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Ucraina, Kiev: “Sventato attacco russo con droni”

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(Adnkronos) – L’Ucraina afferma di aver sventato nelle ultime ore un attacco russo con droni con Kiev nel mirino.Non vengono segnalate vittime, secondo le notizie riportate da Ukrinform. “Sesto attacco aereo su Kiev da inizio mese – ha denunciato via Telegram l’amministrazione militare della città – La notte scorsa il nemico ha nuovamente preso di mira la capitale con gli Shahed.

I droni da combattimento attaccavano a gruppi, a ondate, da diversi fronti.Le forze e i sistemi di difesa aerea hanno distrutto tutti gli obiettivi nemici”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Washington Post: “Adesione Kiev cambierà l’Ue, si facciano bene i conti”

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(Adnkronos) – L’adesione dell’Ucraina all’Unione Europea, più vicina dopo la decisione di dare il via ai negoziati, cambierà la natura del blocco, spostando l’equilibrio del potere, l’impatto sul mercato dell’agricoltura e i pesi del bilancio comunitario, scrive il Washington Post, dopo aver fatto i primi conti in tasca alla prossima fase di allargamento a est. L’Ucraina è il quinto Paese più popoloso in Europa: potrebbe contare sul nove per cento nei voti a maggioranza qualificata (almeno il 55 per cento dei Paesi membri con almeno il 65 per cento della popolazione) ed è di gran lunga il più povero, quindi, assorbirebbe la maggior parte dei sussidi, se le regole rimarranno le stesse. A rinforzare il processo di spostamento dell’asse Ue a est, il via libera autorizzato sempre giovedì ai negoziati con la Moldova, e l’ammissione della Georgia come Paese candidato, come già lo sono Albania e Montenegro. La Germania passerebbe, con l’ingresso dell’Ucraina, dal 18,6 per cento dei voti, quando si vota a maggioranza qualificata, al 16,9.Polonia e Ucraina avrebbero lo stesso potere, insieme, della Germania.

Per questo, sono in molti a Bruxelles a credere che per assorbire l’Ucraina e altri Paesi, l’Ue dovrà riformare le sue istituzioni chiave, incluso il Parlamento, oltre che riformare le politiche agricole comunitarie.Se ora gli agricoltori europei ricevono sussidi per poco più di 183 euro per ettaro coltivato, gli ucraini dovrebbero ricevere miliardi di euro, considerata l’estensione dei terreni coltivati.

In Polonia, gli agricoltori hanno già fatto sentire il loro peso, e la loro voce, contro le esportazioni del grano ucraino via terra, per l’impatto negativo sui prezzi interni.Prima della guerra, l’Ucraina esportava 20 milioni di tonnellate di grano l’anno, pari a un terzo delle esportazioni totali Ue.

La Polonia, per esempio, esporta solo 4 milioni di grano l’anno. Il Pil pro capite in Ucraina nel 2021 era 4.470 dollari.Lo stesso anno in Bulgaria, il Paese più povero dell’Ue, era a 10.700 euro secondo i dati Fmi.

Il costo della ricostruzione e della ripresa, dopo la fine della guerra, supererà i 366 miliardi di euro, secondo una stima della Commissione Ue, Banca mondiale e Onu, dopo il primo anno di conflitto.Insomma, il tema del budget è quello più importante in relazione all’Ucraina. “Se mi chiedi di cosa devono parlare i Paesi Ue è di bilancio”, ha commentato Ilke Toygür, direttore del Center for Innovation in Global Politics and Economics dell’Università Ie in Spagna.

La prova è sotto gli occhi di tutti.Giovedì l’Ue non è riuscita ad accordarsi sui 50 miliardi di euro di aiuti all’Ucraina, proprio lo stesso giorno in cui dava il via al processo di adesione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assegno inclusione, domande al via da lunedì 18 dicembre: requisiti

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(Adnkronos) – Da lunedì 18 dicembre si apre il termine per presentare le domande per chiedere l’Assegno di inclusione, destinato anche agli ex percettori del Reddito di cittadinanza.E’ una nota del ministero del Lavoro ad annunciare il via all’operazione che arriva, si legge in una nota, “in anticipo rispetto al primo gennaio 2024, data di entrata in vigore della nuova misura di sostegno economico e inclusione sociale pensata per i nuclei familiari che includono almeno una persona con disabilità, minori, over 60 o in condizioni di svantaggio”.

Il pagamento dell’assegno sarà possibile già dalla fine di gennaio.E’ il Decreto Ministeriale n. 154 del 2023, registrato dalla Corte dei conti, a specificare anche le categorie dei soggetti da considerare in condizione di svantaggio.  L’introduzione dell’Adi, ricorda ancora il ministero, segue l’avvio del Supporto Formazione e Lavoro, partito lo scorso 1° settembre.

Misure che rappresentano un passaggio da un welfare passivo a uno attivo e generativo, che non si limita a fornire sostegno economico, ma punta a intercettare i bisogni individuali e a fornire gli strumenti necessari per l’inserimento sociale e lavorativo.  “Si tratta di un passaggio importante, un cambio di paradigma a favore di una misura di inclusione attiva che guarda al sostegno concreto delle persone più fragili puntando allo stesso tempo all’integrazione sociale e lavorativa.Con il nuovo Assegno di Inclusione stiamo realizzando un percorso di attenzione che mette al centro le persone e le loro necessità”, commenta la ministra del Lavoro, Marina Calderone. L’indennità Adi sarà erogata attraverso la Carta di Inclusione emessa da Poste Italiane, a differenza del Sfl che prevede un trasferimento diretto via bonifico.

L’importo massimo annuo è di 6.000 euro, incrementabile in base alla composizione del nucleo familiare e alle necessità abitative.L’indennità può essere rinnovata per 12 mesi dopo un mese di sospensione, e la sua erogazione dipende dalla valutazione dei bisogni del nucleo familiare.  L’utente può presentare la domanda di Adi con modalità telematica all’Inps, tramite Spid, o presso i Patronati e i Caf.

Per ottenere il riconoscimento dell’Adi è necessario avere un’attestazione dell’Indicatore di Situazione Economica Equivalente valida al momento della presentazione della domanda.  Per le domande presentate fino a febbraio 2024, se non si dispone di un Isee in corso di validità, la verifica dei requisiti ai fini dell’erogazione nei mesi di gennaio 2024 e febbraio 2024, ove ricorrano le condizioni, si basa sull’Isee valido al 31 dicembre 2023.Tuttavia, è necessario avere un Isee valido per i mesi successivi per continuare a ricevere il beneficio.

La prossima entrata in vigore della nuova misura è al centro in questi giorni di una campagna informativa sulle reti rai e sui canali social del ministero del Lavoro e delle Politiche sociali. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballando con le Stelle, oggi la semifinale: cresce l’attesa per il ripescaggio

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(Adnkronos) – Semifinale stasera per ‘Ballando con le stelle’ in onda oggi, sabato 16 dicembre, alle 20.35 su Rai 1.Saranno il conduttore e attore Max Giusti e l’attrice Gabriella Pession, protagonisti al cinema con la commedia ‘La seconda chance’ diretta da Umberto Carteni e prossimamente su Rai 1, i ‘ballerini per una notte’. Lo showman romano eseguirà un merengue insieme alla ballerina Alessandra Tripoli, mentre Gabriella Pession si cimenterà in un flamenco con Filippo Zara.

