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Conflitti nel Medio Oriente e in Ucraina. Proteste negli USA contro Israele

Le richieste dell’Onu per indagini sulle fosse comuni a Gaza e l’escalation della guerra in Ucraina evidenziano tensioni globali.Mentre crescono le proteste negli USA contro Israele, il Parlamento britannico approva un piano sui migranti contestato dall’Onu.

Conflitto in Medio Oriente, l’Onu chiede inchiesta internazionale su fosse comuni a Gaza

L’Alto Commissario delle Nazioni Unite per i Diritti Umani ha sollecitato un’indagine globale sulle recenti scoperte di fosse comuni nei principali ospedali di Gaza, esprimendo sconcerto per tali ritrovamenti.

Secondo fonti del Wall Street Journal, le forze armate israeliane stanno preparando un’operazione di evacuazione dei civili palestinesi da Rafah, la città più a sud della Striscia di Gaza, in previsione di un’offensiva imminente.Israele intende spostare progressivamente le proprie truppe a Rafah, mirando alle aree in cui si presume si nascondano i membri di spicco e i combattenti di Hamas.

Guerra in Ucraina, droni russi su Odessa, feriti 2 bambini.

Nuove armi per Kiev: “Dagli Usa per la prima volta razzi per colpire la Russia”

Nella città di Odessa, Ucraina, l’attacco con droni russi ha causato sette feriti, tra cui due bambini.Il presidente ucraino Zelensky e il presidente americano Biden hanno concordato l’invio di missili balistici a corto raggio Atacms.

Il Senato americano sta discutendo oggi il piano di assistenza a Kiev.Nel frattempo, il presidente polacco Duda ha dichiarato la disponibilità della Polonia ad accogliere armi nucleari sul suo territorio, suscitando una risposta dalla Russia che promette di prendere le misure necessarie per garantire la propria sicurezza nazionale.

Usa, cresce protesta contro Israele nelle università: 150 arresti a New York

Negli Stati Uniti, più di 150 persone sono state arrestate durante le proteste contro il conflitto nella Striscia di Gaza presso l’Università di New York.

Gli arresti, avvenuti su richiesta delle autorità dell’ateneo, coinvolgono studenti, docenti e individui esterni all’università.

Migranti, il parlamento britannico approva il “piano Ruanda”.L’Onu: “Pericoloso precedente”

Il Parlamento britannico ha approvato il controverso “Piano Ruanda”, che prevede il trasferimento dei richiedenti asilo arrivati illegalmente nel Regno Unito in Ruanda.

Nonostante le preoccupazioni sollevate dalle Nazioni Unite riguardo a questo piano, i membri del Parlamento hanno deciso di farlo diventare legge senza ulteriori modifiche.

Referendum in Ecuador, il popolo decide: “Sì all’esercito in strada contro i narcos”

Il referendum tenuto in Ecuador ha visto una schiacciante vittoria per il presidente Daniel Noboa, consentendo la militarizzazione del paese.Sarà l’esercito a sostenere la polizia nel mantenimento dell’ordine pubblico, controllando le piazze e le vie del paese.

La consultazione, che riguardava principalmente la sicurezza, ha ottenuto un ampio sostegno popolare.

Usa, aereo Douglas Dc-4 precipita in Alaska: stava trasportando due persone

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(Adnkronos) – Un aereo Douglas Dc-4 è precipitato a Fairbanks, in Alaska.I primi soccorritori si stanno dirigendo verso il luogo dell’incidente.

L’incidente è avvenuto sul fiume Tanana, a poche miglia dall’aeroporto internazionale di Fairbanks, riferiscono i media statunitensi. La Federal Aviation Administration (Faa) ha affermato che il Dc-4, stava trasportando due persone quando è precipitato intorno alle 10 ora locale.Le circostanze dell’incidente non sono state immediatamente note.

La Faa e il National Transportation Safety Board stanno indagando. In una dichiarazione a Cbs News, un portavoce dell’aeroporto internazionale di Fairbanks ha confermato che l’incidente è avvenuto nell’area del fiume Tanana vicino a Kallenberg Road, che si trova a circa 15 miglia a sud-ovest dell’aeroporto.Il portavoce ha detto che l’aeroporto sta “collaborando attivamente” con le forze dell’ordine.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lazio-Juventus 2-1, bianconeri in finale di Coppa Italia

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(Adnkronos) –
La Lazio batte la Juventus per 2-1 nel ritorno della semifinale di Coppa Italia.I bianconeri, vittoriosi per 2-0 all’andata a Torino, si qualificano per la finale nonostante la sconfitta incassata a Roma.

La Lazio va sul 2-0 con la doppietta di Castellanos, a segno al 12′ e al 49′.La Juve accorcia le distanze con la rete decisiva di Milik, in gol all’83’.

La seconda finalista uscirà dalla sfida tra Atalanta e Fiorentina in programma domani.  Biancocelesti in vantaggio al 12′ con l’imperioso colpo di testa di Castellanos, che sul corner di Luis Alberto sovrasta Alex Sandro e batte Perin.Lo stesso argentino spreca a tu per tu con Perin nel finale di primo tempo, sempre su invito di Luis Alberto.

Nel mezzo la squadra di Allegri ha due occasioni importanti con Cambiaso all’8′ che calcia fuori da ottima posizione e con Vlahovic, in area piccola, murato dal riflesso di Mandas. Ad inizio ripresa raddoppio della Lazio.Al 48′ va a segno ancora Castellanos: affondo micidiale di Felipe Anderson che pesca Luis Alberto sulla trequarti, poi lo spagnolo tocca in profondità per Castellanos che, scattato sul filo del fuorigioco, batte Perin per il 2-0.

