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Re Carlo mai così arrabbiato con Harry e Meghan: cosa dice l’esperto

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(Adnkronos) –
Un re Carlo così furioso non si era mai visto prima.Parola dell’esperto reale Tom Quinn, che al Mirror ha raccontato che il recente tour di Meghan Markle e del principe Harry in Nigeria ha fatto arrabbiare sia il sovrano che il primo genito ed erede al trono William. “Ciò che ha davvero sconvolto padre e figlio è il fatto che i nigeriani abbiano trattato i Sussex come se si fosse stati in presenza di un viaggio ufficiale, dal momento che la coppia è stata accolta con balli, ricevimenti, visite alle scuole e associazioni di beneficenza”.  La coppia ha fatto un passo indietro come membro della famiglia reale senior nel 2020 e ora vive in California, e da allora Harry è stato privato di diversi ruoli reali.

L’esperto consultato dal tabloid britannico ha suggerito che all’interno della famiglia reale c’erano preoccupazioni sul viaggio in Nigeria, che “ha confermato le peggiori paure: è come se Harry e Meghan si fossero ribellati.Il loro tour è stato una dichiarazione audace del fatto che si rifiutano di accettare di non lavorare più come reali.

William e Carlo si grattano la testa e pensano: ‘Come faremo a controllare questa situazione da incubo?'”  Riflettendo sul viaggio di Meghan e Harry, Quinn ha affermato che è “facile capire perché i reali senior sono preoccupati”.L’esperto ha spiegato che si potrebbe sostenere che il viaggio in Nigeria sia stato progettato per dare l’impressione che i Sussex lavorino ancora come reali. “C’era tutto quello che ci si potrebbe aspettare da una visita reale ufficiale: i ricevimenti, le visite alle scuole e agli enti di beneficenza, ai soldati feriti e ai disabili.

I discorsi di Meghan e Harry e tutto il loro atteggiamento sono stati progettati per dare l’impressione che sono ancora reali in carica e a William e a re Carlo la cosa non piace per niente.E’ come se Meghan e Harry dicessero: ‘Non abbiamo bisogno del tuo permesso per lavorare come reali, lo faremo alle nostre condizioni, quando e dove vogliamo’”. —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Donna 32enne investita da moto a Napoli: è in pericolo di vita all’Ospedale del Mare

Incidente in via delle Repubbliche Marinare: giovane donna investita da moto, condizioni critiche.Indagini in corso.

Drammatico incidente in via delle Repubbliche Marinare: Donna 32enne Investita da Moto, È in Pericolo di Vita

Questa mattina a Napoli, in via delle Repubbliche Marinare, una donna di 32 anni di origine cinese è stata coinvolta in un grave incidente stradale.

La giovane è stata investita da una moto di grossa cilindrata, riportando gravi lesioni che la mettono in imminente pericolo di vita.Trasportata d’urgenza in codice rosso all’Ospedale del Mare, è attualmente ricoverata con prognosi riservata.

Dettagli dell’incidente

L’incidente è avvenuto intorno alle 9:05 del 17 maggio 2024.

La dinamica dell’accaduto è ancora sotto esame.Secondo le prime ricostruzioni, la donna stava attraversando la strada fuori dalle strisce pedonali quando è stata colpita da una moto Honda guidata da un uomo di 27 anni.

L’impatto è stato talmente violento che la giovane è stata sbalzata di diversi metri, cadendo pesantemente a terra.

Intervento delle forze dell’ordine

Sul luogo dell’incidente sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale del reparto Infortunistica Stradale, guidati dal Comandante Joselito Orlando e dal Capitano Gaetano Amodio.Gli agenti stanno conducendo un’indagine approfondita per determinare l’esatta dinamica dei fatti.

Secondo le prime indagini, sembra che il motociclista stesse percorrendo via delle Repubbliche Marinare, diretto da San Giovanni a Teduccio verso Gianturco, quando ha colpito la donna all’altezza del civico 57.

Misure adottate e indagini in corso

La moto coinvolta nell’incidente è stata sequestrata per ulteriori accertamenti tecnici.Il conducente della moto è stato sottoposto a test tossicologici e alcolici per verificare se fosse sotto l’influenza di sostanze al momento dell’incidente.

Gli esiti di questi test saranno cruciali per le indagini in corso.

Sicurezza stradale e prevenzione

Questo tragico evento sottolinea l’importanza della sicurezza stradale e della prudenza sia per i pedoni che per i conducenti di veicoli.Attraversare la strada al di fuori delle strisce pedonali aumenta il rischio di incidenti, così come l’eccessiva velocità o la guida sotto l’influenza di sostanze.

Le autorità locali stanno intensificando le campagne di sensibilizzazione per promuovere comportamenti responsabili e ridurre il numero di incidenti stradali.L’incidente avvenuto oggi in via delle Repubbliche Marinare è un triste promemoria della fragilità della vita e dell’importanza della prudenza sulle strade.

Mentre le autorità continuano a indagare, la comunità spera in un rapido miglioramento delle condizioni della giovane donna coinvolta.

 

Allegri-Juve, oggi esonero? Le news della giornata decisiva

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(Adnkronos) – Massimiliano Allegri e la Juventus, oggi il giorno chiave.Il destino dell’allenatore bianconero dovrebbe essere chiarito in queste ore, dopo il burrascoso post-partita che ha fatto seguito alla finale di Coppa Italia, vinta 1-0 contro l’Atalanta.

I rapporti tra tecnico e società potrebbero sfociare oggi nell’esonero o, secondo alcuni rumors, anche in un licenziamento che porrebbe fine in modo traumatico al sodalizio.Allegri, arrivato stamattina alla Continassa per l’allenamento della squadra, ha lasciato il centro della Juve attorno alle 13.30 con la propria auto, una 500, come hanno documentato anche i numerosi video diffusi sui social da tifosi e addetti ai lavori. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

B7, Poggi (Deloitte): “IA è priorità chiave come volano per transizioni”

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(Adnkronos) – “L’intelligenza artificiale è una delle priorità chiave del G7 e del G7, ma è anche la priorità delle priorità e priorità, in quanto è fondamentale che sappia attuare tutti i benefici di efficienza, di innovazione, di innovazione nelle transizioni.Ma è anche abilitatore e volano di tutte le altre sfide e di tutte le altre priorità.

