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Mesotelioma, l’oncologo Giordano: “In Italia amianto ovunque ma nessuno interviene”

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(Adnkronos) – “In Italia l’amianto è presente ancora ovunque e anche in modo insospettabile, senza che nessuno intervenga”.Lo denuncia Antonio Giordano, oncologo italiano in forze negli Usa, dove è arrivata forte la testimonianza del giornalista Franco Di Mare che ha rivelato la malattia contratta presumibilmente negli anni trascorsi da inviato di guerra nei Balcani.

La sua storia “ha scosso anche l’America.Siamo al suo fianco”, dichiara all’Adnkronos Salute lo scienziato, presidente della Sbarro Health Research Organization (Shro) e professione alla Temple University di Philadelphia.

Da un lato “urge eliminare definitivamente l’amianto presente nell’ambiente”, dall’altro “serve mettere a punto un adeguato sistema di monitoraggio degli ex esposti”, esorta Giordano, convinto che invece “interessi economici rallentano la ricerca scientifica”. “Il mesotelioma pleurico – spiega l’oncologo – è un killer silente, ma allo stesso tempo è uno dei pochi tumori per cui l’eziologia è pressoché certa: lo sviluppo di questa neoplasia è certamente correlato all’esposizione a fibre di amianto”.Giordano lo sa bene, sia perché “studio il mesotelioma da tantissimi anni” sia perché “posso definirmi un ‘figlio d’arte’.

Mio padre Giovan Giacomo Giordano – racconta – fu uno fra i primi scienziati, insieme al professor Cesare Maltoni del Collegium Ramazzini di Bologna, a studiare e a scoprire i gravissimi danni derivati dall’esposizione alle fibre di amianto e anche grazie alle sue ricerche l’amianto è stato messo fuori legge in Italia nel 1992″.Un bando adottato “a livello europeo dal 1999”.  Eppure di mesotelioma si continua a morire e accade “per due motivi”, ragiona lo scienziato.

Innanzitutto per la “lunga latenza clinica del tumore, considerando che tra l’esposizione al minerale e lo sviluppo della malattia possono intercorrere fino a 30 anni”.E poi perché, “nonostante ogni attività di estrazione, commercio, importazione, esportazione e produzione di amianto, prodotti di amianto o prodotti contenenti amianto sia stata vietata, il materiale è ancora presente in grandi quantità – avverte Giordano – nei luoghi in cui non si è provveduto alla bonifica e allo smaltimento”.  “L’aria avvelenata, anche dall’amianto, continua a far male” tanto che “ormai il rischio di sviluppare mesotelioma è diventato ambientale – precisa l’oncologo – piuttosto che professionale.

Le peculiari caratteristiche fisico-chimiche dell’amianto giustificano il suo vastissimo utilizzo nell’edilizia per cui, se è presente in grandi quantità in zone come l’Italia, si può solo immaginare quante fibre di residui tossici ci possano essere in zone coinvolte da azioni belliche: residui derivanti dalla distruzione di edifici, dalla combustione e dall’ossidazione di inquinanti che restano in sospensione nell’aria, che penetrano nelle falde acquifere e nei terreni coltivati.Scenari che hanno visto coinvolto il giornalista Franco Di Mare”.  Giordano ha all’attivo diversi lavori focalizzati sul mesotelioma pleurico, “poiché nonostante gli enormi progressi in ambito scientifico – puntualizza – questa neoplasia ancora oggi è orfana di marker diagnostici, prognostici e soprattutto di approcci terapeutici efficaci”.

Lo scienziato, campano ‘doc’ nato a Napoli, ha vissuto in prima linea anche la battaglia dei lavoratori dell’ex Isochimica di Avellino: “Una vera bomba ecologica”, dice. “Il quartiere di Borgo Ferrovia, nel centro città – ricorda – ha respirato per anni un’aria intossicata dall’amianto.Lo certificano le perizie disposte dalla procura, a cui ho partecipato”. “Ad oggi non vi è alcun test che da solo o in combinazione con altri possa essere utilizzato per campagne di prevenzione che possano essere avviate a livello di popolazione”, fa notare l’oncologo.

Bisognerebbe quindi affinare le armi diagnostiche per poter avviare un monitoraggio sugli ex esposti alle fibre d’amianto. “Invece oggi si assiste a un rallentamento degli studi”, che per Giordano “potrebbe essere causato dai forti interessi economici alla base dell’industria dell’amianto”.A maggior ragione, dunque, “nelle aree ad alto rischio di patologie asbesto-correlate – insiste lo scienziato – è indispensabile intervenire bonificando nel più breve tempo possibile.

Non si può temporeggiare per motivi economici e condannare a morte migliaia di persone”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alba Parietti: “Una 60enne miss Universo? Non c’è nulla di male, in Italia sarebbe impossibile”

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(Adnkronos) – ”Una 60enne è stata eletta Miss Universo Buenos Aires?Mi sembra giusto, perché deve esserci un limite l’età?

Le donne oggi a 60 anni sono attraenti anche perché sono affascinanti, intelligenti, vissute e incarnano la consapevolezza”.E’ quanto sottolinea all’Adnkronos Alba Parietti commentando l’elezione a Miss Universo dell’argentina Alejandra Marisa Rodríguez che rappresenterà la provincia della capitale argentina nel concorso nazionale del 25 maggio, gareggiando contro donne anche molto più giovani di lei provenienti da tutto il Paese. ”Spesso senti dire agli uomini di 60 anni che una donna di 60 anni è vecchia quando loro hanno la stessa età e questo la dice lunga sul modo di ragionare che esiste ancora nel nostro paese”, aggiunge la showgirl.

Certo, dice Parietti, ”è innegabile che serve una buona genetica, poi se c’è la volontà di mantenersi in forma non vedo che male c’è a voler gareggiare a un concorso di bellezza: perché una donna di 60 anni deve privarsi della possibilità di piacere?”.  ”In Italia sarebbe impossibile – afferma ancora la Parietti – questo purtroppo è ancora un paese maschilista dove la donna è ancora quella che deve fare la calza: a 60 anni vieni stigmatizzata, sembri quasi un problema”.E dà un consiglio alle donne: ”L’unico modo per cambiare il mondo è agire e comportarsi con la massima libertà, scegliere cosa si vuole essere e non accettare compromessi con chi ti vuole dire quando ti devi sentire vecchia o giovane.

Non lo devono stabilire gli altri, lo devi stabilire tu.Certo è innegabile che la gioventù aiuta, in gara per Miss Universo ci saranno tante belle ragazze, ma a me sembra davvero un bel segnale”, conclude. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Miss Universo, Patrizia Mirigliani: “Anche Miss Italia potrebbe aprire alle 60enni”

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(Adnkronos) – Anche Miss Italia potrebbe aprire le porte alle donne di 60 anni.Lo annuncia Patrizia Mirigliani all’Adnkronos commentando l’elezione a Miss Universo Buenos Aires della 60enne argentina Alejandra Marisa Rodríguez.

La Miss rappresenterà la provincia della capitale argentina nel concorso nazionale del 25 maggio, gareggiando contro donne anche molto più giovani di lei provenienti da tutto il Paese. ”Ho letto la notizia e la trovo molto interessante perché Miss universo sta facendo un grande lavoro di inclusione che apprezzo molto.Oggi la giovinezza non ha età – spiega la patron di Miss Italia – ho un sacco di signore di 60 anni che incontro e che mi dicono che partecipare a Miss Italia sarebbe il loro grande sogno.

