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Bari – Juve Stabia (1-3): Il podio e il contropodio gialloblù

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La Juve Stabia brilla al suo ritorno in Serie B annichilendo a domicilio il Bari e regalando ai suoi tifosi una notte da sogno.Bellich, Folino e Artistico stendono i pugliesi, fermati nella ripresa da un super Thiam.

PODIO

Medaglia d’oro:

alla coppia Marco Bellich – Francesco Folino, centrali goleador.

I due “partner in crime” (direbbero le nuove generazioni) della Juve Stabia sfoggiano una gara gagliarda ed impreziosita dai gol, uno ciascuno, che in fotocopia indirizzano il risultato verso la strada di Castellammare.Se non fanno più notizia i gol e le chiusure di Bellich, a stupire è la leggerezza con cui Folino ha abbracciato la maglia da titolare, sconosciuta per tutta la scorsa stagione ad eccezione delle gare finali, per di più in una categoria superiore.

Per loro gara perfetta, fatta di interventi precisi e inserimenti letali, impossibile chiedere di meglio.

Medaglia d’argento:

a Demba Thiam, tornato ma mai, in realtà, andato via.Una rincotsa lunghissima quella del diesse Lovisa finalizzata a riportare Demba a Castellammare e ultimata a pochi giorni dall’inizio del campionato.

Appena il tempo di infilare la sua amata maglia numero 20 che il senegalese è tornato ad essere il supereroe gialloblu, in grado di allontanare pericoli e minacce.Il Bari, infatti, nella ripresa torna in campo tutt’altro che avvilito sbattendo però per tre volte su Thiam, che salva la Juve Stabia volando su Lasagna (fermato già nel primo tempo, anche ben lontano dalla sua area) e Novakovich.

Una prestazione importante che avrebbe meritato il primo clean sheet della stagione, sottratto a Thiam solo dall’inutile gol di Ricci.

Medaglia di bronzo:

a Nicola Mosti, gioielliere che dispensa diamanti per i compagni.Il 98 è tra gli elementi chiamati a far girare la squadra sugli standard, fisici e tecnici, della categoria superiore e i primi novanta minuti dimostrano come il ruolo affidatogli possa esaltare le doti dell’ex Monza.

Mancino fatato per Mosti, che pesca allo stesso modo Bellich e Folino da corner, mettendo poi qualità, non inutili leziosismi, in ogni giocata ed uscita palla al piede.La posizione di “galleggiamento” tra centrocampo e attacco esalta evidentemente le sue caratteristiche, come quelle di Piscopo, che pure merita una menzione per la prestazione di qualità e sacrificio mostrata al “San Nicola”.

CONTROPODIO

Difficile ed ingeneroso evidenziare errori dopo la gara coi fiocchi dei ragazzi di Pagliuca.

Inevitabile, però, notare come i nuovi elementi del pacchetto arretrato abbiano mostrato di non aver ancora assimilato gli automatismi di squadra, forse anche a causa di una tenuta fisica da perfezionare.Sono solo i primi novanta minuti della stagione ma già in grado di mandare dei segnali: se è forse presto per dire che Bachini è stato lasciato andare a cuor troppo leggero, non è un azzardo pensare che un innesto di esperienza nella batteria di centrali potrebbe fare comodo.

Alain Delon morto, Claudia Cardinale: “Il ballo è finito, Tancredi danza con le stelle”

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(Adnkronos) – "Il ballo è finito.Tancredi è andato a danzare con le stelle…".

E' questo il commosso messaggio di Claudia Cardinale alla notizia della morte di Alain Delon, suo compagno di set nel capolavoro di Luchino Visconti 'Il Gattopardo'. "Mi chiedono di commentare, ma la tristezza è troppo intensa.Mi unisco al dolore dei suoi figli, dei suoi cari, dei suoi fan", le parole dell'attrice a Le Figaro. “Per sempre tua, Angelica”, la firma dell'attrice, con il nome dell'iconico personaggio nel film che ha ricevuto la Palma d'Oro al Festival di Cannes. Alain Delon è stato l'indimenticabile Tancredi Falconeri, nipote prediletto di don Fabrizio Corbera, principe di Salina, nel capolavoro del 1963 di Visconti, che rappresenta uno dei matrimoni più riusciti di sempre fra cinematografia e letteratura. Pubblicato postumo nel 1958, l'omonimo romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa è una storia grandiosa e potente che Visconti portò sul grande schermo con eccezionale forza visiva e qualità di movimento.

Maggio 1860: Garibaldi è appena sbarcato in Sicilia, e il principe di Salina, don Fabrizio Corbera, assiste al trapasso dell'aristocrazia borbonica e all'avvento del Regno 'Italia e di un nuovo mondo borghese. Palma d'oro a Cannes, l'ambizione del progetto di Visconti è incarnata anche dalla scelta degli interpreti, con Burt Lancaster, Alain Delon, Claudia Cardinale e Paolo Stoppa per i quali "Il Gattopardo" diventerà un'opera paradigmatica e memorabile. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bari – Juve Stabia (1-3): Le pagelle dei gialloblù

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Gara perfetta da parte della Juve Stabia che all’esordio stagionale in quel del San Nicola a Bari ha ottenuto una vittoria convincente e meritata.Gli uomini di Mister Guido Pagliuca hanno mostrato, abnegazione totale, corsa infinita, sacrificio su ogni pallone e massima concentrazione, queste sono state le doti profuse nell’ arco di tutta la gara e che hanno fatto si che si iniziasse bene questo difficile e lungo campionato di Serie B.

