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Btp Valore, emissione record: cosa sono i titoli di Stato

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(Adnkronos) –
La recente emissione del Btp Valore ha riportato l’attenzione dei risparmiatori sui titoli di Stato.La terza emissione dei Btp Valore si è conclusa con una raccolta di 18,3 miliardi di euro.

Ma cosa sono e come funzionano i titoli di stato? Anche detti ‘obbligazioni governative’, si tratta di uno strumento finanziario emesso dal governo, attraverso questo si finanzia.In sostanza, quando si acquista un titolo di Stato, si sta prestando denaro al governo e in cambio si ricevono degli interessi periodici, spesso indicati come cedole. Nonostante il rischio zero sui mercati non esista, investire in titoli di Stato è comunemente considerata una tra le scelte più sicure e stabili, poiché i governi sono generalmente affidabili nel rimborsare i debiti.  Esistono vari tipi di obbligazioni governative, ognuna con le proprie caratteristiche e termini di rimborso.  Come funzionano i titoli di Stato?

Quando un governo ha bisogno di finanziarsi, emette delle obbligazioni che vengono acquistate dagli investitori.In cambio dell’acquisto, il governo paga interessi regolari.

Alla scadenza dell’obbligazione, il governo restituisce il capitale investito. I tassi di interesse offerti da questi strumenti dipendono da vari fattori, come il rischio di credito del governo, l’andamento dell’economia e le dinamiche della domanda e dell’offerta sul mercato.  Solitamente, le obbligazioni governative con scadenze più lunghe offrono tassi di interesse più alti, poiché comportano un maggior rischio di reinvestimento. È importante notare che i titoli di Stato possono essere negoziati sul mercato secondario, consentendo agli investitori di acquistare o vendere prima della scadenza.In questo modo, è possibile realizzare profitti o perdite in base all’andamento dei prezzi. Tra i loro vantaggi spicca un’aliquota fiscale agevolata al 12,5%, rispetto al 26% previsto per le altre rendite finanziarie, mentre tra i rischi principali si riscontra il possibile impatto dell’inflazione, la variazione dei prezzi di mercato e il rischio emittente. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Affitti brevi e cedolare secca, nel 2024 cambiano tasse e regole

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(Adnkronos) – Dal 1° gennaio 2024 l’aliquota, per chi effettua contratti di locazione breve, resta al 21% solo per il primo immobile locato, dal secondo in poi passa al 26%.Ormai, la scelta della locazione turistica per mettere a reddito un immobile è diventate un vero e proprio business in Italia, visto che in questo modo si può sfruttare la stagionalità del turismo anche per rivedere i prezzi delle locazioni.

Proprio per questo motivo, sempre più proprietari di case diverse dall’abitazione principale scelgono questa forma di guadagno che, tra l’altro, non rientra nel reddito di impresa per chi possiede fino a quattro strutture. Anche se il cambiamento non coinvolge la maggioranza degli italiani, si tratta di un aumento che va a sommarsi ad altri aggravi previsti per i proprietari di immobili (come, ad esempio, la plusvalenza introdotta per chi vende un immobile ristrutturato con il superbonus prima che sia decorso un determinato periodo o come l’aggiornamento della rendita catastale, sempre per gli immobili ristrutturati con superbonus, che ha effetti anche sull’Imu). L’aumento della cedolare secca al 26% è rivolto solo a coloro che finalizzano con affitti brevi da due a quattro immobili con locazioni fino a 30 giorni.Secondo le intenzioni del governo l’aumento dell’aliquota dovrebbe servire per finanziare una riduzione della tassazione sulla prima casa. L’articolo 1, comma 63 della Legge di Bilancio, che ha introdotto la modifica dell’aliquota della cedolare secca per chi destina più di un appartamento alla locazione turistica breve, prevede anche obblighi nei confronti di chi esercita attività di intermediazione immobiliare per la stessa tipologia di contratti di locazione.

Nel dettaglio la novità porta, per questi soggetti, l’obbligo di operare la ritenuta a titolo di acconto se incassano o intervengono nel pagamento dei canoni relativi ai contratti di locazione breve. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee 2024, Lega aspetta sì Vannacci. In pole anche l’ex portiere Nazionale Galli

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(Adnkronos) – Potrebbe arrivare a breve l’annuncio della discesa in campo del generale Roberto Vannacci.La moral suasion di Matteo Salvini e dei suoi, in vista delle elezioni europee 2024, sembra aver dato i suoi frutti e il militare potrebbe finire in lista sotto il logo azzurro e bianco della ‘Lega per Salvini premier’ in tutte e cinque le circoscrizioni italiane.

A partire da quella del centro dove Vannacci è di casa: “Sono nato a La Spezia, in Liguria, ma non ci ho mai vissuto – ha detto l’autore de ‘Il mondo al contrario’ negli scorsi giorni – .L’adolescenza l’ho trascorsa all’estero, mentre in Italia ho vissuto soprattutto in Toscana, a Livorno.

E poi ho lavorato e, quindi, anche vissuto a Roma”.  “Le persone vogliono sapere” se mi candiderò “ma mi piace essere il padrone del mio destino, e quindi è una decisione che riguarda la mia vita, la mia famiglia, il mio futuro e che prenderò da solo.Una volta che l’avrò presa la comunicherò a tutti gli altri”, ha detto ieri a margine di un evento a Milano. “Si tratta di scegliere tra tanti partiti, le richieste sono tante – sottolinea – ma si tratta anche di scegliere se candidarmi o no.

In questo momento devo scegliere se partecipare o no”.  Sabato prossimo, il 9 marzo a Tirrenia, nel Pisano, ci sarà un evento da cerchiare in rosso, cui parteciperà lo stesso Vannacci, con una attesa conferenza stampa alle 15, presso l’Hotel ‘Continental’.Così, a due passi dalla sua Livorno, potrebbe sciogliersi il nodo, con la conferma del matrimonio elettorale con la Lega dell’uomo che Salvini avrebbe scelto per risalire la china, dopo le ultime deludenti prove alle urne. Se Vannacci è la scommessa (vinta?) della Lega – anche nel derby con gli altri partiti, che, come ha detto lo stesso generale hanno provato ad arruolarlo – altri nomi sono sul tavolo di via Bellerio, a partire da chi cerca il bis.

