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Juve Stabia, domani parte la prevendita dei biglietti per il Messina

Juve Stabia, da domani parte la prevendita dei biglietti per il match con il Messina in programma sabato 30 marzo alle 16:15.

Juve Stabia, il comunicato ufficiale della società stabiese con l’indicazione dei prezzi e delle modalità di acquisto dei biglietti per il match col Messina.Diversamente dalle voci circolate negli scorsi giorni non ci sarà la giornata gialloblè che quindi viene spostata alla gara interna col Crotone a all’ultima interna di campionato con l’AZ Picerno.

Il comunicato della Juve Stabia.

“La S.S.

Juve Stabia comunica che da domani alle ore 10 saranno a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Messina, gara valida per la trentaquattresima giornata Serie C Now, che si giocherà sabato 30 marzo alle ore 16:15 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S.Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

 

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G.

Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.Al botteghino sarà possibile sottoscrivere, negli orari di apertura, anche la ‘Carta Fedeltà’.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S.

Juve Stabia”. 

Virtus Stabia: Youth Cup Fattorie Donna Giulia, calcio e salute

Youth Cup Fattorie Donna Giulia, calcio e salute. Via alla terza edizione del torneo, previsti due giorni di prevenzione cardiologica.

Prende il via oggi pomeriggio la terza edizione della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”.La competizione vedrà la partecipazione di ventiquattro squadre, professionistiche e non, che si affronteranno in sei gironi distribuiti negli impianti comunali di Agerola, Casola di Napoli, Gragnano e Lettere. A dare il calcio di inizio saranno i sindaci dei quattro comuni coinvolti.

Tutte le gare saranno trasmesse in diretta sui canali social della Youth Cup Fattorie Donna Giulia.

Il programma del torneo internazionale Youth Cup Fattorie Donna Giulia.

I gironi A e B andranno in scena ad Agerola, rispettivamente con il fischio d’inizio alle ore 15:00 per il match tra Helsinki e Sorrento e alle 16:15 per Benevento e Stockport.Sempre alle 15:00, a Casola di Napoli si disputeranno due gironi, con Luton Town-Posillipo che inaugureranno il gruppo C mentre Manchester City-Virtus Junior Stabia alle 16:15 esordiranno nel gruppo D.

Sul campo di Gragnano, alle 14:00, Salernitana-Fleetwood sarà il primo incontro del Girone E mentre a Lettere toccherà a Juve Stabia e Materdei, alle 14:30.Terminata la fase a gironi, venerdì allo stadio comunale di Casola di Napoli si decreterà la squadra vincitrice di questa terza edizione della Youth Cup Fattorie Donna Giulia.

In occasione della terza edizione della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia” le due anime che danno vita alla manifestazione, la società Virtus Junior Stabia Fr.e l’azienda Fattorie Donna Giulia, hanno siglato una partnership con il centro Me.Di.

indirizzata ai cittadini di due delle quattro città che ospiteranno il torneo.Sono state organizzate due giornate dedicate alla prevenzione cardiologica organizzate per i giorni 26 e 27 marzo, rispettivamente a Casola di Napoli in piazza Crocifisso e a Gragnano in piazza Amendola, dalle ore 14:00 alle ore 18:00.

Juve Stabia, Mainolfi: lezione all’Istituto Archimede di Ponticelli

Juve Stabia, Saby Mainolfi ha tenuto una lezione dal titolo “Studio e Calcio, gli elementi in comune” all’Istituto Archimede di Ponticelli.

Il Responsabile del Settore Giovanile della S.S.Juve Stabia 1907, Saby Mainolfi, all’Istituto Archimede di Ponticelli (Napoli), che vanta più di 1000 studenti e circa 200 tra docenti e dipendenti, da 9 anni impegnato in un progetto con la Real Casarea, porta avanti oltre ai corsi ministeriali curricolari, una sezione dedicata al calcio, dove si formano le figure professionali operanti nell’industria calcistica (tecnici, dirigenti, giornalisti, marketing), ha tenuto una lezione dal tema “Studio e Calcio gli elementi in comune”, alla presenza di tutte e 5 le classi, della sezione sportiva, frequentate da ragazzi che giocano anche in società professioniste (Napoli, Juve Stabia, Turris, Casertana Napoli Femminile).

Nell’aula conferenze, l’incontro ha avuto una grande partecipazione con i ragazzi che si sono sentiti coinvolti e hanno dialogato sui temi proposti.

Le dichiarazioni di Saby Mainolfi.

“Non sono i risultati a fare la differenza, ma studio, programmazione, formazione, comunicazione, sono le basi per creare un modello di settore giovanile”, come sottolineato più volte all’interno della lezione.

“Non serve solo creare calciatori, il leitmotiv di un settore giovanile deve essere anche quello di diventare trampolino di lancio per tutte le figure professionali che un giorno dovranno lavorare nell’Azienda Calcio (tecnici, dirigenti, segretari, addetti stampa, fisioterapisti) e – come più volte sottolineato dal relatore Saby Mainolfi – senza una base culturale importante nel calcio di oggi non si possono raggiungere tali obiettivi”.Mainolfi ha poi omaggiato con una rosa gialloblu le professoresse, la dirigente e le atlete donne presenti.

Mainolfi aggiunge: “Sono onorato dell’invito dell’Istituto Archimede, ringrazio la dirigente, il Prof.Maione, tutti i docenti intervenuti e gli studenti che hanno manifestato grande interesse ai temi trattati.

