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Gaza, Onu approva risoluzione: ci sono aiuti ma non cessate il fuoco

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(Adnkronos) – Dopo giorni di negoziati, un veto posto dagli Stati Uniti e il timore di un secondo stop il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che chiede maggiori aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza.Di fatto però non chiede un cessate il fuoco immediato.

Il testo è passato con il voto favorevole di 13 Paesi membri, mentre gli Stati Uniti e la Russia si sono astenuti.E se Israele ringrazia gli Usa per aver mostrato il suo sostegno, per Hamas la risoluzione votata dal Consiglio di Sicurezza ”non è una misura sufficiente”.  Cosa dice la risoluzione La risoluzione prevede ”pause e corridoi umanitari urgenti ed estesi in tutta la Striscia di Gaza per un numero sufficiente di giorni per consentire un accesso umanitario completo, rapido, sicuro e senza ostacoli”.

Il testo della risoluzione presentata dagli Emirati Arabi Uniti su Gaza è stato ”ammorbidito” per poter essere finalmente approvato.Non chiede un cessate il fuoco immediato, ma stabilisce quando e come portare maggiori aiuti a Gaza.

Nel testo concordato è scritto anche quando e come creare le condizioni per porre fine o almeno sospendere i combattimenti nella Striscia di Gaza.Il punto di maggior attrito tra i Paesi del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite è stato sul ruolo di Israele nel decidere quali aiuti possono arrivare e se chiedere un cessate il fuoco, la cessazione o la sospensione delle ostilità.  L’ambasciatrice degli Emirati Lana Zaki Nusseibah ha parlato di “miracolo di Natale che tutti speravamo, per inviare un messaggio positivo alla gente di Gaza che soffre di condizioni di vita insopportabili”.  Un cessate il fuoco umanitario è “l’unico modo per iniziare a soddisfare i bisogni disperati della popolazione di Gaza e porre fine al loro incubo in corso”, ha detto il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres. “La risoluzione del Consiglio di Sicurezza può finalmente contribuire a raggiungere questo obiettivo, ma nell’immediato è necessario molto di più”, ha affermato. “Guardando al lungo termine, sono estremamente deluso dai commenti di alti funzionari israeliani che mettono in discussione la soluzione dei due Stati”, ha proseguito, aggiungendo che ”il vero problema” è l’offensiva di Israele che sta ”creando enormi ostacoli alla distribuzione degli aiuti umanitari all’interno di Gaza”. L’ambasciatore israeliano alle Nazioni Unite, Gilad Erdan, ha ringraziato gli Stati Uniti e il suo presidente Joe Biden per aver dimostrato di sostenere Israele e di ”essere al suo fianco durante i negoziati sulla risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite” approvata ieri. ”La decisione permette all’autorità di sicurezza di Israele di monitorare e ispezionare gli aiuti che entrano a Gaza”, ha detto Erdan, sottolineando che ”sono state mantenute le linee rosse definite”. Con un tweet Erdan ha sottolineato che ”non dobbiamo ignorare il fatto che il Consiglio di Sicurezza nel suo insieme non ha ancora condannato il massacro del 7/10.

Questa è una vergogna che rivela l’irrilevanza dell’Onu rispetto alla guerra a Gaza.Concentrarsi solo sui meccanismi di aiuto per Gaza non è necessario perché Israele consente comunque l’introduzione di aiuti su qualsiasi scala necessaria”.

Secondo il diplomatico ”l’Onu avrebbe dovuto concentrarsi sulla crisi umanitaria dei rapiti e così forse avrebbe portato ad un miglioramento della situazione.I fallimenti delle Nazioni Unite negli ultimi 17 anni hanno permesso ad Hamas di scavare tunnel terroristici e produrre missili e razzi, ed è chiaro che non ci si può fidare per supervisionare gli aiuti che entrano nella Striscia”.  Un cessate il fuoco immediato, assistenza umanitaria su vasta scala e nessuno sfollamento forzato.

E’ quello di cui la popolazione della Striscia di Gaza ha bisogno, ha dichiarato l’ambasciatore palestinese all’Onu, Riyad Mansour, definendo il voto del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite sulla risoluzione di Gaza ”un passo nella giusta direzione”. ”Ciò con cui abbiamo a che fare è un tentativo di distruzione del nostro popolo e il suo allontanamento per sempre dalla sua terra.Questo è l’obiettivo di Israele, il vero obiettivo.

Nessun futuro per i palestinesi in Palestina”, ha detto Mansour. Per Hamas invece la risoluzione votata dal Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ”non è una misura sufficiente” e ”non risponde alla situazione catastrofica creata dalla macchina da guerra sionista” nella Striscia di Gaza. “Negli ultimi cinque giorni l’Amministrazione statunitense ha lavorato duramente per svuotare questa risoluzione della sua essenza”, hanno affermato in una nota i miliziani di Hamas. “Emanarla con questa formula debole”, ”sfida la volontà della comunità internazionale e dell’Assemblea Generale delle Nazioni Unite di fermare l’aggressione di Israele contro il nostro popolo palestinese indifeso”, ha aggiunto. Per gli Usa “Hamas non ha alcun interesse a una pace duratura” a Gaza.A dichiararlo, dopo l’approvazione della risoluzione su Gaza, è stata Linda Thomas-Greenfield, ambasciatrice statunitense alle Nazioni Unite, accusando Hamas di essere “determinata a ripetere gli orrori” del 7 ottobre “ancora e ancora”.

Gli Stati Uniti, ha poi aggiunto, sostengono il diritto di Israele di “proteggere il suo popolo da atti di terrorismo”. “Dobbiamo lavorare per un futuro in cui israeliani e palestinesi possano vivere fianco a fianco in pace, questa è l’unica via da seguire”, ha affermato.Gli Stati Uniti, ha concluso, sono “delusi e sconvolti” dal fatto che la risoluzione stessa e alcuni membri del Consiglio di Sicurezza non siano riusciti a condannare il “terribile attacco terroristico”. L’ambasciatore russo all’Onu da parte sua ha condannato quella che ha definito una condotta “vergognosa, cinica e irresponsabile” da parte degli Stati Uniti per aver precedentemente posto il veto alle bozze di risoluzione del Consiglio di Sicurezza.

Intervenendo durante la sessione dell’esecutivo Onu, l’ambasciatore Vasily Alekseyevich Nebenzya ha accusato gli Stati Uniti di “evitare ogni responsabilità” e di “trascinare intenzionalmente il processo negoziale”.Nebenzya, che ha presentato un progetto di emendamento al Consiglio prima del voto, ma se lo è visto respingere, ha parlato di una bozza ‘inefficace’ che consente a Israele di continuare a operare come meglio crede a Gaza.  Israele sta continuando le operazioni di terra.

Il portavoce delle Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari, in una conferenza stampa ha fatto sapere che l’esercito israeliano si sta avvicinando al completo “controllo operativo” del nord della Striscia di Gaza e sta aumentando le operazioni nella parte meridionale dell’enclave palestinese. “Le truppe dell’Idf stanno continuando le operazioni di terra a Khan Younis e allo stesso tempo si stanno preparando ad espandere l’attività ad altre aree della Striscia, con particolare attenzione al sud”, ha detto Hagari.L’Idf ha inoltre reso noto che un soldato israeliano è stato ucciso da Hezbollah in un attacco lanciato dal Libano.

Hamas ha rivendicato la responsabilità in una nota affermando di aver effettuato l’assalto “con armi missilistiche e artiglieria, con colpi diretti”.Hezbollah ha spiegato di aver lanciato l’attacco a sostegno del popolo palestinese. Intanto migliaia di manifestanti ieri sono scesi per le strade di diverse città dello Yemen tra cui Sana’a per protestare contro la coalizione internazionale guidata dagli Stati Uniti per fronteggiare gli attacchi condotti dagli Houthi contro le navi nel Mar Nero.

