Home Blog Pagina 2403

Progetto Ufficiale: un ospedale di eccellenza alle “Nuove Terme”

Dopo le indiscrezioni sulla trasformazione dell’area dismessa delle Terme di Stabia spa, arriva il progetto ufficiale dell’Asl: le Nuove Terme diventeranno un ospedale. Un progetto in via di realizzazione.

Progetto Ufficiale: un ospedale di eccellenza alle “Nuove Terme”

      • L’area delle Nuove Terme di Stabia, dopo le indiscrezioni a lungo circolate, sta per essere trasformata in un ospedale di eccellenza.
        Ma sarà una vera eccellenza, oppure si tratterà di un duplicato del San Leonardo?
        In questo articolo ne parliamo e, peggio ancora, se si porranno le basi per seguire l’iter delle cosiddette Terme Nuove (duplicato di quelle “vecchie”, “Storiche”.

Dopo anni di indiscrezioni, è finalmente giunto il progetto ufficiale dell’Azienda Sanitaria Locale (Asl) per la trasformazione delle Nuove Terme in un ospedale.

Castellammare Terme del Solaro (terme nuove)-minLa notizia è stata accolta con entusiasmo, poiché segna un passo importante verso il recupero di un’area dismessa dal 2016, quando la partecipata del Comune di Castellammare di Stabia, la Terme di Stabia spa, è stata dichiarata fallita.

Le intenzioni

Il progetto presentato dall’Asl prevede la trasformazione delle Nuove Terme in un moderno ospedale, fornendo servizi sanitari essenziali alla comunità locale. L’iniziativa rappresenta una grande opportunità per ridare vita a un’area abbandonata, valorizzando le risorse già presenti e garantendo un servizio di qualità ai cittadini.

I timori del duplicato

La locazione delle Nuove Terme, tuttavia, fa sorgere inevitabilmente un confronto con le Terme Antiche, costruite come una sorta di “doppione” delle prime.
Ci si chiede se, nella stessa area, si stia creando un “duplicato” del San Leonardo. Speriamo che ciò non accada, poiché è auspicabile che il nuovo ospedale diventi un vero polo di eccellenza e differenzi completamente dalla struttura esistente sfatando così anche l’immagine negativa della locazione.
La jella, per i partenopei, è cosa seria, per cui, anche pert motivi di scaramanzia, gli stabiesi sperano che possa essere superata anche questa.

L’obiettivo e l’importanza di un plesso d’eccellenza

Ma, a quanto sembra, l’obiettivo dell’Asl è quello di creare un ospedale di eccellenza.
Ciò significa dotarsi dei migliori professionisti, delle tecnologie più all’avanguardia, e soprattutto di una visione innovativa nel modo di pensare e ideare l’assistenza sanitaria.
Solo così la trasformazione delle Nuove Terme potrà essere realmente una trasformazione positiva.
È fondamentale che il progetto dell’Asl si concentri sulla creazione di un ospedale innovativo, dotato di tecnologie all’avanguardia e di personale altamente specializzato.
Solo così si potrà garantire una qualità superiore delle cure mediche offerte ai pazienti, evitando qualsiasi somiglianza con il San Leonardo.
L’obiettivo deve essere quello di creare una struttura sanitaria all’avanguardia, in grado di offrire servizi di eccellenza a tutti i cittadini, e non solo, facendo tesoro delle eccellenze professionali che, nonostante tutto, di fatto operano nel San Leonardo.
La speranza infatti è che possa diventare un punto di riferimento nella regione e attirare investimenti e collaborazioni da parte di aziende e istituti di ricerca.
Questo potrebbe portare a una maggiore crescita economica e a un miglioramento generale della qualità della vita nella zona

L’importanza della location

Un altro aspetto cruciale della questione riguarda la location delle Nuove Terme.
Situate in una zona strategica, in cui convogliano numerosi flussi turistici durante tutto l’anno, ci si aspetta che diventino un vero e proprio punto di riferimento per la sanità nazionale ed internazionale.
Un’occasione importante per la città di Castellammare di Stabia e per tutta la Campania.

Il rischio del “già visto”

Ma il rischio di creare un “già visto” è sempre dietro l’angolo.
È importante che la trasformazione delle in un punto di riferimento nella regione che attiri investimenti e collaborazioni da parte di aziende e istituti di ricerca. Questo potrebbe portare a una maggiore crescita economica e a un miglioramento generale della qualità del Plesso e della vita nella zona.

L’acqua della Madonna ora sgorga dai rubinetti stabiesi

Castellammare di Stabia, l’acqua della Madonna sgorga dai rubinetti delle abitazioni stabiesi: un’ottima notizia con interrogativi visto che il punto di distribuzione al mare resta chiuso per “inquinamento”.

L’acqua della Madonna ora sgorga dai rubinetti stabiesi

          • Nonostante la chiusura della tradizionale fonte di approvvigionamento in riva al mare, l’acqua della Madonna sgorga dai rubinetti delle abitazioni a Castellammare di Stabia.
            Questa buona notizia per gli stabiesi è tuttavia accompagnata da perplessità per la situazione di inquinamento della fonte nell’area costiera.
            In questo contesto, ci poniamo l’interrogativo su come stiano realmente le cose in città e chi stia controllando la qualità dell’acqua.

A Castellammare di Stabia, gli abitanti possono ora godere dell’acqua della Madonna direttamente dai loro rubinetti.
Questa notizia rappresenta certamente un’ottima novità per la città, ma allo stesso tempo solleva alcune perplessità visto che la stessa locazione in riva al mare è attualmente chiusa “per inquinamento”, il che lascia pensare che ci possano essere degli eventuali problemi di salute pubblica legati alla qualità dell’acqua potabile disponibile nelle abitazioni.

In questo articolo proviamo a mettere dei punti fermi, con anche domande, sulla situazione che vien fuori dalla recente comunicazione.

L’acqua della Madonna

L’acqua della Madonna, che ora sgorga dai rubinetti delle abitazioni a Castellammare di Stabia, come ha recentemente annunciato il Comune, rappresenta un importante passo avanti per la città e ha fatto felici molti abitanti della città.
Fino a poco tempo fa, infatti, i cittadini erano costretti ad andare a rifornirsi di acqua presso la tradizionale sorgente marina, ma questa opzione è attualmente impossibile a causa dell’inquinamento per cui, tuttavia, questa buona notizia si accompagna anche a motivi di preoccupazione.
La disponibilità di acqua minerale potabile direttamente a casa è sicuramente un’ottima notizia per gli stabiesi ma…

La notizia e le perplessità

Tuttavia, questa situazione insolita ha sollevato delle perplessità tra la popolazione locale.
Molti si chiedono come sia stato possibile che l’acqua della Madonna sia diventata potabile, mentre la sorgente marina rimane inaccessibile a causa dell’inquinamento.
La preoccupazione principale riguarda la sicurezza e la qualità dell’acqua che ora sgorga dai rubinetti.
Per capire meglio la situazione, sarà necessario indagare sulle misure di controllo della qualità dell’acqua a Castellammare di Stabia.
Chi si occupa di verificare che l’acqua che arriva ai cittadini sia effettivamente sicura da bere?
È importante garantire che siano adottati rigorosi standard di sicurezza per proteggere la salute dei cittadini e prevenire eventuali problemi legati alla qualità dell’acqua potabile.

Buona, Non Buona! Com’è possibile?

In questo scenario, ci chiediamo come stiano realmente le cose nella città e chi sia responsabile per il controllo della qualità dell’acqua potabile.
Infatti, l’acqua è fondamentale per la salute pubblica e per il bene dei cittadini, e se ci fossero eventuali problemi, sarebbe importante trovare una rapida soluzione.

Considerazioni finali

È fondamentale che le autorità locali e gli enti responsabili siano trasparenti riguardo ai controlli e alle analisi che vengono effettuati sull’acqua potabile.
Gli stabiesi hanno il diritto di conoscere la provenienza dell’acqua, i parametri di qualità monitorati e i risultati delle analisi effettuate.
Solo con queste informazioni potranno sentirsi sicuri nel bere l’acqua che sgorga dai loro rubinetti.
Inoltre, è necessario che vengano intraprese azioni per risolvere il problema dell’inquinamento della sorgente marina.
La chiusura della tradizionale locazione rappresenta un ostacolo significativo per i cittadini e per i turisti, ed il turismo.

Monza – Napoli (2-0): I voti ai protagonisti in campo

Vi proponiamo i voti di Monza – Napoli – terminata con la vittoria dei brianzoli che non avevano nessun obiettivo per questa partita ma che hanno dimostrato di avere più voglia, più cattiveria e più determinazioni rispetto ai partenopei che sono sembrati ancora in vacanza e festanti per lo scudetto conquistato.

Il Napoli è alla ricerca dei record di punti ma pare che solo Spalletti pensi a questo obiettivo. Contro il Monza il mister manda in campo altre seconde linee per sfruttare la loro voglia di mettersi in mostra per ottenere una maggiore attenzione e voglia. Il risultato finale di 2 a 0 porta le firme di Mota e dell’ex Petagna.

Tabellino di Monza – Napoli:

Monza (3-4-2-1): Di Gregorio, Izzo (38′ st Antov), Marlon, Caldirola; Ciurria, Pessina (38′ st Machin), Rovella (31′ st Sensi), Carlos Augusto; Mota Carvalho, Caprari (24′ st Birindelli); Petagna (38′ st Carboni sv).

A disp.: Cragno, Sorrentino, Donati, Pablo Marì, Barberis, Gytkjaer, Valoti, Ranocchia, D’Alessandro, Vignato.

All.: Palladino

Napoli (4-3-3): Gollini; Bereszynski (17′ st Di Lorenzo), Rrahmani, Juan Jesus, Olivera, Anguissa (18′ st Raspadori), Lobotka (35′ st Simeone), Zielinski; Elmas (17′ st Politano), Osimhen, Zerbin (1′ st Kvaratskhelia).

A disp.: Meret, Marfella, Kim, Ostigard, Zedadka, Demme, Gaetano, Ndombele.