Di seguito le pagelle ai calciatori della Juve Stabia:

Thiam 7: Torna ad essere protagonista con una serie di interventi spettacolari salva risultato, dona sicurezza ed erige un muro invalicabile.Il gol preso in mischia e fortunoso non fa testo.

Ruggero 6,5: Schierato dall’ inizio ha un buon approccio alla gara, ci mette la giusta cattiveria e quando c’è da menare non si tira indietro.

Bellich 7: Si perde il pelo ma non il vizio, cosi recita un vecchio proverbio, e a pennello ci sta per questo difensore goleador che si presenta in perfetto smoking alla serata di festa .

Folino 7: Chiude, combatte e segna, cosa si vuole di più.

Preciso e puntuale sulle chiusure e marcature quanto felino e rapace nell’ occasione del gol.

Floriani Mussolini 6,5: Diligente e con la giusta convinzione sul suo lato di competenza, offre ottimi spunti sia in chiusura che in attacco con appoggi per i compagni niente male.

Buglio 7: È tornato il motore di centrocampo, chiude e serve per i compagni in maniera battagliera.Non è stato sempre semplice con gli avversari di reparto ma lui ci mette la giusta grinta e determinazione e porta a casa una presentazione più che positiva.

Leone 6,5: Inizia a danzare come sempre sul pallone, poi in un centrocampo abbastanza folto riduce un po’ il suo raggio d’azione ma rimane una perla che illumina e si ritrae ogni volta che vuole.

Andreoni 6,5: Tanta corsa e voglia di fare per l’esterno Gialloblù, scorazza chiudendo e proponendo prendendo alla lettera tutte le indicazioni del proprio allenatore.

Piscopo 6,5: Ribattezzato “Kevin Station” nella serata di ieri è stato capace ancora una volta di una prestazione importante, accelera e conserva palloni in quantità industriale.

Il giocatore che ogni allenatore vorrebbe nella sua rosa.

Mosti 7: Mostruoso, doppio assist e dinamicità e visione di gioco da scopicciarsi gli occhi.Sfrutta bene ogni centimetro del campo donando fluidità a tutte le manovre, una crescita tecnico tattica impressionante.

Candellone 6,5: Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo, è la sintesi del pensiero tecnico di mister Pagliuca.

Il cuore oltre l’ostacolo sempre, tiene in apprensione sempre gli avversari con il suo rincorrere su tutti i palloni facendo salire la squadra.Peccato per qualche occasione dove avrebbe meritato la rete.

Varnier (dal 1’s.t.) 6: Non parte titolare probabilmente complice uno stato di forma non ottimale, ma nei suoi 45 minuti e passa, dona ancor più sicurezza in difesa con ottimi interventi facendosi sentire eccome anche fisicamente.

Rocchetti ( dal 1′ s.t ) 6: Anche il suo ingresso contribuisce a contenere la forza d’urto inevitabile degli avversari, mantiene bene la posizione in campo dando continuità alla prestazione positiva della squadra.

Pierobon ( dal 20′ s.t.) 6: Piedi educati e la giusta tranquillità nei suoi minuti in campo che accompagnano con mano la squadra alla vittoria.

Artistico ( dal 31′ s.t ) 7: Miglior esordio non poteva esserci, sperava di giocare dall’inizio anche complici le defezioni in squadra, ma il destino ha voluto che soli pochi minuti gli sarebbero bastati per bagnare con un gol il suo esordio in cadetteria.

Mister Guido Pagliuca 7,5
Dite e pensate quello che volete, anche se lui personalmente non lo ammetterà mai, ma il gioco e il lavoro psicologico che fa sulla squadra ha un valore immenso.

Ha dalla sua il vantaggio di avere un gruppo già che si conosce e che già ha assimilato le sue idee di gioco, ma ieri ancora una volta ha dimostrato come far rendere al massimo i suoi uomini scegliendo tra l’altro anche un assetto iniziale non certo congeniale rispetto al recente passato, dimostrando che anche in questa nuova, fino a ieri sera, categoria può dire la sua.L’ approccio alla gara e la sua evoluzione è figlia delle impartizioni tecnico tattiche, si è dimenato a più non posso dalla sua area di competenza per dettare tempi e posizioni ed è stato premiato meritatamente al pari dei suoi uomini in campo.

