Home Blog Pagina 1808

Amato: l’oculatezza della Juve Stabia è modello di riferimento

Amato, le sue dichiarazioni nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Gaetano Amato, attore, scrittore nonché deputato e tifoso della Juve Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni nel corso della trasmissione “Il Pungiglione Stabiese”.

Le dichiarazioni di Gaetano Amato sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it.

“Sette giorni su sette lavoro per Castellammare.Stamattina incontro con le autorità portuali per un progetto che riguarderà Castellammare.

Sono molto superstizioso perché finora non vengo a vedere la Juve Stabia e stiamo andando benissimo.

La Juve Stabia è una squadra che corre e non si ferma e ha la volontà di vincere.Grande merito va data al ds Lovisa che ha portato a Castellammare tanta gente che aveva fame e voglia di rivincita.

Mi viene il paragone col Napoli di Spalletti perché la Juve Stabia è una squadra che ha la stessa fame.Non voglio essere ottimista, facciamo altri tre punti e poi ne parliamo.

A Juve Stabia-Casertana c’era scritto nei verbali della polizia che un gruppo di stabiesi aveva preso a pietrate un pullman di casertani e la cosa era capitata nel pre-gara e non nel post-gara.

Ci sono dichiarazioni di forze dell’ordine che dicevano questo.Erano previste due giornate di squalifica del campo che sono state tramutate in una giornata a porte chiuse.

La cosa bella è stata che i calciatori al termine della gara sono andati fuori a festeggiare con i tifosi.

Stanno prendendo in considerazione anche il riconoscimento dello scudetto dell’Italia liberata del 1945 per lo Stabia.E’ stato interessato il Ministro dello sport e il Consiglio Federale.

Si sta esaminando la delibera fatta con lo Spezia per capire come farlo.La Juve Stabia il mese prossimo dovrebbe inoltrare anche la richiesta.

E’ una cosa assolutamente meritata.Si sta lavorando anche su questo e speriamo bene anche su questo fronte.

Ho un rammarico della Serie B.

Quando eravamo in B Manniello mi invitò per andare a Torino a vedere il match.Ero in teatro e mi dispiacque moltissimo non poter accompagnare la Juve Stabia a Torino.

Pagliuca e il direttore sportivo sono i due elementi fondamentali di questa Juve Stabia vincente.

Quando giocavo ho avuto il piacere di avere anche Di Marzio come allenatore.Ogni calciatore nuovo che veniva, Di Marzio lo faceva marcare a me.

Il motivatore è importantissimo nel calcio e può essere fondamentale.

Sono un po’ deluso dalla politica stabiese.Faccio politica attiva da un anno e mezzo.

Tutto ciò che faccio lo faccio con serietà e impegno.Quando fai una cosa ti ci devi dedicare.

Come attore ho lavorato con i migliori attori e registi.Se dovessi identificare l’Adorante della politica stabiese lo identifico nel prof.

Polito.Sarebbe stato un ottimo sindaco in ogni decade.

Persona di grande cultura.E anche Franco Martoriello.

Paolo D’Arco ha messo tutto ciò che aveva nella Juve Stabia, forse troppo.

Bisogna essere oculati come sta facendo il presidente Langella.L’oculatezza con cui ci si è affidati a questo ds di 28 anni che è andato a prendere giocatori affamati che hanno voglia di fare.

L’Inter sta dominando il campionato italiano ma ha 800 milioni di debiti.

Il calcio italiano non rispetta più le regole.Gli interessi sono talmente tanto alti che io non credo più alla buona fede.

Società come la Juve Stabia che amministrano con oculatezza sono un modello da prendere a riferimento.

Non basta purtroppo la Juve Stabia a cambiare la mentalità degli stabiesi.Sono uno stabiese purosangue.

Noi stabiesi dovremmo prendere esempio come civismo dal tifo.Dobbiamo capire che questa città è la nostra.

Sarebbe il caso che gli stabiesi prendessero il coraggio a due mani e non facessero eleggere sempre le stesse persone.Stamattina ho visto alcune panchine già vandalizzate in villa.

La civiltà te la imponi e te la dai”.

Conflitto Meloni-Lega: tensioni europee in crescita

La tensione tra Giorgia Meloni e Matteo Salvini si acuisce, proiettando ombre sulle relazioni politiche europee mentre emergono contrasti anche a livello nazionale.

Conflitto tra Meloni e Lega nell’ambito europeo

Giorgia Meloni si trova ad affrontare tensioni con Matteo Salvini, iniziate dal Molise e proseguite fino alla Basilicata.I tentativi di liberarsi da tali tensioni finora hanno ottenuto scarso successo.

Il suo alleato aumenta settimanalmente l’intensità dello scontro, e nonostante il recente incontro con le Regioni per la firma degli accordi sui fondi di coesione europei – evento che assume un significato elettorale, considerando che tra meno di un mese la Basilicata andrà al voto – Meloni desidera riprendere il confronto iniziato sabato scorso durante l’assemblea romana del gruppo Identità e Democrazia, del quale la Lega fa parte.Si rinfaccia a Salvini di aver utilizzato il videomessaggio di Marine Le Pen per esporre la posizione della premier riguardo alle future alleanze europee di Fratelli d’Italia e al possibile sostegno al secondo mandato di Ursula von der Leyen.

Questo stratagemma non è stato accolto con favore da Meloni.

Assange e Wikileaks, oggi il verdetto sull’ultimo appello

0

(Adnkronos) – Qualcosa si muove sul caso Assange dallo scorso 21 febbraio, quando si concluse la due giorni di udienza dell’Alta Corte Gb.Oggi, infatti, “verrà emessa una decisione scritta sulla possibilità di accogliere un appello finale nel Regno Unito per l’editore di WikiLeaks Julian Assange”, secondo quanto si legge su X nella pagina ufficiale del sito di cui il giornalista australiano è cofondatore. Nei giorni scorsi il “Wall Street Journal” aveva annunciato che -secondo fonti ben informate, vicine al Dipartimento di Giustizia degli Stati Uniti- si stava valutando se consentire al giornalista australiano di dichiararsi ”colpevole di cattiva gestione di informazioni riservate”, ossia un’ammissione di una colpevolezza ridotta.

