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Il ponte musicale da Castellammare a Dublino: 4 aprile SuperCinema

Il ponte musicale da Castellammare a Dublino si terrà nella città delle acque il 4 aprile.Durante l’evento artistico si esibirà il mezzosoprano irlandese Raphaela Mangan e la pianista Annalisa Monticelli in ricordo del compositore stabiese dell’800 Michele Esposito.

Un evento dell’Archeoclub come racconta il presidente, Massimo Santaniello, intervistato da Il Mattino: «È un compositore spesso dimenticato ed invece, partì da questa città per conquistare il Mondo.Tra Dublino, dove fondò la Dublin Orchestral Society, Parigi dove compose opere e Firenze, riuscì a conquistare il Mondo.

La sua città l’omaggerà il 4 Aprile al SuperCinema».Un evento giunto alla terza edizione per un personaggio nato nel 1855 a Castellammare, che è stato pianista, compositore, direttore d’Orchestra, compositore italiano.

Un grande artista di successo internazionale, docente presso l’Accademia musicale di Dublino, diplomatosi presso il Conservatorio di Napoli.A Dublino, il maestro Esposito fondò la Dublin Orchestral Society, nel 1889, fondò anche una casa editrice, ed ottenne riconoscimenti di grande livello.

E tante furono le sue opere di successo come nel 1897, la Cantata Deirdre al festival irlandese, nel 1907 la Sonata in mi minore per violino e pianoforte, Op.68 alla Societè nouvelle di Parigi , nel 1908 la Reale Accademia filarmonica di Bologna per il quartetto in do minore per archi, Op. 60.Da qui la serata del 4 Aprile, per il compositore che conquistò l’Europa.

Con due artiste di fama internazionale come il mezzo soprano Raphaela Mangan e la pianista Annalisa Monticelli.L’ iniziativa “Il Ponte Musicale da Castellammare a Dublino” è patrocinata dall’ARCHEOCLUB con la partecipazione del Liceo Scientifico F.

Severi di Castellammare di Stabia e darà forma ad una performance di grande livello artistico.Il costo del biglietto è di 10€

Per info è possibile contattare tramite Whatsapp Ciro Massa: +393392121690

Webuild inaugura installazione immersiva ‘Costruire secondo bellezza’ alle scuderie Quirinale

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(Adnkronos) – Nella storica cornice delle Scuderie del Quirinale a Roma, Webuild inaugura oggi l’installazione immersiva “Costruire secondo bellezza: le Stazioni dell’Arte a Napoli”, in concomitanza con l’apertura al pubblico della mostra “Napoli Ottocento”.La sala immersiva di Webuild, si legge in una nota, offre ai visitatori un viaggio all’interno delle Stazioni dell’Arte di Napoli, molte delle quali realizzate dal Gruppo: dalla pluripremiata Toledo, a Università, Dante, Museo, Materdei, San Pasquale, Monte Sant’Angelo, fino alla stazione Capodichino che collegherà la città all’aeroporto omonimo.

Il progetto espositivo di Webuild si affianca alla mostra “Napoli Ottocento”, che celebra la città partenopea come culla di artisti e letterati, e testimonia come l’arte possa integrarsi nella vita quotidiana anche attraverso infrastrutture urbane funzionali. (FOTOGALLERY) Le Stazioni dell’Arte, snodi di transito trasformati in “musei” grazie alle circa 200 opere d’arte contemporanea, sono occasione per riflettere su un’idea innovativa di città fondata sull’armonia tra funzionalità e bellezza.Ogni stazione ha il suo carattere distintivo, ideato da architetti famosi nel mondo, e raccontato per la maggior parte delle stazioni da foto di Edoardo Montaina.

Toledo, realizzata su progetto dell’architetto catalano Óscar Tusquets Blanca, è un omaggio alla luce e al mare; Università, concepita dall’architetto e designer anglo-egiziano Karim Rashid, rappresenta i saperi della Terza Rivoluzione Tecnologica; Materdei, progettata dall’Atelier Mendini, ha ridato vita alla piazza in superficie.  Ma anche le Stazioni Dante e Museo, firmate da Gae Aulenti, quella di San Pasquale, progettata dall’architetto Boris Podrecca, e quella di Monte Sant’Angelo, dove l’arte di Anish Kapoor dialoga con l’architettura urbana.A queste si aggiunge la stazione in costruzione di Capodichino, progettata da Ivan Harbour dello Studio Rshp, nuovo esempio del connubio tra bellezza e ingegneria nella città con la forma cilindrica ispirata al Pozzo di San Patrizio di Orvieto.

Il Gruppo, che ha realizzato nel mondo 14.140 km di ferrovie e metropolitane, è presente in Campania dagli anni ’80 con opere di rilievo come la stazione alta velocità Napoli-Afragola progettata dell’archistar Zaha Hadid, ed è al lavoro oggi su quattro tratte della linea ferroviaria ad alta velocità Napoli-Bari, che permetterà di unire le due città in 2 ore, contro le circa 4 attuali.Le tratte rientrano tra i 19 progetti che il Gruppo sta realizzando nel Sud Italia, con quasi 5.450 persone già al lavoro tra diretti e di terzi.  Per supportare la realizzazione di questi progetti e, più in generale, per far fronte al fabbisogno legato allo sviluppo infrastrutturale del Paese, Webuild ha anche lanciato il programma “Cantiere Lavoro Italia”, che punta a formare ed assumere 10mila persone entro il 2026, di cui l’88% nel Sud Italia.  L’iniziativa presso le Scuderie del Quirinale è parte dell’Agenda Cultura del Gruppo, che comprende una serie di eventi ed iniziative in ogni parte del mondo, in collaborazione con partner istituzionali, per sostenere lo sviluppo della cultura.

Tra le iniziative più recenti, la mostra immersiva in Australia su Leonardo Da Vinci, sponsorizzata da Webuild, che dal 16 marzo porta il Codice Atlantico per la prima volta nel Paese, e il progetto di illuminazione artistica per la riqualificazione della Cripta di Sant’Agnese in Agone a Piazza Navona a Roma, oggetto di un restauro parziale.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Kate Middleton, il ruolo della mamma dopo la diagnosi di cancro: “E’ stata fondamentale”

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(Adnkronos) –
Carole Middleton è la vera forza che tiene uniti i Windsor dopo la diagnosi shock di cancro a sua figlia Kate.Lo dice all’Independent una fonte vicina alla famiglia, secondo cui la mamma di di Kate ha svolto un ruolo fondamentale dietro le quinte per il principe e la principessa del Galles, durante quello che è uno dei periodi più turbolenti degli ultimi tempi per la famiglia reale.  “Carole è la forza trainante che tiene unita la famiglia con il minimo sforzo e la massima umiltà – ha affermato la fonte – Si è occupata di George, Louis e Charlotte, li ha portati a scuola e alle attività sportive scolastiche e ha dato loro un sostegno infinito. È stata una vera figura alla Mary Poppins.