Andiamo avanti nel processo di portare il brand Juve Stabia nel mondo scolastico e sociale, discorso molto caro al nostro Presidente Andrea Langella, il quale, come ha già dichiarato, sta procedendo ad attivare un’accademia improntata sulla formazione non solo di futuri calciatori e dirigenti, ma soprattutto devota alla socializzazione e aggregazione dei ragazzi della nostra regione.Il credo di un settore giovanile, come rimarcato oggi, deve basarsi su etica, rispetto e cultura sportiva, intesa soprattutto nell’accettare le sconfitte e saper gestire le vittorie, finalizzando il tutto ad una crescita emotiva e sportiva dei ragazzi, futuri uomini della nostra comunità”.

 

Superbonus, nuova stretta approvata in Consiglio dei ministri

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(Adnkronos) – Arriva una nuova stretta sul superbonus.A deciderla il Consiglio dei ministri, che ha dato disco verde -a quanto si apprende- a un nuovo giro di vite voluto dal ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti.

La misura non era all’ordine del giorno, ma è stata presentata ‘fuori sacco’ alla riunione tutt’ora in corso a Palazzo Chigi. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sostenibilità, giro d’Italia della Csr fa tappa a Verona

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(Adnkronos) – Coinvolgere le persone per crescere. È questo il titolo della quinta tappa del Giro d’Italia della Csr 2024, rassegna itinerante de Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale, in programma a Verona il 28 marzo.L’evento, organizzato in collaborazione con il Dipartimento di Management dell’Università degli Studi di Verona e Ris – Rete Innovazione Sostenibile, si svolgerà a partire dalle 10 nell’aula Smt 10 dell’ateneo, in via Cantarane 24, all’interno del Polo Santa Marta.

Dopo gli appuntamenti di Roma, Torino, Gorizia e Teramo, la tappa veronese darà ampio spazio alla sostenibilità sociale, dal welfare aziendale alla formazione, che oggi più che mai devono saper mettere al centro le persone e la comunità. “Il successo di un’organizzazione è sempre più legato alla corretta gestione e alla motivazione delle persone”, commenta Rossella Sobrero, del Gruppo promotore del Salone.Per questo, aggiunge, “cresce l’attenzione a definire programmi di welfare innovativi, proporre percorsi di formazione e piani di carriera studiati ad hoc, condividere policy che favoriscono l’inclusione.

Il benessere dei collaboratori è oggi un obiettivo presente nelle strategie delle imprese di diversi settori e di differenti dimensioni”. Anche l’università ha un ruolo importante nella diffusione della cultura della sostenibilità. “Il Dipartimento di Management ha ospitato la tappa veronese del salone della Csr fin dal 2017, contribuendo a divulgare le buone prassi di sostenibilità delle aziende e degli enti del territorio – commenta la professoressa Chiara Leardini, direttrice del Dipartimento –.Questa attività di collaborazione tra organizzazioni, studenti e pubblico sarà ulteriormente potenziata grazie alla recente creazione del ‘Loop Research Center – Il Management per l’Economia Circolare e la Sostenibilità’ presso il nostro Dipartimento”. La tappa di Verona del Giro d’Italia della Csr si aprirà con i saluti istituzionali di Federico Brunetti, professore di Economia e gestione delle imprese dell’Università degli studi di Verona, di Rossella Sobrero e di Lorenzo Orlandi, Presidente di Ris – Rete Innovazione Sostenibile. “Come presidente della Rete Innovazione Sostenibile coordino il lavoro di pianificazione e organizzazione della tappa di Verona”, spiega Orlandi.

In questi anni, aggiunge, “abbiamo coinvolto imprese, associazioni e persone per la condivisione delle buone pratiche, crediamo di potere dare un importante contributo alla diffusione dello sviluppo sostenibile mettendo in relazione diversi stakeholders.Questo è l’obiettivo 17 di Agenda 2030 ed è lo scopo della nostra associazione, che crea relazioni tra università e impresa attraverso periodici momenti di incontro dedicati a questi temi”. Il dialogo entrerà poi nel vivo con i racconti del territorio, coordinati da Silvia Cantele, professoressa di Economia aziendale dell’Università degli studi di Verona, che porteranno esempi virtuosi di sostenibilità sociale.

Storie come quella di Pettenon Cosmetics, realtà veneta attiva dal 1946, che scegliendo di aderire al progetto ‘Io vivo sano in azienda’ di Fondazione Veronesi ha portato in azienda una clinica mobile per offrire alle 97 dipendenti visite senologiche, ecografia mammaria e mammografia.A raccontare l’esperienza sarà Mario Greganti, Hr & Organization Director del gruppo.

Seguirà l’intervento di Marta Carlesso, Csr Specialist di Verallia, azienda che ha fatto del riciclo del vetro una vera e propria catena di economia circolare che coinvolge oltre 10mila imprese in tutto il mondo.Un messaggio rivolto in particolare alle nuove generazioni, più attente all’ambiente e alla sostenibilità: le stesse a cui sono dedicati i progetti educativi della Fondazione Sit, incentrati sullo sport, per favorire l’inclusività e combattere l’abbandono scolastico.

A raccontarli sarà Andrea Schiavon, responsabile di gestione della Fondazione. Il programma della tappa di Verona proseguirà con il panel dedicato alle Esperienze di valore e coordinato da Federico Brunetti, professore di Economia e gestione delle imprese dell’Università degli studi di Verona.Interverranno Adriano Tomba, segretario generale di Fondazione Cattolica; Giampietro Zonta, Fondatore di D’Orica e Antonio Di Stefano, Co-Founder di Peoplerise.

L’ultima sessione, coordinata da Lorenzo Orlandi di RIS, verterà invece sull’esperienza di Exclama, che con il progetto “Benessere a 1000” offre ai dipendenti corsi di formazione personalizzati: a parlarne saranno Vanessa Vidali, Hr Manager, e Davide Zanchetta, Ufficio acquisti.Dopo Verona, il Giro d’Italia della Csr proseguirà nel resto d’Italia: la prossima tappa è prevista a Messina l’11 aprile.