Se questo avvenisse, si potrebbe profilare l’eventualità di un accordo per il rilascio di Assange dal carcere di massima sicurezza di Belmarsh, a Londra, dove è detenuto dal 2019, senza aver subito alcun processo.Ma gli avvocati del prigioniero hanno dichiarato di non aver ricevuto alcuna richiesta al riguardo. Il giornalista sta combattendo una lunga e complessa battaglia legale con il governo britannico per evitare di essere estradato negli Stati Uniti e affrontare un processo con decine di capi d’imputazione che lo porterebbero, in caso di riconosciuta colpevolezza, a una condanna di 175 anni di carcere per aver pubblicato migliaia di documenti militari e dispacci diplomatici riservati, che hanno mostrato crimini di guerra compiuti dai soldati americano durante i conflitti in Iraq e Afghanistan.  Il 21 febbraio scorso gli avvocati James Lewis e Claire Dobbin, che hanno rappresentato gli Stati Uniti durante un’udienza dell’Alta Corte di Londra, hanno affermato che il giornalista australiano aveva ”messo a rischio delle vite” diffondendo documenti statunitensi riservati e per questo motivo dovrebbe essere estradato per affrontare la giustizia americana. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Shock da streptococco ‘carnivoro’, cresce l’allarme in Giappone

0

(Adnkronos) – In Giappone cresce l’allarme per la sindrome da shock tossico streptococcico (Stss), un’infezione batterica da streptococco A rara, ma molto grave, che può causare necrosi dei tessuti e per questo viene definita ‘malattia carnivora’ o del ‘batterio carnivoro’.Il governo metropolitano di Tokyo ha diffuso un alert in seguito a un aumento significativo dei casi di Stss: secondo gli ultimi dati, nel 2024 hanno già superato la metà del totale registrato l’anno scorso.

Nella sola capitale se ne contavano 88 al 17 marzo, mentre a livello nazionale 517 secondo quanto riporta ‘The Japan Times’.Nel 2023 il tasso di mortalità da Stss è stato pari al 30% circa, ricorda il governo metropolitano di Tokyo.

L’anno scorso sono stati 141 i casi in città, con 42 decessi.  Lo streptococco di gruppo A può essere trasmesso per via respiratoria o per contatto diretto, nonché attraverso ferite a mani e piedi, spiegano le autorità sanitarie della capitale nipponica, che invitano a rivolgersi immediatamente al medico in presenza di sintomi come dolore agli arti e gonfiore o febbre.I funzionari evidenziano l’importanza di misure preventive di base come il lavaggio frequente delle mani e una cura adeguata delle ferite.  Gli esperti ritengono che l’aumento dei casi di Stss sia associato a una variante batterica nota come ceppo M1UK, rilevata sempre più spesso da metà novembre 2023 nei pazienti colpiti.

Se in genere circa il 90% dei casi annuali di Stss si concentra fra gli over 40, nel 2023 è stato segnalato un boom di infezioni tra i 40enni, riporta il quotidiano citando il Niid, l’Istituto nazionale per le malattie infettive.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mosca, l’estremismo islamico e i dubbi di Putin su Kiev: “Attacco a chi conviene?”

0

(Adnkronos) – L’attacco a Mosca?Opera di “estremisti islamici”.

Ma nonostante la rivendicazione dell’Isis, gli arresti e l’ammissione sulle responsabilità, il presidente Putin non smette di evocare un coinvolgimento dell’Ucraina nell’attentato di venerdì scorso costato la vita finora almeno a 139 persone e considerato il più grave della Russia negli ultimi due decenni. Senza mai citare l’Isis, è stato proprio il presidente russo a fare il punto nella giornata di ieri: “Sappiamo che il crimine è stato commesso per mano degli estremisti islamici, la cui ideologia lo stesso mondo islamico combatte da secoli”, ha affermato, ponendosi però subito dopo una serie di domande.Si è trattato, ha aggiunto infatti Putin, di “un atto di intimidazione”.

Ma, ha detto lo zar, ora “bisogna chiedersi chi ne trae vantaggio”.Perché, spiega il leader, “il terribile crimine commesso il 22 marzo è un atto di intimidazione e sorge subito la domanda: chi ne trae vantaggio?”, la domanda di Putin. Nonostante il riconoscimento della responsabilità dell’Isis, Putin quindi non abbandona del tutto la ‘pista ucraina’. “Dobbiamo rispondere alla domanda: perché i terroristi hanno cercato di fuggire in Ucraina, chi li aspettava lì?”, si chiede ancora.

Per il presidente russo, infatti, “questa atrocità potrebbe essere solo un collegamento tra una serie di tentativi da parte di coloro che dal 2014 sono in guerra con il nostro Paese per mano del regime neonazista di Kiev” mentre “gli Stati Uniti, attraverso diversi canali, stanno cercando di convincere tutti che non ci sarebbe traccia di Kiev” dietro l’attentato. Putin “ancora una volta ha accusato l’Ucraina.Creatura malata e cinica.

Nella sua mente, tutti sono terroristi tranne lui, nonostante sia stato nutrito con il terrore per due decenni.Putin è la più grande opportunità per il terrore.

Lui e i suoi servizi speciali.Quando svanirà, svanirà anche la richiesta di terrore e violenza”, il commento X del presidente ucraino Volodymyr Zelensky alle nuove accuse e ai dubbi dello zar. E’ servito meno di un quarto d’ora per compiere l’attacco, ha intanto spiegato il presidente Putin ricostruendo la dinamica emersa dalle indagini.

Il commando armato è entrato nella sala concerti alle 19.58 di venerdì ed è uscito alle 20.11.Sono stati recuperati 500 proiettili, 28 caricatori e un numero imprecisato di bottiglie contenenti benzina.

Tra le 139 vittime accertate, al momento risulta che 40 siano decedute per colpi d’arma da fuoco e 45 siano rimaste uccise nell’incendio che ha quasi distrutto il complesso.In 137 hanno perso la vita nella sala concerti, due vittime sono spirate in ospedale.

