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Eriksson e il cancro terminale, dalla Lazio a Sacchi: il calcio si stringe al Mister

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(Adnkronos) – Dalla Lazio che ha portato alla vittoria con lo scudetto del 2000, passando per Arrigo Sacchi e Ottavio Bianchi, il mondo del calcio si stringe a Sven Goran Eriksson dopo la rivelazione sul cancro incurabile al pancreas. “Mister, siamo al tuo fianco”, il messaggio della Lazio su X con la vicinanza al tecnico svedese dopo l’annuncio sulla malattia.La società capitolina posta anche il video della sua ultima volta allo stadio Olimpico dove è stato a lungo applaudito dai tifosi biancocelesti.  Eriksson “è una bravissima persona, un grande allenatore e sapere adesso che sta così male è per me un grande dispiacere”, dice all’Adnkronos Arrigo Sacchi, colpito dalla notizia diffusa dallo stesso allenatore svedese. “Spero che non sia vero oppure che lui riesca a superare questo brutto male.

E’ veramente una persona che ha dato tanto al calcio”. Sven Goran Eriksson “ha già spiegato tutto lui con molta dignità e dire delle cose a una persona che sta combattendo con una cosa vera, non una partita di calcio, è difficile.Posso solo esprimere la massima comprensione possibile e la massima vicinanza possibile”, commenta all’Adnkronos l’ex allenatore di Roma e Napoli Ottavio Bianchi. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Criminologi e medici stregati dal soprannaturale: boom laici a corso su sacro e profano

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(Adnkronos) – Avvocati, criminologi e medici stregati dai fenomeni soprannaturali.E’ boom di iscrizioni di laici al primo corso sul sacro e il profano – al via da domani a Roma alla Lateranense – organizzato dall’Istituto Superiore di Scienze Religiose Ecclesia Mater della Diocesi di Roma e dal Gris (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-religiosa) dal titolo ‘Metamorfosi del Sacro’.

Trentadue ore di lezioni, fino al 3 maggio ogni venerdì, per approfondire e indagare i fenomeni soprannaturali, come quelli mistici, paranormali, medianici, apparizionistici e mariofanici, alla luce del Magistero e del Catechismo della Chiesa Cattolica, con particolare riferimento all’attualità e agli eventi contemporanei.  “Mi aspettavo soprattutto preti e suore e invece al corso ci saranno tanti professionisti: avvocati, criminologi e medici – osserva all’Adnkronos il presidente del Gris, David Murgia -.I laici hanno un approccio al sacro meno mediato da parastrutture e poi il sacro fa più breccia tra i laici che magari non conoscono bene le metodologie e quant’altro per cui in qualche modo sono più attratti.

Il sacro è un grande stargate, una porta d’accesso verso il soprannaturale”.  L’obiettivo del corso è fare luce su molti fenomeni particolari, divenuti veri e propri casi sociali o di massa, a cui è sempre più necessario offrire risposte pastorali e culturali per poter separare il vero dal falso, il sacro da profano. “La Madonna di Trevignano – spiega il presidente del Gris – è stato il punto di inizio per potere parlare di queste cose.Quando ci siamo accorti che sia per una parte di sacerdoti che per i laici non c’era chiarezza , ci siamo detti che era necessario fare qualcosa, informare per fare capire ciò che è vero e ciò che è falso.

La Chiesa ha un po’ abbandonato il fatto di parlare del soprannaturale.Le persone, invece, hanno fame di soprannaturale”.

A questo proposito il presidente del Gris spiega che “attualmente in Italia ci sono una trentina di apparizioni in corso e non se ne parla”.  Su tutti, David Murgia ricorda il caso del veggente delle Madonie, Salvo Valenti, che racconta di vedere San Michele Arcangelo. “Il punto – osserva il presidente del Gris – è che ha un seguito.Tutte queste apparizioni, di cui non si parla, non sono eventi di 3/4 persone, hanno un loro pubblico.

Raramente la Chiesa ha fatto come con Trevignano.Solitamente ignora, il che è sbagliato.

Le diocesi dovrebbero intervenire quando ci sono fenomeni con gruppi consistenti”. “Noi, nel nostro corso, vogliamo spiegare che una risposta va sempre data.La mancanza di chiarezza fomenta ancor più fenomeni come questi” conclude.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Femminicidio e non suicidio: arrestato il marito della bidella morta a Lanciano nel 2022

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(Adnkronos) – Non sarebbe stato un suicidio ma potrebbe essersi trattato di un femminicidio: è stato arrestato nel primo pomeriggio di oggi e rinchiuso in carcere a Lanciano Aldo Rodolfo Di Nunzio, 72 anni, ex vigile del fuoco di Lanciano (Chieti).  I carabinieri della compagnia di Lanciano lo hanno prelevato oggi a casa, portato in caserma e poi condotto in prigione con l’accusa di omicidio volontario aggravato della moglie Annamaria D’Eliseo, 60 anni, di Lanciano (Ch), trovata impiccata in una rimessa esterna alla villa di famiglia, il 15 luglio 2022.L’indagato ha sempre sostenuto di non aver ucciso la moglie, ma di averla trovata impiccata e di aver cercato di salvarla.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Precedenti: Avellino-Juve Stabia sono 22 in campionato

Il primo incontro in campionato ad Avellino tra lupi e vespe risale al 1930

Sono ventidue quelli disputati; gialloblù mai con l’intera posta in palio

I precedenti tra Avellino e Stabia in gare di campionato sono sei, due vittorie per gli irpini, tre pari e una vittoria per le vespe (ma solo grazie al giudice sportivo, sul campo la gara era terminata con il risultato di uno pari).

Questi i dettagli dei sei precedenti:

– 1930 / 1931 – Campionato Seconda Divisione Campania

2 novembre 1930 – 4° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 4 – 0 Gatti, Riccardi I° su calcio di rigore, Buonincontro e Santolini.

– 1934 / 1935 – Campionato Seconda Divisione Campania

AVELLINO – STABIA 0 – 0.

1945 / 1946 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

AVELLINO – STABIA 1 – 1 Mario TOMMASEO (S), e Visconti (A).

1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie C – Lega Interregionale Sud girone R

12° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 1 – 1 sul campo ma successivamente in riferimento all’articolo 52 il giudice sportivo deliberò per illecito lo 0 – 2 a tavolino.

1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

AVELLINO – STABIA 3 – 0 Kovacs, Gennari e Morgia.

1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C – girone D

1° ottobre 1950 – 2° giornata d’andata: AVELLINO – STABIA 2 – 2 Lo Schiavo (A), Zanardi (A), Italo MARRA (S) e Gaspare PARVIS (S).

