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Medici di famiglia a pagamento a Londra per tagliare le attese

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(Adnkronos) –
Medici di famiglia a pagamento.E’ la soluzione per tagliare le liste d’attesa che soffocano il Servizio sanitario nazionale anche Oltremanica.

Nel Regno Unito, secondo dati recenti del National Health Service (Nhs), un paziente su 20 aspetta almeno un mese per riuscire a farsi visitare da un general practitioner – il Gp, l’equivalente inglese del nostro medico di famiglia – e solo a novembre scorso si contavano oltre 1,5 milioni di appuntamenti per un centro di assistenza medica di base evasi dopo un minimo di 4 settimane dal momento della prenotazione. Ed ecco che a Londra arriva il medico di famiglia a pagamento: a Fulham, nel sud-ovest della metropoli – informa il quotidiano locale gratuito ‘The Standard’ – apre la sua prima sede Dr Dropin, una piattaforma privata norvegese di medici di base che ha in programma altre 3 aperture nella capitale britannica entro fine anno.  Fondata a Oslo nel 2017, Dr Dropin offre nella sede di Fulham appuntamenti di 15 minuti con un medico di famiglia al prezzo di 79 sterline a persona (poco più di 92 euro), che scendono a 59 (poco meno di 69 euro) per una consulenza virtuale.Si prenota e si fa la visita, senza attese.
 Nel Regno Unito le lunghe attese in sanità hanno portato a un’impennata della domanda di cure mediche private: l’assicurazione sanitaria Vitality ha registrato una percentuale di richieste di assistenza di base decuplicata rispetto al 2015, riporta ancora The Standard. Il quotidiano cita Daniel Sørli, fondatore e Chief Medical Officer di Dr Dropin: “In tutto il Paese – afferma – i pazienti hanno difficoltà a vedere un medico di famiglia di persona e questo sta peggiorando gli esiti sanitari, con diagnosi e terapie mancate o ritardate.

Al contempo, anche il morale dei medici è molto basso e tanti sono esausti”.Proporre qualcosa che sia “una via di mezzo tra ciò che offre il Nhs e i costosi servizi medici privati esclusivi per i più ricchi” è l’obiettivo di Dr Dropin.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libri, il francese Thibault Muzergues: “Meloni prima leader post-populista”

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(Adnkronos) – È appena uscito in Francia un libro che è un manuale perfetto per orientarsi in quest’anno “super-elettorale”, e che parte dalla storia politica italiana per raccontare un fenomeno contemporaneo: il post-populismo.L’autore è Thibault Muzergues, analista politico francese che vive a Roma e lavora per il think tank americano International Republican Institute.

Aver lavorato anche in Est Europa e nel Regno Unito fanno di lui uno dei migliori conoscitori dei sommovimenti politici che attraversano le democrazie occidentali.  Il post-populismo nasce con la fine della fase “rivoluzionaria” della Brexit, del primo mandato Trump e del governo Lega-M5S, ovvero quando pandemia e invasione russa dell’Ucraina cambiano la traiettoria di molti partiti politici.Che mantengono una serie di caratteristiche sovraniste/populiste (contrasto all’immigrazione clandestina, protezionismo a livello commerciale e conservatorismo sui temi sociali), ma le condiscono con elementi che pochi anni prima sarebbero stati un anatema: un buon rapporto con i mercati finanziari, dialogo costante con le istituzioni europee e una solida riaffermazione dell’Alleanza atlantica.  Nel libro, Giorgia Meloni emerge come la leader post-populista per eccellenza, in grado di mantenere lo spirito “di rottura” e allo stesso tempo mantenere credibilità e affidabilità internazionale.

Insieme a lei si trovano Jimmie Åkesson in Svezia e Nikki Haley negli Stati Uniti.Ma il fenomeno esiste anche a sinistra, sebbene meno definito: gli esempi sono i laburisti inglesi di Keir Starmer, che ha “depurato” il partito dagli eccessi corbynisti e ora vola nei sondaggi, o il partito greco Syriza, che doveva travolgere l’Unione europea a suon di referendum ed è diventato molto più moderato.  L’AdnKronos ha incontrato Muzergues per commentare il suo libro e la situazione politica attuale. “Il populismo non è finito, ma coesiste con il post-populismo un po’ come il paganesimo e il cristianesimo fecero per tre secoli”, esordisce l’autore. “C’è un gioco di coabitazione, competizione e cooperazione.

Nell’ultimo anno abbiamo assistito agli arretramenti di Vox in Spagna, del PiS in Polonia, di Andrej Babis in Repubblica Ceca.D’altra parte ci sono gli exploit di Trump alle primarie repubblicane e di AfD in Germania dopo 15 anni in cui Angela Merkel ha fatto da ‘tappo’ ai movimenti anti-sistema.

Il gioco tra populisti e il loro ‘antidoto’ lo vediamo sia a livello nazionale, con Matteo Salvini che governa insieme a Giorgia Meloni, ed europeo, con la premier italiana che convince l’ultra-populista Orbán a votare il pacchetto di aiuti all’Ucraina”.  L’Italia nel libro di Muzergues è un grande laboratorio politico, a partire dall’Uomo Qualunque di Giannini fino al Movimento fondato da Grillo e Casaleggio. “Il Vaffa-Day del 2007 precede di quasi dieci anni gli shock di Trump e della Brexit.L’ondata populista ha sostituito la separazione tra destra e sinistra con la battaglia del popolo contro le élite.

Oggi invece Meloni e Schlein tornano a scontrarsi su immigrazione, sussidi economici, tasse, sicurezza: non usano più la frattura popolo/élite, ma giocano su un terreno più ‘classicamente’ di destra contro sinistra”.  Muzergues all’Adnkronos spiega anche l’inedita dinamica francese. “Marine Le Pen punta a diventare post-populista, per conquistare l’Eliseo e superare lo storico ‘cordone sanitario’ intorno alla sua famiglia.Mentre Macron avrà ‘salvato’ il Paese dal populismo due volte.

