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Nave Msc Aries sequestrata dall’Iran: dettagli sull’attacco VIDEO

Scopri i dettagli sul sequestro della Nave Msc Aries, gestita da Mediterranean Shipping Company ma di proprietà di Idan Ofer, avvenuto in prossimità di Fujairah, sollevando preoccupazioni geopolitiche nel Golfo Persico.

L’imbarcazione MSC Aries sequestrata dall’Iran nel Golfo Persico

Poco tempo dopo l’incidente che ha coinvolto la nave car carrier Galaxy Leader al largo delle coste dello Yemen, un’altra nave, la portacontainer Msc Aries, gestita dalla Mediterranean Shipping Company ma di proprietà dell’imprenditore israeliano Idan Ofer, è stata assalita e sequestrata dalle forze speciali iraniane.

A bordo della nave cargo ci sono attualmente 25 membri dell’equipaggio.

La compagnia ha confermato l’accaduto, precisando che il sequestro è avvenuto durante il transito attraverso lo stretto di Hormuz, intorno alle 4:43 ora italiana mentre la nave si trovava a circa 50 miglia a nord-est di Fujairah, in prossimità dello Stretto di Hormuz mentre questa si trovava nel Golfo Persico, diretta dal porto di Khalifa negli Emirati Arabi Uniti a quello di Nhava Sheva in India.Un video documenta l’operazione condotta dai miliziani tramite elicottero, che ha permesso loro di salire a bordo della portacontainer.

In un comunicato ufficiale, la società ha dichiarato di essere in contatto con le autorità competenti per garantire il benessere del personale e il sicuro rilascio dell’imbarcazione.

La questione dell’identità del proprietario della Msc Aries solleva interrogativi.

La nave, gestita e operata commercialmente dal gruppo Msc, è di fatto affittata a lungo termine dalla società Gortal Shipping Inc, affiliata a Zodiac Maritime, parte della quale è di proprietà dell’uomo d’affari israeliano Eyal Ofer.

Il sequestro avvenuto tramite elicottero è motivo di preoccupazione.

La compagnia ha precisato che dei 25 membri dell’equipaggio a bordo, ben 17 sono indiani.Il governo indiano, attraverso canali diplomatici, sta lavorando per garantire la sicurezza e il rilascio dei suoi cittadini coinvolti.

Mare, Lauretti, (M.Militare): “Caso Nord Stream ci ricorda importanza difesa fondali”

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(Adnkronos) – “A livello geopolitico gli incidenti ai gasdotti, come ad esempio è avvenuto al Nord Stream, ci hanno fatto capire quanto siano vitali simili infrastrutture dove transitano energia e circa il 90% delle comunicazioni digitali”.Lo ha detto Massimiliano Lauretti, Capo del 3° Reparto di Stato Maggiore della Marina Militare, intervendo in occasione del terzo Summit nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “L’argomento mare è un argomento complesso con sfide di varia natura, a partire dalla difesa delle linee di comunicazione marittima.

L’impegno della marina mercantile sulla superficie e sotto la superficie del mare è diventata centrale – ha poi aggiunto l’esperto – anche per quanto riguarda gli investimenti economici.La dimensione subacquea è la nuova frontiera dell’umanità, una dimensione nuova dove cambiano le leggi della fisica, dove la capacità di fare sorveglianza e sicurezza richiede nuove procedure e tecnologie”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele-Iran, di chi è la Msc Aries sequestrata dai Pasdaran

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(Adnkronos) – Ci sono 25 membri dell’equipaggio a bordo della Msc Aries, la nave cargo sequestrata dai pasdaran nelle acque del Golfo.Lo ha reso noto la stessa Msc in una nota.

Ma a chi appartiene davvero il mercantile?  Secondo quanto riferito dalla compagnia di navigazione internazionale Zodiac Maritime in un comunicato, Msc – gruppo guidato da Gianluigi Aponte – è il gestore e l’operatore commerciale della nave sequestrata. “Msc è responsabile di tutte le attività della nave, comprese le operazioni di carico e la manutenzione.Il titolo della nave è detenuto da Gortal Shipping Inc in qualità di finanziatore e la nave è stata noleggiata a Msc a lungo termine.

Gortal Shipping Inc è affiliata a Zodiac Maritime”, ha dichiarato la società, in parte di proprietà dell’uomo d’affari israeliano Eyal Ofer. “Ci rammarica confermare che la Msc Aries è stata abbordata dalle autorità iraniane via elicottero mentre attraversava lo stretto di Hormuz”, ha affermato il gruppo in una nota.  “Ha 25 membri dell’equipaggio a bordo e stiamo lavorando a stretto contatto con le autorità competenti per garantire il loro benessere e il ritorno sicuro della nave”, ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Letta (Medusa): “Presto un progetto molto molto siciliano”

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(Adnkronos) – “C’è un progetto molto interessante che verrà annunciato a giorni, che si concretizzerà a breve, posso dire solo che sarà molto molto siciliano per quello che racconta e per chi lo racconta, ma non posso dire altro.Posso dire che è un ritorno”.

Lo ha annunciato Giampaolo Letta, amministratore delegato di Medusa Film a margine degli Stati Generali del Cinema al Castello Maniace di Siracusa.Letta non ha voluto dire di quale progetto si tratti ma ha spiegato che “sarà annunciato a breve”.

