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Campi Flegrei: INGV rassicura sulla mancanza di segnali eruttivi imminenti

L’INGV smentisce il timore di un’imminente eruzione ai Campi Flegrei, ribadendo la stabilità del vulcano.La collaborazione con la Protezione Civile per la sicurezza pubblica è fondamentale in questo contesto.

Campi Flegrei sotto osservazione: INGV conferma assenza di segnali eruttivi imminenti

L’attenzione si concentra sui Campi Flegrei dopo un documentario svizzero che ha sollevato preoccupazioni sull’eventualità di una futura eruzione.

Tuttavia, l’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) interviene per rassicurare il pubblico: i dati raccolti dal sistema di monitoraggio multiparametrico continuo non mostrano alcun segnale di un’eruzione vulcanica imminente, né di dimensioni significative.I Campi Flegrei rappresentano una delle caldere urbanizzate più grandi e attive d’Europa, coinvolte dal fenomeno bradisismico dal 2005, caratterizzato da sollevamento del suolo, terremoti ed emissioni fumaroliche.

Tuttavia, i dati forniti dal sistema di monitoraggio continuo attualmente non indicano alcun rischio di eruzione imminente.L’INGV sottolinea l’importanza della divulgazione di informazioni precise sullo stato del vulcano per gestire efficacemente il rischio vulcanico.

L’istituto fornisce dati e bollettini sul suo sito web, organizza incontri con la comunità e offre formazione ai media per garantire una corretta comunicazione.Critica viene mossa al documentario svizzero, descritto come privo di fondamenti scientifici e dannoso per l’allarmismo che genera.

L’INGV esorta a non confondere le passate eruzioni devastanti con l’attuale fase bradisismica.L’istituto ribadisce l’impegno nella collaborazione con la Protezione Civile per gestire efficacemente il rischio vulcanico e garantire la sicurezza della popolazione.

I principali punti comunicati dall’INGV sono:

  1. Assenza di segnali di eruzione imminente nei Campi Flegrei secondo i dati scientifici.
  2. La gestione del rischio vulcanico si basa sulla divulgazione accurata delle informazioni.
  3. Critica al documentario svizzero per mancanza di basi scientifiche e generazione di allarmismo.
  4. Collaborazione attiva con la Protezione Civile per la sicurezza pubblica.
  5. Invito alla popolazione a informarsi da fonti affidabili e a evitare la diffusione di notizie sensazionalistiche.

L’INGV sottolinea che la storia eruttiva dei Campi Flegrei e i dati attuali non indicano alcuna imminenza di un’evento catastrofico.

La comunità scientifica ha studiato in dettaglio gli scenari eruttivi, basandosi su dati reali e simulazioni.La pericolosità dei Campi Flegrei è valutata sulla base della storia eruttiva, dei dati di monitoraggio e delle simulazioni.

Gli scenari di eruzione più probabili sono stati definiti e utilizzati per la pianificazione di emergenza, considerando varie possibili posizioni di bocche eruttive.L’incertezza riguardo all’area di apertura di una bocca eruttiva rende difficile predire le zone esposte ai pericoli.

Tuttavia, il sistema di monitoraggio è in grado di rilevare segnali macroscopici di attività vulcanica significativa.

In conclusione, l’INGV sottolinea l’importanza di basare le informazioni sulla scienza e sui dati empirici, esortando alla cautela nell’affrontare argomenti sensibili come il rischio vulcanico.

Interruzione Servizio Circumvesuviana: Lavori Stradali Fine Settimana

L’Ente Autonomo Volturno annuncia l’interruzione temporanea del servizio ferroviario sulla Circumvesuviana per lavori straordinari.Tale interruzione coinvolgerà le tratte Napoli-Ottaviano-Sarno e Poggiomarino-Torre Annunziata nel fine settimana del 20 e 21 aprile.

Per agevolare i passeggeri, saranno operativi bus sostitutivi con orari consultabili sul sito ufficiale dell’ente.

Interruzione Servizio Ferroviario della Circumvesuviana nel Fine Settimana per Lavori Straordinari

L’Ente Autonomo Volturno ha annunciato l’interruzione del servizio ferroviario sulla linea Napoli – Ottaviano – Sarno e sulla tratta ferroviaria Poggiomarino – Torre Annunziata nel fine settimana del 20 e 21 aprile.Questa decisione è stata presa per consentire lo svolgimento di lavori straordinari.

I treni su entrambe le tratte coinvolte saranno sospesi dal sabato 20 fino alla domenica 21 aprile, con la ripresa del servizio prevista per lunedì 22.Per agevolare gli spostamenti dei passeggeri, saranno attivati bus sostitutivi i cui orari sono consultabili sul sito www.eavsrl.it.

Ascoli Piceno, peschereccio affonda a 6 miglia da San Benedetto del Tronto: salvati tre pescatori

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(Adnkronos) – Paura nella notte per l’equipaggio di un peschereccio di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno).L’imbarcazione, di circa 20 metri, con a bordo tre persone d’equipaggio, è affondata a circa 6 miglia dalla costa.

L’allarme è arrivato intorno alle 00.50 dalla centrale operativa del Guardia Costiera alla sala operativa di San Benedetto del Tronto attraverso il dispositivo Emergency position indicating radio beacon (Epirb), presente a bordo del peschereccio, che si interfaccia con il sistema satellitare Cospas-Sarsat.E’ stata quindi inviata in zona la motovedetta Sar Cp 843 per la ricerca e il soccorso in mare.  Da una prima ricostruzione della Capitaneria di porto di San Benedetto – Guardia costiera, il motopesca, in rientro dalla battuta di pesca, ha urtato violentemente una piattaforma per cause che sono ancora in corso di accertamento.

Poco dopo l’urto, il peschereccio ha iniziato ad imbarcare velocemente acqua per poi affondare nel giro di pochi minuti su fondali di circa 20 metri.L’equipaggio è riuscito a mettersi miracolosamente in salvo salendo sulla zattera di salvataggio presente a bordo e di lì a poco è stato recuperato da un altro peschereccio che passava nella stessa zona e che, alla ricezione della disperata chiamata di soccorso, è intervenuto per aiutare i colleghi.  Intorno alle ore 1.40 circa, il motopesca con a bordo i tre marittimi salvati, è arrivato nel porto di San Benedetto del Tronto.

Ad attenderli in banchina il personale della Capitanerie di Porto di San Benedetto del Tronto e il personale medico del 118 che ha fornito le prime cure.I marittimi, fa sapere la Capitaneria di porto di San Benedetto, sono provati per l’accaduto ma in buone condizioni di salute.

