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Roberto Cavalli, le donne, Hollywood e gli abiti da sogno del signore dell’animalier

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(Adnkronos) – “Io copio il vestito di un animale perché mi piace copiare Dio.Credo che Dio sia lo stilista migliore che esista”.

Parlava così della sua moda Roberto Cavalli l’iconico stilista, signore dello stile animalier, morto oggi nella sua Firenze all’età di 83 anni.La sua avventura nel fashion era iniziata negli anni Settanta ed era terminata con la vendita del brand nel 2015.

Ma la moda non l’ha mai abbandonato.Per lui è sempre stata simbolo di glamour e sfarzo: dai patchwork di materiali e colori, creati grazie a un procedimento di stampa da lui brevettato negli anni ’70, ai jeans incrostati di pietre preziosi fino agli abiti ultrasexy, firma del suo stile.  Negli oltre 50 anni di attività, Cavalli ha saputo imporsi nel panorama del fashion come un’icona immediatamente riconoscibile.

E molto amata da star e dagli appassionati di moda.Impossibile confondere le sue stampe e il suo stile rock e sensuale.

Da sempre innovatore e pioniere, ma fedele alla sua cifra stilistica, Cavalli nel 2007 + stato uno dei primi stilisti a realizzare una collezione ‘low cost’ con il colosso svedese H&M.Amava il lusso e le barche, come lo yacht al bordo del quale era solito ospitare celebrities e top model.

Non c’è star hollywoodiana che non sia stata fotografata sul red carpet con indosso una sua creazione, da Charlize Theron a Sharon Stone, passando per Jennifer Lopez a Gwyneth Paltrow o Madonna.Il minimalismo non faceva per lui. “L’eccesso è sinonimo di successo” era solito dire.  Nel suo stile boho chic, si intrecciavano fantasie, carnalità, sogni e ricordi.

Gli abiti zebrati o a stampa leopardo, e ancora quelli tigre o pitone restituivano dentro e fuori dalla passerella un potente immaginario fatto di trasparenze e sensualità, corsetti e pantaloni a vita bassa.Impossibile dimenticare lo slip dress con la testa di tigre in seta indossato da Cindy Crawford negli anni ’80 durante una sfilata e rivisitato da Fausto Puglisi, dal 2020 direttore creativo di Roberto Cavalli, per Lorena Cesarini sul palco di Sanremo.

Sensuale e dinamico, era anche il preferito di Cavalli, come lo stesso stilista aveva raccontato in una delle sue ultime interviste. Quella che tratteggiava Cavalli era una sensualità senza compromessi. “Tutte le donne amano essere sexy, io voglio aiutarle a esserlo” amava dire e riuscendoci bene, non si può negare.Oggi il suo testimone è raccolto da Fausto Puglisi, che dal 2020 guida il brand di proprietà del miliardario di Dubai Hussain Sajwani a capo di Damac, portando avanti la sua visione massimalista grazie ad abiti sensuali e ultra femminili.

Esattamente nello spirito del fondatore. (di Federica Mochi) —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, le emozioni della cavalcata travolgente delle Vespe

Juve Stabia, le emozioni della cavalcata gialloblè giornata dopo giornata: un dominio assoluto delle Vespe.

Juve Stabia in vetta praticamente dalla prima di campionato e in solitaria dalla sesta giornata senza essere mai più ripresa dalle avversarie.Questo è quanto ha detto il campionato del Girone C di Lega Pro dove le Vespe, partite con l’obiettivo salvezza e molto a fari spenti, hanno in pratica sbaragliato uno a uno tutti gli avversari che gli si ponevano di fronte.

La cavalcata delle Vespe nel girone di andata.

Avvio subito perfetto per la Juve Stabia che alla prima giornata va a cogliere l’intera posta in palio a Teramo contro il Monterosi: Candellone apre le danze, poi il pari dei laziali, ma ci pensano poi Leone con una delle sue perle e Baldi a chiudere definitivamente il match.

La settimana dopo è tempo del primo derby: al Menti arriva l’Avellino di Rastelli che in settimana abbastanza improvvidamente aveva definito “una buona squadretta” la Juve Stabia.Il Menti se la lega al dito questa affermazione ma in campo le Vespe dominano e il fatto che il gol arrivi solo nel finale grazie a Bellich che risolve una mischia in area è solo in un caso.

La Juve Stabia merita ampiamente la vittoria e Rastelli qualche giorno dopo viene esonerato.

Thiam miracoloso a Brindisi.

Arrivano poi il pareggio di Giugliano e la vittoria netta interna col Potenza per 3-0.Poi il pari ancora 0-0 a Cerignola, con un dominio totale delle Vespe soprattutto nel primo tempo, e infine alla sesta giornata ci pensa Romeo a dare la vittoria alle Vespe sul Monopoli e per la prima volta il primato in solitaria che la Juve Stabia non mollerà mai più fino alla fine.

A Brindisi arrivata un altro pari per 1-1 (gara giocata su un campo ai limiti della praticabilità in inferiorità numerica quasi per tutto il match per l’espulsione di Romeo subito dopo il gol di Candellone al 15°) è il portiere Thiam a prendersi la scena parando un rigore a Ganz a tempo scaduto, peraltro molto dubbio.

Catania e Turris, primo strappo in classifica.

Seguono due vittorie prestigiose.Col Catania in casa, gol di Meli ben imbeccato da Candellone (in posizione di fuorigioco) e a Torre del Greco, inedito assoluto, perchè lì in campionato non si era mai vinto.

Le Vespe il 21 ottobre vanno avanti di due reti con Erradi e un eurogol di Mignanelli.In mezzo l’espulsione di Miceli con la Turris in 10 fino al termine.

Nel secondo tempo però la Turris che non ti aspetti: Pugliese accorcia con una splendida rovesciata e poi ci pensa un grandissimo Thiam a neutralizzare un calcio di rigore che nel finale poteva portare le squadre sul 2-2.

La prima sconfitta di Caserta e i 17 risultati utili consecutivi.

A Caserta il 25 ottobre, con Pagliuca squalificato, arriva il primo stop per le Vespe e non basta il gol di Bellich che aveva riportato temporaneamente in parità le due squadre.Una sconfitta però che non farà male perchè da quel momento le Vespe inanellano ben 17 risultati utili consecutivi dando lo strappo decisivo al campionato.

