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Ia, D’Ascenzo (Inail): “Strumento per operare su sicurezza su lavoro in modo efficiente”

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(Adnkronos) – “Le tecnologie e l’intelligenza artificiale sono strumenti a disposizione per operare in materia di prevenzione sulla sicurezza del lavoro in modo efficiente.Ma sempre solo strumenti a disposizione delle persone che devono essere i decisori finali.

Noi come Inail abbiamo realizzato e lo presenteremo qui un robot umanoide in grado di sollevare carichi, gradevole nell’interfaccia, realizzazione fatta con l’istituto italiano di tecnologia, e che ha grandi prospettive di utilizzo”.Lo ha detto Fabrizio D’Ascenzo, presidente Inail, intervenendo al Festival del lavoro a Firenze.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B7, Pompei (Deloitte): “Da G7 sostegno a investimenti e collaborazione pubblico-privato”

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(Adnkronos) – “Per assicurare un esito positivo alle molteplici transizioni in corso, è necessario che i Paesi G7 sostengano investimenti maggiori e coordinati, una forte collaborazione tra pubblico e privato e una convergenza delle politiche industriali”.E’ quanto ha detto il ceo di Deloitte Italia, Fabio Pompei, a margine del B7 Summit in corso a Roma.  “Questo approccio può garantire sostenibilità e competitività nella crescita economica delle imprese, che al contempo non possono prescindere da innovazione tecnologica e uso efficiente delle risorse per affrontare le sfide più urgenti del nostro tempo, quali la transizione energetica e la decarbonizzazione, processi ormai irreversibili e non più prorogabili.

Una leadership forte e coesa del G7 rappresenta quindi il punto di partenza al fine di garantire un futuro prospero per le imprese, con riflessi positivi su cittadini e istituzioni”, ha spiegato ancora, aggiungendo come “I Paesi del G7 devono giocare un ruolo di primo piano nella rapida trasformazione del mercato del lavoro e dei sistemi di welfare.A tal fine – ha indicato Pompei – è necessario che si facciano promotori di iniziative congiunte e politiche innovative che garantiscano equità, inclusività e sostenibilità”. “In un’epoca di rapidi cambiamenti economici e tecnologici, è essenziale supportare le imprese nella transizione verso nuovi modelli di lavoro, promuovendo la formazione continua e l’adeguamento delle competenze.

Inoltre, una cooperazione internazionale rafforzata tra i G7, e che vada anche al di là dei loro confini geografici, può supportare la modernizzazione dei sistemi di welfare, assicurando che essi rispondano efficacemente alle nuove esigenze sociali e demografiche, riducendo le disuguaglianze e migliorando il benessere collettivo.E per l’Italia molto dipenderà̀ da come utilizzeremo le risorse straordinarie che il Next Generation Eu: un’opportunità di sviluppo unica per il nostro Paese”. “Per affrontare efficacemente le sfide che oggi i Paesi del G7 si trovano a fronteggiare – ha proseguito – , è fondamentale che si agisca in maniera congiunta verso obiettivi condivisi, nell’ottica di una crescita globale e inclusiva.

Solo attraverso una stretta collaborazione tra imprese e istituzioni e un efficace coordinamento tra investimenti pubblici e privati è possibile amplificare le opportunità per le nostre economie e guidare insieme le transizioni”.  “Lo scenario economico entro il quale operano i Paesi G7 è complesso e in continua evoluzione.Si tratta – ha detto ancora – di cambiamenti che portano necessariamente a un ripensamento delle catene globali del valore, nella consapevolezza che l’incertezza del quadro che viviamo oggi potrebbe perdurare.

In questo scenario, i paesi del G7 pongono enfasi sulla necessità di commisurare le priorità di sicurezza economica e la necessità di mantenere il mercato e l’interscambio internazionali aperti, liberi, e multilaterali.Una sfida che nella sua complessità può sembrare distante dall’economia reale di tutti i giorni, ma che, in realtà, riguarda molto da vicino tutte le nostre imprese, sia in Italia sia nel resto dei Paesi G7″, ha concluso Pompei. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni, Pennesi (Inl): “Controllo umano su attività ispettive difficilmente sostituibile da Ia”

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(Adnkronos) – “Qualche aiuto dall’intelligenza artificiale sulla sicurezza sul lavoro potrebbe venire ma il controllo umano sulle attività ispettive è difficilmente sostituibile.Le tecnologie di Ia potrebbero fare molto sui sistemi di prevenzione nelle aziende, ci sono le prime applicazioni e innovazioni, ad esempio sui cantieri edili digitali.

Sulla vigilanza il controllo fatto dalla persona credo sia più corretto”.Lo ha detto il direttore dell’Inl (Ispettorato nazionale del lavoro), Paolo Pennesi, intervenendo dal palco del Festival del Lavoro a Firenze.     —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Infortuni, Mancini (Fdi): “In 18 mesi fatto molto su sicurezza lavoro, raddoppiati ispettori”

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(Adnkronos) – “Credo che in questi 18 mesi è stato fatto molto nell’ambito della sicurezza del lavoro, nel campo dei controlli, sono stati raddoppiati gli ispettori e questo vuol dire il doppio delle verifiche per stanare quella parte di sommerso in cui di più troviamo gli infortuni mortali”.Lo ha detto la senatrice Paola Mancini (Fdi), intervenendo sul palco del Festival del lavoro a Firenze.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Leonardo Colucci: l’ingrediente più prezioso è il calore di Castellammare

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Leonardo Colucci, ex allenatore della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.Le sue dichiarazioni di Colucci sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva:

Giacomo Calò?

E’ un giocatore forte, il classico centrocampista con visione di gioco, è bravo sulle palle inattive.Un paio di settimane fa ha fatto un goal bello, poteva fare qualcosa in più, ma alla fine si ottiene ciò che si semina, sfruttando le occasioni del momento.

E’ un calciatore che mi è sempre piaciuto.

Il parere sulla serie B

La Serie B attuale è diversa da qualche anno fa, basti pensare alle tante proprietà con presidenza straniera vedi Parma, Palermo, Como.

La Juve Stabia farà valere il vantaggio delle idee.Una squadra organizzata che sa quello che vuole può prendere la ciliegina sulla torta, come Adorante, perchè c’è gente capace di farlo.

