Home Blog Pagina 2067

Natale, vacanze a ostacoli per i leader politici: tra Manovra, famiglie e (quasi) zero estero

0

(Adnkronos) – Saranno pure i quarant’anni del film “Vacanze di Natale” ma i leader incrociano le dita per evitare il rischio che le ferie, appunto, restino solo un flashback da grande schermo.Questo fine 2023, infatti, si presenta come una sorta di corsa a ostacoli che alcuni sono pronti ad affrontare mentre altri si affidano alla scaramanzia di chi spera di cavarsela.

Tra lavori parlamentari, scambi di auguri con i colleghi di gruppo, e con gli uffici, conferenze stampa, manovra ancora da approvare alla Camera, senza escludere il convitato di pietra Covid (vade retro), per gli inquilini dei Palazzi romani il periodo 24 dicembre-6 gennaio non è, da tempo, una sequenza lineare ma oggi sembra un cubo di Rubik, di cui guarda caso nel 2024 ricorre il cinquantenario.  
Per il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che ha il messaggio di fine anno come ‘stella polare’, il programma è abbastanza definito: impegnato per il tradizionale discorso agli italiani a reti unificate, il Capo dello Stato trascorrerà le festività natalizie con figli e nipoti, senza escludere un breve soggiorno a Palermo.Per la seconda carica dello Stato, Ignazio La Russa ancora da sciogliere la riserva se ‘rimpatriare’ nella sua Sicilia o andare al nord, in montagna.

Il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, in programma ha il Natale con la famiglia, a Napoli, con l’idea di trascorrere il fine anno nella sua Verona: in mezzo, l’impegnativo iter della manovra economica che, appena licenziata dal Senato, dovrà passare al vaglio di Montecitorio, dove dovrebbe avere il via libera, senza fiducia e in diretta tv, il 29.  Ancor più travagliato il ‘piano-ferie’ della premier Giorgia Meloni.Messa a terra da un’influenza che l’ha costretta ad annullare diversi impegni in questi ultimi giorni, sicuramente trascorrerà delle brevissime vacanze natalizie in famiglia, per poi tornare in campo il giorno dopo Santo Stefano, anche per mettere a punto gli ultimi dettagli della conferenza stampa di fine anno riprogrammata per giovedì 28.  E se il ministro degli Esteri Antonio Tajani e segretario azzurro trascorrerà il Natale con la famiglia, tra Roma e Fiuggi, l’altro vice premier e capo della Lega Matteo Salvini si destreggerà in uno slalom natalizio tra Milano, Firenze e Roma.

Per il ministro leghista degli Affari regionali e delle autonomie, Roberto Calderoli, il piano è di trascorrere Natale nelle Langhe con la moglie e il figli e poi a Bergamo per Capodanno.  A livello parlamentare, dentro Fi, il capogruppo alla Camera, Paolo Barelli, ci scherza su e confida che rischia di restare solo: ”Il Natale lo faccio alla Camera!La mia famiglia va in vacanza, io invece resto a Montecitorio a votare la legge di bilancio, è troppo importante per noi e gli italiani”.

Natale all’insegna della tradizione (con il panettone in testa) pure per Licia Ronzulli, che attenderà lo scoccare della mezzanotte a Milano con la figlia Vittoria, i genitori, parenti e amici.La vicepresidente del Senato cucinerà lei per il cenone di Capodanno: nel ricco menu a base di pesce (dalle capesante gratinate ai polipetti affogati) non mancheranno le lenticchie col cotechino. Sempre sul versante capigruppo di maggioranza, quello di Fdi alla Camera, Tommaso Foti, trascorrerà il Natale in famiglia a Piacenza, mentre il suo omologo a palazzo Madama, Lucio Malan, resterà a Roma per un 25 con i parenti.

Il presidente dei senatori della Lega, Massimiliano Romeo dovrebbe restare a casa a Piacenza mentre il capogruppo alla Camera Riccardo Molinari tornerà ad Alessandria. Al centro, famiglia superstar nei luoghi d’origine. “A Natale sarò a riscaldarmi nel mio focolare familiare di Arcinazzo, luogo dove sono nato dove ritrovo la mia infanzia e dove mi piace ritornare durante le festività natalizie con gli affetti più cari quelli a cui durante l’anno, per via dell’impegno politico, talvolta non dedico il tempo che meritano”, dice il segretario nazionale dell’Udc, Lorenzo Cesa.Maurizio Lupi, leader di Noi Moderati, dopo il Natale in famiglia a Milano e la successiva ‘maratona’ alla Camera per l’ok finale alla manovra, starà qualche giorno ad Alpiaz-Montecampione.  Sul versante delle opposizioni, Giuseppe Conte, si limita all’autoironia, tanto che a quanto si è appreso ogni tanto scherza con i suoi dicendo “torno a Cortina” (in riferimento alle polemiche per la suite di lusso offerta dalla compagna l’anno scorso) ma sull’immediato di cortina c’è solo quella di silenzio calata sugli spostamenti del leader M5S.

Festività bolognesi, invece, per la segretaria dem Elly Schlein, mentre saranno fiorentine quelle del leader di Italia viva Matteo Renzi.All’estero si annunciano le ferie del capo di Azione, Carlo Calenda, che si recherà qualche giorno in Portogallo, dopo Natale.  Vacanze romane in famiglia per il leader di Europa Verde Angelo Bonelli che trascorrerà le festività con la moglie Chiara e la figlia Viola che da Rovereto raggiungeranno la Capitale per trascorrere in Natale insieme, nella casa dei nonni a Ostia, dove Bonelli è cresciuto e ha iniziato la sua attività politica.

Vacanze in famiglia anche per il leader di Sinistra Italiana e deputato dell’Alleanza Verdi Sinistra Nicola Fratoianni che per le festività programma di rimanere a casa, a Foligno, che ha già raggiunto, salvo per il 28 e il 29 dicembre quando dovrà tornare a Roma per il voto alla Camera sulla legge di Bilancio, per poi tornare nella sua Umbria per le restanti festività.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Serie A, anticipi e posticipi: Inter-Juve il 4 febbraio

0

(Adnkronos) – La Lega Serie A ha ufficializzato gli orari delle partite dalla 20/a alla 27/a giornata.Il big match Inter-Juventus si gioca il 4 febbraio alle 20.45.

