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Reggio Calabria, abusi sessuali su una 13enne a scuola: misura cautelare per bidello 65enne

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(Adnkronos) – Una misura cautelare nei confronti di un 65enne, collaboratore scolastico di una scuola media di Taurianova, Reggio Calabria, è stata eseguita dai carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Calabria, perché indagato con la grave accusa di violenza sessuale aggravata su minorenne.I fatti risalgono al 2023, quando la vittima, una studentessa all’epoca tredicenne, frequentava l’ultimo anno di scuola media nel plesso scolastico in cui fa servizio l’indagato che, nel corso delle attività pomeridiane, aveva dapprima iniziato a rivolgerle apprezzamenti non graditi, per poi iniziare a seguirla negli spostamenti lungo i corridoi.

Dopo mesi di queste molestie, l’uomo aveva approfittato di un momento di pausa dalle lezioni, per seguire la ragazzina all’interno dei bagni, bloccarne ogni via di fuga e palpeggiarla nelle parti intime. A dare il via alle investigazioni dei carabinieri è stata la stessa studentessa che, profondamente turbata, aveva confessato gli abusi di cui era stata vittima ai propri genitori e alle amiche più strette.Con il loro conforto, si era presentata alla stazione dei carabinieri di Taurianova, per riferire tutto.

Immediata l’attivazione del Codice Rosso, la misura legislativa introdotta per garantire tempestività nella reazione delle forze dell’ordine e della magistratura davanti a reati di genere, come maltrattamenti in famiglia, stalking e violenza sessuale. A incidere sulle valutazioni effettuate dal Gip di Palmi, Anna Laura Ascioti, è stato, tra le altre cose, il riscontro dato alle dichiarazioni della vittima da una registrazione audio che quest’ultima aveva fatto partire con il proprio cellulare, una volta accortasi di non essere in grado di sfuggire al proprio aggressore.La traccia vocale, che ripercorre quei terribili minuti, si conclude solo una volta che l’indagato la lascia da sola nei bagni, dopo averle intimato di serbare il silenzio sull’accaduto: “Non dire niente, mi raccomando, ca m’attaccanu”: non dire niente, mi raccomando, o mi arrestano.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Yara Gambirasio, lunedì l’udienza: difesa Bossetti potrà vedere reperti

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(Adnkronos) – Cinque anni dopo averne fatto richiesta, lunedì 13 maggio la difesa di Massimo Bossetti potrà visionare, per la prima volta, i reperti legati all’omicidio di Yara Gambirasio.Per la morte della 13enne di Brembate nel bergamasco, scomparsa il 26 novembre 2010 e ritrovata cadavere il 26 febbraio 2011, è stato condannato in via definitiva all’ergastolo Bossetti.

Dopo una lunga battaglia in Cassazione, conclusasi lo scorso febbraio, i legali Claudio Salvagni e Paolo Camporini hanno strappato solo la possibilità di osservare gli abiti della vittima e i profili di Dna.Lunedì pomeriggio (ore 15), davanti ai giudici della corte d’Assise di Bergamo, in un’udienza a porte chiuse a cui il condannato parteciperà in video collegamento dal carcere a Bollate, i difensori e i propri consulenti visioneranno quanto rimasto sigillato per anni in uno scatolone.  L’osservazione riguarderà, tra l’altro, gli slip su cui è stata trovata la traccia genetica mista, della vittima e dell’allora Ignoto 1, considerata la prova regina contro Bossetti; la felpa che Yara indossava il 26 novembre 2010, giorno della scomparsa; il giubbotto che aveva nel campo di Chignolo d’Isola dove è stata trovata senza vita tre mesi dopo.

E appariranno anche le 54 provette di Dna – trasferite da un frigorifero dell’ospedale San Raffaele di Milano all’Ufficio corpo di reati del tribunale di Bergamo – che hanno acceso un aspro scontro tra difesa e accusa.  “Finalmente dopo 5 anni dalla autorizzazione ci vengono fatti vedere i reperti, anche se l’autorizzazione del 27 novembre 2019 ci consentiva di analizzarli.E’ evidente che non possiamo accontentarci, però, è un primo passo avanti, visto che durante il processo neppure ci sono stati fatti vedere” spiega Salvagni all’Adnkronos. “Controlleremo che ci siano tutti i reperti e il loro stato di conservazione.

Speriamo dalle riprese fotografiche di poter cogliere qualche particolare importante e, poi, valuteremo il da farsi per arrivare a ribaltare il risultato sul Dna che abbiamo sempre respinto come errato” conclude il difensore. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Appello della Francia a Israele: “Stop all’operazione a Rafah, catastrofe per i civili”

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(Adnkronos) – La Francia ha chiesto a Israele di porre fine all’operazione Rafah, di aprire il confine e di tornare ai colloqui per il cessate il fuoco.In un post su X, il ministero degli Esteri francese ha affermato di deplorare l’attacco israeliano nella città meridionale della Striscia lanciato martedì e ha descritto l’operazione militare come una minaccia di “causare una situazione catastrofica per la popolazione civile di Gaza”. Il ministero ha affermato che i civili a Gaza non hanno “nessuna zona sicura” e ha invitato Israele a fermare l’offensiva militare contro Rafah e a tornare ai negoziati, “l’unica via possibile per portare al rilascio immediato degli ostaggi e ottenere un cessate il fuoco duraturo”. La Francia ha anche invitato Israele a riaprire i valichi di frontiera di Rafah tra Gaza e l’Egitto, in modo che gli aiuti umanitari possano entrare nel territorio palestinese, e ha denunciato gli attacchi dei coloni israeliani alle spedizioni di aiuti destinati a Gaza, aggiungendo che le autorità israeliane dovrebbero porre fine alla “violenza dei coloni”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confronto tv Meloni-Schlein, fonti Pd: “Premier ha voluto Vespa, giochiamo fuori casa”

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(Adnkronos) – Alla fine il confronto tv sulle Europee 2024 tra Giorgia Meloni ed Elly Schlein sarà in Rai e sarà a ‘Porta a Porta’ con Bruno Vespa.Dal Pd spiegano che è stata una condizione non negoziabile da parte dello staff di Meloni. “Da presidente del Consiglio ha chiesto di farlo in Rai e non ha preso in considerazione altre proposte”, si riferisce.