Il B7 chiede al G7 di mettere in campo tutte le politiche che possano facilitare la collaborazione tra pubblico e privato, tutte le politiche che possano consentire un quadro normativo chiaro e condiviso a livello globale, fondato su principi etici.Ma soprattutto è fondamentale che ci sia una incentivazione degli investimenti pubblici e privati, perché questa innovazione fondata sull’intelligenza artificiale possa essere al servizio delle transizioni che interessano il mondo.” Lo ha dichiarato il capo delegazione di Deloitte al B7 Andrea Poggi a margine dell’evento B7 Italy 2024, Leading the Transitions Together, l’Engagement Group del G7 presieduto da Confindustria di cui Deloitte Italia è unico Knowledge Partner. “La priorità assoluta che il B7 pone al G7 con grande forza è il recupero massimo di competitività dell’economia dei paesi del G7 e il superamento delle differenze di competitività all’interno del G7.

Pensiamo alle differenze tra il mondo europeo e il mondo statunitense.La competitività è il presupposto per aiutare anche gli altri Paesi oltre i confini del G7.

Per far questo, sicuramente le economie e il business chiedono alla politica, ai governi del G7 di avere un ruolo di leadership nelle grandi transizioni che interessano il mondo: transizione digitale, climatica, ambientale e digitalizzazione perché solo un ruolo di leadership dei Paesi del G7 può consentire recupero di competitività e il recupero di competitività può aiutare la crescita economica e sociale, dentro e fuori i confini del G7.Questa è la priorità fondamentale”. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alberto Genovese torna in tribunale, l’accusa chiede 3 anni e 4 mesi per abusi sessuali

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(Adnkronos) – Alberto Genovese torna oggi in aula di tribunale.L’ex imprenditore delle start up, già condannato a oltre 6 anni per stupro, deve difendersi all’accusa di aver abusato ripetutamente di due giovani, tra il marzo 2019 e il novembre 2020, nel suo appartamento in pieno centro a Milano.

Presunti abusi che sarebbero stati messi a segno sempre con lo stesso schema, cioè droga, benzodiazepine e poi ore di violenze.I pm di Milano Rosaria Stagnaro e Paolo Filippini hanno chiesto la condanna a 3 anni e 4 mesi e 20 giorni.  In questo processo, con rito abbreviato, Genovese è accusato anche di detenzione di materiale pedopornografico e di intralcio alla giustizia per aver tentato di convincere, con soldi e regali, una delle partecipanti alle feste a parlare di rapporti consenzienti.  Per l’ex fidanzata Sarah Borruso, la quale è accusata di un episodio e di un tentativo di violenza, la richiesta della pubblica accusa è di 3 anni, 5 anni di condanna invece è la richiesta per l’amico deejay Daniele Leali, indagato per intralcio alla giustizia e spaccio perché avrebbe fornito lui la droga per le serate a Terrazza Sentimento e per le feste di Ibiza e Formentera.

La prossima udienza è in agenda l’11 giugno, la sentenza potrebbe arrivare il 2 luglio.  Nell’udienza di oggi a prendere la parola è stato Leali che, sottoponendosi a un rigoroso interrogatorio, ha spiegato “c’è stato consumo di gruppo, ma non spaccio” riferisce il legale Sabino Di Sibio, quanto all’altra accusa “non ha mai offerto 8mila euro per addolcire nessuno”, ossia per far ritrattare le accuse. “Confidiamo nella giustizia” le parole del legale Di Sibio, mentre “non rilascia dichiarazioni” è la frase pronunciata dal difensore che ha accompagnato Alberto Genovese dall’uscita dell’aula fino all’ascensore per evitare l’assalto dei diversi giornalisti presenti. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Terapia genica contro l’herpes labiale: cura sperimentale elimina il 90% del virus

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(Adnkronos) – Passi avanti verso una terapia definitiva contro l’herpes simplex, virus che causa le fastidiose e ricorrenti vescicole alle labbra, appartenente alla stessa ‘famiglia’ responsabile dell’infezione genitale.Scienziati del Fred Hutch Cancer Center di Seattle (Usa) hanno infatti dimostrato, in studi preclinici, che una terapia genica sperimentale per l’herpes labiale è stata in grado di rimuovere più del 90% del virus dall’organismo, secondo i dati pubblicati su ‘Nature Communications’ dal team guidato da Keith Jerome, ricercatore della divisione Vaccini e Malattie infettive del ‘Fred Hutch’.  “L’herpes – ha spiegato Jerome – è assai subdolo.

Si nasconde tra le cellule nervose e poi si risveglia e provoca dolorose vesciche sulla pelle che molti sperimentano.Il nostro obiettivo è curare, finalmente, le persone da questa infezione”.

La terapia genica sperimentale prevede l’iniezione nel sangue di una miscela di molecole di editing genetico – tecnologia che permette di correggere, in modo mirato e preciso, le singole ‘lettere’ del Dna – che ‘cercano’ il virus dell’herpes nell’organismo.Il mix iniettato contiene virus modificati in laboratorio che fanno da vettori, oltre a enzimi che funzionano come forbici molecolari.

Una volta che il vettore raggiunge le sedi in cui si trova il virus dell’herpes, le forbici molecolari tagliano via i geni del virus per danneggiarli in modo da renderli inefficaci o rimuoverli in maniera definitiva. “Stiamo utilizzando – ha evidenziato la prima autrice dello studio, Martine Aubert – un enzima meganucleasi che taglia in due punti diversi il Dna del virus dell’herpes.Questi tagli danneggiano così tanto il virus che non può ripararsi.

Quindi i sistemi di riparazione del corpo riconoscono il Dna danneggiato come estraneo e se ne liberano”.Utilizzando modelli murini dell’infezione, la terapia sperimentale ha eliminato il 90% del virus dell’herpes simplex 1 (Hsv-1, che colpisce soprattutto le labbra) dopo l’infezione labiale, e il 97% dell’Hsv-1 dopo l’infezione genitale.