I precedenti tra Avellino e Juve Stabia sono sedici, nove vittorie per i lupi e sette pari.

Questi i dettagli dei sedici precedenti:

– 1955 / 1956 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

16° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 Assante e Agosto.

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV° Serie girone H

8° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 1 Agosto (A), Del Gaudio (A) e Giacomo STECHER (JS).

– 1961 / 1962 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

1° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 Bazzarini e Montelli.

– 1963 / 1964 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

9° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 1 Armando PAGURA (JS) e Da Dalto (A).

– 1972 / 1973 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

28 marzo 1973 – 4° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 0 Codraro (la gara in programma il 25 febbraio 1973 fu rinviata per impraticabilità di campo).

– 1993 / 1994 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

27 marzo 1994 – 9° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Sergio Capozzi di Vicenza).

– 1994 / 1995 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

20 novembre 1994 – 12° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Pier Paolo Rossi di Ciampino).

– 1996 / 1997 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

27 aprile 1997 – 14° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Andrea Zaltron di Bassano del Grappa) Radice.

– 1997 / 1998 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

11 aprile 1998 – 12° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Fabio Borelli di Roma 1) Cecchini (A), Abeni (A), Michele MENOLASCINA (JS) e Francesco BIFERA (JS) (video).

– 1998 / 1999 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

13 dicembre 1998 – 14° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Valdo Maselli di Lucca).

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

16 aprile 2000 – 13° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 0 (arbitro Matteo Trefoloni di Siena) Moscelli e Rizzioli.

– 2006 / 2007 – Campionato Nazionale di Serie C1 girone B

15 ottobre 2006 – 7° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 4 – 2 (arbitro Gennaro Palazzino di Ciampino) Grieco (A), Moretti (A), doppietta di Antonio ESPOSITO (JS) e di Biancolino (A).

– 2013 / 2014 – Campionato Nazionale di Serie B Eurobet

17 novembre 2013 – 14° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 2 – 1 (arbitro Leonardo Baraani di Firenze) Schiavon (A), Castaldo (A) e Sergiu SUCIU (JS).

– 2020 / 2021 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

19 ottobre 2020 – 5° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Valerio Maranesi di Ciampino).

– 2021 / 2022 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

3 febbraio 2022 – 3° giornata di ritorno: AVELLINO – JUVE STABIA 3 – 1 (arbitro Daniele Rutella di Enna) doppietta di Maniero (A), Daniele Altobelli (JS) e Aloi (A).

– 2022 / 2023 – Campionato Nazionale di Serie C girone C

30 novembre 2022 – 16° giornata d’andata: AVELLINO – JUVE STABIA 0 – 0 (arbitro Kevin Bonacina di Bergamo).

I precedenti a Castellammare

Stupro di gruppo Palermo, la ragazza: “Non ce la faccio più”

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(Adnkronos) – “Ma chi me lo fa fare di passare tutto questo?Mi fate schifo.

Non ce la faccio più.Pensate che sia bello stare l’estate chiusa in comunità, mentre tutti sono al mare?”.

E’ l’amaro sfogo della ragazza palermitana che nel luglio del 2023 ha denunciato sette giovani di stupro di gruppo.La violenza sarebbe avvenuta in un cantiere del Foro Italico.

I ragazzi, tutti arrestati e ancora in carcere, si sono sempre difesi dicendo che la ragazza fosse “consenziente”.Lei ha detto fin dal primo istante di essere stata stuprata.

La giovane se la prende anche con la stampa per la pubblicazione dei verbali depositati dalle difese dei sette giovani.Uno dei ragazzi era ancora minorenne la sera del presunto stupro di gruppo ed ha compiuto 18 anni pochi giorni dopo.

In carcere ci sono Angelo Flores, Cristian Barone, Gabriele Di Trapani, Christian Maronia, Samuele La Grassa ed Elio Arnao. “Qualcuno mi spiega la motivazione di scrivere porcate sui giornali, cose mai dette e mai fatte, mai viste? – dice la ragazza – Se volete farmi apparire come pu…na di turno ci state riuscendo, contenti voi, contenti tutti.Dopo che passo ore di processi in cui viene dichiarato il contrario di ciò che viene scritto?”.  Lunedì mattina si è tenuta l’udienza preliminare davanti al Tribunale dei minori di Palermo, rinviata al prossimi 23 gennaio.

E molti degli atti delle difese sono state depositate al gip. “Pensate che non dormire per mesi la notte sia stato bello, vero? – dice ancora la giovane – Vi auguro di passare ciò che sto passando io.Io non sono uno scoop, sono un essere umano”.  “Spero che chi si voglia vendicare su di me lo faccia un giorno di questi finalmente, anzi vi prego fatelo.

Perché non riesco da sola.Ci ho provato, ma qualcosa mi lega alla vita, nonostante tutto.

Però ho paura di non sapere come uscire da tutto questo.Non la voglio una vita tormentata.

Non potere girare più per la mia città.Grazie a voi mi sono tornati gli attacchi di panico”. Le difese degli imputati hanno depositato nei giorni scorsi testimonianze, video e dialoghi che smentirebbero la versione della vittima diciannovenne.

Secondo i ragazzi sarebbe stata lei a volere appartarsi con tutto il gruppo nel cantiere abbandonato dopo una serata trascorsa a bere alla Vucciria.La Procura per i minorenni ha chiesto un termine per analizzare il materiale.

Agli atti dell’inchiesta ci sono anche alcune chat dei ragazzi.Com quella del giovane che a luglio era ancora minorenne. “Compà l’ammazzammu… ti giuro a me matri l’ammazzammu… ti giuro a me sviniu… sviniu chiossà di na vota… minchia sette… u vo capiri manco a canuscevo io compà… ficimu un macello n’addivirtemu”, ha detto in un vocale audio.

La violenza sarebbe anche stata ripresa da uno dei giovani.E si sente lei gridare: Basta”. “Però così è brutto”, dice uno dei ragazzi. “Troppo forte, invece”, rispondeva l’altro. Intanto, tra gli atti depositati c’è anche la testimonianza dell’amica che quella sera di luglio era con lei, alla Vucciria. “Ci siamo sentite il giorno dopo, mi ha chiamata e mi ha raccontato dell’episodio.

Non ha mai parlato di stupri ed anzi mi ha detto che era consenziente.Io infatti giorni dopo le ho chiesto perché andasse in giro a raccontare di questo fatto dicendo che non era consenziente, quando invece a me aveva detto di esserlo stata”, ha detto alle difese.

E la vittima oggi replica: “Io non ho nulla contro di lei e lei nulla contro di me, basta marciarci sopra.Eravamo nervose tra noi e lei aveva un po’ degenerato la situazione”.