Dopo il no incassato dai governatori (Zaia, Fedriga, Fontana e Tesei) e la rinuncia a candidare pezzi di Lega al governo, come il sottosegretario al Lavoro, Claudio Durigon, e da ultimo il passo indietro dell’attuale presidente del gruppo europeo Identità e Democrazia, Marco Zanni, Salvini punta sull’usato sicuro: a partire dalla fedelissima eurodeputata salviniana Susanna Ceccardi, ex sindaca di Cecina, pronta per il bis europeo, anche lei sicura nel collegio centrale. Tra chi proverà a restare in Ue anche Isabella Tovaglieri, Matteo Adinolfi e Anna Bonfrisco, questi ultimi due nel collegio provenienti dal Lazio.Al nord su tutti, i nomi di due big delle preferenze, come l’eurodeputato Angelo Ciocca, già vicino al Comitato Bossi, e la milanese Silvia Sardone.

Una candidatura che molti danno per fatta è poi quella dell’ex portiere della Nazionale di calcio, Giovanni Galli, attuale consigliere regionale in Toscana della Lega, già con Forza Italia e candidato sindaco di Firenze contro Renzi nel 2009.  Posto in lista possibile pure per la deputata Simonetta Matone e per il marchigiano Mirco Carloni.Al Sud, Salvini ritrova l’amico Massimo Casanova, patron del Papeete e imprenditore con interessi in Puglia, e il neo-acquisto Aldo Patriciello, mister preferenze dai tempi della sua militanza con Forza Italia.

Nelle isole, infine, la discussione sulle liste vede al lavoro i salviniani con gli alleati centristi, con l’udc Lorenzo Cesa e l’ex presidente della Regione Sicilia, Raffaele Lombardo.Tra i nomi certi quello di Annalisa Tardino, deputata Ue in lista per la riconferma. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni-Biden, l’incontro: crisi umanitaria a Gaza e migranti sul tavolo

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(Adnkronos) – L’atmosfera è confidenziale, ‘cara Giorgia’, ‘caro Joe’.La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha incontrato alla Casa Bianca il presidente americano Joe Biden.

Meloni è stata accolta nello Studio Ovale come presidente di turno del G7 a sette mesi dal primo faccia a faccia tra i due nel luglio del 2023. “Sono felice di essere qui.Non vedo l’ora di vederti in Puglia, ti aspettiamo”, ha detto la presidente del Consiglio ‘invitando’ il leader Usa al meeting dei Grandi in programma Borgo Egnazia, in Puglia, dal 13 al 15 giugno. Biden, un attimo prima, aveva voluto ringraziare ‘Giorgia’ per l’impegno dell’Italia in Ucraina e si era detto felice per il nuovo incontro con la presidente del Consiglio.

Nel faccia a faccia, i due leader hanno parlato del G7 ma soprattutto di Medio Oriente, Africa, migranti, Ucraina, Intelligenza artificiale e a come dare un “booster” ai rapporti bilaterali tra i due Paesi. “La crisi in Medio Oriente è una nostra preoccupazione, dobbiamo coordinare le azioni per evitare una escalation, e sosteniamo pienamente lo sforzo di mediazione degli Stati Uniti”, ha detto Meloni sollecitando Biden: “Abbiamo bisogno di concordare la nostra azione per evitare una escalation”.  Per la presidente del Consiglio, la questione umanitaria “è una priorità” per l’Italia, che è “concentrata a contribuire con i propri sforzi” a una soluzione.Mentre per risolvere la crisi in Medio Oriente, l’Italia lavora per “garantire la prospettiva dei due Stati, l’unica soluzione di lungo termine”. Ma Meloni ha anche insistito sull’impegno italiano per l’Africa, spiegando al suo interlocutore che “il prossimo G7 metterà una attenzione speciale sull’Africa.

Ne discutiamo da tempo, l’Africa non è un continente povero , ha incredibili ricchezze umane e materiali” ma c’è “un approccio predatorio.Noi vogliamo cambiare questo approccio”.  Per questo, Meloni ha lanciato una proposta a Biden: vogliamo “risolvere la crisi dei migranti” e “combattere il traffico di essere umani”, per questo “sono qui per proporre una alleanza globale contro il traffico di esseri umani”.

Dopo il faccia a faccia, Meloni e Biden hanno avuto un bilaterale tra delegazioni dei due Paesi.Tra i partecipanti, per parte americana, anche il segretario di Stato Antony Blinken.  Dopo la firma al libro degli ospiti (“un altro incontro per rinforzare la nostra solida amicizia”) e l’arrivederci a Biden, Meloni ha lasciato la Casa Bianca (senza un punto stampa) per partire alla volta di Toronto dove sabato 2 marzo sempre come presidente del G7 ha in programma l’incontro con il primo ministro canadese Justin Trudeau.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Strage Erba, si torna in aula il 16 aprile. Il pg: “Revisione inammissibile”

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(Adnkronos) – Un processo con “suggestioni mediatiche” che nell’ultimo atto perde, a sorpresa, i suoi protagonisti: prima che la pubblica accusa torni a elencare le prove granitiche contro di loro, Olindo e Rosa – condannati in via definitiva all’ergastolo per la strage di Erba – si sottraggono alle telecamere. “No” pronuncia lei alla richiesta dei giudici della seconda sezione della corte d’Appello di Brescia, chiamati a decidere sul giudizio di revisione, lui – dopo pochi secondi di indecisione – si associa alla sua volontà, riferisce chi, tra il pubblico, ha l’accesso all’aula vietata ai giornalisti.   Le tre telecamere fisse, con cui in sala stampa si può raccontare il caso, restituiscono un racconto ‘invecchiato’: era l’11 dicembre 2006 quando, quando sotto i colpi di spranga e coltelli, vengono uccisi Raffaella Castagna (30 anni), il figlio Youssef Marzouk di soli due anni, la nonna materna del piccolo Paola Galli (57).E’ la mancina Rosa ad affondare la lama nella gola del bambino.

Le fiamme appiccate cancellano le tracce, ma quando gli aggressori si chiudono alle spalle la porta dell’appartamento di Raffaella si trovano di fronte, increduli, i vicini di casa: si salva per una malformazione alla carotide Mario Frigerio brutalmente assalito da Olindo, viene colpita sulle scale e poi nella loro mansarda la moglie Valeria Cherubini (55).Dicono questo le sentenze, conformi, contro i coniugi Romano animati da un profondo odio verso la famiglia Castagna e Azouz, unico tra i parenti delle vittime a essere presente in aula.