La volontà di Miss Italia che questo anno festeggia suoi 85 anni è quella di valorizzare le donne più mature.Sto solo ragionando su come strutturare la cosa, bisogna trovare la formula giusta”, ammette. La Mirigliani sottolinea però che bisogna tener conto che ”una ragazza di 20 anni ha una esperienza molto diversa da una donna di 60 perciò aprire il concorso alle donne più mature va fatto con saggezza.

E’ una ottima idea ma devo coniugare il passato con il futuro.Mai come in questo momento le donne mature sono così di tendenza quindi questa loro decisione di partecipare ai concorsi bellezza non solo è apprezzabile ma è anche coraggiosa”. ”Cosa mi ha spinto a prendere questa decisione?

Nel mondo della moda – prosegue la Mirigliani – ho visto che c’è stata una grande valorizzazione delle donne più mature che in passerella portano i propri anni con grande fierezza, meglio di una 20enne.Questo concetto di bellezza adulta è molto valorizzato anche nel mondo dello spettacolo.

Perciò sarebbe bello poterlo fare anche a Miss Italia, quale occasione migliore che quella degli 85 anni del concorso di bellezza?”, conclude. (di Alisa Toaff)  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli – Roma (2-2): Le foto dei protagonisti in campo

Guarda le foto di Napoli – Roma (2-2) realizzate dal nostro fotografo Giovanni Somma, che ci raccontano il pareggio degli azzurri allenati da Francesco Calzona, allo  Stadio Maradona contro i giallorossi allenati da Daniele De Rossi.

Napoli – Roma 2-2: il tabellino della gara

Napoli (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Rrahmani, Juan Jesus, Olivera; Anguissa, Lobotka, Cajuste (24′ st Traorè, 43′ st Ostigard); Politano (25′ st Ngonge), Osimhen, Kvaratskhelia (41′ st Raspadori).A disposizione: Idasiak, Contini, Natan, Dendoncker, Mazzocchi, Mario Rui, Lindstrom, Simeone.

Allenatore: Francesco Calzona

Roma (4-3-2-1): Svilar, Kristensen (41′ st Baldanzi), Mancini, Ndicka, Spinazzola; Bove (24′ st Renato Sanches), Cristante, Pellegrini; Dybala, El Shaarawy (16′ st Angeliño); Azmoun (24′ st Abraham).A disposizione.: Rui Patricio, Boer, Celik, Huijsen, Zalewski, Aouar, Pagano, Joao Costa.

Allenatore.: Daniele De Rossi

Arbitro: Sozza

Marcatori: 14′ st rig.Dybala (R), 19′ st Olivera (N), 39′ st rig .Osimhen, 44′ st Abraham (R)

Ammoniti: Rrahmani (N), Anguissa (N)

Il racconto dei gol

58′ RIGORE PER GLI OSPITI!

Contatto in area tra Azmoun e Juan Jesus, il direttore di gara indica il dischetto.Il difensore del Napoli ingenuo nel colpire il piede dell’attaccante della Roma.

Sul dischetto va Dybala che realizza nonostante l’intuizione di Meret.

64′ PAREGGIO DEL NAPOLI: Olivera si incunea in area ed è caparbio e bravo a trovare una parabola che con la complicità di un difensore avversario assume una traiettoria imparabile per Svilar.

80′ Kvara cade al limite dell’area dopo un contatto con Sanches.Per l’arbitro non c’è nulla e viene ammonito Anguissa per proteste.

Dopo una verifica VAR si evince che la decisione del direttore di gara è sbagliata e viene concessa la massima punizione.

84’ sul dischetto va Osimhen che spiazza Svilar portando in vantaggio i padroni di casa.

90’ Pareggio della Roma con Abraham che di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo batte l’incolpevole Meret.

Queste sono le foto di Napoli – Roma (2-2)

Codacons: “Esposto a Vigilanza Rai e Anac dopo dichiarazioni di Presta su Amadeus”

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(Adnkronos) – “Non entriamo nel merito dei rapporti tra Lucio Presta e Amadeus, e non ci interessano le questioni personali ed economiche tra il conduttore e il suo ex agente, ma le dichiarazioni di Presta circa possibili violazioni delle disposizioni Rai meritano di essere approfondite per capire, nell’interesse degli utenti, se ci siano state irregolarità, così come avrebbe dichiarato il manager”.Lo spiega ad Adnkronos il presidente Codacons, Carlo Rienzi.

Il riferimento è alle affermazioni di Presta rilasciate in una recente intervista, secondo le quali in relazione ad ‘Arena Suzuki’, programma prodotto da Arcobaleno Tre (la società di cui Presta ha ceduto le quote ma rimane manager), Amadeus avrebbe chiesto “che gli venisse pagata dalla società la direzione artistica e che gli fossero riconosciuti il 100 per cento dei diritti della titolarità del format” e il figlio di Presta avrebbe in parte ceduto alle richieste del conduttore riconoscendogli 90mila euro. Denaro che – sempre secondo Presta – Amadeus avrebbe fatturato regolarmente con la dicitura ‘direzione artistica’, “contravvenendo”, sostiene il manager, ad una circolare della Commissione di Vigilanza Rai.Rienzi spiega: “Effettivamente una circolare della Vigilanza Rai stabilisce che è ‘preciso interesse della società concessionaria evitare che artisti e conduttori possano beneficiare di ingiustificate posizioni di vantaggio, prive di qualsiasi riscontro di mercato’ e che ‘non è accettabile far diventare ogni conduttore, magari anche chi è cresciuto professionalmente in Rai, un format a sé stante, con il rischio che questa procedura sia in realtà surrettiziamente utilizzata per incassare maggiori compensi’ – scandisce il presidente dell’associazione dei consumatori- Circolare che impegna a dotare la Rai di strumenti idonei a verificare che i format esterni non si configurino come un mezzo surrettizio per incrementare ulteriormente i compensi di artisti, conduttori e giornalisti’”. “Alla luce di tali disposizioni e delle affermazioni di Lucio Presta, abbiamo deciso di presentare un esposto alla stessa Commissione di Vigilanza Rai e all’Autorità Anticorruzione, affinché verifichino la veridicità delle dichiarazioni del manager e accertino, nell’esclusivo interesse degli utenti Rai, eventuali violazioni delle disposizioni in essere, adottando i provvedimenti del caso”, conclude Rienzi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sprint finale per un posto in Champions League, possibili sei italiane

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(Adnkronos) – La nuova Champions League che prenderà il via il prossimo anno avrà sicuramente, almeno, cinque squadre italiane impegnate.Un risultato straordinario per il tanto bistrattato calcio italiano, che permetterà di iscrivere un club in più rispetto alle passate stagioni grazie ai risultati ottenuti dalle nostre rappresentanti in questo anno di competizioni europee e il conseguente primo posto nel ranking Uefa.

L’ultimo tassello è arrivato grazie alla qualificazione di Roma, Atalanta e Fiorentina alle semifinali di Europa League e di Conference League.Ma l’Italia, se una tra Roma e Atalanta dovessero vincere l’Europa League, come ha chiarito la Uefa, avrebbe ben sei squadre nella massima competizione per club: 4 posti dal campionato, 1 per la detentrice dell’Europa League e 1 grazie al ranking Uefa. 
Al momento le uniche sicure di un posto in Champions sono l’Inter vincitrice dello scudetto e il Milan, secondo e non raggiungibile dalla sesta in classifica.