La prima vincendo le elezioni contro Le Pen, la seconda quando, con lo scadere del suo secondo mandato, metterà fine al macronismo. È un paradosso, ma oggi è lui ad agitare lo scettro populista, ad esempio con i Grand dèbat national, assemblee tra governo e cittadini in cui si elimina la mediazione del parlamento e si smonta il sistema della democrazia rappresentativa.O quando cambia il nome all’Ena, la scuola dei grand commis, per sembrare uno che combatte le élite.

Dunque esiste anche un populismo di centro, tipo quello di Renzi quando voleva rottamare la classe politica”. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ai, cosa devono fare le imprese italiane per prepararsi alla nuova normativa

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(Adnkronos) – L’AI Act, il regolamento europeo che disciplinerà l’intelligenza artificiale nell’Unione, entrerà in vigore a breve ma sarà pienamente applicabile tra poco più di due anni.Nel frattempo la Commissione ha lanciato un AI Pact, cioè un patto che incoraggia le aziende a prepararsi in anticipo alle nuove regole.

In che modo dovranno farlo? “Senza ansia, con grande competenza e consapevolezza” dice all’Adnkronos l’avvocato Licia Garotti, partner dello studio legale PedersoliGattai ed esperta di diritto delle Tecnologie e Proprietà Industriale. “Ogni realtà dovrebbe porsi due domande: sto già usando tecnologie IA?Spesso sono tecnologie già implementate nei processi aziendali, ma in modo inconsapevole.

Siamo pronti a trarne il meglio?Senza fermarci alla sola IA generativa, le diverse forme di intelligenza artificiale comportano vantaggi importantissimi per produttività, innovazione e, dunque, competitività sui mercati.

Le tecnologie di IA vanno inoltre affrontate in un contesto non solo normativo (necessario, ma non sufficiente). È tessuto composti di fili diversi: tecnologia, industria e governance, etica (imprescindibile), regolamentazione, risposta economico-sociale, impatti sulla sostenibilità.Senza i fili giusti, si rischiano dei buchi, dei vuoti.

Ed è proprio questo il momento giusto per un’organizzazione (e una protezione) ragionata di dati e processi”, spiega Garotti.  Una domanda che ci si pone, soprattutto in ambito imprenditoriale, riguarda l’effetto-freno che il regolamento potrebbe avere sull’innovazione. “L’errore più grave per le imprese europee e, per prime, quelle italiane, è vivere l’adeguamento all’AI Act come un “ingessamento”, un blocco allo sviluppo e all’operatività”, spiega l’avvocato. “Il Regolamento può in realtà rappresentare una guida efficace per sviluppatori e utilizzatori.Ciò sfruttando, ad esempio, in maniera strategica l’AI Pact. È un sistema di conformità anticipata e volontaria (Anticipated Voluntary Compliance) che inizia dalla valutazione di impatto sul rischio.

Con un adeguamento anticipato alle norme già bene delineate nella versione approvata dal Coreper lo scorso 2 febbraio, le imprese europee hanno la possibilità di accogliere le opportunità di una tecnologia in continua evoluzione”. Il quadro normativo non si esaurisce con l’AI Act: bisogna considerare anche la direttiva sulla responsabilità da sistemi di IA (AI Liability Directive), il digital service package (Digital Markets Act e Digital Services Act), le leggi nazionali e, a seconda del settore, le diverse normative di riferimento.Tra queste, l’avvocato Garotti cita “il Regolamento Dora rivolto ai servizi finanziari e assicurativi per la sicurezza e la resilienza delle infrastrutture digitali in Europa; o la disciplina dell’intelligenza artificiale nella legislazione europea sui dispositivi medici”.

Tra gli elementi positivi di avere una legge che vale per tutta l’Unione c’è la standardizzazione: “In questo campo operano varie organizzazioni che cercano di uniformare i processi per tutti gli europei, riducendo i costi e le difficoltà burocratiche.Tra queste c’è il CEN-CENELEC che, attraverso il Comitato tecnico misto CEN-CENELEC 21 dedicato all’IA, è responsabile dello sviluppo e dell’adozione di standard per l’IA e dati correlati, oltre a fornire indicazioni agli altri comitati tecnici coinvolti.

Nel contempo, gioca un ruolo decisivo la legislazione europea e italiana sui progetti, iniziative e incentivi adottati per incoraggiare gli investimenti per la produzione di semiconduttori e chip.In questo contesto, l’Italia sta svolgendo un ruolo primario nella predisposizione di misure idonee ad attrarre investimenti – anche di soggetti esteri – nel settore dei semiconduttori e della microelettronica”, precisa all’Adnkronos l’avvocato Licia Garotti.  Per alcuni si è dato più spazio alla competitività – per non rimanere troppo indietro rispetto a Cina e Stati Uniti che al momento non hanno una legislazione in materia – che ai diritti fondamentali.

Per Garonna bisogna guardare non a Bruxelles ma a Strasburgo, sede del Consiglio d’Europa, e New York, nel palazzo delle Nazioni Unite: “Sui diritti cercherà di dare una risposta anche il progetto di Convenzione quadro sull’intelligenza artificiale, i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto, pubblicato dal Comitato sull’intelligenza artificiale (CAI) del Consiglio d’Europa a Strasburgo il 14 marzo 2024 (ancora in forma confidenziale, ancorché reso non ufficialmente disponibile).Le Parti devono adottare le opportune misure legislative, amministrative o di altro tipo per dare attuazione alle disposizioni contenute nella Convenzione, che possono includere misure specifiche o orizzontali indipendentemente dal tipo di tecnologia utilizzata.

