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Roma-Verona 2-1, De Rossi: “Emozione e tensione per debutto”

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(Adnkronos) – “Non potrei essere più contento”.Daniele De Rossi sorride dopo il debutto da allenatore della Roma.

I giallorossi hanno battuto il Verona per 2-1. “E’ stato piacevole.Quando venivo a vedere le partite c’è sempre stato un grande affetto, l’affetto lo vivo quotidianamente nella città.

Adesso ho un ruolo diverso e quindi c’è stata una grandissima emozione ma anche una grande tensione perché ho un lavoro da fare.Bisogna conciliare le due cose e ringraziare la gente per l’affetto.

Non potrei essere più contento”, dice De Rossi ai microfoni di Dazn.  L’ex calciatore, a fine partita, è andato sotto la Curva Sud: “Uno dei momenti che verranno messi negli album della mia carriera.Ho detto una volta ‘se solo avessi avuto due carriere da dare alla Roma’…

Ora forse la seconda mi è stata donata…vediamo quanto durerà.Ora devo lavorare.

Sulle mie spalle c’è l’amore di questa gente.Oggi sono andato sotto la curva per salutare i tifosi che mi hanno dato il benvenuto ma non è che andrò tutte le volte”, rileva De Rossi. Capitolo partita: “Mi è piaciuto molto il primo tempo.

Se avessimo giocato meglio il secondo tempo probabilmente saremmo andati via tutti quanti più contenti.Ma erano importanti i 3 punti e dobbiamo festeggiare le vittorie.

Dobbiamo ricreare entusiasmo”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Paola Cortellesi vince il Superciak d’oro 2023 per ‘C’è ancora domani’

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(Adnkronos) – E’ Paola Cortellesi, dominatrice della stagione cinematografica con il suo ‘C’è ancora domani’, la vincitrice del SuperCiak d’oro 2023 del cinema italiano, il premio simbolo dei Ciak d’oro del pubblico, giunti alla 38esima edizione.Il SuperCiak d’oro le è stato assegnato per il soggetto, la sceneggiatura, l’interpretazione, la regia, che per lei è anche un esordio, di un film che “ha saputo coinvolgere e stupire, affascinare e far riflettere, rilanciando il nostro cinema grazie agli oltre cinque milioni di spettatori raccolti – primo incasso del 2023 nel nostro Paese – e andando oltre la pura fruizione per divenire un tema di discussione e condivisione grazie alla capacità di illuminare con originalità, misura, creatività, che in alcuni momenti diventa poesia, un tema chiave della convivenza civile come i rapporti tra i generi e la violenza domestica”.  “’C’è ancora domani’ – si legge ancora nelle motivazioni del premio – unisce originalità di scrittura a una regia matura, innovativa, e a intuizioni artistiche e prove di recitazione di livello assoluto, evidenziando la straordinaria levatura e sensibilità creativa di Paola Cortellesi”.  
A Matteo Garrone è andato il Ciak d’oro come Personaggio internazionale dell’anno del Cinema italiano “per essere riuscito con Io capitano – un film straordinario per linguaggio, storia, tematica, codici visivi, affidato a due sconosciuti esordienti africani nel ruolo di protagonisti e su uno dei temi sensibili e divisivi del dibattito politico e culturale non solo dell’Occidente – a ottenere tre grandi risultati: il primo è un plauso unanime e un forte successo di pubblico in tutto il mondo, fino alla Nomination ai Golden Globes, oltre che il Leone a Venezia per la regia e la nomination per ‘Io capitano’ come rappresentante del nostro cinema nella corsa agli Oscar; il secondo è un grande rilancio per la percezione internazionale della capacità del nostro Paese di creare arte cinematografica innovativa e originale; il terzo (e più importante): aver contribuito a un dibattito lacerante – e spesso mortificante per gli argomenti proposti – su uno dei grandi temi del nostro tempo, offrendo un punto di vista di verità in grado di aiutare la riflessione, ricordando l’importanza che sempre devono avere i principi di umanità e civiltà”.  Oggi la consegna dei due premi nella Galleria del Cardinale Colonna, a Roma nel corso di un cocktail in onore dei vincitori alla quale hanno preso parte anche i finalisti dei Ciak d’oro 2023 del pubblico per il cinema italiano, qualificatisi nelle nove categorie previste, al termine del primo turno di votazioni, svoltosi dall’8 al 13 gennaio e nel corso del quale è stata raccolta sul sito ciakmagazine.it la stupefacente cifra di 133 mila voti.

I Ciak d’oro 2023, infatti, mantengono la caratteristica di unico, grande premio popolare al cinema italiano votato direttamente dal pubblico.Ad assegnarli, nelle nove categorie principali, sono infatti gli appassionati, votando il Miglior film drammatico, la Migliore commedia, la Migliore regia, il Miglior attore e la Migliore attrice protagonisti, oltre alla Migliore canzone originale in un film e all’attore o attrice Rivelazione dell’anno, senza distinzione di genere.

L’ottava categoria è il Miglior esordio alla regia.La nona, la Migliore locandina, il premio al poster per il cinema, spesso decisivo per catturare l’attenzione su un titolo. In gara i film italiani usciti dall’1 novembre 2022 al 30 novembre 2023 (gli scorsi Ciak d’oro avevano considerato i titoli fino al 30 ottobre dello scorso anno).

Anche quest’anno i Ciak d’oro si svolgono in collaborazione con Sky Tg24, il canale all news indipendente diretto da Giuseppe De Bellis, che racconterà i Ciak d’oro attraverso speciali e interviste ai protagonisti, che avranno spazio anche sul sito skytg.24.it, oltre che su ciakmagazine.it, e sugli altri siti del gruppo Ciak, come Ciak Generation.Le votazioni per le finali si svolgeranno dal 21 al 24 gennaio, ripartendo da zero, nella votazione che sancirà i vincitori dei Ciak d’oro 2023.

Quest’anno è possibile votare una sola volta al giorno, indicando ogni volta fino a tre preferenze per ogni categoria Tra i sostenitori dei Ciak d’oro, un ringraziamento va quest’anno anche a Banca Ifis e Alevi.Ai Ciak d’oro del pubblico seguiranno in febbraio quelli ai migliori interpreti non protagonisti, alle sceneggiature, ai produttori, ai direttori della fotografia e agli altri protagonisti nelle cosiddette categorie “tecniche”, a giudizio di una giuria di 200 giornalisti di spettacolo e critici di cinema.  
Miglior film drammatico – finalisti: ‘Cento domeniche’; ‘Le otto montagne’ ‘Comandante’; ‘L’ultima notte di Amore’; ‘Il primo giorno della mia vita’; ‘Mia’;
 
Miglior film commedia – finalisti: ‘Grazie, ragazzi’; ‘Mixed By Erri’; ‘Il grande giorno Scordato’; ‘Il sol dell’avvenire’; ‘Tre di troppo’.  
Miglior regia – finalisti: Antonio Albanese (Cento domeniche); Nanni Moretti (Il sol dell’avvenire); Marco Bellocchio (Rapito) Ferzan Ozpetek (Nuovo olimpo) Riccardo Milani (Grazie, ragazzi); Alice Rohrwacher (La chimera);  
Miglior esordio alla regia – Finalisti: Claudio Bisio (L’ultima volta che siamo stati bambini) Alessandro Marzullo (Non credo in niente) Giuseppe Fiorello (Stranizza d’amuri) Micaela Ramazzotti (Felicità) Pilar Fogliati (Romantiche) Michele Riondino (Palazzina Laf). 
Migliore attrice protagonista – Finaliste: Magherita Buy (Il primo giorno della mia vita, Il sol dell’avvenire); Linda Caridi (L’ultima notte di Amore); Anna Foglietta (I peggiori giorni); Miriam Leone (Diabolik: Chi sei?

