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Juve Stabia, i biglietti per il Crotone: Langella ringrazia tutti i club

Juve Stabia, al via la prevendita dei biglietti per il match di campionato col Crotone.

Juve Stabia, in vendita i biglietti per la gara col Crotone in programma lunedì 15 aprile alle ore 20:30 e valevole per la 36esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C.

Nel frattempo il presidente Andrea Langella ringrazia tutti i club che si sono complimentati con la Juve Stabia per la grande impresa della promozione in Serie B.

Il comunicato della società stabiese con i prezzi dei biglietti e le modalità di acquisto dei tagliandi.

“La S.S.Juve Stabia comunica che dalle ore 12 di oggi saranno a disposizione i tagliandi per il match Juve Stabia-Crotone, gara valida per la trentaseiesima giornata Serie C Now, che si giocherà lunedì 15 aprile alle ore 20:30 allo stadio Romeo Menti.

Tutti i tifosi potranno acquistare il proprio titolo d’accesso allo stadio Romeo Menti anche attraverso il portale www.etes.it oltre che allo store ufficiale S.S.

Juve Stabia sito in Corso Giuseppe Garibaldi, 24, Castellammare di Stabia.

Si rende noto, quindi, che saranno disponibili:

Curva San Marco € 10 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 6 + 2;

Tribuna Varano € 14 + 2 prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 9 + 2;

Tribuna Quisisana € 16 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne 10 + 2 €;

Tribuna Monte Faito € 20 + 2 € prevendita – ridotti 6/16 anni, donne € 15 + 2 €.

I tagliandi potranno essere acquistati nei seguenti punti vendita:

Bar Dolci Momenti, Via G.Cosenza 192;

Bar Gialloblu, Viale Europa 101;

Agenzia Intralot, Viale Europa 31;

Tabaccheria del Corso, Corso Vittorio Emanuele 11;

Planet Davidos, C.so Alcide De Gasperi 114/116;

Goldbet, Piazza Giovanni XXIII, 33;

Anca Caffè, Strada Panoramica 1b/1c;

Movida Caffè, Via Napoli 297;

Bar degli Amici, via Pioppaino, 39/41;

Il Bar del Porto, via Bonito, 123;

Napodos Caffè, via Regina Margherita, 196;

Punto Vincente Sala Slot, via Madonna delle Grazie, 196, Santa Maria la Carità;

Tabaccheria Muratori, via Napoli, 229.

La prevendita al botteghino dello stadio Romeo Menti sarà attiva sabato dalle 15:00 alle 18:00 e domenica dalle 10:00 alle 12:00 e i tagliandi acquistati saranno privi dei costi di prevendita.

Si invitano i tifosi ad anticipare l’ingresso all’impianto per evitare assembramenti.

S.S.

Juve Stabia”. 

La nota ufficiale con cui il presidente Langella ringrazia tutti i club che si sono complimentati con la società stabiese per la storica promozione in Serie B.

“Il Presidente Andrea Langella ci tiene a ringraziare tutte le figure di spicco del calcio italiano, i dirigenti tutti e le società che si sono complimentate per la promozione in Serie B ottenuta lunedì:

“E’ stato bello ricevere attestati di stima, dimostrando la grande sportività: questo è il bello del calcio, questo è lo sport che ci piace.Dalla Serie A all’Eccellenza, grazie!”

S.S.

Juve Stabia”. 

Da Sean Penn a Barbra Streisand, star in campo per l’Ucraina

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(Adnkronos) – “Stiamo abbandonando gli ucraini, che combattono per la loro esistenza, sui territori, occupati dai russi che li torturano e rapiscono i loro bambini”.E’ quanto si legge nell’appello firmato, tra gli altri, da Sean Penn, Barbra Streisand, Mark Hamill, pubblicato oggi da Cnn, in cui si chiede al Congresso americano di approvare subito gli aiuti militari per l’Ucraina.  Gli Stati Uniti “non dovrebbero abbandonare i propri alleati – continua l’articolo che è firmato anche dall’attrice Kate McKinnon, dal regista J.J.

Abrams e lo scrittore Jonathan Safran Foer – l’Ucraina è una scelta facile per noi, è una democrazia e noi affermiamo che è una democrazia.I suoi soldati stanno facendo per noi quello che non facciamo per noi stessi”.  “L’Ucraina sta combattendo per se stessa e non chiede truppe americane – conclude – quello che l’America deve fare per sostenere l’Ucraina è minimo.

Se non possiamo mantenere i nostri impegni con l’Ucraina, nessuno crederà più in futuro che sosteniamo i nostri alleati.Questo ci diminuirà e creerà un mondo di guerra”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gori – Mercato San Severino: Completati gli interventi di efficientamento del depuratore di Costa

Questa mattina, presso il depuratore di Costa, la presentazione degli interventi della Gori di efficientamento dell’impianto del comune di Mercato San Severino.L’efficientamento delle infrastrutture e la tutela dell’ambiente sono al centro dell’impegno di Gori, dell’Ente Idrico Campano e della Regione Campania, al fine di raggiungere importanti obiettivi ambientali ed un significativo miglioramento della qualità di vita dei cittadini.

È questa quindi la direzione in cui si muovono le opere che stanno interessando anche il Comune di Mercato San Severino.

Presenti il Sindaco, Antonio Somma, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo.

La descrizione dei lavori

I lavori, finanziati dalla Regione Campania nell’ambito del POR – FESR Campania 2014-2020 per quasi 5 milioni di euro, e di cui Gori è soggetto attuatore, sono ultimati e in fase di collaudo, e permettono di raggiungere risultati significativi in termini di salvaguardia dell’ambiente e gestione innovativa e resiliente delle infrastrutture.Essi, infatti, consentono la riduzione delle emissioni in atmosfera, con particolare riferimento ai miasmi, la riduzione dei rumori molesti e il potenziamento della linea fanghi, al fine di migliorare la capacità di trattamento dell’impianto.

Ulteriori migliorie sono state apportate anche per l’ammodernamento della fase di filtrazione grazie ad un programma che punta all’adeguamento e al potenziamento dell’intera linea di trattamento delle acque reflue del depuratore.L’incontro è stato un’occasione utile anche per discutere sulle altre opere che interessano il territorio comunale.

Gori, infatti, è impegnata nel programma Energie per il Sarno, che prevede il completamento della rete fognaria a servizio della frazione di Sant’Eustachio, ed in particolare dell’area industriale qui ubicata.Complessivamente saranno realizzati circa 3,5 chilometri di nuova rete fognaria tra i comuni di Castel San Giorgio, Roccapiemonte e Mercato San Severino, con l’eliminazione di alcuni scarichi di reflui fognari che recapitano nell’alveo del canale Solofrana.

Particolarmente rilevante è anche il progetto per l’ottimizzazione della rete idrica compreso nel programma Azioni per l’Acqua.L’obiettivo è la riduzione delle perdite del 50 % con il recupero, nel Comune di Mercato San Severino, di 1.650.000 litri di acqua al giorno grazie ad interventi di digitalizzazione per il monitoraggio costante dei flussi idrici.