Seguiranno Bologna, Bari, Cagliari e Genova.Il programma completo della giornata è consultabile sul sito de Il Salone della Csr e dell’innovazione sociale, giunto quest’anno alla 12° edizione con il titolo “Sfidare le contraddizioni”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ania: “Assicurazione svolge ruolo sociale, abilitante per consentire commercio”

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(Adnkronos) – Quando accadono eventi come l’attacco delle navi nel canale di Suez ”l’assicurazione diventa una fattore abilitante per consentire al commercio marittimo di poter proseguire e garantire una stabilità dell’economia.Quindi l’assicurazione si deve fare carico di un ruolo sociale che evidentemente ha”.

Lo afferma il co-direttore generale di Ania, Umberto Guidoni, intervenendo alla puntata ‘Navigare il Mar Rosso’, del programma di approfondimento sull’economia del mare ideato da Confitarma. Guidoni sottolinea che ”tutta l’operazione che stanno portando avanti le forze presenti su quel territorio vanno a determinare una riduzione del rischio, perché l’accompagnamento delle navi e la presenza sul territorio di situazioni che mitigano il rischio vanno a determinare anche nell’assicurazione il tentativo di trovare soluzioni economiche che possano andare incontro agli armatori, che stanno svolgendo un servizio per il mantenimento e per il paese”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confitarma: “Mercato shipping ha dimostrato resilienza e responsabilità”

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(Adnkronos) – ”Il mercato dello shipping può essere assimilato al mercato borsistico, la domanda e l’offerta giocano un ruolo nella determinazione del prezzo.Fino a ora abbiamo osservato un settore che non solo ha dimostrato resilienza ma anche responsabilità”.

Lo afferma il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, intervenendo alla puntata ‘Navigare il Mar Rosso’, del programma di approfondimento sull’economia del mare ideato da Confitarma. ”Il tempo è un fattore chiave nella sostenibilità di una situazione simile”, sottolinea.  ”Più la crisi si protrae nel tempo, più da una parte abbiamo gli effetti negativi di queta tipologia, più l’economia subisce variazioni che poi diventano strutturali”, spiega Zanetti.Quindi ”tempo è un fattore chiave, anche dal punto di vista dei costi” perché aumento le miglia, i costi assicurativi, l’instabilità su mercato e ”più la crisi si allunga, più lo scenario diventa instabile, meno i costi sono sotto controllo”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confitarma: “Su navi ci sono lavoratori ma devono affrontare guerra”

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(Adnkronos) – ”Alla fine chi ci sta a bordo sono sempre dei lavoratori, a cui non abbiamo fatto prendere una professionalità per diventare dei militari o dover affrontare una situazione di guerra, ma oggi le devono affrontare”.Lo afferma il vice presidente di Confitarma, Cesare d’Amico, intervenendo alla puntata ‘Navigare il Mar Rosso’, del programma di approfondimento sull’economia del mare ideato da Confitarma. ”E’ doveroso dire che stiamo difendendo gli interessi nazionali, l’economia e far sì che noi qui che siamo tutti seduti e comodi possiamo continuare a beneficiare dei prodotti e che tutto può andare avanti”, sottolinea d’Amico. ”Però noi ci teniamo che questa scorta è fatta per rendere il lavoro dei nostri marittimi assolutamente sicuri”.  Il vicepresidente ricorda che ”siamo passati con i barchini dei fuoribordo che avevano 45 anni e pretendevano di arrampicarsi sulle navi nel 2027, a oggi con agli attacchi con i droni.

Questi eventi, prosegue d’Amico, ”si stanno trascinando da tanto tempo, gli eventi della pirateria in certi momenti sono stati più tragici perché meno prevedibili”.  ”Oggi i nostri equipaggi, le navi degli armatori di tutto il mondo, sono equipaggiate con gli strumenti di autodifesa per agevolare l’interazione con le navi militari”, sottolinea il vicepresidente. ”Una formazione adeguata, anche a livello psicologico, in modo che si possono sentire sufficientemente tranquilli, tutelati e difesi”. ”Credo che il primo step sia stato fatto ma oggi, proprio per rendere questo mare più sicuro e cercare di avere maggior transito di navi commerciali, non possiamo pensare di coprire questa area con 4 navi”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confitarma: “Da canale Suez passa valore merci di 150 mld per Italia”

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(Adnkronos) – ”Dal canale di Suez per l’Italia passa un valore delle merci pari a circa 150 mld ogni anno.Per l’Italia il canale di Suez rappresenta circa la metà dell’importo e e un terzo dell’export, parliamo di numeri importanti, ma soprattutto di una caduta sulla vita di tutti i giorni”.

Lo afferma il presidente di Confitarma, Mario Zanetti, intervenendo alla puntata ‘Navigare il Mar Rosso’, del programma di approfondimento sull’economia del mare ideato da Confitarma. ”Nel mondo in cui viviamo oggi la catena logistica contribuisce all’economia di tutti i giorni”, sottolinea il presidente. ”Una come quella del mar Rosso è impattante sull’economia mondiale perché impatta sulla catena logistica”.  Infatti dal Mar Rosso ”passa il 10% del commercio marittimo globale il 20% del commercio via container, un decimo della domanda di petrolio europea”, ricorda Zanetti.Nei primi mesi dell’anno si è registrata una decrescita di quasi il 30% dei traffici attraverso il canale si Suez, rispetto a dicembre 2023.

