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Germania, sospetto sabotaggio a rete idrica: chiusa caserma della base di Colonia-Wahn

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(Adnkronos) – La caserma della base aerea di Colonia-Wahn, in Germania, è stata isolata oggi mentre gli investigatori indagano su un sospetto atto di sabotaggio ai danni della rete idrica.Non è più consentito entrare o uscire dalla caserma e la polizia ha isolato un'ampia area, ha appreso la Dpa.

Un portavoce dell'Aeronautica militare tedesca ha confermato separatamente le notizie precedenti, secondo cui è stato scoperto un buco in una recinzione, facendo sospettare un'intrusione nella base.  Una fonte ha dichiarato alla Dpa che sono stati prelevati campioni d'acqua per le indagini.La caserma ospita diversi dipartimenti, tra cui l'ufficio dell'aeronautica militare tedesca responsabile degli spostamenti dei membri del gabinetto e degli alti funzionari del governo. Nella base lavorano 4300 soldati e 1200 dipendenti civili.

La base aerea di Colonia-Wahn è un importante centro di supporto militare per l'Ucraina.I soldati ucraini addestrati in Germania tornano regolarmente da lì, attraverso la Polonia, nel loro Paese.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Licenziato dopo 27 anni per errore da 280 euro, dipendente modello si toglie la vita

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(Adnkronos) – Un uomo di 55 anni di Piove di Sacco (Padova) si è tolto la vita domenica scorsa: il 31 luglio era stato licenziato dopo 27 anni di lavoro alle dipendenze di una catena di supermercati in Triveneto.Alla base del licenziamento dell’uomo, dai colleghi definito un ‘dipendente modello’ e che da qualche anno lavorava nella filiale di Mestre a Marghera, secondo la versione dell’azienda c’è il non aver addebitato le spese di trasporto a dei clienti, disattendendo le procedute interne e facendo quindi perdere all’azienda 280 euro.  
A giugno la direzione aveva convocato il dipendente per spiegazioni, evidentemente giudicate insufficienti, tanto che poi era arrivato il licenziamento.

L’uomo si era quindi rivolto alla Filcams Cgil di Venezia per impugnare il licenziamento ritenuto sproporzionato ed era in attesa di un nuovo incontro con la direzione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nuova fiamma per Fedez? Chi è Luna Shirin Rasia, la modella accanto al rapper negli scatti rubati

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(Adnkronos) – Nuova fiamma per Fedez?La notizia sembrerebbe confermata dagli scatti rubati dai paparazzi e pubblicati in esclusiva sul settimanale Chi, foto che immortalano il rapper mentre scambia baci ed effusioni con Luna Shirin Rasia durante un giro in barca.

Non è la prima ragazza con cui è stato fotografato nel corso dell'estate: prima c'è stata la modella francese Garance Authié, poi la studentessa Sveva Magatti, in seguito sono circolate voci che lo volevano insieme all'influencer e creator su OnlyFans Giulia Ottorini, e adesso Luna, conosciuta in Italia per la relazione avuta in passato con Michele Merlo. Né sul suo sito web né sui social, la ragazza dà molte informazioni private: secondo voci sul web, dovrebbe avere 23 anni e origini venezuelane.Appassionata di fotografia e moda sin da bambina, ha iniziato da adolescente la sua carriera come modella. "La mia passione – racconta – nasce da piccola, quando già mi perdevo a sfogliare riviste di moda e a guardare sfilate in Internet". A 17 anni partecipa a uno shooting e-commerce nell’azienda Paquito Prontomoda a Bologna.

Un'esperienza che le fa capire come quel mondo, che già trovava affascinante, possa essere la sua strada: si iscrive al corso di 'Culture e Pratiche della moda' all’università di Bologna e nel 2020 inizia ufficialmente il lavoro come fotomodella per Paquito Prontomoda. "Questa opportunità lavorativa – spiega sul suo sito – è stata un trampolino di lancio per la mia carriera, che mi ha successivamente permesso di farmi conoscere all’interno del mondo fashion e di poter collaborare e lavorare per altri brand, quali Chemise Imola, Erendira e Allegra Pizzoleo". Nota la relazione avuta con Michele Merlo, cantautore morto il 6 giugno 2021 a soli 28 anni per una leucemia fulminante improvvisa e conosciuto per le sue partecipazioni a 'X Factor' e 'Amici di Maria De Filippi'.A lui sembrerebbe aver dedicato solo un paio di settimane fa un post su Instagram: un tramonto sul mare scattato a Palma di Maiorca.

Il padre di Michele Merlo ha commentato la foto: "Mi ricorda un post, quel post", a cui Rasia ha risposto semplicemente "Sì".Proprio pochi giorni prima del ricovero in ospedale, il 2 giugno 2021, il cantante aveva pubblicato su Instagram un tramonto simile, sul mare, scrivendo: "Vorrei un tramonto, ma mi esplode la gola e la testa da male". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fabio Maistro siamo un gruppo proiettato alla categoria

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Fabio Maistro, ufficializzato dalla Juve Stabia il 7 agosto, rilascia alcune dichiarazioni ai microfoni della stampa.

Le dichiarazioni di Maistro sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

La Juve Stabia continua a rinforzare la propria rosa in vista della prossima stagione. Il centrocampista, classe 1998, ha firmato un contratto biennale che lo legherà al club stabiese fino al 30 giugno 2026.

Un acquisto di esperienza per la mediana stabiese, proveniente dalla Spal. Il jolly, così etichettato, che ha oramai iniziato la sua preparazione atletica alla guida di Mister Pagliuca in previsione della gara di sabato, dichiara: ” Buongiorno a tutti. Ringrazio il Presidente, il Direttore, il mister che mi hanno dato la possibilità di firmare con la Juve Stabia. Spero di fare bene e di dare fiducia a tutti ma anche al Direttore che mi ha voluto qua. Speriamo in un campionato importante, di dare una grande mano alla squadra.

Vedo un gruppo molto proiettato in questo campionato. Ho avuto rose molto forti ma ho fatto campionati molto brutti. Spero di dare un grande aiuto. Sono giocatori tutti molto bravi. Non sono un chiacchierone ma in campo mi faccio vedere, ho molta personalità. 

C’è entusiasmo qui, ho avuto due anni un po’ difficili, avevo bisogno di cambiare aria. Sono contento di tornare in serie B. Il nord non lo vivo tanto. Per me è una emozione essere un jolly. Posso fare tanti ruoli. Sono contento è una bella cosa. 