War-La guerra desiderata); Teresa Saponangelo (I limoni d’inverno); Valeria Solarino (Quando).  
Migliore attore protagonista – finalisti: Christian De Sica (I limoni d’inverno); Pierfrancesco Favino (Comandante, L’ultima notte di Amore) Alessandro Gassmann (L’ordine del tempo, Il mio nome è vendetta) Edoardo Leo (Mia, L’ordine del tempo); Valerio Mastandrea (C’è ancora domani, Il primo giorno della mia vita, Diabolik 2 e 3); Michele Riondino (Palazzina Laf);  
Rivelazione dell’anno – finalisti: Sara Ciocca (Io sono l’abisso, Improvvisamente Natale, Nina dei lupi);Domenico Cuomo (Mimì e il principe delle tenebre); Damiano Gavino (Nuovo Olimpo); Romana Maggiora Vergano (C’è ancora domani); Valentina Romani (Il sol dell’avvenire); Samuele Segreto e Gabriele Pizzurro (Stranizza D’Amuri); 
Miglior canzone originale in un film – finalisti: ‘La mia terra’, scritta e interpretata da Diodato (Palazzina Laf) Leggera, scritta e interpretata da Levante (Romantiche) O dj (Don’t give up), scritta e interpretata da Liberato (Mixed by Erry).  
Migliore locandina – Finalisti: C’è ancora domani; Le otto montagne; Comandante; L’ultima volta che siamo stati bambini; Io capitano; Mimì il principe delle tenebre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ancona, trovato corpo in un casolare: potrebbe essere la 28enne scomparsa Andreea Rabciuc

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(Adnkronos) – Un corpo in stato scheletrico è stato trovato oggi, 20 gennaio, in un casolare a Montecarotto, nell’anconetano.Sul posto i carabinieri, che ipotizzano si possa trattare del corpo di Andreea Rabciuc, la 28enne rumena che viveva a Jesi ed è scomparsa il 12 marzo del 2022, anche se solo le analisi potranno confermarlo.

Con i militari presente anche la pm della procura di Ancona Irene Bilotta, che conduce le indagini sul caso per il quale l’unico indagato è Simone Gresti, fidanzato della ragazza. Della scomparsa della 28enne, avvenuta nella notte tra l’11 e il 12 marzo 2022, si è occupata anche la trasmissione ‘Chi l’ha visto’, che ha dedicato diverse puntate al caso.La sera in cui è sparita Andreea aveva partecipato a una festa in un casolare nelle campagne della Vallesina, da cui si era allontanata da sola e senza cellulare dopo aver litigato con l’ex ragazzo, unico indagato nel caso, che però si è sempre detto estraneo ai fatti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, centinaia in corteo a Gerusalemme contro Netanyahu: nuove elezioni

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(Adnkronos) – Centinaia di persone si sono radunate fuori dalla residenza del presidente a Gerusalemme per una protesta che chiede nuove elezioni per sostituire il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu.I manifestanti, riferisce ‘The Times of Israel’, tengono cartelli e striscioni, tra cui uno che recita: “Il grido delle madri: non sacrificheremo i nostri figli nella guerra per salvare la destra”. Anche il leader dell’opposizione Yair Lapid bacchetta il primo ministro israeliano Benyamin Netanyahu per aver esibito in pubblico il disaccordo con gli Stati Uniti.

I rapporti con Washington “sono troppo importanti per trasformarli in pubblici litigi al solo scopo di guadagno politico”, ha scritto su X il capo dell’opposizione israeliana. “Ho avuto molti scontri, alcuni difficili, con gli americani.Non li ho mai gestiti in conferenza stampa davanti alle telecamere”, ha aggiunto Lapid, che è stato primo ministro e ministro degli Esteri.

Netanyahu, ha sottolineato, ha agito “in modo irresponsabile”, tanto più che siamo “in tempo di guerra, con gli Stati Uniti al nostro fianco”. Dall’Onu anche il segretario generale António Guterres, critica la posizione di Benjamin Netanyahu: “Il rifiuto della soluzione dei due Stati per israeliani e palestinesi e il rifiuto del diritto ad uno stato per il popolo palestinese è inaccettabile.Dopo gli abominevoli attacchi di Hamas del 7 ottobre la distruzione totale di Gaza e il numero di vittime civili causate dall’esercito israeliano in periodo così ristretto di tempo non ha precedenti”, ha affermato in un discorso a Kampala, in Uganda Guterres ha poi ricordato come tra le vittime vi siano 152 dipendenti dell’Onu “una tragedia straziante per la nostra organizzazione, le loro famiglie e chiunque stia lavorando a Gaza” dove gli operatori umanitari “stanno facendo il possibile per far entrare gli aiuti”, ma si trovano costretti “ad affrontare bombardamenti costanti e pericoli quotidiani per loro e le loro famiglie”.  “La gente non muore solo per le bombe e i proiettili – ha continuato descrivendo la situazione a Gaza – ma anche per la mancanza di cibo, acqua potabile, per gli ospedali senza elettricità e medicine”.

Questo conflitto “deve finire”, ha aggiunto Guterres, ribadendo che non smetterà di chiedere “un cessate un fuoco immediato e umanitario e la liberazione incondizionata di tutti gli ostaggi.E dobbiamo fare il possibile – ha concluso – per evitare che questo conflitto coinvolga altri Paesi della regione o la Cisgiordania”.

Secondo il segretario generale dell’Onu il rifiuto della soluzione dei due Stati “prolungherebbe un conflitto che è diventato una minaccia enorme per la pace e la sicurezza globale, esacerbando la polarizzazione e rafforzando ovunque l’estremismo.Il diritto del popolo palestinese a costruire il proprio Stato deve essere riconosciuto da tutti”, ha concluso.  Intanto militari americani sono rimasti feriti nell’attacco oggi contro la base Al Asad in Iraq, che è stata obiettivo di lancio di missili e razzi.

