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Mare, Bergamotto: “Filiera da sviluppare assieme a space economy anche per difesa militare”

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(Adnkronos) – “Il piano del mare è un traguardo storico per le straordinarie potenzialità: andando dalla promozione delle potenzialità del territorio, alla salvaguardia del patrimonio marittimo e all’azione dello Stato perché il mare vale molto anche in termini di sicurezza nazionale.Guardiamo molto sia alle filiere del mare che alla space economy, entrambe hanno una natura cross-settoriale e devono essere promosse contemporaneamente.

Sono necessarie soprattutto sul piano della difesa militare, soprattutto in situazioni geopolitiche compromesse”.Lo ha dichiarato Fausta Bergamotto, sottosegretario alle Imprese e al Made in Italy, durante il suo intervento al 3° Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “Con 150 miliardi di valore aggiunto e oltre 7 km di coste il mare – ha spiegato – svolge un ruolo essenziale nel perseguire gli obiettivi del Green Deal europeo, in grado di connettere sempre di più sia l’innovazione che le tecnologie di frontiera alla Blue Economy.

L’Italia è leader nella cantieristica, soprattutto navi da crociera e yacht.Ma sono punte di eccellenza anche la robotica marina, biotecnologie blu, le tecnologie rinnovabili marine e nelle tecnologie sostenibili per lo sfruttamento delle risorse abiotiche marine.

Il mare unisce molteplici attività e filiere produttive, che dipendono direttamente o indirettamente dalle sue coste”.  “La legge del Made in Italy in materia di semplificazioni, anche per la nautica, è fondamentale – ha ribadito – Inoltre ha messo a disposizione anche un fondo per la nautica da diporto per dare dei contributi finalizzati alla sostituzione di motori endotermici alimentati con carburanti fossili a favore di motori ad alimentazione elettrica”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Trump: “Rischiamo una guerra mondiale”

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(Adnkronos) –
Rischio “guerra mondiale” a causa dei conflitti in Ucraina e in Medio Oriente.E’ l’allarme rilanciato da Donald Trump, che in una conferenza stampa a Mar-a-Lago è tornato a denunciare “l’incompetenza” di Joe Biden, “un presidente che non riesce a mettere insieme due frasi” a causa del quale sta succedendo tutto questo. “Si potrebbe arrivare a una guerra mondiale tra Russia e Ucraina e a tutto il caos che ne consegue, ed è una cosa che non sarebbe mai dovuta accadere.

Quello che sta succedendo con Israele potrebbe sfociare in una guerra mondiale”, ha detto l’ex presidente, candidato alla Casa Bianca. “Abbiamo un presidente che non riesce a trovare le scale per scendere dal palco.Abbiamo un presidente che non sa cosa diavolo sta facendo.

E potremmo finire in una guerra mondiale”, ha attaccato ancora Trump, secondo cui “abbiamo poco meno di sette mesi, prima del 5 novembre, ma è un’eternità quando le persone sono incompetenti”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Studenti, professori e opportunità negli atenei della Sardegna

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(Adnkronos) – In Sardegna sono presenti due atenei statali: l’Università degli Studi di Cagliari, che ha un’offerta didattica articolata in 95 corsi, e l’Università degli Studi di Sassari che propone 62 corsi.I due atenei hanno sedi distaccate ad Alghero, Nuoro, Olbia ed Oristano.  Secondo uno studio di CNA Confederazione Nazionale dell’Artigianato e della Piccola Impresa, elaborato a partire da dati Miur e Istat, il numero di studenti universitari sardi risulta diminuito di oltre 11 mila unità da 47.464 dell’anno accademico 2010/2011 a 35.842 dell’anno accademico 2021/2022.  Parallelamente, è in crescita il numero di giovani sardi che preferiscono frequentare gli atenei di altre regioni: il 16,7% dei giovani studia fuori regione, con un aumento di 1.144 unità nell’ultimo decennio.  Gli iscritti degli atenei statali per l’anno accademico 2022/2023 sono 35.868, di cui 21.789 donne, e complessivamente risultano in leggera ripresa rispetto all’anno precedente, ma il trend è in netto calo nell’ultimo decennio.

I nuovi immatricolati nei due atenei sardi sono 6.029, di cui 3.449 donne e 123 studenti stranieri.  La maggioranza degli studenti segue un corso di laurea classico (23.270), 6.869 frequentano corsi di laurea magistrale a ciclo unico, 5.245 laurea magistrale e 484 rientrano ancora nel vecchio ordinamento.  Nell’anno accademico 2022-2023, 2.372 studenti delle facoltà dell’Isola hanno proseguito gli studi iscrivendosi a corsi post laurea, di cui 1.744 hanno scelto scuole di specializzazione, 564 dottorati di ricerca, 64 master di primo e secondo livello (dati Ustat – Miur).  Gli atenei sardi hanno sempre avuto una scarsa attrattiva per gli studenti delle altre regioni italiane, ciò anche per questioni logistiche legate agli spostamenti non sempre agevoli tra la Sardegna e il resto del Paese.  Ad oggi, il numero di universitari provenienti da altre regioni ha raggiunto il 2% del totale degli iscritti nell’anno accademico 2021/2022, per complessivi 731 studenti.Un numero sempre esiguo, ma oltre 5 volte superiore a quanto registrato un decennio fa quando gli studenti degli atenei sardi residenti in altre regioni erano solo 210, pari allo 0,4% del totale.  Dando uno sguardo alla distribuzione degli universitari per regione, secondo i dati Miur Università, la Sardegna ha un rapporto tra numero di universitari iscritti e popolazione regionale complessiva pari al 2,36%, superiore ad alcune grandi regioni come Veneto (2,20%), Sicilia (2,17%) e Puglia (2,04%), ma lontano dalle prime tre: Lazio con il 4,54%, Campania (3,87%), Emilia-Romagna (3,57%).  Secondo Almalaurea, il consorzio interuniversitario che rappresenta 81 atenei, nel 2022 i neolaureati dell’Università degli Studi di Cagliari sono stati 3.715, in crescita rispetto al 2021 quando furono 3.637, il 60% del totale è donna.

L’età media dei laureati è 27 anni e un voto medio di laurea di 104,6/110.  A un anno dalla laurea, il 51,5% tra coloto che ha cercato un lavoro risulta occupato, il 28,9% non cerca lavoro ma è impegnato in un corso post laurea o in un praticantato.Da segnalare che nel post laurea il 34,3% non lavora e non cerca alcuna occupazione, mentre il tasso di disoccupazione tra i neolaureati è al 16,2%. All’Università degli Studi di Sassari, i laureati nel 2022 sono stati 2.288, nel 2021 furono 2.289, con una predominanza femminile (67,2%).

L’età media (27,2 anni) e il voto di laurea (104,5/110) sono praticamente identici a quelli dell’altro ateneo statale sardo.Leggermente inferiore invece il tasso di occupazione (50,3%), mentre il 27,4% segue un corso post laurea o un praticantato.

