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ACR Messina, la storia dell’avversario della Juve Stabia e l’arbitro

ACR Messina, la storia in pillole del prossimo avversario della Juve Stabia e l’arbitro.

Associazioni Calcio Riunite Messina, la squadra fu fondata il 1º dicembre 1900 con il nome di Messina Football Club.Nel 1947 l’Associazione Calcio Messina si fuse con
l’U.S.

Giostra, dando vita così all’Associazioni Calcio Riunite Messina.Il 17 luglio 1997 l’U.S.

Peloro (unica squadra cittadina all’epoca) cambiò ancora una volta
denominazione, dando vita al Football Club Messina Peloro.Dopo il fallimento di
quest’ultima, il 23 marzo 2009 nacque l’Associazione Calcio Rinascita Messina
(Associazioni Calcio Riunite Messina dal 2014), la quale non si iscrisse al campionato
di Serie C 2017-2018.

Il 26 luglio 2017 è nato l’attuale sodalizio, che nei primi giorni
di agosto è stato ammesso in Serie D.Il 13 giugno 2019 la società ha concluso
l’acquisto dello storico marchio Associazioni Calcio Riunite Messina.

Disputa le
partite interne presso lo stadio San Filippo-Franco Scoglio di Messina (38 722 posti).Il club figura al 45º posto su 65 squadre nella graduatoria per tradizione sportiva dei club che hanno giocato in Serie A e al 50º nella classifica perpetua della Serie A.

Nella sua storia ultracentenaria il Messina ha disputato cinque campionati di Serie A, di cui tre consecutivi, e 32 di Serie B.Il miglior piazzamento in Serie A è il settimo posto, raggiunto nella stagione 2004-2005, quando la squadra non ottenne la qualificazione in Coppa Intertoto per mancata licenza UEFA.

Il miglior piazzamento
nelle coppe è rappresentato dagli ottavi di finale di Coppa Italia.Nella sua storia il
Messina ha vinto un campionato di Serie B (nel 1962-1963), uno di Serie C1 (nel
1985-1986), due di Serie C2 (nel 1982- 1983 e 1999-2000), uno di Lega Pro Seconda Divisione (nel 2013-2014) e quattro di Serie D (nel 1973-1974, 1997-1998, 2012-2013 e 2020-2021).

Nella passata stagione vincendo i Playout con la Gelbison salva
la categoria.

Di seguito lo score attuale del Messina di mister Modica.

13° in classifica con 41 punti dopo 33 gare frutto di 10 vittorie, 11 pareggi e
12 sconfitte, con 35 gol fatti e 39 subiti
In Casa: 6 vittorie, 4 pareggi e 7 sconfitte con 17 gol fatti e 22 subiti
Fuori Casa : 4 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte con 18 gol fatt1 e 17 subiti.

Il direttore di gara di Juve Stabia-Messina.

Sarà il sig.Mattia Caldera della sezione AIA di Como a dirigere il match Juve Stabia – Messina valevole per la 15^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma sabato 30 marzo 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 16,15.

Il sig.Caldera sarà coadiuvato dal sig.

Alessandro Parisi della sezione AIA di Bari e dal sig.Marco Matteo Barberis della sezione AIA di Collegno, il IV° ufficiale sarà la sig.ra.

Antonio Spera della sezione AIA di Barletta.

Matteo Mariotti torna sul surf con la protesi dopo l’attacco di uno squalo

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(Adnkronos) – Matteo Mariotti torna sul surf dopo aver perso la gamba per l’attacco di uno squalo lo scorso 8 dicembre in Australia.Il ventenne di Parma è riuscito a cavalcare le onde grazie a una protesi attaccata al ginocchio.

Su Instagram ha mostrato i suoi progressi, salendo su una tavola da surf e sfidando ancora una volta il mare.  
Attaccato dallo squalo in Australia, il video di Matteo: “Salvo per miracolo”
 “E’ impossibile descrivere a parole le emozioni provate in quegli istanti, posso solo consigliarvi una cosa: ‘Credete in voi'” scrive il ventenne sui social, spiegando come sia riuscito a raggiungere obiettivi “che sembravano lontani anni luce in un battito di ciglia”. “Grazie a chi ci ha creduto dal primo istante, grazie a chi c’è sempre stato e c’è tutt’ora, grazie a chi mi sta aiutando in questa impresa e grazie anche a chi mi ha messo i bastoni fra le ruote” perché “mi avete fatto capire che nulla e dico nulla mi butterà più giù”.   “Avevo bisogno di rilassarmi e ho pensato di fare un bagno non lontano dalla riva, anche perché c’erano delle altre persone in acqua”, ha raccontato il giovane, parlando dell’attacco dello squalo. “Dopo qualche passo nell’acqua, ho sentito una terribile fitta a un piede” ha detto alla Gazzetta di Parma.Secondo gli esperti, riporta il quotidiano, si è trattato probabilmente di uno squalo tigre o leuca, data l’aggressività e la lunghezza di circa sei metri.