All.: Spalletti

Arbitro: Cosso

Marcatori: 18′ Mota Carvalho (M), 9′ st Petagna (M)

Ammoniti: Caldirola (M)

Questi i voti agli azzurri dopo Monza – Napoli:

GOLLINI, voto 6.5:  incolpevole su entrambi i goal del Monza, super nel negare il 3-0 a Dany Mota

Difesa

BERESZYNSKI, voto 5: va in grossa difficoltà contro Caprari e Carlos Augusto, che lo infilzano sovente. Impreciso in fase di proposta. Paga, con ogni probabilità, il fatto di non aver praticamente mai visto il campo da Gennaio scorso, che di sicuro gli ha fatto un po’ perdere il ritmo partita. Una cosa è evidente: la differenza con Capitan Di Lorenzo pare davvero troppo netta

RRAHMANI, voto 5: va in affanno quando il Monza propone imbucate in profondità che lo chiamano a sfide in velocità contro Dany Mota e compagni, che il buon Amin perde quasi sistematicamente. La fotografia è l’azione del raddoppio, dove il kosovaro si fa mangiare da Dany Mota, che se ne libera con fin troppa facilità. Dà sensazione di appannamento e, probabilmente, di comprensibilissima stanchezza. Resta comunque una prova negativa

JUAN JESUS, voto 5: troppo molle anche il brasiliano, nell’azione del 2-0 monzese, su Petagna: l’ex centravanti azzurro con una semplice finta di corpo si libera del numero 5 in maglia Napoli con troppa facilità. Nei duelli tra di loro, Juan fa fatica più di una volta. Anche per lui, non certo una prestazione memorabile

OLIVERA, voto 5.5: mezzo voto in più per il palo colpito nella ripresa, che ne riconferma la generosità e la fame che ci mette in zona goal. Per il resto, troppi errori tecnici, soprattutto nel primo tempo. Neanche l’ingresso di Kvara, sulla sua corsia di competenza, ne migliora la fluidità di gioco. Difensivamente è sempre uno tosto da superare e infatti ancora in fase di ripiego fa vedere le cose migliori, ma tecnicamente le imprecisioni non gli valgono la sufficienza

Centrocampo

ANGUISSA, voto 5.5: sul finire del primo tempo, potrebbe pareggiare ben liberato in area, ma il suo destro fa fare solo una gran bella figura a Di Gregorio. Nella ripresa, ancora nel cuore dell’area di rigore avversaria, preferisce tentare un’assistenza difficile per Osihmen anziché centrare lo specchio. Nel mezzo, una partita dove mostra di essere in debito d’ossigeno. Ciononostante, Spalletti non se ne priva mai

LOBOTKA, voto 5.5: il Professore finisce nella gabbia sagace degli uomini di Palladino, che ne limitano di moltissimo il gioco. Non è il padrone incontrastato del centrocampo come suo solito, ma di mezzo c’è tanto merito di un Monza attentissimo

ZIELINSKI, voto 6.5: la manovra offensiva del Napoli dipende tutta dai suoi piedi. Tasso qualitativo ampiamente al di sopra della norma e ampiamente al di sopra di tutti gli altri interpreti in campo all’U-Power Stadium. Collante indispensabile tra la mediana e l’attacco. Pedina da blindare, se possibile, per il futuro dei neo-campioni d’Italia

Attacco

ELMAS, voto 5: si limita al compitino, è parecchio impreciso ( anche lui) rispetto ai suoi standard abituali e non riesce praticamente mai a pungere

OSIHMEN, voto 6: Victor in campo ci mette la grandissima generosità di sempre, ma non è giornata. I rifornimenti non arrivano, le assistenze scarseggiano e anche quando entra Kvara, la musica non cambia di parecchio. Lasciato solo in mezzo ai centrali monzesi, altro non può fare che sbattersi come un lottatore. Per questo si prende la sufficienza. Poco altro da registrare

ZERBIN, voto 5: anche per lui, varrà sicuramente l’attenuante di aver giocato, finora, poco o nulla, ma nel contesto in cui si ritrova, la differenza con i titolari o le prossime alternative, pare al momento ancora troppo vasta. Un divario che auguriamo al buon Alessio di colmare, perché l’abnegazione è fuori discussione e col lavoro quotidiano, misto ad impegno, nessun risultato è fuori portata

I voti ai subentrati di Monza – Napoli

DI LORENZO, voto 6: subentra al polacco Bereszynski solo nella ripresa, limita le folate del Monza sulla sua corsia e cerca di duettare, quando può, con Politano, per creare qualche scompiglio sulla sua fascia di competenza

POLITANO, voto 6: subentra con grinta e grande cuore come sempre. Non trova la giocata illuminante, ma fa sicuramente meglio di Elmas nella circostanza specifica

KVARA, voto 6: subentrato ad inizio ripresa, tenta di accendere la luce quando può, ma non trova la giocata illuminante. Comunque, anche un tempo solo a mezzo servizio, alza sempre il livello dei suoi

RASPADORI, voto 6: impatta sulla gara con vivacità e buon piglio. Tenta qualche buona combinazione con i compagni di reparto e mostra voglia e intraprendenza, anche se i suoi non riusciranno mai a tornare in partita

SIMEONE, S.V.

I voti ai brianzoli dopo Monza – Napoli:

DI GREGORIO, voto 6

IZZO, voto 6.5

ANTOV, S.V.

MARLON, voto 6.5

CALDIROLA, voto 6.5

CIURRIA, voto 6

PESSINA, voto 7

MACHIN, S.V.

ROVELLA, voto 6.5

SENSI, S.V.

CARLOS AUGUSTO, voto 7

DANY MOTA, voto 7

CAPRARI, voto 6

BIRINDELLI, voto 6

PETAGNA, voto 6.5

CARBONI, S.V.

I voti agli allenatori di Monza – Napoli:

RAFFAELE PALLADINO, voto 7.5: il rampante Raffaele, napoletano originario di Mugnano, si toglie lo sfizio di battere il Napoli neo-campione d’Italia e di farlo con pieno merito. Allenatore che riconferma tutto il suo potenziale, da tenere sotto la lente d’ingrandimento per il futuro. Che, per lui, potrebbe davvero diventare radioso. Plauso anche alla dirigenza del Monza per aver scommesso su un tecnico emergente ( che fino a Settembre scorso aveva allenato solo nelle Giovanili) dopo un inizio di campionato a dir poco balbettante. Che proprio Palladino ha il merito, ulteriore, di avere annullato, con un percorso dove è riuscito ad unire i risultati con tanti sprazzi di bel calcio

SPALLETTI, voto 5.5:  opera un turn-over piuttosto corposo, concedendo chance di farsi notare a chi ( Zerbin e Bereszynski su tutti) il campo finora l’ha visto davvero solo col binocolo. I risultati sono eloquenti anche se, purtroppo, non del tutto incoraggianti. Ci sarà tempo, per la dirigenza, per riflettere e capire chi davvero possa essere all’altezza di far parte del progetto tecnico del Napoli del futuro e chi no. Rimanendo alla gara, Luciano prova a sistemarla in corso d’opera nella ripresa, ma Palladino gli prende bene le misure e gli azzurri non riescono ad opporre argomentazioni concrete alla sconfitta

Il direttore di gara

COSSO, voto 3: allucinante non concedere il calcio di rigore al Napoli al 67esimo per il netto atterramento, operato da Pessina, ai danni di Osimhen. Errore gravissimo, da matita rossa, che non può trovare alcun tipo di giustificazione o alibi. In mezzo, probabilmente un rigore ci sarebbe stato anche a favore del Monza nel finale, ma, anche in questa circostanza, prevale per il direttore di gara la spocchia d’aver deciso il giusto, più che la coscienza (e l’umiltà) di verificarlo con gli strumenti che la moderna tecnologia gli mette a disposizione.

Bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio a Stabia

A Castellammare di Stabia, nel Liceo Classico Statale “Plinio Seniore”, si è celebrato, con grande entusiasmo, il bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio. L’organizzazione dell’evento ha visto la partecipazione attiva della Fidapa BPW.

Bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio: celebrazioni a Castellammare di Stabia

        • Il Liceo Classico Statale “Plinio Seniore” di Castellammare di Stabia ha accolto le celebrazioni per il bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio.
          L’evento è stato organizzato con grande cura e attenzione alla cultura, grazie alla partecipazione della Fidapa BPW.
          Il programma delle celebrazioni, articolato su 4 giorni, ha visto la partecipazione di numerosi studenti, docenti e appassionati di cultura antica provenienti da tutta Italia.
          In questo articolo, faremo il punto sulle attività più significative organizzate per festeggiare il grande scrittore latino.

Chi era Plinio il Vecchio

Plinio il Vecchio, noto anche come Gaio Plinio Secondo o semplicemente Plinio Maggiore, è stato un importante scrittore e naturalista dell’antica Roma.
Nato nel 23 d.C. a Castellammare di Stabia, Plinio è noto soprattutto per la sua opera enciclopedica “Naturalis Historia”, una raccolta di conoscenze scientifiche dell’epoca che spaziava dalla geografia alla botanica, dalla zoologia all’astronomia e che rappresenta, ancora oggi, un’importante fonte di conoscenza per lo studio della natura e della scienza.

Il bimillenario dalla sua nascita

Il bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio, che è nato proprio nella città di Castellammare di Stabia, è stato dunque un’occasione importante per celebrare la sua figura e il suo contributo alla cultura e rappresenta un’occasione unica per ricordare e valorizzare l’eredità lasciata da questo grande intellettuale.

Il  stabiese

Il Liceo Classico Statale “Plinio Seniore” ha svolto un ruolo fondamentale nell’organizzazione di queste celebrazioni.
La scuola, intitolata proprio a Plinio il Vecchio, ha promosso iniziative educative e culturali per coinvolgere gli studenti e la comunità locale.
La scuola, che porta il nome di Plinio il Vecchio, è stata sede della maggior parte delle celebrazioni, e ha messo in campo numerosi eventi per onorare il suo omonimo.