Non è chiaro se il sistema antincendio abbia funzionato in maniera corretta. Le indagini, nell’arco di meno di 4 giorni, hanno portato a oltre 200 perquisizioni con un numero rilevante di sequestri che avrebbero fornito elementi utili per definire il quadro, dal quale emergerebbe un’attività minuziosa per la preparazione dell’attentato, come avrebbero ammesso i 4 soggetti fermati. Ciascuno dei quattro imputati domenica è stato portato individualmente davanti al tribunale di Mosca.Sono accusati di aver commesso un reato ai sensi della parte 3, disposizione “b” dell’articolo 205 del Codice penale russo (atto terroristico), che secondo il Codice penale russo è punibile fino all’ergastolo. Tutti e quattro i sospettati dell’attacco sono stati messi in custodia cautelare fino al 22 maggio.

Sono accusati di aver commesso un atto terroristico, afferma il tribunale Basmanny di Mosca.Tre degli imputati si sono dichiarati colpevoli di tutte le accuse, secondo l’agenzia di stampa statale Tass.

Tutti e quattro provengono dal Tagikistan, ex repubblica sovietica, ed erano stati in Russia con visti temporanei o scaduti. Poche ore dopo l’attacco, l’Isis su Telegram ha rivendica l’attentato affermando che i responsabili dell’azione sono rientrati in sicurezza alle loro basi. “I combattenti dello Stato islamico hanno attaccato un grande raduno di cristiani nella città di Krasnogorsk, alla periferia della capitale russa, Mosca, uccidendo e ferendo centinaia di persone e causando grandi distruzioni al posto prima di ritirarsi nelle loro basi in sicurezza”, si leggeva nel messaggio. Ma chi sono gli arrestati?Si tratta di Dalerdzhon Mirzoyev: il 32enne è stato il primo imputato portato in tribunale.

Mirzoyev, del Tagikistan, aveva una registrazione temporanea per tre mesi nella città di Novosibirsk, nel sud della Russia, in Siberia, ma è scaduta, secondo RIA Novosti. Arrestato anche Saidakrami Rachabalizoda: è comparso come secondo imputato e ha detto alla corte che aveva i documenti di registrazione russi ma non riusciva a ricordare dove fossero.Ha comunicato tramite un interprete Secondo quanto riferito, Rachabalizoda è nato nel 1994. In manette quindi Shamsidin Fariduni: è nato nel 1998 in Tagikistan ed è cittadino del paese dell’Asia centrale.

Fariduni era ufficialmente impiegato in una fabbrica nella città russa di Podolsk ed era registrato nella città di Krasnogorsk. In carcere anche Muhammadsober Faizov: Il quarto imputato sembrava non rispondere su una sedia a rotelle ed è stato accompagnato da un medico in tribunale, come si vede nel video del Tribunale della città di Mosca condiviso su Telegram.Faizov era temporaneamente disoccupato, prima lavorava in un negozio di barbiere a Ivanovo, una città a nord-est di Mosca, ed è registrato in quella città.

Secondo quanto riferito, è nato nel 2004. La Commissione Europea si dice intanto “preoccupata” per i tentativi fatti dalle autorità russe di “legare” la strage di Mosca con l’Ucraina e invita il governo russo a non usare l’attentato come un “pretesto” per aumentare gli attacchi contro il Paese invaso e per incrementare la repressione contro l’opposizione interna, ha sottolineato il portavoce dell’Ue per gli Affari Esteri Peter Stano durante un briefing con la stampa a Bruxelles, ricordando che quello avvenuto venerdì scorso alla Crocus City Hall di Mosca “non è il primo attentato terroristico avvenuto su suolo russo.Finora nessuno dei grandi attacchi terroristici avvenuti in Russia è stato chiarito e oggetto di indagini adeguate.

Questo lascia aperti molti interrogativi riguardo all’atteggiamento delle autorità russe.E mi fermo qui”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce, bimba di 5 anni azzannata dal cane mentre dorme: operata d’urgenza

0

(Adnkronos) – Una bambina di 5 anni è stata morsa in testa dal cane di famiglia mentre dormiva in casa a Cutrofiano, in Salento.La piccola, ricoverata e operata d’urgenza al ‘Cardinal Panico’ di Tricase, è stata poi trasferita in ospedale a Lecce per tenere sotto controllo clinico le ferite.

A dare la notizia il Quotidiano di Puglia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate e l’annuncio sul cancro, il video non frena i complottisti

0

(Adnkronos) – Il video nel quale Kate Middleton rivela di avere un tumore non ha zittito i complottisti.Se diversi utenti sul web si sono scusati per quanto scritto su di lei prima di sapere della malattia, le teorie del complotto non si sono affatto spente, scrive il Guardian.

Anzi c’è stata un’impennata dell’hashtag #Kategate che ieri ha raggiunto un picco di 400 menzioni, più delle 373 del precedente weekend, riferisce BrandMentions, compagnia che monitora i social.Il tema va forte su X, ma anche Instagram e Tik Tok. Ed è proprio su Tik Tok che è stato postato un video, visualizzato 200mila vole nella sola giornata di ieri, in cui si afferma che l’annuncio della futura regina britannica potrebbe essere stato manipolato, magari con l’aiuto dell’intelligenza artificiale.

La veridicità delle immagini della principessa viene intanto confermata da un comunicato della Bbc, in cui si precisa che Kate è stata ripresa nel video da una troupe dell’emittente.  Secondo Quassim Cassam, professore di filosofia ed esperto di teorie del complotto del’università di Warwick, succede spesso che le dicerie vengano alimentate proprie dalle prove che le smentiscono.Le teorie del complotto, spiega, “non si riescono a fermare perché le prove vengono trattate come parte della cospirazione.

