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Natale, ecco i rimedi anti abbuffate: dal trucco della mela alle tisane

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(Adnkronos) – Il trucco più efficace per limitare i ‘danni’ dei buffet e delle abbuffate natalizie è antico e anche molto ‘cinematografico’.Bastano un paio di mele mangiate prima di sedersi a tavola, come consigliava Mami a Rossella OHara in ‘Via col vento’ perché, nel caso dell’eroina interpretata da Vivien Leigh “sta male arrivare affamati a cena in società”.

Nel nostro caso il rimedio “aiuta a limitare porzioni e tentazioni.Si ha meno fame ed è un trucco che funziona tantissimo, come ho sperimentato con i miei pazienti negli anni”, spiega all’Adnkronos Salute il nutrizionista e fitoterapeuta Ciro Vestita.  Con il sistema delle mele “che in questo periodo sono anche di stagione e molto saporite, in pratica si mangia la metà senza accorgersene”.

Un altro aiuto importante arriva dalle tisane, che ci consentono anche di idratarci, bere di più e sgonfiarci”, aggiunge.Le più utili in questo periodo “sono quelle a base di malva e karkadè.

Si tratta di due malvacee, ovvero piante della stessa famiglia con proprietà analoghe”.Il karkadé può essere preferibile anche “per la gradevolezza del sapore.

Può essere bevuto caldo ma è piacevole anche freddo”. Le sue caratteristiche, come quelle della malva, lo rendono perfetto in funzione ‘anti- abbuffate’ perché ” il karkadè è ricchissimo di mucillagini.Quindi bevendone una tazza si spezza la fame visto che le mucillagini danno un senso di sazietà.

Inoltre questo infuso favorisce la diuresi con un effetto fortemente ‘sgonfiante'”, aggiunge il nutrizionista sottolineando come, in questo periodo, “essere troppo punitivi a tavola non è necessario e può essere anche controproducente.Qualche esagerazione ci sta e, in questo caso, le tisane sono benefiche grazie all’effetto della riduzione di liquidi”. Se poi i bagordi dei festeggiamenti pre-natalizi – con i brindisi in ufficio e tra amici – e delle tavolate del 24 e 25 si vedono subito sulla bilancia, aggiungendo uno o due chili al nostro peso abituale, a Santo Stefano possiamo provare a rimediare con una ‘dieta fast’, “non punitiva” di una giornata a base di frutta. “I prodotti da scegliere in questo periodo sono essenzialmente due.

In primis le mele, ricchissime di fibre idrosolubili.E poi i kiwi, che hanno poche calorie, molto meno delle arance ad esempio.

Possiamo mangiare anche un chilo di questi frutti il 26, senza aggiungere altri alimenti.Avremo un senso di sazietà, un’elevata diuresi per la presenza di potassio e faremo scorta di una grande quantità di vitamina C, utile a protegge da raffreddori e malattie virali di stagione”.

Per chi non tollera l’acidità della frutta, “può essere utile scegliere un frutto esotico, la papaya, che ha un elevato potere di ‘tampone’ dei succhi gastrici.Ormai si trova facilmente anche nei supermercati ed ha un apporto di zucchero piuttosto basso”, conclude.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Evento di beneficenza a Castellammare di Stabia per i bimbi con sindrome di Rett

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Castellammare di Stabia: Grande partecipazione per l’evento di beneficienza per i bimbi con sindrome di Rett.

Il Natale si avvicina e i cuori si aprono agli altri, in particolare a chi soffre. In un ambiente caldo e accogliente, Drinkiamo, Castellammare ha accolto gli ospiti protagonisti di Un Natale Speciale. Moderatore della serata l’onorevole Catello Vitiello che presenta la Dottoressa Scrittrice Daniela Saraco e l’avvocato già assessore alle Politiche Sociali Sabrina DI Gennaro. Tre volti noti alla solidarietà stabiese che mai si risparmiano di mettersi in prima linea per chi è meno fortunato.

L’evento, alla seconda edizione per la scrittrice Saraco, ha avuto lo scopo di raccogliere soldi per la ricerca della Sindrome di Rett, malattia congenita che interessa il sistema nervoso centrale, ed è una delle cause più diffuse di grave o gravissimo deficit cognitivo.

Ospite speciale dell’evento Francesca Di Somma, madre di una bambina con sindrome di Rett. La sua testimonianza ha colpito il cuore di tutti e l’emozione tagliente ha amplificato l’importanza del donare per chi lotta, ogni giorno, contro un nemico sconosciuto. Non a tutto c’è una cura, ma a tutti e’ data la possibilità di aiutare la ricerca.

Moltissimi i partecipanti all’evento di beneficenza che hanno potuto dare il loro contributo acquistando l’ultimo romanzo della scrittrice, Come l’acqua del mare, palline natalizie e i gioielli di Libero De Filippo, artigiano orafo.

Presente anche una delegazione della Virtus Stabia, accompagnata dal Patron Dottor Francesco Santoro. Il Presidente ed i calciatori hanno contribuito alla causa perché uno dei messaggi principali della Virtus è vivere lo sport come strumento sociale di aggregazione. Insieme si può, insieme si deve.

Sindrome Rett Drinkiamo Castellammare di Stabia (3)

Evento di beneficenza a favore dei bimbi con sindrome di Rett: “ Un Natale Speciale”

Ai microfoni di Vivicentro Daniela Saraco, scrittrice e giornalista della nostra redazione: “ Ogni anno sento l’esigenza di donare a chi è meno fortunato. Credo vivamente nella ricerca scientifica, mezzo importantissimo per dare una speranza a chi vive nell’ombra delle patologie sconosciute o misteriose. Ringrazio Catello Vitiello per accompagnarmi da sempre nei miei momenti letterari e in quelli di beneficenza.

La sua sensibilità mi colpisce ogni Sindrome Rett Drinkiamo Castellammare di Stabia (5)volta.

Ringrazio chi si è messo in prima linea con me, Sabrina e Libero, ma soprattutto le tantissime persone che hanno contribuito a poter donare una goccia in questo immenso oceano che è la Sindrome di Rett.

In ultimo ringrazio Francesca, la mia mamma coraggio, per la sua testimonianza e per avermi insegnato la forza di chi non si arrende mai!”