Bellich regola anche il Latina e a Taranto viene colta una vittoria importantissima: il duo Candellone-Piscopo regala altri tre punti fondamentali con il secondo gol da manuale del calcio arrivato dopo una serie infinita di passaggi delle Vespe.Seguono due pareggi interni con Foggia e Sorrento caratterizzati anche da marchiani errori arbitrali: due rigori evidenti non concessi alle Vespe, con un difensore del Foggia che colpisce la sfera addirittura con entrambe le braccia alte quasi a fare un muro da volley!

La vittoria di Messina: le Vespe riprendono la serie di vittorie.

A Messina in una gara ostica caratterizzata da un maltempo fortissimo e da tantissimo vento, è ancora Bellich con uno dei suoi inserimenti su calcio piazzato a piazzare la stoccata decisiva.

E col Benevento la domenica successiva in diretta su Rai 2 è ancora Bellich di testa a sfruttare un perfetto assist di testa di Buglio (re degli assist) e a battere Paleari.A Crotone è Candellone su rigore a portare in vantaggio le Vespe, poi riprese in una gara molto nervosa con scene da far-west e un aggressione vile al termine del primo tempo a Petrazzuolo, preparatore dei portieri della Juve Stabia.

L’anno e il girone si chiudono con due vittorie molto larghe: 3-0 in casa con il Francavilla e 0-2 a Picerno con un esodo dei tifosi gialloblè e le reti di Piscopo e Meli.La Juve Stabia si porta per la prima volta a +8 sulla seconda rappresentata dalla Casertana.

La cavalcata delle Vespe nel girone di ritorno: la sliding-door di Avellino.

Arrivano giocatori come Adorante (dalla Triestina) e Mosti ma anche Pierobon, destinati ad essere ciliegine sulla torta importanti e decisive per il seguito del torneo.

L’anno si apre con una gara-beffa contro il Monterosi: sotto un’acquazzone intenso le Vespe vanno in doppio vantaggio ma tra il 93° e il 95° beccano due reti incredibili che ne frenano la corsa.Il sabato successivo però c’è la prima vera svolta del torneo: ad Avellino le Vespe sbandano nel primo tempo andando sotto ma ci pensa subito Mignanelli con un altro eurogol a ristabilire la parità.

Sul finire del primo tempo però di nuovo irpini avanti ma nel finale è ancora Mignanelli, l’ex di turno a rubarsi prepotentemente la scena.Punizione dai trenta metri e il suo sinistro non da scampo a Ghidotti: è il gol del 2-2 a tempo scaduto ed è un punto di platino che consente alle Vespe di tenere a debita distanza gli irpini, accreditati insieme al Benevento alla vittoria finale.

La Juve Stabia poi, dopo il pari interno col Giugliano, inanella tre vittorie a suon di gol contro Potenza (1-3), Cerignola (4-0) e Monopoli (1-3), ma poi si ferma a Catania dove perde 2-0.Nulla di grave però perchè dopo Catania ci sono 4 vittorie consecutive che determinano un nuovo strappo importante in classifica: contro Turris, Casertana, Latina e Taranto (a porte chiuse) la Juve Stabia mette la sesta marcia e vola sempre più in alto.

La terza sconfitta a Foggia e l’allungo finale.

A Foggia arriva una sconfitta molto strana anche perchè le Vespe dominano in lungo e in largo l’avversario.

La domenica dopo però a Potenza contro il Sorrento c’è l’allungo decisivo.Meli e Mosti con due grandi gol confezionano una vittoria che permette alle Vespe di andare a +9 sul Benevento che contemporaneamente perde in casa contro il Monopoli.

A nulla serve al Sorrento il gol di La Monica.Col Messina in casa l’apoteosi davanti ad oltre 7.000 spettatori: finisce 4-1 con le reti di Romeo, Candellone, e doppietta di Adorante (12 reti in 16 presenze) e il Benevento fa un altro mezzo passo falso pareggiando col Monterosi Tuscia e andando ad 11 punti di distacco.

Si intravede Itaca che viene finalmente raggiunta proprio a Benevento.Una Juve Stabia accorta tatticamente che non rischia mai niente se non in due occasioni nel primo tempo ben neutralizzate da Thiam, va a prendersi l’ultimo passo che le serve per raggiungere la terra promessa della Serie B.

Il resto è un “Romeo Menti” stracolmo all’una di notte ad attendere festante i suoi eroi, come solo la gente di Castellammare può e sa fare: e che la festa continui anche nelle ultime tre giornate di un campionato stradominato…..

 

 

 

Vaccino covid e morti improvvise, nessun legame: i dati Usa

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(Adnkronos) –
“I dati non supportano un’associazione tra vaccinazione anti-Covid e morte cardiaca improvvisa nei giovani”.E’ questo l’esito di una nuova indagine condotta in Oregon e resa nota dai Cdc statunitensi (Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie) nell’ultimo ‘Morbidity and Mortality Weekly Report’.  “A beneficio dei soliti somaroni: ennesimo studio che dimostra (numeri alla mano) oggettivamente come la vaccinazione contro il Covid non c’entri nulla con i malori improvvisi dei giovani.

Sarebbe ora di rassegnarsi al fatto che la Terra non è piatta”, twitta Roberto Burioni, professore di Microbiologia e Virologia all’università Vita-Salute San Raffaele di Milano, commentando su X i risultati dell’indagine. Sulla stessa ricerca posta anche Matteo Bassetti, direttore della Clinica di Malattie infettive del Policlinico San Matteo di Genova: “Cosa si scopre con gli studi seri e ben condotti?Che le morti improvvise sono più frequenti tra i non vaccinati per Covid-19.

E ora cosa diranno i soliti ciarlatani?”, chiede il medico.  Lo studio torna su uno degli argomenti che finisce spesso al centro di polemiche da parte di chi esprime posizioni critiche verso i vaccini.Nell’aprile 2021, ricordano i Cdc, sono stati segnalati al Vaccine Adverse Event Reporting System casi di miocardite post iniezione-scudo, in particolare tra i giovani maschi sottoposti a immunizzazione.

