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Meteo Stabia 12 Gennaio 2024: in prevalenza sereno o poco nuvoloso

Meteo Castellammare di Stabia 12 Gennaio 2024, previsioni e temperature.

Meteo Castellammare di Stabia 12 Gennaio 2024: cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.

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Dati geografici Castellammare di Stabia:
Lat: 40.72° Lon: 14.49° Alt: 6m s.l.m

Meteo Castellammare di Stabia 12 Gennaio 2024
A Castellammare Di Stabia oggi cielo in prevalenza sereno o poco nuvoloso per l’intera giornata, non sono previste piogge nelle prossime ore.Durante la giornata di oggi la temperatura massima registrata sarà di 12°C, la minima di 8°C, lo zero termico si attesterà a 1452m.

I venti saranno al mattino forti e proverranno da Est, al pomeriggio forti e proverranno da Est-Nordest.Mare mosso.

Allerte meteo previste: vento.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionali  e subappennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sull’Appennino cieli inizialmente molto nuvolosi o coperti ma con ampi e veloci rasserenamenti dalla tarda mattinata fino a cieli sereni o poco nuvolosi.Venti tesi dai quadranti nord-orientali in intensificazione e in rotazione ai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1450 metri.

Mare da quasi calmo a mosso.

Meteo Napoli 12 Gennaio 2024: oggi poco nuvoloso

Meteo Napoli 12 Gennaio 2024: oggi poco nuvoloso, Sabato 13 sereno, Domenica 14 pioggia debole

Meteo Napoli 12 Gennaio 2024: Secondo le ultime previsioni meteo, le prossime ore saranno caratterizzate da nubi sparse, con una temperatura di 8°C.Venti moderati provenienti da Est-Nord-Est con intensità compresa tra 28 e 35km/h.

Si registra assenza di precipitazioni.

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Dati geografici Napoli:
Lat: 40.86° Lon: 14.28° Alt: 17m s.l.m.

Meteo Napoli 12 Gennaio 2024:  giornata caratterizzata da scarsa nuvolosità, temperatura minima 5°C, massima 12°C.
Nel dettaglio: soleggiamento diffuso al mattino, cielo poco nuvoloso durante il resto della giornata.Durante la giornata di oggi si registrerà una temperatura massima di 12°C alle ore 14, mentre la minima alle ore 23 sarà di 5°C.

I venti saranno per tutto il giorno moderati provenienti da Nord-Est con intensità compresa tra 23 e 33km/h.L’intensità solare più alta sarà alle ore 12 con un valore UV di 2.5, corrispondente a 521W/mq.

Previsione Meteo Campania

Un campo di alte pressioni abbraccia la Regione garantendo tempo stabile ed assolato ovunque.
Nello specifico:
su litorale settentrionalelitorale meridionalepianure settentrionali  e subappennino cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi per l’intera giornata;
sulle pianure meridionali giornata in prevalenza poco nuvolosa, salvo presenza di nubi sparse al mattino;
sull’Appennino cieli inizialmente molto nuvolosi o coperti ma con ampi e veloci rasserenamenti dalla tarda mattinata fino a cieli sereni o poco nuvolosi.

Venti tesi dai quadranti nord-orientali in intensificazione e in rotazione ai quadranti nord-orientali;
Zero termico nell’intorno di 1450 metri.Mare da quasi calmo a mosso.

Meteo 12 Gennaio 2024: Weekend con più sole, ma anche più freddo

Meteo 12 Gennaio 2024: con dettagli anche per Campania, Napoli, Castellammare di Stabia

Meteo 12 Gennaio 2024: E’ in arrivo un weekend che, come vi avevamo annunciato, almeno in parte sarà gelido!Attenzione però, da Domenica 14 Gennaio è prevista una nuova svolta meteorologica a causa dei grandi movimenti in atto a scala emisferica.

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CLIMA FREDDO fino a Sabato 13, Domenica nuova Perturbazione in arrivo!

Venerdì 12 ultime precipitazioni all’estremo Sud, specie tra Sicilia e Calabria.

Soleggiato al Centro-Nord, ma con temperature rigide.
WEEKEND freddo al Nord: Sabato in gran parte soleggiato, poi Domenica torna il Libeccio con precipitazioni più probabili sulle Tirreniche; nebbie in pianura.PROSSIMA SETTIMANA: subito piogge Lunedì e Martedì al Centro-Sud, poi anche al Nord.

APPROFONDIMENTO

Pressione in deciso aumento, un vortice abbandona il Sud.

La giornata trascorrerà con le ultime precipitazioni su Sardegna meridionale, reggino e Sicilia.Sul resto delle regioni avremo un ampio soleggiamento al Nord e nubi irregolari su Appennini e Puglia.

I venti soffieranno tutti dai quadranti nordorientali.Le temperature minime sono previste in diminuzione, stazionarie le massime.

NORD
La pressione è in deciso aumento sulle nostre regioni e soffiano venti freddi dai quadranti nordorientali pertanto la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di bel tempo, infatti il cielo si presenterà sereno o al massimo poco nuvoloso dappertutto.

Temperature minime in diminuzione con gelate diffuse, valori massimi che non subiranno grosse variazioni.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 3°C di Torino e Milano e i 10-11°C di Genova e Bolzano

CENTRO e SARDEGNA
Pressione in aumento sulle nostre regioni, soffiano venti di Grecale.La giornata sarà caratterizzata da condizioni di tempo in prevalenza asciutto.