Sono convinto che mantenendo l’ossatura e con tre, quattro giocatori mirati al gioco funzionale di Guido può fare un bel Campionato anche in serie B.

Saluto con piacere Enzo Esposito, passando poi per zio Vincenzo e tutti gli altri componenti della cosiddetta squadra invisibile.

Sono poco menzionati ma portano avanti la barca.Sono molto legato a loro, quando vedi le persone di cuore ti affezioni ancora di più.

Chi è dietro le quinte è il motore di tutto.Li saluto ancora con grande affetto. “

Colucci e la Juve Stabia

L’allenatore sceglie gli undici e poi in base al tipo di partita che vuol fare modifica i ragazzi.

Ho letto molte interviste di Guido dove esortava e si complimentava con chi non giocava.Io sono perché noi siamo, alla fine vincono tutti.

E’ importante portare la nave al porto.Sono stati bravi tutti, iniziando dal Presidente.

E’ stato fatto un miracolo sportivo, meritato.Hanno giocato un buon calcio nonostante l’alta competitività delle altre squadre.

La Juve Stabia è stata brava anche a cercare giocatori con una gran voglia, bene tutti ma Guido ha fatto un lavoro eccezionale.”

L’esperienza stabiese di Colucci

La squadra dava tutto in campo.La società ha fatto quello che poteva.

I valori erano quelli.Attraverso l’organizzazione conoscevamo i nostri pregi ma anche i nostri limiti.

Abbiamo fatto un cammino soddisfacente con il Catanzaro ed il Crotone inarrivabile.Se avessimo vinto con il Pescara, eravamo terzi.

Ringrazio i ragazzi per le soddisfazioni che ci siamo presi.

I playoff sono delle partite a sé, strane, bisogna giocarle con la testa.Non c’è una candidata, non riesco ad individuare una squadra, anche perché esiste l’episodio, il var, possono influenzare i risultati.

Avellino, Padova e Torres sono avvantaggiate ma vengono da un mese di inattività.

Chi arriva meglio di testa e di gambe può avere delle chance in più.

La squadra che mi ha colpito quest’anno è stata la Juve Stabia, ho seguito delle partite e ho vista che aveva idee ben precise.Riusciva a sviluppare un calcio dinamico, costruendo a tre, alzava Mignanelli, delle volte facendo un calcio da palleggio, saltando il centrocampo, attaccando gli spazi.

Anche il Mantova è squadra simile per impianto di gioco.Squadre che hanno associato gioco ed under, come il Cesena, vincendo il campionato.”

Castellammare e la sua piazza

Non scarto nulla.

E’ stata tutta una bella esperienza.

L’ingrediente che mi porto nel cuore è il calore della gente.Sono onorato di aver allenato la Juve Stabia, lo dico con più forza perché non ci sono più.

Ho sempre voluto accattivarmi la gente con i fatti più che con le parole.Abbiamo sempre dato il massimo per i tifosi.

Porto con me ricordi bellissimi, di una grande città, con tifosi eccezionali che saluto con la frase Post Fata Resurgo, perché lo meritano.

Una tifoseria intelligente nel mood inglese.Sono lì ad incitarti sempre, anche durante la rifinitura.

Il grembiule (regalato dalla nostra redazione durante la permanenza a Castellammare n.d.a.) l’ho indossato un paio di volte.

Quel regalo è stato bello perché significa tanto.E’ l’espressione e simbolo del rapporto che si è creato.

Di solito la conferenza non è un momento piacevole, ma quelle fatte a Castellammare sono state molto serene grazie a voi giornalisti.

La critica costruttiva aiuta, perchè è un momento di confronto.

A me non piace parlare con il senno di poi, doveva andare così!

Lovisa l’ho avuto come direttore sportivo a Pordenone.E’ stata una bella esperienza siamo arrivati ad un passo di compiere l’impresa contro l’Inter in Coppa Italia.

A fine campionato è normale che i calciatori mentalmente staccano la concentrazione.

Ci sta, ma ci sta anche che quando vai in campo vuoi vincere.In Supercoppa contro il Mantova la Juve Stabia ha provato ad allenarsi per giocare uomo su uomo perché i lombardi hanno un gioco simile alla Juve Stabia.

Le partite di fine stagione lasciano il tempo che trovano.

Ora bisogna pensare al presente.

Mi auguro di tornare al Menti a vedere qualche partita.

Sul mio futuro posso dire che ho qualche situazione da prendere in considerazione, valuto tante cose, anche la distanza.

Mi piacerebbe tornare ad allenare il settore giovanile.

La passione è tanta, la voglia di stare in campo, di vivere lo spogliatoio, ma con serenità!”

Covid, dopo 4 anni addio al bollettino settimanale ai media

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(Adnkronos) – Addio al bollettino settimanale Covid su stampa e tv.Per 4 anni ha accompagnato la vita degli italiani alle prese con la pandemia di Covid.

Impauriti dalla curve, dai numeri delle terapie intensive occupate e dai decessi, da sigle allora poco conosciute come l’Rt e dall’evoluzione di materie complesse come l’epidemiologia e la virologia.Ma dalla prossima settimana non sarà più comunicato settimanalmente ai media, ma pubblicato solo sul sito del dicastero dove è possibile consultare da tempo altri dati sul Sars-CoV-2.

Lo apprende l’Adnkronos Salute.  Il primo bollettino Covid in Italia è stato quello letto dall’allora direttore dell’Inmi Spallanzani Francesco Vaia, che dava notizie sulle condizioni della coppia cinese ricoverata in istituto e nelle settimane successive sui tanti assistiti dall’Irccs.Poi, con l’esplosione della pandemia, ogni giorno nel pomeriggio la Protezione civile – Angelo Borrelli era allora a capo della struttura – allestiva la conferenza stampa in cui venivano illustrati tutti i numeri del Covid in Italia, commentati dagli esperti.  Con il passare dei mesi e dell’entità dell’impatto sul Servizio sanitario nazionale, il bollettino è passato in carico al ministero della Salute, inizialmente con una conferenza settimanale con l’allora presidente dell’Istituto superiore di sanità, Silvio Brusaferro, in coppia con l’epidemiologo Gianni Rezza allora Dg Prevenzione del dicastero, che illustravano i corposi dati e rispondevano alle domande dei giornalisti.