Il Mister ha diversi moduli. Gli piace girare. Non c’è un ruolo che mi caratterizza e’ tutto funzionale alla squadra.  Sono molto molto felice di stare qui, così come mi piacciono le ideologie del mister. Ho avuto tanti allenatori bravi e Pagliuca è uno di questi. Spero di integrarmi bene e fare la differenza. Sarei contento di essere un idolo della tifoseria.”

Juve Stabia, Thiam sono contento di essere tornato a Castellammare di Stabia

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Thiam, ufficializzato come primo portiere della Juve Stabia, rilascia alcune dichiarazioni ai microfoni della stampa.

Le dichiarazioni di Demba Thiam sono state sintetizzate dalla redazione di Vivicentro.

Il 7 agosto la S.S. Juve Stabia ha annunciato il ritorno ufficiale in gialloblù di Demba Thiam dopo una trattativa con la Spal, titolare del cartellino. Il portiere senegalese, classe ’98, arriva nuovamente in prestito  con l’aggiunta di un diritto di riscatto.

Thiam, già amatissimo dai tifosi stabiesi e a lavoro sul prato del Menti per la sfida di sabato a Bari, dichiara: “Buongiorno. Sono molto contento di essere tornato a Castellammare. Ringrazio il presidente ed il direttore che mi hanno voluto a Castellammare. 

Sono molto contento di stare alla Juve Stabia. Per il mercato? Non vado mai a cercare cosa scrivono. Il gruppo è molto unito come lo scorso anno. Sembra che tutto sia rimasto uguale e questo mi fa molto piacere. Sono contento anche di vedere i nuovi ragazzi che si sono ben integrati.

Non ho notato nulla di diverso. Dobbiamo scendere in campo non pensando allo scorso anno e continuare il lavoro. Le cose fatte bene devono essere cancellate . Questo è un nuovo campionato. Molto difficile ma nuovo. Mister Petrazzuolo per me è fondamentale. C’è un legame che ci fa capire a vista. Stiamo lavorando come lo scorso anno per affrontare il nuovo anno. Ringrazio i tifosi, tanti mi hanno mandato messaggi. Sabato a Bari? Scenderò in campo concentrato. Andremo lì per fare un risultato. Aspettiamo numerosi i tifosi. Il campionato non si può giocare senza di loro!”

Harry e Meghan di nuovo in tour, pioggia di critiche: “Non sono più reali”

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(Adnkronos) – Ci risiamo: un altro tour di Harry e Meghan, stavolta in Colombia e su invito della vice presidente, riaccende le polemiche, le stesse già nate con il loro viaggio in Nigeria della scorsa primavera.Non si tratta di visite di Stato, eppure ne hanno tutta la parvenza, a tratti lo stesso cerimoniale, con i Sussex, fuori dai doveri reali, ricevuti come rappresentanti del Regno.

Domani, il secondogenito di Carlo e Diana e la moglie americana saranno nel Paese sudamericano, accolti, c'è da scommetterci, con tutti gli onori che spetterebbero loro se fosse ancora 'in carica' come 'reali senior'.  
Ci sono da aspettarsi, dunque, tappeti rossi e fanfare, strade fiancheggiate da fan e ricevimenti in grande stile, e regali d'addio, a Bogotà o Cartagena, o Cali, le città dove faranno tappa e dove saranno accolti dai funzionari locali, come già visto nella trionfale visita nigeriana, a cui aveva immediatamente fatto seguito un invito dello stesso tenore nel Ghana?Sul Sun, Piers Morgan, giornalista e conduttore televisivo noto per le sue opinioni dirette, ha detto chiaramente che Harry e Meghan "non sono più dei veri reali".  Per Morgan, il duca e la duchessa non ricoprono più ruoli 'reali' in quanto non svolgono alcun dovere per la monarchia che ha concesso loro i titoli.

Invece, "si concentrano sul fare soldi in America criticando le loro famiglie e la monarchia sui media.Meghan e Harry non sono più dei veri reali.

Quindi, cosa dà loro il diritto di pavoneggiarsi in giro per il mondo fingendo di esserlo, in visite quasi ufficiali?Ci sono così tante cose sbagliate in questo". Da parte sua, la vice presidente colombiana Francia Marquez ha affermato che, durante la loro permanenza, i Sussex avranno "un'eccezionale opportunità di interagire con anziani, giovani e donne che incarnano le aspirazioni e le voci dei colombiani, e di mettere in luce il ruolo della Colombia come faro di cultura e innovazione.

Oltre a queste interazioni significative, il duca e la duchessa potranno sperimentare la ricca tradizione della Colombia".   —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juventus e Szczesny, ufficiale la risoluzione del contratto

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(Adnkronos) – Dopo sette anni, la storia tra Wojciech Szczesny e la Juventus finisce.In un comunicato sul proprio sito ufficiale, la società bianconera ha infatti spiegato che il portiere polacco e il club hanno deciso di rescindere il contratto in maniera consensuale.  "Era il luglio del 2017 quando Tek, così abbiamo tutti imparato a chiamarlo, faceva la sua prima conoscenza con l’ambiente juventino, dopo la parentesi di due stagioni in prestito alla Roma, con la quale si è affacciato per la prima volta al calcio italiano, approdando a Torino da Londra, sponda Arsenal – si legge nella nota della Juventus -.

Da quel giorno il feeling fra Tek e il mondo bianconero è scoccato all’istante: sorrisi, passione reciproca ma soprattutto, passando al rettangolo verde, una vera e propria certezza tra i pali". "Duecentocinquantadue presenze in gare ufficiali con la maglia (23 per una stagione, poi numero 1) della Juventus, 200 delle quali in Serie A: quest’ultimo traguardo gli ha permesso di diventare il 7° calciatore straniero a raggiungere quota 200 apparizioni (dalla stagione 1994/95) con i nostri colori. 100 clean sheets (103 se si contano anche le gare in cui non è rimasto in campo integralmente), 9 rigori parati fra Serie A (8 su 31 fronteggiati) e Champions League e una percentuale di parate del 73% che lo piazza al primo posto in Serie A dal suo arrivo a Torino in questa speciale classifica.E poi i trofei, 8 in totale in questi suoi 7 anni di militanza in bianconero: 3 campionati italiani, 3 coppe Italia e 2 supercoppe italiane.

