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Ucraina, droni e missili dalla Russia: perché Kiev non riesce più a intercettarli come prima

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(Adnkronos) – E’ crollata negli ultimi mesi, rispetto all’inizio della guerra, la capacità delle forze di difesa aerea ucraine di fermare gli attacchi missilistici della Russia, che nelle ultime settimane si sono intensificati anche con l’utilizzo di droni e vettori balistici.E’ quanto emerge da un’analisi del Wall Street Journal basata sui dati quotidiani resi noti dal Comando dell’Aeronautica ucraina. Secondo il giornale economico americano, negli ultimi sei mesi l’Ucraina ha intercettato circa il 46% dei missili russi, rispetto al 73% dei sei mesi precedenti.

Ad aprile il tasso di intercettazione dei missili è sceso ulteriormente al 30%, mentre quello dei droni ‘kamikaze’ Shahed, più facili da abbattere, è calato di solo un punto percentuale – all’82% – negli ultimi sei mesi. Sul peggioramento delle capacità di difesa ucraine, come ha confermato di recente alla Cbs il segretario di Stato, Antony Blinken, sta incidendo il ritardo di mesi con cui il Congresso ha dato il suo via libera agli aiuti militari.Secondo un funzionario dell’intelligence militare europea, i prossimi due mesi circa saranno cruciali per Kiev, che dovrà ancora pazientare prima di ricevere le nuove forniture per la difesa aerea dall’Occidente. Intanto Mosca sembra voler approfittare delle difficoltà ucraine.

Secondo i dati citati dal Wsj, negli ultimi sei mesi ha lanciato circa il 45% in più di droni e missili rispetto al semestre precedente ed oltre 2.600 droni ovvero quasi il doppio.Gli aerei senza pilota, come evidenziano gli analisti, vengono in parte utilizzati per testare le difese aeree prima dell’invio dei missili.

Le forze russe hanno inoltre lanciato 114 missili balistici e 46 vettori ipersonici Kinzhal e Zircon, rispetto rispettivamente ai 33 e ai 27 dei sei mesi precedenti.  Negli ultimi sei mesi, l’Ucraina ha abbattuto solo il 10% dei missili balistici lanciati dalla Russia e finora quest’anno non ha intercettato nessuno dei missili S-300 e S-400. I Patriot sono gli unici mezzi affidabili per abbattere missili balistici, S-300 e ipersonici.Ma Kiev ne ha pochi ed il presidente Volodymyr Zelensky ha dichiarato che il Paese ha bisogno di minimo altri sette sistemi Patriot.

L’Ucraina può contare anche su altri sistemi di difesa missilistica, tra cui Nasam e Iris/T, ma non sono ritenuti altrettanto efficaci contro i missili balistici o ipersonici ed i missili antiaerei riconvertiti per l’attacco. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Luciano Di Bacco, tanti colleghi e volti noti ai funerali

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(Adnkronos) – Folla di giornalisti, fotoreporter e volti noti questa mattina alla Chiesa degli Artisti di Piazza del Popolo in occasione dei funerali di Luciano Di Bacco, fotografo che con le sue istantanee ha raccontato gli eventi della mondanità e delle notti romane.Si sono stretti intorno alla vedova Lilly, tra gli altri, Roberto D’Agostino con la moglie e tutta la redazione di Dagospia guidata dal vicedirettore Riccardo Panzetta, il presidente dell’Ordine dei Giornalisti del Lazio Guido D’Ubaldo, l’ex assessore del Comune di Roma Umberto Croppi, lo scrittore Fulvio Abbate, gli storici fotografi Rino Barillari, Ferdinando Mezzelani, Maurizio Riccardi, Marcellino Radogna, Umberto Pizzi, i colleghi dell’agenzia Toiati. Alle esequie di Di Bacco, morto nella notte tra venerdì e sabato scorsi, anche tanti giornalisti, tra cui l’ex capocronista del Corriere della Sera e del Messaggero Giuseppe Di Piazza, Fabrizio Roncone del Corsera, Davide Desario e Giorgio Rutelli, rispettivamente Direttore e Vicedirettore dell’Adnkronos, Marino Collacciani del Tempo, Elena Polidori di Repubblica, Monica Giandotti della Rai, Fabrizio Ravoni.

Presenti tra gli altri la regina dei salotti romani Marisela Federici, Amedeo Goria, Luca Josi, le pr Camilla Morabito e Sonia Rondini, l’avvocato del mondo dello spettacolo Giorgio Assumma (intervenuto insieme a D’Agostino e D’Ubaldo tra coloro che hanno ricordato Di Bacco durante la cerimonia con affetto e attestati di stima), l’ex questore Francesco Tagliente e rappresentanti dell’ufficio stampa del comando provinciale dei carabinieri di Roma.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Germania, scoperta buca di 1,2 metri nella tomba di Schaeuble

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(Adnkronos) – Una buca profonda circa 1,2 metri è stata scavata sul luogo di sepoltura del politico tedesco Wolfgang Schaeuble, una delle figure politiche più influenti nella storia del dopoguerra in Germania, scomparso nel mese di dicembre all’età di 81 anni.Sono stati i dipendenti comunali a notare la terra scavata nel cimitero di Waldbach, nella città sud-occidentale di Offenburg, questa mattina.

Sui fatti è stata aperta un’indagine.Schaeuble è stato il membro del Parlamento più longevo della storia tedesca.

Esponente conservatore, ha ricoperto le cariche di ministro degli Interni e delle Finanze.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caffè, materie prime mai così care da 45 anni. Paolmbini: “Costretti ad alzare i prezzi, ecco perché”

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(Adnkronos) – “Il prezzo della materia prima caffè oggi per noi trasformatori è aumentato del 30% circa, ma ci sono casi in cui se vogliamo acquistare una particolare qualità di caffè si sale ancora di più.Come stiamo fronteggiando questa situazione?

Lo dico in maniera molto trasparente: siamo stati costretti ad aumentare il prezzo del prodotto finale E chi dice che non lo fa secondo è poco credibile”.Così, con Adnkronos/Labitalia, Stefano Palombini (nella foto in basso), ‘una vita’ nel caffè e attualmente proprietario di Caffè Buscaglione, racconta il boom dei costi della materia prima che i trasformatori di caffè italiano stanno fronteggiando ormai da mesi.  “Io sono ‘nato’ nel caffè grazie a mio nonno -racconta Palombini, esponente della famiglia che ha dato vita a uno dei marchi simbolo dell’industria del caffè in Italia- poi ho avuto la grande opportunità di acquisire una delle aziende più antiche d’Italia che è la Buscaglione, che quest’anno ha 125 anni di storia, con un percorso molto estero”.  E per Palombini il boom del prezzo della materia prima caffè ha diverse cause. “Il problema del caffè – spiega – nasce dal fatto che oggi è ‘arbitrato’ in delle Borse, Londra e New York, e la filiera è governata da grandi gruppi internazionali.

