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Cade nel vulcano per un selfie, turista 31enne muore in Indonesia

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(Adnkronos) – Si è messa in posa per una foto sul bordo di un vulcano, ma è inciampata sulla sua gonna ed è caduta all’interno del cratere.E’ morta così Huang Lihong, 31enne turista cinese, in visita al Kawah Ijen, noto per il fenomeno della ‘lava’ di colore blu fluorescente, che si verifica quando i gas prendono fuoco. La donna, riporta il New York Post, si era recata con il marito e una guida locale sulla cima del vulcano, sperando di catturare le fiamme blu con la telecamera, e stava aspettando l’alba quando è avvenuto l’incidente.

La guida ha detto alla signora Lihong di stare lontana dal bordo mentre si faceva le foto.Tuttavia, ha riferito l’uomo alle autorità, lei è indietreggiata lentamente verso il bordo per mettersi bene in posa e, mentre camminava, è inciampata nei suoi vestiti cadendo nel cratere sotto gli occhi del marito.

I soccorritori hanno impiegato due ore per recuperare il corpo.  Una fotografia pubblicata dopo l’incidente mortale mostra la vittima su quello che sembra essere il bordo del vulcano mentre nuvole di vapore e gas sulfureo si alzano alle sue spalle. Quello di Lihong è l’ennesimo selfie mortale.Un incidente simile è accaduto in Italia nel 2022 quando un turista americano di 23 anni è caduto all’interno del cratere del Vesuvio dopo aver tentato di scattare una foto.

Fortunatamente è sopravvissuto alla caduta ed è riuscito a essere salvato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Congresso anestesisti, Giarratano: “Da Siaarti formazione di qualità”

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(Adnkronos) – Sono oltre 600 gli specialisti in anestesia e rianimazione che si dedicano all’emergenza pre e intraospedaliera riuniti a Torino, al Congresso nazionale dell’Area culturale emergenza (Ace) organizzato dalla Società italiana di anestesia, analgesia, rianimazione e terapia intensiva (Siaarti), presieduta da Antonino Giarratano, professore dell’Università di Palermo. “Oggi a Torino abbiamo deciso di realizzare un focus nazionale per ciò che riguarda l’emergenza-urgenza sia nei sistemi intraospedalieri che nei sistemi extraospedalieri – spiega Giarratano – Sotto questo profilo siamo molto contenti di essere qui, abbiamo avuto una grossa partecipazione e riteniamo che l’anestesista rianimatore abbia già oggi un ruolo centrale nella gestione dell’emergenza intraospedaliera ed extraospedaliera nei nostri sistemi sanitari.E’ chiaro che questo ruolo e questa funzione non sono disgiunti dal ruolo che devono avere altre discipline, altre professioni, ad esempio gli infermieri; ma è altrettanto chiaro che sotto questo profilo la qualità della formazione che può garantire Siaarti, attraverso l’attività che svolge ogni anno sul territorio e che svolge anche in questa due giorni, è di fondamentale importanza”. “Sulla qualità della formazione e sul fatto che la società scientifica produca buone pratiche cliniche – aggiunge Giarratano – si deve costruire qualsiasi progetto di riforma sia dei sistemi sanitari dell’emergenza territoriale che dei sistemi sanitari ospedalieri.

Sotto questo profilo stiamo lavorando molto sia a livello del tavolo tecnico del ministero della Salute, sia con i modelli regionali; certamente il modello regionale del Piemonte, della Lombardia ma anche di altre Regioni che oggi sono qui rappresentate è un riferimento molto importante per quello che è il percorso che Siaarti ha intrapreso e in cui crede molto”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Margherita Buy a ‘Belve’ svela i suoi aspetti nascosti tra ‘canne’ e sesso

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(Adnkronos) – Accantonando la sua proverbiale timidezza, a ‘Belve’, Margherita Buy gioca in attacco e con grande ironia rivela alcuni aspetti nascosti del suo carattere, a cominciare dal sesso: “Mai stata una mia priorità”, svelano le anticipazioni del programma.Fino alle canne fumate nell’adolescenza: “Ce ne facevamo tantissime, pure la mattina, con tanto di svenimenti in classe”, dice l’attrice.

Per poi scherzare sulla sua competitività con una battuta fulminante sulle 19 candidature di Paola Cortellesi ai David di Donatello: “Sta buona, non gliel’hanno ancora dati”. Sul suo rapporto con il sesso, quando la Fagnani le chiede “lei ha detto il sesso mi interessa pochissimo, lo smentisce?”, l’attrice romana con velato imbarazzo risponde: “Non è che mi interessa pochissimo, però sono una persona che difficilmente si lascia andare.Poi mi piace, mi è piaciuto, ma non è il mio obiettivo”.

E a quel punto la Fagnani chiosa: “Non è una sua priorità” e la Buy conferma: “No, non è mai stata una priorità”.Sulla vergogna che l’attrice prova nel girare le scene di nudo, Fagnani ricorda a Buy di quando “con Sabrina Ferilli per baciarvi vi siete dovute bere prima una grappa!”.

E l’attrice racconta: “Meno male che lei ce l’aveva!Aveva questa borsa con dentro le grappe, di vario genere”.

E la Fagnani, scherzando, insiste: “Ah, c’era una degustazione!”, “Sì, però devo dire che è stato un bacio bellissimo.Non mi sono vergognata con lei”.  Poi la Buy prima scherza sul fatto di essere l’attrice italiana più premiata del cinema italiano e di voler continuare ad esserlo, ma quando Fagnani le chiede: “Però adesso rischia di essere superata dalla Cortellesi, che ha ricevuto 19 candidature al David”, ci tiene a precisare: “Intanto non gliel’hanno ancora dato!”.

E infine si tiene stretto il proprio primato specificando: “Sta’ buona, non è che li danno tutti a lei, come attrice, sono per il film… non facciamo confusione!”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buon compleanno Louis! Kate Middleton pubblica foto del principe che oggi compie 6 anni

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(Adnkronos) – Una nuova fotografia del principe Louis scattata da sua madre Kate Middleton è stata pubblicata in occasione del sesto compleanno del figlio.Dopo le polemiche sulle modifiche apportate dalla principessa del Galles a una foto di famiglia scattata in occasione della Festa della Mamma, Kensington Palace ha assicurato che questa immagine non è stata ritoccata. Il principe e la principessa del Galles sono grati per i messaggi di compleanno per il figlio, dice un portavoce del palazzo, e hanno deciso di pubblicare la foto per ringraziare tutti coloro che gli hanno inviato gi auguri.

