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Juve Stabia, ufficiale la cessione di Vimercati al Sudtirol

Juve Stabia, ufficializzata la cessione a titolo definitivo del difensore Vimercati al Sudtirol.

Juve Stabia, Alessandro Vimercati, difensore classe 2002 delle Vespe, passa ufficialmente a titolo definitivo al Sudtirol in Serie B.Con ogni probabilità il difensore sarà poi girato in prestito in Serie C al Renate fino a giugno 2024.

Il comunicato della Juve Stabia sulla cessione di Vimercati al Sudtirol.

“La S.S.

Juve Stabia comunica la cessione, a titolo definitivo, del difensore Alessandro Vimercati, classe ’02, al Fussball Club Südtirol.

La società ringrazia Alessandro per il lavoro svolto e gli augura le migliori fortune professionali.

S.S.Juve Stabia”. 

La carriera di Vimercati e l’esperienza con la maglia della Juve Stabia.

A luglio 2022, in casa Juve Stabia, la società stabiese ufficializzò l’acquisto del difensore Alessandro Vimercati, classe ’02, con contratto alle vespe fino a giugno 2024.

Il calciatore, natio di Sesto San Giovanni, è cresciuto calcisticamente nelle giovanili del Lecco e ha vestito anche la maglia del Novara.Il numero 77 delle vespe ha però trovato una difesa abbastanza stabile, e nel girone di andata anche molto forte, nel prato del Romeo Menti tanto da avere poco spazio per mostrare le sue potenzialità nello scorso campionato.

Arrivato dal Novara, Vimercati era conosciuto bene dal direttore sportivo Giuseppe Di Bari avendolo portato proprio lui in quella squadra, contribuendo alla promozione in Lega Pro.Vimercati, nella scorsa stagione ha totalizzato 10 presenze, 510 minuti di gioco, 3 ammonizioni e 1 espulsione ricordata per un pareggio finale laddove la vittoria sarebbe servita.

La Juve Stabia, infatti, uscì comunque imbattuta dal Francioni di Latina: 0-0 il risultato finale contro i laziali, che per tutta la ripresa giocarono con un uomo in più.Al 44’ venne espulso per fallo da ultimo uomo proprio Vimercati che si fece rubare la palla al limite dell’area da Margiotta e poi lo stese.

Quest’anno nessuna presenza in campionato per Vimercati mentre, nella Coppa Italia di Serie C, 2 presenze e un gol importantissimo a Torre del Greco contro la Turris, quello del temporaneo 3-3 al 92° che permise alle Vespe di portare la gara ai supplementari che poi furono vinti per 3-5 con le reti di Piovanello e Aprea.

Iran minaccia ‘il nemico’ e svela nuovi lanciamissili: “State lontani”

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(Adnkronos) –
Teheran minaccia di raggiungere “il nemico” che sia lontano o vicino, mentre in una cerimonia a Bandar Abbas svela una nuova nave, la ‘Abu Mahdi’, e 100 lanciamissili.Nel corso di una cerimonia nel porto meridionale sul Golfo Persico, il comandante delle Guardie rivoluzionarie, Hossein Salami, tuona: “Oggi stiamo affrontando una battaglia a tutto campo con il nemico.

Dobbiamo difendere i nostri interessi nazionali ovunque si estendano.Sarà dannoso per il nemico trovarsi vicino e a metà strada.

Dovrebbe stare lontani da questa zona”. Salami non ha citato nessun Paese ma il riferimento sembra alla coalizione di 22 nazioni a guida americana impegnate nel pattugliamento del Golfo e del Mar Rosso contro gli attacchi degli Houthi yemeniti sostenuti da Teheran. E’ salito a 91 il numero delle vittime nell’attacco di tre giorni fa a Kerman, rivendicato dall’Isis, avvenuto durante le commemorazioni per il quarto anniversario della morte del generale Qassem Soleimani, ucciso in un raid americano a Baghdad.Lo ha reso noto la tv Irib, precisando che le due ultime vittime sono un bambino di 8 anni ed un uomo di 67.

Un centinaio di persone restano ancora ricoverate in ospedale, di cui 11 in condizioni critiche. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tendenze Globali del 6 Gennaio 2024

Tendenze Globali: Le Principali Notizie di Cronaca, Politica, Salute e Spettacoli – 6 Gennaio 2024

Scopri le tendenze globali del 6 Gennaio 2024, dall’assalto al Campidoglio che continua a influenzare la politica, alle prospettive innovative nel settore sanitario e alle anticipazioni del Fuorisalone Milano 2024, promettendo un’esperienza di design eclettico e riflessioni sulle connessioni tra creatività, politica e salute.

Tendenze Globali: Assalto al Campidoglio, Innovazioni Sanitarie e Design Eclettico a Milano 2024

Cronaca

Attacco al Campidoglio
A tre anni dall’assalto, l’evento rimane un potente strumento politico.Le indagini e i processi proseguono, con Trump deferito per insurrezione e frode.
Cronaca dell’Assalto
Il 6 Gennaio 2021, centinaia di sostenitori di Trump hanno invaso Capitol Hill, provocando scontri con la polizia.

Ciò ha portato a morti, feriti e arresti.
Indagini e Processi in Corso
Le indagini sull’insurrezione del 6 Gennaio 2021 continuano.Donald Trump è stato deferito per insurrezione e frode: la Camera pubblicherà le sue dichiarazioni dei redditi
In sintesi, a tre anni dall’assalto, l’evento rimane una potente arma politica nelle mani di Trump e dei repubblicani mentre il presidente Biden avverte che gli sforzi di Trump per il 2024 rappresentano una grave minaccia per il paese

Sanità

Outlook 2024 del Settore Sanitario Globale sull’Outlook 2024 del Settore Sanitario Globale: Innovazione e Sostenibilità in Primo Piano

Panoramica
Il rapporto annuale sull’Outlook 2024 del Settore Sanitario Globale offre uno sguardo approfondito sulle tendenze future, con particolare enfasi su innovazione e sostenibilità.

