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Verstappen, Red Bull e Mercedes: il fantamercato accende il Mondiale 2024

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(Adnkronos) –
Max Verstappen, la Mercedes, Helmut Marko e il caos Red Bull.Il Mondiale 2024 di Formula 1 è appena iniziato e promette di regalare spunti anche fuori dalla pista.

I riflettori sono puntati su Max Verstappen, campione del mondo con la Red Bull e leader iridato dopo il trionfo nel Gp del Bahrain, primo appuntamento stagionale.Il fenomeno olandese ha un contratto fino al 2028 con ‘il team con le ali’.

Il suo futuro, però, è tutto da scrivere.Verstappen, non è un segreto, è il sogno della Mercedes, che a fine stagione saluterà Lewis Hamilton, destinato a trasferirsi alla Ferrari.

E chi meglio del nuovo fenomeno per sostituire il campione dei record? 
La Red Bull spegne voci e rumors sbandierando il contratto del campione del mondo.Sotto la carta, però, ci sono movimenti che potrebbero modificare radicalmente il quadro.

La Red Bull ha l’anima austriaca dell’azienda che ha creato la squadra e quella britannica che gestisce le operazioni. La prima è rappresentata ai box dal superconsulente Helmut Marko, la seconda fa capo a Chris Horner, il team principal appena uscito indenne da un’inchiesta interna per presunti comportamenti inappropriati nei confronti di una dipendente che, secondo i media britannici, sarebbe stata sospesa.Il caso ha lasciato il segno e ha aperto (allargato?) il gap tra le due ali della scuderia.

In mezzo si è infilato Jos Verstappen, padre e demiurgo di Max: se Horner resta al suo posto, il messaggio dell’ex pilota in sintesi, potrei portare Max da un’altra parte anche prima del 2028.  In queste ore, si decide intanto il destino di Marko.L’80enne ‘guru’ in un’intervista all’emittente austriaca Orf ha lasciato intendere che una sospensione potrebbe concretizzarsi in tempi brevi: “E’ possibile”, ha detto rispondendo alle domande sulla sua uscita di scena come conseguenza del braccio di ferro interno che, ormai, è difficile nascondere.  Se salta Marko, una figura di riferimento per il clan Verstappen, che cosa fa Max?

In attesa di novità dal paddock di Gedda, in Arabia Saudita, ‘casualmente’ arrivano le parole di Toto Wolff, team principal della Mercedes, tra ironia e messaggi sibillini. Le frecce d’argento, dopo la scomparsa di Niki Lauda, non hanno un ‘ambasciatore’ nel circus. “Prenderemo Helmut, ha l’età giusta.Non ha un cappellino rosso – come quello di Lauda – ma verrà da noi…

E’ il nostro avversario preferito, è un vero uomo dei motori”.Se Marko va via, “sarà sicuramente una perdita per la Red Bull e per la squadra”.

La Mercedes è alla finestra: “Noi abbiamo un sedile libero per il 2025 e il 2026.Ma Max” Verstappen “guiderà per chi ha la macchina più veloce.

E oggi questa macchina è la Red Bull”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, sequestra una donna e spara al figlio di lei ferendolo al volto: 18enne arrestato in Francia

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(Adnkronos) – Arrestato oggi 9 marzo in Francia un 18enne, accusato del tentato omicidio di un 16enne, aggravato perché commesso per eseguire il sequestro della madre del minore, avvenuto nel pomeriggio dello scorso 3 marzo, a Roma, in zona Ponte Galeria.  Il 18enne è stato bloccato dal personale della polizia nazionale francese in collaborazione con il Servizio di cooperazione internazionale di polizia del ministero dell’Interno e soprattutto grazie alle indicazioni dei carabinieri della stazione di Roma Ponte Galeria che hanno condotto le indagini, coordinate dalla procura della Repubblica di Roma.  Il giovane era destinatario di un mandato di arresto europeo diffuso sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dal Tribunale di Roma su richiesta della locale procura della Repubblica, nell’ambito di un’inchiesta, condotta dai carabinieri della stazione di Roma Ponte Galeria e della compagnia di Ostia, avviata subito dopo i fatti di domenica scorsa. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, il ragazzo aveva intrapreso una relazione con la donna interrotta poi da quest’ultima.Dopo minacce e dopo aver esploso alcuni colpi di fucile il giorno precedente contro l’abitazione di lei, il 3 marzo 2024 si è ripresentato nuovamente a casa della donna.

Scavalcato il cancello, ha esploso un colpo di fucile a breve distanza contro la finestra della camera da letto colpendo al volto il figlio della donna.Ha poi trascinato via con sé la donna e l’ha costretta a seguirlo fino in Francia dove si è deciso a rilasciarla dietro promessa che non sarebbe stata presentata denuncia contro di lui.

L’arrestato che si trova ora recluso in Francia, è in attesa di essere estradato per essere consegnato alle autorità italiane. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Taranto a porte chiuse: le parole di Andrea Langella

Juve Stabia, le parole del presidente Andrea Langella sul turno a porte chiuse col Taranto.

Juve Stabia, arriva la posizione ufficiale della società stabiese sul turno a porte chiuse disposto dal Prefetto di Napoli e ratificato stamattina con un comunicato della Lega Pro, nel comunicato ufficiale diffuso pochi minuti fa.La Juve Stabia si dice profondamente amareggiata e avvilita per la decisione presa e sente di essere vittima di un atto gravissimo.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla decisione del turno a porte chiuse.

“La Lega Pro, preso atto del provvedimento del Prefetto di Napoli nr. 90902 del 08/03/2024, comunica che la gara Juve Stabia-Taranto, in programma lunedì 11 marzo 2024, presso lo Stadio Romeo Menti di Castellamare di Stabia, con inizio alle ore 20.45, verrà disputata a porte chiuse.

La S.S.

Juve Stabia, a seguito di questa disposizione, comunica di essere amareggiata per la decisione presa, e di essere vittima di un atto gravissimo.Avviliti, è il termine più rappresentativo del nostro stato d’animo, una notizia che sinceramente ci lascia molto perplessi, un fulmine a ciel sereno che ci priva, in un momento decisivo della stagione, dei nostri tifosi.

Il Presidente Andrea Langella dichiara sull’ingiustia subita:

“Come Presidente della Juve Stabia non posso che condannare tutti gli atti di violenza avvenuti o che potranno avvenire al di fuori dello Stadio.

Il mio augurio è che lo Sport vinca sempre nel segno dei suoi valori sportivi.

Posso sottolineare che nel nostro stadio non sono mai avvenuti disordini o comportamenti anomali e devo ringraziare i nostri tifosi per il loro comportamento esemplare che ci inorgoglisce.