La Guardia Costiera ha adesso aperto un’inchiesta per capire i motivi del naufragio e si sta adoperando per scongiurare la presenza di eventuali tracce di inquinamento nell’area dell’incidente. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Castellammare: commissariato il Pd, Vicinanza candidato sindaco dopo divisioni

A Castellammare, il Pd subisce un commissariamento a causa delle dispute sul candidato sindaco.Luigi Vicinanza emerge come scelta, segnando una svolta dopo mesi di divisioni.

Le tensioni interne al partito si scontrano con l’ascesa del centrodestra, evidenziando una sfida politica cruciale.

Dopo mesi di tensioni, il Partito Democratico a Castellammare è stato commissariato a causa delle divisioni sul candidato sindaco.

Il Pd di Castellammare subisce un duro colpo con il commissariamento del circolo locale a causa delle tensioni interne riguardanti la scelta del candidato sindaco.Il segretario Peppe Giordano si dimette, e al suo posto viene nominato Francesco Dinacci, presidente dell’assemblea provinciale del partito.

Dopo mesi di divisioni, il vertice provinciale e regionale del partito conferma la candidatura di Luigi Vicinanza, sottolineata durante un incontro politico.Vicinanza riceve il sostegno sia dalla società civile, con un appello di 100 professionisti, sia dal partito stesso, mettendo fine alle divisioni interne.

Il segretario provinciale del Pd, Peppe Annunziata, chiarisce che il commissariamento non è una punizione, ma una necessità per superare lo stallo politico.Elefante, presidente del partito, si mostra disponibile a un dialogo costruttivo per garantire l’unità e la stabilità del centrosinistra.

Il confronto tra le diverse correnti interne al partito continua, ma Elefante invita alla calma e alla riflessione, sottolineando l’importanza di essere responsabili nei confronti della città.Mentre il Pd si prepara a un confronto con il candidato del centrodestra, Luigi Bobbio, altre forze politiche, come Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, si uniscono attorno a lui.

Tuttavia, resta ancora da affrontare la sfida del candidato civico Antonio Coppola, che rappresenta un’altra voce nel panorama politico locale.

Ultime notizie dal mondo politico e sociale: incontri internazionali, proteste studentesche e decisioni della Cassazione

Scopri le ultime notizie: incontri bilaterali tra leader mondiali, proteste studentesche e le implicazioni legali dei gesti simbolici secondo la Cassazione.

Meloni, incontri il Presidente Saied in Tunisia prima di partecipare al Consiglio europeo straordinario a Bruxelles

Il confronto bilaterale tra la Prima Ministra italiana Meloni e il Presidente Kais Saied a Palazzo Cartagine è durato circa un’ora.Durante l’incontro sono stati affrontati diversi dossier bilaterali cruciali, tra cui il Piano Mattei, la cooperazione energetica ed economica e la collaborazione per contrastare i flussi migratori illegali.

Sono stati firmati alcuni accordi per rafforzare la partnership.In serata, la Prima Ministra si è unita agli altri leader dell’Unione Europea per discutere principalmente delle questioni riguardanti l’Ucraina e il Medio Oriente.

Tajani si incontra con la Ministra degli Esteri canadese a Roma in vista del G7 Esteri

Il Vicepremier e Ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ha accolto oggi a Villa Madama la sua omologa canadese, Mélanie Joly.

L’incontro testimonia l’attuale fase di stretta collaborazione tra Italia e Canada, con una serie di incontri istituzionali che si sono susseguiti negli ultimi anni.Tajani ha condannato fermamente l’attacco recente da parte dell’Iran contro Israele e ha sottolineato l’importanza di evitare un’escalation del conflitto in Medio Oriente.

Studenti della Sapienza in sciopero della fame e incatenati: liberati 2 giovani arrestati

Dopo gli scontri avvenuti ieri, i collettivi studenteschi si sono riuniti questa mattina davanti al tribunale di Roma per protestare contro l’arresto di due giovani, una ragazza di 28 anni e un ventenne libico.

Sebbene la detenzione sia stata confermata, non sono state adottate misure cautelari nei loro confronti.Il processo è previsto per il 22 e 23 maggio.

Nel frattempo, i giovani che protestano all’interno dell’università si sono incatenati e hanno intrapreso uno sciopero della fame, chiedendo di essere ascoltati dalla rettrice.

Cassazione: il saluto romano commemorativo può costituire reato

Le Sezioni Unite della Cassazione hanno stabilito che il saluto romano può costituire reato in base a vari fattori, tra cui il contesto ambientale, il significato simbolico del gesto, il collegamento storico, il numero dei partecipanti e la frequenza dei gesti, che possono favorire l’emulazione.La sentenza del 18 gennaio scorso ha disposto un processo di appello bis per otto militanti di estrema destra che hanno compiuto il saluto durante una commemorazione a Milano nel 2016.

La Cassazione ha chiarito che il carattere commemorativo dell’evento non esclude automaticamente la responsabilità penale.

Aumenta la speranza di vita in Italia, raggiungendo gli 83,1 anni nel 2023

Alla fine del 2023, la speranza di vita in Italia è salita a 83,1 anni, in aumento rispetto al 2022 (82,3 anni).Questo dato rappresenta un ritorno quasi completo al livello del 2019 (83,2 anni).

In particolare, l’aspettativa di vita per gli uomini è di 81,1 anni, tornando al livello del 2019, mentre per le donne (85,2 anni) mancano ancora 0,2 anni per raggiungere il livello del 2019 (85,4 anni).

Iran, Netanyahu ‘ridimensiona’ risposta Israele. Si infiamma fronte con Libano

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(Adnkronos) –

 
“La risposta non sarà più quella prevista”, anche considerata la “diversa sensibilità diplomatica” emersa.La rete televisiva israeliana Kan riferisce che il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha accettato di ritardare la risposta all’attacco dell’Iran, dopo il colloquio con il presidente Usa Joe Biden. “Una risposta ci sarà, ma molto probabilmente sarà diversa da quanto previsto”, sottolinea la tv.

Secondo diverse fonti israeliane ed americane, Israele voleva colpire l’Iran già lunedì, in risposta all’attacco della Repubblica islamica di sabato notte, ma alla fine ha deciso di rinviare l’attacco. Nel corso della giornata di ieri Netanyahu, incontrando i ministri degli Esteri tedesco Annalena Baerbock e britannico David Cameron in visita a Gerusalemme, aveva ribadito che Israele si riserva il diritto all’autodifesa in seguito all’attacco missilistico e di droni iraniani. “Voglio che sia chiaro, prenderemo le nostre decisioni e lo Stato di Israele farà tutto il necessario per difendersi”, ha affermato.Netanyahu ha ringraziato i ministri per il loro sostegno “senza precedenti” nella difesa dall’attacco di Teheran, si legge in una nota su X del suo ufficio.

