Home Blog Pagina 1774

Precedenti: Benevento-Juve Stabia sono 24 in campionato

Ventiquattro sono i precedenti in campionato nel Sannio in quasi ottanta anni tra giallorossi e gialloblù

Benevento e Stabia, si sono affrontate in gare di campionato in terra sannita quattro volte, giallorossi sempre vittoriosi.

Questi i dettagli dei quatto precedenti:

(anni quaranta e anni cinquanta)

– 1947 / 1948 – Campionato Nazionale di Serie CLega Interregionale Sud girone R

1° giornata di ritorno: BENEVENTO – STABIA 3 – 0.

– 1948 / 1949 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

9° giornata d’andata: BENEVENTO – STABIA 2 – 0.

– 1949 / 1950 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

4 dicembre 1949 – 11° giornata d’andata: BENEVENTO – STABIA 3 – 1 Bruno GERZELI (S), Galeotti (B) su calcio di rigore, Simoni (B) e Labbate (B).

– 1950 / 1951 – Campionato Nazionale di Serie C girone D

31 dicembre 1950 – 15° giornata d’andata: BENEVENTO – STABIA 2 – 0.

Benevento e Juve Stabia, si sono affrontate venti volte al vecchio campo “Meomartini” prima e all’attuale stadio “Ciro Vigorito”, con nove vittorie per le streghe e nove pareggi e solo due vittorie per le vespe.

Questi i dettagli dei venti precedenti:

(anni cinquanta e anni sessanta)

– 1956 / 1957 – Campionato Nazionale di IV Serie girone H

9° giornata di ritorno: SAN VITO BENEVENTO – JUVE STABIA 2 – 0.

– 1959 / 1960 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

7° giornata di ritorno: SAN VITO BENEVENTO – JUVE STABIA 4 – 1 MARCHIONNI (JS).

– 1962 / 1963 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

4° giornata di ritorno: SAN VITO BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 0.

– 1963 / 1964 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

7° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA  2 – 0.

– 1964 / 1965 – Campionato Nazionale di Serie D girone F

10° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1967 / 1968 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

14° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1968 / 1969 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

13° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA 1 – 0.

– 1969 / 1970 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

10° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA 5 – 0.

(anni settanta e anni novanta)

– 1970 / 1971 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

10° giornata di ritorno: JUVE STABIA – BENEVENTO 0 – 0.

– 1971 / 1972 – Campionato Nazionale di Serie D girone G

17 ottobre 1971 – 5° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 2 (arbitro Svolacchia di Perugia) PROTA (JS), Biasini (B) e TONIUTTO (JS).

– 1987 / 1988 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

1° novembre 1987 – 7° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA  0 –1 Vincenzo LECCESE.

– 1988 / 1989 – Campionato Nazionale Serie C2 girone D

9 aprile 1989 – 10° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA 0 – 0.

– 1990 / 1991 – Spareggio Interregionale per la promozione in Serie C2

19 maggio 1991 – gara d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA 1 – 0 (arbitro Pierangelo Pin di Conegliano Veneto) Bottalico.

(dagli anni duemila ai giorni nostri)

– 1999 / 2000 – Campionato Nazionale Serie C1 girone B

5 marzo 2000 – 8° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA 2 – 2 (arbitro Matteo Trefoloni di Siena) Tiribocchi (B), Giuseppe DI MEO (JS), Salvatore FRESTA (JS) e Bertuccelli (B).

– 2008 / 2009 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

7 dicembre 2008 – 15° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA  2 – 1 (arbitro Angelo Cervellera di Taranto) Cinelli (B), Mario ARTISTICO (JS) e Clemente (B).

– 2010 / 2011 – Campionato Nazionale Prima Divisione girone B

15 maggio 2011 – 17° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA 1 – 1 (arbitro Andrea Merlino di Udine) Pintori (B) e Giorgio CORONA (JS) su calcio di rigore.

– 2010 / 2011 Play off Prima Divisione

5 giugno 2011 – gara di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 1 (arbitro Marco Di Bello di Brindisi) Evacuo (B) e Nazareno TARANTINO (JS) su calcio di rigore.

– 2014 / 2015 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

9 maggio 2015 – 19° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 1 (arbitro Francesco Guccini di Albano Laziale) Sergio CONTESSA (JS) e Pezzi (B).

– 2015 / 2016 – Campionato Nazionale di Lega Pro girone C

16 novembre 2015 – 11° giornata d’andata: BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 1 (arbitro Pierantonio Perotti di Legnano) Guido GOMEZ (JS) e autorete di Migliorini (B).

– 2019 / 2020 – Campionato Nazionale di Serie Bkt

29 giugno 2020 – 12° giornata di ritorno: BENEVENTO – JUVE STABIA  1 – 0 (arbitro Livio Marinelli di Tivoli) Sau.

I precedenti a Castellammare

Gp Giappone, Verstappen pole e prima fila Red Bull: Ferrari indietro

0

(Adnkronos) –
Max Verstappen in pole position con la Red Bull nel Gp del Giappone, la Ferrari è indietro.Il pilota olandese conquista la 36esima pole della carriera, girando in 1’28”197 oggi nelle qualifiche sul tracciato di Suzuka.

Verstappen precede il compagno di squadra, il messicano Sergio Perez (+0”066) che completa la prima fila targata Red Bull.Terzo tempo per la McLaren del britannico Lando Norris (+0”292), che apre la seconda fila completata da Carlos Sainz: il pilota spagnolo della Ferrari ottiene il quarto tempo (+0”485) e domattina sarà costretto a inseguire al semaforo verde. In terza fila, con il quinto e il sesto crono, la Aston Martin dello spagnolo Fernando Alonso (+0”489) e la McLaren dell’australiano Oscar Piastri (+0”563).

Delusione per Charles Leclerc.Il pilota monegasco della Ferrari non va oltre l’ottavo tempo (+0”589) e deve accontentarsi di chiudere la quarta fila accanto alla Mercedes del britannico Lewis Hamilton, settimo (+0”569). Verstappen conquista a Suzuka la 36esima pole position della carriera e la quarta stagionale in altrettanti Gp.

Il poker in avvio di stagione non riusciva dal 2015, quando a metterlo a segno fu Hamilton.Il pilota olandese della Red Bull conferma il feeling con il tracciato nipponico, dove centra la terza pole di fila replicando l’impresa compiuta da Nico Rosberg tra il 2014 e il 2016.

La Red Bull celebra la 99esima pole della propria storia, mentre Sergio Perez garantisce al team con le ali la prima fila completa per la 27esima volta.Il messicano parte nelle prime 2 posizioni per l’11esima volta in carriera.

