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Calcio Estivo: Europeo Under 21 in tv oggi, sabato 24 giugno

Nonostante sia appena iniziata l’estate, il calcio non si ferma mai. Diverse competizioni continentali stanno animando questi primi giorni di giugno, tra cui l’Europeo Under 21, la cui manifestazione in Romania e Georgia ha già regalato ottime partite.

Calcio Estivo: Europeo Under 21 in tv oggi (sabato 24 giugno): calendario e orari Italia ed estero.

In breve:
L’articolo parla dell’andamento dell’Europeo Under 21, iniziato tre giorni fa e attivo in Romania e Georgia.
L’Italia del ct Paolo Nicolato, anche se sconfitta dalla Francia nel primo incontro, si prepara al secondo turno in programma oggi.
Vengono poi illustrate le tre partite di oggi e quelle in programma nei prossimi giorni.

Il calcio non si ferma

Inizio dell’estate ma il calcio non si ferma. Diverse competizioni continentali stanno accompagnando questi primi giorni di giugno, inclusi gli incontri dell’Europeo Under21 in corso in Romania e Georgia.
L’Italia, guidata dal ct Paolo Nicolato, ha già disputato la sua prima partita contro la Francia, anche se il risultato finale (2-1 per la Francia) ha lasciato degli amari in bocca a causa di decisioni arbitrali contestate.

Il secondo turno

Le squadre partecipanti dovranno ora concentrarsi sul secondo turno, iniziando dalle partite di oggi, sabato 24 giugno.
Tre partite sono in programma alle 18:00, due valide per il Gruppo A (Georgia vs Belgio e Portogallo vs Olanda) e una per il Gruppo B (Romania vs Ucraina).
La Croazia affronterà la Spagna a partire dalle 21:00.

Programma giornaliero delle partite

Di seguito il programma delle partite previste per oggi, 24 giugno, dell’Europeo Under 21:
Ore 18.00 Georgia-Belgio – 2° turno Gruppo A Europeo Under21 – Diretta streaming su UEFA.tv
Ore 18.00 Portogallo-Olanda – 2° turno Gruppo A Europeo Under21 – Diretta streaming su UEFA.tv
Ore 18.00 Romania-Ucraina – 2° turno Gruppo B Europeo Under21 – Diretta streaming su UEFA.tv
Ore 20.45 Spagna-Croazia – 2° turno Gruppo B Europeo Under21 – Diretta streaming su UEFA.tv

Tragedia ad Agerola: la morte di Giovanni, aveva 12 anni

Tragedia ad Agerola: Giovanni, un giovane pastore con una grande passione per gli animali, ha perso la vita in modo tragico a causa di un mulo. L’inchiesta è aperta e la comunità è in lutto.

Tragedia ad Agerola: la morte di Giovanni, aveva 12 anni

In breve:
Giovanni, un ragazzo di 12 anni con una passione per gli animali, ha perso la vita dopo essere stato disarcionato dal mulo che stava cavalcando. La comunità si è raccolta intorno alla famiglia di Giovanni, mentre l’inchiesta è ancora in corso per fare chiarezza sulla tragedia. Gli inquirenti hanno effettuato rilievi sulla stalla e sull’animale, mentre la famiglia di Giovanni piange la sua perdita.

Tragedia ad Agerola: il racconto degli avvenimenti

Nella località montana tra Ponte Tito e Scialli si trova la piccola azienda agricola di famiglia, dove il giovane Giovanni coltivava la sua grande passione: la cura degli animali. Una passione che gli è costata la vita. La morte del ragazzino che voleva diventare pastore ha aperto un’inchiesta della Procura di Torre Annunziata, che vuole fare chiarezza su quanto accaduto e sulle eventuali responsabilità su quella che appare una tragica fatalità.

I rilievi dell’inchiesta

Il corpo del giovane Giovanni è stato trasferito all’obitorio di Castellammare di Stabia, a disposizione della Procura di Torre Annunziata, che ha aperto un fascicolo d’inchiesta. Sul caso indagano i carabinieri della stazione di Agerola, della compagnia di Castellammare di Stabia e della sezione investigazioni scientifiche del Gruppo di Torre Annunziata. Gli inquirenti hanno effettuato rilievi sia all’interno della stalla dove si era rifugiato il mulo, che sull’animale stesso. La stalla è stata posta sotto sequestro in attesa di ulteriori accertamenti.

La ricostruzione dei fatti

Il mulo, avvertendo qualche pericolo, avrebbe cominciato a scalciare, disarcionando il ragazzo che era in sella e fuggendo indietro verso la stalla, trascinando con sé il ragazzino che nella caduta era rimasto imbrigliato all’animale. Giovanni conosceva bene quel mulo e lo aveva cavalcato molte volte senza problemi, ma ieri qualcosa è andato storto.

Il cordoglio della comunità

La tragedia ha colpito duramente la comunità agerolese, di cui la famiglia di Giovanni è molto nota. La comunità si è raccolta in silenzio attorno alla famiglia del 12enne, colpita da un lutto terribile.

Recidiva tumore giovane stabiese, Dorita Delle Donne

La giovane manager stabiese Dorita Delle Donne ha comunicato tramite social l’aggravamento della sua malattia. Gli esami hanno confermato il ritorno della malattia con una nuova metastasi.

La giovane manager stabiese, Dorita Delle Donne, combatte la recidiva del tumore

In breve:
Dorita Delle Donne, giovane manager stabiese residente a Londra, rivela sui social che il tumore è tornato e la situazione è peggiorata notevolmente.
Nonostante tutto, la giovane manager rimane forte e ringrazia i suoi cari per il loro sostegno.

Dorita Delle Donne, il tumore è tornato: «Peggioramento molto importante»

Quanto riportato a seguire è l’aggiornamento che lei stessa ha dato sui suoi social riguardo alla sua battaglia contro il cancro a Londra.

La situazione attuale

La giovane manager stabiese ha scoperto che il tumore sta progredendo, il fegato è peggiorato notevolmente e c’è anche una nuova metastasi nei polmoni.
Ci saranno alcuni controlli da fare in breve tempo alla testa e alle ossa.
Dorita ha detto che sta prendendo steroidi e morfina per alleviare il dolore.

La lotta continua

Nonostante le difficoltà fisiche, Dorita si mostra forte mentalmente e ringrazia amici e parenti per il loro sostegno.
A breve, ci sarà un cambio di terapia (con Eribulin) se i valori del fegato lo permetteranno.

Conclusione

La situazione di Dorita Delle Donne è difficile, ma la sua forza interiore la sostiene nella lotta contro il cancro.
Per chi volesse continuare a supportarmi, scrive sul suo FB, la raccolta fondi è sempre aperta a questo link: gofundme.com/regaliamounfuturoadorita

D’Elia: “La Juve Stabia punterà sui giovani e deve mantenere la C”

Vincenzo D’Elia, vice presidente della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane al “Romeo Menti” nell’ambito della presentazione della nuova stagione agonistica 2023-2024 da parte del presidente Andrea Langella.

Le dichiarazioni del vice presidente della Juve Stabia, ing. Vincenzo D’Elia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buongiorno a tutto e lieto di ritrovarvi presenti. Sono sempre con il cuore vicino alla Juve Stabia con due soci così presenti e un ringraziamento particolare a Giuseppe Langella che ha dedicato grande impegno alle sorti delle Vespe, quindi lo ringrazio profondamente per ciò che ha fatto, non ultimo il passaggio per l’iscrizione al campionato.

Anno zero, quindi un anno che parte con un piede diverso senza la zavorra asfissiante per la società. Anno zero perché anche Polcino ha dato il meglio di sè stesso in un anno complicato mantenendo la categoria, l’organigramma è una nuova organizzazione di questa squadra.

Il Presidente è un socio solo ed ognuno avrà il proprio ruolo e la propria responsabilità che presuppone amore verso la propria squadra. L’emblema dunque passa per il nuovo direttore dell’area tecnica.

Perché emblema? Perché oggi l’unico responsabile di questa società decide di affidare un ruolo così importante ad un giovanissimo con una carriera di sette otto anni in serie C. Confrontandovi con lui capirete la sua competenza le sue idee.

La nostra società punterà sui giovani e deve consentirci di mantenere la categoria. Nel calcio si costruisce tutto lentamente. Oggi mi sembra che l’insieme sia consolidato e stabile. I risultati sul campo e non solo ci daranno ragione”. 

Lovisa: “Massima serietà e dedizione alla Juve Stabia, c’è un budget dignitoso”

Matteo Lovisa, nuovo direttore dell’Area Tecnica della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane al “Romeo Menti”.

Le dichiarazioni di Matteo Lovisa, direttore dell’Area Tecnica della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buongiorno a tutti e grazie della presenza. Questo fa capire l’importanza del ruolo che vado a ricoprire. Ringrazio il Presidente per la fiducia. Non sono venuto a Castellammare per scaldare la sedia.