In poco tempo l’animale ha afferrato tutta la gamba, trascinandolo al largo. “Finché a un certo punto sono riuscito con le mie mani a prendergli la testa: ho cercato di allargare quella grande bocca e con fatica ho liberato la mia gamba”, ha detto ancora Matteo che ha iniziato a nuotare a tutta velocità verso la riva. A metterlo in salvo, alla fine, il suo amico Tommaso, infermiere e istruttore subacqueo: “Urlavo con la paura che lo squalo potesse raggiungermi e mangiarmi.Urlavo per chiedere aiuto al mio amico, che era sulla spiaggia: è stato lui a salvarmi”. 
Australia, 20enne italiano attaccato da squalo: ha perso una gamba
    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Youth Cup Fattorie Donna Giulia, i risultati delle prime 2 giornate

Youth Cup Fattorie Donna Giulia: il programma delle prime due giornate con relativi risultati.

Si sono concluse le prime due giornate della terza edizione della Youth Cup “Fattorie Donna Giulia”.Nella prima giornata sul campo di Agerola si è registrata la vittoria dell’Helsinki sul Sorrento trascinati da una doppietta di Kroupkin.

Il secondo match tra Napoli ed Emanuele Troise ha visto gli azzurri imporsi per 4 a 0.Nella seconda giornata altra vittoria per l’Helsinki ai danni dell’Emanuele Troise per 3 a 0, mentre il Sorrento capitola sotto i colpi del Napoli per 4 reti a 1.

Il girone parte con l’handicap dovuto alla sospensione, causa nebbia, del match tra Benevento e Stockport che si recupererà giovedì mattina.Le altre gare hanno visto il Bologna battere il Blue Devils per 3 a 1 e lo stesso Stockport, nella seconda giornata, per 2 a 1.

Al secondo turno, il Benevento ha affrontato i Blue Devils con il match terminato per 3-0.A Casola, il girone C ha visto Dunn firmare una doppietta nel match tra Luton Town – Posillipo 2-0, mentre Bayer Leverkusen – Tor Tre Teste è terminata con il risultato di 3 a 1, doppietta del gioiellino Melikyan.

Nella seconda giornata, il Posillipo è uscito sconfitto per 3 a 1 dall’incontro con il Tor Tre Teste mentre i tedeschi del Bayer hanno trionfato per 5 a 2 sugli inglesi del Luton.Nel girone D, ancora a Casola di Napoli, nella prima giornata il Manchester City ha battuto i padroni di casa della Virtus Junior Stabia per 7 a 0 e, nella seconda giornata, il Nuova Alba per 17 a 0.

Gli umbri nella prima gara hanno subito una sconfitta anche con il Sassuolo per 15 a 0.Il girone E a Lettere ha registrato la vittoria della Salernitana per 2 a 1 sul Fleetwood, mentre Lodigiani-Real Casarea è terminata 4-3.

Nella seconda giornata, i granata hanno battuto il Real Casarea per 4 a 1, mentre il Fleetwood ha trionfato per 2 reti a 0 contro la Lodigiani.A Gragnano, nel girone F pareggio a reti inviolate tra Juve Stabia e Materdei e Fiorentina-Piacenza è terminata 5 a 1.

Nella seconda giornata, la Juve Stabia ha battuto il Piacenza per 2 a 0, mentre la Fiorentina si è portata a casa 3 punti con altrettanti goal contro il Materdei.

Juan Jesus: “Acerbi assolto, non capisco la sentenza”

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(Adnkronos) – “Ho letto più volte, con grande rammarico, la decisione con cui il Giudice Sportivo ha ritenuto che non ci sia la prova che io sia stato vittima di insulti razzisti durante la partita Inter-Napoli dello scorso 17 marzo: è una valutazione che, pur rispettandola, faccio fatica a capire e mi lascia una grande amarezza”.Juan Jesus si esprime così sulla sentenza con cui il giudice sportivo ha assolto Francesco Acerbi, difensore dell’Inter, dall’accusa di aver rivolto un insulto razzista (“negro”) al brasiliano del Napoli nel match di 10 giorni fa.

Acerbi, in sostanza, è stato assolto per ‘insufficienza di prove’: per il giudice sportivo, mancano prove concrete relative alla natura razzista dell’offesa rivolta dal nerazzurro al partenopeo. “Sono sinceramente avvilito dall’esito di una vicenda grave che ho avuto l’unico torto di aver gestito ‘da signore’, evitando di interrompere un’importante partita con tutti i disagi che avrebbe comportato agli spettatori che stavano assistendo al match, e confidando che il mio atteggiamento sarebbe stato rispettato e preso, forse, ad esempio”, dice Juan Jesus in una lunga nota sul sito del Napoli. “Probabilmente, dopo questa decisione, chi si troverà nella mia situazione agirà in modo ben diverso per tutelarsi e cercare di porre un freno alla vergogna del razzismo che, purtroppo, fatica a scomparire.Non mi sento in alcun modo tutelato da questa decisione che si affanna tra il dover ammettere che ‘è stata raggiunta sicuramente la prova dell’offesa’ ed il sostenere che non vi sarebbe la certezza del suo carattere discriminatorio che, sempre secondo la decisione, solo io e “in buona fede” avrei percepito.