Il cielo si presenterà più nuvoloso sugli Appennini e poco nuvoloso lungo le coste.Sulla Sardegna si avranno le ultime precipitazioni sui settori sudorientali.

Temperature massime senza grosse variazioni, valori notturni in diminuzione.
Temperature
Valori massimi compresi tra i 5-6°C di Campobasso, l’Aquila e Perugia e i 10-11°C di Roma e Firenze

SUD e SICILIA
Un vortice ciclonico si sposta velocemente verso la Grecia, soffiano venti di Grecale e così la giornata sarà contraddistinta da un cielo più coperto con le ultime precipitazioni su Calabria meridionale e Sicilia, a tratti moderate sull’isola.Sul resto delle regioni il cielo si presenterà irregolarmente nuvoloso.

Le temperature non subiranno sostanziali variazioni in entrambi i valori.
Temperature
Valori massimi attesi tra i 3°C di Potenza e gli 11-14°C delle altre città

Clan Cesarano a Processo: il Comune di Castellammare Parte Civile

Il Comune di Castellammare di Stabia si schiera contro il Clan Cesarano, costituendosi parte civile in un processo carico di gravi reati.L’udienza preliminare, con il Gip che accoglie la richiesta, sancisce un importante passo verso la giustizia e la tutela dell’immagine comunale.

La decisione segue un’ordinanza di custodia cautelare per 18 affiliati, indicati dalla Direzione Distrettuale Antimafia.Il Comune, rappresentato dall’Avvocatura di Palazzo Farnese, mira a difendersi dal danno d’immagine evidenziato dai media nazionali.

Un gesto significativo in un contesto di lotta contro i reati mafiosi, sottolineato dalla Commissione Straordinaria che sollecita ulteriori azioni di tutela.

Castellammare: Comune Parte Civile contro Clan Cesarano, Decisione Cruciale per Giustizia e Immagine

Il Comune di Castellammare si costituisce parte civile nel processo contro il Clan Cesarano. 18 affiliati sono indagati per gravi reati, tra cui associazione mafiosa, tentato omicidio e estorsione.Il Gip del Tribunale di Napoli, durante l’udienza preliminare, accoglie la richiesta di costituzione del Comune come parte civile.

La decisione segue l’ordinanza di custodia cautelare emessa per 18 persone, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia.I reati contestati includono associazione mafiosa, tentato omicidio, estorsione e rapina, tutti aggravati dal metodo mafioso.

Il Comune, rappresentato dall’Avvocatura di Palazzo Farnese, motiva la sua costituzione come parte civile per il grave danno d’immagine subito, evidenziato dai media nazionali.Nell’udienza, solo il Comune di Castellammare presenta la richiesta di costituzione come parte civile.

La Commissione Straordinaria, nel novembre 2023, aveva già sollecitato la Direzione Distrettuale Antimafia a informare l’Ente Comunale su procedimenti giudiziari rilevanti per la comunità.La Commissione sottolinea la necessità di tutelare l’Ente Comunale dalle ricadute economiche e sociali dei reati gravi commessi dai clan.

Il 24 gennaio, è prevista un’altra istanza di costituzione come parte civile in un diverso processo di camorra.

Iran sequestra petroliera Usa, Washington: “La rilasci immediatamente”

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(Adnkronos) – “Il governo iraniano deve immediatamente rilasciare la nave e il suo equipaggio”.Così il portavoce del dipartimento di Stato, Vedant Patel, ha chiesto a nome degli Stati Uniti il rilascio immediato della petroliera americana sequestrata dalla Marina iraniana nelle acque del Golfo di Oman per quello che gli iraniani affermano essere l’ordine di un tribunale.  “Questo sequestro illegale di un mezzo commerciale è solo l’utimo comportamento dell’Iran, o aiutato dall’Iran, teso a creare problemi nel commercio internazionale”, ha aggiunto il portavoce. “L’Iran e le azioni provocatorie sostenute dall’Iran sono una minaccia per l’economia globale e devono cessare”, ha continuato. “Noi negli Stati Uniti continueremo a lavorare per impedire e affrontare l’ampia serie di comportamenti preoccupanti e destabilizzanti dell’Iran”, ha concluso.  Secondo l’agenzia iraniana Irna, la marina iraniana oggi ha sequestrato la petroliera accusata di rubare petrolio iraniano e l’ha costretta a dirigersi verso un porto dell’Iran.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve-Frosinone 4-0, tripletta di Milik e Allegri vola in semifinale di Coppa Italia

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(Adnkronos) – La Juventus batte 4-0 il Frosinone nell’ultimo dei quarti di finale di Coppa Italia e si qualifica per le semifinali: ad aprile i bianconeri allenati da Allegri affronteranno la Lazio.Nell’altra semifinale, sfida tra Fiorentina e Atalanta.

La Juve centra l’obiettivo con un successo nettissimo, caratterizzato dalla tripletta di Milik e dal gol di Yildiz.  La Juve sfonda subito.Al 9′, Lirola stende Miretti: per l’arbitro Sacchi è calcio di rigore, Milik dal dischetto non sbaglia e firma l’1-0.

Il Frosinone incassa il colpo e prova a rispondere con un pressing molto alto, che complica lo sviluppo della manovra bianconera.I padroni di casa viaggiano a fiammate, al 25′ con Miretti seminano il panico nell’area ciociara e serve un salvataggio sulla linea per negare il gol a Kostic.

Il raddoppio arriva al 38′.Milik apre il gioco per McKennie, lo statunitense – uno dei migliori – chiude l’ampio triangolo con un cross dosato che Milik addomestica di petto prima del sinistro rasoterra: 2-0.