Da parte mia massima serietà e dedizione. Le scelte tecniche si possono sbagliare, chi sbaglia meno vince. C’è un anno di cambiamenti importanti. Inizialmente avrò bisogno di qualche mese di tempo. Nel momento in cui si inizia dobbiamo portare avanti i nostri obiettivi.

C’è bisogno del cambiamento. Verranno inseriti giocatori importanti. C’è un budget dignitoso adatto all’idea che ho. C’è bisogno di tutti. E’ una grande responsabilità e la prendo perché la sento già mia. Parlo poco ma mi piace fare i fatti. Garantisco impegno verso questi colori. Ci abbiamo contro con il Pordenone e so che è una piazza calda, possiamo fare grandi cose. Sono educato, disponibile.

C’era bisogno di una proprietà che mi desse fiducia. Non sono importanti i soldi. Ho idee concrete. C’è sintonia. L’ho sentita con il Presidente. Sono giovane, ho idee e voglio fare.

Pur essendo in una squadra del Girone A ho seguito molto il girone C. Parto dal presupposto che tutti dobbiamo vivere la piazza. Che è calda e un valore aggiunto. Bisogna vivere il bello ed il brutto. Sono conscio di ciò che mi aspetta in un girone diverso dove si predilige un aspetto più caratteriale e meno tecnico.

Molto dipende dalla personalità del singolo giocatore, bisogna conoscere molto l’ambiente le situazioni familiari. Se si crea uno spogliatoio comune, si può fare tanto. Non mi va di portare a Castellammare mele marce che possono creare problemi durante l’anno.

L’allenatore deve dare una grande impronta tattica con una grande personalità. Un allenatore di categoria che venga qui perché lo sente. Tutti devono mettersi in discussione. Noi dobbiamo dare il massimo.

Sarebbe facile venire qui e dire vogliamo vincere. Al momento non sono obiettivi che possiamo dire. Se la Juve Stabia oggi avesse necessità di creare delle plusvalenze è difficile ad oggi immaginare delle cose qui. Alcuni giovani hanno fatto bene. Altri calciatori ancora bene. Ciò che si intende per patrimonio tecnico, come un giocatore del 91, deve essere di pari passo al patrimonio economico.

Faccio una confidenza. Cerignola-Juve Stabia l’ho vista. Il tifo è una certezza a Castellammare, è sempre ai massimi livelli. Serve gente che lotta, che si impegna, non solo che corre. L’allenatore deve sviluppare il gioco. Per il nostro obiettivo anche i pareggi sono importanti. Certo la vittoria ti permette di lavorare con un atteggiamento diverso.

Chi viene qui deve essere conscio di dover fare un’annata importante. Non ho l’idea di creare molti under in prestito. E’ facile oggi dire giocheremo spregiudicati, dipende dai momenti della stagione. Verrà preso un allenatore con una apertura mentale.

E’ inevitabile che delle idee iniziali si hanno. C’è un mercato. Per i profili giovani che partiranno con noi valuteremo i giocatori tutta la settimana. In generale qualcosina vogliamo cambiare: una squadra fisica”.

Langella: “Già preparato il ritiro della Juve Stabia, il mister a giorni”

Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa stamane per presentare la prossima stagione agonistica 2023-2024.

Alla conferenza erano presenti anche il nuovo direttore dell’Area Tecnica, Matteo Lovisa, e il vicepresidente della Juve Stabia, Vincenzo D’Elia.

Le dichiarazioni di Andrea Langella, presidente della Juve Stabia, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buongiorno a tutti e grazie della vostra partecipazione. Un ringraziamento va a mio fratello Giuseppe che ha sposato il progetto Juve Stabia con tanto impegno e sacrificio, pur arrivando un anno e mezzo dopo il mio arrivo.

Le prime partite viste da me, nonostante la squadra vincesse ma c’erano conflitti nello spogliatoio, mi chiesero di diventare socio ed anche io sposai la causa. Siamo andati in serie B e siamo retrocessi ritrovandomi da solo.

Senza esitazione mio fratello è entrato in questo grande inferno portando avanti la causa con grandi sacrifici economici veri. Il suo profilo da vero tifoso in questi tre anni è cambiato. Alla fine noi siamo i veri tifosi della Juve Stabia e lo dico a quelle persone che ci hanno criticato, offeso, che vogliono che la squadra fallisca, ma lo dico anche alle persone che ci sostengono.

La Lega Pro è complicata. Stare in serie C è difficile, tante regole e requisiti che prima non c’erano. Oggi ci ritroviamo nell’inferno del calcio italiano, la serie B è il purgatorio e la A il paradiso. Devo ringraziare mio fratello dopo la sua scelta di uscire anche se fino all’altro ieri, all’iscrizione al campionato, ha dimostrato concretezza sostenendo gli adempimenti federali e tutti i pagamenti, nonché la fideiussione.

Io mi voglio spogliare da socio della Juve Stabia e mi voglio vestire da tifoso dicendo grazie per il futuro di questa squadra, che era destinata a fallire, facendo quadrare un concordato e riuscendoci. Grazie a quest’uomo che ci ha portato con i suoi sacrifici in serie C.

Ci sono tanti leoni di tastiera, un fake, dove c’erano tantissime offese personali. Accetto le critiche, la competizione va bene, ma le offese e le umiliazioni non le accetto per alcun motivo. In questa pagina c’era un’offesa a San Giuseppe, paragonandola al paese. Venendo stamattina in auto ho riflettuto sul fatto che San Giuseppe Vesuviano sia la storia del calcio, non come squadra, ma come Presidenti, Casillo, Aliberti. Sono personaggi che di calcio ne hanno masticato.

Io sono entrato nella Juve Stabia e spero che oltre la B si possano raggiungere altre mete. Oggi si deve raggiungere serenità ed equilibrio. Dobbiamo essere tutti uniti in un momento così particolare che mai nella storia si era verificato. Che sia positivo o negativo, oggi dobbiamo essere tutti consapevoli che il campionato è molto difficile e dobbiamo lavorare molto sull’organizzazione.

Di certo le risorse sono in meno essendo da solo. Dobbiamo mettere in campo più di prima, le relazioni, giocare di anticipo. Ci siamo mossi, in questo mese abbiamo lavorato tantissimo e un grazie va anche al Dottor Polcino e ai collaboratori. Abbiamo lavorato sull’aspetto tecnico della squadra.

Ringrazio anche il Direttore Di Bari, Mister Colucci, Pochesci e Novellino per il campionato precedente. Siamo pronti a cambiare pagina e a iniziare una nuova era. Sono qui oggi a presentare il nuovo direttore dell’area tecnica. E’ giovane, ma ha esperienza, ha fatto tre anni in B.

Tra i tanti profili che ho incontrato, ho visto in lui un potenziale di crescita. Ha fame di mettere in campo il suo ruolo da direttore. Insomma qualcosa in lui che negli altri non ho visto. Lui vuole crescere, andare in altre categorie e merita la nostra fiducia di questa grande piazza.

LE PRIME TAPPE DELLA PROSSIMA STAGIONE ILLUSTRATE DAL PRESIDENTE DELLA JUVE STABIA, ANDREA LANGELLA.

Abbiamo già preparato il ritiro. Le date le indicherà il Direttore Polcino. Tutto procede a ritmi veloci. Sarà presentato anche il Mister i primi giorni della prossima settimana. Auguri a tutti un felice proseguo e un in bocca al lupo.

Ringrazio anche il settore giovanile per il percorso straordinario, grande motivo di orgoglio. Ringrazio il Direttore, il responsabile e tutti tutti i collaboratori e giocatori, straordinari. Siamo stati nei migliori palcoscenici. Dobbiamo essere uniti più di prima. Dobbiamo lavorare per un obiettivo comune senza farci male ne attaccarci.

Chi non rispetta i sacrifici reali, la squadra doveva fallire, ed io ci metto la faccia, ho preso un impegno e lo mantengo. Ma dobbiamo essere uniti, tifoseria, giornalisti, città. Dobbiamo ritornare ad organizzare l’organigramma.

Quest’anno puntiamo alla salvezza. Ma dietro c’è un grande lavoro. Ognuno ha il proprio ruolo e bisogna rispettarli. Giocando di anticipo, possiamo essere premiati. Abbiamo lavorato bene. Siamo in Lega Pro.

La politica nazionale della Lega Pro ci da detto che abbiamo fatto bene. Tutte le sessanta squadre di lega pro devono lavorare bene, creare minutaggio e puntare sulle novità, come la pubblicità. Questo significa che se lavoriamo bene anche la Juve Stabia può crescere a livello nazionale, essere al centro del paese di Castellammare di Stabia.

Dobbiamo lavorare tutti insieme. In questa attività c’è passione, amore. Non c’è bisogno solo del calciatore in campo per avere più punti, ma anche di esperienza ed organizzazione. Con questo evento straordinario del Socio Unico spero di riuscire a fare meglio.

Siamo entrati come un organo che aveva una gamba rotta ed una buona. Non possiamo lamentarci dei risultati. Il gesso lo abbiamo tolto e quest’anno faremo la riabilitazione. Oggi paghiamo ancora due squadre, quella del residuo debitorio e quella normale. Siamo bravi in questo girone infernale della Lega Pro. Sono fiducioso. 

