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Vaiolo scimmie, Ciccozzi: “Malattia da viaggio, in Italia nessun allarme mpox”

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(Adnkronos) – "Non facciamo del terrorismo, il virus mpox è la malattia dei viaggiatori e in Italia non c'è nessun allarme 'vaiolo delle scimmie'.Serve sì attenzione, parole chiave sono prevenzione e monitoraggio epidemiologico molecolare.

Non c'è alcun rischio epidemia da mpox, ipotesi molto remota perché la trasmissione della malattia avviene prevalentemente attraverso rapporti sessuali non protetti".Così all'Adnkronos Salute l'epidemiologo Massimo Ciccozzi dopo che l'Oms ha proclamato per mpox l'emergenza sanitaria mondiale. "Certo il ceppo Clade I del vaiolo delle scimmie è molto più virulento e pericoloso della variante Clade II, perché è il ceppo ancestrale.

Il tasso di letalità del Clade I è del 10 per cento, ovvero ogni 100 persone che contraggono l'infezione ne muoiono 10". Per Ciccozzi "ad oggi un'epidemia da mpox è ipotesi molto remota – sottolinea – non c'è alcun pericolo.Tuttavia, dobbiamo dire alle persone come comportarsi sia nel caso abbiamo contratto la malattia sia se in procinto di viaggiare in Paesi ad alto rischio quale è la Repubblica Democratica del Congo".

E sull'allarme mpox lanciato dall'Africa Cdc che parla di 1.200 casi in 7 giorni, Ciccozzi osserva: "Questi dati potrebbero essere non del tutto esatti perché l'Africa Cdc non ha un buon sistema di monitoraggio.I casi potrebbero essere molti di più".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Napoli, Conte: “Dobbiamo ricostruire tutto. Il nostro mercato al momento è bloccato”

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Giornata di vigilia in casa Napoli.Gli azzurri preparano il loro debutto in Serie A che avverrà nella giornata di domani, domenica 18 agosto, contro il Verona al Bentegodi.

A Castel Volturno è intervenuto l’allenatore azzurro Antonio Conte.Di seguito le sue parole.

È il suo decimo esordio su una panchina di club: è soddisfatto del lavoro fatto in questo momento?

E del lavoro che state facendo sul mercato?

“Abbiamo fatto un mese di lavoro con i ragazzi.Quello che stiamo facendo con la squadra mi soddisfa.

Ho trovato ragazzi che hanno voglia di lavorare, hanno voglia di crescere singolarmente.Questo mi dà entusiasmo e mi aiuta.

Da questo punto di vista sono molto soddisfatto.Dall’altro punto di vista, sapete bene che è una situazione molto complicata.

Dispiace”.

Può argomentare questo dispiace?

“Che posso dire. È una situazione bloccata e complicata.Non posso dire altro”.

Qual è il mantra di questo inizio di stagione?

Osimhen-Lukaku che finale si immagina?

“Il nostro mantra dovrà essere quello di dare il 200%.Dobbiamo capire che dobbiamo andare tutti oltre i nostri limiti, perché è un momento molto critico per il Napoli.

Il presidente ha parlato di ricostruzione.Ho fatto le mie valutazioni e gli do ragione.

C’è bisogno di una ricostruzione che deve partire dalle fondamenta.Se una squadra mette sul mercato 10 giocatori, vuol dire che c’è una ricostruzione in atto e c’è bisogno di tanta pazienza e tanta umiltà.

Capire il momento ma non farci contagiare l’entusiasmo di far partire questa ricostruzione.Il mantra dovrà essere quello di dare più di quello che possiamo perché c’è da fare tanto.

Su Lukaku dico che non parlo di giocatori che oggi non fanno parte del Napoli.Osimhen è una situazione trovata in essere e sarà affrontata solo in maniera esclusiva da parte del club e del giocatore”.

Spesso si parla dell’intensità dei suoi allenamenti: dove ha insistito?

“Io quando parlo di ricostruzione intendo proprio a livello di fondamenta, di base della rosa.

Questa è la base.Una volta fatto questo lavori con i ragazzi per cercare di migliorarli sotto tutti i punti di vista.

Gli allenamenti sono molto normali, secondo me.Chi non è abituato fa un po’ più di fatica, ma sono allenamenti normali.

L’alta intensità in allenamento deve essere un mantra perché poi lo riporti durante la partita”.

Opta ha messo il Napoli all’ottavo posto, cosa ne pensa?Qual è il reale valore di questa rosa?

“Queste sono delle statistiche che vengono fatte tenendo conto di alcuni parametri.

Sono stati tenuti conto parametri dell’anno scorso.Vedendo alcuni giocatori che sono andati via è stato semplice stilare la classifica.

I parametri cambiano di anno in anno, così come le performance, però vediamo.Quello che dobbiamo avere come monito è non pensare che il decimo posto sia stato frutto di un caso, perché non è così.

Sotto tutti gli aspetti, ve lo posso garantire”.

È superfluo parlare di obiettivi con una rosa incompleta?Ha parlato di ricostruzione, a che punto siete?

“Siamo all’inizio, alla base. È solo un mese che sto lavorando per cercare di iniziare questa ricostruzione.

Oggi fare dei pronostici non mi sento in grado di farli.Siamo in una fase nella quale dovremmo abituarci a soffrire nella difficoltà.

Se mi chiedi qual è il massimo, faccio fatica a fare previsioni.Cerchiamo di essere concentrati su quello che stiamo facendo e lavorando.

Quest’anno ne abbiamo tutti bisogno”.

Come sta Buongiorno?Sarà a disposizione per Verona?

Di Lorenzo lo immagina braccetto o esterno a tutta fascia?

“Buongiorno ha avuto una distorsione giovedì.Faremo delle valutazioni: è migliorato tanto.

Poi prenderemo delle decisioni.Giovanni, invece, è un calciatore talmente intelligente che ti permette di usarlo in tutte e due le posizioni”.

Ha detto che la ricostruzione deve essere profonda, se lo aspettava?

Vede similitudini con un’altra squadra e ricostruzione che ha fatto come la Juventus?

“Se devo rispondere sinceramente, mi aspettavo una situazione migliore di quella che ho trovato.Per questo all’inizio parlavo che non bisognava buttare tutto, ma capire che in quest’annata negativa ci fossero delle cose positive.

Mi aspettavo di meglio, però siamo qui per lavorare e per cercare di fare delle valutazioni insieme al direttore e insieme al club, sapendo che non si può fare tutto subito e che dovremmo farle per gradi.Trovarti però in una situazione nella quale ci sono 10 uscite…io vedo altre squadre che hanno situazioni consolidate, dove pezzi vengono aggiunti.

Non dico che siamo all’anno zero, ma siamo molto vicino all’anno zero.Questo non mi spaventa, però è meglio essere chiari: quando c’è questa e c’è realtà e si sanno i problemi che bisogna affrontare, è importante ci sia chiarezza.

In primis per i tifosi e per l’ambiente.Chiedo grande unità e compattezza perché è nelle difficoltà che dobbiamo cercare di essere tutti uniti ed essere un corpo unico per riportare il Napoli a essere competitivo.

Quanto ci vorrà non ve lo so dire, so solo che incontreremo delle grosse difficoltà.Saperlo ci aiuterà a essere più cazzutti.

La similitudine non c’è: qui c’è il tranello grosso di due anni fa”.

Per essere soddisfatta sul mercato, di quante unità c’è bisogno di intervenire?