In questo quadro, si inserisce anche l’ultima risoluzione dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite sulla promozione di sistemi di intelligenza artificiale (IA) “sicuri, protetti e degni di fiducia”, a beneficio dello sviluppo sostenibile per tutti.L’UE è però ancora in ritardo sugli investimenti (5-10 volte inferiori rispetto agli Stati Uniti, spesso senza coordinamento tra i Paesi dell’Unione)”, conclude Garotti. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas rifiuta offerta su ostaggi e tregua, Israele richiama negoziatori dal Qatar

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(Adnkronos) – Israele richiama la sua squadra negoziale dal Qatar dopo che Hamas ha rifiutato la sua ultima offerta nei colloqui per un accordo sugli ostaggi e una tregua.A scriverne sono i media israeliani.  In una dichiarazione, l’ufficio del primo ministro Benjamin Netanyahu afferma che la posizione di Hamas è “una prova evidente del suo disinteresse a continuare i colloqui, e una triste testimonianza del danno causato dalla risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite”, riferendosi all’appello per un cessate il fuoco a Gaza approvato ieri sera. “Israele non cederà alle richieste deliranti di Hamas”, aggiunge. La decisione degli Stati Uniti di non porre il veto sulla risoluzione Onu finirà per danneggiare Israele nei colloqui per liberare gli ostaggi tenuti prigionieri nell’enclave.

A dichiararlo è stato il ministro degli Esteri israeliano che – intervenendo alla Radio dell’esercito israeliano – ha tracciato una linea diretta tra il rifiuto di Hamas delle condizioni israeliane per una tregua e un accordo sugli ostaggi in cambio del rilascio dei prigionieri e la decisione degli Stati Uniti di consentire che la misura venisse approvata, una decisione che ha definito “un errore morale ed etico”. “Hamas – ha dichiarato Israel Katz – si basa sul fatto che…ci sarà un cessate il fuoco senza che sia necessario pagare nulla”.  Katz ha quindi sostenuto che i legami tra Gerusalemme e Washington rimangono forti, annunciando l’imminente incontro con la senatrice repubblicana Lindsey Graham e descrivendo la posizione del presidente Joe Biden come il risultato delle pressioni “di un’ala radicale” all’interno del partito democratico.

Ma il messaggio che arriva dalla risoluzione, soprattutto dalla sua versione in lingua araba, ha aggiunto, è che “Hamas non ha bisogno di affrettarsi” per raggiungere un accordo.Come risultato, ha proseguito Israele dovrà aumentare la pressione militare per dimostrare il suo impegno a rilasciare gli ostaggi e sconfiggere Hamas. “A nostro avviso, c’è stato un messaggio, un messaggio poco positivo, per chiunque sia dalla parte di Hamas, che gli Stati Uniti non sostengono così tanto Israele, e quindi dobbiamo dimostrare, militarmente, che manterremo i nostri obiettivi”.

Lo riporta il Times of Israel.  Sarebbe di almeno 18 palestinesi uccisi, di cui nove bambini, il bilancio di un nuovo raid israeliano su Rafah, nel sud della Striscia di Gaza.Lo ha riferito il giornale palestinese “Filastin”, legato ad Hamas, secondo cui nel bombardamento è stata colpita l’abitazione della famiglia Abu Nuquira, dove vivevano diversi bambini: le vittime sarebbero nove, di età compresa tra i due e i nove anni. Missione a Teheran per il leader dell’ufficio politico di Hamas, Ismail Haniyeh.

Lo riferisce la tv iraniana Press Tv, secondo cui Haniyeh ha in programma incontri con i vertici della Repubblica islamica.  L’Aeronautica britannica ha paracadutato oltre dieci tonnellate di generi alimentari sulla Striscia di Gaza, dove la popolazione è sull’orlo di una carestia “imminente”.In una nota, il governo di Londra ha fatto sapere che gli aiuti lanciati “consistono in acqua, riso, farina, conserve ed alimenti per bebé”.

Un aereo della Royal Air Force (Raf) britannica è decollato ieri da Amman, in Giordania, e ha lanciato gli aiuti al largo della costa settentrionale di Gaza, riferisce ancora la nota, nella quale si sottolinea che il Regno Unito “ha triplicato il bilancio per gli aiuti per Gaza, ma vogliamo andare oltre per ridurre le sofferenze” della popolazione. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, Kiev colpisce nave anfibia russa in Crimea: “Non potrà più combattere”

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(Adnkronos) – L’Ucraina ha rivendicato l’ennesimo attacco riuscito contro la flotta russa del Mar Nero, annunciando oggi, 26 marzo 2024, di aver colpito con un missile la nave anfibia ‘Konstantin Olshansky’ di cui i russi si erano impadroniti nel 2014 in Crimea. “Attualmente questa nave non è in grado di combattere”, ha detto il portavoce della Marina, Dmytro Pletenchuk.I russi avevano preso la Konstantin Olshansky, insieme a molte altre navi ucraine, quando avevano occupato la Crimea 10 anni fa. “Era stata rinnovata ed era pronta a essere usata contro di noi, per questo è stata presa la decisione di colpirla”, ha spiegato Pletenchuk. Già domenica Kiev aveva annunciato di aver colpito due grandi navi da sbarco, la ‘Yamal’ e la ‘Azov’, un centro di comunicazione e diverse infrastrutture della flotta del Mar Nero della Federazione Russa a Sebastopoli. “È stato l’attacco più massiccio degli ultimi tempi”, ha detto il governatore di Sebastopoli nominato dalla Russia, Mikhail Razvozhayev, aggiungendo che un uomo di 65 anni è stato ucciso e quattro persone sono rimaste ferite.  Intanto il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri il presidente russo Vladimir Putin ha parlato della responsabilità di “estremisti islamici” nell’attacco a Mosca, senza tuttavia ‘scagionare’ l’Ucraina, ha riferito che è troppo presto parlare di una reazione della Russia rispetto a un potenziale coinvolgimento di Kiev nell’attentato di venerdì scorso al Crocus City Hall. “Un’indagine è ancora in corso – ha detto Peskov alla Tass, rispondendo alla domanda se il presunto coinvolgimento di Kiev potrebbe avere conseguenze sulla disponibilità di Mosca ad avviare negoziati – Non sarebbe corretto fare speculazione in questo momento”.  “Qualsiasi provocazione va eliminata con la forza delle armi”.