Gori Mercato San Severino 10042024 - 1

L’intervento del Sindaco di Mercato San Severino, Antonio Somma, durante la presentazione dei lavori della Gori per l’efficientamento del depuratore.

Ringrazio Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania per questo momento di incontro che ci consente di verificare quanto realizzato sul depuratore di Costa e di confrontarci sui tanti interventi che interessano il nostro comune, frutto di programmazione e interlocuzione continua.

Oggi rendicontiamo quello che è stato fatto, informando i cittadini anche sulle altre opere che ci permetteranno di migliorare ulteriormente le condizioni del territorio”.

Le parole del Presidente di Gori, Sabino De Blasi

L’efficientamento del depuratore di Mercato San Severino ci consente di raggiungere importanti risultati ambientali che impattano positivamente sulla qualità di vita dei cittadini.Il nostro impegno sul territorio prosegue anche per il completamento della rete fognaria, nell’ambito del programma Energie per il Sarno, che Gori sta portando avanti con Regione Campania ed Ente Idrico Campano al fine di contribuire al disinquinamento del nostro fiume entro il 2025, ma siamo al lavoro anche per l’ottimizzazione della rete idrica e la riduzione delle perdite del 50 % con il progetto Azioni per l’Acqua”.

Commento del Coordinatore del Distretto Sarnese-Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola.

Questa mattina abbiamo illustrato opere di straordinaria importanza.

Azioni per l’Acqua, ad esempio, è un programma che mira a tutelare la risorsa idrica e a ridurre del 50% gli sprechi, contenendo i costi e riducendo i disservizi verso i cittadini e verso l’amministrazione comunale.Si tratta del nostro “piano Marshall” che ci consente un cambiamento epocale non solo dal punto di vista operativo ma anche nel ripensare il rapporto tra servizio idrico integrato, comuni, cittadini ed enti di gestione”.

Conclusioni del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo, durante la presentazione dei lavori della Gori per l’efficientamento del depuratore di Mercato San Severino.

Il nostro ampio e articolato piano di risanamento ambientale trova riscontri concreti a Mercato San Severino con gli interventi per l’efficientamento del depuratore e i progetti per il completamento della rete fognaria e l’ottimizzazione della rete idrica.

La sinergia tra Ente Idrico Campano, Regione Campania e Gori continua a produrre risultati di straordinaria rilevanza attraverso il programma Energie per il Sarno, finalizzato all’eliminazione di 113 scarichi in ambiente e al disinquinamento del bacino idrografico del fiume Sarno, i cui progressi sono visibili in tempo reale sul portale energieperilsarno.it.Con la realizzazione di 3,5 chilometri di nuova rete fognaria, che coinvolgono anche il territorio di Mercato San Severino, e con gli interventi per la riduzione delle perdite idriche, stiamo portando avanti un percorso virtuoso che ci consentirà di costruire un futuro sostenibile per tutti, incentrato sulla tutela dell’ambiente e sul miglioramento della qualità della vita dei cittadini “.

Houthi, nuovi attacchi: “Colpiti 2 mercantili israeliani e nave da guerra Usa”

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(Adnkronos) – Il portavoce militare dei ribelli yemeniti Houthi, Yahya Saree, ha dichiarato che il gruppo sciita filoiraniano ha condotto “di nuovo” attacchi contro “le navi portacontainer israeliane Msc Gina e Msc Drawin”, oltre alla “nave da guerra americana Maersk Yorktown”. I ribelli avevano già rivendicato qualche giorno fa di aver preso di mira le due navi Msc di proprietà “israeliana” al largo delle coste dello Yemen. “Le nostre operazioni nel Mar Rosso, Mar Arabico e nell’Oceano Indiano continueranno fino a quando l’aggressione contro i palestinesi non cesserà e l’assedio di Gaza non sarà revocato”, ha sottolineato il portavoce.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bibbiano, Cassazione conferma assoluzione di Claudio Foti

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(Adnkronos) – La Corte di Cassazione ha confermato l’assoluzione per Claudio Foti, lo psicologo di Torino imputato nel processo con rito abbreviato nato dall’inchiesta sui presunti affidi illeciti dei bambini di Bibbiano.Foti era stato condannato in primo grado a 4 anni per le accuse di lesioni ai danni di una 17enne che avrebbe sviluppato un disturbo borderline in seguito alle sedute, e di abuso d’ufficio in relazione al servizio di psicoterapia, affidata alla onlus da lui fondata, ‘Hansel e e Gretel’. La sentenza era stata poi ribaltata in Appello con l’assoluzione da tutte le accuse.

Linea condivisa dai supremi giudici della quinta sezione penale che oggi hanno dichiarato inammissibili i ricorsi della Procura generale di Bologna e dell’imputato, confermando l’assoluzione dall’accusa di abuso d’ufficio, per non aver commesso il fatto, e da quella di lesioni gravi, perché il fatto non sussiste.  ”Mi sento finalmente liberato da un peso enorme” ha detto Claudio Foti. “Sono stati anni difficili nei quali ho dovuto lottare contro l’ingiustizia di una accusa che non aveva alcun fondamento’’. ”In questi anni sono stato sopraffatto da una gogna spietata.Sono grato ai giudici della Corte d’appello e della Cassazione che hanno saputo riconoscere il grave errore.

Ora è il tempo di ripartire’’ aggiunge. “Oggi la Cassazione ha posto la parola fine alla leggenda mediatico politico giudiziaria più clamorosa degli ultimi anni – sottolinea il difensore di Foti, l’avvocato Luca Bauccio – .Con la definitiva assoluzione di Claudio Foti è stata smascherata una mostruosa macchina del fango costruita per finalità che non hanno nulla a che fare con i minori e con la giustizia.

Claudio Foti è stato sottoposto a una gogna mediatica spietata ed è stato accusato sulla base di una consulenza tecnica completamente destituita di fondamento scientifico e giudicata inaffidabile.Non vi era alcun legame tra la sua psicoterapia e la presunta malattia di una ragazza – spiega il difensore -.

E la diagnosi della malattia era stata fatta senza il rispetto delle regole più elementari.Ci sono voluti anni di battaglie ma ora possiamo dirci soddisfatti, giustizia è fatta.

Adesso bisognerà ricostruire una vita e una professione travolti da una accusa profondamente ingiusta e immotivata’’. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, incontro a Palazzo Farnese per i lavori al “Menti”

Juve Stabia, riunione stamattina a Palazzo Farnese per i lavori di adeguamento del Menti.

Juve Stabia, lavori al “Romeo Menti”: oggi importante riunione al Comune tra l’Amministratore Unico, Filippo Polcino, e il Commissario Prefettizio per gettare le basi per i lavori di adeguamento dello stadio, relativi alla normativa atta all’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.Nel corso dell’incontro, la Juve Stabia è stata anche invitata ufficialmente il prossimo 18 aprile alle ore 17 a Palazzo Farnese per essere premiata per la recente grande impresa della promozione in Serie B ottenuta matematicamente lunedì sera a Benevento.

Il comunicato della società stabiese sull’incontro di oggi a Palazzo Farnese.

“La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica che, questa mattina, si è tenuta una riunione tra l’Amministratore Unico Filippo Polcino e la Commissione Prefettizia, presso il Palazzo Farnese.