La fotografia di Louis, quarto in linea di successione al trono, è stata scattata a Windsor alcuni giorni fa, precisa Kensington Palace.  Fino a stamattina non era per nulla certo che sarebbe stata pubblicata una foto di Louis nel giorno del suo compleanno, poiché alla stampa viene generalmente concesso l’accesso a un’immagine sotto embargo dei bambini reali prima dei loro compleanni, cosa che non è accaduta.La foto sorridente del principe è stata pubblicata sui social media con il messaggio: “Buon 6° compleanno, principe Louis!

Grazie per tutti gli auguri di oggi”.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

RinnovaMente Days, tre giorni di incontri su energie rinnovabili e transizione a Squillace

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(Adnkronos) – Al via il 3 maggio a Squillace (CZ) la manifestazione ‘RinnovaMente Days – Crescere con energia!’, una tre giorni di incontri, attività formative e divulgative organizzate da Rwe per la comunità locale, per sostenere lo sviluppo delle rinnovabili attraverso un confronto diretto con il territorio.Nel giorno di apertura della manifestazione, avrà luogo il convegno ‘Conoscere e comunicare la transizione energetica.

Le rinnovabili come vettore di crescita del territorio’, moderato dal giornalista e opinionista Klaus Davi, a cui parteciperanno istituzioni ed enti per discutere dello sviluppo delle fonti rinnovabili in Calabria, a sostegno della riduzione delle emissioni climalteranti e dell’aumento della sicurezza energetica, sottolineandone i benefici per le comunità locali.  Durante il convegno, inoltre, verrà annunciato e presentato alla stampa il più ampio programma ‘RinnovaMente – Sostieni il futuro’, concepito da Rwe per supportare la transizione culturale necessaria per abilitare la transizione energetica ed ecologica del Paese.Conoscenza, formazione e coinvolgimento saranno i leitmotiv dell’intera manifestazione.

Il programma delle tre giornate prevede il coinvolgimento delle scuole del territorio sul quale insistono progetti di Rwe e, in particolare, degli Istituti Comprensivi dei comuni di Squillace, Borgia e Maida, a partire dalla scuola primaria, con attività didattiche sul cambiamento climatico e sulla transizione energetica a cura di divulgatori scientifici e di personale Rwe.  Le attività si svolgeranno all’interno dell’innovativo ‘Dome’, struttura high tech a bassissimo consumo energetico, progettata e allestita per lo scopo, che ospiterà un percorso espositivo sui temi dell’eolico e del fotovoltaico.Non mancheranno altre iniziative di coinvolgimento della cittadinanza tra le quali, sabato sera, uno spettacolo di danza in collaborazione con le scuole locali e l’associazione culturale La Rete.

Gran finale domenica 5 maggio mattina, con l’accoglienza dei partecipanti alla terza edizione della ‘Corri a Squillace’, corsa su strada competitiva Fidal, organizzata da Run for Catanzaro e sponsorizzata da Rwe.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lega porta caso ‘Agenda’ in Aula: “Copasir faccia luce su sistema opaco”

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(Adnkronos) – La Lega ha chiesto in Aula alla Camera un intervento del Copasir per far luce sul caso ‘Agenda’, l’associazione fondata nel 2022 dall’ambientalista americana ed ex guru elettorale di Barack Obama, Jessica Shearer, e da altre tre esponenti del Pd, e finanziata – come riportato nei giorni scorsi da un’inchiesta dell’Adnkronos – con oltre un milione di euro tra il 2022 e il 2023 dalla Democracy & Pluralism, fondazione svedese presieduta dall’imprenditore Daniel Sachs, ‘vice chair’ della Open Society del magnate George Soros. “Ritengo che il Parlamento debba essere informato e soprattutto si debba interessare a un fatto riportato nei giorni scorsi dalle cronache di alcuni giornali per un’inchiesta giornalistica che ha relazionato in merito a finanziamenti” arrivati a “un’associazione italiana” da una fondazione svedese “collegata al magnate Soros.Abbiamo appreso dai giornali che i finanziamenti sarebbero stati poi erogati in ultima analisi a favore di esponenti candidati nelle liste della sinistra e del Pd in particolare”, ha detto il deputato della Lega Stefano Candiani, prendendo la parola in Aula.  Secondo l’esponente del Carroccio “il fatto che ci sia un’intromissione da parte di uno straniero o di una fondazione straniera che mette soldi nella politica italiana per condizionare la vita democratica del Paese, credo sia un tema su cui il Parlamento si deve interrogare, perché il meccanismo con cui arrivano questi finanziamenti è opaco e va chiarito”.

Candiani ha chiamato in causa sia il Copasir che l’esecutivo: “Deve intervenire il Comitato per la sicurezza della Repubblica e il governo si deve interessare della questione.Perché non è ammissibile che certe informazioni passino sui giornali e restino come acqua che scorre sul marmo”, ha concluso il parlamentare leghista. —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Planet Week, Italgas apre le porte della sua sede storica di Torino

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(Adnkronos) – Sabato 27 e domenica 28 aprile, Italgas ospiterà due eventi che precedono i lavori del G7 Clima, Ambiente ed Energia, a cui parteciperanno i rappresentanti delle delegazioni ministeriali estere.La sede storica di Largo Regio Parco 9, a Torino, farà infatti da cornice alla ‘Planet Week’, la manifestazione organizzata dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e da Connect4Climate.  In concomitanza con i lavori del G7, Italgas sosterrà iniziative per richiamare l’attenzione su temi quali l’azione climatica, l’economia circolare, le energie rinnovabili e l’acqua, allo scopo di promuovere un dibattito su sfide e soluzioni globali per il raggiungimento della neutralità carbonica.

Più nello specifico, i lavori del G7 saranno preceduti dal seminario ‘Transitioning to netzero: technology roadmaps’, organizzato il 27 aprile, a partire dalle 14:30, insieme a Wec Italia – Comitato nazionale italiano del Consiglio Mondiale dell’Energia ed Omec – Organisation Méditerranéenne de l’Energie et du Climat e in collaborazione con Globe Italia, Politecnico di Torino e Global Energy Center dell’Atlantic Council.L’evento, attraverso contributi accademici, istituzionali e del mondo dell’energia, approfondirà il ruolo strategico dell’innovazione tecnologica per un’efficace transizione verso la neutralità carbonica.  Domenica 28 aprile, alle 9:30, sempre nella sede storica di Italgas a Torino, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica, Gilberto Pichetto Fratin, e l’amministratore delegato, Paolo Gallo, accoglieranno le delegazioni ministeriali e i rappresentanti diplomatici per un confronto dal titolo ‘Bridging tradition and sustainable energy’.  “Siamo lieti di prendere parte alla Planet Week – ha commentato l’ad di Italgas, Paolo Gallo – e di mostrare agli ospiti del G7 Clima, Energia e Ambiente come Italgas stia affrontando la sfida del net zero con un impegno senza precedenti fatto di ricerca e sviluppo delle tecnologie per un utilizzo diffuso dei gas rinnovabili che sostituiranno progressivamente quello di origine fossile.