Per le navi che passano intorno all’Africa ”abbiamo impatti importanti, che si riverberano sulla catena logistica” perché le miglia percorse aumentano ”quasi del doppio” e, di conseguenza, si ha ”un impatto sui costi e sulle tempistiche”.Inoltre ”rende indifferente il mediterraneo rispetto al nord Europa, quindi è più conveniente andare in nord Europa”.  Le merci, assicura il presidente, ”continueranno a navigare da Singapore al Mediterraneo ma con un modello diverso: ci saranno grandi navi che arrivano alle imboccature del Mediterraneo, e da lì partiranno poi con il concetto dello smistamento su navi più piccole, verso la destinazione dei porti europei”. ”La geografia dei porti, dell’economia legata ai porti, cambia perché anzi che fare i grandi porti italiani come scalo principale, arriverà una capacità più polverizzata verso tutti i porti come elementi finali direttamente, senza passare dagli hub più importanti italiani, e questo ha un impatto sull’economia, ma anche sulla sociologia del paese, sul ruolo che i porti giocano sull’economia italiana”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Non solo la foto di Decaro, quando il selfie è scomodo (e imparabile)

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(Adnkronos) – La foto del sindaco di Bari Antonio Decaro con una parente del boss Antonio Capriati sta facendo discutere da giorni.Con tutti i detrattori dell’esponente Pd a farne un indizio sufficiente a ipotizzare un legame, o anche solo una conoscenza inopportuna.

Stessa associazione, sul fronte politico opposto, è stata fatta più volte in passato.Il problema però è più largo della politica o delle polemiche di parte.  Stessa sorte è toccata, approdando al mondo dello spettacolo, a celebri attori come Pierfrancesco Favino e Claudio Amendola, ironia della sorte anche loro fotografati in compagnia di uno Spada.

E l’elenco può allungarsi con altri casi eclatanti, partendo dai calciatori che, fin dai tempi di Maradona, spesso diventano involontari testimonial di pluripregiudicati e membri di clan malavitosi in cerca di visibilità.  Il tema è sempre lo stesso.I selfie dei personaggi pubblici, richiesti in ogni occasione e in qualsiasi contesto, espongono al rischio di finire nello scatto sbagliato.

Rischio difficile da azzerare, anche con tutte le precauzioni possibili, e praticamente ‘imparabile’ a meno che non si rinunci a qualsiasi occasione in cui la propria immagine può essere accostata a quella ‘compromettente’ di un’altra persona.  Le occasioni a rischio si sono moltiplicate esponenzialmente nel tempo con la diffusione degli smartphone, che moltiplicano gli obiettivi sempre pronti a catturare immagini, e dei social network, che hanno la forza di rendere virale qualsiasi contenuto.Quello che una volta potevano fare i paparazzi con le ‘foto rubate’ oggi è praticamente alla portata di tutti.

Con la conseguenza che qualsiasi fotogramma può diventare imbarazzante a prescindere dal contesto e dai rapporti, reali o presunti, di chi compare in una foto. Senza neanche aprire il capitolo intelligenza artificiale, che espone al rischio ulteriore della contraffazione e che sconfina oltre la dimensione del selfie, l’attenzione si può spostare sull’utilizzo che si fa delle immagini scattate in pubblico: si possono utilizzare, commentare, e portare da una parte all’altra della discussione ma farne la prova, o anche solo l’indizio, di una frequentazione compromettente è nel contesto attuale un azzardo che diventa inevitabilmente strumentalizzazione. (Di Fabio Insenga)  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contrammiraglio Lauretti, ‘nel Mar Rosso calo flussi 43%, fondamentale difendere il mare’

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(Adnkronos) – “Navigare il Mar Rosso vuol dire guardare il mare nella sua globalità, l’importanza del mare: stiamo difendendo una serie di interessi, oltre il 90% del commercio mondiale transita via mare, stiamo difendendo anche quello che è l’interesse nazionale, le vie di comunicazione marittime.Ed è compito della Marina proprio quello di difendere il territorio dello Stato, a cui è assimilata anche la difesa di quelle che sono le vie di comunicazione marittima vitali per il Paese e gli interessi nazionali che lungo queste vie di comunicazione marittime si estrinsecano”.

Lo ha affermato il Contrammiraglio Massimiliano Lauretti, Capo 3° Reparto Stato Maggiore Marina Militare Italiana intervenendo alla puntata ‘Navigare il Mar Rosso’, del programma ‘Maredì’ di approfondimento sull’economia del mare ideato da Confitarma. Lauretti ha poi evidenziato come “quelle che sono delle crisi locali nel mondo interconnesso di oggi diventano delle crisi anche a livello globale e questo accade principalmente via mare dove il mare deve essere visto come un unicum e quindi proprio sul mare bisogna intervenire laddove ci sono delle crisi. – continua Lauretti – Va ricercata la stabilità perché è fondamentale affinché l’economia, il commercio mondiale, la pace e la sicurezza possano effettivamente avere luogo.Da sottolineare il calo dei flussi lungo l’area e la marginalizzazione del Mediterraneo dove il calo dal Mar Rosso si è stabilizzato al 43%.

E’ quindi necessario un corridoio contro gli attacchi degli houthi che sono una minaccia tecnologicamente avanzata dato l’utilizzo di droni che hanno una gittata tale da poter raggiungere molto vicino le navi e possono essere armati.Quindi è fondamentale intercettarli ed abbatterli per creare quella bolla di sicurezza per far transitare le navi.

Oltre alle vie di comunicazione marittime, sott’acqua passano le chiavi digitali: oggi il 98%delle transazioni digitali transitano su cavi e dorsali sottomarine e questo può essere un punto di fragilità e deve essere difeso”.  A fare eco alle parole del contrammiraglio Lauretti, è stato l’Ammiraglio Luigi Giardino – Capo 6° Reparto Comando Generale Corpo delle Capitanerie di porto che ha evidenziato come “il Comitato interministeriale di sicurezza marittima è stato convocato 11 volte dagli eventi del 7 ottobre”.Sul Mar Rosso “attualmente l’attività di sicurezza è limitata alla navigazione, quindi non entriamo nel merito di quello che è il livello di sicurezza dei porti: il livello nel mar Rosso è massimo MarSec 3.