Li ha, inoltre, informati sulla portata degli aiuti umanitari che entrano a Gaza, si legge nella dichiarazione, e ha respinto completamente le affermazioni delle organizzazioni internazionali secondo cui a Gaza si soffre la fame. 
L’Iran si prepara alla rappresaglia di Israele e minaccia una risposta “potente e feroce” a un eventuale contrattacco di Tel Aviv. “Consigliamo ai nemici di stare attenti non fare errori, dal momento che questi errori potrebbero provocare danni irreparabili da parte delle forze armate iraniane”, ha dichiarato il comandante l’Aeronautica militare, il generale Hamid Vahedi, aggiungendo che le forze aeree sono assolutamente pronte per colpire gli obiettivi con i Sukoi Su-24, i bombardieri tattici supersonici di fabbricazione russa, ma anche con altri caccia.  
Teheran reagirà con una risposta “potente e feroce” al minimo atto di aggressione sul proprio suolo, ha detto il presidente iraniano Ebrahim Raisi, mentre si susseguono le notizie sui tempi e la portata di una potenziale reazione.L’attacco contro Israele di sabato notte “ha sconfitto la falsa egemonia del regime sionista” in Medio Oriente, ha sottolineato Raisi. “Oggi non solo noi, ma anche i popoli della regione e del mondo, sono consapevoli dell’autorità delle Forze armate iraniane.

Il mondo ha visto che dopo l’operazione ‘Diluvio di Al Aqsa’ – ha detto, in un riferimento all’attacco del 7 ottobre – la ‘Vera Promessa’ ha abbattuto la falsa egemonia del regime sionista”. Secondo Raisi, “i Guardiani della rivoluzione e l’Esercito hanno punito il regime sionista con un’azione razionale, saggia, calcolata e precisa”.E quell’azione, ha continuato, “è stata una dichiarazione al mondo intero, in particolare agli americani e agli altri alleati del regime sionista”, secondo cui “la grande nazione iraniana è pronta e le Forze Armate hanno la competenza, l’equipaggiamento, la fede e il potere” per agire. Il presidente iraniano ha poi insistito sul fatto che l’operazione ‘Vera promessa’ è stata “limitata: se fosse stata concepita per essere completa ed estesa, coloro che sostengono il regime sionista avrebbero visto che non ne sarebbe rimasto nulla”.

E quindi è tornato ad avvertire che una risposta di Israele farà sì “il regime sionista e i suoi sostenitori scopriranno una potenza nascosta contro la quale non potranno fare nulla”.    E’ “legittimo e meritato” l’attacco che l’Iran ha sferrato sabato notte contro Israele.Lo ha dichiarato Hamas in una nota ricordando ”il raid dell’entità sionista al consolato iraniano a Damasco”.

Nella prima reazione ufficiale di Hamas si legge che ”la risposta della Repubblica islamica dell’Iran conferma che è finito il tempo in cui l’entità sionista poteva agire come voleva senza responsabilità o punizione”.  Ci sono 14 soldati tra i 18 feriti nell’attacco con drone e un missile, rivendicato da Hezbollah nel nord di Israele, nella località di Arab al-Aramshe.Lo hanno riferito le fonti di difesa israeliane (Idf), secondo cui sei militari hanno riportato gravi ferite, sei lievi e due moderate.  
Doha ha contattato più volte Teheran e Washington per evitare qualsiasi una ulteriore escalation in Medio Oriente dopo il lancio di missili iraniani verso il territorio israeliano.

Lo ha dichiarato il primo ministro del Qatar Mohammed bin Abdulrahman bin Jassim Al Thani affermando che ”tutti nella regione dicono di non volere alcuna escalation”.Il modo migliore per allentare la tensione, ha aggiunto, è fermare la guerra a Gaza.  La Germania ritiene ”importante” che venga ”ridotta la tensione”, dopo il lancio di droni e missili dall’Iran verso il territorio israeliano.

Lo ha dichiarato il cancelliere tedesco Olaf Scholz, auspicando che ”Israele non risponda con un attacco massiccio di ritorsione” contro l’Iran.In visita in Israele, dove ha incontrato anche il premier Benjamin Netanyhu, la ministra degli Esteri tedesca Annalena Baerbock ha nuovamente esortato Tel Aviv ad agire con prudenza e responsabilità in risposta all’attacco di Teheran del 13 aprile. “Non sto parlando di fare marcia indietro.

Sto parlando di prudente moderazione, che non è altro che forza”, ha dichiarato la responsabile della diplomazia di Berlino.Il desiderio di pace degli altri Paesi della regione è “una delle armi più forti contro l’Iran”, ha affermato Baerbock, secondo cui Teheran, che “si dice interessata alla causa palestinese, ha fatto capire chiaramente di essere completamente indifferente alle sofferenze della popolazione di Gaza: non permetteremo che gli occhi della comunità internazionale vengano distolti dalla popolazione di Gaza e dalla situazione degli ostaggi in questa situazione di tensione”.  ”Fermate l’Iran adesso, prima che sia troppo tardi”.

Ovvero prima che gli iraniani possano ”arrivare presto una città vicino a voi”.E’ il messaggio che viene condiviso sull’account ufficiale di X dello Stato di Israele, che sceglie di diffondere un’immagine di Londra per avvertire del rischio che corrono le capitali europee. ”L’attacco missilistico del regime iraniano contro Israele questa settimana ha mostrato al mondo esattamente di cosa è capace l’Iran e cosa è disposto a fare”, recita il post.

Viene, quindi, rivolto un appello a ”sanzionare il programma iraniano di missili balistici e dichiarare il Corpo delle Guardie rivoluzionarie iraniane un’organizzazione terroristica, prima che sia troppo tardi”.Il post è stato condiviso il giorno in cui il ministro degli Esteri britannico David Cameron ha incontrato in Israele il premier israeliano Benjamin Netanyahu. Mosca-Teheran, asse militare consolidato Il riferimento ai caccia russi evidenzia l’asse Mosca-Teheran, consolidato nelle scorse ore con la telefonata tra Vladimir Putin e Raisi.

Un “nuovo” scontro tra l’Iran e Israele avrebbe “conseguenze catastrofiche per l’intera regione”, ha detto il presidente russo.Secondo una nota del Cremlino, Putin ha auspicato che “tutte le parti mostrino ragionevole moderazione”. La collaborazione tra Russia e Iran in ambito militare non è una novità.