Negli ultimi 2 anni e l’attenuarsi del Covid, il bollettino è passato ad essere prima un report con un videomessaggio di Rezza, e infine una nota più asciutta diffusa alla stampa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Gasparri: “Esaltare potenzialità positive ma evitare conseguenze negative”

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(Adnkronos) – “Sull’intelligenza artificiale il governo sta predisponendo provvedimenti, misure, ovviamente non c’è una regola che disciplini la questione.Bisogna che tutte le istituzioni ne prendano consapevolezza, ne esaltino le potenzialità positive ed evitino le conseguenze negative”.

Lo ha detto il senatore Maurizio Gasparri (Fi), arrivando al Festival del lavoro a Firenze.  “Faccio un appello – continua- alle aziende: più grande sei, più di esempio devi essere” in ambito di sicurezza sul lavoro.”Dobbiamo arrivare a consapevolezza diffusa sulla sicurezza, per giungere al punto che il 90% delle persone sanno cosa devono fare”, ha concluso. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Scordamaglia: “Un aiuto per la sicurezza sul lavoro ma valori rimangono nelle nostre mani”

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(Adnkronos) – “Il settore agroalimentare è diventato leader mondiale per la capacità di sposare l’Intelligenza artificiale, certo la sicurezza sul lavoro non è un’emergenza, ma deve diventare un’ossessione quotidiana.Importante è la condivisione tra imprese e lavoratori e la formazione a partire dalle scuole”.

A dirlo Luigi Scordamaglia, capo Area mercati, internazionalizzazione e politiche comunitarie di Coldiretti, intervenendo al Festival del lavoro in corso a Firenze. “Ovviamente – precisa – tutto questo si fa con risorse adeguate e possiamo dire che ci sono, come i bandi Inail, anche se non sono mai abbastanza.Quello che serve è una semplificazione di accesso alle risorse.

Abbiamo visto poi quanto la prevenzione sia importante anche nella competizione internazionale”.  “E’ evidente – avverte Scordamaglia – che l’innovazione riduce determinati rischi, problemi che infatti sono stati superati in alcune zone d’Italia dall’automatizzazione; però attenzione perché se puntiamo alla sostenibilità non esiste sostenibilità senza la sicurezza all’interno delle nostre fabbriche e pensare di delegare all’intelligenza artificiale lo strumento per ridurre i rischi va bene ma i valori rimangono nelle nostre mani”. —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Novanta minuti senza parlare o usare il cellulare, in scena le ‘Olimpiadi del far niente’

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(Adnkronos) – In silenzio per 90 minuti su tappetini da yoga senza addormentarsi e soprattutto senza toccare o consultare il cellulare.Più di 100 persone si sono riunite durante il fine settimana a Seoul per un evento che è in parte una sfida fisica, in parte un’opera d’arte e in parte una tregua dalla società iper-competitiva.

Il concorso annuale, una sorta di Olimpiadi del far niente chiamato Space-out, è giunto quest’anno alla sua decima edizione e premia chi è il migliore a non fare assolutamente nulla per un’ora e mezza. 
La frequenza cardiaca dei partecipanti viene monitorata, mentre gli spettatori votano per i loro 10 concorrenti preferiti.Chi tra i 10 avrà la frequenza cardiaca più stabile si porterà a casa il trofeo.

Tra i partecipanti c’era il pattinatore di velocità Kwak Yoon-gy, due volte medaglia d’argento olimpica. “Ho provato per le Olimpiadi cinque volte e non mi sono mai riposato adeguatamente mentre mi allenavo per 30 anni”, ha detto il 34enne specialista di short track, che ha ottenuto il terzo posto. “Ho sentito che questo posto è dove posso schiarirmi la mente e riposarmi almeno durante questo periodo, quindi sono venuto qui pensando: ‘Wow, questo è ciò di cui avevo così tanto bisogno.'” Più di 4.000 persone hanno chiesto di partecipare al concorso, organizzato dal governo della città.I 117 concorrenti selezionati andavano da un bambino di seconda elementare a persone sulla sessantina.

Per molti partecipanti si è trattato di un modo per riprendersi dal burnout e dallo stress, spesso dovuto al lavoro. “Di solito avevo molte preoccupazioni e stress, quindi ho fatto domanda per partecipare perché pensavo che sarebbe stato carino spazzare via le preoccupazioni distanziando la competizione”, ha detto lo YouTuber 26enne Kim Seok- hwan. Il concorso Space-out è stato fondato da un’artista visiva, conosciuta con lo pseudonimo di Woopsyang, dopo aver sofferto di un grave esaurimento.L’ozio competitivo “ribalta la convenzione sociale secondo cui distanziarsi è una perdita di tempo nella società frenetica di oggi e la trasforma in un’attività preziosa”, ha affermato. “Questo concorso ti dice che distanziarsi non è più una perdita di tempo ma un tempo di cui hai davvero bisogno”. “Sebbene i concorrenti stiano fermi all’interno del luogo della competizione, il pubblico è in costante movimento”, ha detto Woopsyang, aggiungendo che il suo obiettivo era quello di “creare un contrasto visivo tra un gruppo che non fa nulla e un gruppo che è occupato”. Da quando il primo concorso Space-out si è tenuto a Seul nel 2014, si è espanso a livello internazionale, con competizioni che si sono svolte in varie città come Pechino, Rotterdam, Taipei, Hong Kong e Tokyo. Il concorso di quest’anno a Seul è stato vinto dall’annunciatore freelance Kwon So-a, che svolge molteplici lavori, e ha portato a casa una statuetta dorata a forma di scultura di Auguste Rodin “Il Pensatore”.

Non fare nulla fa “bene alla salute mentale e a quella fisica perché il tuo corpo deve rilassarsi, ma il tuo corpo può rilassarsi solo quando il tuo cervello si rilassa”, ha detto Kwon, 35 anni. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Farmaco anti-obesità funziona anche contro alcolismo e malattie del fegato: il test

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(Adnkronos) – Non finisce di stupire il farmaco anti-obesità di Novo Nordisk con il principio attivo semaglutide.Dopo il successo mondiale, di vendite e profitti, ora Wegovy* potrebbe diventare utile nella lotta all’alcolismo e alle malattie del fegato.