In questa occasione, si è discusso dello Stadio Romeo Menti e si sono gettate le basi per i lavori di adeguamento della struttura, relativi alla normativa atta all’iscrizione al prossimo campionato di Serie B.

Nell’occasione, il Prefetto Raffaele Cannizzaro ha invitato ufficialmente la S.S.Juve Stabia 1907, il giorno 18 aprile alle ore 17, presso Palazzo Farnese, per congratularsi e premiare la squadra per la promozione in serie B.

S.S.

Juve Stabia”. 

Made in Italy, al Penny & Partners Forum mille imprese protagoniste dell’eccellenza produttiva

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(Adnkronos) – Sono stati oltre mille i partecipanti al Penny & Partners Forum di oggi, l’evento dedicato agli amministratori delegati e top manager di medie e grandi aziende operanti in Italia, protagoniste dell’eccellenza produttiva del nostro paese.Penny Italia, con una chiara visione di ‘azienda aperta’ e un’attenzione al territorio, ha voluto incontrare le realtà italiane per disegnare, insieme, opportunità di business che creino valore proprio partendo dalla produzione del nostro paese, costruendo e incoraggiando relazioni che sappiano andare oltre il semplice rapporto di fornitura e che si trasformino in partnership, appunto, capaci di generare sinergie e crescita condivisa. Proprio per questo chiaro focus sull’italianità, Penny & Partners Forum è stato inserito dal ministero delle Imprese e del Made in Italy tra gli eventi ‘Giornata nazionale del made in italy’ che celebrano e promuovono il fare bene tutto italiano. È stato infatti il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ad aprire l’evento con intervento che ha voluto cristallizzare i principi sui quali lavorare e fare rete per promuovere e tutelare il made in Italy, quali identità, istruzione, internazionalizzazione e innovazione.

Il ‘creato in Italia’ è oggi una realtà che nel suo complesso genera oltre 3.000 miliardi l’anno, con una crescita del 48% dal post pandemia ad oggi, e che oggi vede l’Italia al primo posto dei paesi industrializzati in tema di esportazione del ‘made in’. Ideatore e oste dell’evento di networking e incontro, il Ceo Penny Italia, Nicola Pierdomenico, che ha parlato del percorso di Penny e della direzione da seguire già nei prossimi mesi.A conferma del valore nel fare rete, nel momento di plenaria, è intervenuto anche Michael Jäger, membro del board di Rewe International, che ha confermato quanto il made in Italy giochi un ruolo da protagonista, all’interno del gruppo, certo, ma anche più in generale nell’economia europea. “Il vero progresso economico – afferma Nicola Pierdomenico, Ceo & president Penny Italia – non può esserci senza la costruzione di un business responsabile che crei valore condiviso tra le aziende.

La passione per l’Italia, per le sue eccellenze, ci spinge sempre più a porci come azienda aperta, che crei con i propri partner relazioni responsabili e sinergiche volte al successo comune, nel rispetto delle risorse, delle persone e dell’ambiente”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Migranti, Parlamento europeo approva il patto Ue. Metsola: “Abbiamo fatto la storia”

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(Adnkronos) – Il Parlamento Europeo ha approvato oggi, 10 aprile, a maggioranza tutti i testi del patto Ue sull’asilo e la migrazione, nella miniplenaria a Bruxelles. “Dopo quasi un decennio di blocco, il Parlamento ha adottato il patto, una completa rivoluzione delle leggi Ue sulle migrazioni.E’ fatta.

L’Europa gestirà le migrazioni in modo ordinato, alle nostre condizioni”, commenta via social il vicepresidente della Commissione Margaritis Schinas.  I dieci testi che compongono il patto (procedura comune di protezione internazionale nell’Ue; risposta alle situazioni di crisi e forza maggiore; gestione dell’asilo e della migrazione; procedura di rimpatrio alla frontiera; accertamenti nei confronti dei cittadini di Paesi terzi alle frontiere esterne; sistema europeo di informazione sui casellari giudiziali per i cittadini di Paesi terzi; regolamento Eurodac; quadro Ue per il reinsediamento; norme sull’attribuzione della protezione internazionale; norme sull’accoglienza dei richiedenti protezione internazionale) sono passati tutti con margini abbastanza consistenti.Quello più stretto, risposta alle situazioni di crisi e forza maggiore, è stato approvato con 301 voti favorevoli, 272 contrari e 46 astenuti.  I testi approvati sono dieci, ricorda il Parlamento.

Il regolamento sulla gestione dell’asilo e della migrazione, presentato dal relatore Tomas Tobé (Svezia Ppe), è stato approvato con 322 voti favorevoli, 266 contrari e 31 astensioni.Per aiutare i Paesi Ue più esposti alle pressioni migratorie, gli altri Stati membri dovranno contribuire, a scelta, accogliendo una parte dei richiedenti asilo o dei beneficiari di protezione internazionale nel loro territorio, stanziando contributi finanziari o fornendo un sostegno tecnico-operativo.  Saranno inoltre aggiornati i criteri che attribuiscono a uno Stato la responsabilità di esaminare le domande di protezione internazionale (le cosiddette norme di Dublino).

Il regolamento sulle situazioni di crisi, presentato dal relatore Juan Fernando Lopez Aguilar, istituisce un meccanismo di risposta agli aumenti improvvisi degli arrivi, garantendo solidarietà e sostegno agli Stati membri che devono far fronte a un afflusso eccezionale di cittadini di paesi terzi.Le nuove norme affronteranno anche il tema della strumentalizzazione dei migranti, ossia il loro uso da parte di paesi terzi o attori non statali ostili con l’obiettivo di destabilizzare l’Ue.  Il regolamento screening, presentato dalla relatrice Birgit Sippel (Germania, S&D), è stato approvato con 366 voti favorevoli, 229 contrari e 26 astensioni.

Stabilisce, in sintesi, che le persone che non soddisfano i requisiti per entrare nell’Ue saranno soggette a un accertamento preliminare della durata massima di sette giorni, comprensivo di identificazione, raccolta di dati biometrici e controlli sanitari e di sicurezza.Gli Stati membri dovranno istituire meccanismi di controllo indipendenti per garantire il rispetto dei diritti fondamentali.

I deputati hanno approvato anche un nuovo regolamento sul sistema centralizzato di informazioni sulle condanne (Ecris-Tcn), con 414 voti favorevoli, 182 contrari e 29 astensioni.  La legge che prevede una nuova procedura Ue per il riconoscimento e la revoca della protezione internazionale, presentata dalla relatrice Fabienne Keller (Francia, Renew), è stata approvata con 301 voti favorevoli, 269 contrari e 51 astensioni.Con le nuove regole, il trattamento delle domande di asilo alle frontiere dovrà diventare più rapido, con scadenze più brevi per le domande infondate o inammissibili.

La nuova procedura per il rimpatrio alle frontiere è stata approvata con 329 voti favorevoli, 253 contrari e 40 astensioni.Il regolamento Eurodac, presentato dal relatore Jorge Buxadé Villalba (Spagna, Ecr), è stato approvato con 404 voti favorevoli, 202 contrari e 16 astensioni.  
I dati delle persone che entrano irregolarmente nell’Ue, comprese le impronte digitali e le immagini del volto di chiunque abbia più di sei anni, saranno memorizzati nella banca dati Eurodac aggiornata.