Nella guerra con l’Ucraina, i raid che quotidianamente Mosca effettua contro città e infrastrutture ucraine vengono attuati anche con l’impiego di droni Shahed, gli stessi che Teheran ha utilizzato per l’attacco contro Israele.   A seguito dell’attacco iraniano a Israele del fine settimana scorso, gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni contro Teheran.Ad annunciarlo è stato il consigliere per la sicurezza nazionale della Casa Bianca, Jake Sullivan. “In seguito all’attacco aereo senza precedenti dell’Iran contro Israele, il presidente Biden si sta coordinando con gli alleati e i partner, compreso il G7, e con i leader bipartisan del Congresso, per una risposta globale”, ha scritto in un comunicato. “Nei prossimi giorni, gli Stati Uniti imporranno nuove sanzioni contro l’Iran, il suo programma di missili e droni, nonché nuove sanzioni contro le entità che sostengono il Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche (IRGC) e il Ministero della Difesa iraniano.

Prevediamo che i nostri alleati e partner seguiranno presto con le loro sanzioni”.   Sono un segnale politico e di solidarietà a Israele, affinché la sua reazione non mandi la situazione in Medio Oriente fuori controllo, le sanzioni all’Iran sul quale c’è convergenza all’interno del G7 Esteri.E’ quanto emerso dal bilaterale a Capri tra il ministro degli Esteri, Antonio Tajani, ed il segretario di Stato americano, Antony Blinken, i quali hanno concordato sulla necessità di accelerare le sanzioni contro gli individui iraniani legati alla produzione e alla commercializzazione di droni e missili balistici anche per convincere Israele alla moderazione nella sua attesa rappresaglia. Blinken, in particolare, ritiene che il futuro di Israele sia in un contesto di integrazione politica e di sicurezza con i Paesi della regione – chiaro riferimento al processo di normalizzazione con i Paesi arabi e agli accordi di Abramo – e che questo sia l’orizzonte che Tel Aviv deve tenere ben presente qualora decidesse di reagire in maniera massiccia contro la Repubblica islamica.

Uno scenario che appare sempre più probabile nonostante la contrarietà degli alleati.Il segretario di Stato ha fatto capire che i Paesi che possono continuino a dialogare con l’Iran per far capire a Teheran che l’attacco del 13 aprile, malgrado gli ayatollah lo ritengano ‘telefonato’, sia stato visto da Israele come una minaccia per la sua sicurezza.

E l’Italia può essere uno degli interlocutori. In merito alla crisi a Gaza, Tajani e Blinken hanno concordato sulla necessità di arrivare rapidamente a una tregua nella guerra tra Israele e Hamas, ottenere la liberazione degli ostaggi e l’ingresso massiccio di aiuti umanitari nell’enclave palestinese.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

18 Aprile 2024: Ultime Notizie Dal Mondo sui conflitti e le calamità naturali

18 Aprile 2024: Il Medio Oriente è teatro di un conflitto in cui l’Iran minaccia attacchi con jet supersonici russi.Nel frattempo, Hezbollah ha colpito in Galilea, causando 14 feriti.

I negoziati tra Israele e Hamas sono in stallo, mentre Tajani dal G7 parla di sanzioni all’Iran.

Conflitto in Medio Oriente, Iran: pronti a colpire i nemici con i jet supersonici russi.Attacco di Hezbollah in Galilea: 14 feriti

Il Medio Oriente è attualmente teatro di un conflitto in cui l’Iran si dichiara pronto a colpire i suoi nemici con l’utilizzo dei jet supersonici russi Sukhoi-24.

Il comandante delle forze aeree dell’Esercito iraniano ha avvertito i nemici di non commettere errori strategici, poiché l’Iran è determinato a colpirli.Inoltre, il presidente iraniano Raisi ha sottolineato che se l’Iran avesse deciso di colpire Israele in modo più deciso, non sarebbe rimasto nulla.

Nel frattempo, si segnala un attacco di Hezbollah in Galilea che ha causato 14 feriti.I negoziati tra Israele e Hamas sono attualmente in fase di stallo, secondo quanto riportato dal Qatar.

Al G7, Tajani ha affermato che si lavorerà per infliggere sanzioni all’Iran.

Guerra Ucraina-Russia, attacco russo su Chernihiv: almeno 10 morti

Dopo l’attacco russo a Chernihiv, in Ucraina, sono in corso operazioni di soccorso per cercare di salvare le persone intrappolate sotto le macerie.Al momento, si contano almeno 10 morti e 20 feriti, ma purtroppo il bilancio delle vittime potrebbe aumentare.

Nel frattempo, sono state segnalate esplosioni e vasti incendi all’aeroporto militare russo di Dzhankoy, in Crimea.Secondo la NATO, la Russia produce più armi rispetto agli Stati Uniti e all’Unione Europea messe insieme.

Dubai, alluvione e allagamenti dopo le piogge torrenziali: disagi all’aeroporto

Dubai sta affrontando gravi disagi a causa delle incessanti piogge torrenziali che stanno interessando la città.

Secondo gli esperti, le piogge sono così intense che corrispondono a quanto cade normalmente in circa due anni.Questa alluvione è considerata la più grande mai vista prima della formazione degli Emirati Arabi Uniti nel 1971.

Le strade sono allagate e si formano file interminabili lungo le superstrade a sei corsie, rendendo la capitale araba, già di per sé la più trafficata al mondo, completamente paralizzata.Purtroppo, si contano già le prime vittime a causa di queste piogge torrenziali.

La scrittrice Sophie Kinsella rivela: ‘Ho un cancro al cervello, faccio la chemio'”

La famosa scrittrice inglese Sophie Kinsella ha annunciato di essere affetta da un cancro al cervello e di essere attualmente sottoposta a trattamenti di radioterapia e chemioterapia.

Attraverso un messaggio sui social, ha voluto condividere con i suoi lettori un aggiornamento sulla sua salute.Sophie Kinsella è nota per i suoi bestseller, tra cui “I love shopping”.

Ponte sullo Stretto: 239 Domande e Sfide Ambientali

Scopri le sfide ambientali e le domande in sospeso sul progetto del Ponte sullo Stretto, al centro dell’attenzione del governo e del dibattito pubblico.

Il Ponte sullo Stretto: 239 interrogativi e sfide ambientali

Il governo si trova di fronte a una serie di interrogativi riguardanti il progetto del Ponte sullo Stretto, provenienti principalmente dal ministero dell’Ambiente.Questi interrogativi coprono una vasta gamma di argomenti, dall’impatto ambientale sul mare alle implicazioni per la flora e la fauna marine, fino al rischio di maremoti.

Prima che il progetto possa procedere, il ministero dell’Ambiente ha richiesto una notevole quantità di integrazioni e documenti.In totale, sono necessarie 239 risposte per soddisfare le richieste del ministero.

Questo numero significativo di richieste è stato oggetto di critica da parte dei detrattori del progetto, soprattutto considerando il sostegno politico da parte di Matteo Salvini.La società incaricata di realizzare il Ponte sullo Stretto, Stretto di Messina, ha indicato che il numero di richieste è congruo rispetto alla portata del progetto.