E in particolare, si spiega, la scelta di palazzo Chigi è stata per il salotto di Vespa.  Per il Nazareno l’importante è che il confronto sia stato finalmente fissato.Sarà il 23 maggio, data ricavata dall’incrocio delle agende delle due leader. “Andiamo sul terreno più difficile, giochiamo fuori casa.

Ma lo concepiamo come un momento importante di chiarezza” per i cittadini che “dopo un anno e mezzo di governo Meloni non stanno meglio e non hanno prospettive migliori”.  Del resto, ricordano i suoi, “Schlein aveva detto ‘dove vuole, non ci tiriamo indietro, lo facciamo in ogni caso’.Il tema non è la rete Tv, il punto è che questo sarà un momento di chiarezza e trasparenza per i cittadini.

Un momento in cui la leader dell’opposizione si confronta con la presidente del Consiglio sui programmi e sulle proposte”.Almeno, sottolineano dal Pd, “questa è la nostra intenzione”.

Insomma, “sarà un confronto tra due visioni della politica alternative”.Quanto alle regole d’ingaggio, ovvero numero di domande, minutaggio e via dicendo, ci sarà un nuovo incontro a breve. “O oggi o nei prossimi giorni”.

Ma in studio ci saranno solo Vespa con Meloni e Schlein senza altri ospiti? “Faremo il punto anche su questo”, dicono dal Pd.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giro d’Italia, oggi ottava tappa: orario, dove vederla in tv

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(Adnkronos) – Il Giro d’Italia 2024 affronta oggi l’ottava tappa, la Spoleto-Prati di Tivo di 152 km.La frazione di oggi 11 maggio propone – in diretta tv e streaming – un durissimo arrivo in salita che può regalare un altro successo alla maglia rosa Tadej Pogacar, saldamente primo in classifica generale dopo la vittoria nella cronometro di ieri. La tappa di oggi non dà tregua al gruppo sin dall’avvio.

Le salite caratterizzano il percorso sin dalle prime fasi con il Gpm di seconda categoria fissato a Forca Capistrello al 37esimo km.Il GPM di Croce Abbio (terza categoria), a 40 km dal traguardo, può diventare il trampolino per una lunga fuga che potrebbe anche avere successo, con il placet dei big della classifica.

Dopo 20 km di discesa, decisivi i 14,6 km della salita finale che, con pendenze tra il 7 e il 12%, porta al traguardo in una giornata che sarà vivacizzata anche dai traguardi volanti di Leonessa (con punti utili maglia ciclamino) e Pietracamela (abbuoni).   L’ottava tappa del Giro d’Italia sarà trasmessa in diretta in tv in chiaro e in streaming.La Rai racconterà la giornata della seconda tappa in chiaro ogni giorno di gara.

La giornata televisiva comincerà con un’ora di ‘Giro Mattina’ su Rai Sport HD, che proporrà poi ‘Prima diretta’ per seguire il momento della partenza della tappa, in programma oggi alle 12.45.L’arrivo è atteso tra le 17 e le 17.30. Per la parte clou della programmazione il palinsesto della Corsa Rosa si trasferisce su Rai 2, con ‘Giro in Diretta’ fino alle 16:15 e ‘Giro all’Arrivo’.

Subito a ruota, le tradizionali analisi del dopo gara del Processo alla Tappa.Il Giro può essere visto anche su Eurosport 1 HD e in streaming su Rai Play, discovery+, Sky Go, NOW e DAZN.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, tutto pronto per la finale di stasera

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(Adnkronos) – È tutto pronto per la finale di stasera 11 maggio dell’Eurovision Song Contest 2024, che vedrà in gara, sul palco della Malmö Arena, Angelina Mango insieme agli altri 25 finalisti: i 20 artisti selezionati durante le due semifinali, più la vincitrice uscente Svezia e i ‘Big Five’: Spagna, Francia, Regno Unito, Germania e Italia. “Dopo lo straordinario ascolto della seconda semifinale dell’Eurovision Song Contest (14% di share con quasi 3 milioni di telespettatori; +6 punti % di share rispetto allo scorso anno)”, ha dichiarato ieri il direttore Intrattenimento Prime Time della Rai, Marcello Ciannamea, “grazie anche alla magnifica performance di Angelina Mango e all’irresistibile coppia di commentatori Mara Maionchi e Gabriele Corsi, tutta l’attesa si concentra sulla finale di stasera, in onda in prima serata su Rai 1, che vedrà Angelina in gara con tutto il nostro sostegno e con quello dell’Italia intera”.  Tante sorprese costelleranno l’ultima serata della 68ª edizione dell’Eurovision Song Contest, che segna il 50° anniversario dalla storica vittoria degli Abba a Brighton.Dopo l’omaggio alla musica svedese e agli Alcazar, grandi vincitrici dell’Eurovision torneranno sul palco per rendere omaggio al quartetto campione d’Europa cinquant’anni fa, proponendo la loro “Waterloo”: Charlotte Perrelli, classe 1974 (anno della vittoria degli Abba) e vincitrice per la Svezia nel 1999.

Insieme a lei, Carola, l’artista che con la sua vittoria a Roma ha portato il festival a Malmö per la prima volta nel 1992, e Conchita Wurst, vincitrice per l’Austria 10 anni fa sul palco di Copenaghen.  A intrattenere il pubblico nell’attesa dei risultati del voto ci sarà la performance della vincitrice uscente Loreen, la prima donna ad avere conquistato due Eurovision, che interpreterà la canzone che ha portato al trionfo di Liverpool ‘Tattoo’ e il nuovo singolo ‘Forever’.Ma non è tutto: ci saranno altre sorprese per chi si connetterà.