La Juve prova ad alzare i ritmi e va vicino al gol in due occasioni con Vlahovic al 56′ e al 57′. La Lazio prova a gestire la palla per cercare l’affondo decisivo ma all’83’ Milik fa saltare la panchina bianconera: Weah stoppa palla in area, calcia forte verso la porta trovando l’intervento di Milik che da due passi manda il pallone alle spalle di Mandas a porta vuota per il 2-1.Forcing finale della Lazio che non porta ad altre occasioni: un posto in finale alla Juve che attenderà la vincente dell’altra sfida tra Atalanta e Fiorentina.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, arrestato vice ministro della Difesa: ha preso una tangente

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(Adnkronos) –
Il comitato investigativo russo ha annunciato l’arresto del vice ministro della Difesa russo Timur Ivanov con l’accusa di aver ricevuto una tangente.Lo riporta la Tass, aggiungendo che Ivanov è sospettato di aver ricevuto una tangente “particolarmente rilevante”. Secondo il codice penale della Federazione Russa, il funzionario rischia fino a 15 anni di carcere.

Il portavoce presidenziale Dmitry Peskov ha detto che Vladimir Putin è stato informato della detenzione di Ivanov.Anche il ministro della Difesa Sergei Shoigu è stato informato. I media russi diffondono il curriculum di Ivanov, 49 anni.

Da maggio 2016 era viceministro, responsabile per la logistica dell’esercito, gli alloggi e l’assistenza medica. Mentre il caso deflagra, Shoigu si preoccupa di gestire la nuova fase della guerra in Ucraina, in un quadro caratterizzato dal prossimo arrivo di armi Usa a Kiev.Mosca, dice Shoigu incontrando alti ufficiali militari a Mosca, estenderà i bombardamenti aerei sull’Ucraina. “Aumenteremo l’intensità dei raid contro i centri di logistica e i magazzini di armi occidentali”, dice il ministro della Difesa.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scurati contro il governo: “Ho toccato con mano cosa significhi subire il metodo fascista”

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(Adnkronos) – “Io ho toccato con mano negli ultimi giorni cosa significhi subire un oltraggio, una aggressione verbale, una denigrazione da parte di esponenti del governo e delle istituzioni e da parte dei loro squadristi fiancheggiatori”.Antonio Scurati autore della trilogia M, finito al centro del dibattito dopo che il monologo sul 25 aprile che avrebbe dovuto leggere alla trasmissione ‘ Chesarà’ di Serena Bortone, in onda su Rai3 è stato bloccato dalla Rai, intervenendo a Milano all’incontro ’Come sta la democrazia?’ va all’attacco. “Il motivo per cui vi invito calorosamente ad andare in piazza il 25 aprile – afferma – è che oggi più che mai torna ad essere importante farlo come prima e più di prima, anche se più di prima non è possibile perché tutto si è smaterializzato: la piazza è stata sostituita dalla rete”.

Ma, osserva, “una cosa che ho imparato sulla mia pelle è che di fronte al fascismo vero e proprio, ma anche all’autoritarismo, ad aspiranti autocrati e democratici autoritari, nessuno si salva da solo.Questi -rimarca Scurati – non accettano mai un confronto di idee ed argomenti.

Spostano sistematicamente il piano del confronto da quello delle idee e delle opinioni a quello dell’aggressione personale”. Ecco perché , sottolinea Scurati, “anche se non sono facile a usare il termine, io dico che questo è un metodo fascista”.E allora “quando ci si trova al cospetto della violenza, psicologica e verbale, della brutalità, della volgarità estrema e del discredito, ebbene c’è una sola possibilità di contrastarla e di prevalere.

Ed è quella che le persone che usano idee e argomenti e non attaccano personalmente, le persone che non sono violente, brutali e diffamatrici, restino unite e oppongano il numero alla forza, altrimenti preponderante della violenza”.Perché “un violento contro un non violento prevale, non ci sono versi.

La storia del fascismo di cento anni fa lo dimostra”.Dunque “l’unica possibilità che le persone non violente e civili hanno di contrastare la violenza è il numero, è il popolo, è la democrazia.

Ma dobbiamo tornare a farlo”.Del resto “siamo in tanti, siamo milioni e ogni volta che ognuno di noi viene attaccato con violenza e brutalità, tutti quanti dobbiamo reagire.

Altrimenti -conclude- a prevalere saranno loro”.  “Tutti i populismi della fase recente, di destra, come di centro e di sinistra, esercitano una virulenta polemica anti parlamentare; questo tratto caratterizzante, insieme a tanti altri che non sto qui a dire per questioni di tempo, sono presenti e qualificanti il fascismo mussoliniano.E sono caratterizzanti anche i sovranismi populisti di oggi, in Italia, in Europa e nelle Americhe, di destra, di centro e perfino di sinistra”.

Lo ha detto Antonio Scurati intervenendo all’incontro ’Come sta la democrazia?’ in corso a Milano.  “Il mio bilancio – afferma – è al tempo stesso positivo, dal punto di vista dello scrittore e molto, molto relativo dal punto di vista dell’uomo e del cittadino”.Il fatto è che “oggi mi appare del tutto evidente che quello che mi era parso di vedere più di dieci anni fa nella biografia di Mussolini, che non era certo una ‘profezia’ come molti la definiscono, riguardava una certa deriva fascistoide.

Non fascista perché il fascismo quelle della violenza squadrista, omicida e stragista nelle strade non tornerà più, ma quello che doveva tornare è già tornato ed è già qui”.Si tratta, spiega Scurati, “di tutte le caratteristiche di cui ho parlato”.