Novo Nordisk – riporta il ‘Financial Times’ – sta sperimentando i suoi farmaci dimagranti per verificare se possano aiutare chi ha problemi con l’alcol e curare alcune patologie epatiche.  Alcuni ricercatori che hanno analizzato gli effetti di semaglutide hanno riportato che, oltre a controllare i livelli di insulina e di zucchero nel sangue, può anche potenzialmente influenzare le aree del cervello che regolano il nostro desiderio di cibo, ma anche dell’alcol.Un servizio pubblicato online sul ‘New York Times’ aveva evidenziato che chi assume il farmaco anti-diabete Ozempic*, sempre di Novo Nordisk e sempre con il principio attivo semaglutide, non ha più toccato un bicchiere di vino.

Molti indizi che hanno portato il gruppo farmaceutico danese a puntare anche su questo fronte.  E infatti Novo Nordisk, riferisce il Ft, “ha avviato il reclutamento per uno studio di fase II” che “dovrebbe concludersi a giugno 2025”, con l’obiettivo di “verificare su circa 240 pazienti che utilizzano semaglutide e cagrilintide, principio attivo di un altro farmaco di Novo Nordisk in fase di sviluppo per la perdita di peso, se” queste molecole “possano intervenire sui danni al fegato e ridurre il consumo di alcol nei partecipanti al trial con una malattia epatica alcolica.L’azienda è già al lavoro sul fronte delle malattie epatiche legate all’obesità, ma questo è il primo studio a valutare l’efficacia della nuova generazione di trattamenti dimagranti sulla malattia epatica alcolica”.  Semaglutide ha mostrato benefici per la salute oltre la perdita di peso.

Uno studio recente ha dimostrato che potrebbe ridurre del 18% il rischio di morte nei pazienti con malattie cardiovascolari. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medicina, cardiologo Gabrielli: “Ancora molto da fare su prevenzione cardiovascolare”

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(Adnkronos) – “Rispetto al passato, un numero maggiore di pazienti viene dimesso vivo dopo il trattamento delle sindromi coronariche acute (Sca) o rivascolarizzazione coronarica ed è esposto a trattamenti di prevenzione secondaria.Recenti dati nazionali mostrano che oltre il 30% dei pazienti ricoverati per un evento atero-trombotico acuto ha un’ulteriore ospedalizzazione nell’anno successivo alla dimissione.

In questo contesto, l’adesione alle raccomandazioni delle Linee guida sulle strategie di prevenzione secondaria appare largamente insufficiente”.Così all’Adnkronos Salute Domenico Gabrielli, Direttore Uoc Cardiologia e del Dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell’Ospedale San Camillo Forlanini di Roma e presidente della Fondazione Per il tuo Cuore, in occasione del 55esimo congresso nazionale di Anmco, il più importante evento di cardiologia in Italia, a Rimini dal 16 al 18 maggio.  Per Gabrielli “c’è ancora molto lavoro da fare sulla prevenzione cardiovascolare, non solo secondaria.

Lo dicono i risultati di un nostro studio”.L’esperto snocciola i dati dello studio Bring-Up Prevenzione – presentato oggi al Congresso di Rimini – avviato da Fondazione Per il Tuo Cuore e Anmco, condotto dal 15 settembre 2023 al 29 febbraio 2024 “in 189 ospedali, dei quali il 33% al Sud, il 47,1% al Nord e il 19,8% al Centro, e che ha coinvolto 4790 pazienti over 67”.  Bring-Up Prevenzione è uno “studio osservazionale, prospettico e multicentrico – spiega Gabrielli – condotto su un campione ampio e rappresentativo di Centri cardiologici italiani e basato su programmi di tipo educazionale e sulla raccolta dei dati dei pazienti, con l’obiettivo di cercare di ridurre il divario tra ciò che è disponibile e raccomandato e ciò che avviene effettivamente nella pratica clinica”. Dalla ricerca “emerge che il 55% dei pazienti a rischio cardiovascolare è a target per i valori di Ldl, il cosiddetto ‘colesterolo cattivo’ (inferiori ai 70 milligrammi per decilitro).

Non è tutto: tra i pazienti coinvolti nello studio 30% sono diabetici, 20% fumatori attivi e 20% obesi quindi bisogna fare molto di più per la prevenzione e l’adeguatezza degli stili di vita” conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Giacomo Calò: Sono felice per Castellammare una piazza che merita la B

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Giacomo Calò, ex centrocampista della Juve Stabia, è intervenuto nel corso del nostro programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.Le sue dichiarazioni sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione redazione sportiva:

Ringrazio Mister Colucci per le belle parole espresse questa sera nei miei riguardi.

Se non ho fatto quel salto di cui parla, è perchè sicuramente ho sbagliato qualcosa o non mi è capitata l’occasione.

Quando si è più giovane si hanno più porte aperte, ma non si sa mai.

La nuova promozione della Juve Stabia

L’8 aprile si è aperto il cassetto dei miei ricordi.Ho tante amicizie a Castellammare, ho giocato anche con Bachini e sono stato suo compagna di casa.

Posso dire di essere contento soprattutto per la piazza di Castellammare che merita il ritorno tra i cadetti dopo la retrocessione del 2020.

Sulle cause della retrocessione posso affermare che il Covid c’era per tutti, per cui sicuramente abbiamo sbagliato qualcosa che non ci ha permesso di conquistare la salvezza.

Bisogna sempre farsi un esame di coscienza per capire gli errori per non rifarli più.

Leone?

Ognuno ha le sue caratteristiche.Siamo diversi anche se con caratteristiche simili.

Magari io tiro i piazzati, lui ha altre sue doti naturali.Negli anni poi migliori altri aspetti.

Sul gol di Provedel contro l’Ascoli?

Non mi ha pagato nessuna cena ma è stata una bella emozione che dopo due anni per lui che si è trovato in Champions League ha riprovato di nuovo con la rete del pareggio con l’Atletico Madrid.

La carriera di Provedel fa capire che molte volte sono le opportunità che bisogna saper cogliere nel momento giusto.

La nuova serie B

“E’ cambiato il ritmo in Serie B, è cambiato il mercato.Quando hai tanti soldi puoi permetterti giocatori di altra categoria, vedi il Como.