L’intero ricavato sarà devoluto all’ Associazione Noi Insieme RETT.

Il bonifico sarà predisposto il 27 dicembre, primo giorno utile lavorativo.

Per chi volesse contribuire alla causa può ancora recarsi da Drinkiamo Castellammare ed aderire all’iniziativa.

Eliminati 7 scarichi liberi in ambiente situati a Nocera Inferiore e San Valentino Torio

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GORI: Nel comune di Nocera Inferiore sono stati eliminati gli scarichi di via Martinez Y Cabrera nel torrente Cavaiola, con la contestuale conclusione dei lavori per il completamento della rete fognaria relativi al I Lotto Stralcio B.

Nuovi, importanti obiettivi ambientali sono stati raggiunti nell’ambito del programma Energie per il Sarno, nato dalla sinergia tra Gori, Regione Campania ed Ente Idrico Campano.

Quella di oggi è una tappa particolarmente significativa che, in continuità con quanto già realizzato sul territorio comunale, completa la chiusura dei 15 scarichi in ambiente individuati da Gori, con il collettamento dei reflui di ulteriori 8000 abitanti all’impianto di depurazione di Angri, che si aggiungono ai 15000 già collettati grazie ad un altro stralcio di interventi ultimati. Le opere di completamento della rete fognaria relative al I Lotto Stralcio B, di cui Gori è soggetto attuatore, sono state finanziate dalla Regione Campania per un importo di circa 1.378.000 euro.

Ma i passi in avanti non finiscono qui.

Gori, infatti, è al lavoro anche per il completamento della rete fognaria nel comune di San Valentino Torio. Nell’ambito degli interventi che hanno consentito la messa in esercizio del collettore di via Porto, sono stati eliminati tutti e 5 gli scarichi in ambiente che recapitavano nel canale Casatori, canale dei Mulini e nel canale Acqua di San Marino, con il collettamento dei reflui di circa 5700 abitanti. Questa mattina, i sopralluoghi sulle aree di cantiere; presenti i Sindaci Paolo De Maio e Michele Strianese, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

Le dichiarazioni del Sindaco di Nocera Inferiore Paolo De Maio

“Uno scarico fognario molto dannoso è stato chiuso in un punto fondamentale della città dando un nuovo servizio a circa 23 mila abitanti. Mi scuso e ringrazio i cittadini per il disagio e la pazienza che hanno avuto, compensata dal miglioramento delle condizioni ambientali e da una più agevole viabilità con il rifacimento dei manti stradali”.

La soddisfazione del Sindaco di San Valentino Torio, Michele Strianese

“Una giornata importante per il nostro territorio: circa 5300 utenti vengono collettati verso il depuratore. Un’ampia zona della città sversava direttamente nel fiume, questo scempio è stato eliminato e per questo ringrazio le istituzioni regionali, il Presidente De Luca, la Gori. Sono soddisfatto del lavoro svolto e di quello che prosegue a via Vetice dove saranno collettati ulteriori 5.000 abitanti della zona di Fosso Imperatore. Aspettavamo da anni questo risultato per il quale aggiungo ai miei ringraziamenti l’intera amministrazione comunale”.

Le parole dell’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello che ha commentato così gli scarichi eliminati

Con il programma Energie per il Sarno puntiamo al risanamento del nostro fiume entro il 2025. Ad oggi abbiamo già compiuto importanti passi in avanti, con la chiusura di 43 scarichi in ambiente e l’ultimazione di 7 interventi. Questi risultati riflettono il nostro impegno costante per il benessere della comunità e la salvaguardia dell’ambiente e ci confermano che stiamo andando nella giusta direzione. Insieme a tutti gli attori istituzionali e sociali in campo, continueremo a lavorare per raggiungere gli obiettivi prefissati”.

Il risultato di questo lavoro con la serie di scarichi eliminati è, già oggi, ben visibile alla foce del fiume Sarno, ricorda Sabino De Blasi, presidente Gori

“Voglio innanzitutto ringraziare la Regione Campania, per la costante vicinanza e la sensibilità rispetto all’importante obiettivo del risanamento del fiume Sarno. La realizzazione di nuove infrastrutture ha permesso la chiusura degli scarichi nel torrente Cavaiola a Nocera Inferiore e l’eliminazione di 5 scarichi in ambiente a San Valentino Torio. Questi ulteriori interventi, grazie all’ingente finanziamento della Regione Campania, perpetuano l’impegno istituzionale per la bonifica del territorio e la piena balneabilità della costa.”

Le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

“Anche oggi, a Nocera Inferiore e San Valentino Torio, testimoniamo un impegno che prosegue grazie alla sinergia tra istituzioni e al costante dialogo con il territorio. Riconosciamo l’importanza vitale di preservare l’ambiente e proteggere le risorse idriche e continuiamo a lavorare insieme in tale direzione. Questo programma rappresenta un passo significativo verso il disinquinamento del nostro corso d’acqua oltre che al recupero della balneabilità di uno dei tratti di costa più belli del mondo. Attraverso azioni concrete, monitoraggio costante e una comunicazione aperta con la comunità, ci proponiamo di costruire un futuro sostenibile e ci stiamo riuscendo”

Il commento di Luca Mascolo, presidente dell’Ente Idrico Campano

Questo ennesimo importante risultato raggiunto testimonia l’efficacia della visione strategica racchiusa nel programma “Energie per il Sarno”, un piano di interventi che è il frutto di un impegno instancabile per la tutela e il recupero dei nostri territori  Con l’intervento che giunge a compimento oggi, trova attuazione l’eliminazione degli scarichi a Nocera Inferiore nel torrente Cavaiola e a San Valentino Torio nel Canale Casatori, nel Canale dei Mulini e nel Canale Acqua di San Marino: azioni che evidenziano quanto la cooperazione e l’unità d’intenti tra Regione Campania, Eic e Gori si stia dimostrando vincente. Sul portale energieperilsarno.it è possibile monitorare il programma di interventi in tempo reale. Un approccio sinergico che continua a rivelarsi la scelta migliore per risolvere le sfide complesse che affrontiamo ogni giorno. Proseguiremo con determinazione nel percorso virtuoso che abbiamo intrapreso, per compiere insieme ulteriori significativi passi avanti per la crescita e lo sviluppo della Campania».