La giornata di oggi segnerà l’arrivo a Malmö di Mara Maionchi per raccontare insieme a Gabriele Corsi la finalissima che si disputerà alla Malmö Arena.Mario Acampa sarà invece il portavoce, annunciando il risultato del voto della giuria italiana durante la serata finale. La finale sarà trasmessa anche in diretta radio e video su Rai Radio 2 (canale 202 del digitale terrestre e TivùSat), condotta da Diletta Parlangeli e Matteo Osso.

La coppia darà spazio alla grande musica internazionale, svelerà retroscena e racconterà la gara dei semifinalisti.Rai Pubblica Utilità renderà interamente accessibile la finale anche attraverso la Lingua dei Segni su un canale dedicato di RaiPlay. Ben 11 performer, sordi e udenti, che hanno iniziato la loro preparazione attraverso prove da remoto, interpreteranno in Lis (Lingua dei Segni Italiana) e in Isl (Lingua dei Segni Internazionale) sia le 26 canzoni in gara sia le canzoni degli ospiti, restituendo ritmo ed emozioni di ciascuna performance sia al pubblico a casa che a quello presente in studio.

Due interpreti invece tradurranno in Lis la parte di conduzione.La diretta sarà disponibile anche in streaming su RaiPlay e sarà diffusa in tutto il mondo grazie a Rai Italia. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Russia, prove di attacco a Kharkiv. Ucraina, arrivano nuove armi Usa

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(Adnkronos) –
Prove di nuova offensiva in Ucraina.La Russia batte un colpo a Kharkiv e si prepara ad un massiccio attacco destinato ad aprire una nuova fase della guerra tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate.

Le forze di Mosca mettono alla prova le difese ucraine nella regione di Kharkiv con un’azione ‘esplorativa’ da nord.Non un attacco vero e proprio.

Piuttosto, un test per verificare le capacità di reazione del nemico. Il ministero della Difesa a Kiev ha reso noto di aver inviato unità supplementari per rispondere al pressing russo, che si è concretizzato all’alba del 10 maggio.Per tutta la giornata si è combattuto nelle aree di Strilecha, Pylne, Borysivka, Oliynykove e Ohirtseve.

Situazione analoga a Lyptsi e Vovchansk, da dove sono stati evacuati i civili. La strategia di Mosca non pare destinata a cambiare rispetto al copione visto sinora nel conflitto: ondata dopo ondata, senza dare troppo peso alle perdite umane, la Russia è disposta a sacrificare migliaia di uomini.La regione di Kharkiv nelle ultime settimane è stata ripetutamente menzionata da Vladimir Putin.

Il presidente russo ha fatto riferimento più volte alla ‘necessità’ di creare una zona cuscinetto per isolare ulteriormente le regioni occupate dalla Russia e ridurre i rischi di raid ucraini.Kiev, d’altra parte, ha da poco ricevuto altri missili Atacms dagli Stati Uniti e può utilizzare le armi a lungo raggio per colpire obiettivi a circa 300 km di distanza.

Inoltre, anche nelle ultime ore i droni di Kiev hanno dimostrato di poter penetrare ampiamente in territorio russo. 
Le forze russe sono riuscite a ingaggiare quelle ucraine a una profondità di un chilometro oltre il confine, nella regione di Kharkiv, all’altezza di Vovchansk, di 2 o 3 chilometri in alcuni punti, sostiene il blogger militare russo Rybar che dall’inizio del conflitto monitora le operazioni.Secondo fonti militari ucraine, i reparti russi avrebbero puntato ad una penetrazione di circa 10 km, senza però centrare l’obiettivo. Il tentativo di sfondamento sarebbe stato una missione di ricognizione al combattimento e non un assalto vero e proprio.

Il campo di battaglia viene esteso, con attacchi contro le postazioni dell’artiglieria ucraina per indebolire le difese.Il ministero della Difesa a Mosca non ha parlato di una nuova offensiva, ma ha rivendicato l’avanzamento sulle due cittadine di Kotlyarovka e Kislovka. 
Le forze armate ucraine erano preparate, ha detto il presidente Volodymyr Zelensky. ”La Russia ha lanciato una nuova offensiva nella direzione di Kharkiv.

L’Ucraina ha affrontato le forze russe con le nostre truppe, brigate e fuoco di artiglieria”, ha detto Zelensky.La Russia, ha aggiunto, potrebbe inviare ancora altri soldati al confine con Kharkiv per aumentare la pressione. “Siamo consapevoli della forza degli invasori, sappiamo quali sono le loro intenzioni.

I nostri soldati, la nostra artiglieria, i nostri droni rispondono all’occupante.Stiamo inviando altri uomini in direzioni di Kharkiv – ha aggiunto Zelensky-.

Lungo il confine e su tutta la linea del fronte distruggeremo gli invasori in modo da smantellare ogni piano offensivo russo. È importante che i partner sostengano i nostri soldati e la stabilità ucraina con forniture tempestive.Davvero tempestive.

Ciò che aiuta davvero sono le armi portate in Ucraina, non solo gli annunci”, ha evidenziato. Le parole del presidente hanno assunto un significato particolare nel giorno in cui gli Stati Uniti hanno varato un nuovo pacchetto di aiuti da 400 milioni: Patriot e Abrahms spiccano nella nuova fornitura. “Sono grato al presidente americano Joe Biden, al Congresso e al popolo americano per il nuovo pacchetto di aiuti militari annunciato oggi”, ha detto Zelensky, che tra circa un mese accoglierà i primi F-16 in Ucraina.La stampa britannica, sulla base di informazioni provenienti da fonti militari di Kiev, ha dato per certa la fumata bianca: i jet saranno a disposizione dei piloti ucraini tra la fine di giugno e l’inizio di luglio.

