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MotoGP, Le Mans: il GP n°1000 va a Marco Bezzecchi!

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Alla domenica la spunta Bezzecchi che vince il gran premio dominando davanti a Martin e Zarco. Continua l’egemonia Ducati a Le Mans.

MotoGP, Le Mans: il GP n°1000 va a Marco Bezzecchi!

Al quinto appuntamento della stagione, non che il GP n°1000 della storia del motomondiale, che ci porta un podio tutto Ducati con Bezzecchi d’avanti a tutti e con molte assenze illustri allo spettacolo con le cadute di Bagnaia, Vinales, Marquez, Miller, Marini e la penalità a Binder.

Bezzecchi: SIMPLY THE BEZ!

Bezzecchi fa una gara perfetta ed in progressione, non entrando mai nei diversi incidenti della gara ed essendo cinico ad ogni sorpasso, studiando per bene la gara. Sembra tutto molto semplice, passa Marquez, passa Martin, effettua un drop position per aver portato lungo il pilota Honda nel sorpasso, ripassa Martin e va a prendere Miller che sarà anche l’ultimo a vederlo da vicino. E finalmente via anche i baffi, che insieme al suo team non tagliava per una scommessa fatta dopo la vittoria in Argentina. Ora Bez è secondo nel mondiale a -1 da Bagnaia.

Che Pramac: vittoria nella Sprint e doppio podio in gara.

La Ducati del team Pramac porta a casa un weekend più che positivo da Le Mans. La trasferta francese ha fruttato una vittoria nella Sprint da parte di Martin ed un secondo e terzo posto in gara. Martin chiude secondo in gara dopo una bella lotta con Marquez che si è conclusa con un sorpasso pulito del pilota Ducati e con Marquez che tentando di resistere all’esterno finisce in ghiaia. Fa terzo invece Zarco esaltando il pubblico nella sua gara di casa.

Molti protagonisti out.

La gara termina ma alla classifica finale i nomi dei protagonisti della lotta al vertice mancano per più della metà. I primi a cadere sono Vinales e Bagnaia, causa un incidente di gara durante il quale il campione del mondo all’esterno non viene visto dal pilota Aprilia che si sposta impostando la curva e lo centra, portando entrambi in ghiaia. Cinque curve dopo c’è un altro incidente, Marini all’uscita di curva tre perde il controllo della moto ma resta aggrappato, purtroppo per lui A. Marquez in accelerazione non lo vede e lo centra, entrambi cadono e corrono un rischio restando a terra in traiettoria. Si registrano poi le cadute di Miller che conclude il weekend con due 0 per colpa di un anteriore soft che non ne aveva più. Cade anche Marquez nel tentativo di resistere a Martin ed a loro si uniscono anche Rins e Mir.

Bagnaia: solo 2/5 al traguardo in questa stagione.

Sembra paradossale, ma il leader del mondiale ha concluso solamente due gare su cinque in questa stagione vincendole entrambe, il bilancio dei punti resta positivo grazie alla Sprint che Pecco ha vinto due volte, oltre a due secondi posti ed un sesto posto. Ma il succo è che Bagnaia, in gara, o è sul gradino più alto del podio o è per terra, Francesco pare essere tornato all’anno scorso con un inizio influenzato da molte cadute. Il trend preoccupa ma ovviamente grazie alla Sprint la classifica recita qualcosa di diverso anche se, Pecco quando è caduto ha sempre dato l’impressione di poter vincere o di chiudere un solido podio, grazie ai quali la forbice fra se e Bezzecchi sarebbe molto più ampia.

MotoGP, LeMans
Fonte: Twitter MotoGP

MotoGP, sesto appuntamento

La MotoGP sei ferma dopo Le Mans e tornerà a giugno, ed al rientro avremo il gran premio di casa a Misano dal 9 all’11 giugno.

 

 

 

Serie a Monza Napoli; presentazione del match

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La sfida di serie a Monza Napoli valida per la giornata 35 di campionato vede opposte due squadre che hanno già raggiunto il loro obiettivo

Come arrivano alla partita le due squadre?

Il Monza di Galliani e Berlusconi ospita i neo campioni d’Italia del Napoli; una gara valida per la 35esima giornata di serie a, che si avvia anche quest’anno alla sua conclusione.

Il Monza ha decisamente ben figurato nel suo secondo anno di massima serie; i biancorossi si trovano esattamente a metà classifica, una posizione che gli concede grande tranquillità nell’affrontare questo finale di stagione.

La squadra di Palladino è una delle più in forma del momento, anche grazie ad un filotto di risultati utili consecutivi che perdura da diverse settimane.

Ospiteranno il Napoli, già matematicamente campione d’Italia, che sta continuando a vincere e a far gioire i propri tifosi che dalla sfida di Udine non hanno più smesso di festeggiare.

Lo storico scudetto conquistato in questa stagione resterà nella storia del club, sia per come è stato conquistato che per il grande lavoro dei calciatori e di tutti gli addetti ai lavori.

La formazione di Spalletti, però, è consapevole che la stagione non è ancora finita e che ci sono altri incontri da disputare, ovvero altri punti da portare a casa; archiviata la pratica Fiorentina in un Maradona in festa, i partenopei faranno visita al Monza per una gara che promette scintille.

Le scelte di Palladino

L’allenatore dei biancorossi è pronto a rilanciare dal primo minuto Pablo Marì, sostituito nel match di Torino; il difensore sembra aver smaltito l’infortunio, mentre Marlon scalpita per sostituirlo.

A centrocampo Ciurria agirà sulla fascia destra, mentre Sensi avanza sulla trequarti dove affiancherà Caprari in supporto a Petagna, i due protagonisti della trasferta contro i granata.

Come risponde Spalletti?

Il tecnico di Certaldo sembra intenzionato a continuare la sua linea adottata nelle ultime uscite; riposano alcuni dei titolari per dare spazio a quegli interpreti che hanno giocato meno durante la stagione.

Rivoluzione in difesa con Bereszynski che rileva capitan Di Lorenzo, mentre Kim farà spazio a Juan Jesus; a centrocampo turno di riposo per Zielinski, che lascerà il posto a Gaetano.

In attacco confermato solo Osimhen; turno di riposo per Kvaratskhelia che lascia spazio a Zerbin, mentre sulla fascia destra Elmas giocherà al posto dell’infortunato Lozano

Probabili formazioni Monza Napoli

Monza (3-4-2-1); Di Gregorio, Izzo, Marì, Caldirola, Ciurria, Rovella, Pessina, Carlos Augusto, Sensi, Caprari, Petagna. All. Palladino

Napoli (4-3-3); Meret, Bereszynski, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera, Anguissa, Lobotka, Gaetano, Elmas, Osimhen, Zerbin. All. Spalletti

Il problema dei costi immobiliari e affitti stabiesi

I costi immobiliari e gli affitti sono una questione rilevante a Castellammare di Stabia, una città situata nella regione Campania, in Italia. Questa località costiera è molto apprezzata per le sue bellezze naturali e il suo patrimonio storico, ma ciò ha portato a un aumento significativo dei prezzi nel settore

Il problema dei costi immobiliari e degli affitti a Castellammare di Stabia

Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea - Vivicentro
Vivere a Castellammare di Stabia: tradizione, storia e bellezza mediterranea

La città di Castellammare di Stabia da anni affronta il tema dei costi immobiliari e degli affitti che, negli ultimi anni, hanno subito un’impennata significativa.
Nel corso degli ultimi anni si è assistito ad un’impennata dei costi immobiliari che, in alcuni casi, hanno superato i 3.250 €/m².
Il mercato degli affitti, d’altro canto, non sembra offrire alcuna prospettiva di miglioramento, con affitti che, in alcune zone della città, superano i 10,5 euro/mese a metro quadro.
In questo articolo, esamineremo le cause di questo fenomeno, analizzando le principali zone interessate dal problema e le conseguenze che questo fenomeno sta avendo sulla vita dei cittadini.

La situazione

Castellammare di Stabia è una città molto ambita sia dai turisti che dagli investitori immobiliari.
La sua posizione sulla costa, con una vista panoramica sul Golfo di Napoli, rende questa città un luogo ideale per l’acquisto di una proprietà o per il turismo. Tuttavia, quest crescente domanda ha portato a un aumento dei prezzi degli immobili tanto che il costo medio al metro quadro per l’acquisto di una casa varia tra 1.455 € e 3.250 €.

Acquisti ma anche affitti

Non solo i costi di acquisto delle proprietà sono aumentati, ma anche gli affitti sono diventati sempre più costosi a Castellammare di Stabia.
Gli affitti medi al metro quadro raggiungono anche i 10,5 euro al mese, come è stato evidenziato da un indagine sul merito.
Questo può rappresentare un problema per i residenti e per coloro che cercano una sistemazione temporanea.
Gli affitti elevati possono mettere a dura prova il bilancio delle famiglie e limitare l’accesso all’alloggio.

Il problema

Il problema dei costi immobiliari a Castellammare di Stabia
L’incremento dei costi immobiliari a Castellammare di Stabia è stato uno dei fenomeni più significativi degli ultimi anni.
Secondo gli esperti del settore, ciò è dovuto al fatto che la città rappresenta una meta tanto ambita quanto esigua per quanto riguarda i posti disponibili.
A ciò si aggiunge una carenza di edilizia residenziale pubblica, che ha accentuato ancor di più l’ascesa dei prezzi sul mercato immobiliare.

Le zone interessate dal fenomeno

Il fenomeno del rialzo dei prezzi si concentra in particolare nelle zone centrali della città, ma sta iniziando a raggiungere anche le zone limitrofe che, fino ad oggi, sono state considerate come un’oasi di tranquillità.
Sono proprio queste zone, caratterizzate dalla presenza di ville e appartamenti di lusso, che stanno cominciando a subire un aumento vertiginoso

Considerazioni

Speriamo che le autorità locali e i responsabili dell’edilizia guardino al problema e trovino soluzioni per abbassare i prezzi degli immobili e gli affitti.
Inoltre, sarebbe auspicabile che si adottino politiche a lungo termine per prevenire che i prezzi degli immobili raggiungano livelli insostenibili in futuro.

Auguri alle Mamme in Occasione della Festa della Mamma

Auguri alle Mamme: oggi si celebra la festa della mamma in Italia, una ricorrenza dedicata alla figura materna e alla gratitudine verso tutte le madri del mondo.