Atp Cincinnati, oggi Sinner-Zverev: semifinale orario e diretta tv

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner in campo oggi 18 agosto 2024 contro Alex Zverev nella semifinale dell'Atp Masters 1000 di Cincinnati.L'azzurro, numero 1 del mondo, sfida in tedesco – nel match in diretta tv e streaming non prima delle 21 – per un posto in finale nel torneo dell'Ohio, tappa di avvicinamento all'US Open.

Sinner è reduce dalla vittoria in rimonta nei quarti di finale contro il russo Andrei Rublev.Anche Zverev ha dovuto rimontare dopo aver perso il primo set contro lo statunitense Ben Shelton.  Sinner e Zverev si affrontano per la sesta volta in carriera.

Il tedesco si è imposto nelle ultime 4 occasioni, mentre l'azzurro ha avuto la meglio solo nel primo confronto.Sinner ha vinto nel 2020 la sfida giocata negli ottavi di finale del Roland Garros, sulla terra rossa di Parigi.

Da allora, poker di vittorie di Zverev, l'ultima un anno fa sul cemento dell'US Open al termine di una maratona di 5 set negli ottavi.  Il match tra Sinner e Zverev sarà trasmesso in diretta esclusiva da Sky per gli abbonati.Diretta alle 21 su Sky Sport Uno e Sky Sport Tennis.

La semifinale potrà essere seguita anche sull'app Sky Go e sarà trasmessa in streaming su NOW. Nella seconda semifinale, che non inizierà prima della mezzanotte italiana, sfida tra lo statunitense Frances Tiafoe e il danese Holger Rune. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Blinken in Israele, gelo di Hamas sui negoziati: “Progressi? Un’illusione”

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(Adnkronos) – Il segretario di Stato Usa Antony Blinkn è atteso oggi in Israele per "proseguire gli intensi sforzi diplomatici", dopo il cauto ottimismo emerso dai negoziati di Gaza per una tregua alla guerra che riprenderanno, ad alto livello, in Egitto entro la fine della prossima settimana, ma a livello di sherpa entro breve.Hamas, che non ha inviato una sua delegazione alle trattative con mediatori Qatar, Egitto e Stati Uniti, tuttavia gela le aspettative sottolineando che pensare a progressi sull'accordo è "una illusione".  La nona missione di Blinken nella regione dall'inizio della guerra lo scorso 7 ottobre arriva poco dopo la presentazione, da parte degli Usa, di una proposta ponte con la possibilità, a detta di tutti i mediatori, di chiudere il negoziato. "Quello che abbiamo fatto è cercare di costruire un ponte fra i buchi rimasti nella proposta di accordo in modo che, in linea di massima, una intesa sia è ora pronta per essere chiusa, attuata, e portata a termine", aveva commentato una fonte dell'Amministrazione Biden.

Fonti di Hamas invece parlano dell'imposizione dei diktat americani e non di un accordo.  Blinken in Israele incontrerà quindi il Premier Benjamin Netanyahu e altri esponenti di spicco.Ieri Israele ha espresso "cauto ottimismo" sui negoziati.

Il portavoce di Hamas, Jihad Taha, ha però denunciato ad al Jazeera che Tel Aviv ha aggiunto condizioni con l'intenzione di far saltare la possibilità di un accordo.  Intanto, almeno 18 palestinesi appartenenti alla stessa famiglia sarebbero rimasti uccisi in un raid israeliano contro la città di Zawayda.Decine di altre persone sono rimaste ferite, hanno denunciato fonti dell'ospedale di al-Aqsa di Deir al Balah, dove le vittime sono state ricoverate, precisando che l'attacco è avvenuto ieri.

Israele ha nel frattempo diramato altri ordini per l'evacuazione di città prese di mira.Il razzo ha colpito due magazzini vicini usati come rifugio dagli sfollati e si trovano all'ingreso di Zawayda.

E' morto il capofamiglia Sami Jawad al-Ejlah, un commerciante che si coordinava con l'Idf per portare carne e pesce nella Striscia.Insieme a lui sono morte le sue due mogli e 11 dei loro figli di età compresa fra i due e i 22 anni.

Una nonna e altri tre parenti. "Era un uomo di pace", così viene descritto dai vicini.Più di 40 persone erano nel magazzini al momento del bombardamento.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Virtus Stabia Pompei Juniores Nazionale, termina 6-1 il test congiunto

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Virtus Stabia incontra Pompei Juniores Nazionale allo Stadio Comunale di Casola per un allenamento congiunto prima degli impegni ufficiali.Se Castellammare vuole vincere, Pompei non è da meno.

Due anni spettacolari per gli stabiesi.L’ultima stagione, invece,  fa vivere l’emozione al Pompei di andare per la prima volta in serie D.

Due società ben organizzate che puntano molto sui propri settori giovanili con le scuole calcio molto ben organizzate.Stamattina allo Stadio Comunale di Casola si è tenuto un allenamneto congiunto tra Virtus Stabia e Pompei Juniores Nazionale.

Test importante per mantenere minuti nelle gambe ed apprestarsi al meglio al primo impegno ufficiale dei biancazzurri: la Coppa Italia Eccellenza, in programma il 31 agosto allo Stadio Comunale di Santa Maria la Carità.