Le borse erano nate con la logica di arbitrare il mercato in base al produttore e al trasformatore, che siamo noi, ma sono entrati i famosi investitori quindi i cosiddetti fondi di investimento che ovviamente con le loro attività speculano sulle materie prime, come è successo anche con il cacao.E per noi trasformatori con questa situazione il problema è duplice perché la Borsa è salita, la disponibilità del prodotto in questo momento è scarsa quindi oggi chi vende, vende a un prezzo elevatissimo”, spiega ancora Palombini.  “Noi -sottolinea- acquistiamo direttamente all’origine, possiamo acquistare con i trader, possiamo acquistare direttamente tramite le cooperative.

Ma il problema di fondo qual è?Chi va a comprare il prodotto fisico come noi si trova un doppio problema: il valore in Borsa alto e avendo anche una scarsità di materie prime un premio molto alto”, ribadisce. “Pensi che la qualità di caffè robusta è arrivata al valore più alto da 45 anni, gli arabici idem e quindi parliamo di un 20-30% in più di aumento del costo della materia prima per noi ma potrebbe essere anche di più su alcune qualità perché il problema è che non sono reperibili.

Quindi se uso delle qualità che noi andiamo a selezionare posso pagarlo anche di più del 30% rispetto al passato”, sottolinea.  E come se non bastasse sull’impennata dei costi sta influendo anche la guerra in Medio Oriente e la situazione incandescente nel Canale di Suez. “Il caffè è prodotto nelle zone dei Tropici, da una parte i Paesi Asiatici e dall’altra quelli sudamericani.In mezzo l’Africa ma i Paesi africani per una serie di motivi in questo periodo stanno producendo poco.

E la merce per arrivare da noi non potendo passare da Suez deve fare il giro dell’Africa, con tre settimane in più di viaggio e quindi il costo del nolo è salito”, sottolinea. E le conseguenze di questa situazione, spiega Palombini, non possono che essere sul prodotto finale, con un aumento del prezzo.E fa un esempio pratico per un’attività di trasformazione come la sua. “Anche se ho un contratto di caffè arbitrato con un prezzo chiuso a tre mesi fa, che era più basso, tra tre mesi io devo andare a ricomprare il caffè e mi trovo il prezzo di oggi.

E quindi io devo avere moneta, liquidità per comprare la materia prima attuale, e i margini vengono compressi”, spiega. E per Palombini sul caffè c’è anche un problema ‘culturale’ in Italia. “Il problema del nostro Paese -sottolinea- è che noi non valorizziamo l’espresso.Discutiamo sul famoso 1,20-1,50 euro…

ma se andiamo all’estero un caffè quanto lo paghiamo?Tre euro?

Ecco, allora una riflessione affettuosa a tutela del mio Paese credo vada fatta: non dobbiamo discutere sull’euro e cinquanta, forse dobbiamo ‘lavorare’ sui due euro per la tazzina di espresso, però allo stesso tempo dare maggior valore al prodotto italiano”, ribadisce. Secondo Palombini, oggi per ‘salvare’ l’espresso italiano “serve una parola forte che si chiama umiltà e la seconda parola ancora più forte è giocare in squadra, sentirsi veramente italiani”. Per Palombini, “il problema oggi in Italia è fare un po’ di cultura, che è quello che manca tanto al nostro Paese, e formare le persone, fin da piccole, ad amare le piccole cose che sappiamo fare noi italiani al meglio”. E a tutela dell’espresso made in Italy, sottolinea Palombini, c’è da sottolineare che “il caffè sintetico non è un caffè, ma è appunto qualcosa di sintetico.Noi dobbiamo parlare della natura, che è una cosa bellissima, e salvaguardarla.

Il cambiamento climatico può essere anche un’opportunità se la sappiamo cogliere, ma non a parole ma con fatti concreti.Per la produzione del caffè si può agire facendo si che un piccolo coltivatore possa passare da una proprietà media di 2 ettari 3 ettari ad avere una proprietà di 10 ettari e quindi avere la possibilità di essere autonomo nella sua attività.

E il cambiamento climatico può essere attenuato da politiche a questo punto internazionali a supporto della filiera”, conclude.   —lavoro/made-in-italywebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Harry non ha chiesto di vedere re Carlo: i motivi del mancato incontro con il padre

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(Adnkronos) – Il principe Harry non ha fatto richiesta di far visita a re Carlo o di invitarlo all’evento della Invictus Games Foundation quando è volato a Londra la scorsa settimana.E’ l’ultima indiscrezione, raccolta dall’Independent, sul mancato incontro fra il sovrano e il figlio.

Gli amici del duca di Sussex avevano affermato che Harry era rimasto piccato, quando suo padre non aveva potuto vederlo, ma aveva invece partecipato – a un paio di chilometri dalla cattedrale di St Paul, dove il figlio si trovava per la cerimonia degli Invictus – al primo ricevimento all’aperto nei giardini di Buckingham Palace.Il portavoce dei Sussex aveva laconicamente spiegato che i due non si sarebbero visti a causa “dell’agenda completa di Sua Maestà.

Il duca ovviamente si rende conto degli impegni di suo padre e delle varie altre priorità e spera di vederlo presto”.  
“È tutto molto triste”, ha detto un amico del re, secondo il Times. “Anche se difficilmente avrebbe srotolato il tappeto rosso nel momento in cui è stato annunciato questo viaggio per gli Invictus, con i medici che gli consigliavano di concentrarsi sulla cura e sul recupero, l’idea che si rifiutasse di trovare spazio nella sua agenda…beh, diciamo che le ricostruzioni potrebbero essere diverse ancora una volta”.

Speculazioni a parte, resta il fatto che Harry ha partecipato alla cerimonia alla cattedrale di St Paul soltanto con i parenti di parte materna, e non ha visto né il padre e né il fratello William.  Gb News sostiene che al duca di Sussex sia stata offerta una residenza reale in cui soggiornare durante il suo viaggio di due giorni a Londra.Tuttavia, Harry ha scelto di alloggiare in un hotel durante la sua permanenza nel Regno Unito.

I Sussex non hanno più una base nel Regno Unito dopo che Re Carlo ha sfrattato la coppia da Frogmore Cottage nell’estate del 2023.Harry e Meghan avevano utilizzato molto poco la residenza reale da quando si erano dimessi dall’incarico di membri attivi della famiglia reale e si erano trasferiti negli Stati Uniti nel 2020. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rosella Sensi candidata sindaco Visso: “Mi farò carico dei problemi delle persone”

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(Adnkronos) – “Mi farò carico dei problemi di ogni singola persona, con tutta la mia squadra”.Rosella Sensi si candida a essere sindaco di Visso, paese in provincia di Macerata, gravemente danneggiato dal terremoto del 2016, con cui ha un legame familiare importante.