Il tasso di disoccupazione è al 18,6% oltre due punti e mezzo superiore al dato di Cagliari.  Con riferimento al mercato del lavoro il contesto economico sardo non è particolarmente favorevole all’inserimento dei giovani laureati.Infatti, secondo l’Istat, sul totale della popolazione residente occupata nell’anno 2022, solo il 22,1% possedeva un titolo di studio accademico. Un dato di oltre due punti sotto la media nazionale del 24,3% che a sua volta è quasi la metà di alcuni grandi Paesi europei come Francia (45,7%) e Spagna, dove i laureati sono rispettivamente il 45,7% e il 46,4% della forza lavoro.  Al contrario la Regione ha il tasso di occupazione più elevato di persone senza alcun titolo di studio, con licenzia media o elementare, pari al 38,3% dei residenti occupati, mentre la media italiana è al 29,5%.  Negli atenei della Sardegna nel 2022, secondo i dati Ustat, il portale dell’Università e della Ricerca dedicato ai dati sul mondo dell’Università, il numero dei docenti, compresi i ricercatori, è di 2.176, di cui 1.300 sono di ruolo.  La presenza femminile tra docenti e ricercatori è di 902 unità, che corrispone a circa il 41,5%, tra i docenti di ruolo le donne sono 494 su 1.300 ovvero il 38%.

La percentuale di ricercatrici a tempo determinato sale invece al 44% e quella relativa alle titolari di assegni di ricerca supera il 50%.  Il personale non docente è composto da 1.440 persone, di cui 872 sono donne, una percentuale superiore al 60% del totale degli impiegati universitari.Principalmente si tratta di tecnici amministrativi a tempo indeterminato (1.373). Nell’anno accademico 2021-2022 nei due atenei della Sardegna, ogni studente, esclusi quelli esonerati o finanziati da enti esterni, paga in media 1.026 euro di tasse universitarie.

In compenso sono ben 17.787 gli studenti che possono beneficiare dell’esonero totale dal versamento dei contributi.Oltre 9 mila sono le borse di studio regionali assegnate.  Entrando nel dettaglio, all’Università degli Studi di Cagliari la contribuzione media è più elevata rispetto all’Università degli Studi di Sassari, 1.134 euro la prima, 830 la seconda.

Il numero di studenti esonerati dal pagamento delle tasse universitarie è 11.797 a Cagliari, 5.990 a Sassari.  In tema di borse di studio regionali assegnate per ateneo, all’Università degli Studi di Cagliari ne hanno potuto usufruire 5.944 studenti iscritti a corsi di laurea triennale, magistrale e a ciclo unico, 3.130 all’Università degli Studi di Sassari. Tra le attività di sostegno e promozione dell’istruzione universitaria sull’Isola, per l’anno accademico 2023-2024 la Regione ha stanziato fondi per 7,8 milioni di euro per le sedi universitarie distaccate di Alghero, Nuoro, Olbia e Oristano che rappresentano un fondamentale presidio di formazione sul territorio.  Per l’anno accademico 2024/2025 è previsto l’avviamento di due nuovi dipartimenti: Ingegneria nella sede di Sassari che accorpa due corsi di laurea già attivati – Ingegneria Informatica e Ingegneria Industriale – e Innovazione nella sede distaccata di Olbia, che offrirà corsi inerenti l’Innovazione nella progettazione e sviluppo territoriale.  Di recente è stato sottoscritto un importante accordo tra l’Università degli Studi di Cagliari e il Consorzio Parco Geominerario Storico e Ambientale della Sardegna, focalizzato su attività di ricerca, sviluppo tecnologico, innovazione e finalizzato a promuovere nuove iniziative didattiche e formative, oltre che a fornire servizi di supporto alle attività di gestione del territorio.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, lo uccidono per rubargli tessera del reddito cittadinanza: due arresti a Velletri

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(Adnkronos) – Lo hanno picchiato fino a causarne la morte per rubargli la tessera del reddito di cittadinanza.Per questo i carabinieri di Velletri hanno arrestato un uomo e una donna, rispettivamente di 54 e 46 anni, gravemente indiziati di estorsione e omicidio preterintenzionale ai danni di S.T., 52 anni, morto lo scorso 21 gennaio presso l’ospedale di Velletri.

L’uomo è stato portato in carcere a Velletri, mentre la donna è ai domiciliari. Il provvedimento cautelare, emesso dal gip del Tribunale di Velletri, ha recepito integralmente gli esiti investigativi ottenuti dai militari operanti nel corso delle indagini coordinate dalla Procura locale.La complessa attività di indagine ha consentito di raccogliere gravi elementi indiziari sul fatto che i due indagati avrebbero utilizzato indebitamente la tessera del reddito di cittadinanza della vittima di cui si erano impossessati dopo minacce e percosse, lo scorso mese di dicembre.

Dopo le ultime percosse subite, il 23 dicembre, la vittima era stata ricoverata presso l’ospedale di Velletri, dove era poi morto il 21 gennaio 2024. Dalle attività investigative è emerso come l’uomo arrestato, nel corso del 2023, si era reso responsabile di altre estorsioni ai danni di due pensionati di Velletri (uno dei quali ultranovantenne), facendosi consegnare, nel complesso, la somma di mille euro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaci, asma eosinofilico grave: studio conferma efficacia mepolizumab

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(Adnkronos) – Un nuovo studio condotto da un team multidisciplinare composto da immunologi e otorini dell’Ospedale Careggi di Firenze ha investigato il ruolo degli eosinofili infiammatori nella severità clinica dell’asma grave eosinofilico, rilevando che il trattamento con l’anticorpo monoclonale mepolizumab ripristina il bilanciamento fisiologico fra i sottofenotipi di eosinofili, riportando i livelli di eosinofili ‘buoni’ e ‘cattivi’ a quelli osservati nei soggetti sani e spiegando così come il farmaco possa consentire di controllare una patologia così severa ed impattante. Lo studio pubblicato dalla rivista ‘Allergy’ – presentato ieri a Milano – fornisce nuove evidenze circa un ambito di ricerca che aveva permesso già nel 2022 di pubblicare un articolo estremamente innovativo.Era stata infatti dimostrata la presenza di due tipologie di eosinofili con funzioni differenti, ossia omeostatica o infiammatoria.

Nel recente articolo su Allergy – riporta una nota – gli autori hanno confermato e approfondito questi risultati in una popolazione asmatica totale di 74 pazienti, di cui circa l’85% presentava anche rinosinute cronica con poliposi nasale, dimostrando che la quantità di eosinofili infiammatori è collegata con la gravità della malattia e suggerendone un ruolo causale nelle patologie eosinofilo mediate.Infine, lo studio dimostra come mepolizumab sia in grado non solo di contrastare questi eosinofili infiammatori, ma possa anche ristabilire un equilibrio con gli eosinofili non infiammatori simile a quello di persone sane. “Lo studio – afferma Alessandra Vultaggio, ricercatrice del Dipartimento di Medicina sperimentale e clinica dell’Università degli Studi di Firenze, Sod Immunoallergologia Aou Careggi – evidenzia quindi come la presenza di eosinofili infiammatori, in patologie marcatamente eosinofilo-mediate, potrebbe rappresentare il biomarker di severità della malattia e di risposta clinica al trattamento con mepolizumab”. Lo studio sottolinea anche un aspetto importante dell’asma grave, cioè quello di essere nella maggioranza dei casi accompagnata da altre patologie eosinofile importanti come la rinosinusite cronica con poliposi nasale.

Sapere questo può consentire una diagnosi più precoce della malattia, seguita da un trattamento più mirato.Sono diversi infatti i pazienti con una scarsa qualità di vita, impossibilitati a lavorare e a condurre una vita normale a causa di riacutizzazioni, sintomi o trattamenti con alti dosaggi di corticosteroidi con relativi effetti collaterali. “Siamo di fronte ad una patologia invalidante spesso aggravata da altre comorbidità come la rinosinusite cronica con poliposi nasale (CRSwNP) – spiega Andrea Matucci, dirigente I° livello Sod Immunoallergologia Aou Careggi – Binomio, questo, che ancora oggi vede purtroppo l’uso frequente dei corticosteroidi orali, anche a elevati dosaggi, che non consentono di raggiungere un controllo adeguato a lungo termine dei sintomi invalidanti, a differenza di quanto dimostrato con la terapia biologica come mepolizumab ad esempio”.