Non capisco, davvero, in che modo la frase ‘vai via nero, sei solo un negro…’ possa essere certamente offensiva, ma non discriminatoria”. “Non comprendo, infatti, perché mai agitarsi tanto quella sera se davvero fosse stata una ‘semplice offesa’ rispetto alla quale lo stesso Acerbi si è sentito in dovere di scusarsi, l’arbitro ha ritenuto di dover informare la Var, la partita è stata interrotta per oltre 1 minuto ed i suoi compagni di squadra si sono affannati nel volermi parlare”, prosegue.  “Non riesco a spiegarmi perché mai, solo il giorno dopo e in ritiro con la Nazionale, Acerbi abbia iniziato una inversione di rotta sulla versione dei fatti e non abbia, invece, subito negato, appena finita la partita, quanto era in realtà avvenuto.Non mi aspettavo un finale di questo genere che temo – ma spero di sbagliarmi – potrebbe costituire un grave precedente per giustificare a posteriori certi comportamenti”, conclude Juan Jesus. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gabriel Garko torna sul set: “Come se non fossi mai andato via, anche lo stesso camerino”

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(Adnkronos) – “Tornare sul set è stato strano.Il produttore è stato molto carino a darmi lo stesso camerino che ho sempre avuto nel corso degli anni.

Quindi è stato come se gli anni di assenza non ci fossero stati, si è annullato tutto”.A dirlo all’Adnkronos è Gabriel Garko, che parla del suo ritorno sul piccolo schermo con ‘Se potessi dirti addio’, in onda venerdì 29 marzo, in prima serata su Canale 5.

La nuova serie, diretta da Simona e Ricky Tognazzi, vede il grande ritorno di Gabriel Garko e Anna Safroncik, protagonisti del nuovo progetto televisivo targato Mediaset.  La storia racconta di Elena (Anna Safroncik), valente neuropsichiatra, che sembra avere una vita perfetta: un marito innamorato, Lorenzo, e due figlie stupende, l’adolescente Anita e la piccola pianista Arianna.Tutto cambia però la notte in cui Lorenzo (Gabriel Garko) viene investito da un pirata della strada, che lo abbandona morente.

Elena deve prendersi cura di Marcello (Gabriel Garko), un paziente che ha perso la memoria in seguito a un tentato suicidio e che sembra nascondere un inquietante passato.Un anno dopo, tornata al lavoro, Tra Marcello ed Elena nasce una relazione intensa che li porterà a dover lottare insieme per restituire a lui la sua vita e per scoprire la verità sulla morte di Lorenzo.  La miniserie, prodotta da Jeki Production per Rti, in 6 episodi per 3 prime serate, nasce da un’idea di Maurizio Momi e Stefano Ceccarelli che, insieme a Donatella Fossataro, Francesco Giuffrè, Simona Izzo e Leonardo Valenti, firma anche la sceneggiatura. ‘Se potessi dirti addio’ vede nel cast anche Myriam Catania, Clara Greco, Marco Cocci, Manuela Zero, Francesco Venditti, Giulietta Rebeggiani, Elena Vitale, Zoe Massenti, Daniele Foresi, Agata Samperi, Cristiano Pittarello, Andrea Napoleoni ed Enzo Casertano.  “Il personaggio l’ho preparato insieme ai registi – spiega Garko -.

Il copione è particolare perché è stato scritto ma poi riscritto sul set, ci siamo trovati a lavorare giornalmente, una cosa bella che ci ha dato modo di crescere man mano che andava avanti il film”.Su come abbia lavorato al film, l’attore spiega: “Ho amato questo cambio di registro del mio personaggio nel corso della fiction.

Si tratta di due persone, una delle quali vorrebbe dimenticare il suo passato e l’altro che lo vorrebbe ricordare.L’insegnamento finale è forse quello di non darsi mai per vinti”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gemmato: “Per Aifa Nisticò professionista ottimo e profilo giusto”

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(Adnkronos) – “Robert Giovanni Nisticò è sicuramente un ottimo professionista, un profondo conoscitore del mondo farmaceutico e quindi immagino sia il profilo giusto per condurre un’Aifa finalmente riformata a performare e a rispondere alle esigenze di velocità e di cura che le aziende, ma soprattutto i cittadini, si aspettano”.Così all’Adnkronos Salute il sottosegretario alla Salute Marcello Gemmato, a margine del ’40esimo anniversario della Federazione italiana società medico scientifiche – Verso gli Stati generali Fism’, in corso a Roma oggi e domani.  “Per la nomina ufficiale di Nisticò alla presidenza dell’Agenzia italiana del farmaco – aggiunge Gemmato – attendiamo la prossima Conferenza Stato-Regioni, dopo l’indicazione da parte del ministro della Salute Schillaci”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terrorismo, paura all’aeroporto di Fiumicino per odore acre: allarme rientrato

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(Adnkronos) – Paura, intorno alle 12.30 di oggi all’aeroporto internazionale di Fiumicino per alcuni turisti che, di passaggio all’interno del tunnel di collegamento Terminal 1 e 3 verso i parcheggi A, B e C, avrebbero avvertito un odore acre e conseguente fastidio alla gola.  Immediato l’intervento degli Agenti della Polaria, di Carabinieri, vigili del fuoco e sanitari del 118.In attesa delle verifiche da parte della squadra Nbcr (Nucleare, Biologico, Chimico, Radiologico) sono stati indossati i dispositivi di autoprotezione in via precauzionale.