Ha deciso di guidare la lista ‘Cambiare insieme’, spiega all’Adnkronos, dopo una profonda riflessione: “Ci vuole grande senso di responsabilità e grande rispetto verso la città e i cittadini vissani, nel ricordo di quanto fatto da mio nonno e da mio padre”.  Si parte da una situazione difficile. “Dopo 8 anni, la città è distrutta e la gente quasi rassegnata, anche se non perde la speranza di poter cambiare e tornare a far vivere la perla dei Sibillini”, racconta l’imprenditrice, che è stata presidente della As Roma dal 2008 al 2011, ricordando “le tradizioni storico culturali e il grande potenziale imprenditoriale, sia in ambito artigianale sia nell’agroalimentare, espressi dal paese”. Rosella Sensi ha le idee chiare e vuole mettersi in gioco per “far tornare Visso a vivere com’era”.Per farlo serve un impegno diretto. “Sarò presente a Visso perché le cose non si amministrano da lontano ma affrontando i problemi di tutti i giorni, non si può fare da Roma”.

E servono priorità ben definite. “Sono tante, oltre alla ricostruzione, dal turismo al lavoro e all’economia, alla scuola, vanno riportati i servizi essenziali a Visso, guardando all’assistenza alla persona e ai centri di aggregazione.Mi farò carico dei problemi di ogni singola persona, in ogni singola frazione, portando la mia esperienza amministrativa e di imprenditrice”.

L’obiettivo più ambizioso è quello di “riportare le famiglie a vivere a Visso” e si raggiunge, conclude Rosella Sensi, “con una squadra, con tutte le persone che sono nella lista che conoscono i problemi e che sono pronte ad affiancare tutti i cittadini”.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Automotive dealer day: Engineering porta modello di vendita con Retail platform

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(Adnkronos) –
Engineering, leader nei processi di digitalizzazione per aziende e Pa, è tra i protagonisti dell’Automotive dealer day (Verona, 14 – 16 maggio), l’evento rivolto a tutti gli operatori della mobilità interessati a comprendere l’evoluzione delle dinamiche distributive e il futuro del business.In questa occasione, Engineering porta la sua Retail platform che, grazie alle caratteristiche innovative, modulari e alla flessibilità è già tra le soluzioni più riconosciute nel mondo retail e che è destinata a definire, per il mondo dell’automotive, un nuovo modello di vendita e di relazione ‘digitale’ tra venditore e cliente.  La Retail Platform, infatti, permette all’acquirente di visitare virtualmente la propria concessionaria di fiducia ovunque essa si trovi potendo comunque contare sulla consulenza e l’esperienza del venditore che, attraverso l’app installata sul proprio PC, tablet o cellulare, può mostrare i dettagli della carrozzeria, gli interni e simulare il modello scelto con le varianti di colore disponibili.

Un’esperienza nuova e innovativa che abbatte i confini sia per i dealer che per gli utenti che possono, al contempo, risparmiare tempo potendo effettuare una prima selezione dell’automobile semplicemente dal proprio cellulare, evitando lunghe attese e trasferte.Un utile strumento anche per le concessionarie di second-hand car che possono mostrare il proprio parco auto anche a persone dislocate in regioni diverse dalla propria sede, ampliando il loro mercato e le opportunità di vendita.  La Retail platform di Engineering rappresenta un passo in avanti anche nell’ottimizzazione del processo di vendita offrendo un supporto completo che accompagna venditore e acquirenti anche lungo le fasi fase di acquisto.

Una volta individuata e scelta l’autovettura è possibile gestire anche il versamento dell’acconto. 
Domenico
Murabito, executive director-automotive division di Engineering ha commentato: “Con l’introduzione della nostra piattaforma retail, stiamo abilitando un nuovo canale di vendita nel settore automobilistico.Grazie alla profonda conoscenza dei mercati, degli operatori e dei processi dell’intera filiera, stiamo portando innovazione e efficienza ai concessionari e con la nuova piattaforma si offre la possibilità di un’esperienza d’acquisto ‘senza confini’.

Engineering è impegnata da sempre nel guidare il cambiamento al fianco dei suoi clienti plasmando il futuro e garantendo efficienza e successo in un mercato in rapida evoluzione”.  
Francesco Bossoni, direttore marketing e Crm, Gruppo Autoclub ha affermato: “In un’epoca in cui la presenza online è tanto importante quanto quella fisica, dobbiamo essere in grado di offrire un’esperienza coerente e di qualità ai nostri clienti, sia che essi ci visitino virtualmente o fisicamente.Essere stati coinvolti da Engineering in questo progetto pilota rappresenta per noi una grande opportunità perché ci dà la possibilità di essere il primo dealer in Italia a sperimentare una nuova modalità innovativa di vendita applicabile sia al nuovo che al second-hand car.

La sua introduzione ci consentirà di ampliare il nostro mercato”.  Gli ospiti dell’Automotive dealer day potranno vivere l’esperienza della Retail Platform mercoledì 15 maggio alle ore 15.00 nella sala Rosa della Fiera.Domenico Murabito, executive director – Automotive Division Engineering, Federico Dell’Acqua, Executive Director – Retail Platform and Mass Market Retail Engineering, Noemi Maglio – senior sales manager Engineering insieme a Francesco Bossoni, direttore marketing e CRM – Gruppo Autoclub condivideranno con i presenti tutte le caratteristiche della Piattaforma durante l’incontro ‘On & off line: guarda, interagisci e acquista.

Vivi un’esperienza di acquisto senza confini’.Engineering è presente con il proprio stand situato nell’area 14 al secondo piano, insieme ai professionisti di Atlantic Technologies, la società del Gruppo specializzata nella consulenza Crm, Erp, Eam, Hcm & analytics con una forte esperienza nella pianificazione, progettazione e integrazione di sistemi informatici complessi principalmente per imprese private.