Queste le parole del leader bielorusso, Aleksandr Lukashenko, riportate dall’agenzia BelTa. “Non si scherza – ha incalzato – Chi viola il confine di Stato dovrebbe essere distrutto, senza scrupoli”.- “Capiscono solo la forza”, ha aggiunto ancora Lukashenko durante una visita nel distretto di Oshmyany, nella regione di Grodno (Hrodna), al confine con Polonia e Lituania, dove ha ispezionato le truppe.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Musetti elimina Shelton all’Atp Miami, oggi agli ottavi c’è Alcaraz

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(Adnkronos) – Un Lorenzo Musetti in forma smagliante vola agli ottavi di finale del Masters 1000 di Miami.Il toscano ha battuto lo statunitense Ben Shelton 6-4 7-6(5) e ora ad aspettarlo c’è già Carlos Alcaraz, che ha sconfitto 6-2 6-4 il francese Gael Monfils.

La vittoria di Musetti porta a quota tre, insieme a Sinner e Arnaldi, gli italiani in campo oggi, martedì 26 marzo 2024, una cosa che non era mai successa sul cemento. “E’ il match più bello degli ultimi mesi, sento di aver fatto tutto bene e di aver ritrovato il vero Lorenzo in campo, a livello di maturità, di scelte, di fisicità”, ha detto Musetti. “Mi sentivo bene e ho contrastato un giocatore che per caratteristiche è forse il prototipo di giocatore che a me non piace.Me la sono goduta, ho fatto pochi gratuiti, poche scelte sbagliate.

Mi sono divertito”.  Nella giornata di oggi si disputeranno tutti gli ottavi di finale.Quello tra Alcaraz e Musetti sarà il terzo incontro previsto sul campo principale, non prima delle 20.30 italiane. Ad aprire il programma sarà Matteo Arnaldi che alle 16 italiane affronterà Tomas Machac, puntando deliberatamente a centrare il primo quarto di finale in un Masters 1000.

Jannik Sinner giocherà invece contro l’insidioso Christopher O’Connel lterzo match sul Grandstand, in linea di massima non prima delle 20. Gli incontro verranno trasmessi in diretta tv su Sky Sport Tennis e saranno visibili in diretta streaming su Sky Go, Now e Tennis TV.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ciclone sull’Italia, torna il maltempo: previsioni meteo di oggi

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(Adnkronos) – Maltempo sull’Italia con il Ciclone della Colomba e Pasqua e Pasquetta a rischio piogge.Questo il quadro meteo delineato dagli esperti nelle previsioni di oggi, 26 marzo, e dei prossimi giorni. Previsioni per la Settimana Santa, prima facili poi difficili: fino a sabato l’attendibilità meteo è alta o molto alta, invece per la Pasqua e la Pasquetta permangono alcune certezze, ma anche molti dubbi previsionali.

Come ogni anno. Lorenzo Tedici, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma intanto che da martedì a giovedì mattina il Ciclone della Colomba porterà maltempo.Il passaggio di questo ciclone, previsto ormai da giorni e confermato da tutti i modelli meteorologici, consisterà principalmente in due impulsi: un fronte caldo porterà dapprima fenomeni moderati su gran parte dell’Italia fino a stasera, poi un fronte freddo ancora più intenso attraverserà il nostro Paese da Ovest verso Est tra mercoledì e giovedì mattina. Nel dettaglio le prossime ore vedranno piogge diffuse e anche la neve sulle Alpi fino a quote basse per il periodo, intorno ai 900 metri di quota (a causa del calo delle temperature associato alla perturbazione della Domenica delle Palme): i venti saranno in rinforzo in prevalenza di Scirocco e questo manterrà temperature elevate all’estremo Sud, anche oltre i 25°C. Mercoledì il fronte freddo del Ciclone della Colomba causerà temporali e locali grandinate, la neve cadrà sulle Alpi oltre i 1100-1200 metri regalando un colpo di coda invernale quasi ovunque: ci sarà infatti un calo termico e i venti saranno ancora burrascosi. Da giovedì mattina il ciclone si allontanerà verso l’Ucraina ed arriveranno ampie schiarite: il contesto generale sarà comunque ancora piuttosto variabile specie tra Liguria, Toscana e settori alpini e prealpini, mentre le temperature inizieranno a salire. Il Venerdì Santo è previsto instabile solo sui monti del nord e via via più caldo ovunque, sabato instabile solo al nordovest con temporali, soleggiato e caldo altrove. Qui finisce l’attendibilità meteo molto alta delle previsioni attuali; per la Pasqua e la Pasquetta le certezze (seppur in meteorologia non sia corretto parlare di certezze) sono perlopiù due: farà molto caldo al Sud dove il tempo sarà decisamente migliore rispetto al Centro-Nord, ci saranno degli acquazzoni al Nord per la Santa Pasqua e al Centro-Nord per la Pasquetta. Le incertezze rimangono sulla posizione della perturbazione spagnola: se per la Santa Pasqua questa saccatura rimarrà piuttosto ad Ovest (tra Spagna e Francia) avremo degli acquazzoni solo sul Nord-Ovest italiano e nella notte tra sabato e domenica anche su Alta Toscana e Nord-Est; se la saccatura si sposterà un po’ più verso Est potremo trovare degli acquazzoni su gran parte del Centro- Nord; al Sud, comunque vada, la Santa Pasqua sarà buona e, pensate, con temperature massime che potrebbero toccare i 30-32°C! Lunedì dell’Angelo o Pasquetta, come ogni anno, sembra all’insegna dell’instabilità: potrebbe piovere sul barbecue, specie al Centro-Nord.