E annuncia anche di volere querelare il titolare di una focacceria che, sentito dalle difese ha detto: “Le ho chiesto cosa fosse successo, lei mi ha detto che era stata con 7 ragazzi ed era stato bellissimo, l’ha detto ridendo”.Si tratta del titolare di una friggitoria in cui da qualche settimana lavorava il fidanzato della ragazza.

E’ sempre lui a dire che “ogni sera”, ci sarebbe stato “lo stesso teatrino”, perché la vittima si sarebbe presentata nel locale e avrebbe riferito “di essere stata violentata, di essere stata circondata da ragazzi, di essere stata spinta a compiere atti sessuali” e che “la situazione era diventata assurda”, “imbarazzante”, “ridicola e ai nostri occhi non era più credibile”. “Sto procedendo tramite i miei legali – dice lei oggi – mi fa ridere perché si venderebbero pure la madre certe persone per i soldi”. (di Elvira Terranova) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Galli a Crisanti, da Pregliasco a Ricciardi: che fine hanno fatto le ‘virostar’ dell’era Covid?

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(Adnkronos) – C’è chi è andato in pensione (Massimo Galli e Gianni Rezza), chi è finito dal laboratorio al Senato (Andrea Crisanti), chi è consigliere regionale in Puglia (Pier Luigi Lopalco), chi scrive editoriali (Antonella Viola), chi invece continua in Tv e sui social a divulgare scienza e medicina, come Roberto Burioni, Matteo Bassetti, Massimo Ciccozzi, Fabrizio Pregliasco, Massimo Andreoni, Walter Ricciardi, Maria Rita Gismondo.Poi c’è chi è passato dallo Spallanzani alla direzione della Prevenzione del ministero della Salute, Francesco Vaia.

E poi ci sono quelli quasi ‘scomparsi’ dai radar dei media: Giuseppe Ippolito, alla direzione Ricerca del ministero della Salute; Franco Locatelli, ancora presidente del Consiglio superiore di sanità, e Silvio Brusaferro che ha lasciato per fine mandato l’Iss ed è tornato all’attività accademica.  
A 4 anni dalla pandemia Covid in Italia, quando abbiamo imparato a conoscere volti e voci della comunicazione scientifica, le ‘virostar’ – come sono state ribattezzati in un unico calderone virologi, infettivologi, igienisti, statistici, microbiologi, immunologi – hanno meno spazio in Tv e sui giornali, ma continuano comunque a dare opinioni e riflessioni sul Covid e sul vaccino, ma anche, vista la forte impennata di casi, sull’influenza.  Durante questi 4 anni gli esperti chiamati a rispondere ad ogni sorta di domanda su un virus nuovo e sconosciuto agli inizi del 2020 si sono anche divisi su come arginarlo, sui contagi e poi su come curarlo.Ma se questo era prevedibile perché contro Sars-CoV-2 eravamo scoperti, a suscitare polemiche sono state le divisioni sulle norme adottate per contenere la diffusione del coronavirus tra lockdown, Dad, Green pass, mascherine obbligatorie.

Qui gli esperti si sono separati in ‘fazioni’ tra chi era d’accordo con le misure del Governo Conte – alcuni giornali hanno iniziato ad appellarli come ‘gufi’ – e chi invece ne evidenziava le criticità, ques’ultimi diventati poi gli ‘ottimisti’.L’arrivo del vaccino anti-Covid ha appianato le divergenze e ha lanciato alcuni degli infettivologi e virologi in una campagna di difesa del vaccino contro i no-vax e le bufale.

Spesso diventando anche bersagli di messaggi di morte e minacce, come è accaduto a Bassetti e Pregliasco.  Attività che non ha conosciuto crisi durante la pandemia è quella della pubblicazione di libri.Bassetti, recordman, ne ha scritti tre: ‘Una lezione da dimenticare’, ‘Il mondo è dei microbi’ e l’ultimo ‘Pinocchi in camice’.

Gismondo uno: ‘Ombre allo specchio.Bioterrorismo, infodemia e il futuro dopo la crisi’.

Burioni, già attivo prima del Covid, ha pubblicato ‘Virus la grande sfida’, ‘Match point.Come la scienza sta sconfiggendo il cancro’, ‘La formidabile impresa.

La medicina dopo la rivoluzione mRna’.Poi ci sono Pregliasco con ‘I superbatteri, una minaccia da combattere’, e Galli con ‘Gallipedia’ e ‘Una banale influenza?’, mentre Crisanti ha scritto nel 2021 ‘Caccia al virus’.

Viola ha fatto una scelta diversa: dopo un saggio più tecnico, ‘Danzare nella tempesta.Viaggio nella fragile perfezione del sistema immunitario’, ha scritto due libri sull’alimentazione: ‘Il digiuno intermittente.

Tutti i benefici dell’alimentazione circadiana (e le risposte ai tuoi dubbi)’, e ‘Il cibo buono.C’è più gusto a nutrirsi bene’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Influenza e polmoniti virali non Covid, in aumento casi che finiscono in terapia intensiva

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(Adnkronos) – “Si conferma ormai la discesa dei ricoveri Covid, ma la pressione sugli ospedali non accenna a diminuire per via dell’influenza.Stiamo purtroppo vedendo polmoniti gravi non dovute all’infezione da Covid, ma alle conseguenze dell’influenza anche nelle terapie intensive”.

Lo sottolinea Giovanni Migliore, presidente della Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie e ospedaliere), commentando l’ultimo report settimanale sui ricoveri Covid. “Dobbiamo essere ancora prudenti – raccomanda – perché nelle prossime settimane vedremo anche sugli ospedali gli effetti della riapertura delle scuole”.  Gli anestesisti spiegano che sono in aumento i casi che finiscono in terapia intensiva. “Abbiamo nelle terapie intensive un incremento significativamente discreto di polmoniti virali non Covid, un aumento che sta mettendo in minoranza i casi Covid ricoverati nei reparti.Queste polmoniti virali non Covid sono legate al maggior impatto dell’influenza su una popolazione meno coperta dal vaccino.

Nella stragrande maggioranza chi entra in rianimazione con questo quadro clinico da polmonite non Covid ha un esito positivo e viene dimesso dalla terapia intensiva.E’ chiaro però che questa recrudescenza sta creando non pochi problemi ai pronto soccorso che si ritrovano intasati da casi mediamente gravi”, dice all’Adnkronos Salute Alessandro Vergallo, presidente del sindacato degli anestesisti e rianimatori Aaroi-Emac, commentando il report Fiaso che evidenzia come il “Covid lascia il posto letto all’influenza”, ma “la pressione sugli ospedali non accenna a diminuire” e “in terapia intensiva” finiscono “pazienti con gravi polmoniti virali”.  Secondo Vergallo “ci siamo concentrati con una maggiore attenzione sulla vaccinazione Covid che, seppur non ha comportato un’adesione massiccia, ha però distratto soprattutto nella fascia over 65 dalla vaccinazione per l’influenza.