Ci è voluto circa un mese prima che i topi trattati mostrassero queste riduzioni e la riduzione del virus sembrava diventare più completa nel tempo.Inoltre, i ricercatori hanno scoperto che la terapia genica per l’Hsv-1 ha avuto una significativa riduzione sia della frequenza che della quantità di diffusione virale. “Se si parla con persone che convivono con l’herpes – ha sottolineato Jerome – molti sono preoccupati del fatto che la loro infezione si possa trasmettere ad altri.

Il nostro nuovo studio – ha aggiunto lo scienziato che da anni è impegnato su questo filone di ricerca – dimostra che possiamo ridurre sia la quantità di virus all’interno del corpo sia la quantità di virus che viene eliminata”.Il team del Fred Hutch ha anche semplificato il trattamento di editing genetico, rendendolo più sicuro e più facile da realizzare.

In uno studio del 2020 il gruppo di ricerca aveva utilizzato tre vettori e due diverse meganucleasi.L’ultimo studio utilizza un solo vettore e una meganucleasi in grado di tagliare il Dna del virus in due punti. “Il nostro approccio semplificato all’editing genetico – ha precisato Jerome – è efficace nell’eliminare il virus dell’herpes e ha meno effetti collaterali sul fegato e sui nervi.

La terapia, quindi, sarà più sicura per le persone e più facile da realizzare, poiché contiene meno ‘ingredienti'”.Gli scienziati di Fred Hutch considerano incoraggianti i risultati ottenuti, ma per tradurre i risultati in trattamenti per le persone è necessario concentrarsi ora sugli studi clinici.

Al contempo, i ricercatori sanno lavorando per adattare la tecnologia di editing genetico per colpire anche le infezioni da Hsv-2, e non solo l’Hsv-1 come fatto fino ad ora.  Il virus dell’herpes simplex è un’infezione comune che dura tutta la vita una volta che le persone vengono infettate.Le attuali terapie possono solo sopprimere, ma non eliminare completamente i sintomi, tra cui vesciche dolorose.

Secondo l’Organizzazione mondiale della sanità, circa 3,7 miliardi di persone di età inferiore ai 50 anni (67%) hanno l’Hsv-1, che causa l’herpes orale.Si stima che circa 491 milioni di persone di età compresa tra 15 e 49 anni (13%) in tutto il mondo abbiano l’Hsv-2, che causa l’herpes genitale. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Altro che banale mal di testa. Emicrania blackout per 1 italiano su 7: cosa fare

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(Adnkronos) – Altro che ‘banale mal di testa’.A corredo, chi ne soffre può sperimentare nausea, vomito, fastidio per la luce, il rumore e gli odori, sintomi tanto invalidanti da dover restare a letto per un giorno o anche due.

Niente scuola né lavoro né svaghi, praticamente un blackout sociale.Si chiama emicrania e colpisce oltre un italiano su 7.

Con un malato su 2 che non sa di esserlo.Capire come riconoscerla e affrontarla è il primo passo per vincerla, ammoniscono gli esperti della Società italiana di neurologia (Sin) e della Società italiana per lo studio delle cefalee (Sisc), annunciando la XVI Giornata del mal di testa che ricorre domani, sabato 18 maggio.

Per l’occasione, sui propri canali social Facebook, X e Instagram, Sin e Sisc pubblicheranno video divulgativi.Prendendo spunto dai dubbi e dalle domande più frequenti in materia, i neurologi delle due società scientifiche faranno chiarezza su diagnosi, cure e falsi miti.   Con il termine cefalea – spiegano gli specialisti – si intende qualunque dolore percepito a livello del capo: è in sostanza un sinonimo, in gergo medico, del più popolare ‘mal di testa’.

Le cefalee sono uno dei disturbi più frequenti in assoluto.Considerate tutte assieme, compreso il proverbiale cerchio alla testa del dopo-sbronza, la stragrande maggioranza della popolazione l’ha vissuta in prima persona almeno qualche volta nella vita.

All’interno della galassia cefalee, il gruppo più corposo è quello delle cefalee primarie, cioè non causate da un problema organico (traumi, disturbi vascolari, infiammazioni, infezioni).Nelle cefalee primarie il sintomo mal di testa costituisce esso stesso la malattia ed eventuali indagini strumentali non rilevano anomalie di sorta.   Zoomando ulteriormente, all’interno del grande capitolo cefalee primarie, la parte del leone la fa l’emicrania.

Sia per la sua diffusione (colpisce circa il 15% della popolazione, con uno sbilanciamento di almeno 2 a 1 a sfavore delle donne), sia per la disabilità che può comportare. “Secondo il Global Burden of Disease Study, che misura il fardello che tutte le malattie causano all’umanità, l’emicrania si situa al secondo posto in assoluto per gli anni vissuti con disabilità e al primo posto addirittura nelle donne tra i 15 e i 49 anni”, avvertono gli esperti. “Si tratta quindi di un disturbo importante – afferma Alessandro Padovani, presidente della Sin – che causa conseguenze spiacevoli a livello sia individuale”, per la violenza degli attacchi e i sintomi che si associano al dolore, sia sociale con “fenomeni come assenteismo e ‘presenteismo’, cioè presenza al lavoro o a scuola, ma in condizioni di efficienza ridotta.Nei casi più gravi”, addirittura, l’emicrania “può portare alla necessità di passare a un lavoro part time o di richiedere un pensionamento anticipato.

Inoltre, trattandosi di un disturbo non ‘visibile’ dall’esterno né evidenziabile con esami, ma piuttosto di un’esperienza intima, non comunicabile come tutti i dolori – sottolinea lo specialista – espone chi ne soffre alla frequente evenienza di uno stigma sociale: chi ne è affetto spesso si sente dire frasi sminuenti del genere ‘ma dai, per un po’ di mal di testa…’, che in molti casi conducono ad occultare la malattia e a ritardare l’accesso a cure efficaci”.  Non a caso, riferiscono i neurologi, “molti studi hanno documentato che la metà circa dei soggetti con emicrania non sa di esserne affetto, ma pensa di soffrire di un banale mal di testa (molte donne, ad esempio pensano che gli attacchi di emicrania mestruali siano ‘normali’, facciano parte della fisiologia del ciclo mestruale) oppure è vittima di credenze diffuse quanto infondate (la famigerata ‘cervicale’)”. “La prima barriera che si oppone a una gestione corretta dell’emicrania è pertanto quella della conoscenza, della consapevolezza di esserne affetti – evidenzia Franco Granella, presidente della Sisc – ed è soprattutto su questa barriera che si propone di agire la Giornata del mal di testa diffondendo, attraverso i canali social Sisc e Sin, video di esperti che esprimono la loro opinione riguardo alle più comuni domande che le persone che soffrono di cefalea formulano sulla loro condizione”.Ma “la seconda barriera, una volta che sia stata formulata una diagnosi corretta, è rappresentata dalla presa in carico da parte di un medico che abbia le conoscenze necessarie in materia e sia disposto a seguire nel tempo il paziente”.  “L’Italia – prosegue Granella – dispone di un’eccellente rete di centri cefalee distribuiti su tutto il territorio nazionale, in cui i pazienti possono ricevere le cure più appropriate.