Anche qui, dobbiamo però prevedere due casi principali: con la perturbazione spagnola stazionaria o molto lenta, avremo acquazzoni solo al Nord e al massimo in Toscana e Alto Lazio; con la perturbazione un po’ più veloce verso Est, troveremo gli ombrelli aperti su quasi tutto il Centro-Nord e dal pomeriggio anche al Sud. Tutto rimane nelle mani della perturbazione ‘spagnola’, nella sua velocità di spostamento verso Est: speriamo che prolunghi simpaticamente la ‘Siesta’ e che arrivi in Italia magari da martedì della prossima settimana, lasciando la Santa Pasqua e la Pasquetta in compagnia del bel tempo prevalente e del sole marzolino prima ed aprilino poi. Martedì 26.Al nord: cielo coperto con pioggia e neve sulle Alpi.

Al centro: spiccatamente instabile con precipitazioni sparse.Al sud: piogge sparse. Mercoledì 27.

Al nord: maltempo, specie al mattino, migliora entro sera.Al centro: rovesci e temporali sparsi (anche forti) alternati a schiarite.

Al sud: peggiora fortemente nel pomeriggio. Giovedì 28.Al nord: instabile.

Al centro: a tratti instabile.Al sud: miglioramento. Tendenza: venerdì e sabato con più sole.

Santa Pasqua instabile al Nord e (forse) parte del Centro, molto caldo e bello al Sud; Pasquetta con temporali dal Nordovest verso il Nordest e Toscana. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VII Torneo della Legalità, Giovanni Savastano: Il merito di questa manifestazione è di tutti

Dopo aver parlato con tutti quelli che hanno partecipato alla buona riuscita del VII Torneo della Legalità abbiamo il piacere di parlare con Giovanni Savastano, colui che è stato più di una volta nominato anche dai dirigenti dei due istituti presenti alla manifestazione.

Giovanni Savastano, presidente del Consiglio d’Istituto dell’ITC “Luigi Sturzo”, è considerato il vero promotore, vero artefice di quest’ idea.Si prodiga ogni anno per la buona riuscita della stessa e anche questa edizione è stata un successo.

“Buongiorno a tutti!

Ringrazio tutti per le belle parole che avete speso nei miei riguardi, però tutto questo che stiamo vivendo non è solo merito mio.

Il merito è soprattutto degli sponsor che sono proprio l’anima della manifestazione ,delle forze dell’ordine, del comune chi ci sta sempre vicino per ogni richiesta che facciamo,  l’associazione dei R.O.S.S.e soprattutto le due scuole.

Le due dirigenti scolastiche, infatti,  sono due persone squisite.”

Siamo qui al Romeo Menti ,stadio cittadino.

Anche l’amministrazione più di una volta è venuta in soccorso a questa tua idea e ancora una volta concede questo bellissimo impianto a questo torneo.

“Devo ringraziare sempre il comune perchè vi sono delle persone eccezionali  che ogni volta che si parla di legalità e sport si prodigano affinchè le cose riescano bene.Alla Polizia di Stato e alla Polizia Municipale appartengono persone che si sono impegnate per far realizzare questa bella manifestazione.”

“Sappiamo che per te questo è l’ultimo anno come presidente del Consiglio d’Istituto allo Sturzo ma l’anno prossimo darai una mano ancora o dovremmo rivolgerci a qualcun altro?”

“Dopo tanti anni ormai anch’ io vado in pensione; me la merito questa pensione.

Se i dirigenti mi chiameranno sicuramente ci sarà la mia collaborazione però deve partire da loro.”

Grazie a Giovanni Savastano, grazie a questi ragazzi magnifici che oggi sono qua!Grazie a tutti quelli che hanno partecipato.

“Un ultimo ringraziamento a tutti questi bravi ragazzi, soprattutto i rappresentanti d’istituto di entrambe le scuole che ci hanno dato un grande aiuto.”

https://www.youtube.com/watch?v=L_bLFAcNDpo&t=3s

Ponte crollato a Baltimora, l’enorme struttura in acciaio sull’acqua

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(Adnkronos) – Aperto dal 1977, viene chiamato Key Bridge.E’ un’enorme struttura in acciaio il ponte che nel cuore della notte di Baltimora è interamente crollato, urtato, secondo le prime notizie, da una “grande imbarcazione”, la nave portacontainer Dali, 300 metri di lunghezza e battente bandiera di Singapore diretta a Colombo, nello Sri Lanka.  Il ponte, Francis Scott Key Bridge, porta il nome dell’autore dell’inno nazionale americano.

A quattro corsie, è lungo tre chilometri e la struttura, strategica per il porto di Baltimora e culmine della Baltimore Beltway (la Interstate 695, I-695), è crollata nel fiume Patapsco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VII Torneo della Legalità, R.O.S.S.: Bella giornata di sport

Al settimo torneo della legalità abbiamo sentito anche le parole dei responsabili e di alcuni volontari del R.O.S.S. (Reparto Operativo Soccorso Stabia) Protezione Civile di Castellammare di Stabia.

In apertura la Preside Toricco dell’ITC Luigi Sturzo ha ringraziato ovviamente anche i R.O.S.S.  perché oggi avete dato un supporto importante e notevole a questo Settimo Torneo della Legalità.  Salvatore, da giovane e da caposquadra dei R.O.S.S, vedere i ragazzi in campo ed essere qui per l’assistenza alla manifestazione quali sono le sensazioni che provi?