Auguri alle Mamme in Occasione della Festa della Mamma

Carissime Mamme,
È giunto il momento di festeggiare una delle giornate più speciali dell’anno: la Festa della Mamma.
In questa occasione unica, desidero esprimervi tutto il mio amore e la mia gratitudine per il ruolo fondamentale che avete nella mia vita.
Siete il fulcro della nostra famiglia, le nostre guide amorevoli e le nostre forze incrollabili.
In questa occasione, vi auguro una festa della mamma indimenticabile, colma di sorprese e momenti felici.
Le parole spesso non sono sufficienti per esprimere tutto l’amore che proviamo per voi, ma è importante ricordarvi quanto siate fondamentali nelle nostre vite.

    • “La madre è la casa da cui veniamo, la natura, la terra, l’oceano; il padre non rappresenta una casa così naturale.
      Tra tutte le donne solo la madre rappresenta la verità.
      Il cuore di una madre è un profondo abisso in fondo al quale troverai sempre il perdono.”

Mamme, voi siete le nostre eroine quotidiane, le confidenti, le consigliere, e le fonti di ispirazione.
Vi siamo infinitamente grati per tutto quello che fate per noi.
Oggi, e in ogni giorno, vi vogliamo ricordare quanto siate amate e apprezzate.
In questa Festa della Mamma, spero che possiate trascorrere momenti speciali circondate dall’amore e dall’affetto delle persone a voi care.
Che sia un giorno in cui potete rilassarvi e sentirvi coccolate, perché meritate solo il meglio.

Auguri di Buona Festa della Mamma a tutte le meravigliose Mamme là fuori espressi anche con una poesia di Luciano Somma:

NUN AGGIO SCRITTO MAJE
So’ cchiù ‘e trent’anne ca m’he miso ‘o munno!
Nun t’aggio maje fatto na poesia
Quanno tutt’’e puete ‘nzieme a ‘e suonne
Hanno scritto ‘int’’e vierze: < A mamma mia <
Ogge ch’è ‘a festa toja, a Mmaculata,
te voglio finalmente dì ‘a raggione
tu si na mamma troppo affezziunata
pirciò te l’aggia da’ na spiegazione.
Cu’ sufferenza e ammore m’he sgravato
E ‘o ssaccio nun m’he fatto mancà niente
Io invece spisso t’aggio trascurato
E si ce penzo ancora me ne pento.
Ma una parola, tutta ‘a vita mia,
‘a tenco dint’a st’anema sculpita
Tu si ‘a cchiù bella e ll’unica poesia
E che peccato ca nun l’he capito.
Ma che te metto a fa ‘ncopp’a nu foglio
Chello ca tenco scritto dint’’o core
Nun te scurdà mammà ca te so figlio
E me saje dì a che servono ‘e pparole?
Sapisse comm’è ancora cchiù cucente
‘o sentimento e comm’è forte ‘a fiamma
Stu bbene è assaje chiù gruosso e cchiù putente
‘e chi te chiamma ma nun scrive: <Mamma!<
LUCIANO SOMMA

Eventi

Pesce spada alle erbe aromatiche e zucchine grigliate

Pesce spada alle erbe aromatiche e zucchine grigliate. Un secondo gustoso e leggero per il tuo pranzo di maggio!

Pesce spada: la ricetta

Una secondo piatto facile e veloce che ti delizierà, perfetta per un pranzo all’aria aperta.

Ingredienti per 4 persone:

– 4 filetti di pesce spada

– 2 zucchine

– Olio extravergine d’oliva q.b.

– Sale e pepe q.b.

– Rosmarino fresco

– Prezzemolo fresco

– Salvia fresca

– Aglio

Preparazione del Pesce spada alle erbe aromatiche:

  1. Accendere il grill e lasciarlo scaldare.
  2. Lavare le zucchine e tagliarle a fette lunghe, non troppo sottili.
  3. Disporre le zucchine su una teglia foderata con carta da forno, condire con sale, pepe e un filo d’olio e farle cuocere sul grill per circa 15-20 minuti, girandole spesso fino a quando sono ben grigliate.
  4. Lavare le erbe aromatiche, tritarle finemente e aggiungerle in una ciotolina con aglio tritato, sale, pepe e un po’ di olio extravergine d’oliva.
  5. Preparare i filetti di pesce spada e coprirli con il mix di erbe aromatiche.
  6. Disporli sulla griglia calda e cuocere per circa 4 minuti per lato.
  7. Servire i vostri filetti di pesce spada.

Buon appetito!

Primo piatto

Pappardelle con asparagi e pancetta croccante: la ricetta

Pappardelle con asparagi e pancetta croccante: Scopri la ricetta del primo gustoso e di stagione per il 13 maggio!

ACCADDE OGGI 14 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 14 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #14Maggio

ACCADDE OGGI 14 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

 Ci sono due modi di diffondere luce: essere la candela oppure essere lo specchio che la riflette. 
Edith Wharton

Nati il 14 maggio…
Vittorio Amedeo II di Savoia (1666)
Robert Owen (1771)
George Lucas (1944)
e morti…
Enrico IV di Francia (1610)
Giovanni Pianori (1885)
Frank Sinatra (1998)

ACCADDE OGGI 14 Maggio …

1264 – Battaglia di Lewes: la cattura di Enrico III d’Inghilterra rende Simone V di Montfort governatore de facto dell’Inghilterra.
1483 – Incoronazione di Carlo VIII di Francia.
1509 – Battaglia di Agnadello: nell’Italia settentrionale, le forze francesi sconfiggono i Veneziani.
1796 – Edward Jenner somministra la prima vaccinazione anti-vaiolo.
1940 – Seconda guerra mondiale: i Paesi Bassi si arrendono alla Germania.
1955 – Guerra Fredda: otto nazioni del blocco comunista, compresa l’Unione Sovietica, firmano un trattato di mutua difesa chiamato Patto di Varsavia.
Oggi ricorre: Israele e Paraguay celebrano il giorno dell’indipendenza; la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Ampelio, sant’Eremberto e san Mattia.

Feste e ricorrenze 

 Nazionali 
Israele – Giorno dell’indipendenza
Paraguay – Giorno della bandiera
Religiose 
Cristianesimo:
Sant’Ampelio, eremita
Sant’Apruncolo, vescovo di Avernia
San Cartaco, vescovo e abate
San Costanzo di Capri, vescovo
Sant’Eremberto, vescovo di Tolosa
Santi Felice e Fortunato, martiri di Aquileia
San Gallo, vescovo
Sante Giusta ed Enedina, martiri
Sant’Isidoro martire, di Cho
Santa Maria Domenica Mazzarello, vergine
San Massimo, martire
San Mattia, apostolo
San Michele Garicoïts, fondatore dei Padri Betharramiti
San Ponzio, martire
Santi Vittore e Corona, martiri, patroni di Feltre e della Diocesi di Belluno-Feltre
San Nikita di Pečerska, vescovo di Novgorod
Eventi
1264 – Battaglia di Lewes: Enrico III d’Inghilterra viene catturato in Francia, rendendo Simone V di Montfort il governatore de facto dell’Inghilterra
1483 – Incoronazione di Carlo VIII di Francia
1509 – Battaglia di Agnadello: Nell’Italia settentrionale, le forze francesi sconfiggono i veneziani
1610 – Parigi – Luigi XIII diventa Re di Francia, il suo regno durerà esattamente 33 anni.
1643 – A soli quattro anni Luigi XIV diventa re di Francia, il suo regno sarà il più lungo di un sovrano europeo.
1706 – Ha inizio l’assedio di Torino
1787 – Filadelfia (Pennsylvania): i delegati iniziano a riunirsi per scrivere una nuova costituzione per gli Stati Uniti d’America
1796 – Edward Jenner somministra la prima vaccinazione anti-vaiolo
1801 – Libia: il sultano Yusuf Karamanli fa ammainare la bandiera del consolato statunitense a Tripoli
1804 – La Spedizione di Lewis e Clark parte da Camp Dubois e comincia il suo storico viaggio di risalita del fiume Missouri
1836 – Trattati di Velasco: il Messico riconosce l’indipendenza al Texas
1869 – A Schilpario (Bergamo), primi moti per l’uguaglianza sociale: si protesta contro i banchi separati per benestanti nella chiesa
1870 – Viene giocata la prima partita di rugby in Nuova Zelanda, a Nelson, tra il Nelson College e il Nelson Rugby Football Club
1900 – Le Olimpiadi estive del 1900 si aprono a Parigi, Francia
1913 – Il Governatore di New York, William Sulzer, approva lo statuto della Fondazione Rockefeller, che inizia ad operare con una donazione da $100.000.000 da parte di John D. Rockefeller
1914 – Inizia l’olocausto ellenico, secondo un documento ufficiale inviato da Talaat Bey (Ministro degli Interni) al prefetto di Smyrna
1926 – Il dirigibile Norge completa la trasvolata transartica, giungendo a Teller, in Alaska
1927 – Varo del Cap Arcona, dai cantieri Blohm und Voss, ad Amburgo
1931 – Bologna: al Teatro Comunale Arturo Toscanini viene preso a schiaffi da un gruppo di fascisti per essersi rifiutato di suonare Giovinezza, l’inno fascista
1935 – I Filippini ratificano un accordo di indipendenza.
1939 – Lina Medina diventa la più giovane madre della storia medica all’età di 5 anni
1940
Seconda guerra mondiale: La città olandese di Rotterdam viene bombardata dalla Luftwaffe.
Seconda guerra mondiale: I Paesi Bassi si arrendono alla Germania
1948 – Israele si dichiara stato indipendente e viene istituito un governo provvisorio.
1955 – Guerra Fredda: Otto nazioni del blocco comunista, compresa l’Unione Sovietica, firmano un trattato di mutua difesa chiamato Patto di Varsavia
1961 – Movimento americano per i diritti civili: Il bus dei Freedom Riders viene incendiato vicino ad Anniston (Alabama) e i dimostranti per i diritti civili vengono picchiati dalla folla inferocita
1964
Italia: primo arresto per Luciano Liggio, mafioso siciliano detto la Primula Rossa, verrà assolto per insufficienza di prove nel 1969
Egitto: si concludono i lavori per la costruzione della diga di Assuan (che verrà inaugurata il 15 gennaio 1971)
1970 – In Germania viene fondata la Rote Armee Fraktion
1973 – Viene lanciata Skylab, la prima stazione spaziale degli Stati Uniti
1975 – Germania: viene fondata gepa, la principale centrale di importazione del commercio equo-solidale tedesca
1977 – Milano: durante le manifestazioni di protesta in seguito all’uccisione di Giorgiana Masi del 12 maggio, un gruppo di autonomi fa fuoco sulle forze dell’ordine, ferendo gravemente il vicebrigadiere di Pubblica Sicurezza Antonio Custra che morirà il giorno dopo
1983 – Milano: un attentato incendiario del gruppo Ludwig provoca 6 morti e 32 feriti nel cinema a luci rosse Eros
1987 – Johnny Chan, vincendo le World Series of Poker, è campione del mondo di poker[1], si ripeterà anche l’anno successivo
1991 – In Sudafrica Winnie Mandela, moglie del leader anti-apartheid Nelson Mandela, viene arrestata con l’accusa di complicità nel rapimento di quattro giovani.
1995
Tenzin Gyatso, il quattordicesimo Dalai Lama, proclama Gedhun Choekyi Nyima (6 anni), come l’undicesima reincarnazione del Panchen Lama.
Carlos Saúl Menem viene rieletto presidente della Repubblica Argentina
1997 – Le compagnie aeree Air Canada, Lufthansa, SAS, Thai Airways International e United Airlines formano la Star Alliance
2003 – Iraq: ad Hilla si rinvengono i resti delle vittime della strage di Hilla, perpetrata dal regime di Saddam Hussein
2004 – Dopoguerra iracheno: Muqtada Al Sadr dichiara il jihad contro le truppe della coalizione
Viene messa in circolazione la prima moneta commemorativa da 2 euro: la Grecia dedica la moneta alle Olimpiadi di Atene