Lo confermano alla Cnn fonti militari Usa senza precisare il numero dei feriti e le loro condizioni.Non c’e’ ancora una rivendicazione dell’attacco.  Sharhabil al-Obaidi, sindado di al-Baghdadi nella provincia di Anbar, ha detto che la base è stata colpita da un molteplice lancio di razzi provenienti da una zona a nord est dell’area di al-Baghdadi.

Dallo scorso 7 ottobre, le forze della coalizione guidata dagli Usa in Iraq e Siria sono state oggetto di oltre 140 attacchi da parte di gruppi filoiraniani.  Collisione tra due navi da guerra britanniche al largo delle coste del Bahrein.Lo ha riferito la Royal Navy, la marina militare britannica secondo quanto riporta ‘Sky news’.

Filmati sui social sembrano mostrare la Hms Chiddingfold che si scontra sulla Hms Bangor nel Golfo.E’ stata aperta un’indagine ufficiale.

Nessuno a bordo delle due navi è rimasto ferito, ma “alcuni danni sono stati subiti”, ha detto la marina. Il contrammiraglio Edward Ahlgren ha aggiunto: “Il motivo per cui questo è accaduto è ancora da stabilire. “Formiamo il nostro personale secondo gli standard più elevati e applichiamo rigorosamente gli standard di sicurezza ma purtroppo incidenti di questa natura possono ancora accadere.Vi assicuro che è già in corso un’indagine completa e approfondita e che qualsiasi modifica alla procedura che potrebbe prevenire ulteriori incidenti sarà rapidamente implementata.

Nel frattempo, il Regno Unito continuerà a svolgere un ruolo chiave nel garantire la sicurezza della navigazione mercantile nella regione”, rileva. Le forze britanniche e statunitensi stanno conducendo un’operazione per garantire la sicurezza delle navi nella regione dopo che le forze Houthi hanno iniziato ad attaccarle nell’ambito della guerra tra Israele e Hamas. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Verona 2-1, Olimpico abbraccia De Rossi e Mourinho: fischi per la squadra

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(Adnkronos) – Cori per Daniele De Rossi, striscioni e affetto per José Mourinho, fischi per i giocatori.C’è di tutto allo stadio Olimpico, dove oggi inizia il cammino della Roma targata De Rossi.

Il nuovo allenatore, chiamato a sostituire l’esonerato Special One, esordisce con una sofferta vittoria per 2-1 contro il Verona in un pomeriggio dalle emozioni forti.Il popolo giallorosso abbraccia l’ex bandiera.

De Rossi viene travolto dall’affetto dello stadio che, come sempre o quasi, è pieno per la Roma. La Curva Sud non dimentica chi l’ha preceduto: José Mourinho viene omaggiato con cori e striscioni, il ringraziamento al tecnico portoghese si mischia con l’accoglienza per il suo successore. “Uno di noi…Grazie José”, si legge su uno striscione.

La curva ringrazia Mourinho in portoghese: “Grazie di tutto, mister.Qui troverai sempre amici”.

Fischi e silenzio, invece, per i giocatori.La lettura della formazione è accompagnata da fischi per quelli che sono considerati i responsabili principali della crisi.

Niente applausi, nemmeno nell’avvio del match che la Roma ipoteca con due gol nel primo tempo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma-Verona 2-1, De Rossi debutta con vittoria: gol di Lukaku e Pellegrini

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(Adnkronos) –
La Roma batte il Verona per 2-1 nel match in programma oggi 20 gennaio per la ventunesima giornata della Serie A 2023-2024 e Daniele De Rossi, chiamato a sostituire José Mourinho dopo l’esonero, debutta sulla panchina giallorossa con una vittoria.Il successo dei capitolini è firmato dai gol di Lukaku e Pellegrini, a segno nel primo tempo.

Il Verona nella ripresa spreca un rigore con Djuric e poi accorcia le distanze son Folorunsho.Il successo consente alla Roma di salire a 32 punti e di rimanere nel treno che punta al quarto posto in classifica.

Il Verona rimane a quota 17, in piena zona retrocessione.  De Rossi si presenta con una novità: la difesa a 4, con Karsdorp e Spinazzola sulle fasce e la coppia Huijsen-Llorente nel cuore della retroguardia.La Roma è aggressiva sin dalle prime battute e dopo una fase di rodaggio sfonda con i suoi uomini più rappresentativi.

Al 19′ Pellegrini innesca El Shaarawy che offre il pallone a Lukaku: il belga non sbaglia, 1-0.
 Il terzetto è protagonista anche del raddoppio che arriva al 25′.Stavolta Lukaku ispira e crossa, El Shaarawy rifinisce e Pellegrini buca Montipò per il 2-0.

Il monologo dei padroni di casa potrebbe essere coronato dal tris alla mezz’ora, ma Huijsen spreca l’occasione e calcia sul fondo. La squadra di De Rossi entra in ‘modalità gestione’.La Roma controlla il ritmo, senza concedere nulla al Verona che prova ad entrare in partita in avvio di ripresa.

I veneti trovano anche il gol al 56′ con Folorunsho, ma la rete è annullata per un fallo su Karsdorp.La chance migliore per gli ospiti arriva al 64′: fallo di mano di Llorente e dopo l’intervento del Var viene assegnato il penalty.

Dal dischetto, Djuric calcia oltre la traversa.La Roma non si scuote, il Verona ci crede e al 76′ accorcia le distanze grazie ad un intervento rivedibile di Rui Patricio.

Folorunsho prende palla, avanza e spara da lontano: la traiettoria inganna il portiere giallorosso, 2-1 e gara riaperta.I padroni di casa cercano di ritrovare compattezza per resistere nell’ultimo quarto d’ora.

Il Verona nel finale ha a disposizione la palla per il pareggio.Al 90′ Cruz libera Serdar, tiro a botta sicura ma Rui Patricio respinge e salva tutto: la Roma vince, De Rossi parte con 3 punti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novara, si dà fuoco dopo una lite in famiglia: è grave

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(Adnkronos) – Si sarebbe dato fuoco in casa a seguito di una lite in famiglia un uomo di 44 anni, rimasto ferito ieri sera a Novara e ora ricoverato in gravi condizioni al centro grandi ustionati del Cto di Torino.Nel tentativo di spegnere le fiamme sono rimasti feriti anche la moglie e i figli minorenni.  In un primo momento sembrava che a causare l’accaduto fosse stato lo scoppio di una bombola di gas nell’abitazione, poi, dagli accertamenti delle forze dell’ordine, giunte sul posto insieme a vigili del fuoco e sanitari del 118, è emerso che si sarebbe trattato di un gesto volontario.

Sulla vicenda sono in corso le indagini della polizia.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Teatro di Roma, De Fusco: “Mia nomina? Regolare, dispiaciuto per clima politico”

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(Adnkronos) – ”Non sono io che devo rispondere, è un discorso che riguarda la politica.Bisogna lavorare in concordia e recuperare un’armonia.