E’ per questo che sono così resilienti”.  Ma c’è anche gente che sparge notizie di complotti per divertimento, nota Whitney Phillips, esperto di piattaforme digitali ed etica dell’università dell’Oregon. “Le speculazioni dilaganti che si accompagnano a queste teorie possono anche essere un intrattenimento o una distrazione per i partecipanti”, senza curarsi troppo delle conseguenze sulle persone direttamente coinvolte.Qassam ritiene che le bufale su Kate spariranno gradualmente quanto emergeranno teorie del complotto su nuovi argomenti.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e il gelo con gli Usa, è scontro interno Netanyahu-Gantz

0

(Adnkronos) – La cancellazione della missione israeliana a Washington dopo l’approvazione all’Onu della mozione per il cessate il fuoco a Gaza, porta a un nuovo scontro aperto fra il primo ministro Benyamin Netanyahu e il suo rivale politico Benny Gantz, ministro del gabinetto di guerra. Non solo la missione doveva partire per Washington ma, dopo l’astensione Usa sulla risoluzione Onu per il cessate il fuoco a Gaza, “sarebbe stato bene se il primo ministro fosse andato lui stesso negli Stati Uniti, per un dialogo diretto con il presidente Biden”, ha scritto Gantz in un post sui social media. “E’ importante ricordare – ha proseguito – che la relazione speciale fra Israele e gli Stati Uniti è un’ancora per la sicurezza e la politica estera d’Israele, e che il dialogo diretto con l’amministrazione americana è un asset essenziale a cui non bisogna rinunciare quando vi sono sfide e dispute”.  “Dopo che Hamas ha salutato la decisione del Consiglio di Sicurezza passata con l’astensione americana, Gantz ha proposto che una delegazione visiti gli Stati Uniti.Il primo ministro ha respinto questa proposta”, ha scritto l’ufficio di Netanyahu, in una secca risposta al ministro.

Ai primi di marzo, Gantz si era recato in visita a Washington, dove era stato ricevuto dalla vice presidente Kamala Harris, in una missione che Netanyahu non aveva autorizzato.Parla intanto di “una mancanza di responsabilità allarmante” il leader israeliano dell’opposizione, Yair Lapid, che bolla così l’annullamento della missione. In ogni caso lo Stato di Israele “non cesserà il fuoco.

Distruggeremo Hamas e continueremo a combattere finché l’ultimo dei rapiti non ritornerà a casa”, scrive su X il ministro degli Esteri israeliano Israel Katz dopo il voto all’Onu. Netanyahu, come minacciato, ha quindi cancellato la missione del suo team a Washington. “Gli Stati Uniti – accusa il comunicato di Israele – si sono ritirati dalla loro posizione coerente in seno al Consiglio di Sicurezza, dove solo pochi giorni fa avevano stabilito un collegamento tra il cessate il fuoco e il rilascio degli ostaggi.Questo ritiro danneggia sia lo sforzo bellico che quello per la liberazione degli ostaggi, perché dà ad Hamas la speranza che la pressione internazionale gli permetta di accettare un cessate il fuoco senza la liberazione dei nostri ostaggi”. La missione del team israeliano a Washington era stata decisa durante la telefonata tra il premier israeliano e Joe Biden, la prima in un mese, in cui il presidente americano aveva ribadito di considerare un attacco a Rafah un pericoloso errore.

Dopo la telefonata, e dopo la visita di Antony Blinken, Netanyahu aveva ribadito chiaramente che gli israeliani entreranno nella città di Gaza, dove si trovano milioni di sfollati, “con o senza il sostegno degli Usa”. “Siamo molto delusi” dalla decisione , ha detto il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby. “E’ deludente, siamo molto delusi che non vengano a Washington per permetterci di avere una conversazione approfondita con loro sulle alternative praticabili al loro intervento di terra a Rafah”, ha detto Kirby.A Washington avrebbero dovuto recarsi il consigliere per gli Affari strategici di Netanyahu, Ron Dermer, e il consigliere per la sicurezza nazionale, Tzachi Hanegbi.

La risoluzione, aggiunge tuttavia Kirby, “non è vincolante, per questo non ha nessun impatto sulla capacità di Israele di continuare a colpire Hamas”. Intanto il portavoce del Pentagono, Pat Ryder, fa sapere che è ancora in agenda il colloquio previsto tra il segretario alla Difesa americano Lloyd Austin e il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant. Ma perché gli Stati Uniti si sono astenuti nel voto sulla risoluzione Onu?A spiegarlo è l’ambasciatrice Usa all’Onu Linda Thomas-Greenfield. “Apprezziamo – ha detto – la disponibilità dei membri di questo Consiglio ad accettare alcune delle nostre proposte per migliorare la risoluzione.

Ma altre sono state ignorate, compresa la richiesta di inserire una condanna di Hamas.Non eravamo d’accordo con tutto quello che c’e’ nella risoluzione: per questo non abbiamo potuto purtroppo votare sì”, le parole della diplomatica. L’ambasciatrice americana non ha mancato poi di attaccare Russia e Cina che, ha spiegato, “hanno mostrato ripetutamente di non essere veramente interessati a portare avanti una pace durevole attraverso sforzi diplomatici”. “Invece usano questo devastante conflitto come un randello politico per cercare di dividere questo Consiglio in un momento in cui dobbiamo stare uniti – ha concluso – questo è profondamente cinico”. La decisione degli Stati Uniti di astenersi non rappresenta tuttavia un cambio di politica di Washington ha intanto affermato, riporta il Jerusalem Post, il portavoce della Casa Bianca, John Kirby, sottolineando che “siamo chiari e coerenti nel nostro sostegno ad un cessate il fuoco come parte di un accordo per gli ostaggi, è così che l’accordo sugli ostaggi è strutturato”. “Noi volevamo arrivare ad un punto in cui potevamo sostenere la risoluzione – ha aggiunto parlando dell’astensione – ma siccome il testo finale non ha il linguaggio chiave che noi pensiamo sia essenziale, come la condanna di Hamas, non potevamo sostenerla”. “Questa risoluzione è riconosce giustamente che durante il mese di Ramadan dobbiamo impegnarci per la pace.