2018 – Viene inaugurata l’ambasciata statunitense a Gerusalemme; degli scontri a Gaza organizzati in segno di protesta, provocano la morte di 55 palestinesi

MotoGP, Francia: la Sprint va a Martin! Bagnaia sul podio

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Nella Sprint del sabato pomeriggio di MotoGP a Le Mans vince Martin che chiude davanti Binder e Bagnaia. Domani imperdibile la gara alle ore 14.00

MotoGP, Francia: la Sprint va a Martin! Bagnaia sul podio

La MotoGP fa tappa a Le Mans per il quinto appuntamento del mondiale. Nel sabato pomeriggio si va in scena con la, ormai è giusto anche definirla “classica”, Sprint. A vincere è Jorge Martin che conclude davanti a Binder e alla Ducati di Pecco Bagnaia.

Binder show! Secondo posto anche nel mondiale di MotoGP

Eccezionale, perché solo così si può definire, la Sprint svolta da Binder che chiude al secondo posto in classifica. Il pilota della KTM si dimostra ancora una volta fortissimo in gara. Le partenze sono il suo forte e questa seconda piazza in Sprint gli vale anche la stessa posizione nella classifica piloti, in cui a comandare è Pecco Bagnaia. Il campione del mondo è salito sul podio a seguito di un gran duello avuto contro Marquez, vinto quando mancavano 4 giri al termine. Pecco colleziona un podio importante, anche se allo spegnimento del semaforo, partito davanti a tutti dopo la pole del pomeriggio, ha perso ben quattro posizioni. Domani però è il momento più importante, con la gara e non è da escludere che da questa Sprint Pecco possa aver raccolto le giuste informazioni per non sbagliare nella giornata di domenica.

Marquez risponde in pista

Per i più scettici, Marquez ha risposto in pista. Dopo la seconda posizione strappata in qualifica nella mattinata, lo spagnolo ha concluso al quinto posto in classifica. Perse un paio di posizioni, ma comunque il #93 è sembrato molto in palla. Le novità sul telaio di Marquez si sono viste alla grande sulla Honda dello spagnolo, appena rientrato dopo il problema al metacarpo. Domani però c’è la gara e sarà molto interessante capire come Marquez se la caverà tenendo presente della lunghezza della gara.

Gara di costanza

Ha perso invece il terzo posto conquistato in qualifica, ma dimostrando di essere ancora molto in forma, Luca Marini che strappa la quarta posizione. Gran bel passo del pilota della VR46 che si piazza anche davanti al suo compagno di squadra Bezzecchi che, dopo una partenza parecchio discutibile, strappa la settima posizione. In mezzo c’è il come sempre costante Zarco. Al francese manca ancora quel tassello per fare la differenza e lottare per le posizioni che contano davvero, ma comunque è un ingresso in zona punti che spera di concretizzare anche domani.

Disastro del diablo

Se da una parte, Zarco porta a casa la sesta posizione, dall’altra c’è un altro francese che continua a faticare troppo. Parliamo di Fabio Quartararo. El diablo ha faticato tantissimo in qualifica, mancando anche l’accesso al Q2. Nella Sprint, dopo esser partito tredicesimo, era risalito fino all’ottava posizione. A pochi giri dal termine invece, il grande disastro: Quartararo cade, confermando che in Yamaha continua a piovere sul bagnato.

Aprilia non benissimo

Non una brillantissima Aprilia che si posiziona dietro le Ducati, con l’ottava posizione di Espargaro e la nona di Vinales. Decima posizione invece per Nakagami che ringrazia le cadute di Miller, che poteva essere un grandissimo protagonista del pomeriggio, e Alex Marquez che non ha trovato il giusto feeling con la sua moto.

FONTE FOTO: MotoGP Twitter

MotoGP, domani la gara

Con un’altra Sprint che regala spettacolo, non resta che darci appuntamento alla gara di domani, la più importante, in programma alle ore 14.00.

Juve Stabia, la stagione 2022-2023 delle Vespe in cifre

Juve Stabia, la stagione 2022-2023 delle Vespe in cifre: dall’analisi dei numeri delle tre conduzioni tecniche (tralasciando Lucenti in panchina solo il 29 gennaio nella vittoria con la Viterbese per 0-1 con gol di Silipo) si evince senza alcun dubbio che Colucci è stato il vero artefice della salvezza tranquilla delle Vespe con conseguente qualificazione ai playoff col decimo posto a 46 punti. Malissimo Pochesci, malino Novellino.

LA STAGIONE DELLA JUVE STABIA IN CIFRE.

Effettuando un parallelo tra i numeri delle tre guide tecniche della Juve Stabia si evincono i dati di seguito riportati.

Colucci ha conseguito 33 punti in 23 gare alla buona media di 1,43 punti a gara.
I gol fatti dalle Vespe sotto la gestione tecnica di Leonardo Colucci sono 21 in 23 gare alla media di 0,91 a gara.
Gol subiti 20 in 23 gare, alla media di 0,87 gol subiti a gara.

Con mister Pochesci la Juve Stabia ha conseguito solo 5 punti in 9 gare alla media bassissima di 0,55 punti a gara.
Con Pochesci gol fatti 8 in 9 gare alla media di 0,88 a gara.
Gol subiti 19 in 9 gare, alla media di 2,11 gol subiti a partita.

Con Walter Novellino, che ha guidato le Vespe nelle ultime 5 gare di campionato più il turno di playoff a Cerignola, sono stati conseguiti 5 punti in 6 gare (compreso i playoff) alla media di 0,83 punti a gara.
Gol fatti 7 in 6 gare, alla media di 1,16.
Gol subiti 13 in 6 gare, con la media di 2,17 gol subiti a gara.

Riepilogando quindi in cifre la stagione della Juve Stabia si evince che la migliore media punti è di Colucci (1,43), la peggiore media punti di Pochesci (0,55).

Migliore media gol fatti di Novellino (1,16), peggiore media gol fatti di Pochesci (0,88).

Migliore media gol subiti Colucci (0,87), peggiore media gol subiti Novellino (2,17).

I NUMERI CERTIFICANO L’ERRORE NELLA RINUNCIA A COLUCCI E IL MADORNALE ERRORE ANCORA PIU’ GRAVE DI AFFIDARSI A POCHESCI.

Anche dalla semplice lettura dei numeri del campionato appena terminato se ne deriva che appare una scelta davvero poco comprensibile quella di essersi privati a gennaio di Colucci.

La rinuncia a Colucci è stata diversamente interpretata e motivata anche dallo stesso ds Di Bari qualche giorno fa.

Però, a prescindere dal fatto che bisognerebbe sentire sempre entrambe le campane quando si da un’interpretazione di ciò che può essere accaduto a fine gennaio con l’addio di Colucci, è parsa una decisione assolutamente fuori di ogni logica e di ogni progettualità quella di affidarsi ad un tecnico come Pochesci soprattutto dopo l’ottima gestione Colucci sul piano dei risultati conseguiti sul campo.

Soprattutto quando si sapeva di avere una rosa che non aveva nelle sue corde quella di fare un gioco ultra offensivo che non era nelle caratteristiche dei calciatori di questa squadra.

Una rosa di cui Colucci aveva capito sin da subito gli evidentissimi limiti in ogni reparto e, nonostante ciò, aveva ottenuto risultati assolutamente lusinghieri nella prima parte di campionato.

IL POCO EDIFICANTE TURNO DI PLAYOFF DELLA JUVE STABIA A CERIGNOLA IN CIFRE.

Prima del tonfo di Cerignola (3-0) di giovedì sera, la Juve Stabia non era mai stata eliminata nella sua storia di partecipazione ai playoff al primo turno dei playoff di girone.

Le uniche due gare dei playoff di giovedì scorso con un passivo di 3-0 (o con 3 gol di scarto) sono state Cerignola-Juve Stabia e Virtus Verona-Novara. In tutte le altre gare molto più equilibrio in campo.

Nella storia dei playoff della Juve Stabia per trovare un passivo di 3-0 o con 3 gol di scarto, l’unico precedente è la finale con la Salernitana del giugno 1994 (3-0, 2 gol Tudisco e 1 Breda). In quel caso però si trattava di una finalissima, nel caso di Cerignola si trattava solo di un primo turno di playoff arrivato più per demeriti altrui che per meriti propri.

Sfratto esecutivo a Napoli per due donne disabili

Nel cuore di Napoli, due donne disabili stanno affrontando lo sfratto esecutivo dal loro “basso”: la vicenda denuncia l’emergenza abitativa in Italia

Sfratto esecutivo a Napoli per due donne disabili

Il problema degli sfratti esecutivi è sempre più comune, e sta colpendo anche le persone più vulnerabili della nostra società.