La manifestazione di Sana’a si è svolta con il motto ”la coalizione per proteggere le navi israeliane non ci terrorizza”.Tra gli slogan intonati dai manifestanti ”qualunque nave verrà vicina, noi la colpiremo”.

Una manifestazione simile si è svolta a Saada, roccaforte Houthi nel nord dello Yemen. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

AZ Picerno, Longo: La Juve Stabia è la squadra da battere senza dubbio

Az Picerno – Juve Stabia (0-2): Il Picerno perde in casa l’ultima gara casalinga del 2003 e Mister Longo non può fare altro che i complimenti alle Vespe.

Emilio Longo, tecnico dell’AZ Picerno, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match perso 0-2 contro la Juve Stabia.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it:

“Dobbiamo fare i complimenti alla squadra avversaria e legittimato quello che stanno facendo.
Sono impressionato dalla loro fase di non possesso. Sapevamo che sarebbe la partita sarebbe stata vinta su un episodio. La Juve Stabia ha creato molto di più di noi i presupposti per l’episodio vincente.
Loro bravi e giganteggiano sulle palle alte. Loro bravissimi nelle fasi di non possesso. Noi ci siamo riusciti poco.
Creato poco? Merito degli avversari, noi bravi in fase di non possesso palla ma loro meglio di questo e sulle qualità di transizione. Noi su Esposito abbiamo creato qualcosa. La Juve Stabia nei duelli uno contro uno è stata più brava di noi. Questa sera abbiamo messo cross purtroppo molto insignificanti.
L’episodio è andato a chi ha meritato e sfruttato meglio. Oggi siamo stati sconfitti in campo e nulla ci preclude. Terza sconfitta nel girone di andata. Bravi comunque i miei ragazzi e dobbiamo prepararci in queste partite.
Juve Stabia una realtà, identitaria, cinica, cattiva. È la squadra da battere senza dubbio.”

Picerno – Juve Stabia (0-2), Mignanelli: Mi piacerebbe rinnovare il contratto

Az Picerno – Juve Stabia (0-2): Le Vespe vincono in casa della seconda in classifica e Mignanelli dichiara amore eterno alla casacca gialloblè.

Daniele Mignanelli, difensore della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 0-2 contro l’AZ Picerno.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it:

“Ci tenevamo a chiudere bene l’anno e vincere questa partita con Grinta e carattere. Ringraziamo i tifosi che ci danno una grossa spinta e possiamo dare sempre di più in questo campionato. È stato bello e dobbiamo continuare a pensare partita per partita, divertirci e non mollare mai come ci dice anche il nostro mister.

I nostri tifosi sono stati eccezionali come sempre. Non sarà facile ma proveremo a continuare a fare quello che stiamo facendo perché ci stiamo impegnando e stiamo mettendo in campo tutto quello che abbiamo.
Spero di rimanere qui, perché a Castellammare sto bene e voglio continuare.

Il rinnovo?

Ci spero e mi auguro che la società me lo proponga, perché mi trovo veramente bene in questa realtà.

Noi squadra da battere?

Dobbiamo continuare a fare ciò che ci piace fare, e cioè giocare e poi si vedrà come andrà a finire il campionato.”

Picerno – Juve Stabia (0-2), Pagliuca: È stata una bella partita da entrambe le parti

Az Picerno – Juve Stabia (0-2): Le Vespe vincono in casa della seconda in classifica e fanno felice Mister Pagliuca che al termine del match esprime tutta la sua soddisfazione.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa al termine del match vinto 0-2 contro l’AZ Picerno.

Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViVicentro.it:

“Dedichiamo questa vittoria a Lello Persico, una persona amata e onorata da tutti a Castellammare. Siamo rammaricati e tutti affranti, condoglianze alla famiglia.
La Juve Stabia ha fatto una grande partita, il Picerno anche l’ha fatta e questi ragazzi sono splendidi, Mignanelli questa settimana non si è potuto praticamente allenare, e tutti abbiamo visto ciò che ha fatto in campo. È una persona di qualità, un grande e lo ha fatto vedere. Lui e Gerbo hanno una qualità umana devastante. Il capitano ha sofferto in panchina.
I nostri tifosi?

Sono eccezionali. È la nostra anima e corpo, si è creata questa unione con loro eccezionale. Con umiltà e passo dopo passo dobbiamo provare a continuare a fare ciò che stiamo facendo con l’umiltà di sempre e passo dopo passo dobbiamo continuare a lavorare. Step by step ora, ottenuta la salvezza passiamo a quello successivo.

È stata una bella partita da entrambe le parti, siamo stati bravi e faccio i complimenti a tutti i ragazzi perché abbiamo battuto una squadra che in casa non aveva mai perso ed è in quella posizione di classifica non per caso.
Ci siamo detti, divertiamoci e aggiorniamo anche le nostre ambizioni, quindi giochiamo a Picerno con l’ambizione di chi vuole continuare il suo grande percorso iniziato lo scorso 18 luglio.

La sosta?

Meglio che arrivi per recuperare Piovanello e Andreoni e per ricaricarci.

Il primo goal?

Bachini ha detto che non l’ha toccata, poi penso sia stato Piscopo.

Bella serata di sport e bello l’ambiente anche a giocare con le tifoserie. Quando trovi anche campi così belli riesci anche ad esprimerti meglio.

Faccio gli auguri di buon Natale a tutti gli appassionati gialloblè. Finalmente, stasera, prenderò l’auto per tornare a casa da mia moglie e vado a festeggiare il Natale con Niccolò e Laura.”

Meteo Napoli 23 Dicembre 2023: oggi sereno, Domenica 24 e Lunedì 25 cielo coperto

Meteo Napoli 23 Dicembre 2023: bel tempo, min 10°C, max 17°C.

Meteo Napoli 23 Dicembre 2023: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 12°C. Venti deboli provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 2 e 6km/h. Si registra assenza di precipitazioni.

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Meteo Stabia 23 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 23 Dicembre 2023

Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 23 Dicembre 2023: giornata all’insegna del bel tempo, min 10°C, max 17°C.
Entrando nel dettaglio, avremo cielo poco nuvoloso o velato al mattino, cielo sereno al pomeriggio, cielo poco nuvoloso o velato alla sera.
Durante la giornata di oggi la temperatura massima verrà registrata alle ore 13 e sarà di 17°C, la minima di 10°C alle ore 7.
I venti saranno assenti al mattino, deboli da Ovest al pomeriggio con intensità tra 9km/h e 17km/h, alla sera deboli da Sud-Ovest con intensità tra 6km/h e 23km/h.
La visibilità più ridotta si avrà alle ore 8 e sarà di 100m.
L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2, corrispondente a 470W/mq.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche innocuo annuvolamento in arrivo serale.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure settentrionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale;
sul litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
su pianure meridionali e subappennino giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio.
Venti moderati dai quadranti sud-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 2900 metri. Mare molto mosso.

Meteo Stabia 23 Dicembre 2023: cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi

Meteo Stabia 23 Dicembre 2023 e le temperature

Meteo Stabia 23 Dicembre 2023: Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 11°C

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METEO Napoli 23 Dicembre 2023
Meteo Nazionale 23 Dicembre 2023

Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Stabia 23 Dicembre 2023

A Castellammare Di Stabia oggi cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore. Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 17°C, la minima di 11°C, lo zero termico si attesterà a 3148m. I venti saranno al mattino deboli e proverranno da Sud, al pomeriggio tesi e proverranno da Sud-Sudest. Mare mosso. Nessuna allerta meteo presente.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile e soleggiato, salvo qualche innocuo annuvolamento in arrivo serale.
Nello specifico:
su litorale settentrionalepianure settentrionali e sull’Appennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata, salvo la presenza di qualche addensamento serale;
sul litorale meridionale nubi sparse alternate a schiarite per l’intera giornata;
su pianure meridionali e subappennino giornata con tempo variabile, con maggiori schiarite durante il pomeriggio.
Venti moderati dai quadranti sud-orientali in rotazione ai quadranti sud occidentali; Zero termico nell’intorno di 2900 metri. Mare molto mosso.