“Sul mercato sappiamo che dobbiamo viaggiare su determinati parametri: costo, ingaggio e convincerli a venire a Napoli che quest’anno è senza le coppe europee.Dobbiamo cercare di trovare delle soluzioni per tamponare, non possiamo pensare di fare tutto in un anno o in una sola sessione di mercato.

Sono troppe cose da fare.Bisogna cercare di prendere il necessario.

Anche perché dalle uscite che stanno facendo soldi non ne entrano in quanto sono solo prestiti.Abbiamo una situazione bloccata che voi tutti sapete che dovrebbe portare degli introiti.

Le capisco, ma proprio per questo vi sto esortando a capire bene la situazione.Questo non vuol dire che ci sia passata la voglia o l’entusiasmo, anzi: sono ancora più incazzato di prima e cercherò di trasmettere ancor di più questo tipo di pensiero ai ragazzi”.

Dopo la partita con il Modena ha detto che avevate riempito poco l’area.

In considerazione di questo, giocare con due attaccanti è un’ipotesi per riempire un po’ di più l’area?

“Quello che vi chiedo umilmente è di non andare nei discorsi tattici.Se pensiamo che sia quello il punto vuol dire che non abbiamo capito proprio niente della situazione.

Fateci lavorare.Stiamo lavorando su determinate cose: se funzionano bene e altre meno cercheremo di migliorare col lavoro.

Ancora ricordo l’anno scorso, che seguivo il Napoli con questo 4-3-3…e alla fine è arrivato il decimo posto. È prematuro parlare di discorsi tattici”.

Madonna a Pompei: ragazzi cantano in italiano, napoletano e inglese per la popstar – Video

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(Adnkronos) – In coro per Madonna alternando italiano, napoletano e inglese.Così 50 tra adolescenti e bambini del progetto 'Sogno di Volare', visibilmente emozionati, si sono esibiti, ieri sera, davanti alla popstar americana, durante la sua visita nel Parco archeologico di Pompei, organizzata in occasione del suo 66esimo compleanno.

I ragazzi hanno recitato e cantato alcuni dei cori imparati durante i laboratori degli anni scorsi: 'Tutte le cose sotto della luna', traduzione in napoletano da 'L'Orlando innamorato' del Boiardo, 'Attenzione compagni e Parliamo con la luna' di Gianni Vastarella e 'Ascoltate!' di Vladimir Majakovskij.  Il gruppo era guidato dagli artisti della compagnia teatrale napoletana 'Collettivo LaCorsa', che segue ormai da tre anni il progetto del Parco archeologico di Pompei, curando i laboratori nelle scuole e affiancando alla regia Marco Martinelli.Il progetto – che la cantante ha deciso di finanziare con 250mila euro – coinvolge i giovani del territorio impegnati come attori di rappresentazioni classiche, messe in scena nel Teatro antico della città sepolta dal Vesuvio nel 79 d.C.  La visita di Madonna e del suo staff, composto da amici, familiari e guardie del corpo, guidata dal direttore del Parco, Gabriel Zuchtriegel ha interessato le case del Menandro e dei Ceii.

La popstar è rimasta estasiata dagli affreschi della Casa del Menandro: tanti i suoi "Wow" durante la passeggiata notturna, e tante le domande rivolte al suo 'cicerone' Zuchtriegel. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Concorso Agenzia delle Entrate per 470 posti: requisiti, come fare domanda, scadenza

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(Adnkronos) – C'è tempo fino al 10 settembre 2024 per presentare domanda al concorso dell'Agenzia delle Entrate-Riscossione per 470 posti.E' questa la scadenza per le candidature che dovranno essere inoltrate online.

Le assunzioni saranno a tempo indeterminato.Ecco i requisiti e come fare domanda. Le figure professionali richieste – si sottolinea – svolgeranno attività operative di carattere giuridico, economico, tecnico e amministrativo, finalizzate al recupero e alla tutela dei crediti affidati ad Agenzia delle Entrate-Riscossione da parte degli Enti impositori.  – cittadinanza italiana o di uno degli stati membri Ue ovvero la disponibilità del diritto di soggiorno;  – pieno godimento dei diritti civili e politici riferito al Paese di cittadinanza;  – non essere stati licenziati per giusta causa dall'Ente o dalle società nello stesso confluite e non aver tenuto altri comportamenti incompatibili con le funzioni pubbliche svolte da Agenzia delle Entrate-Riscossione;  – non aver esercitato poteri autoritativi e negoziali per conto delle pubbliche amministrazioni di cui all’articolo 1, comma 2, del D.Lgs.

n. 165/2001 nei confronti dell’Ente nei tre anni antecedenti (c.d. “pantouflage” o “revolving doors” di cui all’art. 53, comma 16 ter, del D.lgs.n. 165/2001).  – laurea triennale (L) nelle seguenti classi di laurea o titolo equiparato: Scienze dei servizi giuridici (L-14); Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione (L-16); Scienze politiche e delle relazioni internazionali (L-36); Scienze economiche (L-33); Scienze dell’Economia e della gestione aziendale (L-18);  oppure: – diploma di laurea in Giurisprudenza, Scienze Politiche, Economia e Commercio, conseguito secondo l’ordinamento di studi previgente al decreto ministeriale 3 novembre 1999, n. 509, o titolo equipollente per legge;  oppure: – laurea specialistica o magistrale equiparata ai suddetti diplomi di laurea secondo quanto stabilito dal decreto interministeriale del 9 luglio 2009.  – Conoscenze specialistiche della normativa vigente in materia di riscossione tributi; – conoscenze specialistiche di diritto amministrativo; diritto civile; diritto commerciale; diritto tributario; – conoscenze in area economica, in particolare: contabilità aziendale; organizzazione e gestione aziendale; – conoscenza informatica e dei principali applicativi.  Il candidato dovrà inviare la domanda di partecipazione alla procedura di selezione esclusivamente per via telematica, autenticandosi con SPID/CIE/CNS/eIDAS, mediante la compilazione del format di candidatura sul Portale unico del reclutamento InPA, disponibile all’indirizzo internet https://www.inpa.gov.it/, previa registrazione sullo stesso Portale.

Il collegamento al Portale InPA è disponibile anche sul sito istituzionale dell’Agenzia delle Entrate-Riscossione, all’indirizzo www.agenziaentrateriscossione.gov.it, sottosezione 'Selezione del personale' all’interno di Amministrazione Trasparente. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, Federico Romeo verso l’addio: Due società ambiziose di serie C sono sulle sue tracce

Il calciomercato della Juve Stabia continua a tenere banco. Dopo una stagione trionfale culminata con la vittoria del campionato di Serie C e la promozione in serie B, i gialloblù sono intenzionati a sfoltire la rosa per fare spazio per ulteriori acquisti utili a centrare la salvezza. L’obiettivo è quello di dare l’opportunità anche ai giovani talenti attualmente in rosa di mettersi in mostra in altre piazze.

Uno dei nomi più caldi in uscita è quello di Federico Romeo. Il centrocampista, reduce da una stagione di ottimo livello contribuendo alla vittoria del campionato, sembra destinato a lasciare Castellammare di Stabia.

Nelle ultime ore si è intensificato l’interesse della Ternana, che lo vede come rinforzo ideale per la mediana. Gli umbri, dopo la retrocessione dalla Serie B, stanno allestendo una squadra competitiva con l’obiettivo di tornare subito tra i cadetti.