La storia

La vicenda degli sfratti esecutivi che sta colpendo l’Italia arriva al cuore di Napoli, dove due donne disabili rischiano di essere sbattute fuori dal loro appartamento.
La situazione è diventata critica da quando il proprietario del “basso” ha deciso di farlo sgomberare, nonostante le due inquilini siano in grave difficoltà economiche e entrambe affette da disabilità, dipendono da ausili per la mobilità e necessitano di cure costanti.
L’azione legale ha posto queste donne in una posizione di estrema vulnerabilità, mettendo a rischio la loro salute e il loro benessere.
Nonostante il contesto difficile, le due donne hanno cercato di opporsi all’evacuazione, cercando aiuto dalle autorità locali e dalle organizzazioni di sostegno ai disabili.
La loro storia è solo uno degli esempi dell’emergenza abitativa che sta colpendo il nostro Paese, dove il diritto alla casa è sempre più a rischio.

Il problema

La vicenda delle due donne disabili mostra quanto sia drammatica e attuale la situazione degli sfratti esecutivi in Italia.
Questo problema, purtroppo, non è nuovo e si sta acutizzando negli ultimi anni, a causa della crisi economica e del sempre più difficile accesso all’abitazione.
Secondo le ultime stime, solo il 73% della popolazione ha infatti accesso a una casa, mentre il restante 27% rischia di rimanere senza un tetto.

L’emergenza abitativa in Italia

L’emergenza abitativa in Italia non riguarda solo le persone sole o le famiglie numerose, ma anche le persone più deboli, come gli anziani, i disabili o i malati.
Proprio come nel caso delle due donne napoletane, molte di queste persone si trovano in gravi difficoltà a causa di sfratti esecutivi o di mancati rinnovi dei contratti di locazione.

Riflessioni sulla situazione

La vicenda ha sollevato importanti interrogativi riguardo alla tutela dei diritti delle persone disabili e alla mancanza di politiche adeguate per garantire la loro inclusione e protezione.
È evidente che il sistema attuale non è in grado di gestire situazioni così delicate e complesse, mettendo a rischio la vita di individui già svantaggiati.
È urgente che le istituzioni locali e nazionali intervengano per trovare una soluzione giusta ed equa.

La mobilitazione sociale

La comunità locale si è mobilitata per sostenere queste due donne disabili, organizzando proteste pacifiche e cercando di attirare l’attenzione dei media sulla loro causa.
L’empatia e la solidarietà dimostrate dalla popolazione napoletana hanno evidenziato l’importanza di una società più inclusiva e attenta alle esigenze di tutti i suoi membri.
Oltre alla mobilitazione sociale, è fondamentale che le istituzioni assumano un ruolo attivo nel garantire la protezione dei diritti delle persone disabili.

Conclusione

Nel contesto di questa triste vicenda, è necessario riflettere sulla necessità di politiche abitative adeguate e su un sistema di assistenza sociale che tenga conto delle esigenze delle persone disabili tanto più che, nonostante gli sforzi delle istituzioni, il problema degli sfratti esecutivi sembra non trovare una soluzione definitiva.
Al momento, comunque, lo sfratto delle due donne, disabili, dal ‘basso’ nella zona di Materdei è stato rinviato al prossimo 22 luglio.

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La sartoria napoletana tra tradizione e modernità

La sartoria napoletana è sempre stata un barometro sulla scena italiana. In particolare, la couture napoletana è un’arte antica e prestigiosa.
Mentre il mondo della moda evolve costantemente, lo stile sartoriale napoletano rimane immutabile.
In questo articolo, esploreremo la tradizione della sartoria napoletana e come essa si posiziona nel panorama della moda moderna.

La sartoria napoletana tra tradizione e modernità

In questo articolo, ci concentreremo sulla storia della couture napoletana e il suo percorso fino ai giorni nostri.
Esploreremo in dettaglio la creazione di abiti su misura, la sartoria artigianale e la raffinatezza del lavoro manuale.
Inoltre, analizzeremo come la moda napoletana si integra nella scena attuale della moda, confrontando il know-how artigianale con le allora novità e le nuove tendenze.

Napoli, culla della moda italiana

Napoli è stata a lungo considerata la culla della moda italiana, grazie alla sua tradizione di sartoria artigianale.
Fin dal 1800, i sarti napoletani hanno creato abiti su misura per i nobili e i ricchi borghesi della città, sviluppando un’arte sartoriale di altissimo livello.
Oggi, il made in Italy ha il suo fulcro nella città partenopea, dove la couture continua a rappresentare un valore aggiunto per il settore della moda.

Le radici

La sartoria napoletana tra tradizione e modernità 2
La sartoria napoletana tra tradizione e modernità 2

La moda napoletana ha radici antiche e profonde.
La città di Napoli, infatti, è stata in grado di mantenere intatte le sue radici artigiane, pur aprendosi alle nuove tendenze del mercato globale.
Grazie a questa capacità di adattarsi, la moda napoletana continua ad essere un punto di riferimento per il mondo della moda.
La tradizione sartoriale è stata tramandata di generazione in generazione, rendendosi oggi una delle arti più rispettate al mondo.
In particolare, la couture napoletana si caratterizza per la qualità e la vestibilità degli abiti su misura.

La couture napoletana

La sartoria napoletana tra tradizione e modernità 1
La sartoria napoletana tra tradizione e modernità 1

La moda napoletana è un esempio di come la tradizione possa convivere con la modernità.
La città di Napoli, infatti, è stata in grado di mantenere intatte le sue radici artigiane, pur aprendosi alle nuove tendenze del mercato globale.
Grazie a questa capacità di adattarsi, la moda napoletana continua ad essere un punto di riferimento per il mondo della moda
La couture napoletana è un’arte artigianale che si basa sulla precisione e la perfezione del lavoro manuale e che si distingue per l’attenzione al dettaglio e per la qualità dei tessuti utilizzati.
La sartoria napoletana, infatti, presta particolare attenzione ai materiali utilizzati e alla cura del dettaglio.
Questa attenzione alla qualità è il segreto del successo della couture napoletana nel mondo.
I capi realizzati sono caratterizzati da un’alta vestibilità, che segue le linee del corpo in modo armonioso.
La couture napoletana ha influenzato la moda in tutto il mondo, con un’estetica elegante e raffinata che ha conquistato stilisti e celebrità di tutto il mondo.

Il tessuto partenopeo

La moda napoletana è nota anche per i tessuti di altissima qualità, che vengono prodotti a Napoli e nelle vicine regioni campane.
Tra i tessuti più famosi vi sono il setificio di San Leucio, il velluto di Napoli e la seta di Sorrento.
Questi tessuti vengono utilizzati per creare abiti di alta moda, come ad esempio quelli realizzati dai celebri sarti partenopei:.

  • Cesare Attolini
    Luigi Borrelli
    Kiton
    Eugenio Marinella
    Eddy Monetti
    Mario Muscariello
    Isaia Napoli
    Mariano Rubinacci
L’evoluzione della moda napoletana

Negli ultimi decenni, la moda napoletana ha subito un’evoluzione significativa, con l’introduzione di nuovi materiali e di nuove tecniche di produzione.
Oggi, la moda napoletana si presenta come un mix tra tradizione e innovazione, con stilisti che reinterpretano i classici della couture partenopea con un occhio sempre rivolto al futuro.

Traffico in tilt per la chiusura notturna del raccordo di Castellammare

Chiusura notturna del raccordo a Castellammare di Stabia da Sorrento verso l’autostrada A3 Napoli-Salerno.

Traffico in tilt per la chiusura notturna del raccordo di Castellammare

La chiusura notturna del raccordo autostradale di Castellammare di Stabia ha causato disagi per gli automobilisti in transito da Sorrento verso l’autostrada A3 Napoli-Salerno.

La decisione è stata presa per consentire interventi di manutenzione sulla strada, necessari a garantire la sicurezza dei conducenti.

La chiusura notturna scatta ogni sera dalle 23:00 alle 05:00 del mattino successivo e dovrebbe durare almeno un paio di settimane.

Nel frattempo, le autorità consigliano di utilizzare percorsi alternativi per evitare disagi e rallentamenti.

Chiusura notturna del raccordo autostradale

La chiusura notturna del raccordo autostradale di Castellammare di Stabia, che è entrata in vigore da questa notte, sta creando non pochi disagi per gli automobilisti in transito da Sorrento verso l’autostrada A3 Napoli-Salerno.
La notizia della chiusura notturna è stata diffusa solo nei giorni scorsi, creando in molti casi l’effetto sorpresa e generando caos e confusione tra gli automobilisti.

Il perché della chiusura

La decisione di chiudere il raccordo autostradale di Castellammare di Stabia durante le ore notturne è stata presa per consentire importanti interventi di manutenzione sulla strada, necessari a garantire la sicurezza dei conducenti.

L’autostrada rappresenta un’importante arteria di collegamento tra le due città e la sua mancanza potrebbe avere ripercussioni negative sulla mobilità della zona.

Segnalazioni

La chiusura del raccordo di Castellammare di Stabia scatta tutti i giorni dalle 23:00 alle 05:00 del mattino successivo e dovrebbe durare almeno per un paio

Durante la chiusura notturna del raccordo a Castellammare di Stabia, i viaggiatori provenienti da Sorrento saranno costretti a cercare percorsi alternativi per raggiungere l’autostrada A3 Napoli-Salerno.

È consigliabile pianificare il proprio viaggio in anticipo e prendere in considerazione altre strade che permettano di raggiungere la destinazione desiderata.

È possibile consultare le mappe online o affidarsi a sistemi di navigazione GPS per individuare le strade alternative più convenienti

Consigli

Gli automobilisti che normalmente utilizzano il raccordo a Castellammare di Stabia da Sorrento verso l’autostrada A3 Napoli-Salerno sono invitati a prestare attenzione alle segnalazioni stradali e seguire le indicazioni fornite per il percorso alternativo.

Durante la chiusura del raccordo, potrebbero verificarsi rallentamenti e congestioni del traffico lungo le strade alternative, quindi è importante essere pazienti e guidare in modo responsabile.

Le autorità competenti stanno lavorando per ridurre al minimo i disagi causati dalla chiusura notturna del raccordo a Castellammare di Stabia.

Tuttavia, è inevitabile che si verifichino alcuni ritardi e rallentamenti del traffico durante questo periodo.