La Red Bull aveva già conquistato la prima fila a Suzuka nel 2010, 2012 e 2013: in tutte le occasioni, la scuderia ha finito per vincere Mondiale piloti e Costruttori.Un messaggio chiaro alla concorrenza.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cagliari, anziano muore nell’incendio della casa invasa dai rifiuti

0

(Adnkronos) – Un 74enne è morto a Cagliari nell’incendio della sua casa invasa dai rifiuti.Il rogo è scoppiato poco dopo mezzanotte in via San Rocco, nel quartiere Villanova, non lontano dal Mercato di San Benedetto.

I vigili del fuoco non riuscivano neanche a entrare nell’appartamento perché si son trovati davanti cumuli di rifiuti.Bruno Frau, 74 anni, in quella casa aveva accumulato spazzatura di vario tipo e non è stato facile recuperarlo e domare le fiamme.

Quando i soccorritori sono riusciti a raggiungere l’uomo, per lui non c’era più niente da fare.Le operazioni di bonifica sono andate avanti per tutta la notte. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Termosifoni, è ora di spegnerli? Da Milano a Roma, date città per città

0

(Adnkronos) – E’ arrivato il momento di spegnere i termosifoni nel 2024?A stabilire le date di accensione e spegnimento del riscaldamento in Italia è il Decreto del Presidente della Repubblica italiana n. 412 del 1993.

Anche se in ogni caso i sindaci delle singole città possono – tramite ordinanze – intervenire in caso, per esempio, di temperature decisamente superiori o inferiori alle medie stagionali.Il nostro Paese è diviso in zone climatiche: ognuna deve seguire un diverso calendario che stabilisce le date di accensione e spegnimento dei caloriferi ma anche per quante ore al giorno possono restare accesi i termosifoni. L’Italia è suddivisa in 6 zone climatiche che comprendono le seguenti città e province: Zona A – Comuni di Lampedusa e Linosa; Porto Empedocle; Zona B – province di Agrigento; Catania; Crotone; Messina; Palermo; Reggio Calabria; Siracusa; Trapani; Zona C – province di Imperia; Latina; Bari; Benevento; Brindisi; Cagliari; Caserta; Catanzaro; Cosenza; Lecce; Napoli; Oristano; Ragusa; Salerno; Sassari; Taranto; Zona D – province di Genova; La Spezia; Savona; Forlì; Ancona; Ascoli Piceno; Firenze; Grosseto; Livorno; Lucca; Macerata; Massa C.; Pesaro; Pisa; Pistoia; Prato; Roma; Siena; Terni; Viterbo; Avellino; Caltanissetta; Chieti; Foggia; Isernia; Matera; Nuoro; Pescara; Teramo; Vibo Valentia; Zona E – province di Alessandria; Aosta; Asti; Bergamo; Biella; Brescia; Como; Cremona; Lecco; Lodi; Milano; Novara; Padova; Pavia; Sondrio; Torino; Varese; Verbania; Vercelli; Bologna; Bolzano; Ferrara; Gorizia; Modena; Parma; Piacenza; Pordenone; Ravenna; Reggio Emilia; Rimini; Rovigo; Treviso; Trieste; Udine; Venezia; Verona; Vicenza; Arezzo; Perugia; Frosinone; Rieti; Campobasso; Enna; L’Aquila e Potenza; Zona F – province di Cuneo, Belluno e Trento. Ogni zona deve seguire un diverso calendario che stabilisce le date di accensione e spegnimento dei riscaldamenti, ma anche per quante ore al giorno possono restare accesi i termosifoni. Zona A: 15 marzo; Zona B: 31 marzo; Zona C: 31 marzo; Zona D: 15 aprile; Zona E: 15 aprile; Zona F: nessuna limitazione.  A Milano , per esempio, un’ordinanza comunale ha stabilito che i riscaldamenti non si spegneranno il 15 aprile (come previsto dalla legge per la zona E) ma resteranno accesi solo fino all’8 aprile 2024.

A Torino, dopo essere stata posticipata l’accensione, è stato anticipato anche lo spegnimento (8 aprile).Anche a Roma quest’anno la data di spegnimento dei termosifoni è stata anticipata dal 15 aprile (come previsto in zona D) al 7 aprile.  —facilitaliawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Verissimo, ospiti oggi sabato 6 aprile e domani domenica 7 aprile

0

(Adnkronos) – Isola dei Famosi protagonista a Verissimo, in onda oggi sabato 6 aprile e domani domenica 7 aprile con altre 2 puntate in onda alle ore 16.30 su Canale 5 e condotte da Silvia Toffanin.L’Isola dei Famosi parte l’8 aprile.

A Verissimo ospite la nuova conduttrice Vladimir Luxuria e i due opinionisti Sonia Bruganelli e il giornalista Dario Maltese.Ospiti anche due naufraghi Samuel Peron e Luce Caponegro, in passato nota come Selen.

In studio, il percorso degli ultimi eliminati dal serale di Amici di Maria De Filippi, i ballerini Nicholas e Giovanni. Per la prima volta, inoltre, ospite Mauro Corona, ‘opinionista’ di E’ sempre Cartabianca, che sarà accompagnato dalla figlia Marianna.Con sua figlia Rebecca, ospite anche Enrico Papi, che dal 10 aprile su Italia1 conduce La Pupa e il Secchione. La puntata di domenica è caratterizzata dalla presenza di Ornella Vanoni.

Quindi, intervista a Gino Cecchettin, che sta portando avanti una battaglia in difesa delle donne in nome di sua figlia Giulia, uccisa a novembre dall’ex fidanzato, con un libro dal titolo Cara Giulia. Spazio poi a Michele Bravi, giudice di Amici di Maria De Filippi e in uscita con un nuovo album dal titolo Tu cosa vedi quando chiudi gli occhi.Tina Cipollari, colonna di Uomini e Donne, sarà a Verissimo con la sorella Annarita. Per lo spazio dedicato alla soap Terra amara, ospite Altan Gördüm, l’attore che interpreta lo spietato Haşmet Çolak. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, 6 morti e 10 feriti in attacco russo a Kharkiv

0

(Adnkronos) – Ucraina ancora sotto attacco.Le forze della Russia hanno lanciato oggi, 6 aprile 2024, un raid nell’oblast di Kharkiv durante le prime ore del mattino, uccidendo sei persone e ferendone altre dieci.

Lo ha reso noto su Telegram il sindaco della città di Kharkiv, Ihor Terekhov. Secondo quanto riferito, sei persone sono state uccise e altre dieci hanno ricevuto assistenza medica in seguito a un attacco nella regione iniziato poco dopo la mezzanotte.Almeno nove palazzi residenziali, tre dormitori, diversi edifici amministrativi, una stazione di servizio, veicoli privati e ed edifici delle imprese locali sono stati danneggiati o distrutti Intorno all’1,23 ora locale, il governatore dell’Oblast di Kharkiv Oleh Syniehubov ha annunciato tramite Telegram che un missile aveva colpito un negozio in città e diverse auto vicine avevano preso fuoco.