Tuttavia, la Ascoli non sta a guardare e ha manifestato un forte interesse per Romeo. Anche i marchigiani, reduci da una stagione deludente, puntano a un pronto ritorno in Serie B e ritengono che il centrocampista stabiese possa fare al caso loro.

La decisione finale spetterà al calciatore che, stando alle prime indiscrezioni, sembrerebbe orientato verso la Ternana. Nei prossimi giorni sono attesi nuovi sviluppi sulla trattativa, con la Juve Stabia pronta a chiudere l’affare.

Marra ricorda Cossiga a 14 anni dalla morte: “Statista e uomo libero”

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(Adnkronos) – "Sono passati 14 anni dalla morte di Francesco Cossiga, amico prezioso a cui non volli mai dare del tu e che per me restò sempre 'il presidente', anzi 'il presidentissimo' come mi piaceva chiamarlo nelle nostre lunghe telefonate.Cossiga non c'è più, e, oggi più di ieri, stupisce la sua incredibile capacità di previsione, quell'attitudine all'intuizione che gli consentiva di decrittare il futuro anche lontanissimo.

Allora Cossiga già sapeva come sarebbe stato il mondo di oggi, anche se davvero pochi furono in grado di dargliene atto".Così l'editore dell'Adnkronos Pippo Marra ricorda il presidente emerito Francesco Cossiga nel 14esimo anniversario della scomparsa. "Cossiga è stato prima di tutto uno statista, l'uomo che ha contribuito a evitare che l'Italia deragliasse dai binari della sua storia, e un politico dall'ineguagliabile corsus honorum – sottolinea Marra – E' stato anche uno straordinario comunicatore, capace di parlare all'opinione pubblica con un linguaggio semplice e diretto, comprensibile da tutti.

Ma quello che di lui ricordo con maggiore nostalgia è il padre e l'amico affettuoso, il maestro di vita dalla sterminata cultura, l'uomo curioso che si interessava a ogni aspetto dell'esistenza, anche a quelli all'apparenza più banali.Un uomo coraggioso, e libero, che servirebbe anche all'Italia di oggi''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madonna a Pompei, il direttore Zuchtriegel: “Personalità sorprendente, nuovo invito nel 2025”

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(Adnkronos) – Madonna in visita agli scavi di Pompei per il suo compleanno? "Posso dire di aver conosciuto una persona veramente eccezionale, che ha mostrato tantissimo interesse per ciò che stava visitando, ha fatto molte domande e ho apprezzato tantissimo il suo gesto di sostenere il nostro progetto" culturale che coinvolge i ragazzi del posto.All'indomani della visita privata della popstar nel Parco archeologico, Gabriel Zuchtriegel, direttore del sito, racconta all'Adnkronos non solo la 'cronaca' ma anche l'atmosfera e le emozioni provate ieri sera per l'evento organizzato in occasione del 66esimo compleanno della cantante.

Zuchtriegel – confessando di "aver sempre ascoltato da ragazzo" le canzoni di Madonna "e in quest'occasione di averne riscoperto l'essenza, anche spirituale e profonda dei testi" – rivela di "aver invitato" Lady Ciccone "per maggio 2025 ad assistere al saggio teatrale finale del progetto 'Sogno di volare' da lei finanziato con 250mila euro, pari a un'annualità del progetto" dettaglia.  "Una grande emozione", dunque, quella vissuta dal direttore Zuchtriegel che alla domanda se ha trovato davanti a sé una persona empatica risponde: "Direi di sì, come tutti gli artisti".E poi sulla musica di Madonna, il direttore di Pompei, classe 1981, racconta: "Io, ovviamente, come tutti quella della mia generazione ascoltavo le sue canzoni, che erano onnipresenti.

Era già una star mondiale.Ma adesso, in occasione della sua visita – rivela – ne ho riascoltato tante e ho scoperto una dimensione, direi, profonda e spesso quasi spirituale che da ragazzo mi sfuggiva, come spesso capita anche quando si legge un libro a vent'anni e poi di nuovo a quaranta". E ancora, Gabriel Zuchtriegel ribadisce la sua gioia per il gesto di Madonna e l'interesse della cantante per i ragazzi del posto "che ha voluto incontrare e che erano ovviamente molto emozionati.

Ci ha dato la spinta per andare avanti con questo progetto, molto importante per il nostro Parco.Perché noi – sottolinea – facciamo restauri, ricerche, lavori di messa in sicurezza ma in tutto questo è sempre importante pensare anche alla comunità, alle persone che abitano questo territorio, meraviglioso e complesso, e che non sempre vivono il patrimonio culturale come una cosa che appartiene a tutti".  "'Sogno di Volare' – aggiunge – vuole essere proprio questo, coinvolgendo i giovani che diventano attori in tutti i sensi nel nostro Teatro antico, lavorano con noi e adesso sono ancora più incoraggiati da questo grande sostegno sia economico ma anche morale da parte di una star che ha sposato la loro causa.

Questo li rende protagonisti di un’esperienza con la quale abbiamo voluto dimostrare che l’arte e la cultura veramente possono cambiare le nostre vite.E sicuramente inviteremo Madonna al saggio teatrale di fine maggio che si terrà nel Teatro Grande, affinché possa vedere con i suoi occhi quello che abbiamo realizzato anche grazie al suo contributo". Quanto alla visita della popstar nel sito, accompagnata dal suo staff, è "iniziata con un po' di ritardo, ed è durata circa un'ora", riferisce il direttore Zuchtriegel che ha fatto da 'cicerone', e ha riguardato l’Anfiteatro, la Casa dei Ceii, celebre per l’enorme pittura parietale nel giardino raffigurante animali selvaggi, la Casa di Casca Longus, con le bellissime scene di rappresentazioni teatrali che decorano le pareti dell’atrio, e la casa dei Vettii, la domus tra le più ricche e famose di Pompei.

I ragazzi hanno dato una piccola prova del loro lavoro all’uscita dalla casa del Menandro, e poi "c'è stato un piccolo rinfresco.Abbiamo finito abbastanza tardi ma – ironizza – evidentemente Pompei piace e ci si vuole sempre fermare un po'".  Il direttore di Pompei riferisce poi di aver già fatto, di prima mattina, un giro nell'area archeologica: "Posso dire che è andato tutto bene.

E' tutto in perfetto ordine – spiega – quindi la visita, con tutta la macchina organizzativa che ha comportato, si è svolta senza alcuna criticità.Per questo – conclude – voglio ringraziare tutti i colleghi e le colleghe del Parco e in modo particolare il prefetto di Napoli, Michele Di Bari, e tutte le forze di Polizia perché si è tutto svolto alla perfezione".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Il match point dello scandalo, il caso a Cincinnati – Video

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(Adnkronos) –
Un errore dell'arbitro sul match point per il punto più controverso della stagione 2024 nel tennis.Il caso va in scena negli ottavi di finale dell'Atp Masters 1000 di Cincinnati nel match che lo statunitenise Jack Draper vince contro il canadese Felix Auger-Aliassime per 5-7, 6-4, 6-4.

Draper chiude l'incontro con quella che sembra una spettacolare volee.Così, almeno, pensa l'arbitro che assegna punto, gioco, set e partita all'americano.

Auger-Aliassime sostiene che Draper abbia realizzato un colpo irregolare, facendo rimbalzare la palla nel proprio campo.Il canadese, come mostra il replay, ha ragione.  Auger-Aliassime, senza trascendere, chiede ripetutamente all'arbitro di rivalutare la propria decisione. "Non hai visto il rimbalzo della palla nel suo campo?" chiede ripetutamente. "Ora te ne vai da qui e questa scena sarà mostrata ovunque: è una situazione ridicola", dice il canadese.