Allo stand gli esperti di Atlantic Technologies presentano le proprie soluzioni innovative dedicate all’automotive e casi di successo attraverso progetti concreti realizzati con clienti leader nel settore, per dare la possibilità alle aziende automotive, i concessionari e le società di fleet management di approfondire come progettare soluzioni vincenti, come Salesforce, mantenere i clienti attuali, avvicinare quelli futuri e scoprire le possibilità di integrazione con MuleSoft. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecco sullo sfondo della Gioconda, la nuova ipotesi sul capolavoro di Leonardo

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(Adnkronos) – Il paesaggio dietro la Gioconda di Leonardo da Vinci ha suscitato un dibattito infinito, con alcuni storici dell’arte che suggeriscono che il panorama fosse immaginario e idealizzato, e altri che sostengono vari collegamenti a specifiche località italiane.Ora una geologa e storica dell’arte rinascimentale ritiene di aver finalmente risolto il mistero di uno dei dipinti più famosi ed enigmatici del mondo: Ann Pizzorusso, che vive e lavora tra l’Italia e New York, ha unito le sue due competenze per suggerire che Leonardo ha dipinto diverse caratteristiche riconoscibili di Lecco, sulle rive del Lago di Como, in Lombardia. Pizzorusso ha accostato il ponte disegnato da Leonardo, la catena montuosa e il lago della Gioconda al ponte Azzone Visconti di Lecco del XIV secolo, alle Alpi sud-occidentali che sovrastano la zona e al lago di Garlate, situato a sud del lago di Como, che Leonardo avrebbe visitato 500 anni fa. “Le somiglianze sono innegabili.

Sono davvero entusiasta di questo progetto.Sento che si tratta di un colpo di fortuna”, ha dichiarato la studiosa intervistata dal quotidiano inglese “The Guardian”. 
Tra le ipotesi precedenti si possono citare l’affermazione del 2011 secondo cui un ponte e una strada della Gioconda apparterrebbero a Bobbio, in provincia di Piacenza, e la scoperta del 2023 secondo cui Leonardo avrebbe dipinto il ponte Romito in provincia di Arezzo, come sostiene il ricercatore Silvano Vinceti. “Ma concentrarsi sul ponte – ha detto Pizzorusso – non era sufficiente.

Il ponte ad arco era diffuso in tutta Italia e in Europa e molti erano simili. È impossibile identificare un luogo esatto solo da un ponte.Tutti parlano del ponte e nessuno parla della geologia”. “I geologi non guardano i dipinti e gli storici dell’arte non guardano la geologia – ha aggiunto – Gli storici dell’arte hanno detto che Leonardo ha sempre usato la sua immaginazione, ma si può dare questo quadro a qualsiasi geologo del mondo e diranno quello che sto dicendo su Lecco.

Anche un non geologo ora può vedere le somiglianze”.La studiosa notato che le rocce di Lecco sono calcaree e che Leonardo ha raffigurato le sue rocce in un colore grigio-bianco: “Il che è perfetto, perché è il tipo di roccia che c’è in quella zona.

A differenza di Lecco, né Bobbio né Arezzo hanno un lago: quindi abbiamo una prova davvero perfetta a Lecco”. Le precedenti ricerche di Ann Pizzorusso su Leonardo hanno riguardato lo studio di entrambe le versioni della ‘Vergine delle Rocce’: quella del Louvre di Parigi e la replica della National Gallery di Londra.Fino al 2010, la National Gallery riteneva che quella in suo possesso fosse principalmente opera di assistenti del genio del Rinascmento, ma, dopo averla restaurata, il museo ha dichiarato possibile che Leonardo avesse dipinto tutto il quadro da solo.

L’analisi di Pizzorusso della vegetazione e della geologia del paesaggio intorno alle figure centrali ha riacceso il dibattito.E ha concluso che “la botanica della versione del Louvre è perfetta e mostra piante che avrebbero prosperato in una grotta umida e buia.

Ma le piante nella versione londinese sono imprecise.Alcune non esistono in natura”. Pizzorusso ha osservato che Leonardo ha sempre insegnato ai suoi studenti l’importanza di rappresentare la natura in modo accurato.

Per la sua ultima ricerca sulla Monna Lisa, ha visitato Lecco, ripercorrendo le orme di Leonardo: “Sappiamo dai suoi taccuini che trascorse molto tempo a esplorare la zona di Lecco e il territorio più a nord”. Michael Daley, direttore dell’associazione ArtWatch Uk, ha commentato le scoperte della Pizzorusso: “Poiché ha una conoscenza scientifica di prim’ordine, quando nota delle cose in Leonardo – l’artista più scientifico di tutti i tempi – sono ipotesi epocali.Gli storici dell’arte fanno tutti ipotesi su dove sia stata dipinta la Gioconda.

Chiunque veda un ponte pensa che sia stato dipinto lì.Ma Pizzorusso ha individuato in modo convincente il luogo con prove della presenza di Leonardo nella zona, della sua geologia e, naturalmente, di un ponte”. Jacques Franck, specialista ex consulente di Leonardo per il Louvre, ha dichiarato: “Non dubito nemmeno per un secondo che la Pizzorusso abbia ragione nella sua teoria, data la sua perfetta conoscenza della geologia del paesaggio italiano e più precisamente dei luoghi in cui Leonardo viaggiò durante la sua vita, che potrebbero corrispondere al paesaggio montuoso della Gioconda”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pnrr e lotta alle frodi, Meloni: “Preoccupazione costante per garantire legalità”

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(Adnkronos) – “Da quando ci siamo assunti la responsabilità di portare a compimento gli obiettivi del Piano, una preoccupazione costante è stata quella di garantire, oltre all’attuazione degli investimenti e delle riforme nel rispetto dei tempi previsti, anche la legalità e la trasparenza”.Lo ha detto Giorgia Meloni, partecipando alla riunione del Colaf, il Comitato per la lotta contro le frodi nei confronti dell’Unione europea, terminata a Palazzo Chigi. “Ci siamo sempre posti il tema, cioè, di costruire un sistema quanto più efficace possibile per prevenire e reprimere le frodi che riguardassero le ingenti somme messe a disposizione dal Pnrr.

La ragione è semplice: dobbiamo non solo utilizzare al meglio le risorse del Piano, e fare in modo che si concentrino su interventi strategici e di lungo periodo, ma impedire anche che qualcuno possa sfruttare questa ‘occasione’ per i propri interessi e intercettare risorse che sono invece preziosissime, e che non possono di certo finire nelle mani della criminalità”.  “Solo attraverso il rispetto delle regole – ha sottolineato la premier – è possibile assicurare che le ingenti risorse del Piano si traducano in investimenti concreti al servizio dei cittadini, delle famiglie e delle imprese di questa Nazione.Non resta, dunque, che metterci, insieme, al lavoro”.  “Oggi – ha evidenziato – compiamo insieme un altro passo avanti in questo percorso e inauguriamo una nuova fase nella vita e nell’attività del Colaf.

Puntiamo a rendere il Colaf, cioè, lo strumento per proteggere le risorse europee che sono a disposizione dell’Italia”. “Non devo di certo ricordare a voi quali sono gli elementi che contribuiscono ad attirare gli interessi della criminalità.Dalla mole ingente di risorse in capo al Pnrr, alla complessità degli interventi e delle regole, dalle difficoltà organizzative alla fretta nell’implementazione delle misure per il rispetto delle scadenze.