E allora “non aspettate dal domani la verifica di ciò che è ancora vivo del fascismo, e con cui non abbiamo mai fatto i conti perché non abbiamo mai fugato il suo fantasma.Quel che doveva tornare è già qui, in tante piccole e grandi cose, comprese quelle che mi hanno riguardato”.  Ecco perché, conclude, “il bilancio della scrittore e dell’intellettuale è positivo, perché forse non ero completamente fuori strada; ma il bilancio dell’uomo, del cittadino, dell’italiano è pessimo perché evidentemente non ero fuori strada”.  “Un primo bilancio provvisorio della democrazia?

Non so se augurarmi che sia provvisorio perché il prossimo rischio di essere anche peggio di questo”, afferma Scurati,.   —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Puglia, mini rimpasto nella giunta Emiliano: nominati tre nuovi assessori

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(Adnkronos) – Nessun azzeramento della giunta nella Regione Puglia.Dopo la bufera giudiziaria il governatore Michele Emiliano opta per un mini rimpasto con la nomina di tre nuovi assessori: Serena Triggiani, Viviana Matrangola e Debora Ciliento.  Nel pomeriggio si è dimesso Rocco Palese, assessore tecnico alla Sanità, esterno ai partiti (peraltro già esponente storico di Forza Italia e Popolo della LIbertà).

Per il momento la delega viene mantenuta dal presidente Emiliano.La nuova assessora Serena Triggiani ha la delega all’Ambiente e al ciclo Rifiuti, incarico che è stato ricoperto finora da Anna Grazia Maraschio, vicina a Sinistra Italiana (nonostante questo partito non abbia rappresentanti in Consiglio).  La nuova assessora alla cultura è Viviana Matrangola.

Finora la delega alla cultura non era stata ricoperta da un assessore ma da una consigliera dei Cinque Stelle, Grazia Di Bari.E’ uno degli incarichi a cui hanno rinunciato i pentastellati dopo le inchieste.

L’altra delega a cui hanno rinunciato è quella al Welfare.Debora Ciliento, consigliera regionale del Pd, è la nuova assessora con delega ai Trasporti e Mobilità sostenibile.

Subentra ad Anita Maurodinoia, esponente di Dud al Centro, eletta nel 2020 con il Pd, indagata in una delle inchieste baresi nell’ambito della quale è stato arrestato per presunto voto di scambio il marito Sandro Cataldo.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Superenalotto, centrato ‘5+’ da quasi 600mila euro: la combinazione di oggi 23 aprile

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(Adnkronos) – Nessun ‘6’ nell’estrazione del Superenalotto di oggi 23 aprile ma centrato un ‘5+1’ da quasi 600mila euro (578.932 euro).  La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.

In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.

Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.

In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. Ecco la combinazione vincente di oggi: 8 – 12 – 20 – 24 – 45 – 73.

Numero Jolly: 4.Numero Superstar: 3.

Il jackpot per il prossimo concorso sale a 94,4 milioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Chiara Ferragni e pandoro Balocco, tribunale conferma pratica commerciale scorretta

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(Adnkronos) – “Con una clamorosa sentenza il Tribunale di Torino ha accolto il ricorso presentato da Codacons, Associazione Utenti dei Servizi Radiotelevisivi e Adusbef, accertando la pratica scorretta messa in atto dall’azienda Balocco sul caso del pandoro ‘Pink Christmas’ griffato Ferragni, e l’ingannevolezza dei messaggi lanciati al pubblico sulla campagna di beneficenza associata alla vendita del prodotto”.Lo comunica il Codacons in una nota.  “Una sentenza importantissima – afferma il Codacons – che ora da un lato apre la strada ai risarcimenti in favore di tutti i consumatori che avevano acquistato il pandoro in questione, dall’altro aggrava la posizione di Chiara Ferragni nell’indagine per truffa aggravata condotta dalla Procura di Milano”. Per la prima sezione civile del Tribunale di Torino (giudice dott.ssa Gabriella Ratti) “le modalità di pubblicizzazione e diffusione della pratica commerciale poste effettivamente in essere (anche) dalla società Balocco S.p.A.

hanno lasciato intendere ai consumatori, contrariamente al vero, che, acquistando il ‘Pandoro PinkChristmas’, avrebbero contribuito direttamente e proporzionalmente al reperimento dei fondi utili al finanziamento in favore l’Ospedale Regina Margherita di Torino per l’acquisto di un nuovo macchinario, che avrebbe permesso di esplorare nuove strade per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing’ – si legge nella sentenza – Anche la rilevante differenza di prezzo del ‘Pandoro PinkChristmas’ rispetto al suo equivalente pandoro Balocco classico ha evidentemente contribuito ad indurre nel consumatore il convincimento che nel maggior prezzo vi fosse una diretta contribuzione al reperimento dei fondi utili al progetto di beneficenza”. Dunque, prosegue il documento, “attraverso la diffusione di tale comunicato stampa, è stato lasciato chiaramente intendere ai consumatori che, acquistando il pandoro PinkChristmas, gli stessi avrebbero contribuito direttamente e proporzionalmente alla sponsorizzata donazione in favore l’Ospedale Regina Margherita di Torino, tant’è che è stato utilizzato un verbo futuro (‘…le cui vendite serviranno a finanziare…’) […]come correttamente evidenziato dalle parti ricorrenti, non è stato tanto il prezzo di per sé del ‘Pandoro PinkChristmas’, liberamente determinabile trattandosi di un mercato libero, quanto la sua messa in vendita ad un prezzo circa due volte e mezzo superiore rispetto a quello del classico pandoro Balocco ad aver evidentemente rafforzato il convincimento in capo al consumatore che, con l’acquisto del prodotto, egli avrebbe contribuito al reperimento dei fondi per il macchinario per la ricerca dei tumori ossei infantili in favore dell’Ospedale Regina Margherita di Torino e che tale contributo alla donazione fosse incluso proprio in tale maggior prezzo”.  “La pratica commerciale in questione, poi, oltre ad essere contraria alla diligenza professionale, è stata quanto meno ‘idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico, in relazione al prodotto, del consumatore medio’ -prosegue la sentenza- I citati messaggi diffusi al pubblico, infatti, sono risultati idonei a fornire una rappresentazione scorretta dell’iniziativa benefica relativa al reperimento dei fondi per finanziare l’acquisto di un nuovo macchinario, che avrebbe permesso di esplorare nuove strade per le cure terapeutiche dei bambini affetti da Osteosarcoma e Sarcoma di Ewing da parte dell’Ospedale Regina Margherita di Torino, lasciando intendere, contrariamente al vero, che acquistando il ‘Pandoro PinkChristmas’ il consumatore avrebbe potuto contribuire all’iniziativa”. Per il Tribunale di Torino, quindi, “deve accertarsi e dichiararsi la responsabilità della parte resistente società Balocco S.p.A.per pratica commerciale scorretta ai sensi 20, comma 2, 21 e 22 del Codice del Consumo, secondo quanto indicato in motivazione”.