L'arbitro, in evidente imbarazzo, conferma la decisione: "Ho visto così…", dice senza troppa convinzione.Draper mostra disponibilità a rigiocare il punto, ma non si espone sulla regolarità del colpo: "Stavo guardando Felix, non so, non ho visto", dice l'americano attendendo una decisione dall'arbitro e dal supervisor.  "Devo decidere in base a quello che ho visto.

Al momento non posso tornare indietro: è quello che ho visto", dice l'arbitro, confermando quindi la decisione sbagliata.Il video rimbalza su X e alimenta il dibattito sull'episodio.

L'errore balza agli occhi.Molti utenti e appassionati puntano il dito non solo contro l'arbitro.

Nel mirino finisce anche Draper, 'reo' di non aver preso posizione.Si pronuncia anche Nick Kyrgios, che non esista a stigmatizzare il comportamento del collega: "E' una chiamata orribile, ma ogni giocatore sa che sei perfettamente consapevole di aver colpito" il terreno di gioco. "E' una roba ridicola". —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Longo, Bari: Serve qualità per puntare in alto. La Juve Stabia? Come se fosse il Real Madrid

Moreno Longo, allenatore del Bari, ha tenuto una conferenza stampa in vista della prossima sfida di campionato. Il tecnico piemontese ha sottolineato l’importanza di rinforzare la rosa con giocatori di qualità per centrare gli obiettivi stagionali.

“Dobbiamo costruire una squadra competitiva e ambiziosa – ha dichiarato Longo -. Per raggiungere i traguardi che ci siamo prefissati, serve una rosa ampia e di qualità. Stiamo lavorando attivamente sul mercato per regalare ai tifosi un Bari sempre più forte”.

Juve Stabia, un avversario da rispettare

Parlando della prossima partita contro la Juve Stabia, Longo ha lanciato un chiaro messaggio ai suoi giocatori: “Affronteremo la Juve Stabia come se fosse il Real Madrid. Non dobbiamo sottovalutare nessuno, soprattutto in un campionato così equilibrato come la Serie B. Ogni partita è una battaglia e dobbiamo essere pronti a darci battaglia dal primo all’ultimo minuto”.

Il tecnico del Bari ha poi aggiunto: “Quando ho detto che ci sono 7-8 squadre davanti a noi, non mi riferivo solo all’organico, ma anche all’esperienza e alla mentalità vincente. Noi vogliamo diventare una di quelle squadre e per farlo dobbiamo lavorare sodo ogni giorno”.

Le prossime mosse di mercato

Nelle prossime settimane si attendono nuovi colpi di mercato in casa Bari. Longo ha già individuato alcuni profili interessanti e la società sta lavorando per accontentare le richieste dell’allenatore.

Conclusioni

Le parole di Longo sono chiare: il Bari vuole tornare a grandi livelli e per farlo serve un gruppo unito e determinato. La sfida contro la Juve Stabia sarà un primo banco di prova importante per capire a che punto è la squadra.

Iran e Cina, partnership sui satelliti? Allarme spionaggio per Usa e Israele

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(Adnkronos) – L’Iran è a caccia di partnership con due società cinesi produttrici di satelliti allo scopo di espandere la propria capacità di sorveglianza remota e di raccolta di informazioni, anche tramite immagini ad alta risoluzione di obiettivi militari in Israele e in tutto il Medio Oriente.Ad affermarlo sono funzionari di sicurezza occidentali citati dal Washington Post.  Negli ultimi mesi questo sforzo si è tradotto in una serie di scambi di delegazioni tra il Corpo delle Guardie della Rivoluzione Islamica dell’Iran e le società cinesi, che producono e gestiscono satelliti per il telerilevamento dotati di sofisticate telecamere, precisano funzionari statunitensi, europei e mediorientali a conoscenza dei rapporti di intelligence che descrivono gli incontri.  Il percorso di avvicinamento dell'Iran alle due società viene osservato da vicino tra crescenti timori per il rischio che qualsiasi accordo che possa emergerne potrebbe consentire all'Iran di migliorare notevolmente la sua capacità di spiare le installazioni militari statunitensi e israeliane così come quelle dei rivali arabi nel Golfo Persico, sottolineano i funzionari citati dal quotidiano.

Le due società offrono una linea di satelliti con apparecchiature ottiche almeno due volte più sensibili dei satelliti più avanzati gestiti dall'Iran.  Le visite bilaterali – continua il Washington Post – si svolgono in un contesto di legami più stretti tra Pechino e Teheran nel quadro di un patto di cooperazione politica ed economica firmato dai ministri degli Esteri di entrambi i paesi tre anni fa.L’Iran ha già chiesto aiuto alla Russia per sviluppare una rete di satelliti di sorveglianza, e questo aiuto si è ampliato man mano che la Russia è diventata dipendente dall’Iran come fornitore di droni utilizzati nella sua guerra contro l’Ucraina. Un rapporto confidenziale visionato dal Washington Post avverte che un accordo con la Cina potrebbe fornire all’Iran una maggiore capacità di puntamento per il suo arsenale di missili balistici, nonché sistemi di allarme rapido per rilevare attacchi imminenti.  L’Iran potrebbe inoltre essere nella posizione di fornire informazioni satellitari ad alleati come i ribelli Houthi dello Yemen, che hanno lanciato attacchi missilistici contro le navi commerciali nel Mar Rosso, o le milizie siriane e irachene responsabili di attacchi con droni e razzi contro le basi militari statunitensi nella regione.

L’Iran ha precedentemente fornito a tali gruppi immagini satellitari acquistate dalla Cina, afferma il documento.  
Anche se non ci sono ancora notizie di un accordo formale, nel rapporto visionato dal Washington Post – si descrive una fiorente relazione tra Teheran e una delle società, la Chang Guang Satellite Technology Co., con diversi scambi di delegazioni e lunghi soggiorni di agenti e funzionari dell’IRGC in Cina.  Chang Guang, con sede a Changchun, nella provincia cinese nord-orientale di Jilin, produce satelliti miniaturizzati “cubesat” a basso costo ma provvisti di apparecchiature ottiche in grado di produrre immagini con una risoluzione fino a 30 centimetri, una capacità paragonabile a quella dei più sofisticati satelliti statunitensi e europei.Il satellite iraniano Khayyam produce immagini con una risoluzione di circa 1 metro. Funzionari iraniani stavano anche cercando un accordo commerciale con la MinoSpace Technology Co.

con sede a Pechino, che produce satelliti per il telerilevamento della serie Taijing, e hanno partecipato ad uno scambio di delegazioni con essa, si legge nel rapporto.Nessuna delle società cinesi è soggetta a sanzioni economiche statunitensi o internazionali.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Perugia, lite tra fratelli finisce a colpi di sega elettrica

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(Adnkronos) – Una lite in famiglia finita a colpi di sega elettrica.Con l'accusa di lesioni aggravate dall'uso di un'arma impropria, i Carabinieri di Città di Castello hanno denunciato due fratelli di Umbertide, in provincia di Perugia.