La Juve Stabia è una società appetibile ma non troppo. Mi metto dall’altra parte e vedere le uscite di un socio, le reazioni cattive dei fan, non fa bene a chi decide per un nuovo ingresso. Non c’è una trattativa in corso con un altro socio. Faccio un ulteriore appello a chi ama questo mondo per spendere soldi e non per ricavarli. Soprattutto a qualche imprenditore Stabiese legato a questo territorio, a questo profumo, a questo ambiente.

Premesso che io e mio fratello siamo in piena sintonia, spero di vederlo al campo. In questa ultima fase ha scatenato tante cose e lui essendo molto sensibile e tenendoci al rispetto, abbiamo messo sul tavolo un po’ di cose e abbiamo fatto questa scelta. Non potevamo scegliere tutti e due. Una scelta condivisa.

L’associazione popolare per condividere un concetto, in questo momento è una ipotesi lontana. Sono da quattro giorni da solo e al momento non è l’ipotesi primaria. Spero più in una partnership forte che voglia spendere.

Oggi questa società ha le potenzialità per fare di più ma per ricevere anche un aiuto economico. Polcino ha una esperienza tale che per la nostra organizzazione sarebbe superfluo avere una doppia figura. Oggi con il consolidato di amministrazione, c’è più spazio per fungere da Direttore.

Ci organizzeremo ad aeree, rapportando alla dirigenza ciò per cui si lavora. Allargheremo la biglietteria con macchine nuove anche nei paesi vicini. Ci sarà una società di ticketing con app per farsi il biglietto. Sono organizzazioni tali con idee diverse. Mi sono sempre impegnato nel settore giovanile e andrà riformato al meglio. Bisogna guardare avanti. Abbiamo delle idee, dobbiamo sostenere le nostre attività. La Juve Stabia deve avere successo su tutto.

Italia e Mondo: Flash news del 23 Giugno 2023

Flash news del 23 giugno 2023: Scopri le ultime novità sulle vicende politiche, sociali, economiche e sportive in Italia e nel Mondo.

Italia e Mondo: Flash news del 23 Giugno 2023

 METEO

Meteo 23 Giugno 2023: Veloce Flash Storm, poi qualche grado in meno
PICCO di CALDO dell’anticiclone africano SCIPIONE, ma con qualche TEMPORALE!
Venerdì 23 rapida sfuriata temporalesca al Nordest, in estensione verso Romagna, Marche, Umbria ed Abruzzo.
Altrove ancora CALDO INTENSO con l’anticiclone africano SCIPIONE!
WEEKEND: Sabato 24 ancora instabilità con locali temporali su Lazio, Abruzzo, Molise fino alla Puglia settentrionale.
Domenica 25 con bel tempo ma qualche grado in meno.
PROSSIMA SETTIMANA: dominio dell’anticiclone, solo alcuni temporali.
In particolare per oggi:…

CRONACA

SOMMERGIBILE DISPERSO, RILEVATA “UN’IMPLOSIONE”: TUTTI MORTI SUBITO
Un sommergibile disperso nelle profondità dell’oceano. Nessuna traccia dei corpi. Nessun incidente o impatto con il relitto. La Marina degli Stati Uniti ha rilevato “un’anomalia acustica coerente con un’implosione”. Si raccoglieranno tutti i detriti possibili per ricostruire un quadro completo della sequenza di eventi.

L’ITALIA CORROTTA
L’ex direttore dell’Agenzia delle Dogane Marcello Minenna è stato arrestato. Fra le accuse quella di aver ottenuto un maxi-appalto per l’acquisto di mascherine negli anni della pandemia. La procura parla di ‘pactum sceleris’. In mezzo ci sono poliziotti che scambiano l’assunzione della figlia con un porto d’armi, agenti della scientifica che accedono abusivamente agli archivi e carabinieri che aiutano il leghista.

NICOLÒ MORTO A 2 ANNI DI OVERDOSE
La verità portata a galla dalla procura è sconcertante. Il padre, che in pronto soccorso aveva raccontato che il figlio avesse mangiato qualcosa al parco, è indagato per omicidio colposo.
Il piccolo avrebbe assunto droga più volte: le concentrazioni di cannabis trovate nel suo sangue infatti erano molto elevate. Nicolò insomma è morto di overdose.

ABBIAMO UN PROBLEMA DI ZANZARE
Il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) ha lanciato l’allarme riguardo all’aumento della diffusione delle zanzare portatrici di virus virali in Europa. Le temperature sempre più elevate nel vecchio continente, con inondazioni più frequenti ed estati più calde, favoriscono la diffusione di due specie di zanzare, l’Aedes albopictus e l’Aedes aegypti. L’Italia è la nazione più colpita in termini di malattie contratte e in Europa è nettamente prima per il numero di infezioni. Dei 1.112 casi di febbre del Nilo occidentale riscontrati nei vari Paesi nel 2022, ben 723 sono stati segnalati proprio in Italia.

Ciclisti uccisi da mezzi pesanti a Milano
Un altro ciclista è stato ucciso da mezzi pesanti a Milano, il quinto caso negli ultimi otto mesi. Alfina D’Amato, 60 anni e con un figlio di 14 anni, è stata vittima di questo tragico incidente.

Fiaccolata silenziosa per Frederick Akwasi Adofo
Alcune centinaia di persone hanno partecipato a una fiaccolata silenziosa per ricordare Frederick Akwasi Adofo, il 43enne senzatetto ghanese massacrato di botte da due ragazzi di 16 anni a Pomigliano d’Arco (Napoli) e morto alcune ore dopo in ospedale a Nola.

POLITICA

TENSIONE NEL GOVERNO
Alta tensione nella maggioranza, in particolare sul Mes. Il centrodestra ha disertato la commissione Esteri della Camera. M5s e AVS si astengono. Dal 30 giugno confronto in Aula. Fratelli d’Italia è in conflitto tra la parte di sé che partecipò alla lunga campagna anti-Mes e quella di governo che vorrebbe accreditarsi a Bruxelles come destra seria e responsabile.

SANTANCHÈ SI DIMETTE?
Addebiti su fornitori non pagati, dipendenti lasciati senza Tfr e licenziamenti illegittimi a fronte di lauti compensi incassati. La cosa sta andando molto diversamente e dopo 8 mesi di governo c’è il primo ministro del governo Meloni oggettivamente in bilico.

PD e migranti: l’Italia non finanzierà più la guardia costiera libica
Il Partito Democratico di Schlein sulla Libia ha compiuto una svolta decisiva: “L’Italia non finanzierà più la loro guardia costiera”.

Elezioni in Molise: il centro-destra contro il M5S
Il Molise andrà al voto domenica per eleggere il presidente e il consiglio regionale. Queste sono le prime elezioni del dopo Berlusconi, con un candidato di centro-destra proveniente da Forza Italia e un candidato di centro-sinistra appartenente al M5S. Anche se si tratta di una piccola regione, Campobasso sarà al centro dell’attenzione nazionale.

ESTERI

Incubo su Zaporizhzhia: possibili attacchi terroristici e materia radioattiva nell’ambiente
Il presidente ucraino Zelensky ha espresso il timore che la Russia stia valutando un attacco terroristico alla centrale nucleare di Zaporizhzhia, con conseguente dispersione di materia radioattiva nell’ambiente. Mosca ha smentito, ma Kiev ha reagito colpendo il ponte di Chongar nel Kherson, un’arteria cruciale dal punto di vista logistico.

Il governo francese accelera sulla costruzione della Torino-Lione
Il governo francese ha deciso di accelerare sulla costruzione della linea ferroviaria Torino-Lione. Dopo anni di immobilismo, sono stati avviati immediatamente i lavori sulla linea ferroviaria storica, un intervento del valore di 650 milioni di euro che permetterà di triplicare il passaggio di merci tra Italia e Francia e dimezzare i tempi di percorrenza tra Torino e Lione entro dieci anni.

SPORT

L’Italia under 21 perde contro la Francia agli europei
UEFA criticata per la mancanza del VAR: l’Italia U21 è stata derubata di una vittoria, simile a ciò che accadde nel 2002 ai Mondiali di Calcio, durante la partita tra Italia e Corea del Sud arbitrata da Byron Moreno.

CUCINA

RISOTTO AL BASILICO E LIMONE
Oggi vi propongo un primo di stagione fresco e profumato: il risotto al basilico e limone. Una ricetta semplice ma gustosa, perfetta per una cena in famiglia o con gli amici.

Gragnano – Azioni per l’acqua: Gori avvia lavori per il risanamento della rete idrica e la riduzione delle perdite

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Gli obiettivi su cui Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania sono al lavoro attraverso la realizzazione dei numerosi interventi compresi nel macro-progetto Azioni per l’Acqua che sta interessando anche il territorio comunale di Gragnano sono: potenziare il servizio offerto ai cittadini, contrastare la dispersione idrica e contribuire alla tutela di una risorsa essenziale per la vita.