Non sono state segnalate vittime.Nelle prime ore del mattino sono state registrate esplosioni nei pressi di un edificio residenziale della zona.  Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha nominato il tenente generale Volodymyr Hordiychuk nuovo vice comandante della Guardia nazionale ucraina.

Lo ha annunciato l’ufficio del presidente.  La Guardia Nazionale è un’unità di truppe interne che opera sotto il Ministero degli Interni.La forza è responsabile della protezione dell’ordine pubblico, della sorveglianza di strutture strategicamente importanti e del contrasto ai gruppi armati.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

ISTAT, dati 2023: Aumentate Imposte Famiglie e Imprese Italia

L’Istat rivela un significativo aumento delle imposte pagate dalle famiglie italiane nel 2023, con un incremento del 10,7% rispetto all’anno precedente.Le imprese non sono da meno, registrando un aumento del 7,5% nelle imposte sulla produzione.

Questi dati, che riflettono un cambiamento significativo nella pressione fiscale, potrebbero avere conseguenze rilevanti sulle finanze familiari e sull’economia nazionale.

2023: improvvisa crescita delle imposte in Italia

Nel corso del 2023, si è registrato un incremento delle imposte correnti versate dalle famiglie italiane, raggiungendo un aumento significativo di 24,6 miliardi di euro, il che rappresenta un aumento del 10,7% rispetto all’anno precedente.Tale aumento è principalmente attribuibile alla crescita dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche (Irpef), che ha registrato un aumento del 10,2%, e delle ritenute sui redditi derivanti da capitali e sul risparmio gestito, con un incremento del 23%.

Questi dati sono stati comunicati dall’Istituto Nazionale di Statistica (Istat).

Secondo quanto riportato dall’Istat, nel 2023 il saldo degli interventi redistributivi ha comportato una diminuzione del reddito disponibile delle famiglie italiane di 118,8 miliardi di euro, evidenziando un aumento di 16,5 miliardi rispetto all’anno precedente.

Per quanto riguarda le imprese, le imposte sulla produzione hanno registrato un incremento di 2,2 miliardi di euro, pari al 7,5%.

Questi dati evidenziano una tendenza significativa nell’aumento delle imposte correnti versate dalle famiglie italiane e dalle imprese nel 2023, il che potrebbe avere implicazioni importanti sulle finanze familiari e sull’economia complessiva del Paese.

Ucraina, Kiev aspetta l’attacco: “Russia prepara grande offensiva per fine maggio”

0

(Adnkronos) –
La Russia potrebbe lanciare una nuova grande controffensiva in Ucraina “tra la fine di maggio e l’inizio di giugno”.E’ la previsione del consigliere della presidenza ucraina Andrei Yermak, ribadendo la richiesta di Kiev di avere al più presto nuovi “sistemi di difesa aerea”. “Sappiamo che Putin sta preparando una nuova mobilitazione e prevediamo che nuove operazioni per una controffensiva russa potranno iniziare a fine maggio o inizio giugno”, ha detto Yermak in un’intervista all’edizione americana di “Politico”. Per questo, ha insistito, “abbiamo bisogno urgentemente di sistemi di difesa aerea aggiuntiva perché senza questi è impossibile difendere le nostre città”.

E poi il consigliere di Volodymyr Zelensky ha sottolineato che “il problema per noi è il tempo: voglio ricordare che siamo in un momento critico, è molto importante che il pacchetto (di aiuti americani, ndr) venga approvato questo mese”. 
Il riferimento è al pacchetto da 60 miliardi di dollari fermo al Congresso a Washington.Il Senato ha dato il via libera alla nuova fornitura di armi, ma la Camera dei Rappresentanti non ha ancora avviato l’iter.

A tal proposito, nella serata di venerdì è andato in scena un colloquio telefonico tra il ministro della Difesa ucraino Rustem Umerov, assistito dal comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrskyi, e il segretario alla Difesa Usa, Lloyd Austin. Nel corso della conversazione telefonica, ha spiegato Umerov, “abbiamo informato in dettaglio il segretario alla Difesa della situazione attuale e dei recenti attacchi della Russia alle città ucraine e alle infrastrutture civili.Ho ribadito che l’Ucraina ha bisogno di più sistemi di difesa aerea e missili.

Dobbiamo fermare insieme il nemico del mondo libero e farlo qui in Ucraina”. 
Le previsioni di Yermak sono in linea con gli scenari tratteggiati da analisti e esperti, che ipotizzano una spallata della Russia tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate, come ipotizzano anche i vertici della Nato.  
Mosca potrebbe agire lungo due direttrici: potrebbe continuare a spingere a est o provare a sfondare a sud.Nell’oblast di Donetsk, nell’Ucraina orientale, la Russia nelle ultime ore ha rivendicato la conquista del villaggio di Vodyane, che si trova poco a sud-ovest di Avdiivka, città strategica teatro di feroci combattimenti caduta in mano russa a febbraio. 
Anche a sud, però, la pressione rimane alta.

Almeno quattro persone sono morte ed altre venti sono rimaste ferite in un nuovo attacco russo nella regione di Zaporizhzhia, come hanno denunciato le autorità locali sottolineando come l’attacco sia stato appositamente compiuto in due ondate: in un primo momento, ha affermato il governatore di Zaporizhzhia, Ivan Fedorov, sono stati lanciati due missili e poi, dopo più di 40 minuti e quando il personale di emergenza e di sicurezza si era già spostato nell’area, l’esercito russo ha lanciato un’altra offensiva. Tra i feriti, quattro dei quali versano in gravi condizioni, ci sono due giornalisti che si erano recati nell’area per coprire il primo attacco russo, secondo il governatore Fedorov, citato dall’agenzia di stampa ucraina Unian. “La Russia ha colpito Zaporizhzhia con attacchi missilistici a distanza di 40 minuti l’uno dall’altro, un sistema orribile apparentemente destinato a uccidere i primi soccorritori e i giornalisti sulla scena”, ha scritto su X l’ambasciatrice americana a Kiev, Bridget Brink. “La Russia deve essere ritenuta responsabile di questi crimini contro i civili ucraini  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Bari, Schlein-Conte: è scontro Pd-M5S

0

(Adnkronos) –
Mai i toni erano stati così netti e duri.Almeno da parte di Elly Schlein.

La vicenda barese, le primarie fatte saltare da Giuseppe Conte con l’allusione che dalle parti dei dem ci fosse qualcosa di opaco, ha provocato non solo una frattura nel campo del centrosinistra ma anche una reazione senza sconti da parte della segretaria Pd. Ieri sera da Bari sul palco con Vito Leccese, il candidato sostenuto dai dem che avrebbe dovuto confrontarsi con Michele Laforgia alle primarie dopodomani, Schlein punta il dito direttamente su Conte, sulla sua “scelta unilaterale” di mandare all’aria i gazebo e di non aver rispettato “la parola data”.Con una evidente conseguenza: aiutare la destra.  
Schlein sale sul palco, non divaga, va dritta al punto: “Noi abbiamo lavorato sempre per l’unità.