Il tribunale “ha accolto la nostra azione inibitoria volta ad accertare e dichiarare la responsabilità della Balocco per pratica commerciale scorretta – dichiara il Codacons – Una sentenza che ora apre le porte ai risarcimenti in favore di coloro che, ingannati dai messaggi lanciati dall’azienda e da Chiara Ferragni, hanno acquistato il pandoro ‘Pink Christmas’, e che aggrava la posizione dell’influencer nell’inchiesta per truffa aggravata aperta a Milano”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, il caricaturista “Peppart” in visita al Menti

Juve Stabia, in visita al Menti il vignettista e caricaturista Giuseppe Avolio, meglio noto come Peppart.

Juve Stabia, oggi pomeriggio al “Romeo Menti” la bella sorpresa della presenza del vignettista, caricaturista, illustratore e ritrattista, Giuseppe Avolio, meglio noto al pubblico come “Peppart”.Peppart ha voluto donare ad ogni sinolo calciatore della rosa di mister Giudo Pagliuca e allo stesso tecnico della Juve Stabia una caricatura personalizzata.

Stessa cosa è stata fatta anche con il presidente del sodalizio gialloblè, Andrea Langella, nonché a tutto lo staff tecnico, sanitario e dirigenziale delle Vespe.

Chi è Giuseppe Avolio, noto come Peppart.

Giuseppe Avolio, napoletano, conosciuto al pubblico come Peppe Avolio Peppart, è pubblicista, vignettista e illustratore.Collabora con diversi giornali, siti, programmi sportivi, nonché con istituti scolatici, presso i quali svolge laboratori di vignettistica, e con il Premio Massimo Troisi, patrocinato dal Comune di San Giorgio a Cremano.

Per la stessa cittadina ha decorato con le sue vignette diciannove panchine dedicate ai film di Massimo Troisi e al trio comico La Smorfia.Sue vignette vengono pubblicate in diversi libri ed esposte in svariate mostre.

Nel 2011 pubblica il suo primo libro di vignette sul Napoli, Non sarò mai più l’ultimo della classe, che gli è valso il riconoscimento alla Letteratura comica nell’ambito dell’edizione 2011 del Premio Massimo Troisi.Nel 2016 pubblica, per Guida, il suo secondo libro Un Ciuccio da Champions.

Il comunicato della Juve Stabia sulla visita di oggi al “Romeo Menti” di Giuseppe Avolio, noto come Peppart.

“Allo stadio Romeo Menti, nella sala stampa, è venuto a trovarci, questo pomeriggio, al termine della seduta di allenamento, un grandissimo artista, il noto vignettista e caricaturista Giuseppe Avolio, noto come ‘Peppart’ che ha omaggiato la dirigenza, lo staff tecnico e tutti i calciatori con una caricatura.

Il Presidente Andrea Langella l’ha ringraziato personalmente, regalandogli una maglia personalizzata.

S.S.Juve Stabia”. 

Pestaggi al carcere minorile Beccaria, pm: “Sistema di violenza consolidato”

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(Adnkronos) –
Nell’istituto minorile Beccaria di Milano c’era “un sistema consolidato di violenze reiterate, vessazioni, punizioni corporali, umiliazioni e pestaggi di gruppo realizzati dagli indagati” appartenenti alla polizia Penitenziaria “ai danni dei detenuti per la maggior parte minorenni”.Ne sono convinte le magistrate – la procuratrice aggiunta Letizia Mannella e i pm Cecilia Vassena e Rosaria Stagnaro – che hanno firmato la richiesta di misura cautelare per 21 agenti, 13 finiti dietro le sbarre e 8 sospesi dal servizio per reati che vanno dai maltrattamenti e alle lesioni aggravate fino alla tortura.  Un sistema “consolidato, nel corso degli anni”, che coinvolgeva gli agenti in turno di servizio “e il resto del personale fuori servizio, convocato specificamente per la partecipazione ai pestaggi”.