E dopo che la vaccinazione Covid è stata associata a miocardite in questa fascia di adolescenti e giovani adulti, sono state sollevate preoccupazioni su possibili decessi cardiaci correlati al vaccino in questa fascia di età.  Per valutare questo aspetto, i ricercatori hanno preso in esame i certificati di morte dei residenti dell’Oregon di età compresa tra 16 e 30 anni che sono deceduti nel periodo giugno 2021-dicembre 2022 per cause di morte cardiache o indeterminate.Sono stati poi esaminati per i deceduti identificati i registri nel sistema informativo sulle immunizzazioni dell’Oregon. Tra i 1.292 decessi identificati, Covid-19 è stato citato come causa di 30.

Per altri 101 non è stato possibile escludere una causa di morte cardiaca.Tra questi deceduti, erano disponibili dati del sistema informativo sulle immunizzazioni per 88.

Dei 40 decessi avvenuti tra persone che avevano ricevuto una dose di vaccino anti-Covid a mRna, 3 si sono verificati entro i 100 giorni successivi alla vaccinazione.Ma 2 erano casi di persone con malattie croniche di base e un singolo deceduto aveva una causa di morte indeterminata.

Questi dati, concludono gli autori, “non supportano un’associazione tra la ricezione del vaccino a mRna anti-Covid e la morte cardiaca improvvisa tra giovani precedentemente sani”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, estrazione oggi: combinazione vincente 12 aprile 2024

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ né ‘5+1’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi 12 aprile.Sono stati centrati due ‘5’ che vincono 64.132 euro ciascuno.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 89,6 milioni di euro. La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente del concorso di oggi del Superenalotto: 10, 23, 47, 49, 84, 85.

Numero Jolly: 5.Numero SuperStar: 24.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pasquale Ingollingo: una grande impresa quella della Juve Stabia

Pasquale Ingollingo, Direttore Generale della Virtus Stabia e tifoso della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.

Le dichiarazioni di Pasquale Ingollingo rilasciate durante la ventottesima puntata di Juve Stabia Live Talk Show sono state raccolte e sintetizzate dalla redazione di ViViCentro.it:

L’impresa di quest’anno è difficile dimenticare, rimarrà nella storia.Vanno fatti i complimenti sia allo spogliatoio, sempre compatto, che ha giocato tutte battaglie, sia a chi sta dietro la scrivania per l’organizzazione ed il raggiungimento di obiettivi importanti.

Conosco bene il Direttore Elefante e lo stimo tanto.

Avere una società solida rende tutto più facile all’aria tecnica, si vince dietro la scrivania.

Il problema delle infrastrutture è un problema serio per il calcio professionistico e dilettante.Speriamo che con la nuova amministrazione ascolti la fame di sport della città.

Ci sono tanti progetti che non possono andare in porto.Il problema è portarli a termine, avere delle tavole di lavoro con persone che abbiamo la stessa voglia di concretezza!”

Ingollingo prosegue sulla sua Virtus Stabia:

“Sabato ci giochiamo il Campionato.

Ogni partita è stata difficile.Andiamo lì carichi, la squadra è vogliosa.

Questa è una partita tosta, l’Atletico San Gregorio è propensa al gioco.

Di sicuro le due difese saranno i protagonisti.L’ultima gara dell’Ebolitana sarà a porte chiuse a causa degli scontri nell’ultimo match con la squalifica del campo.

Noi siamo costretti a vincere tutte le partite con la speranza di un passo falso dell’Ebolitana.

Nelle ultime partite è stata una bella rimonta ma con gli investimenti fatti non dovevamo arrivare all’attuale situazione di classifica.La nostra eventuale promozione non dipende solo da noi non ci basta solo vincere, ma bisogna anche sperare in un inciampo della rivale Ebolitana.”

Stephan El Shaarawy, il salto di qualità del campione gregario

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(Adnkronos) – Campione e gregario, insieme.Tecnica e corsa al servizio di uno dei giocatori più sottovalutati della Serie A.

Stephan El Shaarawy, 32 anni a ottobre, ha raggiunto una maturità tecnica, fisica e mentale che lo rende un uomo imprescindibile nella nuova Roma di Daniele De Rossi.Nell’andata dei quarti di finale dell’Europa League, a San Siro contro il Milan, non ha solo annullato la coppia Theo Hernandez e Rafa Leao, senza dubbio una delle catene di esterni più dominante del calcio europeo, ma ha anche messo in campo gli strappi e la qualità che hanno reso la sua prestazione totale. Ma c’è altro nei 90 minuti di Milano di Stephan El Shaarawy.

Non solo una serata da incorniciare, come altre in passato.Con De Rossi in panchina, e con Spalletti che deve decidere quale Italia portare agli Europei, ‘il Faraone’ può uscire definitivamente da una buona carriera per entrare in una dimensione diversa.  Il campione che sa fare il gregario può diventare, e non è ancora troppo tardi, un protagonista assoluto.

Uno al quale dare una maglia a prescindere, uno intorno al quale costruire non solo una soluzione che risponde a un’esigenza tattica ma un’idea di gioco che esalti la qualità insieme alla corsa, l’intelligenza tattica insieme alla capacità di incidere. Nella Roma di De Rossi, questo passo El Shaarawy l’ha già fatto.Non è più un’opzione nella rosa ma è un titolare, che si ferma solo per esigenze di turn over, che viene investito di responsabilità, che fa il compito più difficile di giornata.

Lo dicono le presenze, gli assist, il rendimento.E lo dicono anche Theo Hernandez e Rafa Leaao.

Manca qualche goal in più ma la strada verso la definitiva consacrazione è tracciata. (Di Fabio Insenga)    —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto lo stilista Roberto Cavalli

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(Adnkronos) – Lo stilista Roberto Cavalli è morto a Firenze all’età di 83 anni dopo una lunga malattia.Lascia sei figli, di cui il più piccolo Giorgio, di poco più di un anno.

Accanto a lui nelle ultime ore, come negli ultimi quindici anni, la compagna Sandra. —modawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

1 Maggio, Noemi ed Ermal Meta conducono il Concertone: “Emozionati, lavoro sarà al centro”

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(Adnkronos) – Saranno Noemi ed Ermal Meta a condurre l’edizione 2024 del Concertone del Primo Maggio.L’annuncio è stato dato al Tg3 delle 19.00 dove i due artisti sono stati ospiti.