Secondo quanto ricostruito i due, italiani di 35 e 50 anni, al culmine di una lite per futili motivi sono ricorsi all'uso di una sega per tagliare la legna, posta sotto sequestro.I fratelli sono stati medicati dal 118 con una prognosi di 10 e 15 giorni.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Vaiolo delle scimmie, 1.200 casi in 7 giorni: in Africa è allarme Mpox

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(Adnkronos) – In Africa è allarme mpox, la diffusione del cosiddetto 'vaiolo delle scimmie' galoppa con 1.200 casi registrati in una settimana, portando a 18.737 il numero totale di contagi confermati o sospetti dall'inizio dell'anno.Lo ha annunciato l'agenzia sanitaria dell'Unione Africana (Africa Cdc).

Nel cui conteggio dell'Africa Cdc sono segnalati 3.101 casi confermati, 15.636 sospetti e 541 decessi in 12 Paesi del continente, precisando che sono state identificate diverse varianti del virus.Dall'inizio del 2024 – fanno sapere dall'Africa Cdc – sono stati segnalati piu' casi che in tutto il 2023 (14.838).  
Tra i Paesi più colpiti la Repubblica Democratica del Congo, epicentro dell'epidemia, con 16.800 tra casi sospetti o confermati.

Dall'inizio del 2024 sono stati censiti oltre 500 decessi.I casi sono stati segnalati in tutte le 26 province del Paese, che ha una popolazione di circa 100 milioni di abitanti.

Il Burundi, che confina con la Rdc, ha invece riportato 173 casi (39 confermati, 134 sospetti), con un aumento del 75% in una settimana.L'Africa sta affrontando la diffusione di un nuovo ceppo del virus, individuato in Congo nel settembre 2023, ovvero "Clade Ib", più virulente o letale dei ceppi già noti.  
Questa settimana sono stati segnalati i primi casi di mpox al di fuori dal continente africano, in Svezia e Pakistan.

La recrudescenza del virus Mpox ha spinto l'Oms a dichiarare un'emergenza sanitaria di portata internazionale, il livello di allerta piu' alto.Due giorni prima, anche l'Unione africana aveva decretato il vaiolo delle scimmie "emergenza sanitaria continentale".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Problema in volo, atterraggio d’emergenza per l’aereo del vice di Trump

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(Adnkronos) – L'aereo charter che trasportava il senatore JD Vance, compagno di corsa per la Casa Bianca dell'ex presidente Donald Trump, ha effettuato un atterraggio d'emergenza a Milwaukee a causa di un problema alla guarnizione del portello del velivolo.L'annuncio è stato dato dalla campagna nella tarda serata di ieri, riporta il Washington Post. L'aereo, un Boeing 737, ha dichiarato un'emergenza poco dopo aver lasciato l'aeroporto di Milwaukee ed è tornato indietro perché fossero effettuate le riparazioni, ha detto il portavoce della campagna Taylor Van Kirk in un comunicato.

Il problema è stato risolto e l'aereo ha proseguito per Cincinnati, dove Vance vive.  Vance si trovava a Milwaukee per un evento della campagna elettorale presso l'associazione di polizia della città.Viaggiava con la moglie, i membri dello staff della campagna elettorale e un gruppo di giornalisti.

L'atterraggio di emergenza avviene ad una settimana circa dal problema riscontrato in viaggio da Donald Trump, il cui volo è stato deviato a causa di un problema tecnico non precisato.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

“Ci sono più avvocati che idraulici”, sos crollo artigiani in Italia

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(Adnkronos) – Continua a scendere il numero complessivo degli artigiani presenti nel nostro Paese.Stiamo parlando di persone che in qualità di titolari, soci o collaboratori familiari svolgono un’attività lavorativa prevalentemente manuale.

Pertanto, per poter contare sulla copertura previdenziale devono iscriversi nella gestione artigiani dell’Inps.Se nel 2012 erano poco meno di 1.867.000 unità, nel 2023 la platea complessiva è crollata di quasi 410mila soggetti (-73mila solo nell’ultimo anno); ora il numero totale sfiora quota 1.457.000.

In questi undici anni abbiamo assistito a una caduta verticale che si è interrotta solo nell’anno post Covid (+2.325 tra il 2021 e il 2020).Se questa tendenza non sarà invertita stabilmente, non è da escludere che entro una decina d’anni sarà molto difficile trovare un idraulico, un fabbro, un elettricista o un serramentista in grado di eseguire un intervento di riparazione/manutenzione presso la nostra abitazione o nel luogo dove lavoriamo.

L’SOS è lanciato dall’Ufficio studi della Cgia che ha elaborato i dati dell’Inps e di Infocamere/Movimprese. Secondo i dati Infocamere/Movimprese, anche il numero delle aziende artigiane attive è in forte diminuzione.Se nel 2008 (anno in cui si è toccato il picco massimo di questo inizio di secolo), in Italia le imprese artigiane erano pari a 1.486.559 unità, successivamente sono scese costantemente e nel 2023 si sono fermate a quota 1.258.079.

Va comunque segnalato che questa riduzione in parte è anche riconducibile al processo di aggregazione/acquisizione che ha interessato alcuni settori dopo le grandi crisi 2008/2009, 2012/2013 e 2020/2021.Purtroppo, questa “spinta” verso l’unione aziendale ha compresso la platea degli artigiani, ma ha contribuito positivamente ad aumentare la dimensione media delle imprese, spingendo all’insù anche la produttività di molti comparti; in particolare, del trasporto merci, del metalmeccanico, degli installatori impianti e della moda.  Negli ultimi decenni tante professioni ad alta intensità manuale hanno subito una svalutazione culturale che ha allontanato molti ragazzi dal mondo dell’artigianato.

Il tratto del profondo cambiamento avvenuto, ad esempio, è riscontrabile dal risultato che emerge dalla comparazione tra il numero di avvocati e di idraulici presenti nel nostro Paese: se i primi sfiorano le 237mila unità, si stima che i secondi siano “solo” 180mila.E’ evidente che la fuga dei cervelli in atto nel nostro Paese e, per contro, la mancanza di tante figure professionali di natura tecnica sono imputabili a tante criticità.

A nostro avviso le principali sono: lo scarso interesse che molti giovani hanno nei confronti del lavoro manuale; la mancata programmazione formativa verificatasi in tante regioni del nostro Paese e l’incapacità di migliorare/elevare la qualità dell’orientamento scolastico che, purtroppo, è rimasto ancorato a vecchie logiche novecentesche di gentiliana memoria. La contrazione degli artigiani e delle loro attività si possono notare anche a occhio nudo.Girando per le nostre città e i paesi di provincia sono ormai in via di estinzione tantissime botteghe artigianali.

Insomma, non solo diminuisce il numero degli artigiani e le aziende di questo settore, ma anche il paesaggio urbano sta cambiando volto.Sono ormai ridotte al lumicino le attività storiche che ospitano calzolai, corniciai, fabbri, falegnami, fotografi, lavasecco, orologiai, pellettieri, riparatori di elettrodomestici e Tv, sarti, tappezzieri, etc.

Attività, nella stragrande maggioranza dei casi a conduzione familiare, che hanno contraddistinto la storia di molti quartieri, piazze e vie delle nostre città, diventando dei punti di riferimento per le persone che sono cresciute in questi luoghi.  
Non tutti i settori artigiani hanno subito la crisi.Quelli del benessere e dell’informatica presentano dati in controtendenza.

Nel primo, ad esempio, si continua a registrare un costante aumento degli acconciatori, degli estetisti e dei tatuatori.Nel secondo, invece, sono in decisa espansione i sistemisti, gli addetti al web marketing, i video maker e gli esperti in social media.