Un’occasione per contribuire al dibattito globale sulle scelte da compiere sul fronte delle infrastrutture per una decarbonizzazione efficace, rapida e sostenibile e, in quanto tale, improntata alla neutralità tecnologica”.  “Sicurezza e competitività delle forniture energetiche sono tornate ad essere una preoccupazione essenziale per i partner del G7 – ha commentato Marco Margheri, presidente Wec Italia – Dopo la Cop28, anche il percorso verso la transizione energetica deve essere ripensato per essere più efficace e veloce, con il contributo di tutti i settori e tutte le tecnologie.L’Italia è al centro di queste trasformazioni grazie a forti partenariati nel Mediterraneo e in Africa, e ha sviluppato politiche e competenze distintive: la collaborazione con Italgas permetterà di discutere il contributo di competenze e innovazione per la decarbonizzazione di settori strategici, come la distribuzione di gas naturale e nuovi gas”.  —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Oklahoma City, cinque persone trovate morte in una casa: 2 sono bambini

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(Adnkronos) –
In una casa di Oklahoma City sono state trovate morte cinque persone, tra le quali almeno due bambini.Le circostanze della loro morte sono ancora da determinare, ma la polizia ritiene, dall’analisi delle ferite, si sia trattato di omicidio. “Non è una situazione da fuga di gas o overdose di Fentanyl”, ha detto dalla polizia locale, riporta Abcnews.  “E’ una situazione tragica, molto triste”, ha detto ancora la polizia, precisando che ancora non è chiara la relazione tra le cinque vittime. “Siamo ancora in una prima fase dell’inchiesta”, aggiungono.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scurati, Sangiuliano: “Deve poter esprimere liberamente il suo pensiero”

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(Adnkronos) – “Scurati deve poter esprimere liberamente il suo pensiero.L’ho detto stamattina in una intervista al ‘Messaggero’.

Quando ero direttore del Tg2 abbiamo fatto ben tre interviste a Scurati.Abbiamo dato ampio spazio allo scrittore anche quando vinse il Premio Strega.

Da parte nostra un comportamento molto generoso nei suoi confronti”.E’ quanto dichiarato dal ministro della Cultura Gennaro Sangiuliano al Collegio Romano, a margine della presentazione dello spettacolo evento ‘Viva la danza’ che vedrà protagonista Roberto Bolle, in onda su Rai1 in prima serata il 29 aprile.

Ed ha aggiunto: “Scurati lo conosco bene.Abbiamo spesso ragionato insieme sul contenuto dei suoi libri”.  Intanto il capogruppo democratico nella Commissione bicamerale di Vigilanza Rai, Stefano Graziano, ha chiesto di programmare rapidamente l’audizione della conduttrice Serena Bortone e del direttore approfondimento Rai, Paolo Corsini, sul caso Scurati.

Graziano ha scritto alla presidente Barbara Floridia, esprimendo, nella sua lettera, “preoccupazione per la mancata messa in onda del monologo di Scurati che conferma un’allarmante deriva autoritaria all’interno della Rai”.  “Per questo – ha sottolineato Graziano – c’è la necessità di condurre un’istruttoria approfondita su questo caso che è rappresentativo della politicizzazione dell’attuale governance di viale Mazzini che sta entrando a gamba tesa nei contenuti editoriali del servizio pubblico televisivo.Siamo davanti a gravi violazioni, la Commissione bicamerale di Vigilanza deve avere tutti gli elementi per valutare.

Questi reiterati comportamenti – ha concluso l’esponente dem – compromettono la ragione stessa dell’esistenza della Rai come servizio pubblico televisivo”. Sul caso si è espresso anche Andrea De Maria, della Presidenza del Gruppo Pd alla Camera, intervenendo nell’Aula sull’ordine dei lavori. “Non solo nel nostro Paese ma anche fuori dai nostri confini cresce lo sconcerto per la vera e propria censura che è stata messa in atto dalla Rai rispetto all’intervento di Antonio Scurati sul 25 aprile, per non meglio specificati ‘motivi editoriali’.Vogliamo essere certi che non vi siano state interferenze da parte del governo o della maggioranza – ha scandito – anche perché sono sempre più inquietanti i segnali di una logica per cui l’occupazione della Tv pubblica prevale sull’impegno a fare servizio pubblico.

Se anche vi fosse stata semplicemente la volontà di accreditarsi con il governo e le forze di maggioranza saremmo di fronte ad un fatto di una gravità straordinaria.Chiediamo al governo, nella persona della presidente del Consiglio o in quella del ministro dell’Economia di riferire alla Camera in merito.

Chiediamo poi alla commissione di Vigilanza Rai di mettere in atto tutte le iniziative di propria competenza”. “La libertà di informazione e di espressione – ha aggiunto – sono infatti un elemento fondamentale della libera dialettica democratica e di una democrazia degna di questo nome.Nel suo monologo Scurati ha posto due temi di grande rilievo.

Il primo è la chiarezza sulla natura del fascismo, movimento che ha fatto della violenza il tratto distintivo fin dalle origini, che è stato il primo esempio di un fenomeno europeo che ha portato anche alla nascita del nazismo in Germania.Il secondo pone un tema per me di grande attualità.

La richiesta cioè alla destra italiana di fare pienamente i conti con la storia del fascismo.Sono convinto, lo dico anche avendo avuto l’onore di essere stato per due mandati sindaco di Marzabotto, che sia giusto unire oggi tutto il sistema politico su valori condivisi.