Qualcuno pensa a Giuseppe Tornatore, ma Letta non ha voluto aggiungere altro.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Autonomia, Colucci (M5s): “più tempo, anche Fi perplessa”

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(Adnkronos) – Tempi duri per la legge sull’Autonomia Differenziata in discussione in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio.Le opposizioni chiedono una revisione ed estensione del cronoprogramma, “vincolato secondo il presidente della Commissione Pagano all’approdo in Aula fissato il 29 aprile”.

Una lettera è stata quindi inviata formalmente al Presidente della Camera, Lorenzo Fontana, dai presidenti dei gruppi parlamentari delle opposizioni la settimana scorsa ma ad oggi “non abbiamo avuto risposta.Pertanto il presidente della Commissione farà svolgere i lavori secondo il calendario che non abbiamo condiviso e che abbiamo contestato”.

Così all’Adnkronos Alfonso Colucci, deputato del M5s e capogruppo in Commissione Affari costituzionali a Montecitorio.  Le risulta che la Lega avrebbe dato l’ok a un cronoprogramma leggermente più esteso? “Io non ne so nulla.So solo che Forza Italia ha manifestato delle perplessità, attraverso Occhiuto ed anche Tajani, quest’ultimo sul fronte sanitario.

E dato che questa è una legge contenitore, non una legge contenuto, allora mi chiedo perché non estendere le stesse perplessità anche alle altre materie quali l’istruzione e i trasporti?Perché secondo Tajani la sanità potrebbe entrare in difficoltà e non anche, ad esempio, l’istruzione?

A me interessa sottolineare – rimarca – che la stessa maggioranza esprime perplessità sui contenuti di questo provvedimento.Del resto, la stessa presidente Meloni nel 2014 presentò un progetto di legge per l’abolizione delle attuali regioni, il che è davvero singolare…”. Cosa chiedete? “Noi chiediamo un approfondimento.

In un provvedimento cosi importante e strategico all’esercizio dei diritti fondamentali dei cittadini, i tempi sono funzionali all’analisi nel merito e parlare in Commissione e in Aula è parlare al Paese, non solo ai deputati.Vorremmo quindi discutere gli emendamenti uno per uno ed avere ampi spazi di dibattito anche in Aula – risponde – Noi vogliamo che le nostre osservazioni di merito siano rivolte all’Italia e agli italiani e che gli atti parlamentari esprimano tutta la nostra preoccupazione per le gravi carenze del provvedimento e dei suoi profili di incostituzionalità”.

Se non ci sarà una risposta di Fontana? “Esprimeremo in tutte le forme democratiche dentro e fuori dal Palazzo la nostra contrarietà ad una legge che trasforma il nostro regionalismo costituzionale in un regionalismo competitivo, mettendo regioni e cittadini l’uno contro l’altro”, conclude il parlamentare. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Barbareschi: “A Giorgetti sta a cuore narrazione paese? Investa in audiovisivi”

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(Adnkronos) – “Vorrei chiedere al ministro Giorgetti se gli sta a cuore la narrazione del Paese e se gli sta a cuore, quanto pensa di investire per tutti gli imprenditori, per le televisioni, nei prossimi anni lo Stato.La Germania investe 2,3 billion (miliardi, ndr), la Francia 2 billion, la Spagna 1.

Poi ci sono Paesi, una volta sconosciuti, come la Turchia, che sta performando benissimo con investimenti e con una logica.Se vi sta a cuore a voi della politica la narrazione del Paese, vanno fatti investimenti, ma non pensando che questi investimenti vengano dati come elemosina”.

Lo ha detto Luca Barbareschi, Ceo di Casanova Multimedia, a margine degli Stati Generali del Cinema a Ortigia (Siracusa). “Israele è il primo Paese al mondo, ha 10 milioni di abitanti, a vendere in una lingua che non è sicuramente la più parlata, l’ebraico, ma con grande qualità.Tra l’altro con l’IA la lingua a breve non sarà più un problema.

L’Italia ha il più grande potenziale al mondo, se a voi non interessa )rivolgendosi ai politici ndr), ditecelo, cambiamo mestiere, apriamo una salumeria”, ha aggiunto Barbareschi.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Occhipinti (Lucky Red): “Molti politici attaccano in maniera confusa sul tax credit”

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(Adnkronos) – “Ci sono stati vari politici che hanno attaccato in maniera confusa in particolare il cinema, dicendo che il tax credit per il cinema ammonta a 700 milioni di euro, mentre per il tax credit totale e quello che viene investito anche per attrarre produzioni straniere su cinema ci sono solo 176 milioni di euro.Rispetto al numero di film prodotti c’era sempre questa narrazione che molti film sono fatti ma non escono.

E’ vero che molti casi sono fuori dal sistema, ma ci sono stati moltissimi documentari che risultano come film ma non lo sono e aumentano il numero di film di finzione”.Lo ha detto l’amministratore unico di Lucky Red Andrea Occhipinti a margine degli Stati generali del Cinema in corso a Siracusa.

E su quanto detto dalla ministra del Turismo Daniela Santanchè (“i soldi del tax credit ci sono ma vanno spesi bene, non per quelle produzioni che vanno in onda alle 8 del mattino o che non riescono a vedere le sale cinematografiche”), dice: “Non è esattamente così.La maggior parte dello strumento del tax credit è stato utilizzato per attrarre produzioni straniere, il 44 per cento.