Questi sono i punti salienti:
1 – Innovazione Tecnologica
L’introduzione di tecnologie avanzate, come l’Intelligenza Artificiale e la telemedicina, rivoluzionerà la prestazione delle cure e ottimizzerà la gestione dei dati sanitari
2 – Sostenibilità Ambientale
La sostenibilità sarà al centro delle strategie, con un impegno crescente a ridurre l’impatto ambientale del settore sanitario e promuovere pratiche eco-friendly
3 – Accesso Universale alle Cure
L’obiettivo principale sarà garantire un accesso equo e universale ai servizi sanitari, affrontando le sfide legate alle disuguaglianze nell’assistenza medica
4 – Prevenzione e Benessere
Un maggiore emphasis sarà posto sulla prevenzione delle malattie e sulla promozione del benessere attraverso programmi incentrati su stili di vita salutari
5 – Crescita Sostenibile
Il settore mira a una crescita sostenibile, con un focus crescente su pratiche eco-friendly e soluzioni a basso impatto ambientale.
6 – Innovazioni Tecnologiche.

L’integrazione di tecnologie avanzate, come intelligenza artificiale e telemedicina, promette di trasformare il modo in cui offriamo e riceviamo cure mediche
7 – Accesso Universale
La sfida dell’accesso universale ai servizi sanitari è al centro dell’agenda, con iniziative per garantire che tutti possano beneficiare dei progressi del settore.
8 – Prevenzione e Benessere
Un’attenzione crescente è rivolta alla prevenzione delle malattie e al miglioramento del benessere complessivo, con programmi incentrati su stili di vita salutari.

Spettacoli

Fuorisalone Milano 2024: Un’Esperienza Memorabile nel Design

Date: Il Fuorisalone Milano 2024 si terrà dal 16 al 24 aprile, promettendo una settimana intensa di eventi dedicati al design e all’innovazione.

Design Eclettico
L’evento abbraccerà l’eclettismo, presentando progetti unici e visionari che riflettono le ultime tendenze nel mondo del design.Da installazioni futuristiche a opere d’arte interattive, il Fuorisalone si preannuncia come un’esperienza estetica e concettuale.

Panorama Mondiale
Oltre alle creazioni di designer locali, il Fuorisalone ospiterà talenti internazionali, creando un dialogo globale nel contesto del design.

Le influenze culturali si fonderanno, offrendo prospettive uniche e stimolanti.

Impatto Globale
Mentre il Fuorisalone celebra la creatività, il panorama mondiale oggi è segnato da avvenimenti politici e cambiamenti significativi.L’evento offre un’opportunità di riflessione sul ruolo del design nel contesto sociale e politico attuale.

Connessione tra Design e Sanità
Parallelamente, l’evoluzione delle tendenze nel design si intreccia con progressi nel settore sanitario.

Progetti innovativi potrebbero presentare soluzioni per la salute e il benessere, evidenziando la sinergia tra estetica e funzionalità.

In sintesi, il Fuorisalone Milano 2024 offre una combinazione di fatti significativi a livello mondiale, dai risvolti politici all’evoluzione delle tendenze nel design e nella sanità e si prospetta come un’esperienza indimenticabile, un crocevia di creatività, cultura e impatto sociale.

Perché l’urina è gialla? Uno studio svela il mistero

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(Adnkronos) – Che sia utilissima (per eliminare i prodotti tossici ingeriti o prodotti dal metabolismo, controllare la pressione sanguigna e regolare l’equilibrio dei sali e dell’acidità nel sangue) nessuno ha dubbi.Ma sul perché l’urina sia di colore giallo, finora gli studiosi non avevano una risposta.

Adesso invece ricercatori dell’Università del Maryland e del National Institutes of Health (NIH) negli Stati Uniti hanno identificato l’enzima microbico responsabile della particolare colorazione: peraltro la scoperta di questo enzima, chiamato bilirubina reduttasi, apre la strada a nuove ricerche sul ruolo del microbioma intestinale in condizioni come l’ittero e le malattie infiammatorie intestinali. “È sorprendente che un fenomeno biologico ‘quotidiano’ sia rimasto senza spiegazione per così tanto tempo” ha ammesso Brantley Hall, principale autore dello studio e docente presso il Dipartimento di Biologia Cellulare e Genetica Molecolare dell’Università del Maryland.  
Al centro del processo è la bilirubina che viene solitamente secreta nell’intestino, dove può anche essere parzialmente riassorbita, portando nei casi più gravi all’ittero, una condizione che provoca l’ingiallimento della pelle e degli occhi.Una volta nell’intestino, la flora residente può invece convertire la bilirubina in altre molecole, in questo caso “in un sottoprodotto incolore chiamato urobilinogeno”, spiega Hall, “che viene poi degradato spontaneamente in una molecola chiamata urobilina, responsabile del colore giallo che tutti conosciamo.” 
Oltre a risolvere un mistero scientifico, queste scoperte potrebbero avere importanti implicazioni sulla salute.

Il team di ricercatori ha infatti scoperto che la bilirubina reduttasi è presente in quasi tutti gli adulti sani, ma spesso manca nei neonati e nelle persone con malattie infiammatorie intestinali.La loro ipotesi è che l’assenza di bilirubina reduttasi possa contribuire all’ittero infantile e alla formazione di calcoli biliari pigmentati.I ricercatori puntano ora a studiare come i batteri nel nostro intestino influenzano i livelli circolanti di bilirubina e le condizioni correlate, come l’ittero, aiutando complessivamente a comprendere l’asse intestino-fegato. Oltre all’ittero e alle malattie infiammatorie intestinali, il microbioma intestinale è stato collegato a una varietà di malattie e condizioni, dalle allergie all’artrite e alla psoriasi.