Gori, infatti, è al lavoro per la sostituzione di 3,5 chilometri di condotta, l’installazione di 30 nuovi organi di regolazione e 18 moderni misuratori per il controllo dei flussi idrici. Inoltre, l’intera rete comunale passerà da 22 a 32 distretti idrici: tale procedura consente di suddividere l’infrastruttura in porzioni più piccole, riducendo la durata e il numero dei guasti e limitando i conseguenti disagi ad un numero minore di utenti. Inoltre, l’attività di ricerca e risanamento delle perdite influirà sul miglioramento delle portate e delle pressioni, restituendo un servizio ancora più efficiente.

Le dichiarazioni del Sindaco di Gragnano, Aniello D’Auria presente all’avvio dei lavori Gori

Gli interventi per il potenziamento della rete idrica in corso a Gragnano testimoniano concretamente il proseguimento di una sinergia istituzionale che funziona. Si tratta di interventi attesi da molti anni che comprendono anche la realizzazione di nuovi allacci alla rete idrica e di un sistema di raccolta delle acque piovane. La nostra attenzione è rivolta a tutto il territorio, per noi non esistono zone centrali e zone periferiche” 

Le opere sono state finanziate grazie ai 50 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu: il progetto di Gori, infatti, si è classificato al primo posto della graduatoria stilata dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, riservata ai gestori industriali del Sud Italia. Tale soluzione prevede l’utilizzo di moderne tecnologie per la riduzione delle perdite idriche nei comuni maggiormente soggetti a questa criticità. L’obiettivo, frutto di un impegno condiviso anche con l’amministrazione comunale, è la riduzione delle perdite nelle reti di distribuzione, grazie all’utilizzo di tecnologie innovative che consentiranno di recuperare, nel territorio di Gragnano, 5 milioni di litri di acqua al giorno.

Il commento dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello

Con il progettoAzioni per l’Acqua” puntiamo a ridurre le perdite del 50 % entro il 2025. Stiamo intervenendo a scaglioni nei 74 comuni serviti grazie all’approvazione delle nostre proposte progettuali e al conseguente finanziamento di 50 milioni di euro provenienti dai fondi React-Eu e ulteriori 50 milioni di euro provenienti dai fondi PNRR. Il risultato sarà un significativo miglioramento del servizio offerto, con un maggiore controllo sulle frodi e sugli abusi, garantendo il contenimento dei costi”.

Le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola

Anche a Gragnano siamo al lavoro per contrastare gli scenari di carenza idrica e siccità, potenziando il servizio offerto ai cittadini, attraverso la realizzazione di un Piano Marshall delle acque che punta alla riduzione del 50% delle perdite di rete attraverso un piano di interventi che interesserà tutti i comuni del distretto Sarnese-Vesuviano. Un obiettivo che rientra nell’ambito di una serie di azioni che stiamo portando avanti grazie alla sinergia tra istituzioni e alla condivisione con la comunità” 

Il commento del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, all’avvio dei lavori Gori nel comune di Gragnano

 “La battaglia contro la dispersione idrica deve diventare una priorità assoluta per tutti quelli che hanno a cuore la continuazione della vita stessa su questo pianeta. Non è più possibile tollerare sprechi di acqua soprattutto alla luce dei cambiamenti climatici e delle crescenti difficoltà di approvvigionamento di una risorsa che non è illimitata. L’intervento di Gragnano si inquadra nella più ampia strategia che insieme a Regione Campania ed al gestore Gori stiamo realizzando nei territori del Distretto Sarnese Vesuviano, per tutelare la risorsa e risolvere alcune delle più gravi criticità ambientali. Un modello virtuoso che vogliamo replicare in tutta la Campania”

Cosa rende la città di Napoli così affascinante?

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Il sole, il mare, il golfo, il Vesuvio, il cibo, il calcio, la storia, la cultura, l’arte potrebbe essere una sintesi della città di Napoli. Potremmo andare avanti all’infinito nell’elencare le cose che rendono Napoli una città tra le più affascinanti al mondo.

Il capoluogo campano, infatti, si è conquistato diversi titoli da parte dell’UNESCO nel corso del tempo. Addirittura il dialetto napoletano è considerato un patrimonio mondiale dell’umanità, alla pari dell’arte del pizzaiolo. Probabilmente l’unica cosa che manca a Napoli è un polo turistico come può essere una sala giochi fisica, come quelle del nord.

Un qualcosa che un grande napoletano DOC come Vittorio De Sica sognava per la sua terra, per darle un ulteriore spunto di interesse. Per il momento i napoletani possono tranquillamente accontentarsi di uno dei casinò Italia presenti in rete.

Anche perché le cose da fare certamente non mancano, sia per la popolazione autoctona che per i turisti che vengono ad ammirare le sue bellezze da ogni parte del mondo. La Napoli romantica, quella citata da Dean Martin in “That’s Amore”, quella coriacea e folkloristica, quella spirituale e scaramantica. Perché, in fondo, Napule è mille culure. Andiamo allora a vedere cosa rende la località partenopea così affascinante agli occhi del mondo.

Golfo e Vesuvio

Si parte subito forte, con due luoghi simbolo di Napoli, che la contraddistinguono e la rendono immediatamente riconoscibile, tanto da essere rappresentati in quasi tutti i dipinti, le cartoline e i disegni relativi alla città. Parliamo del Golfo, con quell’albero che sembra indicare il punto migliore per osservare il panorama, e del Vesuvio, che è parte integrante della vista del golfo di Napoli, ergendosi come un monumento possente sullo sfondo. Visione meravigliosa sia d’inverno, con la vetta del vulcano spesso imbiancata, che d’estate.  A proposito del monte che sovrasta la città, è sicuramente suggestivo visitarne il parco nazionale, così da poter salire in cima al cratere principale e osservare il paesaggio che si spalanca di fronte ai propri occhi: semplicemente ipnotico.

Ogni quartiere della città di Napoli ha una sua identità

È vero che tutte le città d’Italia hanno una suddivisione in quartieri, ma a Napoli la cosa si fa ancora più affascinante e marcata, dato che gli abitanti di ogni rione, se non addirittura ogni via, sono attaccati alle proprie origini e tradizioni.

Come non citare, per esempio, i Quartieri Spagnoli, conosciuti in tutto il mondo per le sue vie strette, i suoi murali, i panni appesi sui fili che vanno di balcone in balcone facendo quasi da tetto sopra le teste dei passanti, e i suoi ristoranti tipici, dove degustare la Pizza, a portafoglio, fritta, tradizionale, o altri piatti classici della tradizione enogastronomica partenopea. Persino gli hamburger americani vengono rivisitati in chiave napoletana.

Altri quartieri da visitare sono senz’altro il Vomero, molto vicino alla zona centrale della città, Posillipo, che dà sul mare, Ponticelli e Poggioreale, nella parte est, Scampia e Secondigliano a nord. Per gli amanti del calcio, cui dedicheremo il prossimo paragrafo, il quartiere più adatto è Bagnoli Fuorigrotta, dove sorge lo Stadio Maradona, una volta noto come San Paolo.

Il calcio, quasi una religione

Come noto, il Napoli ha conquistato di recente il suo terzo Scudetto, dopo 33 anni di astinenza e una grande festa dopo la vittoria contro la Samp nell’ultima di campionato. Era dai tempi di Diego Armando Maradona che non succedeva. Proprio l’argentino viene considerato alla stregua di una divinità in tutti i sensi, tanto che Napoli è piena di murales, statuette e cimeli del numero 10 da poco scomparso.

Ebbene, tutta la città, unita sotto il vessillo azzurro, è stata decorata a festa dopo giorni di festeggiamenti: bandiere, murali, nastri azzurri, cartonati dei giocatori più o meno grandi, macchine riverniciate a posta, eventi a tema. Insomma, visitare Napoli in questo momento fa venire voglia di tifare per il ciuccio anche a chi napoletano non è.

La tradizione del Presepe

A me ‘o presepe nun me piace. Così rispondeva Luca De Filippo al grande Eduardo nella commedia “Natale in casa Cupiello”. Anche perché Eduardo nella scena, come nella vita, ci teneva particolarmente al presepio.

Questo perché il presepe è da sempre parte integrante della cultura napoletana, tanto che ci sono artisti in tutta la città, specialmente nella via di San Gregorio Armeno, che creano e dipingono a mano statuine rappresentanti anche personaggi famosi da inserire nel proprio villaggio natalizio.

Da Maradona a Eduardo, passando per Totò e gli sportivi, i politici e gli showman più o meno attuali.

Inoltre, i paesaggi sono formati da grotte realizzate artigianalmente e circondate da personaggi animati, corsi d’acqua, montagne e animali da pascolo. Un incanto per gli occhi.

La Pizza e il Dialetto: Patrimoni mondiali dell’umanità

Come detto in fase d’apertura, poi, altre due peculiarità di Napoli sono rappresentate da altrettanti Patrimoni UNESCO: la pizza e il dialetto napoletano.