Meteo 23 Dicembre 2023: PROSSIME ORE, la Tempesta si sposta

Meteo 23 Dicembre 2023: con dettagli anche per Campania, Napoli, Castellammare di Stabia

Meteo 23 Dicembre 2023: l’Anticiclone spazzerà via la Tempesta del Solstizio, Previsioni per Natale e S.Stefano.

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METEO Napoli 23 Dicembre

E’ in arrivo l’ANTICICLONE di NATALE!
Un super Anticiclone garantirà una stabilità atmosferica fin oltre NATALE, clima gradevole nelle zone soleggiate.
Sabato 23 ancora venti caldi e forti di Favonio sulle Alpi, a tratti anche in Val Padana, Maestrale furioso in Sardegna. Temperature in sensibile rialzo, fino a 16-18°C sulla Pianura Padana.
VIGILIA, NATALE e SANTO STEFANO: maxi anticiclone, clima piacevole di giorno, tante nuvole sui settori tirrenici e nebbie diffuse in Pianura Padana.
Dal 28 e fino a CAPODANNO, arriva un Ciclone Atlantico.

APPROFONDIMENTO

Pressione in aumento, ma soffiano venti forti di Maestrale in Sardegna e di favonio su Alpi e Pianura Padana.

La giornata trascorrerà con un cielo irregolarmente nuvoloso su gran parte delle regioni, sarà più sereno solo sulla fascia adriatica centro-meridionale e anche coperto sulle coste tirreniche del Sud, qui con occasionali piovaschi.

Temperature in aumento, anche forte al Nordovest

NORD
Soffiano ancora venti forti sulle nostre regioni, il favonio riscalderà il clima su molte città, soprattutto del Nordovest dove sembrerà Primavera. La giornata trascorrerà con un cielo irregolarmente nuvoloso su tutti i settori. Non sono attese precipitazioni se non qualcuna nevose sui confini alto atesini. Temperature massime in deciso aumento con valori vicini ai 20°C.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 9°C di Aosta e i 17-18°C di Milano

CENTRO e SARDEGNA
La pressione è in aumento, ma soffiano ancora venti forti di Maestrale in Sardegna, moderati altrove. La giornata sarà contraddistinta da un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso sull’isola e sulle regioni tirreniche, anche in Umbria. Sarà più soleggiato e sereno altrove. Temperature massime in aumento con clima piacevole di giorno.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 10°C di Perugia e i 15-16°C di Roma e Cagliari

SUD e SICILIA
La pressione aumenta e soffia il Ponente sulle nostre regioni pertanto la giornata sarà contraddistinta da un tempo in prevalenza asciutto, ma il cielo si presenterà parzialmente nuvoloso su Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, sereno in Puglia. Qualche piovasco potrà interessare le coste tirreniche, specie campane. Temperature in aumento con clima piacevole di giorno.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 10°C di Potenza e i 17-18°C di Palermo e Bari

ACCADDE OGGI 23 Dicembre: Santi, ricorrenze e cenni storici

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ACCADDE OGGI 23 Dicembre. Scoprite cosa è accaduto il 23 Dicembre.

ACCADDE OGGI 23 Dicembre: Oggi, celebriamo i santi, ricordiamo eventi storici, e festeggiamo compleanni illustri.

L’aforisma del 23 Dicembre
È chiaro che l’efficacia dell’opinione pubblica dipende molto da quanto essa è competente, dal fatto cioè se possiede o no informazioni attendibili.
Michail Gorbačëv

Nati il 23 dicembre…
Alessandro I di Russia (1777)
Giuseppe Tomasi di Lampedusa (1896)
Aldo Capitini (1899)

e morti …
Thomas Malthus (1834)
Hideki Tojo (1948)
Lavrentij Beria (1953)

In questo giorno accadde …
179 a.C. – Il censore Marco Emilio Lepido scioglie il voto fatto durante la guerra contro i Liguri e dedica il tempio di Giunone Regina nel Campo Marzio a Roma.
619 – Elezione di papa Bonifacio V.
1941 – Il sommergibile tedesco U 559 affonda il piroscafo Shuntien ad Est di Tobruch causando circa un migliaio di vittime tra i quali numerosi prigionieri di guerra, in maggioranza italiani.
1947 – Prima dimostrazione del transistor ai Bell Laboratories.
1984 – Strage del Rapido 904: il rapido 904 Napoli – Milano, carico di passeggeri viene devastato dall’esplosione di una bomba.

ACCADDE OGGI 23 Dicembre:
la Chiesa cattolica celebra la memoria di san Dagoberto II, di san Giovanni da Kety e di santa Marie-Marguerite d’Youville;
la Religione romana celebra i Larentalia e il settimo e ultimo giorno dei Saturnali.

Feste e ricorrenze

Nazionali
Nascita dell’imperatore giapponese Akihito nato nel 1933.

Religiose
Cristianesimo:
San Basilide martire
San Dagoberto II, martire
Dieci martiri di Creta, martiri
San Giovanni da Kety, sacerdote
Santa Maria Margherita d’Youville
San Mardonio, martire
San Migdonio martire
San Servolo il Paralitico
San Thorlak d’Islanda, vescovo
Sant’Ivo di Chartres, vescovo
Santa Vittoria vergine e martire
Beato Niccolò Fattore

Religione romana antica e moderna:
Larentalia
Diana
Giunone Regina in Campo Marzio
Tempeste
Ludi Saturnali, settimo e ultimo giorno