Nella mia carriera ho cercato sempre di mantenere il massimo equilibrio, ovviamente non si può fare il Teatro di Roma senza il Comune di Roma, al di là delle questioni economiche intendo come fatto morale e civile.Francamente non credo si possa mai aver trovato nei miei cartelloni un orientamento politico di qualche tipo.

Non bisogna mai essere il teatro solo di un pezzo di una comunità ma un teatro di tutta la comunità, su questa linea io sono a disposizione”.Lo ha detto all’Adnkronos Luca De Fusco, neo direttore generale del Teatro di Roma, la cui nomina è stata contestata dal Campidoglio con il sindaco Gualtieri che ha parlato di una scelta ”assunta con la forza” e di ”prepotente occupazione” da parte della destra.  Quanto alla legittimità della nomina, dice, ”non sono un giurista, posso solo dire che ho diretto teatri per 25 anni e quando il collegio revisore dei conti certifica la regolarità di una seduta non mi è mai capitato che poi qualcuno dicesse che questa regolarità non ci fosse.

Penso che la mia nomina sia regolare.A quel che leggo non era una nuova seduta che si poteva sconvocare, ma il proseguimento della seduta del lunedì sera: è come se ci fosse stato un break ma invece che di un’ora per mangiarsi un panino è stata una pausa di qualche giorno”.

De Fusco ammette l’assenza al momento della nomina del presidente della Fondazione Siciliano e del consigliera delegato del Comune di Roma Di Iorio, ma , sottolinea, ”erano nella stanza accanto”.  De Fusco si dice ”contento” della nomina. ”Abito in questa città da 40 anni, ho diretto Napoli, Venezia e Catania ma mai Roma.Sono però molto dispiaciuto per il clima politico che si è determinato, spero che si possa recuperare presto.

Certo è, non lo dico polemicamente ma come dato di fatto, l’idea che si dovesse rimandare ulteriormente mi sembra sbagliata: questo Teatro ha battuto ogni record, senza direttore per circa tre anni, non esiste nessun caso così in Europa.Tra 10 giorni poi bisogna presentare la domanda al ministero per i finanziamenti, Catania, con il teatro che dirigevo fino a stamattina, abbiamo già fatto approvare il programma artistico e la relativa parte economica, qui a Roma ancora bisogna fare tutto.

I tempi dunque mi sembra fossero ampiamente maturi”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni a Istanbul, in corso l’incontro con Erdogan

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(Adnkronos) – In corso a Istanbul l’incontro tra la presidente del Consiglio Giorgia Meloni e il Presidente della Repubblica di Turchia, Recep Tayyip Erdoğan.
 Prima di fare il suo ingresso a Palazzo Vahdettin per l’incontr con Erdogan, Meloni si è concessa una passeggiata al Gran Bazar di Istanbul.Tra i banchi e le stradine del principale mercato della città la premier è stata accolta dagli applausi dei presenti con cui ha scambiato saluti e battute. Al centro del confronto il rafforzamento delle relazioni economiche bilaterali e l’organizzazione della prossima Commissione congiunta economica commerciale (JETCO) ma anche il percorso di rafforzamento della collaborazione in ambito migratorio.

Centrale, naturalmente, il dossier sugli scenari di crisi, ovvero la guerra a Gaza e l’invasione russa contro l’Ucraina, anche alla luce della Presidenza italiana G7. Meloni ed Erdogan si confronteranno anche sulle relazioni Ue-Turchia in ambito politico, economico e commerciale, anche alla luce della Comunicazione congiunta della Commissione e dell’Alto Rappresentante UE – Join (2023) 50 Final. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Porzio: con questo atteggiamento, secondi a nessuno

Virtus Stabia, le dichiarazioni del difensore Catello Porzio al termine del match contro l’Ebolitana vinto per 2-0.

La Virtus Stabia alla diciottesima di Campionato conquista altri tre punti in classifica, salendo al terzo posto con 39 punti totali.Al termine del match ascoltiamo le parole di Porzio, autore del primo goal del match che porta la Virtus in vantaggio.

I goal messi a segno da Catello in maglia biancazzurra sono due.Difensore importante, subentrato a campionato iniziato alla Virtus Stabia, Porzio va a stringere il quadrato difensivo che comunica attivamente sul rettangolo verde con Inserra, estremo difensore.

Le dichiarazioni di Catello Porzio sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

”Personalmente sono molto felice per il goal e ci tenevo a portare a casa i tre punti, fondamentali per l’ambiente.

Avendo steccato nelle ultime due, abbiamo veramente lavorato tanto e con voglia.

In campo ci siamo guardati tutti in campo perché nessuno voleva far scappare i tre punti.Abbiamo dimostrato di aver fatto nostra la partita.

La Virtus Stabia è un gruppo forte e sa quando deve sacrificarsi.Questa prestazione – prosegue Porzio – è stata frutto del sacrificio con Savarese che si è spinto tantissimo, ha macinato chilometri e fatto una grande gara.

Questo era ciò che voleva il Mister!”. 

Porzio prosegue: “Sono contento per ciò che faccio ma devo tanto anche alla squadra che mi permette di esprimermi al meglio.Spero che andremo lontano con questo atteggiamento e questo spirito.

Non siamo secondi a nessuno, il Mister è con noi e ci aiuta per questo!”.

E noi di Vivicentro viaggeremo ancora con voi nel mondo biancazzurro!https://youtu.be/1LnD3c-duaA?si=rh3Kg6sdB_SBLzLS

Virtus Stabia, Farriciello: contento del gol, la Virtus Stabia c’è

Farriciello, le sue dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni al termine di Virtus Stabia-Ebolitana.

Virtus Stabia, le dichiarazioni dell’ attaccante Daniele Farriciello al termine del match contro l’Ebolitana concluso con una vittoria casalinga per 2-0, dopo la sconfitta in esterna con il Victoria Marra e il pareggio con la Sanseverinese.La Virtus Stabia alla diciottesima di Campionato conquista altri tre punti in classifica, salendo al terzo posto con 39 punti totali.

Con il gol segnato oggi all’Ebolitana su rigore, i gol di Daniele Farriciello in campionato salgono a 9.

Le dichiarazioni di Daniele Farriciello sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

Attaccante importante, subentrato a campionato iniziato, Daniele Farriciello ha rilasciato alcune dichiarazioni ai nostri microfoni: ”E’ stata una partita dura, anche le condizioni meteorologiche non erano a favore con un vento fortissimo e un clima gelido in campo.Abbiamo fatto una prestazione importante dove è venuta fuori la squadra.

Vincere questa partita è stato fondamentale.Noi ci crediamo e lo faremo fino alla fine.

Venivamo da due passi falsi, ma la Virtus c’è e lo ha ampiamente dimostrato oggi!”. 