In un attimo Tek ha conquistato gli juventini del mondo e siamo certi che tutti noi porteremo sempre nel cuore l’uomo e il professionista che ha indossato con orgoglio e impegno la nostra maglia", scrivono dal club prima di concludere con un "grazie di tutto Tek e in bocca al lupo per il futuro!". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Omicidio Michelle, il giallo dei messaggi da Treviso. Direttore del carcere: “Non partiti da qui”

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(Adnkronos) – Michelle Causo e il mistero dei presunti messaggi inviati da Treviso, dove è detenuto il ragazzo oggi maggiorenne accusato dell'omicidio della ragazza romana trovata morta in un carrello della spesa a Primavalle.Da una parte c'é un padre, Gianluca Causo, che un anno e due mesi dopo l'omicidio della figlia Michelle non dorme più la notte.

Che all'Adnkronos racconta di messaggi provocatori ricevuti da profili falsi sui social con indirizzo Ip sempre Treviso, la stessa città dove si trova recluso il ragazzo. "Dal carcere si collega in rete e si prende gioco di noi", accusa.Dall'altra c'è il direttore di un Istituto Penale per Minori che scoppia, con venti detenuti, erano venticinque fino a pochi giorni fa, su una capienza regolamentare di dodici. "Da padre di cinque figli capisco il papà di Michelle – dice all'Adnkronos -, ma smentisco categoricamente l'uso indiscriminato di internet dal carcere". Sono entrambi due padri, a uno hanno ammazzato la figlia due giorni dopo il suo 17esimo compleanno.

L'altro lotta a mani nude contro un istituto penitenziario che, tra caldo, sovraffollamento e casi di scabbia tenta di insegnare qualcosa a dei ragazzini senza futuro.Gianluca Causo è convinto che chi le ha ammazzato la figlia abbia avuto accesso a internet durante l'ora di informatica: "Lo ha riferito un poliziotto penitenziario, seppur in forma anonima – ribadisce all'Adnkronos – Che interesse avrebbe a dire una cosa del genere e perché non fanno le opportune verifiche?". "Smentisco nel modo più assoluto – risponde all'Adnkronos Girolamo Monaco, direttore dell'Ipm di Treviso -.

Bottega Grafica è un corso di grafica pubblicitaria; il professore è stato da me autorizzato ad accedere a YouTube per far vedere alcuni video legati alla materia". "Prima hanno negato qualsiasi collegamento alla Rete durante la lezione di informatica, ora lo ammettono, ma con questa nuova precisazione – ribatte all'Adnkronos il papà di Michelle – A me intanto continuano ad arrivare messaggi da Treviso.Pretendo che Nordio mi dia spiegazioni, che il poliziotto che ha raccontato dei collegamenti a internet venga ascoltato". "Ho molto rispetto del padre, perché il dolore che prova è grandissimo.

Ma lui probabilmente confonde quello che succede in altri istituti con quello che accade qui a Treviso, facendo probabilmente di tutta l'erba un fascio, riferendosi magari a quanto sarebbe accaduto in altri penitenziari", continua il direttore dell'Ipm veneto. "Escludo che il detenuto possa essersi collegato a internet, e se c'è qualcuno che ha prova di questo, può anche adire la magistratura.E' impossibile che il professore abbia dato modo ai detenuti di collegarsi autonomamente, la prima denuncia l'avrei fatta io.

A parte che ci sono le telecamere ovunque.Ma poi è sempre seguito da un agente.

Non è che c'è un rapporto uno a uno". "Questo ragazzo – continua il direttore, riferendosi al giovane cingalese accusato del delitto – è un detenuto come tutti gli altri, che soffre la sua detenzione come tutti gli altri.Non è l'unico omicida che io ho qui.

Non è l'unico imputato per violenza.Lui è il figlio di questa cultura, partecipa alle attività con gli altri, nella normalità.

Non emerge per leadership.Anche perché lui conosce bene l'esperienza di Roma dove è stato e dove non è potuto restare perché lì veniva vessato, insultato.

Quindi qui ha un profilo molto basso, assolutamente non crea problemi.Perché, non potendo rimanere a Roma, è venuto qui?

Perché tra tutti gli istituti dove avrebbero potuto mandarlo, hanno individuato Treviso?Perché poi noi riusciamo a impugnare e a gestire le situazioni, non le nascondiamo.

Lui sta facendo il suo percorso anche di responsabilità rispetto al reato".  "Il mio problema qui non è né la fuga, né la rissa o la rivolta.Il mio problema in questo momento è la scabbia che affligge diversi detenuti.

Il mio problema è il caldo nelle celle.Il mio problema è il sovraffollamento – insiste Monaco – Io sento veramente da cittadino, da padre, tutta la sofferenza del papà di Michelle e sento anche la sua solitudine, perché in un percorso di giustizia riparativa anche lui doveva essere seguito e sostenuto.

E invece di fatto è abbandonato.Lui qui nella sua rabbia ha chiamato più volte, lamentandosi, ma questo non è un albergo, questo è un carcere della Repubblica Italiana sottoposto alle leggi dello Stato italiano.

E su questo garantisco io".  "Sento veramente il bisogno di abbassare il livello mediatico su questa storia.Uno stato virtuoso deve avere cura deve avere cura sia del reo che della vittima.

La vittima stessa è stata buttata in pasto ai media.Mamma mia che pena – continua – Questo processo così pubblicizzato, così forte.

Qui tutti sono vittime. È vittima la madre del reo. È vittima la famiglia di Michelle.E la vera sconfitta è la società, in questo mondo di like, di questa cultura malata.

Mi sento di dire, però, che il Ministero è intervenuto quando abbiamo avuto sovraffollamento, mi ha aiutato ad alleggerire la pressione, ma soprattutto mi ha dato undici agenti in più dal mese di luglio.E ha significativamente migliorato la qualità.

I detenuti hanno il loro programma di trattamento individualizzato, che funziona.Tra cui questa Bottega Grafica, un corso storico che produce brochure, volantini per il privato sociale, un progetto che negli anni scorsi ha fatto impiegare anche alcuni operai, perché è un corso professionalizzante". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Venezuela, Davila ricoverato a Caracas in gravi condizioni: “È disidratato”

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(Adnkronos) – "La famiglia mi ha comunicato ora che l'amico Williams Davila si trova ricoverato in gravi condizioni in ospedale a Caracas, da questa notte, con varie infezioni molto gravi in corso".Lo rende noto all'Adnkronos Alessandro Bertoldi, direttore esecutivo dell'Istituto Friedman di cui è membro il parlamentare italo-venezuelano di opposizione Williams Davila, arrestato la settimana scorsa 5 ore dopo l'intervista con Adnkronos, a seguito delle proteste contro Nicolas Maduro.