Quest’ultima scoperta avvicina i ricercatori a una comprensione olistica del ruolo del microbioma intestinale nella salute umana. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fini: “Pozzolo? Un balengo, fu allontanato da Alleanza Nazionale”

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(Adnkronos) – Emanuele Pozzolo, il deputato di Fdi finito nei guai per il colpo partito dalla sua pistola la notte di Capodanno, “quando ero presidente di An, lo allontanammo, senza nemmeno espellerlo, dalla federazione di Vercelli perché era un violento estremista verbale.Il suo caso non finì sulla mia scrivania, ma se ne occupò Donato Lamorte, capo della mia segreteria politica.

Capimmo che era un balengo, come si dice in Piemonte, e lo accompagnammo alla porta: via, andare”.A raccontarlo è Gianfranco Fini, in un’intervista a Il Foglio. A chi gli domanda se in Fdi ci sia un problema diffuso di classe dirigente, “c’è sempre quel vecchio proverbio – risponde – dell’albero che quando cade fa più rumore della foresta che cresce.

Tra il goliardico e l’approssimativo i casi sono pochi.I parlamentari di Meloni sono circa 150: finora quelli, diciamo, irregolari saranno cinque o sei”.  “Una buona prova” quella di Giorgia Meloni in conferenza stampa di fine anno, diventata di inizio per via dei due rinvii: “Sicuramente ha dimostrato di essere preparata, ha risposto in modo preciso alle domande.

E’ stata abile su un’eventuale Ursula bis dividendolo le alleanze in Parlamento dalle scelte della Commissione, ma anche sull’intelligenza artificiale”, il giudizio di Gianfranco Fini. L’auspicio del fondatore di An è che “la destra italiana sia sempre più convinta dell’irreversibilità di alcune scelte, non solo sull’atlantismo, nonostante la variante preoccupante di un ritorno di Trump, ma anche sull’europeismo, propositivo e non passivo”.A chi gli domanda se Meloni debba aprirsi dopo le europee lanciando il partito unico dei conservatori, “la mia svolta di Fiuggi – ricorda – nacque dalla volontà di ridefinire i valori culturali della destra, ma anche per disporre della collaborazione di quegli elettori che a partire dalle comunali di Roma, nel ‘93, ci segnalarono l’inizio di un nuovo mondo: la Dc si era sciolta.

Meloni, invece, è già arrivata al 30 per cento.Ora si tratta di rendere questo voto non solo un elemento di forza nei confronti della sinistra, ma di disporre della collaborazione della cosiddetta società civile.

Ma con attenzione”.Dunque una nuova Fiuggi per Meloni? “Non spetta a me dirlo.

Di sicuro vanno aperte le porte – osserva Fini -, servono energie nuove stando accorti alle persone, verificandone gli intendimenti politici”.  Per l’ex vicepremier e presidente della Camera, “certi processi sono irreversibili.Il brand è lei e le europee lo confermeranno.

Il che non vuole dire che non debba migliorare la sua classe dirigente, ma Giorgia non ha fretta né bisogno di strappi repentini.Deve essere più liberale, questo sì, a partire dai diritti” perché “se rappresenti il 30 per cento degli elettori devi essere più liberale e devi capire che la scienza è sempre più avanti della politica: va più veloce.

Così come la coscienza del paese che spesso distacca la politica, sorpassandola”.Quanto all’ipotesi di archiviare la fiamma dal simbolo, “la fiamma è simbologia: non è un dibattito risibile, ma è riduttivo da fare sui social.

Di sicuro il simbolo è un biglietto da visita di un progetto.E adesso credo che vada definito il progetto di destra di governo”.

Quindi non ci sarebbe alcun dramma? “Fui io a tenerla in An, ma credo che questa discussione sul simbolo vada inserita in un dibattito molto ampio senza posizioni preconcette né ideologiche”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Pagliuca: col Monterosi gara difficile e determinante

Pagliuca, le sue dichiarazioni nella conferenza stampa di vigilia di Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

Guido Pagliuca, tecnico della Juve Stabia, è intervenuto in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato col Monterosi Tuscia.

Le dichiarazioni di Pagliuca sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Buon anno a tutti e grazie del pensiero.Per quanto riguarda i nuovi acquisti ci fa piacere che siano con noi.

Sono venuti per darci una mano racchiudendo tante caratteristiche presenti nel gruppo.Mi farebbe piacere che il nostro mercato arrivasse da dentro migliorando tutti.

Ai giocatori gli riconosco tutti i meriti, sono legatissimo a loro e sono convinto che questa squadra abbia dei margini di miglioramento importante.

I primi a migliorare siamo noi, e poi individualmente tutta la squadra traendone poi beneficio tutta la Juve Stabia.Penso che sia una partita con le sue difficoltà.

Nell’arco di una partita sono importanti la tattica e la tecnica.Ma l’atteggiamento è il morso sono indispensabili che ci hanno portato ad un determinato step.

Le difficoltà per la Juve Stabia nella gara col Monterosi secondo Pagliuca.

Quella col Monterosi è una partita fondamentale per il nostro entusiasmo, spogliatoio, per la piazza.

E’ una partita difficile quanto determinante.Ci dobbiamo preparare bene con la giusta determinazione.

Siamo una squadra in cui tutti mettono tutto per la maglia e lo staff che si impegna al massimo.Sono verità assolute.

Meritano il meglio ed il massimo.E’ un gruppo consapevole del perché sono venuti determinati risultati e delle difficoltà arrivate.

Noi dobbiamo essere bravi a non condizionare la prestazione per i risultati.

Il risultato ha il suo valore ma dobbiamo avere l’intelligenza di non farci condizionare.Non può mancare la determinazione, l’impatto sull’ avversario.

Oggi dobbiamo pensare ad allenarci e capire le cose migliori da fare senza pensare agli altri.Porto grande rispetto a chi è stato con noi finora senza trascurare i nuovi arrivati.

In base alle sensazioni che vivi in una partita, decidi poi se inserirli.

L’importanza dei nuovi due acquisti della Juve Stabia: Mosti e Adorante.

