria Maggiore dove ci sarà la tumulazione che non sarà aperta al pubblico.Non sarà possibile seguire il corteo funebre, ci saranno delle transenne e le persone potranno vedere il passaggio da dietro e in quei punti procederà a passo d’uomo.

Ci sarà un piccolissimo corteo da parte di alcuni cardinali e sarà in auto".  "Quello che abbiamo notato è una crescita esponenziale di visita a Santa Maria Maggiore", osserva.Nella giornata del 24 aprile, "15mila persone.

Quindi si è disposto di mettere anche quattro mega schermi, di cui due a piazza Esquilino per le persone che dovessero seguire da lì le esequie e aspettare l'arrivo".  Le misure di sicurezza scatteranno con la creazione di un perimetro, con il presidio delle strade e l'attivazione dei check point utili al filtraggio e controllo dei fedeli.L'intera area urbana che insiste in territorio italiano a ridosso della Basilica di S.

Pietro sarà suddivisa in cinque diverse zone.Massima attenzione sarà rivolta ai corridoi dedicati all’approdo in Vaticano delle delegazioni straniere. Il secondo round del dispositivo di sicurezza riguarderà l'ultimo step dell'ultimo viaggio di Papa Francesco per raggiungere la Basilica di S.

Maria Maggiore.Anche in questo caso, il tracciato pianificato, sarà affidato al presidio di agenti che tuteleranno il transito del feretro.  
Al mondo del volontariato sarà affidato il compito di integrare le liste di sicurezza con il presidio dei varchi e l’assistenza ai pellegrini.

Polizia di frontiera aerea, Polizia Stradale, Polizia Ferroviaria, con il concorso dei militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e della Polizia penitenziaria, operativi presso gli scali ferroviari e aeroportuali della Capitale, assicureranno il monitoraggio dei flussi di fedeli in arrivo per l’ultimo saluto al Pontefice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Treviso, morto Giancarlo Gentilini: l’ex sindaco ‘sceriffo’ aveva 95 anni

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(Adnkronos) – Giancarlo Gentilini, l'ex sindaco 'sceriffo' leghista di Treviso, è morto oggi pomeriggio all'età di 95 anni.A darne l'annuncio i familiari, la moglie Marta e i due figli Antonio e Stefano.  ''Addio a Giancarlo Gentilini.

Un grande sindaco, un grande alpino, un grande Veneto, un grande leghista'', ha scritto su X il leader della Lega, Matteo Salvini. Diventato una figura di grande carisma nella Lega della prima ora che stava guadagnando sempre più consensi e simbolo di una nuova politica locale, Giancarlo Gentilini ha segnato un’epoca sia nella storia amministrativa di Treviso ma anche in quella nazionale.Le sue dichiarazioni ‘senza filtri’ e alcune decisioni che divennero un tema politico nazionale, come levare le panchine nel parco antistante la stazione di Treviso per impedire che gli extracomunitari vi si riposassero, portò a cortei di protesta mai visti prima nella capitale della Marca e polemiche. 
Eletto sindaco di Treviso nel 1994, Gentilini fu il primo sindaco a essere eletto direttamente dai cittadini in base alla nuova legge elettorale per i sindaci appena entrata in vigore e la sua elezione fu un po’ una sorpresa, dato che Gentilini non proveniva da alcuna pregressa esperienza amministrativa, ma anzi aveva appena lasciato il suo incarico presso la direzione dell’ufficio legale dell’allora Cassa di risparmio trevigiana, ribattezzata Cassamarca, dov’era entrato poco dopo essersi laureato in giurisprudenza. Gentilini ha poi guidato la città per due mandati fino al 2003, proseguendo poi il suo impegno come vicesindaco al fianco del sindaco Gian Paolo Gobbo e poi come consigliere comunale fino al 2023.

In un caso la sua popolarità tra i trevigiani portò la sua lista personale a essere determinante per far rivincere al primo turno l’uscente sindaco Gobbo che all’epoca guidava anche la Lega regionale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Papa, lo street artist TvBoy omaggia Bergoglio con ‘San Francesco’

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(Adnkronos) – Si chiama 'San Francesco' l'opera realizzata dallo street artist TvBoy che immortala il Papa in versione angelo, con tanto di aureola e ali bianche.Sopra di lui la scritta 'Love' con il simbolo della pace al suo interno.

L'opera è stata realizzata su un muro della scalinata che va da via Aurelia a via della Stazione Vaticana.  "Lui è il Papa dell'amore, è il Papa amato da tutti, è il Papa che ha sempre messo d'accordo tutti – dice all'Adnkronos TvBoy – e per questo l'ho voluto raffigurare come un angelo, scrivendo la parola Love: dentro la 'O' c'è il simbolo della pace perché, anche se nessuno l'ha ascoltato mentre era in vita, è stato l'unico che ha lanciato dei messaggi per la riconciliazione e la pace". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shade ricoverato per un’infezione ai polmoni: “Non sarà una passeggiata”

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(Adnkronos) –
Shade è ricoverato in ospedale per un'infezione ai polmoni.Il rapper con un video pubblicato sui social è tornato a parlare delle sue condizioni di salute, spiegando ai follower il motivo per cui lo scorso 16 aprile era finito in ospedale.  Shade, pseudonimo di Vito Ventura, è ancora ricoverato in ospedale a causa di una grave infezione ai polmoni: "Vi spiego cosa è successo", ha esordito il rapper nel video pubblicato sui social in cui mostra una foto delle lastre ai suoi polmoni.  "I miei polmoni non sono sani, sembra che qualcuno ci abbia messo la sua sbobba.

Per colpa di questa infezione, mercoledì ho smesso di respirare, sono finito al pronto soccorso e hanno fatto sì che respirassi di nuovo".Tuttavia, l'infezione si è rivelata più grave del previsto e l'artista è stato trasferito in un reparto specifico.  Come sta ora Shade? "Respiro ancora di m***da, mi devo sempre muovere con l'ossigeno.

Alterno momenti in cui sto bene a momenti in cui mi sento debole.Quello che dovrò affrontare non è una passeggiata ma c'è sicuramente di peggio".

E, con ironia, ha concluso: "Immagino sia il prezzo da pagare per aver provato a uccidere la musica italiana" —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)