Virtus Stabia- Pompei Juniores Nazionale

Mister Coppola  ha provato la squadra con il consueto 4-3-1-2 al cospetto del 4-3-3 schierato da Mister Iorio.
Il test ha visto schierare il seguente undici nel primo tempo:  Munao; Gargiulo G., Porzio, Gautieri, Buonocore; Celentano, Boiano, Onda; Farriciello, Pirone, Lettieri.Per Il Pompei Juniores Nazionale, invece, schierati come undici: Langella, Profenna, Avino, Scala, Volpe; Vitiello, Borrata, Caputo; Pirone, Solombrino, Zannini.

6’ Bella azione di Farriciello, di testa, sfera che colpisce il palo.

9’ Onda, dalla destra, in diagonale mette a segno il primo goal.

18’ azione dalla sinistra di Zanone del Pompei, sfera alta sopra la traversa.

25’ è Solombrino, dopo una rocambolesca azione con Munao e la sfera, che riesce a recuperare palla, non una ma due volte e a siglare il goal del pareggio.

40′ sugli sviluppi di una punizione laterale, dalla sinistra, Farriciello siglia il 2-1.

Virtus Stabia- Pompei Juniores Nazionale: secondo tempo

Nel secondo tempo spazio anche per tutti gli elementi delle due rose.
7′ Principe, dalla destra, colpisce in diagonale, segnalato il fuori gioco.
9′ pregevole assist dalla destra a servire i piedi di Vitale che segna il terzo goal.
28′ fallo su Principe in area di rigore, calcio di rigore battuto dallo stesso Principe, parata di Gambardella.
31′ doppietta di Vitale per il 4-1.
32′ segue il 5-1 a firma di Principe.
35′ bel tiro di Di Ruocco, centrale, sfera alta sopra la traversa.
41′ Principe, ancora, innarestabile, sigla il sesto goal, per lui doppietta in questo match.
Finisce 6-1 il test tra la Virtus Stabia ed il Pompei Juniores Nazionale, con reti di Onda, Farriciello, doppietta di Principe, doppietta di Vitale.

Un secondo tempo che ha prevalso sul primo per linea difensiva ed offensiva.Gli uomini a disposizione di Mister Coppola ci sono, saprà bene lui come schierarli per l’undici titolare delle competizioni ufficiali!

Romy Schneider, Mireille Darc e le altre: le donne della vita di Alain Delon

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(Adnkronos) – Ai successi della vita professionale per Alain Delon si sono legati in maniera inscindibile i clamori di quella privata: una lunga e tormentata storia d'amore con l'attrice Romy Schneider, e poi tanti flirt che hanno fatto la gioia per decenni delle cronache scandalistiche, un solo matrimonio e tre figli nati da due donne diverse.Le vicende biografiche finirono per rendere ancora più avventurosa e seducente, agli occhi del grande pubblico, l'immagine dell'attore dalla faccia da angelo con la bellezza del diavolo, che divenne, sul finire degli anni Sessanta, emblematica dei personaggi amorali e privi di scrupoli protagonisti di certi polizieschi francesi.  Fin dall'inizio della sua carriera, nel 1957 aveva deliziato i cuori di attrici più o meno mitiche.

Prima di tutte c'è stata Brigitte Auber, che conobbe all'età di 21 anni.Poi Michelle Cordoue, moglie del regista Yves Allégré, che gli aprì le porte del cinema, e l'attrice Olga Horstig. Ma nel 1958 Delon incontrò la donna che sarebbe diventata "l'amore della sua vita".

All'età di 20 anni Romy Schneider era già famosa per il suo ruolo in "Sissi" (1955).L'attrice franco-tedesca era caduta sotto l'incantesimo dell'efebo francese sul set di "Christine", un lungometraggio diretto da Pierre Gaspard-Huit.

Un anno dopo, festeggiarono il loro fidanzamento sulle rive del lago di Lugano.Nel 1963 Romy ricevette una lettera di rottura e la coppia più popolare delle cronache rosa andò in frantumi, lasciando lei particolarmente depressa.  Nel 1962 Alain Delon incontrò Francine Canovas, la futura Nathalie Delon, tramite un amico comune.

La sposò due anni dopo, il 13 agosto 1964.La loro unione ha dato vita ad Anthony Delon il 30 settembre dello stesso anno a Los Angeles.

La coppia divorziò nel 1968.Ma ancora una volta, un incontro improvviso stava per capovolgere tutto: quello dell'attrice Mireille Darc.

Delon, colpito dalla bellezza e dal talento dell'attrice, le diede un ruolo nel film "Addio Jeff" (1969).La loro storia d'amore è durata quindici anni. Nel 1987 il divo incontrò Rosalie van Breemen, una modella olandese di 21 anni, sul set del suo video musicale "Comme au cinéma".

Dalla loro unione è nata una figlia, Anouchka, il 25 novembre 1990, e Alain-Fabien Delon, nato il 18 marzo 1994.La storia d'amore tra Alain Delon e Rosalie van Breemen si è conclusa nel 2001.