Al termine della 34esima giornata di Serie A, in cui la Juventus ha pareggiato con il Milan, la classifica vede i bianconeri di Allegri terzi a 65 punti, inseguiti dal Bologna di Thiago Motta, quarti a 63 punti e con lo scontro diretto da giocare al Dall’Ara.Al quinto posto attualmente c’è la Roma di De Rossi con 59 punti, seguita dall’Atalanta di Gasperini a 57, attualmente sesta, ma con una gara da recuperare, quella con la Fiorentina, che è ottava a 50 punti, preceduta dalla Lazio con 55.  Da seguire con attenzione i prossimi scontri diretti con la Roma che ha sicuramente il calendario peggiore, dovendo ancora incontrare la Juventus e l’Atalanta, oltre alle due sfide con il Bayer Leverkusen, oltre a Genoa ed Empoli nelle ultime due giornate.

I bergamaschi oltre alla sfida con i giallorossi dovranno incontrare Salernitana, Lecce e Torino, oltre al recupero con la Fiorentina e la doppia sfida di Coppa con il Marsiglia.Anche il Bologna dovrà fare attenzione dovendo giocare con i bianconeri e con il Napoli, al momento nono con 50 punti.

Calendario migliore per la Lazio che dovrà vedersela con Monza, Empoli, Inter e Sassuolo.Delle prime otto, nella migliore delle ipotesi due dovranno ‘accontentarsi’ dell’Europa League, ma c’è anche uno scenario ulteriore e ancora più roseo per calcio italiano.

Se, infatti, Roma o Atalanta dovessero vincere l’Europa League e la Fiorentina la Conference League chiudendo però il campionato oltre l’ottavo posto, sarebbero 10 le squadre classificate alla prossima stagione Europea, nelle tre competizioni.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Atp Madrid, Medvedev batte Korda e avanza agli ottavi di finale

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(Adnkronos) – Daniil Medvedev avanza agli ottavi di finale del torneo Atp Masters 1000 di Madrid (terra, montepremi 7.877.020 euro).Il russo, numero 4 del mondo e terza testa di serie, supera in rimonta lo statunitense Sebastian Korda, numero 26 del ranking Atp e 25 del seeding, con il punteggio di 5-7, 7-6 (7-4), 6-3 in due ore e 27 minuti.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, ‘Usa il tuo voto, non lasciare che gli altri decidano per te’: al via campagna Pe

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(Adnkronos) – Tra il 6 e il 9 giugno 2024, più di 370 milioni di cittadini nei 27 paesi membri saranno chiamati alle urne per le elezioni europee.Per sensibilizzare sull’argomento e incoraggiare quanti più elettori a votare, il Parlamento europeo ha dato il via alla seconda fase della sua strategia di comunicazione istituzionale. “Usa il tuo voto, non lasciare che gli altri decidano per te”: questo lo slogan della seconda parte della campagna, che tratta dell’importanza della democrazia attraverso un approccio multidimensionale che include eventi con i media, attività di promozione digitale, il coinvolgimento di partner pubblici e privati, iniziative di cittadinanza attiva e programmi educativi su misura per tutti gli europei. Tra i materiali promozionali realizzati per l’occasione spicca un cortometraggio dal titolo ‘Usa il tuo voto’, che raccoglie le testimonianze di alcuni cittadini anziani provenienti da vari paesi dell’Ue e che oggi è stato proiettato durante l’evento di presentazione delle attività della campagna istituzionale allo Spazio Esperienza Europa David Sassoli, in Roma.

In questo breve filmato di quattro minuti, i protagonisti tramandano alle prossime generazioni i loro racconti sulla democrazia, sottolineando come questo diritto non vada mai dato per scontato. “La democrazia dell’Unione europea è oggi più importante che mai – ha dichiarato la presidente del Parlamento europeo Roberta Metsola – Il vostro voto deciderà quale direzione prenderà l’Europa nei prossimi cinque anni.Deciderà l’Europa in cui vivremo.

Non lasciate che gli altri scelgano per voi.Il 6-9 giugno 2024, andate a votare.

Ogni voto è importante”. Di fronte all’emergere di nuove sfide e con l’avvicinarsi delle elezioni del giugno 2024, il Parlamento europeo ribadisce il suo impegno a promuovere il dialogo, l’unità e la cittadinanza attiva. “Usa il tuo voto, non lasciare che gli altri decidano per te” ci ricorda che la democrazia è un dono prezioso che tutti dobbiamo impegnarci a coltivare e difendere. “La democrazia è una responsabilità collettiva – ha sottolineato Jaume Duch, portavoce del Parlamento europeo – Non nei confronti di una certa idea politica o di una causa specifica, ma nei confronti gli uni degli altri.La democrazia europea ci unisce più di quanto pensiamo: a livello di nazioni, di sensibilità politiche e di generazioni.

In tempi come questi, caratterizzati da una forte polarizzazione, è facile dimenticarsene.La nostra campagna vuole ricordare a tutti ciò che ci unisce”. Più nello specifico, il video al centro della campagna racconta le vicissitudini di molti paesi europei che sono stati teatro di conflitti armati o hanno visto limitate le libertà individuali dei propri cittadini, a dimostrazione di quanto sia importante difendere attivamente la democrazia. Nel 2019 l’affluenza degli elettori europei alle urne è stata superiore al 50% (50,6 %).

Quest’anno, secondo il sondaggio Eurobarometro della primavera 2024 condotto dal Parlamento europeo e che ha coinvolto più di 26.000 cittadini in tutti i paesi dell’Ue, il 60% degli intervistati ha mostrato interesse nelle elezioni del 6-9 giugno 2024.Si tratta di un aumento di 11 punti percentuali rispetto alla primavera del 2019 (tre mesi prima delle ultime elezioni europee).

Inoltre, il 71 % degli intervistati si è detto incline a votare, anche in questo caso registrando un aumento di 10 punti percentuali rispetto alla rilevazione del 2019. Dal sondaggio emerge anche che quattro europei su cinque sono d’accordo nel dire che “votare è importante per mantenere viva la democrazia” (81 %) e che “votare è importante per garantire un futuro migliore alle prossime generazioni” (84%).Più di otto europei su 10 (81%) pensano anche che votare sia ancora più importante data l’attuale situazione geopolitica. Il cortometraggio ‘Usa il tuo voto’ e le nove versioni adattate per la televisione, il cinema, la radio e i social media saranno pubblicati in tutti i paesi dell’Ue a partire da oggi.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alperia, da Consiglio sorveglianza ok al bilancio 2023

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(Adnkronos) – Il Consiglio di Sorveglianza di Alperia SpA ha approvato oggi il bilancio di esercizio della società e il bilancio consolidato del Gruppo Alperia relativi all’anno 2023, i cui progetti sono stati predisposti e approvati dal Consiglio di Gestione della Società in data 28 marzo 2024.Il Consiglio di Sorveglianza, a fronte di un utile netto di Alperia Spa pari a circa 39,6 milioni di euro, all’esito di attenta valutazione, ha altresì approvato la proposta del Consiglio di Gestione in merito alla destinazione dell’utile dell’esercizio 2023 della società e, quindi, di sottoporre all’Assemblea degli azionisti la distribuzione ai soci di un importo pari a 34 milioni di euro a titolo di dividendi, l’accantonamento di circa 2 milioni di euro a riserva legale e il riporto a nuovo dei restanti circa 3,6 milioni di euro.