Questo però non può che voler dire riconoscerci tutti nella Costituzione antifascista data dalla Resistenza.Si avvicina il 25 aprile – ha concluso – ci aspettiamo e chiediamo che chi governa il Paese avendo giurato sulla nostra Costituzione dica, in quella occasione, parole nette e chiare sul valore dell’antifascismo e sulle responsabilità storiche del fascismo”. Alla richiesta del deputato del Pd si sono uniti anche Elisabetta Piccolotti, di Alleanza Verdi e Sinistra, Riccardo Ricciardi, del Movimento 5 stelle, e Valentina Grippo, di Azione.  
Questa sera, alle 18.30, Antonio Scurati sarà a Milano, a inaugurare alla Fondazione Feltrinelli la rassegna ‘Democrazia a rischio’ con un talk dal titolo ‘Come sta la democrazia?’.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Salva la tua lingua locale’, premiati studenti vincitori concorso Pro Loco e Ali

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(Adnkronos) – Una poesia in dialetto molisano, una storia illustrata in dialetto villettese e una canzone in dialetto lizzanese sono le tre composizioni vincitrici della nona edizione del concorso letterario nazionale “Salva la tua lingua locale” sezione scuola ideato da Unpli-Unione Nazionale Pro Loco d’Italia e ALI – Autonomie Locali Italiane del Lazio e premiate questa mattina nel corso della cerimonia al Museo delle Civiltà a Roma.  Il concorso nasce dalla volontà congiunta del Ministero dell’Istruzione e del Merito e di Unpli in collaborazione con ALI – Autonomie Locali Italiane Lazio e l’Associazione EIP Italia, di riavvicinare i giovani alla forma di comunicazione verbale più antica, espressiva e genuina della propria comunità di appartenenza: il dialetto. Per la sezione poesia, Fabiola Gianfrancesco di Bojano (CB) ha conquistato il primo posto, scrivendo delle rime evocative dedicate alla riscoperta dell’antico mestiere del ciabattino, che aggiusta le scarpe usurate dal cammino.Per la sezione prosa, a vincere il premio è stato un calendario illustrato della scuola “A.

Testone” di Villette (VCO) che ripercorre i mesi dell’anno attraverso leggende e antichi proverbi popolari.Una classe della scuola “A.

Manzoni” di Lizzano (TA) si è infine aggiudicata la sezione musica con una canzone dalle sonorità originali, che racconta la vita dei ragazzi di Lizzano, in una sorta di revival del romanzo I ragazzi della Via Pal.  L’iniziativa si colloca in un piano più ampio di riscoperta e valorizzazione del patrimonio culturale immateriale, da intendere come “l’insieme di pratiche, rappresentazioni, espressioni, conoscenze e i saperi che le comunità, i gruppi e in alcuni casi gli individui riconoscono come facenti parte del loro patrimonio culturale” (Convenzione UNESCO per la salvaguardia del patrimonio culturale immateriale).  A testimoniare il grande interesse verso questo progetto sono i numeri: negli anni hanno partecipato circa 490 Istituti.Quest’anno i numeri non sono stati da meno: si registra infatti la partecipazione di circa 100 Istituti, con oltre 650 elaborati di ragazzi delle scuole primarie e secondarie che si sono cimentati nella scrittura di testi in prosa, in musica e in poesia in dialetto.

Come ogni anno, gli scritti dei primi tre classificati per ogni sezione, sono stati pubblicati nell’antologia, edita da Unpli.  Antonino La Spina, Presidente nazionale UNPLI, dichiara: “Scrivere un testo in dialetto non è solo un esercizio linguistico e creativo, ma anche un modo per far appropriare i ragazzi di un linguaggio molto diverso da quello che utilizzano per comunicare tra loro oggi, più stringato e intriso di forestierismi.Far diventare il dialetto la lingua dei ragazzi equivale a riportarlo nel presente tramite le loro parole e i loro racconti e allo stesso tempo arricchire il loro vocabolario di altri suoni e immagini per veicolare pensieri ed emozioni. Riguardo ai contenuti delle storie, la narrazione si è spesso concentrata su episodi e fatti storici del paese di provenienza, grazie ad un lavoro di ricerca svolto dalle Pro Loco e dagli insegnanti, che ha fatto riscoprire ai ragazzi preziosi frammenti di storia e di vita delle loro comunità; ma non sono mancati componimenti dalle tematiche più attuali, come la violenza di genere.

Un segno che la sensibilizzazione e l’educazione ai valori del rispetto e dell’uguaglianza possono passare attraverso moltissime forme espressive, anche quelle che riteniamo-erroneamente-più anacronistiche.” “Nel percorso di formazione personale, in particolar modo dei giovani, i dialetti possono apportare un contributo fondamentale” – ha dichiarato la Direttrice di ALI Lazio, Giulia Tempesta. “Per questo, è importante continuare a tramandare le lingue locali alle nuove generazioni e garantire che una parte del nostro patrimonio culturale immateriale non vada disperso.Il Premio sezione Scuola, grazie al prezioso contributo di EIP Associazione Scuola Strumento di Pace e dei docenti, sta perseguendo egregiamente questa missione”. Presenti alla cerimonia anche Bruno Manzi, Capo di Gabinetto della Città metropolitana di Roma Capitale, Anna Paola Tantucci, Presidente EIP Italia, Andrea Viliani, Direttore del Museo delle Civiltà, Leandro Ventura, Direttore dell’Istituto Patrimonio Culturale Immateriale e i presidenti delle Pro Loco del territorio di riferimento dei premiati.  Sezione poesia.

Prima classificata Fabiola Gianfrancesco dell’ITE-IISS “G.Lombardo Radice” di Bojano (CB) per il componimento “Lu maestr d’ l’cammna’” (dialetto molisano), seconda classificata Classe IV della Scuola Primaria “E.

De Amicis” di Majano (UD) per il componimento “Il Nestri Paradis” (lingua friulana) e terza classificata Beatrice Gadoni dell’IIS “Via dei Papareschi” di Roma per il componimento “So’ Na Persona” (dialetto romanesco). Sezione prosa.Prima classificata la Pluriclasse dell’IC “A.

Testore” di Villette (VCO) per il componimento “Taquin dai Villett” (dialetto villettese), seconda classificata Sofia Giannone dell’ IC Statale “Francesco Giorgio” di Licata (AG) per il componimento “U viaggiu du sturzu” (dialetto licatese) e Agnese Sferruzza dell’ICS “F.Morvillo” di Monreale (PA) per il componimento “Stidda” (dialetto siciliano) e terza classificata Classe III SU della Scuola primaria “A.

Gigante” di G.Porto – Tornimparte (AQ) per il componimento “La matematica dde jeri e de oji” e I e II Liceo Classico “Maria Luigia” del Convitto Nazionale di Parma per il componimento “La fola ad l’omen ad Pan ad pevor”. Sezione musica.