Concerto di Natale alla Camera, Fontana: “Mio pensiero ai bambini che non possono sorridere” – Video

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(Adnkronos) – “Il Santo Natale è un momento di gioia, possibilmente da trascorrere con i propri cari e le proprie famiglie, ma Natale deve essere anche un’occasione per riflettere e oggi il nostro pensiero va a coloro che non possono purtroppo viverlo con serenità.Penso alle persone ammalate, alle loro famiglie, a chi vive periodi difficili, a chi ha avuto un lutto.

A queste persone va la nostra vicinanza e il nostro calore”.Lo ha detto il presidente della Camera, Lorenzo Fontana, a conclusione del suo indirizzo di saluto ai bambini presenti nell’Aula di Montecitorio per il concerto “Canto di Natale per la Pace”, in onda su Rai 1, eseguito dai cori dell’Antoniano e di Santa Cecilia.  “Ma penso soprattutto – ha sottolineato Fontana, riferendosi ai conflitti in Ucraina e Medio Oriente – ai tanti bambini che non possono sorridere a causa delle guerre che affliggono il loro Paese.

Le immagini terribili che giungono dovrebbero ricordare a tutti l’importanza della pace.E’ importante che tutti voi custodiate questo valore”. “E’ nel linguaggio universale della musica che vogliamo ribadire l’impegno del nostro Paese e delle nostre Istituzioni per la costruzione della pace fra i popoli – ha detto Fontana – In voi sta la speranza di pace e di libertà per il futuro”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘The Voice Kids’ si aggiudica la prima serata

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(Adnkronos) – La finale di ‘The Voice Kids 2’, in onda su Rai1, ha vinto gli ascolti della prima serata di ieri con 3.618.000 telespettatori e il 23,5% di share, battendo ‘Ciao Darwin 9 – Giovanni 8.7’ di Canale 5 che si è fermato a 2.940.000 telespettatori e al 21,7%.Terza classificata Retequattro che con ‘Quarto Grado’ ha ottenuto 1.013.000 telespettatori e il 7,2% di share. Fuori dal podio Rai3 con il film ‘Sotto le stelle di Parigi’, visto da 932.000 telespettatori pari al 5,2%, mentre Rai2 con ‘The Rookie’ ha conquistato 581.000 spettatori con il 3,5% di share e La7 con ‘Propaganda Live Best’ ne ha raccolti 538.000 con il 3,8%.

Sul Nove ‘I Migliori Fratelli di Crozza’ ha segnato il 3,3% di share con 578.000 telespettatori e Italia 1 con ‘Renegades – Commando d’assalto’ ha avuto un seguito di 539.000 telespettatori pari al 3,1%.Tv8 chiude la classifica del prime time di ieri con ‘La mia vita è uno zoo’, seguito da 281.000 telespettatori pari all’1,7% di share. Access prime time sempre nel dominio di Rai1 con ‘Cinque Minuti’, visto da 4.002.000 telespettatori pari al 21,5% e, a seguire, ‘Affari Tuoi’, che ha interessato 4.540.000 telespettatori con il 23,5% di share.

Su Canale 5 ‘Striscia la notizia’ ha ottenuto 3.048.000 telespettatori con il 15,8%.Anche il preserale è stato vinto da Rai1 con ‘Reazione a catena’, che ha raccolto 4.123.000 telespettatori pari al 26,4%, mentre ‘Caduta libera!’ su Canale 5 ha registrato 2.339.000 telespettatori e il 15,5% di share.

Nel complesso la comparazione delle reti generaliste Rai più RaiNews24 nei confronti di Mediaset più TgCom24 vede, nell’intera giornata, la Rai a 2.626.000 telespettatori pari al 31,6% e Mediaset a 2.259.000 con il 27,2% e, nella prima serata, la Rai al 33,4% con 6.265.000 telespettatori e il 33,4% e Mediaset con 5.027.000 e il 26,8% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Andria, 84enne accoltellata dal nipote: è grave

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(Adnkronos) – Una donna 84enne di Canosa di Puglia, in provincia di Barletta-Andria-Trani, è ricoverata in gravi condizioni in ospedale dopo essere stata accoltellata dal nipote che viveva con lei.Dietro il grave gesto ci sarebbe una tossicodipendenza da parte del giovane e la continua richiesta di soldi.  La donna è arrivata all’ospedale di Andria alle 4 del mattino, ora è in condizioni gravi anche se la prognosi non è riservata: ha ferite ovunque, ha perso molto sangue e rischia di perdere un occhio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Zakharova: “A Bucha è stata una messa in scena”

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(Adnkronos) – Il rifiuto di fornire alla parte russa e ai media l’elenco delle persone uccise a Bucha indica che si trattava di una messa in scena portata avanti dall’Ucraina con l’aiuto di Stati Uniti e Gran Bretagna.Lo ha detto alla Tass la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova.  “La mancanza di risposta da parte delle organizzazioni internazionali competenti alle richieste da parte russa e dei media di fornire gli elenchi delle persone uccise a Bucha indica che ha avuto luogo una messa in scena necrofila”, ha dichiarato Zakharova, “con istruzioni e la partecipazione degli americani e degli inglesi”.  Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, ha detto che tre aerei cacciabombardieri russi Su-34 sono stati abbattuti dai soldati ucraini sul fronte meridionale.