Incontrerà poi Hiromi Rollin, la donna di origini giapponesi che nel 2023 ha dichiarato di aver vissuto una "relazione d'amore che dura da trentatré anni" con Alain Delon, versione contestata duramente dai figli dell'attore che hanno parlato di lei come una dama di compagnia se non proprio di una badante.  Le cronache rosa hanno riportato nel corso del tempo molti altri dettagli sulla vita amorosa di Alain.Nel 1962 si raccontò di un flirt con la cantante Nico, da cui nacque Christian Aaron Boulogne, il quale dopo i primi anni di vita vissuti con la madre, venne adottato dalla madre di Delon, anche se l'attore non lo riconobbe mai come figlio.

Negli anni sessanta ci fu anche una passionale storia con la cantante italofrancese Dalida; in seguito i due resteranno ottimi amici e incideranno nel 1973 il brano "Paroles paroles", adattamento della canzone "Parole parole" interpretata da Mina e Alberto Lupo.E l'attore dirà di "avere amato terribilmente questa donna".

Sempre secondo le cronache rosa del tempo, tra il 1968 e il '69 avrebbe avuto un flirt con l'attrice Marisa Mell.E sempre durante gli ultimi anni di relazione con Mirelle Darc, Delon avrebbe avuto flirt con le attrici Veronique Jannot, Sylvia Kristel, Sydne Rome e Dalila Di Lazzaro.

Successivamente l'attore è stato brevemente legato all'attrice Anne Parillaud, dal 1982 al 1984, e a Catherine Pironi. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Alain Delon e i 3 figli, tensioni e rapporti complicati

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(Adnkronos) – Alain Delon è morto oggi all'età di 88 anni e ad annunciare il decesso dell'attore francese sono stati i 3 figli: Anthony, Anouchka e Alain-Fabien.I 3 eredi sono nati da due unioni diverse e, nel corso degli anni, hanno avuto rapporti complicati con il padre e tra loro.

Sulle dinamiche familiari, a gennaio di quest'anno si è espresso Anthony Delon, che ospite di Verissimo ha parlato dei contrasti con la sorellastra Anouchka sulle volontà manifestate dal padre: "Io volevo rispettare la volontà di mio padre, che ha deciso di morire in campagna, vuole essere seppellito lì.Mia sorella Anouchka invece voleva portarlo in Svizzera.

Se vuole stargli vicino, può venire in Francia.Lei vive in Svizzera, ci sono 25 anni di differenza tra noi, lei ha l'età di mia figlia.

I rapporti tra noi fino a luglio-agosto erano buoni", le parole di Delon jr. Anthony Delon, 60 anni, è nato dalla relazione tra Alain Delon e la moglie Francine Novas, sposata nel 1964.La coppia divorziò nel 1968. Gli altri due figli – Anouchka e Alain-Fabien – sono il frutto della relazione iniziata nel 1987 con la modella olandese Rosalie van Breemen.

Anouchka è nata nel 1990, Alain-Fabien nel 1994. Delon non ha mai riconosciuto come proprio figlio Christian Aaron Boulogne, nato nel 1962, mentre l'attore aveva una relazione con la cantante Nico. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Danilo Coppola estradato dagli Emirati Arabi Uniti, il ritorno in Italia – Video

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(Adnkronos) – Danilo Coppola, l'imprenditore condannato a 7 anni di carcere per bancarotta, è stato estradato dagli Emirati Arabi Uniti ed è tornato in Italia.L'uomo è stato imbarcato stamane su un volo partito da Abu Dhabi.

In una nota, il ministro della Giustizia Carlo Nordio, "esprime soddisfazione per l’avvenuta estradizione". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delon, le malattie, le denunce e l’annuncio choc: “Voglio morire, la vita è finita”

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(Adnkronos) – "Voglio morire, la vita è finita": furono queste le scioccanti parole di Alain Delon, morto oggi a 88 anni, rivelate dal quotidiano "Le Parisien" nel gennaio corso, che l'attore francese avrebbe pronunciato il 20 luglio 2023 durante la visita di un medico nella sua casa di campagna a Douchy, nella Valle della Loira.La visita del sanitario era avvenuta nell'ambito dell'inchiesta giudiziaria su Hiromi Rollin, la sua dama di compagnia denunciata dai tre figli dell'attore, Anouchka, Alain-Fabien e Anthony Delon.  Dal 2019, anno in cui era stato colpito da un grave ictus, Alain Delon era molto debole fisicamente.

E nell'estate del 2023 il divo, secondo il rapporto di cui era entrato in possesso "Le Parisien", aveva fatto delle preoccupanti rivelazioni al medico giunto a Douchy: l'icona del cinema francese espresse il desiderio di morire, dichiarando addirittura di "non aspettare più nulla" perché la sua "vita era finita".In un rapporto inviato successivamente agli inquirenti, il medico avrebbe anche dichiarato che l'interprete dei capolavori di Luchino Visconti "Rocco e i suoi fratelli" e "Il Gattopardo" era "in uno stato di esaurimento fisico e psicologico ed era ad alto rischio di suicidio".  Secondo il rapporto pubblicato da "Le Parisien", il divo è apparso indebolito e "incapace di camminare senza le stampelle".