“Un’emozione unica come tutti gli anni.Ormai siamo alla settima edizione di questo Torneo.

E’ un’emozione vedere in campo i ragazzi, cercare sempre di farli avvicinare a quello che è il mondo della legalità ed estrapolarli comunque da una realtà che purtroppo sta diventando sempre più difficile.

Mensilmente proponiamo campagne di reclutamento e sensibilizzazione al cittadino: è un invito che facciamo oggi a tutti i giovani, a tutti coloro che vogliono comunque contribuire ad aiutare questo territorio ma non solo.Noi siamo un’associazione di protezione civile, ci occupiamo di tantissime cose nel contesto sociale e anche del superamento delle emergenze.

Il mio invito è quello di far avvicinare i ragazzi a questo mondo che è ancora un po’ sconosciuto.

Vi chiedo di seguire le nostre pagine dove mensilmente pubblichiamo queste campagne di reclutamento quindi sia su Facebook come protezione civile R.O.S.S sia su Instagram.”

Ovviamente ci sono tanti giovani, però c’è anche un dirigente che deve organizzare un poco tutto.Giuseppe Coda cosa significa lavorare con questi giovani che fanno volontariato, quindi, spendono parte del tempo della propria vita a sostegno del territorio?

“E’ una soddisfazione per me avere a che fare con questi giovani.

Questi ragazzi praticamente impegnano il loro tempo libero a fare qualcosa di buono sia per loro sia per tutti i ragazzi che ci seguono.”

Agli altri componenti della squadra di oggi presente al Menti invece vogliamo chiedere:  “Com’è che avete pensato di associarvi e di dare una  mano ai R.O.S.S.?Da che cosa è partita da l’idea?

“Io penso che la cosa più importante e fondamentale sia aiutare il prossimo: è sempre positivo iscriversi per aiutare gli altri in modo concreto.”

Cosa vogliamo dire a questi giovani che magari restano sul divano a vedere la televisione e potrebbero utilizzare il loro tempo per fare altre cose?

“Potremmo dire loro che facciamo comunque attività che servono, aiutiamo facendo i nostri servizi ed è una bella cosa.

Ci divertiamo, si crea una famiglia e si fanno nuove amicizie.”

https://www.youtube.com/watch?v=dfI20rJjZIU&t=3s

Baltimora, il crollo del ponte colpito dalla nave – Video

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(Adnkronos) – A Baltimora il Francis Scott Key crolla nel fiume Patapsco dopo lo schianto di una nave portacontainer contro un pilastro del ponte.In acqua cadono auto che erano in transito.

La nave prende fuoco e affonda in un drammatico incidente nel cuore della notte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Varese, si dà fuoco in auto davanti casa: grave 50enne

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(Adnkronos) – Un uomo di 50 anni versa in gravi condizioni dopo che questa mattina, attorno alle 6, si è dato fuoco all’interno della propria auto parcheggiata davanti casa a Golasecca (Varese), in via Giacomo Puccini.Nell’incendio sono rimaste coinvolte anche la moglie di 42 anni e la figlia 13enne, che hanno cercato di soccorrerlo, rimanendo a loro volta ferite.  Il 50enne ha riportato ustioni molto estese ed è stato trasportato all’ospedale Niguarda di Milano in codice rosso in elisoccorso.

Le fiamme hanno inoltre intaccato un’altra auto posteggiata accanto a quella dell’uomo.Sul posto sono intervenuti i carabinieri di Gallarate, i sanitari del 118 con ambulanze e automedica e i vigili del fuoco di Varese.

Restano da capire le cause del gesto, in fase di accertamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tornado si abbatte sull’aeroporto di Trapani, gravi danni

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(Adnkronos) – Un tornado si è abbattuto la scorsa notte sull’aeroporto di Trapani Birgi.Il forte vento, con raffiche che superavano i 150 km/h, ha divelto alcune coperture in lamiera, della segnaletica verticale, alcuni mezzi e anche degli alberi.

I manutentori di Airgest, la società di gestione dello scalo, stanno lavorando da ore per garantire il regolare svolgimento delle operazioni di volo. “Grazie alla collaborazione di vigili del fuoco e polizia, si stanno creando dei percorsi per superare gli ostacoli e poter garantire i voli in partenza, già da questa mattina”, spiegano da Airgest. La società di gestione del Vincenzo Florio invita i passeggeri a recarsi al terminal “con largo anticipo per compensare eventuali ritardi dovuti ai danni subiti dallo scalo” e di rispettare i percorsi alternativi, per entrare e uscire dall’aeroporto, definiti per consentire “un sicuro raggiungimento della struttura”. “Ci scusiamo anticipatamente con l’utenza per gli eventuali disagi che ci impegniamo a ridurre al minimo possibile – ha detto il presidente di Airgest, Salvatore Ombra –.Stiamo lavorando affinché questo incidente non intralci le regolari attività durante il picco di traffico pasquale”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nave contro ponte a Baltimora: crolla struttura, persone e auto nel fiume – Video

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(Adnkronos) – A Baltimora il ponte Francis Scott Key è stato colpito da “una grande imbarcazione” ed è crollato nel fiume Patapsco.  “All’1.35 del mattino la polizia di Baltimora è stata informata del crollo parziale del ponte, con la possibile caduta di operai in acqua”, la prima nota diffusa dal Dipartimento di polizia.Il ponte, lungo circa 2,6 km e realizzato in acciaio, fa parte dell’Interstatale 695 ed è una delle principali arterie del traffico della città. Il responsabile della comunicazione del Dipartimento dei Vigili del Fuoco di Baltimora, Kevin Cartwright, ha aggiunto che “sette persone e diversi veicoli” sono caduti nel fiume.