Hamas lo faccia accettando l’accordo sul tavolo: un cessate il fuoco può iniziare immediatamente con il rilascio dei primi ostaggi e dobbiamo fare pressioni su Hamas affinché lo faccia”, ha aggiunto quindi Linda Thomas-Greenfiled, dopo l’approvazione e l’astensione da parte degli Usa che ha immediatamente provocato la reazione di Israele che ha annullato la partenza di una sua missione a Washington per discutere la questione di Rafah. Nel suo discorso, la diplomatica americana ha accusato Hamas di “continuare ad intralciare la via verso la pace” e di “nascondersi dietro le infrastrutture e la popolazione civile”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sean ‘P Diddy’ Combs indagato per traffico sessuale

0

(Adnkronos) – Indagine federale per traffico sessuale, violenza sessuale e sollecitazione e distribuzione di narcotici e armi da fuoco illegali per il rapper e produttore discografico Sean ‘P Diddy’ Combs, noto in passato anche con lo pseudonimo di Puff Daddy.A quanto riferisce una fonte a Nbc News, in relazione all’inchiesta sono già stati ascoltati tre donne e un uomo e altre tre persone sono in attesa di essere sentite dagli investigatori.

Gli agenti federali dell’Homeland Security Investigations oggi hanno anche perquisito proprietà di Los Angeles e Miami appartenenti a Combs. Nei mesi scorsi il rapper era stato accusato di abusi dalla sua ex compagna, Casandra Ventura.Da allora, altre tre donne hanno intentato causa nel distretto meridionale di New York sostenendo di essere state aggredite sessualmente da Combs.

Due delle donne hanno affermato che erano adolescenti al momento delle aggressioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scuola chiusa per fine Ramadan, “stop di 2 giorni per esigenze didattiche”

0

(Adnkronos) – Resterà chiusa due giorni “per esigenze didattiche” la scuola di Pioltello finita al centro delle polemiche per la decisione di uno stop alle lezioni per la fine del Ramadan.A dichiararlo è il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara. “Apprendiamo che il consiglio di istituto della scuola Iqbal Masih ha provveduto a rettificare il calendario scolastico per l’anno scolastico 2023/2024, e a motivare il precedente provvedimento, accogliendo così l’invito dell’ufficio scolastico regionale.

Nella nuova delibera si fa riferimento esclusivamente a supposte esigenze didattiche, senza introdurre valutazioni ulteriori.Il consiglio di istituto ha altresì ridotto – da quattro a due – i giorni di chiusura previsti, sanando una evidente irregolarità puntualmente sollevata dagli organi ministeriali.

Inoltre si è stabilito che il giorno 21 maggio ci sia una giornata di confronto”, ha dichiarato il ministro. “Le polemiche di questi giorni si dimostrano, quindi, velleitarie e pretestuose. È stato anzi opportuno il richiamo al rispetto delle regole previste dall’ordinamento.Adesso sarà l’ufficio scolastico regionale, nell’esercizio delle sue prerogative, a fare tutte le ulteriori valutazioni del caso.

Io continuo a credere che una vera e costruttiva inclusione necessiti di scuole aperte e non chiuse”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sondaggi politici, Fratelli d’Italia risale al 27%

0

(Adnkronos) – Fratelli d’Italia, Pd, M5S e Lega tutti in crescita.Forza Italia scende.

Il sondaggio Swg per il Tg La7 fotografa le intenzioni di voto se si andasse alle urne oggi, 25 marzo 2024.Fratelli d’Italia si conferma il primo partito e, guadagnando lo 0,2%, sale al 27%.

La formazione guidata dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni allunga sul Pd, che cresce dello 0,1% e ora vale il 19,9%. Progresso dello 0,3% per il M5S e per la Lega, che rispettivamente approdato al 15,6% e all’8,3%.Frena Forza Italia, che scende al 7,7%.

Giù anche Verdi e Sinistra (4,1%) e Azione (4%).Italia Viva sale al 3,4%, seguita da +Europa (2,8%), Democrazia Sovrana e Popolare (1,6%), Psce Terra Dignità (1,6%), Noi Moderati (1,1%). —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emiliano: “A casa della sorella del boss? Se Decaro non ricorda possibile non ci fosse”

0

(Adnkronos) – “Noi abbiamo deciso di istituire la ztl a Bari Vecchia e io e Antonio (Decaro ndr), più Antonio di me, abbiamo girato per Bari vecchia in lungo e in largo per spiegare le ragioni del provvedimento.In una di queste occasioni ho certamente parlato con la signora Capriati”.

Lo afferma, in un’intervista al ‘Tg1’, il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano che, dopo le polemiche per le parole dette in piazza, alla domanda se l’attuale sindaco di Bari Antonio Decaro fosse presente quando parlò con la Capriati ha risposto: “Io ci ho parlato sicuramente e ho parlato delle resistenze molto forti che Decaro stava trovando per istituire la ztl”.  “Siccome è una cosa di 18 anni fa, se Antonio mi ha detto che non se lo ricorda e non ricorda di essere stato accanto a me, è possibile che abbia ragione”, precisa Emiliano che alla domanda se non fosse stato meglio andare in procura risponde: “No, avremmo montato una situazione nella quale, secondo me, la procura non avrebbe potuto far nulla”. “Parlavo a una piazza intera che ha capito perfettamente cosa stavo dicendo – osserva – ma è probabile che fuori di quella piazza fosse più facile invertire il significato di quello che avevo detto”. “Io non credo di aver fatto errori perché quando si dice la verità e si raccontano le cose come sono andate non bisogna aver paura di nulla”, conclude. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VII Torneo della Legalità, Vecchione Polizia Municipale: Oggi vince lo sport

Al settimo torneo della legalità e forze dell’ordine in generale abbiamo sentito prima la Polizia di Stato con il dirigente Capone e adesso invece è la volta della Polizia Municipale del Comune di Castellammare con il Dottor Vecchione che è proprio il comandante di questo corpo.

Quest’anno anche il corpo di polizia municipale risponde presente all’appello per il settimo torneo della legalità

“Siamo qui oggi in questa giornata di festa, di grande partecipazione da parte dei ragazzi e cercheremo di fare la nostra parte in campo anche se giocare con i ragazzi non è mai semplice.Siamo contenti.

E’  un momento fondamentale di condivisione dei valori dello sport e della legalità che sono due elementi importanti per la società civile.Sport e legalità sono due valori che vanno sempre seguiti.

E’ un’iniziativa importante che andrà alimentata negli anni cercando di farla crescere sempre di più.”