Secondo quanto si apprende, Davila verserebbe in condizioni di "grave disidratazione". "Siamo sconvolti dalla ferocia con cui il regime sta trattando un uomo di 73 anni, affetto da diverse patologie, il quale è stato privato di ogni diritto civile senza alcuna accusa o comunicazione ufficiale ed ora si confermano violati anche i suoi più fondamentali diritti umani", attacca Bertoldi, che aggiunge: "Nonostante le sue gravi condizioni di salute il regime continua a tenerlo agli arresti, senza spiegazioni, e a non consentire alla famiglia di avvicinarlo.Chiediamo immediatamente che la famiglia di Williams possa visitarlo e che venga liberato immediatamente affinché possa essere fatto tutto il possibile per garantirgli cure adeguate alfine di salvargli la vita.

Riteniamo le Autorità venezuelane responsabili di ogni evoluzione in questa drammatica vicenda". Lo scorso 8 agosto l'Adnkronos ha pubblicato un'intervista al parlamentare dell'Assemblea nazionale venezuelana, in cui Davila denunciava i metodi del governo di Caracas chiedendo all'Italia e alla premier Giorgia Meloni di sostenere il processo democratico nel Paese a seguito delle contestatissime elezioni del 28 luglio.Il presidente uscente Nicolas Maduro ha infatti proclamato la vittoria con il 51,2% dei voti, ma l'opposizione antichavista ha denunciato brogli, rivendicando il successo con il 70% delle preferenze.

Poche ore dopo l'intervista, l'Istituto Friedman ha comunicato la scomparsa di Davila, sequestrato in piazza nella capitale venezuelana attraverso i collettivi.Da quel giorno non si sono più avute notizie del politico.

Fino a oggi. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sciopero Easyjet, cancellati oltre 200 voli in Portogallo tra il 15 e il 17 agosto

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(Adnkronos) – Giornate di passione in vista per i passeggeri di Easyjet che sono in Portogallo o che vogliono recarsi nel Paese iberico.La compagnia low cost britannica, infatti, ha cancellato circa il 70,12% dei voli che aveva in programma di effettuare tra il 15 e il 17 agosto pari a circa 216 voli.

E' quanto rileva la stampa portoghese. I diritti dei passeggeri devono essere adeguatamente garantiti, sulla base delle normative vigenti anche in caso di sciopero nel settore del trasporto aereo.Lo afferma Assoutenti, che interviene sul caso della protesta indetta dal personale di EasyJet in Portogallo che rischia di avere ripercussioni per una moltitudine di viaggiatori.

Il Regolamento comunitario 261 del 2004 prevede il diritto all’assistenza a tutti i passeggeri, sia per ritardo del volo, sia per l’eventuale cancellazione, diritto che vale anche in caso di sciopero – ricorda Assoutenti – La compagnia aerea è tenuta a fornire ai passeggeri pasti e bevande, sistemazione in albergo, trasferimento dall’aeroporto all’albergo. In caso di cancellazione del volo il passeggero ha diritto alla scelta tra rimborso del prezzo del biglietto, imbarco su un volo alternativo quanto prima possibile in relazione all’operativo della compagnia aerea; imbarco su un volo alternativo in una data successiva più conveniente al passeggero.L'ulteriore diritto alla compensazione pecuniaria si applica anche in caso di sciopero – aggiunge Assoutenti.  "La Corte di giustizia europea ha stabilito che se lo sciopero è indetto dal personale della compagnia aerea, e quindi non da soggetti terzi come controllori di volo o addetti ai bagagli, i viaggiatori hanno anche diritto a un indennizzo compreso tra i 250 e i 600 euro a seconda della lunghezza della tratta, sia in caso di cancellazione del volo, sia per ritardi superiori alle 3 ore – afferma il presidente Gabriele Melluso – Rimborsi e compensazioni possono essere chiesti direttamente presso i canali ufficiali delle compagnie aeree (sito web, link, app, call center, ecc.), e in caso di problemi è possibile rivolgersi ad Assoutenti per ottenere assistenza legali e far valere i propri diritti". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bottiglie di vetro nel mare di Isola delle Femmine, Regione Sicilia: “Vergognoso” – Video

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(Adnkronos) – Un gruppo di ragazzi ha lanciato in mare diverse bottiglie di vetro, mentre si trovava a bordo di un gommone nelle acque di Isola delle Femmine, nel Palermitano.Un gesto – ripreso con lo smartphone e circolato sui social – che l'assessore alle Attività produttive della Regione siciliana, Edy Tamajo, non esita a definire "inaccettabile e vergognoso". "Denota non solo un totale disprezzo per l’ambiente, ma anche un’irresponsabilità che non possiamo tollerare", ha dichiarato l'esponente della Giunta Schifani, esprimendo "la più totale indignazione" per l’episodio di inquinamento ambientale. "Il mare rappresenta una risorsa inestimabile per la nostra Isola – ha aggiunto -, non solo dal punto di vista ecologico, ma anche economico e turistico.

Azioni del genere danneggiano profondamente la nostra terra e il futuro delle prossime generazioni".   Tamajo ha sottolineato l’importanza della tutela ambientale e il ruolo fondamentale delle Istituzioni nel perseguire chi si rende responsabile di tali atti. "Ho piena fiducia nelle autorità competenti – sottolinea – e sono certo che verranno messe in atto tutte le misure necessarie per individuare e punire i colpevoli.In qualità di amministrazione regionale, ci impegneremo affinché episodi simili non si ripetano e affinché la nostra Sicilia rimanga un modello di sostenibilità e rispetto per l’ambiente".  Dall'assessore regionale anche un appello ai cittadini. "Il mare è un bene comune che dobbiamo proteggere tutti insieme – dice -.

Invito tutti a segnalare qualsiasi atto di inquinamento o vandalismo ambientale alle autorità competenti.Solo con la collaborazione di tutti potremo garantire un futuro migliore per la nostra Isola".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tabù da sfatare: vespe sempre sconfitte all’esordio in B

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Sabato 17 agosto per la sesta volta nella sua storia, il club calcistico di Castellammare parteciperà alla seconda competizione calcistica nazionale più importante

Ormai il conto alla rovescia è terminato, mancano poche ore e le vespe di Castellammare per la sesta volta nella loro storia ultracentenaria disputeranno un campionato di serie B.Esordio che non ha mai regalato una gioia agli appassionati tifosi delle vespe, infatti, in tutti e cinque i precedenti, i gialloblù non hanno mai portato nemmeno un punticino alla loro classifica.