Unità che ieri altri hanno rotto”.Conferma che nella giornata di giovedì il Pd aveva cercato una soluzione perchè la coalizione affrontasse insieme il momento delicato con l’inchiesta che ha portato alle dimissioni di un’assessora regionale Pd, indagata per presunto voto di scambio: “Anche ieri (giovedì, ndr) noi avevamo avanzato la proposta di fare entrambi un passo indietro” sui candidati Leccese e Larforgia “per fare insieme un passo avanti.

Ma la risposta è stata negativa, evidentemente forse c’era chi aveva già architettato conferenze stampa dai luoghi confiscati alla mafia grazie all’impegno del Pd”.  E via così, in un crescendo che va anche oltre la dialettica politica, arriva ai comportamenti personali.Giovedì “nei corridoi romani già sentivo girare la voce che non sarei venuta qui da voi.

Invece sono qui con voi e per voi e ci metto la faccia perché questa battaglia noi la facciamo insieme.E sono qui perché io a differenza di altri sono una persona che mantiene gli impegni presi.

In politica se perdi questo, hai perso tutto”.Quindi Schlein si rivolge alla comunità degli elettori dem e l’adombrata accusa che là attorno le cose non siano limpide: “Io non mi scompongo mai per gli attacchi che arrivano direttamente a me.

Ma non sono disposta a tollerare gli attacchi che arrivano a questa nostra comunità”. 
Schlein parla di “sberla” agli elettori e alle “persone perbene”.A darla è stato Giuseppe Conte. “Capisco che chi ha iniziato a far politica direttamente da Palazzo Chigi -punge la segretaria del Pd- forse non ha tanta dimestichezza con la militanza di base, con la fatica di costruire percorsi democratici collettivi, come chi monta i gazebo per le primarie.

Ma pretendo si abbia rispetto per questa comunità.Far saltare le primarie a tre giorni dal voto è una sberla a tutta la gente perbene che si stava preparando a votare domenica per Vito o per Michele.

E’ anche insopportabile l’illazione che i due candidati, entrambe persone specchiate, si potessero avvalere di metodi poco trasparenti senza riuscire a controllare il voto che arrivava.No, non è accettabile”.  Tra i dem in giornata diversi sono stati gli appelli a cercare una terza figura, oltre Leccese e Laforgia, per ricomporre il campo: da Goffredo Bettini a Andrea Orlando.

Ma Schlein non pare voglia entrare in questa partita.Conferma il sostegno Pd a Leccese e lascia a lui una eventuale ricucitura che al momento sembra molto difficile. “Vito Leccese è una persona perbene, specchiata, che si è sempre messa a servizio della sua comunità.

Siamo al tuo fianco e siamo pronti a sostenerti in questa sfida.E siamo pronti a sostenerti anche se vorrai tentare ancora la strada dell’unità trovando una sintesi unitaria dopo questa rottura che loro hanno prodotto ieri”.

La segretaria non nasconde che in questi giorni si siano prodotti “fatti gravissimi” e ribadisce l’impegno a cambiare quello che non va nel Pd ma ringrazia anche Decaro e Emiliano che da sindaci di Bari hanno “rianimato la città”.  In mattinata anche Conte c’era andato giù pesante con dichiarazioni che sono suonate quasi un ultimatum: “Le conseguenze ci sono se il Pd continua a parlare di slealtà, è offensivo, lo respingiamo al mittente.Ho chiamato io mercoledì la Schlein e sono stato mezz’ora a spiegare che rischiavamo il disastro, che non ci saremo stati con nuove inchieste.

Significa che il Pd non ha rispetto delle persone e delle forze politiche con cui lavora.Se non ritirano le accuse di slealtà diventerà sempre più difficile lavorare con il Pd”.

Schein in serata quell’accusa di slealtà l’ha confermata, davanti ai militanti dem, nella piazza di Bari.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, Biden a Egitto e Qatar: serve pressing su Hamas per accordo

0

(Adnkronos) –
Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden avrebbe scritto ai leader di Egitto e Qatar, invitandoli a fare pressione su Hamas affinché il gruppo palestinese accetti un accordo sugli ostaggi con Israele.Lo ha riferito a ‘The Times of Israel’ un alto funzionario dell’amministrazione americana.

Il funzionario, che ha parlato a condizione di anonimato, ha affermato che il consigliere per la sicurezza nazionale di Biden incontrerà lunedì i familiari di alcuni dei circa 100 ostaggi che si ritiene siano ancora a Gaza.  Le comunicazioni al presidente egiziano Abdel Fattah el-Sissi e all’emiro al potere del Qatar, lo sceicco Tamim bin Hamad Al Thani, sono state inviate mentre Biden ha mandato il direttore della Cia Bill Burns al Cairo per colloqui questo fine settimana sulla crisi degli ostaggi.Al meeting dovrebbero prendere parte il capo del Mossad, David Barnea, ed alti funzionari di Qatar ed Egitto sul rilascio degli ostaggi ed il cessate il fuoco a Gaza, come ha indicato su X il giornalista di Axios, Barak Ravid, citando una fonte a conoscenza della notizia. I funzionari della Casa Bianca hanno detto che negoziare una pausa nei combattimenti tra Israele e Hamas per facilitare lo scambio di ostaggi detenuti a Gaza con prigionieri palestinesi detenuti in Israele è l’unico modo per mettere in atto un cessate il fuoco temporaneo e aumentare il flusso di aiuti umanitari disperatamente necessari nel territorio.