Le sue azioni sono in enorme contrasto con quelle di coloro che esprimono sostegno soltanto da lontano”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La ‘porta’ del ‘Titanic’ che ha salvato Rose venduta per 718.750 dollari

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(Adnkronos) – La tavola di legno a cui si aggrappa Rose (Kate Winslet) per mettersi in salvo durante il film “Titanic” (1997) è stata venduta all’asta negli Stati Uniti al prezzo record di 718.750 dollari (663.780 euro).L’aggiudicazione è avvenuta durante una vendita di oggetti di scena e costumi di proprietà della catena di ristoranti e resort Planet Hollywood offerti da Heritage Auctions.  Nel film l’immaginario Jack, interpretato da Leonardo Di Caprio, spiegava che l’improvvisata zattera di salvataggio – parte di un telaio di una porta – era abbastanza grande solo per la sua amante Rose; in seguito morirà nel gelo dell’Atlantico cadendo nelle profondità dell’oceano.

Il regista di “Titanic” James Cameron, in anni recenti, ha rivelato di aver ricevuto decine di e-mail al giorno che definivano Rose “egoista” e Jack “idiota” per la scena.Ma Cameron ha messo fine al dibattito, dicendo che Jack doveva morire secondo il copione.

L’oggetto di scena è stato modellato su un pezzo completo di detriti recuperati dalla vera tragedia del Titanic del 1912, secondo la casa d’aste Heritage Auctions.  Per quanto riguarda il dibattito sulla possibilità che il pannello potesse ospitare due persone, la casa d’aste ha spiegato che misura circa 2,4 metri di lunghezza e 1 metro di larghezza. Nella stessa asta dal set di “Titanic” sono stati venduti anche il timone della nave, al quale resta aggrappato il capitano prima di affondare; il lampadario a soffitto e i lussuosi arredi, la scatola con l’ascia antincendio d’emergenza usata da Rose per liberare dalle manette Jack e gli abiti indossati dai due protagonisti principali.  Heritage Auctions ha venduto altri iconici oggetti della cinematografia di Hollywood: la frusta brandita da Harrison Ford in film della saga di Indiana Jones (525mila dollari); la palla da bowling di Bill Murray in “Kingpin” (350mila dollari); l’ascia di Jack Nicholson in “Shining” (125mila dollari); l’abito nero indossato da Tobey McGuire in “Spider-Man 3” (125mila dollari). —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crollo ponte Baltimora, la teoria del complotto corre sui social

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(Adnkronos) – La portacontainer Deli che si è schiantata contro il pilone del Francis Scott Key Bridge, provocandone il crollo, è stata vittima di “cyberattacco”.Oppure le strutture e i servizi del ponte all’ingresso del porto di Baltimora sono state indebolite, e quindi messe a rischio, durante il periodo del lockdown.

Questi alcuni esempi delle teorie complottiste, senza alcun fondamento, circolate sui social media, in particolare su X, subito dopo il crollo del ponte di Baltimora, che le autorità locali e federali hanno dichiarato essere un incidente.  Le teorie del complotto – fa notare oggi Nbcnews – non sono però rimaste limitate ai social ed a figure note per le loro posizioni estremiste che un tempo erano bandite dalle principali piattaforme ma che sono state riammesse in massa dopo l’acquisto di Twitter da parte di Elon Musk.La famosa conduttrice di Fox Business, Maria Bartiromo, ha suggerito che “il confine troppo aperto” possa avere qualcosa a che fare con la collisione della nave, secondo un video che sta circolando sempre su X.  E’ stato il controverso influencer Andrew Tate – recentemente arrestato di nuovo in Romania, dove è sotto processo per traffico di esseri umani, su mandato d’arresto britannico per aggressione – a suggerire che la nave era stata vittima di “cyber attacco”, pubblicando come presunta prova un video in cui, pochi minuti prima della collisione avvenuta all’una e 30 ora locale, si vedono le luci della nave che si spengono per un attimo e poi del fumo.  “A me sembra deliberato”, è stato il commento al post di Tate di Alex Jones, altra controversa figura dell’estrema destra americana, fondatore del sito cospirazionista InfoWars che si è fatto voce di una serie di teorie complottiste, compresa quella, orribile, che la strage nella scuola di Sandy Hook, in cui nel 2012 furono uccise 27 persone, tra le quali 20 bambini tra i 6 i 7 anni, sarebbe stata una messinscena per far passare leggi sulla limitazione delle armi.

E che per questo è stato condannato a pagare risarcimenti di oltre un miliardo di dollari alle famiglie delle vittime.  Anche Michael Flynn, il generale a riposo che è stato per poche settimane il consigliere per la Sicurezza Nazionale di Donald Trump, prima di doversi dimettersi perché travolto dal Russiagate per il quale è stato anche condannato, su X a suggerito che quello di Baltimora non è stato un incidente. Ma la teoria complottista più curiosa è quella fatta circolare da Matt Schlapp, presidente dell’American Conservative Union, che in un estratto di una sua intervista all’emittente di destra Newsmax, rilanciato sempre su X, ha suggerito che le infrastrutture e i servizi di trasporto del Francis Scott Key Bridge sono stati indeboliti durante i lockdown del Covid, visti come il fumo negli occhi dall’estrema destra americana.E questo, non si specifica come e perché, avrebbe portato alla collisione.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump a ‘caccia’ di soldi: in vendita copie griffate della Bibbia

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(Adnkronos) – Dopo sneakers griffate, il debutto di Truth a Wall Street e i suoi non fungible token (Nft), Donald Trump ha iniziato a vendere edizioni speciali della Bibbia. “E’ il mio libro preferito”, ha detto il candidato del Partito repubblicano alle prossime elezioni presidenziali, in un video postato su Truth Social, all’indomani della decisione della corte d’appello di New York che ha concesso al tycoon 10 giorni di tempo per versare la somma (scontata) di 175 milioni di dollari a seguito di una sentenza per frode fiscale e finanziaria. “Sono orgoglioso di sostenere e incoraggiare tutti voi ad avere una Bibbia, dobbiamo far pregare di nuovo l’America, la religione e la cristianità è la cosa che manca in questo Paese – ha continuato l’ex presidente, che è al suo terzo matrimonio, non si è mai mostrato particolarmente religioso, ma ha un forte sostegno tra la destra cristiana – io credo veramente che dobbiamo riportarle in fretta, questo è il principale problema che abbiamo, abbiamo perso la religione”.  L’iniziativa di Trump, lanciata durante la settimana santa, prevede la vendita della Bibbia a 59.99 dollari l’una.La speciale edizione abbina le Scritture alla Costituzione, alla Dichiarazione di Indipendenza, alla Carta dei Diritti e al Giuramento di Fedeltà, nonché al testo della popolare canzone ‘God Bless the USA’ del cantante country Lee Greenwood, che spesso suona alle manifestazioni e agli eventi di Trump.  Si può acquistare sul sito GodBlessTheUSABible.com, che presenta una foto di Trump che sorride ampiamente e tiene una Bibbia davanti alla cravatta a strisce bianche e rosse.