Inoltre, gli ospiti d’eccezione Susanna Salvi e Claudio Cocino, ballerini del Teatro dell’Opera di Roma, si esibiranno in una magnifica performance.  Nella penultima puntata del dance show più seguito della Tv si scoprirà quale tra le coppie escluse momentaneamente dalla competizione potrà giocarsi l’accesso direttamente alla finale.I Vip protagonisti ‘del ripescaggio’ potranno mettersi nuovamente in gioco.

Sono attesi al ripescaggio Carlotta Mantovan e Moreno Porcu, Ricky Tognazzi e Tove Villfor, Rosanna Lambertucci e Simone Casula.Mentre Paola Perego e Angelo Madonia e Antonio Caprarica e Maria Ermachkova sono stati costretti al ritiro per infortunio.

Dopo l’esibizione i protagonisti, affiancati dai loro maestri, dovranno come sempre confrontarsi con i voti della giuria, capitanata da Carolyn Smith.Al suo fianco, Guillermo Mariotto, Fabio Canino, Ivan Zazzaroni e Selvaggia Lucarelli.  Spazio poi al giudizio dei tribuni del popolo: Rossella Erra, Simone Di Pasquale e Sara Di Vaira.

A loro è affidato il compito di premiare i concorrenti penalizzati dalla giuria di esperti.Immancabile la presenza di Alberto Matano, conduttore de ‘La vita in diretta’ e custode del ‘tesoretto’.

Milly Carlucci, insieme a Paolo Belli, rivelerà al termine della puntata i nomi dei personaggi che grazie al voto social si contenderanno il gradino più alto di questa edizione.  Durante la serata spazio anche per il Gran finale del torneo ‘Ballando con te’ dedicato alla gente comune, pronta a scatenarsi nei balli più originali e di tendenza.Questo sabato si sfideranno Anita Cimmino contro Nikita Perotti e Sophia Berto – Nicolo’ Ruggiero e Assunta Lucenti contro Gruppo Sism, a cui si aggiungerà la coppia ripescata dopo la staffetta di ripescaggio.

La musica di ogni singola puntata è affidata allo showman Paolo Belli, accompagnato come sempre dalla sua Big Band. Per rivedere le esibizioni delle coppie in gara è attivo il sito del programma: www.ballandoconlestelle.rai.it. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meteo Stabia 16 Dicembre 2023: poco nuvoloso, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata

Meteo Stabia 16 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 16 Dicembre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 12°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1240m.

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Meteo Nazionale 16 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 16 Dicembre 2023

A Castellammare Di Stabia oggi in prevalenza poco nuvoloso, salvo variabilità nelle ore centrali della giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 12°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1240m.
I venti saranno al mattino tesi e proverranno da Nordest, al pomeriggio forti e proverranno da Nordest.
Mare mosso.
Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure settentrionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sul litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata;
sul subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino.
Venti tesi dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1200 metri.
Mare molto mosso.

Meteo Napoli 16 Dicembre 2023: nuvolosità sparsa, temperatura 5°C-10°C

Meteo Napoli 16 Dicembre 2023: oggi nubi sparse, Domenica 17 e Lunedì 18 sereno

Meteo Napoli 16 Dicembre 2023: giornata caratterizzata da nuvolosità sparsa, temperatura minima di 5°C e massima di 10°C. In particolare avremo cielo poco nuvoloso al mattino, molto nuvoloso o coperto al pomeriggio

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Meteo Stabia 16 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 16 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 16 Dicembre 2023: Giornata caratterizzata da nuvolosità di passaggio, temperatura minima di 5°C e massima di 10°C
In particolare avremo cielo poco nuvoloso al mattino, molto nuvoloso o coperto al pomeriggio, bel tempo alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 14 e sarà di 10°C, la minima di 5°C alle ore 23.
I venti saranno sia al mattino che al pomeriggio forti provenienti da Nord-Nord-Est con intensità compresa tra 35 e 48km/h, forti da Nord-Est alla sera con intensità tra 32km/h e 48km/h.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 11 con un valore UV di 1.6, corrispondente a 421W/mq.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure settentrionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sul litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali cieli molto nuvolosi o coperti con tendenza a schiarite dalla serata;
sul subappennino giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino.
Venti tesi dai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1200 metri.
Mare molto mosso.

Meteo 16 Dicembre 2023: Arriva l’Anticiclone di Natale e sarà Super!

Meteo 16 Dicembre 2023: Fronte Freddo con Venti forti, occhio alle spruzzate di NEVE fino in collina

Meteo 16 Dicembre 2023: Nelle prossime ore è atteso il transito di un fronte d’aria fredda sul nostro Paese che provocherà un netto rinforzo del vento e su alcune regioni anche qualche spruzzata di neve fino a quote collinari.

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WEEKEND con clima più Freddo ma soleggiato, poi super Anticiclone fin verso il NATALE!

WEEKEND: irruzione artica, clima più FREDDO ma tempo in prevalenza stabile e soleggiato.

PROSSIMA SETTIMANA: arriva un Super Anticiclone che garantirà tempo stabile e soleggiato fin verso il NATALE, avrà una “gobba” calda che infiammerà le vallate alpine, clima freddo ove Nebbioso, specie in Valpadana.

APPROFONDIMENTO

Venti freddi sull’Italia, ma la pressione è in deciso aumento.

Giornata che trascorrerà con un tempo in prevalenza stabile, ma al Nord ci potranno essere le nebbie fitte in Pianura Padana e il sole altrove, al Centro una lieve instabilità sugli Appennini, ma con scarse precipitazioni, al Sud qualche piovasco sulla Sicilia tirrenica e sul crotonese.

Temperature in diminuzione dappertutto.

NORD
La pressione è in deciso aumento sulle nostre regioni, ma soffiano venti più freddi di Grecale per cui la giornata sarà caratterizzata da un cielo spesso invisibile o coperto per nebbia sulle zone pianeggianti e prevalentemente soleggiato al di sopra dei 3-400 metri circa. Temperature in diminuzione sia di giorno che di notte, più alte sulle vallate alpine. I venti soffieranno da nordest.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 6°C di Milano e i 12°C di Genova

CENTRO e SARDEGNA
Soffiano venti più freddi dai quadranti nordorientali, ma la pressione comincia ad aumentare gradualmente. La giornata sarà contraddistinta da una certa instabilità sugli Appennini, ma con scarse precipitazioni, eventualmente nevose in collina. Sul resto dei settori avremo un ampio soleggiamento in Toscana e Lazio e Sardegna, nubi irregolari altrove. Calo termico sensibile.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 3-4°C di Campobasso e l’Aquila e i 10-11°C di Firenze e Roma

SUD e SICILIA
Le nostre regioni sono interessate da venti forti di Grecale pertanto questa giornata trascorrerà con un tempo a tratti instabile sulla Sicilia settentrionale e in provincia di Crotone dove sono attese alcune precipitazioni. Sul resto delle regioni il tempo sarà più stabile e soleggiato. Le temperature sono previste in sensibile diminuzione. I mari risulteranno molto mossi, agitato lo Ionio.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 2°C di Potenza e i 10-11°C di gran parte delle altre città

Ue, Meloni media con Orban e tratta con Macron. Ma su Patto strada resta in salita

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(Adnkronos) –
I passi avanti registrati in Consiglio europeo sul processo di allargamento della Ue soddisfano Giorgia Meloni, soprattutto per quanto riguarda la Bosnia Erzegovina (paese per il quale il governo italiano si è molto speso nelle trattative).Ma altrettanto non si può dire sul tema della revisione del bilancio, dove manca ancora l’intesa definitiva, e soprattutto in materia di Patto di stabilità, argomento che non è stato toccato nel corso del summit di Bruxelles ma del quale si è parlato, e a lungo, nelle interlocuzioni a margine.