Il Consiglio di Sorveglianza, si legge in una nota, ha approvato anche la Dichiarazione consolidata di carattere non finanziario del gruppo riferita al 2023, il cosiddetto bilancio di sostenibilità, nella forma di relazione distinta, ai sensi del Decreto Legislativo 254/16.Inoltre, il Consiglio di Gestione di Alperia SpA ha approvato l’eventuale emissione del prestito obbligazionario destinato anche a investitori retail in Italia. In merito a tale possibile emissione, preannunciata da Alperia il 29 marzo scorso, il Consiglio di Gestione della Società ai sensi dell’art. 2410 del codice civile e di quanto previsto dal vigente Statuto sociale, ivi incluso l’articolo 16.1(xi)(e), ha approvato e autorizzato l’emissione del nuovo prestito obbligazionario green per un ammontare compreso tra i cento e i duecentocinquanta milioni di euro destinato a investitori qualificati italiani ed esteri, nonché al pubblico indistinto e a persone fisiche residenti in Italia.

Le obbligazioni avranno un taglio minimo pari a 1.000 euro e una durata di cinque anni dalla data di emissione con facoltà di rimborso anticipato volontario a partire dal terzo anno.Il tasso di interesse, la cui determinazione avverrà nell’imminenza dell’avvio del collocamento, sarà fisso e non inferiore al 4,5 % su base annua, riconosciuto con periodicità semestrale. Con questa iniziativa Alperia si pone l’obiettivo di rafforzare il rapporto con il territorio, offrendo anche alla popolazione la possibilità di investire in obbligazioni green finanziando la strategia di sostenibilità del Gruppo e quindi di prender parte insieme ad Alperia allo sviluppo sostenibile e alla transizione energetica.

Alperia intende richiedere l’ammissione a quotazione delle obbligazioni sul mercato regolamentato della Borsa di Irlanda (Euronext Dublin) e sul Mot, il mercato regolamentato organizzato e gestito da Borsa Italiana.E’ atteso che alle obbligazioni sarà attribuito un rating da parte di Fitch.

Si procederà con l’offerta delle obbligazioni tra la fine di maggio e l’inizio di giugno, qualora sussistano idonee condizioni di mercato, subordinatamente all’approvazione del prospetto informativo da parte della Central Bank of Ireland e la successiva cosiddetta ‘passaportazione’ in Italia presso Consob.Delibera favorevole al riguardo è stata assunta, ai sensi del vigente statuto sociale, anche dal Consiglio di Sorveglianza. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Parenti: “Occasione di democrazia, ci auguriamo forte partecipazione giovani”

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(Adnkronos) – “L’8 e il 9 giugno si vota per il rinnovo del Parlamento europeo, un momento democratico fondamentale nella nostra istituzione europea.Un voto di grande importanza perché l’Europa è in un crocevia estremamente delicato tra cambiamenti tecnologici e rischi geopolitici, pensate a cosa potrebbe significare, per esempio, una possibile vittoria della Russia dopo l’invasione in Ucraina.

E ancora i rischi e le opportunità nel Mediterraneo.Noi ci auguriamo una forte partecipazione giovanile”.

Così Antonio Parenti, direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia, in occasione della presentazione delle attività della campagna istituzionale per promuovere la partecipazione al voto dell’8 e 9 giugno presso lo Spazio Esperienza Europa David Sassoli a Roma.  “Con la Commissione e il Parlamento Ue lavoriamo costantemente con i nostri uffici sul territorio italiano per informare i cittadini sull’importanza di questo voto.Le elezioni che avranno luogo in quelle due date determineranno lo scenario politico per i prossimi 5 anni”, sottolinea Parenti. “C’è una presenza capillare di informazione sull’importanza del voto per le elezioni europee, è una occasione di democrazia per ribadire quello che di fatto oggi è l’Europa e per mantenere la forza democratica nel nostro Continente.

Un’occasione da non perdere per tutti, soprattutto ci auguriamo che non la perdano i giovani”, conclude.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Gualtieri: “Cittadini votino per contare in scelte di domani, spero larga partecipazione”

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(Adnkronos) – “Bisogna partecipare se si vuole concorrere a determinate scelte che definiranno il nostro futuro, e non si può non farlo passando dalla dimensione europea.I cittadini devono votare per contare nelle scelte di domani”.

Così il sindaco di Roma Roberto Gualtieri interviene alla presentazione delle attività della campagna istituzionale per promuovere la partecipazione al voto dell’8 e 9 giugno, in corso a Spazio Esperienza Europa – David Sassoli, a Roma.Occorre, sostiene il sindaco, “contribuire a che le elezioni europee vedano una larga partecipazione.

Ci sono tutte le condizioni per un incremento: c’è un trend in aumento in Europa, spero e vogliamo lavorare perché anche l’Italia recuperi un decremento che c’era stato nel 2019 unendosi a questo trend che ha visto a livello europeo la un aumento di circa 8%”.  Roma Capitale, insieme a rappresentanti di Commissione e Parlamento Ue, sta cercando “di rafforzare l’attenzione e la consapevolezza dei nostri cittadini, passaggio determinante per la capacità di autodeterminazione del nostro futuro”, dice Gualtieri, convinto che “abbiamo il dovere di promuovere i valori che uniscono l’Europa e i progetti più importanti.Di salvaguardare la democrazia, costruire una sovranità democratica, e un mondo di pace e progresso”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Europee, Corazza: “Europa al bivio, 81% cittadini ritiene voto importante”

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(Adnkronos) – “Un eurobarometro pubblicato qualche giorno fa ci dice che l’81% degli intervistati ritiene il voto alle elezioni europee particolarmente importante per il contesto in cui siamo.Abbiamo un’Europa al bivio, sempre più schiacciata da regimi autoritari, sempre più vittima di disinformazione, e quindi il primo messaggio che dobbiamo dare è andare a votare”.

Così Carlo Corazza, direttore dell’ufficio in Italia del Parlamento europeo, in occasione della presentazione delle attività della campagna istituzionale per promuovere la partecipazione al voto dell’8 e 9 giugno presso lo Spazio Esperienza Europa David Sassoli a Roma.  “Una democrazia forte, vibrante, vede una larga partecipazione – aggiunge Corazza – Lanceremo una serie di iniziative a cominciare dal 9 maggio, Festa dell’Europa, tra cui un evento sull’identità e il futuro dell’Ue e una festa-concerto dove verranno letti dei brani sull’integrazione europea e sulla democrazia, come il discorso di Pericle.Alla fine con tutti gli artisti presenti spingeremo un bottone che darà il via all’illuminazione di tutti i siti iconici della storia e della cultura europea in tutta Italia”. “I giovani sono il nostro primo target – dice ancora Corazza – Qui ad Esperienza Europa organizzeremo dei dibattiti con i leader politici che risponderanno ai giovani i quali votano la prima volta su qual è la loro ricetta, se vogliono un’Europa più forte, più federale, oppure pensano sia meglio tornare allo Stato-nazione”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Calabria, a Cotronei la prima edizione di ‘Sila scienza’