Il Frosinone è alle corde e finisce definitivamente al tappeto ad inizio ripresa.Mazzitelli non è reattivo sul passaggio di Cerofolini, Locatelli ruba palla e la offre a Milik: il centravanti polacco ringrazia, deposita in rete per il 3-0 e fa tripletta al 48′.

L’attaccante festeggia anche il poker personale al 58′ quando devia una conclusione di Miretti, il Var cancella la rete per fuorigioco.La Juve trova il 4-0 al 61′ con il gioiellino Yildiz.

McKennie, sempre lui, suggerisce e il baby turco fa centro con una pregevole conclusione al volo di destro.Poker e la Juve va in semifinale.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mar Rosso, verso azione Usa-Gb contro Houthi? Casa Bianca: “Faremo quello che dobbiamo fare”

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(Adnkronos) – “Non starò ad anticipare le nostre mosse in un senso o in un altro.Faremo quello che dobbiamo fare per contrastare e sconfiggere queste minacce che gli Houthi continuano a rivolgere alla navigazione commerciale sul Mar Rosso”.

Così John Kirby, portavoce del consiglio di Sicurezza Nazionale della Casa Bianca, ha risposto alla domanda sulle voci riguardo intensificarsi dei preparativi per raid Usa e degli alleati contro i ribelli Houthi nello Yemen.  Anche il portavoce del Pentagono, il generale Pat Ryder, non ha voluto commentare le notizie che arrivano dalla stampa britannica rispetto ad una potenziale azione contro i ribelli Houthi. “Non anticiperò o farò speculazioni su ogni potenziale operazione futura – ha detto rispondendo ai giornalisti – credo che la dichiarazione di diverse nazioni riguardo al fatto che vi saranno conseguenze, se non finiranno gli attacchi, parli da sola.E qui mi fermo”.  Anche il segretario Usa Antony Blinken ha fatto capire che altri attacchi potranno portare ad una rapida risposta: “Non mi metterò a comunicare quello che potrebbe succedere – ha detto – tutto quello che posso dire è che se questo dovesse continuare, ci saranno conseguenze”.  E mentre ore aumentano le voci sulla preparazione di un’azione di Regno Unito e Stati Uniti contro i ribelli Houthi nello Yemen a seguito degli attacchi nel Mar Rosso il premier britannico, Rishi Sunak, ha convocato una riunione del governo.  Secondo quanto rivela il Times, questa mattina si è svolta una riunione del comitato delle emergenze Cobra seguita da una del consiglio di Sicurezza Nazionale.

Le riunioni sono state convocate dopo che le forze navali Usa e Uk hanno distrutto “multipli droni d’attacco” lanciati dagli Houthi, in quello che è apparso come il più massiccio attacco lanciato dalle forze basate nello Yemen.Il ministro della Difesa britannico, Grant Shapps, ha avvisato che verranno adottate nuove azioni se gli attacchi continueranno, mentre cresce la preoccupazione per il blocco di una rotta commerciale di importanza cruciale.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 11 gennaio 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi.Centrati invece sei ‘5’ che vincono 32.048,79 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 44,6 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del Superenalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al Superenalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’app del Superenalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile online un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 45, 56, 59, 69, 73, 77.

Numero Jolly: 7.Numero SuperStar: 81.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Francia, nuovo governo di Attal: ecco le new entry

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(Adnkronos) – Il nuovo governo, guidato dal premier Gabriel Attal, è stato annunciato dal segretario generale dell’Eliseo, Alexis Kohler.Tra le new entry figura l’europarlamentare Stéphane Séjourné, il compagno da 8 anni dell’attuale premier e segretario generale di Renaissance, che sarà il nuovo ministro degli Esteri.

All’età di 34 anni Séjourné sarà il più giovane ministro della V Repubblica.L’altra sorpresa è stata la nomina dell’esponente del partito di destra Les Republicains, Rachida Dati che sarà la nuova ministro della Cultura.

Una nomina per cui il presidente del partito di destra, Les Republicains, Eric Ciotti ha detto: “Rachida Dati ha scelto di entrare nel Governo.Si colloca al di fuori della nostra famiglia politica.

Non fa più parte dei repubblicani.Noi siamo all’opposizione, quindi, trarremo con rammarico le conseguenze della sua scelta”. Restano confermati invece il ministro dell’Economia, Bruno Le Maire, il ministro dell’Interno, Gérald Darmanin, il ministro della Difesa Sébastien Lecornu, il ministro della Giustizia, Éric Dupond-Moretti e il ministro dell’agricoltura Marc Fesneau.

Al ministro del Lavoro e dalla Sanità è stata nominata Catherine Vautrin, all’Istruzione, alla Gioventù e agli Sport, Amélie Oudéa-Castéra, al ministero della Transizione ecologica, Christophe Béchu, all’Università Sylve Retailleau.Il portavoce del governo sarà Prisca Thévenot.

Il ministro con delega per i rapporti con il Parlamento è Marie Lebec mentre il ministro con delega all’uguaglianza Uomo Donna sarà Aurore Bergé.  “Voglio azione, azione, risultati e poi energia con donne e uomini impegnati al 100%”.E’ quanto ha detto il nuovo premier francese, Gabriel Attal, intervistato da Tf1 dopo che è stato annunciata la composizione del nuovo governo in cui, ha detto ancora Attal, “vi sono personalità con sensibilità di sinistra.

come Eric Dupond-Moretti, Sylvie Retailleau ed altri con sensibilità di destra”.Attal, che con i suoi 34 anni è il premier più giovane della storia della Francia, ha ammesso di sentire il peso “dell’eccezionale responsabilità” che ha accettato. “Quando ti viene chiesto di diventare capo del governo della Francia c’e’ ovviamente un momento in cui ti chiedi se sei all’altezza”, ha detto raccontando di essersi consultato con tutta la sua famiglia. “Quando ho deciso di impegnarmi, l’ho fatto perché amo il mio Paese”, ha concluso.  “Su proposta del Primo Ministro sono stato nominato Ministro dell’Europa e degli Affari Esteri dal Presidente della Repubblica.