Come Presidenza della Juve Stabia noi confidiamo da sempre nelle forze dell’ordine e nel loro operato mettendoci a disposizione del Questore e del Prefetto sempre.Debbo comunque stigmatizzare tutti gli atti di violenza e difendere con tutte le forze l’impegno profuso da sempre dalla Società, dalla Squadra e dai tifosi per raggiungere il nostro ambito traguardo e riteniamo di non poter mai essere danneggiati per il comportamento incivile al di fuori del nostro stadio da teppisti che minano l’ordine pubblico”.

S.S.

Juve Stabia”. 

Meghan: “Io bullizzata sui social mentre ero incinta”

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(Adnkronos) –
Meghan Markle “bullizzata mentre era incinta” sia di Archie sia di Lilibet attraverso i social media, con “abusi crudeli e odiosi” che dimostrano la “tossicità infinita” di Internet.La duchessa di Sussex ne ha parlato a un panel di alto profilo in occasione della Giornata internazionale della donna all’annuale festival ad Austin, in Texas.

Ora, davanti al principe Harry in prima fila tra il pubblico, la duchessa ha spiegato che “per il mio benessere” ha deciso di “mantenere le distanze” dai social media. ”Non è dispettoso, è semplicemente crudele” essere molestata attraverso i social ha aggiunto Meghan, ancora di più ”quando sei incinta o come mamma, sappiamo che è un momento così tenero e sacro”.Meghan, 42 anni, ha detto di essere stata messa a dura prova da questi insulti, tanto che ”potresti soccombere, o quasi soccombere per quanto è doloroso”. Meghan ha poi aggiunto di trovare “inquietante” che le donne “vomitino” odio l’una contro l’altra online, aggiungendo che “non riesco a capirlo.

Se leggi qualcosa di inquietante su un’altra donna, perché lo condividi con i tuoi amici?Se fosse tua mamma, tua figlia, una tua amica non lo faresti”.

L’ex attrice ha quindi affermato che “abbiamo dimenticato la nostra umanità e questo deve cambiare”.In precedenza Meghan aveva affermato di essere la persona più trollata al mondo nel 2019. In un podcast in occasione della Giornata mondiale della salute mentale, Meghan ha affermato che l’impatto sulla sua salute è stato ”molto dannoso”.

E ha spiegato che ”non ero nemmeno visibile, ero in congedo di maternità con il bambino, ma quello che è stato possibile produrre è quasi impossibile da pensare, è così grande che non puoi nemmeno pensare a come ci si sente”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare di Stabia “Le donne del palcoscenico tra vita e teatro”

In occasione della Giornata Internazionale della Donna, presso la Sala Convegni della Banca Stabiese si è svolta la conferenza sul tema “Le donne del palcoscenico tra vita e teatro”.

Un folto pubblico ha partecipato all’interessante evento organizzato dalle associazioni “Achille Basile – Le ali della lettura” e la Fidapa Sez.di Castellammare.

Ha coordinato gli interventi Carmen Matarazzo, Presidentessa dell’Associazione “Achille Basile” e promotrice di importanti incontri e manifestazioni culturali.Dopo i saluti della prof.ssa Matarazzo e della vicepresidentessa della Fidapa, Anna Esposito, ha relazionato la prof.

Giuseppina Scognamiglio, ordinario di Letteratura teatrale all’Università “Federico II” di Napoli.La prof.ssa Scognamiglio con acute osservazioni sulle vicende di alcune donne della famiglia Scarpetta – De Filippo – o ad essa legate – ha aperto uno spiraglio sulla società del tempo.

Donne, come Paola Riccora, che cercavano di ritagliarsi un proprio ruolo nella vita e sulla scena nella società maschilista di fine Ottocento e inizio Novecento.Paola Riccora, pseudonimo di Emilia Capriolo-Vaglio fu una famosa commediografa napoletana che scrisse molte commedie dal 1916 fino agli anni Sessanta del ‘900.

Le sue commedie furono recitate, fra altri, da Ettore Petrolini, Paola Borboni, Nino Taranto, Macario e i De Filippo.

Le parole della Prof.ssa Scognamiglio che presenta le donne da palcoscenico

“Si è sacrificata per la famiglia e ha scritto sotto falso nome perché altrimenti non sarebbe stata considerata una donna perbene.

“Chi recitava a quei tempi era considerata ancora peggio.”

Oggi  è ricordata soprattutto per la commedia “Sarà stato Giovannino” scritta nel 1933  per la compagnia teatrale di Eduardo, Peppino e Titina De Filippo.Negli anni Trenta i De Filippo, infatti, non riuscendo a “sfondare”, si rivolsero alla più grande commediografa dell’epoca e le commissionarono la commedia, che ebbe un enorme successo.

La prof.ssa Scognamiglio ripercorre poi le vicende della famiglia Scarpetta – De Filippo attraverso le sue donne: storie dalla trama degna delle più intricate fiction televisive.

Maria Scarpetta, Titina De Filippo e sua madre Luisa De Filippo

Le figure femminili su cui si sofferma la prof.ssa Scognamiglio sono Maria Scarpetta, Titina De Filippo e sua madre Luisa De Filippo.Titina De Filippo, attrice bravissima e dalla forte personalità, ha dovuto fare un passo indietro, interpretare solo i ruoli scelti per lei dai suoi fratelli.

Spesso poi doveva mediare tra Eduardo e Peppino che avevano rapporti difficili, soprattutto per il carattere polemico di Peppino.

Maria Scarpetta

Maria Scarpetta, figlia di Eduardo, era nata da una relazione che egli aveva avuto con la maestra di musica dei suoi figli, ma accolta come figlia legittima.La ragazza avrebbe voluto fare l’attrice, il padre non gliel’aveva consentito e lei cominciò a scrivere, creando molte commedie con lo pseudonimo di Mascaria.

Luisa de Filippo

Vittima della prevaricazione maschile è Luisa De Filippo, la madre di Titina, Eduardo e Peppino, che ha visto infranti tutti i suoi sogni giovanili a causa di uno stupro.

Anche l’attrice Monica Todino, nella sua tesi del master in cinematografia, si è occupata di Luisa De Filippo.Affascinata da questa famiglia allargata, incomincia a fare ricerche e scrive un dramma con tanto di scene, basato sulla vita sofferta e dolorosa di Luisa De Filippo, dal titolo “Un’altra storia”.

L’opera, che si basa su fatti realmente accaduti, parte dalla nascita di Luisa e ripercorre gli eventi fino alla rottura dei De Filippo.Luisa, nipote di Rosa, la moglie di Eduardo Scarpetta, a diciassette anni viene letteralmente venduta agli zii.

Ufficialmente è ingaggiata come sarta nella compagnia teatrale di Scarpetta, ma alla prima della commedia “Na Santarella” a Roma viene stuprata.La morale dell’epoca era molto diversa da quella odierna e la ragazza, essendo stata disonorata, non poteva più sposare il giovane di cui era innamorata.

Questa la dolorosa realtà di quegli anni con la quale dovevano fare i conti moltissime donne e, più si scendevano i gradini sociali, più cresceva la sofferenza femminile.