Zelensky ha salutato il risultato dell’operazione militare come un successo nella guerra che dura da 22 mesi. Il portavoce dell’aeronautica di Kiev Yuri Ihnat ha descritto l’abbattimento alla televisione nazionale come una “operazione brillantemente pianificata”. “Era da un po’ di tempo che non c’erano Su-34 nelle nostre statistiche” sui risultati raggiunti, ha aggiunto, citando il modello come uno degli aerei più moderni della Russia per bombardamenti e altri assalti. Secondo quanto riferito dallo Stato maggiore delle forze armate ucraine, la Russia ha perso 352.390 soldati in Ucraina dall’inizio della guerra, il 24 febbraio 2022.Questo numero comprende 1.040 vittime subite dalle forze russe lo scorso giorno.  Secondo il rapporto, la Russia ha perso anche 5.854 carri armati, 10.871 veicoli corazzati da combattimento, 10.995 veicoli e serbatoi di carburante, 8.286 sistemi di artiglieria, 932 sistemi di razzi a lancio multiplo, 611 sistemi di difesa aerea, 327 aerei, 324 elicotteri, 6.384 droni, 22 imbarcazioni e un sottomarino. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Canone Rai, busta paga e affitti: le novità sul Fisco, cosa cambia nel 2024

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(Adnkronos) – Dalle modifiche ai regimi forfettari al ritorno del concordato, dal taglio del canone Rai al rialzo delle tasse su sigarette e assorbenti, fino agli aumenti in busta paga: sono molte le novità fiscali che entreranno in vigore nel 2024 passate in rassegna dalla Cgia di Mestre.  Per i lavoratori autonomi in regime forfettario con compensi superiori ai 25 mila euro sarà obbligatorio emettere la fattura elettronica. Fringe benefits più pesanti per i lavoratori dipendenti: la soglia di esenzione passa dai 258 euro circa a 2.000 euro per i lavoratori dipendenti con figli fiscalmente a carico e a 1.000 euro per gli altri lavoratori dipendenti. Confermata per un altro anno la riduzione del cuneo fiscale per i redditi inferiori a 35 mila euro (costo totale pari a 10 miliardi di euro) con benefici medi di circa 100 euro al mese. Le lavoratrici madri di almeno due figli con un contratto di lavoro a tempo indeterminato godranno dell’esonero contributivo al 100 per cento sino al decimo anno di età del figlio più piccolo.  Per tutti i contribuenti è prevista la rimodulazione delle aliquote e degli scaglioni Irpef che da quattro si ridurranno a tre, con l’unificazione dei primi due scaglioni di reddito (aliquota 23 per cento).Questa misura comporterà un alleggerimento del carico fiscale in capo ai beneficiari pari a 4,2 miliardi di euro.  Ace addio.

Per le imprese verrà abrogata l’Ace, Aiuto alla crescita economica. E’ destinato a tornare in vigore il Concordato preventivo biennale con l’avvio della riforma fiscale.  E’ prevista una riduzione del canone Rai da 90 a 70 euro. Torna dal 5 torna al 10 per cento l’aliquota Iva relativa ai prodotti per l’igiene femminile come assorbenti e tamponi e per alcuni prodotti per l’infanzia come pannolini e latte in polvere. Sale dal 21 al 26 per cento l’aliquota della cedolare secca sulle locazioni brevi a partire dal secondo immobile locato. Infine nel 2024 sono destinate ad aumentare le accise sulle sigarette perché l’importo specifico fisso per unità di prodotto passerà a 29,30 euro (invece di 28,20 euro) per 1.000 sigarette. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, Salvini: “Giorgetti non indebolito dopo voto, con lui mai litigato”

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(Adnkronos) – “Se Giorgetti risulta indebolito dopo il voto del Mes?Assolutamente no.

Abbiamo condiviso, scelto e fatto tutto per il bene degli italiani.Ne sono e ne siamo orgogliosi”.

Lo ha detto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti e segretario della Lega, Matteo Salvini, questa mattina a Milano, a margine dell’evento benefico di consegna dei regali di Natale per i bambini ricoverati nell’Ospedale pediatrico Buzzi. “Ero con lui ieri.Lascio che i giornali scrivano quello che desiderano.

Abbiamo fatto una grande cosa per l’Italia”, ha aggiunto.A un cronista che chiedeva se avesse mai litigato con Giorgetti, Salvini ha risposto con un secco: “Mai”. “Sul Mes Giorgetti ha detto che sarebbe stato utile anche se politicamente non c’erano le condizioni?

Beh, come merce di scambio su altro probabilmente è vero, però è stata una scelta coerente”, ha affermato il vicepremier. “La Lega ha sempre avuto la stessa idea da dieci anni a questa parte.Abbiamo sempre votato nella stessa maniera.

Il governo ha avuto una maggioranza compatta, l’astensione di Forza Italia era ampiamente comunicata e non ha rappresentato nessun problema.Abbiamo fatto quello che bisognava fare e ne sono orgoglioso”, ha aggiunto Salvini, sottolineando che “quello sul Mes è stato un voto concreto, avrebbe messo a rischio il lavoro e i risparmi degli italiani.

Non abbiamo fatto un voto ideologico, ma pragmatico”. “Se si è creato un ‘caso Italia’ in Europa?No, assolutamente.

L’economia italiana è solida.Cresciamo più dei francesi e dei tedeschi.

Il Mes è solo uno strumento inutile, superato, non utilizzato e dannoso.Un pensionato e un operaio italiano avrebbero dovuto pagare per salvare una banca tedesca”, ha ribadito il leader della Lega. “Quindi il Parlamento ha esercitato il suo diritto democratico di bocciare uno strumento inutile e dannoso.

E lo spread è sceso”, ha osservato. “Tutti i gufi hanno gridato al disastro, hanno detto che col governo di centrodestra ci sarebbe stato il crollo del mercato.L’Italia cresce più della Germania e lo spread, dopo la bocciatura del Mes, è sceso.

Abbiamo fatto quello che era nostro dovere per difendere il lavoro e i risparmi degli italiani”, ha detto Salvini. Per il vicepremier, inoltre, “abbiamo il dovere di cambiare l’Europa, perché l’Europa delle follie pseudo-ambientaliste, come quella delle solo auto elettriche, è un regalo alla Cina e rappresenta un suicidio, la chiusura per molte aziende e i licenziamenti per migliaia di operai.Non penso che De Gasperi quando pensava all’Europa pensasse alle auto elettriche o al Mes”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Manovra 2024, al via l’iter blindato alla Camera

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(Adnkronos) – Al via oggi l’iter ‘blindato’ della manovra 2024 alla Camera, che porterà al via libera dell’Aula, senza voto di fiducia, il 29 dicembre.Il ddl approda da oggi in commissione Bilancio a Montecitorio, sotto la presidenza del deputato FI Giuseppe Mangialavori.  Sono Letizia Giorganni di Fratelli d’Italia, Roberto Pella di Forza Italia e Nicola Ottaviani della Lega i tre relatori alla legge di bilancio in Commissione Bilancio della Camera i cui lavori sono cominciati questa mattina.