Gli alti funzionari dell’amministrazione affermano che Biden ha discusso dell’imminente round di colloqui con gli ostaggi al Cairo questo fine settimana con il primo ministro Benjamin Netanyahu durante la telefonata avvenuta giovedì. Biden “ha chiarito che bisogna fare tutto il possibile per garantire il rilascio degli ostaggi, compresi i cittadini americani, ora detenuti dai terroristi di Hamas da quasi sei mesi”, ha spiegato un funzionario. “Hanno discusso dell’importanza di dare pieno potere ai negoziatori israeliani per raggiungere un accordo, che nella sua prima fase garantirebbe il rilascio di ostaggi di donne, anziani, malati e feriti”, ha aggiunto la fonte. “Questo fatto fondamentale rimane vero: ci sarebbe un cessate il fuoco a Gaza oggi se Hamas avesse semplicemente accettato di rilasciare questa categoria vulnerabile di ostaggi – i malati, i feriti, gli anziani e le giovani donne.Nessuno della squadra del presidente Biden si fermerà fino a quando gli ostaggi non saranno restituiti alle loro famiglie”.  Intanto, prosegue il pressing di Washington affinché Israele agisca dando la priorità alla tutela dei civili nella Striscia di Gaza, in un clima ad altissima tensione dopo il raid che ha provocato la morte di sette operatori dell’ong World Central Kitchen (Wck). “Mentre Israele conduce qualsiasi operazione contro Hamas, deve rendere prioritaria la protezione dei civili, la deve rendere il principale lavoro”, ha detto il segretario di Stato americano Antony Blinken ricordando che nella telefonata di giovedì “il premier Netanyahu ha indicato al presidente Biden che Israele adotterà ulteriori cambiamenti nelle sue procedure in modo che chi fornisce assistenza a chi è in disperato bisogno sia protetto”.  “Osserveremo con grande attenzione quali saranno queste misure, come si raggiungerà un miglior deconfliction, un miglior coordinamento in modo che i cooperanti siano protetti”, ha detto ancora il segretario di Stato, ribadendo che la protezione dei civili “deve essere una priorità e le operazioni militari devono essere costruite intorno ad essa, non il contrario”.  “Così nei prossimi giorni osserveremo questa cosa – ha concluso – e daremo una valutazione in pieno dell’inchiesta sull’incidente del World Central Kitchen, e vogliamo non solo vedere i passi fatti ma anche i risultati che ne sono seguiti”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto L’Aquila, 15 anni fa il sisma che devastò la città

0

(Adnkronos) – E’ la notte tra il 5 e il 6 aprile del 2009.Alle 3.32 del mattino si scatena l’apocalisse con una scossa di terremoto di 5,8 gradi della scala Richter che in pochi minuti distrugge gran parte del centro storico dell’Aquila e molti paesi vicini.

Il bilancio è pesantissimo: 309 le vittime, 1.600 i feriti di cui 200 gravissimi, decine di migliaia gli sfollati.Il sisma viene avvertito in tutto il Centro Italia, fino a Napoli.

Onna è il paese più colpito: il 70% dell’abitato viene distrutto dalla violenza del terremoto.Sono trascorsi 15 anni dal violento sisma che devastò la città abruzzese.  La macchina dei soccorsi si attiva immediatamente e a L’Aquila arrivano anche tantissimi volontari che si mobilitano da tutta Italia.

Tante le persone che vigili del fuoco e protezione civile riescono a estrarre vive dalle macerie: Marta Valente, 24 anni di Bisenti, studentessa di Medicina, viene salvata dopo 23 ore; Eleonora Calesini, 21 anni, di Mondaino, dopo 42 ore, Maria D’Antuono, 98 anni, di Tempera, viene trovata viva dopo 30 ore.I feriti vengono ricoverati negli ospedali di Avezzano, Pescara, Chieti, Ancona, Roma, Rieti, Foligno e Terni.

Tra le vittime del sisma anche alcuni nomi noti: Lorenzo Sebastiani, giovane rugbysta dell’Aquila Rugby, Lorenzo Cini, pallavolista in serie B, Giuseppe Chiavaroli, calciatore di eccellenza, quasi l’intera famiglia del capo della redazione dell’Aquila del quotidiano ‘il Centro’, Giustino Parisse, che, nel crollo della casa di famiglia, proprio a Onna, perde i due figli, Domenico e Maria Paola, e il padre. E’ stata la fiaccolata di stanotte il clou delle manifestazioni in programma a L’Aquila per il triste anniversario.Diversi i momenti culturali che ci sono stati, da giovedì, con mostre e incontri nelle scuole.

A mezzanotte messa in suffragio per i 309 morti del sisma, nella chiesa di Santa Maria del Suffragio a cura della Curia.  Oggi alle 9 cerimonia di deposizione di una corona ai piedi della targa sita in Piazza d’Armi a cura Guardia di Finanza dell’Aquila; alle 9.30 messa nella chiesa del cimitero dell’Aquila con deposizione di una corona di fiori a cura dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato; alle 10 cerimonia di deposizione di fiori per la commemorazione delle vittime della Casa dello Studente a cura del Comune dell’Aquila; alle 11 incontro con bambini delle scuole elementari dell’Aquila a Parco della Memoria a cura dell’Associazione Familiari delle Vittime del Terremoto; alle 11.30 concerto della Fanfara della Polizia di Stato nell’Auditorium del Parco a cura dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato; alle 16 presentazione del libro “RI-Costruire la vita” a Casa Onna; alle16.30 evento “L’Aquila si muove?La nostra comunità a 15 anni dal terremoto” presso Auditorium del Parco a cura dell’Associazione Familiari delle Vittime del Terremoto; alle 17.30 proiezione del film “il segno del perdono” a cura di Teatro Zeta; alle 18 test match internazionale di rugby Italia – Inghilterra under 19.

A tutto l’Abruzzo è stato chiesto di accendere un lume e di metterlo fuori dalla finestra, in memoria delle vittime. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amerigo Vespucci, Eccellenza Navale di Castellammare, doppia Capo Horn

Scopri l’epopea della nave scuola Amerigo Vespucci, simbolo dell’eccellenza navale italiana, che ha doppiato, per la prima volta a vela, Capo Horn nel suo tour mondiale, arricchendo il 28 aprile il porto di Valparaiso, Cile.

Amerigo Vespucci: L’Eccellenza Navale di Castellammare e della Marina Militare Italiana

Il veliero, orgoglio di Castellammare di Stabia, brilla nel suo giro del mondo e compie un’impresa storica attraversando per la prima volta Capo Horn, tra gli oceani Atlantico e Pacifico.

Nel suo viaggio epico, la nave raggiungerà Valparaiso, Cile, il 28 aprile.

La maestria navale di Castellammare di Stabia è evidente nell’Amerigo Vespucci, simbolo di eccellenza italiana nel settore marittimo globale.

Il veliero suscita ammirazione per la sua grandezza.

L’uso del Vespucci nei tour mondiali distingue la Marina Militare italiana ed ora, il passaggio a vela del Capo Horn, è stato un momento epocale nella storia del veliero.

La bellezza e la funzionalità dell’Amerigo Vespucci lo rendono un’icona dell’orgoglio italiano e stabiese.

Il 28 aprile, la nave farà scalo a Valparaiso, arricchendo ulteriormente il suo viaggio.La sua navigazione cattura sempre l’attenzione globale per la sua maestria.

Il tour mondiale dimostra l’eccellenza della Marina Militare italiana.

L’Amerigo Vespucci unisce tradizione e innovazione nella produzione navale e il passaggio storico del Capo Horn sottolinea la competenza del suo equipaggio.

Israele, Iran prepara attacco con droni e missili: lo scenario

0

(Adnkronos) –
L’Iran intende colpire un obiettivo di Israele con missili e droni.E’ lo scenario che fonti ufficiali americane hanno riferito a Cbs News, alludendo all’annunciata rappresaglia di Teheran per l’assassinio di un generale delle Guardie Rivoluzionarie con il raid di lunedì a Damasco, attribuito a Israele.  Secondo le fonti citate dall’emittente, gli Stati Uniti “hanno raccolto informazioni secondo cui l’Iran starebbe pianificando un attacco di rappresaglia che includerebbe uno ‘sciame’ di droni Shaheed e missili da crociera”.