L’intervento di Anna Spagnuolo in questo evento sulle donne da palcoscenico

Con la bravissima attrice e cantante stabiese Anna Spagnuolo si passa dalla Napoli dei primi decenni del Novecento alla Napoli degli anni Ottanta.La figura femminile è un personaggio di un’opera del compianto Enzo Moscato, drammaturgo, attore e regista italiano recentemente scomparso.

“Moscato insieme a Santanelli e Annibale Ruccello sono i fondatori della nuova drammaturgia napoletana, una drammaturgia popolare, verace, a volte cruda. – ha affermato Anna Spagnuolo.

“Il dopo Eduardo è stato scandito da questi autori, anche da Roberto De Simone, che si occupava principalmente del teatro musicale, però loro hanno dato una grande svolta al teatro.”

Di Enzo Moscato Anna Spagnuolo ha recitato con molta bravura un brano tratto dalla “Carmen” (Carmèn come si dice a Napoli), personaggio femminile libero, con tutte le sue umane debolezze.

Non poteva mancare il ricordo del grande interprete e drammaturgo stabiese Annibale Ruccello, con un altro personaggio femminile del teatro di quegli anni.Adriana è la protagonista di un’opera di Annibale, “Notturno di donna con ospiti” ambientata in provincia di Napoli, nella quale rivive il dramma di Medea.

Monica Todino ci ha regalato un’intensa interpretazione di Adriana in alcuni passi del dramma, una donna in crisi che non riesce più a trovare la propria dimensione.

Marta Abba tra le donne da palcoscenico

In conclusione, la prof.ssa Scognamiglio ha presentato un aneddoto riguardante un’altra donna di teatro: l’attrice Marta Abba.Si tratta precisamente di un contrasto tra Marta Abba, musa di Pirandello, e Peppino De Filippo: l’attrice accusava De Filippo di sminuire la grandezza pirandelliana.

Dopo una sua ’intervista al “Quotidiano”, non molto lusinghiera nei confronti di Peppino, questi scrisse in risposta una lettera  di cinque cartelle dello stesso tono.La lettera, ritrovata dalla prof.ssa Scognamiglio nell’archivio di suo nonno, Guglielmo Genovese che era un editore, fu spedita da Peppino al direttore di “Momento Sera” ma mai pubblicata.

Questo documento è una preziosa testimonianza della storia della famiglia De Filippo, una storia avvincente, che merita di essere conosciuta.Dal secolo scorso sono stati fatti notevoli passi avanti nel processo di emancipazione femminile – e il Direttore della Banca Stabiese, dott.

Maurizio Santoro, salutando i presenti, ne ha evidenziato alcuni.

È molto cresciuto il livello di istruzione tra le donne (per esempio il numero delle laureate in medicina ha superato quello dei laureati) e si aprono per loro nuove opportunità lavorative.Ma alcune indagini ci mostrano un paese dove ci sono ancora troppe disuguaglianze di genere negli ambienti lavorativi, in famiglia, nell’istruzione.

Tanto resta ancora da fare, se quasi ogni giorno nel nostro paese le donne vengono maltrattate, violentate o uccise.Il problema è che molti continuano a disseminare stereotipi e pregiudizi di genere. È dalla cultura che bisogna partire per cambiare le cose.

Ascolti tv, ‘The Voice Senior’ vince ancora

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(Adnkronos) – ‘The Voice Senior’ vince ancora gli ascolti della prima serata di ieri con 3.548.000 spettatori e il 22,63% di share.Secondo gradito del podio per Canale5 con ‘Terra Amara’ vista da 2.917.000 telespettatori (16.7%) di share. ‘Fratelli di Crozza’ sul Nove totalizza 1.247.000 telespettatori e uno share del 6.7%, mentre per ‘Quarto Grado’ su Retequattro il risultato è di 1.158.000 telespettatori con uno share del 7.9%. A seguire, su La7, ‘Propaganda Live’ raggiunge 818.000 spettatori e il 5.7% di share, mentre su Italia1 ‘Edge of Tomorrow – Senza domani’ totalizza 994.000 spettatori (5.5%).

Su Tv8 la ‘Formula 1 – Prove GP Arabia Saudita’ ottiene 587.000 spettatori (3.2%), su Rai2 il film ‘Piccole donne’ raggiunge i 544.000 spettatori pari al 3.1% di share e su Rai3 ‘Saint Judy’ ottiene 526.000 telespettatori (2.8%). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dengue, stretta sui controlli in porti e aeroporti: in arrivo nuova circolare

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(Adnkronos) – A quasi un mese dalla prima circolare sulla Dengue della direzione della Prevenzione del ministero della Salute – che innalzava l’allerta in porti e aeroporti in Italia – è in arrivo una seconda circolare nei primi giorni della prossima settimana.L’obiettivo – a quanto apprende l’Adnkronos Salute – è una stretta sui controlli in porti e aeroporti da parte del personale Usmaf-Sasn (Uffici di sanità marittima aerea e di frontiera) per intensificare la caccia alla zanzara (Aedes aegypti) ed evitare che il vettore della febbre Dengue entri in Italia.

Particolare attenzione quindi a un aumento delle disinsettazioni degli aeromobili e delle navi anche quelle da crociera.  Tra le ipotesi si starebbe lavorando anche alla sperimentazione di un test rapido in aeroporto per chi arriva da zone a rischio.  Nel 2023 sono stati registrati in Italia 362 casi di Dengue, 82 dei quali autoctoni. “Nel 2024 nel territorio nazionale sono stati identificati, al 21 febbraio 2024, 48 casi confermati di Dengue, tutti importati.Alla luce della panoramica illustrata, non posso che ribadire che la situazione in Italia oggi non risulta allarmante”, così il ministro della Salute Orazio Schillaci rispondendo in Senato lo scorso 22 febbraio ad una interrogazione sul tema Dengue.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Taranto: ufficialità dalla Lega Pro; sarà a porte chiuse

Juve Stabia, la gara col Taranto si disputerà a porte chiuse: il comunicato ufficiale della Lega Pro.

Juve Stabia, una notizia che trova conferma nel comunicato ufficiale appena diffuso dalla Lega Pro: il match col Taranto in programma lunedì 11 marzo alle 20:45 valevole per la 30esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C si disputerà a porte chiuse in assenza di spettatori.La notizia era stata anticipata sul sito ufficiale del Taranto su cui si leggeva già ieri dalle 14:30 la seguente nota: “La società Taranto Football Club 1927 comunica che, per disposizioni delle autorità locali, la gara con la Juve Stabia, in programma a Castellammare di Stabia il prossimo 11 marzo sarà disputata in assenza di spettatori”.

La decisione delle autorità locali ratificata dalla Lega Pro.

La Lega Pro ratifica con un comunicato ufficiale quindi quella che già ieri era stata una decisione delle autorità locali (prefetto di Napoli).