Tuttavia, resta da vedere come il governo affronterà queste sfide ambientali e risponderà alle domande sollevate dal ministero dell’Ambiente.

Segreti del Superbonus: Impatto della Maggioranza sui Conti – Analisi MEF

Il Superbonus, incentivo per la riqualificazione energetica, è al centro di un dibattito.Il MEF rivela come le modifiche legislative della maggioranza abbiano destabilizzato i conti, evidenziando la necessità di una gestione più chiara e stabile.

La responsabilità del Superbonus: Riflessioni dal Mef sulle Sfide della Maggioranza di Governo

Il direttore del dipartimento delle Finanze del Ministero dell’Economia e delle Finanze, Giovanni Spalletta, ha recentemente evidenziato le complessità e le sfide incontrate nell’amministrazione del Superbonus.

In particolare, ha identificato le molteplici deroghe e modifiche introdotte dai parlamentari del centrodestra nel corso dell’ultimo anno come uno dei principali fattori che hanno portato a un’evidente perdita di controllo sui conti.

Il Superbonus, inizialmente concepito come un’incentivazione per la riqualificazione energetica degli edifici, si è trovato ad affrontare una serie di aggiustamenti e aggiunte legislative che hanno reso la sua gestione molto complessa.Le numerose deroghe concesse hanno generato un’incertezza normativa che ha reso difficile il monitoraggio e la pianificazione delle risorse finanziarie necessarie.

Questo scenario ha portato a una situazione in cui il bilancio previsto per il Superbonus è risultato ampiamente superato, con impatti significativi sulle finanze pubbliche.La mancanza di una strategia chiara e stabile ha compromesso l’efficacia dell’incentivo, rallentando i tempi di attuazione e limitando il suo impatto sulla riqualificazione del patrimonio edilizio.

In conclusione, è evidente che la complessità normativa e le continue modifiche apportate alla legislazione del Superbonus hanno contribuito a creare una situazione di difficoltà gestionale. È fondamentale che la maggioranza di governo riconsideri l’approccio alla progettazione e all’implementazione di incentivi fiscali simili, al fine di garantire una maggiore efficacia e trasparenza nell’utilizzo delle risorse pubbliche.

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Eurobarometro 2024: Italiani critici sul governo prima delle elezioni europee

L’Europa si prepara per le elezioni del 2024 con un aumento dell’interesse e dell’intenzione di voto, secondo l’ultima edizione dell’Eurobarometro.Tuttavia, in Italia, emerge un quadro critico: la maggioranza della popolazione esprime insoddisfazione verso il governo attuale.

Con il 40% degli aventi diritto disinteressati e un astensionismo stimato al 30%, si delinea un panorama complesso che richiede strategie mirate per coinvolgere attivamente i cittadini nelle prossime elezioni.

Eurobarometro: Giudizio negativo degli italiani sul governo in vista delle elezioni europee

L’ultima indagine dell’Eurobarometro rivela che il 71% degli europei afferma che probabilmente andrà a votare alle elezioni europee che si svolgeranno tra il 6 e il 9 giugno, un dato in salita di 10 punti percentuali rispetto a marzo 2019.

Inoltre: il 60% degli europei si dichiara inoltre generalmente interessato alle elezioni europee di giugno, un dato che sale di tre punti rispetto all’autunno 2023 e di 11 punti rispetto a marzo 2019.Il dato italiano rivela un diffuso sentimento critico nei confronti del governo attuale.

Il 59% della popolazione esprime un’opinione sfavorevole sulle attuali condizioni, mentre solo il 18% è ottimista riguardo a miglioramenti nel prossimo anno.Questi dati emergono proprio in vista delle imminenti elezioni europee, tuttavia, preoccupa il disinteresse che circonda l’evento: ben il 40% degli aventi diritto non mostra alcun interesse verso questo importante appuntamento politico.

Inoltre, il tasso di astensionismo dichiarato si attesta intorno al 30%, evidenziando una partecipazione potenzialmente bassa alle urne.L’analisi di queste opinioni critiche e del disinteresse verso le elezioni rivela un contesto complesso che il governo e i partiti politici dovranno affrontare con attenzione e strategia per coinvolgere attivamente i cittadini nel processo democratico.

Elezioni 2024: Priorità dei cittadini italiani per una campagna elettorale incentrata su lavoro e salute pubblica

Il 2024 si prospetta come un anno elettorale di rilevanza globale, con elezioni in diverse parti del mondo, incluso l’Europa, gli Stati Uniti, l’India, il Regno Unito e molti altri Paesi.

La presidente del Parlamento europeo, Roberta Metsola, ha sottolineato l’importanza di queste elezioni per il futuro della democrazia mondiale, invitando i cittadini a partecipare attivamente alle imminenti elezioni europee ed ha aggiunto:

“L’esito di queste elezioni sarà con ogni probabilità cruciale per il futuro della democrazia nel mondo: invito i nostri cittadini a votare alle prossime elezioni europee, a partecipare a questo anno storico e a rafforzare la democrazia europea”

In Conclusione

Secondo l’ultima edizione dell’Eurobarometro, condotto dal Parlamento europeo tra il 7 febbraio e il 3 marzo 2024 nei 27 Stati membri dell’UE, i cittadini italiani indicano la creazione di posti di lavoro (41%) e la difesa della salute pubblica (38%) come le principali tematiche che vorrebbero vedere al centro della campagna elettorale per le elezioni europee.A livello europeo, la lotta alla povertà e all’esclusione sociale (33%) emerge come la priorità principale per i cittadini dell’UE, seguita dalla difesa della sanità pubblica (32%).

Tuttavia, in Italia, la difesa assume un ruolo più rilevante, con il 23% dei cittadini che la identifica come la priorità principale.Questo dato si discosta notevolmente da quello di altri Paesi, come la Danimarca (56%), la Finlandia (55%) e la Lituania (53%), dove la difesa occupa il primo posto.

La questione della migrazione, al contrario, viene considerata una priorità solo dal 24% dei cittadini europei e dal 17% degli italiani, evidenziando una differenza di percezione rispetto ad altre tematiche cruciali

Ucraina, Consiglio Ue: “Fornire difesa aerea, urgente invio missili e munizioni”

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(Adnkronos) – “Il Consiglio europeo sottolinea il bisogno di fornire con urgenza sistemi di difesa aerea all’Ucraina e di velocizzare e intensificare l’invio di tutta l’assistenza militare necessaria, inclusi munizioni per l’artiglieria e missili.Invita il Consiglio, in particolare nel prossimo summit, e gli Stati membri ad assicurare il necessario seguito”.