Cos’è la Fidapa BPW

La Fidapa BPW, associazione di donne professioniste e imprenditrici, ha partecipato attivamente all’organizzazione delle celebrazioni.
La Fidapa BPW ha sostenuto finanziariamente alcuni degli eventi previsti e ha promosso la partecipazione delle sue associate, offrendo la propria esperienza e competenza in ambito culturale e organizzativo.

Considerazioni finali

Le celebrazioni per il bimillenario dalla nascita di Plinio il Vecchio rappresentano un’opportunità per promuovere il territorio di Castellammare di Stabia e per valorizzare la sua storia e cultura millenaria.
L’evento attira l’attenzione non solo dei cittadini locali, ma anche di studiosi, turisti e appassionati di storia e archeologia da tutto il Paese.

Sport in TV oggi, 25 Maggio: dove vedere gli eventi

Sport in TV oggi, 25 Maggio 2023. Orari e programma dei principali eventi: dove vederli in streaming anche su dispositivi mobili come smartphone e tablet.

Sport in TV oggi, 25 Maggio 2023: dove vedere gli eventi in streaming

Se sei un appassionato di sport e vuoi sapere dove vedere gli eventi in TV oggi, sei nel posto giusto. Ti forniamo una guida completa sugli orari, i canali e i programmi dei principali eventi sportivi in televisione oggi, lunedì 15 maggio.

Iniziamo con il CALCIO

  • 19:10 Calcio, AIK-Goteborg (Campionato svedese) – Diretta streaming su Amazon Prime Video
  • 20:45 Calcio, Sampdoria-Empoli (Serie A) – Diretta tv su ZONA DAZN (canale 214 Sky) e streaming su DAZN
  • 21:00 Calcio, Leicester-Liverpool (Premier League) – Diretta tv su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Football (205) e streaming su Sky Go e Now Tv
  • 21:00 Calcio, Betis-Rayo Vallecano (Liga) – Diretta streaming su DAZN
  • 23:00 Calcio, Gimnasia La Plata-Lanus (Campionato argentino) – SportItalia, OneFootball e Mola

BASKET

  • 20:00 Basket, Venezia-Sassari, Gara-2 quarti playoff – Diretta tv su Eurosport 2 e streaming su eurosport.it, Discovery+, Eleven Sports, DAZN e Sky Go
  • 20:30 Basket, Virtus Bologna-Brindisi, Gara-2 quarti playoff – Diretta tv su Eurosport 1 e streaming su eurosport.it, Discovery+, Eleven Sports, DAZN e Sky Go
  • 21:00 Basket, Olimpia Milano-Pesaro, Gara-2 quarti playoff – Diretta tv su DMAX e streaming su eurosport.it, Discovery+, Eleven Sports, DAZN e Sky Go

TENNIS

  • 11:00 Tennis, ATP Roma – Internazionali d’Italia – Diretta tv su Sky Sport Uno (201), Sky Sport Tennis (205), un match su Canale 20, streaming su Sky Go, Now Tv, un match su Mediaset Infinity
  • Cecchinato-Hanfmann (GER), ore 11:00 sul Grandstand;
  • Musetti-Tiafoe (USA), 4° match sul Grandstand, Sonego-Tsitsipas (GRE), non prima delle 19:00 sul Centrale
  • 11:00 Tennis, WTA Roma – Internazionali d’Italia – Diretta tv su SuperTennis, streaming su sito di SuperTennis, SuperTenniX e Sky Go

VOLLEY FEMMINILE

  • 20:50, Finale scudetto Gara-5 Conegliano-Milano – Diretta tv su RaiSport e Sky Sport Arena, streaming su RaiPlay, Sky Go, Now Tv e volleyballworld.tv

Noi ti abbiamo fornito tutte le informazioni necessarie per non perdere i principali eventi sportivi in TV oggi, con dettagli su orari e canali. Ora non ti resta che metterti comodo sul tuo divano o accedere alla piattaforma di streaming preferita e divertiti con il meglio dello sport

Buona visione!

Pollo alla griglia con pesto di basilico e pomodorini arrostiti: la ricetta

Pollo alla griglia con pesto di basilico e pomodorini arrostiti: La preparazione richiede solo pochi minuti e il risultato è un piatto salutare e colorato che farà felici tutti i commensali.

Pollo alla griglia con pesto di basilico e pomodorini arrostiti: la ricetta

Questo piatto semplice e gustoso è perfetto per l’estate! Il pollo succoso e aromatico si sposa perfettamente con il pesto di basilico fatto in casa e i pomodorini arrostiti aggiungono un tocco di dolcezza.

Ingredienti per il Pollo alla griglia:

– 4 petti o involtini o pollo

– 2 tazze di pomodorini ciliegia

– 2 spicchi d’aglio tritato

– 3 cucchiai di olio d’oliva

– sale e pepe nero

– foglie di basilico fresco per guarnire

Per il pesto di basilico:

– 2 tazze di foglie di basilico fresco

– 1/2 tazza di formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato

– 1/3 di tazza di pinoli

– 2 spicchi d’aglio tritato

– 1/2 tazza di olio d’oliva

– sale e pepe nero

Preparazione del Pollo alla griglia con pesto:

  1. Iniziate preparando il pesto di basilico. In un robot da cucina, frullate le foglie di basilico fresco, il formaggio Parmigiano-Reggiano grattugiato, i pinoli, l’aglio tritato e l’olio d’oliva fino a ottenere un composto omogeneo. Condite con sale e pepe nero a piacere.
  2. Accendete il grill e lasciatelo scaldare per alcuni minuti.
  3. In una ciotola, mescolate i pomodorini, l’aglio tritato e 1 cucchiaio di olio d’oliva.
  4. Condite con sale e pepe nero a piacere.
  5. Spennellate i petti o involtini di pollo con 1 cucchiaio di olio d’oliva su entrambi i lati. Condite con sale e pepe nero a piacere.
  6. Posizionate i pezzi di pollo sulla griglia e cuocete per circa 6-7 minuti per lato, o fino a quando sono cotti.
  7. Aggiungete i pomodorini sulla griglia durante gli ultimi 3-4 minuti di cottura del pollo, girandoli occasionalmente.

 

Pasta fredda alle verdure di stagione: la ricetta

Un primo piatto fresco, leggero e saporito per celebrare il ritorno del bel tempo: ecco la ricetta della pasta fredda alle verdure di stagione!

Pasta fredda alle verdure di stagione: la ricetta

Ecco la ricetta perfetta per un pranzo estivo sul balcone o in giardino: ingredienti freschi di stagione, pasta al dente e un condimento leggero a base di verdure croccanti, olio extra vergine d’oliva e limone.
Scopri come preparare questo primo piatto veloce e gustoso adatto al periodo primaverile!

Ingredienti:

– 320g di pasta corta (ad es. fusilli, farfalle)

– 2 zucchine

– 1 peperone rosso

– 1 peperone giallo

– 1 cipolla rossa

– 200g di pomodorini ciliegia

– 2 cucchiai di olio extravergine d’oliva

– il succo di 1 limone

– sale e pepe qb

– basilico fresco qb

Preparazione:

  1. Iniziamo lavando le zucchine e tagliandole a rondelle sottili. Tagliamo anche i peperoni a cubetti e la cipolla ad anelli sottili.
  2. Mettiamo a cuocere la pasta in abbondante acqua salata, facendo attenzione a non cuocerla troppo per evitare che diventi troppo morbida. Una volta pronta, scoliamo la pasta e la lasciamo raffreddare.
  3. Nel frattempo, in una padella grande, facciamo soffriggere la cipolla in olio extravergine d’oliva fino a quando diventa morbida e dorata.
  4. Aggiungiamo le zucchine e i peperoni alla padella con la cipolla e cuociamo per 5-6 minuti, fino a quando le verdure diventano tenere ma ancora croccanti.
  5. Aggiungiamo i pomodorini alla padella e cuociamo per altri 2-3 minuti.
  6. Togliamo la padella dal fuoco e lasciamo intiepidire le verdure.
  7. In una ciotola grande, mescoliamo la pasta con le verdure, il succo di limone, sale e pepe, e basilico fresco a foglie intere o tritate grossolanamente.
  8. Mettiamo la pasta fredda alle verdure di stagione in frigorifero per almeno un’ora prima di servirla.

Consiglio:

– Potete utilizzare altre verdure di stagione, come melanzane, fagiolini o spinaci.

Giornata Internazionale della Famiglia: 15 Maggio

La Giornata internazionale della famiglia è stata proclamata dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite nel 1994: la data scelta è il 15 Maggio.

Giornata internazionale della famiglia: storia

        • Il 15 maggio è celebrata la Giornata internazionale della famiglia. Questa giornata è stata istituita dalle Nazioni Unite per promuovere la consapevolezza dei temi legati alla famiglia e per riconoscere l’importanza fondamentale della famiglia come unità di base della società.

L’ONU considera la famiglia come il fondamentale gruppo sociale, l’ambiente naturale per lo sviluppo e il benessere di tutti i suoi membri, in particolare i bambini.
Sin dalle sue origini, l’obiettivo è far riflettere sull’importanza delle famiglie: si tratta di un’occasione per promuovere la consapevolezza sulle problematiche all’inteno delle stesse.
Da qualche anno, la dicitura ufficiale delle festa è cambiata in Gionata internazionale delle famiglie, con la forma al plurale: questo scaturisce dalla volontà di includere i diversi modelli di famiglia, come quelle omosessuali.

Giornata internazionale della famiglia: significato

Temi fondamentali della Giornata internazionale della famiglia sono la solidarietà e l’inclusione.
L’edizione 2015 è stata infatti dedicata alla parità e ai diritti dei bambini nei nuclei familiari contemporanei.
Ogni anno, il tema della giornata International Day of Families cambia.
L’ONU si impegna a ribadire è che i bambini hanno diritto ad avere genitori che lo proteggano, trasmettendogli quei valori positivi che lo supporteranno per tutta la vita.
L’obiettivo è quello di vedere il nucleo familiare come una risorsa, che può fornire sempre nuove possibilità.
Il termine famiglia viene spesso strumentalizzato, soprattutto dalla Chiesa che in questo modo vuole rappresentare il modello “classico”. Invece essa può assumere varie forme, a seconda dei contesti sociali.
Sin dal momento in cui è stata proposta, la Giornata internazionale delle famiglie si pone lo scopo di educare e far conoscere i vari problemi che possono colpire il nucleo.