Sono subito scattate le operazioni di soccorso con il coinvolgimento della Guardia Costiera Usa e di altre agenzie del Maryland.A provocare il crollo sarebbe stata una nave portacontainer.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verisure sanzionata da Antitrust, multa da oltre 4 milioni

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(Adnkronos) – L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha irrogato a Verisure Italy, fornitrice di sistemi di allarme e relativi servizi, una sanzione di 4 milioni e 250mila euro per quattro condotte in violazione del Codice del consumo.  La società, secondo l’Antitrust, ha svolto attività promozionale ingannevole dal 2021 al 30 ottobre 2023 attraverso vari canali di comunicazione (spot televisivi, cartellonistica, sito web).In particolare, segnala ancora l’Autorità in una nota, ha omesso o non evidenziato che, sottoscrivendo il contratto, non si acquistavano il sistema e gli apparati di allarme Verisure che, invece, si ricevevano solo in comodato d’uso gratuito. Dal 2022, nella fase di recesso dal contratto, la società attua una condotta aggressiva con una serie di comportamenti ostativi alla conclusione del rapporto, come il mancato o ritardato accoglimento delle istanze di recesso, la prosecuzione delle fatturazioni nei mesi successivi alla cessazione del servizio e la ritardata o mancata disinstallazione degli impianti di allarme, si legge ancora nella nota dell’Antitrust.  Inoltre, dal 2019, Verisure inizia immediatamente a prestare il servizio durante il periodo di esercizio del diritto di ripensamento, senza una richiesta espressa da parte del cliente, come richiesto dal Codice del consumo.

Questo avvio immediato era automaticamente previsto con la sottoscrizione del contratto predisposto dalla società.Infine, è anche risultata ambigua l’indicazione – inserita nelle condizioni contrattuali dal 2019 al 30 ottobre 2023 – relativa al foro competente cui il consumatore si sarebbe potuto rivolgere, in caso di eventuali controversie con la società: non è stato infatti esplicitato chiaramente che questo foro coincide, come previsto dal Codice del consumo, con quello di residenza o domicilio del consumatore.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto in provincia di Firenze, scossa di magnitudo 3

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 3 è stata registrata oggi dall’Ingv in provincia di Firenze.I comuni più vicini all’epicentro della scossa delle ore 4.23 sono stati Certaldo, Castelfiorentino e Montespertoli.

Già sabato scorso, nella stessa zona, l’Ingv aveva registrato una scossa di magnitudo 3.1. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giulio Giaccio: il tragico errore della Camorra e la ricerca di giustizia

Giulio Giaccio, giovane operaio innocente, è stato vittima di un tragico errore legato alla Camorra.Salvatore Cammarota e Carlo Nappi, autori confessi del suo omicidio, rischiano ora 30 anni di carcere.

Dopo 24 lunghi anni, i familiari di Giaccio attendono finalmente giustizia.

Giulio Giaccio, innocente vittima della Camorra: la storia di un tragico errore che ha scosso le coscienze.

Giulio Giaccio, un giovane operaio innocente, è stato tragicamente ucciso e disciolto nell’acido nelle campagne di Pianura.Il suo triste destino è stato causato da un tragico errore legato al mondo della Camorra.

Salvatore Cammarota e Carlo Nappi, i responsabili confessi di questo orrendo omicidio, rischiano ora 30 anni di reclusione.La sentenza prevista per i due assassini è stata posticipata a giugno a causa di un legittimo impedimento di uno dei loro difensori, prolungando l’attesa per la giustizia da parte dei familiari della vittima.

Giulio Giaccio, un semplice carpentiere senza precedenti penali, fu brutalmente assassinato il 30 luglio 2000, vittima di un terribile caso di identità sbagliata.I suoi carnefici lo scambiarono per il fidanzato della sorella di un importante boss locale, una connessione che lui non aveva affatto.

Dopo averlo sequestrato, lo uccisero con un colpo di pistola alla testa e poi lo dissolsero nell’acido, un atto crudele riservato di solito ai nemici più acerrimi o ai traditori all’interno del mondo criminale.Grazie alle testimonianze di alcuni collaboratori di giustizia, Cammarota e Nappi sono stati raggiunti dall’ordine di custodia cautelare nel dicembre 2022, portando finalmente una luce di speranza per la famiglia di Giulio Giaccio dopo 24 lunghi anni di attesa per la giustizia.

La protesta dei trattori torna a Bruxelles

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(Adnkronos) – Una nuova manifestazione degli agricoltori belgi è attesa questa mattina a Bruxelles, in occasione del Consiglio Agricoltura e Pesca, con circa 300 trattori attesi nella capitale, secondo Le Soir.Organizzano la protesta Fugea, la Fédération des jeunes agriculteurs (Fja), la Fédération wallonne de l’Agriculture (Fwa), il Réseau de soutien à l’agriculture paysanne (RéSap) e il coordinamento europeo Via Campesina.

I primi trattori, che avevano invaso Bruxelles già il primo e il 26 febbraio, sono arrivati già ieri sera.  Gli agricoltori nei mesi scorsi hanno ottenuto grande attenzione ai vertici Ue mobilitando i trattori in mezza Europa.Il Consiglio Europeo, nelle conclusioni del 23 marzo scorso, ha invitato la Commissione e il Consiglio a portare avanti i lavori “senza indugio”, su “tutte le possibili misure e soluzioni innovative a breve e medio termine, volte a ridurre gli oneri amministrativi e a realizzare la semplificazione”; per “rafforzare la posizione degli agricoltori nella filiera alimentare”, garantendo “un reddito equo”; “alleggerire la pressione finanziaria sugli agricoltori”, ad esempio estendendo “il quadro temporaneo sugli aiuti di Stato”, cosa che Meloni ha sottolineato con favore.