Nessuna persona ha fatto ricorso alle cure mediche, il controllo della squadra Nbcr non ha rilevato sostanze nocive e tutto é tornato alla normalità. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Annunziata si candida in Europa, Laura Tecce la prende in giro: “E invege ti sei ganditata”

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(Adnkronos) – Lucia Annunziata si candida alle europee per il Pd e la giornalista Laura Tecce non si fa sfuggire l’occasione per prenderla in giro. “E invege ti sei ganditata”, scrive la Tecce su Facebook facendo il verso alla parlata campana della collega e postando un articolo di settembre 2023, dove l’Annunziata escludeva categoricamente qualsiasi ipotesi di candidatura politica alle elezioni europee.  Nell’articolo del Corriere allegato dalla Tecce, Annunziata, infatti, dichiarava: “Non mi candiderò mai e poi mai alle Europee.Né con il Pd, né con nessun altro partito.

Spero che questa smentita sia chiara abbastanza per mettere tranquilli tutti”.Tuttavia, la storia ha preso una piega diversa e ora l’Annunziata è candidata come capolista Pd al Sud. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università occupate, in rete 2 italiani su 3 contrari: la ricerca

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(Adnkronos) – Due italiani su tre sono contrari alle occupazioni delle università.Online il 35% esprime un sentiment positivo relativamente alle occupazioni degli atenei, contro un 65% che, invece, guarda con negatività e/o perplessità al fenomeno scoppiato recentemente negli atenei di Roma, Napoli, Genova, Torino, Bologna e Macerata.

E’ quanto emerge da una ricerca, condotta in esclusiva per Adnkronos da Vis Factor, società leader a livello nazionale nel posizionamento strategico, attraverso Human, la propria esclusiva piattaforma di web e social listening sviluppata a partire dal 2018 con algoritmo a base semantica italiana.Le emozioni più associate al tema sono rabbia (32%), frustrazione (21%), sfiducia (16%) e solidarietà (15%).  Sostegno agli studenti e alla causa Palestinese sono i concetti più associati al sentiment positivo; condanna o perplessità a questo tipo di manifestazione sono alla base di una più ferma opposizione o alle perplessità che portano la maggior parte degli italiani a dirsi contrario alle occupazioni.  
All’università La Sapienza di Roma, occupata l’altra notte, un gruppo di ragazzi ha cercato di entrare nell’edificio del Rettorato dove era in corso l’assemblea dei Collettivi.

Sono stati intonati cori contro Israele, le forze di polizia mentre in uno striscione già appeso c’era scritto “Sapienza for Palestine”.Ieri a Genova il rettore Federico Delfino è stato pesantemente insultato e contestato dagli studenti. A metà novembre un gruppo di studenti dell’università di Genova aveva occupato la facoltà di Lettere e Filosofia in solidarietà con il popolo palestinese.

E poi Napoli, dove i ragazzi hanno occupato l’Università Orientale, ancora una volta a sostegno della Palestina. “Fino alla vittoria” si leggeva sul drappo appeso al balcone centrale di Palazzo Giusso.Così è stato a Bologna, sempre a novembre scorso, dove “gli studenti e le studentesse di Unibo hanno risposto alla mobilitazione in tutta Italia in solidarietà alla resistenza palestinese”, avevano avuto modo di spiegare in una conferenza. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inchiesta commesse Anas, Tommaso Verdini chiede patteggiamento

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(Adnkronos) –
Tommaso Verdini, finito agli arresti domiciliari lo scorso 28 dicembre nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Roma sulle commesse Anas, ha chiesto di patteggiare una pena a due anni e dieci mesi.Una richiesta su cui dovrà esprimersi la procura.

Nelle scorse settimane i pm di piazzale Clodio avevano chiesto e ottenuto il giudizio immediato anche per Fabio Pileri, socio di Tommaso Verdini nella Inver.Nell’inchiesta, coordinata dal procuratore aggiunto Paolo Ielo, si ipotizzano i reati di corruzione e turbativa d’asta. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Università, da Roma a Torino continuano proteste anti-Israele

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(Adnkronos) – Da Napoli fino a Roma, Genova e Torino, continuano le proteste in diverse università italiane a sostegno della popolazione palestinese.Il dibattito su Gaza si fa sempre più acceso e gli studenti dei collettivi chiedono di interrompere gli accordi di cooperazione industriale, scientifica e tecnologica con le università israeliane.   Sulla questione è intervenuto oggi il professor Massimo Cacciari. “Bisogna essere pro Palestina e pro Israele ed essere assolutamente contro la leadership palestinese e quella politica israeliana.