Presunte violenze che hanno avuto come “principale fondamento” il “contributo concorsuale omissivo e doloso di una serie di figure apicali con posizione di garanzia effettiva nei confronti dei detenuti”, un presunto ‘aiuto’ che “ha consapevolmente agevolato e rafforzato le determinazioni criminose dei suoi sottoposti”. Si parla di una diffusione “sistematica della violenza” che ha determinato nei detenuti “la maturazione di un concetto di ‘normalità’ della stessa” come dimostrano i loro racconti e i rudimentali metodi di prevenzione rispetto ai pestaggi come la scelta di insaponare il corpo per sfuggire alla presa o di indossare molti strati di abiti per attutire i colpi.  Oggi sono iniziati i primi interrogatori degli indagati.Sei gli agenti del Beccaria sentiti in carcere dal gip di Milano Stefania Donadeo.

Gli agenti, detenuti a Bollate, alcuni difesi dallo stesso legale, potrebbero decidere di avvalersi della facoltà di non rispondere di fronte ad accuse molto pesanti.Gli interrogatori proseguiranno nel pomeriggio, mentre gli altri sette arrestati saranno sentiti nei prossimi giorni.  Nell’inchiesta sono riportate diverse intercettazioni telefoniche che, a dire della procura di Milano, rappresentano un grave indizio contro gli indagati.

In una conversazione, risalente allo scorso 9 marzo, riportata nella richiesta di misura cautelare, uno degli agenti sospeso confida a un collega, rispetto a un pestaggio di cui è accusato uno degli arrestati: “Le immagini sono veramente disastrose, non sono a favore di Giovanni. (…) Nelle immagini non si vede che gli sputa sangue addosso (il minorenne, ndr), ma si vede ben altro e quello che si vede è veramente grave.Non solo schiaffi, schiaffi, calci, pugni…quello a terra.

Perciò ti dico che non è un bel vedere diciamo, dai”. All’aggressione sarebbero stati presenti altri tre agenti, ma le immagini sembrerebbero restituire solo la violenza di uno. “E’ caduto per terra gli ha dato due calci, due pugni e l’ha distrutto!Si vede chiaramente”, dice l’agente che confessa: “Le immagini le ho viste solo io stamattina”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, gli incentivi del minutaggio e la situazione delle altre

Juve Stabia, il minutaggio e i suoi introiti.Quanto hanno guadagnato le varie squadre in Lega Pro?

Juve Stabia, la società stabiese ha attuato la politica del minutaggio con il numero di Under necessario in campo per ottenere gli introiti relativi fino ad un certo punto del campionato.

A partire infatti dal 18 febbraio, gara persa a Catania per 2-0, si è data la possibilità a mister Pagliuca di poter mettere in campo la migliore squadra possibile senza rispettare il vincolo degli Under per il minutaggio, anteponendo in questo modo la possibile vittoria del campionato agli introiti derivanti dall’attuazione del minutaggio degli Under.

Gli introiti della Juve Stabia per il minutaggio.

Ma quali sono le squadre che hanno attuato in misura maggiore la regola del minutaggio beneficiando dei relativi introiti?In testa c’è l’Albinoleffe nel Girone A che ha introitato ben 550.133,53 euro.

Tra le squadre che hanno vinto il campionato nei tre Gironi, è sensazionale il risultato del Cesena che ha beneficiato anche del fatto di aver utilizzato 5 Under cresciuti nel proprio settore giovanile (fattore che aumenta l’entità dell’incentivo).Tra i protagonisti della cavalcata in Serie B dei romagnoli troviamo infatti giocatori giovanissimi come Sphendi, Francesconi, David, Pieraccini e Berti, tutti prodotti del vivaio del Cesena che hanno portato a ben 464.746,78 il contributo del minutaggio.

Seconda tra le neopromosse in Serie B, il Mantova con 220.360,97 euro, mentre terza è la Juve Stabia con 186.280,27 euro proprio perchè da metà febbraio in poi, come detto, si è data la possibilità a mister Pagliuca di poter soprassedere sul minutaggio e mettere in campo sempre la migliore formazione possibile in vista del traguardo finale della vittoria del campionato.

Le prime nei tre gironi per il minutaggio.

Le prime nei tre Gironi di Serie C per gli introiti derivanti dall’utilizzo degli Under sono state quindi l’Albinoleffe nel Girone A (prima in assoluto in Lega Pro) con oltre 550.000 euro; nel Girone B il Cesena, grazie anche al suo settore giovanile, con 464.746,78 euro, e nel Girone C l’AZ Picerno con 433.534,95 euro, per la seconda stagione qualificata ai playoff con largo impiego di giovani in campo.

Le squadre che hanno rinunciato al minutaggio.

Diverse le squadre che invece hanno rinunciato al minutaggio.Tra di esse troviamo alcune che non lo hanno mai fatto come Carrarese, Avellino, Catania e Triestina, o alcune come Torres (8.585,15) e Padova (812 euro) che lo hanno fatto pochissimo.

Di queste squadre quasi tutte parteciperanno ai playoff, tranne il Catania che se dovesse soccombere sabato sera alle 18:30 nel difficile match col Benevento, si troverebbe costretta a disputare addirittura i playout.Queste squadre proveranno quindi ad andare in B dalla porta di servizio dei playoff ma Cesena, Mantova e Juve Stabia, che hanno fatto minutaggio sia pure in misura diversa e hanno vinto a mani basse i rispettivi Gironi, insegnano che utilizzare gli Under in campo e vincere il campionato non sono due cose incompatibili.