Eventi

179 a.C. – Il censore Marco Emilio Lepido scioglie il voto fatto durante la guerra contro i Liguri e dedica il tempio di Giunone Regina nel Campo Marzio a Roma.
619 – Elezione di papa Bonifacio V.
800 – Papa Leone III presta giuramento di purificazione.
882 – Elezione di papa Marino I.
1256 – Papa Alessandro IV con una bolla concede l’abbazia di Bagnara Calabra ai monaci florensi di S. Maria della Gloria di Anagni.
1294 – Il conclave che eleggerà papa Bonifacio VIII si riunisce a Napoli.
1295 – Consacrata la chiesa di Santa Maria del Pantano a Galeata, FC.
1339 – Simone Boccanegra viene eletto Doge della Repubblica di Genova.
1534 – Il Parmigianino viene ingaggiato da Elena Baiardi per affrescare la cappella nella chiesa di Santa Maria dei Servi.
1569 – Russia: lo zar Ivan IV fa incarcerare e strangolare Filippo II (Metropolita di Mosca), capo della Chiesa ortodossa russa, contrario all’Opričnina.
1620 – Inizia la costruzione della Colonia di Plymouth.
1688 – Giacomo II d’Inghilterra viene lasciato fuggire dal Principe d’Orange.
1672 – Viene scoperta Rea (o Rhea, in greco ‘Ρέα), la seconda più grande luna di Saturno, da Giovanni Domenico Cassini.
1796 – Congresso di Reggio Emilia: I territori occupati dalle truppe francesi di Bologna e Ferrara, Modena e Reggio proclamano la costituzione della Repubblica Cispadana.
1823 – Una Visita di San Nicola, attribuito a Clement Clarke Moore, viene pubblicato per la prima volta.
1909 – Alberto I del Belgio diventa re.
1910 – Emiliano Figueroa Larraín termina il suo mandato da presidente del Cile e passa l’incarico a Ramón Barros Luco.
1913 – Viene istituita la Federal Reserve.
1915 – Ramón Barros Luco termina il suo mandato da presidente del Cile e passa l’incarico a Juan Luis Sanfuentes Andonaegui.
1916 – Prima guerra mondiale: nella Battaglia di Magdhaba, le forze alleate catturano una guarnigione turca sulla penisola del Sinai.
1920 – Juan Luis Sanfuentes Andonaegui termina il suo mandato da presidente del Cile e passa l’incarico a Arturo Alessandri Palma.
1922 – Papa Pio XI scrive la sua prima enciclica Ubi arcano Dei consilio.
1924
Esce il primo numero de Il Baretti quindicinale di letteratura;
Viene firmato a Ginevra il Cartello Phoebus.
1925 – Luis Barros Borgoño termina il suo mandato da Presidente del Cile e passa l’incarico a Emiliano Figueroa Larraín.
1932 – Arturo Alessandri Palma inizia il suo secondo mandato da Presidente del Cile.
1933 – Adolf Hitler pronuncia un discorso sulla Gioventù hitleriana.
1936 – L’Italia invia dei volontari in Spagna, durante la guerra civile per combattere i Nazionalisti.
1938
Inizia la battaglia per Barcellona con un attacco dei nazionalisti;
Arturo Alessandri Palma Termina il suo incarico da Presidente del Cile.
1941 – Il sommergibile tedesco U 559 affonda il piroscafo Shuntien ad Est di Tobruch causando circa un migliaio di vittime tra i quali numerosi prigionieri di guerra, in maggioranza italiani.
1944 – L’aviazione americana rifornisce la città assediata di Bastogne, inizia la controffensiva Alleata nelle Ardenne
1945 – Papa Pio XII scrive l’enciclica Orientales Omnes Ecclesias.
1947 – Primo prototipo funzionante del transistor ai Bell Laboratories.
1954 – Isaak Babel’ viene pubblicamente scagionato dalle accuse contro Stalin.
1956 – Ichiro Hatoyama conclude il suo incarico da Primo Ministro del Giappone al suo posto subentra Tanzan Ishibashi.
1961 – Disastro ferroviario della Fiumarella: un vagone ferroviario precipita da un viadotto sulla Ferrovia Cosenza-Catanzaro causando la morte di 71 passeggeri.
1966 – Il film Il buono, il brutto, il cattivo viene proiettato per la prima volta in pubblico.
1968 – Lanciata la missione Apollo 8 con a bordo i primi uomini ad orbitare intorno alla Luna.
1969 – Una banda armata fa irruzione nell’appartamento di Deng Xiaoping per attentare alla sua vita ma trova delle guardie armate.
1973 – Esce in Italia il romanzo breve Incontro con Rama di Arthur C. Clarke.
1973 – Ritrovamento dei 16 superstiti del Disastro aereo delle Ande.
1976 – Nasce Telecolor International a Catania.
1978 – Disastro aereo a Punta Raisi. Un DC 9 si schianta in mare e muoiono 108 persone.
1979
Unità militari dell’Unione Sovietica occupano Kabul, la capitale dell’Afghanistan.
I dati della curva di luce di Metis rilevano la presenza di una luna attorno all’asteroide 9 Metis. Esperimenti successivi non riescono a confermare questa ipotesi.
L. V. Zhuravleva scopre gli asteroidi 3724 Annenskij e 3971 Voronikhin.
1982
La Environmental Protection Agency raccomanda l’evacuazione di Times Beach (Missouri) a causa dei livelli pericolosi della contaminazione da diossina.
Il giudice istruttore Emilio Ledonne emette un mandato di cattura contro Stefano Delle Chiaie.
L. G. Karachkina scopre gli asteroidi 3345 Tarkovskij e 3675 Kemstach.
1984
Italia, San Benedetto Val di Sambro: il rapido 904 Napoli – Milano, un treno carico di passeggeri, in gran parte in viaggio per le vacanze natalizie, viene devastato dall’esplosione di una bomba. Al termine dei soccorsi si conteranno 15 morti e più di 100 feriti. L’attentato segna l’ingresso della mafia nel teatro dello stragismo di stato.
L’Oak Ridge Observatory scopre l’asteroide 3773 Smithsonian.
François Dossin scopre l’asteroide 4440 Tchantchès.
L. G. Karachkina scopre l’asteroide 4626 Plisetskaya.
1987 – Il CNR registra il primo dominio internet italiano: cnr.it
1990 – La Slovenia vota per secedere dalla Repubblica Federale Socialista di Jugoslavia.
1991
Jan Olszewski inizia il suo mandato da Primo ministro della Polonia.
Milan Kučan diventa Presidente della Slovenia.
1995 – Lech Wałęsa finisce il suo incarico da presidente della Polonia e lascia il posto a Aleksander Kwaśniewski.
1997 – Jorn Barger, un commerciante americano appassionato di caccia, decide di aprire una propria pagina personale per condividere i risultati delle sue ricerche sul web riguardo al suo hobby, pubblica il primo blog.
2001 – Federico Ramón Puerta finisce il suo mandato da presidente dell’Argentina, viene eletto al suo posto Adolfo Rodríguez Saá.
2002
Un MiG-25PD distrugge un ricognitore senza pilota RQ-1A Predator dell’USAF.
2004
Democrazia Cristiana per le Autonomie si costituisce come formazione politica autonoma.
La NASA annuncia che l’asteroide Apophis è il primo oggetto a raggiungere il livello 2 sulla Scala Torino.
2005
Il Sudan riceve la dichiarazione dello stato di guerra da parte del confinante Ciad.
Lech Kaczyński diventa presidente della Polonia.
2008 Un terremoto colpisce le zone di Parma e Piacenza, nessun ferito ma tanti danni agli edifici storici e antichi. Il terremoto è stato seguito da tantissime scosse di assestamento avvertite in tutto il nord Italia.
2015 – Grecia: il Parlamento, con 194 voti a favore e 55 contro, approva la Legge sulle Unioni civili.
2017 – Nelle Filippine una tempesta tropicale causa più di 130 morti nella città di Mindanao.

Salernitana-Milan 2-2, Jovic al 90′ evita il ko ai rossoneri

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(Adnkronos) – Un gol di Jovic al 90′ evita al Milan il ko in trasferta con la Salernitana.Sotto gli occhi di Ibrahimovic in tribuna all’Arechi nella sua nuova vesta di advisor, i rossoneri pareggiano 2-2 nell’anticipo della 17/a giornata di Serie A.

I ragazzi di Pioli passano in vantaggio con Tomori al 17′ ma subiscono la rimonta dei granata con i gol di Fazio e Candreva a cavallo dei due tempi.Ci pensa l’attaccante serbo a salvare il Milan che resta terzo in classifica con 33 punti, -8 dall’Inter e -4 dalla Juventus che domani possono allungare ancora.

Alla squadra di Inzaghi resta l’amaro in bocca per l’impresa sfiorata e il punto conquistato non basta a lasciare l’ultimo posto in classifica a quota 9.  In avvio di match subito pericolosi i padroni di casa dopo 6 minuti.Prima ottima giocata di Tchaouna che invita Candreva al tiro al volo, murato dalla difesa.

L’azione prosegue e arriva un altro pallone in mezzo per Dia che colpisce con l’esterno destro e chiama Maignan all’intervento in corner.Subito dopo però la squadra di Pioli prende in meno la partita e dopo due occasioni con Pulisic e Giroud passa in vantaggio al 17′: sugli sviluppi di una punizione, la palla dopo una deviazione diventa preda di Leao sulla destra, il portoghese la mette in mezzo e Tomori di testa sigla l’1-0.  Al 26′ progressione di Leao che si guadagna spazio e si invola verso l’area in posizione quasi centrale: palla in profondità per l’inserimento di Theo Hernandez, fermato da Costil in uscita bassa.

Alla mezz’ora Candreva va al cross e trova la deviazione di Bennacer in area che testa i riflessi di Maignan: attentissimo il portiere rossonero che respinge il pallone.Al 33′ Milan scoperto in difesa e Salernitana che si trova con spazi interessanti in attacco: la palla viene scaricata a Candreva che rientra sul mancino e calcia dal limite, non trovando lo specchio della porta.