Le autorità potranno anche segnalare gli individui aggressivi, armati o che rappresentano una minaccia alla sicurezza.Il regolamento sul riconoscimento dello status di rifugiato o di persona che gode di protezione sussidiaria e sui diritti applicabili, presentato dal relatore Matjaž Nemec (Slovenia, S&D), è stato approvato con 340 voti favorevoli, 249 contrari e 34 astensioni.  Gli Stati membri avranno il compito di valutare la situazione nel Paese di origine sulla base dei dati forniti dall’Agenzia Ue per l’asilo.

Una volta concesso, lo status di rifugiato sarà sottoposto a verifiche regolari.Chi ha richiesto protezione dovrà rimanere nel territorio dello Stato membro responsabile di esaminare la domanda o dello Stato che ha concesso la protezione. La direttiva sull’accoglienza dei richiedenti asilo, presentata dalla relatrice Sophia In’t Veld (Olanda, Renew), è stata approvata con 398 voti favorevoli, 162 contrari e 60 astensioni.

In base alle nuove norme, gli Stati membri dovranno garantire che gli standard di accoglienza dei richiedenti asilo, ad esempio per quel che riguarda alloggi, istruzione e sanità, siano gli stessi in tutta l’Unione.I richiedenti asilo registrati potranno iniziare a lavorare al più tardi entro sei mesi dalla data di presentazione della domanda.

Si procederà anche a regolamentare le condizioni di detenzione e la limitazione della libertà di circolazione, in modo da disincentivare gli spostamenti da un Paese Ue all’altro.  Il regolamento sul nuovo quadro Ue per il reinsediamento (nel gergo comunitario è il trasferimento di un rifugiato da un Paese terzo all’Ue), presentato dal relatore Malin Bjoerk (Svezia, The Left), è stato approvato con 452 voti favorevoli, 154 contrari e 14 astensioni.Il nuovo quadro per il reinsediamento e l’ammissione umanitaria prevede che gli Stati membri possano offrirsi di ospitare i cittadini di paesi terzi riconosciuti dall’Onu come rifugiati, ai quali sarà garantito un accesso all’Ue legale, organizzato e sicuro.  Una volta approvate formalmente anche dal Consiglio, le leggi entreranno in vigore dopo essere state pubblicate nella Gazzetta ufficiale dell’Ue.

L’applicazione dei regolamenti è prevista dopo due anni.Per quanto riguarda la direttiva sulle condizioni di accoglienza, gli Stati membri avranno due anni di tempo per introdurre le modifiche nelle loro leggi nazionali.  Oggi votando il patto sulle migrazioni e l’asilo il Parlamento Europeo ha “fatto la storia.

Abbiamo creato un solido quadro legislativo su come gestire la migrazione e l’asilo nell’Ue – afferma via social la presidente dell’Aula Roberta Metsola – .Sono passati più di dieci anni di lavoro.

Ma abbiamo mantenuto la parola data.Un equilibrio tra solidarietà e responsabilità: questa è la via europea”.  “Oggi abbiamo dato un voto contrario all’accordo sul patto sulla migrazione, perché – dichiara la delegazione degli eurodeputati del Pd, in una nota – il compromesso raggiunto è caratterizzato non soltanto da gravi e inaccettabili manchevolezze sul versante dei diritti umani, ma anche dal punto di vista degli interessi specifici dell’Italia.

Non è il superamento del sistema di Dublino per cui abbiamo lavorato in questi anni, che avrebbe dovuto alleggerire la pressione sui Paesi di primo ingresso, non rafforza il sistema d’asilo Europeo in maniera soddisfacente ed è fortemente improntato a un approccio securitario nella gestione del fenomeno migratorio”.  “Riflessioni – aggiungono – condivise da tutte le principali organizzazioni non-governative, dalle associazioni che si occupano di accoglienza e di diritti umani, e dai tanti cittadini che ci hanno espresso tutta la loro contrarietà a questo accordo.Nello specifico, il nuovo regolamento Eurodac introduce l’obbligo di dati biometrici a partire dai sei anni, schedando come fossero criminali le persone che arrivano.

Con il regolamento screening, il trattenimento di chi arriva diventa praticamente una regola e con l’introduzione del concetto di ‘finzione del non ingresso’ chiunque arriverà non sarà considerato legalmente nel territorio dello Stato membro e nell’Ue, dunque, dovrà rimanere a disposizione delle autorità”. “Nel regolamento procedure – proseguono gli eurodeputati dem – si prevede la normalizzazione delle ‘procedure speciali alla frontiera’ anche per i minori non accompagnati e per chi viene soccorso in mare, invertendo un principio giuridico che limitava questa procedura a pochissimi casi per garantire il diritto alla richiesta d’asilo e l’esame delle storie personali delle persone.L’introduzione del concetto di ‘Paese terzo sicuro’ sbarra le porte di qualsiasi esame nel merito delle richieste per migliaia di persone.

Infine, il regolamento Crisi introduce il concetto di strumentalizzazione che crea una deroga al sistema generale di gestione della migrazione e dell’asilo colpendo indirettamente anche le Ong con chiari rischi di ripercussioni per la criminalizzazione della solidarietà.Sostenere il patto migrazione in questa forma avrebbe significato accettare un sistema che riteniamo iniquo anche per la condivisione della solidarietà per i prossimi decenni.

Continueremo invece a batterci per un’Europa solidale con le persone e fra i Paesi”, concludono. “Il Patto europeo sui migranti richiedenti asilo e rifugiati segna una deriva nella politica europea dell’asilo e il fallimento della solidarietà europea, che sembra infrangersi come le onde contro i barconi della speranza”.Non usa mezzi termini monsignor Gian Carlo Perego, presidente della Commissione Cei che si occupa dei problemi dell’immigrazione nonché presidente della fondazione Migrantes nel bocciare il nuovo Patto dell’Europa sulle migrazioni. “Confidiamo – dice Perego – che l’art. 10 della nostra Costituzione rimanga come presidio sicuro per tutelare i richiedenti asilo.

Le prossime elezioni europee saranno un banco di prova importante per rigenerare l’Europa a partire dalle sue radici solidali e non piegarla a nazionalismi e populismi che rischiano di dimenticare la nostra comune storia europea”. “Il Patto europeo sui migranti richiedenti asilo e rifugiati, approvato oggi al Parlamento europeo a Bruxelles – osserva l’esponente della Cei – avrebbe dovuto modificare le regole di Dublino, favorire la protezione internazionale in Europa di persone in fuga da disastri ambientali, guerre, vittime di tratta e di sfruttamento, persone schiacciate dalla miseria, con un impegno solidale di tutti i Paesi membri dell’Unione europea nell’accoglienza, il ritorno alla protezione temporanea come si era visto con gli 8 milioni di migranti in fuga dall’Ucraina, un monitoraggio condiviso tra società civili e Istituzioni del mar Mediterraneo per salvare vite nel Mediterraneo”. “Invece l’Europa – mentre continuano le tragedie nel Mediterraneo – a maggioranza di voti si chiude in se stessa, trascura i drammi dei migranti in fuga, sostituisce la vera accoglienza con un pagamento in denaro.E pretende ancora di più dai Paesi di frontiera, come l’Italia: controlli più veloci, ritorni nel primo Paese di sbarco di chi si muove in Europa senza un titolo di protezione internazionale, rimpatri facilitati in Paesi terzi non sicuri, chiudendo gli occhi su esternalizzazioni dei migranti.