Il rapporto medico menzionava anche che "la parola è molto scarsa" e che l'attore "non era in grado di alzarsi dalla sedia da solo".Infine, gli inquirenti concludevano che "Alain Delon era in uno stato di debolezza noto a tutti già nel gennaio 2022". Gli ultimi anni di vita di Alain Delon sono stati funestati da ripetuti problemi di salute, legati anche a un linfoma, e dalle vicende giudiziarie innescate dai figli che hanno coinvolto loro malgrado il padre nella speranza di salvarlo dalle "grinfie" di Hiromi Rollin.

Nel luglio 2023, ad esempio, oltre al colloquio con il medico, l'attore era stato interrogato dai gendarmi di Orléans in relazione alla denuncia presentata dai tre figli contro Hiromi Rollin. Nel gennaio 2024 il quotidiano parigino "Le Figaro" aveva rivelato che Hiromi Rollin, che a seconda dei momenti è stata indicata come badante, dama di compagnia o anche compagna dell'attore, aveva denunciato i tre figli di Delon di tentato omicidio nei confronti del padre.Rollin aveva inviato una lettera alla procura di Montargis, che stava indagando sulle condizioni di salute del divo, nella quale chiede di "svolgere indagini urgenti" su fatti che sembrano somigliano a un "tentativo di omicidio premeditato" da parte dei figli dell'attore sul padre. 
Nell'aprile scorso Delon era stato posto sotto tutela giudiziaria dalla magistratura con una misura provvisoria: poteva ancora compiere una serie di atti, tranne quelli più importanti, che erano affidati a terzi, come la vendita di un immobile.

Il giudice tutelare aveva nominato un mandatario per compiere alcuni atti a suo nome.La decisione è stata comunicata alla famiglia oggi. "Dobbiamo essere molto soddisfatti di questa decisione", affermò Frank Berton, l'avvocato di Anouchka Delon, la figlia dell'attore.

Anche Yassine Bouzrou, l'avvocato di Hiromi Rollin, defininendola una "decisione eccellente": "Ciò consentirà a una terza persona di assistere il signor Alain Delon nelle sue cure mediche.Il giudice ha ritenuto necessario allontanare i figli di Delon dalla gestione delle cure mediche del padre".  Anche il figlio Anthony Delon aveva commentato la decisione: "Se questo può mettere le cose in chiaro ed evitare che gli avvocati parlino della malattia di mio padre senza nemmeno consultare i documenti, è una buona cosa.

Questa controversia medica finirà una volta per tutte". 
A fine maggio il procuratore di Montargis, Jean Cedric Gaux, autorizzò un blitz nella casa di Alain Delon a Douchy: durante la perquisizione furono rinvenute 72 armi da fuoco e 3mila munizioni, che vennero sequestrate.L'attore gravemente malato "non beneficia di alcuna autorizzazione che gli permetta di detenere un'arma da fuoco", disse il procuratore Gaux.

La perquisizione era avvenuta a seguito di una relazione del giudice tutelare.Inoltre, durante la perquisizione venne "accertata l'esistenza di un poligono di tiro all'interno della proprietà", facendo scattare un'indagine per deposito, acquisto e detenzione illegale di armi. Negli ultimi tre anni Delon è stato coinvolto anche nella tempesta mediatica per le dispute tra i suoi tre figli, nati da due mogli diverse: da una parte Anouska, la seconda dei tre figli, e dall'altra il maggiore, Anthony, e il minore, Alain-Fabien.

La figlia tra l'altro voleva trasferire il padre in Svizzera, dove ha stabilito la sua residenza, e i due figli maschi, che volevano che rimanesse nella villa che si è fatto costruire nella zona di Montargis.Secondo Anthony, la sorellastra intendeva pagare meno tasse sulla futura eredità a causa della differenza fiscale tra la Francia e la Svizzera.

I figli hanno sempre sostenuto in pubblico che non ci sarebbero differenze tra loro per quanto riguardava l'eredità, dopo che Alain Delon aveva fatto il testamento alcuni anni fa, anche se con una distribuzione diseguale, metà alla figlia e il resto in parti uguali per i due figli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Delon e Belmondo, eterni rivali nella vita e nello schermo

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(Adnkronos) – Da una parte Jean-Paul Belmondo, nato nel 1933, con una faccia da pugile e un fascino irresistibile, dall'altra Alain Delon, classe 1935, una faccia da angelo con la bellezza del diavolo.I due mostri sacri del cinema francese hanno talvolta avuto difficoltà a trovare il "fragile equilibrio" tra i loro due ego, tanto da essere rivali ideali l'uno dell'altro, nella vita come sul grande schermo. 
Negli anni '60 iniziò una rivalità più o meno amichevole, un bel duello (non sempre a distanza) tra due grandi mattatori.