Diciamo – conclude – che la scarsa adesione alla prima ha agito di riflesso anche sulla seconda, o almeno è quello che abbiamo visto noi clinici”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Zoff: “Mourinho? Suo curriculum parla per lui, i conti si fanno alla fine”

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(Adnkronos) – “Non mi aggiungo ai critici di Mourinho, ieri è stata una partita molto equilibrata e combattuta come spesso sono i derby della Capitale, la Lazio ha fatto gol e la Roma no ma i giallorossi non li vedo minimamente in crisi.Ricordo che sono ancora in corsa per il 4° posto e per la vittoria dell’Europa League, i conti su fanno alla fine”.

Così all’Adnkronos Dino Zoff, ex allenatore della Lazio ed ex ct della Nazionale, all’indomani del derby della Capitale, che ha qualificato i biancocelesti alla semifinale di Coppa Italia e acuito il momento complicato dei giallorossi con l’allenatore José Mourinho, finito sul banco degli imputati.  “E’ un tecnico talmente bravo e preparato che saprà porre rimedio a questo momento.Il suo curriculum parla per lui, è un comandante abituato alle tempeste”, aggiunge Zoff.  “E’ molto difficile dare delle spiegazioni così dal di fuori, senza essere dentro: questi sono ambienti molto particolari dove contano molto gli umori, le simpatie e le antipatie: non c’è molto di razionale.

Poi, tra Roma e Lazio il contrasto è al di sopra di tutto, si fa fatica a capire”.Anche Ottavio Bianchi, l’ex tecnico che portò proprio i giallorossi a vincere la Coppa Italia nel ’91, ragiona con l’Adnkronos sul derby capitolino e sulla leadership di Mourinho. “Tutti si aspettano molto da lui -dice- e la classifica è quella che è.

Ma siamo sicuri che senza di lui non sarebbe andata peggio?”.  “In Italia l’azienda calcio, se comparata al livello europeo, è in grave difficoltà, anche perché i migliori giocatori non vengono a giocare qui ma vanno da altre parti.La Roma in particolare è una squadra in difficoltà, ma non potrei assolutamente valutare perché, come dicevo anche da dentro sarebbe difficile.

Quello è un ambiente molto, molto particolare, bisognerebbe essere stati per capire che ci sono tante visioni, ognuno ha il suo pezzo di orticello da coltivare, è difficile.Onestamente, non sono in grado di dare un’interpretazione valida sui risultati di questa stagione”.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia, arriva doppia perturbazione: previsioni meteo prossima settimana

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(Adnkronos) – Pioggia, vento e neve.Arriva una decisa svolta: dalla prossima settimana una doppia perturbazione riporterà tante precipitazioni sull’Italia, con tante regioni interessate dal maltempo.

Si tratterà di un vero e proprio sblocco atmosferico, provocato dalla ripresa del flusso perturbato Atlantico dopo le ultime settimane caratterizzate da pochissime piogge e nevicate, spiegano gli esperti del sito www.iLMeteo.it. La settimana si aprirà Lunedì 15 Gennaio con il passaggio di una prima perturbazione di origine atlantica che investirà le regioni centro-meridionali, all’insegna di piogge e venti forti, specie sui settori tirrenici. Oltre alla pioggia tornerà anche la neve sugli Appennini, a quote ancora tuttavia molto elevate per il periodo: secondo gli ultimi aggiornamenti i fiocchi bianchi si vedranno solamente sopra i 1600/1700 metri di quota. Ma non è finita qui, anzi.Tra Mercoledì 17 e Giovedì 18, dicono gli esperti del sito www.iLMeteo.it, una seconda perturbazione potrebbe raggiungere l’Italia, dando il via ad un nuovo peggioramento con il ritorno di piogge battenti al Centro-Nord e pure con il rischio di nevicate abbondanti sulle Alpi. Vista la distanza temporale e le incertezze modellistiche, avvisano i meteorologi, non è escluso che nei prossimi giorni possano esserci degli aggiustamenti, con il maltempo che potrebbe colpire in maniera più o meno marcata settori diversi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sudafrica sfida Israele, la mossa di Tel Aviv contro l’accusa di genocidio a Gaza

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(Adnkronos) – Potrebbero volerci anni perché la Corte internazionale di giustizia (Cig) emetta il suo verdetto sul ricorso presentato dal Sudafrica contro Israele per il crimine di genocidio a Gaza.Stamane a L’Aja, tra le manifestazioni sia pro-Israele che pro-palestinesi, si è aperto il procedimento che vedrà una prima sfida tra accusa e difesa: oggi toccherà al Sudafrica, rappresentata dall’avvocata Adila Hassim, esporre la propria tesi davanti ai 15 giudici eletti dall’Assemblea Generale e dal Consiglio di Sicurezza dell’Onu.

Domani invece sarà la volta della difesa di Israele.Ogni team legale avrà a disposizione circa tre ore. Non è la prima volta che la Cig viene chiamata a pronunciarsi sull’accusa di genocidio.

L’Ucraina ha citato la Russia per questo crimine a seguito della sua invasione del 2022.Ma in quel caso il ricorso vedeva protagonisti i due Paesi direttamente coinvolti nella guerra, mentre il Sudafrica è un attore terzo nella disputa tra Israele e Hamas.

Anche in questo caso c’è un precedente.Nel 2019 il Gambia ha presentato un’istanza contro il Myanmar per i presunti atti di genocidio commessi contro il popolo Rohingya.

Sul motivo che ha spinto il Sudafrica ad imbarcarsi in questo procedimento va considerato che il partito al governo, l’African National Congress (Anc), storicamente sostiene l’Olp e da tempo paragona il trattamento riservato da Israele ai palestinesi con quello dei neri sudafricani durante l’apartheid. La Corte istituita nel 1945, che solitamente si occupa di questioni di confini e sovranità, è il massimo organo giudiziario delle Nazioni Unite e risolve controversie tra Stati: non si occupa quindi di accertare i crimini individuali, di competenza invece della Corte penale internazionale (Cpi) e con cui non va confusa sebbene entrambe abbiano sede a L’Aja. Nel ricorso presentato dal Sudafrica si chiede alla Corte di determinare se i comportamenti di Israele rappresentino violazioni della Convenzione contro il genocidio di cui fanno parte sia Tel Aviv che Pretoria.Lo Stato sudafricano, nello specifico, accusa Israele non solo di commettere atti di genocidio, ma anche di una mancata prevenzione e repressione di atti di genocidio imputabili alle truppe.