Prima classificata Classe II C Scuola Secondaria di primo grado “A.Manzoni” di Lizzano (TA), per il brano “Nui di Lizzanu” (dialetto lizzanese – salentino) con la musica di Fabrizio Martino, seconde classificate Classi I A, II A, III A della Scuola Secondaria di primo grado “San Pio da Pietrelcina” di Pesco Sannita (BN) per il brano “Lu Prucessu” (dialetto di Pesco Sannita) con la musica di Orazio Fioretti e terza classificata Classe II A Scuola Secondaria di primo grado IC “L.

Vanvitelli” di Airola (BN), per il brano “Sient dduje fatt” (dialetto beneventano della “Valle Caudina”).  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Campora (Allianz): “Ia utile per prevedere a breve termine catastrofi naturali”

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(Adnkronos) – “Dinamiche ambientali, come le recenti alluvioni che hanno colpito l’Emilia Romagna e le tempeste che si sono abbattute sul Nord Italia, sono solo due esempi dell’imprevedibilità di determinati fenomeni”.Lo ha detto Giacomo Campora, Amministratore Delegato e Direttore Generale Allianz S.p.A, Vicepresidente ANIA, in occasione della quarta edizione di Innovation by Ania “Assicurazioni e Intelligenza Artificiale.

Innovazione al servizio del Paese”, che si è tenuta oggi a Roma.  “Attualmente – ha aggiunto Campora – pur avendo a disposizione modelli matematici di previsione, questi non sono in grado di effettuare previsioni a lungo termine, che consentano al sistema assicurativo la possibilità di poter stimare con accuratezza il rapporto fra costo e rischio, che nel campo assicurativo si chiama premio”. “Ma – ha precisato Campora – anche se al momento siamo lontani da previsioni di lungo periodo, l’Ia resta un grosso aiuto all’intelligenza naturale, in quanto ci permette di trovare, conoscere e analizzare nel dettaglio un’enorme quantità di dati”.  In merito alle iniziative del governo Campora si è detto “colpito” concludendo: “Aprire un tavolo tra Governo, associazioni assicurative, Confindustria e altre, per cercare di stimolare l’attenzione riguardo alla necessità di prevenire le devastanti perdite che potrebbero derivare da eventi naturali catastrofali è uno sforzo inaspettato, ma sorprendente”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni: Farina, per Ania innovazione è al centro di priorità

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(Adnkronos) – “Sono pochi settori del mondo produttivo in Italia e in Europa capaci di pensiero strategico come il nostro che, per mission, si occupa da sempre di prevenzione e protezione da rischi futuri”.Così Maria Bianca Farina, Presidente Ania, a margine della quarta edizione di Innovation by Ania ‘Assicurazioni e Intelligenza Artificiale.

Innovazione al servizio del Paese’, che si è tenuta oggi a Roma. “L’innovazione ha sottolineato Farina – è da sempre stata al centro delle priorità, sia per ANIA sia per tutti i nostri associati”.E ha concluso: “Credo che noi tutti, insieme al Governo e alle Istituzioni, possiamo trasformare l’Ia e, dunque, l’innovazione in un vantaggio che renda competitiva l’Italia, favorendo al tempo stesso il bene comune”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farina (Ania): “Tema Ia al centro del dibattito pubblico, privato e istituzionale”

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(Adnkronos) – “Negli ultimi 18 mesi, con il progresso della tecnologia generativa, l’Intelligenza Artificiale si è imposta come un elemento chiave nel dibattito pubblico e nelle considerazioni di istituzioni, aziende e università in tutto il mondo”.Così Maria Bianca Farina, Presidente Ania, in occasione della quarta edizione di Innovation by Ania “Assicurazioni e Intelligenza Artificiale.

Innovazione al servizio del Paese”, che si è tenuta oggi a Roma.  “Si sta profilando – ha continuato la presidente – in maniera sempre più visibile e misurabile, l’impatto che l’Ia può avere su quasi tutti i processi produttivi, riducendo di molto i costi marginali, abbreviando i tempi di sviluppo di nuovi prodotti e servizi e rendendo fattibile un livello di personalizzazione dell’offerta; qualcosa che fino a poco tempo fa era impensabile”. “Secondo una recente proiezione – ha spiegato – l’Ia è in grado di accrescere la creazione di valore di una cifra compresa fra 2.600 e 4.400 miliardi di dollari all’anno e può aumentare la produttività del lavoro fino a uno 0,6% all’anno in più nei prossimi quindici anni”.  “Già – ha aggiunto Farina – solo l’anno scorso il valore del mercato dell’intelligenza artificiale ha raggiunto nel mondo i 208 miliardi di dollari, ma ancora più importante è l’aspettativa che potrebbe decuplicare, entro la fine del decennio, con gli investimenti nel settore che hanno superato i 100 miliardi di dollari nel mondo l’anno scorso e potranno sfiorare i 160 miliardi di dollari l’anno prossimo.Ma di questi circa 120 miliardi saranno investiti negli Stati Uniti e in Cina”.

La presidente Ania ha sottolineato l’importanza di stare al passo con la rivoluzione tecnologica in atto: “Dobbiamo raccogliere questa sfida per tempo, se no rischiamo – come Paese, non tanto come settore – di non essere fra coloro che ne coglieranno pienamente i frutti”.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Deloitte: “Ia svolgerà un ruolo chiave per settore insurance”

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(Adnkronos) – “L’intelligenza artificiale sta trasformando il mondo assicurativo e il suo ruolo su tre direttrici principali.Innanzitutto, il modello operativo e tecnico sta evolvendo in logica di efficienza e data-driven, grazie all’utilizzo esteso dei dati dalla stima del rischio in sede di underwriting, fino alla liquidazione del sinistro.

Ad esempio, in ambito gestione sinistri ci sono già attori innovativi che utilizzano l’IA per la verifica e la stima automatica dei danni a veicoli ed edifici sulla base di immagini acquisite da smartphone, rendendo 10 volte più veloce l’intero processo.O ancora, in relazione ai rischi climatici, grazie all’IA e all’integrazione di miliardi di data point, è possibile stimare e liquidare preventivamente un potenziale sinistro alcuni giorni prima che questo si verifichi, offrendo assistenza all’assicurato e intraprendendo tutte le misure al fine di ridurre l’entità del danno”. A dirlo Andrea Poggi, Deloitte central mediterranean innovation leader, nel corso dell’evento ‘Innovation by Ania 2024’, organizzato da Ania, associazione che riunisce le compagnie di assicurazione, presso il Palazzo dei Congressi a Roma, sulla base dell’analisi di Deloitte Officine Innovazione & Monitor Deloitte dedicata all’impatto dell’Intelligenza Artificiale all’interno del mondo assicurativo. “Inoltre – spiega – il ruolo delle compagnie evolverà da singoli operatori a protagonisti di ecosistemi multiplayer e multidisciplinari, afferenti a molteplici aree di bisogno di cittadini e imprese, offrendo nuovi servizi che andranno oltre la protezione, integrando soluzioni di player diversi grazie all’IA.