Trattandosi tuttavia di un disturbo che interessa milioni di persone, non è immaginabile che tutti i pazienti debbano e possano rivolgersi a un centro cefalee: ne conseguirebbe la paralisi operativa e liste di attesa infinite”.  “Il primo baluardo contro l’emicrania – rimarcano Sin e Sisc – deve essere costituito dai medici di medicina generale, che devono essere in grado di porre la diagnosi e di trattare i casi meno complessi con terapie per l’attacco acuto, ma anche di profilassi.A questo proposito potrebbe essere utile formare medici di famiglia particolarmente esperti in questo campo, che andrebbero ad operare nelle Case della salute, in cui l’aggregazione di diversi medici di medicina generale consente che ogni medico possa acquisire competenze approfondite in un particolare settore della medicina”. “Un altro contributo fondamentale – aggiungono le due società scientifiche – lo può fornire la rete dei neurologi ambulatoriali, presente in modo capillare sul territorio e perfettamente in grado di gestire la maggioranza dei casi di emicrania e delle altre cefalee primarie.

A questo punto i centri cefalee potrebbero svolgere il loro compito principale: trattare i casi ‘difficili’, le emicranie resistenti a trattamenti multipli, le emicranie croniche (quelle cioè in cui il mal di testa ricorre per almeno 15 giorni al mese) e quelle complicate dall’uso eccessivo di sintomatici (cosiddetta Medication Overuse Headache), utilizzando anche i recenti farmaci specifici per l’emicrania, la cui efficacia e tollerabilità ha rappresentato un punto di svolta nella lotta a questa insidiosa malattia”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cesena Juve Stabia, la storia dell’avversario delle Vespe e l’arbitro

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Il Cesena Football Club, meglio noto come Cesena, è
una società calcistica italiana con sede nella città di Cesena.

La storia del Cesena, prossimo avversario della Juve Stabia in Supercoppa.

Si è costituita nel 2018 dall’unione tra Cesena Football Club
S.p.A. (newco scelta dal Comune di Cesena per rappresentare la tradizione
sportiva dell’Associazione Calcio Cesena, fondata originariamente nel 1940 e
fallita al termine della stagione 2017-2018) e Associazione Sportiva
Dilettantistica Romagna Centro (già Polisportiva Martorano, fondata
negli anni 1950).Vantando 13 partecipazioni nella massima serie, detiene attualmente la 39ª
miglior tradizione sportiva in Italia e il 39º miglior risultato storico
nella classifica perpetua della Serie A, sommando i punteggi ottenuti nelle
varie annate secondo il regolamento dell’epoca.

Nel massimo campionato vanta come miglior piazzamento il sesto posto
raggiunto nella classifica finale della stagione 1975-76.Tale risultato
costituisce il miglior piazzamento mai conquistato da una squadra
espressione di una città non capoluogo di provincia (il capoluogo dell’allora
Provincia di Forlì, che comprendeva il Forlivese, il Cesenate e il Riminese,
era infatti Forlì) nell’epoca del girone unico, a pari merito col risultato
conseguito dal Sassuolo nella Serie A 2015-2016.

Gli albori del calcio cesenate risalgono agli anni 1940 con i primi passi
dell’A.C.Cesena.

Negli anni 1950 e 1960 il passaggio dalla discesa nelle serie inferiori all’era
Dino Manuzzi.Negli anni 1970 la prima promozione in Serie A e la Coppa UEFA.

Negli anni 1980 iniziò l’era di Edmeo Lugaresi.Negli anni 1990 e 2000 il Cesena saluta la Serie A per due decenni.

Nel 2010 in poi i ritorni in Serie A e il fallimento.Negli anni 2020 in poi il cambio di proprietà e il ritorno in serie B
Il 20 dicembre 2021 il Cesena FC ha ufficialmente annunciato il passaggio di
proprietà al gruppo americano della JRL Investments, società che ha sede a
New York e che fa a capo alla coppia formata da Robert Lewis e John Aiello.

In seguito poi, causa forti discordie tra i due presidenti, Robert Lewis cede le
sue quote e abbandona il club.Di conseguenza John Aiello rimane l’unico
presidente della società.

Il Cesena di mister Toscano ha vinto il girone B della serie C con questi numeri:
96 punti (eguagliato record storico del Catanzaro dello scorso anno per la Lega Pro) frutto di 30 vittorie; 6 pareggi e 2 sconfitte
80 gol fatti (migliore attacco di tutta la Serie C) e 19 subiti (seconda migliore difesa d’Italia dietro l’Inter).L’arbitro di Cesena-Juve Stabia.

Sarà il sig.Luca De Angeli della sezione AIA di Milano a dirigere il match Cesena – Juve Stabia valevole per la 3^ giornata della Supercoppa di Serie C 2023 – 2024, in programma domenica 19 maggio 2024 allo stadio Romeo Menti di Castellammare di Stabia con inizio alle ore 17,45.

Il sig.De Angeli sarà coadiuvato dal sig.

Ayoub El Filali della sezione AIA di Alessandria e dalla sig.ra Stefania Genoveffa Signorelli della sezione AIA di Paola, il IV° ufficiale sarà il sig.Mattia Drigo della sezione AIA di Portogruaro.