Sono due ragazzi che ci devono aumentare la competizione all’interno dello spogliatoio.Il piacere più bello sarebbe migliorare tutta la rosa grazie a questi inserimenti.

Li dobbiamo sfruttare al meglio secondo le loro caratteristiche ma io sono contento dei miei ragazzi.Spero che restino tutti, nel rispetto delle scelte societarie e dei singoli calciatori.

Con il direttore c’è grande comunicazione, c’è grande empatia per tutto anche con la società.

Io sono concentrato sulle partite, sui miei ragazzi.Siamo attenti, è normale, Vimercati è uscito e faremo del meglio.

Il Monterosi.

Un Monterosi che ha delle qualità definite che ha cambiato allenatore due, tre partite fa.

Cambia il loro sistema di gioco, noi dobbiamo essere sereni con grande determinazione e morso.Rappresentiamo una città e una tifoseria importante così come la società.

Ogni partita va giocata al massimo per fare il meglio possibile.Spero che il Menti sia pieno perché i nostri tifosi sono l’arma in più.

Buglio gioca.Noi portiamo avanti il nostro percorso giocando partita dopo partita, dobbiamo solo migliorarci.

Consapevoli che ogni giorno vediamo il nostro risultato”.https://youtu.be/8sqTo-g-8qM

E’ morto Mario Zagallo, la leggenda del Brasile aveva 92 anni

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(Adnkronos) – Mario Zagallo, leggenda del calcio brasiliano, è morto all’età di 92 anni.Da calciatore e da allenatore – come ct o assistente – Zagallo ha vinto 4 volte la Coppa del Mondo, partecipando in totale a 5 finali.

E’ stato il primo, nella storia, a conquistare il trofeo da giocatore e da ct.Come attaccante, faceva parte delle Selecao nei Mondiali vittoriosi del 1958 in Svezia e del 1962 in Cile.

Nel 1965 ha chiuso la carriera di calciatore, iniziando la nuova vita da allenatore. Nel 1970 come ct ha guidato il Brasile al trionfo nei Mondiali di Messico 1970, con la finale vinta per 4-1 contro l’Italia.E’ stato il braccio destro di Carlos Alberto Parreira nei Mondiali di Usa 1994, conquistati dai verdeoro ancora con un successo in finale contro l’Italia, stavolta ai rigori.

Nel 2002, Zagallo ha fatto parte dello staff del ct Luiz Felipe Scolari nella spedizione coronata dal successo nei Mondiali di Giappone e Corea. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, la presentazione del match

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, le probabili formazioni e le ultimissime sulla prima giornata di ritorno.

Juve Stabia-Monterosi Tuscia, prima giornata di ritorno del Girone C di Lega Pro 2023-2024, sembra una gara scontata sulla carta con la capolista che affronta il fanalino di coda e peggiore difesa del campionato, già passato attraverso due cambi di guida tecnica con il ritorno di Romondini dopo la parentesi Taurino esonerato a metà dicembre.

I temi di Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

Le Vespe arrivano al match col Monterosi che apre il girone di ritorno dopo la grandissima vittoria di Picerno che ha consolidato il primato in classifica con una vera e propria prova di forza dell’undici di mister Pagliuca.In settimana sono arrivati il trequartista Nicola Mosti, ex Modena in prestito alla Virtus Entella, scuola Juventus, che eleverà il tasso tecnico e qualitativo della squadra e il bomber Andrea Adorante dalla Triestina che rende più profondo il reparto offensivo della Juve Stabia e che rappresenterà una valida alternativa a Candellone e Piscopo che hanno giocato praticamente quasi sempre nel girone di andata.

Difficile ipotizzare che Pagliuca li schieri fin da subito nel match col Monterosi ma la gara coi laziali potrebbe rappresentare l’occasione per farli esordire in gialloblè almeno per uno spezzone di gara.L’obiettivo di questo scorcio iniziale del girone di ritorno è quello di mantenere saldo il vantaggio di 7 punti sulla seconda rappresentata dalla Casertana e prepararsi al meglio al big match con l’Avellino di sabato prossimo.

Diffidati in casa gialloblè Buglio e Leone mentre è squalificato Federico Romeo che salterà il match col Monterosi.Il Monterosi arriva a questo match con dati che non lasciano prevedere nulla di buono per il futuro: ultima in classifica con soli 10 punti con la zona salvezza che dista al momento dieci punti e con una fase difensiva molto negativa, la peggiore del torneo (37 gol subiti).

E’ una gara comunque da prendere con le molle per le Vespe perchè è la prima dell’anno dopo la sosta natalizia che qualche scoria può sempre lasciare, e anche per la presenza tra i laziali di ben quattro ex come Fantacci, Silipo, Cinaglia e Altobelli.Nelle ore che precedono la gara è arrivata però la notizia della cessione dell’attaccante Rocco Costantino al Catania.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Matteo Canci della sezione AIA di Carrara a dirigere il match Juve Stabia – Monterosi Tuscia valevole per la 1^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma domenica 7 gennaio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 18,30.Il sig.

Canci sarà coadiuvato dal sig.Francesco Collu della sezione Oristano e dal sig.

Ilario Montanelli della sezione AIA di Lecco, il IV° ufficiale sarà il sig.Marco Di Loreto della sezione AIA di Terni.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-Monterosi Tuscia.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Erradi; Meli; Candellone, Piscopo. 

Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.MONTEROSI TUSCIA (3-5-2): Mastrantonio; Sini, Piroli, Verde; Bittante, Parlati, Tolomello, Di Paolantonio, Frediani; Silipo, Palazzino. 

Allenatore: sig.

Fabrizio Romondini.

 

 

 

Pozzecco via dall’Asvel, club e coach si separano

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(Adnkronos) – E’ finita l’avventura di Gianmarco Pozzecco come coach dell’Asvel Villeurbanne, in Francia.La società transalpina ha annunciato il divorzio consensuale dall’allenatore italiano.