A scatenare la decisione delle autorità locali sembrerebbe, a quanto trapela dai verbali delle forze dell’ordine anche se nel comunicato della Lega Pro non c’è alcuna indicazione della motivazione sul turno a porte chiuse, che ci sia stato un lancio di pietre di alcuni ragazzini verso il pullman di tifosi della Casertana che poi hanno scatenato il finimondo liberi di scorrazzare per le vie di Castellammare distruggendo qualsiasi cosa e picchiando chiunque si trovasse sul loro percorso.Strano che analoghi provvedimenti che dovevano essere ben più gravi non siano stati presi anche dalle autorità locali casertane nonostante una minoranza della tifoseria casertana, recidiva per gli episodi avvenuti in Casertana-Foggia e in altri casi, si sia resa protagonista nella notte dello scorso 4 marzo di pesantissimi atti di vandalismo nella città di Castellammare arrivando a scorrazzare tra le strade cittadine e a distruggere auto e qualsiasi cosa si presentasse sul loro percorso oltre a minacciare e picchiare anche alcune persone per strada.

Una decisione che offende una tifoseria intera che si è sempre dimostrata molto corretta in ogni stadio d’Italia e che penalizza pesantemente una società come la Juve Stabia che si sta giocando un campionato con 7 punti di vantaggio sulla seconda ad 8 gare dalla fine e che a questo punto vedrà comunque condizionato il proprio cammino da un turno da disputare col Taranto a porte chiuse.E il tutto è ancora più illogico e strano da comprendere pensando a quanto di brutto accaduto non più tardi di poche settimane fa nel derby di Serie B, Cosenza-Catanzaro, in cui è accaduto di tutto e di più sotto il profilo della violazione dell’ordine pubblico e degli incidenti senza che nessun provvedimento sia stato preso dalla autorità locali nei confronti delle due società calabresi.

Il comunica ufficiale della Lega Pro sul turno a porte chiuse per Juve Stabia-Taranto.

“COMUNICATO N. 180/DIV – 9 MARZO 2024
180/573

“ C A M P I O N A T O S E R I E C N O W 2 0 2 3 – 2 0 2 4 “

12a GIORNATA DI RITORNO
GARA JUVE STABIA-TARANTO DELL’11 MARZO 2024 (Gir. “C”)
La Lega Pro, preso atto del provvedimento del Prefetto di Napoli nr. 90902 del 08/03/2024, comunica che la
gara in oggetto, in programma LUNEDÌ 11 MARZO 2024 presso lo Stadio “Romeo Menti” di Castellamare di
Stabia (NA), con inizio alle ore 20.45, verrà disputata in assenza di spettatori.

Pubblicato in Firenze il 9 marzo 2024
IL PRESIDENTE
Matteo Marani”. 

Editoriale Latina – Juve Stabia: 1-3, se fossi una donna saresti Mariposa

Editoriale Latina – Juve Stabia: Adorante super protagonista della 30^ di campionato Serie C Girone, spiazza Fasolino con una doppietta, a proseguire Meli per entusiasmare tutta la piazza.Juve Stabia super riconfermato il primo posto con ben 64 punti, accorciando ancor di più le distanze dalle inseguitrici.

Nel nostra editoriale post Latina – Juve Stabia evidenziamo subito un dato importante: le Vespe continuano la striscia positiva di vittorie con la terza vittoria consecutiva.

A decidere il match sono Andrea Adorante con una doppietta, all’ottavo gol in dieci presenze, e Meli, al terzo goal in diciassette presenze.Si potrebbe parlare dal match considerando il primo minuto di gara con l’ammonizione di Buglio.

Ma per una volta, per questa volta, è superfluo parlare della tecnica e della tattica.Per una volta, per questa volta, si può semplicemente parlare della grandiosità di questi ragazzi, instancabili, irrefrenabili, inarrestabili.

Ancora una vittoria, dopo due derby casalinghi che hanno fatto spettacolo al Romeo Menti per la straordinaria partecipazione della sua Curva Sud, tra cori e colori, in esterna al Francioni di Latina.Una partita non facile.

Se da un lato il condottiero stabiese sa ben muovere le sue pedine in campo ogni volta come le più belle pedine di una gara scacchi, dall’altro Mister Fontana, uomo di esperienza, aveva lasciato presagire uno studio analitico degli avversari.Ma nulla può combattere la perseveranza degli stabiesi.

La Juve Stabia supera ogni pronostico, anche quelli più dubbiosi e cattivi, consolidando ulteriormente il primato.Un altro segno importante di questo Campionato, quasi come a giocar con le freccette dove il bersaglio viene sempre centrato.

E poco importa delle varianti sfavorevoli, tutto ritorna sempre al proprio posto, così come le vespe al primo posto!Doppietta di Adorante e gol di Meli, sono tre i gol che fanno esultare gli oltre mille stabiesi presenti e portano la squadra tutta a festeggiare l’ennesimo traguardo dinanzi alla brigata di Mister Fontana!

Le avversità superate

Contro tutto e tutti, contro le critiche che vedono la Juve Stabia fortunata dal primo giorno di campionato, ovvero da quando è prima in classifica… una Dea Bendata esageratamente generosa con i gialloblù.

Avverso le ingiustizie arbitrali talvolta troppo numerose.Contro il mirino puntato sempre e comunque su Mister Pagliuca che se da un lato è troppo focoso, dall’altro è diventato preda facile anche quando di esagerato non fa e non dice nulla.

Contro le squadre brave bravissime già meritevoli di aver vinto il Campionato!Insomma….

Contro chi non crede che… i sogni son fatti per essere realizzati!

La conclusione del nostro editoriale

Nell’ottica del giudizio, spesso troppo ingiusto, come lo si è talvolta contro le donne, le parole narrate da Fiorella Mannoia in Mariposa sembrano cucite addosso alla Juve Stabia:

“Sono il coraggio che genera il mondo
Sono uno specchio che si è rotto
Sono l’amore, un canto, il corpo
Un vestito troppo corto

Una voglia un desiderio
Sono le quinte di un palcoscenico
Una città, un impero
Una metà sono l’intero

Ahia ia ia ia ia iai
Ahia ia ia ia ia iai
Mi chiamano con tutti i nomi
Tutti quelli che mi hanno dato
E nel profondo sono libera, orgogliosa e canto”

Se proprio vogliamo trovare il pelo nell’uovo, si potrebbe sostituire la parola canto con calcio.Sì, perché c’è orgoglio in ogni calcio battuto da questi ragazzi ed orgogliosi rendono tutta la piazza nel tifare per loro!

Essere orgogliosi, in questo contesto, è una frase perfetta, perché riguarda il mostrare, il raggiungimento di un risultato, con sforzi e sacrifici enormi.Pur essendo difficilissimo non farsi trascinare dalla corrente della competizione, Mister Pagliuca ha saputo trasformare l’agonismo individuale in sana competitività di gruppo.