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(Adnkronos) – “Oggi è iniziata un’alleanza tra la scienza e la comunità locale, per studiare, conoscere e valorizzare il territorio secondo l’approccio e il modello della One Health, fondato sul legame indissolubile tra la salute umana, la salute animale e la salute dell’ecosistema”.Così la professoressa Domenica Taruscio, presidente del Centro studi Kos, già direttrice del Centro nazionale malattie rare dell’Istituto Superiore di Sanità e da poco cittadina onoraria di Cotronei (Kr), di cui è originaria, ha commentato l’avvio della prima edizione dell’evento culturale “Sila Scienza”. Organizzato dal Comune di Cotronei e dal Centro studi Kos, patrocinato dall’Istituto superiore di sanità (Iss) e dal Consiglio regionale della Calabria, si è tenuto nella mattinata del 27 aprile nella sala consiliare dello stesso municipio, con un fitto programma di relazioni scientifiche preceduto dal saluto delle autorità: il sindaco Antonio Ammirati; il presidente dell’lss, Rocco Bellantone; la presidente dell’assemblea consiliare cittadina, Antonella Borza; il parroco, don Francescantonio Spadola; la scienziata Amalia Bruni, consigliera regionale della Calabria; il consigliere provinciale Raffaele Gareri; il presidente dell’Uncem Calabria, Vincenzo Mazzei; il presidente del Gal Kroton, Natale Carvello; il presidente del Gal Sila, Antonio Candalise, e Domenico Cerminara, funzionario del Parco nazionale della Sila.  Il sindaco Ammirati ha sottolineato il nesso tra specificità del territorio, salute e benessere.

Il professor Alberto Mantovani, tossicologo di fama internazionale e vicepresidente del Centro studi Kos, ha tra l’altro anticipato attività di osservazione e ricerca nel territorio comunale di Cotronei, “con l’obiettivo – ha chiarito – di valorizzarne e promuoverne le risorse, dall’aria più pulita d’Europa all’acqua di qualità, dal paesaggio alla biodiversità, all’agricoltura sostenibile e non intensiva”.  Seguita da un pubblico attento e numeroso, la prima giornata di “Sila Scienza” è stata dedicata all’approfondimento sul rapporto tra ecosistema, biodiversità, salute e benessere nel territorio silano, tema declinato sotto diversi aspetti e da scienziati di primo piano; pure con riferimenti ai benefici, per l’organismo umano, delle piante officinali della Sila, dell’olio extravergine di oliva della zona e dei prodotti del sottobosco.Domenica 28, l’evento scientifico è proseguito nella vicina località Trepidò, all’Hotel del Lago, con sessioni di approfondimento su ambiente, biodiversità e filiere agroalimentari e un’escursione guidata nel Parco nazionale della Sila, a cura del gruppo “Il barattolo” e della guida ufficiale Giovanni Vizza, finalizzata anche all’osservazione scientifica dei partecipanti.  “Nel prossimo autunno – ha concluso il sindaco di Cotronei – ci sarà la seconda parte di “Sila Scienza” su questioni diverse.

Questo evento scientifico, su cui puntiamo moltissimo per elevare il valore dell’offerta culturale e per la crescita del turismo, si ripeterà ogni anno, con la supervisione dell’Istituto superiore di sanità, via via con argomenti nuovi legati al territorio e agli studi sul campo”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata per Europa, presentata campagna istituzionale in vista del voto europeo di giugno

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(Adnkronos) – Per la prima volta dall’istituzione della Giornata per l’Europa, tre borghi storici italiani saranno illuminati di blu il 9 maggio, in occasione dell’evento, il cui programma è stato presentato oggi in una conferenza stampa a Roma.I borghi saranno Rosignano Monferrato in Piemonte, Otricoli in Umbria e Gerace in Calabria, destinatari della linea di finanziamento Attrattività Borghi Pnrr linea A e linea B.

Un risultato frutto dell’impegno di Associazione Civita, in collaborazione con Ministero della Cultura ed Enel per sottolineare il valore storico, culturale e sociale dei borghi italiani.L’Associazione Civita, che da 35 anni si occupa di promozione e valorizzazione del patrimonio culturale è infatti tra i protagonisti della Giornata dell’Europa promossa dall’Ufficio in Italia del Parlamento Europeo e dalla Rappresentanza della Commissione Europea in Italia.

In occasione di questo evento, l’Associazione Civita intende sottolineare, attraverso l’illuminazione con i colori dell’Ue di monumenti e siti storico-culturali, l’importanza della cultura quale elemento identitario e fondante dell’Europa. Nel corso della conferenza stampa l’Associazione Civita ha lanciato, in collaborazione con Ministero della Cultura ed Anci, un invito a tutti i comuni italiani ad illuminare i propri luoghi iconici di blu e ad inviare foto per partecipare alle iniziative di comunicazione sui canali social del Parlamento e della Commissione Europea.Un modo per fare rete e testimoniare così il grande patrimonio storico costituito dai comuni italiani, così ricchi di storia, cultura, tradizioni.

Un invito a fare rete e ribadire il proprio valore in vista della giornata dell’Europa del 9 maggio. “Il legame tra l’Europa e i borghi italiani è sottolineato non solo dagli stanziamenti legati al Pnrr e alle altre linee di finanziamento comunitarie ma anche dal fatto che in quel patrimonio diffuso è contenuta una parte fondamentale dell’identità storica e culturale del continente. È per questo che abbiamo fortemente voluto rendere i borghi protagonisti della Giornata per l’Europa – ha affermato Simonetta Giordani, segretario generale dell’Associazione Civita – In questa sfida ambiziosa per la valorizzazione dei borghi storici italiani abbiamo coinvolto le imprese e siamo orgogliosi della vicinanza mostrata dalle istituzioni europee”.Alla conferenza stampa di oggi presso Esperienza Europa – David Sassoli hanno partecipato il sindaco di Roma Roberto Gualtieri, il direttore dell’Ufficio in Italia del Parlamento europeo Carlo Corazza, il direttore della Rappresentanza della Commissione europea in Italia Antonio Parenti, il direttore Offerta Estero della Rai Fabrizio Ferragni, il Segretario Generale di Associazione Civita Simonetta Giordani. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La Juve Stabia il 7 maggio sarà premiata dal Consiglio Metropolitano di Napoli

Dopo la grande festa allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia di sabato scorso per l’ultima di campionato della Juve Stabia che ha strappato il pass per la serie B con ben 3 giornate di anticipo, una nuova premiazione attende i ragazzi in casacca ‘gialloblè’: il 7 maggio prossimo, infatti, alle ore 15, nella Sala del Consiglio Metropolitano di Santa Maria la Nova a Napoli, la Città Metropolitana celebrerà il successo della S.S.Juve Stabia 1907 tributando un riconoscimento a tutti i protagonisti di questa entusiasmante cavalcata, dai calciatori al presidente, dall’allenatore allo staff tecnico, dai dirigenti a tutti i componenti della società.

A premiare squadra e staff sarà il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, che sarà affiancato dal Consigliere metropolitano delegato a Sport, Giovani ed Eventi, Sergio Colella, che ha curato l’iniziativa, dai Consiglieri metropolitani delegati alla Protezione Civile, Salvatore Flocco, e alla Promozione territoriale, Vincenzo Cirillo, e da tutta l’Assise di Santa Maria la Nova.