Pozzecco, arrivato in Francia a ottobre dopo l’avventura ai Mondiali come ct dell’Italia, lascia dopo la vittoria in Eurolega contro lo Zalgiris.Il successo sui lituani ha posto fine ad una striscia di 10 k.o.

consecutivi nella competizione in cui l’Asvel è penultima. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom di ascolti per Diaco con ‘Bellarai’

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(Adnkronos) –
Boom di ascolti per Pierluigi Diaco: ieri infatti il suo programma su Rai 2, in onda dal lunedì al venerdì dalle 15.27 alle 17, si è attestato al 7,3 di media, con il 9,8 di picco, 779,000 spettatori medi e oltre un milione di picco. È un risultato che Rai 2 non raggiungeva da anni nella fascia 15.30-17.00.La puntata di ieri di BellaMa’, ribattezzato BellaRai per quattro puntate speciale dedicate ai settant’anni del Rai Tv, era dedicato all’informazione Rai con Alberto Matano e Angelo Mellone in studio .  La media di stagione della seconda stagione di BellaMa’ è il 5.6 e, secondo i dati marketing Rai, è il programma del day time (genere diretto da Angelo Mellone) che cresce di più rispetto alla stagione televisiva del 2022-2023 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Esplosione e crollo di un palazzina in provincia di Roma, le macerie a Canale Monterano – Video

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(Adnkronos) – Esplosione e crollo alle 8.30 di oggi in un’abitazione a Canale Monterano, in provincia di Roma, a causa probabile una fuga gas.Salvate dai vigili del fuoco 3 persone rimaste sotto le macerie.

I pompieri, che pubblicano le immagini dell’intervento, sono alla ricerca di eventuali ulteriori persone coinvolte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni, Schlein e il duello tv: prima sfida in attesa delle Europee

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(Adnkronos) – Sul duello tv con Giorgia Meloni il guanto, in realtà, l’aveva lanciato Elly Schlein all’ultima all’assemblea del Pd, a metà dicembre: “Sono sempre pronta a un confronto nel merito con lei, di persona.In televisione o in un altro luogo.

Io non ho paura del confronto con lei su niente”, aveva detto la segretaria dem parlando della premier.Per questo quel “volentieri” della premier alla domanda sulla disponibilità al faccia a faccia entro le europee, suona come una sorta di ‘start’ al lungo duello tra le due leader da qui al voto Ue.  “Meloni ha raccolto la sfida, finalmente.

Ora non può più scappare”, sottolineano fonti parlamentari dem.Le tv, del resto, sono entusiaste e già sono al lavoro per concretizzare l’evento.

Sarebbero SkyTg24 e Porta a Porta le testate già partite in ‘pressing’ sui rispettivi staff per passare alla fase operativa.In casa dem, comunque, un primo risultato lo registrano: la presidente del Consiglio ha pubblicamente riconosciuto il ruolo della Schlein come ‘competitor’.

E’ un tema che ha fatto subito alzare il termometro dell’opposizione. “Meloni vuole confrontarsi con chi teme di meno”, ha detto il capogruppo M5d al Senato Stefano Patuanelli. “Alla Meloni piace vincere facile”, ha fatto eco Maria Elena Boschi, di Iv.Comunque sia, è stata la Meloni a parlare della Schlein come “leader di opposizione”.

Ma il punto fondamentale, sottolineano sempre le fonti parlamentari dem, è il “confronto nel merito” con la presidente del Consiglio.Un terreno sul quale Meloni, per il Pd, ha molti punti deboli: “Oltre due ore di conferenza stampa per non dire nulla”, hanno detto i capogruppo Pd Boccia e Braga.  Ma non sarebbe tanto quello in tv il vero duello Meloni-Schlein, già saltato ai tempi di Atreju con il duro ‘no, grazie’ della leader dem: “Io il palco con i nostalgici del fascismo e del franchismo non lo condivido”.

La partita principale resta quella della candidatura delle due leader alle europee.La stessa Meloni, spiegando della sua indecisione, ha lanciato una sfida di non poco conto alla segretaria dem: “Una mia candidatura spingerebbe altri leader a mettersi in gioco e questo sarebbe un test di altissimo livello, interessante”.  Nel Pd le opinioni sono diverse, anche nel gruppo dirigente.

C’è chi preme per un impegno sul campo della segretaria, convinto che questo spingerebbe il Pd oltre la soglia del 20%.Altri, oltre alle questioni legate al meccanismo della doppia preferenza che finirebbe per penalizzare le candidate dem, temono il fatto che in caso di vittoria del centrodestra e di un successo di FdI comunque il conto alla Schlein verrebbe presentato, a prescindere dai numeri raccolti dal Pd.  “Ancora c’è tempo”, rispondono in casa dem a chi sollecita indicazioni sulla candidatura della segretaria.

Il lavoro sulle liste, comunque, procede.I nomi che circolano sono quelli dei sindaci, Nardella e Ricci al Centro, De Caro al Sud, Gori al Nord ovest.

Poi ci sono le uscenti Picierno, Gualmini, Tinagli e Laureti, la new entry Marta Bonafoni.Ci sono nel ‘totonomi’ big come Zingaretti ma anche esterni come Chiara Valerio, Maurizio De Giovanni, Cecilia Strada.

Ma tutto può cambiare nel caso in cui la Schlein decidesse di scendere in campo, magari dopo un annuncio simile fatto dalla Meloni.Il duello Giorgia-Elly è ancora tutto da consumare.    —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, crolla palazzina a Canale Monterano: tre estratti vivi dalle macerie

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(Adnkronos) – Una palazzina di due piani è crollata questa mattina a Canale Monterano, in provincia di Roma.Tre persone sono state estratte vive dalle macerie dai vigili del fuoco e trasportate in ospedale.