La prima, nonostante una recente querelle con gli Stati Uniti, è nata proprio nella città partenopea insieme all’arte del pizzaiolo napoletano, anch’essa patrimonio mondiale dell’umanità da qualche anno.

La margherita e la napoli, con ingredienti semplici e l’immancabile pummarola ‘n coppa, sono le due tipologie più vendute in tutta la città, tanto che in alcune pizzerie non sono proposti altri gusti.

Il dialetto, invece, rappresenta proprio una carta d’identità del napoletano, riconoscibile ovunque, attestandosi quasi più come lingua che come variante regionale italiana.

La città di Napoli, patria della musica e dell’arte teatrale e cinematografica

Infine, bisogna evidenziare come la cultura napoletana sia invidiata e imitata in tutto il mondo. Questo grazie al fatto che il capoluogo campano è stato la culla per diversi grandi interpreti del patrimonio musicale nazionale e internazionale.

Pino Daniele, i fratelli Eugenio ed Edoardo Bennato, Mario Merola, Renato Carosone, Roberto Murolo, Massimo Ranieri, Enrico Caruso, Teresa De Sio, sono solo alcuni esempi di una lista che potrebbe essere ancora più lunga, specie considerando anche tutti i cantanti neomelodici in attività.

Di certo non può essere da meno la schiera di attori di teatro e cinema che hanno avuto i natali a Napoli: Eduardo e Peppino de Filippo, Antonio de Curtis, in arte Totò, Massimo Troisi, Alessandro Siani, Enzo De Caro, Sofia Loren e tanti altri ancora. Ci scusiamo se ne abbiamo tralasciato qualcuno, ma la lista, come detto, sarebbe troppo lunga per essere qui contenuta integralmente.

Giacomo Agostini: “Bagnaia è il favorito. Ho parlato con Marquez…”

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Le parole di Giacomo Agostini in esclusiva a “Passione motori” con Carlo Ametrano e Marco Palomba

Giacomo Agostini: “Bagnaia è il favorito. Ho parlato con Marquez…”

Giacomo Agostini, storia vera e propria del motorsport e delle moto in particolare, è intervenuto in esclusiva a “Passione motori” di Marco Palomba e Carlo Ametrano, per fare un punto sul campionato di MotoGP – in scena questo fine settimana in Olanda – e sulla Formula 1.

Giacomo, che bella stagione di MotoGP! Cosa ne pensi?

“Direi che è molto bello. Credo che la MotoGP, in questo momento, dia uno spettacolo che è difficile trovare in altri posti. La lotta per il titolo ci vuole, anche perché se uno parte e vince lo spettacolo viene a mancare e non è bello”.

Bagnaia è il netto favorito per il titolo o c’è chi può infastidirlo?

“Penso che sia molto preparato. Corre con la testa, da professionista e pensando sempre a cosa fare. Direi che ormai, salvo imprevisti, dovrebbe essere davvero il candidato per la vittoria del 2023: è un campione del mondo e quest’anno lo sta facendo notare in ogni gara”.

Da quest’anno è cambiata la struttura del weekend con la Sprint, ti piace?

“Ci sono dei pro e dei contro. È bella perché in effetti è una gara in più e quindi ci divertiamo. D’altro canto, c’è anche lo stress per i piloti, perché il sabato diventa super impegnativo sia con le qualifiche al mattino che con la Sprint al pomeriggio, senza dimenticare ovviamente la gara la domenica. Sia per i team che per i piloti non è per niente facile: bisogna sempre essere concentrati e dare al 100%, ci sono però anche aspetti negativi come il rischio caduta che può compromettere tutto il weekend”.

Cosa ne pensi invece del caso Marquez? Vedi la luca in fondo al tunnel?

“Ho parlato con lui. Gli ho detto che non sapevo se valesse la pena andare oltre al 100%. È stato molto chiaro con me: dice che se deve lottare per il decimo o il quindicesimo posto preferisce tornare a casa e non corre più. Dunque è anche da apprezzare perché dà più di quello che può dare per dare spettacolo, per vincere e per far vincere anche la Honda quindi dovremmo semplicemente ringraziarlo per il rischio in più che si prende sempre per regalare anche spettacolo. È arrivato al punto in cui dice e pensa: ora basta, perché non posso rischiare la mia vita per le carenze di una moto. La Honda ora ha quattro piloti: due sono in ospedale, uno arriva sempre decimo e lui è l’unico che prova a stare nelle posizioni che contano là davanti e solo per questo dovrebbe esser apprezzato”.

Quindi è stata una scelta maturata durante il weekend…

“Si è resto conto che anche dando il 110% non riesce neanche a vincere e per questo ha preferito farsi un attimo da parte. Anche io avrei fatto così”.

Venendo alla F1, credi che Hamilton possa vincere l’ottavo titolo?

“Non è facile in questo momento con un Verstappen al 100%, così come la Red Bull. È un binomio perfetto, come quando c’era Hamilton con la Mercedes. Ci vuole il pilota che dia il 100%, così come il suo team”.

Titolo che perse ad Abu Dhabi due anni fa, ti è piaciuta la gestione dell’ultimo giro?

“Anche per gli steward decidere in un attimo è molto difficile. Anche in MotoGP si sbaglia spesso, anche se bisognerebbe evitare queste cose. C’è gente che rischia la vita perché chi sta in ufficio con l’aria condizionata a guardare e a giudicare dovrebbe avere un po’ più di esperienza. C’è bisogno di chi ha provato a essere a 350 km/h e sa cosa può succedere”.

Qual è il momento più bello della tua enorme carriera?

“Non riesco a ricordarmene solo una, ne ho tre. La prima è quando ho vinto con la mia moto privata e ho battuto tutte le ufficiali e per me è stata una gioia immensa. Non posso dimenticare neanche il titolo di campione del mondo che ho vinto davanti al mio pubblico, anche se me ne resi conto solo il giorno dopo quando ci pensai e mi scesero due lacrimoni. La terza invece è quando sono passato in Yamaha e ho vinto ancora, così come il successo in Daytona, assolutamente indimenticabile”.

Ti invitiamo al trentennale di Senna con Carlo Ametrano il prossimo anno, che ricordo hai di Ayrton?

“Non ho avuto l’occasione di conoscerlo molto bene. Eravamo entrambi in pista da una parte e dall’altra, ma lo ammiro molto perché è stato un grandissimo campione e gente del genere puoi solo osservarla”.

 

 

 

Lello Marino: “A breve uscirà il mio nuovo singolo”

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Le parole del cantante Lello Marino intervenuto in esclusiva a ViViRadioWeb: “Il mio nuovo singolo si chiama Buongiorno amore”

Lello Marino: “A breve uscirà il mio nuovo singolo”

ARTICOLO DI CARLO AMETRANO

Il cantante Lello Marino è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Carlo Ametrano a “ViViRadioWeb”, presentando i suoi prossimi impegni. Ecco le sue dichiarazioni:

Lello, sempre a lavoro giusto?

“Siamo sempre impegnati con il lavoro. Sono in attesa di girare il videoclip della nuova canzone: Buongiorno amore, tutta italiana. Manca pochissimo: la canzone è già pronta ma non posso ancora presentarla. Sarà una bomba. Per metà luglio sarà disponibile. La sentirete presto in italiano per regalarla pure agli amanti del genere”.

La gente ti ama e questo lo sappiamo molto bene: come ci si sente?

“E’ un’emozione fortissima. Quando vedo tutte queste persone che mi amano, mi cercano e ascoltano la mia musica penso… ok, allora ho fatto qualcosa di buono nella mia vita. Non è un mondo, ma bisogna comunque aggiornarsi sempre e prendere una fascia di pubblico come la mia non è di certo facile, per questo è una grande soddisfazione”.

Che consiglio vuoi dare a chi vuole intraprendere questa strada?

“La prima cosa crederci, sempre. Successivamente ti dico: non fidarsi mai di nessuno e avere il proprio obiettivo e mettercela tutta”.

Quali sono i tuoi prossimi impegni?

“Ora sono a Frosinone perché sono ospite in televisione. Non presenterò ovviamente ‘Buongiorno amore’, per quello dovremmo ancora aspettare. In Campania invece ho in programma due serate a Sorrento. Mi dispiace per il mio paese di Agerola ma ho l’agenda piena, ma vi prometto che ci rifaremo l’anno prossimo”.

Qual è il tuo sogno nel cassetto?
Il mio sogno nel cassetto è quello di far contento sempre i miei fan e di continuare sempre così”.

 

 

 

 

Sharon Prisco: “Vi dico come si allena una pugile”

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Le parole di Sharon Prisco in esclusiva a ViviRadioWeb: “Boxe vesuviana? Mi trovo benissimo”

Sharon Prisco: “Vi dico come si allena una pugile”

La campionessa di boxe italiana Sharon Prisco è intervenuta in esclusiva ai microfoni di Marco Palomba e Carlo Ametrano per parlare della sua illustre carriera finora e anche dei suoi prossimi impegni, con la boxe vesuviana e la Nazionale.

Sharon sappiamo che avresti dovuto correre a Lettere, ma non sarà così giusto?