E’ fissato alle 14.30 di oggi il termine per la presentazione della manovra in commissione. La manovra vale circa 24 miliardi di euro dei quali oltre 15 miliardi finanziari in deficit e destinati al taglio del cuneo (quasi 11 mld) e alla riduzione delle aliquote Irpef (poco più di 4 mld).Le due misure insieme portano un vantaggio in busta paga per i contribuenti coinvolti di circa 120 euro al mese. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari, neonata lasciata in culla termica in chiesa: è in buone condizioni

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(Adnkronos) – Una neonata è stata trovata nella culla termica installata in una stanzetta della chiesa di San Giovanni Battista al quartiere Poggiofranco di Bari.Sarebbe venuta alla luce qualche giorno fa.

Stamattina è scattato l’allarme collegato al numero di telefono del parroco della chiesa don Antonio Ruccia che si è recato immediatamente sul posto, facendo la scoperta, e poi ha avvisato le forze dell’ordine e i sanitari.Quindi la bimba è stata portata al Policlinico di Bari.  La culla per la vita, così è stata chiamata, si trova nella parrocchia di via Arcidiacono ed è dotata di un sensore che fa scattare l’allarme.

Ora la bimba si trova, secondo le prime notizie in buone condizioni, nel reparto di terapia intensiva neonatale del Policlinico diretto dal professor Nicola Laforgia. “Si ripete il miracolo”, si legge sulla pagina facebook della chiesa di San Giovanni Battista.A luglio del 2020 si verificò un altro ritrovamento, un bambino cui fu dato il nome di Luigi.

Accanto al neonato inquel caso c’era un bigliettino.In quest’ultimo episodio no. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Operaio muore cadendo da impalcatura a Torino, collega arrestato per omicidio

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(Adnkronos) –
Sembrava un incidente la morte di un operaio precipitato lo scorso 14 dicembre da un’impalcatura e morto qualche ora dopo, invece, i carabinieri hanno arrestato un collega per omicidio preterintenzionale.La vittima, originaria di Napoli ma residente nel capoluogo piemontese, il giorno dell’incidente non si era recato a lavoro per una leggera indisposizione ma nel pomeriggio si era recato in cantiere dove regolarmente lavorava per salutare due colleghi.  
Poco dopo essere arrivato sul posto, però , l’uomo avrebbe tragicamente perso l’equilibrio sulla rampa di scale dello stabile che l’impresa per cui lavorava sta ristrutturando.

Subito soccorso, era stato trasportato in gravissime condizioni in ospedale dove, dopo una notte di agonia, è morto.La dinamica dei fatti però non ha convinto i carabinieri che hanno avviato accertamenti per chiarire quanto successo ed escludere eventuali responsabilità di terzi.  A seguito di dichiarazioni rese dai presenti, risultate contrastanti tra loro, e di una serie di accertamenti i militari si sono concentrati su un trentenne collega della vittima.

Dagli elementi raccolti, infatti, pare che tra i due fosse scoppiata una lite per futili motivi, al termine della quale la vittima sarebbe stata spinta giù dalla rampa di scale.L’uomo è stato individuato e sottoposto a fermo per omicidio preterintenzionale mentre le indagini sono in corso per chiarire meglio la vicenda nonché le ragioni che hanno portato al delitto.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

In fuga dalla polizia, l’inseguimento e lo schianto sulle auto in sosta: la folle corsa a Pesaro – Video

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(Adnkronos) – In fuga dalla polizia, autore di una folle corsa lungo la statale 16, all’altezza dell’istituto alberghiero di Pesaro.Corsa terminata con uno schianto sulle auto parcheggiate e con l’allontanamento dell’uomo alla guida, inseguito dagli agenti e poi arrestato insieme alla donna che aveva lasciato nell’auto.

Con sé aveva un borsone contenete 50 panetti di droga.E’ successo ieri e, a documentare la vicenda, è un video della polizia. La vettura, spiegano gli agenti della Questura di Pesaro e Urbino, era già oggetto di interesse investigativo.  Gli agenti, nell’ambito dei servizi di controllo del territorio, hanno intercettato la vettura proveniente da Fano.

Dopo aver intimato l’alt, il conducente ha simulato una manovra di arresto per poi darsi alla fuga in direzione di Pesaro, a velocità elevatissima, anche contromano, noncurante dei veicoli che incrociava e mettendo in serio pericolo la sua e l’altrui incolumità. Intercettato da un altro equipaggio della Squadra Volante, che ha provato a sbarrargli la strada, ha speronato il veicolo di servizio e ha continuato la folle corsa verso la città.Costantemente inseguito, con segnali luminosi e sonori attivi e ben visibili, il veicolo in fuga ha terminato la corsa su alcune auto in sosta e sui pali di delimitazione della carreggiata.

Dall’auto è sceso il conducente che, con in mano un grosso borsone, si dava a precipitosa fuga lasciando all’interno una donna. La coppia di origine nordafricana, anche grazie all’intervento di un passante che aveva notato la scena, è stata arrestata per resistenza a pubblico ufficiale e detenzione al fine di spaccio di hashish (5kg divisa in 50 panetti). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mes, opposizioni chiedono audizione urgente del ministro Giorgetti

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(Adnkronos) – Dopo l’approvazione del nuovo Patto di stabilità e crescita Ue e dopo la bocciatura in Italia alla Camera della ratifica del Mes, è “necessaria” una audizione urgente del ministro Giorgetti” in commissione Bilancio.A chiederlo, con una lettera indirizzata al presidente della Commissione Bilancio alla Camera Giuseppe Mangialavori di Forza Italia, i gruppi del Pd, M5S, Italia Viva e Azione. “Il venti dicembre scorso, dopo mesi di negoziazione, i ministri delle Finanze dell’Unione europea hanno siglato all’unanimità un accordo sulla revisione del Patto di stabilità e crescita (Psc), per la cui approvazione definitiva occorrerà aspettare il voto del Parlamento europeo, prima della fine della legislatura.