Il Concertone quest’anno lascerà piazza San Giovanni per spostarsi al Circo Massimo. Presentare il Concertone del Primo Maggio “sarà molto emozionante, è una piazza che ho vissuto da spettatrice.Sono contentissima di farlo con Ermal” dice Noemi. “L’atmosfera sarà di una grande storia, io da romana amo il Circo Massimo, è il luogo dei concerti per antonomasia”, afferma sottolineando come “il segreto” del successo del Concertone siano “le persone che vogliono stare insieme e la musica che fa da collante”. Il lavoro sarà come sempre al centro della giornata musicale: “Sarà ricco di temi importanti, la centralità sarà quella del lavoro, soprattutto l’importanza della sicurezza che è sempre più centrale e prioritaria”, sottolinea Ermal Meta.

Che non anticipa nulla però sui protagonisti che calcheranno il palcoscenico: “Ci saranno tanti artisti ma non possiamo spoilerare.Da martedì si saprà tutto”. C’è una terza artista che affiancherà Noemi e Ermal Meta alla conduzione del Concertone del Primo Maggio: è BigMama, che presenterà la prima parte del Concertone.

Un’artista grintosa che, proprio a partire dalla sua esibizione sul palco del Primo Maggio (2022), ha spiccato il volo verso il meritato successo.Il Concertone, come da tradizione, sarà trasmesso (a partire dalle ore 15.15 e fino alle 00.15 con una pausa dalle 19.00 alle 20.00 per le edizioni dei telegiornali) in diretta su Rai 3 e Rai Radio 2 e andrà in onda su RaiPlay e Rai Italia.

Il Primo Maggio 2024 avrà un’anteprima live condotta da BigMama e in esclusiva per Rai Play, con inizio fissato per le 13.15 circa. “Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale” è lo slogan che Cgil, Cisl e Uil hanno scelto per la Festa dei Lavoratori2024.La linea artistica del Concertone 2024 si svilupperà attorno al concept ‘Ascoltiamo il Futuro #1M2024’, con l’intenzione di segnare una nuova importante tappa nella narrazione musicale che il Primo Maggio porta avanti da tempo, nel tentativo di raccontare il presente della fervente scena musicale nazionale, immaginandone il futuro.  Come ogni anno saranno 3 gli artisti vincitori del Contest 1Mnext attraverso il quale il Concerto del Primo Maggio ricerca nuovi talenti che, scelti attraverso le varie fasi di selezione, verranno poi invitati ad esibirsi durante il Concertone 2024.

Uno di essi sarà scelto e premiato durante la diretta Tv del Primo Maggio quale vincitore di 1Mnext 2024.Questi i 12 i finalisti di 1Mnext 2024, selezionati attraverso il voto della Giuria di Qualità e Giuria popolare web: Atarde (Ancona), Belly Button e il Coro Onda (Roma), Didi (Lendinara – Ro), Fra’ Sorrentino (Marino – Rm), Giglio (Torino), La Musica Di Forte (Copertino – Le), Macadamia (Roma), Margherita Principi (Fano – Pu), Moonari (Roma), Soloperisoci (Roma), Tigri Da Soggiorno (Roma) e Velia (Roma).   —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Mollicone (FdI): “Sosteniamo settore, basta con narrazione strumentale”

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(Adnkronos) – “Il cinema esalta i nostri territori e le loro bellezze: ci sono esempi importanti come ‘White Lotus’ o i ‘Leoni di Sicilia’ presentato alla festa del cinema di Roma, esempi di grande produzioni di cineturismo.Per la tutela del settore abbiamo già varato la legge contro la pirateria dell’audiovisivo, all’avanguardia in Europa”.

Così ha dichiarato il presidente della Commissione Cultura della Camera e Responsabile Nazionale cultura e innovazione di Fratelli d’Italia Federico Mollicone, in occasione degli Stati generali del Cinema a Siracusa. “Non è vero che c’è stato un decremento dei fondi – ha puntualizzato – Nel 2021, lo stanziamento in legge di bilancio sul cinema è stato di 636 milioni, poi è aumentato, nel 2022 e nel 2023, a 746 milioni, un aumento del 20%.Al momento, le risorse sono invariate.

A gennaio scorso è stata aperta una finestra con le regole antecedenti alla legge di bilancio 2024, oltre 1100 domande di finanziamento.Il sistema ha creato alcune storture.

Prendo un esempio – ha aggiunto Mollicone – Sono 459 opere cinematografiche sostenute attraverso il tax credit automatico negli ultimi due anni, oltre 345 non sono mai uscite in sala, anche se dobbiamo sempre distinguere fra i film prodotti per la sala e quelli per le piattaforme”.
 “Le nuove linee guida sul tax credit saranno presto emanate e le graduatorie sui contributi automatici usciranno nelle prossime settimane – ha annunciato – Sull’animazione stiamo lavorando col sottosegretario Borgonzoni per rafforzare l’intervento pubblico.I selettivi saranno alzati a 110 milioni dai 40 attuali, e 52 milioni saranno dedicati alla promozione di opere sull’identità italiana.

Ci saranno nuove commissioni di valutazione.Il ministro Sangiuliano e il sottosegretario Borgonzoni stanno incontrando tutte le categorie per fare un provvedimento che sia rispettoso del mercato, razionalizzando la contribuzione.

Appena sarà completato il lavoro sono d’accordo con il sottosegretario Borgonzoni che verrà in Commissione cultura alla Camera per audirla sulle nuove linee.Dobbiamo ascoltare, modificare ciò che non va – ha concluso – ma basta con una narrazione, non per tutti ma per alcuni, strumentale.

Il Parlamento e il Governo sostengono fermamente il cinema italiano”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Genovese: “Dopo ‘Immaturi’ il turismo a Paros ha avuto un boom turistico”

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(Adnkronos) – “Ricordo che dopo il film ‘Immaturi-il viaggio’, girato sull’isola di Paros in Grecia, mi chiamarono per darmi le chiavi dell’isola perché avevano avuto un boom turistico con un più 300 per cento di presenze”.Lo ha detto all’Adnkronos il regista Paolo Genovese, che ha diretto la serie tv ‘I Leoni di Sicilia’, a margine degli Stati generali del Cinema a Siracusa. “New York è piena di giri turistici per vedere le location di serie famose come Sex and the City — dice – i Leoni di Sicilia hanno raccontato le parti più belle della Sicilia e questo può dare spinta al turismo.