Bisogna provarci e resistere per dare una sferzata a quelle piazze che si spingono sempre oltre, che invece di accettare, ci mettono gli uni contro gli altri in una corsa ad ostacoli.A questi ragazzi va detto grazie, grazie per portare avanti la cosa più bella che c’è.

Saperci tutti  felici, gli  basterà.

Covid, quattro anni fa l’Italia in lockdown contro il virus

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(Adnkronos) – Sono passati 4 anni dal 9 marzo 2020 quando il presidente del Consiglio dell’epoca, Giuseppe Conte, annunciò all’Italia il lockdown contro l’emergenza Covid-19 arrivata nel Paese dalla Cina. “Le nostre abitudini vanno cambiate ora, dobbiamo rinunciare tutti a qualcosa.Lo dobbiamo fare subito e ci riusciremo solo se ci adatteremo a queste norme più stringenti”, avvertì l’ex premier.  “Fu una decisione inevitabile e la misura, che si conosce dalla storia della Medicina, più efficace per bloccare la trasmissione delle infezioni di un virus respiratorio.

Il lockdown è un caposaldo per l’Oms per evitare i contagi e la loro propagazione.Non si doveva discutere allora e tantomeno oggi la bontà dell’intervento, sarebbe davvero pretestuoso”.

Così all’Adnkronos Salute Massimo, professore emerito di Malattie infettive e direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit).  “Oggi gli strumenti sono diversi, non c’è solo la chiusura delle attività”, continua Andreoni ma in caso di una nuova pandemia “il lockdown sarebbe una scelta giusta – chiarisce – finché non ci saranno altri interventi applicabili immediatamente per evitare i contagi.Quindi – conclude – sì anche in caso di un nuovo virus molto infettivo sarà una scelta giusta”.  “Il lockdown fu una decisione giusta per i primi due mesi del 2020.

Non c’erano alternative ed eravamo il primo paese Ue ad affrontare la pandemia Covid-19, ma è stato esageratamente prolungato con una decisione politica mascherata da scelta scientifica del Cts.Si vestiva di scienza quello che invece decideva la politica, ricordiamoci la Dad, il coprifuoco, l’obbligo della mascherina all’aperto, la chiusura dei ristoranti.

Misure che oggi ho difficoltà a comprendere”.Così all’Adnkronos Salute Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive dell’ospedale policlinico San Martino di Genova. “Quando si decise per il lockdown non fui molto d’accordo – ricorda Bassetti – dopo di che ad un certo punto non c’erano alternative perché si doveva ridurre la circolazione delle persone e quindi anche del Sars-CoV-2.

Quindi credo che a marzo 2020 fosse una misura che non si poteva non prendere e in Europa fu fatto in molti paesi.Ma è servito davvero a ridurre la mortalità da Covid? – si chiede l’infettivologo – I dati sono contrastanti, c’è una metanalisi del 2022 fatta da un gruppo di economisti che evidenzia come i suoi effetti non hanno ridotto i morti ma hanno avuto conseguenze sull’economia e sulla società.

A distanza di 4 anni non abbiamo certezze dell’efficacia del lockdown”. In conclusione, “il lockdown è stato esageratamente lungo e dopo due mesi il Paese andava riaperto, comprese le scuole e le attività commerciali, come fece la Francia”, conclude Bassetti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Capuano, l’allenatore del Taranto avversario della Juve Stabia

Eziolino Capuano, allenatore del Taranto, sarà l’allenatore avversario della Juve Stabia: ripercorriamo la sua carriera e i suoi principi di gioco.Da sempre fautore del modulo tattico 3-5-2 anche se nelle ultime gare ha virato verso il 3-4-3, Capuano è stato da sempre un tecnico che non ha mai privilegiato il possesso palla e il palleggio, privilegiando una buona fase difensiva e le ripartenze con verticalizzazioni frequenti.

Ha allenato nel 2006-2007 la Juve Stabia con campionato concluso all’ottavo posto.L’anno successivo non fu riconfermato, salvo poi essere richiamato a campionato in corso ed essere esonerato alla 32esima giornata ed essere sostituito da Costantini.

La carriera di Eziolino Capuano, allenatore del Taranto.

Nativo di Salerno, ma originario di Pescopagano (PZ), Capuano è costretto ad abbandonare il calcio giocato a soli 17 anni per i postumi di un grave infortunio.

Inizia ad allenare l’Ebolitana a 23 anni nella stagione 1988-89.Tra i suoi primi successi da allenatore si ricorda la promozione dalla Serie D alla Serie C2 con l’Altamura nel 1996, e quella nel 1997 con la Cavese, ove resta fino al 1999.

Capuano alla Juve Stabia.

Nel 2006 viene chiamato alla guida della Juve Stabia, che conduce all’8º posto nel girone B di Serie C1 2006-2007; non riconfermato per l’anno successivo, viene tuttavia richiamato alla 15esima giornata in sostituzione di Pino Rigoli, salvo poi essere esonerato definitivamente alla 32esima giornata e sostituito da Maurizio Costantini.

Del primo anno alla guida tecnica è rimasto celebre un video poi diventato virale che lo ritrae in un’esultanza smodata sul tetto di un auto al termine di un famoso Juve Stabia-Avellino giocato a porte chiuse.

Gli anni di Capuano post Juve Stabia.

Rimane in terza serie anche per la stagione 2008-2009, ove conduce la Paganese alla salvezza diretta nel girone B.Nella stagione 2009-2010 passa alla guida del Potenza, sempre in Serie C: quella stagione termina però con la retrocessione d’ufficio della squadra a causa di gravi problemi finanziari nonostante Capuano avesse salvato la squadra sul campo.

Nell’agosto 2010 viene ingaggiato dal Messina, salvo poi dimettersi dopo una settimana in disaccordo con il rifiuto del club siciliano di richiedere il ripescaggio in Lega Pro Seconda Divisione 2010-2011.A stretto giro si trasferisce nella massima serie belga per allenare l’Eupen, da cui tuttavia si dimette dopo sole quattro gare per screzi con la dirigenza.

Torna alla Paganese con cui retrocede il Lega Pro Seconda Divisione.Nel gennaio 2012 viene nominato allenatore del Fondi al posto dell’esonerato Alessandro Parisella, per poi essere esonerato ad ottobre a causa di una serie di risultati negativi.

Il 18 luglio 2013 si insedia sulla panchina della Casertana che tuttavia lo esonera dopo appena tre giornate di campionato.Il 10 giugno 2014 assume la guida tecnica dell’Arezzo, appena ripescato in Lega Pro dalla Serie D, conducendolo a una tranquilla salvezza.

Con l’Arezzo resta fino al 17 aprile 2016, quando dopo un periodo di sette partite senza vittorie (di cui quattro perse consecutivamente) viene esonerato insieme al suo staff.Lega Pro.