La Convenzione, infatti, vieta agli Stati gli atti di genocidio, ma prevede anche il loro obbligo di prevenire e reprimere i corrispondenti atti individuali.  Dimostrare l’accusa di genocidio è un compito molto complicato anche alla luce delle divergenze in atto – e rese pubbliche – fra i membri del governo di Tel Aviv relativamente al futuro di Gaza.In questa controversia, infatti, tutto ruota attorno alla possibilità dell’accertamento da parte dei giudici del ‘dolus specialis’, l’elemento soggettivo costitutivo del genocidio.

Perché uno Stato venga ritenuto responsabile di un atto di genocidio o un individuo responsabile del corrispondente crimine, infatti, non bastano gli atti, che sono l’elemento oggettivo del genocidio – uccisioni, torture, ma anche le condizioni invivibili imposte ai palestinesi di Gaza -.E’ fondamentale dimostrare l’elemento soggettivo, ovvero l’intento della “distruzione totale o parziale di un gruppo nazionale, razziale, etnico o religioso”, come recita la Convenzione. Ciò significherebbe, nel caso in questione, l’intento di distruggere i palestinesi di Gaza, non necessariamente da un punto di vista fisico (secondo i palestinesi si contano oltre 23mila morti), ma soprattutto nell’aspetto della tenuta del gruppo in sé e del suo futuro su quel territorio.  Su questo punto le dichiarazioni di esponenti del governo israeliano sono state contraddittorie.

Se il ministro delle Finanze, Bezalel Smotrich, ha manifestato l’intento di voler cancellare i palestinesi dalla Striscia, il ministro della Difesa, Yoav Gallant, ha elaborato un piano per il post-guerra che mantiene la presenza dei palestinesi nell’enclave.E non è un caso che questo piano sia emerso dopo il ricorso del Sudafrica: potrebbe configurarsi come una mossa politica da utilizzare nella difesa davanti alla Cig. Cosa dobbiamo aspettarci allora dalla Corte nell’immediato?

Secondo diversi giuristi, nel giro di alcune settimane la Cig potrebbe decidere misure cautelari, chiedendo genericamente di fermare il conflitto e poi decidere nel merito.Inoltre potrebbe sostenere che i comportamenti di Israele rischiano di configurare un atto di genocidio ad opera dello Stato.  Per ottenere queste misure cautelari, il Sudafrica non ha bisogno di provare che sia avvenuto un genocidio, ma dimostrare che la Corte ha giurisdizione ‘prima facie’ e che alcuni degli atti oggetto del ricorso – in questo caso il bilancio delle vittime e lo sfollamento forzato dei palestinesi a Gaza – potrebbero rientrare nella Convenzione sul genocidio.

Il verdetto della Cig sarà definitivo e non potrà essere appellato, tuttavia, la Corte non ha gli strumenti per far rispettare le sue decisioni: una sentenza sfavorevole sarebbe dannosa per Israele solo a livello di reputazione e costituirebbe un precedente legale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Marco Meli, Juve Stabia: Il centrocampista dal poco minutaggio ma dall’alto rendimento. Sotto La Lente

Marco Meli è arrivato alla Juve Stabia a settembre 2023, ed è alla sua prima stagione in maglia gialloblè.

Marco Meli è stato il protagonista indiscusso del match contro il Catania con il suo gol che ha fruttato alle vespe l’intera posta in palio, ha chiuso i conti nel match con il Picerno realizzando il raddoppio per la Juve Stabia e poi nell’ultima gara ha conquistato il rigore contro il Monterosi Tuscia trasformato da Candellone.

La carriera di Meli, trequartista della Juve Stabia

Marco Meli ha iniziato la sua carriera nella squadra giovanile della Fiorentina.Durante la stagione 2015/16, giocando nel Campionato Nazionale Under-17, ha disputato 17 partite e ha segnato un gol.

Ha dimostrato la sua abilità e il suo talento, tanto da attirare l’attenzione dei dirigenti della Fiorentina.Nella stagione successiva, Meli è stato promosso alla squadra Under-19 della Fiorentina, che competeva nel Campionato Primavera 1.

Durante l’annata 2016/17, ha giocato una partita nella Primavera 1.Nel 2017/18, Marco è stato confermato nella squadra Primavera della Fiorentina.

Ha giocato 25 partite e ha segnato 4 gol.Ha anche fornito 3 assist.

Durante la stagione 2018/19, Marco è stato una figura chiave nella squadra Primavera della Fiorentina.Ha giocato 27 partite, segnando 7 gol e fornendo un assist.

Nel 2019/20, Meli ha avuto l’opportunità di fare un passo avanti nella sua carriera, firmando per il club di Serie C AS Gubbio 1910.Ha giocato 13 partite e segnato un gol.

Inoltre, ha partecipato alla Coppa Italia Serie C, giocando una partita e segnando un gol.La stagione successiva, Meli ha firmato con un’altra squadra di Serie C, il Ravenna FC giocando 11 partite.

Nel 2021/22, Marco è tornato a giocare con il Siena in Serie C giocando 18 partite.Nella stagione successiva, 2022/23, Meli ha continuato a giocare con il Siena in Serie.

Ha giocato 30 partite e segnato 2 gol.A settembre 2023 firma l’ingaggio con la Juve Stabia.

Il comunicato ufficiale dell’ingaggio di Meli

La Società stabiese, a settembre 2023, comunicava l’ingaggio di Meli.

Il comunicato recitava: “La S.S.Juve Stabia comunica che Marco Meli, centrocampista classe ’00, da oggi è a disposizione di mister Guido Pagliuca.

Si va a completare così l’organico della prima squadra per la stagione 2023/2024.Il calciatore, nativo di Pontedera, è cresciuto calcisticamente nella Fiorentina e ha vestito, tra le altre, le maglie del Gubbio, Ravenna e Siena.”

Caratteristiche e curiosità.

Marco Meli si è distinto per la sua abilità nel segnare gol, fornire assist e lavorare duro per la sua squadra.

Ha dimostrato costantemente il suo impegno e la sua passione per il gioco.Dai profili social si evince La passione per il calcio e per la sua famiglia.

Le sue scarpette di colore amaranto sono state fondamentali nel match Juve Stabia-Catania.In questa stagione ha totalizzato 11 presenze, 571’ di gioco e 2 goal.