Sono quest’ultime il vero disastro”, afferma all’Adnkronos il filosofo convinto che le università debbano continuare ad essere luoghi di confronto.Quanto alla cooperazione con gli atenei israeliani per progetti scientifici e industriali, il filosofo e saggista ritiene “assurdo bloccare i rapporti.

Questo vale anche per la Russia.E’ chiaro che tutto cambia se si trattasse di collaborazioni in materia militare per cui l’Italia dovrebbe restarne fuori”.

Restando sui rapporti, al di là delle università, “è sacrosantamente giusto essere con il popolo palestinese così come con quello israeliano e contro gli attuali leader che portano al massacro, sia gli uni che gli altri”.   ”Quello che sta accadendo in alcune Università è inaccettabile, non va sottovalutato…”, ha commentato dal canto suo l’ex ministro dell’Istruzione del Berlusconi quater, Mariastella Gelmini, che teme escalation e invita a non ”boicottare” i rapporti con Israele. “C’è un antisemitismo -avverte l’attuale senatrice e portavoce di Azione- che serpeggia ed esplode proprio in quelli che dovrebbero essere luoghi di cultura, di pluralismo, di incontro, di libero dibattito.Impedire il confronto o stralciare accordi scientifici e di collaborazione con gli atenei israeliani, come accaduto a Torino, è un grave errore”. “Così come è un errore -rimarca- far coincidere il popolo israeliano con Netanyahu: anche il più severo giudizio sul premier non può portare a disconoscere il diritto di Israele ad esistere.

Questo clima di contrapposizione non aiuta nessuno.Le relazioni che l’Italia ha con Israele da anni, anche attraverso le Università, vanno ulteriormente consolidate, non boicottate”, mette in guardia Gelmini.  In un comunicato il collettivo della Sapienza ‘Cambiare rotta’ ha chiesto “le dimissioni della rettrice Antonella Polimeni dal comitato tecnico-scientifico di Med-Or” e annunciato l’occupazione di alcuni ambienti del rettorato.

Momenti di tensione si sono invece verificati all’università di Genova, quando la protesta dei collettivi si è spostata davanti alla sala che ospitava la riunione del Senato accademico e un gruppo autonomo di studenti ha prima interrotto la riunione e poi si è introdotto nella stanza del rettore Federico Delfino, apostrofandolo al grido di “genocida” e “assassino”. Un episodio che ha portato il ministro dell’Università e della Ricerca, Anna Maria Bernini a esprimere “totale sostegno ai rettori Polimeni e Delfino”. “L’occupazione del rettorato de La Sapienza e l’aggressione al rettore dell’Università di Genova sono azioni squalificanti che vanno ben oltre la libera manifestazione del pensiero o la protesta pacifica.Le Università non sono zone franche dove si possono mettere in atto intimidazioni o compiere reati.

La violenza che alcuni collettivi stanno imponendo all’intera comunità accademica è intollerabile e vede come principali vittime proprio gli studenti.Condanno fermamente quanto sta accadendo e ringrazio le forze dell’ordine per il loro sostegno”, ha affermato in una nota.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Visibilia, il 3 aprile in aula alla Camera sfiducia a Santanchè

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(Adnkronos) – Mercoledì 3 aprile l’aula della Camera discuterà della mozione di sfiducia nei confronti della ministra del Turismo Daniela Santanchè.Il voto dovrebbe invece slittare di qualche giorno, ma nella stessa settimana.

E’ quanto emerso dalla capigruppo della Camera.  “M5s è riuscito a far anticipare la mozione di sfiducia nei confronti della ministra Santanchè, indagata per frode sui fondi Covid, mettendola al centro del dibattito parlamentare -ha spiegato Agostino Santillo, vicepresidente del gruppo M5s-.Una sfiducia su cui la Meloni non ha detto una parola”.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, collaborazionisti e omicidi mirati: le rivelazioni dello 007

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(Adnkronos) – “Ufficialmente, non lo ammetteremo.Ma allo stesso tempo, posso offrire alcuni dettagli”.

Così il generale Vasyl Malyuk, alto ufficiale del Servizio di Sicurezza ucraino Sbu, in un lunga intervista concessa all’emittente Ictv e ripresa dal Kyiv Post, rivela una campagna di omicidi “forse” gestita dall’agenzia di spionaggio nazionale ucraina, che ha portato all’uccisione di più di una dozzina di cittadini ucraini che collaboravano con il Cremlino nei territori occupati dai russi nella guerra iniziata nel 2022.  Dall’invasione su larga scala da parte della Russia nel febbraio 2022, gli agenti segreti hanno preso di mira “moltissime” persone responsabili di crimini di guerra ed attacchi contro cittadini ucraini ed hanno operato in profondità dietro le linee “nemiche”, anche in Russia.Secondo Malyuk, la campagna di omicidi, gestita attraverso reti di agenti segreti e clandestini, ha colpito in primo luogo cittadini ucraini che collaboravano con le autorità di occupazione del Cremlino nell’arrestare e torturare altri ucraini. A seguito dell’intervista, martedì un tribunale di Mosca ha emesso un mandato di arresto per Malyuk con l’accusa di aver partecipato ad “atti terroristici” in violazione della legge della Federazione Russa, rende noto il Kyiv Post.  Nell’intervista, Malyuk offre molti dettagli su molteplici uccisioni e sui presunti processi interni del governo ucraino che le autorizzano.  Tra i bersagli, Malyuk cita l’ucraino Vladlen Tatarsky, propagandista del Cremlino, personalità mediatica, preso di mira a causa del suo servizio militare contro l’esercito ucraino nel 2014-16 e le sue richieste di eliminare gli ucraini come nazione, attraverso un genocidio sponsorizzato dallo stato, se necessario.