Intanto, nuovo contributo in arrivo dalla Germania: Berlino acquista 3 Hi-Mars dagli Stati Uniti per girarli all’Ucraina.Una soluzione ‘intermedia’ adottata dal governo tedesco, che non ha mai inviato missili Taurus a lungo raggio a Kiev.    —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Djokovic colpito in testa da borraccia agli Internazionali d’Italia – Video

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Novak Djokovic colpito da una borraccia al Foro Italico.Il serbo, numero 1 del mondo, dopo aver battuto il francese Corentin Moutet, numero 83 del mondo, per 6-3, 6-1 al secondo turno si è fermato a firmare autografi prima di rientrare negli spogliatoi.

Mentre si apprestava a firmare il cappellino di un tifoso, Djokovic è stato centrato alla testa dalla borraccia piovuta dagli spalti.SkySport spiega che il campione serbo sanguinante alla testa è stato accompagnato in infermeria per ricevere le cure dei sanitari.

Secondo l’emittente Djokovic in seguito ha fatto rientro negli spogliatoi con un cerotto in testa.Da alcuni video diffusi sui social, appare chiaro che si sia trattato di un incidente: un tifoso si è sporto, presumibilmente per chiedere un autografo, e la borraccia è scivolata dal suo zaino capovolto.   “Novak Djokovic all’uscita dal campo Centrale al termine della sua partita è stato colpito alla testa da una borraccia mentre firmava autografi agli spettatori. È stato sottoposto alle medicazioni del caso, ha già lasciato il Foro Italico per tornare in albergo, le sue condizioni non destano preoccupazione”, fa sapere la Direzione degli Internazionali Bnl d’Italia.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

SuperEnalotto, centrato il ‘6’ da 101 milioni di euro

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(Adnkronos) – Maxi vincita al SuperEnalotto, centrato oggi il ‘6’ da oltre 101 milioni di euro.E’ la cifra stellare che il fortunato giocatore si aggiudica con l’estrazione di venerdì 10 maggio.

La schedina vincente è stata giocata a Napoli, presso il tabaccaio in Via Toledo ex via Roma al civico numero 410.Ecco i numeri estratti nel concorso numero 74 del SuperEnalotto: 6, 20, 40, 55, 71, 80.

Jolly: 12.SuperStar: 75.

Il jackpot per il prossimo concorso scende a 19.400.000 di euro. È la prima vincita con punti sei del 2024.Si tratta della nona vincita più alta mai assegnata dalla storia del gioco.

La Campania si conferma la regione più fortunata con 20 Jackpot.Il Jackpot è stato centrato con una schedina da soli 2 euro.

Con quella di stasera sono 115 i Jackpot assegnati dalla nascita del SuperEnalotto ad oggi. 
L’ultimo ‘6’ da 85,1 milioni di euro è stato centrato a Rovigo il 16 novembre 2023 con una schedina da 3 euro.Il 10 giugno 2023, con una schedina da solo 1 euro, è stato vinto a Teramo il jackpot da 42,5 milioni di euro. Il 25 marzo 2023, invece, su Sisal.it è stato vinto per la prima volta online il jackpot dal valore di oltre 73,8 milioni di euro.

Il secondo jackpot assegnato nel 2023 è stato centrato con una giocata online dal valore di soli 2 euro. Il jackpot record da oltre 371 milioni di euro, invece, il più alto assegnato nella storia dei 25 anni di SuperEnalotto, è stato centrato il 16 febbraio 2023 da 90 vincitori tramite la Bacheca dei Sistemi.Il sistema ha distribuito all’intera penisola 90 vincite da circa 4 milioni di euro ciascuna. Ecco la classifica delle 10 vincite più alte nella storia di SuperEnalotto.  1 – 371,1 milioni di euro il 16/02/2003 – Bacheca dei Sistemi – 90 quote ;  2 – 209,1 milioni di euro il 13/08/2019 – Lodi (Lo);  3 – 177,7 milioni di euro il 30/10/2010 – Bacheca dei Sistemi – 70 quote;  4 – 163,5 milioni di euro il 27/10/2016 – Vibo Valentia (Vv);  5 – 156,2 milioni di euro il 22/05/2021 – Montappone (Fm); 6 – 147,8 milioni di euro il 22/08/2009 – Bagnone (Ms);   7 – 139 milioni di euro il 09/02/2010 – Parma (Pr) e Pistoia (Pt);  8 – 130,2 milioni di euro il 17/04/2018 – Caltanissetta (Cl);  9 – 101,5 milioni di euro il 10/05/2024 – Napoli (Na);  10 – 100,7 milioni di euro il 23/10/2008 – Catania (Ct). 11 – 94,8 milioni di euro il 19/05/2012 – Catania (Ct). La schedina minima nel concorso del SuperEnalotto prevede 1 colonna (1 combinazione di 6 numeri).

La giocata massima invece comprende 27.132 colonne ed è attuabile con i sistemi a caratura, in cui sono disponibili singole quote per 5 euro, con la partecipazione di un numero elevato di giocatori che hanno diritto a una quota dell’eventuale vincita.In ciascuna schedina, ogni combinazione costa 1 euro.

L’opzione per aggiungere il numero Superstar costa 0,50 centesimi. La giocata minima della schedina è 1 colonna che con Superstar costa quindi 1,5 euro.Se si giocano più colonne basta moltiplicare il numero delle colonne per 1,5 per sapere quanto costa complessivamente la giocata. Al SuperEnalotto si vince con punteggi da 2 a 6, passando anche per il 5+.