Apprezzo l’onore che mi è stato fatto. È enorme.Porterò la voce unica del nostro Paese nel mondo”.

Ad affermarlo è Stéphane Séjourné, il segretario generale di Renaissance e presidente di Renew Europe in un post su ‘X’ commentando la nomina a ministro degli Esteri.Séjourné è il partner dal 2017 del neo primo ministro, Gabriel Attal. “Su richiesta del Presidente della Repubblica, rimango Segretario Generale di Renaissance.

Proporrò al partito una nuova organizzazione della direzione e dell’esecutivo in vista delle elezioni europee, sulle quali delegherò durante la campagna”, sottolinea.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Disturbi alimentari, Fialdini: “E’ un’emergenza, i ragazzi vanno aiutati a parlarne”

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(Adnkronos) – “Quella del disturbo alimentare è una emergenza e se ora se ne inizia a parlare si tratta di un fatto positivo perché recepire il disagio giovanile anche nella malattia mentale è una buona notizia”.Parola di Francesca Fialdini, conduttrice di Fame d’amore, la docuserie su anoressia e bulimia andata in onda su Rai3, che ora ne parla anche nel libro ‘Nella tana del coniglio’ scritto con lo psichiatra Leonardo Mendolicchio ed edito da Railibri.  “C’è ancora molto da fare – dice Fialdini in un’intervista a ‘La Nazione’ – perché in famiglia ci si vergogna a dire che una figlia ha tali problemi”.

Per questo, propone, “bisogna lavorare nelle scuole e aiutare gli insegnanti ad affrontare questi problemi in classe senza fare sentire gli alunni che si sentono colpiti come dei perseguitati”.  I giovani, afferma, hanno bisogno “di fidarsi e lasciarsi andare.Se riescono a farlo con me che sono una conoscente a maggior ragione dovrebbero riuscirci con un genitore in primis, ma anche con adulti di riferimento, per esempio un professore o un allenatore”.

perché, Fialdini ne è convinta, la prima ‘cura’ è “ascoltarli, metterli al centro dell’attenzione, sospendere il giudizio e dare loro gli strumenti per cercare dentro di sé la forza di realizzare i propri sogni, non i nostri.Io sentivo che era una cosa sulla quale era il momento di interrogarci tutti”. Ma la reale soluzione per chi soffre di disturbi alimentari arriva soltanto chiedendo aiuto. “Bisogna chiedere aiuto a psicologi e psichiatri.

Il sistema sanitario nazionale soffre la mancanza di medici e ciò deve essere superato.Bisogna fare sì – sollecita Fialdini – che qualcuno li aiuti a non essere soli”.Per questo spera “che i disturbi alimentari entrino nei ‘Livelli essenziali di assistenza’, i famigerati Lea”.  Quanto a lei, continuerà a parlarne. “A me piacerebbe portare questi argomenti a teatro, fare un tour parlando di disturbi alimentari.

E poi naturalmente continuare nelle scuole e nelle università come già facciamo”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, così si raccontava Ester: “Alla ricerca di me stessa, voglio investire sul mio lavoro”

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(Adnkronos) – Le amate montagne, immagini di valli verdi con alberi a perdifiato.Ma anche le foto dei tre figli, da soli, con lei o abbracciati al padre.

Ci sono solo rari post scritti nel profilo Facebook di Ester Palmieri, la 38enne uccisa con un fendente alla gola dall’ex compagno Igor Moser questa mattina a Valfloriana in provincia di Trento.  Ester, 38 anni, lavorava nel suo studio olistico chiamato ‘Scintilla Alchemica’, specializzato in cura del corpo, riequilibrio posturale e cristalloterapia.Nata a Cavalese e cresciuta a Valfloriana, dopo aver lavorato per 15 anni nel mondo socio-sanitario poi, con il Covid, ”un periodo che lavorativamente mi ha scosso molto” – scrive presentandosi nella pagina del suo studio olistico – decide di ”cambiare strada”. ”Sono una donna, alla ricerca di me stessa, con l’ambizione di crescere e migliorare.

Sono mamma di tre splendidi bambini e compagna di vita di Igor, il padre dei miei cuccioli.Amo prendermi cura degli altri, portare benessere, amo il mondo dei cristalli e dei minerali, la musica, il canto e adoro gli animali”. “Sono molto legata alle mie origini, le mie radici mi portano dalla Campania, il paesino nativo di mio padre, fino a qui, il Trentino dove sono nata e dove vivo.

Sono molto legata anche al mio piccolo paese, credo fortemente nella potenzialità di un luogo come Valfloriana, un paradiso tranquillo, ancora incontaminato, lontano dal caos e dal continuo rumore frenetico cittadino, qui ho deciso di rafforzare le mie radici, di crescere i miei figli e di investire sul mio lavoro”. Negli anni ”ho approfondito varie tipologie di massaggi e trattamenti, rafforzando la mia conoscenza ed esperienza nel campo del benessere”.Poi, dopo un mix di esperienze, ”ho deciso di dare vita a Scintilla Alchemica, il mio grande sogno.