Terremoto, Castelli: “Garantire sicurezza sul lavoro per ricostruzione post sisma 2016”

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(Adnkronos) – “Per la ricostruzione post sisma 2016 sono aperti 9000 cantieri di ricostruzione privata, per un volume di circa 3 miliardi e stiamo per aprirne altri.E’ dunque urgente assicurare il massimo grado di sicurezza e di legalità che diventa un’occasione per sperimentare modelli e nuove pratiche”.

A dirlo Guido Castelli, commissario straordinario del Governo per la riparazione e ricostruzione Sisma 2016, intervenendo in videocollegamento al Festival del lavoro in corso a Firenze. “Lo stiamo facendo – ricorda – con il Durc congruità che è diventato prassi e che prevede l’applicazione di un sistema di verifica sulla congruità dell’incidenza della manodopera.Ringrazio il presidente Rosario De Luca perché ci siamo mossi per l’adozione dei protocolli Ateco per un lavoro etico di qualità, introdotti a partire da un principio di premialità, cercando di alimentare tra le imprese che si propongono per la nostra ricostruzione pubblica in termini di maggiore punteggio proprio rivolto a chi si assume l’onere di adottare i protocolli orientati all’eticità e adeguamento”. “A metà giugno – continua Castelli – sarà la volta di una grande sperimentazione che però vorremmo introdurre in ciascuno dei cantieri della ricostruzione che è quella del badge e del settimanale di cantiere.

Il badge consentirà in maniera agevole la tracciabilità del personale e delle maestranze presenti nel cantiere.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, pizzaiolo accoltella collega e fugge: caccia all’uomo in corso

Accoltellamento in pizzeria a Napoli: pizzaiolo ferisce un collega e fugge.Indagini in corso per catturare l’aggressore, il quartiere Fuorigrotta sotto shock.

Tragedia Sfiorata a Napoli: Pizzaiolo Accoltella il Collega e Fugge

Una serata di ordinaria attività lavorativa si è trasformata in un incubo presso una nota pizzeria di Napoli.

Giovedì 16 maggio, intorno alle 21:30, nel quartiere Fuorigrotta, un pizzaiolo di 49 anni ha accoltellato un collega di 25 anni durante una discussione.L’aggressore è poi fuggito, dando inizio a una caccia all’uomo da parte della polizia.

I Dettagli dell’Accaduto

L’incidente è avvenuto nella pizzeria “La Partenopea” situata in viale Kennedy.

Secondo le prime ricostruzioni, la lite sarebbe scaturita durante l’orario di lavoro, culminando in un attacco violento.Il giovane pizzaiolo ha subito due ferite da coltello: una al torace e una al fianco sinistro.

Dopo l’aggressione, la vittima è riuscita a raggiungere il Pronto Soccorso dell’ospedale San Paolo con mezzi propri, dove ha ricevuto le prime cure.Successivamente, è stato trasferito all’Ospedale del Mare di Ponticelli per un intervento chirurgico d’urgenza.

Attualmente, il giovane non è in pericolo di vita ma è ricoverato in prognosi riservata.

La Caccia all’Assalitore

Subito dopo l’incidente, gli agenti del commissariato San Paolo si sono recati sul posto per cercare l’aggressore, ma l’uomo era già fuggito.Le forze dell’ordine, incluse le unità della Scientifica, hanno rinvenuto l’arma del delitto, un coltello da cucina, all’interno della pizzeria.

Le indagini continuano nella speranza di rintracciare il 49enne, attualmente irreperibile.

Un Quadro Familiare Drammatico

La pizzeria “La Partenopea” è gestita da Alfredo Nocerino, un nome tristemente noto per una tragedia familiare recente.Il figlio di Nocerino, Vincenzo, è stato trovato morto lo scorso marzo insieme alla fidanzata Vida Shahvalad in un garage di Secondigliano, a causa di un’intossicazione da monossido di carbonio.

Questo nuovo episodio di violenza aggiunge ulteriore dolore a una famiglia già segnata dalla tragedia.

L’Impatto sulla Comunità

La violenza all’interno di un ambiente lavorativo, specialmente in un settore come quello della ristorazione che richiede cooperazione e armonia, ha scosso profondamente la comunità locale.Gli abitanti del quartiere Fuorigrotta, così come i colleghi della pizzeria, sono rimasti sconcertati da questo atto brutale.

Conclusioni

L’aggressione avvenuta a Napoli è un tragico promemoria di come le tensioni quotidiane possano sfociare in atti di violenza inaspettati e devastanti.

La polizia continua le ricerche per catturare l’aggressore e garantire giustizia per la vittima.Nel frattempo, la comunità rimane in apprensione, sperando che episodi del genere non si ripetano più.

Questo caso non solo mette in luce le dinamiche pericolose che possono nascere in ambienti di lavoro, ma richiama anche l’attenzione sulla necessità di affrontare e risolvere i conflitti in maniera pacifica e costruttiva.La speranza è che da questa vicenda emergano lezioni che possano prevenire future tragedie simili.

fonti: @Ansa_it @fanpage

Jennifer Lopez e Ben Affleck sull’orlo del divorzio

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(Adnkronos) –
Jennifer Lopez e Ben Affleck sarebbero sull’orlo del divorzio.Almeno così secondo i rumors che stanno circolando in questi giorni nei principali tabloid americani.

A darne notizia è stato il sito Tmz secondo cui Jlo è stata vista sola, alla ricerca di una nuova casa a Beverly Hills insieme a una sua collaboratrice.Secondo fonti vicini alla coppia rivelate dal magazine ‘In Touch’, i due non riuscirebbero in nessun modo ad andare d’accordo e sarebbero già vicini al divorzio. Tmz scrive che Affleck per ora si trova in una casa che sembra occupare senza sua moglie ed è stato visto uscire da lì sempre da solo.

L’attore è stato fotografato nel quartiere Brentwood di Los Angeles dove, scrive Tmz, ”ci è stato detto che da settimane ha anche passato la notte”. Secondo alcune indiscrezioni, Ben si era già trasferito dalla loro casa coniugale a Beverly Hills già da alcune settimane ed è stato visto soggiornare a Brentwood.Sia Ben che Jlo, però, sono stati visti indossare le loro fedi nuziali negli ultimi giorni.