Si consiglia di tenersi informati sulle condizioni del traffico tramite le emittenti radio locali o le app di navigazione stradale, in modo da poter pianificare il proprio viaggio in base alle informazioni più aggiornate.

Conclusione

È importante ricordare che la chiusura notturna del raccordo a Castellammare di Stabia per i viaggiatori provenienti da Sorrento verso l’autostrada A3 Napoli-Salerno è un’azione necessaria per migliorare l’infrastruttura stradale e garantire la sicurezza di tutti gli utenti della strada.

È auspicabile che i lavori di manutenzione vengano completati nel minor tempo possibile, in modo da ripristinare la normale circolazione sul raccordo

Dispositivi di viabilità per la Festa di San Catello a Castellammare

La Festa di San Catello è una delle celebrazioni religiose più importanti della città di Castellammare, in provincia di Napoli.
Conosciuta anche come la Festa del Santo Patrono, richiama ogni anno migliaia di fedeli e turisti da tutto il mondo.
In vista di questo importante evento per garantire un’organizzazione efficiente e la sicurezza di tutti i partecipanti, il Comune di Castellammare ha adottato dispositivi di viabilità adeguati.
In questo articolo, esploreremo i principali dispositivi di viabilità utilizzati durante la festa.

Dispositivi di viabilità per la Festa di San Catello a Castellammare

In questo articolo verranno descritti i dispositivi di viabilità che saranno adottati dal Comune di Castellammare in occasione della Festa di San Catello.
Si tratta di misure di sicurezza indispensabili per garantire la massima protezione dei partecipanti e per evitare il verificarsi di situazioni di pericolo
.

 

Il percorso dedicato alla processione

Uno dei dispositivi di viabilità più importanti per la Festa di San Catello è l’istituzione di un percorso dedicato alla processione.
Questo percorso viene appositamente designato per consentire il passaggio sicuro dei fedeli e delle statue dei santi lungo le strade principali della città.
Le strade vengono temporaneamente chiuse al traffico veicolare per permettere lo svolgimento della processione in modo tranquillo e senza intoppi.

 

Barriere stradali e Attraversamenti pedonali temporanei

Un altro dispositivo di viabilità utilizzato per la Festa di San Catello è l’impiego di barriere stradali.

Queste barriere vengono collocate in punti strategici lungo il percorso della processione e nelle aree adiacenti per garantire la separazione tra i partecipanti e il traffico veicolare.

Le barriere stradali contribuiscono a creare un ambiente sicuro e protetto per tutti, evitando incidenti e consentendo una migliore gestione dei flussi di persone.

Per migliorare la sicurezza dei pedoni durante la festa, vengono installati attraversamenti pedonali temporanei.

Questi attraversamenti sono contrassegnati da segnaletica adeguata e sono posizionati in punti strategici per agevolare il passaggio dei pedoni.

 

Viabilità e Disposizioni per il traffico

Al fine di gestire il flusso del traffico durante la festa, vengono utilizzati segnali stradali temporanei.
Questi segnali aiutano a indicare le deviazioni e le restrizioni di accesso, fornendo agli automobilisti le informazioni necessarie per evitare eventuali zone congestionate.
I segnali stradali temporanei sono progettati in modo chiaro e visibile, garantendo la sicurezza di tutti i partecipanti e dei residenti.

Il centro storico di Castellammare verrà chiuso al traffico veicolare per tutta la durata della Festa di San Catello.
Questa importante decisione è stata presa per garantire la massima sicurezza ai pedoni e per consentire loro di godere appieno degli eventi organizzati dal

 

 

Parcheggi e Area di parcheggio dedicata ai visitatori

Durante la Festa di San Catello, vengono istituite aree di parcheggio dedicate.
Queste aree sono opportunamente segnalate e sorvegliate per agevolare il parcheggio degli automobili dei partecipanti.
In questo modo, si evitano problemi legati alla mancanza di spazio per il parcheggio e si riducono i rischi di congestione nelle vie circostanti.
Gli addetti alla sicurezza presenti nelle aree di parcheggio garantiscono il rispetto delle regole e la corretta organizzazione del traffico veicolare

In vista della Festa di San Catello, il Comune di Castellammare ha deciso di istituire anche un’area di parcheggio dedicata ai visitatori.
Questa area sarà attrezzata con le indicazioni stradali necessarie per facilitare l’arrivo dei partecipanti e sarà presidiata dalla Polizia Municipale per garantire il flusso del traffico e la sicurezza delle auto in sosta.

 

Servizio di navetta gratuito

Per evitare il sovraffollamento delle zone limitrofe al centro storico, il Comune di Castellammare ha previsto un servizio di navetta gratuito gestito dalla società di trasporti locale. I partecipanti potranno usufruire di questo servizio per raggiungere il centro storico senza dover affrontare problemi di parcheggio o di traffico.

Enogastronomia serale a Castellammare e in Campania

L’enogastronomia serale a Castellammare di Stabia e in Campania offre un’esperienza culinaria unica che soddisfa i palati più esigenti.
In particolare, la città di Napoli e la sua affascinante vicina Castellammare di Stabia sono mete ideali per immergersi nell’enogastronomia serale.

Enogastronomia serale a Castellammare di Stabia e in Campania

La Campania è rinomata per la sua cucina tradizionale e i suoi vini pregiati, che si sposano perfettamente con l’atmosfera romantica delle serate campane.

La famosa pizza napoletana

Per iniziare la nostra esperienza enogastronomica serale, non possiamo fare a meno di menzionare la famosa pizza napoletana.
Questa prelibatezza è conosciuta in tutto il mondo per la sua base soffice e digeribile, il pomodoro San Marzano e la mozzarella di bufala campana.
Numerose pizzerie a Napoli e Castellammare di Stabia servono pizze gourmet preparate con ingredienti locali di alta qualità.

Enogastronomia serale a Castellammare: Pizza ma non solo

Oltre alla pizza, la cucina campana offre una vasta gamma di piatti deliziosi. L’antipasto classico è la mozzarella di bufala, che viene spesso accompagnata da prosciutto crudo di Parma, pomodori freschi e basilico. Le paste fresche, come gli gnocchi alla sorrentina o i ravioli capresi, sono una delizia per il palato e possono essere gustate in numerosi ristoranti della zona.

E poi il Pesce

La Campania è anche famosa per i suoi piatti di pesce, grazie alla sua posizione privilegiata sul mare. Castellammare di Stabia, con il suo porto pittoresco, offre una varietà di ristoranti specializzati in piatti di pesce fresco.

La cucina marinara

La cucina marinara napoletana è famosa per le sue zuppe di pesce ricche di sapori e le specialità come gli spaghetti alle vongole o il baccalà alla napoletana.

I Vini

Non si può parlare di enogastronomia serale in Campania senza menzionare i vini locali. La regione è famosa, ad esempio, per il vino Lacryma Christi, prodotto sulle pendici del Vesuvio.
Questo vino rosso intenso e corposo è perfetto da abbinare ai piatti tradizionali della cucina campana.
Inoltre, la regione produce anche vini bianchi freschi e aromatici, come il Falanghina e il Greco di Tufo.
Durante le serate estive, è possibile gustare queste prelibatezze in atmosfere suggestive.

In conclusione
A Napoli, si possono trovare ristoranti all’aperto con vista sul golfo, dove è possibile assaporare piatti tradizionali accompagnati da una brezza marina.

A Castellammare di Stabia, molti ristoranti si affacciano sul mare, offrendo un’atmosfera intima e di assoluto relax.

13 MAGGIO 1938: nasce Tony Renis! 85 anni di musica mondiale

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OGGI 13 maggio, festeggiamo il compleanno di una figura fondamentale della musica italiana, autore, produttore, talent-scout e grande promotore della cultura italiana all’estero: Tony Renis.

13 MAGGIO 1938: nasce Tony Renis! 85 anni di musica mondiale

Tony Renis (Elio Cesari vero nome) nasce a Milano il 13 maggio 1938, figlio del noto pittore Orfelio Cesari, cresce nel quartiere di San Lorenzo alle Colonne insieme alla sorella Fernanda.

Vita privata di Tony Renis

Inizia a cantare nei teatri parrocchiali, quindi da adolescente tenta la via dei locali notturni milanesi.

Inizialmente si esibisce col proprio nome, quindi inventa lo pseudonimo TONY RENIS con cui farà carriera.

Arriva poi nei locali milanese insieme all’amico d’infanzia Adriano Celentano con il quale inventa, negli anni Sessanta, tra battute e canzoni, un duo comico che imitava Dean Martin e Jerry Lewis.

Il successo li porterà di lì a poco a separarsi per seguire ciascuno la propria strada.

Tony Renis continuerà per un po’ a esibirsi nei locali, specialmente d’estate all’isola d’Elba che lui considera la sua seconda casa, ma anche a Milano e a Roma.

Non si conoscono tanti amori legati a Tony Renis.

Si sa che si è sposato tardi, a 53 anni nel 1992, con la coetanea ed ex prima ballerina della Scala di Milano, Elettra Morini.

Un amore tardivo ma intenso, che la coppia vive anche sui social condividendo viaggi e giornate comuni su Instagram.

Carriera

Dopo una breve esperienza in duo con Celentano, Renis segue la propria carriera artistica concentrandosi solo sulla musica e in particolare nella produzione di singoli. I cosiddetti “45 giri”, i dischi che diffondevano le canzoni singole, a suo nome sono letteralmente centinaia.

I più famosi:

Magic Moments,

Quando quando quando,

Uno per tutte,

Il posto mio.

Nel corso della sua lunga carriera ha anche girato film musicali:

“Io bacio, tu baci”,

“Ischia operazione amore”,

“Totò yeyè”,

https://www.youtube.com/watch?v=sEDtHcpGhw0

“Il Corsaro Nero”.

Il successo arriva con la hit “Quando quando quando” che diventa un successo mondiale, tanto che negli USA viene soprannominato Mister Quando Quando Quando, e con il brano per Mina “Grande grande grande“.

Il successo lo accompagna per tutti gli anni Sessanta e nel 1967 il singolo Quando dico che ti amo arriva secondo a Sanremo.

Anni Settanta 

si trasferisce negli Stati Uniti, a Los Angeles e poi a Las Vegas, dove diventa famoso come “mister Quando Quando” sull’onda della famosa canzone.