In programma sempre a febbraio i recuperi delle partite di Inter, Napoli, Lazio e Fiorentina impegnate in Supercoppa dal 21 al 25 gennaio.Ecco tutte le date con le indicazioni complete per anticipi e posticipi.  
Ventesima giornata (13-14-15-16 gennaio 2024): Genoa-Torino, sabato 13 gennaio, 15; Verona-Empoli, sabato 13 gennaio, 18; Monza-Inter, sabato 13 gennaio, 20.45; Lazio-Lecce, domenica 14 gennaio, 12.30; Cagliari-Bologna, domenica 14 gennaio, 15; Napoli-Salernitana, domenica 14 gennaio, 15*; Fiorentina-Udinese, domenica 14 gennaio, 18; Milan-Roma, domenica 14 gennaio, 20.45; Atalanta-Frosinone, lunedì 15 gennaio, 20.45; Juventus-Sassuolo, martedì 16 gennaio, 20.45; * Se la Salernitana esce dalla Coppa Italia, si gioca sabato 13 gennaio alle 15 
Ventunesima giornata (20-21 gennaio, recuperi 14-22-28 febbraio 2024): Roma-Verona, sabato 20 gennaio, 18; Udinese-Milan, sabato 20 gennaio, 20.45; Frosinone-Cagliari, domenica 21 gennaio, 12.30; Empoli-Monza, domenica 21 gennaio, 15; Salernitana-Genoa, domenica 21 gennaio, 18; Lecce-Juventus, domenica 21 gennaio, 20.45; Bologna-Fiorentina, mercoledì 14 febbraio, 19*; Torino-Lazio, giovedì 22 febbraio, 20.45; Sassuolo-Napoli, mercoledì 28 febbraio, 18*; Inter-Atalanta, mercoledì 28 febbraio, 20.45*. * Fiorentina, Inter, Lazio e Napoli impegnate in Supercoppa.  
Ventiduesima giornata (26-27-28 gennaio 2024): Cagliari-Torino, venerdì 26 gennaio, 20.45; Atalanta-Udinese, sabato 27 gennaio, 15; Juventus-Empoli, sabato 27 gennaio, 18; Milan-Bologna, sabato 27 gennaio, 20.45; Genoa-Lecce, domenica 28 gennaio, 12.30; Verona-Frosinone, domenica 28 gennaio, 15; Monza-Sassuolo, domenica 28 gennaio, 15; Lazio-Napoli, domenica 28 gennaio, 18; Fiorentina-Inter, domenica 28 gennaio, 20.45; Salernitana-Roma, lunedì 29 gennaio, 20.45.  
Ventitreesima giornata (2-3-4-5 febbraio 2024): Lecce-Fiorentina, venerdì 2 febbraio, 20.45; Empoli-Genoa, sabato 3 febbraio, 15; Udinese-Monza, sabato 3 febbraio, 15; Frosinone-Milan, sabato 3 febbraio, 18; Bologna-Sassuolo, sabato 3 febbraio, 20.45; Torino-Salernitana, domenica 4 febbraio, 12.30; Napoli-Verona, domenica 4 febbraio, 15; Atalanta-Lazio, domenica 4 febbraio, 18; Inter-Juventus, domenica 4 febbraio, 20.45; Roma-Cagliari, lunedì 5 febbraio, 20.45. 
Ventiquattresima giornata (9-10-11-12 febbraio 2024): Salernitana-Empoli, venerdì 9 febbraio, 20.45; Cagliari-Lazio, sabato 10 febbraio, 15; Roma-Inter, sabato 10 febbraio, 18; Sassuolo-Torino, sabato 10 febbraio, 20.45; Fiorentina-Frosinone, domenica 11 febbraio, 12.30; Bologna-Lecce, domenica 11 febbraio, 15; Monza-Verona, domenica 11 febbraio, 15; Genoa-Atalanta, domenica 11 febbraio, 18; Milan-Napoli, domenica 11 febbraio, 20.45; Juventus-Udinese, lunedì 12 febbraio, 20.45. 
Venticinquesima giornata (16-17-18 febbraio 2024): Torino-Lecce, venerdì 16 febbraio, 19; Inter-Salernitana, venerdì 16 febbraio, 21; Napoli-Genoa, sabato 17 febbraio, 15; Verona-Juventus, sabato 17 febbraio, 18; Atalanta-Sassuolo, sabato 17 febbraio, 20.45; Lazio-Bologna, domenica 18 febbraio, 12.30; Empoli-Fiorentina, domenica 18 febbraio, 15; Udinese-Cagliari, domenica 18 febbraio, 15; Frosinone-Roma, domenica 18 febbraio, 18; Monza-Milan, domenica 18 febbraio, 20.45.  
Ventiseiesima giornata (23-24-25-26 febbraio 2024): Bologna-Verona, venerdì 23 febbraio, 20.45; Sassuolo-Empoli, sabato 24 febbraio, 15; Salernitana-Monza, sabato 24 febbraio, 18; Genoa-Udinese, sabato 24 febbraio, 20.45; Juventus-Frosinone, domenica 25 febbraio, 12.30; Cagliari-Napoli, domenica 25 febbraio, 15; Lecce-Inter, domenica 25 febbraio, 18; Milan-Atalanta, domenica 25 febbraio, 20.45; Roma-Torino, lunedì 26 febbraio, 18.30; Fiorentina-Lazio, lunedì 26 febbraio, 20.45. 
Ventisettesima giornata (1-2-3-4 marzo 2024): Lazio-Milan, venerdì 1 marzo, 20.45; Udinese-Salernitana, sabato 2 marzo, 15; Monza-Roma, sabato 2 marzo, 18; Torino-Fiorentina, sabato 2 marzo, 20.45; Verona-Sassuolo, domenica 3 marzo, 12.30; Empoli-Cagliari, domenica 3 marzo, 15; Frosinone-Lecce, domenica 3 marzo, 15; Atalanta-Bologna, domenica 3 marzo, 18; Napoli-Juventus, domenica 3 marzo, 20.45; Inter-Genoa, lunedì 4 marzo, 20.45.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza, casi in sensibile aumento: 884mila in ultimi 7 giorni

0

(Adnkronos) – “Sensibile aumento” del numero dei casi di influenza in Italia. “Nella 50.esima settimana (11-17 dicembre), l’incidenza è pari a 15 casi per mille assistiti (11,94 nella settimana precedente)”.Lo affermano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi.

Nell’ultima settimana (11-17 dicembre) “i casi stimati di sindrome simil-influenzale, rapportati all’intera popolazione italiana, sono circa 884.000, per un totale di circa 4.586.000 casi a partire dall’inizio della sorveglianza”, si legge nel report.  “L’incidenza è in aumento in tutte le fasce di età, soprattutto nei bambini al di sotto dei cinque anni in cui è pari a 38 casi per mille assistiti (25,8 nella settimana precedente).La scorsa stagione – ricorda l’Iss – in questa stessa settimana l’incidenza di sindromi simil-influenzali nei bambini sotto i cinque anni era pari a 46,5 casi mille assistiti”.  Analizzando la sorveglianza virologica, dal report RespiVirNet emerge che “durante la quinta settimana di sorveglianza virologica, la percentuale dei campioni risultati positivi all’influenza sul totale dei campioni analizzati risulta pari al 22%, in deciso aumento rispetto alla settimana precedente (14%).

Tra i virus influenzali, quelli di tipo A risultano prevalenti (98,5%) rispetto ai virus di tipo B”.  “Tra i campioni analizzati, 191 (12,5%) sono risultati positivi per Sars-CoV-2, 131 (8,5%) per virus sinciziale (Rsv) e i rimanenti 190 sono risultati positivi per altri virus respiratori, di cui: 112 Rhinovirus, 36 Adenovirus, 20 Coronavirus umani diversi da Sars-CoV-2, 11 virus Parainfluenzali, 9 Metapneumovirus e 2 Bocavirus”, conclude il report. L’incidenza sale in tutte le regioni.In sei però (Piemonte, Lombardia, Liguria, Emilia R., Toscana, Marche) è stata raggiunta la soglia di intensità ‘alta’ dell’incidenza, e in Campania siamo al livello ‘molto alta’, ovvero oltre il 19,94 per mille assistiti.

La Basilicata è l’unica ad avere un’incidenza molta bassa, sotto 3,9 casi per mille assistiti.Lo evidenziano i bollettini della sorveglianza RespiVirNet pubblicati oggi.  “Era previsto che nei mesi invernali la circolazione di Sars CoV-2 così come dei virus respiratori in generale sarebbe aumentata.

E questo conferma l’importanza della vaccinazione di anziani, persone con malattie croniche o comunque fragili, i più esposti a conseguenze gravi di malattia.Raccomandiamo prudenza quando si incontrano persone anziane o con fragilità nei luoghi chiusi.

Chi ha sintomi respiratori, come raffreddore e tosse, è opportuno non esponga gli altri al contagio”, sottolinea Anna Teresa Palamara, responsabile del dipartimento Malattie Infettive dell’Istituto superiore di sanità (Iss).    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I talenti delle Volpi Rosse Menarini sul campo e nelle scuole

0

(Adnkronos) – Un amore per lo sport audace, che non conosce barriere, ma anche un impegno per rendere la disabilità un’occasione per costruire valore con progetti nelle scuole dedicati alle nuove generazioni.E’ lo spirito della Volpi Rosse Menarini, la prima squadra toscana di basket in carrozzina nata nel 2005 grazie all’Associazione Wheelchair Sport Firenze, per dare un futuro, una risposta, a “2 ragazzi, giocatori di basket, costretti in una sedia a rotelle dopo un incidente”, spiega Ivano Nuti, presidente Volpi Rosse Menarini.