Tranne per la stagione 2013/2014 che l’esordio avvenne allo stadio Adriatico di Pescara, negli altri quattro esordi, le vespe hanno iniziato sempre contro un club toscano (una volta in casa e tre volte fuori).

Stagione 1951 / 1952

Il 9 settembre 1951, l’esordio avvenne allo stadio Collana di Napoli per l’indisponibilità del campo San Marco, davanti ad ottomila spettatori, agli ordini del signor Maurelli di Roma, i gialloblù furono sconfitti in casa per quattro reti a due dai toscani del Piombino.Dopo la doppietta del piombinese Cozzolini intervallato dalla rete dello stabiese Cereseto, vi fu il pari delle vespe con Di Costanzo, ma poi i toscani con una doppietta di Zucchinali, portarono a casa l’intera posta in palio.

A fine campionato con soli 19 punti (meno uno di penalizzazione), lo Stabia si classificò all’ultimo posto e retrocesse in serie C.

Stagione 2011 / 2012

Il 7 agosto 2011, l’esordio avvenne allo stadio Castellani di Empoli, davanti a poco o più di duemilacinquecento spettatori, agli ordini del signor Di Bello di Brindisi, le vespe furono sconfitte per due reti ad uno dall’Empoli.Dopo la rete iniziale del lituano Danilevičius, subirono la rimonta da parte degli azzurri che con le reti di Dumitru e Tavavo incassarono i primi tre punti stagionali.

A fine campionato con 61 punti (meno quattro di penalizzazione), la Juve Stabia si classificò al nono posto.

Stagione 2012 / 2013

Il 25 agosto 2012, l’esordio avvenne allo stadio Menti ed ancora contro un club toscano, davanti a quasi tremilatrecento spettatori, agli ordini del signor Francesco Borriello di Mantova, i gialloblù furono sconfitti per tre reti ad uno.Dopo la rete iniziale di Murolo, le vespe subirono la rimonta da parte dei labronici con le reti di Salviato, Siligardi e Dionisi e come già accaduto dodici mesi prima, i gialloblù rimasero a zero punti dopo la prima giornata di campionato.

A fine campionato con 50 punti, la Juve Stabia si classificò al sedicesimo posto.

Stagione 2013 / 2014

Il 24 agosto 2013, l’esordio avvenne allo stadio Adriatico di Pescara, prima volta contro un club non toscano, davanti a quasi dodicimila cinquecento spettatori, agli ordini del signor Maurizio Mariani di Aprilia, le vespe persero nettamente contri i delfini per tre reti a zero.Le marcature furono realizzate rispettivamente da Maniero (doppietta) e Brugman; stabiesi sconfitti per il terzo anno consecutivo alla prima di campionato in B.

A fine campionato con 19 punti, la Juve Stabia si classificò all’ultimo posto e retrocesse in serie C.

Stagione 2019 / 2020

Il 25 agosto 2019, l’esordio avvenne come otto anni prima allo stadio Castellani di Empoli, davanti a quasi cinquemilacinquecento spettatori, agli ordini del signor Luca Massimi di Termoli, le vespe furono sconfitte per due reti ad uno.Alla rete iniziale dei toscani con Bandinelli, le vespe pareggiarono con Cisse, ma La Gumina realizzò il gol vittoria per gli azzurri facendo consolidare la tradizione negativa ai gialloblù che li vedevano sconfitti ad ogni prima di campionato in serie B.

A fine campionato con 41 punti, la Juve Stabia si classificò al penultimo posto e retrocesse in serie C.Sabato 17 agosto la storia si ripeterà, questa volta ad affrontare la Juve Stabia nei cadetti saranno i pugliesi del Bari allo stadio San Nicola.

 

Vannacci, Gasparri all’attacco: “Uno che dice certe cose va mandato a casa”

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(Adnkronos) –
Vannacci "va mandato a casa".Maurizio Gasparri, capogruppo dei senatori di Forza Italia, non usa mezzi termini commentando ad Agorà Estate su Rai Tre, le ultime uscite del generale eletto all'europarlamento nelle liste della Lega.  "Io sono un militante politico, ho cominciato da ragazzo, ho fatto tutta una trafila: la politica è aperta a tutti, chiunque si può candidare, può fondare partiti.

Però sono un po' contro l'improvvisazione, a destra, al centro, o a sinistra.Nel caso di Vannacci, che ha preso voti dicendo cose condivise in tutti i bar e in tutti gli autobus, un po' di demagogia è facile seminarla, e forse tutti siamo incorsi in questo peccato…

dopodiché uno che finge di perdere l'equilibrio nella metropolitana per toccare uno e vedere com'è la sua pelle, a me pare uno che ha qualche problema.Va mandato a casa uno che dice queste cose".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Gaza, gemelli di 4 giorni uccisi in raid: il papà era appena andato a registrarli

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(Adnkronos) – Asser e Ayssel, gemellini di quattro giorni, sono rimasti uccisi in un raid israeliano a Gaza, mentre il padre era andato a registrare la loro nascita.La storia, l'ennesimo strazio che arriva dalla Striscia, viene raccontata da diversi media internazionali, che rilanciano una notizia data dall'Associated press.  Mohamed Abuel-Qomasan era andato a ritirare il certificato di nascita del bimbo e della bimba, quando un vicino lo ha chiamato per dirgli che la sua casa, nei pressi della città di Deir al-Balah, nella parte centrale della Striscia, era stata bombardata.

Nel raid di ieri sono rimasti uccisi Asser e Ayssel, la madre dei due bimbi, Arafa, che li aveva partoriti quattro giorni prima, e la nonna. Secondo il ministero della Sanità di Gaza, dall'inizio della guerra seguita all'attacco del 7 ottobre, sono rimasti uccisi 115 neonati tra le circa 40mila vittime dell'operazione israeliana. Non ci sarebbe intanto ancora nulla di deciso sulla partecipazione di Hamas ai colloqui di domani per un cessate il fuoco nella Striscia di Gaza.Un rappresentante del gruppo, che ha chiesto il rispetto dell'anonimato, ha spiegato all'agenzia Dpa che è ancora "incerta" la partecipazione di Hamas a questo imminente nuovo round di negoziati sulla tregua a Gaza, con la mediazione di Stati Uniti, Egitto e Qatar. Secondo la fonte, Hamas non dovrebbe prendere parte ai colloqui fin quando i mediatori non avranno presentato un piano chiaro per l'attuazione della proposta del presidente americano Joe Biden.  E, secondo fonti del giornalista di Axios Barak Ravid, Hamas avrebbe chiarito ai mediatori che suoi emissari non dovrebbero partecipare ai colloqui di domani, ma rappresentanti del gruppo sarebbero disposti a incontrare i mediatori successivamente per un aggiornamento e "vedere se Israele ha presentato una proposta seria e concreta per un accordo". Notizie che si aggiungono a quelle di Sky Arabia a cui un leader di Hamas, Mahmoud Mardawi, ha detto che Hamas domani non sarà a Doha per i colloqui sul cessate il fuoco a Gaza e il rilascio degli ostaggi israeliani trattenuti nella Striscia dall'attacco del 7 ottobre 2023 in Israele.