Si andrà sempre di più nella direzione di ecosistemi a centralità assicurativa, in cui le compagnie orchestreranno i diversi attori coinvolti come quelli della salute, della mobilità, del clima, della casa e dei rischi cyber e di impresa.Basti pensare che, secondo Deloitte, il 60% delle iniziative più rilevanti delle compagnie assicurative nel campo dell’IA a livello globale sono sviluppate in partnership con soggetti terzi, quali provider di servizi, insurtech e aziende di tecnologia e, in alcuni casi, centri universitari e di ricerca.

Infine, la trasformazione dell’IA innalzerà anche il livello del servizio offerto dalle assicurazioni alle imprese e ai cittadini, garantendo, ad esempio, un miglioramento in termini di offerte sempre più personalizzate e accessibili, liquidazione istantanea dei sinistri e l’innalzamento del livello di assistenza e soddisfazione dei bisogni e una maggiore facilità e ampiezza della protezione erogata”. “Con questi cambiamenti – osserva Poggi – contestualmente, potrà beneficiarne anche il ruolo degli intermediari assicurativi che, grazie all’IA, potranno far evolvere il loro lavoro di consulenza personalizzata verso gli assicurati e di gestione delle necessità di assistenza, innalzando quindi la customer satisfaction e il servizio di protezione erogato.Ad esempio, grazie all’IA, gli agenti sono in grado di aumentare fino al 40-50% la risoluzione dei problemi dei clienti, migliorandone così la soddisfazione.

Questi cambiamenti non riguarderanno solo le singole compagnie, ma anche l’intero sistema assicurativo, che potrà evolvere diventando una forza trainante nella risoluzione delle sfide del Paese.L’intero sistema potrà offrire informazioni e servizi al Paese e alla Pa, incrementando la capacità dello Stato di assicurare protezione e sviluppo ai propri cittadini e imprese.

La trasformazione partita dall’intelligenza artificiale ha come prerequisito la piena valorizzazione delle risorse umane a cominciare dalle reti di distribuzione, dagli investimenti necessari al rinnovo delle infrastrutture e dall’adeguamento della regolamentazione che tuteli i principi etici, le normative e la privacy, ma al contempo stimoli una sana innovazione del settore basata sull’IA e sull’integrazione sicura dei dati”. “A tutti gli effetti l’intelligenza artificiale è una partita ‘al cubo’ (IA3) in cui le assicurazioni possono avere un ruolo da protagonista degli ecosistemi, centrale per le imprese ma anche per la società, perché hanno più che mai ‘interconnessioni’ con partner e altri player.Inoltre, è una partita ancora aperta e caratterizzata da una serie di innovazioni e startup a disposizione di tutti, ma che devono essere inquadrate e selezionate secondo un concreto approccio strategico e, infine, va giocata con un ruolo attivo, proattivo e tempestivo in quanto domani potrebbe essere già tardi”.  Nel 2023 ci sono stati 250 milioni di utilizzatori di IA nel mondo (x2 dal 2020) e ci si aspetta che superino i 700 milioni entro il 2030.

Inoltre, gli investimenti globali in startup da parte di venture capital nel 2023 sono diminuiti (-38%) rispetto al 2022, ma non quelli legati a startup che utilizzano AI, cresciuti del +9% fino a raggiungere il valore globale di quasi 50 miliardi di euro. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Fancel (Generali): “Consapevolezza è chiave per difendersi da rischi cyber”

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(Adnkronos) – “Perché le aziende possano proteggersi dai rischi dell’Ia è, in primo luogo, necessario che queste abbiano la consapevolezza del rischio che stanno vivendo”.Lo ha sottolineato Giancarlo Fancel, Country Manager Italy e Ceo Generali Italia, Vicepresidente Ania, in occasione della quarta edizione di Innovation by Ania ‘Assicurazioni e Intelligenza Artificiale.

Innovazione al servizio del Paese’, che si è tenuta oggi a Roma.  “Per proteggere le imprese dai cyber-risk – ha spiegato Fancel – noi, come Generali Italia, in collaborazione con il Politecnico Di Milano, abbiamo sviluppato un ‘ciber index’, che misurasse la capacità delle aziende di difendersi dai possibili attacchi informatici”. “Abbiamo – ha continuato – utilizzato un campione di cento imprese, di cui 51 su 100 hanno mostrato di possedere strumenti efficaci per riconoscere e proteggersi da eventuali attacchi informatici”. “I risultati – ha aggiunto – non arrivano alla sufficienza, che sarebbe stata di 60 unità, ma non sono sotto il livello ottimale”.  “Per favorire l’innovazione – ha sottolineato – è necessario un cambiamento di competenze delle figure che entrano nelle aziende”. “È fondamentale – ha concluso Fancel – sviluppare ecosistemi che lavorino in modo sinergico e accompagnino questa transizione digitale, nel nostro caso ad esempio, ciò può avvenire con l’integrazione tra assicurazioni e start up”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Assicurazioni, Farina (Ania): “IA può avere ruolo chiave anche nel nostro settore”

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(Adnkronos) – “In un scenario futuro in cui gli eventi catastrofici dovuti ai cambiamenti climatici saranno sempre più frequenti, l’Intelligenza artificiale può assumere un ruolo fondamentale”.Lo ha detto Maria Bianca Farina, presidente Ania, in apertura della quarta edizione di Innovation by Ania “Assicurazioni e Intelligenza Artificiale: Innovazione al servizio del Paese”, che si è tenuta oggi a Roma. “Gli algoritmi – ha precisato – hanno mostrato accuratezza ed efficacia nel prevedere cataclismi, come terremoti.

Dunque l’Intelligenza Artificiale può assumere un ruolo rilevante anche nel campo delle assicurazioni”.Secondo la presidente di Ania, “perché il nostro settore possa essere competitivo nel mondo è necessario abbattere le asimmetrie regolamentari fra i diversi Paesi.