Farriciello prosegue: “Sono contento per il goal ma ancor di più che ci siamo ripresi la nostra identità di squadra.Questo è importante perché ci siamo e saremo uniti fino alla fine del campionato”. 

https://youtu.be/P0g_EqDKREo?si=–bWfigVdK1yebI6

Diabete, in arrivo l’insulina smart: si prenderà per bocca col cioccolato

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(Adnkronos) – Una nuova insulina intelligente che si può assumere in capsule, “o meglio ancora dentro un pezzetto di cioccolata”, sugar-free ovviamente.Potrebbe essere più vicino il sogno di una vita senza aghi per chi convive col diabete ed è costretto a iniettarsi quotidianamente insulina.

Un problema che accomuna un numero enorme di persone, se si considera che nel mondo vivono circa 425 milioni con la malattia del sangue dolce e di questi circa 75 milioni sono quelli che fanno l’insulina ogni giorno.Nell’arco di pochi anni per loro potrebbe essere disponibile un’alternativa alle siringhe o ai microinfusori.

Un team di scienziati ha infatti trovato un nuovo modo per rifornire l’organismo di un’insulina ‘smart’.I risultati della loro ricerca sono pubblicati sulla rivista ‘Nature Nanotechnology’.

E si avvicina anche il traguardo dei test sull’uomo, attesi per il 2025, con la speranza che il nuovo medicinale possa essere pronto per l’uso entro 2-3 anni, dicono gli esperti.  Nel dettaglio, gli autori dello studio sono riusciti a incapsulare l’insulina in minuscoli nanovettori.Le particelle ottenute sono di dimensioni pari a 1/10.000 della larghezza di un capello umano.

Così piccole che non è possibile vederle nemmeno con un normale microscopio. “Questo modo di assumere l’insulina è più preciso perché la trasporta rapidamente nelle aree del corpo che ne hanno più bisogno – spiega uno dei ricercatori coinvolto nello studio, Peter McCourt della UiT Norway’s Arctic University – Quando il farmaco viene iniettato con una siringa si diffonde in tutto il corpo dove può causare effetti collaterali indesiderati”. Destinazione: fegato, unica fermata: questa la missione.Sono stati i ricercatori dell’Università di Sydney e del distretto sanitario locale di Sydney che, in collaborazione con l’UiT, hanno scoperto molti anni fa che era possibile somministrare medicinali al fegato tramite nanovettori.

Il metodo è stato poi ulteriormente sviluppato in Australia e in Europa.Molti medicinali possono essere assunti per via orale, non l’insulina.

McCourt spiega che il problema di usarla con i nanovettori è che si decompone nello stomaco e quindi non arriva dove è necessario.Questa è stata una sfida importante, che ora i ricercatori spiegano di aver risolto. “Abbiamo creato un rivestimento per proteggere l’insulina dalla degradazione degli acidi dello stomaco e degli enzimi digestivi nel suo percorso attraverso il sistema digestivo, mantenendola al sicuro fino a raggiungere la sua destinazione, vale a dire il fegato”, afferma McCourt. Il rivestimento che protegge l’insulina viene poi scomposto nel fegato da enzimi che sono attivi solo quando i livelli di zucchero nel sangue sono elevati, rilasciando la molecola dove può poi agire, nel fegato, nei muscoli e nel grasso, per rimuovere lo zucchero dal sangue. “Ciò significa che quando lo zucchero nel sangue è alto, c’è un rapido rilascio di insulina e, cosa ancora più importante, quando lo zucchero nel sangue è basso, non viene rilasciata insulina”, afferma Nicholas J.

Hunt dell’Università di Sydney, che insieme alla collega Victoria Cogger guida il progetto. E’ un metodo, evidenzia, più pratico e su misura per gestire il diabete, perché riduce notevolmente il rischio che si verifichi un’ipoglicemia e consente il rilascio controllato di insulina in base alle esigenze del paziente, a differenza delle iniezioni.Il sistema è molto più simile a come funziona l’insulina nelle persone sane.

In chi non è affetto dalla patologia il pancreas produce insulina che passa prima attraverso il fegato, dove gran parte viene assorbita e mantiene stabili i livelli di zucchero nel sangue.Nel metodo messo a punto dagli esperti, il nanovettore rilascia insulina nel fegato, dove può essere assorbita o entrare nel sangue per circolare.

Significa anche meno effetti collaterali, precisano gli esperti.E niente aghi.  L’insulina orale è stata testata su vermi (nematodi), e su topi e ratti con diabete.

E ora sui babbuini nella National Baboon Colony in Australia. “Per rendere appetibile l’insulina orale l’abbiamo incorporata nel cioccolato senza zucchero, e questo approccio è stato ben accolto”, sorride Hunt.Venti babbuini, sani, hanno preso parte a questo studio, hanno ricevuto il medicinale e il loro livello di zucchero nel sangue si è abbassato.

Resta ora l’ultimo passo: testare il nuovo metodo sugli esseri umani. “Le sperimentazioni nell’uomo inizieranno nel 2025 guidate dalla società spin-out Endo Axiom Pty” per esaminare in fase 1 sicurezza e incidenza dell’ipoglicemia in persone sane e con diabete di tipo 1, informa Hunt. “Siamo entusiasti di vedere se saremo in grado di riprodurre negli esseri umani i risultati dell’assenza di ipoglicemia osservati nei babbuini, sarebbe un enorme passo avanti.Gli esperimenti seguono severi requisiti di qualità e devono essere condotti in collaborazione con i medici per garantire che siano sicuri per i soggetti del test”.

Se tutto va bene “studieremo come può sostituire le iniezioni per i pazienti diabetici negli studi di fase 2”.I ricercatori sperano che il nuovo medicinale possa essere pronto per l’uso entro 2-3 anni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia di nuovo travolgente: vittoria 2-0 con l’Ebolitana

Virtus Stabia, nello scontro diretto contro l’Ebolitana finisce 2-0 per i biancazzurri.

Virtus Stabia riprende la striscia positiva tra le mura amiche: gli stabiesi vincono 2-0.Decisivi i goal di Porzio e Daniele Farriciello su rigore.

Allo stadio comunale di Casola si è tenuta la diciottesima di Campionato Promozione Girone D.

La rosa di Mister Di Maio, dopo aver pareggiato contro la Sanseverinese, ha bisogno di rimontare.La Società in primis e tutti gli affezionati ai biancazzurri si aspettano una ripresa importante.

Una Virtus Stabia che deve impegnarsi tanto per poter accorciare le distanze con le prime in classifica e piazzarsi nelle prime tre.Nel girone di andata, il match Ebolitana- Virtus Stabia terminò con il classico risultato ad occhiali 0-0, permettendo alle due compagini di guadagnare un punto importante.

Gli sfidanti, rinforzati nel mercato di riparazione, sono secondi in classifica con 42 punti.Nell’ultimo match ha battuto il Victoria Marra per 2-0.

Formazioni Ufficiali:

Virtus Stabia:
Inserra, Gargiulo, Raffone, Porzio, Ruocco, Apuzzo, Di Ruocco, Formisano, Savarese, Farriciello, Pirone.