Sulla copertina della Bibbia sono impresse le parole ‘Sacra Bibbia’ e ‘God Bless the USA’ e un disegno basato sulla bandiera degli Stati Uniti. Il sito web di Greenwood afferma che la Bibbia è l’unica approvata dal Tycoon e risponde all’importante domanda che si pone nella mente di molte persone: “I soldi di questa Bibbia andranno alla campagna di Donald J Trump per la presidenza?” “No”, dice il sito. “GodBlessTheUSABible.com non è politico e non ha nulla a che fare con alcuna campagna politica” e nessun ricavato dalla sua vendita andrà alla campagna presidenziale di Trump.Il sito rileva che questa è “l’unica Bibbia approvata dal presidente Trump”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Crosetto: “Terrorismo? Prefigurare ogni scenario e prepararsi a eventuali cose gravi”

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(Adnkronos) – “L’Italia affronta la sfida del terrorismo da anni in silenzio.Ogni giorno le forze armate e di polizia combattono il terrorismo.

Lo Stato c’è sempre, vigile; questo non significa che il pericolo scompaia, significa che i cittadini devono sapere che lo Stato non si accorge del terrorismo solo quando succede qualcosa, come successo in Russia qualche giorno fa”.Così il ministro della Difesa Guido Crosetto a margine della cerimonia per i ‘100+1’ dell’Aeronautica Militare. “Io preferirei non essere preoccupato – ha detto ancora Crosetto – ma l’Unione europea e gli Stati devono prefigurare qualunque tipo di scenario.

Penso non succederà nulla di grave, ma dobbiamo prepararci alla possibilità che possano succedere cose gravi, come ci ha insegnato l’Ucraina, magari non direttamente al nostro Paese”. “Non si è mai parlato di leva obbligatoria.Viviamo tempi difficili in cui semmai c’è bisogno di tanti professionisti, dobbiamo piuttosto ragionare sul numero di questi.

Abbiamo bisogno di professionisti formati, non di cittadini che fanno un anno di leva”, ha detto ancora il ministro a margine dell’evento. “L’Aeronautica è un caposaldo della Difesa e lo sarà sempre di più.La Difesa è il presupposto fondamentale della democrazia e necessariamente deve parlare anche di cose brutte, perché non esiste la possibilità di difendersi senza armi”, ha poi detto il ministro nel corso della cerimonia.  “In un momento drammatico come questo, ci siamo ricordati che la Difesa non poteva essere solo una protezione civile 4.0, il mondo può cambiare e questo è un periodo che nessuno si augurava.

Ma noi non abbiamo mai mollato.Molti nostri concittadini si erano dimenticati dell’esistenza di Isis, non noi che la combattiamo in Iraq e in Kuwait.

Le provocazioni vanno avanti da oltre due anni ai confini europei.Siamo qui per difendere il Paese, anche quando nessuno si ricorda del pericolo.

Il nostro maggior successo è la tranquillità che però richiede impegno costante, sacrificio, preparazione e investimento”. (dall’inviata Silvia Mancinelli)  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, nuovo incidente per pullman Flixbus: almeno 5 morti vicino Lipsia

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(Adnkronos) – Almeno cinque persone sono morte e molte altre sono rimaste ferite in un incidente che ha coinvolto un pullman sull’autostrada A9 nei pressi di Lipsia, in Germania.Lo rende noto la polizia precisando che verso le 9.45 ora locale il veicolo è uscito di strada e si è schiantato per ragioni ancora da determinare.

Si tratta di un Flixbus, si legge su apiegel.de.  Diversi elicotteri e molte ambulanze sono stati inviati nella zona dell’incidente, con l’autostrada – che collega Berlino a Monaco – che è stata chiusa in entrambe le direzioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Studio Battaglia’ vince la prima serata

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(Adnkronos) – La fiction ‘Studio Battaglia’, in onda ieri sera su Rai1, è stata vista da 3.172.000 spettatori con il 17.5% di share, risultando il programma più seguito del prime time.Al secondo posto ‘Incastrati 2’ su Canale 5, con 2.165.000 spettatori e l’11.8% di share.

Al terzo posto ‘Le Iene’ su Italia 1, con 1.699.000 spettatori e l’11.7% di share.  A seguire, tra gli altri ascolti di prime time: ‘DiMartedì’ su La7 (1.430.000 spettatori, share 8.4%), la finale di ‘Dalla Strada al Palco’ su Rai2 (1.149.000 spettatori, share 7.2%), ‘È Sempre Cartabianca’ su Rete4 (712.000 spettatori, share 4.9%), ‘4 Ristoranti’ su Tv8 (461.000 spettatori, share 2.3%), ‘Petrolio’ su Rai3 (431.000 spettatori, share 2.1%), ‘Faking It – Bugie Criminali’ (302.000 spettatori, share 1.5%).  In access prime time, hanno vinto ‘Cinque Minuti’ (4.758.000 spettatori, share 22.8%) e ‘Affari Tuoi’ (5.682.000 spettatori, share 25.7%) su Rai1, mentre ‘Striscia la Notizia’ su Canale 5 ha ottenuto 3.352.000 spettatori e il 16% di share.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lavatrice, asciugatrice e aspirapolvere: ecco quanto pulire casa incide sulla bolletta

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(Adnkronos) –
A breve cambieranno le tariffe dell’energia elettrica nel mercato tutelato; in attesa di sapere come varieranno le bollette, Facile.it ha analizzato i consumi dei principali elettrodomestici per la pulizia di casa scoprendo che solo per lavatrice, asciugatrice, ferro da stiro, aspirapolvere e scopa a vapore, arriviamo a spendere oltre 230 euro all’anno.E con le grandi pulizie di primavera ormai alle porte, è bene sapere quali sono gli elettrodomestici che consumano di più e come risparmiare. Il primo elettrodomestico finito sotto la lente di Facile.it è la lavatrice.