Per cui è stato uno strumento formidabile per portare investimenti in Italia.Per quanto riguarda il cinema che è solo il 22 per cento dell’ammontare, molti film, a cui faceva riferimento la ministra Santanchè, ancora non sono terminati per cui non possono uscire, e se i film non escono non hanno diritto al tax credit”, dice. “Questo non vuol dire che non siano stati fatti dei titoli che non risultano come film ma non lo sono- spiega – ci sono molti documentari che devono uscire in sala, risultano come film ma in realtà non dovrebbero uscire in sala ma su una piattaforma”, conclude.  “Sul tax credit chiediamo innanzitutto rapidità e certezze, perché l’industria cinematografica non può aspettare, altrimenti sarebbe un fallimento a favore di altri paesi che ormai hanno messo anche loro questo strumento fantastico come incentivo per attrarre produzioni e produrre di più localmente”.”La programmazione e la pianificazione nel cinema si fanno con molti mesi di anticipo”, ha aggiunto. “Qual è il punto di forza di Lucky Red?

Sicuramente la ricerca di film con contenuti importanti, ma anche con un’attenzione rivolta al pubblico.Ci sono, a volte, produzioni o dei registi autoreferenziali che fanno film pensando a quello che pensano sia interessante raccontare ma senza relazionarsi con il pubblico.

Noi abbiamo sempre avuto un contatto diretto con il pubblico.La nostra forza è stata sempre quella di scoprire registi sconosciuti a farli diventare famosi per fargli vincere premi, da Cannes agli oscar”.

Ha concluso   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blue Economy, Acampora (Assonautica): “Italia possibile hub energetico europeo”

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(Adnkronos) – “Il grande merito del ministro per la Protezione Civile e le Politiche del mare Nello Musumeci è stato quello di adottare un metodo che è quello della partecipazione.Il tema del mare ha avuto un risultato proprio perché il ministro ha messo in condizione tutti i portatore di interesse a mettersi a disposizione.

Dobbiamo diventare l’hub energetico dell’Europa nel Mediterraneo”.Lo ha detto Giovanni Acampora, presidente di Assonautica Italiana, intervenendo al 3° Summit nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “La cifra del successo di una quattro giorni impegnativa come questa – sottolinea Acampora – non è nella grande partecipazione, non è nel clima che io ho ribattezzato clima blu, ma nei risultati ottenuti con una classe politica capace di recepire i nostri temi.

A partire dalla Blue Economy su cui stiamo lavorando.L’anno prossimo sarà sicuramente un’ulteriore edizione in cui dovremo sempre di più gettare il nostro sguardo sul Mediterraneo”.  “L’Italia è un pontile con tanti posti in barca e noi dobbiamo in qualche modo rivendicare il ruolo strategico.

Dobbiamo rimettere al centro il tema del mare che negli ultimi anni era un po’ andato perso.E dobbiamo dire – ha concluso – che questo governo lo sta facendo e l’interesse lo dimostrano i 300 stakeholder che rappresentano l’oltre 90% delle imprese della filiera che lavora con la Blue Economy”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porti, Musolino (AdSP): “Civitavecchia quinto al mondo e a Gaeta 100% cantieri Pnrr”

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(Adnkronos) – “Se le infrastrutture critiche sono strategiche e sono importanti allora non possiamo essere prigionieri di oscuri figuri che poi la faccia non ce la mettono mai”.Così Pino Musolino, presidente Autorità di Sistema Portuale AdSP Mar Tirreno Centro-Settentrionale, durante l’intervento al 3° Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “Civitavecchia – ha ricordato Musolino – sta diventando il quinto porto al mondo.

Troppo spesso ci dimentichiamo che l’Italia è in assoluto il leader incontrastato nella crocieristica e nello shipping nel mondo.Non lo raccontiamo mai.

Siamo i primi a dire quando sbagliamo ma mai abbastanza quando siamo bravi.A Gaeta abbiamo cantierato il 100% del Pnrr.

Quello che bisogna fare ancora è dare continuità oltre i governi, le grandi opere strategiche necessitano di tempi lunghi.Abbiamo messo a terra 160 milioni di investimenti, altri sul ‘green porto’ ma stiamo attenti a non fare opere importanti sulla carta che poi nel pratico diventano disastrose.

A Civitavecchia stiamo realizzando yacht in collaborazione con i porti di Montecarlo, stiamo installando impianti fotovoltaici su tutti gli edifici e facendo importanti sperimentazioni sui droni e molto altro”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blue Economy, De Meo (Fi/Ppe): “L’Europa usi il potenziale del mare per la pace”

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(Adnkronos) – “L’Italia ha un ruolo strategico perché è un luogo privilegiato per quanto riguarda l’energia, la difesa, l’economia, strategica per i flussi migratori, dove in passato non sempre siamo riusciti a gestire.Bisogna riconoscere che in questo momento il governo ha una credibilità forte in Europa che è un po’ come il mare che deve unire e non dividere”.

Lo ha detto Salvatore De Meo, presidente della Commissione Affari Costituzionali del Parlamento europeo, durante l’intervento al 3° Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “L’Europa – spiega De Meo – deve essere un campo di confronto e di idee e non la misura della forza muscolare di questo o quel leader.Il potenziale del mare deve essere usato per affrontare le sfide in cui l’Europa deve esercitare la sua azione come soggetto di pace”.