 

 

 

 

Israele-Gaza, fosse comuni a Khan Yunis: Onu chiede inchiesta indipendente

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(Adnkronos) –
Le Nazioni Unite hanno chiesto che venga condotta una ”inchiesta credibile e indipendente” sulle fosse comuni scoperte a Khan Yunis, nel sud della Striscia di Gaza, dove sono stati rinvenuti 283 cadaveri.Si tratta di notizie ”estremamente preoccupanti” e che necessitano ”ancora una volta” che ”tutti questi siti vengano investigati a fondo”, ha dichiarato il portavoce della Segreteria generale dell’Onu Stephane Dujarric.  ”E’ una ragione in più per sottolineare la necessità di un cessate il fuoco, per la fine del conflitto, perché abbiamo bisogno di un maggiore accesso per il personale umanitario, una maggiore protezione per gli ospedali.

E’ necessario che gli ostaggi vengano liberati”, ha aggiunto Dujarric.  Le Forze di difesa israeliane (Idf) hanno negato qualsiasi coinvolgimento nel ritrovamento da parte della Protezione civile palestinese dei corpi. “L’affermazione secondo cui le Idf hanno seppellito i palestinesi è completamente priva di fondamento”, hanno dichiarato le forze israeliane.Secondo l’Onu, alcuni dei corpi sono stati “trovati con le mani legate e spogliati dei vestiti”. Le Idf hanno chiarito che durante l’operazione nell’area dell’ospedale Nasser sono stati esaminati i cadaveri sepolti dai palestinesi “come parte di uno sforzo per localizzare gli ostaggi”.

L’esercito israeliano ha precisato di aver operato in “maniera mirata” all’interno del complesso ospedaliero, solo dove disponeva di informazioni sulla possibile presenza dei corpi degli ostaggi. “Gli esami sono stati effettuati in modo ordinato, rispettando la dignità del defunto e in modo rispettoso”, hanno aggiunto le forze israeliane, evidenziando che i corpi sono stati “riportati al loro posto in modo ordinato e corretto”.  
Intanto, Amnesty accusa Israele perché “nel conflitto che ha caratterizzato il 2023 e che non mostra segnali di fine”, “si è fatto beffe del diritto internazionale a Gaza, da dove continuano ad arrivare prove di crimini di guerra”. “Dopo gli orrendi attacchi di Hamas e di altri gruppi armati del 7 ottobre, le autorità israeliane hanno avviato incessanti attacchi aerei contro aree civili spesso spazzando via famiglie intere, causando il trasferimento forzato di 1,9 milioni di palestinesi e limitando, nonostante l’avanzare della carestia nella Striscia di Gaza, l’accesso agli aiuti umanitari, disperatamente necessari”, sottolinea Amnesty International presentando il suo Rapporto 2023-2024 (pubblicato in Italia da Infinito Edizioni). “La sconcertante mancanza d’azione della comunità internazionale nel proteggere dalle uccisioni migliaia di civili della Striscia di Gaza, tra i quali una percentuale di minorenni orribilmente alta, ha reso chiaro che proprio le istituzioni create per proteggere i civili e far rispettare i diritti umani non servono più allo scopo.Nel 2023 abbiamo avuto la conferma che molti potenti Stati stanno abbandonando i valori costitutivi di umanità e universalità al centro della Dichiarazione universale dei diritti umani”, commenta Agnès Callamard, segretaria generale di Amnesty International.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roberto Napoletano nuovo direttore de ‘Il Mattino’

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(Adnkronos) – A decorrere dal prossimo 4 maggio, Roberto Napoletano sarà il direttore del quotidiano Il Mattino.Lo rende noto il gruppo Caltagirone Editore. Napoletano, nato a La Spezia nel 1961, ha iniziato la propria carriera giornalistica ne Il Mattino nel 1984.

Nel corso della sua carriera ha ricoperto il ruolo di direttore de Il Messaggero dal 2006 al 2011 e successivamente de Il Sole24ore.Dal 2019 è direttore de il Quotidiano del Sud.  Francesco de Core, che ha diretto con merito il quotidiano dal maggio 2022, assumerà l’incarico di vice direttore. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Emergenza regionale, Picco (Asl To): “Fondamentali numero unico 112 e il 116-117”

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(Adnkronos) – “Abbiamo l’emergenza a cuore e quindi siamo felici di essere qui oggi.Come Azienda Zero abbiamo realizzato una riforma importante del 118 dell’emergenza regionale.

Questo ci ha consentito di riorganizzare il mondo dell’emergenza e della formazione in emergenza, e quindi di vedere con un’altra ottica questo approccio, il legame con il numero unico europeo per le emergenze (Nue) 112, con il 116-117 che quando si parla di medicina territoriale è fondamentale”.Lo ha detto Carlo Picco, direttore generale dell’Asl Città di Torino, intervenendo al Congresso nazionale dell’Area culturale emergenza (Ace), organizzato dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siiarti) a Torino. “Il 116-117 – sottolinea – va a configurare i servizi proposti prima solo dalla Guardia medica, implementandoli e rendendoli decisamente più articolati, quindi in questo contesto il rapporto tra 112, centrale 118 e 116-117 potrà fare veramente la differenza nella medicina territoriale.

Stiamo anche cercando di realizzare una elisuperficie per far atterrare l’elicottero vicino al San Giovanni Bosco che è un ospedale hub della nostra città”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luna Rosa Aprile 2024: Spettacolo Celeste nella Costellazione della Vergine

Ammirate la Luna Rosa aprile 2024 nella costellazione della Vergine, simbolo di rinascita celeste.Consultate gli orari locali per l’osservazione ottimale.

Questa notte, gli sguardi si alzeranno verso il firmamento mentre la Luna svela la sua bellezza “rosata”.

La Luna Rosa Aprile 2024: Simbolo di Rinascita nel Firmamento

Questa notte, alzate gli occhi al cielo per ammirare la magnifica Luna Rosa aprile 2024, che raggiungerà il suo culmine intorno alle 01:49 del 24 aprile.