Secondo i rumors, alla base della crisi tra i due ci sarebbe anche il differente atteggiamento nei confronti dell’esposizione mediatica: mentre JLo ama stare sotto i rilettori, Affleck tende sempre più a sottrarsi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cristopher Leoni: Il Cesena contro la Juve Stabia proverà a chiudere in bellezza la stagione

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Cristopher Leoni, giornalista del Corriere della Romagna, è intervenuto nel corso del programma “Juve Stabia Live Talk Show” che va in onda ogni giovedì dalle ore 20:30 sui canali social ViViCentro.Le sue dichiarazioni di Leoni sono state raccolte e sintetizzate dalla nostra redazione sportiva:

“La promozione in B del Cesena è arrivata il 30 marzo e abbiamo avuto tanto tempo per festeggiare.

Il Cesena sta preparando la partita con la Juve Stabia come una gara importante.

La stagione sarebbe gloriosa anche senza la Supercoppa ma conquistarla sarebbe ovviamente ancora meglio.

Se mettiamo in conto i tre punti (vittoria) anche nella gara con la Juve Stabia supereremmo i cento punti.Sarebbe davvero una stagione clamorosa.

Il Cesena cercherà oltre che di vincere un nuovo trofeo, di giocare bene al cospetto del proprio pubblico.

Ultimamente è stata sempre steccata l’ultima partita in casa.

Bisogna che ci sia unità di intenti.E’ la classica gara dove si cerca di festeggiare un ciclo vincente.

In questi giorni si parla già anche di un possibile cambio in panchina, ma ancora non si sa nulla di preciso.

La società è per confermare il tecnico toscano.

Bisogna scegliere gli interpreti della serie B.Sul budget a disposizione si fanno diverse congetture, posso solo dire che la cifra non la conosco.

Il Cesena partirà con un’ossatura importante che può, insieme a quattro cinque elementi, giocare tranquillamente in serie B.

Il Cesena ed il settore giovanile

“Il Cesena primavera va vinto la Super Coppa di Primavera proprio due ore fa.Il Cesena ha sempre puntato molto sul settore giovanile.

E’ un Cesena che ha fatto la differenza proprio con il settore giovanile basti pensare a Shpendi, David.

Ci sono tanti ragazzi interessanti.Due tre anni fa, la vecchia Società imponeva di schierare un certo numero di giovani.

Quest’anno, con la nuova proprietà, nessuno ha imposto nulla ma è stato l’allenatore che ha scelto i calciatori giovani.

E’ stato fatto un calcio sostenibile ma anche vincente.

I giovani sono stati protagonisti.

Francesconi è diventato titolare dal sesto giorno e non ha più lasciato il campo.Verdi ha fatto il vivaio della Fiorentina e poi è tornato fortificato.

Pieraccini è diventato titolare dopo un infortunio del titolare e non ha lasciato più il campo.L’allenatore non ha avuto paura di puntare su di loro.

E’ stato importantissimo il non avere paura di schierare questi ragazzi pur puntando a livelli alti.

Cesena è una piazza calda che ti premia quando dai tutto.Molte società, anche a livello superiore, la invidiano come piazza!

Se non dovesse essere confermato Toscano, il nuovo allenatore manterrà la difesa a tre.

Sarebbe un rischio smembrare questo modulo.Quest’anno il modulo ha fatto la sua fortuna soprattutto in fase aggressiva di recupero palla.

Il Cesena ha aggredito sin da subito con giocatori infaticabili.

Grande prestanza dei suoi interpreti.

Stop Ema farmaco contro parto prematuro: rischio cancro nascituro

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(Adnkronos) – I medicinali a base di 17-idrossiprogesterone caproato verranno sospesi dal mercato Ue per rischi oncologici nei nascituri.Lo comunica l’Agenzia europea del farmaco, Ema, facendo seguito alla raccomandazione del comitato per la farmacovigilanza e la sicurezza Prac che si è riunito dal 13 al 16 maggio.

La revisione su questi prodotti da parte del Prac, annunciata un anno fa dall’Ema, ha concluso che “esiste un rischio possibile, ma non confermato, di cancro nelle persone esposte a 17-idrossiprogesterone caproato nell’utero”.La revisione, inoltre, ha valutato nuovi studi da cui emerge la dimostrazione che “il 17-idrossiprogesterone caproato non è efficace nel prevenire le nascite premature.

Esistono anche dati limitati sulla sua efficacia in altri usi autorizzati”, precisa ancora l’Ema. In alcuni Paesi dell’Unione europea, ricorda l’ente regolatorio, i farmaci a base di 17-Ohpc sono approvati come iniezioni per prevenire l’aborto o il parto prematuro nelle donne in gravidanza.Sono inoltre autorizzati per il trattamento di vari disturbi ginecologici e della fertilità, compresi i problemi causati dalla carenza dell’ormone progesterone.  “In considerazione della preoccupazione sollevata dal possibile rischio di cancro nelle persone esposte a 17-Ohpc” durante la vita “in utero, insieme ai dati sull’efficacia del 17-Ohpc nei suoi usi autorizzati – continua l’Ema – il Prac ha ritenuto che i benefici del 17-Ohpc non superano i rischi derivanti da qualsiasi impiego approvato.

Il comitato raccomanda pertanto la sospensione delle autorizzazioni all’immissione in commercio per questi medicinali.Sono disponibili – puntualizza l’agenzia – opzioni di trattamento alternative”. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Gay (Zes spa): “Mondo startup in grandissimo fermento in uso algoritmi”

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(Adnkronos) – “Il mondo delle startup ha un grandissimo fermento nell’utilizzo degli algoritmi dell’Ia.E’ importante l’IA sviluppata dalle startup stesse, che vedono il mondo come lo conosciamo con occhi diversi, mettendo a frutto la loro competenza e la loro visione.

E ci sono anche le aziende più tradizionali, che soprattutto nel nostro Paese devono recuperare produttività per continuare a mantenere il proprio ruolo.Questi mondi lavorano insieme per portare innovazione nelle aziende più tradizionali.