Su un’area abbastanza vasta che è determinata da un parallelo che passa all’altezza di Riad, a nord di Gedda, e ovviamente abbraccia tutto il Golfo.E’ ovvio che l’interlocuzione non avviene esclusivamente a livello nazionale, ma lo condividiamo a livello internazionale ed europeo”.    —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, D’Agostino e l’uso improprio del concetto “fortuna” – La Bastonatura

Juve Stabia, il presidente dell’Avellino e l’uso oltremodo improprio del termine fortuna.

Juve Stabia, hanno fatto molto discutere le recenti dichiarazioni del presidente dell’Avellino, Angelo Antonio D’Agostino, a Prima Tivvù sulla capolista del Girone C nel corso del programma televisivo Contatto Sport.D’Agostino non le manda a dire e nel suo mirino ci finisce la Juve Stabia con delle allusioni gratuite e per niente carine circa la presunta “fortuna” di cui avrebbe beneficiato la capolista che sta in realtà dominando il Girone C di Lega Pro con un vantaggio di +9 sul Benevento secondo e una distanza siderale di + 13 punti sul suo Avellino, il cui tracollo può essere a giusta ragione definito il vero fallimento della stagione aspettando i playoff.

Nel vocabolario Treccani questa è la definizione del termine “fortuna” che il presidente D’Agostino dovrebbe conoscere, facendo tanta comunicazione: “La sorte intesa oggettivamente, come vicenda, come alterna possibilità di condizioni buone e cattive, favorevoli e avverse”. 

Le parole allusive di D’Agostino a Prima Tivvù sulla Juve Stabia.

“Sicuramente il nostro club non è stato favorito da nessun tipo di arbitraggio quest’anno.Mi sono lamentato con il presidente Marani e giovedì ho un incontro con lui a Roma.

Non vogliamo essere assolutamente favoriti, ma non vogliamo nemmeno essere penalizzati.Non siamo assistiti dalla fortuna, come ad esempio è successo alla Juve Stabia.

Ai gialloblù vanno fatti i complimenti ma, oltre ad essere stati bravi, sono anche stati assistiti dalla fortuna.Si dice che chi inizia bene è a metà dell’opera, noi non abbiamo iniziato bene questo campionato”. 

Il termine “fortuna” non applicabile alla Juve Stabia.

Al sig.

D’Agostino, probabilmente frustrato per i tanti milioni di euro investiti nel mercato estivo come ogni anno senza alcun frutto positivo ma solo tanta depressione, ricordiamo che il termine fortuna non si addice per niente alla capolista Juve Stabia per tanti motivi.Innanzitutto ricordiamo che non è fortuna avere un direttore sportivo come Matteo Lovisa che, avendo un budget notevolmente inferiore a quello delle presunte corazzate di questo campionato, ha indovinato tutti i colpi di mercato sia nella scorsa estate che a gennaio quando è stata messa la ciliegina sulla torta che ha tutti i numeri per diventare decisiva in questo rush finale.

La ciliegina sulla torta del mercato di gennaio si chiama Andrea Adorante, 10 gol in 14 presenze (più quattro con la maglia della Triestina) di cui solo 11 da titolare.Non è fortuna, caro D’Agostino, avere una società che pratica un esempio di calcio sostenibile e che quest’anno oltre ad indovinare la scelta di due figure fondamentali come il ds Lovisa e il tecnico Pagliuca, ha completato il proprio assetto dirigenziale andando a colmare alcuni vuoti che c’erano l’anno scorso, a conferma che lo step di crescita si è verificato sul terreno di gioco ma anche fuori dal campo.

E infine non è fortuna avere un tecnico come Guido Pagliuca che, oltre a creare un gruppo coeso e sempre allineato al suo tecnico, ha fatto del bel gioco, dell’intensità, del ritmo e dell’aggressività in ogni zona del campo, alcuni dei fattori fondamentali che hanno portato sempre più in alto la Juve Stabia.

I numeri stratosferici della Juve Stabia: non è fortuna caro sig.D’Agostino.

E infine ci sono i numeri stratosferici di questo gruppo che aspetta solo il sigillo finale che fino a questo punto del campionato appare più che meritato.

La Juve Stabia per gran parte del campionato è stata quasi sempre la migliore difesa d’Italia e una delle migliori d’Europa: alla 33esima giornata con 19 gol subiti (media 0,51) le Vespe sono la terza migliore difesa d’Italia inferiore solo all’Inter (14 in 29 gare) e al Cesena (17 gol subiti in 33 giornate)

Thiam è il portiere con più clean-sheets in Italia: 19 su 33 gare senza prendere gol e la Juve Stabia è la squadra che in tutta Italia ha preso meno gol in casa, solo 3 reti subite in 16 gare interne!I 70 punti in 33 giornate (media punti 2,12 a gara, unica squadra del campionato ad avere una media punti superiore a 2) restano il miglior risultato degli ultimi 30 anni.

Superato nettamente da diverse giornate anche il record della stagione 2018-2019 quando di punti in classifica le Vespe dopo 33 giornate ne avevano 66 (65 in classifica).Infine non c’è alcuna classifica di rendimento del Girone C di Lega Pro in cui la Juve Stabia non primeggi: Juve Stabia sempre prima sia nelle ultime 5 giornate (12 punti, Foggia e Benevento 10), che nelle ultime 10 con Juve Stabia 22 e Benevento 21.