Il crollo è avvenuto intorno alle 8,30 in seguito a un’esplosione, causata molto probabilmente da una fuga di gas.Sul posto sono presenti anche le forze dell’ordine e il 118.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, investito da uno scooter: muore 83enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 83 anni è morto investito da uno scooter a Roma.Pattuglie del V Gruppo Casilino della Polizia Locale sono intervenute ieri sera, intorno alle 19, in via dei Faggi, altezza via dei Noci, dove l’anziano è stato investito da un Honda SH 125, condotto da un uomo di 29 anni.

Il pedone è stato trasportato in gravi condizioni all’ospedale Vannini, dove è poi deceduto per le gravi ferite riportate.Il mezzo è stato sequestrato e il centauro sottoposto agli accertamenti di rito sullo stato alcolemico e tossicologico.

Sono in corso le indagini per ricostruire l’esatta dinamica di quanto accaduto. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Epifania, la calza della Befana? Quest’anno è anche green e salutista

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(Adnkronos) – Torna la tradizione della calza della Befana che è stata appesa in più della metà delle case (52%), ma con una decisa svolta green e salutista.E’ quanto emerge da una indagine Coldiretti/Ixé sulla tradizione dell’Epifania.

Immancabili nella calza sono state cioccolate, caramelle e carbone dolce ma la spinta verso una migliore alimentazione contagia anche la Befana e in molte famiglie – sottolinea la Coldiretti – tornano anche fichi e prugne secche, nocciole, noci e soprattutto biscotti fatti in casa.Anche se resta forte il richiamo della tradizione è cambiato dunque – precisa l’associazione – il contenuto delle calze “appese” al camino dalla simpatica vecchietta che in passato ai più “discoli” regalava solo aglio, peperoncino, patate e carbone vero.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclone e freddo polare sull’Italia, previsioni meteo oggi e domani

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(Adnkronos) – Brutto tempo con piogge abbondanti, quindi freddo polare e neve sull’Italia colpita dal ‘Ciclone della Befana’.Questo il quadro delle previsioni meteo delineato per la giornata di oggi – 6 gennaio 2024 – e per il weekend dagli esperti, che parlano di due fasi per l’ondata di maltempo che attraverserà la penisola. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma che con l’approfondimento del Ciclone della Befana sul Mar Tirreno, in successivo spostamento verso le regioni adriatiche, avremo condizioni di forte maltempo per almeno 48 ore.  Il maltempo si distinguerà in 2 fasi: la prima, ancora a carattere ‘non freddo’, con piogge abbondanti e neve sulle Alpi oltre i 900 metri di quota, mediamente; la seconda fase inizierà domani con l’ingresso di correnti polari russe dalla Porta della Bora e un conseguente calo significativo delle temperature su tutto il Paese. Nel dettaglio, nelle prossime ore la Fase 1 porterà piogge intense su Nord-Est, Isole Maggiori e regioni centrali: la neve cadrà oltre i 700-1000 metri sulle Alpi con accumuli eccezionali.

Nelle 24 ore di un’Epifania decisamente ‘Bianca’ registreremo fino a 70-80 cm di neve fresca sulle Alpi orientali e parte di quelle centrali.  Sull’Appennino la neve cadrà solo alle quote più alte perché, come abbiamo detto, la Fase 1 non sarà fredda.In questa giornata di maltempo ci sarà anche il vento ad accompagnare la Befana: sono previste burrasche su Alpi, Isole Maggiori e Salento, ma un po’ tutto il Paese sarà interessato da Eolo. La Fase 2 del maltempo inizierà domenica mattina con lo spostamento del Ciclone verso il Medio Adriatico: la bassa pressione di 990 hPa tra Abruzzo e Molise richiamerà venti polari russi verso l’Italia.  L’aria fredda di origine polare continentale, ed in discesa da Nord-Est, entrerà dalla Porta della Bora sotto forma di venti sostenuti gelidi: le temperature caleranno in modo sensibile sulle adriatiche, più esposte, ma gradualmente la colonnina di mercurio scenderà ovunque.  Le precipitazioni più intense arriveranno su Emilia Romagna e Basso Tirreno con nevicate possibili anche a quote collinari sulla dorsale appenninica, specie centro-settentrionale.

Dopo settimane di caldo anomalo, arriverà la neve sugli Appennini.Una buona notizia.

Ma c’è anche una cattiva notizia: il maltempo accompagnerà milioni di italiani durante il rientro dalle festività natalizie; oltre alla pioggia per le strade, alla neve oltre i 500-700 metri, troveremo il vento e di conseguenza anche il mare agitato con difficoltà per i collegamenti marittimi specie tra le Isole Maggiori ed al Sud in generale.Sul Mare di Sardegna sono attese onde di 7 metri, intorno alla Sicilia di almeno 4-5 metri. La nuova settimana vedrà poi una parziale attenuazione dei fenomeni, ma un ulteriore calo delle temperature: tra lunedì sera e mercoledì, con un flusso di aria umida in ingresso da Est, potremo vedere qualche fiocco timido cadere in pianura padana sul Nord-Ovest mentre, a causa delle correnti fredde dai Balcani, potrebbe nevicare fino a bassa quota sul versante adriatico tra Marche e Molise. In sintesi, con la doppietta meteo Fase 1 + Fase 2, piomberemo dapprima in un autunno estremamente piovoso, poi nel vero inverno al quale non siamo più abituati: in molte zone scenderemo di 5-8 gradi sotto le medie del periodo, ma non avremo temperature incredibili da era glaciale.

Va detto, infatti, che, a causa del riscaldamento globale, una temperatura di 5-8 gradi inferiore alla media del periodo attuale (che è calcolata sugli ultimi ‘caldi’ 30 anni 1990-2020) è equivalente al valore normale che registravamo in inverno negli anni ‘70-’80. In altre parole, torneremo indietro di 50 anni, ma non vivremo ere glaciali o gelo artico in Italia, non almeno durante questo episodio di discesa polare russa. Sabato 6.Al nord: maltempo, neve oltre i 900-1000 metri.