Allenatore: Mister Di Maio

Ebolitana: 
Tesoniero, Picarone, Garofalo, Corsaro, Pascuzzo, Bove, Santucci, Liguori, Fortunato, Pappalardo, Totaro.

Allenatore: Mister Quaglia

La gara sarà diretta dal Sig.Cutolo della sezione di Napoli.

E’ coadiuvato dagli assistenti :1° sig.Burlato della sezione di Ercolano, 2° sig.

Trotta della sezione di Nocera Inferiore.

Virtus Stabia-Ebolitana: primo tempo.

Inizia il big match alla presenza di una trentina di tifosi della Curva Sud Ebolitana.
2’ Subito pericoloso Pirone per la Virtus Stabia con un tiro di interno destro che termina alto sulla traversa.Virtus rinnovata con il 4-2-3-1 per essere più fluida nella linea di attacco, con Savarese da sotto punta, Pirone a sinistra e Formisano a destra.

Punta centrale il bomber Farriciello.

8’ sugli sviluppi di un calcio d’angolo è Porzio sotto misura in spaccata di sinistro mette la sfera sotto la traversa per il vantaggio della Virtus Stabia.

13’ cross di Formisano, fallo di mani di Liguori nell’area di rigore, calcio di rigore battuto da Farriciello che al 14’ mette a segno il secondo goal del match.

18’ azione tambureggiante della Virtus a tre tocchi, Formisano, Farriciello e Pirone che tira, sfera deviata da un difensore, parata di Tesoniero.

26’ ammonito Bove.

32’ tiro cross di Formisano dalla destra che non trova nessuno libero per la deviazione vincente, sfera che termina sul fondo.

36’ cross di Ruocco e colpi di test di Formisano, palla che termina sul fondo.

42’ scontri in campo tra le due compagini, ammoniti un componente dello staff tecnico dell’ Ebolitana, Pirone e Picarone.

45’ esce Pappalardo, entra Spica per l’Ebolitana.Il direttore concede 1’ di recupero.

Finisce il primo tempo con il vantaggio degli stabiesi, protagonisti assoluti per i primi 45’ di gioco con un’Ebolitana schierata con un 3-5-2 che non si è mostrata mai pericolosa.

Virtus Stabia-Ebolitana : secondo tempo.

9’ Formisano prova il tiro di sinistro, sfera che termina di poco al lato destro.

10’ esce Liguori, entra Naddeo.

18’ esce Di Ruocco, entra Caccavo.

23’ cross dalla sinistra, Pascuzzo cerca di scavalcare Inserra con un pallonetto, Porzio salva il risultato deviando la sfera sulla linea della porta.Prima occasione pericolosa degli avversari.

25’ Inserra con i guanti su tiro dalla sinistra.

26’ ammonito Caccavo.

30’ esce Savarese, entra Esposito.

31’ ammonito Mister Di Maio.

33’ ammonito Garofalo.

Match che si sta infuocando con tante occasioni fallose.

37’ Inserra blocca in tuffo un cross dalla sinistra.

38’ ammonito Inserra per perdita di tempo.

39’ esce Pirone, entra Apuzzo;
esce Farriciello, entra Pagano.

41’ Inserra di piede sinistro in uscita sul numero due dell’Ebolitana.

44’ ecce Formisano, entra Parlato.

44’ esce Picarone, entra Cirasuolo.Il direttore di gara concede 6’ di recupero.

Ancora cartellino giallo per la panchina dell’ Ebolitana.Finisce il terzo match del girone di ritorno con un netto 2-0 che permette alla Virtus Stabia di recuperare 3 punti fondamentali per la risalita in classifica.

Si segnalano le prestazioni del Capitano, Savarese, che nel nuovo modulo tattico esprime al meglio le sue potenzialità, e di Formisano attivo e fattivo nei 90’ di gioco.Espulsi: –
Corner: 5-4.

Claudio Baglioni: “Dal ring si scende quando si è vincenti”, e annuncia la data del ritiro

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(Adnkronos) – “Mi ricordo ciò che diceva mio padre: dal ring si scende quando si è vincenti”.Per questo, dopo aver tagliato il traguardo dei 60 anni, Claudio Baglioni ha annunciato che terminerà la sua carriera entro il 2026.  “La vita è adesso – ha detto il cantante incontrando la stampa a Milano in occasione del tour ‘aTuttocuore’ e citando il titolo del suo primo album -.

Mi sento di aver tagliato il traguardo di 60 anni e ho deciso di concedermi il giro d’onore e chiudere questa bellissima storia umana e musicale, piena di soddisfazioni, con tutte le curve in alto e in basso che mi ha concesso”.  “Chiamo il mio giro d’onore, vorrei cantare e suonare per 1000 giorni ancora e concedermi quello che fanno gli sportivi”.L’artista ha poi sottolineato che la sua “attività terminerà entro il 2026, facendo una serie di progetti e mettendoli in atto, ma saranno tutti ultimi giri”. “Questa storia dura da un bel po’ di anni – ha ricordato ancora Baglioni -.

Nel 1964, non ancora 13enne, ho salito i primi gradini di un palco per un piccolo festival di voci nuove a Centocelle.E da allora sono passati 60 anni”.

Quest’anno, ha ricordato, “festeggio i 55 anni di carriera, il mio primo disco è del 1969 ma la mia vita musicale compie 60 anni ed è stata ogni volta una forma di gara, un’impresa.E io ne ho fatte tante.

Alla fine è diventata la mia vita stessa”. “Temo il giorno della delusione, in cui si diventa un po’ macchiette, con le fotografie da restaurare, per non violare questa immagine da semidio, e non c’è niente di presuntuoso in quello che dico – ha assicurato -.Non voglio arrivare a quello e ho bisogno di mettere in una cornice le cose che farò. È anche un organizzare un ultimo giro, un’ultima corsa.

L’impresa questa volta è più studiata”.  “Ho tantissimi appunti che non ho nemmeno il coraggio di ascoltare.Tanti brani incompiuti.

Ho scritto 365 canzoni, circa, inedite: non credo scriverò più canzoni, magari scriverò qualcos’altro”.Poi, chi gli chiedeva se ha intenzione di fare un disco in questi 1.000 giorni l’artista ha risposto: “Sì, sicuramente sì”.  Sì terrà a Roma, il 26 febbraio prossimo, il gran finale di ‘aTuttocuore’, l’opera show di Claudio Baglioni, che ha preso il via da Pesaro il 18 gennaio scorso e che stasera vedrà l’artista in scena al Forum di Assago di Milano per tre serate.

La nuova e quinta data romana si terrà al Palazzo dello Sport dopo i 6 maxi-eventi di settembre allo Stadio Centrale del Foro Italico.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Beatrice Venezi ringrazia Virginia Raffaele: “Imitazione è forma di consacrazione”

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(Adnkronos) – “L’imitazione è una forma di consacrazione, quindi grazie a Virginia Raffaele”.Così il direttore d’orchestra Beatrice Venezi interviene oggi su ‘X’ sulla vicenda della sua imitazione da parte di Virginia Raffaele nel corso del programma ‘Colpo di Luna’. “Se poi piace o no lo decide il pubblico.