Non si esporta solo una storia ma turismo”. Parlando poi della protesta degli attori su Netflix il regista da detto: “Sicuramente l’arrivo delle piattaforme che ha stravolto in maniera profonda la fruizione e anche i diritti che abbiamo, lo sfruttamento delle immagini, va sicuramente regolamentata e ridefinita, perché il mondo delle immagini e quindi del diritto d’autore è stato rivoluzionato, quindi sicuramente è giusto un adeguamento e una revisione”.   Gli attori e i doppiatori italiani fanno causa a Netflix.Artisti 7607, la società cooperativa che tutela e gestisce i diritti dei lavoratori del cinema ha citato in giudizio Netflix presso il Tribunale civile di Roma, chiedendo un compenso adeguato e proporzionato spettante per legge ai propri artisti mandanti. “Qualunque rivendicazione è legittima – dice – ma non conosco i termini contrattuali di questa rivendicazione”.

Ha concluso —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Siracusa, al via gli Stati generali del Cinema

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(Adnkronos) – Si sono aperti oggi al Castello Maniace di Siracusa, sull’isola di Ortigia, gli “Stati generali del Cinema”: tre giorni di dibattiti, talk e tavole rotonde, con oltre 200 autorevoli rappresentanti di tutto il settore del cinema italiano.L’appuntamento, in corso sino a domenica 14 aprile, si concentrerà su argomenti chiave come il tax credit, il turismo legato al cinema e l’espansione internazionale, con l’intento di istituire e alimentare un centro di ricerca sulle dinamiche e sulle prospettive del settore audiovisivo.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.Gli “Stati generali del cinema”, promossi e organizzati dalla Regione Siciliana, tramite l’assessorato del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, in collaborazione con il Ministero del Turismo ed Enit per il primo verticale del turismo, con la direzione scientifica di Antonella Ferrara e la consulenza scientifica di Federico Pontiggia, si propongono di coinvolgere, attraverso processi di partecipazione attiva, associazioni professionali, istituzioni culturali e altre organizzazioni rilevanti nel processo decisionale, per garantire una collaborazione efficace tra il settore privato e il settore pubblico nel raggiungimento degli obiettivi comuni. Tra gli appuntamenti di oggi, si è svolto alle ore 15:30 il panel “Istituzioni – Un progetto industriale per il cinema e il turismo”: con uno specifico verticale ‘Turismo e cinema’, i rappresentanti istituzionali hanno dialogato su potenzialità e criticità dell’audiovisivo, illuminando la vigente disciplina del settore e l’evoluzione della stessa.

Tra i presenti, il presidente dell’Assemblea regionale siciliana Gaetano Galvagno, l’assessore al Turismo, allo sport e allo spettacolo della Regione Siciliana Elvira Amata; Sergio Castellitto, presidente della Fondazione Centro sperimentale di cinematografia; Manlio Messina, capogruppo vicario alla Camera dei Deputati; Daniela Santanchè, ministro del Turismo; Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura alla Camera; Cristina Priarone, presidente di Italian Film Commissions e direttore generale di Roma Lazio Film Commission; lo scrittore Pietrangelo Buttafuoco, presidente della Biennale di Venezia. Domani, sabato 13 aprile, alle ore 10 interverrà il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani. “Cinema e turismo, un matrimonio perfetto, entrambi ci permettono di viaggiare: uno con la mente, l’altro con il corpo – dichiara il ministro del Turismo Daniela Santanché – E sono felice che la Sicilia, terra ricca di località meravigliose, storia e cultura, faccia da cornice agli Stati generali del Cinema.Una grande manifestazione che vede, al suo interno, il primo verticale del turismo, dedicato proprio alla forte connessione fra cinema e turismo.

La magia del cinema esalta i nostri territori, gli spettatori ne restano affascinati e scelgono di trascorrere in quei luoghi le loro vacanze.Questo spiega come il cineturismo possa generare quasi 600 milioni di euro di benefici economici per i territori delle riprese e oltre 1,34 milioni di presenze.

Di questi – stando ai dati Jfc 2023 – il valore economico prodotto da coloro, italiani e stranieri, che scelgono di soggiornare o visitare in giornata i luoghi delle sceneggiature ammonta a 321 milioni di euro.Numeri importanti, ma che possono e devono crescere, perché il cinema contribuisce a creare un racconto positivo della nostra nazione, favorendo il turismo e accrescendo la sua attrattiva a livello internazionale”. “Numerose case di produzione ormai scelgono la Sicilia per girare i loro film e le serie tv e questo per il nostro territorio è un valore aggiunto – afferma l’assessore regionale al Turismo, allo sport e allo spettacolo, Elvira Amata – Questa attenzione per noi è uno stimolo a organizzare corsi per formare maestranze del settore cinematografico.

Questo è un settore molto importante, genera economia ma anche occupazione.Inoltre, attraverso il cinema si veicolano molti messaggi, ad esempio si promuove in tutto il mondo quel patrimonio culturale che c’è in Italia e che c’è in Sicilia.

Gli Stati generali rappresentano un’occasione importante per far discutere tutti i player e tirar fuori un manifesto che possa dettare una strategia per il futuro.La Regione Siciliana lavora molto per promuovere questo settore.

Attraverso Film commission ogni anno pubblichiamo bandi attrattivi per le case di produzione, ma questo investimento viene triplicato sul territorio, perché le case cinematografiche arrivano con le troupe, restano per lunghi periodi, hanno l’obbligo di spendere una volta e mezza il contributo ricevuto e utilizzano le nostre maestranze.Il secondo indotto è il cineturismo, ossia l’aumento di turisti e visitatori attratti dalla curiosità di conoscere i luoghi in cui sono stati girati film e serie tv, scoprendo mete poco conosciute e diventate celebri grazie al piccolo e al grande schermo”. “Nel 2021, lo stanziamento in legge di bilancio sul cinema è stato di 636 milioni, poi è aumentato, nel 2022 e nel 2023, a 746 milioni, pari al 20% in più – spiega Federico Mollicone, presidente della Commissione Cultura alla Camera – Al momento, le risorse sono invariate.

A gennaio scorso è stata aperta una finestra con le regole antecedenti alla legge di bilancio 2024, oltre 1100 domande di finanziamento.Il sistema ha creato alcune storture.