Negli anni ho sofferto più la differenza tra C e B, a livello fisico e tecnico.

Poi ti abitui e modifichi il tuo ritmo, la tua giocata per far sì che gli altri non si abituino al tuo modo di giocare.

Il rapporto con Castellammare

Saluto il Presidente Manniello, una persona importante per me.

Castellammare mi ha dato tanto.Sono arrivato a vent’anni, una piazza difficile, calorosa, si vive per il calcio.

Prima capisci il concetto, prima di adatti, prima riesci a stare meglio nel contesto.

Venivo da Pontedera con pochissimi tifosi al campo, al Menti era tutto diverso.

Ho tanti amici a Castellammare con cui mi sento ancora tutti i giorni.

I gol di Calò con la maglia della Juve Stabia

Mi ricordo benissimo il gol da calcio d’angolo contro il Rende, il primo con la maglia della Juve Stabia.Una rete decisiva per la vittoria della partita.

Un altro gol da calcio d’angolo l’ho fatto a Livorno in serie B, anche se poi hanno registrato che fosse stato autogol del portiere.

La mia idea è stata quella di calciare subito in porta per fare gol.

I derby

Il derby con la Salernitana è molto sentito, una partita a sé.Bel ricordo, quando vinci ricordi sempre molto volentieri.

Anche il derby Catanzaro – Cosenza è molto sentito.In casa abbiamo perso 2-0, mi hanno tolto un goal regolare.

E’ il calcio!

Saluto tutti, anche Enzo, Sebastiano, tutte le persone che nello spogliatoio danno supporto.Sono la base della società e quando c’è gente da tanti anni in un ambiente è importante.

Sarà una grande emozione avere la Juve Stabia come avversario, soprattutto al Menti!”

Roma, notte di paura per madre e figlia: in 3 armati entrano in casa: furto da 100mila euro

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(Adnkronos) – In tre, a volto coperto e pistola in pugno, nella notte hanno fatto irruzione in una abitazione in via Teodosio Macrobio, in zona Balduina a Roma, sorprendendo madre e figlia all’interno.  Dopo aver rubato l’argenteria in soggiorno, per un valore di 50mila euro, i banditi hanno minacciato la 75enne costringendola ad aprire la cassaforte per rubare i gioielli all’interno per un valore di 50mila euro.Sia la donna che la figlia, 39enne, non sono rimaste ferite e i tre si sono dati alla fuga.

Indagano i poliziotti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rouen e non solo, in Europa aumentano i casi di antisemitismo

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(Adnkronos) – L’attenato a Rouen, dove un uomo armato stava dando fuoco a una sinagoga prima di essere neutralizzato dalla polizia francese, è solo l’ultimo di una serie di attacchi antisemiti in Europa.Gli osservatori ne hanno segnalato un drammatico aumento da ottobre.

Rias, che monitora l’antisemitismo in Germania, ha documentato un aumento del 320% degli incidenti nel mese successivo al 7 ottobre.Il Consiglio delle istituzioni ebraiche in Francia (Crif) ha affermato che nei tre mesi successivi agli attacchi di Hamas, gli incidenti antisemiti sono stati in numero equivalente a quelli dei tre anni precedenti messi insieme. Nelle ultime settimane la sinagoga principale di Varsavia è stata attaccata con bombe incendiarie e il presidente del sindacato belga degli studenti ebrei è stato aggredito a Bruxelles.

All’interno della comunità ebraica crescono le preoccupazioni per la sicurezza degli studenti nei campus europei.Emma Hallali, presidente dell’Unione Europea degli Studenti Ebrei, ha dichiarato: “Gli studenti ebrei nei campus sono in prima linea; sono loro che devono affrontare l’ondata di violenza antisemita tra proteste e accampamenti nei campus.

Le università non stanno facendo abbastanza per proteggere gli studenti ebrei, con alcuni studenti che lasciano i campus e preferiscono lavorare da casa”. Hallali – scrive il Guardian – ha aggiunto: “Gli studenti ebrei non tollereranno e non dovrebbero tollerare né accettare quando alcuni studenti chiedono la morte degli ebrei, escludendoli dall’ingresso nei loro campus, o picchiandoli perché indossano una stella di David, tengono una bandiera israeliana, o parlare ebraico”. In un’intervista a Politico, il rabbino Menachem Margolin, presidente dell’Associazione ebraica europea, che rappresenta centinaia di comunità ebraiche in tutto il continente, lo scorso mese parlava di “casi segnalati o documentati di antisemitismo alle stelle dopo gli attacchi del 7 ottobre.In Spagna, Francia e Regno Unito, l’aumento è di oltre il 1.000%.

All’inizio di quest’anno nei Paesi Bassi, gli eventi del Giorno della Memoria dell’Olocausto nelle università sono stati cancellati a causa di preoccupazioni per la sicurezza e di una forte opposizione alla commemorazione.E proprio di recente ad Amsterdam ci sono state proteste per l’apertura di un nuovo Museo dell’Olocausto”. “In molte capitali del continente – e va detto, soprattutto in quelle con una significativa popolazione musulmana – si verificano ora regolarmente proteste – aggiunge il rabbino – in cui si possono vedere immagini naziste riferite agli ebrei e immagini che tracciano parallelismi tra Gaza e Auschwitz; si sentono appelli al genocidio ebraico e alla pulizia etnica.

In tutta Europa si possono trovare cartelli che chiamano gli ebrei terroristi; la diffamazione del sangue degli assassini di bambini viene usata regolarmente; le minacce di morte contro i rabbini sono comuni; gli ebrei vengono insultati quotidianamente per strada; e i nostri figli sono maledetti.Gli europei che hanno prestato servizio nelle forze di difesa israeliane vengono denunciati nelle loro comunità tramite campagne di lettere, che li accusano di essere assassini di bambini.

I voli in arrivo da Israele vengono monitorati e accolti dai manifestanti, e il presidente della comunità ebraica di Porto porta suo figlio all’asilo indossando un giubbotto antiproiettile”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, Boiangiu (Ela): “Libertà movimento lavoratori diritto tangibile, in 50 mln si spostano”

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(Adnkronos) – “Grazie di avermi ospitato qui, la Ela è una delle istituzioni europee più giovani che ci siano ed è nata per tutelare la libertà di movimento dei lavoratori, è uno dei diritti tangibili che ci offre l’Unione Europea.Questa libertà di movimento è essenziale per le persone e per le attività, per le aziende e per l’economia, non solo a livello europeo”.