Entrambi gli esperti concordano quindi che mepolizumab, come emerso dallo studio, bloccando la funzione dell’interleuchina-5 (IL-5) è in grado non soltanto di migliorare gli outcome clinici, ma anche di riequilibrare il rapporto tra eosinofili infiammatori e residenti riportandolo alla condizione osservata su soggetti sani. Gli eosinofili – ricorda la nota – sono dei globuli bianchi che possono essere più elevati nel sangue quando c’è un’infiammazione in corso poiché concorrono alla risposta immunitaria contro allergeni ed infezioni parassitarie.Alcuni fattori, tra cui ad esempio i farmaci corticosteroidi di cui spesso fanno uso i pazienti con asma eosinofilico severo, possono alterare o mascherare la quantità di eosinofili nel sangue.

Per questo è molto importante una corretta diagnosi per valutare la presenza di infiammazione eosinofila, così da stabilire il corretto percorso terapeutico.Mepolizumab è un anticorpo monoclonale che agisce sull’IL-5, la molecola principalmente responsabile per la crescita e la differenziazione, il reclutamento, l’attivazione e la sopravvivenza degli eosinofili.

Mepolizumab blocca il legame di IL-5 alla superficie delle cellule degli eosinofili, e di conseguenza inibisce l’azione dell’IL-5 e riduce la produzione e la sopravvivenza degli eosinofili.Attualmente è indicato per il trattamento dell’asma eosinofilico severo, della rinosinusite cronica con poliposi nasale, della granulomatosi eosinofilica con poliangite (Egpa) e della sindrome ipereosinofila (Hes). —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Firenze, morto al concerto dei Subsonica: c’è un fermo

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(Adnkronos) – E’ stato identificato e sottoposto a fermo d’indiziato di delitto per l’accusa di omicidio preterintenzionale l’uomo che intorno alle 23.30 di giovedì 11 aprile, su una scala esterna del Nelson Mandela Forum di Firenze, dove era in corso il concerto dei Subsonica, avrebbe sferrato un pugno in testa a Antonio Morra, 47 anni, facendolo cadere rovinosamente a terra e provocandogli il trauma cranico risultato, poi, fatale.Morra è morto poco dopo all’ospedale fiorentino di Careggi, dove era stato trasportato in codice rosso per le gravi lesioni riportate nella caduta. Secondo una prima ricostruzione della squadra mobile della Questura, basata anche sulle immagini riprese da una telecamera di videosorveglianza del palazzetto dello sport, il 47enne, che si era recato al concerto con la moglie, si trovava sulle scale esterne quando avrebbe avuto una lite con un gruppetto di persone, tutti operai e facchini addetti al montaggio e allo smontaggio dei palchi, tra italiani e stranieri, e uno di questi gli avrebbe sferrato il pugno fatale colpendolo alle spalle, all’altezza della testa.

Tutti e nove gli operai che lavorano per una ditta esterna sono stati sentiti ieri in Questura, dal pubblico ministero Alessandro Piscitelli e dagli investigatori della squadra mobile.Il pm ha disposto anche l’autopsia.  Antonio Morra, originario di Potenza e da circa 15 anni residente a Pistoia con la famiglia, lavorava come magazziniere in una ditta di smistamento pacchi a Calenzano in provincia di Firenze.

Lascia moglie e tre figli: due maschi di 16 e 6 anni e una femmina di 9 anni.Gli amici lo ricordano come grande tifoso del Napoli calcio, amante della musica e molto credente.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gianfranco Turino: giocando con la Juve Stabia il Crotone potrebbe mostrare uno scatto d’orgoglio

Gianfranco Turino, giornalista de Il Rossoblu – Crotone, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Gianfranco Turino, collega de Il Rossoblu di Crotone, rilasciate durante la ventottesima puntata di Juve Stabia Live talk show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

Non so cosa sia successo al Crotone.Me lo chiedo anche io, non so dare una risposta.

L’impressione è che la squadra sia totalmente scoppiata non avendo più nulla da dare.Ha camminato di inerzia avendo fatto belle partite, compresa quella di andata con la Juve Stabia.

Mi sembra siano a corto più che di energie fisiche che mentali.Non si può giustificare la sconfitta con il Brindisi.

Con quei tre punti avevamo già i piedi nei playoff.

Avevo promesso di venire al Menti, ma è impossibile di lunedì sera. Non sono convinto che faremo i playoff e non so neanche come.La scottatura dello scorso anno è ancora viva.

Sul possibile 11 iniziale mi verrebbe da dire che il modulo ideale è il 5-5-5.

Non so, credo che non si possa prescindere dalle due punte, Tumminello è l’unico che ha raggiunto la sufficienza, ha giocato da solo.

Zauli deve guardare in faccia ai suoi giocatori, senza pensare alle trentacinque giocate, ma guardare in faccia i suoi giocatori e capire quali sono gli undici uomini che assicurano una tenuta mentale.Il calcio è fatto di sensazioni.

Il Crotone non ha nulla da perdere.Il risultato è scontato. Lunedì per la Juve Stabia sarà una festa in promozione.

Una di quelle partite in casa della prima che sta festeggiando magari scatta qualcosa.Avrei difficoltà ad individuare l’undici che schiererà il Mister.

Confermerei solo tre giocatori, D’Alterio, Gomez e Tumminello, gli altri li può cambiare, prendendo anche giocatori della primavera.Abbiamo Juve Stabia, Monopoli e Avellino che si sta giocando il secondo posto.”

Turino conclude:

“Abbiamo visto la partita dell’andata insieme.

Se mi avessi detto a dicembre che il Crotone era l’ultima squadra del campionato mi sarei messo a ridere.A gennaio è successo solo la vendita di Petriccione, unico dato reale.

Ma il Crotone non può basarsi su un solo giocatore.Se te lo chiede il Catanzaro, che si sta giocando i playoff per la serie A, non puoi non darglielo.

Zauli ha lavorato per la squadra, si era creata una simbiosi.

Eravamo a quattro punti dalla Juve Stabia, nello spirito era guardare avanti per vedere di raggiungerla.E’ dall’anno della retrocessione dalla serie B che non si respirava quest’aria pessima.

Mi avete chiamato per un pianto greco!”

Roma, maltratta bimbi al nido: sospesa educatrice

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(Adnkronos) – Puniva i bambini del nido dove lavorava come educatrice con aggressioni verbali e strattonamenti.Per questo una donna è stata sospesa dal servizio per sei mesi, accusata di maltrattamenti.

E’ successo in un asilo nido, privato ma convenzionato, in zona Nuovo Salario.I carabinieri hanno notificato un’ordinanza che dispone la misura interdittiva della sospensione dal servizio per 6 mesi alla maestra al termine di una attività d’indagine, condotta anche attraverso ausili tecnici insieme ai Carabinieri del Nucleo Operativo della Compagnia di Roma Montesacro. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Crotone, la presentazione del match

Juve Stabia-Crotone, le probabili formazioni e le ultimissime sul match del “Romeo Menti”.

Juve Stabia-Crotone, uno dei match clou della 36esima giornata del campionato di Lega Pro Girone C, è una gara che sa di festa per le Vespe mentre vale molto di più per il Crotone che è al nono posto in classifica a 48 punti e che deve cercare di tenere le distanze da Foggia (45), Cerignola (44), Sorrento (45) e Messina (44) che cercheranno di strappargli la qualificazione ai playoff.