E’ quanto si legge nelle conclusioni del summit straordinario in corso a Bruxelles, e dal quale arriva anche il placet alla proposta per l’uso dei profitti derivanti da beni congelati a Mosca a sostegno di Kiev. “Il Consiglio europeo – si legge infatti nelle conclusioni – accoglie con favore i progressi sulla proposta di utilizzare gli extraprofitti derivanti dagli asset congelati della Russia a beneficio dell’Ucraina e chiede una rapida adozione”. “Con il Presidente Zelensky abbiamo discusso degli ultimi sviluppi in Ucraina.Condanniamo fermamente gli attacchi della Russia alle infrastrutture critiche, in particolare al settore energetico.

Dobbiamo fornire urgentemente la difesa aerea e accelerare la consegna di tutto il supporto militare, comprese le munizioni”., ha detto su X il presidente del Consiglio europeo Charles Michel.  “La nostra attuale esigenza fondamentale è la difesa aerea.Qui in Ucraina, nella nostra parte d’Europa, purtroppo non abbiamo il livello di difesa che abbiamo visto tutti in Medio Oriente pochi giorni fa.

Quando, grazie alla forza combinata degli alleati, riuscirono ad abbattere quasi tutti i missili e i droni che attaccavano Israele.Siamo ancora convinti che occorra proteggere l’Europa dai missili balistici e dagli Shahed, dai missili cruise e dalle bombe, come è avvenuto nei cieli di Israele e di altri Paesi della regione.

Il nostro cielo ucraino e il cielo dei nostri vicini meritano la stessa sicurezza”, ha sottolineato dal canto suo Zelensky.  “Non escludiamo che anche le infrastrutture delle nostre altre centrali nucleari e le reti di distribuzione siano minacciate dal terrorismo russo.Ciò può essere fermato solo dalla difesa aerea, da sistemi specifici come Patriot, Iris-T, Samp-T, Nasams… sistemi di cui disponete.

Sono necessari in Ucraina in questo momento, necessari per impedire a Putin di fare affidamento su metodi terroristici.E questa è anche la vostra esigenza di sicurezza”, ha aggiunto Zelensky.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Porta un morto in banca: “E’ mio zio, deve farmi un prestito”

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(Adnkronos) –
Porta un morto in banca e prova a far firmare il cadavere per ottenere un prestito di 3000 euro.E’ la surreale vicenda che in Brasile coinvolge una donna, Erika de Souza Vieira, arrestata a Rio de Janeiro.

La donna si è presentata in una banca della zona di Bangu con un uomo seduto su una sedia a rotelle.Agli impiegati ha detto che si trattava dello zio: l’uomo avrebbe dovuto firmare documenti per autorizzare un prestito a favore della sedicente nipote.

A tutti, però, la situazione è apparsa anomala.L’uomo, identificato come il 68enne Paulo Roberto Braga, era morto da qualche ora, come è stato appurato successivamente.

La donna ha cercato di ingannare i dipendenti dell’istituto con una ‘recita’ poco credibili: sostenendo la testa dello zio, lo ha ripetutamente ‘invitato’ a firmare i documenti. “Non credo si senta bene, non ha per niente una bella cera”, ha detto uno dei dipendenti. “E’ sempre così”, ha detto Erika de Souza Vieira. “Vuoi che ti riporti in ospedale?”, ha domandato all’anziano senza, ovviamente, ricevere risposta. Inevitabile la chiamata alla polizia, che è intervenuta è ha arrestato la donna. “Sapeva che era morto.Era deceduto da almeno due ore”, ha detto uno degli investigatori, Fabio Luiz Souza, alla trasmissione Bom Dia Rio. “In 22 anni nella polizia non ho mai visto una storia del genere”. Ana Carla de Souza Correa, legale della donna, ha proposto un’altra versione: “I fatti non sono andati come è stato raccontato.

Paulo era vivo quando è arrivato in banca.Tutto verrà chiarito, crediamo nell’innocenza di Erika”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terremoto a Ricigliano, scossa di magnitudo 2.1: nessun danno

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(Adnkronos) – Una scossa di terremoto di magnitudo 2.1 è stata registrata a Ricigliano, nel Salernitano, alle 21.05, dai sismografi dell’Ingv.La scossa è stata rilevata a tre chilometri a nord di Ricigliano e a un chilometro di profondità.

Non si sono registrati danni.Nelle ultime settimane, varie scosse sono state registrate con epicentro a Ricigliano.

L’ultima, di magnitudo 3.0, è stata rilevata lo scorso 9 aprile.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aborto, Meloni risponde a Madrid: “Ignoranti, non diano lezioni”

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(Adnkronos) – Madrid critica Roma sull’aborto.E la presidente del Consiglio Giorgia Meloni risponde per le rime. “Varie volte ho ascoltato ministri stranieri che parlano di questioni interne italiane senza conoscerne i fatti.

Normalmente quando si è ignoranti su un tema si deve avere almeno la buona creanza di non dare lezioni”, ha detto la premier replicando a Bruxelles alle critiche della ministra spagnola Ana Redondo sulla presenza nei consultori italiani degli esponenti pro-vita.  “Consentire pressioni organizzate contro le donne che vogliono interrompere una gravidanza significa minare un diritto riconosciuto dalla legge. È la strategia dell’estrema destra: minacciare per togliere diritti, per frenare la parità tra donne e uomini”, ha scritto infatti su X Redondo. “L’aborto è un diritto fondamentale di tutte le donne, è un diritto umano, e fa parte del nostro diritto alla salute”, “con questa decisione quindi il governo italiano sta mettendo a rischio la vita e la sicurezza delle donne, che sono più della metà della popolazione”, ha fatto eco l’ex ministro delle Parità spagnola Irene Montero.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia, Parlato: siamo un muro difensivo valido

Catello Parlato, difensore della Virtus Stabia, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai nostri microfoni a quattro giorni dall’ultima gara di Campionato Categoria Promozione.

Manca poco per decidere ancora il destino di Castellammare calcistico.La Virtus Stabia, seconda squadra stabiese, domenica affronterà il Palomonte a conclusione del campionato.

L’eventuale vittoria che potrebbe portare i biancazzurri in Eccellenza è subordinata al risultato della gara, a porte chiuse, che affronterà l’ Ebolitana con l’Atletico San Gregorio.La Virtus, infatti, dista un solo punto dall’ Ebolitana.

In previsione di un match così importante, Catello Parlato, classe ‘84, al secondo anno in maglia biancazzurra, dichiara: ”La nostra squadra è composta da un organico abbastanza valido.Abbiamo subito pochi goal perché c’è l’apporto di tutto il gruppo.

Siamo difensori esperti.Il mister, infatti, ha alternato me, Porzio e Gargiulo.