Per queste ragioni la premier italiana al termine della missione europea parla di Consiglio in “chiaroscuro”. Non è certo una Meloni raggiante quella che si presenta davanti ai cronisti all’Europa Building e il motivo è presto detto. “Non siamo riusciti a trovare una soluzione sulla revisione del bilancio pluriennale, anche se una soluzione, a mio avviso, è alla portata.Non sono pessimista sul fatto che si possa raggiungere nel prossimo Consiglio europeo”, spiega l’inquilina di Palazzo Chigi tracciando un primo bilancio del vertice. Nella proposta di compromesso sulla revisione di medio termine dell’Mff 2021-27 concordata dai 26 nel Consiglio europeo la notte scorsa e bloccata dal veto dell’Ungheria si prevede l’assegnazione di 9,6 miliardi di euro al capitolo ‘migrazioni e dimensione esterna’ e di 1,5 miliardi per Step (Strategic Technologies for Europe Platform), il programma che è quanto resta del progetto della Commissione europea di creare un fondo sovrano Ue, prima annunciato e poi abbandonato.

Il testo incontra il favore di Roma, perché, spiega la stessa Meloni, contiene “tutte le priorità che l’Italia aveva posto” dalla flessibilità sui fondi esistenti ai migranti. “C’è stato un punto, in questa trattativa, in cui sulle migrazioni non era previsto niente e adesso siamo arrivati quasi a 10 miliardi da spendere in particolare sulla dimensione esterna.Un grande risultato”, esulta la premier italiana, “se riusciremo a confermarlo al prossimo Consiglio europeo”. Ma il vero convitato di pietra del summit di Bruxelles è stato il Patto di stabilità.

La riforma del Patto “non è stata oggetto dei lavori del Consiglio” ma, dice la premier, “ci sono state interlocuzioni a margine” in questi giorni di trattative.Il tema “è rimandato all’Ecofin del prossimo 20 dicembre”, prosegue la presidente del Consiglio, ammettendo che “le posizioni sono ancora abbastanza distanti”.

Davanti al Senato Meloni ha agitato lo spauracchio del veto italiano, ma oggi, quando le viene chiesto di questa opzione, le dichiarazioni della premier assumono una sfumatura meno ‘bellicosa’: “Non la voglio mettere così” perché “non è un buon modo di cercare delle sintesi con gli altri…Ho detto in Parlamento e ripeto: l’unica cosa che non posso fare è dare il mio ok a un Patto che non io, ma nessun governo italiano potrebbe rispettare.

Perché sarebbe ingiusto e non sarebbe utile per noi”. L’obiettivo è “ottenere un Patto che ci offra le condizioni per fare seriamente il nostro lavoro”, insiste la fondatrice di Fdi, che questa mattina ha visto anche la presidente della Commissione Ue Ursula Von der Leyen prima dell’inizio dei lavori: “Noi non chiediamo una modifica del Patto per gettare soldi dalla finestra, chiediamo una modifica che ci consenta di fare quello che riteniamo giusto fare e che l’Europa si è data come strategia – parlo degli investimenti – senza essere per questo colpiti.Perché sarebbe una strategia miope: ma non per l’Italia, per l’Europa”. 
L’ostacolo da superare per Roma è la linea del rigore caldeggiata dalla Germania e dai paesi frugali, Olanda in testa.

Un alleato per l’Italia nella trattativa è, invece, la Francia di Emmanuel Macron, che nella notte di mercoledì all’Hotel Amigo di Bruxelles ha avuto con Meloni un lungo colloquio, al quale poi si è aggiunto anche il cancelliere tedesco Olaf Scholz.  
Con il presidente francese “abbiamo affrontato il tema del Patto di stabilità e tutti gli altri dossier sui quali pensiamo si possa costruire una convergenza con la Francia.E sul Patto ci sono diverse convergenze su interessi comuni”, le parole di Meloni, che esclude un eventuale scambio tra la ratifica del Mes da parte dell’Italia (finora unico paese Ue a non aver ancora approvato la riforma) e l’ok dell’Europa alla richiesta di flessibilità avanzata da Roma: il “link” tra Patto di stabilità e Mes “lo vedo solo nel dibattito italiano” e “non c’è la dimensione del ricatto nel dire ‘se non fai questo non ti diamo questo’.

Nessuno ha mai posto la questione così”, assicura la leader di Fratelli d’Italia. 
Meloni inoltre rivendica il suo ruolo di mediatore con Orban, che ieri ha deciso di riporre nel cassetto l’arma del veto sull’avvio dei negoziati per l’adesione dell’Ucraina alla Ue abbandonando la riunione in occasione del voto.Una scelta che ha quindi consentito ai restanti 26 paesi di approvare la svolta nel percorso di avvicinamento di Kiev all’Europa.

Con il premier ungherese, rimarca Meloni, “ho fatto esattamente quello che avevo detto che avrei fatto.Si è molto più utili quando si ha la facoltà di parlare con tutti e quando si cerca un punto di incontro”.  Il capo del governo di Budapest, tra l’altro, è alla ricerca di una nuova famiglia europea dopo aver detto addio al Ppe (che lo voleva cacciare).

Un approdo gradito potrebbe essere il gruppo Ecr che fa capo al Partito dei conservatori e riformisti europei di cui proprio Meloni è presidente.La linea troppo filo-putiniana di Orban per ora rappresenta un ostacolo alla sua possibile collocazione in Ecr, ma se il primo ministro dell’Ungheria dovesse ammorbidire le sue posizioni il discorso potrebbe cambiare, fanno sapere dal gruppo degli euro-conservatori. Sul tavolo del vertice di Bruxelles c’è anche la questione della guerra in Medio oriente, ma alla fine i leader decidono di ribadire quanto stabilito nell’ultimo Consiglio, perché se fossero state aggiornate quelle conclusioni “probabilmente alcune divergenze avrebbero reso il lavoro difficile”, riconosce Meloni.

I capi di Stato e di governo della Ue concordano comunque sulla necessità di continuare a condannare gli attacchi di Hamas dello scorso 7 ottobre, di ribadire il diritto di Israele a difendersi “nell’ambito delle norme internazionali” e di “lavorare su una soluzione di lungo periodo” ovvero quella dei due popoli in due Stati. (dall’inviato Antonio Atte) —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ACCADDE OGGI 16 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 16 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 14 Dicembre.

ACCADDE OGGI 16 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 16 Dicembre
Se non state attenti, i media vi faranno odiare le persone che vengono oppresse e amare quelle che opprimono.
Malcolm X

Nati il 16 dicembre …
Caterina d’Aragona (1485)
Ludwig van Beethoven (1770)
Jane Austen (1775)

e morti …
Giovanni Agnelli (1945)
Lee Van Cleef (1989)
Mariele Ventre (1995)

ACCADDE OGGI 16 Dicembre …
1857 – Un violento terremoto si abbatte sulla Val d’Agri e sul Vallo di Diano mietendo migliaia di vittime.
1910 – Henri Coanda compie il primo breve volo con un aereo dotato di motore jet.
1942 – Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti.
1966 – Il Libretto rosso di Mao viene pubblicato a Pechino.
1998 – Operazione Desert Fox: statunitensi e britannici iniziano a bombardare obiettivi iracheni, dopo che l’Iraq ha ostacolato l’operato degli ispettori ONU.
1999 – Un fiume di fango fa migliaia di vittime in Venezuela.