Proprio per questo, il governo ha lavorato in questi mesi per riorganizzare il Piano, rafforzare le strutture di gestione, semplificare le procedure e rendere le strutture amministrative più forti, più veloci e più efficienti”, ha sottolineato la presidente del Consiglio. 
“Non si tratta, ovviamente, di partire da zero nel contrasto agli illeciti e alle frodi ai danni del Pnrr ma di rafforzare e potenziare un sistema articolato – ha aggiunto Meloni – che già funziona e i cui risultati sono stati riconosciuti anche in sede europea, e che si poggia sul lavoro della magistratura, delle forze di polizia e sul sistema di controllo e audit messo a punto per le amministrazioni centrali nazionali e per i soggetti attuatori del Pnrr”.  “Questa sede – ha rimarcato ancora – è la sede nella quale possiamo mettere in comune e utilizzare al meglio le energie migliori che abbiamo a disposizione in termini di esperienze, capacità, professionalità e tecnologie”.  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Isola dei famosi 2024, anticipazioni puntata di oggi lunedì 13 maggio: nomination e nuovi naufraghi in arrivo

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(Adnkronos) –  Va in onda oggi lunedì 13 maggio un nuovo appuntamento, l’ottavo, con l’Isola dei famosi in prima serata su Canale 5.A commentare la puntata, con la padrona di casa Vladimir Luxuria, Sonia Bruganelli e Dario Maltese.

Inviata in Honduras Elenoire Casalegno.  Tre nuovi concorrenti sono pronti a sbarcare sull’Isola: Dario Cassini, Linda Morselli, la modella e showgirl Karina Sapsai.I tre sono pronti ad aiutare i naufraghi nel prosieguo della loro avventura ma, ovviamente, il loro ingresso scardinerà anche gli equilibri dei due gruppi.

La compagna di Samuel Peron, Tania Bambaci, è arrivata in Honduras con la speranza di riabbracciarlo e avere un chiarimento dopo che Rosanna, nella scorsa puntata, ha parlato di un presunto feeling tra il ballerino e Greta Zuccarello. Un naufrago verrà definitivamente eliminato dal gioco.Chi tra Artur Dainese, Rosanna Lodi e Samuel Peron dovrà tornare in Italia?

Infine, spazio alle nuove nomination.  
E’ di ieri il botta e risposta tra Vladimir Luxuria e Francesco Benigno: ma cosa è successo?
 —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sangiuliano in udienza dal Papa: “Da Francesco parole illuminanti su autoreferenzialità e social”

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(Adnkronos) – “Ho apprezzato il discorso del Santo Padre, per me sempre illuminante, in particolar modo il suo appello a rifuggire dall’autoreferenzialità, il chiaro riferimento a una società libera e il monito a difendere tutti da ciò che di tossico, malsano e violento si può annidare nel mondo dei social” Lo ha dichiarato il ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, partecipando oggi in sala Clementina all’udienza con i docenti e gli alunni della Scuola Vaticana Paleografica, Diplomatica e Archivistica e della Scuola Vaticana di Biblioteconomia. Il ministro ricorda di aver avuto “l’onore di incontrare Papa Francesco al Colosseo” all’inizio del suo mandato. “È sempre una grande emozione poterlo rincontrare perché la sua guida trasmette valori di fede, compassione e amore universale.Una parte dell’ingente patrimonio artistico di cui ci prendiamo cura fa parte del grande patrimonio religioso, tesoro di quasi duemila anni di storia del Cristianesimo che ha contribuito a forgiare la nostra Nazione”.  —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali d’Italia, Ultima generazione interrompe due partite – Video

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(Adnkronos) – Blitz di Ultima generazione agli Internazionali d’Italia.Undici persone aderenti alla campagna Fondo Riparazione hanno interrotto due partite oggi al Foro Italico: il doppio maschile tra Gonzalez/Roger-Vasellin e Arevalo/ Pavic al Campo 12 e il singolare femminile tra Keys e Cirstea al Campo Pietrangeli.  Quattro persone sono scese nei campi campo, lanciando dei coriandoli, mentre altre persone tra gli spettatori hanno preso parola per richiamare il pubblico all’emergenza climatica, sociale e democratica che sta attraversando il nostro paese.

Una persona tra il pubblico si è incollata i piedi sulla gradinata.L’interruzione delle partite è durata oltre 45 minuti. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Internazionali, attivisti gettano vernice sul Pietrangeli, gara ripresa dopo mezz’ora

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(Adnkronos) – Protesta degli attivisti di Ultima Generazione agli Internazionali d’Italia di tennis al Foro Italico.La partita sul campo del ‘Pietrangeli’ tra la statunitense Madison Keys e la romena Sorana Cirstea è stata interrotta per una protesta con invasione di campo, con una decina di attivisti che hanno gettato sul campo in terra rossa della vernice bianca, con conseguente sospensione della partita sul 6-2, 3-1 per l’americana con le giocatrici rientrate negli spogliatoi.  Problemi anche sul campo 12 dove si giocava il match di secondo turno del doppio tra Santiago Gonzalez/Edouard Roger-Vasselin e Marcelo Arevalo/Mate Pavic per le proteste degli attivisti.

Al Pietrangeli due sono entrati in campo con dei gillet arancioni ed hanno lanciato coriandoli, mentre altri si sono incollati alle tribune, con il pubblico che ha pesantemente contestato la dimostrazione.Tempestivo l’intervento delle forze dell’ordine, degli steward e dei vigili del fuoco, con la partita che è ripresa in meno di mezz’ora e la gradinata sistemata senza danni.

Pulito anche il campo.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sugar Tax, Pierini (Assobibe): “Colpita filiera, ci sarà calo acquisti materie prime e consumi”

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(Adnkronos) – “Non è immaginabile che il costo della sugar tax venga assorbito dall’industria, per cui c’è da aspettarsi un incremento dei prezzi con danni” da un lato “per i consumatori che acquisteranno di meno, noi stimiamo volumi in diminuzione del 16%” e dall’altro “per l’intera filiera perché da parte delle imprese ci sarà un minore acquisto di materia prima e di packaging”.E’ quanto dice, all’Adnkronos, il presidente di Assobibe, Giangiacomo Pierini, nel commentare l’emendamento al Superbonus che prevede l’entrata in vigore della sugar tax dal prossimo primo luglio.

Una norma che, aggiunge, “anche se dimezzata delle aliquote, aumenta la fiscalità del 14% per litro di bevanda” e “colpisce il 100% dei nostri prodotti, per cui non c’è possibilità di intervenire”.  “Avevamo spiegato al ministro Urso la situazione.Abbiamo aderito al carrello tricolore contro l’inflazione e la sugar tax aumenterà l’inflazione.