Per il resto, non abboccate alla disinformazione!”.Un’imitazione che, secondo alcuni organi di stampa, avrebbe fatto infuriare il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, il quale avrebbe fatto pressioni sulla Rai.

Ma Viale Mazzini ha smentito categoricamente qualsiasi intervento o pressione del ministro. “In effetti è un peccato che fossi troppo presa dal mio lavoro da fare qui a Palermo, tra prove e concerti, e non abbia avuto abbastanza tempo per commentare questioni di rilevanza nazionale come questa” conclude Venezi sul social.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Freddo, i consigli anti-contagio: 45 minuti finestre aperte e occhio a cellulari

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(Adnkronos) – Sarà un weekend all’insegna del gelo artico per l’Italia, annunciano i bollettini meteo, mentre si avvicinano i ‘giorni della merla’, quelli che per convenzione basata sul credo popolare sono attesi come i giorni più freddi dell’anno.Come prepararsi ad accoglierli limitando il rischio di malanni stagionali per i bambini?

Lo suggerisce il pediatra Italo Farnetani che invita, fra le altre cose, a fare attenzione a sottovalutate fonti di contagio.Su tutte, una ‘insospettabile’: il telefonino.  “Con l’arrivo del freddo, previsto per il weekend di oggi e domani sono tre i consigli per i genitori.

Sono semplici contromisure a cui spesso non si pensa.Anzi, talvolta si fa proprio il contrario – spiega all’Adnkronos Salute il professore ordinario di pediatria dell’Università Ludes-United Campus of Malta -.

Organizziamoci invece per convivere con il freddo evitando di favorire la diffusione delle malattie”.La linea guida che deve diventare un ‘faro’ per le famiglie? “E’ che non è il freddo cioè le basse temperature a far ammalare – rassicura Farnetani -.

La maggior possibilità di contagio si ha quando si sta in ambienti chiusi”.Il vero nemico, nei fatti, potremmo dunque essere noi, più che la colonnina al mercurio in discesa libera. Da qui quelli che Farnetani definisce “tre consigli d’oro”. “Il primo è che, anche quando è molto freddo, le finestre delle stanze vanno aperte”, ribadisce.

La durata giusta di ventilazione? “Almeno 45 minuti al giorno – stima il pediatra – per allontanare sia l’aria ‘riciclata’ che gli agenti infettanti.Teniamo presente che ogni persona nell’arco di una giornata attraverso la respirazione via naso-bocca utilizza – perciò ‘inquina’ – l’equivalente dell’aria contenuta in una stanza di 3 metri per 3”, calcola. “Serve pertanto aria pulita e soprattutto quella proveniente dall’ambiente esterno proprio grazie all’apertura delle finestre”.

Un’operazione che consente anche di “umidificare”.Ed è importante, assicura l’esperto, perché “l’aria secca determinata dai riscaldamenti tiene in alto le particelle di polvere cariche di agenti infettivi, mentre l’area umida appesantisce le particelle di polvere e di conseguenza queste cadono al suolo e non possono essere più inspirate”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scontri a corteo centri sociali contro presenza Israele a fiera Vicenza

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(Adnkronos) – Scontri al corteo organizzato dai centri sociali per protestare contro la presenza di un padiglione di Israele alla fiera VicenzaOro.Il corteo, dove sventolavano diverse bandiere della Palestina, è partito dal parcheggio di via Rossi ai Ferrovieri e poi ha deviato dal percorso concordato.

In testa al corteo striscioni e cartelli con su scritto ‘Blocchiamo Israele’, ‘stop war’ e ‘free Palestine’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Covid, Bassetti: “Contagi? Forse miliardi, numeri impressionanti ma abbiamo vinto noi”

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(Adnkronos) – Sono “impressionanti” i numeri del Covid e “ci dicono che è un virus che ha girato veramente tantissimo.I quasi 800 milioni di casi riportati” dai conteggi ufficiali “secondo me sono ampiamente sottostimati perché sono appunto soltanto quelli in qualche modo ufficiali.

E’ probabile che si dovrebbero forse moltiplicare per due o probabilmente per tre.Il che porterebbe il numero totale dei casi a oltre 2 miliardi di persone nel mondo che hanno avuto questa infezione e naturalmente diluendo la letalità del virus.

Perché il numero dei decessi non cambia, mentre se aumenta il denominatore è evidente che scende la percentuale di letalità”.Dopo questi anni “possiamo dire che abbiamo vinto noi”.

E’ il quadro tracciato all’Adnkronos Salute da Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive del Policlinico San Martino di Genova.  In un post su X l’esperto aveva condiviso il grafico del contatore mondiale di Covid-19, con i dati aggiornati a fine 2023.Dati che censivano “773milioni di casi e 7 milioni di morti con una letalità dell’1%”.

Quando è arrivata questa infezione, spiega dunque Bassetti, “aveva una letalità che aveva una forbice tra il 3 e il 5% iniziale, e in alcuni momenti nel nostro Paese ha addirittura toccato percentuali più alte.Oggi possiamo dire ragionevolmente che siamo intorno all’1%, se i numeri sono questi, ma se sono quelli che dicevo siamo intorno allo 0,3% di letalità, il che fa sì che ora siamo molto vicini alla letalità dell’influenza”.  L’infettivologo fa un bilancio di quello che è stato e chiarisce il punto in cui ci troviamo oggi, mentre è in corso questa stagione influenzale da record in cui il Covid è stato co-protagonista con altri patogeni, non unico personaggio sullo scena.  “Fondamentalmente – osserva – tutto questo è avvenuto grazie allo sforzo enorme che abbiamo fatto, sul fronte vaccinale, dei farmaci, delle conoscenze.

Oggi abbiamo tra di noi un virus che è, diciamo, come tanti altri.E anche l’ultima ondata che ci ha lasciato io non la chiamerei così, la chiamerei convivenza vera con il virus.

Questo inverno ci ha fatto capire come il Covid non è evidentemente l’unico grande problema”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Spazio, astronauti Ax-3 a bordo della Iss. Al via prima missione commerciale europea

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(Adnkronos) – Sono finalmente a bordo della Iss gli astronauti della missione Ax-3 di Axiom Space.Dopo un viaggio nello spazio durato 36 ore, il comandante dell’equipaggio e veterano della Nasa Michael Lopez-Alegria, l’italiano Walter Villadei, colonnello dell’Aeronautica Militare Italiana e pilota della missione, lo svedese Marcus Wandt, astronauta della nuova classe dell’Agenzia Spaziale Europea, ed il primo astronauta turco Alper Gezeravci hanno abbracciato i colleghi a bordo della Stazione Spaziale Internazionale.  L’aggancio della Crew Dragon è avvenuto alle 11,40 ora italiana ed a salutare il terzo equipaggio di Axiom Space, il primo tutto europeo, sono stati gli astronauti dell’equipaggio Expedition 70, gli astronauti della Nasa Jasmin Moghbeli e Loral O’Hara, l’astronauta dell’Esa Andreas Mogensen, l’astronauta della Jaxa – Japan Aerospace Exploration Agency Furukawa Satoshi ed i cosmonauti di Roscosmos, Konstantin Borisov, Oleg Kononenko e Nikolai Chub.