Le parole del Sindaco di Napoli

“È una vittoria altamente significativa per diversi motivi.Il calcio, ormai, è riconosciuto a tutti gli effetti come elemento di sviluppo del territorio ed è quindi importante che nell’area metropolitana partenopea ci siano due compagini che si affacciano al calcio che conta, che fa grandi numeri e fa girare l’economia.

Inoltre, questa vittoria dimostra che nell’area metropolitana di Napoli è possibile programmare e costruire realtà di spessore che riescono a primeggiare nel Mezzogiorno e in tutto il Paese.

Le congratulazioni mie e di tutta la Città Metropolitana, dunque, alla squadra, al Presidente e alla società tutta, con enorme gratitudine per aver dato una grandissima gioia ai tifosi stabiesi e non solo e per avere proiettato una città come Castellammare sui grandi palcoscenici”.

La decisione di premiare la squadra è stata assunta in Consiglio Metropolitano.

Il commento del Consigliere metropolitano delegato a Sport, Giovani ed Eventi, Sergio Colella

“Ho accolto con favore la proposta presentata dal Consigliere Salvatore Flocco nel corso dell’ultima seduta, perché è giusto riconoscere i meriti di capitan Alberto Gerbo e compagni ed evidenziare la cavalcata trionfale del club presieduto da Andrea Langella”.

“Bisogna fare i complimenti alla Juve Stabia, per lo straordinario successo dei ragazzi di Guido Pagliuca, che hanno conquistato con pieno merito la Serie B, battendo sul campo corazzate come Avellino, Benevento, Casertana, Taranto e Crotone.

La città di Castellammare torna in cadetteria, dunque, dopo quattro anni: è una impresa che va celebrata a dovere.Brindiamo anche noi con Castellammare, parafrasando lo striscione esposto dai tifosi della Curva B allo stadio Diego Armando Maradona”.

Entusiasta dell’evento di premiazione al Consiglio Metropolitano di Napoli del 7 maggio il Presidente della Juve Stabia, Andrea Langella rilascia questa dichiarazione:

“Ricevere un riconoscimento così prestigioso, dopo la vittoria del campionato – ha evidenziato – mi inorgoglisce.

La Serie B è uno strepitoso traguardo e, a nome di tutta la S.S.Juve Stabia 1907, voglio ringraziare il Sindaco della Città Metropolitana, Gaetano Manfredi, il Consigliere Metropolitano delegato allo Sport, Sergio Colella, e tutti gli altri Consiglieri Metropolitani”.

Box office, ‘Challengers’ parte bene. Confidenza al secondo posto

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(Adnkronos) – Complice il meteo, il botteghino del weekend 25-28 aprile chiude con un più che discreto incasso totale di 6.158.911 euro, migliore del precedente e dello stesso periodo dell’anno scorso.Ma, a parte ‘Challengers’, che ha debuttato al primo posto della top ten, il quadro non è entusiasmante.

Il nuovo film di Luca Guadagnino raccoglie 1.240.263 euro nei quattro giorni con 2.305 di media in 538 cinema, che diventano 1.439.933 considerando anche gli incassi di mercoledì 24 aprile, suo primo giorno nelle sale.Meglio di ‘Bones and All’, che chiuse con 1.345.054 euro.

L’obiettivo è superare i 3 milioni di ‘Chiamami col tuo nome’, ma l’andamento, il passaparola e i valori commerciali rivelano maggiori ambizioni (negli Stati Uniti ha aperto con 15 milioni).E chissà che non possa diventare il miglior incasso italiano di Guadagnino, superando i 6 milioni di ‘Melissa P.’ (film del 2005). Debutta al secondo posto ‘Confidenza’ di Daniele Luchetti, con 700.766 euro (media di 1.761 per 398 schermi) e un totale di 782.563 (ha esordito mercoledì 24).

Tra oggi e domani supererà il precedente film del regista, Lacci (anche in quel caso adattamento di un romanzo di Domenico Starnone) che presidiò le sale nel difficilissimo settembre 2020 e chiuse con 814.932 euro.Completa il podio ‘Back to Black’: il biopic su Amy Winehouse perde poco rispetto al precedente weekend (-23%) e regge con 609.394 euro, per un totale di 1.701.370 euro.

Sta funzionando anche ‘Ghostbusters – Minaccia glaciale’, con 572.355 euro che gli valgono il quarto posto e un calo contenuto (-10%): chiuderà con un risultato migliore del precedente ‘Ghostbusters: Legacy’ (totale 2.468.804). Altra proposta family in quinta posizione con ‘Kung Fu Panda 4’, che resiste e supera gli 11 milioni (11.258.590 euro) grazie ai 485.414 dell’ultimo weekend.Cambio di rotta in sesta posizione con il distopico ‘Civil War’: come gli altri titoli che lo precedono, regge bene (-26% rispetto allo scorso finesettimana) e raccoglie altri 475.269 euro, arrivando a un totale di 1.338.474.

Praticamente stabile (-6%) ‘Un mondo a parte’ di Riccardo Milani, settimo con 436.302 euro, che si consolida come miglior italiano del 2024 (totale 6.604.911 euro) e punta a superare i 7 milioni de ‘Il grande giorno’, diventando il secondo miglior titolo nazionale post Covid (ovviamente irraggiungibili i quasi 37 milioni del primatista C’è ancora domani).  Il trend vagamente positivo della classifica è confermato da ‘Cattiverie a domicilio’, ottavo con 376.498 euro, un calo dell’11% e un sorprendente totale pari a 802.249.Chiudono la top ten due titoli family: il redivivo ‘Luca’, uscito sotto Covid solo su Disney+, registra il miglior rilancio in sala della Pixar con 202.836 euro, facendo meglio dei precedenti ‘Soul’ e ‘Red’; ‘Spy X Family – Code: White’ fa 169.283 euro per un totale di 202.935 euro (è uscito il 24). Debutta fuori dalla top ten La moglie del presidente con 75.590 euro, escono ‘Godzilla e Kong – Il nuovo impero’ (che supera i 4 milioni), ‘Omen – L’origine del presagio’ (varca la soglia del milione), ‘Gloria!’ (totale 434.679 euro) e ‘Zamora’ (613.777).

Da segnalare il risultato di ‘Food for Profit’, documentario sugli allevamenti intensivi di Giulia Innocenzi e Pablo D’Ambrosi che a forza di incontri in sala è arrivato all’onorevole risultato di 441.488 euro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Meglio in carcere che con mia moglie”, 33enne evade dai domiciliari a Napoli

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(Adnkronos) – “Meglio in carcere che a casa con mia moglie”.Con questa spiegazione, un 33enne del centro storico di Napoli, sottoposto alla detenzione domiciliare, è finito in manette ieri.

Durante un controllo di routine, i carabinieri non lo hanno trovato in casa, nonostante fosse peraltro agli arresti domiciliari.Nessuna autorizzazione a permettergli l’uscita ma solo un litigio con la moglie che l’avrebbe motivato a lasciare le quattro mura.

Durante le ricerche, il 33enne si è presentato all’ingresso della caserma Pastrengo, sede anche della stazione Carabinieri di Napoli San Giuseppe.Lì ha chiesto di parlare con un maresciallo: non voleva più scontare la pena in casa ma in carcere, lontano dalla moglie.