Anche gli under hanno fatto bene, non dimostrano di esserlo per l’esperienza che mettono in campo.

Potevamo subire meno goal, a volte siamo stati troppo superficiali.E’ stato bello segnare il goal.

Se dovessi segnare domenica lo dedicherei a mia figlia Sara, a tutto il gruppo ed alla società che non ci ha fatto mancare mai nulla né economicamente né in sostegno e presenza!”

Parlato prosegue: ”Ci siamo prefissati di vincere ogni partita senza considerare i risultati delle altre squadre.Sono scaramantico.

Domenica pensiamo a vincere.Le valutazioni si faranno a fine match.

Potevamo fare di più, siamo forti al di là dell’avversario.Se questo campionato non è stato vinto in modo diretto è perché talvolta siamo stati leggeri.

Nelle ultime gare abbiamo recuperato punti!”. 

Il match decisivo contro il Palomonte

Parlato conclude: ”Fa sempre piacere giocare.Il gruppo è composto da prime scelte.

Io sono a disposizione.Siamo persone perbene con una sana competizione.

Se non dovessi giocare darò sempre il mio contributo alla squadra!”. 

Ronaldo vince l’arbitrato, la Juve dovrà pagare 9,7 milioni di euro

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(Adnkronos) – Cristiano Ronaldo ha vinto l’arbitrato contro la Juventus, al terzo tentativo, in merito alla controversia legata al pagamento di 19,5 milioni di euro di stipendi arretrati che spettavano al calciatore portoghese.Il club bianconero dovrà pagare 9.774.166,66 milioni di euro (più interessi) a Cristiano Ronaldo, di fatto quanto il portoghese avrebbe dovuto incassare al netto di tasse e contributi.

Lo hanno stabilito i tre arbitri (Gianroberto Villa, Roberto Sacchi e Leandro Cantamessa) nella disputa tra Cr7 e il club bianconero.  “Il Collegio Arbitrale, pronunciandosi definitivamente, respinta o assorbita ogni altra questione, domanda ed eccezione, anche istruttoria delle parti, 1) in accoglimento della domanda formulata “in estremo subordine” da Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro, accerta la responsabilità precontrattuale della convenuta per i motivi esposti in narrativa e, per l’effetto, considerato il concorso di colpa attribuibile all’attore, condanna Juventus F.C.S.p.A.

a pagare a Cristiano Ronaldo Dos Santos Aveiro la somma di Euro 9.774.166,66, con la rivalutazione dal dì del dovuto e gli interessi legali dalla richiesta al saldo sulla somma annualmente rivalutata; 2) compensa integralmente tra le parti le spese di difesa, oltre alle spese del Collegio Arbitrale come già liquidate nelle ordinanze, emesse durante il procedimento, e poste a carico solidale stesse in ragione, nei soli rapporti interni, della quota del 50% ciascuna.Così deciso a maggioranza, con il dissenso dell’arbitro prof.

avv.Roberto Sacchi, in conferenza personale degli arbitri in Milano, nelle date del 15 febbraio 2024, 22 febbraio 2024, 7 marzo 2024 e 10 aprile 2024″. Cristiano Ronaldo, si legge nel documento della Camera arbitrale, “chiede il risarcimento del danno, quantificato nell’importo di Euro 19.548.333,33 (pari cioè all’ammontare della rinuncia ai compensi), fondando la propria pretesa sul comportamento doloso ascritto alla convenuta o sulla responsabilità precontrattuale di quest’ultima.

Quanto alla responsabilità, derivante dalla condotta dolosa di Juventus, si è già detto dell’assenza di prova circa la determinazione della volontà della parte tramite l’inganno e, dunque, non risultano sussistenti i presupposti di fatto che possano giustificare simile ricostruzione.Deve invece essere riservata una più attenta analisi alla condotta posta in essere dalle parti in tutto il periodo intercorso tra il mese di aprile del 2021 e l’introduzione del presente arbitrato”, spiegano i tre arbitri che poi in conclusione sottolineano che “la Juventus va ritenuta responsabile del danno subito da Cristiano Ronaldo per la perdita delle retribuzioni, ma il danneggiato deve subire una riduzione del risarcimento, ai sensi dell’art. 1227, comma 1, c.c., pari alla metà”. Inoltre “nelle proprie difese, Juventus ha chiesto l’assunzione di prove testimoniali su circostanze riguardanti le contrattazioni e il successivo trasferimento di Cristiano Ronaldo ad altra squadra, avvenuto nell’agosto 2021.

Si tratta di circostanze, non specificatamente contestate dall’attore, che il Collegio Arbitrale ritiene comunque irrilevanti ai fini della decisione, poiché non incide sull’accertamento della responsabilità precontrattuale in capo alla società convenuta, chi abbia assunto l’iniziativa del trasferimento di Cristiano Ronaldo al Manchester United e quali siano state le interlocuzioni precedenti con altri club”, spiegano nella sentenza. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europei 2024: Quali giocatori del Napoli saranno convocati?

Il 14 giugno prenderanno il via gli Europei 2024, che in questa edizione si disputano in Germania.Da un paio di settimane si conoscono tutte le nazionali partecipanti e i rispettivi CT hanno le idee sempre più chiare per quanto riguarda la lista dei convocati che prenderanno parte alla spedizione per la manifestazione continentale.

Saranno in tanti gli appassionati che seguiranno la diretta delle partite degli Europei 2024, disponibile testualmente su Sportytrader.Sicuramente al prossimo campionato europeo troveremo anche un po’ di Napoli.

Nella squadra partenopea ci sono infatti diversi calciatori destinati ad essere protagonisti ad Euro 2024 e che quindi saranno verosimilmente impegnati con le proprie selezioni per circa un mese.Non sarà un vero e proprio esodo come accadrà per altri club, ma sicuramente la rosa degli azzurri potrebbe non avere alcuni pezzi importanti per la prima parte del ritiro estivo.

Va considerato che la fase a gironi si chiuderà a fine e giugno, mentre il torneo concluderà con la finale del 14 luglio.Anche se alcuni protagonisti usciranno nella prima parte del torneo avranno comunque bisogno di un po’ di vacanze per ricaricare le batterie, prima di rituffarsi nella nuova stagione.

Andiamo però a vedere nel dettaglio quali sono i calciatori del Napoli che dovrebbero prendere parte agli Europei e quante probabilità hanno di essere convocati.

Napoli Milan 2-2 serie A Calcio (11) MERET pagelle Monza

I portieri che saranno convocati per gli Europei 2024

Partiamo dall’Italia: Alex Meret è senza dubbio uno dei candidati a far parte del blocco della Nazionale di Luciano Spalletti.L’estremo difensore è stato chiamato negli ultimi impegni degli Azzurri insieme a Donnarumma e Vicario, ma comunque c’è la concorrenza di Provedel e Carnesecchi da battere.