Secondo Mardawi, Hamas non intenderebbe negoziare su quello che è già stato concordato e Israele deve procedere con il ritiro completo dalla Striscia. Sulla stessa linea le notizie diffuse dalla tv libanese Al-Mayadeen a cui un esponente di Hamas ha riferito che il gruppo non sarà ai colloqui di domani a Doha perché – ha ribadito – "rifiuta l'avvio di negoziati che non siano basati sul documento del 2 luglio", giorno in cui Hamas aveva diffuso la sua risposta – i cui dettagli non sono mai stati resi pubblici – al piano annunciato da Biden il 30 maggio. Domenica sera il gruppo ha chiesto ai mediatori di "presentare un piano per l'attuazione di quanto era stato concordato dal movimento il 2 luglio, sulla base della visione di Bien e della risoluzione del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite".Hamas accusa tra l'altro Israele di aver introdotto nuove condizioni.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Scrivono i loro nomi su Ponte Vecchio, maxi multa per due turisti a Firenze

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(Adnkronos) – Hanno scritto il loro nome sul Ponte Vecchio, monumento simbolo di Firenze, ma sono stati colti sul fatto dalla polizia municipale che li ha multati.E sulla base della legge del 22 gennaio 2024 che ha inasprito le sanzioni amministrative in caso di distruzione, deterioramento e imbrattamento di beni culturali, ora due giovani turisti stranieri rischiano una sanzione fino a 40.000 euro. Il fatto risale al pomeriggio di lunedì 12 agosto, come ha reso noto oggi il Comune.

La pattuglia degli agenti del Reparto Quartiere 1 era in servizio sul Ponte Vecchio quando hanno notato i due giovani che stavano scrivendo con un pennarello nero i loro nomi su un muro del monumento.I due turisti, 21 e 23 anni sono stati accompagnati presso gli uffici della polizia municipale per gli atti previsti.

Gli agenti in questo caso hanno applicato le nuove sanzioni amministrative introdotte della legge numero 6 che reca "Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e modifiche agli articoli 518-duodecies, 635 e 639 del Codice Penale"; ovvero una sanzione che va da 10.000 a 40.000 euro. "Serve rispetto per la città, ora punizioni esemplari.Chi viene a Firenze deve rispettare i suoi monumenti e i fiorentini – commenta l'assessore alla Sicurezza Andrea Giorgio –.

Per questo ringrazio la Polizia Municipale, sempre impegnata nel contrasto ai comportamenti scorretti nel nostro centro storico, a tutela della legalità, del decoro urbano e dei nostri monumenti". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ius soli, Lega contro Forza Italia: “Legge su cittadinanza va bene così”. La replica

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(Adnkronos) –  Polemica tra Forza Italia e Lega sul tema dello ius soli.A scatenarla un post pubblicato dal Carroccio sui suoi canali social che riprende il titolo di un pezzo di Repubblica ('Il Pd rilancia lo ius soli.

Fi apre un varco a destra') accompagnato da un'immagine dove compaiono i volti della segretaria del Pd Elly Schlein e del leader di Forza Italia Antonio Tajani: "La legge sulla cittadinanza va benissimo così, e i numeri di concessioni (Italia prima in Europa con oltre 230mila cittadinanze rilasciate, davanti a Spagna e Germania) lo dimostrano.Non c'è nessun bisogno di ius soli o scorciatoie", scrive il partito di Matteo Salvini a corredo del post. L'iniziativa social non è piaciuta, però, agli azzurri.

A replicare, interpellato dall'Adnkronos, è il portavoce di Forza Italia Raffaele Nevi: "La nostra posizione non è quella di attaccare gli alleati, a meno che non dicano cose contro il programma che ci siamo dati comunemente.Per cui, stigmatizziamo questo post". "Per noi – puntualizza – l'avversario è la sinistra e soprattuto questa sinistra che ci accusa di razzismo, scambiando lo ius soli per una questione di razzismo o non razzismo.

Sono due cose completamente diverse, che vanno tenute distinte.Noi siamo senza se e senza ma contro il razzismo".

Nevi poi entra nello specifico anche sullo ius soli: "Sul tema della cittadinanza c'è un dibattito aperto da anni, ognuno ha le sue posizioni.Noi – spiega il portavoce degli azzurri – abbiamo la nostra, portata avanti anche dal presidente Berlusconi: siamo possibilisti sulla questione dello ius scholae, però siccome non è una cosa che fa parte del nostro programma di governo, rispettiamo la posizione degli altri.

Sarebbe bello che tutti facessero la stessa cosa". Tornando al post pubblicato stamane dalla Lega, Nevi osserva: "Ogni volta che qualcuno cerca di mettere in cattiva luce agli alleati fa un danno a se stesso.Noi siamo convinti che, invece, bisogna rafforzare la coalizione e togliere voti alla sinistra: soprattutto nel campo della sinistra moderata ci sono molti elettori che non si riconoscono più nella visione della Schlein e guardano con attenzione a Fi proprio per la sua natura liberale, attenta ai diritti civili.

Noi – conclude – andiamo avanti per la nostra strada".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia biglietti settore ospiti in vendita per la trasferta di Bari

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Juve Stabia, biglietti in vendita per il settore ospiti per la prima giornata di campionato di Serie B in programma sabato 17 agosto alle 20:30 a Bari.Il Gos ha confermato le richieste del CASMS di adottare la vendita libera dei biglietti e quindi non è prevista alcuna limitazione per i tifosi della Juve Stabia che vorranno seguire la propria squadra in questo esordio nel campionato di Serie B 2024-2025 a Bari.