L’uomo è stato arrestato per evasione e ha trascorso la notte in camera di sicurezza, in attesa di conoscere la decisione del giudice sul suo prossimo collocamento. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malaria tornerà in Italia? L’esperto: “No allarme ma guardia alta”

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(Adnkronos) – In Italia ritornerà la malaria?Alla domanda rispondono gli esperti dopo che in Puglia sono stati scoperti esemplari di zanzare della malaria. “Le condizioni attuali non giustificano un allarme immediato”, perché le zanzare anofele vettrici dell’infezione “oggi ci sono, ma sono troppo poche per sostenere il ciclo di trasmissione della malattia.

Se però dovessero verificarsi condizioni propizie a un’esplosione della popolazione di questi insetti, allora certamente la domanda dovremmo farcela”.Quindi “guardia alta”, è il monito del biologo Paolo Gabrieli, professore di Zoologia dell’università Statale di Milano, una carriera dedicata allo studio delle arbovirosi.

Dopo che l’Istituto zooprofilattico sperimentale della Puglia e della Basilicata ha scoperto in Puglia esemplari di zanzare della malaria non più rilevate da oltre 50 anni, l’esperto spiega all’Adnkronos Salute perché “è fondamentale continuare a seguire il comportamento di questi insetti e controllarne la proliferazione”.Soprattutto, avverte, con un cambiamento climatico in corso. Fino agli anni ’60 del Novecento, ricorda Gabrieli, l’Italia era un Paese malarico e qualche zanzara anofele nello Stivale è rimasta. “Abbiamo ancora zanzare appartenenti al cosiddetto complesso maculipennis, un gruppo di 7-8 specie molto simili fra loro – illustra lo scienziato – che sono potenziali vettori di malaria.

Sono diffuse in diverse zone della Penisola, soprattutto nelle aree costiere del Centro-Sud Italia e nelle isole, dove un tempo erano di casa.In questo momento stiamo dunque vivendo quello che viene definito ‘anofelismo senza malaria’”.

Due le ragioni.La prima è che “avere la zanzara giusta non basta perché ci sia anche la malattia”, la seconda è che le anofele italiane “oggi non sono sufficienti”.  “Nel ciclo di trasmissione di patogeni come quello della malaria – precisa Gabrieli argomentando il primo punto – le zanzare fungono solo da vettori.

Quando nascono, tendenzialmente sono sane.Per poter trasmettere il patogeno devono prima infettarsi loro stesse e affinché ciò accada ci deve essere un serbatoio della malattia che in Italia ancora non abbiamo.

Anche se pungessero una persona tornata infetta da un Paese malarico, potrebbero al massimo originare qualche caso di trasmissione locale, ma non certo un’epidemia su larga scala”.Quanto al secondo punto, prosegue il biologo, è legato a “un parametro che viene chiamato ‘capacità vettoriale delle zanzare’.

E’ simile all’R0 delle malattie infettive e permette di capire quanto una popolazione di zanzare sia in grado di trasmettere una determinata malattia”.Questo indice “dipende da tantissimi fattori, ma uno dei più importanti è la probabilità effettiva che le zanzare possano incontrare (e pungere) l’uomo.

Meno le zanzare anofele sono numerose, e oggi in Italia lo sono molto poco, e meno è probabile che l’incontro con l’uomo avvenga”. Insomma, poche zanzare anofele da un lato, nessun vero serbatoio umano o animale dall’altro.Ecco perché, sul fronte malaria, secondo Gabrieli “al momento possiamo stare relativamente tranquilli”.

Ma in futuro?Se ad oggi “la probabilità che possa esserci una trasmissione sostenuta dell’infezione in Italia è bassa – ribadisce l’esperto – è assolutamente importante mantenere alta la guardia”.  Innanzitutto c’è il fatto che “noi uomini – riflette lo scienziato – tendiamo a creare le condizioni ottimali per la proliferazione delle zanzare senza rendercene conto”: dal sottovaso sul terrazzo ai depositi di acqua piovana, sono diversi i possibili habitat ‘a misura di insetto’ che nella vita quotidiana rischiamo di creare.

E poi c’è l’emergergenza clima: “Umidità e caldo” alle zanzare piacciono, si sa, e la tropicalizzazione del meteo anche alle nostre latitudini “sicuramente non aiuta”.Anche gli esperti riuniti a Barcellona per il Congresso della Società europea di microbiologia clinica e malattie infettive (Escmid) hanno lanciato l’allarme: “Se le emissioni di carbonio e la crescita della popolazione continueranno ad aumentare ai ritmi attuali, entro il 2100 saranno a rischio di malaria e Dengue 4,7 miliardi di persone in più nel mondo”.

Italiani compresi.  Gabrieli concorda e invita a scongiurare soprattutto un pericolo: il rischio di ‘bissare’ quanto è accaduto in passato con la zanzara tigre, specie aliena divenuta in poco tempo invasiva in tutta Italia. “La preoccupazione – conclude il biologo – non riguarda tanto le zanzare anofele di casa nostra, perché alla fine le conosciamo e sappiamo come si comportano.Bisogna stare attenti, piuttosto, a non creare delle condizioni che favoriscano la diffusione di nuove zanzare invasive che possono portarci malattie dall’estero.

Comprese altre zanzare in grado di trasmettere la malaria”.  “In Italia vive una zanzara Anopheles labranchiae che è in grado di trasmettere la malaria.Il fatto che in Puglia sia stata trovata l’Anopheles maculipennis ci dice che dobbiamo stare un po’ più attenti ma nulla di più – sottolinea all’Adnkronos Salute Massimo Andreoni direttore scientifico della Società italiana di malattie infettive e tropicali (Simit) e professore ordinario di Malattie infettive Università Tor Vergata di Roma – Quest’ultima zanzara è solo ‘più competente’ rispetto alla prima nel trasmettere la malaria ma va chiarito che alcuni casi di malaria in Italia, la maggior parte di importazione, ci sono e non hanno mai portato a focolai o situazioni endemiche.

In più questa scoperta risale a due anni fa e non mi pare sia successo nulla di drammatico.La circolazione della Anopheles maculipennis va monitorata ma senza allarmi”, dice Andreoni tornando sullo studio dell’Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Puglia e della Basilicata che ha scoperto in Puglia esemplari di zanzara della malaria dopo oltre 50 anni.  Per Matteo Bassetti, direttore Malattie infettive ospedale policlinico San Martino di Genova, il fatto di avere trovato una zanzara del genere Anopheles in Puglia “non deve allarmare la popolazione perché non c’è un rischio immediato di trasmissione della malaria però pone problema che si inserisce in un discorso globale sulle zanzare e i cambiamenti climatici che stanno favorendo la proliferazione.