Per l’analisi il comparatore ha preso in considerazione la tariffa dell’energia elettrica del mercato tutelato (aggiornata al primo trimestre 2024) pari a 0,25 euro al kWh.Quanto ci costa in elettricità una lavatrice?

Considerando un nuovo modello da 9kg in classe energetica E (nuova etichetta energetica), ogni lavaggio ci costa circa 22 centesimi di euro in energia; può sembrare poco, ma se facciamo una lavatrice ogni due giorni spenderemo circa 40 euro l’anno, ma se le lavatrici sono una al giorno, o più, allora dobbiamo mettere in conto di superare gli 80 euro. 
Due consigli fondamentali per risparmiare: il primo è di fare lavatrici solo a pieno carico, così da ottimizzare la spesa e ridurre il numero di lavaggi, il secondo è di evitare lavaggi a temperatura troppo elevata se non strettamente necessario.Infine, se avete una tariffa energetica bioraria, ricordatevi di attivare l’elettrodomestico solo durante le ore serali o nel weekend, altrimenti pagherete una tariffa più alta. Il secondo elettrodomestico analizzato non poteva che essere l’asciugatrice.

Guardando l’etichetta energetica si scopre che un modello in classe A++ da 9 Kg consuma circa 1,6 kWh per ogni ciclo di asciugatura, valore che in bolletta si traduce in una spesa di circa 40 centesimi di euro.Questo significa che per far andare l’asciugatrice una volta ogni due giorni spenderemo quasi 75 euro all’anno di energia elettrica, ma che diventano oltre 150 se la facciamo una volta al giorno. Il consumo è elevato, quindi è bene adottare alcune buone pratiche; la prima è quella di centrifugare bene i capi in lavatrice prima di passarli all’asciugatrice, questo ci consentirà di ridurre i tempi di asciugatura e, di conseguenza, i costi.

La seconda è di usarla a pieno carico, ma senza esagerare; troppi panni potrebbero ridurne l’efficienza e far salire la spesa. Ultimo passaggio per i nostri panni, prima di riporli nell’armadio, è la stiratura.Ma quanto ci costa in bolletta il ferro da stiro?

L’elettrodomestico, va detto, è molto energivoro e, normalmente i consumi variano tra i 1,8 e i 2,6 kWh.Esistono molti tipi di ferro (compatto, con caldaia, con generatore di vapore, ecc), pertanto il primo suggerimento è di scegliere quello più adatto alle esigenze della nostra famiglia.

Un ferro da stiro con consumo pari a 2,2 kWh ci costa in bolletta circa 60 centesimi di euro all’ora.Ecco quindi che, se dedichiamo 2 ore a settimana a questa attività, la spesa annuale sarà di circa 58 euro, ma in caso di famiglia numerosa e più ore trascorse a stirare, il conto può salire velocemente.

Per risparmiare, il primo suggerimento è di utilizzare il ferro quando si hanno più indumenti da stirare; riscaldare l’acqua costa, meglio consumarla tutta.E ancora, è sconsigliabile lasciare il ferro attaccato più del necessario, sarebbe solo uno spreco di energia.

Infine, attenzione alla manutenzione e, in particolare, alla formazione del calcare, che non solo potrebbe far aumentare i consumi, ma anche ridurre la qualità del risultato. 
L’aspirapolvere è un indispensabile alleato quotidiano per le pulizie di casa, ma quanto ci costa in elettricità?I modelli sul mercato sono diversi, così anche i consumi; un aspirapolvere a filo può consumare 1 kWh, questo significa che per ogni ora di utilizzo spendiamo circa 25 centesimi di euro.

Un paio d’ore a settimana, per tutto l’anno, ci costerebbero quindi circa 26 euro in bolletta. Per risparmiare, il primo consiglio è di ridurre il tempo di utilizzo eliminando i momenti in cui lo lasciamo accesso senza usarlo, ma attenzione anche al continuo alternarsi di spegnimento e riaccensione; insomma, meglio spostare i mobili prima di iniziare a passare l’elettrodomestico.La funzione Turbo va usata solo se e quando serve (ad esempio per i tappeti, ma non per il pavimento o il parquet) e, naturalmente, occhio al filtro; se pulito consente un gran risparmio. Dopo aver aspirato il pavimento, cosa c’è di meglio di una scopa a vapore per rimuovere lo sporco e igienizzarlo a dovere?

Anche per questo elettrodomestico esistono diverse versioni – con caldaia, con filo, senza filo ecc. – ma se prendiamo in considerazione un modello da 1.500 watt dobbiamo sapere che, per ogni ora di utilizzo, ci costerà circa 40 centesimi di euro.Per un anno di lavaggi con scopa a vapore, un paio d’ore a settimana, spendiamo circa 40 euro in energia elettrica.

Funzionando ad acqua, il rischio principale per questo elettrodomestico è che la formazione di calcare possa ridurne l’efficienza e, di conseguenza, far salire i consumi; il consiglio principale è di fare manutenzione regolare all’elettrodomestico e di utilizzare l’acqua più adatta secondo quanto riportato nel libretto di istruzioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Mosca, Russia insiste su ‘pista ucraina’ e punta il dito sugli Usa

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(Adnkronos) – Gli Stati Uniti hanno attribuito precipitosamente la colpa dell’attacco al Crocus City Hall di Mosca al gruppo terroristico Stato islamico, anche se l’evento era ancora in corso.A puntare il dito è la portavoce del ministero degli Esteri russo Maria Zakharova, precisando a Radio Sputnik che “il fatto stesso che nelle prime 24 ore dopo l’attacco gli americani abbiano iniziato a gridare che non si trattava dell’Ucraina credo sia una prova incriminante.

Non posso classificarlo altrimenti: è una prova di per sé”. “Il secondo fatto da notare riguarda il clamore da parte degli Stati Uniti secondo cui l’attcco fosse sicuramente opera dell’Isis”, ha sottolineato la portavoce. “Naturalmente, la velocità con cui sono riusciti a giungere a conclusioni così dirette è sorprendente.Ci sono volute solo poche ore per prendere un microfono, accendere le luci, convocare la stampa e trarre una conclusione su chi è responsabile di questo attacco terroristico terribilmente sanguinoso”. Il numero di persone ferite nell’attentato alla sala da concerto alle porte di Mosca è intanto salito a 360, fra cui 11 bambini, ha reso noto la vice Premier Tatyana Golovka, precisando che non tutti coloro che hanno riportato ferite si sono rivolti ai medici.

In molti sono scappati in stato di shock.Il bilancio delle vittime dell’attentato era fino a ieri di 139 morti e di almeno 180 feriti. 60 persone ferite nell’attacco terroristico del 22 marzo sono tuttora ricoverate negli ospedali della capitale russa, ha spiegato quindi il sindaco Sergey Sobyanin. “Un totale di 94 persone sono state ricoverate negli ospedali di Mosca.