Ma le rivalità che per decenni hanno fatto la gioia dei rotocalchi e delle cronache rosa in tempi più recenti avevano lasciato spazio ad un reciproco rispetto.  I due giganti della cinematografia francese hanno recitato insieme in cinque film, tra cui "Borsalino" nel 1970.Nonostante presunte dispute, l'amicizia tra i due non è mai venuta meno.

Ma bisognerà aspettare 28 anni perchè i due attori si incontrino di nuovo sul grande schermo, girando il film "Uno dei due" del regista Patrice Leconte, con Vanessa Paradis.  Nel 1998 Alain Delon durante la promozione della pellicola con accanto Belmondo dichiarò: "Abbiamo seguito due carriere completamente parallele, Jean-Paul in un cinema un po' diverso dal mio; io in un cinema scuro, un cinema d'azione, come lui, ma meno nella commedia".Quando Belmondo è morto a Parigi il 6 settembre 2021, al'età di 88 anni, Alain Delon, in una dichiarazione, si disse "completamente devastato" dalla notizia della scomparsa. "Cercherò di resistere per non fare la stessa cosa tra cinque ore…Non sarebbe male se ce ne andassimo insieme.

E' una parte della mia vita, abbiamo iniziato insieme 60 anni fa". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bancarotta, estradato Danilo Coppola: l’imprenditore imbarcato ad Abu Dhabi

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(Adnkronos) – Il ministro della Giustizia, Carlo Nordio, "esprime soddisfazione per l’avvenuta estradizione in Italia di Danilo Coppola, imbarcato stamane su un volo partito da Abu Dhabi, dopo la decisione presa dalle competenti autorità giudiziarie e governative degli Emirati Arabi Uniti".  La decisione, si spiega, "è stata assunta dopo intense attività giuridico-diplomatiche negli ultimi mesi, a seguito della visita del ministro Nordio ad Abu Dhabi nel febbraio scorso: nei colloqui di allora con il ministro della giustizia emiratino, Mohammed Al Nuaimi, il Guardasigilli aveva sollevato le diverse richieste di estradizione italiane ancora pendenti, fra cui quella relativa al caso giudiziario di Danilo Coppola, l'imprenditore romano condannato nel 2022 a sette anni di carcere".  “Vorrei esprimere la mia gratitudine al Ministro Al Nuaimi – ha dichiarato il Ministro Nordio – per la intensa collaborazione che abbiamo sviluppato nell'ambito del trattato bilaterale di estradizione: nei prossimi giorni gli parlerò per ringraziarlo personalmente.Questo sviluppo positivo nella cooperazione giudiziaria con gli Emirati Arabi Uniti dimostra che per noi non può esservi nessuna impunità per chi commette crimini in Italia e cerca rifugio all'estero”. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

LA NEVE IN FONDO AL MARE – Matteo Bussola (Einaudi 2024) – RECENSIONE

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E così dopo aver seguito il vostro consiglio l’ho letto: LA NEVE IN FONDO AL MARE – Matteo Bussola (Einaudi 2024)

Un libro, senza sconti, con il suo carico massimo di emozioni, una storia vista con gli occhi dei genitori impotenti difronte ai propri figli in difficoltà.Tommy è un adolescente ricoverato, sotto osservazione come altri, nel reparto di neuropsichiatr1a infantile, il suo corpo ha bisogno di ritrovare la mente che gli dà i comandi giusti.Parte così, da subito in maniera intensa, la narrazione di questa storia sovrastata dai “Perché?” e dai “quando?”

Perché è accaduto, perché ha iniziato a non guardarsi più, quando è iniziato tutto questo.Insieme a Tommy anche altre storie.Ho trovato speciale il modo di farci vivere l’intensità di questo romanzo con gli occhi di chi è impotente difronte a qualcosa di intangibile che può far scattare nella mente meccanismi irreversibili.Una bellissima storia d’amore, quello dei genitori che sanno attendere il momento in cui i loro figli sapranno perdonare e perdonarsi le fragilità reciproche, perché se è vero che i figli conoscono per la prima volta il mondo e le sue insidie, dall’altra parte anche i genitori affrontano il loro percorso accompagnandoli nella crescita e tutte le volte è una prima volta, imparando insieme a tenere quel filo di aquilone, uniti ma liberi.Non è sempre facile, non sempre ci si riesce, ma ricordare di provarci può essere un buon inizio.Bellissima storia.