Una statuetta piena di esplosivo ha ucciso Tatarsky in un caffè di San Pietroburgo il 2 aprile 2023.  Molti altri sono i nomi citati nell’intervista, dove Malyuk non nasconde che il numero di omicidi mirati contro chi collabora con le forze di invasione “è sostanziale ed è probabile che ne avvengano altri”.Tra tutti cita anche il tentato omicidio del filosofo e politico russo e stretto alleato di Vladimir Putin, Aleksandr Dugin.

Fallito perché il bersaglio il 20 agosto 2022 ha scambiato auto con la figlia, uccisa nell’esplosione di una bomba.  Gli operatori della SBU – ha poi tenuto a far sapere – stanno conducendo anche una campagna contro le raffinerie di petrolio russe utilizzando droni kamikaze a lungo raggio.In circa 10 settimane gli attacchi hanno ridotto la produzione nazionale russa di prodotti petroliferi del 12%.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, ex ambasciatore Israele Pazner: “Nessun attacco a Rafah durante Ramadam”

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(Adnkronos) – “Durante il Ramadan non entreremo a Rafah”.A dirlo all’Adnkronos è Avi Pazner, ex ambasciatore israeliano in Italia.

Intervistato dopo che Washington si è astenuto nella risoluzione Onu per il cessate il fuoco a Gaza, il diplomatico a riposo si dice certo che le tensioni fra Stati Uniti e Israele su Rafah potranno essere superate in una o due settimane, “la questione è come evacuare i civili, non possiamo fare una offensiva militare quando ci sono un milione e mezzo di civili”.  “Gli Stati Uniti si erano già astenuti un’altra volta nel 2016, ma è la prima volta che accade in questa guerra – nota Pazner – questo è dovuto alle differenze fra Usa e Israele sulla questione di Rafah.Noi vogliamo continuare l’offensiva per eliminare il controllo di Hamas sulla Striscia di Gaza, è lì che rimane il resto di Hamas, a Rafah ci sono quattro battaglioni di Hamas”.

Gli Stati Uniti vogliono trovare una intesa su come evacuare la popolazione civile.Dopo il voto all’Onu il primo ministro Benyamin Netanyahu ha deciso di non mandare negli Stati Uniti la delegazione che doveva discuterne, ma a Washington c’è il ministro della Difesa Yoav Gallant e lui ne sta parlando. “Sono sicuro – continua l’ex ambasciatore – che arriveremo ad una intesa fra noi e gli americani, ci vorrà una o due settimane, i due partner devono continuare a lavorare insieme.

Questa è una difficoltà passeggera”. Del resto, il mese sacro islamico di Ramadan “dura ancora dieci giorni, due settimane e durante il Ramadan non entreremo a Rafah – afferma Pazner – C’e tempo per arrivare a un accordo con gli Stati Uniti.La questione é come evacuare i civili da Rafah non possiamo fare una offensiva militare quando ci sono un milione e mezzo di civili”.  Non so se si può parlare di “isolamento” di Israele, ma “ci sono molte critiche, come se il mondo avesse dimenticato gli orrori del 7 ottobre, i massacri, gli stupri e tutto ciò che questa organizzazione terroristica ha fatto contro Israele”. “Ora si vede solo la risposta israeliana che, sono d’accordo, é molto forte.

Però è la risposta che bisogna dare a un gruppo terroristico che continua a minacciare Israele.E’ evidente che, dopo sei mesi di guerra, la gente ne ha dimenticato la causa.

Per questo dobbiamo fare la pace”, afferma Pazner. “Io credo che alla fine i nostri amici e alleati capiranno che Israele si sta difendendo contro un attacco terroristico e che noi siamo la prima linea di difesa dell’occidente.E’ importante che i nostri amici in Europa e negli Stati Uniti continuino a sostenerci”, conclude il diplomatico a riposo, sottolineando che, se Hamas potrà rivendicare un successo contro Israele, allora “Daesh, Hamas, la Jihad Islamica potrebbero agire in altre parti del mondo, in Europa”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Olitalia lancia Frienn, olio per fritture consigliato dagli chef italiani

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(Adnkronos) – Da Olitalia arriva Frienn l’olio per friggere, testato e consigliato da Apci (Associazione professionale cuochi italiani).Frienn in dialetto campano significa ‘friggendo’ e il nome è un omaggio alla grande tradizione napoletana dove la frittura è un rituale culinario pressoché quotidiano.