Pur se non sempre sotto i riflettori, la sua carriera non si è mai fermata davvero soprattutto in America dove:

lancia Nikka Costa,

collabora con Diana Ross,

Lionel Richie e Quincy Jones,

Frank Sinatra,

Julio Iglesias,

Nel 1999 la sua canzone The Prayer

scritta per il cartone animato “Quest for Camelot”  vince il Golden Globe.

Nel 2001 scrive le canzoni per la miniserie “Cuore” per Mediaset.

Nel 2004 è direttore artistico dell’edizione sfortunata, ma al contempo apprezzata di Sanremo,

degli album internazionali di Andrea Bocelli e della promozione de Il Volo, e due anni dopo pubblica l’album  Amore che diventa un successo internazionale.

Dal 2008 in poi produce musica insieme ad Andrea Bocelli.

Meteo 13-15 Maggio 2023: ancora piogge senza fine

Meteo 13-15 Maggio 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli  #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #13Maggio 2023

Meteo 13-15 Maggio 2023:ancora piogge senza fine per 15 giorni

  • Dati geografici Castellammare di Stabia : Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m
  • Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Ancora almeno 7 giorni di piogge e temporali.

Il nostro Paese è inserito in un’ampia circolazione depressionaria che genererà diversi cicloni carichi di maltempo.
Le piogge colpiranno principalmente il Centro-Nord, sarà più soleggiato al Sud.
WEEKEND: Sabato con piogge su gran parte d’Italia, Domenica soleggiata al Nord, piovosa al Centro, piovaschi al Sud.
PROSSIMA SETTIMANA: da Lunedì furioso ciclone dal Sud si muoverà verso il Centro e il Nordest apportando un’impressionante quantità di pioggia su tutte le regioni.

In particolare

CASTELLAMMARE DI STABIA

Sabato, 13 maggio

A Castellammare Di Stabia cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. schiarite in serata, sono previsti 7mm di pioggia.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 20°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 2914m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Est-Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Domenica, 14 maggio

A Castellammare Di Stabia domani nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità  fino a cieli coperti con deboli piogge in serata, sono previsti 2mm di pioggia.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 25°C, la minima di 18°C, lo zero termico si attesterà a 3536m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 15 maggio:

A Castellammare Di Stabia cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in temporanea attenuazione nel pomeriggio, sono previsti 21mm di pioggia.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 22°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3128m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

NAPOLI

Sabato, 13 maggio

A Napoli domani cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana. schiarite in serata, sono previsti 8mm di pioggia.
Durante la giornata di domani la temperatura massima registrata sarà di 21°C, la minima di 15°C, lo zero termico si attesterà a 2908m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sud-Sudest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Domenica, 14 maggio

A Napoli dopodomani nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità  fino a cieli coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi in serata, sono previsti 3mm di pioggia.
Durante la giornata di dopodomani la temperatura massima registrata sarà di 23°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3484m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio deboli e proverranno da Nordest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Lunedì, 15 maggio

A Napoli giornata perturbata con piogge e rovesci diffusi, anche a carattere temporalesco, sono previsti 25mm di pioggia.
Durante la giornata la temperatura massima registrata sarà di 22°C, la minima di 16°C, lo zero termico si attesterà a 3097m.
I venti saranno al mattino moderati e proverranno da Est-Nordest, al pomeriggio tesi e proverranno da Nordest.
Mare poco mosso. Allerte meteo previste: pioggia.

CAMPANIA

SABATO 13 Maggio: la circolazione depressionaria, responsabile di tempo instabile, allenta la presa favorendo un miglioramento serale.
Nello specifico su litorale settentrionale, litorale meridionale e pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana.
Nuvoloso ma senza fenomeni in serata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi, in assorbimento dalla sera;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi.
In serata attenuazione dei fenomeni. Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione ai quadranti sud-orientali;
Zero termico nell’intorno di 2750 metri. Mare da poco mosso a mosso.

Domenica, 14 maggio: infiltrazioni umide raggiungono la Regione determinando molte nubi sin dal mattino, foriere di debole piogge in serata.
Nello specifico su litorale settentrionale e litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite con tendenza a graduale aumento della nuvolosità fino a cieli coperti con deboli piogge in serata;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti, salvo temporanee brevi schiarite durante il pomeriggio. In serata piogge e rovesci, anche a carattere temporalesco;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi al mattino con deboli piogge.
Graduale attenuazione della nuvolosità ed assorbimento dei fenomeni nel corso della giornata;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti, con fenomeni in serata, anche a carattere di rovescio o temporale;
sull’Appennino Cieli molto nuvolosi o coperti per tutto l’arco della giornata, con piogge dal pomeriggio in intensificazione serale, anche a carattere temporalesco.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in rotazione a occidentali;
Zero termico nell’intorno di 3450 metri. Mare da mosso a poco mosso.
Lunedì, 15 maggio: un’area di bassa pressione abbraccia la Regione determinando una giornata di tempo maltempo con piogge ed acquazzoni, in particolar modo al mattino. Nello specifico su litorale settentrionale e litorale meridionale cieli molto nuvolosi o coperti al mattino con piogge e rovesci anche temporaleschi, in attenuazione dal pomeriggio;
sulle pianure settentrionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in intensificazione pomeridiana con rovesci anche a carattere temporalesco;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge, in assorbimento dalla sera con schiarite;
sul subappennino cieli molto nuvolosi o coperti con deboli piogge per l’intera giornata;
sull’Appennino cieli molto nuvolosi o coperti con piogge e rovesci anche temporaleschi.
In serata attenuazione dei fenomeni.
Venti deboli dai quadranti nord-orientali in attenuazione;
Zero termico nell’intorno di 3250 metri. Mare poco mosso.
NAZIONALE

Ci attendono un Sabato 13 e una Domenica 14 Maggio all’insegna di un tempo ancora fortemente instabile con elevato rischio di temporali su molte regioni. Ci sarà tuttavia anche un angolo d’Italia che riuscirà a godere di un weekend diverso, con temperature che potrebbero sfiorare addirittura la soglia dei 30°C!

Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio come evolverà la situazione meteo nel corso di questo secondo Fine Settimana di Maggio.
Il quadro meteorologico è compromesso ormai da alcuni giorni da una reiterata circolazione ciclonica che mantiene, appunto, condizioni di tempo spesso instabile a tratti anche perturbato. Questo scenario è destinato così a protrarsi anche nel weekend quando la presenza di un profondo Ciclone Mediterraneo potrà scaricare non poche precipitazioni, spesso a carattere temporalesco.

Prepariamoci dunque ad un Sabato 13 assai turbolento.
Per capire ancora meglio quali saranno le zone più a rischio pioggia e gli accumuli previsti, vi proponiamo la cartina qui sotto: si noti come un po’ tutte le regioni saranno interessate dalla pioggia, ma occhio soprattutto alle aree colorate in blu, dove si potranno cumulare fino a 40 mm, l’equivalente a 40 litri di pioggia per metro quadrato.Precipitazioni attese nel corso di Sabato 13 MaggioPrecipitazioni attese nel corso di Sabato 13 MaggioAnche la Domenica dirà sicuramente la sua in termini di brutto tempo, ma con una diversità rispetto agli ultimi giorni, che sono stati simil-autunnali. Avremo infatti una situazione più tipicamente primaverile e, come capita spesso in questa stagione, le piogge non dureranno per l’intera giornata e anzi non mancheranno delle pause asciutte a tratti anche soleggiate. I fenomeni, localmente a carattere temporalesco, saranno più probabili nelle ore pomeridiane e a carico soprattutto delle regioni alpine, prealpine e di gran parte del Centro-Sud.

Per quanto riguarda il quadro termico, i valori saranno ancora una volta sotto tono per il periodo, specie dove insisteranno maggiormente le piogge. Tranne che in un angolo del nostro Paese dove un rinforzo dei caldi venti di Scirocco porterà ad un improvviso e deciso aumento delle colonnine di mercurio: stiamo parlando della Sicilia dove nel pomeriggio i termometri potranno salire fino ad avvicinarsi ai 29/30°C.
Insomma, nonostante l’instabilità atmosferica, qui sarà praticamente Estate!

Meteo 13-15 Maggio 2023: Piogge senza fine ancora per 15 giorni

ACCADDE OGGI 13 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 13 Maggio è l’almanacco del giorno per aiutarvi a ricordare i santi del giorno, informazioni, fatti, eventi e compleanni da ricordare. #accaddeoggi #almanacco #santi #ricorrenze #13Maggio

ACCADDE OGGI 13 Maggio: Santi, ricorrenze e cenni storici di oggi

Accadde oggi: l’aforisma del giorno

Soprattutto, siate sempre capaci di sentire nel più profondo qualsiasi ingiustizia commessa contro chiunque in qualunque parte del mondo.
Che Guevara

Nati il 13 maggio…
Maria Teresa d’Asburgo (1713)
Daniele Manin (1804)
Bruce Chatwin (1940)

e morti…

Georges Cuvier (1832)
Fridtjof Nansen (1930)
Gary Cooper (1961)

ACCADDE OGGI 13 Maggio…

1497 – Papa Alessandro VI scomunica Girolamo Savonarola.
1610 – Maria de’ Medici è incoronata regina di Francia.
1912 – Nel Regno Unito, vengono fondati i Royal Flying Corps (oggi Royal Air Force).
1981 – Mehmet Ali Agca tenta di assassinare papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma.
1999 – Italia: Carlo Azeglio Ciampi diventa il decimo Presidente della Repubblica Italiana

Oggi ricorre: la Chiesa cattolica celebra la memoria della Madonna di Fatima e di sant’André-Hubert Fournet; per la Religione romana è il terzo giorno dei Lemuria.