Sono convinta che l’amore per il proprio lavoro, la voglia di mettersi in gioco e la continua formazione, siano le basi per una professionalità sana e autentica”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ex Ilva, al via il confronto governo-sindacati

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(Adnkronos) – Iniziato l’incontro tra governo e sindacati sul futuro dell’ex gruppo Ilva.Per l’esecutivo oltre al sottosegretario alla presidenza Alfredo Mantovano siedono i ministri Urso, Calderone, Fitto e Giorgetti in collegamento.

Per i sindacati i leader di Fim, Fiom, Uilm, Uglm e Usb.E sono forti le aspettative dei sindacati, concentrati sulle garanzie occupazionali e produttive più che sulla forma che prenderà l’intervento del governo delineato dal ministro Urso. “Quello che vogliamo ascoltare è la garanzia del governo sulla centralità del lavoro, la garanzia occupazionale per i lavoratori di Taranto, di Genova, di Novi Ligure di Racconigi, di tutti gli stabilimenti perché quello che non può succedere è che qualcuno pensi che ci siano le condizioni per poter salvare gli amministratori delegati e la faccia del consiglio di amministrazione”, spiega il leader Fiom Michele De Palma prima del nuovo round con il governo sul destino dell’ex Gruppo Ilva. “L’incontro di oggi deve quindi servire a fare una chiarezza col governo: noi quello che chiediamo e’ di mettere in sicurezza i lavoratori, gli impianti e la transizione degli stabilimenti.

Il resto sono discussioni come ne abbiamo lette ogni giorno”, prosegue. “Quando il governo ti convoca è perché evidentemente ha qualcosa da dire ma l’importante è che finalmente siamo riusciti a far passare quello che diciamo da mesi:ora tutti hanno scoperto che Mittal non faceva investimenti, non ci metteva un euro.Ora dunque anche se con ritardo il governo si assuma la responsabilità per dare continuità all’azienda e sicurezza a tutti i lavoratori di tutti gli impianti“, aggiunge.  “Lo scaricabarile a cui stiamo assistendo in queste ore è esattamente il contrario di quello di cui noi avremmo bisogno.

Quindi adesso sarebbe il caso che tutte le forze politiche ridessero dignità a questo Paese attraverso la vicenda dell’Ilva confermando che senza l’industria siderurgica non è più un paese industriale.  E anche la Fim di Roberto Benaglia non si aspetta “colpi di bacchetta magica, ma ci aspettiamo che stasera non ci siano rimpalli di responsabilità”. “Si deve costruire una soluzione e le condizioni per mantenere la continuità aziendale.Sappiamo che il governo con i tecnici sta studiando varie ipotesi.

Non ci aspettiamo nulla di definitivo stasera, ma non possiamo sentirci dire ‘vi faremo sapere’”, ribadisce. “L’ipotesi urgente ora è dare continuità aziendale e mettete in sicurezza la gestione.Non pensiamo ad una nazionalizzazione definitiva. È importante trovare nuovi imprenditori ma è urgente un assetto gestionale con cui mandare avanti l’azienda”, conclude. Aspettative precise anche da parte della Uilm. “Noi ci aspettiamo che il governo ci dica come intende procedere per acquisire, gestire e ricapitalizzare l’azienda che, nonostante tutto, è ancora appetibile e può essere acquistata”, sottolinea il leader Rocco Palombella. “Taranto ancora non è ferma.

Ci sono degli altoforni che sono in ‘stand-by’, non li hanno ancora non li hanno spenti perché altrimenti sarebbe una tragedia.Gli impianti si possono riattivare in qualsiasi momento, l’importante è avvisare quel ciclo virtuoso per pagare le materie prime e farle arrivare”, prosegue. “Ora il governo deve dire come intende esercitare un suo diritto, cioè convertire i 680 milioni in aumento di capitale e avere la maggioranza.

E poi – conclude – se come immaginiamo non ci sarà altra possibilità, l’esecutivo dovrà mettere le risorse economiche, nominare immediatamente un amministratore delegato”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genova, uccise un uomo con una freccia: condannato a 23 anni

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(Adnkronos) – Rischiava l’ergastolo, ma la Corte di Assise di Genova ha deciso di condannare a 23 anni di carcere Evaristo Scalco, l’artigiano di 64 anni che nella notte tra il 1 e il 2 novembre del 2022, nel capoluogo ligure in vico Mele, ha ucciso con una freccia, colpendolo all’addome, Javier Miranda Romero.La pena meno grave è dipesa dal fatto che i giudici hanno escluso l’odio razziale, mentre è stato riconosciuto l’omicidio volontario per futili motivi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Usa, Pentagono annuncia indagine interna su ricovero Austin

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(Adnkronos) – Il Pentagono ha avviato un’indagine interna per verificare se siano state seguite le procedure di notifica adeguate riguardo al ricovero del segretario alla Difesa Lloyd Austin.L’annuncio dell’ufficio dell’ispettore generale del Pentagono, Robert Storch, arriva dopo giorni di polemiche per il fatto che Austin, ricoverato in terapia intensiva il primo gennaio per complicazioni di un intervento alla prostata fatto la settimana precedente, abbia informato lo stesso Joe Biden del suo ricovero solo diversi giorni dopo.  L’indagine “esaminerà i ruoli, le procedure, le responsabilità e le azioni relative al ricovero del segretario alla Difesa”, ha spiegato l’ufficio di Storch, sottolineando che si valuterà se “procedure e prassi siano sufficienti per assicurare una notifica tempestiva e appropriata e un effettivo trasferimento dell’autorità se necessario a causa di motivi di salute o altri motivi di indisponibilità del segretario”.  L’indagine durerà 30 giorni e arriva dopo che la Casa Bianca ha ordinato nei giorni scorsi la revisione di protocolli da seguire nei diversi dipartimenti per trasferire i poteri ai vice e stabilito che questo debba essere comunicato al capo dello staff della Casa Bianca.