La ricetta brevettata di Frienn è una combinazione di olio di semi di girasole alto oleico 100% italiani e antiossidanti che garantisce elevata stabilità alle alte temperature, riduce i cattivi odori e rende il fritto croccante e asciutto.La composizione di Frienn è senza olio di palma ed è stata studiata per valorizzare flavour e texture degli ingredienti, in quanto non trasferisce né colore né sapore ai cibi permettendo di apprezzare a pieno gli ingredienti della grande tradizione italiana.

Può essere utilizzato per realizzare fritti dolci e salati, sia in padella che in friggitrice, anche ad aria.  Al centro di un restyling grafico e di un nuovo spot tv, Frienn è caratterizzato da un packaging di colore bianco che ne esalta l’unicità e permette al prodotto di distinguersi a scaffale dagli altri oli da frittura.Frienn ha inoltre un packaging sostenibile in quanto la bottiglia da 1 litro, così come le altre bottiglie della linea Olio di semi di Olitalia, è realizzata con 100% Pet riciclato e riciclabile proveniente da filiera controllata italiana Coripet.  L’azienda ha dedicato una sezione del proprio sito alla ‘Frittura da chef’, con i 6 ‘Tips & Tricks’ fondamentali per chi vuole realizzare anche a casa una frittura croccante, asciutta, come al ristorante.

Molti gli chef della ristorazione italiana che interpretano a loro modo Frienn, rendendolo protagonista dei loro piatti.A partire dai maestri del fritto, come Pasquale Torrente, che ha collaborato con Olitalia allo sviluppo di Frienn, Franco Pepe, uno dei migliori pizzaioli al mondo, che utilizza Frienn per realizzare il suo Assoluto di fritto, e Gino Sorbillo, il pizzaiolo della tradizione con la sua pizza fritta napoletana.

Ma anche Francesco Martucci, Diego Vitagliano, la chef Cristina Lunardini, conosciuta dal pubblico italiano come la ‘zia Cri’, e lo chef Corrado Amato di Apci, che utilizza Frienn per il suo Tortello fritto.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Messi si sbilancia: “Ritiro dal calcio? Ecco quando succederà”

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(Adnkronos) –
Lionel Messi parla del suo ritiro dal calcio. “So che lo sentirò, me ne accorgerò quando non riuscirò ad aiutare più i miei compagni in campo.Sono molto autocritico, so quando sto bene, quando sto male, quando gioco bene e quando gioco male.

Se farò bene, proverò a continuare perché è giocare a calcio è ciò che amo”, ha detto il fuoriclasse argentino.  “Quando sentirò che sarà il momento di fare questo passo, lo farò senza pensare alla mia età -aggiunge l’attaccante dell’Inter Miami e della Nazionale albiceleste al podcast ‘Big Time’-.Oggi mi prendo ancora molta cura di me stesso.

Mi riposo e mangio bene.Lo faccio sempre di più nel corso degli anni, anche perché ora il calcio è più fisico e giochiamo più partite.

Non ho una routine particolare, solo quella classica di tutti i giocatori professionisti”. Il 36enne argentino parla anche del suo addio al Barcellona nel 2021. “È stato difficile cambiare quando sono andato al Psg, perché stavo molto bene al Barcellona e pensavo che sarei rimasto lì.Non ero pronto a partire, è successo tutto molto velocemente, ho dovuto ricostruirmi la vita da un giorno all’altro.

Ho conosciuto un altro campionato, un altro club, un nuovo spogliatoio. È stato un cambiamento che non stavamo cercando ed è per questo che all’inizio è stato difficile”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Digiuno intermittente, l’esperto Iss: “Non serve a dimagrire e non è per tutti”

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(Adnkronos) – No alle esasperazioni tra favorevoli e contrari al digiuno intermittente.Meglio attenersi alla scienza a partire dal fatto che questo regime alimentare “non serve per il controllo del peso.

Per coloro che lo studiano, questo metodo – che prevede di mangiare solo in finestre di 6 o 8 ore al giorno e poi digiunare le restanti ore – serve per azzerare il metabolismo.Questa ‘disintossicazione’ dà una risposta al mangiare troppo, tipica della nostra epoca nelle società occidentali”.

Marco Silano, direttore del Dipartimento di malattie cardiovascolari, endocrine-metaboliche e dell’invecchiamento dell’Istituto superiore di sanità, interpellato dall’Adnkronos Salute fa chiarezza sul digiuno intermittente che ha sempre più ‘tifosi’ e sostenitori ‘Vip’, nonostante i dubbi su un utilizzo indiscriminato suggerito, per esempio, da un recente studio che indica un maggior rischio di morte cardiovascolare fra chi lo adotta.  Con l’azzeramento del metabolismo che si ottiene con questo metodo, precisa Silano, “si riesce ad abbassare, quasi annullandoli, i fattori molecolari che inducono la produzione di insulina, l’ormone che ‘dice’ al nostro organismo di trasformare il cibo che introduciamo in massa magra e, se poi questa è completa, in massa grassa”.In qualche maniera, digiunando, “si mette il ‘contachilometri’ a zero e poi si riparte.

In questo modo i danni di un’alimentazione sbagliata sono mitigati”.Ma come qualsiasi tipo di regime alimentare, anche il digiuno “non deve assolutamente basarsi sul ‘fai da te’.