Ricorre oggi: la Chiesa cattolica celebra la memoria di sant’Adelaide, di sant’Adone e di Sant’Albina.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Bahrain – Festa nazionale
Bangladesh – Giorno della vittoria
Kazakhstan – Giorno dell’indipendenza
Nepal – Giorno della costituzione
Sudafrica – Giorno della riconciliazione

Religiose
Cristianesimo:
Sant’Adelaide, imperatrice
Sant’Adelardo di Cysoing, monaco (figlio di Sant’Everardo)
Sant’Adone, vescovo di Vienne
Sant’Albina, martire
Sant’Aggeo, profeta
Sant’Everardo del Friuli, confessore (padre di Adelardo di Cysoing)
Beato Clemente Marchisio, sacerdote
Beata Maria degli Angeli Fontanella, carmelitana scalza
Beato Onorato Koźmiński, cappuccino

Religione romana antica e moderna:
Ludi Lancionici, quinto giorno

Eventi

533 – L’imperatore Giustiniano I promulga il Digesto con la costituzione Tanta
955 – Elezione di Papa Giovanni XII
1392 – L’Imperatore Go-Kameyama del Giappone abdica in favore del pretendente rivale Go-Komatsu, ponendo fine al periodo nanboku-cho, caratterizzato da corti imperiali in competizione
1653 – Oliver Cromwell diventa Lord Protettore di Inghilterra, Scozia e Irlanda
1689 – Il Parlamento inglese adotta la Carta dei diritti e Guglielmo III d’Orange firma la Bill of Rights
1773 – Boston Tea Party
1811 – Primo di una grave serie di terremoti, in prossimità di New Madrid (Missouri)
1838 – I Boeri sconfiggono le truppe Zulu guidate da Dambuza e Nhlela, nella Battaglia di Blood River
1850 – Arrivano a Lyttelton le prime quattro navi di coloni che fonderanno Christchurch in Nuova Zelanda
1857 – Un funesto terremoto si abbatté sulla Val d’Agri e sul Vallo di Diano mietendo migliaia di vittime, radendo al suolo Montemurro (PZ) e danneggiando pesantemente tutti i comuni delle due zone
1864 – Le truppe unioniste del generale George Thomas sconfiggono i confederati nella Battaglia di Nashville
1893 – Alla Carnegie Hall di New York prima della Sinfonia dal nuovo mondo di Antonín Dvořák
1899 – Herbert Kilpin fonda a Milano il Milan Foot-Ball and Cricket Club
1910 – Henri Coandă compie il primo breve volo con un aereo dotato di motore jet
1920 – Violento sisma di magnitudo Richter 8,5 nella provincia di Ningxia (Cina), 235000 le vittime stimate
1922 – Polonia: Il primo presidente polacco Gabriel Narutowicz viene assassinato
1940
Seconda guerra mondiale : le truppe britanniche arrivano a Sollum, Nord Africa
Seconda guerra mondiale : primo Bombardamento a tappeto da parte della Royal Air Force sulla cittadina tedesca di Mannheim
1941 – Seconda Guerra Mondiale : le forze Imperiali Giapponesi occupano Miri nel Sarawak (Malesia)
1942
Heinrich Himmler ordina che anche gli zingari vengano condotti nei campi di concentramento nazisti
Sotto la pressione di una massiccia offensiva sovietica, inizia la ritirata dell’ARMIR in Russia
1944
Inizia con l’attacco di tre armate tedesche la Battaglia delle Ardenne.
Un missile V2 colpisce il Cinema “Rex” ad Anversa, uccidendo 567 persone
1946 – Léon Blum diventa primo ministro di Francia
1965 – Lanciata la sonda Pioneer 6, per studiare il campo magnetico solare
1966 – Il Libretto rosso di Mao viene pubblicato a Pechino
1971 – Il Pakistan si arrende, portando alla fondazione del Bangladesh (ex Pakistan orientale), il giorno seguente
1973 – O.J. Simpson diventa il primo giocatore della NFL a correre per 2.000 iarde in una stagione
1984 – Lanciata la sonda sovietica Vega 1, con il doppio obiettivo di Venere e la cometa di Halley
1985 – A New York, i boss della mafia: Paul Castellano e Thomas Bilotti, vengono uccisi all’uscita di un ristorante, rendendo l’organizzatore dell’assassinio, John Gotti, capo della potente Famiglia Gambino
1989 – A Timișoara inizia la rivoluzione rumena, come protesta contro il tentativo del governo di espellere il sacerdote riformato dissidente, László Tőkés
1990 – Jean-Bertrand Aristide viene eletto presidente di Haiti
1991 – Le Nazioni Unite annullano la decisione secondo cui il Sionismo equivale al razzismo,
1998- Operazione Desert Fox: statunitensi e britannici iniziano a bombardare obbiettivi iracheni, dopo che l’Iraq ha ostacolato l’operato degli ispettori ONU
1999 – Un fiume di fango fa migliaia di vittime in Venezuela
2006 – Rissa furibonda con pugni e calci in NBA al Madison Square Garden di New York dove si affrontavano i New York Knicks ed i Denver Nuggets; nell’occasione vennero espulsi 10 giocatori, tra cui anche il campione dei Nuggets Carmelo Anthony
2008
USA: la Federal Reserve azzera per la prima volta nella storia il tasso di sconto
Italia: durante l’Operazione Perseo dei carabinieri vengono arrestati oltre 90 mafiosi, imputati di voler riformare la Cupola
2014 – In una scuola del Pakistan vengono assassinati circa 130 minori da talebani.

Matthew Perry morto per “effetti della ketamina”: l’indiscrezione dei media Usa

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(Adnkronos) – La causa della morte di Matthew Perry sarebbe legata agli “effetti acuti della ketamina”.E’ quanto afferma FoxNews citando il medico legale del Dipartimento di Los Angeles.  Secondo i risultati dell’autopsia anticipati dall’emittente, le altre condizioni cliniche che avrebbero contribuito al decesso dell’attore, celebre per aver interpretato il ruolo di Chandler nella popolare serie Friends, sarebbero una “malattia coronarica ed effetti significativi dovuti all’uso della buprenorfina”, usata per trattare il disturbo da uso di oppioidi.

Farmaci da prescrizione e pillole sfuse”, sarebbero poi state rinvenute nella sua residenza, afferma il rapporto.La modalità della morte è stata giudicata un incidente. Perry, 54 anni, è stato trovato morto il 28 ottobre nella vasca idromassaggio della sua casa nella zona di Pacific Palisades a Los Angeles.