Avanti così Marco, con la tua dedizione puoi fare tanto per i colori gialloblè!

Como, auto nel lago: Morgan Algeri e Tiziana Tozzo hanno provato a salvarsi in ogni modo

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(Adnkronos) –
L’auto sulla quale si trovavano Tiziana Tozzo e Morgan Algeri, finita nel Lago di Como per cause ancora al vaglio degli inquirenti, è stata trovata con una delle portiere aperte e le cinture slacciate; cosa che dimostrerebbe il tentativo dei due di mettersi in salvo.Lo riporta La provincia di Como, citando la relazione dei vigili del fuoco presentata stamane in procura.  Il suv ha abbattuto il parapetto della piazzetta Felice Baratelli, finendo in acqua; il tettuccio è andato in frantumi e l’auto è poi sprofondata a circa quindici metri di profondità.

Il finestrino del lato guida è stato trovato parzialmente abbassato, come prevedono le procedure di salvataggio in caso di caduta del veicolo in acqua per permettere l’apertura della portiera senza incontrare l’eccessiva pressione dell’acqua.Procedure che l’uomo conosceva bene, dal momento che aveva avuto una esperienza da pilota e da subacqueo.

Il fatto, poi, che i due siano stati trovati fuori dall’abitacolo ha permesso di appurare che le cinture erano state sganciate, anche in questo caso seguendo le procedure di evacuazione in caso di vettura caduta in acqua.  La relazione depositata dai vigili del fuoco sommozzatori chiude una prima parte dell’indagine; ora si attende l’esame autoptico.Sarà il pubblico ministero Giuseppe Rose a dover entrare nel dettaglio di ciò che è successo in quel parcheggio affacciato sul lago. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanremo 2024, Amadeus svela gli artisti sul palco di Piazza Colombo: chi sono

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(Adnkronos) – Lazza martedì 6 febbraio, Rosa Chemical mercoledì 7 febbraio, Paola e Chiara giovedì 8 febbraio, Arisa venerdì 9 febbraio e Tananai sabato 10 febbraio, sono gli artisti che si esibiranno sul palco di Piazza Colombo a Sanremo 2024.Lo ha annunciato Amadeus al Tg1 delle 13.30, commentando: “Un super cast per Piazza Colombo!”.

Quattro su cinque sono stati in gara l’anno scorso, mentre Arisa aveva provato a tornare in gara quest’anno senza riuscire ad entrare nella rosa dei 30. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gelo: in arrivo i consigli di Gori per proteggere i contatori e gli impianti idrici privati

Pubblichiamo, come ogni inverno, il comunicato stampa della Gori con i consigli per proteggersi dal gelo e dalle basse temperature tipiche di questo periodo:

La Protezione Civile della Regione Campania, con bollettino meteo dell’11.01.2024, ha comunicato un sensibile calo delle temperature che interesserà il territorio nel corso dei prossimi giorni, con la possibile formazione di gelate notturne che tenderanno ad interessare le quote superiori ai 700-800 metri e localmente anche quelle inferiori.Al fine di prevenire i fenomeni di congelamento dei contatori posti esternamente alle abitazioni, Gori invita i suoi utenti ad adottare alcuni semplici accorgimenti.

Alla presenza di basse temperature è consigliabile, infatti, proteggere con materiale isolante i contatori ubicati al di fuori dei fabbricati.Inoltre, se le temperature scendono al di sotto dello zero, è opportuno durante la notte lasciar scorrere un filo d’acqua da un rubinetto dell’abitazione, avendo cura di raccoglierla in un contenitore: in questo modo si evita il permanere dell’acqua senza flusso all’interno delle tubature, che potrebbe congelare e quindi danneggiare l’impianto stesso.

Per le abitazioni o i locali non utilizzati nel periodo invernale (soprattutto nei comuni pedemontani) è invece preferibile provvedere alla chiusura della valvola di intercettazione del flusso dell’acqua (chiave d’arresto) posta in prossimità del contatore, svuotare l’impianto idraulico privato dall’acqua presente attraverso i rubinetti e proteggere il contatore con materiali isolanti.

Si ricorda che per eventuali segnalazioni di guasti o disservizi idrici è disponibile il Numero Verde 800-218270 gratuito ed attivo h24.Si fa presente, inoltre, che sul canale Youtube “GORI spa”, è presente un video-tutorial che illustra come difendersi dal gelo, diffuso anche attraverso i canali social aziendali Facebook, Instagram e Twitter, che illustra come mettere in atto i consigli descritti.

Google licenzierà fino a 1.000 dipendenti, pesa la concorrenza dell’Intelligenza artificiale

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(Adnkronos) –
Taglio fino a mille posti di lavoro da Google.Il colosso high tech ha annunciato di aver eliminato “alcune centinaia di ruoli” in ciascuna delle sue divisioni hardware, ingegneria e Google Assistant; allo stesso tempo ha annunciato la riorganizzazione delle squadre di Devices & Services responsabili dell’hardware di Pixel, Nest e Fitbit.

Complessivamente gli esuberi potrebbero arrivare a circa 1.000 posizioni, secondo quanto riporta il sito The Verge. “Alcuni team stanno continuando a fare questi tipi di cambiamenti organizzativi, che includono l’eliminazione di alcuni ruoli a livello globale”, ha detto al sito Usa la portavoce di Mountain View Courtenay Mencini.  
All’attivo 180mila dipendenti, i licenziamenti di Google sono ad ogni modo segno della crisi che colpisce il settore tecnologico sotto la crescente concorrenza nell’Intelligenza artificiale con l’avvento di ChatGpt.Solo ieri Amazon aveva annunciato una nuova ondata di licenziamenti. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Incidente sul lavoro nel perugino, travolto da terra mentre lavora in scavi: morto operaio

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(Adnkronos) – Infortunio mortale sul lavoro stamattina a Valfabbrica in provincia di Perugia.Un operaio è morto durante alcuni lavori per la sostituzione di tubature.

Sul posto sono intervenuti i sanitari e i carabinieri della stazione locale che ora indagano per ricostruire dinamica e cause dell’incidente.Da una prima ricostruzione sembra che l’uomo, che stava lavorando in una buca, sia stato travolto dal crollo dalla terra delle pareti laterali dello scavo.

L’operaio, un 49enne del Perugino, è deceduto nel corso del trasferimento in ospedale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Bellich miglior calciatore di dicembre 2023 per l’AIC

Juve Stabia, Bellich insignito del premio di miglior calciatore della Serie C per il mese di dicembre 2023 dall’AIC.