“Avrei dovuto combattere a Lettere questo fine settimana, ma non siamo riusciti trovare l’avversaria. È molto difficile farmi combattere a ‘casa mia’, ma spero di poter tornare sul ring a luglio contro il Lazio. Stanno organizzando questi interregionali che spero possa farsi il prima possibile. Io, nonostante non lotti questo weekend, mi alleno tutti i giorni e non mollo”.

Come ti stai trovando nella boxe vesuviana?

“Mi trovo davvero benissimo. Per me è diventata davvero una casa, non una palestra: si vive, si scherza e quando c’è da lavorare lo facciamo davvero duramente. Sono molto felice di essere lì”.

Quanto lavoro c’è per un pugile?

“Tantissimo. Partiamo dal presupposto che io mi alleno anche la mattina, in cui preferisco più la corsa. Il pomeriggio, il lavoro in palestra è diviso in palestra, sacco, le figure con i maestri, i circuiti e non solo. C’è davvero tanto lavoro. Sono persone spettacolari: quando c’è qualcosa che non va sono sempre pronti a darti un consiglio”.

È diverso rispetto all’allenarsi in Nazionale?

“C’è differenza perché in palestra lavori per due-tre ore costantemente. In Nazionale invece, oltre ad avere un programma diverso, ti alleni per un’ora in cui però dai tutto. C’è anche da dire che quando sei in Nazionale però, l’allenamento è sia al mattino che alla sera con loro che ci danno il giorno di pausa, per dire: possiamo avere tre giorni di lavoro e uno di pausa, o magari mezza giornata”.

Quale dei due metodi preferisci?

“Ti dico: può sembrare strano, ma scelgo qui a casa. In Nazionale è comunque un altro ambiente: sei fuori casa e, per quanto si lavori super bene, è tutto molto più rigido. Per questo mi piace di più lavorare qui a casa”.

Due pugili della boxe vesuviana, Baldassi e Irma Testa, saranno in Polonia per le qualificazioni alle Olimpiadi di Parigi: come li vedi?

“Li conosco entrambi molto bene. So che si sono allenati davvero duramente. Con la forza di volontà che avranno entrambi sono sicuro che faranno un ottimo lavoro. Speriamo davvero bene: poi c’è anche Carlo Ametrano portafortuna quindi andiamo sul sicuro”.

 

 

 

 

 

 

 

Calendario sport in TV oggi, venerdì 23 Giugno

Calendario sport in TV oggi, venerdì 23 giugno, una nuova giornata di sport tutta da vivere in compagnia degli amici.

Calendario sport in TV oggi, venerdì 23 Giugno

Giochi Europei 2023
Fari puntati sulla quarta giornata di gare dei Giochi Europei 2023. La rassegna continentale multisportiva prosegue senza soste e in casa Italia si punta a fare il meglio possibile per portare a casa soddisfazioni e medaglia dalla competizione in Polonia.

GP d’Olanda del Motomondiale
Una giornata ricca di eventi con il day-1 delle prove libere del GP d’Olanda del Motomondiale sul mitico tracciato di Assen (Paesi Bassi).

Tornei di Tennis
I quarti di finale dei tornei di tennis del Queen’s e di Halle (Germania) con Lorenzo Musetti e Jannik Sinner in campo.

Nations League di volley
In primo piano anche la Nations League di volley e gli azzurri di Fefè De Giorgi che giocheranno contro la Serbia.

Nuoto
In primo piano anche il nuoto con il Trofeo Settecolli a prendere il via nella bellissima piscina del Foro Italico.

Palinsesto TV e Streaming

Di seguito il calendario completo, il programma dettagliato, tutti gli orari degli eventi sportivi in programma oggi, venerdì 23 giugno, il relativo palinsesto tv e streaming.

05.00 Judo, Grand Slam a Ulan Bator (Mongolia): prima giornata (fase eliminatoria) – Diretta streaming sul canale IJF.

08.45 Giochi Europei 2023 a Cracovia (Polonia): quarta giornata – Diretta tv su RaiSport HD di nuoto artistico e tuffi; Rai 2 per l’atletica dalle ore 15.35 (prima su RaiSportHD), in streaming su canale Italia Team del Coni (esclusi nuoto artistico, atletica, tuffi); Rai Play (per nuoto artistico, atletica, tuffi).

08.25 MotoE, GP Olanda: prove libere 1 – Nessuna diretta tv/streaming.

09.00 Rally Kenya: seconda giornata – Diretta streaming su WRC+.

09.00 Moto3, GP Olanda: prove libere 1 – Diretta tv su Sky Sport Summer (201), Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

09.50 Moto2, GP Olanda: prove libere 1 – Diretta tv su Sky Sport Summer (201), Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

10.00 Equitazione, Global Champions Tour a Parigi (Francia): prima giornata – Diretta streaming su GCTV.

10.00 Nuoto, Trofeo Settecolli: batterie prima giornata – Diretta tv su RaiSport HD, in streaming su RaiPlay.

10.45 MotoGP, GP Olanda: prove libere 1 – Diretta tv su Sky Sport Summer (201), Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

11.00 Judo, Grand Slam a Ulan Bator (Mongolia): prima giornata (Final Block) – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+ e sul canale IJF.

11.00 Tennis, WTA Berlino: quarti di finale – Diretta tv su SuperTennis, in streaming su supertennis.tv, SuperTennix e su WTA Tv.

12.00 Tennis, WTA Birmingham: quarti di finale – Diretta streaming su SuperTennix e su WTA Tv.

12.00 Surf, Vivo Rio Pro – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+.

12.00 Tennis, ATP Halle: quarti di finale – Diretta tv su SuperTennis, in streaming su supertennis.tv, SuperTennix, SkyGo e su Tennis Tv.
(Sinner vs Bublik 1° match e inizio programma alle 12.00)

12.30 Tennis, Challenger Gaiba: quarti di finale – Diretta tv su Eurosport2 HD, in streaming su eurosport.it, Discovery+, SkyGo, NOW e su DAZN.

13.00 Tennis, ATP Queen’s: quarti di finale – Diretta tv su Sky Sport Summer (201) fino alle 20.00, Sky Sport Tennis (205) e su SuperTennis, in streaming su SkyGo, NOW, supertennis.tv, SuperTennix e su Tennis Tv.
(Musetti vs Rune 2° incontro e inizio programma dalle 13.00 italiane)

13.15 Moto3, GP Olanda: prove libere 2 – Diretta tv su Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

14.05 Moto2, GP Olanda: prove libere 2 – Diretta tv su Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

14.30 Ciclismo, Campionati italiani: crono elite donne Sarche-Sarche – Nessuna copertura tv/streaming.

15.00 MotoGP, GP Olanda: prove libere 2 – Diretta tv su Sky Sport MotoGP (208), in streaming su SkyGo e su NOW.

15.00 Golf, Dicks Sporting Goods Open: prima giornata – Diretta streaming su eurosport.it, Discovery+.

16.30 Equitazione, Nations Cup a Rotterdam (Paesi Bassi): prima giornata – Nessuna copertura tv/streaming.

16.30 Tennis, Challenger Parma: semifinali – Diretta tv (seconda semifinale) su Sky Sport Arena (204), in streaming su SkyGo e su NOW.

17.00 MotoE, GP Olanda: Qualifica 1 – Nessuna copertura tv/streaming.

17.20 MotoE, GP Olanda: Qualifica 2 – Nessuna copertura tv/streaming.

18.00 Nuoto, Trofeo Settecolli: Finali prima giornata – Diretta tv su RaiSport HD, in streaming su RaiPlay.

20.00 Volley, Nations League: Italia-Serbia – Diretta tv su Sky Sport Summer (201), in streaming su SkyGo, NOW e su Volleyball World Tv.

20.30 Basket, Finale Playoff Scudetto: Olimpia EA7 Emporio Armani Milano-Virtus Segafredo Bologna (gara-7) – Diretta tv su NOVE e su Eurosport1 HD, in streaming su eurosport.it, Discovery+, Eleven Sports, DAZN.

21.00 Golf, Travelers Championship: seconda giornata – Diretta streaming su Eurosport2 HD, in streaming su eurosport.it, Discovery+, SkyGo, NOW e su DAZN.

21.30 Pallanuoto, Amichevole: Italia-Croazia – Nessuna copertura tv/streaming.

Risotto al basilico e limone

Oggi vi propongo un primo di stagione fresco e profumato: il risotto al basilico e limone. Una ricetta semplice ma gustosa, perfetta per una cena in famiglia o con gli amici.

Risotto al basilico e limone

Il risotto al basilico e limone è un piatto leggero e saporito, ideale per l’estate!. Con pochi ingredienti e un po’ di pazienza, otterrete un risultato cremoso e goloso.

Ingredienti per 4 persone:
– 320g di riso Arborio o Carnaroli
– 1 cipolla bianca
– 1 spicchio d’aglio
– 1 limone non trattato
– 20 foglie di basilico
– 50g di burro
– 80g di parmigiano grattugiato
– olio extra vergine di oliva
– sale e pepe q.b.
– brodo vegetale q.b.