Indebolendo, non da ultimo, la tutela delle famiglie e dei minori”, conclude. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Julian Assange, Biden: “Stop azione penale? Sto valutando”

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(Adnkronos) – “La stiamo valutando”.Così Joe Biden ha risposto, durante la cerimonia con cui ha accolto il premier giapponese Fumio Kishida, alla domanda urlata da un giornalista riguardo alla richiesta dell’Australia agli Stati Uniti di mettere fine all’azione penale nei confronti di Julian Assange, secondo quanto riferisce il pool della Casa Bianca.  
Quando la questione era stata sollevata, la scorsa estate, durante una riunione dei ministri Esteri e Difesa dei due Paesi, gli Stati Uniti non l’avevano accolta, sostenendo, era stato riportato allora, che il fondatore di Wikileaks, diffondendo i documenti segreti relativi alle guerra in Afghanistan e in Iraq, aveva rischiato di provocare danni molto gravi alla sicurezza nazionale Usa.  Lo scorso febbraio, poi, il Parlamento australiano ha approvato una mozione in cui si chiede a Stati Uniti e Regno Unito, dove Assange è detenuto dal 2019, dopo essere rimasto rifugiato per 7 anni nell’ambasciata dell’Ecuador che gli aveva concesso l’asilo, di scarcerare il fondatore di Wikileaks, che è cittadino australiano, permettendogli di tornare il patria.  La mozione è stata sostenuta dal premier laburista Anthony Albanese che da quando si è insediato nel 2022 chiede che la vicenda di Assange arrivi a una “conclusione”, ed ha sollevato la questione direttamente con Biden durante la sua visita a Washington lo scorso ottobre.  La parole di Biden arrivano dopo che, il 26 marzo scorso, l’Alta Corte di Londra ha concesso ad Assange la possibilità di un ulteriore appello contro l’estradizione negli Stati Uniti, fissando la nuova udienza per il 20 maggio.

E’ stato chiesto, inoltre, a Washington di presentare entro tre settimane nuove garanzie sul fatto che, in caso di estradizione, i diritti del giornalista accusato di spionaggio saranno rispettati e che, in particolare, non rischierà la pena di morte. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Margiotta (Confsal): “Con Cifa Italia per contrattazione di qualità, leva per sviluppo”

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(Adnkronos) – “Con Cifa Itala condividiamo il fatto che siamo due organizzazioni non ideologiche, il nostro agire e le nostre scelte non sono dettate dal perseguire un disegno ideologico o politico.Siamo pragmatici e obiettivi, la mediazione è il principio da coltivare, puntiamo ad avvicinare le parti per arrivare a distanza tale da stringerci la mano.

La contrattazione di qualità è la leva strategica per lo sviluppo”.Così Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, intervenendo all’assemblea nazionale di Cifa Italia in corso a Roma.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alfieri (CiForma): “Con Green Partner formazione su sostenibilità”

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(Adnkronos) – “La campagna ‘Diventa Green Partner’ nasce dall’idea di veicolare la formazione alle micro piccole medie imprese sui contenuti della sostenibilità”.Così Lucia Alfieri, presidente CiForma e componente cda FonARCom, a margine dell’assemblea nazionale di Cifa Italia in corso a Roma.  Il programma ‘Diventa Green partner’, pensato e progettato da FonARCom, il fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua, e da Ciforma, l’associazione per il coordinamento degli enti di formazione, punta a fornire agli enti formativi gli strumenti e le conoscenze necessarie per condurre le imprese verso la certificazione di sostenibilità.

Un’opportunità unica per le agenzie formative e di conseguenza per le aziende di dimostrare il proprio impegno nei confronti dell’ambiente e delle comunità.Attraverso un programma mirato, gli enti di formazione diventano green partner strategici per le imprese, aiutandole con il loro supporto a comprendere e implementare le pratiche sostenibili all’interno delle proprie attività aziendali.  Diversi sono i vantaggi che il servizio di formazione progettato da FonARCom e Ciforma offre alle agenzie formative, fra questi la possibilità di differenziarsi sul mercato grazie a un servizio di valore aggiunto, creare partnership strategiche con le imprese divenendo punti di riferimento, ampliare la propria offerta formativa per rispondere alla crescente domanda di competenze sostenibili e contribuire inoltre alla conversione aziendale verso un’economia più Green.

Il percorso di formazione prevede una vasta gamma di argomenti, basati sui fondamenti della sostenibilità, la gestione ambientale, la responsabilità sociale, l’economia circolare e le certificazioni e normative previste. ‘Diventa Green partner’ è un programma ambizioso che guarda al futuro delle aziende in ottica sostenibile, offrendo loro le condizioni ideali per crescere rispettando l’ambiente.Per maggiori informazioni sul progetto e sulle modalità di adesione è possibile consultare la sezione dedicata disponibile nel sito www.ciforma.it.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cafà (Cifa Italia): “Sfide globali per futuro, noi pronti a leggere cambiamenti in atto”

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(Adnkronos) – “Eccoci qui, a incontrarci in un luogo ricco di significati etici e di grande valore storico.Svolgere qui la nostra assemblea nazionale non è stato casuale.

Come non è casuale il tema scelto.Abbiamo sentito il bisogno di confrontarci sulle nuove sfide globali che le pmi devono affrontare rispetto alle transizioni in atto, in un contesto geopolitico, economico e sociale in continua e veloce evoluzione.

Va detto che la nostra associazione di imprese, Cifa Italia, si differenzia dalle altre proprio per la capacità di lettura dei cambiamenti in atto e, soprattutto, per la capacità di mettere a terra, velocemente, azioni in risposta ai bisogni delle imprese.Già nel 2000, quando siamo nati, avevamo intuito che stava iniziando una nuova era dove l’incontro tra connessione e innovazione avrebbe dato vita a un nuovo modello economico e sociale con nuovi lavori e nuovi modi di lavorare”.

Così Andrea Cafà, presidente di Cifa Italia, nel corso dell’assemblea nazionale della Confederazione a Roma, presso il Centro congressi Pontificium Institutum Patristicum Augustinianum.  “A questa intuizione -ha sottolineato Cafà- ha fatto seguito un impegno costante nella ricerca di modelli e di pratiche che meglio rispondessero ai bisogni delle imprese e dei lavoratori.Per questo abbiamo puntato tutto sulla bilateralità che – accanto a una contrattazione collettiva innovativa e di qualità – si è prestata a forgiare al meglio gli strumenti necessari per interpretare e affrontare il cambiamento in atto.