La vice segretaria alla Difesa, Kathleen Hicks, alla quale è stata delegata la guida del Pentagono dal 2 al 5 gennaio, anche non era stata informata del ricovero di Austin fino al 4 gennaio.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

British Museum cerca nuovo direttore dopo furti degli ultimi anni

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(Adnkronos) – Sono aperte ufficialmente le candidature per una delle posizioni di maggior prestigio nel mondo dell’arte: la direzione del British Museum di Londra.Per il nuovo direttore è previsto uno stipendio annuo di 215.841 sterline pari a circa 250mila euro.

La scadenza per candidarsi alla guida del più antico museo pubblico nazionale del mondo, istituito con un atto del Parlamento inglese nel 1753, è fissata al 26 gennaio alle ore 12. 
Troppi furti al British Museum, il direttore si dimette
 L’annuncio di lavoro per la posizione permanente di alto profilo affida al futuro direttore “sfide significative”, un cenno alle conseguenze dello scandalo dei furti che ha coinvolto il museo, al morale basso tra i mille dipendenti, al piano quinquennale di digitalizzazione dell’intera collezione e alle rinnovate richieste di rimpatrio di oggetti come i Bronzi del Benin e i Marmi del Partenone. Hartwig Fischer si è dimesso dall’incarico di direttore nello scorso agosto, dopo la notizia che circa 1.500 oggetti della collezione del British Museum erano scomparsi, rubati o danneggiati.Un membro del personale è stato licenziato e alcuni oggetti sono stati venduti su eBay. Il nuovo direttore avrà anche il compito di guidare gli sforzi di raccolta fondi per un significativo progetto di ristrutturazione, che comprende miglioramenti infrastrutturali all’impianto idraulico, al sistema di riscaldamento e al tetto che fa filtrare acqua piovana, oltre a una riorganizzazione delle gallerie espositive.

Secondo il ‘Financial Times’, il progetto costerà circa 1 miliardo di sterline. In ottobre il presidente del consiglio di amministrazione del museo londinese George Osborne ha descritto le sfide da affrontare per trovare la persona giusta per questa posizione di rilievo durante una deposizione alla Commissione Cultura, Media e Sport del Parlamento britannico.Le sfide includevano l’alto volume di visitatori del museo, le trattative con altri Paesi, le funzioni dell’istituzione come istituto di ricerca e biblioteca, le sue continue interpretazioni della storia della colonizzazione britannica e il rispetto della comunità accademica. “È un lavoro molto, molto complicato, quindi trovare la persona giusta è una cosa che prendiamo molto sul serio”, ha dichiarato Osborne il 18 ottobre dello scorso anno. Osborne si è detto fiducioso che il museo riceverà buoni candidati per il ruolo di direttore, ma l’istituzione dovrà considerare un “interessante equilibrio” tra la ricerca accademica e l’esperienza del singolo nella “gestione di organizzazioni grandi e complesse nel settore pubblico”.

Osborne ha anche riconosciuto che i direttori di museo sono pagati molto meno in Gran Bretagna rispetto agli Stati Uniti. “È una cultura diversa qui, e anche una cultura diversa da quella del continente europeo”. La retribuzione della posizione è di circa 275.000 dollari (215.841 sterline), una piccola frazione rispetto allo stipendio base di 1 milione di dollari che il Metropolitan Museum of Art di New Yok, ad esempio, dà al direttore Max Hollein ogni anno.Diversi direttori di musei negli Stati Uniti, tra cui il Museum of Modern Art, beneficiano anche di abitazioni di lusso esenti da imposte o di indennità di alloggio in aggiunta al loro stipendio. Il “New York Times” ha riferito che tra i seri pretendenti al posto di direttore del Britsh Museum ci sono Ian Blatchford, direttore del Science Museum di Londra; Nicholas Cullinan, a capo della National Portrait Gallery britannica e che ha recentemente supervisionato una ristrutturazione triennale da 53 milioni di dollari; e Taco Dibbits, direttore generale del Rijksmuseum di Amsterdam, che l’anno scorso ha allestito una retrospettiva di Vermeer di grande successo. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Medvedev: “Risposta nucleare se missili a lungo raggio su Russia”

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(Adnkronos) – L’ex presidente russo Dmitry Medvedev, vice presidente del Consiglio di sicurezza nazionale russo, torna a evocare il ricorso ad armi nucleari contro l’Ucraina.In un messaggio su Telegram, Medvedev ha avvertito che l’eventuale lancio di missili a lungo raggio forniti dall’Occidente contro le postazioni in territorio russo non sarà considerata un’azione di “autodifesa, ma una giustificazione ovvia e diretta per l’uso di armi nucleari contro un Paese”. Il presidente ucraino, Volodymyr Zelensky, nel corso di una conferenza stampa a Tallinn con il presidente estone, Alar Karis, ha avvertito che qualsiasi “pausa” nella difesa dell’Ucraina avvantaggerebbe solo la Russia, che avrebbe il tempo di riarmarsi e di “travolgerci”. “Date alla Federazione Russa due o tre anni, poi semplicemente ci travolgeranno.