Nelle ultime 15 gare Juve Stabia e Benevento a pari punti a 31.Juve Stabia prima inoltre sia nelle gare in casa (Juve Stabia 38, Taranto 37, Benevento 34) che nelle gare fuori casa (32 punti rispetto ai 31 dell’Avellino, 28 per il Latina e solo 27 per il Benevento).

Senza dimenticare che oltre ad essere la migliore difesa del campionato, la Juve Stabia è anche il secondo migliore attacco del campionato con 48 gol: solo l’Avellino milionario del presidente D’Agostino ha fatto finora meglio con 50 gol realizzati.

Primato meritatissimo e certificato dai numeri.

Quindi per tutti questi motivi non si può assolutamente parlare di fortuna ma si può parlare solo di bravura della Juve Stabia.Se poi le allusioni di D’Agostino sono esclusivamente sul fattore arbitrale, sarebbe bene ricordargli i tanti rigori solari non concessi a favore delle Vespe: Foggia e Sorrento all’andata, Brindisi al ritorno, Catania e ancora Foggia per citare solo i casi più eclatanti.

Si deve quindi parlare di strapotere quasi incontrastato delle Vespe e certificato anche dai numeri, e non di squadra con tanta fortuna, termine abusato in quel di Avellino non solo da D’Agostino ma anche da Perinetti.Entrambi farebbero meglio a risolvere i loro problemi interni piuttosto che guardare in casa altrui.

Varese, 39enne trovato in strada ferito a colpi di pistola: è grave

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(Adnkronos) – Un uomo di 39 anni è stato ferito a colpi di pistola, nel pomeriggio di oggi 26 marzo a Varese.  L’uomo è stato trovato in strada intorno alle 15.45 in via Giuseppe Vincenzo Walder.I soccorritori, intervenuti sul posto, hanno trovato il 39enne a terra, ferito al bacino e a una gamba.

Nessuna informazione, però, sulla dinamica dell’evento.  La vittima è stata trasportata in codice rosso all’ospedale di Varese.Sul caso indaga la polizia di Stato. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, 18 morti per raggiungere gli aiuti: 12 sono affogati. Hamas: “Basta lanci dal cielo”

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(Adnkronos) – Continua il dramma degli aiuti umanitari a Gaza.Oggi, 26 marzo, 18 palestinesi sono morti a seguito del lancio di aiuti paracadutati lungo la costa dell’enclave.

Secondo le autorità della Striscia, sei persone sono morte “nella calca” di cittadini affollati per ottenere aiuti e 12 persone sono annegate nel tentativo di raggiungere i carichi al largo delle coste del nord di Gaza dopo che decine di persone si sono buttate in acqua per recuperare le casse.Un dato confermato anche dalla Cnn che parla di almeno 12 annegati nel tentativo di raggiungere gli aiuti alimentari finiti in mare, a largo della spiaggia di Beit Lahia.  Secondo un testimone sentito dall’emittente, gli aiuti sono caduti a circa un chilometro dalla costa e “molti uomini che non sapevano nuotare sono annegati” mentre cercavano di ripescarli.

Le immagini viste dalla Cnn mostrano centinaia di palestinesi che si precipitano verso il luogo dove erano stati paracadutati gli aiuti, con alcuni che si buttano in mare.In immagini successive si vedono diversi corpi sulla spiaggia, con alcuni che cercano di rianimarli. Al momento non è chiaro quale sia il Paese coinvolto in questo lancio aereo.

Dopo la strage di civili in attesa dei camion di aiuti umanitari a Gaza lo scorso 29 febbraio, diversi Paesi hanno iniziato a paracadutare aiuti nel territorio palestinese.Aiuti dal cielo sono stati lanciati da Egitto, Germania, Gran Bretagna, Stati Uniti, Singapore e una missione congiunta Giordania-Emirati Arabi Uniti. Ma il metodo si sta rivelando difficile e pericoloro, oltre che insufficiente per soddisfare gli enormi bisogni della popolazione.

Già all’inizio di marzo almeno cinque persone sono morte schiacciate dopo essere state colpite dai pacchi lanciati via aerea alla popolazione.Il paracadute infatti non si è aperto, facendo cadere gli scatoloni sulle persone che si stavano radunando in gran numero per prendere i pacchi. “Le operazioni di invio dagli aerei sono diventate un vero pericolo per la vita della popolazione”, ha lamentato l’ufficio stampa dell’Autorità della Striscia.  
Hamas chiede di smettere di paracadutare aiuti alimentari dal cielo sul nord della Striscia di Gaza. “Chiediamo la fine delle operazioni di lancio degli aiuti in questo modo offensivo, sbagliato, inappropriato e inutile”, ha affermato il governo di Hamas a Gaza, citato dalla Cnn. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Acerbi assolto per insulto a Juan Jesus, la moglie: “Ora sciacquatevi la bocca”

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(Adnkronos) – “Ora sciacquatevi la bocca!”.Così la moglie di Francesco Acerbi, Claudia Scarpari, sui suoi profili social dopo l’assoluzione del difensore dell’Inter da parte del giudice sportivo in merito all’accusa di offese razziste nei confronti del difensore del Napoli Juan Jesus.

Secondo il giudice, non ci sono prove sulla natura razzista dell’offesa che il difensore nerazzurro ha rivolto all’avversario nel match giocato 10 giorni da a Milano. “Cin cin.A chi insulta i familiari.

A chi minaccia la vita dei figli.Ai leoni da tastiera.

A chi ha sommerso di insulti me e i miei figli per giorni interi, cin cin.Ne avete bisogno”, aggiunge la moglie di Acerbi. Sempre su Instagram arriva la ‘risposta’, silenziosa ma eloquente, di Juan Jesus dopo la decisione del giudice sportivo.