Lo ha detto Cosmin Boiangiu, direttore esecutivo dell’Autorità Europea del Lavoro (Ela), intervenendo alla seconda giornata del Festival del lavoro in corso a Firenze, presso la Fortezza da Basso, sulla mobilità dei lavoratori europei.  Secondo Boiangiu, “uno dei nostri obiettivi è che i cittadini siano al corrente dei loro diritti e dei loro doveri, ma anche che le aziende sappiano cosa possono fare e cosa no.E quindi che ci sia comprensione delle regole che disciplinano la mobilità.

Ci sono 50 milioni di cittadini in Europa che si spostano, sembra un numero molto grande ma rispetto agli Stati Uniti dove la mobilità è del 10% in Europa è invece del 3,5%.C’è ancora spazio per la crescita di questa mobilità”, ha aggiunto. “La nostra organizzazione è molto pratica e la nostra missione è assicurarci che i diritti dei cittadini e delle aziende possano essere garantiti.

Coloro che si spostano sono in gran parte lavoratori stagionali in agricoltura e chi opera in edilizia”, ha continuato.  Secondo Boiangiu, “una delle cose che stiamo facendo è aiutare le amministrazioni con le trasformazioni digitali, per aiutare così di conseguenza i cittadini”, ha spiegato ancora.Se guardiamo all’intelligenza artificiale “pensiamo a cambiamenti monumentali per il lavoro e per la mobilità”, ha detto. “Questa rivoluzione va a toccare il lavoro intellettuale rispetto alle precedenti che avevano toccato il lavoro fisico.

Abbiamo investito moltissimo come agenzia nel digitale e nell’intelligenza artificiale, siamo i primi tra le Agenzie a usarla nel lavoro.Investire nell’intelligenza artificiale per capire cosa comporta, poi va usata per analizzare la mobilità lavorativa e capire meglio le regole esistenti e scriverne di nuove”, ha concluso.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rifiuti, pack in alluminio: riciclato 70,3% immesso su mercato e 93,8% lattine

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(Adnkronos) – Nel corso del 2023 è stato avviato a riciclo il 70,3% degli imballaggi in alluminio immessi sul mercato (ovvero 59.300 tonnellate) e, con il recupero energetico, il totale di quelli complessivamente recuperati si assesta a quota 74,1%.Con una media del 70%, il tasso di riciclo degli imballaggi in alluminio in Italia supera dunque abbondantemente, ormai da alcuni anni, gli obiettivi Ue al 2025 (50%) e al 2030 (60%).

Sono i dati resi noti nel corso dell’assemblea annuale di Cial-Consorzio Nazionale Imballaggi Alluminio, tenutasi ieri 16 maggio a Milano.  Numeri importanti che hanno consentito di evitare emissioni serra pari a 417mila tonnellate di CO2 e di risparmiare energia per oltre 182mila tonnellate equivalenti di petrolio.L’efficienza del sistema italiano è ancor più evidente se si analizza lo spaccato del tasso di riciclo per le sole lattine in alluminio per bevande, pari al 93,8% per il 2023.

Un risultato da record, in linea con quello dei paesi i cui sistemi sono basati sul deposito cauzionale e abbondantemente superiore al tasso medio di riciclo europeo del 76%.  “Da anni ormai il nostro Consorzio – sottolinea Carmine Bruno Rea, presidente di Cial – pone un’attenzione particolare ad una raccolta differenziata di qualità, anche attraverso il recupero di tutte quelle frazioni fini, come tappi, chiusure e altri accessori, imballaggi sottili e manufatti di piccole dimensioni.Si tratta di quantità considerevoli di alluminio che, grazie alla disponibilità di idonee tecnologie per il trattamento, potranno rappresentare una grande opportunità per recuperare materiali altrimenti destinati a smaltimento.

Insomma, obiettivi sempre più ambiziosi di riciclo e una crescente richiesta di materiali e applicazioni durevoli, impongono che proprio un materiale come l’alluminio, per definizione durevole e permanente, venga raccolto e recuperato anche nelle sue componenti più piccole e fini, anche dopo la selezione e il trattamento dei materiali da raccolta differenziata, con importanti benefici in termini economici, sociali e ambientali.In linea con gli obiettivi e i nuovi scenari normativi sull’economia circolare”. “Fin dalla sua fondazione, Cial si è fatto portavoce di un concetto evoluto di sostenibilità, capace di stimolare la cooperazione fattiva dei vari attori coinvolti nella filiera degli imballaggi in alluminio. È una questione di responsabilità circolare che prevede che tutti concorrano al raggiungimento degli obiettivi generali di raccolta e di riciclo. È fondamentale che ogni cittadino sia sempre consapevole dell’importanza delle scelte in fase di acquisto dei prodotti e del suo comportamento nella gestione domestica dei rifiuti.

Anche il più piccolo sforzo contribuisce in maniera determinante al raggiungimento di risultati importanti nel sistema complessivo di gestione dei rifiuti”, ribadisce Rea. Cial ha evidenziato 5 semplici regole alla base di una corretta raccolta di imballaggi in alluminio.  Non solo lattine – Nella raccolta differenziata dell’alluminio, oltre alle più note lattine per bevande, vanno inseriti anche: vaschette e scatolette per il cibo, anche quelle per il cibo per animali, bombolette spray, tubetti per creme, conserve e prodotti sanitari e cosmetici, il foglio sottile come l’involucro del cioccolato e il rotolo da cucina, tappi, capsule e chiusure varie.  Mai da solo – L’alluminio non si raccoglie (quasi) mai da solo ma con la plastica e/o il vetro.  Anche sporchi, purché vuoti – Ai fini del riciclo non è necessario sciacquare o lavare i contenitori di alluminio.Basterà rimuovere bene i residui di cibo o del prodotto contenuto.  Piccoli ma preziosi – L’alluminio è prezioso, grazie al riciclo che consente enormi risparmi dal punto di vista energetico e ambientale.