I temi di Juve Stabia-Crotone.

La Juve Stabia a Benevento ha ottenuto il suggello finale per la promozione in Serie B conquistando il punto necessario e guarda al match col Crotone come la possibilità, annunciata anche da mister Pagliuca nel post-gara a Benevento, di far giocare qualche calciatore impiegato di meno nell’ultimo periodo e anche per provare qualcosa di nuovo anche tatticamente che potrebbe risultare utile provare in chiave futura.All’andata si trattò di un match abbastanza nervoso con la vile aggressione al termine del primo tempo al preparatore dei portieri delle Vespe, Petrazzuolo, e speriamo che il nervosismo dell’andata possa non influire sulla gara del Menti.

Mister Pagliuca, dopo essere sceso in campo (così come col Taranto) con un iniziale 3-4-1-2, con Mignanelli a tutta fascia destra salvo essere poi rimesso a sinistra, potrebbe ritornare al suo consueto 4-3-1-2 anche se tanti dubbi ci sono sugli uomini che saranno scelti per partire dall’inizio, dopo che le Vespe hanno già tagliato il traguardo della promozione in Serie B con una cavalcata travolgente durata 35 giornate, caratterizzate da un dominio mai in discussione della Juve Stabia.

Il Crotone.

La squadra pitagorica ha sicuramente fatto registrare il suo punto più basso della stagione con la sconfitta interna nell’ultima giornata di campionato con il Brindisi già retrocesso in D.Da capire anche quanto potrà influire sul match la vile aggressione perpetrata in settimana da alcuni teppisti nei confronti di alcuni calciatori del Crotone sul lungomare della città calabrese.

Nelle ultime 10 giornate il Crotone sarebbe addirittura ultimo con soli 7 punti e ciò fa capire quanto grigio sia il momento in casa pitagorica.Incertezza anche sul modulo tattico che verrà utilizzato con Zauli che nelle ultime 2 giornate è sceso in campo con un 4-4-2 che non ha dato frutti praticamente.

Il Crotone è atteso da un ciclo finale di tre giornate di ferro ed è la squadra che rischia di più in chiave qualificazione playoff.Prima il Menti, poi gara interna con il Monopoli che nelle ultime cinque giornate è la squadra che ha fatto più punti (13) superando anche la Juve Stabia, e infine ultima giornata ad Avellino in piena lotta per il secondo posto.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.

Luca Cherchi della sezione AIA di Carbonia a dirigere il match Juve Stabia – Crotone valevole per la 17^ giornata di ritorno del Campionato di Serie C girone C 2023 – 2024, in programma lunedì 15 aprile 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 20,30.Il sig.

Cherchi sarà coadiuvato dal sig.Ayoub El Filali della sezione AIA di Alessandria e dal sig.

Matteo Cardona della sezione AIA di Catania, il IV° ufficiale sarà la sig.ra.Alessandro Recchia della sezione AIA di Brindisi.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-Crotone.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Baldi, Bachini, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Meli; Piscopo; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.

Guido Pagliuca.CROTONE (4-4-2): D’Alterio; Leo, Bove, Battistini, Giron; Tribuzzi, Zanellato, Vitale, D’Ursi; Tumminello, Comi. 

Allenatore: sig.

Lamberto Zauli.

 

 

 

 

Sydney, attacco con coltello in un centro commerciale: “Ci sono vittime”

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(Adnkronos) – Almeno due persone sono state accoltellate a morte e altre tre sono rimaste ferite da un uomo all’interno del centro commerciale Bondi Junction di Sydney, in Australia.Lo rende noto la polizia australiana che ha sparato e ucciso l’aggressore.

Centinaia le persone che erano all’interno dello shopping center e che sono state evacuate. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Reggio Calabria, maxi sequestro di cannabis: un arresto

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(Adnkronos) – Blitz antidroga nel reggino, sequestrati 188 chili di marijuana.L’operazione dei carabinieri della compagnia di Gioia Tauro che hanno arrestato un uomo in Contrada Bosco di Rosarno.

Oltre alla cannabis, che era dentro alcuni sacchi, i militari con i colleghi dello Squadrone Eliportato Cacciatori Calabria gli hanno trovato anche un fucile da caccia, detenuto illecitamente, e alcune munizioni di diverso calibro.Ora è accusato di detenzione illecita di ingenti quantitativi di sostanza stupefacente, di arma e munizioni comuni da sparo.

Tutto il materiale sarà sottoposto ad analisi nei laboratori specializzati dell’Arma.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia Meloni critica l’utero in affitto: appello per la natalità in Italia

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, denuncia l’utero in affitto come pratica disumana, evidenziando l’importanza della natalità per l’Italia.Tuttavia, il governo non offre incentivi per sostenere le nascite.

Giorgia Meloni critica la pratica dell’utero in affitto definendola disumana

Giorgia Meloni, presidente del Consiglio, durante la conferenza “Per un’Europa giovane: Transizione demografica, ambiente, futuro”, a cui hanno partecipato membri significativi del governo, Meloni ha ribadito l’importanza della natalità per il futuro del paese.

Meloni ha anche criticato apertamente la gestazione per altri, la decrescita felice e le richieste delle coppie omosessuali di avere figli e diritti in merito ed ha sottolineato anche l’unicità della strada indicata dal suo governo per le donne italiane: chi può avere figli dovrebbe cercare un partner maschile, mentre chi non può dovrebbe accettare la situazione.A completamento del tutto, viene sottolineato anche che il governo non fornirà aiuti per incentivare le nascite.

Ucraina, Wsj: “Putin vuole riattivare centrale Zaporizhzhia”

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(Adnkronos) – Il presidente russo Vladimir Putin ha intenzione di riattivare la centrale nucleare di Zaporizhzhia nel sud dell’Ucraina e di questo ha informato l’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea).Lo scrive il Wall Street Journal (Wsj) spiegando che l’Aiea ha ricevuto un report dagli ispettori a Zaporizhzhia secondo i quali il Cremlino intende riattivare almeno uno dei reattori della centrale quest’anno.

La centrale nucleare più grande d’Europa, quella di Zaporizhzhia, è attualmente sotto il controllo russo. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

13 Aprile 2024: Meloni, Esplosione a Suviana e Incidente sull’A1

13 Aprile 2024: Le notizie riguardanti l’esplosione a Suviana e l’incidente sull’A1 hanno colpito il Nord Italia, con conseguenze tragiche e significativi disagi per il traffico.

Giorgia Meloni condanna l’utero in affitto come pratica disumana e auspica la sua criminalizzazione globale

Durante il dibattito “Per un’Europa giovane.Transizione demografica, ambiente, futuro”, il premier Giorgia Meloni ha ribadito il suo ferreo dissenso nei confronti dell’utero in affitto, definendolo una pratica disumana.

Inoltre, ha espresso il suo sostegno a una proposta di legge volta a rendere tale pratica un reato universale, auspicando un’approvazione tempestiva.

Laurea honoris causa a Trieste per Mattarella: appello per la pace e l’intervento dell’UE

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato accolto con applausi dagli studenti durante la sua visita all’Università di Trieste, dove ha ricevuto una laurea magistrale honoris causa in giurisprudenza.Nel suo discorso, ha sottolineato l’importanza della pace e della stabilità nel mondo, invitando l’Unione Europea a fornire risposte concrete alle aspirazioni delle nazioni che guardano a essa per la cooperazione internazionale.

La Lega festeggia 40 anni: dalla sua fondazione a oggi con Bossi e Salvini

La Lega ha celebrato il suo quarantesimo anniversario, risalente alla sua nascita nel 1984 come Lega Autonomista Lombarda.