Trentaquattro sono già state dimesse e 60 persone continuano a ricevere cure.Il numero di pazienti in condizioni critiche è sceso ad un terzo di quello iniziale.

Nessuno tra i ricoverati in gravi condizioni è morto”, ha detto il sindaco. Il primo cittadino di Mosca ha quindi reso noto che quasi 400 tra vigili del fuoco e soccorritori, oltre 140 unità di attrezzature antincendio, 44 equipaggi di ambulanze e tre elicotteri medici sono stati coinvolti nell’intervento successivo all’attacco. “I medici stanno facendo tutto il possibile per salvare vite umane e garantire il recupero più rapido possibile di tutti i feriti.Più di 100 medici di ambulanze, più di 700 medici e infermieri che lavoravano su doppi turni sono stati coinvolti nel salvataggio dei feriti”, ha sottolineato Sobyanin.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice della strada, via libera della Camera con 163 sì

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(Adnkronos) – Via libera dell’Aula della Camera al ddl sul codice della strada con 163 voti favorevoli e 107 contrari.Il provvedimento passa ora all’esame del Senato. A esprimere “grande soddisfazione” il vicepremier e ministro, Matteo Salvini, che sottolinea: “Siamo determinati a salvare vite”. “Oggi abbiamo votato convintamente contro il codice della strada del Ministro Salvini perché il Governo Meloni ha scelto ancora una volta di guardare al passato non al futuro della mobilità: non ha raccolto l’appello dei familiari delle vittime sulla strada a mettere la sicurezza al primo posto, non affronta il grande tema della velocità, della disattenzione e del rispetto delle regole e dei limiti attraverso il ricorso alle nuove tecnologie, non apre alla formazione permanente per consentire a tutte le persone di conoscere e applicare le nuove norme, non introduce dispositivi per salvare le vittime degli angoli ciechi dei mezzi pesanti, porta invece avanti una assurda “crociata” contro i poteri dei Sindaci, contro la ciclabilità e la mobilità sostenibile”.

Così Andrea Casu del Pd. “Le poche cose buone, sono frutto dell’approvazione di nostri emendamenti come per la sospensione breve immediata della patente per chi guida usando lo smartphone o l’apertura al ricorso ai simulatori di guida o alle notifiche digitali immediate delle multe.Se tutta Europa sta andando nella direzione opposta non è in atto un complotto internazionale contro l’Italia, sono Meloni e Salvini che stanno sbagliando strada.

Per questo continueremo a batterci in Senato e sul territorio per modificare quello che movimenti e comitati che stanno scendendo in piazza in tutta Italia stanno chiamando codice della strage”. Il decreto autovelox Lo scorso 21 marzo è stata approvata la bozza del decreto autovelox, che disciplina le modalità di collocazione e uso dei dispositivi di rilevamento a distanza dei limiti di velocità di cui all’articolo 142 del Codice della strada.L’obiettivo del dl autovelox “è garantirne un utilizzo conforme ad esigenze di sicurezza della circolazione, prevenzione degli incidenti e tutela degli utenti della strada”, ha sottolineato una nota del Mit.

Ecco cosa cambia. Il testo – ha ricordato ancora il Mit – è frutto di un ampio confronto con ANCI e UPI, con le quali si sono tenute tre riunioni in sede tecnica, oltre che numerosi incontri informali, al fine di definire una posizione condivisa sui contenuti del decreto.Si evidenzia, altresì, che gran parte delle modifiche richieste sono state accolte.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision 2024, scaletta semifinali: ecco l’ordine di uscita dei cantanti

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(Adnkronos) – Svelato l’ordine di esibizione dei concorrenti delle due semifinali di Malmö.Con il ‘running order’ appena diffuso da Ebu e Svt (il servizio pubblico svedese), l’Eurovision Song Contest 2024, che conta su almeno 200 milioni di telespettatori nel mondo, entra nel vivo della gara.

Da quest’anno, i rappresentanti dei big 5 (Italia, Francia, Germania, Spagna e Regno Unito), insieme al paese ospitante, la Svezia, si esibiranno dal vivo durante le semifinali e Angelina Mango si esibirà nella serata del 9 maggio per 16esima.Nonostante i 5 big siano già qualificati di diritto per la finale, avranno così l’opportunità di presentare le loro canzoni per intero in anteprima al pubblico e ai telespettatori (non con un semplice estratto, come in passato) contribuendo a incrementare l’interesse e l’engagement per le loro esibizioni prima della finale. Ad aprire le danze, dando il via alla prima semifinale martedì 7 maggio, sarà la giovanissima Silia Kapsis, in rappresentanza di Cipro, seguita dalla serba Teya Dora: il croato Baby Lasagna, che con il suo rock punk è in cima ai pronostici a meno di 50 giorni dal concorso, si esibirà in posizione numero 7: la parata dei concorrenti del martedì sarà chiusa da Tali, che con ‘Fighter’ riporta il Lussemburgo in concorso dopo 30 anni.

Giovedì 9 maggio sarà la maltese Sarah Bonnici a esibirsi per prima.La nostra Angelina Mango presenterà all’Europa la sua ‘La noia’ quartultima.

A chiudere la serata, preceduto dai norvegesi Gåte, sarà l’olandese Joost Klein con ‘Europapa’.Per ora, è il rappresentante dei Paesi Bassi a essere in cima alle classifiche dei servizi streaming.  Il pubblico italiano potrà votare le sue canzoni preferite in questa semifinale.

Le due semifinali andranno in onda martedì 7 e mercoledì 9 maggio in prima serata su Rai 2 e Rai Play oltre a essere trasmesse su Rai Radio 2 e sul Canale 202 del digitale terrestre.La finale invece andrà in onda sabato 11 maggio, sempre in prima serata, su Rai 1 oltre che su Rai Play e Rai Radio 2.

A condurre la trasmissione televisiva torna l’effervescente coppia Mara Maionchi e Gabriele Corsi mentre per Rai Radio 2 il commento in simulcast quest’anno sarà a cura di Diletta Parlangeli e Matteo Osso.E la nostra portabandiera, Angelina Mango, nel frattempo scalderà ugola e muscoli con la partecipazione ai principali ‘Pre-party’ in giro per l’Europa.  Angelina, infatti, ha confermato la sua presenza in quattro tappe dove gli artisti in concorso sperimentano, spesso per la prima volta, l’atmosfera dell’Eurovisione.