Successivamente firma per il Modena con il club che però si avvia verso il fallimento.Negli anni successivi lo ritroviamo al Rieti e poi ad Avellino, Foggia, Potenza, Messina e dal 12 settembre 2022 al Taranto, al posto dell’esonerato Nello Di Costanzo.

Capuano allenatore del Taranto negli ultimi due anni.

Nel primo anno alla guida tecnica del Taranto, Capuano chiude all’undicesimo posto perdendo solo all’ultima giornata l’accesso ai playoff.

Nel campionato in corso, secondo anno di Capuano al Taranto, lo score dei pugliesi parla finora di 53 punti che sono diventati proprio questa settimana 49 per effetto di 4 punti di penalizzazione per inadempienze amministrative. 36 i gol segnati e 26 quelli subiti.

36 i punti collezionati nelle gare interne (primo in assoluto, e un punto in più della Juve Stabia), con 21 gol realizzati e 10 subiti.Fuori casa 17 i punti conquistati, con 15 gol segnati e 16 subiti.

Renzo Bossi: “Mai avuto reddito di cittadinanza, querelo chi lo ha scritto”

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(Adnkronos) – “Io non ho mai fatta alcuna richiesta per avere il reddito di cittadinanza e quindi non ho mai ricevuto un euro di sostegno, è una cosa che non mi riguarda, visto che lavoro da anni con le mie aziende”.Renzo Bossi, figlio del fondatore della Lega, Umberto Bossi smentisce quanto apparso oggi su un quotidiano, dove il suo nome viene accostato a quello del fratello Riccardo, finito sotto inchiesta per una presunta truffa proprio relativa al reddito di cittadinanza che il primogenito di Bossi avrebbe indebitamente percepito per anni.

Anche il figlio Renzo, come si legge su Repubblica, avrebbe usufruito del reddito. “Io – dice all’AdnKronos – non ho rapporti con mio fratello Riccardo da anni, e sono il primo a dire che la giustizia deve fare il suo corso, in caso di reati commessi da chiunque.Anche io nel 2012, ho iniziato un percorso giudiziario che poi è finito in nulla, con una assoluzione”, dice ancora con il procedimento affrontato per le accuse di appropriazione indebita quando era in Consiglio regionale, in Lombardia.  “Vorrei aggiungere però due considerazioni – dice ancora il figlio del fondatore della Lega – la prima è che ci troviamo di fronte a un articolo diffamatorio che, guarda caso, viene pubblicato alla vigilia di un voto importante come quello dell’Abruzzo, tirandomi dentro a una vicenda che non mi riguarda affatto, motivo per cui ho già dato mandato al mio legale di procedere per diffamazione nei confronti della testata e dei giornalisti che hanno scritto quelle falsità”. “Inoltre – conclude – il reddito di cittadinanza è una misura che non ho mai condiviso, ma devo dire che averla tolta ha pure messo in difficoltà tanti Comuni che ora si trovano a fronteggiare situazioni di disagio di molti cittadini”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Taranto, la storia degli avversari e il direttore di gara

Taranto, la storia del prossimo avversario della Juve Stabia e il direttore di gara.

Juve Stabia-Taranto, la storia degli avversari: il Taranto nel corso della sua storia calcistica ha disputato 32 campionati di Serie B, 43 di Serie C e 13 di Serie D e vanta le vittorie dei campionati di Serie C del 1936-37 e del 1953-54, di Serie C1 1989-90 e di Serie C2 2000-2001.Mentre nella stagione 1994-95 si è laureato campione d’Italia Dilettanti vincendo lo scudetto Dilettanti.

La storia del Taranto, prossimo avversario della Juve Stabia.

Vanta la 50° miglior tradizione sportiva della FIGC.

Alla fine della stagione di Serie B 1947-48 l’ArsenalTaranto arriva terzo nel proprio Girone, sfiorando per soli tre punti la promozione in Serie A.Durante il campionato di Serie B 1977-78, la città cominciò a sognare la Serie A.

La squadra infatti era sospinta dal suo centravanti Erasmo Iacovone, ma il calciatore morì improvvisamente a causa di un incidente stradale e tutto svanì.Lo stadio fu intitolato alla sua memoria.

Nel campionato 1980-81 la squadra fece il massimo ma i gravi problemi societari e la penalizzazione furono un fardello troppo pesante.Dopo 12 anni in Serie B, il Taranto retrocesse.

Altra promozione in Serie B nella stagione 1989-90.A seguire periodi di cambi societari e fallimenti.

Tanta Serie C e Serie D.Fino ad arrivare alla promozione in serie C nella stagione 2021-22 vincendo il Girone di sua competenza.

Lo scorso campionato ha terminato la stagione all’undicesimo posto.Il Taranto di mister Capuano ha collezionato in questo campionato finora 53 punti che sono diventati proprio questa settimana 49 per effetto di 4 punti di penalizzazione per inadempienze amministrative. 36 i gol segnati e 26 quelli subiti.

36 i punti collezionati nelle gare interne (primo in assoluto, e un punto in più della Juve Stabia), con 21 gol realizzati e 10 subiti.

Fuori casa 17 i punti conquistati, con 15 gol segnati e 16 subiti.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Mattia Ubaldi della sezione AIA di Roma 1 a dirigere il match Juve Stabia – Taranto valevole per la 12^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma lunedì 11 marzo 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,45.

Il sig.Ubaldi sarà coadiuvato dal sig.

Santino Spina della sezione AIA di Palermo e dal sig.Giorgio Ermanno Minafra della sezione AIA di Roma 2, il IV° ufficiale sarà la sig.ra.

Maria Marotta della sezione AIA di Sapri.

 

Ladri in casa del capitano dell’Atalanta Toloi, rubati gioielli e orologi

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(Adnkronos) – Ladri in casa del capitano dell’Atalanta Rafael Toloi, a Bergamo.Il colpo, secondo quanto riferisce L’Eco di Bergamo, sarebbe stato compiuto nel pomeriggio della scorsa domenica, mentre il giocatore era impegnato nella partita Atalanta-Bologna al Gewiss Stadium.  Nessuno della famiglia del difensore era in casa e i ladri hanno avuto tutto il tempo di fare razzia di gioielli e orologi di ingente valore.

Al rientro, la famiglia ha trovato tutto sotto sopra.Sul posto è arrivata la polizia, con gli uomini della scientifica che hanno effettuato i rilievi, alla ricerca di eventuali impronte. Toloi è il quinto calciatore della Dea ad essere vittima dei ladri, dopo Boga, Muriel, Demiral e Scamacca.

Ad agire sarebbe forse un gruppo specializzato nei furti in casa di giocatori di calcio.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gp Arabia Saudita, la gara oggi in tv: orario, dove vederla

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(Adnkronos) – Sabato 9 marzo Sarà Max Verstappen a partire in pole sul circuito di Gedda oggi, 9 marzo, al Gp di Arabia Saudita Gedda, seconda gara del Mondiale 2024 di Formula 1.Dietro al pilota olandese, la Ferrari di Charles Leclerc.