Da allora, il partito ha attraversato diverse fasi sotto la guida di leader come Umberto Bossi e Matteo Salvini, mantenendo la sua presenza politica nel panorama italiano.

Recuperato l’ultimo disperso nell’esplosione a Suviana: bilancio tragico di sette morti

Nell’incidente avvenuto alla centrale idroelettrica di Bargi, presso il lago di Suviana, è stato recuperato il corpo dell’ultimo lavoratore disperso, Vincenzo Garzillo.Il bilancio dell’incidente è stato tragico, con sette morti accertati e tre feriti ancora in gravi condizioni.

Incidente sull’A1: tir si ribalta e prende fuoco, autostrada chiusa in entrambe le direzioni

Un tir carico di carne si è ribaltato e ha preso fuoco sull’Autostrada del Sole, poco prima del casello di Arezzo, causando la chiusura della strada in entrambe le direzioni.

Fortunatamente, il conducente è riuscito a mettersi in salvo prima che le fiamme si propagassero.Non ci sono stati feriti, ma si è verificato un notevole disagio con un’importante coda di traffico in direzione Firenze-Roma.

Iran sposta droni e missili. Biden: “A breve l’attacco di Teheran a Israele”

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(Adnkronos) – L’Iran sposta gli ‘asset militari’.E’ quanto si legge sulla Cnn che cita due fonti dell’intelligence americana secondo cui Teheran starebbe muovendo numerose risorse militari all’interno del suo territorio come centinaia di droni e missili da crociera in vista di un possibile attacco contro Israele dal proprio territorio in risposta all’attacco al consolato iraniano in Siria del 1 aprile scorso. Gli Stati Uniti si aspettano che l’Iran colpirà obiettivi all’interno di Israele e nella regione.

Lo afferma la Cnn citando proprie fonti di intelligence, secondo le quali gli Stati Uniti hanno garantito a Israele che collaboreranno nell’individuare e neutralizzare gli attacchi provenienti dall’Iran.Negli attacchi potrebbero anche essere coinvolti alleati dell’Iran, riferiscono le fonti Usa. “Sosterremo Israele e l’Iran non avrà successo, ma non fatelo”.

Il presidente americano Joe Biden lancia un ultimo appello, mentre si rincorrono le voci di un possibile attacco a breve su Israele.  Secondo le fonti Usa l’attacco dell’Iran sarebbe imminente.Israele, a quanto riferito alla Cbd, sarà bombardato con un centinaio di droni e decine di missili e sarà impegnativo per gli israeliani difendersi da un attacco di tale portata, sebbene sia trapelata la possibilità che gli iraniani possano optare per un attacco su scala ridotta per evitare un’escalation.   Quanto ai tempi di un possibile attacco, il Presidente dice di aspettarselo “prima piuttosto che poi” anche se spiega di non voler svelare informazioni classificate.  Il Segretario di Stato americano Antony Blinken ha avuto un colloquio telefonico con il ministro degli Esteri egiziano Sameh Shoukry, focalizzato sulla necessità di portare avanti ”sforzi multilaterali per garantire la stabilità regionale”.

Lo ha reso noto il portavoce del Dipartimento di Stato Usa Matthew Miller sottolineando che Blinken ha evidenziato come ”una escalation da parte dell’Iran non favorirà nessuno nella regione”. Blinken e Shoukry hanno anche parlato della necessità di aumentare gli aiuti alla Striscia di Gaza, di proteggere i civili, di raggiungere un cessate il fuoco che possa portare alla liberazione degli ostaggi. Gli Stati Uniti hanno spostato navi da guerra a difesa di Israele e delle forze americane nella regione in vista di un possibile attacco proveniente dall’Iran.Lo scrive in esclusiva il Wall Street Journal ricordando che, secondo fonti Usa, l’attacco iraniano potrebbe arrivare nelle prossime ore.

L’obiettivo è quello di impedire una escalation e un conflitto più ampio in Medioriente. Anche secondo quanto riporta la Cnn che cita fonti della Difesa gli Stati Uniti stanno rafforzando le loro posizioni in Medio Oriente.Lo spostamento di ‘asset’ militari è teso a “rafforzare gli sforzi di deterrenza regionale e aumentare la forza di protezione delle forze Usa”.   Israele resta in stato di massima allerta su tutto il territorio nazionale per il rischio di un imminente attacco da parte dell’Iran.

Lo riferiscono le Forze di difesa israeliane (Idf). “Siamo pronti per l’attacco e la difesa utilizzando varie capacità di cui dispongono le Idf, e pronti anche con i nostri partner strategici”, ha dichiarato il portavoce delle Idf, il contrammiraglio Daniel Hagari. “Siamo in allerta, altamente preparati per vari scenari e valutiamo costantemente la situazione”. Annunciando che “non vi è alcuna modifica alle istruzioni del Comando del fronte interno”, Hagari ha sottolineato che “un attacco dal territorio iraniano sarebbe una prova evidente delle intenzioni iraniane di aggravare la situazione in Medio Oriente e di smettere di nascondersi dietro i proxy”. “Abbiamo una capacità di difesa a più livelli che si è dimostrata valida durante la guerra, con migliaia di intercettazioni riuscite”, ha aggiunto il portavoce, pur ammettendo che “la difesa non sarà mai ermetica”. L’Iran attaccherà Israele ma non gli Stati Uniti o le loro forze militari secondo il New York Times che cita funzionari americani e iraniani.Gli Stati Uniti hanno forze militari in diversi punti del Medio Oriente, ma è probabile che l’Iran non le prenda di mira, per evitare di scatenare un conflitto diretto con gli Usa. Ma a smentire le indiscrezioni di intelligence è la stessa Teheran che attraverso diversi Paesi arabi nei giorni scorsi ha fatto sapere che se gli Stati Uniti si lasceranno coinvolgere, le forze americane nella regione verranno attaccate.

A riportarlo è per Axios, Barak Ravid, citando tre funzionari americani, secondo i quali nei giorni scorsi gli iraniani hanno detto a diversi governi arabi che considerano gli Stati Uniti come responsabili dell’attacco israeliano a Damasco, indipendentemente dagli sforzi degli Stati Uniti per prendere le distanze dall’episodio.  Il ministro della Difesa israeliano Yoav Gallant ha incontrato il comandante del Centcom, il generale americano, Michael Erik Kurilla, con il quale ha discusso della “risposta a un attacco iraniano con lo Stato di Israele, che potrebbe provocare un’escalation regionale”. “I nostri nemici pensano di poter dividere Israele e gli Stati Uniti, ma è vero il contrario, ci stanno avvicinando e rafforzando i nostri legami, siamo spalla a spalla”. E ancora, Gallant si dice “certo che il mondo vede il vero volto dell’Iran, il corpo terroristico che incita agli attacchi in tutto il Medio Oriente, che finanzia Hamas, Hezbollah e altre forze, e che ora minaccia anche lo Stato di Israele”. “Siamo pronti a difenderci a terra e in aria, in stretta collaborazione con i nostri partner, e sapremo come rispondere”, ribadisce il ministro dopo l’incontro con Kurilla, arrivato a Tel Aviv nei giorni scorsi, dinanzi al rischio di un attacco di Teheran in rappresaglia al raid israeliano del primo aprile scorso contro il consolato iraniano a Damasco. Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno affermato di aver colpito un grande complesso di Hezbollah nell’area di Rihan, nel Libano meridionale.Come spiegato in un tweet dell’Idf, il complesso comprendeva diversi edifici e una postazione militare del gruppo libanese sciita.