Ciò può avvenire solo attraverso un intervento mirato da parte della classe politica”.  La direzione sembra chiara: “Dobbiamo – ha detto Farina – essere pronti a supportare la diffusione dell’IA investendo sia sulle infrastrutture che sulla sensibilizzazione dei cittadini, delle aziende, e del settore pubblico.La collaborazione – ha concluso – tra pubblico e privato, associata allo stanziamento di incentivi adeguati, è alla base dello sviluppo di un nuovo panorama delle imprese assicurative”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Torino, tensioni a corteo pro-Palestina: scontri e feriti

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(Adnkronos) – Momenti di tensione durante il corteo pro-Gaza dei collettivi universitari di Torino.La manifestazione, scandita da slogan come “fuori i sionisti dall’università”, “basta guerra in Palestina” e “Palestina libera”, ha attraversato il centro della città.

Qualche momento di tensione quando i manifestanti hanno lanciato uova, acceso fumogeni e tentato di forzare il cordone delle forze dell’ordine che li hanno respinti con gli scudi.Al termine della manifestazione una trentina di persone sono state identificate.  
Sette rappresentanti delle Forze dell’ordine sono rimasti contusi quando i manifestanti dei collettivi universitari in corteo hanno tentato di sfondare il blocco per raggiungere il Castello del Valentino, dove era in corso la Conferenza degli addetti scientifici e spaziali e degli esperti agricoli a cui partecipano il vicepremier Tajani e i ministri Bernini, Lollobrigida e Pichetto.

Anche tra i manifestanti ci sarebbero alcuni feriti.  “L’università non boicotta ma include, abbiamo una collaborazione efficacissima con Israele su progetti di grande innovazione che porteremo avanti”, ha detto il ministro dell’Istruzione, Anna Maria Bernini che, commentando la decisione dell’Università di Torino sul bando Maeci tra Italia e Israele e le conseguenti proteste, ha aggiunto: “L’università non si schiera, non entra in guerra, noi siamo figli di una diplomazia scientifica portatrice di pace, questo è il senso dell’università in Italia, Europa e nel mondo”. “Io sento molti slogan ma sui contenuti sarebbe interessante approfondire, sarebbe molto bello anziché lanciare solo slogan e protestare sedersi intorno a un tavolo, parlare tutti insieme e condividere dei ragionamenti”, ha proseguito il ministro che poi a chi contesta la ricerca in campo bellico ha replicato: “A chi dice questo allora dobbiamo staccare Internet perché Internet è nato per comunicazioni in materia di difesa poi www e’ stato regalato al mondo e quando andiamo a fare tac, pet , risonanze magnetiche che ci salvano la vita lo dobbiamo proprio al cosiddetto dual use”.    —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Inter, La Russa: “Godo per lo scudetto di cartone”

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(Adnkronos) –
Ignazio La Russa festeggia il ventesimo scudetto dell’Inter.La società nerazzurra celebra la seconda stella, considerando anche il titolo 2006 ricevuto a tavolino durante calciopoli.

Il cosiddetto ‘scudetto di cartone’, ricordato ieri anche dai tifosi del Milan nel derby vinto dai nerazzurri, “mi fa godere, quanto mi fa godere.E’ lo scudetto che ci inorgoglisce di più perché sancisce che noi eravamo gli unici di quelli in testa a non aver imbrogliato”, dice La Russa a Un Giorno da Pecora.

L’Inter nel 2006 ricevette lo scudetto revocato alla Juventus, condannata nei procedimenti della giustizia sportiva.Solo qualche anno più tardi, l’allora procuratore federale Palazzi accusò l’Inter di condotte illecite che, se non fosse intervenuta la prescrizione, avrebbero portato a procedimenti sportivi con il rischio concreto di durissime sanzioni per la società milanese. Intanto, La Russa festeggia e pensa al futuro.

Chi vorrebbe all’Inter l’anno prossimo? “Quello che mi piace di più è Dybala, per lui farei pazzie, mi piace tantissimo”, dice il presidente del Senato. “Dybala spesso infortunato?Andrebbe bene anche se giocasse la metà delle partite”, aggiunge.

Dybala è il cardine della Roma che difficilmente si priverà dell’argentino se non per un’offerta folle che con ogni probabilità sarebbe fuori dalla portata dell’Inter, destinata a muoversi con particolare attenzione sul mercato. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner promosso anche sugli sci, Vonn: “Jannik ha molto talento”

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(Adnkronos) –
“Come è stato sciare con Sinner? È stato divertente.Lui è veramente un bravo sciatore”.

Lindsey Vonn, leggenda dello sci statunitense, promuove a pieni voti la versione ‘invernale’ di Jannik Sinner.La stella azzurra del tennis e l’ex fuoriclasse delle piste, infatti, in passato si sono cimentati insieme sulla neve. “E’ così alto, non sapevo come sarebbe stato, anche se lui gareggiava quando era junior e quindi più basso.

E’ molto coordinato e ha molto talento e scia molto bene, sono rimasta colpita”, dice Vonn. “Se aveva chance?Ha scelto lo sport giusto”, aggiunge sorridente la Vonn in una intervista con un gruppo ristretto di testate italiane tra cui l’Adnkronos, in occasione dei Laureus Awards che si sono svolti a Madrid.  
Vonn risponde anche sulla stagione dello sci appena conclusa.

Si parla delle azzurre di oggi e di quelle di ieri. “Deborah Compagnoni e Sofia Goggia?Sono persone completamente diverse.

Mi piace Deborah.E lei è stata una grande ispirazione per me quando stavo crescendo.

Ma non ha gareggiato in velocità.Goggia è una discesista. È una mentalità diversa.

I caratteri sono diversi”, dice. “Sono le due italiane con più vittorie?Sofia la supererà, io sono una sua fan.

Ma io ho gareggiato anche nei campionati del mondo nella città natale di Deborah, Santa Catarina.Rispetto molto Deborah ma sono amica di Sofia.

E’ una domanda difficile.Ma Sofia ha ancora più tempo nella sua carriera.

E quindi credo sorpasserà quel numero”, aggiunge l’americana. 
Inevitabile un confronto tra Goggia e Federica Brignone: “Anche loro sono molto diverse, hanno stili differenti, e penso Federica abbia un tocco migliore sulla neve nelle discipline tecniche” con la capacità “di fare sia il gigante che il Superg. È una combinazione molto difficile.Ha sciato molto bene quest’anno.

Ma sono totalmente diverse.Una cosa che amo, quando guardo Sofia, è che il suo sciare è emozionante.