Le opportunità offerte dalla giornata

La Giornata internazionale della famiglia offre l’opportunità di riflettere sul ruolo della famiglia nella società e di promuovere i valori familiari, come l’amore, la solidarietà, la comprensione e il sostegno reciproco.
Questa giornata offre anche uno spazio per affrontare le sfide e le questioni che le famiglie possono affrontare, come la povertà, la disuguaglianza di genere, la violenza domestica e l’accesso all’istruzione e all’assistenza sanitaria.
In molti paesi, la Giornata internazionale della famiglia viene celebrata con eventi, conferenze, workshop e attività che coinvolgono le famiglie e le comunità locali.
L’obiettivo principale di queste celebrazioni è promuovere la consapevolezza dei diritti delle famiglie e incoraggiare azioni concrete per migliorare la qualità della vita delle famiglie in tutto il mondo.

Giornata internazionale della famiglia: cosa è

La famiglia è una componente essenziale della società e svolge un ruolo cruciale nello sviluppo e nel benessere di ogni individuo. La Giornata internazionale della famiglia ci ricorda di valorizzare e sostenere le famiglie in tutte le loro forme, riconoscendo la diversità e l’importanza dei legami familiari per il benessere individuale e collettivo.

 

ACCADDE OGGI 15 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

0

ACCADDE OGGI 15 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #15Maggio

ACCADDE OGGI 15 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

L’arte di riuscire simpatico consiste nel trovare simpatici gli altri.
(William Hazlitt)

Nati il 15 maggio …
Claudio Monteverdi (1567)
Arthur Schnitzler (1862)
Mike Oldfield (1953)

e morti…
Luigi La Vista (1848)
Emily Dickinson (1886)
Elio de Angelis (1986)

ACCADDE OGGI 15 Maggio …

1252 – Papa Innocenzo IV promulga la bolla Ad extirpanda, con la quale permette agli inquisitori di applicare la tortura agli eretici.
1756 – L’Inghilterra dichiara guerra alla Francia: ha inizio la Guerra dei sette anni.
1848 – Ferdinando II delle Due Sicilie scioglie il parlamento democratico e sostituisce il governo costituzionale di Carlo Troja con un ministero composto esclusivamente da elementi conservatori.
1910 – La nazionale italiana di calcio fa il suo esordio con la vittoria per 6-2 contro la Francia.
1940 – Seconda guerra mondiale: le truppe tedesche occupano Amsterdam e invadono la Francia settentrionale.

Oggi ricorre: il Paraguay celebra la propria indipendenza; la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ellero di Galeata abate, san Ruperto di Bingen e san Simplicio di Pausania vescovo e martire.

Feste e ricorrenze 

Nazionali 

ONU – Giornata internazionale della famiglia
Paraguay – Festa dell’Indipendenza

Religiose 
Cristianesimo:

Santi 50 martiri mercedari di Maleville
Sant’Achilleo di Larissa, vescovo
Sant’Alvardo, martire
Santi Bohtiso, Isacco e Simeone, martiri in Persia
San Caleb, re
Santi Cassio e Vittorino, martiri
Santa Cesarea, eremita ad Otranto
Sant’Ellero di Galeata, abate
Sant’Eutizio di Ferento, martire
Sant’Isidoro l’Agricoltore, laico
San Liberatore, vescovo e martire
Santi Pietro, Andrea, Paolo e Dionisia, martiri
San Reticio di Autun, vescovo
San Ruperto di Bingen, pellegrino
San Severino di Settempeda, vescovo
San Simplicio di Olbia, vescovo e martire
San Witesindo, martire
Beato Andrea Abellon, domenicano
Beata Berta di Bingen, madre di san Ruperto
Beati Diego da Valdieri e Clemente da Bressanone, francescani, martiri
Beato Egidio da Vauzela, domenicano
Beato Girolamo da Mondovì, mercedario

Religione romana antica e moderna:
Idi (Feriae Iovi)
Natale di Mercurio

Maia
Marte Invitto (Mars Invictus)
Processione degli Argei (Itur ad Argeos)

Laiche
Italia – Festa dei ceri a Gubbio

Eventi 
Fino al 1900
1252 – Papa Innocenzo IV emette la bolla Ad extirpanda
1602 – Bartholomew Gosnold diventa il primo europeo a scoprire Cape Cod.
1618 – Keplero conferma la sua scoperta (in precedenza rigettata) della terza legge del movimento dei pianeti (la scoprì per la prima volta l’8 marzo, ma ben presto la scartò dopo aver fatto alcuni calcoli iniziali).
1718 – James Puckle, un avvocato di Londra, brevetta la prima mitragliatrice.
1756 – Guerra dei sette anni: La guerra inizia quando l’Inghilterra dichiara guerra alla Francia.
1796
Prima coalizione: firma del Trattato di pace di Parigi fra la Francia e il Regno di Sardegna, a seguito dell’armistizio di Cherasco.
Prima coalizione: Napoleone I di Francia entra a Milano in trionfo. Nasce la Repubblica Transpadana.
1800 – Papa Pio VII pubblica l’enciclica Diu Satis, sulla sua elezione al pontificato.
1811 – Il Paraguay ottiene l’indipendenza dalla Spagna.
1848 – Con un colpo di mano, Ferdinando II delle Due Sicilie scioglie il parlamento democratico e sostituisce il governo costituzionale di Carlo Troja con un ministero composto esclusivamente da elementi conservatori.
1858 – La terza Royal Opera House apre ufficialmente a Londra.
1862 – Il presidente statunitense Abraham Lincoln firma una legge che istituisce il Dipartimento dell’agricoltura degli Stati Uniti.
1864
Guerra di secessione americana: finisce la Battaglia di Resaca, Georgia.
Guerra di secessione americana: Battaglia di New Market, Virginia – Studenti del Virginia Military Institute combattono assieme all’esercito Confederato, per costringere il generale dell’Unione Franz Sigel fuori dalla Shenandoah Valley.
1869 – Suffragio femminile: A New York, Susan B. Anthony ed Elizabeth Cady Stanton formano la National Woman Suffrage Association.
1891 – Papa Leone XIII pubblica l’enciclica Rerum novarum sulla dottrina sociale della Chiesa.
1901 – 2000 [modifica]
1902 – In un campo fuori Grass Valley (California), secondo le testimonianze, Lyman Gilmore diventa la prima persona a far volare un apparecchio a motore (un aliante a vapore).
1905 – Las Vegas (Nevada) viene fondata quando 110 acri († quello che diventerà il centro città) vengono venduti all’asta.
1910 – La nazionale italiana di calcio fa il suo esordio con la vittoria per 6-2 contro la Francia
1911 – La Corte Suprema degli Stati Uniti dichiara che la Standard Oil possiede un “irragionevole” monopolio, in base allo Sherman Antitrust Act, e ordina il discioglimento della compagnia.
1911 – Viene fondata a Venezia la Compagnia della Vela di Venezia.
1916 – Comincia l’offensiva austriaca sul fronte degli altipiani trentini nota in seguito come Strafexpedition.
1918
Finisce la guerra civile finlandese.
Le poste statunitensi iniziano il primo servizio regolare al mondo di posta aerea, tra New York, Filadelfia e Washington.
1921 – Italia: si svolgono le Elezioni politiche generali per la 26ª legislatura.
1928
Uscita del cartone animato Plane Crazy, nel quale compaiono per la prima volta Topolino e Minnie.
Sotto il nome di Aerial Medical Service, venne attivato il servizio Royal Flying Doctor Service, ancora oggi operativo.
1930 – A bordo di un trimotore Boeing, Ellen Church diventa la prima hostess (il volo era da Oakland (California) a Chicago (Illinois)).
1931 – Il Papa Pio XI, nell’anno decimo del suo pontificato, pubblica la Lettera Enciclica “Quadragesimo Anno” sulla ricostruzione dell’ordine sociale
1932 – In Giappone: incidente del 15 maggio.
1934 – Il Dipartimento della Giustizia degli Stati Uniti offre una ricompensa di $25 000 per John Dillinger.
1939 – Viene inaugurato a Torino lo stabilimento Fiat Mirafiori.
1940
Le calze di nylon vengono messe in vendita per la prima volta negli USA.
Seconda guerra mondiale: le truppe tedesche occupano Amsterdam e invadono la Francia settentrionale.
1942 – Seconda guerra mondiale: Negli Stati Uniti, un progetto di legge per la creazione del Corpo Ausiliario Femminile dell’Esercito (Women’s Auxiliary Army Corps o WAAC), diventa legge.
1943
Josif Stalin scioglie il Comintern (o Terza Internazionale)
In Tunisia le truppe italo tedesche si arrendono agli alleati e perdono definitivamente ogni posizione in Africa settentrionale.
1946 – Viene approvato, firmato e promulgato da Umberto II d’Italia con regio decreto legislativo n. 455 lo Statuto d’autonomia della Regione Siciliana
1948
Egitto, Transgiordania, Libano, Siria, Iraq e Arabia Saudita attaccano Israele.
L’omicidio di una bambina di tre anni a Blackburn, Inghilterra, porta alla schedatura delle impronte digitali di oltre 40.000 uomini, nel tentativo di trovare il colpevole.
1955 – Prima ascesa del Makalu, quinta vetta più alta del mondo.
1957 – Il Regno Unito prova la sua prima bomba all’idrogeno nell’Operazione Grapple.
1958 – L’Unione Sovietica lancia lo Sputnik 3.
1960 – Lo Sputnik 4 viene lanciato nell’orbita terrestre.
1963 – Programma Mercury: la NASA lancia l’ultima missione del programma, la Mercury 9 (il 12 giugno l’Amministratore della NASA, James E. Webb, fa rapporto al Congresso dichiarando completato il programma).
1972 – A Laurel (Maryland) un bidello disoccupato, con problemi psichici, spara al Governatore dell’Alabama, George Wallace, mentre questi sta conducendo la sua campagna per le elezioni presidenziali. Wallace rimarrà paralizzato.
1974 – Massacro alla Maalot High School in Israele.
1988 – Invasione sovietica dell’Afghanistan: dopo più di otto anni di combattimenti, l’Armata Rossa inizia il ritiro dall’Afghanistan.
1990 – Il Ritratto del dottor Gachet di Vincent van Gogh viene venduto per al cifra record di 82,5 milioni di dollari.
1991 – Edith Cresson diventa la prima Primo ministro donna della Francia.
1991 – Il blocco serbo disapprova l’elezione di un croato, Stijepan Mesić, come presidente della Jugoslavia.
1992 – L’Expo ’92 di Genova apre a Genova.
Dal 2001
2004 – Israele/Striscia di Gaza: le forze armate israeliane danno inizio all’Operazione Arcobaleno.
2006 – Giorgio Napolitano inizia il proprio mandato come undicesimo Presidente della Repubblica Italiana.
2010 – Inaugurata la festa dell’Autonomia della Regione Siciliana

2015 – Il primo ministro del Lussemburgo Xavier Bettel sposa il compagno Gauthier Destenay, divenendo il primo capo di Governo dell’Unione Europea a sposarsi con un partner dello stesso sesso durante il mandato.