Le informazioni fanno riferimento a “tempi e obiettivi sconosciuti”, ma “una risposta proporzionale all’attacco di Damasco sarebbe quella di colpire una struttura diplomatica israeliana”. Il rapporto suggerisce che l’attacco potrebbe avvenire in qualsiasi momento tra oggi e la fine del Ramadan, la prossima settimana.Incertezza sulle basi di lancio di droni e dei missili: le operazioni potrebbero partire anche dall’Iraq o dalla Siria, oppure dal territorio iraniano. “Gli Stati Uniti sono in stato di massima allerta e si stanno preparando attivamente per un attacco ‘significativo’ entro la prossima settimana da parte dell’Iran in risposta all’attacco israeliano di lunedì a Damasco che ha ucciso alti comandanti iraniani”, dice intanto alla Cnn è un alto funzionario dell’amministrazione statunitense.

Gli Usa in sostanza ritengono che un attacco da parte dell’Iran sia “inevitabile”. Washington e Tel Aviv stanno lavorando alacremente per essere pronti ad ogni scenario, con la prospettiva che l’attacco dell’Iran potrebbe prendere di mira sia statunitensi che israeliani.Lo scenario è è stato uno dei principali argomenti di discussione nella telefonata del presidente degli Stati uniti Joe Biden con il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu giovedì.

Un attacco diretto contro Israele potrebbe provocare una rapida escalation di una situazione già delicatissima in Medio Oriente.Un tale attacco potrebbe portare la guerra tra Israele e Hamas ad allargarsi in un conflitto regionale più ampio. Nelle ultime ore, il capo della Guardia rivoluzionaria iraniana Hossein Salami ha avvertito che “nessun atto” contro la repubblica islamica rimarrà senza risposta. “Nessun atto di alcun nemico contro il nostro sacro sistema rimarrà senza risposta.

L’arte della nazione iraniana è spezzare il potere degli imperi e dimostrare la vittoria della verità e della fede”, ha detto in un discorso pronunciato in occasione della giornata di al-Quds, in solidarietà al popolo palestinese. “I nostri uomini coraggiosi puniranno il regime sionista”, ha avvertito Salami, in un discorso dedicato in gran parte a lodare la resistenza del popolo palestinese e ad attaccare Israele e Stati Uniti.Salami ha sottolineato che il sostegno americano ai “crimini sionisti” li ha posti al “centro dell’odio”, non solo del mondo islamico, ma di gran parte della popolazione mondiale, secondo l’agenzia di stampa Tasnim. Messaggi perentori anche dal Libano: ”Ci sarà sicuramente una risposta iraniana all’attacco al suo consolato a Damasco”, ha detto Segretario generale di Hezbollah Hassan Nasrallah.

Dicendosi ”orgoglioso della relazione e dell’alleanza con l’Iran”, il leader sciita ha affermato che ”l’attacco israeliano al consolato iraniano a Damasco è un evento cruciale che avrà delle conseguenze”. Nasrallah ha poi ricordato ”il martire Mohammad Reza Zahedi” ce ”ha vissuto con noi per lunghi anni e ha contribuito enormemente alla resistenza in Libano”. ”L’asse della resistenza sta per ottenere una grande e storica vittoria”, ha aggiunto.  
Intanto, gli Stati Uniti avrebbero chiesto all’Iran di non colpire obiettivi americani come rappresaglia per il raid di Damasco.Lo ha sostenuto in un tweet Mohammad Jamshidi, il numero due dello staff del presidente dell’Iran Raisi per gli affari politici. “In un messaggio scritto, la Repubblica islamica dell’Iran ha detto alla leadership americana di non lasciarsi trascinare nella trappola che Netanyahu ha preparato per gli Stati Uniti: state lontani per non fatevi male”, si legge nel messaggio. ”In cambio gli Stati Uniti hanno chiesto di non colpire obiettivi americani”, ha scritto Jamshidi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Franco Manniello: i signori di calciobenevento.it non hanno capito il senso delle mie parole

Franco Manniello, ex presidente Juve Stabia, dal 2008 al 2020, con lui due promozioni in B nel 2011 e 2019 e la promozione in C1 del 2010, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro per replicare al post di calciobenevento.it.

Le dichiarazioni di Manniello sul post uscito su calciobenevento.it e sui ricordi degli anni bellissimi alla guida delle Vespe, rilasciate durante la ventisettesima puntata del nostro talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

All’inizio ero un po’ scettico, anche sul Direttore Lovisa, così giovane.Devo ammettere di essermi sbagliato perché ha fatto un ottimo lavoro.

Così come al mister a cui consiglio di essere più calmo per raggiungere categorie superiori.La Juve Stabia in dieci anni ha fatto 5 campionati in B con due finali perse tutto con tre società diverse.

Il passaggio di Manniello in merito al post pubblicato su calciobenevento.it

Intervengo comunque in questa trasmissione da tifoso della Juve Stabia per un semplice motivo, non ho fatto altro che commentare su Facebook le idiozie dette dal Signor Specchia.

In pratica ha dichiarato che la Juve Stabia lunedì dovrebbe far vincere il Benevento che ha bisogno di consolidare il secondo posto.Mi sono limitato a dichiarare che quattro anni fa il Benevento se avesse perso contro la Juve Stabia, avrebbe comunque vinto il campionato, stando a sedici o diciotto punti di distacco.

Quindi i signori di calciobenevento.it o non capiscono l’italiano o sono in mala fede.Io non ho nulla da rosicare.

Meritammo la retrocessione.Mi auguro, però, che lunedì la Juve Stabia vinca.

Sono tifoso e sono sincero.“

Manniello prosegue:

“Braglia era un po’ alla Pagliuca.Essendo tifoso, io ero irrazionale.

La cosa che mi fa piacere è aver mantenuto un rapporto splendido.Di questa Juve Stabia mi piacciono Leone e Adorante, anche per la loro giovane età, ma possono confrontarsi con l’altra categoria.

Poi c’è Mignanelli, ma lui è abituato ad altre categorie.I record sono fatti per essere battuti ed io me lo auguro con tranquillità.”

La Juve Stabia e il futuro di Manniello

“Oramai sono pensionato.

Al massimo si può chiedere ai miei figli!Oggi la serie B è completamente diversa anche rispetto all’ultima a cui abbiamo partecipato.

Anche gli stipendi sono diversi.I costi sono quadruplicati.

Caserta afferma che ero l’univo Presidente ad andare indietro e non avanti.Oggi è tutto difficile!”