Abbiamo spiegato al ministro Lollobrigida quali saranno gli impatti della norma sull’agricoltura.Tutti – ricorda – ci avevano confermato che non c’era la volontà di nuove tasse, soprattutto prima dell’estate.

E poi, la sugar tax aggiunge altri 70 adempimenti burocratici.Scoraggia gli investimenti visto l’aumento della fiscalità in un Paese dove già le tasse sono alte”. L’emendamento che oggi approda in Senato, afferma Pierini, “è stato per noi una sopresa.

Nella relazione tecnica, che era stata bollinata dalla Ragioneria Generale dello Stato, era previsto il rinvio della tassa.Per cui quando l’abbiamo visto, abbiamo pensato fosse un errore, ma invece qualcuno l’ha voluta.

Non ci spieghiamo la cosa e siamo stupiti.Capisco il momento complesso, il governo ha tante partite aperte, per cui voglio pensare a un errore e che ci sia la possibilità di correggere questo errore”. “Il Parlamento – ricorda il presidente di Assobibe – si era già espresso per il superamento della sugar tax con un ordine del giorno votato a dicembre.

E’ una norma contraria a tutte le politiche industriali del governo, che è sempre stato al fianco delle imprese”.Per cui, conclude Pierini, “auspico che si riesca a correggere l’ementamento e che si determini, per la sugar tax, lo stesso destino della plastic tax”, conclude. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cadavere a pezzi in valigia a Parigi, omicida confessa: “Ha trattato male mia moglie”

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(Adnkronos) – Orrore a Parigi dove i vigili del fuoco hanno trovato, nella notte tra sabato e domenica, i resti di un uomo fatto a pezzi all’interno di una valigia abbandonata sotto il ponte ferroviario d’Austerlitz.Lo rende noto la polizia spiegando che nelle scorse ore un 34enne noto alle forze dell’ordine si è presentato al commissariato di La Défense dicendo di essere l’autore dell’omicidio.

In particolare l’uomo, risultato positivo al test per la cocaina e l’alcol, ha spiegato che si prendeva cura della vittima: un 56enne malato di sclerosi multipla, come spiega una fonte della polizia all’emittente Bfmtv. Mentre si occupava di lui, ha spiegato l’indagato, il 56enne ha trattato in modo irrispettoso la moglie e questo lo avrebbe spinto a ucciderlo a mani nude.Per un mese, ha aggiunto, ha conservato il cadavere dell’uomo nel suo appartamento fino poi a decidere di farlo a pezzi e metterlo in una valigia e in alcune borse. L’omicida è noto alla polizia per l’uso di stupefacenti, violenza aggravata, ricettazione, associazione a delinquere, violenza contro l’autorità, furto, minacce di morte e furto con scasso.

Reati avvenuti tra il 2008 e il 2020, come riferisce la Bfmtv citando proprie fonti. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Al via ‘Atleti con la A’, campus itinerante per giovani atleti con emofilia

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(Adnkronos) – Parte oggi dalla Palazzina Appiani a Milano ‘Atleti con la A’, il primo percorso di avvicinamento all’atletica leggera per ragazzi dai 12 anni in su e giovani adulti con emofilia, promosso da Sobi Italia con il patrocinio di FedEmo (Federazione delle associazioni emofilici), del Coni e di Fidal (Federazione italiana di atletica leggera).Il primo campus itinerante, che farà tappa in tre città italiane, ha lo scopo di educare e informare le persone con emofilia e i loro caregiver sulla pratica dell’attività fisica/sportiva e la protezione articolare, affrontando il tema in modo più consapevole.

Per l’occasione, presente in veste di madrina e volto del progetto, l’ex lunghista e due volte medaglia d’argento alle Olimpiadi, Fiona May. “In Sobi cerchiamo sempre di fare la differenza, con l’obiettivo di ascoltare i bisogni insoddisfatti delle persone che vivono con queste patologie rare, i cosiddetti unmet needs, garantendo loro una migliore qualità di vita – afferma Annalisa Adani, VP e GM di Sobi Italia, Grecia, Malta e Cipro – ‘Atleti con la A’ ci consente di veicolare un messaggio importante, ovvero che oggi le articolazioni sono più protette e che, grazie a una corretta profilassi, la gamma delle attività sportive praticabili dalle persone con emofilia è aumentata notevolmente.Anche una disciplina come l’atletica, con le dovute accortezze, oggi non fa più paura”.  ‘Atleti con la A’ – riporta una nota – nasce dall’ascolto di chi convive con l’emofilia e da una serie di importanti considerazioni rispetto a quanto oggi sia cambiata (in meglio) la qualità di vita delle persone con emofilia.

Vivere con l’emofilia in modo più libero e sereno significa anche poter scegliere quale sport piace di più praticare, in particolar modo per i giovani, che spesso sono spaesati rispetto alla propria condizione con il risultato di rinunciare a praticare l’attività sportiva.Al fine di poter decidere con maggiore consapevolezza e sicurezza, è importante seguire alcuni accorgimenti, primo tra tutti quello di valutare, insieme al proprio ematologo, quali siano le proprie capacità e la propria condizione fisica.

Prima di scegliere uno sport, infatti, bisognerebbe pensare a quali effetti potrebbe avere sul proprio corpo, quanto contatto ci sarà con altri eventuali giocatori e soprattutto quali muscoli e quali articolazioni andrà a coinvolgere. “L’emofilia è culturalmente intesa come riduzione di tutte le attività motorie a causa del rischio di incorrere in emorragie.Lo sport, invece, è esaltazione e libertà di movimento – afferma Marco Mandarano, consigliere FedEmo e presidente dell’Associazione Ate Toscana – La conseguenza per il paziente emofilico è quella di essere escluso dal gruppo e sappiamo per un giovane quanto possa essere frustrante.

Si pensi che negli anni Ottanta e Novanta, quando i benefici del trattamento sostitutivo (profilassi) non erano ben noti, si riteneva che, dedicandosi ad attività sportive, i pazienti emofilici avrebbero messo in discussione il loro stato muscolo-scheletrico”.  Recentemente, sottolinea Mandarano, “alcune pubblicazioni scientifiche hanno dimostrato il contrario.Ora i pazienti possono fare affidamento su trattamenti terapeutici di profilassi che evitano l’insorgenza della artropatia emofilica ed evitano la paura del ruolo che la traumatologia sportiva può avere sulla stessa artropatia.

Oggi per un emofilico fare sport è infatti possibile, anzi è fortemente consigliato.Questo segna un importante cambio di paradigma nella gestione della patologia e le associazioni di pazienti devono essere parte di questo cambiamento veicolando le corrette informazioni”.  Proprio grazie a questa premessa – prosegue la nota – nasce il campus itinerante ‘Atleti con la A’, rivolto ai giovani con emofilia di tipo A, ma non solo, che vogliono scoprire in sicurezza alcune discipline dell’atletica guidati in pista da un team di istruttori esperti.