Posizione anomala la sua: è parte civile, ma crede nell’innocenza della coppia.  L’affondo della pubblica accusa arriva subito: “Siamo di fronte a una manifesta inammissibilità delle richieste di prova” e la parola “inammissibilità” viene scandita a intervalli regoli nel rimpallo degli interventi tra il procuratore generale di Brescia Guido Rispoli e l’avvocato generale dello Stato Domenico Chiaro.Contro gli imputati “c’è un poderoso movente, ci sono le lesioni inferte alle vittime da una mano sinistra meno forte e una destra più forte, i contenuti scritti da Olindo sulla Bibbia, i colloqui psichiatrici” spiega Chiaro. “C’è la mancanza di pentimento, la soddisfazione per quanto fatto.

A Olindo scappa la frase ‘io non ho avuto nessuna sensazione quando li ho uccisi, è stata una cosa normalissima come quando uno ammazza un coniglio”.Accuse scandite mentre la coppia resta seduta in gabbia, uno accanto all’altro, lui più attento e lei con lo sguardo all’insù, in quella ‘cella matrimoniale’ che non è mai esistita.  “Se veramente si vuole fare chiarezza, bisogna dire che è falso che Mario Frigerio non abbia parlato già il 15 dicembre.

Il povero Frigerio l’ha detto subito: ‘E’ stato Olindo” e “mai furono fatte pressioni” sulla coppia Romano per spingerli a confessare, “e bisogna dirlo a gran voce per difendere l’onore e la reputazione di colleghi che è stata continuamente calpestata” aggiunge l’avvocato generale.Citando ‘Il grande bluff’, pellicola francese, si scaglia contro la difesa ‘colpevole’ di “lanciare solo sospetti”, di richiamare testi già sentiti “che hanno già riferito tutto quello che potevano dire”, e contro il sostituto pg di Milano Cuno Tarfusser che, con la sua richiesta di revisione, ha creato “un unicum nella storia italiana”, ma non era titolato a redigerla o firmarla.  “Pensare che chi ha compiuto la strage di Erba sia scappato dai tetti o dal terrazzino di casa Castagna “è illogico”, sostiene il pg Rispoli. “Gli assassini sono mantidi di sangue e sono armati, la corte di via Diaz è già piena di persone”: gli abbaini della mansarda di Frigerio sono una tesi “inverosimile” come la terrazza di Raffaella: “Non c’è nulla, non una macchia di sangue.

E’ un’offesa alla logica pensare che siano passati da qui”.Parole accompagnate dalle foto del sangue, lasciato sul pavimento e sulle scale della ‘Palazzina del ghiaccio’, ma la visione non avrebbe sortito emozioni nei due imputati.

Anche la pista ‘straniera’ viene esclusa. “Si parla di tre extracomunitari, fermi intorno alle 20.20 davanti a via Diaz, ma qualsiasi autore della strage non si sarebbe fermato in strada”.Ed è “inverosimile pensare alla criminalità organizzata”, a una vendetta nei confronti di Azouz, a un contrasto nel mondo del piccolo spaccio di droga. “Le armi utilizzate, la spranghetta e il coltello, non sono quelli che utilizzerebbe la criminalità” che ha proprie ‘regole’: “Per quale motivo uccidere donne e bambini?

Perché uccidere Frigerio e Cherubini?Ma la logica dove la buttiamo?

Azouz dopo la strage dice che era ‘il momento migliore della sua vita’ e secondo quale logica si può pensare che la criminalità abbia agito e lui non sia terrorizzato?” sono le domande che risuonano in aula in cui, ripetutamente, si dice che la difesa non ha presentato nuove prove.  “Trovo odioso provare a mettere di mezzo la famiglia Castagna, sono parti lese di un crimine orrendo” aggiunge il procuratore generale, mentre da Erba Beppe Castagna rimarca, come fatto dai difensori delle parti civili, il rispetto per chi ha perso i suoi cari. “Le parole di Azouz sono offensive per le vittime e per noi che in tutti questi anni abbiamo difeso la verità.Azouz in tutta la sua vita ha sempre e solo lottato per se stesso.

Prima ha lasciato sola Raffaella ad affrontare i vicini e a difendere suo figlio, dopo ha lottato per monetizzare al meglio il suo status di vittima”.  Bisognerà ancora attendere (16 aprile la prossima udienza con la parola alle difese) per capire se sulla strage di Erba possa davvero arrivare la parola fine.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Meloni a Washington, punto stampa non era programmato

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(Adnkronos) – “Il punto stampa del Presidente Meloni a Washington non è mai stato programmato per la necessità di partire per il Canada al termine dell’incontro alla Casa Bianca, che è inoltre slittato di quasi 45 minuti per esigenze dell’Amministrazione Usa”.Lo dice il capo Ufficio stampa di palazzo Chigi Fabrizio Alfano, in relazione alla visita della premier Giorgia Meloni a Washington. “Non c’è quindi da parte del Presidente Meloni nessun ‘imbarazzo’ nel rispondere ad alcune domande dei giornalisti, come da qualcuno di ipotizzato.

La missione Usa-Canada non termina oggi e ci sarà occasione di approfondire le tematiche di interesse giornalistico in un punto stampa che sarà organizzato domani a Toronto”, aggiunge. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Milan 0-1, gol di Okafor nel finale. Tre espulsi tra biancocelesti

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(Adnkronos) –
Il Milan vince 1-0 sul campo della Lazio oggi nel match in calendario per la 27esima giornata della Serie A 2023-2024.I rossoneri si impongono con il gol di Okafor, a segno all’88’.

La vittoria consente alla formazione allenata da Pioli di salire a 56 punti, a -1 dal secondo posto occupato dalla Juventus.La Lazio chiude in 8 uomini.

All’espulsione di Pellegrini, che rimedia il cartellino rosso al 57′, si aggiungono nei minuti di recupero quelle di Marusic e Guendouzi.I biancocelesti rimangono a quota 40 e rischia di perdere terreno nella corsa all’Europa.  La prima grande occasione della partita è dei padroni di casa con Vecino all’8′.

Su azione d’angolo spizzata di Felipe Anderson per la deviazione in area dell’uruguaiano che manda di un soffio a lato.All’11’ ci prova Zaccagni dalla distanza ma il suo tiro è troppo centrale e Maignan para senza particolari problemi.

Al 12′ clamorosa incomprensione tra Florenzi e Maignan: il terzino sbaglia a toccarla sull’uscita del portiere che va a franare su Castellanos: protesta dei padroni di casa ma l’arbitro Di Bello fa continuare.Al 17′ si fa vedere Giroud che prova lo stacco di testa dopo un cross dalla destra, ma non riesce a indirizzare la sfera verso la porta. Al 22′ Sarri protesta per una rimessa laterale assegnata al Milan e l’arbitro lo ammonisce: il tecnico biancoceleste era diffidato e salterà il prossim match con l’Udinese per squalifica.