Oggi “su vari aspetti siamo in ritardo” ma “non bisogna lasciare spazio all’emotività politica, dobbiamo rilanciare il progetto europeo partendo dal basso, facendo capire ai cittadini che l’Europa ha delle grande potenzialità.Il tema della governance sarà un tema che riempierà il dibattito europeo.

Bisogna capire se vogliamo andare verso un federalismo europeo piuttosto che una confederazione.Noi abbiamo bisogno di legittimarci verso l’interno”.  L’Europa “ha bisogno di rivedere alcune regole che non hanno funzionato.

Bisogna rivedere i trattati e per far questo c’è bisogno dell’unanimità.Una problematica che abbiamo visto con le sanzioni alla Russia, con pretese al limite del ricatto dall’interno” ha concluso.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ballano il ‘Gioca Jouer’ durante l’autopsia: bufera social sul video dei medici legali

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(Adnkronos) – Medici legali che ballano e cantano davanti un cadavere.Una sessione sopra le righe di ‘Live Autopsy’ si è consumata durante un corso di formazione della Società italiana di medicina legale.

La canzone? ‘Gioca Jouer’ di Claudio Cecchetto.  Il video ormai diventato virale ha fatto scoppiare la bufera sui social.Alcuni medici legali si sono subito dissociati, hanno chiesto spiegazioni e annunciato di voler chiedere provvedimenti disciplinari da parte del ministro della Salute, Orazio Schillaci e del presidente della Fnomceo, la Federazione degli Ordini dei Medici, Filippo Anelli. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ferrara: “Da Stati generali Cinema documento con proposte”

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(Adnkronos) – “Vogliamo un Cinema italiano proiettato verso il futuro, il Cinema è in crisi ma ci sono segnali di ripresa incoraggianti e cercheremo di stendere un documento con delle proposte per uscire da questa situazione, indicando una direzione da prendere”.Lo ha detto Antonella Ferrara, direttore scientifico degli Stati Generali del Cinema, in corso al Castello Maniace di Siracusa fino a domani. “L’idea è di avere ogni anno un taglio diverso- aggiunge – quest’anno il focus era sul cineturismo, istanza importante per la regione, poi c’è la produzione, l’assistemza alle produzioni, immaginiamo si possa già concepire un taglio diverso per il prossimo anno su un altro tema”. “Sono tre giorni con circa 20 panel, c’è stata un’affluenza che non ci aspettavamo e non solo di settore, con argomenti interessanti, dal tax credit al cineturismo, in cui si è evidenziato il ruolo della Sicilia in tema di audiovisivo, la nostra terra è un set a cielo aperto ma può prepararsi in maniera più adeguata ad accogliere le produzioni e questo può generare indotto primario e secondario per il territorio, derivante dalla scelta di ambientare storie qui”.  “La Sicilia è un territorio ricco di suggestioni, non solo la nostra letteratura e i nostri luoghi sono ricche fonti, anche le nostre strutture possono diventare competitive”, ha aggiunto. “Abbiamo immaginato questa tre giorni in questo senso, mettendo a convegno un intero comparto si possano recepire le varie istanze dell’audiovisivo per convogliare le richieste in un manifesto che possa dettare le linee guida di intervento anche a livello nazionale, non solo regionale.

Abbiamo ascoltato rappresentanti del governo, Film Commission, produttori, tutti esprimono il punto di vista sulla materia e ci sembra un’ottima occasione per trattare la materia a 360 grandi”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaccini, Rizzo (Asp Cs): “Per anziani e fragili opuscolo informativo e proposta attiva”

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(Adnkronos) – “Stiamo proponendo attivamente la vaccinazione” a domicilio e nei luoghi di cura ma “è difficile, per una Asp come la nostra, raggiungere tutti i soggetti anziani.Possiamo” provare “a intercettarli attraverso il medico di medicina generale, che però è già oberato” da molte attività.

Proprio per questo può essere utile “un opuscolo informativo che il medico può distribuire all’anziano che si reca nel suo ambulatorio”.Così Martino Rizzo, direttore sanitario Azienda sanitaria provinciale (Asp) Cosenza, spiega l’iniziativa realizzata con il supporto non condizionante di Gsk e la collaborazione con l’agenzia Maya idee, che ha portato alla distribuzione, nel territorio, di 5 mila copie di un opuscolo informativo sulla vaccinazione dei soggetti fragili e anziani che riprende le indicazioni contenute nel protocollo ‘Offerta vaccinazioni per soggetti appartenenti a categorie a rischio per patologie’ della stessa Asp Cosenza.  “Siamo partiti da una valutazione sulla popolazione – continua Rizzo – Gli ultra 65enni iniziano ad essere una percentuale importante della popolazione: siamo a oltre il 23%, quindi circa una persona ogni 4.

Inoltre abbiamo un rapporto tra over 65 e la popolazione 0-14 anni che è superiore alla media nazionale.Le persone anziane in genere hanno condizioni di cronicità.

Circa il 40% ha almeno 2 patologie, gli altri ne hanno un numero superiore.In questi soggetti un’infezione come l’influenza può far precipitare la situazione.