Va altrettanto bene anche il comparto dell’alimentare, con risultati significativamente positivi per le gelaterie, le gastronomie, le pulitintolavanderie a gettone e le pizzerie per asporto ubicate, in particolare, nelle città ad alta vocazione turistica. Il degrado urbano si sta allargando a macchia d’olio; basta osservare con attenzione i quartieri di periferia e i centri storici per accorgersi che sono tantissime le insegne che sono state rimosse e altrettante sono le vetrine non più allestite, perennemente sporche e con le saracinesche abbassate.Sono un segnale inequivocabile del peggioramento della qualità della vita di molte realtà urbane.

Le città, infatti, non sono costituite solo da piazze, monumenti, palazzi e nastri d’asfalto, ma, anche, da luoghi dove le persone si incontrano, anche per fare solo due chiacchere.Queste micro attività conservano l’identità di una comunità e sono uno straordinario presidio in grado di rafforzare la coesione sociale di un territorio.  
Con meno botteghe e negozi di vicinato, diminuiscono i luoghi di socializzazione a dimensione d’uomo e tutto si ingrigisce, rendendo meno vivibili e più insicure le zone urbane che subiscono queste chiusure, penalizzando soprattutto gli anziani.

Una platea sempre più numerosa della popolazione italiana che conta più di 10 milioni di over 70.Non disponendo spesso dell’auto e senza botteghe sottocasa, per molti di loro fare la spesa è diventato un grosso problema.  L’invecchiamento progressivo della popolazione artigiana, provocato in particolar modo anche da un insufficiente ricambio generazionale, la feroce concorrenza esercitata dalla grande distribuzione e in questi ultimi anni anche dal commercio elettronico, il boom del costo degli affitti e delle tasse nazionali/locali hanno costretto molti artigiani a gettare la spugna.

Una parte della “responsabilità”, comunque, è ascrivibile anche ai consumatori che in questi ultimi dieci anni hanno cambiato radicalmente il modo di fare gli acquisti, sposando la cultura dell’usa e getta, preferendo il prodotto fatto in serie e consegnato a domicilio.La calzatura, il vestito o il mobile fatto su misura sono ormai un vecchio ricordo; il prodotto realizzato a mano è stato scalzato dall’acquisto scelto sul catalogo on line o preso dallo scaffale di un grande magazzino. 
Negli ultimi 40 anni c’è stata una svalutazione culturale spaventosa del lavoro manuale.

L’artigianato è stato “dipinto” come un mondo residuale, destinato al declino e per riguadagnare il ruolo che gli compete ha bisogno di robusti investimenti nell’orientamento scolastico e nell’alternanza tra la scuola e il lavoro, rimettendo al centro del progetto formativo gli istituti professionali che in passato sono stati determinanti nel favorire lo sviluppo economico del Paese.Oggi, invece, sono percepiti dall’opinione pubblica come scuole di serie B.

Per alcuni, infatti, rappresentano una soluzione per parcheggiare per qualche anno i ragazzi che non hanno una grande predisposizione allo studio.Per altri costituiscono l’ultima chance per consentire a quegli alunni che provengono da insuccessi scolastici, maturati nei licei o nelle scuole tecniche, di conseguire un diploma di scuola media superiore.

E nonostante la crisi e i problemi generali che attanagliano l’artigianato, non sono pochi gli imprenditori di questo settore che da tempo segnalano la difficoltà a trovare personale disposto ad avvicinarsi a questo mondo.  In tutto il Paese si fatica a reperire nel mercato del lavoro giovani disposti a fare gli autisti, gli autoriparatori, i sarti, i pasticceri, i fornai, i parrucchieri, le estetiste, gli idraulici, gli elettricisti, i manutentori delle caldaie, i tornitori, i fresatori, i verniciatori e i batti-lamiera.Senza contare che nel mondo dell’edilizia è sempre più difficile reperire carpentieri, posatori e lattonieri.

Più in generale, comunque, l’artigiano di domani sarà colui che vincerà la sfida della tecnologia per rilanciare anche i “vecchi saperi”.Alla base di tutto, comunque, rimarrà il saper fare che è il vero motore della nostra eccellenza manifatturiera. 
Tra il 2023 e il 2012 è stata Vercelli la provincia con il -32,7 per cento ad aver registrato la variazione negativa più elevata d’Italia.

Seguono Rovigo con -31, Lucca con -30,8 e Teramo con il -30,6 per cento.Le realtà, invece, che hanno subito le flessioni più contenute sono state Napoli con il -8,1, Trieste con il -7,9 e, infine, Bolzano con il -6,1 per cento.

In termini assoluti le province che hanno registrato le decurtazioni più importanti sono state Torino con -21.873, Milano con -21.383, Roma con -14.140, Brescia con -10.545, Verona con -10.267 e Bergamo con -10.237 (vedi Tab.1).Per quanto riguarda le regioni, infine, le flessioni più marcate in termini percentuali hanno interessato l’Abruzzo con il -29,2 per cento, le Marche con il -26,3 e il Piemonte con il -25,8.

In valore assoluto, invece, le perdite di più significative hanno interessato la Lombardia con -60.412 unità, l’Emila Romagna con -46.696 e il Piemonte con -46.139.Il dato medio nazionale è stato pari al -22 per cento.

Tra questi, il numero dei collaboratori familiari è di quasi 105mila unità (7,2 per cento del totale). —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Raid Israele a Gaza e in Libano, ordine evacuazione al centro della Striscia

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(Adnkronos) – Almeno 11 civili palestinesi sarebbero rimasti uccisi e diversi altri feriti alle prime ore di oggi nel corso di raid aerei israeliani contro varie zone della Striscia di Gaza.A riferirne è l'agenzia palestinese Wafa, precisando che nella città di Al-Zawaida, situata nel centro di Gaza, dieci persone avrebbero perso la vita e altre riportato ferite nei bombardamenti che hanno colpito le tende degli sfollati.

Fonti locali hanno riferito che tre raid hanno colpito separatamente una zona situata vicino all'ingresso meridionale della città. Nel quartiere di Sheikh Radwan, a Gaza City, una persona sarebbe stata uccisa e altre ferite durante un attacco aereo israeliano contro un edificio residenziale.Un bambino sarebbe stato inoltre ferito da colpi di arma da fuoco sparati contro le tende degli sfollati vicino alla città di Hamad, a nord-ovest di Khan Younis.

Altre vittime sono state segnalate negli attacchi israeliani che avrebbero colpito una casa vicino all'Ospedale Europeo, a est di Khan Younis, conclude l'agenzia. Nuovo ordine di evacuazione intanto dell'esercito israeliano per i palestinesi della Striscia di Gaza: il nuovo provvedimento riguarda i residenti della zona centrale di Maghazi.  
Gaza, ottimismo dal vertice di Doha.Ma Hamas gela gli entusiasmi
 Con l'annuncio il portavoce in lingua araba delle Forze di Difesa israeliane, Avichay Adraee, ha pubblicato anche la lista delle zone da evacuare, avvertendo che i militari "opereranno con la forza" contro i gruppi terroristici operativi nella zona, a seguito del lancio di razzi contro il territorio israeliano.  Le Forze di Difesa israeliane hanno intanto confermato il raid notturno nella zona di Nabatieh, nel Libano meridionale – che secondo fonti libanesi ha provocato la morte di 9 persone – precisando che ad essere preso di mira è stato un deposito di armi di Hezbollah.