L’acquisto dei biglietti é autorizzato attraverso il circuito online Ticketone al link sscbari.ticketone.it, mentre il punto vendita più vicino per i residenti a Castellammare di Stabia é l’Agenzia Better Santa Maria la Carità, Via Scafati 16B.il costo dei biglietti è di 16 euro più un euro per la prevendita.

Il comunicato ufficiale della Juve Stabia sulla vendita dei biglietti per il settore ospiti per il match Bari-Juve Stabia.

“La S.S.

Juve Stabia 1907 comunica che, in seguito alla riunione del Gos che ha confermato le richieste del CASMS di adottare la vendita libera, da oggi, mercoledì 14 agosto, dalle ore 15:00 fino a venerdì, 16 agosto, alle ore 19:00 inizierà la vendita dei tagliandi per la gara Bari-Juve Stabia di sabato 17 agosto ore 20:30.Per i residenti della provincia di Napoli sarà possibile acquistare esclusivamente il tagliando, in vendita libera, presso il settore ospiti.

L’acquisto dei biglietti é autorizzato attraverso il circuito online Ticketone al link sscbari.ticketone.it, il punto vendita più vicino per i residenti a Castellammare di Stabia é l’Agenzia Better Santa Maria la Carità, Via Scafati 16B.

Il costo del tagliando é di Euro 16,00+ Euro 1,00 di prevendita.

Ufficio stampa e comunicazione S.S.

Juve Stabia”. 

Anziano di Gubbio con il conto pignorato: “Ogni mese un incubo avere la pensione”

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(Adnkronos) – Dopo aver perso un contenzioso con i vicini, si è ritrovato con l'unico conto corrente bloccato, lo stesso sul quale incassa la pensione, e l'incapacità di sbarcare il lunario a 89 anni.E' quanto capitato a Giovanni, il nome è di fantasia per tutelare l'identità dell'anziano, una vita a guidare i camion e oggi in pensione a Gubbio insieme alla moglie, diviso tra casa e ospedale per i suoi problemi di salute.  L'avvocato Tiziana Zeppa Bartoletti, che lo assiste, racconta all'Adnkronos: "Non entro nel merito della sentenza.

Ho contestato la pignorabilità del conto, a suo tempo le stesse Poste Italiane hanno riconosciuto come il conto non fosse pignorabile perché ci passa solo la pensione.E quindi, dopo un primo blocco, siamo riusciti ad avere la pensione ad aprile, poi il mese successivo stesso discorso e nuovo blocco: ho scritto a Poste Italiane, all'ufficio pignoramenti, ho parlato con il direttore, dopo telefonate e pec varie siamo riusciti a sbloccare il conto e a fargli prendere questa pensione.

Per il mese di giugno e di luglio tutto a posto, il mio assistito ha riscosso la pensione tranquillamente fino ad agosto, quando Giovanni tra l'altro è in ospedale per dei problemi di salute.Al posto suo, in filiale, è andato quindi il figlio che si è ritrovato il conto bloccato.

Ho scritto subito a Poste Italiane, chiedendo lo sblocco immediato, ma ad oggi non è ancora seguita alcuna azione concreta.Il conto non è pignorabile il giudice dell'esecuzione non ha ancora fatto il provvedimento ma ha comunque riconosciuto che quel conto va sbloccato perché serve per la sussistenza di questo signore.

Questo anziano ha problemi di salute e vive con l'ansia di non avere i mezzi per poter andare avanti".  Poste Italiane, contattata da Adnkronos, fa sapere che "la procedura in questi casi è una: il soggetto che ha subito questo pignoramento deve andare ogni mese allo sportello, in questo caso perché va a ritirare la pensione e, contestualmente, deve richiedere lo sblocco della somma rimanente.Il direttore inoltra la richiesta alla funzione preposta, va lavorata e la somma disponibile viene rilasciata nel giro di dieci giorni". (di Silvia Mancinelli) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

George Clooney ‘irritato’ con Quentin Tarantino: “Amico, vaffa…”

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(Adnkronos) – George Clooney?Non è una vera star del cinema.

Parola di Quentin Tarantino in dichiarazioni che hanno "un po' irritato" l'attore, tanto da aver reagito mandando 'a quel paese' l'amico regista di 'Pulp Fiction'. In una nuova intervista per un servizio di copertina della "GQ", insieme a Brad Pitt, suo co-protagonista del nuovo film "Wolfs" (che sarà presentato in anteprima alla prossima Mostra del Cinema di Venezia), l'argomento Tarantino è stato affrontato e Clooney ha dichiarato: "Quentin ha detto delle cose su di me di recente, quindi sono un po' irritato da lui.Ha fatto un'intervista in cui nominava le star del cinema, e stava parlando di Pitt e di qualcun altro, e poi l'intervistatore fa: 'Beh, e George?'.

E lui: 'Non è una star del cinema'.E poi ha letteralmente detto qualcosa del tipo: 'Nominami un film dal millennio in poi'".

Continua Clooney: "E io: Dal millennio? È più o meno tutta la mia fottuta carriera".A questo punto Pitt ha riso. "Quindi ora sono tipo, va bene, amico, vaffanculo", ha aggiunto Clooney. "Non mi importa di parlare male di lui.

Lui lo ha fatto con me.Ma no, sentite, siamo davvero fortunati a lavorare con questi grandi registi.

Il regista e la sceneggiatura sono ciò che ti mantiene in vita". Tecnicamente parlando, la carriera di Clooney risale ai primi anni Ottanta, ricorda "The Hollywood Reporter" che ha rilanciato l'intervista a "GQ".Ma è anche vero che dall'inizio del nuovo secolo ha avuto un notevole successo in film che vanno da "La tempesta perfetta" del 2000 alla trilogia di "Ocean's Eleven" (iniziata nel 2001), da "Gravity" del 2013 a "Ave, Cesare" del 2016.

Clooney è stato il co-protagonista del film sceneggiato da Tarantino "Dal tramonto all'alba", mentre Pitt è apparso in un paio di film di Tarantino, tra cui "C'era una volta a…Hollywood" del 2019.

Nell'intervista a "GQ" Brad Pitt ha detto che Tarantino "era piuttosto bravo" come attore "Dal tramonto all'alba", al che Clooney ha risposto: "Non era male".Pitt ha poi aggiunto: "C'è una scena che mi sfugge.