In sintesi, nello scenario turbolento in cui stiamo vivendo, abbiamo valutato che il Paese necessitasse e necessiti soprattutto di: competenze, politiche attive efficaci, flessibilità, welfare”. “Oggi – a 24 anni dalla nostra nascita – grazie alle attività svolte con serietà, con professionalità e con un certo coraggio, anche per quanto riguarda l’innovazione portata nell’ambito delle relazioni industriali, riteniamo di ben rappresentare gli interessi delle imprese associate al nostro sistema confederale.Ora guardiamo avanti -ha continuato Cafà- e lavoriamo per costruire un dialogo con i Paesi dell’area euromediterranea, in un’ottica d’internazionalizzazione del mercato del lavoro.

Anche per questo, siamo stati tra i primi a guardare con interesse al Piano Mattei, fin dai tempi del suo debutto”. “In questi anni abbiamo conosciuto -ha aggiunto Cafà- un’Europa più economica che politica.Oggi ne auspichiamo il rafforzamento.

Ci auguriamo che il risultato elettorale delle Europee dia vita a una maggioranza equilibrata e moderata affinché si possano ridisegnare le nuove regole di un’Europa impegnata a lavorare per la sicurezza alimentare, per la sicurezza energetica, per la sicurezza digitale, per la sicurezza sanitaria e per la difesa comune.Questa è la sfida della nuova Europa”, ha aggiunto. “Oggi celebriamo una nuova assemblea Cifa, una nuova primavera per i nostri dirigenti confederali.

Vogliamo scendere in campo per sostenere le pmi nelle grandi sfide delle transizioni in atto, energetica e digitale.Le piccole e medie imprese devono capire che queste sfide possono essere vinte, ma serve la formazione.

Serve un supporto forte per le pmi italiane -ribadisce Cafà- vogliamo evitare che le transizioni restino incompiute.Serve una forte azione di sistema che passi dalla formazione ed accompagni le pmi in queste nuove sfide”, rimarca.

Secondo Cafà, “la sostenibilità deve essere vista come fattore di crescita produttiva e come vantaggio competitivo dalle pmi italiane”, conclude.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Amadeus al bivio finale: Rai o Nove? La decisione entro aprile

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(Adnkronos) – Amadeus al bivio finale.La decisione del conduttore, il cui contratto con la Rai scade il prossimo 30 agosto, è questione di giorni.

Secondo quanto apprende l’Adnkronos, nel colloquio avuto ieri con l’ad Rai, Roberto Sergio, il conduttore si sarebbe riservato ancora qualche giorno, fino a fine aprile, per una riflessione finale sul suo futuro professionale.  La proposta Rai sarebbe già sul tavolo, riformulata dopo il no di Amadeus alla prosecuzione della guida di Sanremo.Ma da settimane circolano voci insistenti su un allettante corteggiamento da parte del Nove, l’emittente di Warner Bros Discovery.  Fiorello stamattina si era spinto ad allusioni chiare sull’amico e collega durante la diretta di ‘VivaRai2’, ma con lo showman siciliano la beffa è sempre in agguato.

Questa volta però dietro lo sberleffo sembrano celarsi elementi reali.   “Ci sono cambiamenti in atto.Non sono autorizzato a dire niente, ma vi dico solo che ieri Amadeus è salito al Colle a dare comunicazioni su qualcosa…”, ha detto Fiorello nella puntata di oggi.

E alla domanda ‘Amadeus resta in Rai o va altrove?’, lo showman ha risposto accennando con la tromba il triste motivo del ‘Silenzio fuori ordinanza’, dicendo tra le risate: “Questo lo dedico alla Rai”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Design, al Fuorisalone Samsung presenta ‘Newfound Equilibrium’

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(Adnkronos) – In occasione della Design Week a Milano, dal 16 al 21 aprile Samsung presenta l’esposizione ‘Newfound Equilibrium’, una visione ispiratrice di un futuro migliore che comprende l’equilibrio tra l’essere umano e la tecnologia.Un modo – spiega una nota – di rappresentare i propri valori legati al design con un approccio che rispecchia la nuova Design Identity che guiderà Samsung verso il 2030 ‘Samsung Design Identity 5.0 (Di 5.0): Essential∙Innovative∙Harmonious’.  “Il design essenziale – viene evidenziato – si concentra sull’intento originale e sullo scopo del prodotto per fornire un’esperienza utente ottimizzata senza elementi superflui.

Il design innovativo apporta cambiamenti di valore, non solo novità, alla vita di tutti i giorni”.Infine, “il design armonioso incarna il desiderio di unire i prodotti e le persone con la società, l’ambiente e altri valori umani”, perché “in un mondo in rapida evoluzione e a volte travolgente, l’equilibrio fra la tecnologia e l’uomo non consiste nel sostituire l’uno con l’altra.

Al contrario, questo crea una sinergia in cui entrambi possano coesistere e completarsi a vicenda, connettendo la realtà con il regno digitale”.  ‘Newfound Equilibrium’ prenderà vita presso Le Cavallerizze in via Olona.La direzione creativa e la produzione sono di Cheil Worldwide, l’esibizione è progettata da Silo Lab e l’artwork digitale è disegnato e prodotto da Clim Studio. Giorni e orari di apertura dello spazio espositivo:  Le Cavallerizze, Via Olona, 6 bis, 20123 Milano 16-18 aprile: 10.00 – 19.00 19-20 aprile: 10.00 – 20.00 21 aprile: 10.00 – 18.00 —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barelli (Fi): “Condivisione su temi proposti da Cifa Italia”

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(Adnkronos) – “La politica deve solo cercare di fare cose serie stare attenta ad aziende e mondo del lavoro, guardare alla crescita e al benessere dei nostri cittadini.Gli argomenti che il vostro presidente Andrea Cafá ha portato al nostro tavolo sono quei temi che ci stanno a cuore e stanno alla base del nostro impegno politico”.

Lo ha detto Paolo Barelli, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei Deputati, intervenendo all’assemblea nazionale di Cifa Italia in corso a Roma.  “Il Def presentato è un documento prudente e ovviamente noi condividiamo la prudenza.Sono stabiliti dei dati chiari ed evidenti, come il mantenimento del taglio al cuneo fiscale e del supporto alle partite iva.

Di certo occorre un Europa che non sia soltanto indirizzata al rigore ma anche alla crescita perché altrimenti le aziende non sviluppano fatturato e non si genera volano per la crescita” ha poi aggiunto Barelli. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria Nautica, domani la Giornata del mare nelle scuole

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(Adnkronos) – La settimana dedicata al mare ha il suo culmine domani, 11 aprile, con la Giornata del Mare nelle Scuole, fortemente voluta e ottenuta da Confindustria Nautica e, non a caso, inserita nella riforma legislativa del Codice della Nautica da diporto del 2018.La cantieristica da diporto, si legge in una nota dell’associazione, “è uno dei pochi settori industriali nei quali l’Italia è leader mondiale assoluta, con il 50% degli ordini mondiali di superyacht.

Solo l’occhialeria ci precede, con un 80%, e siamo davanti alla pasta.Siamo anche leader nella produzione di battelli pneumatici e nell’accessoristica e componentistica.