Spalletti:”Quando si perde c’è sempre un leggero fastidio”

Le parole del tecnico del Napoli Luciano Spalletti intervenuto in esclusiva ai microfoni di DAZN dopo la sconfitta col Monza.

Spalletti:”Quando si perde c’è sempre un leggero fastidio”

Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, è intervenuto in esclusiva ai microfoni di DAZN al termine della sfida contro il Monza. Ecco le sue dichiarazioni:

Il Napoli non ha giocato da Napoli

“Oggi meno pulizia di gioco, questo per noi diventa difficile se siamo costretti a dover rincorrere su queste ripartenze, palla persa e gli dai sempre la possibilità di attaccare gli spazi e naturalmente ci troviamo un po’ in difficoltà” 

Nei confronti dei suoi ragazzi ha un sentimento di comprensione o di fastidio?

“Quando si perde c’è sempre un leggero fastidio, che subiscono anche i ragazzi; non soltanto io, e questo può dipendere da tante cose. Sei un professionista perché ti comporti sempre alla stessa maniera cercando sempre gli stessi obiettivi, è la tua autodisciplina che determina il comportamento. Hanno festeggiato due giorni, poi si sono allenati bene e hanno giocato con la Fiorentina. Anche questa settimana si sono allenati bene, poi oggi c’è stato un sottolivello, però ovviamente gli si fanno i complimenti perché hanno vinto”

Kvara è quello che alza il baricentro e permette di giocare bene?

“Si, Kvara sa fare molto bene quella cosa lì, poi deve metterci un pochino di più quando la palla é degli altri. Se lui assume una posizione corretta per gli altri diventa più facile lavorare negli spazi ridotti anziché in degli spazi aperti, sicuramente é un calciatore favoloso in fase di possesso, si vede che quando ha palla lui gli altri lo temono, lo raddoppiano e questo libera degli spazi per giocare da altre parti. E’ un calciatore stratosferico”

Come si valorizza questo tempo che avete a disposizione?

“Le società come il Napoli sono abituate a programmare, bisogna essere pronti a cambiate all’improvviso. Tu (riferendosi al giornalista) la sera prima con la tua famiglia decidi di andare in vacanza e fai il biglietto e per i calciatori è uguale. Bisogna essere bravi a controllare questa situazione e cogliere l’attimo al volo”

 

Juve Stabia, impresa Under 15: vittoria a Siena e quarti di finale!

Juve Stabia, impresa dell’Under 15: vittoria a Siena e approdo ai quarti di finale nazionali. L’avversario dovrebbe essere la Virtus Entella nei quarti di finale.

Al campo sportivo “Massimo Bertoni” di Siena si è giocato il ritorno degli ottavi di finale playoff del Campionato Nazionale Under 15 di Serie C.

La sfida tra Siena e Juve Stabia è terminata con il risultato di 2-0 per le Vespette che, raggiungono, così, i quarti di finale. Dopo la sconfitta per 1-2 al “Menti” della scorsa settimana, nel match terminato 1-2 per i toscani, i ragazzi di mister Di Pasquale hanno sfoderato una prestazione superlativa, giocando anche per diverso tempo in 10 uomini a causa dell’espulsione di Palermo.

Ancora una volta il lavoro del responsabile del settore giovanile della Juve Stabia, Saby Mainolfi, produce frutti importanti come la conquista dei quarti di finale per le Vespette che ora figurano tra le migliori otto squadre a livello nazionale.

Ricordiamo inoltre che dal 2016 la Juve Stabia è sempre presente almeno con una squadra ai Playoff Nazionali. L’anno scorso con la Primavera, l’Under 15 e l’Under 17. Quest’anno con la Primavera, eliminata solo in semifinale dei Playoff nazionali dal Bari, e ora con l’Under 15 arrivata per ora ai quarti di finale nazionali.

IL TABELLINO DEL MATCH TRA SIENA E JUVE STABIA VALEVOLE PER IL RITORNO DEGLI OTTAVI DI FINALE DEI PLAYOFF UNDER 15.

SIENA – Musardo, Colombini, Corti (39’st Manchetti), Pini, Biagiotti (1’st Moroni), Bicocchi (27’st Bilardo), Mastacchi, Lorenzini (39’st Vanni), Pecchi (27’st Lenci), Rovetini, Peralta (27’st Artino). A disp: Machetti, Picchianti, Mugnai.

JUVE STABIA – Di Lauro, Amelio, De Simone (34’st Calizio), Petrlic, Avvisato, D’Angelo, Grilli (34’st Balzano A.), Primicerio, Soprano, Palermo, Balzano F.(12’st Di Domenico). A disp. Ardolino, Tufano, Minucci, Riccardi, Calabrese, Cepollaro. All: V. Di Pasquale.

ARBITRO – Barbetti di Arezzo (Iuliano-Giunta).

GOL – 24’pt Palermo (JS), 38’st Calizio (JS).

AMMONIZIONI – Bicocchi (S), Avvisato (JS), Grilli (JS), Di Pasquale (JS).

ESPULSIONI – Palermo (JS).

GLI ALTRI RISULTATI DI GIORNATA NELLE ALTRE GARE DEGLI OTTAVI DI FINALE DEI PLAYOFF UNDER 15.

 

Cesena-Pro Sesto 2-1

Alessandria-Albinoleffe 1-3

Avellino-Pontedera 3-3

Monopoli-Rimini 1-1

Renate-Virtus Francavilla 1-2

Siena-Juve Stabia 0-2

Virtus Entella-Turris 1-2

Feralpisalò-Messina 4-0.

Passano ai quarti di finale Cesena, Albinoleffe, Avellino, Rimini, Virtus Francavilla, Juve Stabia, Virtus Entella, Feralpisalò.

Le Vespette nei quarti di finale affronteranno la Virtus Entella con l’andata domenica 21 a Castellammare e il 28 a Chiavari. A parità di punteggio tra andata e ritorno sarebbe l’Entella a passare il turno e andare in semifinale.

Monza Napoli 2-0, cadono i Campioni d’Italia!

Monza Napoli 2-0, cadono i Campioni d’Italia!

Nella gara delle 15, Monza Napoli scendono in campo per la trentacinquesima giornata di Serie A. gli azzurri di Spalletti già Campioni d’Italia scendono in campo con alcune seconde linee al quale viene lasciato lo spazio non avuto durante la stagione.

Primo tempo

Pronti via è c’è subito un’occasione per il Napoli, Elmas trova la sponda di Osimhen che raccoglie Zielinski che entra in area e calcia sfiorando la traversa sul primo palo.

Diciottesimo minuto, è avanti il Monza, Pessina penetra in area ed appoggia sul secondo palo dove trova Mota che appoggia a porta vuota siglando l’1-0 Monza.

Il Napoli prova a riaprirla, al trentacinquesimo Osimhen appoggia per Rrahmani che calcia verso la porta, ma la palla supera la traversa.

Trentottesimo, occasione Monza, Carlos Augusto arriva sul fondo e serve al centro dove raccoglie Petagna che colpisce male fallendo il gol dell’ex.

Al quarantesimo, sugli sviluppi di un calcio di punizione per gli azzurri, Rrahmani appoggia ad Anguissa che calcia forte al volo impegnando Di Gregorio che devia.

Negli ultimi minuti del primo tempo il Monza prova ad abbassare i ritmi della partita ed agli ultimi secondi Rovella sfidato da Osimhen è costretto a concedere una rimessa azzurra, che il nigeriano batte velocemente per Lobotka che gira di prima per Zerbin a tu per tu con Di Gregorio, che esce ed anticipa l’esterno mettendo fine alle ostilità della prima frazione.

Secondo tempo

Raddoppia il Monza, dopo una super parata di Gollini su Mota, la palla arriva sui piedi di Petagna che segna il col dell’ex trovando l’angolino alla destra di Gollini.

Al cinquantacinquesimo Mota tenta la doppietta personale e calcia un bel diagonale ma Gollini si supera e devia in angolo.

Sessantatreesimo, il Napoli prova ad accorciare le distanze e sugli sviluppi di un calcio piazzato, Oliveira colpisce di testa e Di Gregorio si supera, togliendo il pallone dalla porta sulla linea.

Prova ad accendersi Kvara che salta Izzo, uno due con Zielinski e calcia in porta ma blocca centrale Di Gregorio.

Al settantottesimo Zielinski impegna ancora Di Gregorio calciando forte da fuori area ma ottenendo solo un corner.

Simeone appena entrato, all’ottantaduesimo, prova a segnare toccando di tacco la palla sul primo palo, da corner, ma è attento ancora il portiere del Monza che blocca a terra.

 

MotoGP, Le Mans: il GP n°1000 va a Marco Bezzecchi!

0

Alla domenica la spunta Bezzecchi che vince il gran premio dominando davanti a Martin e Zarco. Continua l’egemonia Ducati a Le Mans.