Stiamo quindi tentando di indirizzare gli sforzi con una serie di iniziative dedicate alla popolazione anziana – aggiunge – Le più importanti sono le vaccinazioni contro lo pneumococco, che è responsabile di gravi polmoniti, e nei confronti dell’Herpes zoster, nota come fuoco di sant’Antonio, che è particolarmente dolorosa e con complicanze anche gravi per il possibile coinvolgimento oculare o per il dolore cornico da neuropatia post erpetica”. “Dobbiamo inoltre considerare che, soprattutto nei nostri territori, ci possono essere delle fragilità dovute anche a problematiche sociali”.Attualmente “stiamo offrendo attivamente” la vaccinazione “con il servizio di cure domiciliari – spiega il direttore sanitario cosentino – Viene proposta a chi è preso in carico dall’assistenza domiciliare integrata (Adi).

L’altro settore in cui ci stiamo impegnando sono le case di cura e le residenze per anziani (Rsa)”, dove c’era già un percorso attivato per l’anti-Covid.  “È un’attività in itinere – riflette Rizzo – ma è fondamentale una buona informazione, anche per vincere le resistenze nei confronti delle vaccinazioni i cui benefici”, invece, “sono ampiamente dimostrati, se consideriamo come siano scomparse malattie infettive un tempo mortali”.A tale proposito, l’opuscolo informativo distribuito negli ambulatori di medicina generale è improntate per “sensibilizzare i cittadini sulla necessità di proteggersi da certe infezioni, suscitare interesse, far trovare un inizio di informazioni su cui poi possono chiedere eventuali chiarimenti proprio al medico di medicina generale – precisa – Ma il progetto, per diffondere al massimo l’informazione, prevede anche il coinvolgimento dei mass media locali e della rete online”.  Intanto, il flyer digitale è stato pubblicato nel mese di marzo sul sito web di Maya Idee Sud.

L’accesso è possibile sia agli operatori sanitari che ai pazienti previa registrazione al sito. “Ma nella popolazione anziana funziona meglio l’opuscolo – osserva Rizzo – È un lavoro che si prospetta abbastanza lungo nel tempo ed è un lavoro che va ripetuto annualmente perché, se alcune sono vaccinazioni che vengono somministrate ‘una tantum’, sull’antinfluenzale – conclude – dobbiamo insistere sempre, ogni autunno, per ridurre i danni”, in termini di ricoveri e decessi “che ogni anno si hanno a causa delle complicanze della sola influenza”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele e Ucraina, Erdogan scrive al Papa: “Insieme per la pace, alziamo la voce”

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(Adnkronos) –
Il presidente turco Recep Tayyip Erdogan ha scritto a “Sua Santità Papa Francesco, Guida Spirituale del Mondo Cattolico” per sottolineare la necessità che “la comunità internazionale agisca in cooperazione e coordinamento” per “le sfide che dobbiamo affrontare”.Tra queste, Erdogan ha citato “in particolare gli attacchi indiscriminati israeliani a Gaza, dove si muore di fame a causa della mancata consegna di aiuti umanitari anche durante il mese sacro del Ramadan, e l’impatto globale della guerra in Ucraina, che è giunta al suo terzo anno”. Erdogan, secondo quanto riferisce la presidenza turca, ha quindi citato “le recenti minacce alla pace e alla stabilità, come l’islamofobia, il razzismo e la xenofobia, che si stanno diffondendo in tutto il mondo”.

Per fronteggiarle, “il nostro mondo, più che mai nella storia, ha bisogno di politiche inclusive e razionali, nonché di attori in grado di sostenere un dialogo con tutte le parti, in ogni circostanza”.  Nel giorno in cui il Pontefice ha ricevuto Ali Erbas, presidente degli Affari Religiosi della Turchia, Erdogan ha affermato che “siamo determinati a sviluppare ulteriormente il nostro dialogo e la nostra cooperazione con la Santa Sede per promuovere una cultura di coesistenza pacifica e di comprensione reciproca, sulla base dei nostri valori umani comuni e del nostro obiettivo di raggiungere la pace nel mondo”. “L’umanità, consapevole del fatto che uccidere è proibito da tutte le religioni celesti, non deve più permettere che il diritto internazionale e il diritto umanitario internazionale vengano calpestati a Gaza”, ha scritto Erdogan.E’ necessario, ha proseguito “alzare la voce contro i bombardamenti deliberati di ospedali, scuole, moschee e chiese che non dovrebbero essere violati, nemmeno in tempo di guerra”. Andando oltre Gaza, il presidente turco ha ribadito che “è impossibile stabilire una pace e una stabilità durature in Medio Oriente senza una giusta soluzione al conflitto israelo-palestinese.

Uno Stato palestinese indipendente, sovrano e geograficamente integrato entro i confini del 1967, con Gerusalemme Est come capitale, deve realizzarsi e avere il suo posto nel sistema globale come membro alla pari della comunità internazionale”. La Turchia, ha ricordato Erdogan al Pontefice, “con la sua diplomazia umanitaria è stata, e continua ad essere, in prima linea nella difesa del diritto alla vita dei civili palestinesi innocenti e della loro giusta causa.La Turchia è diventata il secondo Paese che fornisce maggiori aiuti a Gaza, con quasi 45mila tonnellate di forniture umanitarie dal 7 ottobre 2023.