Non correremo questo rischio, non ci saranno pause a favore della Russia”, ha affermato Zelensky durante quella che è la seconda tappa del suo tour nei Paesi baltici. Il presidente ucraino ha aggiunto che una “lunga guerra” non sarebbe positiva per l’Ucraina. “Siamo contrari a questa guerra dal primo giorno e lo saremo fino all’ultimo”, ha chiosato, precisando che Kiev “merita” un invito ad aderire alla Nato perché le sue forze “rafforzerebbero” il fianco orientale del Blocco. Da parte sua il presidente estone Alar Karis si è impegnato a stanziare 1,2 miliardi di euro per Kiev fino al 2027.L’Estonia, la Lituania e la Lettonia sono stati tra i più convinti sostenitori di Kiev contro l’aggressione russa, impegnandosi con la quota più alta di prodotto interno lordo di tutti gli alleati.

Ieri Zelensky era in Lituania, dove il governo si è impegnato con Kiev per quasi 220 milioni di dollari per i prossimi tre anni. Oggi, durante il briefing con la stampa a Bruxelles, è emerso che l’Unione Europea e i suoi Stati membri mancheranno l’obiettivo annunciato dalla Commissione di consegnare all’Ucraina un milione di munizioni da artiglieria entro la fine di marzo 2024.Quello annunciato dalla Commissione, ha detto la portavoce al Mercato Interno Johanna Bernsel, era un “obiettivo politico”.

La Commissione, ha spiegato Bernsel, confida comunque che “la capacità produttiva dell’Ue raggiungerà 1 mln di munizioni” all’anno.  Il problema è che una parte importante della produzione europea di munizioni pesanti viene esportata dalle industrie, che sono imprese “private”, come ricordano i portavoce, anche se in realtà difficilmente un’azienda che opera in un settore così fortemente regolato e i cui clienti sono essenzialmente soggetti pubblici può permettersi di ignorare la volontà del proprio governo.Il portavoce agli Affari Esteri Peter Stano ha ricordato che l’obiettivo “politico” era stato fissato “dagli Stati membri”, che fanno “quello che possono” per cercare di raggiungerlo. “E’ uno sforzo in corso: bisogna vedere lo sforzo anche in altri campi, non solo sulle munizioni”.

Stano ha ribadito che l’Ue continuerà a sostenere l’Ucraina “per tutto il tempo necessario”.  Intanto la Corea del Nord potrebbe vendere alla Russia un nuovo modello di missili tattici guidati a corto raggio.Lo ha denunciato il ministro della Difesa della Corea del Sud, Shin Won-sik, in un’intervista all’agenzia di stampa Yonhap.

Questi missili balistici verrebbero poi utilizzati dalle Forze armate russe in Ucraina.  “La Corea del Nord potrebbe testare missili balistici a raggio intermedio a combustibile solido già questo mese e potrebbe lanciare un missile a lungo raggio per aumentare le tensioni in vista delle elezioni nella Repubblica di Corea e negli Stati Uniti”, ha aggiunto il ministro sudcoreano. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nordio: “Su esternazioni magistrati valutiamo interventi legislativi”

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(Adnkronos) – Interventi legislativi per mettere un freno alle esternazioni dei magistrati e silenzio sul caso Pozzolo perché “sono in corso indagini” e “mi inchino davanti al segreto istruttorio”.Così il ministro della Giustizia Carlo Nordio, rispondendo oggi, 11 gennaio, al question time in Senato.  “Per quanto riguarda le esternazioni dei magistrati – ha detto Nordio rispondendo a una interrogazione di Forza Italia sull’utilizzo dei social network da parte dei magistrati – stiamo valutando anche interventi legislativi, perché hanno raggiunto un livello di intollerabile di denigrazione dell’intero corpo della magistratura”.  “E’ un minimo di buon senso – ha affermato il Guardasigilli – ribadire il concetto che un magistrato deve non solo essere ma anche apparire imparziale”. In arrivo anche una stretta sulle intercettazioni attraverso i virus Trojan. “Il Trojan è un vulnus enorme alla nostra privacy e all’articolo 15 della costituzione”, ha detto il ministro della Giustizia durante il question time.  “Ma non c’è solo quello, il cellulare non è più un documento, è una vita, contiene non solo le conversazioni con interlocutori ma anche di altri, trasmessi con il sistema dell’inoltro.

Stiamo intervenendo su questo, sul trojan ma anche molto oltre.E’ una situazione estremamente complessa e anche molto nuova.

E’ nelle priorità di questo governo”, ha assicurato. Bocca cucita invece per quanto riguarda il caso del colpo di pistola partito a Capodanno dall’arma del deputato Emanuele Pozzolo. “Da ministro – ha affermato rispondendo all’interrogazione del leader di Iv Matteo Renzi – mi inchino davanti al segreto istruttorio, sono in corso indagini sarebbe improprio, se non delittuoso che io vi rivelassi delle cose, ammesso che le sapessi, ma non le so perché fortunatamente il segreto istruttorio è stato doverosamente tutelato”.  “Nel momento in cui dovessero emergere da parte della magistratura ricostruzioni adeguate e obiettive sarei il primo a riferirle davanti a questo onorevole consesso.Noi ci inchiniamo davanti all’autonomia e alla tanto decantata indipendenza della magistratura”, ha aggiunto.  Quanto alla presenza degli uomini della scorta al veglione, “esiste una forma di tutela esterna, che è quella che si occupa della garanzia del tutelato, per quanto riguarda gli ambienti circostanti; una volta che questa è stata assicurata – ha spiegato Nordio – esiste una tutela interna, perché se il tutelato rimane in un ambiente chiuso deve essere accompagnato da chi deve assicurarne la tutela, e quindi non vi è nulla di scandaloso se a una manifestazione conviviale partecipano anche le persone che devono tutelare chi partecipa a quella situazione conviviale”.  Nordio ha poi espresso la sua solidarietà alla famiglia di Ilaria Salis, detenuta da 11 mesi in un carcere di massima sicurezza a Budapest. “Noi ci associamo alla preoccupazione e al dolore dal punto di vista umano del padre, che vede la figlia ristretta in carcere.