Al 36′ i rossoneri cercano uno schema da corner che non esce, ma sulla respinta arriva il tentativo al volo di Pulisic che non inquadra la porta di poco.Al 39′ tentativo di fuori area di Luis Alberto, Maignan para in due tempi.

Nel recupero arriva l’occasione migliore per il Milan della prima frazione.Azione rapida dei rossoneri che si sviluppa sul lato destro: Florenzi gli porta via l’uomo e Pulisic si accentra per calciare di sinistro, bravo Provedel che alza la traiettoria in angolo. In avvio di ripresa, al 3′ Leao prova a sorprendere Provedel dalla distanza ma la sua conclusione non trova la porta.

Al 5′ Lazio in attacco, la palla messa in mezzo da Guendouzi e respinta in qualche modo dalla difesa rossonera, il Milan parte in contropiede e qualche metro fuori dell’area Pellegrini stende irregolarmente in scivolata Pulisic e prende il giallo.Sette minuti dopo Pellegrini subisce un’altra ammonizione e lascia i suoi in dieci uomini: L’ex terzino della Juventus chiede di far uscire la palla dopo uno scontro di gioco dei compagni, Pulisic scappa via e lui lo trattiene: l’arbitro estrae il secondo giallo e lo espelle.

Grandi protesta da parte laziale e giallo anche per Romagnoli. Al 20′ bella azione dei rossoneri, con l’appoggio centrale per il sinistro di Giroud che calcia centrale, graziando gli avversari.Al 28′ chance per gli ospiti: diagonale di Reijnders, ben servito sul taglio da Calabria, palla deviata e Okafor che non ci arriva di un soffio.

Alla mezz’ora la Lazio risponde in contropiede, con Isaksen che riesce a passare in mezzo per Immobile che calcia fuori da pochi passi.Un minuto dopo gol annullato al Milan: gli ospiti sfondano sulla sinistra con Leao che mette la palla in mezzo e, complice una deviazione, beffa Provedel per il vantaggio.

Il Var, però, lo annulla per offside.Al 37′ Reijnders prova una conclusione difficile dal vertice destro dell’area di rigore: palla che termina fuori di poco. Al 43′ arriva il gol partita per il Milan.

Grande azione personale di Theo Hernandez che serve Leao: appoggio centrale per Okafor e primo tentativo respinto da Provedel, sulla ribattuta Gila mura Giroud ma arriva il terzo tiro di Okafor che piega le mani del portiere.Nel recupero arrivano altre due espulsioni per i capitolini: prima Marusic, reo di qualche parolina di troppo all’arbitro dopo un fallo, poi Guendouzi per un fallo di reazione su Pulisic. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lite tra vicini a Palermo, pitbull attacca donna incinta

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(Adnkronos) – Una donna e la figlia, in stato di gravidanza, sono state aggredite da un pitbull questa sera durante una lite condominiale.E’ accaduto a Bagheria (Palermo).

Secondo una prima ricostruzione, le due donne si sarebbero presentata dalla vicina di casa per una discussione ma la situazione sarebbe degenerata e all’improvviso il cane avrebbe aggredito la donna e la figlia 35enne.Le due donne hanno subito ferite varie sul corpo, anche in viso e sono ricoverate al Policlinico di Palermo.

La donna incinta rischia di perdere il bambino in grembo.Indagano i Carabinieri.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, numeri combinazione vincente oggi 1 marzo

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, 1 marzo 2024.Centrati due ‘5’ che vincono 65.377 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 69,2 milioni di euro dopo la penultima estrazione della settimana.Il Superenalotto offre un’altra chance domani, sabato 2 marzo, con l’ultimo appuntamento della settimana. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto ad una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro.  E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 5, 16, 44, 61, 80, 90.Numero Jolly: 25.

Numero Superstar: 16.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori: Inaugurazione Sportello Amico anche a Casola di Napoli.

È stato inaugurato questa mattina, in alcuni locali allestiti all’interno del municipio di Casola di Napoli, lo sportello amico della Gori in cui è possibile presentare qualsiasi istanza relativa al servizio idrico integrato.L’evento si è svolto alla presenza del Sindaco di Casola di Napoli, Costantino Peccerillo, del Presidente di Gori, Sabino De Blasi e del Presidente dell’E.I.C.

Luca Mascolo.Grazie al protocollo d’intesa stipulato tra Gori e Amministrazione Comunale, i cittadini possono recarsi presso gli uffici il lunedì e il mercoledì dalle 10:00 alle 12:00 al fine di gestire eventuali pratiche in maniera veloce e assistita, grazie alla presenza di personale comunale adeguatamente formato da Gori.

Ricordiamo che comunque attraverso l’Area Clienti MyGori, presente sul sito della Gori all’indirizzo goriacqua.com e disponibile anche sotto forma di App per iOs e Android, è possibile effettuare qualsiasi operazione di sportello dal proprio pc, smartphone o tablet.

È sempre attivo, inoltre, il servizio di Videochiamata, prenotabile dal sito goriacqua.com, che consente di parlare direttamente con un operatore di Gori dal proprio dispositivo.Lo sportello amico della Gori come questo di Casola di Napoli, è un’iniziativa importante che nasce dal dialogo e dalla sinergia con i territori al fine di supportare i cittadini nella gestione delle pratiche relative al servizio idrico integrato.

Biden e la gaffe nel colloquio con Meloni: Gaza diventa Ucraina

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(Adnkronos) – Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, si è reso protagonista di una piccola gaffe durante il colloquio alla Casa Bianca con la presidente del consiglio Giorgia Meloni.Durante il passaggio in cui annunciava il lancio dagli aerei di aiuti su Gaza, ha confuso l’enclave palestinese con l’Ucraina e ha detto: “Nei prossimi giorni, ci uniremo ai nostri amici in Giordania e ad altri per effettuare lanci di cibo e rifornimenti aggiuntivi in Ucraina e cercheremo di continuare ad aprire altre strade verso l’Ucraina, inclusa la possibilità di un corridoio marittimo per consegnare grandi quantità di assistenza umanitaria”. Biden ha aperto le sue dichiarazioni alla Casa Bianca dicendo di aver cantato la canzone “Georgia on my mind” di Ray Charles mentre Meloni si stava dirigendo nello Studio Ovale. “Ma molti di voi non sanno neanche chi sia Ray Charles”, ha scherzato il presidente, che ha quindi anticipato che nel corso del successivo colloquio con la premier si sarebbe discusso di Ucraina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia: Andrea Langella – Matteo Lovisa incontro e fumata bianca. Domani la firma del contratto

Quello che tutti i tifosi della Juve Stabia attendevano da tempo: anche Matteo Lovisa firmerà il rinnovo del contratto.Il rinnovo è un gesto d’amore nei confronti della piazza di Castellammare di Stabia ed è un gesto di lungimiranza del Presidente Andrea Langella.