L’Anopheles però pone il problema della malaria per il futuro e del controllo delle zanzare: spero che questa scoperta in Puglia serva a lavorare meglio su tutti i generi di zanzare attraverso larvicidi e pesticidi.Chi dice oggi di far crescere l’erba senza tagliarla per difendere la biodiversità, spero stia scherzando perché le zanzare sono vettori di Dengue, West Nile, Chikungunya e poi, appunto, della malaria”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

L’Ucraina arretra ma la Russia non sfonderà: ecco perché

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(Adnkronos) –
L’Ucraina arretra ma la Russia non sfonderà.E’ il quadro che si delinea in questa fase della guerra secondo l’analisi dell’Institute for the Study of War, think tank americano che monitora il conflitto. È improbabile, in particolare, che le forze russe raggiungano una “penetrazione operativamente significativa” nell’area a ovest di Avdiivka, nell’oblast di Donetsk, nonostante i limitati ritiri di truppe ucraine nei villaggi circostanti. La valutazione dell’Isw arriva dopo la decisione di ieri del comandante in capo delle forze armate ucraine Oleksandr Syrsky: il generale ha annunciato che le truppe ucraine si sarebbero ritirate nei villaggi di Berdychi, Semenivka e Novomykhailivka, a ovest di Avdiivka. Syrsky ha detto che l’Ucraina effettuerà rotazioni mirate di unità nell’area, nel tentativo di “ripristinare la capacità di combattimento” e di garantire un break ai soldati impegnati da mesi al fronte.

Nonostante l’arretramento dei reparti di Kiev, l’Isw osserva che senza ulteriori truppe russe, la capacità di Mosca di compiere ulteriori rapidi progressi tattici nell’area sarebbe probabilmente limitata.  “L’arrivo di rinforzi ucraini e di materiale aggiuntivo costringerà il comando russo ad accettare che una penetrazione più ampia o più profonda a breve termine sia improbabile oppure a impegnare ulteriori riserve nell’area per continuare a perseguire vantaggi tattici”, prosegue il rapporto.Il think tank americano osserva che i ritiri ucraini da Berdychi, Semenivka e Novomykhailivka “non hanno facilitato, per il momento, rapidi guadagni tattici russi”. 
Le osservazioni fanno eco a una dichiarazione di Syrsky secondo cui se è vero che la Russia è riuscita con progressi marginali a costringere gli ucraini alla ritirata, allo stesso tempo “non è riuscita a ottenere un vantaggio operativo”. Mosca continua a intensificare i suoi attacchi lungo il fronte mentre Kiev ha a che fare con la carenza di munizioni e difesa aerea, dando priorità all’operazione per conquistare Chasiv Yar, con un numero compreso tra 20.000 e 25.000 soldati russi che stanno tentando di assaltare la città a circa 50 chilometri a nord di Avdiivka e gli insediamenti circostanti.  “Le forze russe probabilmente continueranno a ottenere guadagni tattici in direzione di Avdiivka nelle prossime settimane – affermano gli analisti americani – e i comandanti ucraini potrebbero decidere di effettuare ulteriori ritiri se le forze russe minacciassero altre posizioni tattiche ucraine nell’area”. La prossima linea di insediamenti difendibili nell’area è a una certa distanza dalla linea difensiva ucraina che le forze russe hanno attaccato dalla presa di Avdiivka a metà febbraio 2024, anche se le forze ucraine potrebbero essere in grado di utilizzare posizioni difendibili nei campi immediatamente a ovest dell’attuale linea del fronte per rallentare i futuri attacchi russi”. “Il completo ritiro ucraino in posizioni fortificate più a ovest di Avdiivka consentirebbe probabilmente alle forze russe di fare avanzamenti relativamente rapidi attraverso questi campi, anche se i progressi sarebbero probabilmente rapidi solo se le forze ucraine non tentassero di mantenere le stesse posizioni nei campi”. 
“L’arrivo dei rinforzi ucraini consentirà probabilmente alle forze di Kiev di rallentare le conquiste tattiche russe e possibilmente stabilizzare il fronte – dice ancora l’Isw – Le forze ucraine hanno lottato con risorse insufficienti e si trovano ad affrontare uno svantaggio di 1 a 3 uomini a nord-ovest di Avdiivka, ma hanno comunque impedito a più di una divisione della potenza di combattimento russa di fare i tipi di progressi che queste disparità di forze e materiali dovrebbero in linea di principio consentire”. “L’arrivo di rinforzi ucraini e di materiale aggiuntivo costringerà il comando russo ad accettare che una penetrazione più ampia o più profonda a breve termine è improbabile o a impegnare ulteriori riserve nell’area per continuare a perseguire guadagni tattici”, conclude il rapporto.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gerard Depardieu: Accuse di Violenza Sessuale a Parigi

Gerard Depardieu è accusato di violenza sessuale da due donne a Parigi, innescando un dibattito pubblico e mediatico sulla sua reputazione e sulla cultura del consenso.

**Gerard Depardieu in Stato di Fermo a Parigi: Accuse di Violenza Sessuale da Due Donne**

Gerard Depardieu, l’iconico attore francese, si trova attualmente al centro di un tumulto mediatico a seguito delle accuse di violenza sessuale violenza sessuale pitale francese, Parigi, lasciando il pubblico e i fan dell’attore in uno stato di sconcerto e riflessione.

### Chi è Gerard Depardieu?

Gerard Depardieu è uno dei volti più noti e rispettati del cinema francese e internazionale.Con una carriera che spazia per oltre cinque decenni, Depardieu ha incantato il pubblico con la sua versatilità, la sua intensità e la sua capacità di incarnare una vasta gamma di personaggi.

Dai suoi ruoli drammatici a quelli comici, Depardieu ha dimostrato di essere un maestro del suo mestiere, guadagnandosi numerosi premi e riconoscimenti lungo la strada.

### L’Accusa di Violenza Sessuale

Tuttavia, la recente notizia dell’accusa di violenza sessuale mosse contro di lui ha gettato un’ombra sul suo prestigio e la sua reputazione.Secondo quanto riportato dai media, due donne hanno denunciato Depardieu per aver commesso atti di violenza sessuale contro di loro in due occasioni separate.

Le accuse hanno scosso non solo il mondo dello spettacolo, ma anche il pubblico in generale, sollevando interrogativi su una figura ammirata e rispettata da così tanti. È importante sottolineare che al momento delle accuse, Depardieu non è stato formalmente incriminato, ma è stato sottoposto a fermo per interrogatorio dalle autorità competenti.

### Il Ruolo dei Media e dell’Opinione Pubblica

In un’epoca in cui i movimenti #MeToo e #TimesUp hanno portato avanti il discorso sulla violenza sessuale e sulle molestie, le accuse contro una figura pubblica come Gerard Depardieu hanno attirato un’attenzione significativa da parte dei media e del pubblico.Le reazioni sono state variegate, con alcuni che hanno espresso sostegno alle presunte vittime e altri che hanno difeso l’innocenza di Depardieu fino a quando non sia provata la sua colpevolezza.

### Impatto sull’Immagine e sulla Carriera di Depardieu

Indipendentemente dall’esito delle accuse, è innegabile che questo evento abbia un impatto significativo sull’immagine e sulla carriera di Gerard Depardieu.

Anche se fosse assolto da ogni accusa, il suo nome sarà per sempre associato a questo episodio nella mente di molte persone.

### Conclusioni

In conclusione, l’accusa di violenza sessuale contro Gerard Depardieu è un evento che ha scosso il mondo dello spettacolo e ha sollevato importanti domande sulla cultura del consenso e della responsabilità.Mentre la giustizia deve seguire il suo corso, è fondamentale mantenere un equilibrio tra il rispetto per presunte vittime e l’assunzione di innocenza fino a prova contraria.

Nel frattempo, il destino di uno degli attori più celebrati della nostra epoca rimane sospeso in un limbo di incertezza.