Prendo un esempio: 459 opere cinematografiche sostenute attraverso il tax credit automatico negli ultimi due anni, oltre 345 non sono mai uscite in sala.Anche se dobbiamo distinguere fra i film prodotti per la sala e quelli per le piattaforme.

Le nuove linee guida sul tax credit saranno presto emanate e le graduatorie sui contributi automatici usciranno nelle prossime settimane.Sull’animazione stiamo lavorando col sottosegretario Borgonzoni per rafforzare l’intervento pubblico.

I selettivi saranno alzati a 110 milioni dai 40 attuali, e 52 milioni saranno dedicati alla promozione di opere sull’identità italiana.Ci saranno nuove commissioni di valutazione e i commissari saranno retribuiti”. Alle ore 18:30, invece, il focus si è spostato su “Credito d’imposta e debito di sistema, il tax credit tra sogno e realtà”: l’incontro si è concentrato su simmetrie e dissonanze con i modelli stranieri, focalizzando punti di forza e debolezza del credito d’imposta “all’italiana”.

Sono intervenuti anche Francesca Paola Assumma, presidente del Consiglio superiore del Cinema e dell’audiovisivo; Raffaella Leone, Ceo di Leone Film Group; Alessandra Priante, presidente Enit; Francesco Rutelli, presidente di Anica, e Chiara Sbarigia, presidente di Cinecittà S.p.A.e presidente di Apa – Associazione Produttori Audiovisivi. “Il tax credit è stato uno strumento importantissimo per far rifiorire l’industria cinematografica italiana – afferma Iginio Straffi, fondatore e presidente del Gruppo Rainbow – Ora in Italia possiamo competere ad armi pari con tanti altri paesi dove sussistono da anni strumenti simili.

L’augurio è che il governo possa correggere alcune storture della vecchia legge senza però penalizzare i produttori seri di contenuti forti e realizzati non una capacità competitiva sui mercati globali”. “La crescita di produzioni, con impatto positivo per l’occupazione; il grande successo di location meravigliose, con ottima attrazione di turisti, anche ad alta capacità di spesa; nuove e antiche narrazioni che permettono di uscire da certi stereotipi: ecco fenomeni positivi che dimostrano l’importanza di cinema e audiovisivo come industrie del futuro per la Sicilia”, commenta Francesco Rutelli, presidente Anica. “Per rendere il nostro cinema italiano appetibile ed esportabile, occorre puntare sulla qualità e ridurre la quantità – asserisce il regista Neri Parenti – Servirebbe che i film realizzati diventino un quinto di quelli attuali.Tante risorse, economiche e produttive, vengono sprecate, a volte anche per film che non vengono neanche distribuiti.

Occorre muoversi per un impiego più parco, con un sistema legislativo e contributivo maggiormente regolamentato.In parole povere, più soldi a meno persone”. “Almeno 5,5 milioni di presenze turistiche nelle strutture ricettive sono dovute al cineturismo in Italia – spiega Alessandra Priante, presidente ENIT – Si tratta dell’1,3% dei pernottamenti registrati nelle imprese di accoglienza.

Andare al cinema entra nell’esperienza di vacanza anche come attività praticata durante il soggiorno, per un peso del 1,1% sul totale delle presenze nelle strutture ricettive.Anche le location delle serie televisive negli anni hanno conquistato la curiosità di molti viaggiatori.

In Italia Montalbano e Don Matteo fanno scuola, indubbio l’aumento dei flussi turistici nei luoghi che hanno ospitato le riprese delle due fiction.UNWTO e Netflix hanno realizzato delle ricerche per studiare l’impatto dello spettatore e le reazioni derivanti dall’essere stato esposto a contenuti provenienti da cinque paesi, tra cui Canada, Giappone, Sud Africa, Spagna e Turchia.

Le indagini sono state effettuate al di fuori del paese di origine e includevano 2.250 intervistati per mercato su cinque mercati, con l’eccezione delle indagini in Turchia, per un totale di 8.274 intervistati su otto mercati”. “Ritengo gli Stati generali del Cinema siano un appuntamento fondamentale per l’industria dell’audiovisivo – aggiunge Raffaella Leone, CEO di Leone Film Group – Un sincero ringraziamento alla Regione Siciliana, al Ministero e a tutte le autorità che li hanno resi possibili”. GLI HIGHLIGHTS DI SABATO E DOMENICA – Sabato 13, alle ore 9:00, appuntamento con il panel “Regione e sentimento: le Film Commission, tra denominazione d’origine e indicazione globale”: i responsabili delle varie entità regionali rifletteranno su criticità, valenze e opportunità, annoverando esempi virtuosi, sinergie stimabili e difficoltà di sistema.Alle ore 10:00, invece, “Distribuire, sì, per chi?

Residuale, marginale o profittevole: l’evoluzione del theatrical in un mondo che cambia”: i principali player del settore si interrogano sullo stato dell’arte, illuminando le prospettive per il theatrical.Previsto per le 11:00, ancora, il panel “Produzione – Essere produttivi: scenari della produzione italiana, tra sfide internazionali, ambizioni globali e criticità nazionali”: esaminando criticità legislative, incagli strutturali e balbuzie creativa, i produttori elencheranno gli scogli che il loro operato incontra, per focalizzarsi poi sulla domanda prevalente di prodotto nel contesto internazionale.

Tra i panel in programma per la giornata conclusiva, quella di domenica 14 aprile, alle ore 10, c’è “Premi – Premio ergo sum: distinguere l’eccellenza o certificare i rapporti di forza, verso una regola aurea”: dal premio alla carriera alla carriera dei premi, cercheranno di distinguere il valore dei propri riconoscimenti nel tempo, contemplando altresì temi accessori, quali l’esistenza, o la chimera, di uno star-system nazionale. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fiorello e le indiscrezioni su Amadeus: “Da lui scelta di vita, vuole nuovi stimoli”

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(Adnkronos) – Mentre Amadeus tace, Fiorello torna a parlare del futuro del collega e amico, con un’altra dichiarazione in cui sembra dare per certo l’addio alla Rai del conduttore.  Ospite della puntata di Tv Talk, che andrà in onda domani alle 15.00 su Rai3, Fiorello ha detto: “Amadeus ha fatto questa scelta. È una scelta di vita.Non c’è dietrologia, non ci sono soldi o tutto quello che si sente: vuole nuovi stimoli…”.