Secondo il rapporto dell’autopsia era in terapia con infusione di ketamina e il suo ultimo trattamento è avvenuto una settimana e mezza prima della sua morte.Il rapporto afferma che aveva alti livelli di ketamina nel sangue e probabilmente ha perso conoscenza e poi è annegato. Secondo il Pacific Neuroscience Institute, “La terapia con ketamina viene utilizzata per trattare la depressione, ansia, disturbo da stress post-traumatico, disagio di fine vita, dolore cronico, problemi di droga/alcol e altro ancora”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Juventus 1-1, niente sorpasso in vetta per la squadra di Allegri

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(Adnkronos) –
Finisce in parità 1-1 il match serale tra Genoa e Juventus, anticipo che ha aperto la 16esima giornata del campionato di calcio di serie A.La partita si sblocca con il rigore al 28′ per la squadra di Allegri, decretato per l’atterramento di Chiesa ad opera del portiere rossoblù Martinez.

Alla trasformazione va lo stesso Chiesa, che spiazza l’estremo difensore genoano con un diagonale.Il Genoa pareggia a inizio ripresa con Gudmunsson, abile a segnare al volo di sinistro dopo una serie di rimpalli in area juventina.  Il risultato non cambia più, le due squadre si dividono la posta e la Juve fallisce il possibile sorpasso provvisorio sull’Inter in testa alla classifica in attesa della partita dei nerazzurri, impegnati domenica sera all’Olimpico contro la Lazio.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 15 dicembre

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(Adnkronos) – Penultima estrazione della settimana per il Superenalotto con il concorso di oggi, 15 dicembre 2023.La caccia al 6 e agli altri premi prosegue, mentre il jackpot continua a crescere con un montepremi alimentato dalle schedine e dalle giocate.

Quanto costa giocare?Quale punteggio ha diritto a un premio?

E quanto si vince con il 2, il 3 o il 4?E quali sono le differenze tra Superstar e Jolly?

Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi.  La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. La prossima estrazione La prossima estrazione è in programma domani, sabato 16 dicembre 2023.

L’estrazione del venerdì è stata istituita nel 2023 a seguito della decisione di aiutare l’Emilia-Romagna, colpita dalle alluvioni a maggio.Nei giorni di estrazione si può giocare fino alle 19.30.

L’estrazione avviene alle 20.  Nessun ‘6’ al concorso di oggi del Superenalotto.Questa la combinazione vincente: 52, 63, 67, 71, 83, 89.

Numero Jolly: 23.Superstar: 46.

Alla prossima estrazione il jackpot a disposizione del ‘6’ sarà di 32.500.000,00 milioni di euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atreju, spunta Giambruno. La Russa contro Pd e M5S su premierato

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(Adnkronos) – L’improvvisata di Andrea Giambruno, ex compagno della premier Giorgia Meloni, segna la seconda giornata di Atreju, che in programma aveva due tra i temi più sentiti del momento.Da prima la giustizia e la sua riforma, in un panel dove è intervenuto il ministro Carlo Nordio, che ha avuto in Matteo Renzi un interlocutore spesso in linea (“lei è un gentiluomo”, ha detto l’ex premier al guardasigilli).

E poi anche focus sul tema del premierato, dove hanno partecipato il presidente del Senato, Ignazio La Russa, la ministra Elisabetta Casellati che firma il ddl di riforma costituzionale e l’ex presidente della Camera, Luciano Violante.  
Violante ringrazia per l’invito, sottolineando l’importanza del dialogo, non rinunciando a bocciare il ddl: “Da parte mia c’è un profondo e rispettoso dissenso, sia per quello che manca, sia per quello che c’è.Nessun paese al mondo ha questo sistema”.

La Casellati, madre del ddl elenca i vantaggi per la stabilità del sistema, assicurando che si tratta di un testo “di mediazione con opposizione e sindacati” su cui dice ancora “che non si potrà modificare certo l’elezione diretta del premier”.  Più duro invece Ignazio La Russa che raccoglie applausi quando dice che c’è chi non vuole cambiare nulla, lasciare immutate le cose “lo vuole chi ha avuto il potere senza vincere le elezioni”, quasi rammaricandosi di non aver fatto da soli, magari con l’elezione diretta del capo dello Stato, come da programma di centrodestra. “Pensare di avere i voti dei due terzi dei parlamentari per approvare la riforma è vana speranza”, dice ancora la seconda carica dello Stato.  Alle parole di La Russa fanno eco le due ore di silenzio di Giambruno, che si fa vedere anche ai dibattiti e sempre serio, sorride solo quando qualcuno dice all’ex ministro dem Cesare Damiano, tra i relatori al tavolo sul lavoro, che lo hanno chiamato perché “serviva uno di sinistra”.  Quella di Giambruno è stata una sorpresa per tutti: prima appare alle spalle di Arianna Meloni dispensando un baciamani nei confronti della sorella del premier colta all’improvvisa, in un incontro che poi dirà essere stato “inaspettato e che però mi ha fatto piacere, lui viene sempre ad Atreju ed è il padre di mia nipote”.A Giambruno invece non gli scuciono una parola i giornalisti che lo marcano stretto, meglio va ai passanti che gli chiedono un selfie in cui accenna a un sorriso.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianluca Apicella: la Juve Stabia ha lo spirito colchoneros come l’Atletico Madrid

Gianluca Apicella, collega di Magazine Pragma, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 21:00 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gianluca Apicella su Crotone – Juve Stabia, Juve Stabia – Virtus Francavilla e sul campionato in generale, rilasciate durante la quattordicesima puntata del nostro talk show, sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

“Non mi piace la prostituzione intellettuale. Prima della gara, parlando con i tifosi, dichiarai che avrei firmato per un pareggio a Crotone, di conseguenza sono felicissimo di questo punto conquistato dalla Juve Stabia con il cuore e lo spirito di sacrificio.

E’ vero che il Crotone nel secondo tempo ha tenuto il pallino del gioco ma sono solo due le occasioni create da loro.

A volte il possesso di palla non fa la vittoria ma solo la statistica. In generale la Juve Stabia ha lo spirito colchoneros, quello dell’Atletico Madrid. Mister Pagliuca nel ruolo di Simeone ed i suoi calciatori i suoi soldati. L’Atletico ha dimostrato di giocarsela con tutti ed anche quando perde sudano la maglia, così come ha fatto la Juve Stabia.“

Gianluca Apicella conclude:

“Si è parlato delle partite verità  di Benevento e Crotone. Ma la vera partita sarà sabato perché non si può perdere contro la Virtus Francavilla. Sulla carta ci danno come favoriti. Non si possono fare passi falsi e perdere contro la Virtus significherebbe avere l’amaro in bocca!“

Premi Asi Sport e Cultura, ‘Atleta dell’anno’ all’Italia di Coppa Davis

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(Adnkronos) – Torna al Salone d’Onore del Coni a Roma il Premio ‘Sport&Cultura’ organizzato da Asi (Associazioni Sportive e Sociali Italiane) per la 18esima edizione.La Nazionale italiana di tennis vincitrice della Coppa Davis si è aggiudicata il premio “Atleta dell’anno” intitolato a Carlo Pedersoli, in quanto capace di un’epica impresa che ha regalato a tutti gli italiani alcune tra le più forti emozioni della storia dello sport degli ultimi decenni.

Il premio è stato ritirato dal capitano non giocatore Filippo Volandri che ha ripercorso i giorni del trionfo di Malaga.  Sul palco con Volandri anche il capitano della prima Coppa Davis, Nicola Pietrangeli, e Christiana Pedersoli, figlia di Carlo Pedersoli. “E’ un onore essere qui stasera.La nostra vita è cambiata tantissimo, ci siamo resi conto che tutta l’Italia aveva visto la finale di Coppa Davis e quello che ci sta tornando indietro in termini di affetto è qualcosa di straordinario”, ha detto Volandri.