MotoGP, Le Mans: il GP n°1000 va a Marco Bezzecchi!

Al quinto appuntamento della stagione, non che il GP n°1000 della storia del motomondiale, che ci porta un podio tutto Ducati con Bezzecchi d’avanti a tutti e con molte assenze illustri allo spettacolo con le cadute di Bagnaia, Vinales, Marquez, Miller, Marini e la penalità a Binder.

Bezzecchi: SIMPLY THE BEZ!

Bezzecchi fa una gara perfetta ed in progressione, non entrando mai nei diversi incidenti della gara ed essendo cinico ad ogni sorpasso, studiando per bene la gara. Sembra tutto molto semplice, passa Marquez, passa Martin, effettua un drop position per aver portato lungo il pilota Honda nel sorpasso, ripassa Martin e va a prendere Miller che sarà anche l’ultimo a vederlo da vicino. E finalmente via anche i baffi, che insieme al suo team non tagliava per una scommessa fatta dopo la vittoria in Argentina. Ora Bez è secondo nel mondiale a -1 da Bagnaia.

Che Pramac: vittoria nella Sprint e doppio podio in gara.

La Ducati del team Pramac porta a casa un weekend più che positivo da Le Mans. La trasferta francese ha fruttato una vittoria nella Sprint da parte di Martin ed un secondo e terzo posto in gara. Martin chiude secondo in gara dopo una bella lotta con Marquez che si è conclusa con un sorpasso pulito del pilota Ducati e con Marquez che tentando di resistere all’esterno finisce in ghiaia. Fa terzo invece Zarco esaltando il pubblico nella sua gara di casa.

Molti protagonisti out.

La gara termina ma alla classifica finale i nomi dei protagonisti della lotta al vertice mancano per più della metà. I primi a cadere sono Vinales e Bagnaia, causa un incidente di gara durante il quale il campione del mondo all’esterno non viene visto dal pilota Aprilia che si sposta impostando la curva e lo centra, portando entrambi in ghiaia. Cinque curve dopo c’è un altro incidente, Marini all’uscita di curva tre perde il controllo della moto ma resta aggrappato, purtroppo per lui A. Marquez in accelerazione non lo vede e lo centra, entrambi cadono e corrono un rischio restando a terra in traiettoria. Si registrano poi le cadute di Miller che conclude il weekend con due 0 per colpa di un anteriore soft che non ne aveva più. Cade anche Marquez nel tentativo di resistere a Martin ed a loro si uniscono anche Rins e Mir.

Bagnaia: solo 2/5 al traguardo in questa stagione.

Sembra paradossale, ma il leader del mondiale ha concluso solamente due gare su cinque in questa stagione vincendole entrambe, il bilancio dei punti resta positivo grazie alla Sprint che Pecco ha vinto due volte, oltre a due secondi posti ed un sesto posto. Ma il succo è che Bagnaia, in gara, o è sul gradino più alto del podio o è per terra, Francesco pare essere tornato all’anno scorso con un inizio influenzato da molte cadute. Il trend preoccupa ma ovviamente grazie alla Sprint la classifica recita qualcosa di diverso anche se, Pecco quando è caduto ha sempre dato l’impressione di poter vincere o di chiudere un solido podio, grazie ai quali la forbice fra se e Bezzecchi sarebbe molto più ampia.

MotoGP, LeMans
Fonte: Twitter MotoGP

MotoGP, sesto appuntamento

La MotoGP sei ferma dopo Le Mans e tornerà a giugno, ed al rientro avremo il gran premio di casa a Misano dal 9 all’11 giugno.

 

 

 

Serie a Monza Napoli; presentazione del match

0

La sfida di serie a Monza Napoli valida per la giornata 35 di campionato vede opposte due squadre che hanno già raggiunto il loro obiettivo

Come arrivano alla partita le due squadre?

Il Monza di Galliani e Berlusconi ospita i neo campioni d’Italia del Napoli; una gara valida per la 35esima giornata di serie a, che si avvia anche quest’anno alla sua conclusione.

Il Monza ha decisamente ben figurato nel suo secondo anno di massima serie; i biancorossi si trovano esattamente a metà classifica, una posizione che gli concede grande tranquillità nell’affrontare questo finale di stagione.

La squadra di Palladino è una delle più in forma del momento, anche grazie ad un filotto di risultati utili consecutivi che perdura da diverse settimane.

Ospiteranno il Napoli, già matematicamente campione d’Italia, che sta continuando a vincere e a far gioire i propri tifosi che dalla sfida di Udine non hanno più smesso di festeggiare.

Lo storico scudetto conquistato in questa stagione resterà nella storia del club, sia per come è stato conquistato che per il grande lavoro dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori.

La formazione di Spalletti, però, è consapevole che la stagione non è ancora finita e che ci sono altri incontri da disputare, ovvero altri punti da portare a casa; archiviata la pratica Fiorentina in un Maradona in festa, i partenopei faranno visita al Monza per una gara che promette scintille.

Le scelte di Palladino

L’allenatore dei biancorossi è pronto a rilanciare dal primo minuto Pablo Marì, sostituito nel match di Torino; il difensore sembra aver smaltito l’infortunio, mentre Marlon scalpita per sostituirlo.

A centrocampo Ciurria agirà sulla fascia destra, mentre Sensi avanza sulla trequarti dove affiancherà Caprari in supporto a Petagna, i due protagonisti della trasferta contro i granata.

Come risponde Spalletti?

Il tecnico di Certaldo sembra intenzionato a continuare la sua linea adottata nelle ultime uscite; riposano alcuni dei titolari per dare spazio a quegli interpreti che hanno giocato meno durante la stagione.

Rivoluzione in difesa con Bereszynski che rileva capitan Di Lorenzo, mentre Kim farà spazio a Juan Jesus; a centrocampo turno di riposo per Zielinski, che lascerà il posto a Gaetano.

In attacco confermato solo Osimhen; turno di riposo per Kvaratskhelia che lascia spazio a Zerbin, mentre sulla fascia destra Elmas giocherà al posto dell’infortunato Lozano

Probabili formazioni Monza Napoli

Monza (3-4-2-1); Di Gregorio, Izzo, Marì, Caldirola, Ciurria, Rovella, Pessina, Carlos Augusto, Sensi, Caprari, Petagna. All. Palladino

Napoli (4-3-3); Meret, Bereszynski, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera, Anguissa, Lobotka, Gaetano, Elmas, Osimhen, Zerbin. All. Spalletti

Il problema dei costi immobiliari e affitti stabiesi

I costi immobiliari e gli affitti sono una questione rilevante a Castellammare di Stabia, una città situata nella regione Campania, in Italia. Questa località costiera è molto apprezzata per le sue bellezze naturali e il suo patrimonio storico, ma ciò ha portato a un aumento significativo dei prezzi nel settore

Il problema dei costi immobiliari e degli affitti a Castellammare di Stabia

Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea - Vivicentro
Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea

La città di Castellammare di Stabia da anni affronta il tema dei costi immobiliari e degli affitti che, negli ultimi anni, hanno subito un’impennata significativa.
Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un’impennata dei costi immobiliari che, in alcuni casi, hanno superato i 3.250 €/m².
Il mercato degli affitti, d’altro canto, non sembra offrire alcuna prospettiva di miglioramento, con affitti che, in alcune zone della città, superano i 10,5 euro/mese a metro quadro.
In questo articolo, esamineremo le cause di questo fenomeno, analizzando le principali zone interessate dal problema e le conseguenze che questo fenomeno sta avendo sulla vita dei cittadini.

La situazione

Castellammare di Stabia è una città molto ambita sia dai turisti che dagli investitori immobiliari.
La sua posizione sulla costa, con una vista panoramica sul Golfo di Napoli, rende questa città un luogo ideale per l’acquisto di una proprietà o per il turismo. Tuttavia, quest crescente domanda ha portato a un aumento dei prezzi degli immobili tanto che il costo medio al metro quadro per l’acquisto di una casa varia tra 1.455 € e 3.250 €.

Acquisti ma anche affitti

Non solo i costi di acquisto delle proprietà sono aumentati, ma anche gli affitti sono diventati sempre più costosi a Castellammare di Stabia.
Gli affitti medi al metro quadro raggiungono anche i 10,5 euro al mese, come è stato evidenziato da un indagine sul merito.
Questo può rappresentare un problema per i residenti e per coloro che cercano una sistemazione temporanea.
Gli affitti elevati possono mettere a dura prova il bilancio delle famiglie e limitare l’accesso all’alloggio.

Il problema

Il problema dei costi immobiliari a Castellammare di Stabia
L’incremento dei costi immobiliari a Castellammare di Stabia è stato uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni.
Secondo gli esperti del settore, ciò è dovuto al fatto che la città rappresenta una meta tanto ambita quanto esigua per quanto riguarda i posti disponibili.
A ciò si aggiunge una carenza di edilizia residenziale pubblica, che ha accentuato ancor di più l’ascesa dei prezzi sul mercato immobiliare.

Le zone interessate dal fenomeno

Il fenomeno del rialzo dei prezzi si concentra in particolare nelle zone centrali della città, ma sta iniziando a raggiungere anche le zone limitrofe che, fino ad oggi, sono state considerate come un’oasi di tranquillità.
Sono proprio queste zone, caratterizzate dalla presenza di ville e appartamenti di lusso, che stanno cominciando a subire un aumento vertiginoso

Considerazioni

Speriamo che le autorità locali e i responsabili dell’edilizia guardino al problema e trovino soluzioni per abbassare i prezzi degli immobili e gli affitti.
Inoltre, sarebbe auspicabile che si adottino politiche a lungo termine per prevenire che i prezzi degli immobili raggiungano livelli insostenibili in futuro.

Auguri alle Mamme in Occasione della Festa della Mamma

Auguri alle Mamme: oggi si celebra la festa della mamma in Italia, una ricorrenza dedicata alla figura materna e alla gratitudine verso tutte le madri del mondo.

