Shade, lo sfogo dall’ospedale: “Mi hanno annullato il concerto, pensano che non ce la faccio”

LEGGI ANCHE

(Adnkronos) – Dopo due settimane di ricovero in ospedale per un'infezione ai polmoni, Shade è pronto a lasciare l'ospedale per tornare sui palchi a esibirsi dal vivo.O almeno questo è quello che sperava di fare.

Il rapper, come ha raccontato sul suo profilo social, avrebbe dovuto partecipare a un concerto in Sicilia, ma l'evento è stato annullato senza alcun preavviso.  "Visto che stavo meglio, in accordo con i dottori, avevo deciso di farmi dimettere dall'ospedale in tempo per partecipare alla data prevista il 6 maggio a Licata, in Sicilia", ha esordito così Shade sulle Instagram stories.  "Qualcuno ha annullato la data senza nemmeno consultarmi, pensando che non fossi in grado di fare un’ora di concerto.Nonostante avessi garantito la mia presenza e i miei netti miglioramenti fisici", continua Shade nel lungo sfogo condiviso sul suo profilo Instagran, in cui nelle ultime due settimane ha aggiornato i fan sulle sue condizioni di salute.  "Mi dispiace per la gente che si aspettava di vedermi, non è dipeso in alcun modo da me", tiene a sottolineare il rapper.

Shade, pseudonimo di Vito Ventura, è stato ricoverato lo scorso 16 aprile per una grave infezione ai polmoni.Ma dopo due settimane di cure, il rapper è pronto a tornare dal suo pubblico: "Per recuperare l'evento e per il rispetto delle persone che ci tenevano (tra cui me) ho deciso che verrò gratuitamente in uno tra i comuni più vicini a Licata qualora volessero organizzare un mio evento nelle date ancora disponibili".  E ha concluso, rivolgendo le scuse ai fan: "Scusatemi tanto, è l'unica cosa che posso fare in questo momento.

Sul resto non mi esprimo e non entro nei dettagli perché altrimenti da che sono migliorato finisco in terapia intensiva". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

[wpse_comment_form]

Juve Stabia, attacchi mediatici e politici per destabilizzare le Vespe: Botta e risposta Melchiorre – Amato

Il nome della Juve Stabia viene tirato in ballo anche in Parlamento. Una querelle che vede protagonisti uno scontro politico accesso, interessi sportivi e la corsa contro il tempo per l'iscrizione

Ti potrebbe interessare