I militari israeliani – rende noto il Times of Israel – hanno anche precisato di aver colpito edifici usati da Hezbollah nei villaggi di Hanine e Maroun al-Ras. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina attacca Kursk, Russia accusa: “Usati missili Himars forniti da Usa”

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(Adnkronos) – L'Ucraina ha "probabilmente" utilizzato missili forniti dagli Stati Uniti per colpire i ponti sul fiume Sejm, nella regione di Kursk.A lanciare l'accusa è la Russia, con Maria Zakharova, portavoce del ministero degli Esteri, che su Telegram ha puntato il dito: "Per la prima volta la regione di Kursk è stata colpita da lanciarazzi di fabbricazione occidentale, probabilmente Himars americani.

L'attacco al ponte sul fiume Sejm, nel distretto di Glushkovo, lo ha completamente distrutto e volontari che assistevano la popolazione civile evacuata sono stati uccisi", l'accusa. Intanto però emergono le prime crepe nella difesa russa.Quasi solo soldati giovani, inesperti e poco preparati a difendere il confine tra Russia e Ucraina.

Ecco perché le forze armate di Kiev hanno sfondato a Kursk e sono entrate nel territorio nemico avanzando per decine di chilometri.L'analisi della Cnn evidenzia le lacune, con un apparato estremamente vulnerabile e improvvisato.

A presidiare il confine, soprattutto coscritti: soldati di leva, giovanissimi e spesso con addestramento ridotto al minimo. Di fatto, reclute costrette improvvisamente a entrare in guerra, nonostante i proclami di Vladimir Putin all'inizio del conflitto a febbraio 2022: "Nessun coscritto sarà schierato in prima linea", ha detto il presidente russo.La svolta di agosto 2024 lo ha clamorosamente smentito. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop al caldo record, svolta e crollo temperature nel weekend: le previsioni meteo

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(Adnkronos) – Dopo 35 giorni di caldo africano e afa record con l’anticiclone Caronte, arriva la svolta sull'Italia con un drastico cambiamento e il crollo delle temperature sulla Penisola.Già da domani, infatti, arriva la rinfrescata – con un calo anche di 10 gradi – attesa da oltre un mese ma anche, purtroppo, temporali violenti con grandine e vento.

Queste le previsioni meteo degli esperti per la giornata di oggi, sabato 17 agosto, e per i giorni a venire. Mattia Gussoni, meteorologo del sito www.iLMeteo.it, conferma intanto al 100% la proiezione indicata ad inizio settimana: questo weekend sarà quello della svolta meteorologica.Le temperature crolleranno nelle prossime 12-36 ore di almeno 10 gradi su tutta l’Italia: è in arrivo una perturbazione atlantica con aria fresca dalla Scozia. La buona, ottima, notizia è che finirà il caldo africano, canicola che ci ha letteralmente 'oppresso' per almeno 35 giorni (in alcune zone del Sud anche per più tempo). Le temperature massime del pomeriggio saranno ancora roventi a tratti con 39°C a Siracusa, 38°C a Catania e Taranto, 37°C ad Agrigento e Lecce, 36°C anche a Bologna e Ferrara; saranno già in leggero calo a Milano, Firenze e Roma (sui 32-33°C) rispetto ai giorni infuocati con 36°C nella città meneghina e con 40°C nelle 2 super-città d’arte Roma e Firenze. Ma la vera svolta arriverà domenica 18 agosto quando le temperature saranno autunnali!  Sono previste massime sotto i 25°C al Centro-Nord con un calo medio di 10°C su questo settore: avremo 22°C di massima a Milano (!), 24-25°C tra Bologna e Firenze, Perugia passerà in un solo giorno da 32 a 22!  Al Sud domenica invece avremo ancora picchi di 35-36°C (solo un parziale decremento), ma anche sulle regioni meridionali arriverà la rinfrescata, specie da lunedì. Chiuso il capitolo ‘buona (ottima) notizia’ sulle temperature, arriviamo alle note dolenti: lo scontro tra la massa d’aria scozzese e il caldo africano preesistente genererà fenomeni violenti o addirittura estremi. Nelle prossime ore non possiamo escludere già i primi temporali forti, più probabili su Sardegna e Nord-Ovest, con possibile coinvolgimento anche delle regioni tirreniche, specie la Toscana. Domenica 18 agosto, oltre alla giornata della rinfrescata, sarà dunque anche la giornata del maltempo: i fenomeni estremi inizieranno al mattino sul Nord-Ovest, in estensione a Nord-Est, regioni centrali e, nella seconda parte della giornata, anche alla Campania.  Su queste zone si temono temporali violenti con grandine, venti di downburst (venti orizzontali anche ad oltre 100 km/h durante i temporali), tornado e locali nubifragi con possibili flash floods (alluvioni lampo). Domenica sarà una giornata da monitorare, ma attenzione: il maltempo continuerà anche lunedì 19 con piogge torrenziali sull’Emilia Romagna, le Marche e gran parte del versante adriatico.  I fenomeni non risparmieranno neanche il resto della Penisola con qualche schiarita in più solo sulle regioni di Nord-Ovest. In sintesi, prepariamoci alla svolta, magari anche con qualche felpa, ma soprattutto con tanta prudenza, necessaria per affrontare un cambiamento così radicale: sappiamo che quando arrivano i temporali d’estate, dopo una fase di gran caldo africano, ci sono spesso tanti danni, allagamenti e potenziali pericoli. Sabato 17: Al Nord: dal sole ai temporali, caldo.

Al Centro: temporali sparsi, caldo.Al Sud: instabile in Sicilia e sui settori montuosi, caldo estremo. Domenica 18: Al Nord: temporali e rovesci anche intensi, crollo termico.

Al Centro: temporali e rovesci anche intensi, crollo termico.Al Sud: peggiora dal pomeriggio specie sulla Campania, caldo residuo. Lunedì 19: Al Nord: temporali e rovesci anche intensi, specie su Emilia Romagna.

Al Centro: temporali forti, specie su adriatiche.Al Sud: temporali anche intensi e crollo termico. Tendenza: residui rovesci su Medio Adriatico, Basso Lazio e regioni meridionali, poi da mercoledì torna il sole ovunque; temperature in graduale nuovo aumento fino a domenica. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Madonna visita gli scavi di Pompei e finanzia il progetto per ragazzi ‘Sogno di volare’

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(Adnkronos) – Nel giorno del suo compleanno, venerdì 16 agosto, Madonna ha visitato l’area archeologica di Pompei, dove ha incontrato un gruppo di adolescenti e bambini che partecipano al progetto “Sogno di Volare”, promosso dal Parco Archeologico con l’obiettivo di coinvolgere la comunità locale nella vita culturale del sito Unesco.Come reso noto durante l’incontro, l’artista ha deciso di sostenere il progetto, che vede i giovani impegnati in un percorso creativo che culmina nella messa in scena di una commedia classica nel Teatro Grande della città antica, finanziando tutto l’anno 2024/25, il quarto dall’avvio dell’iniziativa, tramite la sua fondazione “Ray of Light”.