Ecco gli orari e dove vedere la gara in tv e streaming, Il pilota olandese campione del mondo ha girato in 1’27”472 e precede la rossa del monegasco (+0”319).La Ferrari applaude anche il debuttente Oliver Bearman: il 18enne inglese, in pista al posto di Carlos Sainz operato d’appendicite, ha fatto segnare l’undicesimo tempo in 1’28″642, restano fuori dal Q3 per 36 millesimi.

Oggi nel Gp partirà quindi dalla sesta file e dall’undicesimo posto.  In seconda fila scatteranno la Red Bull del messicano Sergio Perez (+0”335) e la Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+0”374), quarto in griglia.Quinto e sesto tempo in terza fila per le McLaren di Oscar Piastri (+0”617) e Lando Norris (+0”660).

In quarta fila, al settimo e ottavo posto, le Mercedes di George Russell (+0”844) e Lewis Hamilton (+0”988).Completano la top ten, in quinta fila, la RB di Yuki Tsunoda (+1”075) e la Aston Martin di Lance Stroll (+1”100).  Dopo le prove libere e le qualifiche, sarà possibile vedere anche la gara in diretta tv e in streaming: l’appuntamento è per le ore 18 su Sky Sport Uno, Sky Sport F1, Sky Sport 4K e in streaming su NOW.

La gara sarà quindi trasmessa in differita su TV8 alle 21.00. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Indian Wells, Alcaraz batte Arnaldi e va al terzo turno

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(Adnkronos) – Carlos Alcaraz, numero 2 del mondo, batte Matteo Arnaldi per 6-7 (5-7), 6-0, 6-1 nel secondo turno dell’Atp Masters 1000 di Indian Wells.Dopo il successo con l’azzurro, lo spagnolo affronterà il canadese Felix Augier-Aliassime nella marcia di avvicinamento allo scontro con Jannik Sinner.

L’iberico e l’altoatesino sono destinati a sfidarsi in semifinale, in un match che potrebbe consentire a Sinner di effettuare il sorpasso in classifica. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Guterres: “Hamas liberi ora ostaggi senza condizioni”

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(Adnkronos) – ”Sono rimasto profondamente commosso dai racconti che ho sentito da un ostaggio liberato e dalle famiglie di altre persone rapite da Hamas.Ribadisco il mio forte appello per la liberazione incondizionata di tutti gli ostaggi.

Ora”.Così il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres in un tweet. I miliziani di Hamas hanno intanto chiesto alla popolazione palestinese di marciare verso la Moschea di al-Aqsa durante il mese sacro di Ramadan, che prende il via domani. ”Non permettete al potere dell’occupazione di dettare legge sul campo”, ha dichiarato in un videomessaggio il portavoce di Hamas, Abu Obaida.

L’appello è stato postato sull’account di Telegram delle Brigate al-Qassam, il braccio armato di Hamas. Israele ha posto alcune limitazioni di accesso alla moschea di al-Aqsa durante il Ramadan motivandole con ragioni di sicurezza.  “Siamo a conoscenza delle notizie secondo le quali ci sarebbero civili uccisi a seguito di lanci di aiuti umanitari.Esprimiamo le nostre condoglianze alle famiglie di coloro che sono stati uccisi.

Contrariamente ad alcuni rapporti, la loro morte non è stata conseguente al lancio da parte di aerei statunitensi” nella Striscia di Gaza.Lo afferma il Comando centrale Usa (Centcom). Il Canada ha annunciato la ripresa dei finanziamenti all’Unrwa, l’Agenzia delle Nazioni Unite che si occupa di assistere i rifugiati palestinesi.

Lo ha annunciato il ministro dello Sviluppo internazionale Ahmed Hussen durante una conferenza stampa.Il Canada, come altri donatori internazionali, avevano sospeso il loro sostegno all’Agenzia Onu dopo che alcuni suoi membri erano risultati coinvolti nell’attacco sferrato da Hamas contro Israele lo scorso 7 ottobre.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Irpef 2024, ecco come calcolare l’imposta lorda da quella netta

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(Adnkronos) – Quando si parla di Irpef, a essere interessati sono quasi la totalità di coloro che producono reddito in Italia.L’imposta sul reddito delle persone fisiche, infatti, rappresenta una delle componenti fondamentali del Fisco italiano ed è un balzello diretto, personale e progressivo.

Solitamente quando si calcola l’Irpef sul reddito prodotto, si ottiene l’Irpef lorda, ovvero l’imposta dovuta.Mentre quella che realmente si è tenuti a versare è l’Irpef netta. Come si calcola l’imposta netta partendo da quella lorda?

Non si tratta di un calcolo difficile poiché per determinare l’imposta lorda i passaggi da fare sono piuttosto semplici. Per prima cosa si deve calcolare il reddito complessivo, ovvero la somma di tutti i redditi prodotti dal soggetto nell’anno di imposta.Al reddito complessivo si devono sottrarre gli eventuali oneri deducibili cui si ha diritto, per determinare l’imponibile fiscale a cui si applicano le aliquote Irpef per lo scaglione di reddito in cui si ricade. Per il 2024 le aliquote e gli scaglioni sono tre, ovvero: ● per redditi fino a 28.000 euro si applica l’aliquota del 23%; ● per redditi da 28.001 a 50.000 euro si applica l’aliquota del 35%; ● per i redditi che superano i 50.000 euro si applica l’aliquota del 43%.  Una volta moltiplicato il reddito imponibile per le percentuali di Irpef che riguardano gli scaglioni in cui si ricade si ottiene l’Irpef lorda, ovvero l’imposta dovuta. Per calcolare l’Irpef netta da quella lorda non resta altro da fare che sottrarre le detrazioni di imposta spettanti per l’anno questione.

Si tratta di tutti quegli oneri per cui spetta una detrazione dall’Irpef (una sottrazione dall’imposta dovuta) e sono, in linea generale: ● spese mediche; ● spese di istruzione; ● spese funebri; ● interessi passivi dei mutui; ● spese veterinarie; ● spese universitarie; ● spese di affitto; ● spese per l’intermediazione immobiliare. La lista delle detrazioni è molto lunga, ma basti dire che su questi oneri appena elencati (e su molti altri) spetta una detrazione al 19%.Ci sono, poi, delle detrazioni che riconoscono anche una percentuale maggiore, come quelle per le ristrutturazioni edilizie.

Una volta sottratte tutte le detrazioni spettanti dall’imposta lorda si ottiene l’Irpef netta, ovvero l’imposta che si deve realmente versare per quell’anno di imposta. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Accertamento fiscale, cosa fare e come difendersi

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(Adnkronos) – Quando si deve affrontare un accertamento fiscale è importante avere una chiara comprensione del processo e sapere come difendersi efficacemente.Un accertamento fiscale si verifica quando le autorità fiscali esaminano la dichiarazione dei redditi, ma non solo, del contribuente e stabiliscono che ci sono discrepanze o potenziali errori. Ciò potrebbe comportare il pagamento di ulteriori imposte, sanzioni e interessi.