Mentre Pietrangeli ha aggiunto: “A distanza di tanti anni capisco ancora cosa vuol dire sollevare quella coppa.Il tennis non è uno sport qualunque, è in assoluto il più difficile, quindi è un’esperienza straordinaria quella di vincere un trofeo così importante”. Il “Premio Media”, intitolato alla memoria di Gian Piero Galeazzi, è andato a Paolo Pizzo, lo spadista due volte campione del mondo e argento olimpico a Rio de Janeiro 2016 nella prova a squadra, che da ragazzo ha sconfitto un tumore al cervello riscattandosi nella vita grazie allo sport.

La sua storia è stata raccontata in un libro e in un film di successo, “La stoccata vincente”. “Grazie all’Asi per questo riconoscimento, molto importante per me.Ho cercato di fare tutto bene fin da piccolino come chi vuole fare la storia.

Sono sopravvissuto ad un tumore al cervello e poi mi sono ritrovato sul tetto del mondo”, ha raccontato Pizzo.  “Un premio che vuole esaltare i valori dello sport e che racconta l’impegno di un Ente che ha tagliato il traguardo dei 30 anni di vita.Coni e Federazioni credo abbiano dato un grande impulso allo sport in Italia e prodotto tanti risultati.

Lo Stato doveva però dare delle risposte, le ha iniziate a dare.Sport e Salute ne è un esempio.

Un intervento diretto dello Stato in questa stupenda e complicata galassia.Lo sport può crescere in Italia solo se lo Stato si rende conto quanto sia importante questa materia.

Sport è cultura, bella idea di Pancalli e ci cominciamo a ragionare sopra”.Lo ha detto il presidente dell’Asi Claudio Barbaro, sottosegretario all’Ambiente nel corso dei premi Asi Sport e Cultura al Salone d’Onore del Coni. “Non a caso abbiamo scelto come sede permanente il Salone d’Onore del Coni perchè vogliamo testimoniare la gratitudine del sistema sportivo nei confronti dell’operato dei protagonisti del premio, e anche per offrire loro un palcoscenico ancora più esposto ai riflettori.

Da anni cerchiamo di contribuire per dare luce anche alla base dello sport e alle tante storie virtuose che da essa scaturiscono”, ha sottolineato Barbaro.  A vincere il premio “Impiantistica e promozione sportiva”, premio Ics (Istituto per il Credito Sportivo) – conteso da tutte le Amministrazioni Comunali, Provinciali e Regionali – è la Regione Lombardia, che ha sostenuto il piano di investimenti per il rilancio degli impianti sciistici di Colere.Il premio “Innovazione tecnologica” è stato vinto da Eathlon, la cui missione è quella di combinare scienza e tecnologia avanzata per fornire un servizio su misura finalizzato alla realizzazione di soluzioni nutrizionali digitali personalizzate per gli sportivi.

Mentre il premio “Gesto Etico – Fabrizio Quattrocchi” se lo è aggiudicato La Fairplay School è un’associazione sportiva che promuove la totale accessibilità allo sport per i bambini.La storia per la quale ha vinto il premio è quella di Al Bdeiwi Diya Talal.  Siriano, a cinque anni calpesta una bomba inesplosa che gli causerà l’amputazione di un arto.

Fairplay School, con Luca Zavatti e Marco Ghirotto, cofondatori, lo avviano e lo incoraggiano alla pratica sportiva.Oggi Al Bdeiwi Diya Talal gioca nella As Roma amputati.

Premio ex aequo a Sofia Bergo, canoista di 15 anni di Gavello, un piccolo comune in provincia di Rovigo che nel maggio scorso, impegnata sul suo K1 nella water marathon, una discesa di 20 chilometri, nelle battute finali, quando era in piena corsa per una medaglia, si è fermata a soccorrere un’avversaria, Gioia Bortolotto, che poi l’ha preceduta sul podio.Il Premio Enel X, infine, se l’è aggiudicato Link Fitness, un innovativo e sostenibile centro fitness di Firenze. Nel corso della serata è intervenuta anche la nuotatrice azzurra, Simona Quadrella, oro nei 400 dei recenti europei in vasca corta di Budapest, che ha ricevuto una benemerenza da Novella Calligaris. “I miei Europei in vasca corta non erano iniziati nel migliore dei modi, ma sono finiti molto bene grazie all’oro nei 400.

Sono molto contenta di questa medaglia e va bene così, anche perché stiamo lavorando duro perché l’obiettivo sono le Olimpiadi”, ha detto la Quadarella.Alla serata ha preso parte anche Marco Mezzaroma, Presidente di Sport e Salute che ha sottolineato come “lo sport è cultura, ma anche salute.

Le 12.000 associazioni affiliate all’Asi ci fanno capire il grande lavoro di assoluto valore che fa questo Ente di promozione per la diffusione dello sport tra i cittadini”.  Mentre Silvia Salis, vice presidente vicario Coni ha aggiunto: “I valori insiti in questo premio sono quelli che condividiamo, perché integrano lo sport di vertice e lo sport per tutti, premiando chi lo sport lo pratica a qualsiasi livello”.Luca Pancalli, Presidente del Cip ha detto: “E’ un piacere essere qui, perché un premio allo sport e alla cultura sono quanto di più vicino alla mia filosofia: da sempre dico che lo sport deve essere cultura per far si che questo paese faccia un vero salto di qualità”.  Mentre Beniamino Quintieri, Presidente dell’Ics ha aggiunto: “Investire nell’impiantistica sportiva significa investire anche nel sociale in quanto si favorisce la creazione di strutture sempre più moderne e all’avanguardia e in grado di diventare dei veri centri di socialità per il territorio.

Valori che Ics si impegna a rispettare quotidianamente e che incarnano anche quelli del premio Sport&Cultura e dell’Asi”.Infine l’ad di Sport e Salute Diego Nepi Molineris parlando dello Stadio Olimpico ha detto: “sono diventato maggiorenne in questo stadio.

E’ un impianto molto duttile, dove si gioca calcio e rugby, si svolge l’atletica, e una serie di attività come i concerti.Per farlo vivere 365 giorni l’anno oggi c’è anche un tour esperienziale.

Poterlo gestire è una bellissima responsabilità”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palazzo Mangeruca, domenica la demolizione dell’ecomostro: 40mila metri cubi in polvere in due secondi – Foto

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(Adnkronos) – È tutto pronto per la demolizione di Palazzo Mangeruca, un ecomostro da decenni sulla costa ionica crotonese.L’abbattimento della struttura giganteca, sottratta alla ‘ndrangheta, è previsto per domenica 17 dicembre.

Sarà un intervento unico nel suo genere.Sarà un’operazione tanto importante quanto ecosostenibile, programmata per eliminare ogni impatto di detriti e polveri sull’ecosistema che circonda l’immobile.

Tecnicamente coordinata, l’implosione limiterà i disagi alla circolazione lungo la Statale 106.Mangeruca verrà giù, per sempre, in due secondi. Incaricata di bonifica ed eliminazione degli ecomostri con la tecnica innovativa della demolizione controllata è la Società Impresa Lavori Stradali Srl, operativa in Calabria dal 1989.