L’entità dei premi è legata anche al jackpot complessivo.In linea di massima: – con 2 numeri indovinati, si vincono orientativamente 5 euro; – con 3 numeri indovinati, si vincono orientativamente 25 euro; – con 4 numeri indovinati, si vincono orientativamente 300 euro; – con 5 numeri indovinati, si vincono orientativamente 32mila euro; – con 5 numeri indovinati + 1 si vincono orientativamente 620mila euro. E’ possibile verificare eventuali vincite attraverso l’App del SuperEnalotto.

Per controllare eventuali schedine giocate in passato e non verificate, è disponibile on line un archivio con i numeri e i premi delle ultime 30 estrazioni. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali d’Italia, Djokovic supera Moutet e va al terzo turno. Esce Ruud

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(Adnkronos) – Novak Djokovic si qualifica per il terzo turno degli Internazionali d’Italia di tennis.Il campione serbo ha avuto la meglio, senza troppa sofferenza, sul francese Corentin Moutet, numero 83 del mondo, in due set con il punteggio di 6-3, 6-1 in un’ora 25 minuti.

Esce a sorpresa al secondo turno Casper Ruud eliminato dal serbo Miomir Kecmanovic 0-6, 6-4, 6-4. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mbappé lascia il Psg: “Ho bisogno di nuove sfide”

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(Adnkronos) – Come previsto, Kylian Mbappé e il Paris Saint-Germain si sono detti addio.L’attaccante francese lo ha ufficializzato con un video pubblicato sui suoi social, in cui annuncia la fine della sua avventura con il club parigino, eliminato dal Borussia Dortmund nelle semifinali di Champions League.  “Volevo parlare a tutti.

Ho sempre detto che avrei parlato al momento giusto.Volevo dire a tutti che questo è il mio ultimo anno al Psg.

Non rinnoverò il mio contratto.Finirò la mia avventura tra poche settimane.

Domenica giocherò la mia ultima partita al Parco dei Principi,” ha esordito Kylian Mbappe che ha, poi, aggiunto: “Sono tante le emozioni, tanti anni in cui ho avuto la possibilità e il grande onore di far parte del più grande club di Francia, che mi hanno permesso di arrivare qui, di fare la mia prima esperienza in un club con tanta pressione e chiaramente per crescere, insieme ad alcuni dei più grandi campioni della storia sono cresciuto anche come persone, con tutta la gloria e gli errori che ho commesso.Ci sono molte emozioni.

Ho avuto l’opportunità e l’immenso onore di far parte del più grande club di Francia”, sottolinea l’attaccante transalpino. “Innanzitutto voglio ringraziare tutti i compagni che ho avuto, tutti gli allenatori: Emery, Tuchel, Pochettino, Galtier e Luis Enrique.I direttori sportivi Leonardo e Luis Campos, per avermi sempre accompagnato.

Grazie a tutti i soci del club che nessuno vede e che meritano il dovuto riconoscimento.So che lascio il club in ottime mani. È difficile, e non pensavo che sarebbe stato così difficile annunciare che avrei lasciato il mio Paese e la Ligue 1.

Ma ho bisogno di una nuova sfida dopo sette anni.So di non essere il giocatore più espansivo, ma ringrazio i tifosi per tutto l’amore che mi hanno dato per sette anni”. “Il Psg è un club che non ti lascia indifferente, o lo ami o lo odi.

Non ho rimpianti, è un club che ricorderò per tutta la vita.Non giocherò più qui ma continuerò a guardare tutte le partite.

Ho cercato di dare il massimo, ringrazio la vita per tutte le emozioni che ho vissuto.Adesso dobbiamo alzare l’ultimo trofeo. “Ici c’est Paris, arrivederci”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Otello. Di precise parole si vive. La recensione dello spettacolo andato in scena il 7 maggio 2024

Vi presentiamo il nostro commento dell’opera teatrale di Lella Costa con la regia di Gabriele Vacis incentrata sull’Otello di Shakespeare.

“Tutto quello che succede a teatro, succede una volta sola.Spegnete i cellulari, vi prego, e vivete il momento”, dice Lella Costa all’inizio del suo spettacolo Otello Di precise parole si vive.

Il 7 maggio 2024 alle 20.30, puntualmente, tra il pubblico del Teatro Sociale di Brescia un telefonino suona esattamente quando l’attrice sta per iniziare il suo racconto.

È proprio così, visto che nella rappresentazione si tratta proprio dell’inesattezza nella comunicazione e delle sue gravi conseguenze.

È per questo motivo che bisogna stare attenti.

Il nostro pensiero sull’Otello di Lella Costa

Focalizzando l’attenzione sulla scena comprendiamo che una fake news, portata da un messaggero corrotto e amplificata dal potere della gelosia, “mostro dagli occhi verdi”, come diceva Shakespeare, può portare al femminicidio di quella che l’assassino crede di amare.Quello che colpisce è la contemporaneità accecante dell’opera, scritta più di quattro secoli fa.

Già allora il testo, talvolta in prosa e talvolta in versi, rappresentava un mosaico di registri, frammenti di saggezza popolare, rimandi alla Bibbia, bestemmie, giuramenti solenni, oscenità da caserma e allusioni oggi del tutto incomprensibili per noi.Nell’interpretazione di Lella Costa il dramma si colora di nuove tinte: l’aggiunta del linguaggio di cronaca, l’omaggio alla canzone trap popolare e le allusioni alle vicende politiche sono perfettamente in linea con la poliedricità dell’opera del ‘600.

Lo spettacolo, interpretato e raccontato allo stesso tempo, aiuta gli spettatori a capire meglio ciò che accadde nella Venezia di Shakespeare che, non avendo mai visitato la penisola italiana, riuscì a descrivere i problemi universali presenti nel mondo ancora oggi: la dominazione del patriarcato, l’intolleranza e la paranoia, il risentimento sociale, la misoginia, il razzismo nelle sue più svariate sfumature e la proiezione di fantasmi individuali e collettivi sugli altri.