Preparazione:
1. Tritare finemente la cipolla e farla rosolare in una pentola con olio extra vergine di oliva.
2. Aggiungere lo spicchio d’aglio tritato e lasciare cuocere per qualche minuto.
3. Aggiungere il riso e tostarlo per 1-2 minuti, fino a quando diventa traslucido.
4. Spremere il limone e aggiungere la scorza grattugiata alla pentola.
5. Aggiungere gradualmente il brodo, mescolando di continuo, fino a quando il riso non risulta al dente.
6. Nel frattempo, lavare e asciugare le foglie di basilico. Tritarle finemente e aggiungerle al risotto.
7. Aggiungere il burro e il parmigiano grattugiato al risotto, mescolare delicatamente finché non si amalgamano tutti gli ingredienti.
8. Assaggiare e correggere di sale e pepe, se necessario.

Servire il risotto al basilico e limone ben caldo, guarnito con qualche foglia di basilico fresco.

Meteo 23 Giugno 2023: Veloce Flash Storm, poi qualche grado in meno

Meteo 23 Giugno 2023 Nazionale + Campania, Castellammare di Stabia, Napoli #meteo #meteostabia #meteonapoli #meteocampania #23Giugno

Leggi anche: COSA RESPIRIAMO OGGI

Meteo 23 Giugno 2023: Veloce Flash Storm, poi qualche grado in meno

PICCO di CALDO dell’anticiclone africano SCIPIONE, ma con qualche TEMPORALE!
Venerdì 23 rapida sfuriata temporalesca al Nordest, in estensione verso Romagna, Marche, Umbria ed Abruzzo.
Altrove ancora CALDO INTENSO con l’anticiclone africano SCIPIONE!
WEEKEND: Sabato 24 ancora instabilità con locali temporali su Lazio, Abruzzo, Molise fino alla Puglia settentrionale.
Domenica 25 con bel tempo ma qualche grado in meno.
PROSSIMA SETTIMANA: dominio dell’anticiclone, solo alcuni temporali.

In particolare per oggi

CASTELLAMMARE DI STABIA
Dati geografici Castellammare di Stabia: Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

VENERDÌ, 23 GIUGNO

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento pomeridiano, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 34°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4234m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Ovest-Sudovest.
Mare poco mosso. Allerte meteo previste: afa.

NAPOLI
Dati geografici Napoli: Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

VENERDÌ, 23 GIUGNO
A Napoli oggi cieli in prevalenza poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento pomeridiano, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 32°C, la minima di 23°C, lo zero termico si attesterà a 4222m.
I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sudest, al pomeriggio moderati e proverranno da Sudovest.
Mare poco mosso. Nessuna allerta meteo presente.

CAMPANIA

VENERDÌ, 23 GIUGNO
Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche sparuto annuvolamento nel corso del pomeriggio.
Nello specifico:
su litorale settentrionale, litorale meridionale e sull’Appennino cieli in prevalenza poco nuvolosi o parzialmente nuvolosi, salvo maggiore variabilità  nelle ore centrali della giornata;
sulle pianure settentrionali nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con ampi rasserenamenti in serata;
sulle pianure meridionali cieli inizialmente poco o parzialmente nuvolosi ma con nuvolosità in aumento a partire dal pomeriggio;
sul subappennino
 nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata con tendenza ad ampi rasserenamenti in serata. Venti deboli dai quadranti sud occidentali in attenuazione;
Zero termico nell’intorno di 4300 metri. Mare poco mosso.

NAZIONALE

VENERDÌ, 23 GIUGNO
L’anticiclone Scipione si indebolisce temporaneamente. Giornata caratterizzata subito da una certa instabilità sulle Alpi, poi, nel corso del pomeriggio temporali con grandine andranno a interessa gran parte del Nordest, ma a carattere sparso. Sul resto d’Italia avremo condizioni di stabilità con cielo sereno o poco nuvoloso. Soltanto in serata peggiorerà fortemente sulle Marche. Clima caldo.

NORD
L’anticiclone africano Scipione perde di potenza e così sin dal mattino ci sarà un po’ di instabilità sulle Alpi, poi nel corso del pomeriggio temporali con locali grandinate si svilupperanno e poi colpiranno a macchia di leopardo molte zone del Nordest.
Sarà più soleggiato in Nordovest.
Temperature massime in generale diminuzione. Valori massimi attesi tra i 26°C di Genova e i 33°C di Milano
Venti deboli da direzioni variabili.

CENTRO e SARDEGNA
L’anticiclone africano Scipione continua a proteggere le nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da generali condizioni di bel tempo con il cielo che si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso.
Soltanto verso sera il tempo andrà a peggiorare sulle Marche con temporali molto forti.
Temperature massime in generale diminuzione su tutte le regioni. 
Valori massimi compresi tra 29 e 31°C gradi su tutte le città

SUD e SICILIA
Scipione, l’anticiclone africano, continua a proteggere le nostre regioni di conseguenza questa giornata sarà contraddistinta dal bel tempo, infatti il sole non avrà alcun problema a splendere in un cielo che si presenterà in prevalenza sereno o al più poco nuvoloso.
Temperature bollenti in Puglia con 39°C previsti a Bari. Venti deboli da direzioni variabili. Valori massimi attesi tra i 31 e i 39°C di Bari

UEFA, senza il VAR lo spettro della malafede: Italia U21 derubata

UEFA criticata per la mancanza del VAR: l’Italia U21 è stata derubata di una vittoria, simile a ciò che accadde nel 2002 ai Mondiali di Calcio, durante la partita tra Italia e Corea del Sud arbitrata da Byron Moreno.

UEFA, lo spettro della malafede: senza il VAR Italia U21 derubata come ai tempi di Byron Moreno

In breve:
L’assenza del VAR ha portato a una serie di errori arbitrali, inclusa una penalità non assegnata, una rete irregolare concessa alla Francia e un non-riconoscimento di un gol dell’Italia.
La mancanza di tecnologia come il VAR e il Goal Line Technology per tutta la fase a gironi ha reso gli arbitri i padroni assoluti, e ha lasciato spazio alla malafede arbitraria.
La UEFA dovrebbe fornire spiegazioni per questa scelta discutibile.

Il precedente di Byron Moreno

Le decisioni dell’arbitro ecuadoregno Byron Moreno durante l’ottavo di finale dei Mondiali di calcio 2002 tra Italia e Corea del Sud vengono ricordate ancora oggi come una delle rappresentazioni della malafede arbitrale. La sua piega unilaterale di giudizio permise l’affermazione della squadra di casa asiatica per 2-1 ai supplementari, grazie ad un golden goal di Ahn.

Il furto all’Italia Under21

Durante gli Europei Under21, l’Italia ha avuto un arbitraggio scomparso dal VAR, che ha probabilmente comportato un furto ancora più grande e difficile da capire. In sintesi, l’Italia non è stata assegnata una vistosa penalità, ha subito una rete visibilmente falsata da un fallo nitido (e pertanto da annullare) e, dulcis in fundo, ha trovato il pareggio nel recupero, poiché il pallone ha chiaramente varcato la porta di almeno 35-40 cm. Purtroppo, arbitro e giocatori non si erano resi conto di tutto questo.

Il condizionamento dell’Italia

La Francia ha quindi vinto 2-1, lasciando gli italiani nella necessità di giocarsi tutto contro la Svizzera, domenica 25 giugno. Solo una vittoria sarebbe sufficiente, poiché un pareggio al 99% rappresenterebbe una mancata qualificazione. Occorrerebbe naturalmente prestare attenzione anche a possibili biscotti dell’ultimo turno.

Gli errori arbitrali

Come può l’arbitro non aver visto il palese fallo di mano di Kalulu, con il braccio sinistro disteso e staccato dal corpo? E l’entrataccia di Gouiri? Il fatto che Udogie abbia commesso un errore clamoroso è stato confermato, ma la rete del vantaggio francese andava comunque annullata!
Oggi guardi in faccia l’olandese Allard Lindhout e ti sembra di scorgere le sembianze di Byron Moreno. Impensabile che, 21 anni dopo, il calcio sia ancora questo.

Calcio nel mondo: Europei Under21 e sudamericani

Europei Under21: le squadre si prendono un riposo mentre nel mondo il calcio non si ferma.
In Sud America sono in programma alcune partite di campionato, tra cui Boatfogo-Cuiabà e River Plate-Boca Juniors, trasmesse in diretta streaming su MolaTv.

Calcio nel mondo: Europei Under21 e sudamericani

In breve:
Gli Europei Under21 tra Romania e Georgia sono in corso, ma dopo il primo turno le squadre si prendono una giornata di riposo.
Nel frattempo, il calcio non si ferma nel resto del mondo. In Sud America sono previste diverse partite di campionato, come quella tra Boatfogo e Cuiabà in Brasile e quella tra River Plate e Boca Juniors in Argentina, trasmesse in diretta streaming su MolaTv.