Auguri alle Mamme in Occasione della Festa della Mamma

Carissime Mamme,
È giunto il momento di festeggiare una delle giornate più speciali dell’anno: la Festa della Mamma.
In questa occasione unica, desidero esprimervi tutto il mio amore e la mia gratitudine per il ruolo fondamentale che avete nella mia vita.
Siete il fulcro della nostra famiglia, le nostre guide amorevoli e le nostre forze incrollabili.
In questa occasione, vi auguro una festa della mamma indimenticabile, colma di sorprese e momenti felici.
Le parole spesso non sono sufficienti per esprimere tutto l’amore che proviamo per voi, ma è importante ricordarvi quanto siate fondamentali nelle nostre vite.

    • “La madre è la casa da cui veniamo, la natura, la terra, l’oceano; il padre non rappresenta una casa così naturale.
      Tra tutte le donne solo la madre rappresenta la verità.
      Il cuore di una madre è un profondo abisso in fondo al quale troverai sempre il perdono.”

Mamme, voi siete le nostre eroine quotidiane, le confidenti, le consigliere, e le fonti di ispirazione.
Vi siamo infinitamente grati per tutto quello che fate per noi.
Oggi, e in ogni giorno, vi vogliamo ricordare quanto siate amate e apprezzate.
In questa Festa della Mamma, spero che possiate trascorrere momenti speciali circondate dall’amore e dall’affetto delle persone a voi care.
Che sia un giorno in cui potete rilassarvi e sentirvi coccolate, perché meritate solo il meglio.

Auguri di Buona Festa della Mamma a tutte le meravigliose Mamme là fuori espressi anche con una poesia di Luciano Somma:

NUN AGGIO SCRITTO MAJE
So’ cchiù ‘e trent’anne ca m’he miso ‘o munno!
Nun t’aggio maje fatto na poesia
Quanno tutt’’e puete ‘nzieme a ‘e suonne
Hanno scritto ‘int’’e vierze: < A mamma mia <
Ogge ch’è ‘a festa toja, a Mmaculata,
te voglio finalmente dì ‘a raggione
tu si na mamma troppo affezziunata
pirciò te l’aggia da’ na spiegazione.
Cu’ sufferenza e ammore m’he sgravato
E ‘o ssaccio nun m’he fatto mancà niente
Io invece spisso t’aggio trascurato
E si ce penzo ancora me ne pento.
Ma una parola, tutta ‘a vita mia,
‘a tenco dint’a st’anema sculpita
Tu si ‘a cchiù bella e ll’unica poesia
E che peccato ca nun l’he capito.
Ma che te metto a fa ‘ncopp’a nu foglio
Chello ca tenco scritto dint’’o core
Nun te scurdà mammà ca te so figlio
E me saje dì a che servono ‘e pparole?
Sapisse comm’è ancora cchiù cucente
‘o sentimento e comm’è forte ‘a fiamma
Stu bbene è assaje chiù gruosso e cchiù putente
‘e chi te chiamma ma nun scrive: <Mamma!<
LUCIANO SOMMA

Eventi

Pesce spada alle erbe aromatiche e zucchine grigliate

Pesce spada alle erbe aromatiche e zucchine grigliate. Un secondo gustoso e leggero per il tuo pranzo di maggio!

Pesce spada: la ricetta

Una secondo piatto facile e veloce che ti delizierà, perfetta per un pranzo all’aria aperta.

Ingredienti per 4 persone:

– 4 filetti di pesce spada

– 2 zucchine

– Olio extravergine d’oliva q.b.

– Sale e pepe q.b.

– Rosmarino fresco

– Prezzemolo fresco

– Salvia fresca

– Aglio

Preparazione del Pesce spada alle erbe aromatiche:

  1. Accendere il grill e lasciarlo scaldare.
  2. Lavare le zucchine e tagliarle a fette lunghe, non troppo sottili.
  3. Disporre le zucchine su una teglia foderata con carta da forno, condire con sale, pepe e un filo d’olio e farle cuocere sul grill per circa 15-20 minuti, girandole spesso fino a quando sono ben grigliate.
  4. Lavare le erbe aromatiche, tritarle finemente e aggiungerle in una ciotolina con aglio tritato, sale, pepe e un po’ di olio extravergine d’oliva.
  5. Preparare i filetti di pesce spada e coprirli con il mix di erbe aromatiche.
  6. Disporli sulla griglia calda e cuocere per circa 4 minuti per lato.
  7. Servire i vostri filetti di pesce spada.

Buon appetito!

Primo piatto

Pappardelle con asparagi e pancetta croccante: la ricetta

Pappardelle con asparagi e pancetta croccante: Scopri la ricetta del primo gustoso e di stagione per il 13 maggio!

ACCADDE OGGI 14 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

0

ACCADDE OGGI 14 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #14Maggio

ACCADDE OGGI 14 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

 Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette. 
Edith Wharton

Nati il 14 maggio…
Vittorio Amedeo II di Savoia (1666)
Robert Owen (1771)
George Lucas (1944)
e morti…
Enrico IV di Francia (1610)
Giovanni Pianori (1885)
Frank Sinatra (1998)

ACCADDE OGGI 14 Maggio …

1264 – Battaglia di Lewes: la cattura di Enrico III d’Inghilterra rende Simone V di Montfort governatore de facto dell’Inghilterra.
1483 – Incoronazione di Carlo VIII di Francia.
1509 – Battaglia di Agnadello: nell’Italia settentrionale, le forze francesi sconfiggono i Veneziani.
1796 – Edward Jenner somministra la prima vaccinazione anti-vaiolo.
1940 – Seconda guerra mondiale: i Paesi Bassi si arrendono alla Germania.
1955 – Guerra Fredda: otto nazioni del blocco comunista, compresa l’Unione Sovietica, firmano un trattato di mutua difesa chiamato Patto di Varsavia.
Oggi ricorre: Israele e Paraguay celebrano il giorno dell’indipendenza; la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ampelio, sant’Eremberto e san Mattia.

Feste e ricorrenze 

 Nazionali 
Israele – Giorno dell’indipendenza
Paraguay – Giorno della bandiera
Religiose 
Cristianesimo:
Sant’Ampelio, eremita
Sant’Apruncolo, vescovo di Avernia
San Cartaco, vescovo e abate
San Costanzo di Capri, vescovo
Sant’Eremberto, vescovo di Tolosa
Santi Felice e Fortunato, martiri di Aquileia
San Gallo, vescovo
Sante Giusta ed Enedina, martiri
Sant’Isidoro martire, di Cho
Santa Maria Domenica Mazzarello, vergine
San Massimo, martire
San Mattia, apostolo
San Michele Garicoïts, fondatore dei Padri Betharramiti
San Ponzio, martire
Santi Vittore e Corona, martiri, patroni di Feltre e della Diocesi di Belluno-Feltre
San Nikita di Pečerska, vescovo di Novgorod
Eventi
1264 – Battaglia di Lewes: Enrico III d’Inghilterra viene catturato in Francia, rendendo Simone V di Montfort il governatore de facto dell’Inghilterra
1483 – Incoronazione di Carlo VIII di Francia
1509 – Battaglia di Agnadello: Nell’Italia settentrionale, le forze francesi sconfiggono i veneziani
1610 – Parigi – Luigi XIII diventa Re di Francia, il suo regno durerà esattamente 33 anni.
1643 – A soli quattro anni Luigi XIV diventa re di Francia, il suo regno sarà il più lungo di un sovrano europeo.
1706 – Ha inizio l’assedio di Torino
1787 – Filadelfia (Pennsylvania): i delegati iniziano a riunirsi per scrivere una nuova costituzione per gli Stati Uniti d’America
1796 – Edward Jenner somministra la prima vaccinazione anti-vaiolo
1801 – Libia: il sultano Yusuf Karamanli fa ammainare la bandiera del consolato statunitense a Tripoli
1804 – La Spedizione di Lewis e Clark parte da Camp Dubois e comincia il suo storico viaggio di risalita del fiume Missouri
1836 – Trattati di Velasco: il Messico riconosce l’indipendenza al Texas
1869 – A Schilpario (Bergamo), primi moti per l’uguaglianza sociale: si protesta contro i banchi separati per benestanti nella chiesa
1870 – Viene giocata la prima partita di rugby in Nuova Zelanda, a Nelson, tra il Nelson College e il Nelson Rugby Football Club
1900 – Le Olimpiadi estive del 1900 si aprono a Parigi, Francia
1913 – Il Governatore di New York, William Sulzer, approva lo statuto della Fondazione Rockefeller, che inizia ad operare con una donazione da $100.000.000 da parte di John D. Rockefeller
1914 – Inizia l’olocausto ellenico, secondo un documento ufficiale inviato da Talaat Bey (Ministro degli Interni) al prefetto di Smyrna
1926 – Il dirigibile Norge completa la trasvolata transartica, giungendo a Teller, in Alaska
1927 – Varo del Cap Arcona, dai cantieri Blohm und Voss, ad Amburgo
1931 – Bologna: al Teatro Comunale Arturo Toscanini viene preso a schiaffi da un gruppo di fascisti per essersi rifiutato di suonare Giovinezza, l’inno fascista
1935 – I Filippini ratificano un accordo di indipendenza.
1939 – Lina Medina diventa la più giovane madre della storia medica all’età di 5 anni
1940
Seconda guerra mondiale: La città olandese di Rotterdam viene bombardata dalla Luftwaffe.
Seconda guerra mondiale: I Paesi Bassi si arrendono alla Germania
1948 – Israele si dichiara stato indipendente e viene istituito un governo provvisorio.
1955 – Guerra Fredda: Otto nazioni del blocco comunista, compresa l’Unione Sovietica, firmano un trattato di mutua difesa chiamato Patto di Varsavia
1961 – Movimento americano per i diritti civili: Il bus dei Freedom Riders viene incendiato vicino ad Anniston (Alabama) e i dimostranti per i diritti civili vengono picchiati dalla folla inferocita
1964
Italia: primo arresto per Luciano Liggio, mafioso siciliano detto la Primula Rossa, verrà assolto per insufficienza di prove nel 1969
Egitto: si concludono i lavori per la costruzione della diga di Assuan (che verrà inaugurata il 15 gennaio 1971)
1970 – In Germania viene fondata la Rote Armee Fraktion
1973 – Viene lanciata Skylab, la prima stazione spaziale degli Stati Uniti
1975 – Germania: viene fondata gepa, la principale centrale di importazione del commercio equo-solidale tedesca
1977 – Milano: durante le manifestazioni di protesta in seguito all’uccisione di Giorgiana Masi del 12 maggio, un gruppo di autonomi fa fuoco sulle forze dell’ordine, ferendo gravemente il vicebrigadiere di Pubblica Sicurezza Antonio Custra che morirà il giorno dopo
1983 – Milano: un attentato incendiario del gruppo Ludwig provoca 6 morti e 32 feriti nel cinema a luci rosse Eros
1987 – Johnny Chan, vincendo le World Series of Poker, è campione del mondo di poker[1], si ripeterà anche l’anno successivo
1991 – In Sudafrica Winnie Mandela, moglie del leader anti-apartheid Nelson Mandela, viene arrestata con l’accusa di complicità nel rapimento di quattro giovani.
1995
Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, proclama Gedhun Choekyi Nyima (6 anni), come l’undicesima reincarnazione del Panchen Lama.
Carlos Saúl Menem viene rieletto presidente della Repubblica Argentina
1997 – Le compagnie aeree Air Canada, Lufthansa, SAS, Thai Airways International e United Airlines formano la Star Alliance
2003 – Iraq: ad Hilla si rinvengono i resti delle vittime della strage di Hilla, perpetrata dal regime di Saddam Hussein
2004 – Dopoguerra iracheno: Muqtada Al Sadr dichiara il jihad contro le truppe della coalizione
Viene messa in circolazione la prima moneta commemorativa da 2 euro: la Grecia dedica la moneta alle Olimpiadi di Atene