E’ bello vedere tanti ragazzi oggi in tribuna qui seduti tranquilli e senza creare disordini.La Polizia di Stato  ha un suo compito ben preciso però anche la polizia municipale sotto il comando del Colonello Vecchione (che sostituisce i vecchi vigili come si diceva una volta) svolge un ruolo importante sul territorio.

“Oggi il ruolo della polizia municipale nelle città è cambiato totalmente.

Oggi la Polizia Municipale rappresenta un attore principale quotidiano, protagonista dei territori non solo nelle città metropolitane ma anche in città grandi come Castellammare.Essa si occupa principalmente della gestione della sicurezza urbana, la sicurezza partecipata.

Le normative spingono verso proprio una riforma che noi attendiamo da tantissimi anni e che ci lasciano un attimino al palo perché l’aumento delle competenze richiede una maggiore professionalizzazione del ruolo.”

Possiamo dire che oggi, a prescindere da chi vinca in campo, hanno vinto lo sport e la legalità

“Assolutamente si.In questo periodo, poi, stiamo vivendo un momento magico con la nostra Juve Stabia.

L’anno scorso col Napoli, quest’anno con la Juve Stabia speriamo di festeggiare presto.Vedere questi ragazzi contentissimi ci fa sognare!

Siamo (Juve Stabia n.d.a.) partiti in sordina ma stiamo facendo cose importanti.”

Speriamo magari che l’anno prossimo entrambe, non solo la Juve Stabia ma anche il Napoli, facciano un campionato importante

“Magari!L’abbiamo dimostrato quest’anno con quest’innesto di giovani bravi.

Io sono appassionato di questo sport e vedere negli altri campionati internazionali calciatori di 17- 18 anni che giocano nel Barcellona e in tante altre squadre mentre  in Italia bisogna aspettare non è piacevole.Quando si dà l’opportunità ai giovani e ci sono un allenatore con le competenze, una squadra e una società in grado di capire quali sono i calciatori che possono dare tanto è davvero bello!”

https://www.youtube.com/watch?v=FH-eTDjrtyw

Mina compie 84 anni, il figlio: “Non festeggia, coerente con sé stessa”

0

(Adnkronos) – “Tu immaginati come potrebbe festeggiare Mina e non ti sbagli: non festeggia”.Risponde col sorriso all’Adnkronos il figlio di Mina, Massimiliano Pani, nel giorno dell’84esimo compleanno della mamma, nata il 25 marzo del 1940.

E c’era da aspettarselo: l’ineguagliata grande interprete della musica italiana ha dimostrato ormai, dopo 46 anni di ritiro dalle scene, di essere poco incline all’apparire e all’autofesteggiarsi. “Una che non partecipa a nulla, non partecipa neanche al suo festeggiamento”, dice ancora Pani.Che rivela però che la famiglia l’ha festeggiata, e lui l’ha chiamata per farle gli auguri. “Io le ho fatto gli auguri, certo, ma diciamo che lei è molto minimal: coerente come è sempre stata coerente”, dice il figlio dell’artista, noto compositore e arrangiatore musicale. La tigre di Cremona, è assente dalle scene da 46 anni.

L’ultimo concerto in assoluto si tenne il 23 agosto 1978 al teatro tenda ‘Bussoladomani’ di Lido di Camaiore, divenuto storico perché si trasformò in un disco dal titolo ‘Mina Live ‘78’, doppio album cult inserito dalla rivista Rolling Stone tra i 100 dischi italiani più belli di sempre.L’artista cremonese spegne oggi 84 candeline e, se lei non fa clamore, tutta Italia la ricorda però con articoli, video e omaggi.

A partire da Fiorello, che stamattina ha voluto farle un tributo durante ‘Viva Rai2!’ eseguendo una speciale versione di ‘Tintarella di luna’ “perché – ha sottolineato lo showman siciliano – so che ogni tanto ci guarda”.  Ma anche sui social, Mina è stata letteralmente sommersa dagli auguri dei suoi fan, che hanno postato brani delle sue canzoni, foto delle sue esibizioni e complimenti. “Sei la regina, dopo di te nessuno”, scrivono gli utenti.Tra i brani più citati, ‘Mi sei scoppiato dentro al cuore all’improvviso’, ‘Amor mio’ e ‘Ancora ancora ancora’.

Mina forse non ama festeggiare, ma c’è da giurarci che apprezzerà.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecco, 17enne scomparso da 4 giorni: cercava informazioni su come sopravvivere in montagna

0

(Adnkronos) – Quanto a lungo può sopravvivere una persona senza cibo in montagna, pericoli della montagna, costruire rifugi di sopravvivenza.Sono queste le ricerche che nei giorni prima della scomparsa Edoardo Galli il 17enne di Colico (Lecco) che ha fatto perdere le sue tracce giovedì scorso, faceva su internet.  Il giovane non avrebbe grande esperienza alpina e non risulta abbia preso cibo o acqua e potrebbe doverli comprare ma avrebbe portato con sé un sacco a pelo.

Tra le ipotesi che circolano c’è anche quella che il 17enne possa essersi diretto verso il conflitto russo-ucraino, perché la mamma è di nazionalità russa e potrebbe avere il doppio passaporto. Giovedì Edoardo era uscito per andare a scuola a Morbegno (Sondrio) ma non è entrato in classe e avrebbe preso un treno dalla stazione di Morbegno in direzione Lecco-Monza-Milano.Il cellulare che aveva con sé risulta spento.

A denunciarne la scomparsa sono stati i genitori, che hanno affidato a ‘Chi l’ha visto’ un accorato appello: “Ti stiamo aspettando a braccia aperte, torna, siamo tutti preoccupati – ha detto il padre del ragazzo -.Vieni, ci manchi tantissimo.

Non farti nessun tipo di preoccupazione, ti stiamo aspettando.Ovunque tu sia torna subito, siamo tutti agitati.

Non hai idea di come stiano i nonni.Ovunque tu sia torna.

Ti prego vieni da noi “.La madre ha aggiunto: “Tutti ti vogliamo bene.