L’anno della svolta è il 2011, quando le Volpi Rosse incontrano il gruppo farmaceutico Menarini, che diventa il main sponsor, e con il quale inizia un viaggio straordinario fatto di determinazione, resilienza e spirito di squadra coronato da successi importanti come la vittoria in Campionato nel 2021 e l’esordio in serie A. “Possiamo vantarci di essere la squadra più giovane del campionato – afferma Fabio Castellucci, coach Volpi Rosse Menarini – C’è un progetto sportivo, un gruppo giovanissimo fatto di ragazzi promettenti, di talenti.Si lavora e si sta lavorando al meglio”.

Attualmente la squadra conta circa 16 atleti, di cui 4 della nazionale italiana.Sono tutti modelli di forza interiore, spirito di squadra e resilienza. “Gioco dal 2009 – dice Mattia Scandolaro, giocatore Volpi Rosse Menarini – È nato tutto per caso: c’era una dimostrativa vicino al paese dove abito, sono di Padova.

Da quando ho iniziato, non ho più smesso”.Per anni “il presidente della squadra ha provato a convincermi – racconta – Ho voluto fare qualcosa di nuovo”, questa realtà “mi ispirava fiducia”, e così si è trasferito a Firenze.

Samuele Cini, alle Volpi Rosse Menarini, è arrivato invece anni fa “come un ragazzino inesperto che si approccia al mondo dello sport con tantissimo da imparare”.Ma anche “partendo da zero – continua – mi sono detto ‘ce la possiamo fare’ e ora sono arrivato qua”. Costruire una squadra di basket in carrozzina “di alto livello, non è facile”, spiega il coach Castellucci ricordando che “abbiamo la fortuna di essere riusciti a portare in squadra anche atleti” stranieri di valore.

Una è Jitske Visser, che dice: “Mi sono unita” perché “ho visto una squadra con tante potenzialità”.Nel team c’è anche Mehran Hosseini, che ha scelto le Volpi Rosse Menarini “proprio perché è una squadra giovane che ci permette di fare qualcosa di veramente buono”.  La grandezza di questa realtà agonistica non si esaurisce nei risultati sportivi.

Dal 2013 le Volpi Rosse sono attive nelle scuole di primo e secondo grado di Firenze con diversi progetti sulla disabilità, l’inclusione e l’integrazione sociale. “Siamo una società di basket in carrozzina – ribadisce Nuti – in 20 anni, da quando abbiamo incontrato Menarini, che ci ha dato ossigeno e supporto, abbiamo cercato di costruire un movimento di valori, di rispetto per la persona, al di là di quello che si vede.Ciascuno di noi – chiarisce – può avere una disabilità, ma questo non significa che non si abbiano altre capacità, anche maggiori.

Abbiamo quindi cominciato a lavorare nelle scuole, con i bambini e ragazzi, normodotati e non: seduti sulla carrozzina hanno visto quanto ci si può divertire”.  Le aspettative “sono elevate e il desidero è di continuare a crescere in questa squadra”, afferma Visser.Del resto, “essendo tutti giovani – aggiunge Scandolaro – abbiamo molta voglia di vincere, c’è tanto agonismo e ci impegniamo per fare del nostro meglio”.

Gli obiettivi sono chiari anche per Hosseini: “Ci auguriamo di essere campioni in serie A e nel campionato europeo”.Il metodo?

Lo riassume Cini: “Non dobbiamo avere paura di affrontare avversari più forti, dobbiamo tramutare i nostri sforzi e ‘sofferenze’ in risultati sportivi.Dobbiamo – conclude – allenarci bene e vincere le partite”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agcom: multa da 5,85 milioni a Meta per violazione divieto pubblicità gioco d’azzardo

0

(Adnkronos) – L’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, nella seduta del 20 dicembre scorso, ha sanzionato la società Meta Platforms Ireland Limited Ltd.per 5.850.000,00 euro per la violazione del divieto di pubblicità del gioco d’azzardo ai sensi dell’articolo 9 del decreto-legge del 12 luglio 2018, n. 87 (c.d. “Decreto Dignità”). Il procedimento, avviato a seguito di numerose segnalazioni pervenute all’Autorità e conclusosi con la Delibera n. 331/23/CONS, ha accertato la presenza di contenuti di promozione o comunque di pubblicità, anche indiretta, relativa a giochi o scommesse con vincite di denaro, su 18 profili/account (5 su Instagram e 13 su Facebook), nonché di 32 contenuti “sponsorizzati”, ossia diffusi dietro pagamento sui predetti social media, atti a promuovere e/o pubblicizzare attraverso video e immagini attività di gioco e scommesse online con vincite in denaro. La società Meta, analogamente a quanto recentemente deliberato nei confronti di Google Ireland Ltd. (delibera n. 317/23/CONS) e Twitch Interactive Germany GmbH (delibera n. 316/23/CONS), è stata ritenuta responsabile, in quanto titolare dei mezzi di diffusione, ossia le piattaforme di condivisione video “Facebook” e “Instagram”, per i 32 contenuti “sponsorizzati”; in particolare, è emerso come la Società non si sia limitata ad ospitare, con modalità puramente tecniche, passive ed automatiche, i contenuti caricati dagli utenti, ma abbia offerto un vero e proprio servizio pubblicitario; tale circostanza mette la stessa Società in condizione di conoscere l’illiceità del contenuto. Per quanto concerne i 18 profili/account (5 su Instagram e 13 su Facebook), la Società è stata ritenuta responsabile solo per 5 account in quanto, a seguito della notifica dell’atto di contestazione – che segna il momento in cui la società ha avuto piena consapevolezza dei contenuti illeciti diffusi – ha provveduto a rimuovere solo 11 dei 18 profili/account segnalati.

La decisione è coerente con quanto previsto dall’articolo 6, comma 1, lett.b) del Regolamento per i servizi digitali (DSA).  All’irrogazione della sanzione si accompagna, inoltre, un ordine di notice & take down, nonché un ordine di notice & stay down. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Ballan, Vanessa uccisa con 8 coltellate al torace

0

(Adnkronos) – Vanessa Ballan è stata uccisa con 8 coltellate, 2 superficiali e 6 profonde, tutte nella zona toracica.E’ quanto emerge dall’autopsia, eseguita dal medico legale Antonello Cirnelli presso l’ospedale di Treviso, sul corpo della donna uccisa a Riese Pio X nel trevigiano.  Intanto il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, si apprende da fonti di via Arenula, ha chiesto agli uffici competenti del dicastero di acquisire presso i vertici degli uffici giudiziari di Treviso, una relazione dettagliata sul femminicidio.  Nel frattempo “plurimi, univoci e gravi indizi di colpevolezza” sono emersi a carico di Fandaj Bujar, l’uomo di origini kosovare che si trova in carcere per l’omicidio di Vanessa.

Durante le indagini condotte Carabinieri del Comando Provinciale di Treviso sotto la direzione della locale Procura della Repubblica, i primi riscontri che hanno condotto al fermo dell’uomo sono stati alcuni frame video, che mostravano un uomo con abiti “simili a quelli sequestrati dall’indagato al momento del fermo e con corporatura compatibile, ripreso mentre si aggirava nei pressi dell’abitazione della vittima la mattina del 19 dicembre, con una borsa scura (la stessa sequestrata dai militari dell’Arma)”.L’uomo è stato ripreso mentre scavalcava la recinzione della villetta, introducendosi in casa.  Inoltre, sul luogo del delitto, è stato rinvenuto un martello con la scritta ‘7 color’, “che fa capo all’indagato” e usato dall’omicida per rompere il vetro di una portafinestra ed irrompere nell’abitazione (l’attrezzo è stato poi posto sotto sequestro).