Per difendersi da un accertamento fiscale, il primo passo consiste nell’esaminare attentamente l’avviso ricevuto dalle autorità fiscali.L’avviso fornirà i dettagli dell’accertamento, comprese le questioni specifiche individuate e la scadenza per rispondere. È fondamentale rispettare questa scadenza e agire immediatamente. Dopo aver esaminato l’avviso, è necessario raccogliere tutti i documenti e le registrazioni pertinenti a sostegno della propria posizione.

Si tratta di ricevute, fatture, estratti conto bancari e qualsiasi altra documentazione che possa verificare il reddito e le detrazioni usufruite. È importante organizzare questi documenti in modo chiaro e coerente per presentare un caso solido.Se non si è sicuri di quali documenti siano necessari o di come organizzarli, si consiglia di rivolgersi a un professionista fiscale. Dopo aver raccolto i documenti, è tempo di analizzare attentamente le questioni sollevate nell’avviso di accertamento fiscale per individuare eventuali errori o malintesi che possono aver portato alla segnalazione.

Se ritenete che l’accertamento sia errato o ingiusto, preparate una risposta scritta per spiegare la vostra posizione.Articolate chiaramente le vostre argomentazioni e fornite prove a sostegno di ogni punto.

Siate concisi e concentratevi sulle questioni specifiche sollevate nell’avviso. Nel redigere la risposta, è importante mantenere un tono professionale e rispettoso, attenetevi invece ai fatti e presentate un’argomentazione logica basata sulle leggi e sui regolamenti fiscali pertinenti.Se non siete sicuri di come comunicare efficacemente la vostra posizione, prendete in considerazione l’idea di rivolgervi a un avvocato o a un commercialista esperto nella risoluzione delle controversie fiscali. Una volta preparata la risposta, presentatela alle autorità fiscali entro i termini stabiliti.

Conservate le copie di tutte le comunicazioni con le autorità fiscali per i vostri archivi. È inoltre consigliabile inviare la risposta tramite posta certificata o un altro metodo tracciabile per assicurarsi che venga ricevuta entro la scadenza. Dopo aver inviato la risposta, preparatevi a ricevere ulteriori comunicazioni dalle autorità fiscali.Esse potrebbero richiedere ulteriori informazioni o chiarimenti su alcuni punti sollevati nella vostra risposta.

Rispondete prontamente e fornite tempestivamente tutte le informazioni richieste.Se necessario, consultate il vostro fiscalista di fiducia per assicurarvi di continuare a soddisfare le richieste delle autorità fiscali. —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pioggia, neve e burrasca: il maltempo non si ferma, le previsioni meteo di oggi

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(Adnkronos) – Pioggia, forte vento e tanta neve sulle Alpi nel terzo weekend di maltempo che sta flagellando l’Italia.E all’orizzonte, spiegano gli esperti nelle previsioni meteo di oggi 9 marzo 2024, non è prevista una tregua: attesi infatti mareggiate, burrasca e temporali che interesseranno gran parte del territorio. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma quindi che siamo arrivati al terzo fine settimana di fila guastato dal maltempo: il weekend 24-25 febbraio ha visto tanta pioggia ovunque, soprattutto al Nord-Est e in Calabria; il successivo fine settimana 2-3 marzo è stato caratterizzato dalle famose nevicate record del Nord-Ovest e, anche tra questo sabato e questa seconda domenica di marzo, ci saranno ben 2 perturbazioni sull’Italia. Il primo fronte perturbato è già quasi passato sul Nord-Ovest e spinge velocemente le piogge verso levante; nel corso delle prossime ore sono previste intense precipitazioni al Nord-Est e sulle regioni centrali; la neve cadrà abbondante sulle Alpi centro-orientali con accumuli fino a 30-40 cm oltre gli 800 metri, mentre sugli Appennini i fiocchi si vedranno solo sopra i 1400-1600 metri.  Ma attenzione, già dal pomeriggio si avvicinerà una seconda perturbazione e riporterà neve forte sulle Alpi occidentali, anche intensa entro la serata: sono attesi fino a 30 cm dopo cena, entro la mezzanotte. Ma sarà soprattutto domenica 10 marzo il giorno del maltempo: l’arrivo del secondo fronte perturbato, più intenso del primo, causerà nevicate ancora più forti sull’arco alpino (da ovest verso est avremo quasi ovunque fino a 40-50 cm di neve fresca in 24 ore) con un altro accumulo record di 100-120 cm sul Piemonte settentrionale.

Una situazione decisamente pericolosa. Dopo la tempesta bianca dello scorso 2-3 marzo ecco che, di nuovo, arriverà più di un metro di neve fresca sul Piemonte settentrionale, sulla Valle d’Aosta orientale; nevicherà forte su tutta la catena alpina. Non ci sarà solo la neve in questa domenica difficile: sono previste piogge molto forti in Liguria, poi verso il Centro tirrenico e fino alla Campania.Oltre a questo, avremo un’intensa sciroccata sui nostri mari, più violenta sul Mar Adriatico ed al Sud: le onde raggiungeranno i 4 metri sullo Ionio, sul Tirreno meridionale e sull’Adriatico centro-meridionale.

Una burrasca di Scirocco che interesserà gran parte d’Italia. Vento, neve, locali mareggiate, temporali, piogge intense: questo è il menù di domenica 10 marzo.Quando finirà tutto questo maltempo?

Anche lunedì sarà molto instabile con rovesci specie al Centro e al Sud peninsulare.Martedì potrebbe però essere l’ultima giornata grigia e piovosa.  La speranza, infatti, è riposta nel 13 marzo: potrebbe essere il primo giorno di una lunga serie primaverile con prevalenza di sole, qualche veloce scroscio tipico del periodo, ma tutto sommato con l’ottimismo della nuova stagione, i fiori che sbocciano e il cielo azzurro dopo un lungo periodo imbronciato e grigio.

Torna l’alta pressione e le temperature potrebbero tornare a superare i 20 gradi su buona parte dell’Italia. Sabato 9.Al nord: precipitazioni verso est e tregua pomeridiana; neve a 700-900 metri.

Al centro: rovesci sparsi specie al mattino, neve sui 1400 metri.Al sud: maltempo con piogge e rovesci sul settore peninsulare.  Domenica 10.

Al nord: maltempo con tanta neve sulle Alpi; ventoso.Al centro: maltempo con rovesci sparsi; ventoso.

Al sud: asciutto, peggiora in Campania in tarda serata. Lunedì 11.Al nord: variabile, qualche rovescio specie sul Nord-Est.

Al centro: piogge e rovesci anche diffusi ed intensi sul versante tirrenico.Al sud: piogge e rovesci sparsi. Tendenza: martedì a tratti piovoso poi torna l’alta pressione da mercoledì 13 marzo. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)