Tra i protagonisti indiscussi dello strabiliante campionato firmato dalla Juve Stabia c’è il suo direttore sportivo Matteo Lovisa, del quale, nelle ultime settimane, si parla tanto del rinnovo del contratto perché in scadenza al 30 giugno 2024.

Le Vespe sono prime in classifica con 58 punti in 28 giornate, tra le migliori difese tra i club del continente europeo, con un budget stagionale studiato per una tranquilla salvezza e un finale di campionato tutto da vivere.In casa della Juve Stabia ovviamente si pensa prima di tutto alle ultime dieci battaglie da disputare per conquistare quello che sarebbe un vero e proprio sogno, ovvero di tornare in serie B per la terza volta in 13 anni.

I tifosi però sanno che quest’anno c’è stata un’alchimia particolare in cui Presidente, Dirigenti, staff tecnico e squadra hanno determinato questi risultati che vanno oltre le più rosee aspettative.

I rinnovi di oggi

Proprio per questa alchimia che si è creata, la piazza stabiese si domanda quando arriverà il rinnovo di Matteo Lovisa dopo che già nel corso delle ultime settimane sono arrivati quello di Guido Pagliuca, il condottiero dell’undici termale in panchina, e anche quello, ufficializzato oggi ma già firmato da settimane, del duo Gerbo-Mignanelli.I due rappresentano il primo il capitano della rosa anche se fuori dal campo perché poco utilizzato ma collante perfetto dello spogliatoio stabiese, mentre il secondo è il capitano in campo.

Daniela Mignanelli è un terzino dal piede fatato come dimostrato nei due derby esterni più caldi dell’anno segnando tre reti, una a Torre Del Greco e due ad Avellino da ex.Uno spiraglio e un indizio sul rinnovo, dopo settimane nelle quali non c’erano state novità, arriva proprio nel pomeriggio di oggi con l’incontro tra il presidente Andrea Langella, tornato da impegni personali e di lavoro all’estero proprio da poche ore, e il direttore sportivo tra i più giovani e vincenti d’Italia (ha già nel suo palmares una vittoria di campionato e Supercoppa in C, una semifinale play off per la A e una per la B), nato a San Daniele del Friuli il 31 marzo 1996.

L’incontro oggi tra Matteo Lovisa e il Presidente della Juve Stabia Andrea Langella

I due si sono incontrati presso l’azienda di proprietà del patron stabiese che la scorsa estate ebbe l’intuito di mettere sotto contratto proprio il giovane D.S.

in uscita dal Pordenone.Il D.S.

fu ingaggiato dopo la firma del mister Pagliuca, altra geniale idea estiva di Langella che proprio la scorsa estate ha posto le basi per la stagione del rilancio gialloblè, riappropriandosi di tutte le quote società e mettendo tutti gli uomini al posto giusto.L’incontro è stato molto importante, visto che i due, tranne per impegni di squadra e di rappresentanza presso sponsor della società, non avevano ancora avuto modo di parlare di futuro, pur essendo entrambe interessati a continuare la proficua collaborazione.

Il direttore sportivo ha così parlato delle sue idee, ancora top secret, al presidente chiaramente studiando i vari scenari ma anche con la mente rivolta a completare l’opera d’arte sportiva che la Juve Stabia sta compiendo a 10 giornate dalla fine del campionato e dal raggiungimento del sogno promozione.

I possibili scenari inseriti nel contratto di rinnovo

Lovisa avrebbe chiesto chiaramente di poter programmare a lungo termine, quindi la base contrattuale dovrebbe partire almeno da un progetto biennale dal 1 luglio 2024 al 30 giugno 2026 con un budget, in caso di serie B, che possa prevedere un minimo per cercare la salvezza (possiamo ipotizzare tra i 4 e i 6 milioni?, nda) fino ad un massimo di 8 milioni di budget complessivo per provare a tentare qualcosa di più.Chiaramente le idee sarebbero chiarissime, in questo caso, anche su come strutturare la squadra con il rinnovo per almeno 13-14 calciatori dell’attuale rosa, quasi tutti hanno contratto fino al 30 giugno 2025, da allungare almeno al 2026, per poi acquistare 7-8 elementi di qualità ed già visti nella categoria.

L’altro scenario, quello di una non promozione nel finale di stagione, comunque sarebbe stato trattato, anche se più marginalmente, per continuare comunque a dare continuità.Nelle prossime ore, o giorni, si attendono novità, con il D.S.

che avrebbe dato un termine massimo per la firma entro il 31 marzo, per poter programmare già la prossima stagione sia in caso di C sia in caso di B.I gioielli della rosa stabiese, sarebbero comunque già attenzionati da club di B ma anche di A, con Bellich e Leone su tutti.

Per Bellich si parla già di un interessamento di vari club di B, per i quali la Juve Stabia però non ha voluto sentir ragioni lo scorso gennaio, e anche qualche sirena dalla serie A (Genoa o Empoli?, nda) per la prossima stagione.Ora, però, testa al campionato per completare il fantastico puzzle che dal presidente Langella, a Lovisa, Pagliuca e l’intera squadra, si vuole portare al termine per realizzare il grande sogno.

A quando la firma?

Il presidente Andrea Langella e Matteo Lovisa hanno trovato l’accordo dopo che entrambi hanno fatto un passo in direzione delle richieste dell’altro.

Matteo Lovisa si è ambientato alla perfezione con la piazza stabiese e il territorio (dove ha trovato lavoro anche la sua compagna n.d.a.) e ha ceduto a qualche sua richiesta per il rinnovo come atto d’amore verso la Juve Stabia, nonostante le offerte che gli sono già pervenute da club di B e C nelle ultime settimane.Dall’altra parte un business man come Andrea Langella non poteva farsi scappare questa opportunità ed è venuto incontro alle richieste del giovane D.S.

La firma è attesa nella giornata di domani.

Juve Stabia, Mignanelli e Gerbo rinnovano fino a giugno 2025

Juve Stabia, Alberto Gerbo e Daniele Mignanelli rinnovo fino al 2025.