L’impresa sarà affiancata dalle società partner Deam Ingegneria srl, Deton srl e Misiano Ingegneria srl e dal supporto di 40 maestranze tra operai e tecnici specializzati.Tra questi anche 6 fochini veri protagonisti di questo momento storico in quanto saranno loro a far brillare le cariche.

Inoltre tutte le operazioni saranno supportate da un parco mezzi imponente tra escavatori, autocarri, pale gommate e sistemi di abbattimento delle polveri e pulizia. Dopo l’ex zuccherificio di Chieti e i più celebri ecomostri di Punta Perotti a Bari passando per i due fabbricati sequestrati a Pieve Emanuele nel milanese, i 40mila metri cubi di cemento armato di Palazzo Mangeruca saranno gli ultimi, in ordine di tempo, che domenica 17 dicembre verranno giù implodendo grazie a microcariche temporizzate pari a 400 kg di esplosivo gelatinoso alloggiati nei fori che sono già stati praticati nell’edificio.Sarà un colpo d’occhio impressionante il cui avvio sarà dato dall’interno della cabina di detonazione che attiverà gli oltre 2 km di cavi/miccia stesi lungo tutto il perimetro e la superficie dell’immobile che sarà innescata ad una velocità di 7.500 metri al secondo, più veloce di un battito di ciglia.

Per proteggere la struttura commerciale adiacente all’area cantiere sarà installata una schermatura fonoassorbente che la proteggerà dai detriti e dal vuoto d’aria dell’esplosione.  Attorno ai 33 metri d’altezza del Mangeruca, inoltre, saranno predisposti dei muri d’acqua, ognuno con all’interno micro-cariche di esplosivo che saranno azionate in contemporanea all’implosione per contribuire alla riduzione delle polveri.Per assorbire il lancio di materiale frantumato, i diversi piani dell’edificio sono già stati rivestiti con reti contenitive, atte a contenere i vari frammenti di calcestruzzo generati dall’esplosione.  Sul tratto stradale della SS 106, in corrispondenza del fabbricato sarà realizzato un pacchetto stradale composto da Geotessile e Sabbia per attutire eventuali cadute di detriti, mentre in corrispondenza del centro urbano di Torre Melissa saranno installati dei sismografi che monitoreranno eventuali movimenti alle strutture.

All’evento, tra le ore 10 e le 12 di domenica, sarà presente il governatore calabrese Roberto Occhiuto che ha annunciato parteciperà anche il ministro per i Rapporti con il Parlamento, Luca Ciriani, il vice ministro della Giustizia, Francesco Paolo Sisto, e il generale Teo Luzi, comandante generale dell‘Arma dei Carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saman Abbas, Procura chiede riconoscimento attenuanti generiche per zio e cugini

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(Adnkronos) – La Procura ha richiesto l’applicazione di una pena con il riconoscimento delle attenuanti generiche per lo zio di Saman Abbas, Danish Hasnain che ha collaborato facendo ritrovare il corpo e, di conseguenza per i cugini della vittima, Ikram Ijaz e Nomanulhaq Nomanulhaq, ritenuti succubi del primo e meri esecutori materiali degli ordini.  E’ quanto emerso oggi, nell’aula della Corte di Assise di Reggio Emilia dove si è celebrata una nuova udienza del processo per l’omicidio della 18enne pakistana avvenuto la notte tra il 30 aprile e l’1 maggio 2021 a Novellara.Richiesto, dunque, un ricalcolo della pena per i tre imputati, mentre resta l’ergastolo per i genitori di Saman.

Proprio il padre, martedì, potrebbe rendere dichiarazioni spontanee appena prima della sentenza, attesa per la sera stessa. (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia: Manolo Cioffi è il nuovo attaccante biancoazzurro

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Ennesimo rinforzo giovane ma di qualità per la  Virtus Stabia, i  biancoazzurri hanno tesserato l’attaccante Manolo Cioffi.

La Virtus Stabia ufficializza l’arrivo dell’attaccante Manolo Cioffi per continuare la striscia di risultati positivi in questo Campionato che l’ha vista accorciare sulla capolista Ebolitana.

Caratteristiche e carriera di Manolo Cioffi prima di approdare alla Virtus Stabia

Il classe ’98 vanta numerose esperienze tra Serie D ed Eccellenza.

Esterno destro, ma che può svariare su tutto il fronte d’attacco, è cresciuto nei settori giovanili di Lazio, Roma e Napoli. Cioffi ha iniziato la sua carriera calcistica nel 2014 vestendo i colori della Savio, per poi passare a Napoli Giovanili, e Napoli U19.

Ha, poi, vestito fra serie D ed Eccellenza le maglie di Gragnano, Nocerina, Bastia, Sant’Agnello e Vico Equense.

L’ultima società in cui ha militato Manolo Cioffi

Proveniente dall’Agerola, con cui ha messo a segno 2 reti, entra a far parte ufficialmente della Virtus Stabia.

Dopo Porzio, che giocava anche lui nell’Agerola categoria Promozione girone D, secondo acquisto per la Virtus dalla società dei monti Lattari.

Il reparto offensivo potrà contare su un altro elemento utile per la lotta per il primo posto.

Manolo Cioffi arriva nella seconda squadra stabiese desideroso di dare il suo contributo alla causa di un gruppo forte e coeso sotto le indicazioni tecniche di Mister Di Maio.

Schlein apre campagna e attacca Meloni: “Male in Europa, governo fragile”

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(Adnkronos) – Dentro gli Studios dalle pareti scure e le luci da set si parla di Europa, di lavoro, transizione climatica, diritti, Ue del futuro.Fuori, al sole caldo del dicembre romano, si parla di nomi.

Del candidato del Pse che sarà lanciato al congresso di marzo, proprio nella Capitale.C’è chi scommette su Nicolas Schmit, commissario Ue, che domani sarà all’iniziativa dem.

E poi delle suggestioni su un ruolo per Mario Draghi.E di quelle su Paolo Gentiloni, ‘guest star’ della mattinata.

Sarà il federatore del centrosinistra? “Povero Paolo, non glielo auguro proprio”, dice Carlo Calenda ad HuffPost.E si parla anche di liste e candidature, su cui anche i diretti interessati, gli ‘aspiranti’ candidati o ricandidati, sanno ancora poco o nulla.

A partire dalle intenzioni di Elly Schlein, se sarà in campo o meno. Un membro della delegazione Pd in Europa ha un’idea chiara sull’eventualità: “Se Schlein si candida capolista, commette uno sbaglio.Così facciamo solo il gioco della destra.

Le europee non sono un secondo tempo delle politiche.Questa volta meno che mai.

Ma se si candidano i leader diventa una competizione tutta interna”.Ma il capitolo liste resta sullo sfondo, di la da venire.

Prima i temi, il progetto.Da costruire insieme.

Ieri è stata lanciata la nuova piattaforma web del Pd.Il resto, ovvero le candidature, viene dopo.

Questa l’impostazione della segretaria. “Ci sono altre forze in cui c’è un capo o una capa che decide.Noi invece costruiamo un progetto per rendere migliore il futuro delle persone e lo facciamo insieme”, dice Schlein che salta da un tavolo tematico all’altro.

Sono 6 e vanno avanti per tutto il pomeriggio.Segue e ascolta.