Le cure mediche per 429 abitanti di Gaza malati e feriti, compresi cristiani, con 450 persone che li accompagnano, stanno continuando in Turchia”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner battuto da Tsitsipas, Jannik sconfitto in semifinale Montecarlo

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner battuto in semifinale all’Atp Masters 1000 di Montecarlo.L’azzurro, numero 2 del mondo, viene sconfitto dal greco Stefanos Tsitsipas, numero 12 del tabellone, che si impone per 6-4, 3-6, 6-4 in 2h40′.

Sinner incassa la seconda sconfitta del 2024, dopo quella patita contro lo spagnolo Carlos Alcaraz nella semifinale del Masters 1000 di Indian Wells, e perde la chance di puntare al quarto titolo dell’anno – dopo Australian Open, Rotterdam e Miami – e al 13esimo della carriera.   Contro Tsitsipas, tornato ai livelli altissimi di 2 anni fa, Sinner si arrende alla fine di un altro durissimo braccio di ferro dopo quello vinto nei quarti di finale contro Holger Rune.L’azzurro cede il servizio nel terzo game del primo set e non riesce più a ricucire il gap.

Il numero 2 del mondo alza il livello nel secondo parziale (subito break per 3-0) e riesce a resistere al tentativo di rimonta di Tsitsipas, che spreca 4 palle break nel nono e decisivo game. Il terzo set è targato Sinner in avvio con un break immediato (2-0) e con 2 chance di allungare ulteriormente nel quinto gioco.Tsitsipas rimane aggrappato alla partita, grazie ad un errore arbitrale che penalizza Sinner, e nell’ottavo game mette a segno il break che gli regala l’aggancio (4-4).

Sinner deve rincorrere ma non ha più benzina.Tsitsipas va avanti 5-4 e chiude i conti con un altro break: 6-4.  Tsitspas domani affronterà il vincitore della seconda semifinale tra il serbo Novak Djokovic, numero 1 del mondo, e il norvegese Casper Ruud, testa di serie numero 8.  

 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 4-6 – Sinner serve per rimanere in partita ma si ritrova a inseguire e precipita sotto 15-40: due match point, il greco sfrutta il primo e chiude 6-4.

Tsitsipas in finale. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 4-5 – Tsitsipas serve con continuità la prima a oltre 200 km orari, il nono game scivola via senza sussulti e Sinner deve rimanere agganciato al match nonostante una condizione fisica non ottimale. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 4-4 – Sinner apre l’ottavo game con un doppio fallo e poi scivola sotto 0-30.In difficoltà, l’azzurro dà fondo a tutte le energie residue per prendersi un punto cruciale dopo un durissimo scambio di 15 colpi ma finisce per concedere 2 palle break al rivale con un errore gratuito.

Il numero 2 del mondo risale fino al 40-40 prima di concedere altre 2 palle break che vengono annullate.La quinta chance viene sfruttata dal greco: break e aggancio. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 4-3 – Tsitsipas non concede nulla e capitalizza un ottimo game al servizio: basta un minuto per archiviare la pratica.

Sinner intanto ha bisogno dell’intervento del fisioterapista che si concentra sul ginocchio. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 4-2 – La fatica si fa sentire, Sinner riesce a tenere il servizio resistendo alla pressione di Tsitsipas, che conquista solo 2 punti. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 3-2 – Tsitsipas rischia di finire al tappeto.Il greco affronta 2 palle break strette parenti di un match point e si salva – complice anche un colossale errore arbitrale – chiudendo il game con un ace preziosissimo. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 3-1 – L’azzurro in totale controllo al servizio: ancora un game a zero. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 2-1 – Tsitsipas alza il livello per uscire dal tunnel, rompe il ghiaccio nel terzo set tenendo la sfida viva. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 2-0 – Sinner conferma il break con un game a zero impreziosito da un paio di vincenti. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3, 1-0 – Sinner spezza subito l’equilibrio in avvio di terzo set.

Tsitsipas non trova la prima con continuità, l’azzurro aggredisce e sfonda: break immediato.  
Sinner-Tsitsipas 4-6, 6-3 – Sinner non trova rimedio al vincente di Tsitsipas e subito dopo commette due errori gratuiti: l’azzurro si ritrova sotto 15-40 ma annulla entrambe le pesantissime palle break.La prima non entra, il game si allunga, c’è spazio per la terza e per la quarta palla break che vengono cancellate.

Alla fine, dopo 16 punti e un game da 11′, Sinner porta a casa il 6-3 dopo 1h39′. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 5-3 – Tsitsipas tiene il servizio e prolunga il set: ultima chance per il break. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 5-2 – Anche Sinner soffre contro un avversario che risponde in maniera aggressiva.Tsitsipas arriva alla palla break che riaprirebbe totalmente il parziale.