2018 – Viene inaugurata l’ambasciata statunitense a Gerusalemme; degli scontri a Gaza organizzati in segno di protesta, provocano la morte di 55 palestinesi

MotoGP, Francia: la Sprint va a Martin! Bagnaia sul podio

0

Nella Sprint del sabato pomeriggio di MotoGP a Le Mans vince Martin che chiude davanti Binder e Bagnaia. Domani imperdibile la gara alle ore 14.00

MotoGP, Francia: la Sprint va a Martin! Bagnaia sul podio

La MotoGP fa tappa a Le Mans per il quinto appuntamento del mondiale. Nel sabato pomeriggio si va in scena con la, ormai è giusto anche definirla “classica”, Sprint. A vincere è Jorge Martin che conclude davanti a Binder e alla Ducati di Pecco Bagnaia.

Binder show! Secondo posto anche nel mondiale di MotoGP

Eccezionale, perché solo così si può definire, la Sprint svolta da Binder che chiude al secondo posto in classifica. Il pilota della KTM si dimostra ancora una volta fortissimo in gara. Le partenze sono il suo forte e questa seconda piazza in Sprint gli vale anche la stessa posizione nella classifica piloti, in cui a comandare è Pecco Bagnaia. Il campione del mondo è salito sul podio a seguito di un gran duello avuto contro Marquez, vinto quando mancavano 4 giri al termine. Pecco colleziona un podio importante, anche se allo spegnimento del semaforo, partito davanti a tutti dopo la pole del pomeriggio, ha perso ben quattro posizioni. Domani però è il momento più importante, con la gara e non è da escludere che da questa Sprint Pecco possa aver raccolto le giuste informazioni per non sbagliare nella giornata di domenica.

Marquez risponde in pista

Per i più scettici, Marquez ha risposto in pista. Dopo la seconda posizione strappata in qualifica nella mattinata, lo spagnolo ha concluso al quinto posto in classifica. Perse un paio di posizioni, ma comunque il #93 è sembrato molto in palla. Le novità sul telaio di Marquez si sono viste alla grande sulla Honda dello spagnolo, appena rientrato dopo il problema al metacarpo. Domani però c’è la gara e sarà molto interessante capire come Marquez se la caverà tenendo presente della lunghezza della gara.

Gara di costanza

Ha perso invece il terzo posto conquistato in qualifica, ma dimostrando di essere ancora molto in forma, Luca Marini che strappa la quarta posizione. Gran bel passo del pilota della VR46 che si piazza anche davanti al suo compagno di squadra Bezzecchi che, dopo una partenza parecchio discutibile, strappa la settima posizione. In mezzo c’è il come sempre costante Zarco. Al francese manca ancora quel tassello per fare la differenza e lottare per le posizioni che contano davvero, ma comunque è un ingresso in zona punti che spera di concretizzare anche domani.

Disastro del diablo

Se da una parte, Zarco porta a casa la sesta posizione, dall’altra c’è un altro francese che continua a faticare troppo. Parliamo di Fabio Quartararo. El diablo ha faticato tantissimo in qualifica, mancando anche l’accesso al Q2. Nella Sprint, dopo esser partito tredicesimo, era risalito fino all’ottava posizione. A pochi giri dal termine invece, il grande disastro: Quartararo cade, confermando che in Yamaha continua a piovere sul bagnato.

Aprilia non benissimo

Non una brillantissima Aprilia che si posiziona dietro le Ducati, con l’ottava posizione di Espargaro e la nona di Vinales. Decima posizione invece per Nakagami che ringrazia le cadute di Miller, che poteva essere un grandissimo protagonista del pomeriggio, e Alex Marquez che non ha trovato il giusto feeling con la sua moto.

FONTE FOTO: MotoGP Twitter

MotoGP, domani la gara

Con un’altra Sprint che regala spettacolo, non resta che darci appuntamento alla gara di domani, la più importante, in programma alle ore 14.00.

Juve Stabia, la stagione 2022-2023 delle Vespe in cifre

Juve Stabia, la stagione 2022-2023 delle Vespe in cifre: dall’analisi dei numeri delle tre conduzioni tecniche (tralasciando Lucenti in panchina solo il 29 gennaio nella vittoria con la Viterbese per 0-1 con gol di Silipo) si evince senza alcun dubbio che Colucci è stato il vero artefice della salvezza tranquilla delle Vespe con conseguente qualificazione ai playoff col decimo posto a 46 punti. Malissimo Pochesci, malino Novellino.

LA STAGIONE DELLA JUVE STABIA IN CIFRE.

Effettuando un parallelo tra i numeri delle tre guide tecniche della Juve Stabia si evincono i dati di seguito riportati.

Colucci ha conseguito 33 punti in 23 gare alla buona media di 1,43 punti a gara.
I gol fatti dalle Vespe sotto la gestione tecnica di Leonardo Colucci sono 21 in 23 gare alla media di 0,91 a gara.
Gol subiti 20 in 23 gare, alla media di 0,87 gol subiti a gara.

Con mister Pochesci la Juve Stabia ha conseguito solo 5 punti in 9 gare alla media bassissima di 0,55 punti a gara.
Con Pochesci gol fatti 8 in 9 gare alla media di 0,88 a gara.
Gol subiti 19 in 9 gare, alla media di 2,11 gol subiti a partita.

Con Walter Novellino, che ha guidato le Vespe nelle ultime 5 gare di campionato più il turno di playoff a Cerignola, sono stati conseguiti 5 punti in 6 gare (compreso i playoff) alla media di 0,83 punti a gara.
Gol fatti 7 in 6 gare, alla media di 1,16.
Gol subiti 13 in 6 gare, con la media di 2,17 gol subiti a gara.

Riepilogando quindi in cifre la stagione della Juve Stabia si evince che la migliore media punti è di Colucci (1,43), la peggiore media punti di Pochesci (0,55).

Migliore media gol fatti di Novellino (1,16), peggiore media gol fatti di Pochesci (0,88).

Migliore media gol subiti Colucci (0,87), peggiore media gol subiti Novellino (2,17).

I NUMERI CERTIFICANO L’ERRORE NELLA RINUNCIA A COLUCCI E IL MADORNALE ERRORE ANCORA PIU’ GRAVE DI AFFIDARSI A POCHESCI.

Anche dalla semplice lettura dei numeri del campionato appena terminato se ne deriva che appare una scelta davvero poco comprensibile quella di essersi privati a gennaio di Colucci.

La rinuncia a Colucci è stata diversamente interpretata e motivata anche dallo stesso ds Di Bari qualche giorno fa.

Però, a prescindere dal fatto che bisognerebbe sentire sempre entrambe le campane quando si da un’interpretazione di ciò che può essere accaduto a fine gennaio con l’addio di Colucci, è parsa una decisione assolutamente fuori di ogni logica e di ogni progettualità quella di affidarsi ad un tecnico come Pochesci soprattutto dopo l’ottima gestione Colucci sul piano dei risultati conseguiti sul campo.

Soprattutto quando si sapeva di avere una rosa che non aveva nelle sue corde quella di fare un gioco ultra offensivo che non era nelle caratteristiche dei calciatori di questa squadra.

Una rosa di cui Colucci aveva capito sin da subito gli evidentissimi limiti in ogni reparto e, nonostante ciò, aveva ottenuto risultati assolutamente lusinghieri nella prima parte di campionato.

IL POCO EDIFICANTE TURNO DI PLAYOFF DELLA JUVE STABIA A CERIGNOLA IN CIFRE.

Prima del tonfo di Cerignola (3-0) di giovedì sera, la Juve Stabia non era mai stata eliminata nella sua storia di partecipazione ai playoff al primo turno dei playoff di girone.

Le uniche due gare dei playoff di giovedì scorso con un passivo di 3-0 (o con 3 gol di scarto) sono state Cerignola-Juve Stabia e Virtus Verona-Novara. In tutte le altre gare molto più equilibrio in campo.

Nella storia dei playoff della Juve Stabia per trovare un passivo di 3-0 o con 3 gol di scarto, l’unico precedente è la finale con la Salernitana del giugno 1994 (3-0, 2 gol Tudisco e 1 Breda). In quel caso però si trattava di una finalissima, nel caso di Cerignola si trattava solo di un primo turno di playoff arrivato più per demeriti altrui che per meriti propri.