La prossima azzurra della canzone sarà infatti il 30 marzo a Madrid, il 6 aprile a Barcellona e il 7 aprile a Londra, per concludere il suo mini tour preliminare il 13 aprile ad Amsterdam.A partecipare all’edizione di Malmö, dal 7 all’11 maggio, in rappresentanza di 37 nazioni, saranno ventisette cantanti solisti (diciotto donne, nove uomini), sette duetti (tre maschili, uno femminile, tre misti) e tre gruppi (due misti e uno maschile).

Di seguito, il running order completo delle due semifinali. L’ordine di uscita della semifinale di martedì 7 maggio: 1.Cipro (Silia Kapsis – Liar); 2.

Serbia (Teya Dora – Remonda); 3.Lituania (Sylvester Belt – Luktelk); 4.

Irlanda (Bambie Thug – Doomsday Blue); 5.Regno Unito (Olly Alexander – Dizzy); 6.

Polonia (Luna – The Tower); 7.Ucraina (Alyona Alyona & Jerry Heil – Teresa & Maria); 8.

Croazia (Baby Lasagna – Rim Tim Tagi Dim); 9.Islanda (Hera Björk – Scared of Heights); 10.

Germania (Isaak – Always on the Run); 11.Slovenia (Raiven – Veronika); 12.

Finlandia (Windows95Man – No Rules!); 13.Moldavia (Natalia Barbu – In The Middle); 14.

Svezia (Markus & Martinus – Unforgettable); 15.Azerbaigian (Fahree feat.

Ilkin Dovlatov – Özünlə Apar); 16.Australia (gli Electric Fields – One Milkali (One Blood)); 17.

Portogallo (Iolanda – Grito); 18.Lussemburgo (Tali – Fighter). L’ordine di uscita della semifinale di giovedì 9 maggio: 1.

Malta (Sarah Bonnici – Loop); 2.Albania (Besa – Titan); 3.

Grecia (Marina Satti – Zari); 4.Svizzera (Nemo – The Code); 5.

Cechia (Aiko – Pedestal); 6.Francia (Slimane – Mon amour); 7.

Austria (Kaleen – We Will Rave); 8.Danimarca (Saba – Sand); 9.

Armenia (i Ladaniva – Jako); 10.Lettonia (Dons – Hollow); 11.

Spagna (i Nebulossa – Zorra); 12.San Marino (i Megara – 11:11); 13.

Georgia (Nutsa Buzaladze – Fire Fighter); 14.Belgio (Mustii – Before the Party’s Over); 15.

Estonia (i 5miinust e i Puuluup – (Nendest) narkootikumidest ei tea me (küll) midagi); 16.Italia (Angelina Mango – La noia). 17.

Israele (Eden Golan – Hurricane); 18.Norvegia (i Gåte – Ulveham); 19.

Paesi Bassi (Joost Klein – Europapa).  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuovo allarme bomba in Puglia, biglietto davanti a ingresso scuola Andria

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(Adnkronos) – In una scuola secondaria di primo grado di Andria oggi gli studenti non sono entrati nell’istituto per un allarme bomba scattato dopo il ritrovamento di un biglietto davanti all’ingresso che preannunciava la presenza di un ordigno.Si è preferita la scelta prudente di evitare l’ingresso in attesa delle verifiche del caso.  L’altroieri per alcuni biglietti e una borsa fatti ritrovare in due stazioni, che preannunciavano ordigni biologici nelle stesse stazioni e nelle scuole, è stata interrotta per diverse ore la linea ferroviaria e sono stati evacuati alcuni istituti scolastici specie a Trani.

Sull’ episodio di Andria indaga la Polizia di Stato.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il Cuore Tra Le Mani: La solidarietà stupisce ancora!

Il Cuore Tra Le Mani, associazione no profit, ieri mattina ha consegnato presso il reparto di terapia intensiva neonatale dell’Ospedale San Leonardo di Castellammare Di Stabia i primi strumenti tecnici per le cardiopatie congenite.Una grande catena umana quella instaurata tra l’Associazione Il Cuore tra Le Mani e le donazioni di milioni di persone.

Alla presenza del primario, Dott.Roberto Cinelli, sono state consegnate le prime attrezzature tecniche acquistate grazie alle donazioni effettuate.

La raccolta è avvenuta  sul sito dell’associazione Il Cuore Tra Le Mani e tramite i tanti eventi organizzati per la promozione sociale delle diagnosi di cardiopatie congenite.

L’impegno dei signori Graziuso in primis  è un viaggio di amore, resilienza e speranza.Questo impegno ha portato alla creazione di un sostegno prezioso per tutte le famiglie coinvolte in sfide simili.

Attraverso la loro esperienza personale, hanno compreso l’importanza di creare una rete di supporto solida e di fornire risorse tangibili per affrontare le complessità di una patologia cardiaca congenita.Tanti i professionisti coinvolti nella missione di rendere il percorso di queste famiglie più sopportabile, offrendo sostegno emotivo, informazioni preziose e risorse pratiche.

Le parole del fondatore dell’associazione “Il Cuore Tra Le Mani”

Tanta l’emozione di stamattina presso l’Ospedale San Leonardo. “Un momento che resterà nei nostri cuori!” dichiara il signor Graziuso.

Sono stati consegnati il sistema di imaging diagnostico ad ultrasuoni Vscan Air, insieme al suo Kit di accessori, il carrello portasonda e un iPad Apple di nona generazione donato dall’azienda Medisol srl – medical solution.Graziuso prosegue: “Grazie a tutti coloro che hanno reso possibile questo momento così significativo.

Continuate a seguirci per restare aggiornati sulle nostre prossime tappe!”

Se l’inclusione reale è difficile da mettere in pratica, esiste un mondo nel quale tutto è più semplice, vero, dettato dal cuore e soprattutto senza troppa burocrazia da rispettare.E’ il mondo del volontariato.

Il volontariato per le persone con disabilità è una risorsa fondamentale nella nostra società.

Esso promuove la partecipazione attiva e crea un ambiente inclusivo, senza discriminazioni.Ovviamente, ci sono tantissimi modi per aiutare la comunità dove si vive e anche gesti semplici di supporto e comprensione possono fare la differenza.

Ecco perché sarebbe interessante ed ammirevole per tutti cliccare sul sito Il Cuore Tra le Mani.Bisogna donare per dare un piccolo battito di cuore per tutte le persone affette da cardiopatie congenite!

Aumento della povertà: da “Questione Meridionale” a “Problema settentrionale”?

Le ragioni dietro all’aumento della povertà nelle regioni settentrionali italiane, nonostante la crescita economica.Focus sulle sfide socio-economiche e i possibili impatti.

Aumento della povertà nel Nord Italia: L’Evolvere della Povertà in Italia.