Contrariamente al suo nome, il nostro satellite naturale non assumerà tonalità rosa, ma brillerà nel suo consueto splendore bianco.Tuttavia, il termine “rosa” si riferisce al periodo in cui si verifica l’evento, coincidente con la fioritura della Phlox subulata, conosciuta anche come muschio rosa, un fiore simbolo della primavera.

Secondo il Maine Farmers’ Almanac, aprile è il mese della rinascita, associato alle tradizioni dei nativi americani.La Luna Rosa è anche chiamata “Luna dei Pesci”, poiché molti pesci depongono le uova in questo periodo.

Le varie culture attribuiscono loro nomi diversi: “Luna dell’Erba Rossa che Appare” per i Oglala, “Luna dell’Erba che Germoglia” per i Tlingit, “Luna del Mirtilli” per i Choctaw, e “Luna dei Fiori” per i Cherokee.Indipendentemente dal nome, la Luna Rosa rappresenta la rinascita e offre un’occasione unica per contemplare la bellezza del cosmo.

Confindustria-Deloitte, investimenti e convergenza politiche per accelerare transizione economie G7

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(Adnkronos) – Più investimenti, più collaborazione tra pubblico e privato e più convergenza tra politiche industriali dei Paesi B7 per realizzare una transizione verde capace di coniugare sostenibilità e competitività.Queste le priorità per il G7 individuate nel B7 Flash, la nota di Confindustria e Deloitte elaborata in occasione dell’evento B7 “G7 Industry Stakeholders Conference” in programma a Torino il 28 aprile e della riunione Ministeriale G7 su “Energia, ambiente e clima” in agenda il 28, 29 e 30 aprile nel capoluogo piemontese. “La conferenza di Torino rappresenta un’opportunità unica per discutere e delineare strategie efficaci per affrontare uno dei temi più rilevanti del nostro tempo: trasformare la transizione ecologica in una grande opportunità di innovazione e sviluppo competitivo.

In questo contesto, il coinvolgimento della comunità imprenditoriale del G7 offre una piattaforma preziosa per collaborare con i Ministri alla luce delle complesse sfide poste dagli obiettivi di sostenibilità.E’ fondamentale creare delle sinergie tra pubblico e privato, promuovendo un approccio alla transizione basato sulla neutralità tecnologica e sullo stimolo agli investimenti nell’economia circolare, capaci di coniugare tutela ambientale, sicurezza degli approvvigionamenti e competitività.

Grazie al contributo dei partecipanti, miriamo a promuovere percorsi e obiettivi condivisi di politica industriale in linea con gli obiettivi della Cop 28″, sottolinea Katia Da Ros, Vice Presidente per Ambiente, Sostenibilità e Cultura, Confindustria. “La transizione energetica in atto, guidata dall’innovazione tecnologica e dall’uso efficiente e sostenibile delle risorse, sta incidendo in modo profondo sulla produzione e sulla distribuzione dell’energia, ma anche sull’attività delle imprese, sui trasporti, sul commercio e, nei fatti, sui nostri stili di vita.La Cop28 ha sottolineato l’esigenza di un’azione immediata per contrastare i cambiamenti climatici e, al contempo, la necessità di un’iniziativa globale e coordinata per sostenere il cambiamento.

Siamo di fronte a sfide che non esito a definire epocali: sicurezza e indipendenza energetica, sostenibilità ambientale, innovazione tecnologica, competitività economica, cooperazione internazionale.I Paesi del G7 sono in una posizione privilegiata per guidare il cambiamento.

Una leadership politica a livello G7, coesa e lungimirante, è indispensabile per accelerare la transizione e per garantire un avvenire sano ed economicamente prospero alle generazioni future”, sottolinea Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia. “Transizione energetica e decarbonizzazione sono processi necessari e irreversibili.Parliamo di un cammino che ci vede direttamente coinvolti e che, grazie a tecnologie, competenze e strumenti a nostra disposizione, possiamo percorrere fino in fondo.

Per rispondere alle sfide cogenti mettiamo a disposizione le nostre soluzioni di efficientamento energetico, produzione locale di energia rinnovabile e un consolidato know-how di esperienza nel settore.Siamo orgogliosi di partecipare a un momento di confronto significativo e urgente, insieme alle istituzioni e ai più importanti stakeholder di riferimento del settore per imprimere una forte e collettiva accelerazione al percorso verso il Net Zero entro il 2050″, commenta Emanuela Trentin, Ceo di Siram Veolia. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Celine Dion e la sua malattia rara: “Spero in una cura miracolosa”

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(Adnkronos) – “Ho questa malattia per qualche motivo sconosciuto.Per come la vedo io, ho due scelte.

O mi alleno come un atleta e lavoro duro, oppure stacco la spina ed è finita, rimango a casa, ascolto le mie canzoni, sto davanti allo specchio e canto per me”.A dirlo è Celine Dion, che si è confessato a cuore aperto a Vogue Francia e ha parlato della sindrome rara che l’ha colpita da qualche anno, la Sindrome della Persona Rigida.  “Ho scelto di lavorare con tutto il mio corpo e tutta la mia anima, dalla testa ai piedi, con un team medico.

Voglio essere il meglio che posso essere.Il mio obiettivo è rivedere la Torre Eiffel”, ha detto l’artista canadese, costretta a convivere con la rara condizione neurologica, ammettendo di non averla ancora sconfitta. “La affronto un giorno alla volta”.  La vincitrice di un Grammy ha detto di sperare in una cura “miracolosa” per la patologia che condiziona la sua vita quotidiana e la carriera.