Sinner la annulla aggiudicandosi uno scambio ‘pugilistico’ di 13 colpi e sale 5-2 garantendosi la possibilità di servire per il set. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 4-2 – Il copione del match è cambiato, Tsitsipas fatica a tenere il servizio e a rimanere in scia dopo aver annullato una palla break che avrebbe virtualmente chiuso il secondo set. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 4-1 – L’intensità sale, Sinner conquista un punto cruciale al termine di uno scambio durissimo da 11 colpi: Jannik tiene il servizio. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 3-1 – Dopo il passaggio a vuoto, Tsitsipas ritrova il servizio: due ace spianano la strada al greco. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 3-0 – L’azzurro comanda il gioco, chiude gli scambi con autorevolezza e conferma il break. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 2-0 – Dopo 50 minuti praticamente perfetti, Tsitsipas comincia a sbagliare.Due errori consentono a Sinner di arrivare a 2 palle break: la prima è sufficiente. 
Sinner-Tsitsipas 4-6, 1-0 – Sinner riparte con il primo game convincente nel secondo set.

Un ace vale l’1-0.  
Sinner-Tsitsipas 4-6 – Tsitsipas non concede a Sinner nessuna chance di tornare in carreggiata.Sul 40-30, il greco sfrutta il primo set-point: 6-4 in 44′. 
Sinner-Tsitsipas 4-5 – Sinner rimane agganciato al primo set con un game convincente, chiuso con 2 vincenti. 

Sinner-Tsitsipas 3-5 – Tsitsipas continua a interpretare il match in maniera perfetta.

Il greco sembra tornato ai livelli di qualche stagione fa.Il servizio garantisce ‘un punto e mezzo’ nell’ottavo game. 
Sinner-Tsitsipas 3-4 – Sinner alterna vincenti e errori gratuiti.

In attesa di salire di livello, l’azzurro rimane in scia. 
Sinner-Tsitsipas 2-4 – Tsitsipas si conferma efficace nei propri turni di servizio.La prima è affidabile e il greco mantiene il controllo del gioco per il 4-2. 
Sinner-Tsitsipas 2-3 – Prime tracce del vero Sinner: game a zero per Jannik. 
Sinner-Tsitsipas 1-3 – Tsitsipas continua a concedere qualcosa nel proprio turno di battuta con un altro doppio fallo ma non paga dazio, da fondo archivia il 3-1. 
Sinner-Tsitsipas 1-2 – Il rodaggio di Sinner è più lungo del previsto.

L’altoatesino scivola sotto 15-40: annulla la prima palla break ma chiude il game con un doppio fallo che consente a Tsitsipas di mettere la freccia. 
Sinner-Tsitsipas 1-1 – Tsitsipas incappa in un doppio fallo che non gli complica la vita: 1-1. 
Sinner-Tsitsipas 1-0 – Sinner apre il match al servizio e deve subito affrontare una palla break.L’azzurro evita guai e conquista l’1-0.    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lotito: “Luis Alberto ha un contratto con la Lazio, non va via gratis”

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(Adnkronos) –
“Luis Alberto?Probabilmente vuole andare via gratis.

E invece no, ha un contratto di quattro anni, è un tesserato.Porti lui la squadra” che lo vuole.

Risponde così all’Adnkronos il presidente della Lazio, Claudio Lotito, sulle dichiarazioni di ieri del giocatore che alla fine del match contro la Salernitana, vinto 4-1 dai biancazzurri ha affermato di avere “già chiesto la rescissione del contratto”. “Lui ha preteso un rinnovo l’estate scorsa – elenca Lotito – è il secondo giocatore più pagato della Lazio, il contratto viene sottoscritto obtorto collo, lui chiede altro, non si presenta al ritiro, come ricorderete tutti.E ora se ne esce con questa cosa, all’improvviso e senza dir nulla alla società.

Se vuole andare via deve trovare la squadra che se lo compri”.  “Siamo una società quotata in Borsa – ricorda – queste sono cose che determinano danni d’immagine ed economici.Lasciarlo andare a parametro zero da una società quotata significa depauperare il patrimonio e io mica sono matto, gli azionisti mi ammazzerebbero e avrebbero ragione”.  Lotito ha massima fiducia nell’allenatore Igor Tudor, ingaggiato dopo le dimissioni di Maurizio Sarri: “Fortunatamente è uno di quegli allenatori che non si fanno condizionare da nessuno”, dice il presidente ribadendo che “noi non buttiamo soldi dalla finestra.

Le regole sono regole, sia civili sia penali, e vanno rispettate”. Durante il match vinto contro la Salernitana, presidente e squadra sono stati oggetto di cori e fischi. “Bisognerebbe chiedere il perché a chi organizza queste cose.Secondo voi è una cosa normale o organizzata?

Però adesso l’episodio assumerà dei contorni diversi, state tranquilli…Bisogna cacciare i mercanti dal tempio”, dice Lotito.

Chi sono i mercanti? “Sono tutti quelli che si prestano a situazioni di questo tipo.Non so chi c’è dietro, o meglio qualche indizio ce l’ho, se ne occuperanno le forze dell’ordine.