Marco Bellich è il miglior calciatore della Serie C del mese di dicembre 2023 per l’Associazione Italiana Calciatori.Il difensore centrale si è aggiudicato il premio dell’AIC battendo i colleghi Francesco De Rose del Cesena e Nicolò Radaelli del Mantova.

La nota ufficiale dell’AIC sul premio conferito a Bellich della Juve Stabia come miglior calciatore della Serie C nel mese di dicembre 2023.

“Calciatore del mese AIC Serie C dicembre 2023

MARCO BELLICH 👏👏👏

Marco Bellich della Juve Stabia si aggiudica il premio di calciatore del mese AIC di dicembre battendo i colleghi Francesco De Rose (Cesena) e Nicolò Radaelli (Mantova).

Nell’ultimo mese del 2023 la Juve Stabia ha messo al sicuro ben 10 punti in 4 partite: 1-0 contro il Benevento (rete decisiva proprio di Bellich), il pareggio a Crotone (1-1), la netta vittoria sulla Virtus Francavilla in casa (3-0) e il successo per 2-0 in trasferta contro il Picerno.

Il difensore piemontese, cresciuto nel settore giovanile del Novara, sta raggiungendo partita dopo partita una maturità calcistica notevole.

Difensore “pulito”, pochissime ammonizioni ricevute, grande senso della posizione ed efficace lettura di gioco.

Bellich, sempre in campo dalla prima di campionato, è ormai il leader del reparto difensivo della Juve Stabia, la squadra che nei tre gironi di Lega Pro ha subito in assoluto il minor numero di reti in campionato (8) e che guida in solitaria il girone C con 43 punti”.

Vertice tra Meloni, Salvini e Tajani a Palazzo Chigi dopo le tensioni sulle Regionali

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(Adnkronos) – A quanto si apprende, questa mattina c’è stato un vertice a Palazzo Chigi tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i due vicepremier, Matteo Salvini e Antonio Tajani.Meloni è arrivata attorno alle 10 nella sede del governo, a stretto giro sono giunti anche i leader di Lega e Forza Italia.

L’incontro arriva dopo le tensioni sulle candidature alle prossime elezioni regionali, in particolare sul caso Sardegna, tra Lega e Fratelli d’Italia La Lega, infatti, insiste per la conferma di Christian Solinas alla presidenza della Regione mentre Fratelli d’Italia punta su un altro cavallo, Paolo Truzzu, la cui candidatura sarà ufficializzata nel week end.  “Solinas?Per noi Truzzu è il candidato migliore”, tagliava corto ieri in Transatlantico, a Montecitorio, il deputato sardo e presidente della commissione Trasporti della Camera, Salvatore Deidda, che annunciava: ”Sabato a Quartu Sant’Elena, si terrà un convegno di Fdi, dove verrà presentata la candidatura di Truzzu come governatore e sono stati invitati anche gli alleati Fi e Lega”. ”Per me i governatori della Lega che, secondo i dati, sono i più amati d’Italia sono un valore aggiunto, così come i sindaci della Lega.

Ho incontrato Solinas per parlare di porti e aeroporti sardi.Gli italiani un anno e rotto fa hanno scelto il centrodestra unito per governare l’Italia e lo stanno apprezzando e sostenendo.

Per me è sempre l’unità del centrodestra il valore più importante.E per me se un sindaco e un governatore hanno lavorato bene al primo mandato è giusto e naturale ricandidarli.

Detto questo, non scelgo da solo, scegliamo tutti insieme.La cosa più semplice sarebbe ricandidare gli uscenti in tutte le Regioni dove ora si andrà a votare, visto che tutti hanno ben lavorato.

Se qualcuno dice che non vuole candidare Tizio o Caio, mi deve spiegare perché e dove ha sbagliato”, le parole di Matteo Salvini, ieri sera, a ‘Cinque minuti’ di Bruno Vespa. “Non mi interessano le compensazioni…” ha poi precisato alla domanda di Vespa su un piano B in caso di mancata candidatura di Solinas. Allo stato, dunque, la Sardegna sembra diventata una partita a due, tra Lega e Fdi.Antonio Tajani, segretario nazionale di Fi, professa ottimismo: ”Sulle candidature alle regionali troveremo una soluzione, come sempre.

E’ dal 1994 che andiamo uniti, non c’è problema”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spazio, Dg Esa traccia nuove sfide 2024: il budget è da record

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(Adnkronos) – Nuove sfide per l’Agenzia Spaziale Europea che nell’anno appena iniziato ha messo in agenda, fra le priorità, l’accesso autonomo allo spazio dell’Europa grazie ai lanciatori europei, con il volo del primo Ariane 6 entro l’estate ed il ritorno del Vega C entro dicembre, con lanci dalla base europea di Kourou, nella Guyana francese.Non solo.

Nella tradizionale conferenza di inizio anno nel quartier generale dell’agenzia a Parigi, il Direttore Generale dell’Esa, Josef Aschbacher, ha declinato i cinque punti chiave dell’Esa che, insieme all’acceso autonomo, prevedono uno spazio più green e sostenibile, una maggiore commercializzazione dei servizi spaziali, e importanti trasformazioni a iniziare da quella digitale.Descrivendo i dettagli del budget da record dell’Esa, Aschbacher ha indicato che quest’anno i fondi sono saliti a 7,8 miliardi di euro, il 10% in più rispetto al 2023.

La fetta maggiore va all’Osservazione della Terra confermando così il ruolo di sentinella del nostro pianeta che l’Agenzia Spaziale Europea ha sempre tenuto a sostenere.E in questo quadro il Dg di Esa ha annunciato anche 1.500 contratti commerciali per il nuovo anno e riferito che l’Esa metterà in cantiere altri 40 satelliti che andranno a raggiungere, nel tempo, i 27 già operativi in orbita.

Anche quest’anno “continuerà l’eccellente cooperazione” dell’Agenzia Spaziale Europea “con la Nasa” ha confermato inoltre Josef Aschbacher. In programma per il 2024 anche la missione Hera di difesa planetaria che sarà lanciata alla fine dell’anno, la missione EarthCARE di osservazione della Terra dell’Esa che studia il ruolo che le nuvole e gli aerosol svolgono nel riflettere la radiazione solare.Nella fitta agenda di quest’anno l’Esa ha incluso anche l’importante capitolo degli accordi commerciali con le società spaziali europee che competeranno per le forniture per la Stazione Spaziale Internazionale entro il 2028.

Gli investimenti dell’Esa con contratti con aziende e università salgono così ad un totale di 1.500, inoltre quest’anno l’Agenzia Spaziale Europea investirà 60 milioni di euro per la Space Economy e la crescita commerciale, ha detto Aschbacher.Nel commentare i capitoli delle attività Esa Aschbacher ha rilevato che “il 2023 è stato un anno molto duro e pieno di attività ma è stato affrontato grazie a una buona cooperazione”.