Al 41′ buona manovra dei padroni di casa, palla bassa in mezzo di Candreva per Kastanos che riesce a prenderla in allungo in scivolata e costringe Maignan a una grande deviazione in angolo.Proprio dal corner arriva la rete dei campani: cross in mezzo e colpo di testa incrociato vincente di Fazio che fa 1-1.  Nella prima parte della ripresa è il Milan a tenere il pallino del gioco, cercando di aumentare la pressione offensiva con la Salernitana che regge senza particolari affanni.

Al 16′ la prima occasione che si procura Loftus-Cheek: l’ex Chelsea è bravo a rientrare in area e costruirsi lo spazio per la conclusione mancina, Costil si distende e gli nega la rete.Al 18′ i granata ribaltano la partita.

Con Tomori a terra per un problema muscolare, i padroni di casa recuperano palla e vanno in contropiede: palla allargata sulla destra per Candreva che calcia da fuori sul primo palo e ‘buca’ Maignan per il 2-1.  Al 22′ Mazzocchi vicino al tris.Schema da punizione della Salernitana che batte orizzontale per il destro dalla distanza, di prima intenzione, del terzino: Maignan la vede alla fine ma riesce a deviarla in corner.

Poco dopo doppio cambio per Pioli che manda in campo Chukwueze e Jovic per Pulisic e Bennacer.Al 33′ Inzaghi risponde con un triplo cambio: fuori Mazzocchi, Kastanos e Tchaouna, dentro Bronn, Martegani e Jovane Cabral.  Al 37′ rossoneri a un passo dal pari: spunto di Leao sulla sinistra, cross in mezzo per il colpo di testa di Jovic, respinto dal portiere, poi sulla ribattuta altro tentativo ravvicinato e grande risposta ancora di Costil.

Al 45′ arriva il pari.Ancora Jovic a segnare per i rossoneri: cross in mezzo, sponda di Giroud di testa e tiro al volo dell’ex viola che regala il 2-2 in extremis.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Monza-Fiorentina 0-1, gol di Beltran

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(Adnkronos) – La Fiorentina batte 1-0 il Monza nell’anticipo della 17/a giornata di Serie A, disputato all’U-Power Stadium della città brianzola.A decidere il match il gol di Beltran dopo soli 7 minuti.

In classifica i viola salgono al 4° posto con 30 punti, mentre i biancorossi restano fermi in 11/a posizione a quota 21.  Il Genoa batte in trasferta per 2-1 il Sassuolo nell’anticipo disputato al Mapei Stadium di Reggio Emilia.Al vantaggio dei padroni di casa con Pinamonti al 28′, replicano Gudmundsson al 64′ su calcio di rigore ed Ekuban all’87’.

In classifica i rossoblù agganciano al 13° posto il Frosinone con 19 punti, mentre i neroverdi restano fermi a quota 16 in 15/a posizione.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra, ora rush finale alla Camera: tempi, misure e risorse

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(Adnkronos) – Dal taglio cuneo fiscale, intervento principale della manovra, alle risorse per il Ponte di Messina, ma anche le pensioni, gli affitti brevi e i mutui per i giovani: sono questi alcuni dei capisaldi del ddl Bilancio che oggi ha tagliato il traguardo dell’approvazione del Senato.Il voto di fiducia chiesto dal governo sul maxiemendamento ha incassato 112 sì, contrari 76 e tre astenuti.  Ora il testo passa alla Camera per l’approvazione definitiva il 29 dicembre di Montecitorio, scongiurando di 48 ore lo spauracchio dell’esercizio provvisorio, sempre paventato e sempre scansato in extremis.

I primi emendamenti dell’opposizione alla manovra arriveranno in commissione Bilancio della Camera già questa sera, in largo anticipo rispetto alla scadenza fissata per domani alle 14,30.Secondo quanto spiegano fonti parlamentari, si tratterà delle proposte normative considerate più importanti, circa una cinquantina, e la presentazione in serata servirà per permettere alla commissione di valutare con più tempo i contenuti.

La seduta della commissione Bilancio della Camera è in programma domani mattina alle 10. La manovra vale circa 24 miliardi di euro dei quali oltre 15 miliardi finanziari in deficit e destinati al taglio del cuneo (quasi 11 mld) e alla riduzione delle aliquote Irpef (poco più di 4 mld).Le due misure insieme portano un vantaggio in busta paga per i contribuenti coinvolti di circa 120 euro al mese. Giù le tasse sul lavoro per 14 milioni di dipendenti con vantaggi medi di circa 100 euro al mese: in manovra il governo conferma il taglio del cuneo, rafforzato con il decreto del primo maggio, di 7 punti per i redditi fino a 25mila e 6 punti per quelli fino a 55mila euro.

La misura è finanziata solo per il 2024. Con la manovra parte il primo modulo della riforma fiscale: per il 2024 le aliquote Irpef si riducono da quattro a tre accorpando i primi due scaglioni con un’unica aliquota al 23% per i redditi fino a 28.000; al 35% per i redditi fino a 50.000 euro e al 43% oltre i 50.000.Inoltre si amplia fino a 8.500 euro la soglia di no tax area.

Secondo le stime delle associazioni, la riforma garantisce un beneficio massimo di circa 20 euro al mese per i contribuenti convolti. La manovra conferma le risorse per il Ponte sullo Stretto di Messina pari a 11,6 miliardi di euro dal 2024 al 2032, ma alleggerisce a 9,3 miliardi l’onere a carico del bilancio statale.La rimanente parte di 2,3 miliardi verrà reperita dal Fondo di sviluppo e coesione, con una dote da 1,6 mld a carico del Fondo ma a valere sui bilanci di Calabria (300 mln) e Sicilia (1,3 mld).  Grande assente nella manovra è il Superbonus.

Nessuna mini-proroga in legge di Bilancio del termine per chiudere i lavori fatti con il bonus al 110% nonostante il pressing costante ma non esclusivo di Forza Italia.L’intervento potrebbe però approdare in un decreto ad hoc o nel dl Milleproroghe che il governo approva di consueto a fine anno.  ‘Salve’ le pensioni di vecchiaia dei medici con penalizzazioni light per le anticipate.

Dopo polemiche e scioperi il governo con un emendamento all’art 33 della manovra mette al riparo dai tagli le pensioni di vecchiaia di medici, dipendenti di enti locali, maestri e ufficiali giudiziari e riduce progressivamente la decurtazione per i sanitari che restano in corsia (riduzione di un trentaseiesimo del taglio per ogni mese in più di permanenza al lavoro).I dirigenti medici e gli infermieri, se lo vorranno, potranno inoltre rimanere al lavoro fino a 70 anni.  Si alleggerisce la spending review per gli Enti locali rispetto alla versione originaria della manovra: circa 280 milioni di fondi stanziati per il Covid e non spesi vengono ridestinati agli enti locali, riducendone la revisione della spesa nell’ordine del 20%-30% nel triennio.  La manovra incrementa il Fondo sanitario nazionale di 3 miliardi per il 2024, 4 miliardi per il 2025 e 4,2 miliardi per il 2026.  Le opposizioni hanno destinato i 40 milioni delle risorse a loro disposizione alle misure per la lotta alla violenza sulle donne.

Tra gli interventi a sostegno delle donne vittime di violenza, la creazione di un fondo per le case rifugio, l’esonero contributivo alle assunzioni e le risorse aggiuntive per il Fondo per le Pari opportunità.  Negli emendamenti alla manovra approvati trova spazio la cedolare secca al 21% ma solo sul primo immobile con affitto breve.Dunque l’aliquota al 26% sui redditi da contratto di locazione scatterà solo a partire dal secondo appartamento.

Se gli immobili con affitto breve sono più di quattro scatta il calcolo da reddito d’impresa, dunque non sarà applicata la cedolare secca.  La legge di Bilancio ha prorogato per il 2024 le agevolazioni al mutuo per la prima casa degli under 36 con Isee entro i 40mila euro.L’importo massimo finanziabile è di 250mila euro. In manovra anche la consueta sfilza di micromisure.