Durante il campus è prevista anche una sessione dedicata all’informazione su attività fisica ed emofilia grazie al coinvolgimento di un gruppo multidisciplinare di clinici e delle associazioni di pazienti locali.  L’emofilia – ricorda la nota – è una patologia principalmente maschile: è estremamente raro che le donne ne siano colpite, pur essendo portatrici della malattia.Perché ciò accada, il padre deve essere affetto da emofilia e la madre portatrice sana.

Molte donne portatrici possono presentare livelli di fattore della coagulazione relativamente bassi e presentare i segni di una emofilia lieve.  “L’emofilia è una malattia rara di origine genetica legata alla coagulazione del sangue.Ne esistono principalmente due forme, l’emofilia A e l’emofilia B, la prima è dovuta alla carenza di fattore VIII, la seconda alla carenza di Fattore FIX” spiega Chiara Biasoli, responsabile del Centro emofilia della Romagna presso l’Azienda Romagna a Cesena e membro Aice – Associazione italiana centri emofilia, ricordando il grande impatto che la malattia ha sulla vita del paziente e dei suoi familiari, “perché la carenza dei fattori della coagulazione provoca emorragie che possono essere anche gravi e si verificano più frequentemente a livello articolare e muscolare”. Negli ultimi anni, conclude Biasoli, “si sta modificando la gestione delle persone con emofilia.

Abbiamo a disposizione terapie innovative che permettono una reale personalizzazione dei trattamenti e ci affidiamo non solo a farmaci, ma associamo prevenzione e protezione consigliando la corretta attività fisica.Abbiamo implementato le multicompetenze cercando di ottimizzare la multidisciplinarità.

E’ importante instaurare un processo di collaborazione tra medici e pazienti volto all’accrescimento della conoscenza reciproca con l’obiettivo di rendere i pazienti, o i genitori dei pazienti più piccoli, più consapevoli e partecipativi nel loro percorso di cura”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Eurovision e bandiera Unione europea vietata, interviene portavoce Ue

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(Adnkronos) – “Non c’è assolutamente alcuna ragione” che giustifichi il divieto di portare la bandiera dell’Ue nella Malmo Arena per l’Eurovision, dato che è anche “la bandiera del Consiglio d’Europa”, che comprende 46 Paesi europei.Lo dice il portavoce capo della Commissione Europea Eric Mamer, a Bruxelles durante il briefing con la stampa, a proposito del divieto denunciato dal vicepresidente Margaritis Schinas. “Non credo che spetti agli organizzatori di un concorso canoro pronunciarsi sulla situazione geopolitica” in Europa, aggiunge.  Schinas, vicepresidente della Commissione europea, aveva reso noto l’episodio denunciato da un funzionario moldavo che aveva provato a portare la bandiera dell’Ue all’interno della Malmo Arena.

Il vessillo è stato bloccato in quanto “politico” e “non consentito”. “L’Eurovision è per prima cosa e soprattutto la celebrazione dello spirito europeo, della nostra diversità europea e del talento.La bandiera dell’Ue è il simbolo di tutto questo”, ha scritto Schinas su X. “A meno di un mese dalle elezioni europee non dovrebbero esserci ostacoli, piccoli o grandi, per la celebrazione di quello che unisce tutti gli europei”.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Steve Buscemi aggredito di notte a New York, l’attore colpito in faccia

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(Adnkronos) – Steve Buscemi aggredito a New York.L’attore di ‘Fargo’ si trovava a Manhattan, stava passeggiando nel quartiere di Kips Bay quando è stato colpito in faccia da uno sconosciuto.

E’ accaduto intorno a mezzanotte.All’arrivo della polizia, la star 66enne presentava lividi, gonfiore e sanguinamento all’occhio sinistro.

Fortunatamente, le sue condizioni sono stabili. Le indagini sono ancora in corso e al momento non sono stati effettuati arresti.L’addetto stampa di Buscemi in una nota inviata a Nbc News ha dichiarato: “Buscemi sta bene e apprezza gli auguri di tutti, anche se è incredibilmente triste che un evento del genere sia accaduto mentre si trovava per le strade di New York”. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Aviaria, virus H5N1 nelle fogne di 9 città del Texas: lo studio

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(Adnkronos) – Il virus dell’influenza aviaria H5N1 rilevato nelle acque reflue di 9 città del Texas (Usa) nel periodo tra il 4 marzo al 25 aprile, quando sono stati registrati i focolai di H5N1 negli allevamenti bovini e un caso umano.La popolazione interessata è di milioni di abitanti.

E’ quanto hanno scoperto i ricercatori del Baylor College of Medicine (Houston), in un lavoro in prepubblicazione su ‘MedRxiv’.Secondo gli scienziati, “l’analisi del genoma delle sequenze riscontrate nelle acque reflue suggerisce l’origine aviaria o bovina dell’H5N1 ma non è stato possibile escludere altre potenziali fonti, in particolare l’uomo”.  “La crescente presenza del virus H5N1 negli animali domestici solleva notevoli preoccupazioni sul fatto che l’adattamento virale a esseri umani immunologicamente fragili possa provocare la prossima pandemia influenzale – ricorda lo studio – L’epidemiologia basata sulle acque reflue (Wbe) è utilizzata per tracciare i virus e in passato è stata usata per la poliomielite ed è stata recentemente implementata per il monitoraggio di Sars-CoV-2 durante la pandemia di Covid”.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Industria Felix: “Per le imprese fatturati in crescita nel Centro Italia”

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(Adnkronos) – Crescono i fatturati delle aziende del Centro Italia, più precisamente: Lazio +34%, Sardegna +29%, Toscana +22,7%, Umbria +22,4%, Abruzzo +21%, Marche +20,3%.A trainare le rispettive regioni sono le province di Roma (34,9%), Pesaro Urbino (22,6%), Livorno (28,1%), Terni (25,7%), L’Aquila (25,5%) e Sassari (45%).

E’ quanto emerge in anteprima dalla maxi inchiesta sui bilanci delle imprese nell’anno fiscale 2022 realizzata da Industria Felix Magazine, trimestrale di economia e finanza diretto da Michele Montemurro in supplemento con Il Sole 24 Ore e Cerved, che sarà presentata più dettagliatamente martedì 14 maggio (ingresso su invito) a Roma all’Università Luiss Guido Carli nell’Aula Magna Mario Arcelli in occasione del 56° evento Industria Felix, presentato dal giornalista e direttore del Day Time Rai Angelo Mellone.Saranno premiate le 100 imprese più performanti a livello gestionale, affidabili finanziariamente e talvolta sostenibili con sede legale nelle regioni del Centro Italia (Sardegna compresa).  L’evento è organizzato da Industria Felix Magazine, in collaborazione con Cerved, Università Luiss Guido Carli, A.C.