Come spettatrice, non solo come amica, è molto divertente guardarla, sia che perda o che vinca.Non è così diversa da me.

E’ un po’ pazza come me.Forse è per questo che siamo amiche.

Federica è una sciatrice molto brava e mi piace guardarla.Ma Sofia è diversa, è la più divertente da guardare nella Coppa del Mondo”, dice ancora. La Goggia è una che rischia sempre. “Lei e’ così.

Come me.Serve una personalità diversa per vincere in discesa.

E per vincere molto in discesa.E quindi, non direi che dovrebbe cambiare, perché magari non vincerebbe come fa ora.

Tutto ciò che so – conclude la campionessa statunitense – è che a lei piace gareggiare e che dovrebbe continuare a farlo, perché è quello che le piace”.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Su Netflix il film su Gianna Nannini: caduta e rinascita di una rockstar

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(Adnkronos) – La nascita o meglio la rinascita di una star. ‘Sei nell’anima’, il biopic sui primi 29 anni di vita di Gianna Nannini, interpretato da Letizia Toni e diretto da Cinzia Th Torrini, in arrivo su Netflix il 2 maggio, svela finalmente perché la rockstar senese, che il 14 giugno prossimo compirà 70 anni, considera il suo vero anno di nascita il 1983.Un fatto noto ai fan della Nannini ma mai spiegato finora. “La morale della storia è che c’è sempre alternativa/La morte è obbligatoria, ma l’età è facoltativa”, canta Gianna Nannini nel brano intitolato proprio ‘1983’ (e pubblicato poche settimane fa nel nuovo album dell’artista), che scorre sui titoli di coda del film.

Quell’anno, la Nannini, che aveva già raggiunto il successo con il singolo ‘America’ e con l’album ‘California’ e che stava lavorando all’album ‘Latin Lover’ in Germania, ha un crollo psicologico, probabilmente sotto la pressione della richiesta di sfornare nuove hit entro i tempi stretti richiesti dalla discografia.Un crollo che si manifesta con allucinazioni e attacchi psicotici e di panico, tanto da farle rischiare il ricovero in una struttura psichiatrica, evitato solo dalla vicinanza della famiglia e del suo primo grande amore femminile, Carla (interpretata da Selene Caramazza), diventata poi la compagna di una vita.

Da quel tracollo, Gianna si rialzerà e da lì partirà la stagione più prolifica della sua carriera, fatta davvero di hit che arriveranno una dopo l’altra e che ne faranno la rocker italiana più apprezzata, anche all’estero, con brani e album intramontabili come ‘Fotoromanza’, ‘Profumo’, ‘Bello e impossibile’, ‘I Maschi’, ‘Maravigliosa creatura’ e appunto ‘Sei nell’anima’ che dà il titolo al film. “La hit è un miracolo, una magia che non arriva a comando”, sottolinea oggi Gianna.  Letizia Toni, selezionata dopo un lunghissimo casting (“troppe attrici proponevano l’imitazione o la caricatura”, dice la regista), ammette tutta la difficoltà di interpretare la protagonista di un biopic su un’artista vivente: “All’inizio ho avuto paura, avevo di fronte una montagna da scalare.Ma l’incontro con Gianna è stato decisivo.

Ho lavorato sulle tante cose che ci accomunavano: le origini toscane, l’allontanamento dalla famiglia che non appoggiava la scelta artistica…”, dice raccontando di aver studiato per oltre un anno sulla sua voce, per poter interpretare molte delle canzoni di Gianni entrate nel film (“solo nelle scene dei concerti e del funerale del padre, la voce è quella originale di Gianna”, sottolinea la regista).Gianna ne parla coma “una forza della natura, l’unica interprete possibile di questo film”.  Il film, prodotto da Indiana Production e scritto dalla Torrini (che conosce la Nannini fin dagli anni ’70 per un’amicizia che legava già le mamme delle due artiste) e da Cosimo Calamini insieme a Donatella Diamanti e alla stessa Gianna Nannini, è tratto da “Sei Nell’Anima – Cazzi Miei”, autobiografia dell’artista pubblicata nel 2016, in uscita oggi in una nuova edizione speciale, edita da Mondadori. “Era da moltissimo tempo che tentavo di fare questo film su Gianna ma non c’era mai il tempo di fermarsi a discutere e a scrivere con Gianna che è in eterno movimento.

Finché, con il covid, abbiamo finalmente approfittato della sua pausa per fare lunghissime sessioni di racconti, domande, aneddoti via zoom, con lei e gli altri sceneggiatori”, sottolinea Torrini.Mentre Gianna ammette: “Pensavo che non si sarebbe mai fatto.

Ma non volevo il solito documentario, due palle.E ieri vedendolo sul grande schermo (nell’applaudita anteprima al Cinema Barberini di Roma, ndr.) mi sono commossa”.  Il racconto segue la storia della Nannini fin dall’infanzia in famiglia, con la cacciata dal coro scolastico dove, da anarchica ante litteram, tendeva ad imporre il proprio tempo (“lì promisi a me stessa che avrei fatto la cantante”, racconta oggi) e con i contrasti con il papà Danilo (interpretato da Maurizio Lombardi), noto industriale dolciario, produttore dei famosi Ricciarelli, che costeranno a Gianna, impegnata ad autofinanziarsi con il lavoro estivo in fabbrica la passione per la musica, due falangi della mano sinistra tagliate da un’impastatrice.

Il padre la vorrebbe tennista e non cantante e quando sulla copertina dell’album ‘California’ vede il suo cognome associato alla Statua della Libertà che brandisce un vibratore, va su tutte le furie e Gianna rompe con la famiglia per un lungo periodo fino alla riconciliazione proprio in occasione del crollo psicologico.Nel film c’è tutta la carica rivoluzionaria di un’artista che rifiuta di essere ingabbiata nel cliché musicale ed estetico della cantante pop, aiutata da una giovane Mara Maionchi (interpretata da Andrea Delogu), incantata dalle originali potenzialità di Gianna ma dura nel contrastarne le intemperanze, tra una fuga in moto e qualche esperienza con le droghe. “Ma il messaggio più importante nel film – dice la protagonista Letizia Toni – è che a tutti può succedere di trovarsi nel tunnel di una frattura della propria identità e tutti possono uscirne”.

Come Gianna racconta cantando in ‘1983’: “Prima ho perso il sonno e dopo l’appetito/Ma il cuore con il tempo si è auto guarito/C’è sempre un altro round, comincia il rock and roll”.  (di Antonella Nesi) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)