All’indomani di questo traguardo comunque rilevante, quale che sia il giudizio di merito, la Camera dei deputati, nella seduta del ventuno dicembre, con un voto dell’Assemblea ha bocciato il disegno di legge che reca l’autorizzazione alla ratifica dell’Accordo recante modifica del Trattato che istituisce il Meccanismo europeo di stabilità”, ricordano. “Alla luce di questi significativi accadimenti, riteniamo necessaria e urgente una informativa del ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, da svolgere nella Commissione da lei presieduta già in occasione dell’esame della Legge di bilancio 2024.In attesa di un riscontro alla nostra richiesta, Le inviamo i più cordiali saluti”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fisco, Natale ‘con i fiocchi’ per le casse dello Stato: +28 miliardi in 10 mesi

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(Adnkronos) –
Per le casse dello Stato sarà un Natale con i fiocchi.Nei primi 10 mesi di quest’anno, infatti, l’Erario ha incassato 28 miliardi di euro in più rispetto allo stesso periodo del 2022 (pari al +4,4 per cento).

A segnalarlo è l’Ufficio studi della Cgia, osservando che si tratta di un “maggior gettito impressionante, pari a 1,4 punti di pil che, sicuramente, è destinato ad aumentare ancora” visto che “con le scadenze fiscali di novembre e dicembre, infatti, è molto probabile che le maggiori entrate tributarie e contributive riferite a quest’anno cresceranno ancora di parecchi miliardi”. 
L’incremento non è comunque riconducibile ad un aumento del carico fiscale sulle famiglie e sulle imprese, precisa la Cgia, ma dalla combinazione di alcuni aspetti congiunturali distinti, come una moderata crescita economica avvenuta nel 2023, l’aumento dell’inflazione, l’incremento dell’occupazione e il rinnovo di alcuni contratti di lavoro.Inoltre con la fine del 2022 è venuto meno anche il taglio delle accise sui carburanti che aveva trovato applicazione per una buona parte dell’anno scorso.  Con il prelievo sugli extraprofitti delle banche introdotto con il decreto dello scorso mese di agosto, ci si attendeva un gettito sino a 2 miliardi di euro ma le successive modifiche alla norma con la possibilità per gli istituti di destinare la quota al patrimonio faranno sfumare questa previsione.

Nel 2023 comunque la pressione fiscale è in calo al 42,5 per cento, 0,2 punti percentuali in meno rispetto al dato 2022, ai livelli pre-Covid.La media dei 27 Paesi Ue si è invece attestata al 40,6 per cento, 2,7 punti in meno che da noi.

Sono cresciute soprattutto Ires e Irpef, se la prima ha subito nei primi 10 mesi un incremento rispetto allo stesso arco temporale del 2022 del 15,7 per cento (+4,3 miliardi di euro), la seconda, invece è salita dell’8,2 per cento (+13,6 miliardi di euro).Tra le imposte indirette, invece, il gettito dell’Iva è aumentato dell’1,7 per cento (+2,2 miliardi di euro). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dalla tempesta all’anticiclone, le previsioni meteo per oggi e domani

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(Adnkronos) – Dalla tempesta all’anticiclone, dalle raffiche di vento alle nuvole ma anche al cielo terso in montagna o al sole sul versante adriatico.Queste le previsioni meteo sull’Italia per oggi, 23 dicembre 2023, ma anche domani e fino al giorno di Natale.

Un ritorno al bel tempo almeno su una parte della penisola, che con sé porterà anche temperature più elevate per la media del periodo. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che la Tempesta del Solstizio, arrivata per l’appunto ieri nel giorno del Solstizio d’Inverno, porterà ancora venti forti sulle Alpi, localmente sulla Pianura Padana e sulla Sardegna per altre 24 ore.Ma già dalla giornata di domani, Vigilia di Natale, il vento subirà una forte attenuazione salvo in Sardegna e localmente in Sicilia dove soffierà ancora a tratti moderato o teso. La maggiore tranquillità, con l’attenuazione della tempesta, sarà associata ad una grossa espansione dell’anticiclone africano verso l’Italia, come è avvenuto anche nel 2021 e nel 2022: ormai il Natale con alta pressione e temperature miti è diventato normale, complici anche i Cambiamenti Climatici. Come ben sappiamo, però, ‘Alta Pressione’ in inverno non significa sempre ed ovunque cielo sereno e bel tempo: infatti, specie durante l’inverno, l’umidità condensa nei bassi strati, schiacciata dall’alta pressione e bloccata nelle pianure e nei fondivalle anche da inversioni termiche; si generano quindi nebbie e nubi basse in pianura mentre il tempo rimane bello in montagna sopra lo strato compresso di umidità e foschie. Per questo motivo, dopo le prossime ore caratterizzate ancora da vento e cieli più tersi, entreremo in una fase natalizia dai 2 colori: grigia in pianura e celeste in montagna. Sin dalla Vigilia avremo presenza di nubi basse dalla Liguria fino alla Calabria tirrenica per l’umidità che sarà spinta anche da venti deboli marittimi occidentali: in pratica prevediamo cielo nuvoloso con possibile isolata pioviggine di breve durata per il 24, 25 e 26 dicembre su tutto il fianco occidentale.

Di contro sul versante adriatico splenderà il sole. Anche sulle Alpi e sugli Appennini prevarranno le schiarite, soprattutto al Nord, mentre in Val Padana il cielo si presenterà a tratti grigio per nubi basse e dal Natale avremo anche la possibilità di qualche nebbia.Non mancheranno comunque anche delle schiarite in Val Padana. In conclusione, per spiegare bene questo periodo, possiamo utilizzare i due colori natalizi del 2023: sul versante tirrenico e nei fondivalle avremo cieli grigi nonostante l’anticiclone ben saldo; sul versante adriatico e sulle Alpi il sole splenderà, mentre sugli Appennini avremo qualche addensamento in più al Centro-Sud. Laddove il sole prevarrà, specie in montagna, le temperature massime schizzeranno in alto fino a valori di 8 gradi oltre la media del periodo, laddove il cielo sarà grigio resteremo nella media o localmente scenderemo anche di qualche punto sotto, ma senza valori freddi da nessuna parte. In pratica con l’Anticiclone di Natale avremo un po’ di sole, molte nuvole e anche qualche piovasco: come detto, con l’alta pressione in inverno non dobbiamo mai essere troppo sicuri di trovare il solleone. Molto probabilmente, comunque, il tempo sarà migliore di quello previsto per San Silvestro: all’orizzonte le proiezioni meteo indicano la possibilità di un profondo ciclone verso l’Italia durante la fine dell’anno con tanta pioggia, ma anche tanta neve sulle nostre montagne; ovviamente è una tendenza e dovrà essere confermata nei prossimi giorni. Sabato 23.