Juve Stabia, per Gerbo e Mignanelli, rispettivamente capitano e vice capitano delle Vespe, ufficializzato il rinnovo di contratto fino a giugno 2025.Ai due calciatori di vecchio stampo, non solo perché legati alle vespe già dallo scorso anno, ma anche per la loro esperienza calcistica, sono stati rinnovati i contratti con la Juve Stabia.

La Società Juve Stabia ha diramato, infatti, i comunicati sui due rinnovi contrattuali.

”La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica il prolungamento del contratto con il centrocampista, classe ’89, Alberto Gerbo fino al 30 giugno 2025.

Gerbo, nostro capitano, incarna alla perfezione lo spirito del Nostro club e proseguirà il suo cammino con i colori giallo e blu.

S.S.Juve Stabia”. 

”La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica il prolungamento del contratto con il difensore, classe ’93, Daniele Mignanelli fino al 30 giugno 2025.

Mignanelli ha sempre mostrato attaccamento alla nostra maglia e proseguirà il suo cammino con i colori giallo e blu.

S.S.Juve Stabia.”

Gerbo: carriera e curiosità.

Alberto Gerbo, classe 1989, arrivato alla Juve Stabia nel mercato estivo 2022, è alla sua seconda stagione in maglia gialloblè, con una grande esperienza alle spalle.

Alberto Gerbo, nato a Valenza nel 1989, è  arrivato alla Juve Stabia nel mercato estivo dello scorso anno.Ex tra le altre di Crotone, Foggia, Ascoli e Cosenza, è  un centrocampista piede destro molto duttile tatticamente che può ricoprire sia il ruolo centrale che quello di laterale destro di centrocampo.

Tra le ultime esperienze, nel gennaio 2020 passa in prestito secco fino a giugno al Crotone, con cui ottiene la promozione in Serie A.Nel febbraio del 2020, prima dello stop al campionato per la pandemia gioca anche al “Romeo Menti” da titolare contro la Juve Stabia tra le fila del Crotone nella gara che le Vespe vincono.

A fine stagione rientra dal prestito ad Ascoli, dove rimarrà 6 mesi prima di essere ceduto al Cosenza.Al Cosenza nel primo anno non gioca molto a causa di un infortunio che lo tiene a lungo fermo.

Colleziona comunque 11 presenze.Nell’ultimo anno al Cosenza in Serie B sono 21 le presenze in Serie B.

Quest’anno ha totalizzato 14 presenze e 257’ di gioco.

Mignanelli: carriera e curiosità.

Daniele Mignanelli, vice capitano delle vespe, terzino sinistro, nato a Cantù il 10 maggio 1993, ha iniziato a giocare a calcio come mezzala per poi trasformarsi in terzino sinistro soprattutto nell’esperienza di Lecco.Molto ben strutturato fisicamente ha una buona visione di gioco e un’ottima tecnica individuale.

Molto propositivo anche nel gioco di spinta sulla fascia sinistra anche perché è bravo nel dribbling e nel saltare l’uomo.Nel suo curriculum calcistico, prima di raggiungere la piazza stabiese, ha collezionato 241 presenze tra i professionisti, divise tra serie C e serie B, mettendo a segno 7 gol e fornendo 13 assist con le maglie di Pro Patria, Reggiana, Pescara, Ascoli, Viterbese, Carrarese, Modena e Avellino.

Cresciuto nei settori giovanili di Como, Legnano e Novara, firma il primo contratto da professionista a Lecco, rendendosi protagonista di un ottimo campionato.Passa poi alla Reggiana, con cui firma un contratto biennale prima di essere ceduto al Pescara.

A gennaio 2016 torna alla Reggiana, in prestito con diritto di riscatto.Nell’agosto del 2016 viene ceduto all’Ascoli, con cui firma un triennale.

Con l’Ascoli sigla la prima rete in Serie B il 18 febbraio 2017, nel pareggio contro il Vicenza.Nel novembre del 2016, durante la partita persa contro il Carpi, riporta la frattura del malleolo mediale della gamba sinistra, subendo un stop forzato di tre mesi.

Dopo un passaggio con la Viterbese e con la Carrarese, a luglio 2020 viene acquistato dal Modena.Il 16 luglio 2021, va all’Avellino con cui firma un biennale.

Ma dopo solo un anno fa il suo passaggio alla Juve Stabia.Mignanelli ha collezionato sinora 25 presenze e 2174’ di gioco.

Complimenti a questi calciatori che onorano la maglia gialloblu!

Israele-Hamas, Meloni a Biden: “Italia sostiene mediazione Usa”

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(Adnkronos) – “La crisi in Medio Oriente è una nostra preoccupazione, dobbiamo coordinare le azioni per evitare un’escalation e sosteniamo pienamente lo sforzo di mediazione degli Stati Uniti”.Lo ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni al presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, nell’incontro alla Casa Bianca a Washington.

La questione umanitaria “è una priorità” per l’Italia, dice Meloni, spiegando che il nostro Paese è “concentrato a contribuire con i propri sforzi” a una soluzione.Lavoriamo per “garantire la prospettiva dei due Stati, l’unica soluzione di lungo termine”. “Italia e Stati Uniti sono grandi alleati e grandi amici, ci proteggiamo l’uno con l’altro” ha detto Biden.

I nostri Paesi, replica Meloni, devono “dare una spinta alle loro relazioni.Nel nostro ultimo incontro avevamo dettato di aumentare le nostre relazioni.

Lo abbiamo fatto, hanno toccato livelli mai visti.Abbiamo fatto un buon lavoro, ma c’è da fare di meglio”. I civili di Gaza sono “disperati”, “c’è bisogno di fare di più e gli Stati Uniti faranno di più.

Nei prossimi giorni, ha detto Biden, ci uniremo ai nostri amici della Giordania ed altri e lanceremo cibo e rifornimenti aggiuntivi per via aerea” sull’enclave. “Insisteremo affinché Israele faciliti (l’ingresso a Gaza, ndr.) di più camion e (apra, ndr.) più rotte per fornire a sempre più persone l’aiuto di cui hanno bisogno.Non ci sono scuse, perché la verità è che gli aiuti che arrivano a Gaza adesso non sono neanche lontanamente sufficienti.