Il difensore brasiliano del Napoli pubblica come foto profilo l’immagine del pugno chiuso del black power. Il verdeoro ha denunciato in campo l’insulto razzista e nel dopopartita, ai microfoni di Dazn, ha ridimensionato il caso: “Acerbi si è scusato”, ha detto.Nel giorno successivo alla partita, Acerbi ha negato categoricamente di aver pronunciato un insulto razzista: “Juan Jesus non ha capito bene”, ha detto il nerazzurro.

A quel punto, con un post sul proprio profilo, Juan Jesus ha ribadito le accuse. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Miami, Arnaldi eliminato negli ottavi

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(Adnkronos) – Si ferma agli ottavi di finale la corsa di Matteo Arnaldi al torneo Atp Masters 1000 di Miami (cemento, montepremi 8.995.555 dollari).L’azzurro, numero 38 del mondo, oggi martedì 26 marzo cede al ceco Tomas Machac, numero 60 del ranking Atp, con il punteggio di 6-3, 6-3 in un’ora e 19 minuti.

Machac aspetta ai quarti di finale il vincente tra l’altro azzurro Jannik Sinner, numero 3 del mondo e seconda testa di serie e l’australiano Chris O’Connell, numero 66 del ranking.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Svelata l’identità di Banksy? In una foto (forse) il volto dell’artista

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(Adnkronos) – Dopo anni di voci e indiscrezioni mai confermate, le foto di un uomo avvistato sul luogo dell’ultimo murales di Banksy a Finsbury Park, un quartiere a nord di Londra, hanno spinto gli appassionati a speculare sul fatto che l’artista segreto potrebbe aver rotto la sua copertura. L’immagina, scattata da un residente, mostra un uomo con i capelli brizzolati che ha una sorprendente somiglianza con l’uomo che si ritiene sia il celebre writer.Le foto, scattate alle 10 del mattino del 23 marzo, raffigurano un uomo con i capelli brizzolati e caratteristiche simili a Robin Gunningham, l’uomo che molti credono essere la vera identità di Banksy. 
Si dice da tempo che il 53enne di Bristol sia la persona dietro questo soprannome.

Una foto scattata in Giamaica nel 2004 affermava infatti di mostrare il volto dell’artista per la prima volta.La foto mostrava un uomo con gli occhiali e i capelli ricci che guarda fuori dall’inquadratura e venne pubblicata per la prima volta nel 2008 sulla prima pagina del Mail on Sunday, che sosteneva di aver smascherato l’artista. Nelle nuove foto, scattate sul luogo dell’ultimo murales di Banksy, si può vedere un uomo che assomiglia al soggetto della foto della Giamaica, anche se qualche anno più vecchio.

L’opera d’arte, che adorna il lato di un edificio su Hornsey Road, mostra schizzi di vernice verde che sembrano foglie dietro un albero spoglio.C’è anche uno il disegno di una donna che tiene uno spruzzatore di vernice a pressione. Banksy ha confermato che si trattava di una delle sue opere in un post su Instagram lunedì 18 marzo, poche ore dopo la sua apparizione durante la notte del fine settimana.

Tuttavia, solo tre giorni dopo, l’inestimabile opera di strada, che nel frattempo era stata recintata, è stato vandalizzato con della vernice bianca.Le nuove foto mostrano un uomo che ha una sorprendente somiglianza con Robin Gunningham, mentre parla con le persone attraverso la recinzione e sale su una scala per lavorare sul murale vandalizzato. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Saviano difende Geolier: “All’università? Tutto quello che è confronto ben venga”

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(Adnkronos) – Non si fermano le polemiche sulla partecipazione di Geolier all’università Federico II di Napoli ma Roberto Saviano non ci sta.Lo scrittore, infatti, con un video sui social, dice la sua. “La domanda è: ma davvero fate?

Geolier all’università: qualcuno non è d’accordo?”, chiede Saviano che prosegue sottolineando l’importanza del confronto e del dibattito all’interno delle istituzioni accademiche. “Innanzitutto – aggiunge – le università hanno il compito di confrontarsi con l’esperienza, con la complessità.Quindi non devi rientrare in un parametro di bene.

Quando si fanno polemiche ‘non invitare quello o quell’altro’, io ho sempre fastidio.L’università è luogo di scienza, di confronto.

Quindi se qualcosa è utile per approfondire, capire, allora ben venga al di là del suo ruolo, del suo significato, del suo profilo”. Ma non solo.Saviano si lancia anche in una difesa dell’hip hop, genere musicale di Geolier: “Bisogna spiegare a queste persone, che spesso conoscono molto poco, che l’hip hop è una rappresentazione della realtà” e che gli elementi controversi dei video musicali, come le armi o i testi che trattano temi come il denaro, il sessismo e la droga, “non sono propaganda ma espressioni autentiche della vita di strada”.  “Oppure pensate che per fare bene, è necessario mostrare soltanto il bene?

Sarebbe facile così.Allora perché dopo la serie di don Matteo non si fanno tutti preti?”, incalza Saviano, che conclude: “Il bene non si afferma tramite il bene ma tramite il racconto del male”.