Ma è davvero bravo". Secondo "The Hollywood Reporter" non si è capito subito quale intervista di Tarantino stesse citando Clooney, anche se in passato il regista ha fatto notizia per aver definito gli attori Marvel "non vere star del cinema", sostenendo che le loro icone dei fumetti sono le vere star di quei film.A questo proposito, Clooney ha anche notato che il suo film "Batman & Robin" del 1997 non ha funzionato. "Quando sono arrivato al punto di poter scegliere un film, ho preso tutto quello che mi capitava", ha detto Clooney. "Perché non capivo che sarei stato ritenuto responsabile del film.

Così mi è stato offerto 'Batman & Robin', ho chiamato i miei amici dicendo: 'Sarò Batman!'.Non ci pensi bene.

E poi, dopo averlo fatto per tre film, che non hanno funzionato, mi sono detto: Oh, sarò ritenuto responsabile.Devo tornare a scegliere: buona sceneggiatura, buon regista, se mi è permesso di scegliere.

E questo significa che devi togliere i soldi dalla questione.Perché ricordate: quando sei famoso per la prima volta, quando qualcuno ti offre un sacco di soldi, pensi: 'Cazzo, non mi hanno mai offerto soldi prima.

Non mi è mai stato offerto nulla'". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo e disturbi del sonno, ecco quali sono i rischi

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(Adnkronos) – Con l’aumento delle temperature globali e la frequenza delle ondate di calore, emergono nuove sfide per la salute pubblica, tra cui l'insonnia e altri disturbi del sonno.La salute del sonno deve essere considerata una componente essenziale di qualsiasi sistema sanitario resiliente al clima, come definito dall'Organizzazione mondiale della sanità (Oms). "Oggi che il fenomeno del riscaldamento è globale, – ha dichiarato la psicoanalista e psichiatra della Società Psicoanalitica Italiana, Adelia Lucattini – a causa della deprivazione di sonno notturno, si riscontrano disturbi fisici e un’incidenza maggiore di disturbi dell’umore anche nella popolazione non a rischio.

I disturbi più frequenti sono l'eccitamento di tipo ipomaniacale, caratterizzato da accelerazione del pensiero e agitazione psicomotoria". 
Negli Stati Uniti, i disturbi del sonno sono stati dichiarati un’epidemia dai Centers for Disease Control and Prevention (Ccd).Le ondate di calore, che stanno diventando sempre più frequenti e intense, hanno un forte impatto sulla qualità del sonno, soprattutto tra le popolazioni più vulnerabili come donne incinte, bambini, persone con disturbi dell’umore e anziani. "A soffrirne di più a livello psicologico, però, sono gli adolescenti, poiché sono spinti, per via del clima caldo, a rimanere svegli di notte e a dormire di giorno, e ad ogni modo, non sono facilitati neppure dalle alte temperature diurne che non si mitigano anche nel corso della giornata – ricorda Lucattini – Gli anziani se affetti da una o più patologie croniche e se vivono da soli, poiché non hanno la mentalità o la possibilità di climatizzare la stanza da letto e avendo un ridotto senso della sete, si disidratano facilmente.

A rischio anche le donne in gravidanza per la minore capacità di termoregolazione su cui il caldo impatta fortemente.I neonati e i bambini piccoli sono a rischio disidratazione, malessere e insonnia che condiziona fortemente sull’equilibrio emotivo dei loro genitori”.  "Sebbene, non tutti coloro che lottano con problemi di sonno correlati alle ondate di calore possano soffrire d’insonnia, questi suggerimenti sulla gestione delle conseguenze delle alte temperature, possono essere utili anche per chi abitualmente non ha disturbi del sonno, ma può svilupparli nelle estati molto calde – prosegue la psichiatria – Coloro che hanno una storia di difficoltà nel sonno associata ad altri problemi di salute, dovrebbero sempre consultare uno specialista per monitorare le condizioni di salute fisica, uno psichiatra e uno psicoanalista per le difficoltà psicologiche, l’irritabilità, la depressione, l’ipomaniacalità e in generale disturbi dell’umore". Alcune indicazioni da valutare col proprio specialista. "Mantenere la temperatura della camera da letto preferibilmente a 27-28 gradi centigradi costanti, evitando temperature troppo basse rispetto all’ambiente esterno e per non incorrere in malattie respiratorie; prima di andare a dormire, con temperature ambientali elevate dovute alle ondate di calore, una doccia fresca o tiepida (non fredda) può aiutare a indurre il sonno e ridurre lo stress dovuto al caldo che può interferire col riposo notturno; bere abbondantemente durante il giorno per migliorare la regolazione della temperatura durante la notte; cercare di mantenere il ritmo sonno-veglia il più regolare possibile: la regolarità e la continuità del sonno sono state associate a una qualità del sonno migliore rispetto alla sola quantità di sonno.

Evitare alcol e bevande zuccherate perché possono disidratare", ha suggerito Lucattini.  "Bisogna fare attenzione – ha aggiunto Lucattini – che il bambino o l’adolescente raggiungano la giusta quantità di sonno nell’arco delle 24 ore.Bisogna stabilire un orario massimo a cui andare a dormire (in base all'età) e fare molta attenzione che mantenga un ritmo sonno-veglia regolare.

La desincronizzazione del sonno è facile, sia nei bambini, che negli adolescenti nei quali, si possono associare anche a errate abitudini di vita come il fumo di sigaretta e l’assunzione di bevande alcoliche.Nei bambini sono molto importanti i riposini pomeridiani, nel primo pomeriggio, meglio se intorno alle 14.30, l’orario con maggiore calore.

Se non è possibile, può essere proposta una pausa tranquilla di gioco, in cui il bambino può leggere un libro o ascoltare una storia o della musica insieme ai genitori".  "Gli adolescenti possono stare in compagnia degli amici o dedicarsi ad attività divertenti e rilassanti al chiuso, nelle ore più calde della giornata, per poi uscire quando rinfresca.Per i bambini, promuovere attività piacevoli, tranquille e rilassanti un’ora prima di andare a letto, lettura, musica, giochi di società, inoltre, la presenza dei genitori o dei nonni è sempre tranquillizzante.

L’estate è il momento in cui approfittare per stare insieme senza compiti o ritmi forzati.Per gli adolescenti, approfittare per frequentare gli amici dell’estate".  "È inoltre molto importante – ha aggiunto la psichiatra – che i genitori spieghino sempre ai figli, di qualunque età, il perché delle regole che danno per la loro salute fisica e per il loro benessere psicologico.

I bambini fin da piccolissimi e gli adolescenti sono intelligenti, in grado di comprendere e gestire bene le informazioni date da adulti attenti, affettuosi e competenti".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)