Ti prego torna a casa, ti aspettiamo a braccia aperte”. A interessarsi alla vicenda è l’associazione Penelope Lombardia, che ha diffuso foto e descrizione di Edoardo.Al momento della scomparsa, si legge nel post condiviso sui social, Edoardo Galli, alto 1,80 mt, capelli castano chiaro, occhi grigio verdi e con indosso un paio di occhiali fotocromatici, portava un giubbino di jeans blu scuro, pile beige, camicia marrone a quadretti e scarpe Adidas bianche e strisce blu.

Tra i segni particolari si segnala una lieve cicatrice sopra l’occhio destro.Quando è uscito di casa aveva con sé il cellulare, che però risulta spento.

Chiunque dovesse vederlo può contattare le forze dell’ordine al 112 oppure l’Associazione Penelope Lombardia al 380.7814931.Anche la prefettura di Lecco ha pubblicato un appello, e chiunque abbia informazioni utili può chiamare i carabinieri al numero 0341/940106. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il mito della virilità in ‘Tabacco&Paillette’ di Valeria Arnaldi

0

(Adnkronos) – Un lungo percorso attraverso i decenni alla scoperta del mito della mascolinità.Un viaggio per raccontare come è stata declinata l’immagine dell’uomo soprattutto nel mondo dello spettacolo.

Dallo stile di Cary Grant, immortalato in film indimenticabili come ‘Caccia al ladro’ del 1955 o ‘Intrigo internazionale’ del 1959 di Hitchcock, al fascino un po’ scanzonato di Paul Newman e Robert Redford negli anni Sessanta.Un itinerario a caccia dell’immagine maschile condotto da Valeria Arnaldi nel saggio ‘Tabacco&Paillette.

Storia e mito della mascolinità a cavallo del millennio’ pubblicato dall’editore Ultra.  “Il modello di uomo, in meno di cento anni – scrive l’autrice nelle prime pagine del suo volume – è radicalmente cambiato, arrivando a proporre modelli da seguire e, un istante dopo o poco più, già rinnegarli, preferendo canoni non solo differenti ma spesso opposti.Sono cinema, arte, televisione, letteratura, nonché serie animate, fumetti e videogiochi a mostrare la ‘rivoluzione’ dell’immagine maschile.

E di conseguenza del suo immaginario”.  A partire da questi presupposti, Arnaldi compie una carrellata tra modelli maschili impersonati da attori e non solo rimasti impressi nell’immaginario collettivo.E’ il caso, dopo i prototipi degli anni Cinquanta e Sessanta, degli uomini che l’autrice definisce belli e tenebrosi degli anni Ottanta come Mickey Rourke, oppure di altri ‘campioni’ della virilità come Tom Cruise, Brad Pitt o Johnny Depp.

Un percorso che, passo dopo passo, arriva ai nostri giorni mettendo in luce i cambiamenti dell’immagine maschile nel tempo.Cambiamenti che seguono l’evoluzione della società e dei desideri, delle fantasie e dei valori. —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attentato a Mosca, la ricostruzione: meno di 15 minuti per l’attacco

0

(Adnkronos) –
Meno di un quarto d’ora per l’attacco che al Crocus City Hall di Mosca ha provocato 139 morti.I risultati delle indagini sull’attentato del 22 marzo scorso rivendicato dall’Isis sono stati illustrati al presidente russo Vladimir Putin.

Il commando armato è entrato nella sala concerti alle 19.58 di venerdì ed è uscito alle 20.11.Sono stati recuperati 500 proiettili, 28 caricatori e un numero imprecisato di bottiglie contenenti benzina. Le indagini, nell’arco di meno di 4 giorni, hanno portato a oltre 200 perquisizioni con un numero rilevante di sequestri che avrebbero fornito elementi utili per definire il quadro, dal quale emergerebbe un’attività minuziosa per la preparazione dell’attentato, come avrebbero ammesso i 4 soggetti fermati nella regione di Bryansk.

Tra le 139 vittime accertate, al momento risulta che 40 siano decedute per colpi d’arma da fuoco e 45 siano rimaste uccise nell’incendio che ha quasi distrutto il complesso.  
In 137 hanno perso la vita nella sala concerti, due vittime sono spirate in ospedale.Non è chiaro se il sistema antincendio abbia funzionato in maniera corretta. Le prime ambulanze sono arrivato sul posto a 4 minuti dall’allarme e i feriti sono stati condotti in 14 strutture.

In ospedale, ad oggi, rimangono 93 feriti, compresi 5 bambini, mentre 52 persone sono state dimesse.Vengono considerate serie le condizioni di 9 feriti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Putin: “Attentato a Mosca commesso da estremisti islamici”. Ancora sospetti su Kiev

0

(Adnkronos) – L’attentato al Crocus City Hall di Mosca è stato commesso da “estremisti islamici”.Lo ha detto per la prima volta il presidente russo Vladimir Putin, pur senza citare l’Isis, che ha rivendicato la responsabilità dell’attacco di venerdì nel quale sono morte 137 persone. “Sappiamo che il crimine è stato commesso per mano degli estremisti islamici, la cui ideologia lo stesso mondo islamico combatte da secoli”, ha affermato. Si è trattato, ha aggiunto il presidente russo, “un atto di intimidazione, bisogna chiedersi chi ne trae vantaggio”. “Il terribile crimine commesso il 22 marzo è un atto di intimidazione – ha affermato, citato da Ria Novosti – e sorge subito la domanda: chi ne trae vantaggio?”, la domanda di Putin. 
Nonostante il riconoscimento della responsabilità dell’Isis, Putin non abbandona del tutto la ‘pista ucraina’. “Dobbiamo rispondere alla domanda: perché i terroristi hanno cercato di fuggire in Ucraina, chi li aspettava lì?”.