Qualche aneddoto delle scorse stagioni

Manniello dichiara: “Quando giocammo a Roma, presi l’auto di mia moglie e da solo raggiunsi lo stadio.

Braglia mi comunicò che i ragazzi stavano rispondendo malissimo all’allenamento.Allorchè cercai di calmarlo.

Lui, invece, ci portò al centro di Roma a passeggiare e a mangiare un gelato.Quando siamo partiti dall’albergo, in pullman, prima di salire, mi disse che avremmo vinto perché eravamo una famiglia.

Questa frase non la dimentico mai.

Sulla carta eravamo i più deboli, ma avevamo un cuore grande!Per me da tifoso- presidente, dopo tredici anni, avere questo rapporto di amicizia è importante.

Castellammare può arrivare ad un certo numero di tifosi, quindi c’è necessità di creare gruppo.Io ho vinto con il gruppo e sono retrocesso con il gruppo.

Ci ha colpito molto lo stadio vuoto.Il Menti ti regala 4-5 punti!

Ho ancora le foto del ’73 di una partita in campo neutro a Paola.Corona quando non giocava era il primo tifoso e dava i consigli. “

Superenalotto, numeri combinazione vincente di oggi

0

(Adnkronos) –
Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi, 5 aprile 2024.Centrati tre ‘5’ da 43.476,99 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 86.200.000 di euro.L’ultima estrazione della settimana è in programma domani, sabato 6 aprile 2024.  La schedina più spartana nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata.  Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni.  Estratta la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 23, 40, 42, 60, 62, 63.Numero Jolly: 26.

Numero SuperStar: 80.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Bari, Schlein: “Conte aiuta la destra”

0

(Adnkronos) – “Io sono qui con voi perché, a differenza di altri, mantengo la parola data.E mi dispiace per la decisione presa ieri da Giuseppe Conte, unilateralmente, ha deciso senza cercare una soluzione perché così aiuta la destra”.

Così Elly Schlein, segretaria del Pd, si esprime a Bari dopo la frattura con il M5S.Il leader del Movimento, Giuseppe Conte, ha annunciato il ‘no’ alle primarie del campo largo confermando il sostegno a Michele Laforgia.

Il Pd rimane accanto a Vito Leccese, presente con Schlein nel comizio di oggi. “Sono felice di essere qui con Vito Leccese perché sono qui da segretaria del Pd a confermare tutta la nostra fiducia e il nostro supporto a una persona perbene, specchiata, che si è sempre messa al servizio della comunità”, dice Schlein. “Avrai il nostro supporto anche se vorrai continuare a cercare con Laforgia quella unità che ieri altri hanno rotto- Anche ieri noi avevamo avanzato la proposta di fare entrambi un passo indietro, per fare insieme un passo avanti.Ma la risposta è stata negativa, evidentemente quella risposta era già stata architettata”, aggiunge. “I fatti emersi a Triggiano sono gravissimi, e bisogna guardarsi dentro, il Partito democratico intende farlo fino in fondo.

Non siamo immuni ai tentativi di infiltrazione ma dobbiamo diventarlo.Non accettiamo e non vogliamo voti sporchi o comprati”, dice riferendosi all’inchiesta sul presunto voto di scambio. “Forse chi ha iniziato a far politica direttamente da palazzo Chigi non ha dimestichezza con il lavoro e lo sforzo collettivo della comunità, ma si deve avere rispetto.

Far saltare le primarie a tre giorni dal voto è una sberla a chi si stava preparando per queste primarie, alle persone perbene che volevano andare a votare.Non è accettabile.

Così come non accetto il pregiudizio che chi abita a Bari Vecchia non possa esprimere un voto libero”, prosegue la segretaria dem. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Procaccini: “Von der Leyen non è la candidata di Ecr. Lega? Contenere toni”

0

(Adnkronos) –
Un candidato di Ecr alla guida della Ue? “Questa è una decisione che si prende insieme ad altri, già sappiamo che alcuni vogliono lo Spitzenkandidat.Noi di FdI siamo laici: io, in particolare, ho sempre avuto delle perplessità su questo punto.

Ma lo abbiamo già fatto la scorsa legislatura e non avremmo alcun problema a farlo anche stavolta”.Interpellato dall’Adnkronos, Nicola Procaccini – europarlamentare di Fratelli d’Italia e co-presidente del gruppo dei Conservatori e riformisti al Parlamento Ue – commenta la possibilità che Ecr possa avere un suo candidato alla guida della Commissione europea.

Ipotesi alla quale ha aperto ieri Giorgia Meloni, ospite di Bruno Vespa. “Il vantaggio dello Spitzenkandidat – osserva – è che ti permette di veicolare meglio il tuo messaggio.Senza, rischi di rimanere monco.

Perché poi ti chiedono: chi sostieni?Von der leyen o il candidato dei socialisti?”.

Tramonta definitivamente, quindi, la possibilità di un sostegno Fdi alla presidente uscente?Von der Leyen “non è mai stata la candidata di Ecr. È stata sempre e solo la candidata del Ppe.

Non c’è motivo al mondo – sostiene Procaccini – per cui dovremmo portare un candidato di qualcun altro”.  Della scelta del possibile candidato di Ecr “si parlerà questa settimana e la prossima.Chi immagino come possibile candidato?

Immagino qualcuno che rappresenti una posizione di mezzo nello spettro delle posizioni all’interno di Ecr: tra quelle più verso destra e quelle che vanno più verso il centro”.  La campagna elettorale italiana si giocherà sul Pnrr? “Il Piano nazionale di ripresa e resilienza – risponde l’europarlamentare di Fdi – non dovrebbe essere una questione di campagna elettorale.L’Italia non chiede un trattamento di favore sul piano politico, perché magari si fa una alleanza con uno piuttosto che con un altro.

L’Italia fino a oggi ha chiesto e ottenuto di essere giudicata nel merito del lavoro che ha fatto.E siccome il governo ha fatto un buon lavoro e ha raggiunto i risultati prefissati, continuiamo così”. In campagna elettorale assisteremo a una escalation tra Fdi e Lega? “Non ci sarà una escalation con la Lega: ci sarà in tutti i partiti politici italiani una corsa alla definizione della propria identità rispetto agli altri.

Questo vale anche per Pd e M5S, vale per Forza Italia, Fdi, Lega, eccetera. È il proporzionale, bellezza. È inevitabile che ci siano tensioni.L’importante – conclude Procaccini – è che quando si sta al governo di una nazione e si ha una responsabilità in più, si contengano i toni.