Vite innocenti, anche di bambini, sono in gioco”. “Stiamo cercando di raggiungere un accordo tra Israele e Hamas” che preveda “la restituzione degli ostaggi ed il cessate il fuoco immediato a Gaza per almeno le prossime sei settimane, e consentire l’aumento degli aiuti alla popolazione di tutta la Striscia di Gaza, non solo il Sud”. Vogliamo “risolvere la crisi dei migranti” e “combattere il traffico di essere umani”, ha detto la premier Meloni, per questo “sono qui per proporre un’alleanza globale contro il traffico di esseri umani”. “Il prossimo G7 metterà una attenzione speciale sull’Africa.Ne discutiamo da tempo, l’Africa non è un continente povero , ha incredibili ricchezze umane e materiali” ma c’è “un approccio predatorio”. “Noi vogliamo cambiare questo approccio” avverte.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chico Forti, chi è: la sua storia, dalla condanna al rientro in Italia

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(Adnkronos) –
Si avvicina il momento del rientro in Italia per Chico Forti.Sessantacinquenne, trentino, campione di windsurf, produttore televisivo e cineoperatore d’assalto, Enrico Chico Forti negli Usa sconta una condanna per l’omicidio di Dale Pike. È in carcere da quasi 24 anni: ha rischiato la sedia elettrica, è stato condannato all’ergastolo senza appello.

Ora, dopo l’ok al trasferimento firmato dagli Usa, si avvicina il momento del rientro in Italia, come ha annunciato la presidente del Consiglio Giorgia Meloni a Washington. Dal 15 giugno 2000, giorno del verdetto, Forti si dice vittima di un complotto.Pike fu trovato morto in un boschetto che limita una spiaggia, a poca distanza dal parcheggio dove lui stesso aveva chiesto a Forti di accompagnarlo, dopo averlo prelevato all’aeroporto.

La morte fu fatta risalire tra le ore 20 e 22 del giorno precedente, poco tempo dopo il suo commiato da Enrico Forti. Secondo la sentenza, non appellabile, Forti è stato condannato all’ergastolo per “aver personalmente e/o con altra persona o persone allo stato ancora ignote, agendo come istigatore e in compartecipazione, ciascuno per la propria condotta partecipata, e/o in esecuzione di un comune progetto delittuoso, provocato, dolosamente e preordinatamene, la morte di Dale Pike”.La storia di Forti è legata a doppio filo all’omicidio di Gianni Versace, avvenuto il 15 luglio 1997, a Miami Beach, due chilometri in linea d’aria dal luogo dove, sette mesi dopo (il 15 febbraio 1998), fu trovato cadavere Dale Pike, ucciso fra l’altro con lo stesso tipo di pistola che esplose i suoi colpi mortali contro Versace; due proiettili alla testa, come per Pike. Nel marzo 2021, una prima svolta annunciata da Luigi Di Maio, all’epoca ministro degli Esteri: “Chico Forti è stato trasferito in un altro penitenziario americano, dove si collocano i detenuti in attesa trasferimento”, le parole di Di Maio all’epoca.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chico Forti torna in Italia, l’annuncio di Meloni – Video

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(Adnkronos) – Chico Forti torna in Italia.La presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, annuncia che Forti, dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti, rientrerà nel nostro paese. “E’ stata appena firmata l’autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti”, dice Meloni in un videomessaggio da Washington.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia Meloni: “Chico Forti sarà trasferito in Italia dagli Usa”

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(Adnkronos) – Chico Forti sarà trasferito in Italia dagli Stati Uniti.Lo annuncia la presidente del Consiglio, Giorgia Meloni, da Washington, dove si trova per incontrare il presidente degli Usa, Joe Biden. “Sono felice di annunciare che, dopo 24 anni di detenzione negli Stati Uniti, è stata appena firmata l’autorizzazione al trasferimento in Italia di Chico Forti”, dice Meloni in un video messaggio. “Un risultato frutto dell’impegno diplomatico di questo governo, della collaborazione con il governo dello Stato della Florida e con il governo federale degli Stati Uniti che ringrazio.

E’ un giorno di gioia per Chico, per la sua famiglia e per tutti noi.Lo avevamo promesso e lo abbiamo fatto.

E ora aspettiamo in Italia Chico”, aggiunge. Chico Forti, pseudonimo di Enrico Forti, trentino, è un ex velista e produttore televisivo italiano, oggi 65enne, detenuto in carcere dall’ottobre del 1999 e condannato all’ergastolo nel penitenziario di Florida City per l’omicidio di Dale Pike, omicidio del quale si è sempre professato innocente. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Qualifiche GP Bahrain: si riparte sempre da Verstappen

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Nuova stagione, vecchie usanze.Si riparte sempre da Max Verstappen.

L’olandese centra la pole position delle qualifiche del GP del Bahrain davanti a Charles Leclerc e a George Russell.Ancora una volta Verstappen che, con questa qualifica, inizia già a mettere le fondamenta per la gara di domani, in programma alle ore 16:00.

Si riparte da Verstappen…e Ferrari

Seconda e quarta posizione.

Non è stata una brutta Ferrari che, durante le qualifiche del GP del Bahrain, centra le prime due file. Leclerc scatterà al fianco di Verstappen, mentre Sainz al quarto posto di fianco a Russell.La chiave, ovviamente, sarà capire il passo gara che avrà la SF-24 che, lo scorso anno, soffriva particolarmente nella giornata della domenica (e che domani sarà eccezionalmente di sabato).

La qualifica ha certificato la buona prestazione della Ferrari sul giro secco, ma la prova della verità è attesa domani, anche per capire quanto si è ancora lontani dalla RB20 di Max Verstappen.

Leclerc in pista durante le qualifiche del GP del Bahrain
FONTE FOTO: Scuderia Ferrari su X

E McLaren?

Se da un lato, infatti, Verstappen si gode la sua pole position, il discorso è diverso per il suo compagno di squadra Perez che si piazza al quinto posto in classifica.Dietro di lui, super Fernando Alonso su Aston Martin (mentre Stroll solo dodicesimo).

Mancano la grande prestazione i due McLaren: Norris si piazza settimo, mentre Piastri ottavo.Entrambi, però, davanti alla Mercedes di Hamilton che, per distacco, si posiziona come pilota più deludente di giornata.

A chiudere la top ten, invece, c’è un grande Nico Hulkenberg.

Che delusione

Undicesima e quattordicesima posizione per i piloti di Visa Cash App RB: Tsunoda apre la quinta fila, mentre Ricciardo si posiziona al fianco di Albon tredicesimo.Sul fondo della griglia, le deludenti Stake F1 Team (con Bottas sedicesimo e Zhou diciassettesimo) e le due Alpine con Ocon e Gasly in ultima e penultima posizione.