Se consideriamo tutto il settore della produzione cantieristica, siamo al 7° posto assoluto per le quote sulle esportazioni mondiali (Ice)”. “Gli oltre 21.000 addetti diretti della produzione italiana generano un export di 3,4 miliardi di euro e sono il motore di una filiera che nel quinquennio, inclusi i due anni di pandemia, è passata da 160.000 a 200.000 occupati.La classifica dei prodotti manifatturieri per crescita export, calcolata dagli inizi del nuovo millennio tra 2000 e 2022, vede la nautica da diporto al 6° posto, con un +298%.

Questi numeri parlano da sé e spiegano il ruolo trainante del nostro settore.Per questo, anche quest’anno, abbiamo realizzato un video per le scuole Medie e Superiori, volto a diffondere tra gli studenti la conoscenza delle grandi opportunità professionali qualificate che il settore offre”. “Rispetto alla prima edizione del 2018, celebrata a Viareggio-Spezia, primo distretto mondiale della Nautica, oggi la Giornata del Mare è un patrimonio condiviso da Istituzioni, Corpi militari, Associazioni datoriali del cluster del mare, Federazioni sportive e Scuole nautiche”, commenta il Presidente di Confindustria Nautica, Saverio Cecchi. “Un valore comune, finalmente entrato nel dibattito politico, pubblico, della comunicazione.

E’ per me anche l’occasione questa per ringraziare il ministro delle Politiche del Mare, Nello Musumeci, per l’inclusione di Confindustria Nautica nel panel dei 10 Esperti del Cipom e l’affidamento al nostro Responsabile Rapporti istituzionali, Dott.Roberto Neglia, della leadership della Direttrice ‘Turismi del mare’, che ricomprende, nautica da diporto, portualità turistica, turismo sportivo e balneare, competitività fiscale, semplificazione normativa, formazione, promozione e internazionalizzazione.

La struttura, il know how dell’Associazione e i dati statistici dell’Ufficio Studi di Confindustria Nautica sono disposizione di tutti gli stakeholder e gli interessati per portare avanti le istanze comuni di una crescita sostenibile”, conclude Cecchi. Promuovere la formazione dei giovani, sviluppare il turismo nautico, riqualificare le infrastrutture della portualità, tutelare il patrimonio cantieristico nazionale, sostenere l’innovazione e il contenimento delle emissioni in una logica di neutralità tecnologica, la competitività della bandiera italiana e la semplificazione amministrativa e la tutela ambientale sono gli obiettivi che Confindustria Nautica intende portare avanti con una forte attenzione alle nuove generazioni. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, annuncio della Svizzera: il 15 e 16 giugno conferenza di pace, la Russia non ci sarà

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(Adnkronos) –
La conferenza di pace sull’Ucraina si terrà in Svizzera il 15 e 16 giugno, nel Burgenstock resort di Lucerna.Lo ha reso noto il governo di Berna, secondo cui Mosca non sarà presente all’appuntamento.  Nel corso di una conferenza stampa a Berna, il ministro degli Esteri svizzero Cha detto: “Il primo Paese con il quale abbiamo parlato, dopo naturalmente l’Ucraina, è stato la Russia, perché non ci può essere un processo di pace senza la Russia, anche se non ci sarà a questo primo incontro”.

Secondo una nota del governo di Berna, “al momento c’è un sufficiente sostegno internazionale per una conferenza di alto livello che lanci il processo di pace”.  Nello stesso comunicato si riconosce che ci sono ancora “alcune incognite” in vista della conferenza, “ma in considerazione della lunga tradizione diplomatica e dell’incoraggiante feedback ricevuto durante la fase esplorativa, la Svizzera ritiene di avere la responsabilità di contribuire al processo di pace in Ucraina”.Le incognite a cui si riferisce il governo elvetico riguardano anzitutto la partecipazione della Cina, che ha sempre detto di essere a favore di una conferenza alla quale siano presenti sia Kiev che Mosca, e non sarebbe questo il caso, come degli altri grandi Paesi del cosiddetto ‘Sud globale’, tra cui India e Brasile.  Secondo Cassis, già questa settimana partiranno gli inviti a oltre cento Paesi.

Tra questi gli Stati Uniti, la cui presenza è “essenziale”, ma è presto per dire se saranno rappresentati dal presidente Joe Biden, che in quei giorni sarà in Europa per partecipare al vertice del G7 in Puglia (13-15 giugno). —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pinguini Tattici Nucleari e il tour sold out: “Band dei record? Preferiamo essere quella dei ricordi”

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(Adnkronos) – Un successo dopo l’altro, l’en plein di sold out per il tour indoor nei palazzetti e l’annuncio di un nuovo tour negli stadi per il 2025 dal titolo ‘Hello World’.I Pinguini Tattici Nucleari sono a tutti gli effetti la band dei record ma, nonostante il successo, la loro aspirazione è un’altra. “Non abbiamo mai voluto essere la band dei record, piuttosto la band dei ricordi”, risponde all’Adnkronos Riccardo Zanotti, voce del gruppo, attualmente impegnato con i 33 appuntamenti, tutti sold out, del tour dove la band, formata da Riccardo, Elio, Nicola, Simone, Matteo e Lorenzo, torna ad abbracciare il proprio pubblico nei palasport. “Nei concerti, e non solo nei nostri, si creano delle vere e proprie memorie, dei ricordi, un qualcosa che poi magari ti porti dietro per il resto della vita.

C’è chi si fidanza o che chiede di sposarsi, oppure c’è banalmente chi piange senza saperne il motivo.Ci sono, quindi, persone che legano alla tua musica fatti importanti dalla loro vita e questo a noi basta”, racconta Riccardo spiegando che il desiderio è quello di lasciare un’impronta duratura nei cuori e nelle memorie dei propri fan.

L’emozione più grande durante i concerti? “E’ sentire la nostra gente che canta con noi”, racconta Elio.  Nonostante il loro successo, però, la band mantiene una visione critica dell’industria musicale, sottolineando l’importanza di non lasciarsi sopraffare dai numeri e dalle classifiche. “Pensiamo che la discografia sia un mezzo che può farti arrivare a tante persone, a un grande pubblico ma non bisogna mai farsi usare dalla discografia: bisogna saperla gestire”, afferma Riccardo che sugli artisti che si sono sentiti schiacciati da queste logiche risponde: “Dovremmo guardare un po’ meno ai numeri e più alle persone, perché quando le persone si trasformano in numeri è segno che un sistema non funziona”.  Nella costruzione delle scalette del tour, la band apprezza sempre l’opportunità di reinterpretare brani del passato e di altri artisti e quindi nei concerti non mancheranno sorprese: “Vi dirò di più – annuncia Riccardo – in scaletta, in questo tour, in alcuni luoghi specifici lo abbiamo programmato”.Quanto ai duetti, “ci sono degli artisti che purtroppo non ci sono più, come Dalla, con cui ci sarebbe molto piaciuto collaborare.

Intanto, devo dire, a turno lo sogniamo”.Poi ci sono quelli internazionali, “penso a Chris Martin e agli Imagine Dragons, insomma quelle che sono le nostre influenze nell’attuale panorama musicale mondiale.