Noi continueremo a lavorare intensamente anche sui temi relativi al clima e all’accelerazione dei programmi per un futuro verde”, in vista dello “Space Summit in programma a giugno in Germania” ha detto il DG Esa.  Mostrando i dettagli del budget Esa 2024, Aschbacher ha indicato che il settore dell’Osservazione della Terra raccoglie la maggior parte dei fondi con oltre 2,3 miliardi di euro (2372,4 mln) pari al 30,5% dei fondi complessivi.Nel grafico della suddivisione dei 7,79 miliardi di budget che l’Esa gestirà quest’anno, Aschbacher ha indicato come al secondo posto per investimenti si colloca il settore della navigazione spaziale con il 13,5% del totale a 1051.1 milioni di euro, seguito dal trasporto spaziale, settore cui sono assegnati 1032.7 milioni di euro pari al 13,3% del totale.

A due cifre anche i fondi assegnati all’esplorazione umana e robotica a cui vanno 873.8 milioni di euro pari all’11.2% del totale.Nel budget rientrano anche la Connettività e la Comunicazione Sicura (525.7 mln euro al 6.8%), i programmi scientifici (632 mln all’8.1%), i fondi per gli accordi di cooperazione con gli Stati europei ( (5.9 mln pari allo 0,1%).

Nel budget fondi anche per la sicurezza spaziale, le tecnologie di supporto e le attività di base.  Sono, rispettivamente, la Germania, la Francia e l’Italia maggiori contributori dell’Agenzia Spaziale Europea fra i paesi membri.Guida la Germania con 1171.6 milioni di euro pari al 22,4% del totale, seguita dalla Francia con 10.48.4 milioni di euro pari al 20.1%.

L’Italia si attesta come terzo paese contributore dell’Esa con un budget di 881.2 milioni di euro, pari al 16.9% del totale degli investimenti garantiti dai 28 paesi membri.Il budget dell’Esa è composto anche da entrate che arrivano da Eumetsat (116.4 milioni di euro), Ue (1822.6 milioni di euro).  Si implementa nel 2024 anche il lavoro degli astronauti europei dell’Esa con “5 nuove carriere di astronauti e nuovi voli con privati come le missioni con Axiom” ha riferito il Dg.

Josef Aschbacher ha ricordato il lancio della prossima missione Ax3 che parte il 17 gennaio prossimo e nel cui equipaggio c’è anche lo svedese Marcus Wandt, astronauta di riserva del Gruppo 4 degli astronauti Esa.L’agenzia spaziale svedese (SNSA), attraverso l’Agenzia Spaziale Europea ha infatti acquistato un posto a bordo della Crew Dragon nella missione Axiom Mission 3 che dovrebbe partire fra poco meno di una settimana.

Obiettivo della missione sono esperimenti scientifici che saranno realizzati per 14 giorni sulla Stazione Spaziale Internazionale. (di Andreana d’Aquino)
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Covid, allo studio spray nasale agli anticorpi: jolly contro nuove varianti

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(Adnkronos) – Uno spray nasale agli anticorpi per prevenire il Covid.Un’arma ‘jolly’ contro diversi mutanti del virus Sars-CoV-2, promettente anche contro l’influenza e altre infezioni.

Lo descrivono su ‘Pnas’ gli scienziati del Karolinska Institutet svedese, quello che ogni anno decreta i vincitori del Premio Nobel per la Medicina.I ricercatori hanno dimostrato, per ora nei topi, che anticorpi IgA geneticamente modificati “possono rafforzare la protezione contro nuove varianti virali.

Non sono destinati a sostituire i vaccini”, precisa Harold Marcotte, primo autore dello studio, ma potranno offrire una difesa in più per i fragili, per le categorie a più alto rischio “come gli anziani o i pazienti immunocompromessi”. Il lavoro è stato condotto nell’ambito del consorzio di ricerca europeo Atac e grazie a una collaborazione Svezia-Cina che ha coinvolto, tra gli altri, le università di Linköping, di Pechino e di Fudan, gli Istituti di Biomedicina e Salute di Guangzhou, il Peking Union Medical College, l’Istituto di virologia di Wuhan e l’Istituto di zoologia di Kunming.Diversi tipi di anticorpi svolgono funzioni differenti, spiegano gli scienziati.

Le immunoglobuline A (IgA) fanno parte del cosiddetto sistema immunitario adattativo e ‘abitano’ nelle mucose delle vie aeree; se sono assenti, o presenti a livelli bassi, il rischio di infezione aumenta.Gli attuali vaccini anti-Covid stimolano principalmente una risposta anticorpale IgG all’interno dell’organismo e studi precedenti hanno indicato che la loro capacità di proteggere dal contagio causato dalle varianti Omicron di Sars-CoV-2 è limitata.  Per superare questo problema, usando l’ingegneria genetica il gruppo guidato da Qiang Pan-Hammarström del Karolinska Institutet ha creato anticorpi IgA che si legano alla proteina Spike del coronavirus pandemico in modo simile agli anticorpi IgG.

Topi infettati con la variante Omicron di Sars-CoV-2 hanno ricevuto questi anticorpi IgA ‘gm’ per via nasale.Le gocce somministrate hanno ridotto significativamente la carica virale nella trachea e nei polmoni dei topi infetti, riportano i ricercatori.

Rispetto agli anticorpi IgG, hanno osservato, quelli IgA ingegnerizzati in laboratorio si legano in modo più forte alla proteina Spike e sono stati più efficaci nel neutralizzare il virus. “I vaccini tradizionali suscitano una risposta immunitaria attiva da parte dell’organismo, mentre questa è una strategia di immunizzazione passiva”, chiarisce Marcotte. “Un approccio di immunizzazione attiva che induca una risposta immunitaria delle mucose sarebbe l’ideale – puntualizza l’esperto – ma speriamo che il nostro approccio sia adatto a proteggere le persone più vulnerabili”. “Crediamo che questa sarà una strategia molto promettente non solo per Covid-19 e le nuove varianti” di Sars-CoV-2, “ma anche per altre malattie infettive – prospetta Pan-Hammarström – tra cui l’influenza, altre infezioni respiratorie e infezioni della mucosa gastrica come” quelle associate al batterio “Helicobacter pylori, per le quali non esiste un vaccino”. Lo studio è stato finanziato dal programma Horizon 2020 dell’Ue, da un finanziamento congiunto Vr-Ncsf, dalla Knut and Alice Wallenberg Foundation e dalla Fondazione nazionale svizzera per la scienza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)