Tra le altre, il concorso straordinario per il reclutamento di 345 segretari comunali; la sanatoria ex post delle delibere Imu dei Comuni ritardatari con possibile conguaglio ed il rischio che a fine febbraio i contribuenti interessati debbano pagare l’extra; il raddoppio dei fondi per il bonus psicologo che salgono a 10 milioni e l’istituzione della Capitale italiana dell’arte contemporanea, da indicare ogni anno a partire dal 2024 con relativi stanziamenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Intervento al cervello da sveglio, in sala operatoria suona i tamburi

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(Adnkronos) – Dell’intervento subìto qualche giorno fa all’ospedale di Cremona, Sergio ricorda poco: la preparazione, il momento dell’anestesia, un sapore cattivo in bocca.I medici che lo chiamano per nome mentre è “sotto i ferri”, il risveglio, l’occhio destro che non si apre bene.

In sala operatoria riconosce la musica di sottofondo che ha scelto e, su indicazione dei sanitari, inizia a tenere il ritmo, con gesti fluidi e precisi, battendo su due piccoli tamburi recuperati per l’occasione.Nel frattempo, i chirurghi armeggiano alle sue spalle, ultimando le manovre per rimuovere un grosso tumore dall’insula. “Un’area molto delicata del cervello da cui dipendono funzioni importanti come il linguaggio, il movimento e la creatività.

Per questo – spiega Antonio Fioravanti, che ha diretto l’équipe di Neurochirurgia dell’ospedale nel 65esimo intervento complesso di ‘chirurgia da sveglio’ – far suonare il paziente durante l’operazione è stato clinicamente decisivo”. Il paziente – 39 anni, fisico criogenico, ricercatore a Barcellona – sta bene.Seduto sul letto dell’ospedale, gambe incrociate, non si capacita di quello che è accaduto: “Fa impressione pensare che qualcuno abbia toccato il mio cervello, il luogo dei pensieri, dei sentimenti e della memoria; una specie di organo sacro, ben protetto nella sua scatola cranica”.

Sergio si è detto “molto contento di tornare a casa per Natale e stare con la mia famiglia che mi è stata di grande conforto.So che mi attendono cicli di terapie”.

Ma intanto racconta: “Sono sorpreso di essermi potuto alzare subito dal letto, parlo normalmente, le mie mani si muovono come voglio”.  Fino a qualche anno fa Sergio suonava la batteria. “Mai avrei pensato di esibirmi in sala operatoria in una condizione così difficile, mi sembrava di vivere dentro un sogno”, sorride.Quando i chirurghi gli hanno chiesto di smettere, ha rilanciato: “Posso suonare ancora 10 minuti?”.

La diagnosi di Glioma (a basso grado) è arrivata il 10 novembre scorso, dopo alcuni accertamenti fatti in un ospedale di Barcellona, in seguito a improvvise crisi epilettiche.Da quel momento ci sono stati due consulti in Spagna (dove Sergio vive da 8 anni) e uno in Italia, poi la visita in telemedicina con la Neurochirurgia di Cremona e la scelta. “Affrontare un’operazione come questa spaventa, ma non l’ho vissuta come una violazione del corpo, anzi. È stato come mettere la mia vita in buone mani.

La paura c’è ed è grande, ti segna”, dice Sergio, che aggiunge: “Ho deciso di fidarmi ciecamente dei medici e della scienza.A una persona che si trova nella mia situazione direi di non scoraggiarsi, se non affronti l’intervento poi non lo racconti”. “La chirurgia da sveglio, praticata all’ospedale di Cremona da 5 anni – spiega Fioravanti – è una metodica molto sofisticata che consente di dialogare e interagire con il paziente durante l’operazione.

Questo garantisce una specie di doppio controllo in tempo reale rispetto all’andamento dell’intervento che, nel caso specifico, era molto complesso.Sergio, infatti, oltre ad essere un giovane uomo, è ambidestro e bilingue: riuscire a preservare entrambe le funzioni (linguaggio e movimento) era il nostro obiettivo”.

Per raggiungerlo, oltre all’interazione fra medico e paziente, “in sala operatoria abbiamo utilizzato anche il ‘navigatore’, una guida di massima precisione che, insieme alla fluorescenza (tecnica che colora le cellule tumorali) ci ha aiutato a circoscrivere l’area da rimuovere e creare le migliori condizioni per mantenere integre le sue abilità”, continua il camice bianco. La chirurgia da sveglio è una tecnica molto coinvolgente. “Si crea una relazione simbiotica con il paziente, ogni volta è un’emozione diversa.Mentre parlavo con Sergio e lui rispondeva, muoveva le mani, suonava, mi rendevo conto dell’andamento dell’intervento, è difficile spiegare cosa ho provato in quel momento”, dice Fioravanti.

Certo, puntualizza Sara Subacchi, neuropsicologa, “non tutti i pazienti sono candidabili alla chirurgia da sveglio, ci vuole una certa attitudine psicologica e cognitiva, un buon controllo dell’ansia, delle emozioni e dello stress.Nei giorni che precedono l’ingresso in sala operatoria il paziente viene preparato attraverso la simulazione di quello che accadrà: la postura da tenere, il momento del risveglio, i test a cui verrà sottoposto.

Non ci devono essere sorprese”. Nel caso di Sergio, continua, “la preparazione ha previsto anche l’uso delle percussioni, un elemento a lui familiare, che lo ha aiutato a restare calmo e concentrato.La sua performance durante l’intervento è stata fondamentale per valutare la sua capacità di muovere le mani, di tenere il ritmo in modo coordinato, di misurare la forza e molti altri aspetti”.

Sergio, ripercorre la responsabile della Neuroanestesia Elena Grappa, “si è dimostrato una persona lucida, molto razionale, pacata.In questi casi, il paziente viene addormentato con una tecnica anestesiologica particolare che contempla la necessità di poterlo risvegliare, al momento opportuno, con la massima tranquillità.

La fase da sveglio è la più delicata, richiede il continuo monitoraggio dei parametri, la gestione dei tempi”.Prima dell’intervento, i neuroradiologi disegnano la mappa del cervello a colori, come spiega Claudia Ambrosi, direttore della Neuroradiologia.

Sergio è stato sottoposto a due test specifici: “Abbiamo eseguito un test di produzione verbale, sia in italiano che in inglese, mappando le principali aree del linguaggio.Il secondo test era di tipo motorio, mediante esecuzione di movimenti fini delle dita, per tracciare, in modo analogo, la mappa dell’area motoria”, conclude l’esperta. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, la combinazione vincente di oggi 22 dicembre

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(Adnkronos) – Continua la caccia al 6 dopo l’estrazione del Superenalotto di oggi 22 dicembre 2023.Il jackpot continua dunque a crescere con un montepremi alimentato dalle schedine e dalle giocate.

Quanto costa giocare?Quale punteggio ha diritto a un premio?

E quanto si vince?Ecco domande e risposte, oltre ai numeri vincenti di oggi. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.Centrati quattro ‘5’ che vincono 34.780,79 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 36.100.000 euro.La combinazione vincente del concorso di oggi: 1, 8, 46, 57, 73, 79.

Numero Jolly: 67.Numero SuperStar: 32.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manchester City vince il mondiale per club, Fluminense ko 4-0

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(Adnkronos) – Il Manchester City vince per la prima volta nella sua storia il mondiale per club.Gli inglesi, campioni d’Europa in carica, superano con un netto 4-0 i brasiliani della Fluminense nella finale disputata al King Abdullah Sports City di Jeddah, in Arabia Saudita.