Infine, “il coltello con manico di legno e lama di 20 cm ritrovato nel lavello della cucina parzialmente lavato e anch’esso sottoposto a sequestro”, è identico a un altro ritrovato nella borsa degli attrezzi dell’omicida e della stessa serie di quelli ritrovati a casa di Fandaj.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via a Roma il progetto ‘Anti-Bully Cover’ contro bullismo e cyberbullismo

0

(Adnkronos) – Con una giornata educativa al Teatro degli Eroi e il coinvolgimento degli studenti delle classi quinte dell’Istituto superiore paritario Visconti di Roma, è entrato nel vivo il progetto ‘Anti-Bully Cover’, promosso dal Centro nazionale contro il bullismo – Bulli Stop, con il contributo non condizionante del gruppo farmaceutico internazionale Recordati.Obiettivo del progetto – spiega una nota – è sensibilizzare i ragazzi contro il bullismo e il sempre più diffuso cyberbullismo.

Il dibattito, alimentato e moderato dal Centro nazionale contro il bullismo – Bulli Stop, ha raccolto la testimonianza di alcuni giovani, legati al Centro, che in passato sono state vittime di episodi di bullismo.Per il progetto sono stati coinvolti anche Leo Gassmann e l’influencer Michelangelo Vizzini, da anni al fianco e impegnati nelle attività del Centro.

I ragazzi della scuola hanno quindi la possibilità di diventare gli ambasciatori del progetto amplificando, attraverso i propri canali social i messaggi contro il bullismo e il cyberbullismo, attraverso gli hashtag di progetto: #TheAntiBullyCover; #ProteggitiDaiCyberbulli; #unitifacciamoladifferenza; #antibulliconbullistop; #bullistop.  Il bullismo, fenomeno prevalentemente presente tra i giovani, consiste in un insieme di modalità comportamentali con cui un soggetto, in una posizione dominante, si impone su un altro con attività fisica o verbale, per dominarlo o forzarlo ad agire contro la propria volontà.La tecnologia ha fornito un’arma in più ai bulli per sopraffare la propria vittima: il cyberbullismo, frutto dell’attuale cultura globale in cui le macchine e le nuove tecnologie, sono sempre più spesso vissute come delle vere e proprie estensioni del sé.

Sms, e-mail, social network e chat sono i nuovi mezzi della comunicazione, della relazione.Sono luoghi “protetti”, anonimi, deresponsabilizzanti e di facile accesso, quindi, perversamente “adatti” a fini prevaricatori come minacciare, deridere e offendere. “Il bullismo – afferma la professoressa Giovanna Pini, presidente del Centro nazionale contro il bullismo – Bulli Stop – è un problema molto serio che colpisce più di un quarto degli studenti delle superiori e addirittura il 30% dei ragazzi delle medie, provocando nelle vittime importanti conseguenze, che vanno dalla depressione all’autolesionismo, dalle crisi di pianto e ansia ad addirittura prendere in considerazione il suicidio.

Il progetto vuole sensibilizzare e far capire ai giovani che la prevaricazione non è la strada da percorrere per affermarsi.Al tempo stesso vogliamo anche far sentire la nostra voce presso le Istituzioni affinché gli interventi pubblici strutturati e stabili siano sempre più numerosi e finalizzati ad arginare il problema del bullismo.

Un profondo e sentito ringraziamento – aggiunge – va a Recordati che ha creduto fortemente in questo progetto e che, grazie al suo contributo non condizionante, lo ha reso possibile”.  Durante il dibattito i ragazzi hanno ascoltato con partecipazione ed empatia le storie di ex vittime ed ex bulli che li hanno portati a riflettere sulle caratteristiche del bullismo e del cyberbullismo, trasmettendo loro il coraggio di lottare, tutti insieme, contro il bullismo.L’incontro ha sottolineato la mission del Centro nazionale contro il bullismo – Bulli Stop: informare giovani e insegnanti sulla gravità del bullismo e del cyberbullismo, fornendo loro delle innovative chiavi di lettura del fenomeno. “Non farsi sopraffare e denunciare le violenze che si subiscono, anche solo verbali – sottolinea Vizzini – non è assolutamente motivo di debolezza, anzi, ho imparato con l’esperienza che il vero coraggio sta nel tenere la testa alta e non farsi scoraggiare”.

Anche Gassmann osserva che “non è facile, per una vittima di bullismo, chiedere aiuto, ma si può condividere il proprio disagio con persone che possono capire.Questo può aiutare a star meglio.

Credo che non valga proprio la pena farsi rovinare la vita da un bullo.Essere ambasciatore di Bulli Stop da anni, mi ha portato ad aiutare e ad ascoltare tante vittime di bullismo – ricorda -ed è per questo che sono consapevole che c’è sempre una strada per uscirne.

Il Centro nazionale – Bulli Stop da anni è attivo nel combattere e prevenire il bullismo e aiuta, gratuitamente, le vittime dal punto di vista legale, psicologico, neuropsichiatrico e pedagogico” . Il dibattito si è concluso con la consegna agli studenti delle anti-bully cover per i loro smartphone, un simbolo metaforico di protezione contro il cyberbullismo.Le cover consegnate riportano i claim del progetto con il numero che il Centro nazionale contro il bullismo – Bulli Stop mette a disposizione gratuitamente a favore delle vittime.

Il numero sarà a disposizione di tutti i ragazzi, siano essi vittime di bullismo o bulli, e delle loro famiglie.Da oggi ogni ragazzo è un portavoce anti-bullismo, diffondendo i valori e divulgando, se lo vorrà, la propria testimonianza o l’adesione alla campagna condividendo stories e reels sui propri profili social con #TheAntiBullyCover; #ProteggitiDaiCyberbulli. È possibile rivivere il progetto nel video-racconto disponibile al link: antibullycover.it/.

Maggiori informazioni sul sito del progetto: antibullycover.it. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capodanno, sale allerta terrorismo per feste in piazza: la circolare

0

(Adnkronos) –
Feste di Capodanno 2024 in piazza a rischio terrorismo.In una circolare firmata dal capo della Polizia, Vittorio Pisani, e inviata dal Dipartimento della Pubblica sicurezza a prefetture e questure, si afferma che “in considerazione dell’attuale delicato contesto politico internazionale, connotato dall’acuirsi di tensioni, soprattutto nell’area mediorientale, che hanno elevato il rischio di azioni di natura terroristica”, i festeggiamenti di fine anno nelle principali piazze cittadine ma anche nei locali e nei ristoranti a cui parteciperanno numerossissime persone “rappresentano eventi da attenzionare con particolare riguardo sotto il profilo della tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica”. L’indicazione rivolta ai prefetti e ai questori è quella di ”procedere per tempo alla pianificazione di idonei dispositivi di sicurezza, soprattutto in relazione agli eventi organizzati in luoghi pubblici” e ”in tutti quei siti dove tradizionalmente, anche in assenza di specifiche iniziative, si registrano, con l’approssimarsi della mezzanotte, alte concentrazioni di persone”.  Per questi luoghi, secondo la circolare del capo della Polizia, ”andranno previste mirate misure, anche di carattere organizzativo, volte ad evitare il determinarsi di situazioni di eccessivo assembramento” che potrebbero di per sé costituire un pericolo per l’incolumità dei partecipanti predisponendo ”specifici servizi di vigilanza dall’alto” in modo da rilevare e gestire le ”eventuali criticità”.  Attenzione è richiesta anche per contrastare eventuali episodi di ”criminalità diffusa”, atti di intemperanza o la ”possibile presenza di gruppi consistenti di giovani che, richiamati attraverso i social, potrebbero dar luogo a condotte illecite favorite dalle situazioni di affollamento”.