Con l’arrivo a bordo dell’equipaggio di Ax-3 inizia ufficialmente la prima missione europea interamente commerciale.  Anche il ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha voluto salutare il successo del viaggio della Ax-3 a bordo della navicella Crew Dragon di Space X. “L’aggancio della navicella Crew Dragon alla Stazione Spaziale Internazionale segna l’avvio della fase operativa della missione Ax-3, durante la quale saranno condotti importanti esperimenti dal nostro Col.Villadei e dai suoi colleghi.

Auguro a tutti buona permanenza a bordo e buon lavoro” ha detto Crosetto.  Con l’arrivo dell’equipaggio di Ax-3 a bordo della Iss è arrivato anche tanto know-how italiano.La parte italiana della missione di Axiom Space si chiama Volutas a condurla nei prossimi 14 giorni sarà il colonnello e astronauta dell’Aeronautica Militare, Walter Villadei.

Con questa missione, l’Italia conferma nuovamente il suo ruolo sia sul fronte scientifico con l’Agenzia Spaziale Italiana, sia sul fronte industriale grazie anche alla tecnologia sviluppata da Thales Alenia Space, joint venture fra tra Thales (67%) e Leonardo (33%), che vanta una partnership di successo di Space con Axiom per la realizzazione della Stazione Spaziale commerciale e collabora con l’Aeronautica Militare per promuovere l’ accesso all’orbita bassa terrestre.  Con la missione Ax-3, inoltre, l’Italia incrementa di 6 esperimenti in totale (3 di biologia e biotecnologia, 2 fisiologia umana e 1 di sviluppo tecnologia) e portando complessivamente a 83 il numero delle attività di ricerca e sviluppo italiane svolte in questi 25 anni di vita operativa della Iss.Inoltre con Ax-3 sale ad 8 il numero degli astronauti italiani in 14 missioni differenti.

Per la missione Ax-3, l’Asi ha predisposto quattro esperimenti scientifici sulla ISS e alcuni di questi rappresentano lo sviluppo e l’incremento di esperimenti già presenti a bordo dalla Stazione mentre altri verranno condotti a terra su campioni biologici prelevati agli astronauti prima e dopo il volo.  “Con il lancio di Ax-3 l’Italia conferma il suo ruolo di protagonista, continuando a promuovere l’impegno verso le attività spaziali di ricerca e sviluppo, ancorché la valorizzazione del made in Italy per lo spazio” aveva commentato a caldo, subito dopo il lancio, il presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana, Teodoro Valente.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Demoni: In scena al Teatro Sociale di Brescia, settima produzione del Centro Teatrale Bresciano, dal 23 al 28 gennaio 2024

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Debutta in prima nazionale Demoni, nuova produzione del Centro Teatrale Bresciano in collaborazione con LAC – Lugano Arte e Cultura, un’indagine appassionata sulle nuove generazioni : “Cosa desiderano davvero i giovani?Come vorrebbero il mondo?

E quali sono i cambiamenti, anche rivoluzionari, che vorrebbero attuare?”

Scritta da Fabrizio Sinisi a partire dallo schema tracciato da I Demoni di Dostoevskij.Un teatro di parola compiuto con gli strumenti del teatro contemporaneo, portato in scena da Claudio Autelli.

In scena per la cinquantesima Stagione del Centro Teatrale Bresciano, intitolata Il mondo nuovo, Demoni è la settima produzione del cartellone 2023/2024 del CTB: dopo Lugano 19 e 20 gennaio, sarà al Teatro Sociale di Brescia dal 23 al 28 gennaio 2024

Lo spettacolo di Fabrizio Sinisi è liberamente ispirato all’opera di Fëdor Dostoevskij e vede la regia di Claudio Autelli.Il cast è composto da Alfonso De Vreese, Lorenzo Frediani, Leda Kreider, Mauro Lamantia, Marta Malvestiti, Francesca Osso, Antonio Perretta, Emanuele Turetta, Carlotta Viscovo.

Le scene e i costumi sono di Gregorio Zurla, le luci di Cesare Agoni, le musiche di Gianluca Agostini, Valeria Fornoni è assistente alla regia.

LA STORIA

Un gruppo di ragazzi, partiti qualche anno prima dopo la fine della scuola, ritornano alla propria città natale.Sembrerebbe una rimpatriata, ma è qualcosa di più: i giovani fanno parte di una fantomatica organizzazione internazionale ecoterrorista, e il loro obiettivo è quello di occupare uno spazio pubblico e costituire un nuovo modello di società e di convivenza proprio nella cittadina da cui sono partiti. Un’utopia, il sogno di una piccola rivoluzione semipacifica.

Questo ritorno si rivela però più complesso del previsto: gli otto ragazzi si ritrovano incastrati in un vicolo cielo, una violenta tragedia da cui non riescono più a uscire.

L’inspirazione dell’opera Demoni produzione del Centro Teatrale Bresciano

A partire dallo schema tracciato da I Demoni di Dostoevskij, questo spettacolo vuol essere un affresco della giovinezza attuale, compiuto con gli strumenti del teatro contemporaneo, dalla parola all’uso del video.Tramite la riscrittura di quel grande classico ai giorni nostri, lo spettacolo ripropone le stesse attualissime domande: cosa desiderano, davvero, i giovani?

Quello che nutrono nei confronti dei padri è davvero odio, oppure un’altra faccia dell’adorazione? Qual è il mondo che la nuova generazione vorrebbe costruire, se avesse la forza e il potere per costruirne uno? Cosa pensano i ragazzi quando pensano al cambiamento sociale e, perché no, alla rivoluzione?

L’obiettivo di Fabrizio Sinisi

L’operazione è affidata a Fabrizio Sinisi – pluripremiato drammaturgo trentaseienne, recente Premio Testori per la Letteratura e premio della critica ANCT, drammaturgo residente e consulente artistico del Centro Teatrale Bresciano – e Claudio Autelli, uno dei migliori registi della scena teatrale milanese con cui il CTB prosegue la collaborazione.Il cast è composto da nove giovani attori, tra i migliori e più interessanti della nuova scena italiana.“Questo spettacolo è un’indagine nei confronti della nuova generazione”, scrive Sinisi, “ma anche un atto dovuto: è una generazione questa che spesso non ha un suo spazio espressivo specifico, un teatro scritto apposta per lei, come l’ha avuto la generazione di Osborne o di Sarah Kane o di Lagarce, e il nostro vuol essere quindi un piccolo, timido tentativo in questa direzione”.