L’attacco segue la raffica di oltre 40 razzi, lanciati ieri sera da Hezbollah contro il nord di Israele. Sono in corso operazioni delle Forze di difesa israeliana (Idf) in tutta la Cisgiordania.Lo riportano l’emittente al-Jazeera e il Jerusalem post secondo i quali i soldati israeliani hanno perquisito le case dei residenti nel campo di al-Arub a nord di Hebron e a Qalqilya.

Nel corso dell’operazione l’Idf ha effettuato diversi arresti nella città di Idna a ovest di Hebron e nella città di al-Samo a sud di Hebron.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dichiarazione Redditi, novità del modello 730 per il 2024

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(Adnkronos) – Novità in arrivo in tema di dichiarazioni dei redditi.Facilitata ulteriormente la presentazione del modello 730, grazie alla presentazione in modalità semplificata, fruibile da lavoratori dipendenti e pensionati già a partire dall’attuale campagna dichiarativa 2024.

Lo comunica l’Agenzia delle entrate in una nota.Snelliti e di più agevole compilazione anche i modelli di dichiarazione relativi alle imposte sui redditi, Iva e Irap.

Le novità si ricorda, sono disposte dal decreto adempimenti tributari, che recepisce alcuni principi direttivi della riforma fiscale, su cui la circolare dell’Agenzia fornisce agli uffici le istruzioni operative.In particolare, l’esame delle nuove misure di razionalizzazione e semplificazione in materia di dichiarazioni fiscali è suddiviso in quattro distinti paragrafi, dedicati rispettivamente alle semplificazioni a favore delle persone fisiche non titolari di partita Iva, a quelle per i titolari di partita Iva, per i sostituti d’imposta e in materia di revisione dei termini di presentazione delle dichiarazioni. Si tratta di una nuova opportunità per i lavoratori dipendenti e pensionati, percettori anche di redditi assimilati, che utilizzano il modello 730.

Da quest’anno, infatti, con la presentazione semplificata della dichiarazione dei redditi precompilata, l’Agenzia delle Entrate rende disponibili al contribuente, in modo analitico, le informazioni in proprio possesso, che possono essere confermate o modificate.Queste informazioni, in particolare, saranno disponibili in un’apposita sezione dell’applicativo web della dichiarazione precompilata, accessibile tramite l’area riservata del sito internet dell’Agenzia delle Entrate.  I contribuenti interessati, utilizzando un percorso guidato e semplificato, potranno confermare o modificare le informazioni in possesso delle Entrate che, una volta definite, saranno riportate in via automatica nei campi corrispondenti della dichiarazione dei redditi modello 730, facilitando la compilazione della dichiarazione precompilata.

Le modalità tecniche di accesso al nuovo sistema di interazione saranno definite da uno specifico provvedimento del direttore dell’Agenzia delle Entrate, sentito il Garante per la protezione dei dati personali. La possibilità di presentare la dichiarazione semplificata sarà progressivamente estesa a tutti i contribuenti non titolari di partita Iva.A titolo esemplificativo, per effetto dell’estensione dellambito soggettivo, il modello di dichiarazione semplificato potrà essere presentato, a regime, anche da parte dei soggetti, non titolari di partita Iva, che non conseguono redditi di lavoro dipendente o assimilati, ma esclusivamente redditi di capitale.

Un provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate stabilirà la graduale inclusione di nuove tipologie reddituali tra quelle dichiarabili mediante il modello 730 semplificato.Tra l’altro, già da quest’anno è possibile riportare i redditi di capitale di fonte estera soggetti a imposizione sostitutiva.

Sempre a partire dall’anno in corso, un’ulteriore novità consente inoltre ai soggetti che presentano il modello dichiarativo 730 di poter ora richiedere direttamente all’Agenzia l’eventuale rimborso dell’imposta o effettuare il pagamento dell’importo dovuto, pur in presenza di un sostituto d’imposta tenuto a effettuare il conguaglio. Tra le novità, modelli dichiarativi Redditi, Iva e Irap più snelli grazie alla progressiva eliminazione delle informazioni non rilevanti ai fini della liquidazione dell’imposta o acquisibili dall’Agenzia delle Entrate dalle banche dati proprie, oppure, nella titolarità di altre amministrazioni.La riduzione delle informazioni interesserà in particolare i crediti d’imposta derivanti da agevolazioni per gli operatori economici.

In pratica, è progressivamente eliminato l’obbligo di indicare in dichiarazione i crediti d’imposta per i quali è riconosciuto il solo utilizzo tramite “compensazione orizzontale” finalizzata ad estinguere debiti.  Per quelli per cui permane l’obbligo di indicazione nelle dichiarazioni annuali, è stabilito, invece, che il mancato riporto nei modelli dichiarativi delle informazioni ad essi relative non comporta la decadenza dal beneficio, sempre che i crediti d’imposta siano spettanti.Tale previsione non vale per i crediti d’imposta qualificati come aiuti di Stato o aiuti de minimis.

Estesa inoltre anche a lavoratori autonomi e imprenditori, seppur in fase di sperimentazione, la dichiarazione dei redditi precompilata.Modificati anche i termini ordinari di presentazione delle dichiarazioni, in materia di imposte sui redditi (modello Redditi) e Irap, inclusa la dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), per gli anni 2024 e seguenti, fermi restando i termini relativi alla presentazione del modello 730.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Leggera, colorata e anti-allergie: ecco la dieta di primavera

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(Adnkronos) – L’arrivo della primavera porta la voglia di rimettersi in moto, cambiare le abitudini a tavola e dare uno slancio di benessere per prepararsi all’estate. “Gli schemi alimentari che vengono elaborati a primavera solitamente hanno come alimenti cibi freschi e leggeri, in linea con la stagione che è caratterizzata da un clima più mite e un’ampia varietà di frutta e verdura disponibili” dice all’Adnkronos Salute l’immunologo Mauro Minelli, responsabile per il Sud della Fondazione di Medicina personalizzata (Fmp). “In questo periodo dell’anno, è buona abitudine preferire cibi leggeri e facilmente digeribili e colorati, in quanto spesso a ogni colore è associato un particolare nutriente, come insalate verdi, zuppe di verdure, fragole, asparagi, carciofi, piselli, spinaci, lattuga, rucola che sono ricchi di vitamine, minerali e antiossidanti, e preparare piatti a base di pesce magro e carni bianche.Ma, nel parlare di dieta primaverile, non si può non tener conto del gran numero di soggetti per cui l’arrivo della primavera, più che l’inizio della bella stagione, rappresenta l’inizio della stagione allergica”. “Con l’aumento delle temperature – raccomanda – è importante rimanere idratati per mantenere l’energia e favorire la digestione con bevande rinfrescanti come acqua aromatizzata con fette di agrumi o erbe aromatiche, tè freddo alla menta o frullati di frutta fresca, cercando nel contempo di ridurre il consumo di alcolici e di limitare il consumo di cibi ricchi di zuccheri aggiunti e grassi saturi, come dolci, gelati, cibi fritti e alimenti trasformati.

Per rimanere leggeri a pranzo, apportando tutti i nutrienti essenziali, come fibre, vitamine e minerali – suggerisce l’immunologo – è consigliabile anche scegliere cereali integrali come quinoa, farro, orzo e riso integrale per preparare insalate di cereali integrali con verdure fresche e erbe aromatiche, condite sempre con olio extravergine di oliva o olio di semi di lino.Yogurt greco, formaggio fresco e ricotta possono essere consumati con moderazione per aggiungere proteine e calcio alla dieta primaverile”.  “Una buona dieta che si rispetti è sempre accompagnata dalla corretta pratica di attività fisica: a primavera è bene approfittare del clima più mite per fare sport all’aperto, come passeggiate, jogging, ciclismo o yoga all’aria aperta.