I luoghi dove si svolgeranno gli eventi saranno quindi, secondo le indicazioni del capo della Polizia Vittorio Pisani, sottoposti a ”mirati controlli preventivi”, ispezioni e bonifiche.  Inoltre, tenendo conto “‘delle numerose mobilitazioni condotte, soprattutto nell’ultimo mese, da aderenti a movimenti ambientalisti” gli eventi di Capodanno, “specie quelli di particolare impatto mediatico” potrebbero essere considerati “un’occasione di massima visibilità per l’attuazione di iniziative contestative e dimostrative, anche con modalità eclatanti”. La circolare indica inoltre che “nella pianificazione dei dispositivi dovrà essere dedicata una particolare attenzione al potenziamento delle attività di controllo del territorio e a carattere informativo in funzione della tempestiva individuazione di segnali e informazioni relativi all’organizzazione di raduni o feste illegali, tipo rave party” .  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Vanessa Ballan, le immagini che inchiodano Bujar – Video

0

(Adnkronos) – Tra i “gravi indizi di colpevolezza” a carico di Fandaj Bujar, l’uomo finito in carcere per l’omicidio della 26enne Vanessa Ballan, la donna che lo aveva denunciato poco più di un mese fa per stalking, anche alcuni frame di un video che lo riprende mentre scavalca la recinzione della villetta di Riese Pio X teatro dell’assassinio. Si tratta di uno dei primi riscontri che hanno condotto al fermo dell’uomo, nel video – spiega la Procura – con abiti “simili a quelli sequestrati dall’indagato al momento del fermo e con corporatura compatibile, ripreso mentre si aggirava nei pressi dell’abitazione della vittima la mattina del 19 dicembre, con una borsa scura (la stessa sequestrata dai militari dell’Arma)”.  In mano agli inquirenti anche un martello con la scritta ‘7 color’, “che fa capo all’indagato” e usato dall’omicida per rompere il vetro di una portafinestra ed irrompere nell’abitazione (l’attrezzo è stato poi posto sotto sequestro).Infine, “il coltello con manico di legno e lama di 20 cm ritrovato nel lavello della cucina parzialmente lavato e anch’esso sottoposto a sequestro”, è identico a un altro ritrovato nella borsa degli attrezzi dell’omicida e della stessa serie di quelli ritrovati a casa di Fandaj. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kenya, turista italiana muore in un incidente stradale

0

(Adnkronos) – La Farnesina ha confermato il decesso in un incidente stradale di una cittadina italiana di 79 anni che si trovava in vacanza in Kenya.L’ambasciata d’Italia a Nairobi sta seguendo il caso.

L’incidente – avvenuto in una zona situata tra le località di Kilifi e Malindi – ha coinvolto il mezzo a bordo del quale si trovava la donna assieme al coniuge ed un camion.La turista è deceduta in seguito all’incidente, mentre il coniuge è rimasto ferito in modo non grave. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pillola del giorno dopo, boom di vendite per Capodanno: lo studio

0

(Adnkronos) – L’atmosfera di festa, l’emozione dell’alba di un nuovo anno, la musica, la voglia di stare insieme, l’alcol.Il Capodanno, momento di convivialità per eccellenza, ha anche un risvolto della medaglia: è uno dei momenti più a rischio per rapporti sessuali non protetti e gravidanze indesiderate.

Più di qualsiasi altra festività, San Valentino compreso.Può sembrare scontato, ma lo conferma anche la scienza, con diversi studi che si sono susseguiti nel tempo.

L’ultimo, pubblicato sulla rivista scientifica ‘Bmj’ in uno spazio dedicato al Natale 2023, segnala un boom di vendite della pillola del giorno dopo proprio nei giorni che seguono la notte di San Silvestro.  L’analisi degli autori ha rilevato che, nella settimana successiva alle vacanze di Capodanno, per esempio negli Usa le vendite settimanali di contraccettivi d’emergenza a base di levonorgestrel sono aumentate di oltre mezza unità ogni 1.000 donne di età compresa tra 15 e 44 anni.Nel dettaglio, l’incremento è di 0,63 unità vendute per 1.000 donne tra i 15 e i 44 anni nelle settimane successive all’ultimo giorno dell’anno.

Sulla base delle stime dell’American Community Survey 2022 sulla dimensione della popolazione femminile in questa fascia d’età (64,9 milioni negli States), “questo aumento delle vendite corrisponde a quasi 41mila confezioni aggiuntive vendute negli Stati Uniti nella settimana successiva al Capodanno 2022 rispetto a una settimana che non segue questa festività”, segnalano gli esperti che firmano lo studio, Brandon Wagner della Texas Tech University e Kelly Cleland dell’American Society for Emergency Contraception, definendolo un “aumento sostanziale rispetto al livello base di vendite”, che quindi anche quest’anno potrebbe essere di “circa il 10%” analizzando i trend degli ultimi anni.  I ricercatori hanno esaminato i dati nazionali delle vendite settimanali di un contraccettivo d’emergenza venduto come farmaco da banco (levonorgestrel) tra il 2016 e il 2022 in diversi punti vendita, dai grocery store alle farmacie.Per fare un paragone, il giorno di San Valentino è stato associato a un aumento delle vendite di pillola del giorno dopo pari a circa la metà dell’aumento di Capodanno: 0,31 (da 0,25 a 0,38) unità per 1.000 donne di età compresa tra 15 e 44 anni.  Gli esperti hanno infatti analizzato varie festività che condividono con il Capodanno alcuni elementi di rischio elevato di rapporti sessuali non protetti: oltre a San Valentino, per esempio per gli Usa San Patrizio e il Giorno dell’Indipendenza.

Anche queste date sono state associate ad un aumento delle vendite, ma minore.Le festività senza queste aspettative (Pasqua, Festa della mamma, Festa del papà) non erano significativamente associate alle vendite di contraccettivi d’emergenza a base di levonorgestrel.  Perché il Capodanno è così a rischio?

Perché combina quattro serie distinte di fattori che espongono maggiormente a rapporti non protetti, evidenziano gli autori dello studio: “Aumento del comportamento sessuale, diminuzione dell’uso della contraccezione durante i rapporti, aumento purtroppo anche dei tassi di violenza sessuale e accesso potenzialmente limitato alla contraccezione”, elencano.  In un sondaggio sulle opinioni degli americani sulle vacanze e sulla loro vita sessuale, oltre il 70% degli intervistati ha affermato di pianificare di impegnarsi ulteriormente per avere rapporti sessuali con il proprio partner la notte di Capodanno.Anche tra le persone senza partner, la notte di Capodanno è spesso associata ad aspettative di comportamento sessuale, e la maggior parte riferisce buone probabilità di impegnarsi in rapporti sessuali occasionali nella notte di San Silvestro.

Inoltre, approfondiscono i ricercatori, è anche meno probabile che i rapporti sessuali a Capodanno siano sicuri, rispetto ad altri periodi dell’anno.I festeggiamenti di fine anno infatti sono comunemente collegati ad un aumento del consumo di alcol, che si associa ad un’elevata probabilità di rapporti sessuali senza uso di protezioni e ad una maggiore probabilità di uso scorretto della contraccezione.  Di particolare rilevanza per l’ultima notte dell’anno, è il fatto che il consumo di alcol è stato collegato a una maggiore probabilità di avere rapporti sessuali non protetti con partner occasionali.

Quanto all’accesso alla contraccezione, può essere alquanto limitato durante il periodo festivo, fanno notare gli autori.La chiusura dei negozi alla vigilia di Capodanno, in particolare, potrebbe limitare la contraccezione a portata di mano, importante fattore predittivo del sesso non protetto per i giovani adulti.  In generale, ricordano gli esperti, un eccesso di concepimenti durante il periodo di fine anno è stato osservato in molteplici contesti, così come un aumento dell’attività sessuale.