Ci sono segnali positivi in questo crescono anche le pmi”.Così Marco Gay, presidente esecutivo Zest spa, intervenendo in video collegamento al Festival del lavoro.    —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Capobianco (Conflavoro pmi): “C’è troppo scetticismo tra imprese”

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(Adnkronos) – “Purtroppo, in Italia c’è scetticismo da parte delle imprese sull’intelligenza artificiale.Solo il 6% delle pmi sta implementando il servizio organizzativo con l’Ia.

Dobbiamo operare per invertire questa tendenza”.Lo ha detto Roberto Capobianco, presidente di Conflavoro Pmi, intervenendo al Festival del lavoro a Firenze.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ia, Cavallaro (Cisal): “Può aiutare a colmare gap tra Nord e Sud Paese”

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(Adnkronos) – “L’Intelligenza artificiale?Può aiutare a colmare il gap produttivo tra Nord e Sud del Paese.

La formazione e la prevenzione sono centrali per la sicurezza sul lavoro.La cosa più importante è entrare nella mentalità che la sicurezza non può essere considerato un costo per le aziende ma vista come centrale per salvare vite umane”.

Lo ha detto il segretario generale della Cisal, Francesco Cavallaro, dal palco del Festival del lavoro a Firenze.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Da Calvé la campagna ‘E’ tempo di barbecue, mettiti in gioco’

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(Adnkronos) – Da sempre, condividere il cibo va ben oltre il semplice nutrirsi: è un’esperienza sociale che crea legami.Calvé, in occasione degli Uefa euro 2024TM e in qualità di Official BBQ Partner della manifestazione, incoraggia la creazione di questi legami grazie all’amore condiviso che le persone hanno per il cibo.

E quale miglior pasto per celebrare l’arrivo dell’evento calcistico dell’anno e riunire tutti gli appassionati (e non), se non un conviviale e festoso barbecue? È questo il concetto al centro della nuova campagna ‘E’ tempo di barbecue, mettiti in gioco’ di Calvé, che promuove la gioia di stare insieme: una sensazione che accomuna il buon cibo e il calcio, specialmente durante le partite, quando milioni di tifosi si radunano entusiasti per tifare la propria squadra. In linea con i valori di Calvé che da 50 anni è sulle tavole di milioni di italiani accompagnandoli in tante occasioni e momenti di vita quotidiana, la campagna celebra il barbecue in quanto arte culinaria libera e semplice: infatti, può essere interpretata e preparata da chiunque abbia voglia di mettersi alla prova, oltre a essere un rito capace di riunire le persone attorno a sapori che mettono d’accordo tutti, rendendo lo stare insieme ancora più piacevole e gioioso. E Calvé per l’occasione ha messo in gioco una nota stella del calcio: Federico Chiesa, campione italiano e Ambassador della campagna ‘E’ tempo di barbecue, Mettiti in gioco’.Oltre a lui, per riunire i tifosi durante le giornate di gioco e incoraggiarli a realizzare i migliori barbecue, sono stati coinvolti Jack Grealish dall’Inghilterra e Joshua Kimmich dalla Germania – che prenderanno parte, quest’anno, ai campionati europei – insieme al vincitore di Euro 2008 David Villa e all’ex capitano della Repubblica Ceca Petr Cech.  “Il calcio – ha dichiarato Federico Chiesa – come il cibo, possono essere espressione della cultura e dell’identità di un paese, oltre ad essere momenti di celebrazione, unione e gioia.

La passione, il senso di condivisione e la volontà di mettersi in gioco dando sempre il massimo, propri di Calvé, sono gli stessi elementi con cui mi muovo io sul campo Sono entusiasta di questa collaborazione in occasione degli Uefa euro 2024TM, che regaleranno a tutti l’opportunità unica di riunirsi per tifare per la propria nazione, magari davanti ad un invitante barbecue”.  Riunire le persone durante le partite e far vivere loro le migliori esperienze di barbecue è la ragione per cui Calvé si è unita a Uefa euro 2024TM in qualità di Official BBQ Partner.In occasione di questa speciale partnership, Calvé porterà in tutti gli stadi del campionato e in numerosi supermercati una speciale limited edition grafica per alcune sue classiche salse, così da rendere i barbecue estivi ancora più divertenti e a tema Europei. “Un buon BBQ – ha commentato Maria Teresa Parrello, head of marketing nutrition dressing di Unilever Italia – è un’ottima opportunità per riunire famiglia e amici durante gli Uefa euro 2024, indipendentemente dalla squadra per cui si fa il tifo Vogliamo aiutare le persone a vivere la migliore esperienza di gusto possibile: i nostri prodotti Calvé, dalla tanto amata maionese classica alle salse speciali come la salsa barbecue e la salsa burger e tante altre, giocano qui un ruolo chiave per rendere un semplice BBQ un’occasione di celebrazione e condivisione unica, trasformando piatti da buoni a buonissimi grazie alla sola aggiunta della salsa giusta”. La campagna multicanale ‘E’ tempo di barbecue, mettiti in gioco’ prevede diversi touchpoint, a partire da uno spot con i calciatori Federico Chiesa, Jack Grealish e Joshua Kimmich on air sulle reti Publitalia ’80 e Discovery Media dal 19 maggio al 14 luglio.

Pianificato da Mindshare, il commercial si apre con un cielo nuvoloso e un uomo annoiato davanti alla griglia: tutto si ravviva, però, nel momento in cui decide di mettersi in gioco con le salse Calvé, che aggiungono non solo vivacità al barbecue, ma accendono anche l’atmosfera di spensieratezza, convivialità e divertimento.Ci pensa poi la stella calcistica Federico Chiesa, ospite della grigliata insieme a Grealish e Kimmich, a portare ancora più movimento dando inizio ad uno scambio di palleggi in giardino.  La campagna prenderà vita anche nel punto vendita con materiali di visibilità e comunicazione e sui canali digital e social del brand (Facebook, Instagram, TikTok, YouTube); a integrare la multicanalità della campagna è prevista anche un’attività di pr e influencer marketing curata dall’advisor di comunicazione Edelman Italia.