Al centro: maltempo con piogge intense; venti forti in Sardegna.Al sud: maltempo con vento in rinforzo. Domenica 7.

Al nord: precipitazioni sul Nord-Est, neve a quote collinari.Al centro: maltempo, neve sui rilievi sopra i 1000 metri, burrasca in Sardegna.

Al sud: maltempo, calo termico e mareggiate. Lunedì 8.Al nord: da irregolarmente nuvoloso a coperto.

Al centro: a tratti instabile con neve in collina; piogge forti in Sardegna, ventoso ovunque.Al sud: pioggia e venti sostenuti.

Neve a 1100 metri. Tendenza: instabile al Centro-Sud, pressione in aumento al Nord. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pollo Alla Mediterranea: Ricetta con Consigli sui Vini

Immergiti nei sapori mediterranei con la nostra ricetta di Pollo Alla Mediterranea.Una combinazione di pollo succulento, aromi di rosmarino e aglio, accarezzati da un tocco di vino bianco.

Servito con patate o insalata, questo piatto versatile soddisferà i palati più esigenti.Scopri inoltre le nostre raccomandazioni vinicole: un fresco Vermentino o un elegante Greco di Tufo per i bianchi, mentre un Chianti Classico o un robusto Nero d’Avola completeranno la tua esperienza culinaria.

Delizia i tuoi sensi con questa prelibatezza mediterranea!

Pollo Alla Mediterranea

Ingredienti:

– 1.5 kg di pollo (pollo dalle Marche Bio Fileni)
– Olio extravergine d’oliva
– 100 gr di olive nere
– 2 spicchi d’aglio in camicia
– 1 rametto di rosmarino
– Sale e pepe
– Farina
– Vino bianco
– 10 pomodorini

Procedimento:

– Salare e pepare il pollo, passarlo nella farina.
– In una padella, rosolare l’aglio in olio d’oliva, aggiungere il pollo e dorare.
– Sfumare con il vino bianco, aggiungere le olive, il rosmarino e i pomodorini.
– Cuocere per circa 10 minuti.

Accompagnamento:
   – Servire con contorno di patate o insalata.

Vini consigliati:
   – Bianco: Ottimo con un Vermentino o un Greco di Tufo.
– Rosso: Accompagnalo con un Chianti Classico o un Nero d’Avola

Ucraina, dai mortai ai droni: contro Kherson pioggia di bombe russe

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(Adnkronos) – E’ stato un martellamento di colpi di mortaio quello subito ieri dalla regione di Kherson centrata da un missile e da 112 bombardamenti dei russi che hanno sparato 671 proiettili sparati da mortai, carri armati, droni e aerei.La notizia – riportata dall’agenzia Ukrinform – è stata fornita da Oleksandr Prokudin, capo dell’amministrazione militare regionale di Kherson, in un post su Telegram.  Secondo Prokudin, l’esercito russo ha preso di mira quartieri residenziali negli insediamenti della regione e un’impresa nel distretto di Kherson: i bombardamenti avrebbero provocato un morto e cinque feriti.

Secondo lo Stato Maggiore delle forze di Kiev, nelle ultime 24 ore i russi hanno complessivamente lanciato 5 attacchi missilistici e 25 attacchi aerei, nonché 32 attacchi MLRS contro le posizioni delle truppe ucraine e le aree popolate. Nella giornata di ieri i militari ucraini avrebbero ucciso circa 800 soldati di Mosca, dato che porterebbe il totale dei morti russi a partire dall’invasione del 24 febbraio 2022 a quota 363.870.A fornire il dato – non verificato – è lo stato maggiore delle forze armate ucraine che riferisce anche di un totale di 6.018 carri armati distrutti (+7 nell’ultimo giorno), 11.158 veicoli corazzati da combattimento (+16), 8.617 sistemi di artiglieria (+13), 950 sistemi di razzi a lancio multiplo (+1), 633 sistemi di difesa aerea ( +2), 329 aerei, 324 elicotteri, 6.787 veicoli aerei senza pilota (+16), 1.786 missili da crociera, 23 navi da guerra/cutter, 1 sottomarino, 11.478 veicoli a motore (+15) e 1.317 unità di equipaggiamento speciale (+4). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giallo via Poma, Mario Vanacore: “Basta calunnie, ho visto Simonetta solo da morta”

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(Adnkronos) – “L’unica volta che ho visto Simonetta Cesaroni era morta”.Lo afferma in un’intervista alla ‘Stampa’ Mario Vanacore finito nel mirino dei media dopo che una relazione dei carabinieri lo ha indicato come possibile autore del delitto di via Poma.

L’uomo, oggi 64enne, titolare di una ditta a Torino, lamenta che “ce l’hanno con la mia famiglia”, ipotizzando attacchi magari di “qualcuno che abbiamo anche querelato”.Vanacore spiega di avere presentato un esposto in primavera per “calunnia e diffamazione.

Ero stanco di essere indicato come responsabile del delitto di via Poma”.Il figlio del portiere di via Poma afferma del 7 agosto 1990 di essere “arrivato a Roma per combinazione.

Ed ero presente quando abbiamo trovato la ragazza”.  Quanto all’orario dell’omicidio spiega che “con mio papà e la mia matrigna abbiamo pranzato e siamo andati a dormire.Ci siamo alzati verso le 17.

Siamo andati in farmacia, dal tabaccaio, in altri luoghi”.Con il padre, aggiunge, “non è che siamo stati sempre insieme.

Poi abbiamo cenato e lui è andato a dormire dal signor Valle, che era anziano”.Dopo “sono arrivati alcuni personaggi che hanno bussato alla porta e ci hanno chiesto se potevamo andare a cercare la ragazza in ufficio”, ed è seguita la scoperta del cadavere di Simonetta Cesaroni.