E “l’evidenza indiretta di un aumento degli aborti e dei casi di infezioni trasmesse sessualmente è coerente con il fatto che alcuni di questi rapporti sessuali non siano protetti.Con la limitata eccezione delle coppie che tentano attivamente di avere un bebè nel nuovo anno, questi concepimenti possono derivare da una ridotta vigilanza contraccettiva (ad esempio, rapporti sessuali in seguito alla mancata pillola contraccettiva o al mancato uso del preservativo).

Poiché molti Stati negli Usa hanno aumentato le restrizioni sull’aborto in seguito alla decisione nel caso Dobbs contro Jackson Women’s Health Organization, la contraccezione d’emergenza rappresenta un’opzione sempre più importante per la prevenzione della gravidanza”.  Nonostante il soprannome di ‘pillola del giorno dopo’, gli esperti ricordano che la contraccezione d’emergenza con levonorgestrel è efficace se assunta entro 96-120 ore dopo un rapporto non protetto. “Per le persone che hanno avuto rapporti vaginali non protetti durante le vacanze di Capodanno, potrebbe prevenire efficacemente una gravidanza indesiderata”.Lo studio, concludono gli autori, può “fornire importanti spunti sul bisogno insoddisfatto di contraccezione durante questo periodo.

Mirare ai rischi comportamentali, adottare strategie di prevenzione per mitigare i rischi di violenza sessuale e migliorare l’accesso alla contraccezione durante le vacanze possono limitare le conseguenze associate ai rapporti non protetti”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, oncologo: “In OncoVoice domande e commenti di pazienti con cancro prostata”

0

(Adnkronos) – “La ricerca di OncoVoice è rivolta alla popolazione italiana che ha a che fare con il tumore della prostata: singoli pazienti ma anche familiari, caregiver e tutte quelle persone che sono coinvolte nel sostegno di un paziente affetto da tumore prostatico”.Così Luigi Formisano, professore associato di Oncologia medica all’Università degli Studi di Napoli Federico II. “Attraverso l’indagine sono stati raccolti 1.288 commenti, in particolare di uomini (84%) adulti (61%) e anziani (37%) – spiega Formisano – La maggior parte sono pazienti, ma troviamo anche i caregiver che ci raccontano la storia che hanno affrontato o che stanno affrontando durante il percorso terapeutico”.  Il risultato “più importante emerso dalla ricerca – sottolinea l’oncologo – riguarda principalmente la sfera medica: la maggior parte delle persone si informa sulla malattia e la biologia del tumore della prostata.

Tra le domande più ricorrenti c’è: perché si sviluppa il tumore della prostata?Ci sono poi i risvolti psicologici, dalla rabbia alla paura, alla tristezza che un paziente affronta durante il percorso di cura: molto spesso per il paziente è più facile confrontarsi dal punto di vista psicologico con una piattaforma online, che con il medico.

Seguono – aggiunge Formisano – quegli argomenti poco affrontati durante un colloquio medico-paziente, come quelli legati alla sfera sessuale.Ci sono, poi, tanti pregiudizi culturali che il paziente non affronta durante la visita e poi ricerca online una soluzione.

Queste piattaforme ci aiutano quindi a stringere ancora di più il rapporto medico-paziente e ad informare soprattutto il paziente di tutti quei pazienti in cui il paziente non trova risposta durante la normale visita”.  Sono molto importanti, inoltre, “le domande sui programmi di screening”, anche se non sono mancati “commenti sulla prevenzione vista solo come business”.Per l’esperto bisogna fare molto lavoro per abbattere i pregiudizi. “La donna va dal suo ginecologo per fare prevenzione, ha i suoi controlli annuali, l’uomo invece – osserva Formisano – è un po’ più restio, non ha un urologo di riferimento.

Generalmente va dallo specialista quando ha un problema, spesso vi arriva troppo tardi.Queste piattaforme, con Fad (Formazione a distanza, ndr) dedicate e un podcast devono cercare di cambiare l’atteggiamento culturale che l’uomo ha nei confronti dell’urologo.

Bisogna fare in modo- conclude – che l’uomo si affidi ad un medico-urologo per fare prevenzione”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro, Luca Barbareschi: “Su vicenda Eliseo non c’è ancora alcun fatto”

0

(Adnkronos) – “Sarebbe sgarbato da parte mia intervenire su fatti che ancora non ci sono”.E’ quanto si limita a rispondere Luca Barbareschi alla domanda della AdnKronos sulle prospettive di vendita del Teatro Eliseo di Roma emerse recentemente.

Quanto alla Eliseo Entertainment, Barbareschi chiarisce che “è una società che esiste e continuerà ad esistere” indipendentemente dunque dall’evoluzione della vicenda che riguarda il Teatro Eliseo, da cui è slegata.  (di Enzo Bonaiuto) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lautaro si ferma, le sue condizioni dopo infortunio nella nota dell’Inter

0

(Adnkronos) – “Lautaro Martinez si è sottoposto questa mattina a esami strumentali presso l’Istituto Clinico Humanitas di Rozzano.Per l’attaccante nerazzurro risentimento muscolare agli adduttori della coscia sinistra.

Le sue condizioni saranno rivalutate nei prossimi giorni”.Lo fa sapere l’Inter dal suo sito.  “Dopo 89 presenze di fila purtroppo sono costretto a fermarmi e quindi sono dispiaciuto di non poter aiutare domani i miei compagni, per qualche giorno riposo forzato per recuperare e tornare il prima possibile”, ha scritto Lautaro su Instagram. “Sono molto dispiaciuto di come è andata la partita di mercoledì sera, la Coppa Italia è una competizione a cui teniamo tanto visto che abbiamo vinto le ultime due edizioni, avremmo voluto proseguire nel cammino, la squadra ha dato tutto affinché potesse succedere.

Ora focus totale sugli altri importantissimi obiettivi rimasti”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, Mazzotti (Janssen Italia): “Con informazioni accurate al fianco di pazienti”

0

(Adnkronos) – “OncoVoice si pone all’interno di un sistema che J&J Italia ha sviluppato e che si chiama ‘Janssen Con te’, un sito dedicato a pazienti e caregiver con una serie di servizi e informazioni a loro dedicati.Informazioni relative a patologie, diagnosi, trattamenti, nonché relative ai servizi disponibili sul territorio nazionale.

E all’interno di questo sistema abbiamo messo in piedi anche un servizio che si chiama ‘l’Esperto risponde’.Quindi i pazienti o i caregiver possono fare delle domande a un medico che si mette a disposizione per un determinato arco temporale e fornisce delle risposte alle domande che vengono poste.

Questo perché ci rendiamo conto che i pazienti e i loro familiari cercano sempre, soprattutto nel mondo online, tutta una serie di informazioni dopo una diagnosi o” quando “semplicemente hanno dei sospetti a seguito di alcuni esami.E quindi riteniamo che come azienda impegnata in questo settore sia importante che trovino le informazioni più accurate e assolutamente affidabili”.

Così Federica Mazzotti, direttore Commercial Excellence and Business Transformation Janssen Italia, azienda farmaceutica del gruppo Johnson & Johnson.  “Abbiamo una community di circa 25.000 tra pazienti e caregiver – prosegue Mazzotti – una community ampia, perché i numeri sono sicuramente elevati, nella quale esiste proprio questa necessità, dal lato paziente e dal lato caregiver, di avere un posto dove riuscire a recuperare una serie di informazioni, ma anche dove scambiarsi una serie di dubbi e appunto bisogni e necessità immersi all’interno di questa community”.  Con l’indagine quali-quantitativa OncoVoice fatta a partire dalla Community online di Janssen dedicata ai tumori solidi, “abbiamo analizzato commenti e azioni degli utenti nell’ambito del tumore della prostata – sottolinea Mazzotti – che è la seconda diagnosi di cancro più diffusa negli uomini, la quarta causa di tumore al mondo.Come J&J siamo presenti nel trattamento del tumore della prostata da tanti anni ed è una delle aree dove continuiamo ad investire in termini di ricerca e innovazione e quindi riteniamo di avere ovviamente un ruolo importante per garantire che i pazienti e i loro familiari possano trovare le informazioni più accurate di cui hanno più bisogno”.