Quello che poche settimane fa ha avuto inizio come un’ipotesi di una visita serale, si è così trasformato in una partnership che mette al centro il futuro del sito archeologico e della sua “heritage community”. I ragazzi hanno dato una piccola prova del loro lavoro all’uscita dalla casa del Menandro, visitata insieme al direttore del sito, Gabriel Zuchtriegel, che ha fatto da guida.La tappa successiva è stata la casa dei Ceii, famosa per il grande affresco nel giardino con rappresentazioni di animali esotici e paesaggi idilliaco-sacrali, prima di approdare al Teatro Grande, scenario di altre performance artistiche e di un rinfresco a conclusione dell’itinerario. “’Sogno di volare’, il progetto sostenuto così generosamente da Madonna, è strategico per Pompei – ha dichiarato il Direttore di Pompei, Gabriel Zuchtriegel – perché si rivolge alle persone che vivono in questo territorio meraviglioso e complesso, in particolare ai giovani, e li rende protagonisti di un’esperienza con la quale abbiamo voluto dimostrare che l’arte e la cultura veramente possono cambiare le nostre vite.

Certo, mai avrei immaginato, quando abbiamo iniziato nel 2021 tra mille difficoltà, che saremmo arrivati a questo, ma evidentemente sognare di volare funziona davvero: ringrazio di cuore Madonna per la sua generosità, visione e umanità che sarà una grande fonte di ispirazione per andare avanti.Da Madonna le ali per Sogno di volare e per i ragazzi che vi partecipano, un bellissimo regalo che ci ha fatto nel giorno del suo compleanno.

Vi invitiamo sin d’ora allo spettacolo che realizzeremo grazie al suo contributo e che andrà in scena a maggio 2025 nel Teatro Grande”. “Sogno di Volare”, negli ultimi tre anni, ha coinvolto circa trecento ragazzi e bambini dell’area vesuviana, dove è ancora sentito il rischio di dispersione scolastica, disoccupazione ed emigrazione giovanile, che hanno partecipato come attori, musicisti e sceneggiatori agli spettacoli “Gli Uccelli”, “Acarnesi: Stop the War” e “Pluto: God of Gold”, riscritture da Aristofane con la regia di Marco Martinelli, musica: Ambrogio Sparagna, costumi: Roberta Mattera.Ideata da Gabriel Zuchtriegel, l’iniziativa ha fatto incontrare adolescenti e bambini da Pompei, Scafati, Castellammare di Stabia, Torre Annunziata, Torre del Greco, Boscoreale e Napoli all’interno di un percorso creativo e artistico che li ha portati anche fuori: dopo la prima nel Teatro Grande di Pompei, una tournée li ha visti sui palchi di Bologna e Ravenna; per questo autunno è in programma un’esibizione a Vicenza. Non è ancora stato scelto il testo del quarto anno, anche se certamente sarà di nuovo una commedia di Aristofane, rielaborata dagli stessi ragazzi per dare voce, oltre alla realtà del mondo antico, alle loro esperienze in un miscuglio di classicità, contemporaneità e battute in napoletano che hanno conquistato i pubblici di Pompei, Bologna e Ravenna.

Il primo anno di attività è raccontato nel documentario “Sogno di Volare” (2022), regia Marcello Adamo, disponibile su Sky e Prime Video.Il budget annuale del progetto ammonta a circa 250mila Euro. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma, vasto incendio a San Gregorio di Sassola: aerei per spegnere le fiamme

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(Adnkronos) – Un vasto incendio sta interessando tutta la zona montana del Comune di San Gregorio di Sassola SP53, in Via Puccini.Le fiamme da ieri sera interessano la vegetazione.  La Sala operativa del comando di Roma ha intanto inviato dalle 20 circa di ieri due Squadre dei vigili del fuoco con l’ausilio di una Autobotte. Le squadre sono intervenute inizialmente a salvaguardia delle abitazioni che si trovavano a ridosso dell’incendio e successivamente a cercare di non far avanzare il fronte di fuoco.

Dalle 6 è stato inviato anche Dos VF per la direzione dell’intervento dei mezzi aerei essendo molto impervia l’area colpita e non raggiungibile dagli automezzi.Sul posto anche la polizia locale e i carabinieri. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Caldo e afa, oggi 4 città da bollino rosso: domani solo Bari in massima allerta

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(Adnkronos) – Caldo torrido e afa soffocante addio?Così sembrerebbe, almeno stando al bollettino nel ministero della Salute, che indica solo quattro città da bollino rosso nella giornata di oggi, sabato 17 agosto.

E domani, domenica 18, sarà solo un capoluogo tra i 27 monitorati ad essere sotto osservazione per il livello massimo di allerta.Ma quanto durerà lo stop alle temperature record?

Non molto, secondo gli esperti.  Dei 27 capoluogi monitorati dal ministero, sono solo quattro le città in massima allerta oggi, 17 agosto, per ondate di calore.Si tratta di Bari, Brescia, Campobasso e Palermo.

Nessun bollino arancione, mentre Ancona, Bologna, Bolzano, Catania, Firenze, Frosinone, Latina, Messina, Milano, Napoli, Perugia, Pescara, Reggio Calabria, Rieti, Roma, Torino, Trieste, Venezia, e Verona sono contrassegnate dall'allerta di livello 1, e cioè gialla.In verde, quindi, Cagliari, Civitavecchia, Genova e Viterbo. Domani, domenica 18 agosto, ecco quindi il crollo delle temperature vero e proprio, con una sola città da bollino rosso: si tratta di Bari, unica contrassegnata da massima allerta.

Pioggia di bollini verdi – 19 in tutto, tra cui Roma – mentre in giallo resteranno solo Brescia, Campobasso, Catania, Messina, Palermo, Pescara e Reggio Calabria. Ma quanto durerà la tregua dal caldo afoso?Secondo il meteorologo Andrea Giuliacci, "quella che, in base ai dati del Centro Meteo Expert, è una delle più durature ondate di calore degli ultimi decenni (dura, senza vere e proprie interruzioni, oramai dal 7 luglio, cioè da oltre 40 giorni) verrà bruscamente smorzata dall’arrivo di una intensa perturbazione atlantica.

Quindi quella di oggi sarà una giornata tra sole e nuvole, con qualche temporale pomeridiano soprattutto su Alpi e zone interne del Centro, e ancora caldo intenso, nonostante una prima lieve flessione delle temperature". "Poi – afferma all'Adnkronos – domenica arriverà la perturbazione e porterà molti temporali, localmente anche forti, al Centro-Nord, Campania, Calabria e Sicilia, mentre le temperature scenderanno di alcuni gradi in tutta Italia.Lunedì ancora molti temporali, anche forti, al Nordest e gran parte del Centro-Sud e Isole, mentre le temperature scenderanno ulteriormente.

In un paio di giorni in gran parte d’Italia è previsto un calo termico di 6-10 gradi: sarà la fine della lunga ondata di calore", conclude Giuliacci. Arriva la pioggia, quindi, ma per mercoledì 21 agosto si prevede un ritorno del caldo, spiega ancora all'Adnkronos il meteorologo Mattia Gussoni de 'iLMeteo.it. "Le condizioni meteo – afferma – sono previste in deciso peggioramento nel corso del weekend, in particolare nella giornata di domenica 18, il passaggio di un ciclone alimentato da aria instabile in quota in discesa dal Nord Europa provocherà tanti temporali sulle regioni del Centro Nord con pure il rischio di grandinate a causa della tanta energia potenziale in gioco.Anche le temperature sono previste in deciso calo e si porteranno ben sotto le medie climatiche di riferimento". "L'inizio della prossima settimana sarà ancora piuttosto instabile con il rischio di temporali – ha concluso Gussoni – Poi da mercoledì 21 agosto è attesa una nuova avanzata dell'anticiclone africano: quindi più sole e caldo di nuovo in aumento". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)