La sindrome della persona rigida (Sps) è una rara condizione neurologica caratterizzata da rigidità muscolare e spasmi, maggiore sensibilità agli stimoli come suoni e luci e disagio emotivo che può causare spasmi muscolari, secondo l’Istituto Nazionale di Disturbi Neurologici e Ictus. Dion ha annunciato nel dicembre 2022 che si sarebbe presa una pausa dagli impegni professionali per concentrarsi sulla sua salute dopo aver rivelato la sua diagnosi.Da allora ha smesso di fare tournée e di esibirsi dal vivo.  Nell’intervista, la cantante ha rivelato che trascorre cinque giorni alla settimana in “terapia atletica, fisica e vocale”. “Lavoro sulle punte dei piedi, sulle ginocchia, sui polpacci, sulle dita, sul canto, sulla voce… devo imparare a conviverci adesso e smettere di mettermi in discussione.

All’inizio mi chiedevo: ‘Perché io?Come è successo?

Cosa ho fatto? È colpa mia?’”.Ma con il tempo il suo atteggiamento è cambiato. “La vita non ti dà risposte.

Devi solo viverla”, ha detto. È l’amore delle persone a lei più vicine e dei suoi fan, così come le migliori cure mediche, che l’hanno aiutata di più. “Le persone che soffrono di Sps potrebbero non essere abbastanza fortunate o non avere i mezzi per avere buoni medici e buone cure.Ho questi mezzi e questo è un dono.

Inoltre, ho questa forza dentro di me.So che niente mi fermerà”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Balagna (Siaarti): “Creare sinergia tra noi e medici territorio”

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(Adnkronos) – “Nel percorso del paziente, dal momento del sintomo, quindi nella fase preospedaliera, fino al trattamento definitivo, l’anestesista rianimatore ha un ruolo di team leader.Oggi più che mai ci rendiamo conto che la cronicità territoriale deve trovare una risposta più sulla medicina di prossimità che sull’emergenza-urgenza.

Ma occorrono sinergia, collaborazione e un coordinamento tra le medicina territoriale e la medicina preospedaliera”.Lo ha detto Roberto Balagna, responsabile scientifico dell’evento e dell’Area culturale Siaarti Medicina critica e dell’emergenza, e direttore Struttura complessa anestesia e rianimazione 2, Ospedale Molinette di Torino, intervenendo al Congresso nazionale dell’Area culturale emergenza (Ace), organizzato dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva a Torino.  In questi giorni “approfondiamo proprio questi temi: le patologie tempo-dipendenti, il coordinamento preospedaliero, la presa in carico intraospedaliera, il trattamento definitivo e la figura dell’anestesista rianimatore che, coordinato in modo multidisciplinare, è una figura strategica di questo percorso”, sottolinea. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Iran, nuova minaccia a Israele: “Se ci attacca non ne rimarrà niente”

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(Adnkronos) – Se Israele attaccasse l’Iran, è “improbabile” che rimarrà “qualcosa” dello Stato ebraico.E’ il nuovo monito lanciato dal presidente iraniano, Ebrahim Raisi, durante un intervento all’università di Lahore.

Raisi, citato dall’agenzia di stampa Tasnim, si trova da ieri in Pakistan per una visita ufficiale di tre giorni. Sottolineando che l’Iran “ha punito il regime sionista per il crimine commesso”, ovvero l’attacco al consolato della Repubblica islamica a Damasco, Raisi ha affermato che “se il regime sionista commettesse l’errore di invadere la Terra Santa dell’Iran, la situazione cambierà ed è improbabile che rimarrà qualcosa di questo regime”.  Da parte sua il ministro degli Esteri iraniano, Hossein Amir-Abdollahian, ha bollato le sanzioni varate dall’Unione Europea a seguito dell’attacco iraniano contro Israele come “deplorevoli”. “È deplorevole vedere l’Ue decidere rapidamente di applicare ulteriori restrizioni illegali contro l’Iran solo perché l’Iran ha esercitato il proprio diritto all’autodifesa di fronte alla sconsiderata aggressione di Israele”, scrive in un commento postato su X. “L’Ue non dovrebbe seguire il consiglio di Washington” di rispondere alle richieste del “criminale regime israeliano”.  “È anche deplorevole”, prosegue, “che, mentre il regime israeliano continua il suo genocidio contro i palestinesi attraverso diversi crimini di guerra, attacchi missilistici e carestia, la reazione dell’Ue a tali crimini non sia quasi nulla più che parole vuote.L’Ue deve agire in modo responsabile e sanzionare il regime israeliano”, conclude —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, Bignami (Siaarti): “Per affrontare emergenze vera sfida lavoro di squadra”

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(Adnkronos) – “L’emergenza è una patologia tempo-dipendente, quindi determina la necessità di essere pronti subito e in pochi minuti, proprio questa è una caratteristica di noi anestesisti rianimatori che insegniamo fin da piccoli.Quindi ci sono molti giovani colleghi che in questi giorni di congresso imparano buone pratiche cliniche, linee guida, ma anche azioni sul campo.

E’ fondamentale che tutte queste cose si imparino fin da piccoli, proprio perché accadono poco, con frequenza non elevatissima, ma allo stesso tempo bisogna sempre essere pronti e in allerta.E’ importante poi riuscire ad allenarsi, a lavorare in team e questa è una delle sfide di Siaarti”.

Lo ha detto Elena Bignami, direttore Sc Anestesia e Rianimazione di Parma e presidente eletto della Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva, intervenendo al Congresso nazionale dell’Area culturale emergenza (Ace) organizzato dalla Siaarti a Torino.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)