Industria Felix, col sostegno di Confindustria, con le media partnership de Il Sole 24 Ore, Askanews e Adnkronos e con le partnership di Banca Mediolanum, Mediolanum Private Banking, Grant Thornton, Elite (Euronext), Leyton Italia, M&L Consulting Group e Dalmine Logistic Solutions.Durante l’evento, a cui invierà un messaggio il ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso, porteranno i saluti il docente di Economia industriale della Luiss e portavoce del Comitato scientifico di Industria Felix Cesare Pozzi e il direttore responsabile di Askanews Gianni Todini, poi interverranno il presidente di Grant Thornton Consultants Roberto Hugo Tentori, il senior manager dell’Investment banking di Banca Mediolanum Marco Gabbiani, il relantionship manager di Elite (Gruppo Euronext) Antonio Pellè, la manager business developer di Leyton Italia Michela Bianchini, il partner e co-founder di M&L Consulting Group Valerio Locatelli.  L’inchiesta sulle performance gestionali delle società di capitali in chiave regionale e provinciale sarà a cura dal direttore di Ifm Michele Montemurro, mentre il focus sui trend del nuovo scenario rispetto a crescita, rischio e sostenibilità sarà presentato dal large corporate sales director di Cerved Benedetto Brogelli.

Interverranno inoltre per Banca Mediolanum il wealth advisor Massimo Cupillari e il private banker Francesco Tei, poi anche alcuni dei componenti del Comitato scientifico di Industria Felix Michele Chieffi (Studio Chieffi-Gemma), Francesco Lenoci (Università Cattolica) e Filippo Liverini (Confindustria).  Qui di seguito i nomi delle 100 aziende premiate che interverranno con i rispettivi vertici, distinte per regione e provincia in relazione alla sede legale.Abruzzo (15).

Chieti (9): Angelucci Trasporti S.R.L.,Circet Italia S.P.A., F.Lli De Cecco Di Filippo – Fara San Martino – S.P.A., Gaspare Verna S.P.A., Labanalysis Environmental Science S.R.L., Mab Manifatture S.R.L., Magma S.P.A., Rieco S.P.A.,Tenuta Ulisse S.R.L..L’Aquila (4): Associazione Co.Val.P.A.

Abruzzo (Consorzio Valorizzazione Produzioni Agricole Abruzzo), Celi Calcestruzzi S.P.A., Isweb S.P.A., Tekneko Sistemi Ecologici S.R.L..  Pescara (2): Rac-Fluid S.R.L., Texol S.R.L..Lazio (28).

Frosinone (1): Klopman International S.R.L..Latina (2): Bsp Pharmaceuticals S.P.A., Marini Impianti Industriali S.P.A..

Rieti (4): Acqua Pubblica Sabina S.P.A., Microdos S.R.L., Sabina Conglomerati S.R.L., Seko S.P.A..Roma (17): Abl S.R.L., Almawave S.P.A., Arredoquattro Industrie S.P.A., Bcc Sistemi Informatici S.P.A., Casa Di Cura Mater Dei S.P.A., Di Marco Corrado S.R.L., Ecosystem S.P.A., Esserre Pharma S.R.L., G.C.F.

Generale Costruzioni Ferroviarie S.P.A., Icarus S.P.A., Infrastrutture E Telecomunicazioni Per L’italia S.P.A, Istituto Poligrafico E Zecca Dello Stato S.P.A., L.C.Durante S.P.A., O.M.S.

Officine Meccaniche Segni S.R.L., Prime For You S.R.L., Thales Alenia Space Italia S.P.A., Veratour S.P.A..Viterbo (4): Acqua Di Nepi S.P.A., Ceramica Catalano S.P.A., Ceramica Cielo S.P.A., Dimar Group S.P.A..

Marche (9).Ancona (1): Viva Servizi S.P.A..

Ascoli Piceno (1): Ondulato Piceno S.R.L..Fermo (3): Azienda Agricola Mancini Società Agricola S.R.L., Elisabet S.R.L., Itaci S.R.L..

Macerata (1): Valmor S.R.L..Pesaro Urbino (3): C.M.T.

Utensili S.P.A., Euromont Shipping Company S.P.A., Giesse Plast S.R.L.Sardegna (14).

Cagliari (2): Papiro Sarda S.R.L., Silvio Carta S.R.L..Nuoro (4): Ecocentro Demolizioni S.R.L., Forma S.R.L., Gesuino Monni S.R.L., Nanni S.R.L..  Oristano (1): Cadoni Giovanni Antonio S.R.L..

Sassari (5): A.L.B.Acque Leggere E Bibite Di Tempio Pausania S.P.A., Cantina Santa Maria La Palma – Alghero – Società Cooperativa Agricola Per Azioni, Chessa S.R.L., Cortesa S.R.L., Dott.

Mario Ticca S.R.L..Sud Sardgna (2): Cabras Mariano S.R.L., I.S.A.

S.P.A. – Industria Servizi Agroalimentari.Toscana (21).

Arezzo (5): Ars S.R.L., Chimet S.P.A., Panificio Menchetti Pietro S.R.L., Skynet Technology S.P.A., Zucchetti Centro Sistemi S.P.A..Firenze (6): A.

Menarini Industrie Farmaceutiche Riunite – S.R.L., Alpha General Contractor S.R.L., Buona S.P.A.Società Benefit, Elite Livorno Gestioni S.R.L., Montecarlo S.P.A.

Immobiliare, Terranova S.R.L..Grosseto (2): Acquedotto Del Fiora S.P.A., Cosa Società Agricola A R.L..

Livorno (2): High Vacuum Maintenance S.R.L.,Scapigliato S.R.L..Pisa (1): Cmed Aesthetics S.P.A..

Prato (1): Manteco S.P.A..Siena (4): Pr Industrial S.R.L., Rubinetterie 3 M S.R.L., Siena Eye Laser S.R.L.,Siena Imaging S.R.L..

Umbria (13).Perugia (11): Agrieuro S.R.L., Ecosuntek S.P.A., Emu Group S.P.A., Icat S.R.L., Latel S.R.L., Logicompany 3 S.R.L., Luisa Spagnoli S.P.A., Sia Coperture S.R.L., Splendorini Molini Ecopartner S.R.L., Trasimeno Servizi Ambientali (T.S.A.) S.P.A., Urbani Tartufi S.R.L..

Terni (2): Famiglia Cotarella S.R.L., Fucine Umbre S.R.L.. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)