La squadra che ha portato a termine uno spettacolo bellissimo

Seguendo le raccomandazioni di Peter Brook, la squadra, composta da Gabriele Vacis (regia e drammaturgia), Roberto Tarasco (scenofonia), Lucio Diana (scene) e Lella Costa (drammaturgia e interpretazione) mette in scena solo il minimo indispensabile per far capire la storia.Le tre tende, gli unici elementi scenografici, diventano per l’attrice i suoi compagni di palcoscenico che si trasformano, grazie alla maestria attoriale e alla precisione artistica, ora nel palazzo del Doge, ora nelle onde del mare, ora nel mostro con gli occhi verdi e ora nelle mani degli innamorati Desdemona e Otello.

La rappresentazione teatrale, riproposta a 24 anni di distanza dalla sua prima versione, che allora si chiamava Precise parole, ci fa riflettere sul presente attraverso le vicende del passato, come tutte le grandi opere. “Di precise parole si vive, e di grande teatro”, dice un verso di Ivano Fossati del suo brano Discanto.E nello spettacolo troviamo sia il primo che il secondo.

A cura di Astapenko Lidiia

Internazionali d’Italia, Fognini ko con Fritz al secondo turno

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(Adnkronos) – Fabio Fognini finisce ko al secondo turno degli Internazionali d’Italia.Il tennista ligure, numero 92 al mondo, è stato eliminato dallo statunitense Taylor Fritz, testa di serie numero 11, in due set con il punteggio di 6-3, 6-4 in un’ora e 21 minuti.  Francesco Passaro continua la sua corsa agli Internazionali d’Italia.

Il 23enne tennista umbro, proveniente dalle qualificazioni, si qualifica per il terzo turno grazie al successo sull’olandese Tallon Griekspoor, numero 26 del ranking Atp, in tre set con il punteggio di 4-6, 6-3, 7-6 (7-5).L’azzurro ora se la vedrà con il portoghese Nuno Borges, numero 53 del mondo. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ecco perché l’Italia non potrebbe difendersi da sola in caso di attacco

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(Adnkronos) – “Non penso esista un futuro senza Nato”.Lo ha detto il ministro della Difesa Guido Crosetto, specificando che il nostro Paese “da solo non potrebbe difendersi, se dovessimo subire un attacco come quello dell’Ucraina non avremmo potuto difenderci e se avessimo subito come quello di Israele durato sei ore, non saremmo riusciti a fermare tutti i missili che Israele è riuscita a fermare”. “Non per colpa di qualcuno, ma perché negli ultimi 40 anni pensavamo di non aver bisogno della Difesa, che le guerre non esistessero più – dice nel corso dell’evento ‘La visione lombarda per il futuro dell’Europa’ organizzato da Confindustria Lombardia -, che ogni investimento nella Difesa fosse uno spreco.

Siamo precipitati in un mondo completamente diverso – ha sottolineato Crosetto – non destinato a tornare indietro come nulla fosse successo, un mondo dove stanno cambiando gli equilibri, quelli nati dopo la II guerra mondiale sono messi in discussione.Si sta affacciando un nuovo modo di dirimere le controversie e se mi interessi ti invado.

Non solo: ti faccio una guerra che non è solo quella dei carri armati, è ibrida, partendo dalla disinformazione all’uso degli Houthi per attaccare i trasporti occidentali”. E ha aggiunto: “Siamo in grado di arrivare al 2% in tempi brevi come ci chiede la Nato?No, perché abbiamo questo debito pubblico, questa spesa pubblica, perché non c’é abbastanza consapevolezza a livello politico per togliere la polemica su temi cruciali.

Ci dovremmo arrivare nel più breve tempo possibile; la difesa è la garanzia perché tutto il resto esista”. “L’Europa negli ultimi anni ha dato una immagine di sé che nessuno ha mai pensato potesse avere.Questa Europa non esiste dal punto di vista della politica estera, ne ha 27 diverse, della difesa: è esistita solo sull’Euro e su alcune regole, e non quelle importanti.

E’ facile attaccarla, facile fare slogan per questo” aggiunge il ministro Crosetto. “Questa Europa non ha mantenuto le promesse e va cambiata – conclude – avvicinata alle industrie e alle famiglie, è quella che ha messo regole che non abbiamo capito, fissato la grandezza dei piselli e la curvatura delle banane”.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lucia Ocone: “Da attrice felice di parlare di prevenzione alle più giovani”

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(Adnkronos) – “Quando sono stata scelta per interpretare un monologo che parla di tumore al seno nell’ambito della campagna nazionale di sensibilizzazione ‘Non sono tutti uguali’ sono stata molto felice, perché secondo me parlare di prevenzione, ma parlarne in maniera giusta – anche dal palco di un concerto – per farsi ascoltare dalle ragazze più giovani, è un modo innovativo, molto intelligente e interessante”.Lo ha detto all’Adnkronos Salute Lucia Ocone, comica, imitatrice e attrice italiana, in occasione della presentazione – oggi a Roma – della campagna nazionale di sensibilizzazione ‘Non sono tutti uguali.

Tumori al seno e percorsi di vita’, iniziativa social promossa da Msd Italia.  La campagna vuole analizzare anche gli aspetti emozionali, attraverso un monologo che racconta il vissuto di una donna che riceve una diagnosi di tumore al seno, interpretato da Ocone.Il monologo è presentato in apertura delle tappe di Roma e Milano (10 e 17 maggio 2024) del tour nei palazzetti di un gruppo italiano di grande successo, i Pinguini Tattici Nucleari. “Intanto non è la solita campagna di prevenzione – che va fatta assolutamente perché tutte noi dobbiamo farci la mammografia e tutti i controlli del caso una volta all’anno – però è importante specificare il fatto che i tumori non sono tutti uguali e per questo occorre informare sui diversi percorsi di cura e di vita”, aggiunge l’attrice.  Il tumore “può colpire chiunque, può succedere ad ognuna di noi – rimarca Ocone – In tante hanno avuto a che fare con il cancro in maniera diretta o indiretta, perché la malattia ha preso di mira amici, parenti, vicini e lontani.