Il governo italiano – ha affermato -, attraverso i suoi rappresentanti, ha fatto di tutto per mitigare questa situazione alla prima udienza davanti all’autorità giudiziaria, presentata anche da un funzionario dell’ambasciata che si è interfacciato con il legale della ragazza”.  “Partecipiamo con grandissimo interesse, con grandissima attenzione al dolore dei familiari – ha ribadito Nordio – posso assicurare che faremo di tutto nel rispetto delle regole delle prerogative della giurisdizione nazionale e della giurisdizione internazionale per mitigare la situazione di questa persona e agire ripeto nei limiti del possibile per un affievolimento della sua situazione”. Sugli accordi con altri Paesi per l’estradizione di detenuti “l’Italia non ha una buona reputazione per quanto riguarda il principio del pacta sunt servanda”, ha ricordato Nordio. “Noi ricordiamo il caso di Silvia Baraldini, che fu estradata dagli Stati Uniti con la solenne promessa che avrebbe scontato in Italia la pena che era stata inflitta di oltre 40 anni: una volta arrivata in Italia fu accolta con tutti gli onori all’aeroporto e poi scontò la pena in modo molto parziale.Gli americani questo lo ricordano ed è questo che ostacola, non solo con loro, tutte le procedure che ogni volta noi cerchiamo di intrattenere anche a livello fiduciario, perché sotto questo profilo purtroppo a causa di esperienze precedenti la fiducia verso di noi riesce male”, ha concluso il ministro.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trento, uccide l’ex compagna e si suicida: la coppia aveva tre figli

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(Adnkronos) –
Ha ucciso la ex compagna accoltellandola alla gola e poi una volta tornato a casa sua si è suicidato.E’ accaduto nel Comune della Valfloriana, in provincia di Trento.

L’uomo, 45 anni, e la donna, 37, erano in fase di separazione e non vivevano più insieme.La coppia aveva tre figli, il più grande di 11 anni.

Sul posto sono intervenuti i carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Salerno, neonato di tre mesi positivo alla cocaina: è in gravi condizioni

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(Adnkronos) –
Rischia la vita un neonato di Salerno, risultato positivo alla cocaina.Il piccolo, di appena 3 mesi, è ora ricoverato in gravi condizioni all’ospedale Santobono di Napoli.

Secondo quanto si apprende, martedì sera il neonato è giunto in condizioni critiche all’ospedale Ruggi di Salerno.Dagli esami è risultato positivo alla cocaina ed è stato trasferito d’urgenza in elisoccorso al Santobono di Napoli, dove lotta tra la vita e la morte.  Secondo una prima ipotesi, gli stupefacenti sarebbero stati trasmessi tramite il latte materno, la madre è tossicodipendente.

La Procura di Salerno ha aperto un’inchiesta e sul caso indaga la Polizia di Stato.Al momento c’è il più stretto riserbo sulla vicenda, ma pare che la donna fosse stata già segnalata in passato ai servizi sociali per la sua tossicodipendenza e che le sarebbero stati tolti due figli.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eriksson e il tumore al pancreas, il cancro che ha ucciso Vialli un anno fa

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(Adnkronos) – L’ex allenatore di Sampdoria, Roma e Lazio ed ex ct dell’Inghilterra Sven Goran Eriksson ha confessato alla radio svedese P1 di avere un cancro al pancreas inoperabile e di avere un anno di vita.Lo stesso tumore che ha portato via un anno fa Gianluca Vialli, mentre Sinisa Mihajlovic è morto per un tumore del sangue, una leucemia mieloide, nel dicembre del 2022.

Leucemia che portò via anche Bruno Beatrice.Il centrocampista della Fiorentina si ammalò nel 1985, un anno dopo il ritiro, per una leucemia linfoblastica acuta.  Ma ci sono stati casi di giocatori che hanno superato la malattia.

L’ultimo in ordine di tempo è quello dell’attaccante del Borussia Dortmund Sébastien Haller che ha superato un tumore ai testicoli che lo ha costretto a fermarsi e a combattere contro la malattia per sette mesi, affrontando due operazioni e quattro cicli di chemioterapia, fin quando a inizio 2023 viene autorizzato a tornare ad allenarsi con il resto della squadra.Stesso problema accusato dall’attuale difensore dell’Inter Francesco Acerbi che il 17 luglio viene operato d’urgenza al San Raffaele di Milano per rimuoverlo, tornando in campo due mesi dopo.

Nel 2004 all’olandese Arjen Robben viene scoperto un tumore ai testicoli ma anche lui ha un recupero molto rapido dopo l’operazione.Stesso problema accusato da Marco Mancosu nel 2021. Tornando indietro negli anni c’è stato il caso del difensore del Barcellona Eric Abidal al quale viene diagnosticato un tumore al fegato nel 2011.

Dopo un’operazione per l’asportazione di una parte dell’organo intaccata dalla malattia, il ritorno in campo dopo due mesi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)