Scopriamo le complesse dinamiche dell’aumento della povertà nel Nord Italia, in contrasto con la crescita economica, analizzando le sfide e le interconnessioni socio-economiche che caratterizzano questo fenomeno.

Cause e Implicazioni

Le recenti stime dell’Istat riguardanti la povertà nel 2023 evidenziano una situazione sostanzialmente stabile rispetto all’anno precedente.

Tuttavia, emerge un aumento delle famiglie in condizioni di povertà residenti nelle regioni settentrionali, nonostante un decennio di crescita economica più accentuata in quest’area.Esploriamo le possibili cause di questo fenomeno.

Stabilità nei numeri

Secondo le prime valutazioni diffuse dall’Istituto nazionale di statistica, la percentuale di famiglie in povertà assoluta nel 2023 si attesta all’8,5%, in leggero aumento rispetto all’8,3% dell’anno precedente.

Anche la percentuale di persone in stato di povertà rimane pressoché costante, passando dal 9,7% nel 2022 al 9,8% nel 2023.La povertà assoluta viene calcolata in base alla spesa per consumi delle famiglie, considerando povere quelle il cui livello di spesa si colloca al di sotto di una specifica soglia, dipendente dalla composizione familiare, dalla regione di residenza e dal tipo di comune.

Nonostante un aumento del 3,9% nella spesa media delle famiglie italiane rispetto al 2022, l’aumento non è stato sufficiente a compensare l’incremento dei prezzi, con un tasso di inflazione del 5,9% nel 2023.

Variazioni territoriali nella spesa

Sebbene la spesa reale delle famiglie italiane sia diminuita mediamente di circa due punti percentuali nell’ultimo anno, l’andamento è stato ancor più negativo nel lungo periodo, con una riduzione del 10,5% tra il 2014 e il 2023.Questa diminuzione del tenore di vita non è stata uniforme sul territorio nazionale, registrando un calo significativo soprattutto nelle regioni settentrionali, dove la spesa reale media delle famiglie è diminuita del 14% nell’ultimo decennio, rispetto all’8% nel Centro e al 3% nel Mezzogiorno.

Il divario nella dinamica della spesa familiare si riflette anche nei dati relativi alla diffusione della povertà assoluta nel periodo considerato.Nel corso degli ultimi dieci anni, il numero di famiglie povere residenti nel Nord è raddoppiato, mentre nel resto del paese l’aumento è stato meno marcato.

Attualmente, vi sono più famiglie in condizioni di povertà nel Nord che nel Mezzogiorno, sebbene l’incidenza della povertà rimanga leggermente superiore al Sud.

Tabella 1

Famiglie in poverà

Interconnessione di problematiche

Le cause di questa tendenza alla crescente povertà nelle regioni settentrionali sono complesse e interconnesse.La composizione demografica, con una maggiore presenza di famiglie immigrate nel Nord, contribuisce significativamente, considerando che tali famiglie presentano tassi di povertà più elevati.

I

noltre, le misure di contrasto alla povertà possono avere un impatto diversificato a seconda dell’area geografica, con una maggiore efficacia nel Meridione.Inoltre, nonostante l’offerta di lavoro maggiore nel Nord, i salari rimangono bassi, alimentando il fenomeno dei lavoratori poveri.

Il flusso migratorio dal Sud al Nord potrebbe anche influenzare questa dinamica, con effetti sia sulla riduzione della povertà nel Meridione che sull’aumento nel Settentrione, se i redditi non sono sufficienti a superare la soglia di povertà.

La povertà assoluta è cresciuta al Nord e Centro, mentre si è ridotta al Sud

Incidenza di povertà assoluta degli individui per macro aree italiane, anni 202120222023

La povertà assoluta è cresciuta al Nord e Centro, mentre si è ridotta al Sud
La povertà assoluta è cresciuta al Nord e Centro, mentre si è ridotta al Sud

In conclusione, la crescente povertà nel Nord rappresenta un fenomeno complesso che richiede un’analisi approfondita e interdisciplinare.fonte: lavoce.info

Nba, impresa Lakers a Milwaukee senza James

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(Adnkronos) – Colpo a sorpresa dei Los Angeles Lakers (40-32) che, senza LeBron James, rimontano da -19 nell’ultimo quarto di gioco e si impongono a Milwaukee sui Bucks (46-26) per 128-124 dopo due tempi supplementari.A trascinare i californiani ci pensano Anthony Davis (34 punti, 23 rimbalzi, 4 stoppate e 2 palle recuperate) e Austin Reaves che chiude con una tripla doppia da 29 punti, 14 rimbalzi e 10 assist, tirando 10/20 dal campo e soprattutto mettendo la tripla che regala ai suoi il vantaggio definitivo nel finale del 2° supplementare.

I Buck sprecano la grande prova di Giannis Antetokounmpo, che manda a referto una tripla doppia da 29 punti, 21 rimbalzi e 11 assist, parzialmente macchiata da 7 palle perse.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tennis, Djokovic si separa da Ivanisevic: “Grazie di tutto”

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(Adnkronos) – Dopo sei anni è finita la collaborazione tra Novak Djokovic e Goran Ivanisevic.Il 36enne serbo, numero uno del mondo ha annunciato la separazione dal 52enne tecnico croato. “Io e Goran abbiamo deciso di smettere di lavorare insieme qualche giorno fa -ha scritto su Instagram il vincitore di 24 tornei del Grande Slam-.

La nostra chimica in campo ha avuto i suoi alti e bassi, ma la nostra amicizia è sempre stata solida come una roccia.Grazie di tutto, ti voglio bene”.   Dopo il torneo di Indian Wells, dove è stato battuto dall’azzurro Luca Nardi, Novak Djokovic è il grande assente dell’Atp di Miami in Florida.

Il numero uno del mondo dopo il match perso contro Nardi si era detto “sorpreso dal suo livello, veramente basso”. “Gioco meno tornei rispetto al passato, sono più selettivo con la mia programmazione e non è una bella sensazione venire eliminati subito, specialmente in un torneo come questo da cui mancavo da cinque anni.Ci tenevo a far bene, evidentemente non doveva andare così.

Avrei potuto fare tutto in modo diverso.L’ho detto, è stata una performance molto scadente la mia.

Per quest’anno sono ancora a zero titoli.E’ un qualcosa a cui non ero abituato.

Per la maggior parte della mia carriera ho iniziato la stagione vincendo un Grande Slam, o un titolo a Dubai.Ma va bene così, fa parte dello sport e bisogna accettarlo: a volte vinci a volte perdi.