Al nord: venti forti sulle Alpi, ancora Foehn in pianura.Al centro: nubi irregolari sulle tirreniche, sole altrove; vento in Sardegna.

Al sud: parzialmente nuvoloso. Domenica 24.Al nord: soleggiato, specie in montagna.

Al centro: nubi sulle tirreniche, sole altrove.Al sud: parzialmente nuvoloso, isolati piovaschi sulle tirreniche. Lunedì 25.

Al nord: sole in montagna, più grigio in pianura.Al centro: nubi sulle tirreniche con isolati piovaschi, sole sul versante adriatico.

Al sud: parzialmente nuvoloso, isolati piovaschi sulle tirreniche. Tendenza: nebbie in Val Padana per Santo Stefano, cieli grigi anche sulle tirreniche, bello in montagna e sul versante adriatico; probabile peggioramento dal 28 dicembre in poi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nel tunnel di Hamas a Gaza, dentro la rete sotterranea lunga centinaia di metri – Video

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(Adnkronos) – Un tunnel utilizzato come base sotterranea dall’organizzazione terroristica Hamas scoperto ieri dall’esercito israeliano sotto l’area di Issa, all’interno di Gaza City.  “Questa struttura multi-livello – spiegano le Idf nel post pubblicato su X – fungeva da postazione sotterranea, per stoccaggio, nascondigli, comando e controllo, movimento di agenti tra diverse aree”.L’esercito dello Stato ebraico ha rilasciato quindi le immagini del tunnel, riprese da un punto di vita singolare, quello dell’unità Idf K-9, membro dell’unità cinofila pronto a svelare “la rete di tunnel lunga centinaia di metri”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Onu approva risoluzione per Gaza, Guterres: “Aiuti? Israele crea enormi ostacoli”

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(Adnkronos) – In un breve post sui social media nelle ore successive all’approvazione della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite che chiede un aumento dei flussi di aiuti umanitari a Gaza, il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres ha affermato che l’esercito israeliano rappresenta l’ostacolo al raggiungimento di tale richiesta.Secondo Guterres, infatti, il modo in cui Israele sta conducendo la guerra a Gaza ha creato “enormi ostacoli” alla consegna di aiuti umanitari nel territorio devastato dove le persone stanno affrontando una carestia.  “Un’operazione di aiuto efficace a Gaza richiede sicurezza; personale in grado di lavorare in sicurezza; capacità logistica; e la ripresa dell’attività commerciale”, ha affermato.

In un post precedente, Guterres ha osservato che 136 membri del personale delle Nazioni Unite sono stati uccisi a Gaza in soli 75 giorni, “qualcosa che non abbiamo mai visto nella storia delle Nazioni Unite”. “Nulla può giustificare gli orribili attacchi terroristici lanciati da Hamas il 7 ottobre o il brutale rapimento di circa 250 ostaggi”, ha scritto ancora su X il segretario generale delle Nazioni Unite, chiedendo che “tutti gli ostaggi rimanenti vengano rilasciati immediatamente e incondizionatamente”.  Dopo giorni di negoziati, un veto posto dagli Stati Uniti e il timore di un secondo stop il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha quindi approvato una risoluzione che chiede maggiori aiuti per la popolazione della Striscia di Gaza.Di fatto però non chiede un cessate il fuoco immediato.

Il testo è passato con il voto favorevole di 13 Paesi membri, mentre gli Stati Uniti e la Russia si sono astenuti.E se Israele ringrazia gli Usa per aver mostrato il suo sostegno, per Hamas la risoluzione votata dal Consiglio di Sicurezza ”non è una misura sufficiente”. Il capo dell’Organizzazione Mondiale della Sanità Tedros Adhanom Ghebreyesus, pur accogliendo con favore la risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite, ha affermato che un “cessate il fuoco immediato” è il “requisito più urgente”. “Il bilancio devastante della guerra finora non può essere ignorato, inclusa la perdita di oltre 20.000 vite umane, soprattutto donne e bambini, e oltre 53.000 feriti”, ha scritto su X. “Incombe in maniera enorme la minaccia della fame, della carestia e della diffusione delle malattie”. L’aeronautica israeliana sta effettuando attacchi nell’area di Kafr Kila, nel Libano meridionale, nel contesto dei combattimenti in corso lungo il confine.

Non ci sono ancora conferme immediate da parte dei militari.Lo scrive il Times of Israel. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Brindisi di Capodanno, tappi di bottiglia a 80 all’ora: rischio danni gravi agli occhi

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(Adnkronos) – Maggio 2022, Giro d’Italia.Il ciclista Biniam Girmay è sul podio, si è aggiudicato la decima tappa.

Immancabile la bottiglia di bollicine per festeggiare.Ma qualcosa va storto: al momento dell’apertura il tappo gli colpisce l’occhio sinistro alla velocità di un proiettile.

Risultato: emorragia nella camera anteriore e ritiro dalla competizione.Con il Natale ormai alle porte e il Capodanno sempre più vicino si apre la stagione dei brindisi a ripetizione e gli esperti mettono in guardia: il rischio di danni oculari gravi, fino alla cecità, non va sottovalutato, è l’alert lanciato dalle pagine della rivista scientifica ‘Bmj’, citando proprio il caso di Girmay, ma non solo. “Le lesioni agli occhi da tappi di sughero rappresentano una minaccia sostanziale per la salute oculare.

Anche se il nostro gruppo si occupa solitamente degli effetti dei voli spaziali sulla vista – spiegano gli autori – questo articolo si concentra sul lancio dei tappi di spumante invece che sugli astronauti.Lo scopo è assicurarvi di non iniziare il nuovo anno sul tavolo operatorio di un chirurgo oculista”. E’ questo uno dei rischi più sottovalutati.