Per questo motivo anche le sue componenti più piccole, ad esempio i tappi a vite delle bottiglie d’acqua, vino, liquori e conserve, o anche i coperchi dei vasetti dello yogurt, vanno raccolti e recuperati.  Compatta e appallottola – Per facilitare le fasi del riciclo, è sempre utile separare l’alluminio dagli altri materiali (togliere il tappo dalla bottiglia, staccare il coperchio dal vasetto dello yogurt…).E compattare/appallottolare insieme i pezzi più piccoli e sottili.  I numeri Cial nel 2023: 241 imprese consorziate; 434 operatori convenzionati, 209 piattaforme e 11 fonderie su tutto il territorio nazionale garantiscono la raccolta, il trattamento, il riciclo e il recupero dell’alluminio; 5.481 Comuni (il 69% dei Comuni italiani) collaborano con Cial alla raccolta differenziata degli imballaggi in alluminio, nell’ambito dell’Accordo Quadro Anci-Conai, su tutto il territorio nazionale.

Sono 44,8 milioni i cittadini coinvolti (il 76% degli abitanti italiani serviti).  Quantità di imballaggi in alluminio immesse nel mercato italiano: 84.300 tonnellate; riciclo di 59.300 tonnellate di imballaggi in alluminio.Recupero totale degli imballaggi in alluminio in Italia (quota di riciclo + quota di imballaggi avviati a recupero energetico): 62.500 tonnellate.

Riciclo: 59.300 tonnellate di imballaggi in alluminio, pari al 70,3% del mercato.Recupero energetico: 3.200 tonnellate (quota di imballaggio sottile che va al termovalorizzatore). —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caserta, 16enne accoltellato dal branco fuori scuola: tre arresti

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(Adnkronos) –
Altri tre arresti per l’aggresione subita da un 16enne, accoltellato dal branco all’esterno dalla scuola a Marcianise, in provincia di Caserta, nel corso di una spedizione punitiva per motivi passionali.I Carabinieri del NOR-Sezione Operativa della Compagnia di Marcianise (Caserta), coadiuvati dalla Sezione Operativa della Compagnia di Seregno (Monza e Brianza), nell’ambito delle indagini condotte dalla Procura di Santa Maria Capua Vetere, hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare in carcere a carico di tre incensurati, ritenuti responsabili di tentato omicidio, lesioni personali e porto di armi od oggetti atti ad offendere, aggravati dalla premeditazione, dai futili motivi, dal numero dei partecipanti e dall’aver determinato a consumare i reati un minore dei 18 anni.  Le condotte contestate venivano consumate durante il primo pomeriggio del 22 novembre 2023, nei pressi dell’Istituto scolastico superiore “G.B.

Novelli”.In particolare, gli indagati insieme ad altri due correi, già destinatari nell’immediatezza dei fatti di una misura precautelare, per futili motivi legati a un movente passionale, organizzavano e consumavano un’aggressione ai danni di un ragazzo di 16 anni, che veniva colpito con più fendenti, di cui uno alla regione scapolare sinistra, a seguito del quale riceveva una prognosi superiore ai 30 giorni, si legge in una nota a firma del procuratore Pierpaolo Bruni.  Il provvedimento è scaturito da una complessa attività investigativa incentrata su articolate attività tecniche e riscontri tradizionali, che consentivano di accertare indubbi e gravi indizi di colpevolezza a carico degli indagati, tradotti presso le Case Circondariali di Santa Maria Capua Vetere e Monza.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bebe Vio ed Emanuele Lambertini a ingegneri clinici: “Siate al nostro fianco”

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(Adnkronos) – La tecnologia permette di vivere una vita bella, dignitosa, coraggiosa e stimolante anche in situazioni di forte disabilità.L’hanno testimoniato Bebe Vio ed Emanuele Lambertini, atleti paralimpici dal lunghissimo curriculum di vittorie e medaglie nell’ambito della scherma.

Bebe ed Emanuele hanno portato davanti alla platea del 24esimo Convegno dell’Associazione italiana ingegneri clinici (Aiic), in corso a Roma, un’esperienza contagiosa di vitalità e coraggio, anche raccontando gli scopi e le attività della fondazione Art4Sport, che ha come obiettivo quello di avviare bambini e giovani con disabilità verso lo sport come terapia di recupero fisico e psicologico. “Tantissimi giovani e meno giovani italiani – hanno ricordato i due campioni paralimpici – sono in attesa dell’aggiornamento del Nomenclatore tariffario che stabilisce le modalità di fornitura di ausili e protesi per disabili a carico del Servizio sanitario nazionale.Ciò significa che migliaia di persone che hanno bisogno di protesi, carrozzine e deambulatori per poter vivere una vita migliore non hanno accesso gratuitamente alle soluzioni migliori e più avanzate, ma solo a modelli di base, semplici e spesso di progettazione particolarmente vecchia e superata.

Il messaggio che lanciamo da qui – hanno proseguito Bebe ed Emanuele – e su cui desideriamo coinvolgere l’Associazione degli ingegneri clinici è semplice: muoviamoci tutti insieme affinché le Istituzioni procedano velocemente al rinnovo del nomenclatore per assicurare tramite il Ssn a migliaia e migliaia di italiani una quotidianità di vita degna e dignitosa”. Durante il loro intervento, i due atleti – che hanno raccontato la loro esperienza personale di “convivenza” con le tecnologie – hanno anche lanciato un invito agli ingegneri clinici, soprattutto a quelli che operano nell’ambito della progettazione protesica: “Cercate sempre di pensare e progettare mettendovi nei panni dei giovani che utilizzeranno le protesi e chiedetevi: come possiamo aiutare queste persone con disabilità a vivere la vita che vogliono vivere?”.  Intervenendo al termine della sessione, Umberto Nocco, presidente Aiic e Lorenzo Leogrande, presidente del convegno, hanno confermato che l’Associazione si prenderà l’impegno di far arrivare i due messaggi – attenzione alla fase progettuale e rinnovo del nomenclatore tariffario – ai propri iscritti e ai vertici del ministero della Salute.Un messaggio almeno in parte già raccolto da Americo Cicchetti, direttore generale Programmazione presso il ministero della Sanità, che è direttamente coinvolto nella gestione dei Lea (Livelli essenziali di assistenza) che, presente in sala, si è fatto carico della richiesta riguardante il rinnovo del nomenclatore. Il messaggio di Bebe Vio ed Emanuele Lambertini si inserisce in un Convegno sul tema dell’ecosistema digitale in sanità con un dialogo aperto tra esperti e rappresentanti istituzionali, tra gli altri Filippo Anelli, Fnomceo; Fernanda Gellona, Confindustria Dispositivi medici; Chiara Sgarbossa, politecnico Milano; Laura Patrucco, Assd; Andrea Giovagnoni, Sirm; Elena Sini, Himss e di ingegneria come Domenico Perrini, Consiglio nazionale ingegneri; Enrica Porcari, Cern e Ilaria Cinelli, ingegnere biomedico aerospaziale. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concorso presidi 23 maggio, ministero: “Scelta dovuta a esigenze organizzative”