Di italiani ce ne sono diversi, ma vedremo”. L’anno prossimo il ritorno negli stadi, 9 gli appuntamenti già fissati e l’emozione è già alle stelle. “Ogni stadio ha delle sue particolarità che lo rendono unico, penso a San Siro, all’Artenio Franchi e quindi ci va di tornare dappertutto, proprio perché è come affrontare una sfida nuova ogni volta”, commenta Riccardo che non nasconde l’emozione anche di calcare nuovi palchi. “Ci sono anche degli stadi in cui approderemo per la primissima volta e uno che ci rende particolarmente orgogliosi, chiaramente è il Maradona a Napoli.Napoli è una città che è tantissimo legata alla musica ma ancora di più al calcio.

E’ un luogo veramente sacro e noi siamo molto contenti di poterci suonare”. Un rituale pre-concerto? “Il nostro è quello di mettere le nostre mani una sopra l’altra e urlare una frase che rimanda ad una cosa che ci è successo durante la giornata e che è stata di particolare impatto”, confida Matteo. (di Loredana Errico) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero dei Trasporti Napoli 11 Aprile 2024: Orari Anm ed Eav, Fasce di Garanzia

Informazioni sullo sciopero dei trasporti a Napoli prevista per domani, 11 aprile 2024.Di seguito, ho riassunto gli orari di bus, metro e funicolari forniti da Anm ed Eav durante lo sciopero:

Orari di bus, metro e funicolari di Anm

**Linee di superficie (tram, bus, filobus):**

Le ultime partenze avvengono 30 minuti prima dell’inizio dello sciopero e riprendono circa 30 minuti dopo la fine dello sciopero.

**Funicolari (Mergellina, Centrale e Montesanto):**

L’ultima corsa del mattino è garantita alle ore 09:20.

Il servizio riprende con la prima corsa pomeridiana delle ore 13:20.L’impianto di Chiaia sarà chiuso, ma sarà attivo un servizio navetta.

**Metro Linea 1:**

L’ultima corsa da Piscinola parte alle ore 09:12 e da Garibaldi alle ore 09:07.

La prima corsa da Piscinola parte alle ore 13:51, mentre da Garibaldi alle ore 14:31.

**Orari di Circumvesuviana, Cumana e metro Linea 11:**

**Circumvesuviana:**

Le ultime partenze prima dello sciopero sono programmate a diverse ore in base alla destinazione.Le prime partenze dopo lo sciopero seguono un modello simile, ma con orari posticipati.

**Cumana e Circumflegrea:**

Anche per queste linee, vengono forniti orari di ultime partenze prima dello sciopero e prime partenze dopo lo sciopero.

**Metro Linea 11 (Piscinola-Aversa):** L’ultima partenza per Aversa da Piscinola è alle 08:45 prima dello sciopero, mentre la prima partenza dopo lo sciopero è prevista per le 13:00.

L’agitazione dei trasporti è promossa dalle organizzazioni sindacali CGIL e UIL con richieste riguardanti la sicurezza sul lavoro, una riforma fiscale equa e un nuovo modello sociale di fare impresa.

Def, Giorgetti: “Puntiamo ad aggiustamento dei conti in 7 anni”

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(Adnkronos) – L’Italia intende concordare con l’Ue un piano di aggiustamento dei conti in sette anni.Così il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nell’introduzione al Def, trasmesso alle Camere e visionato dall’Adnkronos. “Le riforme e gli investimenti costituiranno anche l’ossatura del futuro Piano strutturale di bilancio di medio termine.

A tale riguardo, il governo è già a lavoro con le amministrazioni, le istituzioni e le strutture tecniche per valutare gli impatti che la nuova governance avrà sui documenti programmatici e di rendicontazione, previsti dalla riforma delle regole europee”, scrive. “Anche al fine di concordare con la Commissione europea l’estensione a sette anni dell’aggiustamento di finanza pubblica necessario a porre il rapporto tra debito pubblico e Pil su un sentiero di continua e sostanziale riduzione, il nuovo piano non potrà che partire dai risultati già conseguiti con il Pnrr, consolidandone gli investimenti e le riforme con particolare riferimento alla transizione ecologica e digitale.Allo stesso tempo, il piano risponderà alle esigenze di investimento della difesa e agli imprescindibili obiettivi di miglioramento dell’equità sociale e di ripresa demografica del Paese”.   “La nostra economia si è distinta per un elevato grado di resilienza a fronte di ripetuti shock e la crescita dell’occupazione è continuata anche in una fase di minore dinamismo del Pil” scrive il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti nell’introduzione al Def. “Se le proiezioni aggiornate si caratterizzano, quindi – aggiunge – per essere coerenti con il nuovo sistema di regole la cui entrata in vigore è imminente, non da meno si connotano per il requisito della prudenza, minimo comun denominatore dei documenti di finanza pubblica approvati dal Governo in carica.

A tale ultimo riguardo, infatti, il Programma di Stabilità parte dalla definizione del nuovo quadro macroeconomico, con una leggera revisione al ribasso rispetto alle previsioni di crescita presentate lo scorso settembre, nonostante la migliore competitività e dinamicità dimostrata recentemente dall’economia italiana”. “Sebbene lo scenario di crescita dell’economia mondiale e le condizioni finanziarie siano lievemente più favorevoli rispetto al quadro su cui si basava la Nadef, i rischi di natura geopolitica e ambientale restano assai elevati”, afferma.  “A partire dal 2028, con il venir meno degli effetti di cassa, legati al Superbonus e a seguito del miglioramento di bilancio conseguente all’adozione delle nuove regole, il rapporto debito/Pil inizierà a scendere rapidamente” scrive. “Con il pieno coinvolgimento del Parlamento, il governo effettuerà sin da ora un’attenta azione di monitoraggio dei conti pubblici, proprio in vista della stesura del futuro Piano strutturale di bilancio di medio termine”.  Il governo, inoltre, “continuerà ad adottare misure volte a intervenire sul profilo del deficit, migliorandolo ulteriormente anche attraverso una revisione della disciplina dei crediti d’imposta al fine di ricondurlo al di sotto del 3 per cento entro il 2026 e a non discostarsi dai valori della Nadef anche per gli anni 2025 e 2026.Per tale motivo, si è ritenuto di rinviare all’imminente redazione del Piano la predisposizione di un nuovo quadro programmatico coerente con le nuove regole europee e con l’orizzonte quinquennale che sarà necessario adottare.

Le azioni del Governo, inoltre, saranno rivolte a migliorare non solo i saldi di competenza, ma anche quelli di cassa, abbassando così il profilo del rapporto debito/Pil già nel breve periodo”. “L’attenta valutazione dell’entità dello sforzo fiscale che sarà richiesto con l’entrata in vigore del nuovo sistema di regole ha portato il Governo a dare conto, in questo Documento, del fatto che le tendenze di finanza pubblica sono ampiamente allineate con gli andamenti programmatici della Nota di Aggiornamento del Def dello scorso settembre, e che quelli futuri non potranno che essere individuati al più tardi entro il 20 settembre di quest’anno.Sarà, infatti, in tale occasione che verrà chiesto all’Italia di presentare il nuovo Piano strutturale di bilancio di medio termine, con un orizzonte quinquennale e un particolare riferimento all’andamento della spesa primaria netta”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)