E parlando invece di sé ha sottolineato: “Io non sono mai di un’azienda.Io sono libero.

Il mio contratto inizia alla prima puntata di un programma e finisce all’ultima”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Santanchè: “La Sicilia scenario unico per case produzione”

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(Adnkronos) – “Si può aiutare la Sicilia facendo capire a tutte le case di produzioni, anche internazionali, che questo è uno scenario unico.Guardate la bellezza di dove siamo oggi o di tanti altri Comuni di tante realtà siciliane”.

Lo ha detto il ministro del Turismo, Daniela Santanchè, a margine degli Stati generali del Cinema iniziati oggi al Castello Maniace di Siracusa. “Quando arriva una produzione ha bisogno di maestranze quindi ha bisogno di determinate professioni di quel settore – aggiunge il ministro – E l’assessore Amata sta già lavorando su questa strada.Dobbiamo invogliarli, farli venire in Sicilia e sburocratizzare quando si mettono lacci e lacciuoli e le cose diventano più difficili.

Dobbiamo lavorare, come sta facendo la Regione Siciliana, in questa direzione.Si tratta di capire qual sono le azioni”. “Il cineturismo – continua- è assolutamente fondamentale e stiamo lavorando per questo insieme alla Regione siciliana”.”Credo che nessuno possa dimenticare Il Gattopardo di Visconti o altri film bellissimi che sono stati girati in Sicilia.

Una serie televisiva, White Lotus, ha fatto diventare ancora di più questa Isola una destinazione turistica”, ha aggiunto.  Il ministro Santanchè ha poi annunciato che ci sarà una “stretta collaborazione tra Governo nazionale e regionale per fare di questo asset un punto importante dell’economia dell’isola”. “Devo ringraziare l’assessore Amata perché si apre il primo momento in collaborazione tra il ministero del turismo e la Regione Sicilia.Abbiamo deciso insieme di farlo sul cinema perché ci sembra uno dei turismi che è assolutamente dirimente per la crescita del turismo anche in questa Isola”. “Sul tax credit ho parlato con il ministro Sangiuliano, perché è di sua competenza.

Mi sembra che il ministro stia lavorando molto bene in questa direzione.Mi ha detto Sangiuliano che i soldi saranno gli stessi, ma bisogna spenderli bene.

Magari non per quelle produzioni che poi vanno in onda alle 8 del mattino o che non vedranno mai le sale cinematografiche”.Ha concluso —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cinema, Muccino: Negli Usa ho vissuto degli abissi, in Italia ho trovato il mio posto”

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(Adnkronos) – “Il Muccino di oggi direbbe al Muccino di inizio carriera che ti accadranno tante di quelle cose che non immagini neanche che possano esistere, belle e brutte.Alla fine si sono equiparate, ci sono state delle cose straordinarie e altre che sono stati abissi, soprattutto in America.

Negli Stati Uniti ho conosciuto abissi.E l’estasi.

Oggi sto benissimo Ma sono tornato in Italia da sette anni e ho avuto modo di fare tre film.Ho trovato il mio logo e il mio posto”.

Lo ha detto all’Adnkronos il regista Gabriele Muccino a margine degli Stati Generali del Cinema in corso a Siracusa. “Oggi ho trovato il mio linguaggio senza produttori invadenti come sono quelli americani che ingaggia il regista, mentre in Italia è il regista che va a cercare il produttore ma rimane all’apice, lì il regista è letteralmente licenziabile.Senti che sei il capitano della nave ma hai l’armatore sopra di te”.  “Da quando ho iniziato a fare questo mestiere- continua- nel ’97 è venuto a mancare il prodotto medio che ti garantisce la qualità.

Bisogna offrire più qualità perché le piattaforme hanno creato una grande altipiano di prodotti di qualità.Oggi molti prodotti in tv sono comparabili al cinema.

I film che vanno bene sono quelli considerati d’essay, che smuovono lo spettatore”. “L’intelligenza artificiale andrà a sostituire gli scenografi, gran parte delle location verranno create attraverso L’IA, andrà a sostituire la figura del direttore della fotografia.Non potrà sostituire gli attori, per questo gli attori americani hanno fatto lo sciopero.

Io, però, della scrittura non ho paura.Può essere un suggeritore ma la scrittura umana ha dinamiche emotive che sono insostituibili”.Ha concluso il regista —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blue Economy, Frijia (FdI): “Italia ancora indietro su regolamentazione, colmare gap”

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(Adnkronos) – “Il Governo attivando il ministero del Mare ha acceso un grande riflettore sul tema in generale.Quando andiamo a parlare con le associazioni di categoria vediamo che l’Italia è ancora un po’ indietro sulla regolamentazione”.

Lo ha detto Maria Grazia Frijia, deputata di Fratelli d’Italia, in occasione del 3° Summit nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta.  “Penso ai certificati Its che su quel tema chi ci ha preceduto non ha valutato vari aspetti.Iniziative come questa – chiosa – fanno recepire quanto sistema c’è intorno al tema mare e fanno in modo che la politica, a tutti i livelli, spinga in questa direzione.

Il nostro compito all’interno la Commissione Trasporti è quello di sostenere il governo nelle iniziative e laddove c’è qualcosa che non viene trattata intervenire sulle lacune”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blue Economy, Giampieri (Assoporti): “Problematica Suez ha aumentato passeggeri croceristici in Mediterraneo”

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(Adnkronos) – “L’Italia è tornata al centro degli interessi come è tornato al centro il Mediterraneo.Oggi abbiamo una parziale chiusura del canale di Suez, o comunque con un traffico limitato, che potrebbe incidere sull’economia ma siamo convinti che la durata, che deve essere corta, di questa situazione anomala, sarà il ritorno alla normalità di un Mediterraneo sempre più al centro e l’Italia sempre più importante nel Mediterraneo.

Le merci nei nostri porti non sono diminuite in maniera sostanziale, i passeggeri invece sono addirittura aumentati perché in questa situazione le crociere in area mediterranea stanno crescendo”.Lo ha dichiarato Rodolfo Giampieri, presidente di Assoporti, a margine del 3° Summit Nazionale sull’Economia del Mare Blue Forum a Gaeta. “Certo ci sono zone come l’alto Adriatico che soffrono un po’ di più ma siamo ragionevolmente ottimisti che la situazione potrà tornare alla normalità, rapportandola ai tempi di una diplomazia che è sempre più attenta a risolvere questo problema.