Gli Europei Under21 e il calcio nel mondo

Le sedici selezioni continentali degli Europei di calcio Under21 tra Romania e Georgia hanno ufficialmente preso il via.

Tuttavia, dopo il primo turno, i giocatori si prenderanno una giornata di riposo. Nonostante il torneo europeo si fermi, il calcio continua a girare in giro per il mondo.

Il calcio in Sud America

Nella notte italiana ci sono molte partite del campionato brasiliano ed argentino. Nel paese sudamericano del Brasile, la squadra Boatfogo proverà a fuggire alla dodicesima giornata del campionato: se la vedrà con il Cuiabà, che si trova al quindicesimo posto della classifica.

In Argentina, invece, è il momento delle grandi del paese: le squadre di calcio River Plate e Boca Juniors scendono in campo.

Tutte le partite potranno essere seguite in diretta streaming su MolaTv.
0.00 Gremio-America – Serie A Brasiliana – MolaTv
0.45 River Plate-Instituto – Liga Argentina – MolaTv
1.00 Coritiba-Internacional de Porto Alegre – Serie A Brasiliana – MolaTv
1.00 Cuiabà-Botafoog – Serie A Brasiliana – MolaTv
1.00 Vasco da Gama-Goias – Serie A Brasiliana – MolaTv
2.30 Red Bull Bragantino-Flamengo – Serie A Brasiliana – MolaTv
2.45 Godoy Cruz-Boca Juniors – Liga Argentina – MolaTv

Juve Stabia, Matteo Lovisa è il nuovo direttore dell’Area Tecnica

Juve Stabia, ufficiale: Matteo Lovisa è il nuovo direttore dell’Area Tecnica che sarà presentato domani in conferenza stampa.

Matteo Lovisa, figlio di Mauro Lovisa presidente del Pordenone, è stato finora il direttore sportivo del Pordenone e responsabile dell’area tecnica.

La priorità di Matteo Lovisa era proprio quella di restare al Pordenone nel caso in cui i ramarri si fossero iscritti al prossimo campionato di Serie C. Ma non essendosi verificata questa possibilità, l’ormai ex ds del Pordenone ha valutato diverse alternative nel mondo del calcio professionistico.

Non è mancato nelle ultime settimane l’interesse verso Matteo Lovisa da parte di alcuni top club di Serie B e anche di squadre di C appena retrocesse come Brescia e Perugia che l’hanno contattato.

Su Lovisa c’erano state voci anche di un interesse da parte della Juventus Next Gen e avrebbe potuto essere un candidato per il ruolo di responsabile dell’area scouting al posto di Matteo Tognozzi, ipotesi che però non si è concretizzata.

IL COMUNICATO UFFICIALE DELLA JUVE STABIA CHE ANNUNCIA L’UFFICIALITA’ DI MATTEO LOVISA COME NUOVO DIRETTORE DELL’AREA TECNICA.

“La S.S. Juve Stabia comunica di aver affidato l’incarico di Direttore dell’Area Tecnica a Matteo Lovisa.

Lovisa, giovane ma dalle grandi ambizioni, vanta l’esperienza nel Pordenone Calcio, ottenendo importanti risultati come la vittoria del campionato di serie C girone B nella stagione 2018/2019, la semifinale playoff del campionato di serie B nella stagione 2019/2020 e il secondo posto nel girone A nella stagione appena conclusasi.

A lui va un caloroso benvenuto a Castellammare di Stabia.

S.S. Juve Stabia”. 

Juve Stabia, Lovisa nuovo ds: probabile presentazione domani

Juve Stabia, è Matteo Lovisa il nuovo ds: manca solo l’ufficialità ed è molto probabile che sia presentato domani nella conferenza stampa del presidente Langella. E’ stato direttore sportivo del Pordenone e anche responsabile dell’area tecnica.

MATTEO LOVISA, IL PROFILO DEL NUOVO DIRETTORE SPORTIVO DELLA JUVE STABIA.

Figlio di Mauro Lovisa, presidente del Pordenone non iscritto al prossimo campionato di Serie C, è stato impegnato nelle ultime settimane insieme al padre nel tentativo di salvataggio della società friulana che ora cercherà di ripartire dai dilettanti.

La priorità di Matteo Lovisa era proprio quella di restare al Pordenone nel caso in cui i ramarri si fossero iscritti al prossimo campionato di Serie C. Ma non essendosi verificata questa possibilità, l’ormai ex ds del Pordenone ha valutato diverse alternative nel mondo del calcio professionistico.

Non è mancato nelle ultime settimane l’interesse verso Matteo Lovisa da parte di alcuni top club di Serie B e anche di squadre di C appena retrocesse come Brescia e Perugia che l’hanno contattato.

Su Lovisa c’erano state voci anche di un interesse da parte della Juventus Next Gen e avrebbe potuto essere un candidato per il ruolo di responsabile dell’area scouting al posto di Matteo Tognozzi, ipotesi che però non si è concretizzata.

Secondo indiscrezioni raccolte dalla nostra redazione, Matteo Lovisa avrebbe dimostrato sin da subito ampio gradimento per la piazza stabiese e mancherebbe solo l’ufficialità per il suo passaggio alla Juve Stabia come nuovo ds.

Con ogni probabilità, la conferenza stampa indetta per domani alle ore 12 che avrà ad oggetto la presentazione da parte del presidente Andrea Langella della nuova stagione agonistica 2023-2024, potrebbe essere anche l’occasione per presentare Matteo Lovisa alla stampa.

Futuro Remoto Juve Stabia: il tempo di Carbone

Torna l’appuntamento con la nuova rubrica sulle Vespe di Castellammare di Stabia targata ViViCentro.it dal titolo eloquente “Futuro Remoto Juve Stabia” con l’attenzione, in questo decimo appuntamento, sul centrocampista Lorenzo Carbone.

Percorrendo i passi calcistici dei giocatori, si tende a dar luce, dal punto di vista tecnico e tattico, a quanto è stato fatto e quanto ancora è possibile fare. Una sorta di clessidra del prato verde, capace di evidenziare il passato, quello remoto, sempre più lontano rappresentato dalla stagione appena conclusa, e di attendere, come granelli di tempo, il futuro, la stagione 2023-2024 destinata prima o poi a farsi presente.

In quest’ottica la nostra rubrica vuole quindi riassumere l’apporto tecnico mostrato dai calciatori della rosa della stagione 2022-2023, per determinare e guardare con obiettività alla prossima stagione che la vedrà inserita in un girone ancora di ferro.

Futuro Remoto Juve Stabia: Premesse

Lorenzo Carbone, nato il 26 novembre 2002, è un centrocampista centrale cresciuto nelle giovanili del Parma. Con gli emiliani ha collezionato 17 presenze e 3 reti nella stagione 2018-2019. Successivamente dopo un passaggio all’Accademia Roma e nell’Under 19 dell’Avellino arriva la cessione alla Vis Artena con cui gioca nella stagione 2020-2021. Dopo un brevissimo passaggio al Monterosi Tuscia che lo acquista nella scorsa estate per rinforzare la rosa che avrebbe poi disputato lo scorso campionato di Lega Pro conquistando la qualificazione ai playoff, Carbone il 17 settembre del 2021 decide di rescindere con il Monterosi e di tornare alla Vis Artena nel Girone G di Serie D.

Questa stagione l’ufficialità del passaggio alla Juve Stabia, con cui sarà legato fino a giugno 2024. Sotto la guida di Mister Colucci era entrato in campo alla decima di Campionato, contro il Catanzaro. Ha poi inaugurato la gestione tecnica di Pochesci nel derby casalingo contro il Giugliano. Fisico atletico e faccia pulita, il numero 4 delle vespe pare abbia fatto una buona impressione proprio in quel match. Agguerrito, scattante e determinato, la piazza si aspettava un maggiore minutaggio per lui.

Ma cosa ha dimostrato Carbone in questa stagione? E, soprattutto, merita un altro anno con questi colori?

Futuro remoto Juve Stabia: I dati della stagione di Lorenzo Carbone

Carbone, in questo campionato, ha totalizzato 11 presenze, 1 rete alla trentatreesima di Campionato contro il Latina, 361 minuti di gioco, 1 ammonizione. Numeri davvero troppo bassi che delineano il 3% della partecipazione ai goal, 8% di presenze da titolare e l’11% dei minuti giocati.

Il voto della stagione

Carbone 6: Elegante e risolutivo, nonostante l’età è sembrato sempre pronto e sicuro nelle sue giocate. Destinato a crescere e fare cose importanti e noi ci auguriamo in maglia gialloblù.

Sveglio e perspicace, Lorenzo poteva essere una punta di diamante in un centro campo molto lesionato. Non è dato sapere se per suo demerito o se per la presenza di titolari che godevano della fiducia degli allenatori ma la sua presenza è stata davvero irrisoria in questa stagione calcistica. Chi ha tempo non aspetti tempo, dunque o si combatte per ciò che si vuole o meglio demordere. L’unico obiettivo resta portare avanti il progetto Juve Stabia con calciatori desiderosi di risultati!