Ma, avvertono gli esperti nello speciale dedicato al Natale 2023, “la pressione in una bottiglia di champagne o di spumante da 750 ml è circa tre volte quella di un pneumatico standard per automobile”.Un tappo può essere lanciato fino a 13 metri di distanza a velocità di 80 km orari.

E può viaggiare fino all’occhio in meno di 0,05 secondi, il che rende inefficace il riflesso del battito di ciglia.Le conseguenze possibili di un trauma di questo tipo possono arrivare fino alla “cecità permanente”, e contemplano dal distacco della retina e dislocazione del cristallino ad altri danni.  Una revisione retrospettiva pubblicata anni fa, ricordano gli oftalmologi che firmano l’articolo, “ha analizzato casi di gravi lesioni agli occhi derivanti da bottiglie contenenti bevande sotto pressione negli Stati Uniti, Ungheria e Messico.

I tappi dello champagne sono stati responsabili del 20% delle lesioni agli occhi legate ai tappi di bottiglie negli Stati Uniti, del 71% in Ungheria.I dati evidenziano – continuano gli esperti – la necessità di misure preventive, comprese etichette di avvertenza e materiali di imballaggio alternativi, come tappi a vite, per salvaguardare le persone”.

Sebbene per molte ‘vittime del brindisi’ ci sia stato un recupero dal trauma e la vista sia gradualmente migliorata, “lo studio ha rilevato che, nel 26% dei casi legati alle bevande sotto pressione, le persone sono rimaste legalmente cieche”. Condizioni come l’ifema, una raccolta di sangue nella camera anteriore dell’occhio, possono richiedere anche un intervento chirurgico per risolversi.Fra gli studi citati dagli autori c’è anche un’analisi del 2009 condotta in Italia su 34 casi di lesioni agli occhi causate da tappi di sughero, di bottiglie di spumante.

L’analisi ha dimostrato “che questi oggetti apparentemente innocui possono causare danni sostanziali agli occhi, con vari gradi di deficit visivo ed esiti clinici come perforazione, trauma e complicazioni a lungo termine”.  Questo studio ha rilevato che tutti i pazienti presentavano danni tra cui ifema della camera anteriore, lesioni corneali, ipertensione oculare, sublussazione del cristallino, formazione traumatica di cataratta ed edema retinico post-traumatico.Le complicazioni tardive includevano anomalie della motilità pupillare, neuropatia ottica traumatica, maculopatia, glaucoma post-traumatico.  Nel loro intervento gli autori si premurano di inserire anche una serie di consigli di prevenzione per proteggere gli occhi nei prossimi giorni di festa, al momento del brindisi.

Per mitigare i rischi oftalmici, in linea con le linee guida dell’American Academy of Ophthalmology, il primo punto è “raffreddare la bottiglia prima dell’apertura.La pressione diminuisce man mano che la bottiglia si raffredda e di conseguenza la velocità del tappo diminuisce.

Evitare di agitare la bottiglia prima dell’apertura per lo stesso motivo”.Punto due: “Rivolgi la bottiglia lontano da te e dagli altri con un angolo di 45° prima di aprirla”.

Terza regola: “Rimuovere con attenzione la gabbietta metallica (che potrebbe fungere da proiettile aggiuntivo) dalla parte superiore della bottiglia premendo sul tappo con il palmo di una mano”.Quarto punto: “Metti un asciugamano sopra la bottiglia e tieni saldamente il tappo”.

Infine il consiglio numero 5 è “ruotare delicatamente la bottiglia finché il tappo non si allenta”.E l’ultimo, il numero 6, “contrastare la forza del tappo che si muove verso l’alto, esercitando una pressione su di esso”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natale, occhio ai furti in casa: cosa fare se si parte per le vacanze

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(Adnkronos) – Non condividere informazioni che riguardano i propri movimenti durante le feste sui social, allertare i vicini che possono accorgersi di rumori sospetti e chiedere a persone di fiducia di passare a casa per accendere le luci e aprire le finestre.Sono alcuni dei consigli che la Polizia rivolge ai cittadini, che nel corso delle vacanze di Natale partiranno per brevi o lunghi periodi, per difendersi dai ladri. ”Le brevi o lunghe assenze da casa danno maggiore occasione sia alle bande organizzate ma anche ai ladri improvvisati di muoversi liberamente, come succede anche nei periodi estivi”, dice all’Adnkronos il direttore del Servizio Controllo del territorio della Direzione centrale anticrimine, Francesca Fava. ”E’ importante – sottolinea – non condividere sui social le assenze ma anche fidarsi dei vicini di casa che possono rendersi conto di rumori o di persone sospette così da poter segnalare alle forze di polizia.

Evitare di accumulare la posta nella buca delle lettere, anche se questo vale per assenze più lunghe, chiedere a qualcuno di fiducia di passare a casa periodicamente per far vedere che le finestre sono aperte e la luce è accesa e quindi non dare un senso di assenza prolungata.Tutte queste sono le raccomandazioni per quello che riguarda la prevenzione”.  E poi, prosegue, è necessaria ”l’attenzione a sistemi di sicurezza passiva che devono essere garantiti: porte chiuse, non lasciare chiavi nei pressi dell’abitazione, inferriate nel caso dei piani bassi, telecamere o dispositivi collegati con le forze di polizia, dissuasori che possono rendere più difficile l’opera di malintenzionati”. Infine, prosegue Fava, ai cittadini diciamo di ”segnalare alle forze di polizia o attraverso il 112 o tramite Youpol, app che consigliamo di utilizzare perché permette di inviare anche foto e video utili a fini investigativi: funziona in tempo reale ed è utilizzabile per ogni tipo di reato”.

E a furto consumato la dirigente del servizio controllo del territorio del Dipartimento di Ps fornisce un’ultima raccomandazione: ”Chi tornando a casa dovesse trovare la porta aperta o dovesse sentire rumori sospetti non entri e chiami subito i numeri di emergenza in modo da non esporsi a rischi particolari e da non compromettere fonti di prova che potrebbero essere rilevate da un sopralluogo della Scientifica”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)