Feste e ricorrenze
Religiose 
Cristianesimo:
Madonna di Fatima
Sant’Agnese di Poitiers, badessa
Sant’Andrea Uberto Fournet
San Liberatore
San Natale di Milano, vescovo
San Pietro Regalado
San Servazio, vescovo di Tongres
Santa Gemma di Goriano Sicoli
Beato Paolo da Barletta, missionario agostiniano
Religione romana antica e moderna:
Dies religiosus
Lemuria, terzo e ultimo giorno
Eventi 
1497 – Papa Alessandro VI scomunica Girolamo Savonarola
1568 – Battaglia di Langside: le forze di Maria Stuarda, regina di Scozia, vengono sconfitte da una confederazione di protestanti scozzesi, guidati da Giacomo Stewart (conte di Moray), suo fratellastro
1607 – Jamestown (Virginia) viene stabilita come colonia inglese
1610 – Maria de’ Medici viene incoronata regina di Francia
1619 – Lo statista olandese Johan van Oldenbarnevelt viene giustiziato a L’Aia, dopo essere stato accusato di tradimento
1779 – Guerra di successione bavarese: I mediatori russi e francesi con il Trattato di Teschen, negoziano la fine della guerra.
1787 – Il Capitano Arthur Phillip lascia Portsmouth, Inghilterra con undici navi piene di detenuti, per fondare una colonia penale in Australia
1830 – L’Ecuador ottiene l’indipendenza
1846 – Guerra Messicano-Americana: Gli Stati Uniti dichiarano guerra al Messico
1848 – Prima esecuzione dell’inno nazionale finlandese
1861 – Guerra di secessione americana: La regina britannica Vittoria emana un “proclama di neutralità”, che riconosce gli Stati Confederati d’America come aventi diritto alla belligeranza
1864 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Resaca – la battaglia comincia con il Generale unionista William Tecumseh Sherman che avanza verso Atlanta
1865 – Guerra di secessione americana: Battaglia di Palmito Ranch – Nel profondo Texas del sud, più di un mese dopo la resa del Generale confederato Lee, l’ultima battaglia della guerra finisce con una vittoria dell’Unione
1871 – Italia, il Parlamento approva la legge delle Guarentigie
1877 – Italia, l’edizione odierna dell’Illustrazione Italiana riferisce del telefono di Alexander Graham Bell, senza menzionare l’apparecchio che l’italiano Antonio Meucci realizzò nel 1871
1880 – A Menlo Park (New Jersey), Thomas Edison esegue il primo test di una ferrovia elettrica
1888 – Il Brasile abolisce la schiavitù
1909 – Parte da piazzale Loreto a Milano il primo Giro d’Italia, 8 tappe per 2448 km, vincerà Luigi Ganna
1912 – Nel Regno Unito, vengono fondati i Royal Flying Corps (oggi Royal Air Force)
1913 – Igor Sikorsky diventa la prima persona a pilotare un aeroplano quadrimotore.
1915 – Salandra di dimette dall’incarico di Primo Ministro (verrà nominato nuovamente da Vittorio Emanuele III tre giorni dopo).
1917 – Tre piccoli contadini sostengono di aver visto la Beata Vergine Maria sopra un leccio, a Cova da Iria vicino a Fatima, Portogallo
1934 – Viene inaugurata la ferrovia Mantova-Peschiera.
1940
Seconda guerra mondiale: La Germania Nazista inizia la conquista della Francia, quando le truppe tedesche attraversano la Mosa. Churchill pronuncia il suo famoso discorso su “sangue, lacrime, fatica e sudore” davanti alla Camera dei Comuni britannica.
La regina Guglielmina d’Olanda sfugge all’invasione nazista dei Paesi Bassi e si reca in Gran Bretagna. La Principessa Giuliana porta i suoi figli in Canada, per la loro sicurezza
1943 – Seconda guerra mondiale: l’Afrika Korps tedesco e le truppe italiane in Nord Africa, si arrendono alle forze alleate
1950 – nel circuito di Silverstone prende il via la prima gara di Formula Uno della storia; il titolo mondiale andrà all’italiano Nino Farina
1958
Durante una visita a Caracas, in Venezuela, l’auto del vicepresidente degli Stati Uniti Richard M. Nixon, viene attaccata da dimostranti anti-americani.
Francia, insurrezione dei Paracadutisti di Algeri, nasce la Quinta Repubblica francese, con Pierre Pflimlin Primo Ministro e Charles de Gaulle Presidente
Viene registrato il marchio del Velcro
1960 – Prima ascesa del Dhaulagiri, settima vetta più alta del mondo
1968 – Parigi: manifestazione della Sinistra che raduna 800.000 persone. È l’inizio del Maggio francese
1969 – Scontri razziali a Kuala Lumpur, Malesia, successivamente noti come Incidenti del 13 maggio
1976 – Pol Pot venne nominato Primo Ministro della Cambogia
1978 – Italia, entra in vigore la legge 180, che abolisce i manicomi
1981 – Mehmet Ali Agca tenta di assassinare Papa Giovanni Paolo II in Piazza San Pietro a Roma
1985 – Il sindaco di Filadelfia, ordina alla polizia di irrompere nella sede del gruppo radicale MOVE, per porre fine a un confronto. La polizia lancia un ordigno esplosivo sulla sede, causando la morte di 11 membri del MOVE e distruggendo le case di 250 residenti, nell’incendio che ne risulterà
1996 – Nel Bangladesh, violenti temporali e tornado mietono 600 vittime
1998 – A seguito della seconda tornata di test nucleari indiani, gli Stati Uniti e il Giappone impongono sanzioni economiche sulla nazione
1999 – Italia: Carlo Azeglio Ciampi diventa il decimo Presidente della Repubblica Italiana
2001 – Italia: Si svolgono le elezioni politiche che vedono vincitrice la Casa delle Libertà guidata da Silvio Berlusconi sull’Ulivo di Francesco Rutelli
2004 – India, l’italiana Sonia Maino, vedova di Rajiv Gandhi, vince le elezioni in India. Pochi giorni dopo, però, rinuncerà alla candidatura alla carica di Primo Ministro per le sue origini straniere in favore di Manmohan Singh, eletto Premier il 19 maggio
2012 – Italia: Alessandro Del Piero giocava la sua ultima partita da giocatore della Juventus.

13 Maggio 2023: Notte Europea dei Musei VIDEO

13 Maggio: diciannove anni fa, correva l’anno 2005, ci fu la prima edizione della Notte Europea dei Musei

13 Maggio 2023: Notte Europea dei Musei VIDEO

L’iniziativa, che si svolge in contemporanea in tutta Europa, è stata lanciata in tutto il Vecchio continente per la prima volta nel 2005 e prevede l’apertura serale straordinaria e l’ingresso dei principali musei, complessi monumentali, parchi e siti archeologici statali al costo simbolico di un euro.

Nel 2020 la Notte dei musei era stata cancellata per le restrizioni sanitarie, e si era svolta in edizione limitata e complicata dalle regole antiCovid nel 2021.

Passato l’allarme e le chiusure per il Covid, la “Notte Europea dei Musei” torna oggi, sabato 13 maggio e sarà la diciannovesima edizione.

Quest’anno, per accedere ai luoghi culturali statali non è più richiesto il possesso del green pass rafforzato, né di quello base, ne l’utilizzo di mascherine chirurgiche.

Il Ministero della Cultura, guidato dal ministro Dario Franceschini, consiglia inoltre di consultare i siti dei musei e dei parchi archeologici prima di programmare la visita.

NOTE STORICHE

La Notte Europea dei Musei, è un’iniziativa organizzata dal Ministero della Cultura francese e patrocinata dall’Unesco, dal Consiglio d’Europa e dall’ICOM, che prevede l’apertura straordinaria serale di musei e luoghi della cultura al costo simbolico di 1 euro (eccetto le gratuità previste per legge).

Obiettivo della manifestazione è quello di incentivare e promuovere la conoscenza del patrimonio e dell’identità culturale nazionale ed europea.

NOTIZIE UTILI

Scavi stabiae 2L’elenco degli Istituti aderenti, in continuo aggiornamento, così come gli eventi e gli orari delle aperture serali straordinarie, sono disponibili sulla pagina istituzionale del MiC

Gli appuntamenti presenti in questa pagina sono pubblicati in tempo reale a cura degli Istituti Periferici del Ministero.

Poiché potrebbero sussistere variazioni dell’ultimo minuto, si consiglia sempre di contattare i recapiti indicati nelle relative schede di dettaglio.

Scavi di Pompei, Collegium AugustalesNell’ambito dell’iniziativa tutti gli eventi e le attività culturali saranno organizzati nel pieno rispetto delle normative di sicurezza, per garantire l’accessibilità e la tutela della salute dei visitatori e del personale.

La Direzione generale Musei segue e partecipa all’iniziativa attraverso i propri canali social @museitaliani con gli hashtag #museitaliani #nuitdesmusees #nottedeimusei.

 

Giuseppe Langella: “Nessun contatto avuto con Lo Monaco”

Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, è intervenuto telefonicamente nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per esprimere il proprio punto di vista sulle voci riguardanti la trattativa con una cordata che farebbe capo a Pietro Lo Monaco.

Le dichiarazioni di Giuseppe Langella, socio della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Non so chi abbia messo in giro la voce della cordata Lo Monaco. Io non ho avuto nessun contatto con il signor Lo Monaco. Personalmente non lo conosco e non so nemmeno cosa faccia ora.

Vedo tanta cattiveria intorno a questa società. Capisco il malumore del pubblico e dei giornalisti. Si mettono in mezzo voci su stipendi non pagati. Tutti i dipendenti della Juve Stabia non hanno arretrati di versamento di contribuiti e di stipendi. Gli unici stipendi che devono essere pagati si riferiscono al 16 giugno che è fra oltre un mese.

Per ciò che concerne le cifre che sono state dette per rilevare la società non è vero niente. Probabilmente qualche interesse verso la nostra società c’è ma non ci sono stati contatti.

Ho sentito parlare di cifre astronomiche. Al momento siamo noi in società. Promettere una Serie B nel calcio non esiste neanche spendendo 10 milioni. Sono molto rammaricato perché anche a Cerignola ieri ho visto uno spettacolo squallido da parte dei calciatori della Juve Stabia. La colpa non è della società che è in regola con tutti i pagamenti. Per il 16 giugno quando ci saranno le prossime scadenze ci vuole un altro mese.

Il mio intervento è sul fatto che ci sono troppe voci incontrollate. Io come Giuseppe Langella dico che non c’è alcuna trattativa con Lo Monaco. Non so se mio fratello abbia preso qualche contatto per il suo 50%. E sono detentore anche io del 50% delle azioni della Juve Stabia.

Non so perché ci sia tanta cattiveria verso questa squadra. Ci siamo salvati e l’obiettivo stagionale era questo. Siamo usciti male dai playoff ma ci può stare. Dare la colpa ad una società che fa sì che a Castellammare ci sia ancora una serie professionistica penso sia un nostro grande merito.