A tale scopo “abbiamo cercato di capire di cosa avessero bisogno i pazienti e i loro familiari – chiarisce – Le cose che emergono in maniera evidente sono una necessità di avere informazioni a livello di patologia ma anche di prevenzione, di stili di vita e tutta una serie di interessi nei confronti anche dei servizi che ci sono sul territorio nazionale”.Una delle richieste “più frequenti è capire quali sono i centri di eccellenza dove, ad esempio, viene diagnosticato e curato il tumore della prostata; seguono informazioni a livello di costi – conclude – e il desiderio dei pazienti di far parte di una community dove poter scambiare una serie di opinioni, domande, dubbi e condividerlo con gli altri.

Questo è un po’ quello che ci siamo posti come Janssen”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tumori, indagine OncoVoice: qualità della vita centrale in pazienti con cancro prostata

0

(Adnkronos) – La qualità di vita è uno degli aspetti maggiormente chiamati in causa dai pazienti con tumore alla prostata che evidenziano la necessità di maggiori informazioni relative alla patologia, alla sua diagnosi e gestione, oltre che alla sua prevenzione.E’ quanto emerge dall’indagine quali-quantitativa sugli aspetti bio-psico-sociali che caratterizzano i pazienti e i loro caregiver, analizzando i commenti e le azioni degli utenti della Community OncoVoice, una sezione del portale Janssenconte.it dedicato ai tumori del polmone e della prostata, istituito da Janssen, azienda farmaceutica del Gruppo Johnson & Johnson.

OncoVoice – spiega una nota – comprende anche il servizio ‘L’esperto risponde’, collocato all’interno del medesimo portale, una pagina Facebook e un account Instagram. L’analisi ha interessato 1.288 item, l’85% dei quali erano inerenti al tema di indagine.Solo 293 commenti (22,7%) citano la diagnosi, di questi, il 76,5% dichiara di avere un tumore della prostata.

La maggior parte dei post è stata pubblicata dai pazienti stessi, ma non mancano contributi da parte dei caregiver.In tal senso si evince che i post più carichi emotivamente contengono proprio commenti di donne, spesso caregiver coniugi o familiari, che ricordano i loro cari che hanno perso la vita per la patologia. Il cancro alla prostata, che interessa circa 564 mila italiani – secondo i dati dell’Associazione italiana di oncologia medica (Aiom) – è la forma tumorale più frequente negli uomini, sono il 33% delle neoplasie nel sesso maschile con circa 40.500 nuovi casi all’anno, pari al 19,8 % di tutti i tumori maschili.

L’incidenza del carcinoma prostatico è in costante crescita dagli anni 2000, in concomitanza con la diffusione del test dell’antigene prostatico specifico (Psa), l’esame digitorettale, l’ecografia prostatica e la biopsia sotto guida ecografica, per lo screening opportunistico.Nel 2022, nel nostro Paese, si sono stimati 7.200 decessi per la patologia.

L’indagine evidenzia che il tumore della prostata ha un impatto sulla qualità di vita soprattutto nella sfera fisica (87%) e psicologica (42,8%).Diversi utenti condividono le tipiche difficoltà emotive di adattamento alla malattia – rabbia, paura e tristezza – e riportano bisogni insoddisfatti di tipo psicologico.  Inoltre, la paura e il conseguente meccanismo ‘dell’evitamento’ interessano soprattutto chi è restio a sottoporsi alle visite, in particolare alla visita urologica.

Le emozioni emerse sono: frustrazione, speranza, preoccupazione e tristezza e altre sfumature emotive a cui si somma la sensazione di insoddisfazione per i propri principali bisogni.In primis c’è il bisogno comunicativo di dialogo e informazione (77,6%), di assistenza e cura (33,9%) e la necessità psicologica di supporto emotivo (32,9%).

Qualche utente ha anche espresso bisogni insoddisfatti relativi all’area economica, relazionale, sessuale e spirituale.  Dai contenuti dell’indagine, si nota che gli utenti hanno assunto meccanismi di ‘coping’ differenti: il 58,5% sembra mantenere la capacità di attribuire a sé il controllo e la gestione della situazione clinica e di malattia, così come la sensazione di poterla padroneggiare.Alcuni, tuttavia, adottano stili di ‘coping’ disfunzionali come la negazione, o il senso di inaiutabilità, cioè di non poter essere aiutati, situazione che complica trattamenti e prognosi.

Inoltre, nel 13,8% dei casi è emersa la presenza di un gap insoluto tra il paziente e la figura sanitaria di riferimento per carenza di fiducia per problemi negli scambi comunicativi o per episodi di diagnosi tardiva.Sembrano dunque elevate e non soddisfatte le necessità relative a questo aspetto della cura, che si potrebbero colmare offrendo più informazioni e servizi relativi al tema.  A complicare lo scenario – si legge nella nota – ci sono anche le difficoltà diagnostiche e/o di cura che sono emerse in 54 item per difficoltà nell’interpretare gli esiti (46,3%), problematiche nei servizi tempi di attesa, costi, errori e simili (33,3%) e per un esordio asintomatico (20,4%).

Molto dibattuto il tema della prevenzione che ha registrato il numero più elevato di post, con fazioni che ne sostengono l’inutilità perché ‘non esiste la prevenzione, ma solo la diagnosi precoce’, oppure ‘è solo un business’.In questo gruppo, è diffusissimo il malcontento per la sanità pubblica, in particolare per i tempi di attesa, e il prevalere di un sentimento generalizzato di sfiducia e di abbandono.

Infine, sui trattamenti, solo il 13,2% dei 1.288 item fa riferimento ai miglioramenti conseguenti alle cure, il 13,6% allude agli effetti collaterali e il 13% affronta il tema dell’inefficacia.Dall’indagine emerge la necessità di porre attenzione sia alla fase dei trattamenti attivi che a quella post-trattamenti, affrontando il tema dell’efficacia delle cure anticancro e degli effetti collaterali associati, e trattando la riabilitazione come fase importante di cura, stimolando la discussione all’interno della Community. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni, uova di Pasqua nel mirino della Procura di Milano

0

(Adnkronos) – Dopo i pandori le uova.Non c’è pace per Chiara Ferragni.

La Procura di Milano ha chiesto alla Guardia di Finanza di compiere accertamenti sulle uova di Pasqua griffate dall’influencer.La delega al nucleo di Polizia Economico finanziaria è stata firmata stamattina dal procuratore aggiunto Eugenio Fusco.

Si tratta di un modello 45, lo stesso dei pandori, senza ipotesi di reato e indagati. Intanto la procura ha aperto un fascicolo sulla beneficenza con i pandori Balocco.Il provvedimento del procuratore Marcello Viola nasce dall’esposto, presentato dal Codacons e da Assourt, che ipotizza il reato di truffa sulla vicenda che vede protagonisti l’influencer e il gruppo Balocco.

Il fascicolo è un modello 45 (senza ipotesi di reato, né indagati), gli eventuali accertamenti saranno affidati alla Guardia di finanza. L’associazione dei consumatori ha inviato a ben 104 procure d’Italia lo stesso esposto, ora potrebbe sorgere un tema di competenza territoriale che potrebbe radicarsi in Piemonte visto che l’azienda dolciaria specializzata nella produzione di dolci ha sede a Fossano nel cuneese.Per il Codacons i clienti che hanno acquistato il pandoro ‘solidale’ a un prezzo di circa 9 euro hanno diritto a chiedere la restituzione dei soldi versati, “considerato che l’acquisto è stato realizzato sulla base di informazioni ingannevoli legate alla destinazione dei proventi delle vendite”.