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(Adnkronos) – Il ministero dell’Istruzione e del Merito interviene sulle polemiche scaturite dalla data scelta per il concorso per dirigenti scolastici (23 maggio), sottolineando che la prova preselettiva non interferisce con le celebrazioni per il ricordo della strage di Capaci. “Il Dipartimento per il sistema educativo d’istruzione e formazione del Mim – si legge in una nota – chiarisce che la scelta di fissare in tutta Italia la fase preselettiva del concorso per dirigenti scolastici in data 23 maggio risponde a precise esigenze tecniche e organizzative legate, in particolar modo, alla disponibilità delle postazioni informatiche nelle scuole che sono sedi di svolgimento del concorso.Infatti, si sono dovute evitare le giornate del mese di maggio maggiormente impegnate dalle scuole per lo svolgimento delle prove Invalsi riferite alle classi terminali del primo e del secondo ciclo di istruzione e alle classi campione”. “Detta scelta, che attiene alle autonome determinazioni della dirigenza preposta, non interferisce con la giornata di commemorazione del giudice Giovanni Falcone, di Francesca Morvillo e degli agenti di scorta assassinati a Capaci che si svolgerà in Sicilia regolarmente. – continua la nota – Al riguardo si sottolinea che lo svolgimento delle prove preselettive vedrà coinvolti in Sicilia soltanto 2.470 docenti su un totale di 24.944.

Inoltre la direzione generale ha scelto di far svolgere il concorso fra le ore 14.30 e le 15.45 consentendo così anche ai partecipanti e al personale addetto alla vigilanza di aderire alle manifestazioni previste nella mattinata ovvero nella serata”.  “Inoltre, la partecipazione di alunni, docenti e famiglie alle celebrazioni in Sicilia e in tutto il resto del Paese, che prevedono anzi proprio il coinvolgimento delle scuole, non è in discussione.In particolare, anche grazie alla forte attivazione della direzione scolastica regionale siciliana si prevede la presenza di circa 5.000 fra studenti e docenti alle iniziative in programma.

Le scuole, insieme alla Rete per la cultura antimafia, saranno infatti presenti anche al Palazzo di Giustizia di Palermo, continuando il loro prezioso lavoro educativo contro le organizzazioni criminali.Il ministero dell’Istruzione e del Merito – conclude la nota – segue con attenzione questa manifestazione ed esprime il proprio ringraziamento ai dirigenti scolastici, ai docenti, al personale amministrativo, agli studenti e alle famiglie per il loro impegno quotidiano nel mantenere viva la memoria delle vittime delle stragi di Capaci e Via D’Amelio.

Giovanni Falcone rappresenta un esempio ed un insegnamento per le generazioni presenti e future”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ue, fino al 19 maggio a Forlì lo European Youth Event

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(Adnkronos) – Oggi alle 17.30, migliaia di giovani italiani ed europei si daranno appuntamento in Piazza Saffi a Forlì per dare ufficialmente avvio ad Eye Forlì, l’European Youth Event che arriva in Italia per la prima volta.Dal 17 al 19 maggio a Forlì, migliaia di giovani dai 16 ai 30 anni parteciperanno ad oltre 200 attività gratuite, tra cui: workshop, laboratori, attività artistiche, dibattiti, incontri e tornei sportivi.

Inoltre, saranno presenti 150 organizzazioni giovanili provenienti da tutta Europa. L’European Youth Event è il più grande evento rivolto ai giovani organizzato ogni due anni a Strasburgo dal Parlamento europeo.In occasione delle prossime elezioni europee (8 e 9 giugno 2024), il Parlamento europeo ha finanziato la realizzazione di quattro edizioni nazionali di Eye: nelle capitali europee Berlino (Germania) e Vilnius (Lituania), a Brežice (Slovenia) e a Forlì. A distanza di un anno, Eye Forlì ricorderà il primo anniversario dell’alluvione che causò l’esondazione di 21 fiumi e l’allagamento di 37 comuni, tra cui Forlì, celebrando la rinascita delle aree colpite.

Alla cerimonia di apertura, domani, parteciperanno i rappresentanti di Regione Emilia-Romagna e dei comuni colpiti dall’alluvione.Gli sbandieratori del premiato Niballo Palio di Faenza daranno avvio alla cerimonia, con il loro spettacolo che ha conquistato fama internazionale, partecipando ad importanti eventi internazionali come la scorsa edizione dei Mondiali di Calcio. La rievocazione dell’alluvione sarà affidata ai giovani artisti del gruppo B-PED, che proporranno uno spettacolo di danza sul riarrangiamento di Anidride Solforosa di Lucio Dalla.

La performance celebrerà la rinascita della Romagna e il motto dell’Unione europea “Unita nella diversità”, per ricordare l’impegno di donne e uomini di ogni età e provenienza che hanno liberato dal fango i comuni della Romagna. Dopo l’intervento dei rappresentanti dell’Università di Bologna e delle istituzioni europee, la conclusione sarà affidata all’Orchestra Santa Balera, già rinomata per aver portato il liscio romagnolo sul palco dell’Ariston durante l’ultima edizione del Festival di Sanremo. Tra gli ospiti Luca Parmitano, astronauta, Andrea Lorenzon, content creator e autore di “Cartoni Morti”, Vinicio Marchioni, attore (tra i suoi lavori, “C’è ancora domani” di Paola Cortellesi), Federico Benuzzi, divulgatore, Alex Bellini, esploratore, i giornalisti de Il Post Luca Misculin, Eugenio Cau, Alessandra Pellegrini De Luca, Laura Loguercio. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)