C’è accanimento verso di noi da parte della tifoseria e anche da parte dei giornalisti. La mia mancata replica alla vecchia proprietà? C’è un bilancio pubblicato e c’era una debitoria di 7,8 milioni. Mi sono accollato gli stipendi di Serie B rilevando la società. Abbiamo fatto le rateizzazioni di 10 anni che non si pagava il fitto dello stadio.

Da quando sono a Castellammare non ho mai avuto un’offerta seria da parte di imprenditori che volessero investire per prendersi la Juve Stabia e tentare di vincere il campionato. Oggi mantenere la categoria e restare in Serie C è difficile, non è una cosa semplice.

Sono stati commessi degli errori sugli allenatori ma questo fa parte delle annate storte. Non è facile riformare una squadra in cui la gran parte dei calciatori è ancora di nostra proprietà. Molti hanno ancora un altro anno di contratto. Non è facile cambiare una squadra intera se non è andata come auspicavamo.

Il direttore sportivo ha detto che è contento del suo lavoro. I risultati che sono venuti sono la salvezza e lui è contento dell’obiettivo raggiunto. Per quello che si è visto in campo, prendere 5 gol a Potenza, dal Monterosi, a Latina, non ci dormiamo la notte su queste cose qui. Vuol dire che la squadra non rende.

Cambiare tanti giocatori non è assolutamente facile. Capisco il malcontento ma stiamo là. Dopo la sconfitta di ieri è un po’ prematuro parlare di futuro. Gira da un mese questa voce su questa cordata. Personalmente non conosco la persona interessata a questa cordata. Se poi domani mattina esce un imprenditore intenzionato a fare il bene della Juve Stabia allora sono disposto a tutto.

Anche io penso che la Juve Stabia nel professionismo non dico che deve vincere per forza ogni anno ma fare un campionato dignitoso, questo sì. Ma oggi dirigere una società è totalmente diverso da prima. Oggi esistono gli indici di liquidità e tanti parametri che non si possono violare. Che Castellammare meriti di competere per vincere non c’è dubbio.

Da domani in poi bisogna mettersi a lavorare, chiarire gli errori che sono stati fatti e cercare di capire con chi bisogna andare avanti. Veniamo da una brutta sconfitta e usciamo un po’ delusi da quanto abbiamo visto ieri in campo”.

Juve Stabia, the end: finisce la stagione calcistica gialloblù

Juve Stabia, the end: finisce con una amara sconfitta il primo turno dei playoff per la Juve Stabia, con la vittoria per 3-0 del Cerignola.

Il nostro editoriale, come sempre, vuole portare qualche spunto di riflessione sul match disputato tra Cerignola-Juve Stabia, valevole per il primo turno dei playoff.

Viviamo in un’epoca in cui la vittoria sembra essere l’unico fine a cui puntare in tutti i settori della vita. Occorre vincere, sempre: a scuola, nello sport, nella vita di tutti i giorni. La sconfitta o non è contemplata o è giustificata.

Saper perdere, imparare a saper perdere, soprattutto quando sussistono evidenti segni che hanno portato alla sconfitta, significa accettare di non aver dato il massimo, significa accettare che gli avversari abbiano fatto una partita migliore, significa accettare di aver commesso errori. Qualcuno scrisse: gli ultimi saranno i primi.

In realtà, gli ultimi sono ultimi e quando succede soffrono. Ma perdere è una delle più grandi occasioni che la vita possa offrire. Per riflettere. Per valutare. Per cambiare. Per programmare diversamente. L’occasione, anche, di imparare che qualunque cosa accada siamo in grado di superare.

Il meglio deve ancora venire. Quando arriverà sapremo riconoscerlo all’istante. E avrà un valore spettacolare. Quello stesso valore riconosciuto già da tempo dalla piazza di Castellammare di Stabia, delusa per il percorso fatto in questa stagione dalla Juve Stabia.

Pur accettando, infatti, una serie di problematiche ostative verso la scelta di una rosa tecnicamente e tatticamente atta a portare alta la maglia gialloblù, non pochi gli avvenimenti che hanno lasciato il pubblico senza parole!

Juve Stabia: chi si loda, si imbroda.

E’ doveroso segnalare che in più di un’occasione la Società Juve Stabia e le sue componenti dirigenziali, hanno giustificato le sconfitte e gli errori di una squadra che ha portato pochi risultati in campo. Altresì, hanno più volte amplificato il valore di qualche conquista come record o evento grandioso.

Chi fa sport e chi vive intensamente la vita, sa che le sconfitte e le frustrazioni sono pane quotidiano e che i successi “da film” sono rari. La vera vittoria, in realtà, è rappresentata dal raggiungimento o avvicinamento agli obiettivi che ci si è posti come gruppo.

Sulla base di questa affermazione, si è sentito affermare che la Juve Stabia ha raggiunto la salvezza, obiettivo primario di questa stagione, che i playoff sono arrivati in modo fortuito e che non si è sfruttata al massimo l’occasione.

Sarebbe inutile commentare la partita disputata a Cerignola, molto apatica, soporifera e priva di reazione. Sembra, invece, giusto focalizzare l’attenzione su ciò che la Società deciderà di fare da “GRANDE” , non riferendoci all’età cronologica, ma all’importanza che la piazza riveste.

Il Direttore Sportivo Di Bari non ha ritenuto opportuno aprire i cassettini della memoria per non alimentare inutili polemiche. Ma qualcuno ha asseverato che chi tace acconsente e chi ha modo di contestare le accuse ingiuste lo fa con grande energia e verità!

Come cantava Alex Baroni:
“Amore che non può volare
Resterai qui fino alla fine di me
Oh, amore, mi dovrà passare
Per diventare libero, cambiare, cambiare
Combatterò con le mie notti bianche, oh
Combatterò, devo ricominciare a inventare me!”. 

Bisogna, necessariamente, ricominciare, per cambiare davvero, aggiungendo agli obiettivi da prefissare nella nuova programmazione: trasparenza, senso dello scopo e comunicazione aperta con il pubblico.

Chiudiamo quest’ultimo editoriale della stagione con le parole di Javier Marias, uno scrittore, traduttore, giornalista e saggista spagnolo: “La prima lezione di ogni giocatore e di ogni allenatore dovrebbe essere questa: in questo gioco, se non c’è dramma non c’è niente. Se perdere o vincere una partita non viene vissuto come un evento cruciale e con una trama e una storia, con una svolta o una catastrofe, che riguarda il passato, il presente e il futuro, la dignità e il decoro e naturalmente la faccia con cui uno si alza l’indomani, allora lasciamo perdere!”. 

Juve Stabia, le decisioni del Giudice Sportivo sul turno di playoff

Juve Stabia, le decisioni del Giudice Sportivo sul turno di playoff: chiusura per un turno della Curva Sud e sanzione di 1.000 euro.

Questa la decisione del Giudice Sportivo sui ripetuti lanci di petardi che ieri nel corso del primo tempo hanno indotto il direttore di gara, sig. Mario Perri della sezione di Roma 1, a sospendere la gara per circa 5 minuti.

IL DISPOSITIVO DEL GIUDICE SPORTIVO CON LA SANZIONE IRROGATA ALLA JUVE STABIA E LA CHIUSURA DELLA CURVA SUD PER UN TURNO.

“Il GS rilevato che dai referti acquisiti agli atti (referto arbitrale, r. proc. fed., r. c.c., documentazione
fotografica) risulta che i sostenitori della Juve Stabia posizionati nel Settore Ospiti, Curva Nord,
hanno posto in essere le seguenti condotte:
1. hanno fatto esplodere trentanove petardi di elevata potenza di cui dodici lanciati sul terreno di
gioco, dieci nel recinto di gioco; tale condotta ha determinato la sospensione della gara disposta
dall’Arbitro su segnalazione del Responsabile dell’Ordine pubblico, per due volte (prima interruzione
della durata di 3 minuti e seconda interruzione della durata di 2 minuti) dal 18° minuto del primo
tempo al 22° minuto del primo tempo;
2. hanno acceso numero trentasei fumogeni di cui otto lanciati sul terreno di gioco e cinque nel
recinto di gioco;
3. hanno lanciato, al 17° minuto del secondo tempo, verso il Settore Distinti occupato dai tifosi locali,
numero due bottigliette d’acqua, al 28° minuto del secondo tempo, numero due manicotti in ferro
verso la tifoseria locale, senza colpire alcuno;
4. hanno lanciato, nel corso del primo tempo in più occasioni, verso il portiere della squadra
avversaria, numero quattro monete, all’altezza dell’aerea di rigore, senza colpire alcuno;
5. hanno provocato danneggiamenti:
a) ad alcune parti del terreno di gioco e dei teli posti sui pannelli pubblicitari con i lanci del materiale
pirotecnico indicato al capoverso A), come da documentazione fotografica in atti; b) ad alcune
strutture dell’impianto (la parete che separa il vano bagno dal bar), come da documentazione
fotografica in atti;
c) ad una parete del bagno del Settore Ospiti loro riservato imbrattandola con scritte.
Ritenuto che i fatti sopra indicati sono contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e
integrano atti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l’incolumità pubblica e
che gli stessi sono connotati da particolare gravità in quanto hanno provocato la sospensione della
gara per un tempo complessivo di circa cinque minuti e hanno rappresentato un rilevante rischio per
l’incolumità dei tesserati avversari quanto al lancio delle monetine, e dei tifosi ospiti quanto al lancio
degli altri oggetti;
– visti gli artt. 6, 13, comma 2, 25 e 26 C.G.S., valutate le modalità complessive dei fatti, rilevato che la
Società sanzionata disputava la gara in trasferta;
-rilevato che dalla richiamata relazione della Procura Federale emerge che i tifosi autori dei gesti
risultano occupare nelle gare disputate in casa il settore Curva Sud; ne discende, pertanto,
l’individuazione dei settori previsti dall’art. 8, lett. d) sulla scorta di tale elemento conoscitivo
P.Q.M.
– delibera di sanzionare la Società JUVE STABIA con l’obbligo di disputare una gara casalinga con il
Settore denominato Curva Sud, destinato ai sostenitori della Società ospitante, privo di spettatori e
con l’irrogazione di EURO 1000 DI AMMENDA.
Si precisa che la gara casalinga da disputare con il Settore Curva Sud priva di spettatori inflitta alla
Società, dovrà essere scontata in Campionato (referto arbitrale, r. proc. fed., r. c.c., documentazione
fotografica, obbligo di risarcimento danni se richiesto)”.