Non è la prima volta che Saviano interviene sui social a difesa del rapper napoletano.Durante il festival di Sanremo, infatti, lo scrittore aveva duramente criticato i fischi al cantante durante la serata cover e le polemiche sul televoto. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gsa, nel 2023 ricavi salgono a 203 milioni (+17%)

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(Adnkronos) – Gsa Gruppo Servizi Associati, leader in Italia e primario operatore in Europa, nel campo della sicurezza e prevenzione antincendio, ha chiuso il 2023 ancora in crescita con un ricavi consolidati proforma pari a 203 milioni – dati preconsuntivi (rispetto ai 173 mln del 2022 e ai 168 mln del 2021) in aumento del 17% rispetto all’anno precedente e un ebitda sui livelli del 2022 e pari a 37,5 milioni di euro con una Posizione Finanziaria Netta che si attesta a 92 milioni di euro senza considerare le operazioni di M&A (rispetto ai 95 mln nel 2022 e ai 121 mln del 2021).Questi importanti obiettivi, si legge in una nota, sono stati realizzati sulla base delle linee di sviluppo definite con l’ingresso, a ottobre 2021, nel capitale di Gsa dei fondi di investimento Eurizon Iter con una quota di maggioranza pari al 67,5% in partnership con Alpe Invest, la Holding partecipativa del fondatore Alessandro Pedone, e Armònia Italy Fund che detengono rispettivamente una quota del 18,4% e del 12,3%.  Il Cda ha cooptato e nominato l’avv.

Giuseppe Bonomi nuovo Presidente del Consiglio d’Amministrazione e Antonio Tazartes nuovo consigliere.Il nuovo CdA è quindi così composto: Presidente Giuseppe Bonomi, Vicepresidente Alessandro Pedone, Amministratore Delegato Antonio Musacchio e consiglieri Antonio Tazartes, Mauro Maia, Matteo Ambroggio e Dario Cenci.

Bonomi, già avvocato cassazionista, è stato presidente e Ceo della società di gestione aeroportuale Sea di Linate e Malpensa e, durante la lunga carriera manageriale, ha ricoperto diversi incarichi di spicco tra i quali presidente di Alitalia, Amministratore Delegato di Arexpo, consigliere d’amministrazione di Anas e Amministratore Delegato di Milanosesto.Attualmente è anche Amministratore Delegato di Ght (Genova High Tech).  Antonio Tazartes, nuovo consigliere d’amministrazione di Gsa, ha conseguito una laurea in giurisprudenza all’Università Statale di Milano e ha completato gli studi in legge all’Università di New York.

Antonio Tazartes è fondatore e Senior Partner di Investitori Associati, una primaria società di private equity e venture capital fondata nel 1993. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morti sul lavoro e fisco, indetto sciopero generale e manifestazione a Roma

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(Adnkronos) –
Sciopero generale di 4 ore l’11 aprile in tutti i settori privati, otto in quello dell’edilizia, con manifestazioni ed iniziative territoriali a sostegno delle rivendicazioni in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro, per una giusta riforma fiscale, un nuovo modello di fare impresa, e il contrasto alla precarietà e per il rinnovo dei contratti nazionali.E’ l’assemblea generale della Cgil a varare così la road map per una nuova stagione di mobilitazione che sarà portata avanti insieme alla Uil.

La protesta proseguirà il sabato 20 aprile con una manifestazione nazionale a Roma, indetta sempre da Cgil e Uil con la centro la stessa agenda: salute e sicurezza; diritto alla cura e alla sanità pubblica; riforma fiscale e tutela dei salari. Per sabato 25 maggio, invece, prevede sempre il documento varato dal Parlamentino Cgil, è stata convocata una nuova grande manifestazione nazionale a Napoli de ‘la Via Maestra’ contro il premierato e l’autonomia differenziata, per la realizzazione dei diritti al lavoro, alla salute, alla conoscenza, ad una previdenza universale sanciti dalla nostra Costituzione, per la pace e per fermare ogni guerra.  “La mobilitazione della Cgil non si ferma e prosegue con tutti gli strumenti a disposizione, dalle iniziative alle assemblee, dagli scioperi alle manifestazioni nazionali, dal sostegno alle vertenze per i rinnovi dei contratti alla raccolta delle firme per i referendum e le proposte di legge di iniziativa popolare.Per il lavoro stabile e di qualità, per aumentare salari e pensioni, per una vera riforma fiscale, per difendere e rilanciare il servizio sanitario nazionale, per la salute e la sicurezza in tutti i luoghi di lavoro, per un nuovo modello sociale che rimetta al centro il lavoro e la persona”, si legge nel ‘dispositivo’ approvato dall’assemblea. E come ogni anno, la Cgil ribadisce che garantirà il proprio impegno alla presenza e alla partecipazione a tutte le iniziative che si svolgeranno il 25 aprile, a partire da quella nazionale di Milano, “sostenendo i valori e i contenuti della nostra democrazia repubblicana e antifascista fondata sul ripudio della guerra, sul diritto al lavoro e sui diritti sociali e civili”.  L’assemblea della confederazione di Corso Italia ha formalizzato anche la scelta del sindacato di percorrere la strada del referendum già annunciata nelle scorse settimane dal leader Maurizio Landini in materia di tutela contro i licenziamenti illegittimi, per il superamento della precarietà e la sicurezza nel lavoro in appalto.

Quattro i quesiti referendari approvati oggi: i primi due sui licenziamenti, uno sul superamento del contratto a tutele crescenti e l’altro sull’indennizzo nelle piccole imprese; il terzo sulla reintroduzione della presenza delle causali per i contratti a termine e il quarto, relativo agli appalti, sulla responsabilità del committente sugli infortuni sul lavoro. Dopo la deposizione dei quesiti in Cassazione, i controlli previsti dalle procedure vigenti e la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, partirà dunque la raccolta delle firme.Una iniziativa, si legge nel documento approvato dal Parlamentino Cgil, che sarà sostenuta da assemblee in tutti i luoghi di lavoro e in tutti i territori per costruire “un vasto arco di alleanze sociali”, e sarà completata da proposte di legge d’iniziativa popolare su lavoro, rappresentanza, povertà e salute.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)