La stabilità del governo è l’asset più importante e non può essere sacrificato sull’altare del proporzionale.Serve un surplus di senso responsabilità e da parte nostra sicuramente ci sarà”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stadio Roma, nove condanne nel maxi processo

0

(Adnkronos) – Nove condanne e oltre dieci assoluzioni nel maxi processo sullo Stadio della Roma.I giudici dell’ottava sezione penale, dopo oltre otto ore di Camera di Consiglio, hanno condannato tra gli altri a 8 anni e 8 mesi l’ex presidente dell’assemblea capitolina Marcello De Vito, a 9 anni l’avvocato Camillo Mezzacapo, a due anni l’imprenditore Luca Parnasi che ha optato per il rito abbreviato.

Condannati anche Gianluca Bardelli a 6 anni e 8 mesi, Adriano Palozzi a un anno e dieci mesi, Luca Lanzalone a 3 anni, Giuseppe Statuto a un anno e mezzo e il deputato della Lega Giulio Centemero a un anno, oltre ad Andrea Manzoni a 8 mesi.  Assolti, invece, Francesco Bonifazi, ex tesoriere del Pd, Gianluca Talone, Domenico Petrolo, Fortunato Pititto, Fabio Serini, Claudio Santini, Francesco Prosperetti, Davide Bordoni, Giampaolo Gola, Nabor Zafiri, Paolo Desideri, Vanessa Adabire Aznar e l’ex assessore regionale Michele Civita.  Nell’udienza del 27 ottobre scorso la Procura di Roma aveva chiesto la condanna di tutti i 22 imputati.Le accuse, contestate dalle pm Giulia Guccione e Luigia Spinelli agli imputati, a vario titolo e a seconda della posizione, andavano da corruzione a traffico di influenze illecite e finanziamento illecito.

Con la sentenza i giudici dell’ottava sezione penale di Roma hanno parzialmente accolto l’impianto accusatorio. ”Siamo molto soddisfatti della sentenza, abbiamo fatto una grande battaglia processuale, sono state riconosciute gran parte delle questioni che avevamo posto, ci hanno riconosciuto l’attenuante della collaborazione, le generiche, siamo contenti anche della derubricazione tra corruzione per un atto contrario ai doveri d’ufficio e corruzione per l’esercizio della funzione”.Così l’avvocato Emilio Ricci, difensore insieme ai colleghi Giorgio Tamburini e Fabrizio Merluzzi, dell’imprenditore Luca Parnasi, dopo la sentenza sullo stadio della Roma.

Per Parnasi la procura aveva sollecitato invece una condanna a 8 anni e 8 mesi. ”Ci hanno assolti dall’associazione per delinquere che era il reato che faceva più pressione anche sulla persona di Luca Parnasi, quindi non possiamo che essere contenti e soddisfatti.Leggeremo la sentenza e comunque la appelleremo” aggiunge. ”L’assoluzione di Civita Pier Michele è la conferma dell’onestà e onorabilità dell’ex assessore all’urbanistica della Regione Lazio” dice l’avvocato Maurizio Frasacco, difensore dell’ex assessore regionale Michele Civita, assolto nel processo sullo stadio della Roma. “Purtroppo, a causa delle errate deduzioni della Procura di Roma, Civita ha dovuto ingiustamente sopportare un periodo di arresti domiciliari e svariati anni di un processo lungo e faticoso.

Resta confermato che sullo ‘Stadio della Roma’ tutto era conforme alla legge e che, anche su questo, l’ipotesi accusatoria era totalmente errata”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cerimonia master accademico “D-ESG e Responsabile d’Impatto, l’assessore Tronzano : “Istruzione alla base della futura classe dirigente”

0

(Adnkronos) – A margine dell’evento di presentazione del master accademico “D-ESG e Responsabile d’Impatto” che si sta svolgendo oggi a Torino, l’Assessore della Regione Piemonte, Andrea Tronzano, è intervenuto per portare i suoi saluti istituzionali in rappresentanza della Regione: “Porto i saluti della Regione Piemonte, del suo Presidente Cirio e mio personale all’inaugurazione di questo master di II livello D ESG e responsabile d’impatto.Credo che compito di un istituzione, anche a livello formativo, sia quello di saper cogliere le trasformazioni in atto nelle nostre comunità e di indirizzare le politiche di istruzione e di preparazione della futura classe dirigente verso posizioni che permettano alle aziende di essere competitive sul mercato.

Oggi l’acronimo ESG lo designa perfettamente, ambiente, società e capacità di emettere governance sono le tre qualifiche utili per stare al passo coi tempi.Da qui anche il messaggio che sta nella qualifica Responsabile d’impatto che non significa altro che essere in grado di reggere le trasformazioni evolutive in ambito d’impresa e lavorativo.

Chi prima saprà cogliere queste opportunità, prima riuscirà a stare al passo in un mercato sempre più veloce e competitivo.Conclude così l’assessore. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perché Apple licenzia 600 lavoratori? Quando gli errori si pagano

0

(Adnkronos) – Negli Stati Uniti è ormai una prassi consolidata.Quando i manager sbagliano i progetti, pagano i lavoratori.

Non fa eccezione Apple, che sta licenziando più di 600 lavoratori in California.Che colpa hanno?

Nessuna, se non quella di essere forza lavoro al servizio di progetti che vengono archiviati.Lo sviluppo del veicolo elettrico a guida autonoma finisce in un vicolo cieco, così come le speranze riposte in un team dedicato alla produzione interna degli schermi degli smartwatch.  La stessa riga usata per depennare le due voci dalle prospettive di crescita serve a cancellare 614 posti di lavoro che non servono più.

Dal 27 maggio, tutti a casa.Si dice sempre che sono gli svantaggi, compensati dalla grande facilità di trovare nuova occupazione, di un mercato del lavoro flessibile.

Vero, a patto però che le cose girino bene.Nel caso delle big tech americane, invece, non tira una buona aria.  Restando in casa Apple, lo schema che si ripete sembra tutt’altro che virtuoso.

La necessità di trovare sbocchi commerciali alternativi a quelli degli i-phone, prodotto che ha venduto tantissimo ma che ormai soffre un mercato saturo, in cui la concorrenza degli altri brand si è alzata e i progressi della tecnologia hanno abbassato il tasso di ricambio, ha spinto a immaginare strade innovative, che hanno comportato investimenti consistenti.Quando però arriva il momento di cambiare strada, perché i calcoli sono stati evidentemente sbagliati, arrivano le decisione drastiche.

Progetto chiuso e lavoratori a casa.  La questione si complica quando sugli errori impatta il fattore tempo.Quello perso con le scelte infelici e quello sottratto allo sviluppo che invece avrebbe potuto portare benefici.

Apple è infatti in ritardo nella corsa all’implementazione dell’intelligenza artificiale al servizio di nuovi prodotti o di prodotti già esistenti che possono utilizzarla.Il rischio, concreto è che per far tornare i conti ci si trovi di fronte a un bivio: continuare a tagliare personale o investire con più decisione dove si può intravedere un ritorno in tempi ragionevoli.

Le scelte, per ora, sembrano andare nella prima direzione. (Di Fabio Insenga)  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)