Partita subito in discesa per gli uomini di Pep Guardiola, avanti dopo 40 secondi con il tap-in vincente di Julian Alvarez, poi il raddoppio con l’autogol di Nino al 27′.Nel secondo tempo gli inglesi controllano e chiudono i conti con Phil Foden al 72′ e ancora Alvarez all’88’.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, vittoria per Trump: Corte suprema respinge iter rapido su immunità

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(Adnkronos) – La Corte suprema degli Stati Uniti ha respinto la richiesta del procuratore Jack Smith di accelerare l’iter per esaminare la questione dell’immunità di Donald Trump nel processo per reati commessi quando era in carica.Lo riporta la Cnn.

Le parti possono fare ricorso, ma la decisione della Corte suprema è una vittoria per Trump e un duro colpo per Smith. Il procuratore speciale Smith aveva chiesto alla Corte suprema di stabilire rapidamente se l’ex presidente degli Stati Uniti Trump godesse dell’immunità per quanto riguarda i procedimenti giudiziari nei suoi confronti che lo accusano di aver tentato di sovvertire il risultato delle elezioni del 2020.Il procuratore aveva chiesto di saltare il ricorso alla corte d’appello per arrivare subito a un giudizio dei sommi giudici in tempi brevi sulla questione per permettere che si mantenga al 4 marzo la data dell’inizio del processo, ovvero un giorno prima delle primarie del Super Tuesday. La tempistica dei quattro casi penali di Trump è di fondamentale preoccupazione sia per i pubblici ministeri che per il team legale dell’ex presidente.

Smith ha anche accusato Trump in Florida di aver presumibilmente gestito male documenti riservati e di aver ostacolato gli sforzi del governo per recuperarli; inoltre, l’ex presidente deve affrontare accuse statali a New York e in Georgia per presunta cospirazione per annullare i risultati delle elezioni del 2020 in quello stato.Di fronte alle quattro diverse accuse, Trump ha negato e ha cercato di rinviare i suoi processi oltre il giorno delle elezioni di novembre.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Empoli-Lazio 0-2, gol di Guendouzi e Zaccagni

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(Adnkronos) – La Lazio torna alla vittoria dopo due giornate imponendosi per 2-0 al ‘Castellani’ contro l’Empoli, grazie a un gol per tempo di Guendouzi e Zaccagni.Un successo fondamentale per i capitolini che restano agganciati al gruppo in lotta per i posti nelle Coppe Europee.

I biancocelesti salgono a 24 punti in nona piazza, a 4 lunghezze dal Bologna 4°.A rovinare la serata di Sarri gli infortuni che lo costringono a rinunciare intorno alla metà del primo tempo, prima a Immobile e poi a Luis Alberto, sostituiti da Castellanos e Kamada.

I padroni di casa disputano una buona gara ma peccano di concretezza sotto porta e restano fermi a quota 12 in 18/a posizione.  Partono meglio i padroni di casa che ci provano due volte con tiri da fuori area, al 2′ con Maldini e al 4′ con Cambiaghi ma le due conclusioni terminano alte.Al 9′ alla prima occasione passano invece gli ospiti con il primo gol in Serie A di Guendouzi.

Luis Alberto avvia l’azione e chiude un bellissimo uno-due con Zaccagni in area.Finta e tiro col destro, ma Luperto salva sulla linea.

Sulla ribattuta ci provano prima Immobile e poi Zaccagni, ma i giocatori dell’Empoli respingono ancora.Alla fine ci prova il francese di sinistro dentro l’area e al quarto tentativo la Lazio sblocca.

Al quarto d’ora reazione dei toscani con un sinistro a giro di Cambiaghi di prima intenzione: Provedel blocca.Al 20′ biancocelesti vicini al bis: Gila recupera palla e lancia Immobile.

Il centravanti passa il pallone con i tempi giusti per l’inserimento di Guendouzi, fermato però in uscita da Caprile.  Un minuto dopo il capitano della Lazio si ferma ed è costretto a lasciare il campo, al suo posto Castellanos.Al 25′ anche Luis Alberto, come Immobile, si arrende a un problema muscolare, dentro Kamada.

Alla mezz’ora gran punizione di Bastoni da quasi 30 metri con palla alta di un soffio.Al 34′ doppia chance per gli azzurri: tiro senza velleità di Grassi dalla distanza, ma una deviazione di Guendouzi lo rende pericolosissimo.

Provedel, preso in controtempo, riesce in tuffo a togliere il pallone dall’angolino.Sul corner seguente, altro grande riflesso del portiere su un sinistro insidioso di Maldini.

Al 41′ azione personale di Kamada, chiuso in angolo al momento del tiro.Prima del doppio fischio dell’arbitro slalom in area di Maldini con Rovella che lo ferma prima della conclusione.  Al 5′ della ripresa Empoli vicino al pari, spunto di Maldini a sinistra, che crossa in mezzo.

La palla vagante è raccolta da Cambiaghi, che calcia di mancino a botta sicura.Provedel in tuffo a mano aperta manda il pallone in calcio d’angolo.

Al quarto d’ora ancora Maldini protagonista, il figlio d’arte si gira in area e calcia di sinistro: Provedel si rifugia in angolo.Al 18′ l’Empoli chiede rigore per fallo di mano di Felipe Anderson.

Il brasiliano però colpisce prima il pallone di testa schiacciandoselo sul braccio destro.Marchetti non fischia e anche dal Var non viene segnalato nulla.  Al 22′ il raddoppio della Lazio: Guendouzi sradica palla a Baldanzi e avvia il contropiede allargando per Zaccagni.

L’ex Verona si accentra, calcia e trova la respinta di Caprile.Il portiere dell’Empoli si supera anche sulla ribattuta, ma non può nulla da terra sul terzo tiro del laziale.

Al 28′ potrebbe arrivare anche il tris in contropiede: Zaccagni serve Kamada, il giapponese cerca Castellanos in area, ma la difesa dell’Empoli si salva.  Al 34′ Isaksen, entrato da pochi minuti, è subito intraprendente con una gran giocata e una richiesta di uno-due a Kamada in area: Ebuehi lo chiude all’ultimo.Al 37′ ancora ospiti in contropiede: Isaksen porta avanti il pallone e serve Pedro, che di prima intenzione mette Castellanos solo davanti al portiere, il tiro dello spagnolo trova la grande respinta di Caprile in uscita.

Al 42′ torna a farsi vedere l’Empoli.Un cross di Bastoni verso il secondo palo trova la girata al volo di Destro ma Provedel con i piedi fa buona guardia sul suo palo e respinge il pallone.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus, notificato avviso chiusura indagini da Procura di Roma

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(Adnkronos) – La Juventus, con una nota, annuncia di aver ricevuto oggi la notifica dell’avviso di conclusione delle indagini preliminari da parte della Procura della Repubblica di Roma, alla quale sono stati trasmessi gli atti relativi alle indagini svolte dalla Procura della Repubblica di Torino, dichiarata incompetente dalla Corte di Cassazione all’esito dell’udienza del 6 settembre 2023.  “In linea con le ipotesi accusatorie già prospettate dalla Procura della Repubblica di Torino, l’Avviso fa riferimento a presunti reati di falso nelle comunicazioni sociali -si legge nel comunicato del club bianconero-, manipolazione del mercato, ostacolo all’esercizio delle autorità di pubblica vigilanza (Consob, nel caso di specie) e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture per operazioni inesistenti.Sulla base delle sommarie informazioni a disposizione allo stato, i fatti oggetto del provvedimento attengono ai bilanci al 30 giugno 2019, 2020 e 2021 e sono relativi alle c.d.

operazioni di “scambio” di diritti alle prestazioni sportive di calciatori (c.d. “operazioni incrociate”) e agli accordi di riduzione e ai successivi accordi di integrazione dei compensi del personale tesserato conclusi negli esercizi 2019/2020, 2020/2021 e 2021/2022 (c.d. “manovre stipendi”) nonché ai c.d. “accordi di recompra” attinenti a talune operazioni di calciomercato risalenti agli esercizi 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020″.  “Per maggiori informazioni sul procedimento penale pendente e sulle relative ipotesi accusatorie, si rinvia alla relazione finanziaria annuale di Juventus al 30 giugno 2023.La Società e i propri esponenti destinatari dell’Avviso potranno, entro venti giorni, prendere visione ed estrarre copia degli atti di indagine ex art. 415-bis c.p.p.

ai fini dell’esercizio dei propri diritti di difesa”, conclude la nota. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Onu approva risoluzione per gli aiuti: Usa e Russia astenuti

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(Adnkronos) – Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione che chiede maggiori aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza.Il testo è stato approvato con il voto favorevole di 13 Paesi membri, mentre gli Stati Uniti e la Russia si sono astenuti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Protesta studenti a Roma, scontri con la polizia davanti Montecitorio – Video

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(Adnkronos) – Scontri a Montecitorio tra studenti e forze dell’ordine. “Non ci avete ascoltato, bruciamo tutto”: questo lo slogan dei Collettivi autonomi romani degli studenti che si sono riuniti davanti alla Camera dei deputati per protestare contro le politiche del governo Meloni (VIDEO).Un centinaio gli studenti delle scuole occupate della Capitale, che con striscioni e fumogeni sono stati protagonisti di momenti di tensione con la polizia.