Ma non ci dobbiamo vergognare di chiamarlo con il suo nome: non è una vergogna né un tabù.Tuttavia per molti è ‘quel brutto male’, invece si chiama tumore.

Ecco perché trovo giusto e importante fare informazione con l’ironia, attraverso un evento come il concerto dei Pinguini Tattici Nucleari, perché ci sono molte persone giovani che vanno sensibilizzate soprattutto sul fatto che i tumori non sono tutti uguali e che la scienza e la ricerca hanno fatto grandi passi in avanti importanti.Discorso che vale per le donne di tutte le età”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision, Angelina Mango in sala stampa canta ‘Imagine’ di John Lennon – Video

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(Adnkronos) – Angelina Mango, nella sala stampa internazionale di Eurovision 2024, a Malmö, parla ma non solo.Fa parlare la musica improvvisando ‘Imagine’ di John Lennon.

E dice: “Sono qui perché ci tenevo a poter dire il mio pensiero, a modo mio e con le mie parole.Quando sono arrivata qui – dice la vincitrice di Sanremo, alla vigilia della finale di domani sera dell’Eurovision Song Contest – ho visto artisti come me che vivono di musica e parlano con la loro musica e che condividono lo stesso sogno.

Ieri sera mi sono esibita sul palco di Eurovision con il cuore colmo di amore.Sono andata a letto orgogliosa di me e orgogliosa di tutti noi.

Oggi ancora una volta voglio che sia la musica a parlare e questo è il messaggio più forte che io possa condividere”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, Mereddu (Fs): “Aiutiamo i nostri dipendenti a fare il mestiere più difficile di tutti, i genitori”

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(Adnkronos) – “Mettiamo a disposizione dei nostri dipendenti competenze molto concrete per aiutarli a fare meglio possibile il mestiere di genitori, un mestiere molto difficile se non il più difficile di tutti”.Parole di Adriano Mureddu, Chief Human Resources Officer del Gruppo Fs, intervenuto nella seconda giornata di lavori degli Stati generali della Natalità organizzati a Roma da Fondazione Natalità.  Per supportare i dipendenti nella gestione familiare, Ferrovie dello Stato agisce su due fronti, welfare e seminari: “Siamo uno dei più grandi datori di lavoro in Italia.

Abbiamo oltre 92.000 dipendenti nel mondo, di cui circa 80.000 in Italia.Mettiamo a loro disposizione servizi di welfare sotto forma di bonus che possono essere spesi per prendersi cura della propria famiglia”, contestualizza Mereddu che aggiunge: “Mettiamo a disposizione servizi molto concreti, anche di aiuto formativo.

Ad esempio 500 donne rientrate dalla maternità, negli ultimi dieci anni, hanno partecipato a programmi di coaching con persone esperte che le hanno aiutate proprio in questo momento complicato nella vita di una donna che è quello di rientrare nel mondo del lavoro dopo aver avuto un bambino.E poi mettiamo a disposizione dei seminari.

Negli ultimi tre anni e mezzo circa, oltre 4000 dipendenti hanno partecipato a seminari on-line sulla genitorialità, su temi molto concreti e molto attuali, come ad esempio come prevenire il cyberbullismo”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Natalità, Sale (Fincantieri): “Strumenti più flessibili per lavorare da casa”

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(Adnkronos) – “Il progetto Maestri del mare è nato per dare un futuro alla nostra azienda: la manodopera sta sempre più scarseggiando e anche per questo è progettato un corso di formazione con 90 persone, alcune già inserite e altre presto assunte.Bisogna però lavorare sulla genitorialità rendendo sempre più flessibili in azienda gli strumenti che permettono di lavorare da casa anche con gli orari, per gestire figli dalla nascita sino all’adolescenza, bilanciando la vita personale e la professione.

Abbiamo posto le basi perché ognuno si possa esprimere per le proprie potenzialità, crescendo dal punto di vista della motivazione”.Lo spiega Luciano Sale, responsabile personale e real estate Fincantieri.  Il progetto Maestri del mare è “Un progetto di 17mila richieste di italiani che verranno a lavorare come addetti alle costruzioni navali: faranno della formazione per digitalizzazione e robotica, anche per una saldatura meno impegnativa rispetto al passato.

Il nostro obiettivo è passare dalla manodopera alla ‘testa d’opera’.La persona che è in grado di utilizzare la macchina è al tempo stesso in grado di fare anche altre attività”, specifica Sale.

Il progetto è residenziale: “I ragazzi fanno formazione nel centro Elis e verranno distribuiti nostri cantieri a livello nazionale, con la possibilità di tornare nei cantieri vicino a casa”, conclude. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia-Mantova, la presentazione del match di Supercoppa

Juve Stabia-Mantova, le ultimissime e le probabili formazioni sul match valevole per la seconda giornata di Supercoppa.

Juve Stabia-Mantova, match in programma domani al “Romeo Menti” alle ore 18 e valevole per la seconda giornata della Supercoppa di Lega Pro, è un anticipo di Serie B tra due squadre che hanno sempre proposto grande calcio nel corso della stagione e che prediligono il possesso palla.

I temi di Juve Stabia-Mantova.

Pagliuca in sede di presentazione del match ha esaltato la grande organizzazione di gioco del Mantova ed ha detto di aspettarsi una squadra avversaria che con duelli uomo su uomo andrà a pressare alta la Juve Stabia che avrà dal canto suo l’obiettivo principale di cercare di trovare la profondità.Altrimenti potrebbe venirne fuori una gara sporca dove potrebbero servire altre armi per vincere la gara.