Si punta a “garantire una concorrenza leale” e ad “affrontare le questioni relative alle misure commerciali autonome per l’Ucraina”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Erpen: Juve Stabia, grande unione tra squadra e staff tecnico

Erpen, le sue dichiarazioni sulla Juve Stabia nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Horacio Nicolas Erpen, ex esterno offensivo della Juve Stabia, è intervenuto nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese” per commentare con noi il momento delle Vespe.

Le dichiarazioni di Erpen sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Seguo la Juve Stabia, non riesco a vedere le partite perché sono impegnato in campo lavorando con i ragazzi grandi e piccoli.Questo weekend soprattutto c’è stato il derby tra le due maglie che ho indossato, una prima e l’altra dopo.

Sono contentissimo per il campionato importantissimo che sta facendo la Juve Stabia con un grande affiatamento tra squadra e corpo tecnico.

Quando si fa un percorso importante è fondamentale questo.Vedo grande affiatamento nella squadra, i risultati non si raggiungono solo in campo ma anche per le qualità umane.

Penso che il lavoro del mister sia importante.

Vedo una squadra bella, coesa e compatta che fa fatica a prendere gol.Per fare un grande campionato bisogna essere squadra compatta e non un solo reparto.

Bisogna continuare così perché non è fatto ancora niente.

Erano tanti anni che la Juve Stabia non giocava in Serie B.Ho avuto pazienza perchè sapevo che prima o poi il mister Braglia avrebbe avuto bisogno delle mie qualità.

Ho aspettato il mio momento e Braglia mi disse guarda che anche se non ti alleni in settimana per me giochi anche con una sola gamba.Ogni volta che entravo in campo l’affetto del pubblico era eccezionale.

Avevamo Zaza, Mbakogu, Sau, avevo la fortuna di giocare con grandissimi attaccanti davanti.

Anche a Sorrento con Paulinho mi trovavo benissimo e ci siamo divertiti un sacco.

Adorante si è inserito molto bene, è un ragazzo intelligente, vedo che è determinante e ha fame.Speriamo che continui così a lungo.

Quando sono arrivato ho sentito subito quel piacere che per noi sudamericani è fondamentale come rapporto col pubblico sempre importantissimo e molto motivante.

La partita che ha determinato un po’ tutto è stato il rigore con il cucchiaio contro il Pescara al 92°.

Ad Anania quando era alla Pro Patria glielo avevo già fatto.Ho pensato che lui non se lo sarebbe mai aspettato siccome glielo avevo già fatto.

Ogni anno ci sono nuove realtà importanti in Serie B.

In questo momento è una Serie B un po’ più preparata.Credo che sia importante fare degli innesti mirati.

I giocatori devono dare un po’ in più sotto il profilo della personalità.Si va a giocare su campi importanti.

C’erano Sampdoria, Verona, Torrino.E’ un campionato equilibrato in cui vinci un paio di gare e ti trovi su e un paio perse e ti trovi giù.

Un campionato competitivo che negli anni sta cercando di migliorare e sta crescendo di qualità con tanti giovani promettenti.

I risultati si raggiungono con uomini e con una unione a livello di calciatori che sia tutta un insieme.E’ questo che fa la differenza.

Quell’anno arrivavamo due ore prima allo stadio ed era tutta una famiglia la nostra.Anche per le esultanze ci mettevamo d’accordo con Marco Sau per inventarci delle cose.

Il primo gol della Juve Stabia di ieri nasce da un grande lavoro di pressione sulla difesa avversaria.

E le Vespe ieri hanno iniziato col piglio della grande squadra andando ad aggredire subito molto alti gli avversari”.

Estorsioni Clan D’Alessandro: Tre Rilasci Dopo Operazione Antimafia

Tre individui del clan D’Alessandro, protagonisti di estorsioni a imprenditori, sono stati rilasciati.L’operazione rivela anche il coinvolgimento in scommesse clandestine.

Estorsioni per conto del clan D’Alessandro: tre rilasci dopo l’operazione delle forze dell’ordine

Tre individui coinvolti nel sistema di estorsioni gestito dal clan D’Alessandro di Castellammare di Stabia sono stati recentemente rilasciati, su decisione del Tribunale del Riesame di Napoli.

Armando Barretta è stato sottoposto alla misura dell’obbligo di firma, mentre Matteo Di Lieto è stato posto agli arresti domiciliari.Ugo Lucchese è stato completamente liberato.

Questi individui erano stati arrestati poche settimane fa nell’ambito di un’operazione volta a smascherare il sistema di estorsioni rivolto agli imprenditori e commercianti stabiesi, attraverso la vendita di gadget e articoli natalizi.L’operazione ha portato all’arresto di sette persone, incluso Michele D’Alessandro junior, parente del capo clan Michele e figlio di Luigi.

Barretta è accusato di associazione a delinquere per la gestione di scommesse clandestine, mentre Di Lieto è sotto inchiesta per estorsione aggravata dal metodo mafioso, legata alla distribuzione di gadget natalizi tra i commercianti stabiesi.La decisione del Tribunale del Riesame è giunta in seguito alle udienze contro l’ordinanza del gip Fabrizio Finamore, su richiesta del pm della Direzione Distrettuale Antimafia di Napoli Giuseppe Cimmarotta.

Le indagini hanno anche evidenziato il coinvolgimento della cosca scanzanese nel settore delle scommesse.Secondo i magistrati, numerose agenzie erano registrate a nome di tossicodipendenti e disoccupati, remunerati con 5 euro al giorno per fare da prestanome.

Queste agenzie di scommesse sono state utilizzate per riciclare il denaro proveniente dalle scommesse clandestine e dalle estorsioni.Gli avvocati Gennaro Somma difendono Barretta e Di Lieto, mentre il destino degli altri indagati è ancora incerto.