Anche gli interventi da remoto con cuffioni colorati: oltre 800 gli iscritti. “In altri palchi si susseguono figure per accreditarsi con chi comanda e mostrarsi ubbidienti alla linea di chi comanda.Qua è diverso”, la stoccata a Paolo Corsini, al centro della bufera di giornata.  I ‘fasti’ della festa di Atreju soni lontani dagli Studios della Tiburtina. “Invece di pensare alle loro feste, pensino a dare risposte a oltre tre milioni di lavoratori poveri che avranno ben poco da festeggiare a Natale” dopo l’affossamento del salario minimo, incalza Schlein per cui la ‘celebrazione’ della destra al potere a Castel Sant’Angelo rischia di essere effimera.  “Perché ho detto che il governo non arriva a fine legislatura?

Perché mi sembra che il governo sia molto fragile e stia mancando le risposte sui fondamentali.E non è questione di polemica politica ma contano le condizioni materiali dei cittadini: mi trovate qualcuno che dica di star meglio di un anno e due mesi fa?

Non lo trovate.Facciano un bagno di realtà.

Capisco che la propaganda è la loro confort zone ma i problemi reali sono un’altra cosa”.  E poi l’Italia a trazione Meloni in Ue. “Come si sta muovendo?Male perché questo governo è stato del tutto assente nel negoziato su una tematica così importante per l’Italia come la riforma del patto di stabilità per evitare di tornare all’austerità”.

Così Elly Schlein parlando con i cronisti al Forum Pd sull’Europa. “Stanno rischiando di farci tornare indietro alla rigida austerità e questo ci preoccupa molto.Hanno sempre scelto gli alleati più sbagliati in Europa.

L’Italia è sola e rischia di fare un balzo indietro”. In mattinata al Forum Pd, l’ospite d’onore è stato il commissario Ue, Paolo Gentiloni.Abbraccio con Schlein all’arrivo.

L’intervento del commissario è tutto puntato sull’ultimo Consiglio Ue, conclusosi oggi.Parla di “giornata storica” sull’avvio dei negoziati per l’ingresso dell’Ucraina, critica il veto di Orban sul bilancio che vuol dire rinvio degli aiuti a Kiev e spiega che il tema dell’Ucraina sarà spartiacque nella campagna per le europee perché marcherà la divisioni tra europeisti e nazionalisti.

E nella prima squadra, il Pd “sinistra europea di governo” siede per diritto: per ambizioni e storia.I cronisti tentano l’approccio con il ‘federatore’ ma Gentiloni sguscia via. Ma oltre a quello di Gentiloni, tra i capanelli l’altro nome che rimbalza è quello di Mario Draghi.

I riformisti dem non hanno gradito la netta chiusura di Schlein alla suggestione di Draghi alla guida dell’Ue.E oggi lo lascia intendere Lorenzo Guerini: “Draghi è una figura che è stata ed è protagonista nella politica d’Europa, le sue decisioni hanno dato un impulso fondamentale in passaggi decisivi per l’Ue, e credo lo possa fare anche in futuro.

Dopo di che non lo tirerei per la giacca e non lo invischierei nel chiacchiericcio politico”. Per il capodelegazione in Ue, Brando Benifei, e per Andrea Orlando sarebbe non la guida della Commissione ma quella del Consiglio Europeo, il ruolo auspicabile per Draghi.”Per la Commissione -dice Orlando- la partita si gioca in un rapporto con le altre forze politiche e i socialisti devono lavorare perché alla guida della Commissione vada un socialista.Se il Pse fosse il primo partito a livello europeo è legittimo che avanzi una candidatura che sia propria espressione e ci sono nomi che circolano di grande livello”.

Come quello di Schmit, conferma Orlando. “Nel quadro della scelta del presidente del Consiglio è naturale che tra i nomi che possono essere giocati, quello di Draghi va assolutamente sostenuto, sperando che la Meloni lo sostenga meglio di come ha sostenuto Daniele Franco o di come sembra voler sostenere Draghi”.Domani ci sarà la mattinata conclusiva dei lavori del Forum Pd sull’Europa con gli interventi di Romano Prodi e il ‘ritorno’ di Enrico Letta.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Virtus Francavilla, la presentazione del match

Juve Stabia-Virtus Francavilla, la presentazione del match con le probabili formazioni e le ultimissime.

Juve Stabia-Virtus Francavilla è il match tra la quarta peggiore difesa del campionato, quella dei pugliesi con 25 gol subiti, e e la migliore difesa d’Italia e d’Europa come quella delle Vespe con soli 6 gol al passivo in 17 gare e nessun gol subito nelle 8 gare interne finora disputate.

I temi di Juve Stabia-Virtus Francavilla.

La Juve Stabia ritrova da avversario quel Roberto Occhiuzzi, allenatore della Virtus Francavilla e nel 2019-2020 allenatore del Cosenza subentrato a Braglia, che sancì la retrocessione della Juve Stabia in Serie C con una rimonta stratosferica nelle ultime 10 giornate di quel campionato di Serie B che ricacciò le Vespe in Serie C dopo un solo anno di cadetteria. Quel Cosenza di Occhiuzzi fu la squadra in tutte le serie professionistiche d’Europa post-Covid a tenere la media punti più alta.

La Juve Stabia recupera per l’occasione l’attaccante Piovanello che però quasi certamente partirà dalla panchina avendo fatto un solo allenamento in settimana in gruppo dopo l’infortunio al ginocchio che lo ha tenuto fermo per alcune settimane.

Pagliuca, che in conferenza ha detto di aver visto a Crotone, a prescindere dalla vile aggressione perpetrata da alcuni dirigenti dei pitagorici ai danni di Petrazzuolo, una squadra che è mancata nel cosiddetto “morso” in alcuni frangenti della gara, spera di rivedere la sua squadra mordere gli avversari al massimo delle motivazioni nel contesto di una stagione che ha dello straordinario per le Vespe finora.

Non al meglio Mignanelli che è in dubbio ma dovrebbe stringere i denti, mentre sono in diffida i tre centrocampisti Romeo, Leone e Buglio che dovranno stare molto attenti in vista del prossimo turno col Picerno. Squalificato Meli per l’espulsione rimediata col Crotone.

Nel Francavilla quattro le assenze di rilievo dovuti alle squalifiche maturate per i cartellini dell’ultima gara col Cerignola. Mancheranno infatti Monteagudo, Risolo, Accardi e Giovinco. Dubbi sul modulo tattico 3-4-1-2 o 3-5-2 che finora ha caratterizzato le gare del Francavilla di Occhiuzzi. Le diverse assenze potrebbero indurre il tecnico anche a virare verso la difesa a quattro.

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Luca Cherchi della sezione di Carbonia al suo quinto anno in Serie C con 46 gare dirette e questo score: 13 vittorie interne, 20 pareggi e 13 affermazioni esterne. 16 i rigori assegnati e 12 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha già diretto 5 gare con questo score. 1 pareggio e 4 vittorie esterne, 1 rigore assegnato e 2 espulsioni decretate.

Gli assistenti saranno: 1° sig. Giorgio Ermanno Minafra della sezione di Roma 2; 2° sig. Federico Fratello della sezione di Latina; quarto uomo il sig. Michele Pasculli della sezione di Como.

Le probabili formazioni.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Romeo; Piscopo, Candellone. 

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

VIRTUS FRANCAVILLA (3-4-1-2): Forte; De Marino, Yakubiv, Enyan; Carella, Fornito, Di Marco, Biondi; Macca; Artistico, Polidori. 

Allenatore: sig. Roberto Occhiuzzi.