Spero di continuare a vincerne altri e di andare ancora avanti.Qualunque trofeo dovessi vincere sarebbe fantastico per spezzare questo trend negativo innescatosi negli ultimi tre o quattro tornei in cui non ho giocato al meglio”, aveva detto il 36enne serbo in conferenza stampa.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Boom di casi di scabbia, nuova cura risolutiva da antica ricetta: lo studio al Meyer

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(Adnkronos) –
La scabbia è una malattia pruriginosa, molto contagiosa, causata dall’acaro ‘sarcoptes scabiei hominis’, un parassita che compie il suo intero ciclo vitale nell’epidermide umana e sopravvive per pochi giorni al di fuori di essa. È una malattia diffusa in tutto il mondo, senza differenze di etnie o classi sociali: ogni settimana, all’Irccs Meyer di Firenze, “si registrano circa 2/3 nuovi casi, per un totale di più di 100 nuove diagnosi all’anno. La trasmissione avviene per contatto stretto e per questo si diffonde con grande facilità nei nuclei familiari e in ambienti comunitari”, sottolinea l’Aou Meyer.Gli specialisti del pediatrico fiorentino ha però trovato “una cura risolutiva” rivisitando un’antica ricetta a base di zolfo, per combattere una malattia sempre più diffusa e che non sempre risponde ai principi attivi in uso. “Sta funzionando pressoché nella totalità dei casi fin qui trattati, senza effetti collaterali significativi”, sottolineano gli specialisti guidati da Cesare Filippeschi, dermatologo. Lo studio.

I risultati preliminari dello studio – tuttora in corso – sono appena stati pubblicati in una lettera all’editore sulla rivista ‘International Journal of Dermatology’.Negli ultimi anni i casi di scabbia sono molto aumentati, complice la ripresa degli spostamenti internazionali e – non si esclude – anche una certa resistenza maturata dall’acaro responsabile della malattia. “Tradizionalmente per curare la scabbia si utilizza la permetrina, e negli ultimi anni è stata inserita in seconda linea l’ivermectina per via orale: ma la nostra esperienza clinica ci ha dimostrato che spesso non bastava più – racconta Filippeschi – Di qui, dialogando con i colleghi del Bambino Gesù, alla luce della loro esperienza decennale con l’uso della molecola in modo efficace e sicuro, è nata l’intuizione di trattare i pazienti affetti con un preparato allo zolfo al 17% di concentrazione, però basato su un “veicolo gentile”, una crema emolliente e non irritante quindi”. 
Al Meyer è stato messo a punto anche un protocollo di somministrazione nuovo: “La crema si applica la sera e poi per tre giorni la si tiene applicata, senza lavaggi, in modo da creare una ‘barriera’ occlusiva di zolfo e poi si ripete il trattamento (rigorosamente su tutta la famiglia e sui conviventi), la settimana successiva.

I risultati – prosegue l’Irccs – sono molto incoraggianti: nello studio sono stati arruolati 22 pazienti, ma quelli effettivamente curati con successo con la nuova terapia sono molti di più e al Meyer questa è diventata la terapia d’elezione per la scabbia”. “Questa scoperta sta suscitando interesse da parte di altri centri nazionali e internazionali.Peraltro si tratta di un preparato galenico che ha un costo ridotto rispetto alle altre terapie in commercio, e che una volta di più ci ricorda come a volte riscoprendo molecole ‘vecchie’ sia possibile mettere a punto terapie efficaci: pensiamo che dall’inizio del secolo scorso e fino agli anni 90 per bonificare le stanze dei malati di scabbia venivano usati i fumi dei fiori di zolfo bruciati!”, conclude Filippeschi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello fa gli auguri all’Adnkronos per i suoi 60 anni

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(Adnkronos) – Dell’identità dello street artist Banksy allo scandolo in Puglia, passando per il futuro di Amadeus.Fiorello, anche oggi, in compagnia di Biggio, Casciari e tutta la banda di ‘VivaRai2!’, ne ha per tutti e fa gli auguri all’Adnkronos che compie 60 anni.

Durante la sua rassegna quotidiana lo showman si imbatte per caso nel logo dell’agenzia che celebra i 60 anni di attività (1963-2023): “Lo scopriamo così.L’Adn un’agenzia importante.

Auguri”, dice Fiorello.In diretta dal glass e con Virginia Raffaele come ospite d’eccezione, la puntata inizia cercando di svelare il grande mistero dell’identità dello street artist Banksy: “Nessuno sa chi sia”, dice Fiorello, per poi inquadrare una fotografia: “Guardate la notizia: ecco la ripresa amatoriale che svelerebbe l’identità dell’artista.

Questo è il gomito, la maglietta, la mano… ragazzi, è Roberto Sergio, l’ad della Rai! È lui che fa questi disegni”.  Si menziona poi il commento della Rai su Amadeus: “La Rai tratta con Amadeus. ‘È e resta un valore aggiunto’.Capito cosa ti hanno detto?

Che sei un valore aggiunto, la Rai ha già un valore, ti danno dell’aggiunto”, scherza con l’amico.Si torna a parlare nuovamente dello scandalo della regione Puglia e della recente dichiarazione del governatore Michele Emiliano: “Non sa se si chiama Michele o Emiliano. ‘Con il sindaco Decaro siamo amici fraterni’, tanto che gli ha regalato un’agendina con tutti i numeri dei boss” – aggiunge con ironia il conduttore – “Emiliano, non dica nulla per difendere Decaro, ogni volta che parla dall’ufficio del sindaco si sente imprecare” – ed ecco che la banda si cimenta in un’imitazione del dialetto pugliese.  In puntata si discute delle critiche rivolte alla direttrice d’orchestra Beatrice Venezi: “Hanno criticato la Venezi, direttrice di orchestra, perché dicono sia di destra.

Non puoi essere di destra!Perché sei di destra?

Scherziamo ovviamente, ognuno è libero di essere quello che vuole… Hanno criticato la Venezi, quella del prodotto dei capelli.Quando la vedono dirigere dicono ‘Guarda chi c’è, quella dei capelli!’”, scherza Fiorello in merito alla foto che la ritrae in una posa simile alle pubblicità di shampoo per capelli – “A Palermo sono stati sospesi due professori di orchestra.

Eh no, lei è libera di essere di destra, ma loro hanno il diritto di criticare, in maniera educata.I due erano iscritti non al Partito Democratico, si chiama Spartito Democratico”.  Infine, si parla anche della recente notizia arrivata dagli Usa e di come potrebbe essere presto copiata nel nostro Paese: “Cambia il nome in ‘Chiunque altro’ e si candida alle elezioni negli Stati Uniti.

Calenda ha visto questa roba ed eccolo, sta pensando lo stesso stratagemma e cambierà nome in “Sempre meglio per Renzi”.Andate a vedere la scheda elettorale!”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)