A me hanno fatto di tutto ma con me non passa nessuno, né consento a qualcuno di appropriarsi di roba che non è loro.Per 19 anni non ho preso un emolumento, spese al ristorante, macchina o telefono, questo lo sanno tutti”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ringraziate l’ammazza orsi”, danni per 60mila euro alla vigna dei familiari di Fugatti

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(Adnkronos) – Distrutte un centinaio di viti per un danno, non assicurato, da 60mila euro come rappresaglia nei confronti del presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti e della sua politica sull’abbattimento degli orsi.  E’ l’azione messa in atto da un gruppo di attivisti nei confronti dei familiari di Fugatti, proprietari delle piante del vitigno Chardonnay allevate a Guyot, in alcuni terreni agricoli nei pressi di via Mama, a Brentino Belluno (in provincia di Verona) danneggiati nella notte. A firmare l’azione con uno striscione con scritto ‘Ringraziate l’ammazza orsi’, lasciato sul posto, l’Alf (Animal liberation front).Nel vigneto sono intervenuti i carabinieri per un sopralluogo e i rilievi.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco Sydney, “butta il coltello”: poliziotta uccide il killer

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(Adnkronos) – E’ stata un’agente di polizia a uccidere l’uomo, di circa 40 anni, che ha assassinato 6 persone in un centro commerciale di Sydney .Il killer, armato con un coltello con lama da 15 centimetri, attorno alle 15.20 ha iniziato a colpire a caso tra i clienti dei negozi uccidendo 5 uomini e 1 donna prima di essere freddato dalla poliziotta. I testimoni, come riferiscono i media australiani, hanno assistito all’intervento dell’agente che è intervenuta e ha estratto la pistola: “Butta il coltello”, ha ripetuto più volte all’uomo.

Il killer non ha obbedito e, anzi, si è avvicinato minacciosamente all’agente che a quel punto ha aperto il fuoco e ha colpito l’uomo al torace: “Non poteva fare altro.Gli ha detto di buttare il coltello, lui non l’ha fatto.

Non poteva fare altro”, ha ripetuto un testimone. Nella ricostruzione della terribile giornata spicca la morte di una donna di 38 anni, che era al centro commerciale con il figlio neonato.Il bimbo è stato colpito allo stomaco ed è stato operato d’urgenza nella serata di sabato.

La madre, colpita anche lei, prima di crollare è riuscita a consegnare il bambino ad altre persone, che hanno tamponato le ferite inferte al piccolo prima dell’intervento dei soccorsi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Straffi: “Presto il grande ritorno delle Winx”

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(Adnkronos) – “Ci sono tante novità in vista, la primissima è una serie che si intitola Mermaid Magic che uscirà su Netflix in tutto il mondo, è una serie ad alta qualità, molto innovativa anche come tecnica realizzativa, speriamo che abbia il successo un po’ sulla falsariga delle Winx.Poi abbiamo i Gormiti per i maschietti che abbiano rilanciato con la serie live action, con ragazzini in carne e ossa.

Abbiamo fatto uno sforzo produttivo enorme con la Giochi Preziosi, partner del progetto, per realizzare questa serie con queste caratteristiche mai fatte prima in Italia.Poi stiamo lavorando al grande ritorno della serie amata delle Winx dopo avere lasciato spazio a live action ora torniamo con la nuova serie animata, per raccontare con un nuovo linguaggio la genesi del Winx club vogliamo che le bimbe di oggi si innamorino come hanno fatto 20 anni fa.

Vogliamo che le bambine di oggi possano vivere questa magia per scoprire come hanno fatto a diventare un mito”.Lo ha detto Iginio Straffi, disegnatore, regista, produttore imprenditore, fondatore e Presidente del Gruppo Rainbow Spa, il più grande studio di animazione italiano, a margine degli Stati generali del Cinema a Siracusa. “Sicuramente l’approccio distributivo oggi è totalmente diverso rispetto a 20 anni fa, una volta era più semplice, perché avevamo Rai e Italia Uno- dice – ora c’è stata questa frammentazione del mercato, per cui molte emittenti sia pay che free e i bambini si perdono in giro come gli spettatori grandi.

Ma noi stiamo lavorando a un piano per cui attraverso un piano social di lancio cerchiamo di formare il puzzle per cui questa frammentazione del pubblico la possiamo riprendere”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schifani: “In Sicilia set naturali ideali”

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(Adnkronos) – “In Sicilia abbiamo un clima e dei set naturali e architettonici, come il castello Maniace in cui ci troviamo oggi, che sono già location autonome, si presentano da sole, ideali per ospitare produzioni di film e insediamenti cinematografici.Abbiamo investito più di 20 milioni in questo settore, altri cinque ne abbiamo previsti nell’ultima legge Finanziaria, su richiesta dell’assessore Amata, proprio per realizzare un progetto.

Come avevo già detto in campagna elettorale, la Sicilia deve diventare un polo attrattivo per le produzioni audiovisive, anche con incentivi specifici dedicati alla formazione.Ma i fatti parlano da soli: Makari, o il Commissario Montalbano, e molte altre grandi produzioni sono arrivate da sé.

Allora dobbiamo stimolare ulteriore interesse attraverso l’iniziativa politica che stiamo assumendo favorendo l’arrivo di nuove opportunità, perché non è più il tempo solo de “La Piovra’”.Lo ha detto il Presidente della Regione siciliana, Renato Schifani.  “Dal manifesto che verrà fuori dagli Stati generali – ha concluso il governatore dal palco – auspico che arrivino indicazioni concrete, delle linee guida precise, pragmatiche, per la promozione dell’industria cinematografica in Sicilia.

Questo può rappresentare un passaggio chiave nell’attuazione della nostra strategia per potenziare il cineturismo che da anni, ormai, conosce un’espansione senza sosta e che vede la Sicilia tra le mete privilegiate, anche nell’ottica di promuovere il turismo d’inverno, cioè destagionalizzare i flussi, direzione nella quale stiamo lavorando”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)