Siamo molto fiduciosi nella diplomazia che si sta mettendo in campo, soprattutto quella dell’Italia.Civitavecchia sta diventando quasi il primo porto nel Mediterraneo per traffico croceristico.

Su Gaeta c’è una crescita complessiva anche del traffico merci perché l’autorità di Civitavecchia sta puntando anche su questo porto.In termini generali va migliorato il turismo nautico che diventa sempre più elemento di turismo di qualità all’interno dei territori”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

A1, camion si ribalta e va a fuoco: lunghe code e autostrada chiusa

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(Adnkronos) –
Un camion si è ribaltato e ha preso fuoco sull’A1.L’incidente sull’Autostrada del Sole poco prima del casello di Arezzo intorno alle 15.45 al km 357 in direzione sud della Milano-Napoli.

Sul posto i vigili del fuoco e la polizia stradale.Il conducente, illeso, è riuscito a scendere dal mezzo prima che il veicolo, che trasportava generi alimentari, prendesse fuoco. “Code di 4 chilometri per il tratto chiuso tra Incisa e Valdarno dal km 325” riferisce su X Autostrade per l’Italia.  

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Ucraina, Russia: “Accordi di Istanbul siano la base per una nuova soluzione al conflitto”

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(Adnkronos) – Dopo aver bocciato l’idea della conferenza di pace in Svizzera, il Cremlino propone di riprendere l’intesa negoziata a Istanbul poco dopo lo scoppio della guerra e farne la base per una futura soluzione del conflitto in Ucraina.L’accordo negoziato in Turchia potrebbe servire da base per nuovi negoziati, ha dichiarato il portavoce Dmitry Peskov, citato dall’Interfax. “Nuovi territori sono ora iscritti nella nostra costituzione, cosa che non era due anni fa”.  Alla fine del mese di marzo del 2022, a circa un mese dall’invasione russa dell’Ucraina, negoziatori dei due Paesi si riunirono in Turchia e raggiunsero un accordo provvisorio per mettere fine alle ostilità.

L’intesa non fu mai attuata. Alla conferenza di pace sull’Ucraina si terrà in Svizzera il 15 e 16 giugno, nel Burgenstock resort di Lucerna, la Russia non sarà presente presente, ha annunciato il governo svizzero. “Il primo Paese con il quale abbiamo parlato, dopo naturalmente l’Ucraina, è stato la Russia, perché non ci può essere un processo di pace senza la Russia, anche se non ci sarà a questo primo incontro”, ha chiarito però il ministro degli Esteri svizzero Ignazio Cassis facendo intendere la volontà di un coinvolgimento di Mosca in una seconda fase dei negoziati.  Ipotesi però assolutamente rispedita al mittente dal Cremlino secondo cui la conferenza di pace prevista in Svizzera è destinata a fallire senza la partecipazione della Russia, come affermato ieri dal presidente russo Vladimir Putin durante un colloquio con il suo omologo bielorusso Alexander Lukashenko. “Non abbiamo mai rinunciato alla soluzione pacifica delle controversie.Anzi, siamo stati inclini a fare proprio questo”, ha sottolineato Putin anticipando che se necessario si rivolgerà a Lukashenko per proseguire le consultazioni sul processo di pace tornando al progetto di Trattato di Istanbul.

Lukashenko ha osservato che questo accordo contiene posizioni ragionevoli e accettabili per l’Ucraina. A ribadire che la conferenza di pace prevista in Svizzera a giugno è “una strada verso il nulla” è stato oggi il capo della diplomazia di Mosca, Sergei Lavrov. “Il fatto che questa sia una strada verso il nulla, per usare un eufemismo, è evidente a qualsiasi osservatore politico.Non vediamo alcun desiderio né da Kiev né da parte dei suoi alleati, di trattare onestamente”, ha detto Lavrov, che ha preso parte a un vertice dei ministri degli Esteri della Comunità degli Stati Indipendenti.  
“Non ci inviteranno, hanno semplicemente detto che prima dovevano dare alla Russia un ultimatum collettivo.

Questo annulla ogni possibilità di successo di questa iniziativa svizzera”, ha sottolineato il diplomatico russo, secondo quanto riportato dalla Tass. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, D’Angelo (Inps): “Fse grande occasione per nuovi servizi”

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(Adnkronos) – “Il fascicolo sanitario elettronico sarà una grandissima occasione per l’Inps per realizzare servizi nuovi”.Lo ha detto Massimiliano D’Angelo, direttore centrale Sistemi informativi e tecnologici dell’Inps nel corso del Digital Health Forum che si è tenuto oggi a Roma a Palazzo Wedekind.  “L’Fse si inserisce nel contesto più ampio legato all’evoluzione della ‘nuova invalidità civile’ che vedrà la luce l’anno prossimo e che consentirà lo sviluppo di nuovi servizi basati su informazioni che deriveranno dal fascicolo.

In una prima fase, l’Istituto introdurrà nel fascicolo sanitario elettronico i documenti introduttivi e, successivamente, i verbali prodotti dall’Inps stesso.Da qui – conclude – si avvieranno una serie di nuovi servizi che consentiranno l’evoluzione di ulteriori sviluppi” a partire da “ciò che riguarda le informazioni sanitarie dell’utente”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sanità, Innocenti (Chiesi): “Digitale e prevenzione per sostenibilità sistema”

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(Adnkronos) – “I fattori chiave per la sostenibilità del sistema sanitario sono due: la digitalizzazione e la prevenzione”.Così Raffaello Innocenti, Ad e Managing Director Chiesi Italia, intervenendo oggi a Roma nel corso del Digital Health Forum.

Sulla prevenzione, in particolare “si deve investire di più e pensare a norme che possano agire a monte su fattori come inquinamento atmosferico e cambiamento climatico, che hanno effetti molto negativi su malattie respiratorie”.  Sull’altro aspetto, “quello della digitalizzazione – conclude – bisogna avere la capacità di usufruire di tutti i vantaggi tecnologici che potremmo avere.Sul Fascicolo sanitario elettronico (Fse) stiamo facendo passi importanti così come sulla telemedicina, pilastro a livello territoriale del Servizio sanitario che si basa sulla prossimità”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)