E anche se è importante mangiare in modo sano, è altrettanto importante concedersi qualche piacere ogni tanto, consumando con moderazione i cibi che più piacciono”, osserva Minelli. 
La dieta di primavera come antidoto alle allergie. “Nel mese di marzo i pollini rappresentano la principale causa di allergie in soggetti predisposti, ma molti non sanno che la dieta può essere un valido alleato per ridurne i sintomi.Per i soggetti allergici – precisa l’immunologo – è fondamentale ridurre l’assunzione di cibi che contengono istamina, come nel caso dei formaggi stagionati o di vegetali come pomodori e spinaci, e cibi che rilasciano tale sostanza, come avviene per cioccolata e fragole”.

Infine, “non bisogna trascurare le reazioni allergiche crociate, le quali si manifestano esclusivamente in quei soggetti che presentino una sensibilizzazione verso allergeni omologhi contenuti tanto nei pollini quanto negli alimenti.Questa è la ragione per cui – conclude Minelli – gli allergici ai pollini delle graminacee possono manifestare i sintomi di allergia con l’assunzione di alimenti come grano, kiwi, pomodoro, melone, mentre gli allergici alla parietaria devono prestare attenzione ad alimenti quali basilico, gelso, ciliegia e melone”. In primavera “fastidi come insonnia, stanchezza e irritabilità diventano più comuni, proprio perché dobbiamo abituarci non solo a orari nuovi, ma anche a un clima ballerino, che sempre più spesso diventa improvvisamente caldo”. “Contro il malessere primaverile, che può mettere a dura prova la nostra salute psicofisica, la dieta può essere un validissimo aiuto: molti cibi sono, infatti, degli integratori naturali che possono supportare queste difficoltà” dice la nutrizionista Gemma Fabozzi, biologa esperta anche in Embriologia clinica e Fertilità e responsabile del centro B-Woman di Roma, che stila per l’Adnkronos Salute la ‘dieta di primavera’. “E come sempre la natura ci viene in aiuto proponendoci proprio alimenti di stagione che ci aiutano a contrastare gli effetti della primavera”.  In questa stagione, spiega, “abbiamo ad esempio le fragole che ci aiutano, da un lato, a contrastare l’irritabilità e gli sbalzi di umore grazie al loro contenuto di calcio e bromo e, dall’altro, anche a mantenere la linea grazie al contenuto di iodio che funge da stimolo per il nostro metabolismo.

Inoltre, sono ricche di vitamina C che può aiutarci per gli ancora presenti malanni stagionali”.Ecco qualche suggerimento della nutrizionista su come consumarle: “Innanzitutto è sconsigliato lavarle dopo aver eliminato il picciolo – raccomanda – poiché aprirebbe una cavità all’interno della quale entrerebbero eventuali antiparassitari o altre sostanze che sono invece da rimuovere con il lavaggio stesso.

E’ meglio comprarle biologiche e lavarle, prima di togliere il picciolo, con un solvente alcolico acido come ad esempio il vino rosso o il succo di limone”, è l’insolta indicazione: “Sono gli unici in grado di rimuovere sostanze nocive eventualmente presenti”. Le fragole sono indicate “nelle donne in menopausa; per contrastare l’irritabilità data da sbalzi ormonali; in bambini ipereccitabili; come frutto a cena per agevolare il sonno; quando si ha un aumentato fabbisogno di vitamina C; in pazienti con problematiche reumatiche o infiammatorie”.Uno spuntino goloso e salutare è composto da “fragole con 2-3 cucchiai di panna, rigorosamente montata fresca senza zucchero; fragole immerse in cioccolata fondente (80% o più) sciolta a bagnomaria; yogurt intero, granola di frutta secca e 2 fragole; frullato di kefir, mezzo avocado e 4-5 fragole”. Altro alimento di stagione da portare a tavola sono “gli asparagi, vitalizzanti, energizzanti e tonici nervini”. “Stimolano la funzione del surrene e aumentano la risposta adrenergica: per questo – sottolinea Fabozzi – sono adatti alla stagione primaverile, la stagione del risveglio.

Gli asparagi sono ricchi di calcio, magnesio, potassio, ferro e fosforo.Inoltre, il loro contenuto in zinco e vitamina C li rende alleati utili per il sistema immunitario.

Si possono mangiare crudi, utilizzando solo la parte apicale più tenera nelle insalate, oppure lessi e conditi olio e limone o, ancora, direttamente cotti in padella senza lessarli, con olio ben caldo e cipolla se si vuole potenziare l’azione diuretica”.Inoltre, sono indicati “dopo importante attività fisica e sudorazione, per reintegrare la perdita di liquidi e sali”. 
Gli asparagi si possono mangiare insieme a “uova, ricotta, pasta e riso.

Da evitare l’abbinamento con carne e pesce”.Un altro prodotto “molto prezioso” sono “gli agretti, ricchi di minerali tra cui spicca il magnesio, importantissimo per il sistema nervoso – ricorda l’esperta – ed elettroliti che hanno una grande azione remineralizzante.

Sono diuretici, depurativi e anche ricchi di ferro.Si possono cucinare lessi, condendoli poi con olio e limone, oppure in padella, con olio e aglio”.

Da abbinare a uova e carne, non al pesce. Fabozzi raccomanda, infine, “ovviamente di mantenersi sempre idratati, non solo bevendo il giusto quantitativo d’acqua ma anche consumando ad ogni pasto, o come spuntino, della verdura cruda ricca di acqua di vegetazione.Anche in questa stagione, infine, è importante consumare regolarmente grassi buoni, antiossidanti naturali per contrastare lo stress ossidativo, come olive e frutta secca”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner-Tsitsipas oggi a Montecarlo in semifinale, orario tv e streaming

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(Adnkronos) – Jannik Sinner contro Stefanos Tsitsipas oggi nella prima semifinale dell’Atp Masters 1000 di Montecarlo che sarà trasmessa in diretta tv e streaming.L’azzurro, numero 2 del mondo, affronta il greco, numero 12 del tabellone, per un posto in finale sulla terra rossa del Principato.

Il match comincerà non prima delle 13.30 di sabato 13 aprile. Sinner, che manterrà la seconda posizione nel ranking, è reduce dalla battaglia vinta in 3 set contro il danese Holger Rune, che un anno fa aveva fermato l’altoatesino proprio in semifinale.Tsitsipas ha avuto la meglio in 2 set sul russo Karen Khachanov con una prova autorevole.  Sinner e Tsitsipas si affrontano per la nona volta in carriera.

Il greco conduce 5-3 nei confronti diretti e ha vinto 3 delle 4 sfide andate in scena sulla terra battuta.Tsitsipas ha vinto 2 volte a Roma (2019 e 2022) e una volta a Barcellona (2021).

Sinner ha avuto la meglio a Roma nel 2020 e lo scorso anno si è aggiudicato le ultime due partite giocate sul sintetico di Rotterdam e delle Atp Finals di Torino. Djokovic-Ruud nella seconda semifinale Nella seconda semifinale, a seguire, si affronteranno Novak Djokovic e Casper Ruud.Il serbo, numero 1 del mondo, ha sconfitto in 2 set l’australiano Alex de Minaur.