Tutti i fan di Calvé avranno anche la possibilità di partecipare ad un concorso per provare a vincere gli attesissimi biglietti per le partite, inclusa la finale degli Uefa euro 2024 allo Stadio Olimpico di Berlino, domenica 14 luglio, oltre a numerosi altri premi per accendere di gusto e divertimento i propri barbecue, come set di utensili per la griglia, taglieri, borse frigo e palloni da calcio. Guy-Laurent Epstein, direttore marketing Uefa ha affermato: “La partnership con Calvé per gli Uefa euro 2024 ci aiuta a raggiungere milioni di persone ogni giorno.Noi crediamo che il cibo sia una parte fondamentale dell’esperienza calcistica durante le partite e che svolga un ruolo universale nel riunire le persone.

Grazie a Calvé, quest’estate i fan avranno la possibilità di avvicinarsi ancora di più al mondo degli Europei attraverso la campagna ‘E’ tempo di barbecue, mettiti in gioco’ e con i premi ed esperienze messe in palio”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, 27enne trovata stordita e ferita in casa vacanze: “Sono la nipote di Steffi Graf”

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(Adnkronos) – Una ragazza di 27 anni che dice di essere la nipote di Steffi Graff è stata trovata mercoledì mattina in stato di semi-coscienza in una stanza di una Casa Vacanze in via Cimarra, a Roma.I carabinieri della compagnia di Roma Centro che si sono occupati del caso escludono che la giovane, trasportata in codice rosso al San Giovanni dove si trova attualmente ricoverata, sia stata vittima di un’aggressione.  Secondo gli investigatori, la donna potrebbe essere stata vittima di un incidente o si sarebbe ferita volontariamente.

Ad avvisare i militari è stata un’addetta alle pulizie che, entrando nella stanza, ha notato la donna semi-cosciente con alcune ferite da taglio a una gamba e all’addome e delle tracce di sangue sul pavimento.La 27enne, Talia Graff, ha ripetuto più volte di essere parente della nota tennista tedesca. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ascolti tv, ‘Viola come il Mare 2’ vince la prima serata

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(Adnkronos) – Nella serata di ieri Canale 5 conquista il prime time con la terza puntata di ‘Viola come il Mare 2’ che ha ottenuto 2.375.000 telespettatori con uno share del 15,1%.Secondo gradino del podio per Rai1 con ‘Tutto per mio figlio’ che ha conquistato una platea di 1.922.000 di telespettatori, pari a uno share dell’11,9%.

Terzo posto per ‘Prey’ su Rai2 che ha conquistato 791.000 telespettatori pari al 4,5% di share.  Fuori dal podio su Italia1 ‘Red’ ha incollato davanti al video 1.339.000 spettatori con uno share dell’8%.Su Rai3 lo speciale di ‘Mario Tozzi Fuori dal Fango’ ha ottenuto 738.000 telespettatori (share del 4.1%), su Rete 4 ‘Dritto e Rovescio’ è stato visto un a.m.

di 1.031.000 telespettatori pari a uno share del 7,8%).Infine su La7 ‘Piazzapulita’ ha totalizzato 980.000 telespettatori (7,7% di share), su Tv8 ‘Casino Royale’ ha raggiunto 340.000 telespettatori con il 2,3% e sul Nove ‘Comedy Match’ ha è stato visto 737.000 telespettatori con il 4,3% di share. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘Amici’, quello che c’è da sapere sulla finale: Angelina Mango superospite

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(Adnkronos) – E’ tutto pronto per la finale di Amici 2023-2024, in onda sabato 18 maggio in prima serata su Canale 5.Superospite in studio Angelina Mango, reduce da oltre 1 anno di successi: dal talent show al festival di Sanremo all’Eurovision.  
Sei i talenti che si sfideranno per conquistare il titolo di vincitore nell’ultimi show serale: i ballerini, Marisol e Dustin, e i cantanti, Petit, Holden, Mida e Sarah.

A decretare il vincitore sarà il pubblico da casa attraverso il televoto o tramite app Wittytv e Mediaset infinity, sito www.wittytv.it e smart tv e decoder abilitati. 

 Il vincitore assoluto di ‘Amici’, riceverà un premio del valore di 150.000 euro in gettoni d’oro mentre al vincitore di categoria 50.000 euro in gettoni d’oro.Il premio della critica – dal valore di 50mila euro in gettoni d’oro – è offerto da Tim ed è decretato da una giuria composta da giornalisti di testate quotidiane (Corriere della Sera, La Stampa, Il Giornale, Il Messaggero, Qn, Libero, Il Mattino, Il Tempo e Il Secolo XIX), agenzie di stampa (Adnkronos, Ansa, Lapresse e Askanews) e siti web (Fanpage.it, Tgcom24.it, Open.online, Billboard.it, Tvblog.it, Ilfattoquotidiano.it, Davidemaggio.it, Tiscali.it, Rockol.it, Vanityfair.it, Allmusicitalia.it e Superguidatv.it).  Il trofeo premio radio è, invece, decretato da 8 importanti network radiofonici: Rtl 102.5 e radio Zeta, Radio Italia, Radio 105, R101, Rds, Radio Norba e radio Kiss Kiss.

Passiamo ai premi speciali: premio per la comunicazione offerto da Tim (40mila euro in gettoni d’oro), premio ‘Amici Spirito Libero’ offerto da Oreo (30mila euro in gettoni d’oro) e il premio ‘Keep Dreaming’ offerto da Marlu’, del valore di 7mila euro in gettoni d’oro per ciascun finalista.Ospiti in studio, coloro che hanno guidato i talenti durante il percorso nella scuola: Alessandra Celentano, Rudy Zerbi, Lorella Cuccarini, Emanuel Lo, Anna Pettinelli e Raimondo Todaro.

E i giudici: Cristiano Malgioglio, Giuseppe Giofrè e Michele Bravi.  In una serata che presenta sei concorrenti in gara, il favorito alla vittoria all’edizione 2023/24 per i bookmakers resta il cantante Petit, visto vincente a 1,80 su Snai e Planetwin365, con Sarah, vicina all’eliminazione nella scorsa settimana, seconda tra 2,20 e 2,25 volte la posta. Terza invece la prima ballerina in lavagna, Marisol, offerta a 3,50, con Holden sceso quarto nella graduatoria a 6 volte la posta.Passano in doppia cifra Dustin – altro ballerino in gara – lontano a 14, con Mida ultimo per i bookie, nonostante il grande successo con ‘Rossofuoco’, a quota 25.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)