Ma spiega, “non l’avevo mai vista prima”.Vanacore dice poi di credere a un possibile coinvolgimento dei servizi segreti ma senza fornire elementi a supporto. Quanto alla sua agenda telefonica che risulterebbe tra gli oggetti ritrovati in quell’ufficio in realtà “apparteneva a mio padre.

Fu ritrovata, dicono, dal papà di Simonetta fra gli effetti personali della figlia e restituita in questura.Stranamente – conclude – di quella agenda non c’è traccia fra i reperti.

Scomparsa”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, il piano per Gaza divide il governo: scontro tra ministri

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(Adnkronos) – A quasi tre mesi dall’inizio della guerra ad Hamas nella Striscia di Gaza, le divergenze di opinioni e le divisioni interne al governo israeliano sul futuro dell’enclave palestinese stanno diventando sempre più evidenti e, soprattutto, pubbliche. Mentre il premier Benjamin Netanyahu con il Likud risalgono nei sondaggi dopo l’uccisione del numero due di Hamas, come ricorda la Cnn, nella giornata di ieri si è consumato lo scontro aperto tra alcuni dei principali politici israeliani dopo quella che una fonte ha descritto come una ‘lotta’ in una riunione del gabinetto di sicurezza su come gestire le indagini sugli attacchi di Hamas contro Israele del 7 ottobre scorso.Ma forti disaccordi pubblici si sono registrati anche sul piano postbellico per Gaza. Giovedì scorso il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha infatti delineato un programma che non prevede sia il controllo di Hamas sull’enclave sia tantomeno la presenza di cittadini israeliani sul territorio una volta finita la guerra.

Ma il piano è stato criticato duramente dal ministro delle Finanze di estrema destra del paese, Bezalel Smotrich, che ha invece sostenuto con forza l’idea di un esodo palestinese da Gaza.Il ministro, in particolare, ha chiesto “la ripresa della costruzione di insediamenti” israeliani nella Striscia e la “migrazione volontaria” dei suoi civili al termine del conflitto. Una visione totalmente differente dal piano del ministro della Difesa, che ha parlato di palestinesi, e non israeliani, a “gestire gli affari civili a Gaza nel dopoguerra”, con Israele che manterrà il controllo della sicurezza mentre ”non ci sarà più presenza civile israeliana nella Striscia di Gaza una volta che gli obiettivi della guerra saranno stati raggiunti”. “I residenti di Gaza sono palestinesi, quindi gli organismi palestinesi saranno responsabili a condizione che non ci sia ostilità verso Israele”, ha affermato il ministro, spiegando inoltre che sarà una forza multinazionale guidata dagli Stati Uniti, in collaborazione con gli alleati europei e arabi di Israele, che si assumerà la responsabilità della ricostruzione di Gaza nel dopoguerra. L’esercito israeliano dovrebbe intanto avviare un’indagine operativa per imparare dai suoi “errori” nella sicurezza e applicare quelle lezioni alle future sfide alla sicurezza, ha detto venerdì il portavoce delle Forze di difesa israeliane Daniel Hagari.

Un’indagine interna verrebbe condotta della catena di comando e un’altra indagine verrebbe svolta da ex alti funzionari per riflettere anche “esternamente” sui “processi decisionali”, ha affermato Hagari. “Il nostro obiettivo è migliorare costantemente, imparare lezioni dai combattimenti, estendere i nostri risultati e ridurre al minimo le perdite tra le nostre forze”, ha affermato Hagari, aggiungendo: “Le indagini operative sono uno dei principi fondamentali dell’Idf”. Intanto sono due le importanti visite di funzionari occidentali questo fine settimana mentre i leader del Medio Oriente avvertono su un potenziale conflitto esteso derivante dalla guerra tra Israele e Hamas. Il segretario di Stato americano Antony Blinken è arrivato in Turchia per la prima tappa di un tour nella regione mediorientale.La sua visita si concentrerà sulla diplomazia indiretta con l’Iran, che sostiene i ribelli Houthi nello Yemen e il gruppo paramilitare Hezbollah in Libano, due attori chiave nelle tensioni infiammate della regione. Nel frattempo, il capo della politica estera dell’Unione europea, Josep Borrell, è in Libano per discutere della situazione al confine con Israele, luogo di continui scontri tra Hezbollah e le truppe israeliane. Il leader di Hezbollah Hassan Nasrallah ha affermato ieri che molti soldati israeliani sono stati uccisi o feriti durante gli scontri in corso, che secondo lui mirano a “aumentare la pressione sul governo nemico e a fermare l’assalto a Gaza”. Nel frattempo, nello Yemen, i sostenitori degli Houthi si sono riuniti per commemorare i combattenti uccisi dalla marina statunitense nel Mar Rosso il 31 dicembre. Diversi attacchi aerei israeliani su Khan Younis nel sud di Gaza hanno intanto provocato ieri la morte di almeno 12 persone, secondo una dichiarazione del Ministero della Sanità palestinese a Ramallah. Secondo un medico dell’ospedale dei martiri di Al Aqsa, almeno 10 palestinesi sono stati uccisi nell’area del campo profughi di Al-Maghazi.

Il medico ha aggiunto che un attacco aereo separato su una casa a Deir al-Balah ha ucciso tre persone e ne ha lasciate sette ferite. L’esercito israeliano ha intanto pubblicato un video che mostra uno di quelli che si dice siano sette tunnel sotto il resort Blue Beach lungo il Mar Mediterraneo, nel nord di Gaza.Le forze di difesa israeliane accusano Hamas di utilizzare il sistema di tunnel per effettuare “attacchi sia sopra che sotto terra”. Secondo Martin Griffiths, il massimo funzionario delle Nazioni Unite per i soccorsi d’emergenza, la popolazione di Gaza si trova ad affrontare i “più alti livelli di insicurezza alimentare mai registrati”.

Gaza è “un luogo di morte e disperazione”, ha detto Griffiths venerdì, mentre centinaia di migliaia di civili sfollati vivono senza accesso ai beni di prima necessità nelle tendopoli che affollano il sud di Gaza.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)