Va adottato solo dopo aver consultato il medico”, raccomanda l’esperto. “Non è per tutti – puntualizza – e vanno valutate eventuali condizioni di esclusione, in particolare la salute di cuore e reni”.  Inoltre, non è consigliabile protrarre a lungo questi regimi.Sul piano scientifico “non abbiamo dati a medio e lungo termine su quanto un ciclo di digiuno può essere ripetuto, anche perché gli studi in merito sono relativamente recenti sull’uomo.

Abbiamo dati, relativi al digiuno, sugli organismi unicellulari, sugli animali più semplici, come alcuni vermi”, aggiunge Silano, sottolineando che il “nostro metabolismo oggi soffre perché, alle nostre latitudini, mangiamo troppo.Un’alternativa più che valida a questi schemi di digiuno, spesso anche abbastanza complicati e difficili da seguire, è semplicemente mangiare di meno – suggerisce -, riducendo le quantità di cibo di ogni pasto.

Il problema reale è che attualmente mangiamo troppo, troppe calorie, troppi zuccheri raffinati, troppi alimenti processati.Invece di ricorrere a queste forme complicate ed eccessive, i cui effetti a lungo termine non sono stati ancora studiati, si può semplicemente muoversi di più e mangiare meno tutti i giorni”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Belve’, Fedez ospite il 9 aprile: chi saranno gli altri

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(Adnkronos) – Non ci sarà Fedez nella puntata d’esordio del nuovo ciclo di ‘Belve’, il 2 aprile.L’intervista al rapper, che è comunque confermata e verrà realizzata in questi giorni, andrà in onda nella seconda puntata, in programma il 9 aprile.

A quando apprende l’Adnkronos, ospiti della prima puntata, martedì prossimo, saranno invece Carla Bruni, Matteo Salvini e Loredana Bertè, che si sottoporranno alle domande senza sconti di Francesca Fagnani.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codice della strada, mail bombing al Senato contro il ddl

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(Adnkronos) – Mail bombing al Senato contro il ddl sul codice della strada approvato oggi alla Camera e che passerà ora all’esame di Palazzo Madama.Nel testo della mail, promosso dal coordinamento di varie associazione tra cui Cickilisti, Vittime della strada, Legambiente , si legge: “Onorevole Presidente, onorevoli Senatori e Senatrici, siete ancora in tempo per salvarmi la vita.

La Camera dei deputati ha approvato una proposta di Nuovo Codice della Strada che complessivamente renderà le nostre strade ancora più pericolose, ma ora tocca a voi valutare come procedere”. “Ci sono oltre 3.000 persone all’anno che perdono la vita sulla strada in Italia.I loro familiari, trasformando con grande coraggio un dolore personale in un impegno per tutta la comunità, vi stanno supplicando di fermarvi” chiedendo di “accogliere le proposte che vengono e che verranno dalle associazioni di familiari vittime sulla strada, recependole nella riforma del codice che presto avrete la possibilità e responsabilità di discutere in Senato.

Il Ministro e la Camera le hanno ‘ascoltate’, certo, solo che poi non hanno accolto nessuna delle loro proposte per modificare gli aspetti più critici del disegno di legge e introdurre le norme necessarie per una reale sicurezza stradale”.I promotori fanno sapere che oltre 1000 mail sono state inviate agli indirizzi di posta elettronica del Senato in meno di un’ora.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Messina, procede a ritmo spedito la vendita dei biglietti

Juve Stabia, procede in modo spedito la prevendita dei biglietti per la gara col Messina.

Juve Stabia, è corsa ai vari punti vendita per assicurarsi il prezioso tagliando che consentirà di essere presenti allo stadio “Romeo Menti” per il match con l’ACR Messina valevole per la 34esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C in programma sabato 30 marzo alle ore 16:15.Alle ore 14 di oggi pomeriggio, secondo indiscrezioni raccolte dalla redazione di ViViCentro.it, risultavano venduti già oltre 2.000 biglietti.

Considerato che il monte biglietti vendibili è di 5.999 unità e che da essi va detratto il numero degli abbonati, nonché gli inviti alle scuole in Tribuna Varano e i biglietti per il settore ospiti, se ne deduce che i circa 3.500-4.000 biglietti totali vendibili per il match con l’ACR Messina potrebbero anche essere venduti tutti, se continuerà questo ritmo di vendita, entro domani sera.

“Menti” quindi che si preannuncia con ogni probabilità con un prevedibile sold-out per sabato pomeriggio.

Il comunicato della Juve Stabia con i prezzi dei biglietti e le modalità di acquisto per il match con l’ACR Messina.

“La S.S.Juve Stabia comunica che sono a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Messina, gara valida per la trentaquattresima giornata Serie C Now, che si giocherà sabato 30 marzo alle ore 16:15 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S.

Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G.Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva venerdì dalle 10:00 alle 12:00 e dalle 15:00 alle 18:00 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Al botteghino sarà possibile sottoscrivere, negli orari di apertura, anche la ‘Carta Fedeltà’.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S.Juve Stabia”.