Qualifiche GP Bahrain, la griglia di partenza

1 Max Verstappen

2 Charles Leclerc

3 George Russell

4 Carlos Sainz

5 Sergio Perez

6 Fernando Alonso

7 Lando Norris

8 Oscar Piastri

9 Lewis Hamilton

10 Nico Hulkenberg

11 Yuki Tsunoda

12 Lance Stroll

13 Alexander Albon

14 Daniel Ricciardo

15 Kevin Magnussen

16 Valtteri Bottas

17 Guanyu Zhou

18 Logan Sargeant

19 Esteban Ocon

20 Pierre Gasly

 

 

Armando Serpe: nel derby con la Juve Stabia ci sarà una Casertana attendista

Armando Serpe, giornalista di Sport Casertano , è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Armando Serpe in merito alla Casertana e al prossimo derby con le Vespe, rilasciate durante la ventitreesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

E’ ufficiale che il settore ospiti è sold out con trecento presenze.I biglietti sono stati polverizzati in meno di due ore.

C’era questa necessità di riempire tutto il settore ospiti, ma pare ci sia una restrizione.Una Casertana che sta provando ad uscire da una alternanza di risultati che l’ha allontanata dal podio.

Dopo aver chiuso dicembre a ridosso della Juve stabia, si pensava ad un assalto, poi nel mercato di gennaio sono arrivati giocatori per completare la rosa ma non prime donne.Lo stesso Mister ha dichiarato che aveva calciatori che non gli permettevano di fare scelte differenti.

Contro la Juve Stabia sarà una Casertana in convalescenza.

Più alti che bassi, a parte la sconfitta di Avellino.Proverà a fare la sua figura, tra l’altro in diretta Rai.

Il suo modulo base sarebbe il 3-4-3, ma ad Avellino spiazzò tutti, anche alcuni calciatori, e dopo mezz’ora fu costretto a cambiare.Dovette fare un passo indietro.

Se la Casertana dovesse avere un atteggiamento diverso, cambiando modulo, dovrebbe essere talmente sicuro, altrimenti partirà con il suo modulo.Quell’assalto a dicembre poi una partenza negativa dovuta ai carichi pesanti di Cangelosi.

La squadra giocava bene, un grande calcio, poi un carico eccessivo, da inizio marzo fino a primavera inoltrata, dovrebbero eliminare le tossine e ritornare in una buona forma fisica.Ma a quel punto il campionato è andato.

Qualcuno, tra i tifosi o gli addetti ai lavori, può pensare che la Casertana possa mirare al terzo posto.”

Armando Serpe prosegue sul derby Juve Stabia – Casertana:

“Lunedì è un derby importante e tornare con un risultato positivo, anche il pari, può riportare autostima nella squadra.Bisognerà considerare anche i risultati delle altre squadre.

Il mister partì benissimo lo scorso anno con sei sette risultati positivi, è un grande apporto.Cangelosi è una persona per bene e di grandissima esperienza che avrebbe meritato, anche per gli anni che ha, una carriera diversa.

Ha fatto, però una scelta diversa legandosi a Zeman finchè non ha deciso di fare il suo percorso.Se qualche risultato non è arrivato non è solo colpa sua.

Si gioca contro gli avversari ecco perché una cosa sono gli allenamenti e una cosa le partite.Credo che lunedì ci sia una Casertana attendista senza esporsi troppo dinanzi al grande pubblico di Castellammare.

Sarà particolare come emozione!”

Vannacci e la tentazione della politica: “Devo scegliere se candidarmi e con chi”

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(Adnkronos) – Per ora non dice né sì né no il generale Roberto Vannacci a un suo impegno diretto in politica ,ma la tentazione c’è. “Le persone vogliono sapere” se mi candiderò “ma mi piace essere il padrone del mio destino, e quindi è una decisione che riguarda la mia vita, la mia famiglia, il mio futuro e che prenderò da solo.Una volta che l’avrò presa la comunicherò a tutti gli altri”, dice a margine di un talk a Milano replicando a chi gli chiedeva di una sua possibile candidatura alle prossime elezioni europee. “Si tratta di scegliere tra tanti partiti, le richieste sono tante – sottolinea – ma si tratta anche di scegliere se candidarmi o no.

In questo momento devo scegliere se partecipare o no”.Quanto alla tempistiche per sciogliere le riserve “non mi sono fatto un piano a riguardo – assicura Vannacci -.

Il giorno che avrò finito di valutare tutti i fattori senza problemi lo dirò”.  Quanto alle inchieste giudiziarie che lo riguardano lui frena: “Sono notizie giornalistiche, aspetto le carte, questioni di servizio di cui non parlo.Sono sereno e non mi sono mai detto perseguitato.

Non ho mai pensato ai complotti, quello che è successo è di fronte agli occhi di tutti.Sono molto sereno – ribadisce – vado avanti per la mia strada e continuo a fare la mia vita”.

Quanto all’accusa per istigazione all’odio razziale per il suo libro ‘Il mondo al contrario’, “è infondata – afferma Vannacci – istigare all’odio vuol dire qualcosa…nel mio libro non c’è una frase che può essere paragonata” all’istigazione all’odio razziale.  E a chi gli chiede cosa pensi degli scontri che si sono verificati ai cortei di Pisa e Torino è netto: “Il diritto alla manifestazione è sacrosanto ma è soggetto alle regole e le forze dell’ordine sono lì per far rispettare le regole.

Non credo ci sia repressione del dissenso.E’ chiaro – afferma – che mi schiero con la polizia e con chi tutela l’ordine pubblico.

Io non ho mai manifestato in vita mia ma ho fatto tante cose e non mi sono mai sentito represso”.  Quindi racconta che “nel 2006-2007 sono stato al Gay Pride, mi fermai a Piazza San Giovanni a Roma con una mia amica, andammo a vederlo.Era estate e non ero in uniforme”.

Ma, aggiunge, “il genoma dall’omosessualità non è ancora stato trovato” Quanto al razzismo, ha detto di essere “contrario” ricordando che “la parola ‘razza’ esiste nella Costituzione”.  Quanto alle polemiche sulle sue parole in merito alla gonna sfoggiata da Marco Mengoni a Sanremo, Vannacci rimarca: “Non mi piace l’ostentazione e le cose eccentriche” e che “se vedo un uomo che va in gonna voglio essere libero di mettermi a ridere”. Incalzato da una folla di giornalisti, Vannacci non si è voluto definire antifascista, dicendo che il fascismo “è un periodo storico finito 80 anni fa” e che “non ci sono persone che si dicono contrarie all’antica Roma”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)