Le possibilità di Meret di andare agli Europei sono comunque buone.

Napoli - Giovanni Di Lorenzo

I difensori

Con ogni probabilità farà parte dell’Italia agli Europei Giovanni Di Lorenzo: il capitano del Napoli è un punto fermo della difesa di Spalletti, sia che questa giochi a tre o a quattro.Nella lista di Spalletti possono figurare anche Giacomo Raspadori e Matteo Politano.

Il primo è uno dei profili offensivi più considerati dal tecnico di Certaldo, nonostante non abbia avuto molto spazio con i campani ultimamente, mentre il secondo rappresenta un’alternativa a Zaniolo, ma l’ottima stagione disputata potrebbe garantirgli la chiamata.

Napoli Juventus Calcio Serie A 2023-2024 (47) LOBOTKA foto

Alcuni centrocampisti convocabili

Una possibile sorpresa, in caso di mancanze o infortuni, potrebbe anche essere Michael Folorunsho, centrocampista in prestito al Verona ma di proprietà del Napoli, e che dalla prossima stagione entrerà a far parte del gruppo partenopeo.Chi disputerà con ogni probabilità gli Europei 2024 è Stanislav Lobotka, perno della sua Slovacchia con alla guida proprio il tecnico del Napoli Francesco Calzona.

Il regista classe 1994 è da considerare al 100% tra i convocati della selezione della Repre per il torneo.Un altro centrocampista che parteciperà all’Europeo è Piotr Zielinski, elemento centrale della sua Polonia da anni, anche se l’esperienza con il Napoli è ormai giunta al termine.

Sono davvero pochissime invece le possibilità di una convocazione per Jesper Lindstrom con la Danimarca.La sua ultima presenza con la selezione scandinava risale infatti allo scorso novembre, dopodiché la stagione negativa al Napoli ha influito sulle scelte del CT Hjulmand.

Napoli Kvicha Kavaratskelia

L’attacco

Non ci sono dubbi ovviamente per quanto riguarda la convocazione di Khvicha Kvaratskhelia, che sarà proprio il trascinatore della sua Georgia, nazionale all’esordio assoluto agli Europei.

Gli esclusi dagli Europei 2024

Nessuna possibilità di chiamata per Mario Rui con il Portogallo, chiuso ormai dalla presenza di giocatori del calibro di João Cancelo e Raphael Guerreiro nel suo ruolo.

Stessa sorte per Leander Dendoncker e Cyril Ngonge, entrambi arrivati a gennaio, che nel Belgio non sono delle prime scelte.La Norvegia di Leo Ostigard e il Kosovo di Amir Rrahmani non si sono invece qualificate per l’Europeo 2024.

Trasporti, Barbanti (Unem): “Biocarburanti possono aiutare transizione energetica Tpl”

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(Adnkronos) – ”La transizione energetica delle aziende del Tpl deve essere calata sul territorio.Oggi il parco circolante Tpl è formato per il 60% da motori diesel e alcuni ibridi e ora stanno entrando le nuove tecnologie, elettrico e idrogeno.

L’errore è pensare al gasolio di 20 anni fa, mentre le nuove tecnologie permettono di produrre biocarburanti non fossile, prodotti da e scarti alimentari e rifiuti.Si tratta di prodotti che si possono utilizzare sulle flotte esistenti.C’è un aspetto dei costi da tenere presente e del prodotto più ecologici”.

Lo sottolinea Marina Barbanti, direttore generale Unione energie per la mobilità (Unem), in occasione del XVIII convegno nazionale Asstra in corso a Roma —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tpl, Biscotti (Anav): “Fondo nazionale trasporti, mancano 1,6 mld”

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(Adnkronos) – “Il settore dei trasporti pubblici crea valore per il Paese, contribuisce alla qualità delle città garantendo la relazione tra i territori”.Ad affermarlo è il presidente di Anav, Nicola Biscotti in occasione del XVIII Convegno Nazionale di Asstra. “Il trasporto pubblico con autobus non è un settore residuale e la politica tariffaria e il finanziamento pubblico devono essere rivisti nel suo complesso.

Nello specifico il Fondo Nazionale Trasporti richiede un rifinanziamento di 1,6 miliardi di euro: 700 milioni di euro al fine di consentire alle imprese di recuperare gli effetti dell’elevata inflazione a cui si aggiunge il maggior costo del rinnovo contrattuale per il quale le organizzazioni sindacali hanno presentato una piattaforma stimata per circa 900 milioni annui”, sottolinea.  Nella sua relazione, il Presidente Biscotti ha affrontato anche il tema della transizione energetica. “Il totale degli autobus in circolazione sul territorio nazionale incide solo per lo 0,7% delle emissioni climalteranti mentre la sola realizzazione dell’obiettivo di shift modale previsto nel Pnrr, ovvero di trasferimento alla mobilità collettiva del 10% della mobilità privata motorizzata, sarebbe in grado di realizzare un risultato doppio, cioè pari alla riduzione del 1,5% del totale delle emissioni climalteranti; ecco perché è necessario lavorare per aumentare la domanda spingendo sulla dinamicità del servizio e rispondendo così alle reali esigenze del cliente”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Evan Ndicka, nuovi esami di terzo livello: “Esclusi problemi cardiaci”

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(Adnkronos) – Il difensore della Roma Evan Ndicka è stato sottoposto oggi a nuovi esami a Villa Stuart, accertamenti di terzo livello che hanno dato esito negativo per problemi cardiaci.Il giocatore rimarrà a riposo fino a lunedì quando effettuerà nuovi controlli per la valutazione polmonare.  Il difensore della Roma “Ndicka sta bene, per quanto possa star bene un ragazzo che ha subito questo pneumotorace che sicuramente è una cosa fastidiosa ma non quella che pensavamo sul campo e ci ha fatto spaventare”, afferma Daniele De Rossi in conferenza stampa alla vigilia del ritorno dei quarti di finale di Europa League contro il Milan.  “Abbiamo preso un sacco di complimenti su una cosa che per me è abbastanza normale – aggiunge il tecnico giallorosso facendo riferimento alla decisione di non riprendere la partita a Udine dopo il malore di Ndicka -.

Abbiamo fatto quello che sembrava sensato fare.Penso che ogni allenatore avrebbe reagito come ho fatto io e ogni giocatore si sarebbe irrigidito non sapendo le condizioni del compagno.

Non ci sono insegnamenti, ma dei momenti in cui uno deve fare quello che è giusto e normale.Noi siamo stati molto uniti, non c’era uno che voleva continuare a giocare. È bello vedere che ci scopriamo famiglia anche in questi momenti”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)