Assente Bachini per un infortunio che potrebbe metterne in forse anche la partecipazione all’ultimo match di Supercoppa col Cesena, per il resto dovrebbe andare in campo la migliore Juve Stabia possibile che ha l’obiettivo di vincere bene magari con un 2-0 o un 3-2 che, per il regolamento della competizione, metterebbe le Vespe in condizione di poter gestire due risultati su tre nell’ultimo match col Cesena.

Il Mantova.

Di fronte ci sarà un avversario che anche contro il Cesena ha dimostrato di avere una buona condizione e di non aver meritato la sconfitta nel primo turno di Supercoppa maturata solo nei minuti finali.Il Mantova di Possanzini predilige il possesso balla e la costruzione dal basso.

In fase attiva di costruzione la squadra si dispone con un 3-2-2-3 con gran parte delle azioni di attacco che passano per i piedi dell’ala destra Galuppini ed è proprio la fascia destra quella più propositiva.In fase passiva il Mantova attua invece un 4-2-3-1 che alcune volte diventa anche un 4-5-1.

Il Mantova, che ha alcuni elementi in dubbio, per avere ancora speranze di acciuffare la Supercoppa deve vincere almeno con un 2-0 al Menti e poi sperare in una vittoria della Juve Stabia a Cesena.

Il direttore di gara.

Sarà il sig.Valerio Pezzopane della sezione AIA di L’Aquila a dirigere il match Juve Stabia – Mantova valevole per la 2^ giornata della Supercoppa di Serie C 2023 – 2024, in programma sabato 18 maggio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 18.

Il sig.Pezzopane sarà coadiuvato dal sig.

Mario Chichi della sezione AIA di Palermo e dal sig.Davide Fedele della sezione AIA di Lecce, il IV° ufficiale sarà il sig.

Silvia Gasperotti della sezione AIA di Rovereto.

Le probabili formazioni di Juve Stabia-Mantova.

JUVE STABIA (4-3-1-2): Thiam; Andreoni, Folino, Bellich, Mignanelli; Buglio, Leone, Meli; Mosti; Candellone, Adorante. 

Allenatore: sig.Guido Pagliuca.

MANTOVA (4-2-3-1): Festa; Fedel, Brignani, Redolfi, Panizzi; Burrai, Trimboli; Galuppini, Bragantini, Fiori; Mensah. 

Allenatore: Davide Possanzini.

 

 

 

 

“Così convinsi Spalletti a farsi intervistare”, il racconto del regista del film su scudetto Napoli

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(Adnkronos) – ”Dopo la vittoria dello scudetto e l’approdo nella nazionale azzurra, Spalletti non voleva più fare l’intervista.Mi diceva: ‘Non sono importante, non sono più l’allenatore del Napoli, non serve…”.

Andrea Bosello, classe ’75, nato in Friuli ma napoletano di adozione, produttore e regista del film ‘Sarò con te’, dedicato alla conquista del tricolore da parte del Napoli di Aurelio De Laurentiis, racconta all’Adnkronos quanto sia stato difficile convincere il principale artefice della cavalcata trionfale azzurra a farsi intervistare.Il corteggiamento è stato lungo e asfissiante.

Solo dopo una sorta di aut aut, il mister di Certaldo, contadino dalla tempra d’acciaio innanzitutto e poi uomo di sport, si è arreso.  ”Ogni settimana -dice Bosello-tornavo da Spalletti pensando che fosse solo ritrosia e continuava a dire ‘no’, finché un giorno lo misi nell’angolo e gli dissi: ‘Luciano senza di te io il film non lo faccio, non avrebbe senso.Quindi, o facciamo questa intervista, o sarai responsabile del mio licenziamento!”.

Finalmente il faccia a faccia è arrivato: ”Dopo qualche giorno ci siamo incontrati nella sua tenuta sulle colline toscane e abbiamo trascorso tre giorni insieme.E’ stata una intervista molto bella, vera, che ho inserito nel film integralmente, senza censure.

Come al solito, lui ha dato tutto se stesso e alla fine per ringraziarci ha anche regalato una cassa del vino di sua produzione a tutta la troupe”.  Boselli rivela alcuni particolari inediti della lunga ‘confessione di Luciano’: ”Quando sono entrato nel suo ufficio la prima volta, mi dissero ‘se la porta è chiusa, allora non puoi entrare, se, invece, è aperta, sei il benvenuto’.Per fortuna era aperta, mi sono guardato attorno e ho notato che non c’erano finestre.

La luce al neon rendeva tutto l’ambiente freddo, alle pareti erano appesi i cimeli raccolti nella lunga carriera.Il divanetto sembrava lì per accogliere gli ospiti e invece lui mi sorprende: ‘Qui è dove vivo io…’.

Allora, in quel momento, dentro di me pensai ‘E’ fatta!Abbiamo il protagonista!”.  La pellicola scudetto è frutto del lavoro di documentaristi e ed è stata girata per lo più all’interno dello spogliatorio del Napoli poi diventato campione dopo 33 anni di attesa dall’ultimo trionfo in campionato targato Maradona.

E’ una specie di ‘dietro le quinte’ calcistico con le testimonianze esclusive dei protagonisti dell’impresa e le voci dei tanti tifosi napoletani: i residenti in città ma anche quelli che vivono Oltreocenano, a New York e nella Buenos Aires di El pibe de oro.  Uscito nelle sale ai primi di maggio il film ha registrato un record di incasso (oltre un milione di euro) e di spettatori (più di 90mila).Oltre Spalletti, nella trama del racconto, spicca la Napoli variopinta, dolce e amara di sempre, con le sue mille contraddizioni, vestita a festa per i suoi beniamini. ”Pensate se vinciamo noi, cosa succederà , visto questa voglia di felicità così rimarcata…”, le parole profetiche di Lucianone.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)