Per il presidente russo, infatti, “questa atrocità potrebbe essere solo un collegamento tra una serie di tentativi da parte di coloro che dal 2014 sono in guerra con il nostro Paese per mano del regime neonazista di Kiev”.E ancora: “Gli Stati Uniti, attraverso diversi canali, stanno cercando di convincere tutti che non ci sarebbe traccia di Kiev” dietro l’attentato, ha spiegato il presidente russo. In ogni caso, continua Putin, chi ha ordinato l’attacco di venerdì a Mosca “sperava di seminare panico e discordia nella nostra società, ma ha trovato unità e determinazione per resistere a questo male”.  “I primi risultati dell’indagine indicano che l’attacco terroristico è stato attentamente pianificato e preparato”, ha detto intanto il capo del Comitato investigativo russo, Alexander Bastrykin, citato da Ria Novosti, secondo cui le vittime dell’attentato di venerdì al Crocus City Hall sono salite a 139. “Non c’era alcun collegamento con l’Ucraina” e “questa è solo altra propaganda del Cremlino”, aveva detto nel pomeriggio il portavoce della Casa Bianca, John Kirby, in dichiarazioni rilanciate da Sky News a tre giorni dalla strage alle porte di Mosca. “Non c’è alcun collegamento con l’Ucraina di cui siamo a conoscenza e l’Is ha rivendicato la responsabilità” della strage, le parole dell ministro della Difesa britannico, Grant Shapps, citato dai media britannici. “Dobbiamo resistere agli sforzi di Putin di cercare collegare i due”, aveva aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

VII Torneo della Legalità, Toricco preside dell’ITC “Luigi Sturzo”: Sport valore importante

Al settimo torneo della legalità organizzato dallo Sturzo e dal Liceo scientifico a cui poi si sono aggiunti Polizia di Stato e Professioni Sanitarie non poteva mancare ovviamente la Dirigente Scolastica dell’ITC “Luigi Sturzo” la professoressa Cinzia Toricco.

Preside possiamo dire quanta soddisfazione ci sia oggi nel dire Settimo Torneo della Legalità.

“Eh certo di strada ne abbiamo fatta!Sono anni che lo organizziamo a parte la pausa ovviamente nel periodo del COVID.

Sono molto lieta di vedere che anche quest’anno i partecipanti crescono.Oltre al liceo scientifico e alla Polizia di Stato anche le professioni sanitarie e anche il corpo della Polizia Municipale di Castellammare di Stabia che quest’anno condivide con noi questo momento di gioia e di festa.

Ci incontriamo su un campo di calcio.”

Lo sport e il calcio uniscono sempre!Oggi sono qui tutti quanti i ragazzi ma anche quelli un po’ più adulti come Polizia di Stato e le Professioni sanitarie a celebrare questa giornata attraverso un semplice quadrangolare di calcio ma che ha tanto valore.

E’ d’accordo con noi

“Si, sicuramente ha tanto valore.Per noi è importante e, inoltre, proprio a settembre 2023 il settembre scorso il nostro Parlamento ha approvato una piccola modifica all’articolo 33 della Costituzione.

Finalmente si riconosce allo sport tutto il suo valore educativo sociale e di promozione del benessere psicofisico della persona e anche della società.

Questi ragazzi si trovano ad affrontare diverse partite diverse, sia nel lavoro sia a scuola, ma su un bel campo di calcio come questo, attraverso l’esercizio e la disciplina sportiva, riescono a fare sempre meglio, a lavorare con maggiore responsabilità mettendo in campo tutte le loro competenze.

Quest’anno poi abbiamo avuto anche collaborato con la sezione AIA di Castellammare di Stabia che ha accompagnato 20 classi (fra terze e quarte) in un percorso di PCTO sul sulle regole dell’arbitraggio attraverso le quali i ragazzi hanno fatto un bel percorso di educazione alla cittadinanza, di educazione al fair play e al gioco leale.Li ringrazio; oggi sono qui con noi, con la loro terna arbitrale e per noi per appunto è una giornata di festa.

Ovviamente tutti si aspettano e si augurano che la Preside Toricco dell’ITC Sturzo riesca anche il prossimo anno ad organizzare l’Ottavo Torneo della Legalità

“Nel frattempo auguriamoci che questo stadio veda la prima gloria prossima: io penso che sia la serie B.

Sarebbe importante per tutta la città di Castellammare di Stabia, sarebbe una bella vetrina per questa città.  Incrociamo solo le dita!“

VII Torneo della Legalità, Capone della Polizia di Stato: Felici di essere presenti

Allo Stadio Romeo Menti, teatro del Settimo Torneo della Legalità, abbiamo ascoltato le parole del Dirigente Capone del Commissariato di Polizia di Stato di Castellammare di Stabia.

Una giornata di sport e di legalità a cui non potevano mancare le forze dell’ordine.

“Siamo felici di essere qui presenti.Per il commissariato e per tutta la Polizia di Stato è un orgoglio essere presenti a questa partita che rappresenta un motivo per accorciare le distanze con le forze di polizia.

Siamo qui per dare un’immagine reale di quello che siamo.Non siamo repressivi, vogliamo soltanto stare accanto ai ragazzi e aiutarli nel loro percorso di crescita.

Mi auguro che questo sia un buon momento per loro, di crescita comune con le forze dell’ordine.”

Distanti nella competizione sportiva, ma vicini nella vita perché, come dicevamo, l’attività della polizia non è repressiva bensì educativa.Anche oggi la vostra presenza qui fa capire che bisogna guardare alla polizia come ad un alleato, un compagno di vita.

“Certamente.

Per usare un termine sportivo, noi siamo avversari in campo, ma poi dovremmo fare un terzo tempo come nel rugby.Dobbiamo trovarci tutti al bar, bere qualcosa insieme, festeggiare la bella partita indipendentemente dal fatto che si sia persa o si sia vinta.

Non è questo lo scopo dello sport: lo sport deve unire.Bisogna prendere esempio dal rugby per fare ciò.

Castellammare è molto cresciuta in questo senso come tifoseria.La tifoseria della Juve Stabia è molto cresciuta e la previsione di una probabile risalita in serie B deve portare ancora ad una crescita maggiore.”

Tutti hanno partecipato per rendere questa giornata ricca di sport e sano divertimento con quattro squadre in campo: liceo, Sturzo, professioni sanitarie e Polizia di Stato.

“Anch’io mi associo a questi ringraziamenti perché senza di loro la squadra non l’avremmo mai potuta fare.

Siamo felici di essere qui e ringraziamo tutti gli organizzatori e tutti i ragazzi presenti che sono tantissimi.Spero che si godano la giornata di sole e di legalità.”

In bocca al lupo al Dirigente Capone a tutta la Polizia di Stato per il lavoro che svolgono sul territorio.