La campagna è già costata all’influencer Ferragni una multa dell’Antitrust.  Nei giorni scorsi Chiara Ferragni, quasi in lacrime, ha chiesto scusa per il ‘caso pandoro Balocco’.L’influencer, con un video su Instagram, ha voluto “dare concretezza al gesto”, dice, devolvendo “1 milione di euro al Regina Margherita per sostenere le cure dei bambini”. In attesa di procedere con il ricorso contro la sanzione, Ferragni ha annunciato di voler fare la donazione. “Mi sono resa conto di aver commesso un errore di comunicazione.

Un errore di cui farò tesoro in futuro, separando completamente qualsiasi attività di beneficienza, che ho sempre fatto e continuerò a fare, da attività commerciali”, dice. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caso Ferragni, psichiatra: “Forte trauma, effetti su psiche inevitabili”

0

(Adnkronos) – Chiara Ferragni, molto provata dalla vicenda delle sponsorizzazioni ingannevoli che la coinvolgono, secondo fonti a lei vicine, “sta vivendo le conseguenze di un forte trauma psichico, da quanto possiamo valutare dall’esterno.Al di là della vicenda in sé e dai giudizi, dal punto di vista della psiche siamo sicuramente di fronte a una sofferenza psicologica che è tanto più grave quanto più è elevato il peso che l’influencer dà all’immagine.

Gli effetti psicologici negativi sono, quindi, inevitabili”.E’ l’analisi, fatta per l’Adnkronos Salute, di Massimo Di Giannantonio, past president della Società italiana di psichiatria (Sip).  Ferragni, ricorda Di Giannantonio, “ha fatto del proprio apparire non solo il centro del suo business ma anche, da quello che ci viene proposto sui social con l’estrema cura della propria immagine, il fondamento delle relazioni familiari, oltre che sociali e commerciali.

Per lei l’immagine è base della definizione della sua vita psichica e relazionale.E’ un elemento preponderante del modo di funzionare del suo apparato mentale”.

Così “il trauma viene avvertito come grave, come estremamente doloroso” e quindi, “può dare origine a conseguenze come quelle che ci vengono riferite dalle persone vicine, ovvero una momentanea fase di ritiro, di silenzio, di lontananza dal suo mondo ‘esposto’, che testimoniano la sofferenza, indipendentemente dalle ragioni, giustificate o meno, alla base del trauma stesso”.  Per Di Giannantonio, infine, “questo momento, che speriamo possa essere superato positivamente presto, rafforza il richiamo fatto dalla coppia e dal marito – in base alle sue dolorose esperienze – sulla necessità di salvaguardare, proteggere e difendere, la salute mentale di ognuno di noi”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, Giorgetti: “Nessuno strappo con Europa”

0

(Adnkronos) – “Che sul Mes ci fossero problemi era noto a tutti”.Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti parlando con i giornalisti dopo il voto sulla legge di bilancio in Aula al Senato. “Abbiamo fatto un passo in avanti sul Patto di stabilità, ma le sfide in Europa sono ben altre.

Non è che l’Europa ha sempre ragione.Ad esempio sulla vicenda Ita-Lufthansa ci hanno messo un altro stop.

Hanno torto anche loro.Non è che l’Europa ha sempre ragione e l’Italia ha sempre torto”.

Lo ha detto il ministro dell’Economia e delle finanze Giancarlo Giorgetti parlando con i giornalisti dopo il voto sulla legge di bilancio in Aula al Senato. “Tutto si può migliorare, anche il Mes.Questi trattati sono stati fatti in determinati periodi storici, quindi probabilmente anche la storia chiede altri tipi di risposte.

Anche lo stesso Patto di stabilità, è stato cambiato perché quando fu fatto c’era una situazione completamente diversa.Oggi ci sono altre necessità, anche per le ambizioni che ha l’Europa.

Ad esempio il fattore rilevante dell’esclusione degli investimenti della difesa – la richiesta italiana che forse si sono dimenticati in tanti – soltanto due anni fa sembrava totalmente irrealistico da richiedere in Europa.Adesso è diventato realtà.

Perché evidentemente in Europa ci si è resi conto che forse dobbiamo pensare anche alla sicurezza”. “Su Ita-Lufthansa l’Europa ci ha messo un altro stop” ribadisce il ministro dell’Economia. “Ci hanno fatto capire che si va alla cosiddetta ‘fase due’.Quindi serviranno altri mesi di approfondimenti, dopo aver fatto esattamente tutto quello che era stato prescritto, sempre dalla stessa Commissione europea.

Il fatto che si perda altro tempo non è una cosa positiva”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morte Prigozhin, “il braccio destro di Putin dietro all’omicidio”

0

(Adnkronos) – “Come il braccio di destro di Putin ha fatto fuori Prigozhin”.Si intitola così l’articolo del Wall Street Journal in cui, citando funzionari dell’intelligence occidentale e un ex agente dei servizi russi, si ricostruisce come il segretario del Consiglio di Sicurezza della Federazione Russa, Nikolai Patrushev, “principale alleato del leader russo da decenni, abbia messo in moto l’assassinio dell’ammutinato capo delle forze mercenarie Wagner”.  Lo scorso agosto Yevgeny Prigozhin ed altri comandanti di Wagner sono rimasti uccisi nell’esplosione dell’aereo a bordo del quale viaggiavano.

Secondo le fonti del Wsj, una piccola bomba era stata posizionata sotto l’ala dell’aereo di Prigozhin mentre il velivolo aspettava il momento del decollo sulla pista dell’aeroporto di Mosca.  L’incidente è avvenuto due mesi dopo che, a seguito delle crescenti tensioni tra le forze di Wagner, diventate parte essenziale dell’offensiva in Ucraina, e il ministero della Difesa, Prigozhin era stato protagonista di un tentativo di ammutinamento, la “marcia della giustizia” delle sue forze verso Mosca, che si era fermata quando Alexander Lukashenko era riuscito a chiudere un accordo con i ribelli che permetteva il trasferimento delle forze di Wagner in Bielorussia e garantiva una, apparente, immunità a Prigozhin.In molti lo consideravano già in quei giorni, dopo il gesto di slealtà verso Putin, “un morto che cammina”.

Profezia rivelatasi esatta due mesi dopo. Secondo le fonti citate dal Wsj Patrushev, uno dei più stretti confidenti di Vladimir Putin, considerava da tempo il leader di Wagner una minaccia, ben prima della ribellione dello scorso giugno.Vedeva come il fumo negli occhi le aperte critiche che il “cuoco di Putin” – come era soprannominato Prigozhin visto che l’inizio delle sue fortune fu con la ditta di catering che serviva il Cremlino – si permetteva di fare ai vertici militari russi ed era preoccupato per il fatto che Wagner stesse assumendo una posizione di eccessivo potere.  Così dopo la fallita ribellione di giugno, Patrushev – che il Wsj descrive che il secondo uomo più potente in Russia dopo Putin – ha stabilito che l’insurrezionista doveva essere punito ed ha messo in moto il piano per eliminarlo.

Piano al quale Putin “non si sarebbe opposto”, rivelano ancora le fonti del giornale.  Secondo la versione ufficiale fornita da Mosca, a provocare l’esplosione dell’aereo di Prigozhin sarebbe stato un errore nel maneggiare le granate che si trovavano a bordo dell’aereo, suggerendo che i passeggeri durante il viaggio avevano fatto uso di droga e bevuto alcol.E il Cremlino ha risposto all’articolo del giornale americano accusandolo di pubblicare “pulp fiction”.

Rifiutandosi di rispondere nel dettaglio al contenuto dell’articolo, il portavoce Dmitry Peskov ha detto: “Ultimamente, purtroppo, il Wall Street Journal si è appassionato alla produzione di pulp fiction”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)