Le forze dell’ordine in tenuta anti sommossa hanno formato un cordone, facendo partire una carica contro gli studenti appena questi hanno provato a oltrepassare il cordone.  “State manganellando dei minorenni”, urla una ragazza.Dopo i cori contro le forze dell’ordine (“bastardo celerino”) la situazione è parzialmente tornata alla normalità. “Vogliamo dirigerci verso il ministero dell’Istruzione”, spiega uno studente, “vediamo se ce lo fanno fare”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Az Picerno – Juve Stabia (0-2 50′ Piscopo, 93′ Meli): Rileggi il live

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Az Picerno e Juve Stabia, seconda contro prima, si affrontano questa sera al Donato Curcio nell’ultimo match del girone d’andata che aggiorneremo live.

Vi proponiamo il live di Az Picerno – Juve Stabia, formazioni attese dall’ultima fatica del 2023 prima della sosta natalizia (si riprenderà il 7 gennaio).

I temi di AZ Picerno-Juve Stabia.

Il Picerno viene da 11 risultati utili consecutivi, la Juve Stabia da 8 e già questo basterebbe a catalogare la gara come una sfida tra due squadre in grande condizione e pronte a farsi lo sgambetto per guardare con più ottimismo al prosieguo della stagione in chiave promozione.

Mancherà però per squalifica il centrocampista argentino Rodrigo De Ciancio e questa potrebbe essere un’assenza pesante nello scacchiere tattico di mister Emilio Longo.

La Juve Stabia però non si farà trovare impreparata da un punto di vista tattico e cercare di non andare a prendere altissimi gli avversari per non farsi trovare scoperta dietro, forte anche della sua fase difensiva i cui numeri la pongono all’attenzione internazionale in questo momento.

Rosa della Juve Stabia al gran completo, con il rientro di Meli dal turno di squalifica, e volontà da parte del gruppo di mister Pagliuca di chiudere in bellezza il 2023 e il girone di andata con una prestazione che dia ancora più slancio in classifica alle Vespe che con la vittoria con la Virtus Francavilla e il pari proprio del Picerno si sono già laureate campioni d’inverno con una giornata di anticipo.

Il direttore di gara.

La gara sarà diretta dal sig. Andrea Bordin della sezione di Bassano Del Grappa al suo quinto anno in Serie C con 57 gare dirette con questo score: 25 vittorie interne, 20 pareggi e 12 affermazioni esterne. 16 i rigori assegnati e 12 le espulsioni decretate.

Quest’anno ha già diretti 7 gare con 5 vittorie interne, 1 pareggio e 1 affermazione esterna. Nessuno rigore assegnato e 3 espulsioni decretate.
Gli assistenti saranno: 1° sig. Matteo Pressato della sezione di Latina; 2° sig. Andrea Zezza della sezione di Ostia Lido; quarto uomo il sig. Carlo Rinaldi della sezione di Bassano Del Grappa.

Il Tabellino di Picerno – Juve Stabia LIVE.

AZ PICERNO (4-2-3-1): Merelli; Pagliai, Biasol, Gilli, Guerra; De Cristofaro; Gallo, Vitali, Santarcangelo, Esposito; Murano. 

In panchina: Esposito, Summa, Pitarresi, Allegretto, Ceccarelli, Maiorino, Ciko, Garcia, Savarese, Graziani, Albadoro

Allenatore: sig. Emilio Longo.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Erradi; Romeo; Candellone, Piscopo. 

In panchina: M. Esposito, Signorini, Bentivegna, Meli, Guarracino, Folino, Gerbo, D’Amore, Aprea, Rovaglia, Picardi, Piovanello

Allenatore: sig. Guido Pagliuca.

Angoli: 8-5

Ammoniti: Pagliai, Candellone Pagliuca, Piscopo, Romeo, Vitali, Mignanelli

Espulsi: Nessuno

Note: Presenti 600 tifosi della Juve Stabia. Terreno in erba artificiale. Giornata fredda. Un minuto di raccoglimento per la scomparsa di Raffaele Persico storico Segretario Generale della Juve Stabia scomparso nella giornata di ieri.

PRIMO TEMPO

Inizia il match.

La Juve Stabia parte con un ritmo intensissimo.

Al 6 minuto Romeo per Piscopo tiro rimpallato che arriva a Buglio che al volo impegna severamente Merelli che respinge in angolo. Sugli sviluppi dell’angolo colpo di testa di Bellich che da ottima posizione mette fuori.

Al 9′ ammonito Pagliai per una trattenuta su Romeo in ripartenza.

Minuto 19: ammonito Candellone per fallo su Gallo

Al minuto 30: Angolo di Mignanelli la palla arriva a Bellich che di sponda serve Baldi con il colpo di testa di quest’ultimo che esce alto sulla traversa.

40′ ammonito Pagliuca dopo che il direttore di gara è stato richiamato dal quarto uomo.

Al 41 Candellone prolunga di testa, errore di Gialli, Piscopo si invola e Merreli prende calciatore e pallone. L’arbitro fa segno che è tutto regolare.

Al 42′ ammonito Piscopo per fallo di nervosismo.

46′ ammonito Gilli  per fallo su Candellone a centrocampo.

47′ ammoniti Romeo e Vitali.

Finisce il primo tempo.

SECONDO TEMPO

Inizia la ripresa con gli stessi uomini del primo tempo.

48 Grande anticipo in area di Bachini su Murano dopo una serpentina di Vitali

Al minuto 50 Juve Stabia in vantaggio: Angolo di Mignanelli, Bellich prolunga di testa e Bachini la spedisce  alle spalle di Merelli.

Minuto 61: Nel Picerno Ceccarelli prende il posto di Vitali e Maiorino prende il posto di Santarcangelo

64 ammonito Mignanelli per fallo su Ceccarelli.

Minuto 67 nella Juve Stabia esce Erradi entra Meli.

Al 75′ minuto nel Picerno esce Pagliai ed entra Pitarresi, esce Gallo entra Ciko

Minuto 78. Candellone scambia con Romeo e poi serve Mignanelli che va al tiro trovando Merreli pronto a bloccare il tentativo.

Al minuto 80 la Juve Stabia sostituisce Romeo con Folino

Al minuto 85 il Picerno com Esposito serve Ciko che impegna di testa Thiam che devia in angolo

Minuto 87 nel Picerno entra Albadoro che prende il posto di Guerra.

Il direttore di gara concede 4 minuti di recupero.

In pieno recupero raddoppio della Juve Stabia: Meli la mette dentro su assist di testa di Baldi.

Esplode la gioia dei supporters gialloblè.

Finisce la gara con le Vespe che fanno vedere la propria forza anche contro la seconda del campionato in serie positiva da 11 giornate.

Natale dolcissimo per i tifosi delle Vespe.