Il norvegese Ruud, numero 8 del seeding, ha piegato il francese Ugo Humbert dopo 3 set e 2 ore abbondanti di duello.  La semifinale tra Sinner e Tsitsipas sarà trasmessa in esclusiva tv da Sky Sport sui canali Sky Sport Uno (201) e Sky Sport Tennis (203).Sarà possibile seguire il match anche in streaming su Sky Go e NOW.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cani e gatti possono trasmettere superbatteri ai proprietari: lo studio

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(Adnkronos) – Gesti di cura, ma anche semplici coccole scambiate con il pet di casa, dai ‘baci’ alle carezze, potrebbero nascondere insidie infettivologiche non calcolate.Sembra infatti che i cani e i gatti possano trasmettere batteri resistenti agli antibiotici ai loro amici umani.

A fare il punto è uno studio che ha raccolto evidenze di questo passaggio di ‘superbug’ tra Fido e Micio ammalati e i coinquilini umani sani in Portogallo e nel Regno Unito, scoprendo che sia gli animali che gli uomini di ciascuna ‘famiglia’ infetta presa in esame erano portatori degli stessi batteri resistenti e accendendo i riflettori sul fatto che gli animali domestici possano fungere da serbatoi di resistenza a farmaci vitali e quindi favorirne la diffusione.  Lo studio prospettico longitudinale ha coinvolto 5 gatti, 38 cani e 78 esseri umani provenienti da 43 famiglie in Portogallo e 22 cani e 56 esseri umani di altre 22 famiglie nel Regno Unito.La ricercatrice principale Juliana Menezes, del Laboratorio di resistenza agli antibiotici del Centro di ricerca interdisciplinare sulla salute animale, Facoltà di Medicina veterinaria Università di Lisbona, ha testato insieme ai colleghi tamponi cutanei e campioni di feci e urina dei partecipanti per individuare Enterobacterales (vasta famiglia di batteri che comprende Escherichia coli e Klebsiella pneumoniae) resistenti ai comuni antibiotici. Secondo il lavoro, presentato per il Congresso Escmid Global di Barcellona (27-30 aprile), non è stato possibile provare la direzione della trasmissione, ma in 3 delle case al centro della ricerca in Portogallo la tempistica dei test positivi per i batteri produttori di Esbl/AmpC suggeriva fortemente che, almeno in questi casi, i batteri venivano passati dall’animale domestico (2 cani e un gatto) all’essere umano.   La resistenza agli antibiotici, ricordano gli esperti, sta raggiungendo livelli pericolosamente alti in tutto il mondo.

Le infezioni da superbatteri uccidono più di 1,2 milioni di persone l’anno a livello globale, dato destinato a salire a 10 milioni entro il 2050 se non verrà intrapresa alcuna azione. E’ questa per l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) una delle maggiori minacce alla salute pubblica. “Ricerche recenti – spiega Menezes – indicano che la trasmissione” di superbug “tra esseri umani e animali, compresi quelli domestici, ha un ruolo fondamentale nel mantenere i livelli di resistenza, sfidando la convinzione tradizionale secondo cui gli esseri umani siano i principali portatori di questi patogeni nella comunità”. “Comprendere e affrontare la trasmissione” dei superbatteri “dagli animali domestici agli esseri umani” è dunque “essenziale per combattere efficacemente la resistenza antimicrobica nelle popolazioni sia umane che animali”, continua l’esperta.Menezes e colleghi si sono concentrati nello studio sui batteri resistenti alle cefalosporine di terza generazione e ai carbapenemi (parte dell’ultima linea di difesa quando altri antibiotici hanno fallito).

Tutti gli esseri umani considerati nello studio erano sani, mentre tutti gli animali domestici presentavano infezioni della pelle e dei tessuti molli o infezioni del tratto urinario.  In Portogallo, un cane (su 43 pet, 2,3%) è stato colonizzato da un ceppo di E.coli multiresistente producente Oxa-181, enzima che conferisce resistenza ai carbapenemi.

Tre gatti e 21 cani (su 24, 55,8%) e 28 proprietari (su 78, 35,9%) ospitavano Enterobacterales produttori di Esbl/AmpC, che sono resistenti alle cefalosporine di terza generazione.In 5 famiglie, una con un gatto e 4 con cani, sia l’animale domestico che il proprietario erano portatori di batteri produttori di Esbl/AmpC. L’analisi genetica ha mostrato che i ceppi erano gli stessi, indicando che i batteri si trasmettevano tra l’animale domestico e il proprietario.

In una di queste 5 famiglie, anche un cane e il proprietario avevano lo stesso ceppo di Klebsiella pneumoniae resistente agli antibiotici.Nel Regno Unito, un cane (su 22 animali domestici, 14,3%) è stato colonizzato da due ceppi di E.coli multiresistenti che producono beta-lattamasi Ndm-5, resistenti alle cefalosporine di terza generazione, ai carbapenemi e a diverse altre famiglie di antibiotici.

Gli Enterobacterales produttori di Esbl/AmpC sono stati isolati da 8 cani e 3 proprietari (36,4% e 12,5%).In due famiglie, sia il cane che il proprietario erano portatori degli stessi batteri produttori di Esbl/AmpC. “I nostri risultati – osserva Menezes – evidenziano l’importanza di includere le famiglie che possiedono animali domestici nei programmi nazionali che monitorano i livelli di resistenza agli antibiotici.

Scoprire di più sulla resistenza degli animali domestici aiuterebbe lo sviluppo di interventi informati e mirati per salvaguardare sia la salute animale che quella umana”. 
I batteri possono trasmettersi tra i pet e l’uomo attraverso baci e carezze, in generale toccando il proprio amico a 4 zampe, e attraverso la manipolazione delle feci.Per prevenire la trasmissione, i ricercatori raccomandano ai proprietari di praticare una buona igiene, compreso lavarsi le mani dopo aver accarezzato il cane o il gatto e dopo aver maneggiato i suoi rifiuti. “Quando il proprio pet non sta bene, va considerata l’idea di isolarlo in una stanza per prevenire la diffusione di batteri in tutta la casa e di pulire accuratamente le altre stanze”, aggiunge Menezes, ricordando che tutti i cani ei gatti dello studio sono stati trattati con successo per le loro infezioni.

I proprietari non avendo infezione non avevano bisogno di cure. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Salernitana 4-1, ma il pubblico fischia la squadra Tudor

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(Adnkronos) – Partita senza storia all’Olimpico dove la Lazio, contestata dopo la sconfitta nell’ultimo derby, ha battuto 4-1 contro una Salernitana ormai a un passo dalla serie B, grazie alla doppietta di Felipe Anderson, e alle reti di Vecino e Isaksen.Per la squadra di Colantuono, gol della bandiera di Tchaouna per il momentaneo 2-1.  La partita si mette subito in discesa per i biancazzurri – pur privi degli infortunati Provedel, Romagnoli, Guendouzi, Zaccagni e Immobile – che appena dopo sei minuti passano con un preciso diagonale di Felipe Anderson, contestato nonostante il gol.

Una azione nell’area di rigore porta al 14esimo Vecino in rete.Al 16esimo accorcia Tchaouna che stacca di testa e mette in rete per il momentaneo 2-1.

Al 36esimo bis di Felipe Anderson dopo uno scambio con Luis Alberto.A 3 minuti dal novantesimo infine il poker con Isaksen. Dopo il match – e le contestazioni dei tifosi – l’annuncio di Luis Alberto che ha parlato di “ultime settimane difficili” e spiegando che “nel prossimo anno non sarò nel progetto”. “E’ giusto farmi da parte in questo club che mi ha dato tanto, è arrivato il momento”, ha spiegato il centrocampista. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)