Ucraina, Zelensky: “Rimuovere barriere che ostacolano azioni contro Russia”

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(Adnkronos) – In Ucraina "stiamo facendo il possibile per fornire ai nostri guerrieri le armi e rifornimenti necessari: è cruciale che i nostri partner rimuovano le barriere che ostacolano la nostra azione per indebolire le posizioni russe nel modo in cui richiede questa guerra".E' quanto ha detto Volodymyr Zelensky in un video messaggio pubblicato su X in cui sottolinea che "capacità a lungo raggio sono la risposta ai problemi strategici più critici di questa guerra".  "Il coraggio dei nostri soldati e la resilienza delle nostre brigate di combattimento compensa la mancanza di decisioni essenziali da parte dei nostri partner", aggiunge il presidente ucraino affermando che "abbiamo bisogno di tutti i partner che possono veramente aiutare". "Possiamo con decisione negare agli occupanti ogni possibilità di avanzare e provocare distruzione se avessimo capacità a lungo raggio sufficienti", conclude Zelensky.  Le forze ucraine hanno intanto annunciato di aver sventato un attacco missilistico russo su Kiev all'inizio di domenica. "Questa mattina presto, intorno alle 05:00 (02:00 GMT), il nemico ha usato armi balistiche per lanciare un attacco missilistico su Kiev", hanno riferito le autorità su Telegram.

Secondo la stessa fonte, è "molto probabile" che si tratti di "missili balistici nordcoreani KN-23".  Secondo le informazioni preliminari, i dispositivi sono stati intercettati durante l'avvicinamento alla capitale ucraina e quindi non sono riusciti a raggiungere il loro obiettivo", ha detto l'amministrazione.Anche i droni d'attacco russi hanno preso di mira la città "quasi contemporaneamente" e sono stati tutti "distrutti" al di fuori del perimetro di Kiev dalle difese aeree, sostengono le autorità. Il ministero della Difesa russo afferma invece che i sistemi di difesa aerea hanno abbattuto dei veicoli senza pilota nella notte. "I sistemi di difesa aerea hanno distrutto cinque droni ad ala fissa ucraini, tra cui due abbattuti nella regione di Belgorod, uno nella regione di Kursk e due nella regione di Rostov", ha affermato il ministero.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bolzano, donna uccisa nella notte a San Candido

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(Adnkronos) – Una donna è stata uccisa la scorsa notte a San Candido, a Bolzano in Alto Adige.Ad aprire il fuoco è stato un uomo che si trova tuttora nel condominio dove è avvenuto l'omicidio e al momento la zona è circondata dalle forze dell'ordine.

A quanto si apprende la vittima è stata colpita sulle scale.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Morto Delon, addio alla stella del cinema francese amata da Visconti

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(Adnkronos) – Alain Delon, il più talentuoso e affascinante degli attori francesi, morto all'età di 88 anni, si era imposto sulla scena internazionale negli anni Sessanta alla scuola del regista Luchino Visconti, che aveva messo in luce il carattere ambiguo della sua bellezza nei capolavori "Rocco e i suoi fratelli" e "Il gattopardo".  Alternando nel corso di tutta la sua carriera il cinema d'autore – a partire da "L'eclisse" di Michelangelo Antonioni dove affiancò Monica Vitti – a quello commerciale, Delon in patria fu diretto da registi quali René Clement, Jean-Pierre Melville e Jacques Deray che ne fecero risaltare lo sguardo freddo e cinico, in contrasto con il suo volto angelico, rendendolo anche l'interprete ideale dell'antieroe noir di molti polizieschi.  Per Melville fu il mafioso italoamericano Frank Costello in "Frank Costello faccia d’angelo"; dette il suo volto al gangster Roger Startet ne "Il clan dei siciliani" di Herny Verneuil e a "Zorro" nel film di Duccio Tessari.Nel 1995 al Festival di Berlino, arrivò il meritato riconoscimento al suo talento: l'Orso d'oro alla carriera, mentre solo nel 2019 il Festival di Canne gli ha conferito la Palma d'oro alla carriera; e nel frattempo, nel 2012, gli era stato assegnato il Pardo alla carriera al Festival di Locarno. Nato a Sceaux (Seine) l'8 novembre 1935, all'età di 17 anni, Alain Delon si arruolò nella marina militare francese e nel 1953 venne destinato al corpo di spedizione nel Sud-est asiatico che partecipava alla guerra d'Indocina.

Congedato nel 1956, il giovane Alain iniziò a frequentare a Parigi l'ambiente degli intellettuali e il mondo dello spettacolo e a recitare in teatro, finché la sua singolare bellezza e la sua duttilità nell'affrontare ruoli anche modesti vennero notate da alcuni produttori cinematografici.  Fu così che per il giallo di René Clément "Delitto in pieno sole" (1960) l'attore, scelto inizialmente per una parte secondaria, ottenne invece quella del protagonista, il subdolo Tom Ripley che uccide un giovane miliardario per assumerne l'identità.Il film ebbe un buon successo e rappresentò per Delon un trampolino di lancio, proponendo per la prima volta quel personaggio controverso a lui estremamente congeniale.  Fu però un maestro come Visconti a consentirgli di lasciar affiorare una complessità interpretativa, che lo impose all'attenzione, quando lo diresse magistralmente in "Rocco e i suoi fratelli" (1960), opera in cui lo spirito neorealista si fonde con le cadenze del melodramma.

Delon rese perfettamente l'introversa malinconia del giovane protagonista, Rocco Parondi, un figlio del Meridione immigrato a Milano, proletario dall'animo 'viscontianamente' nobile, ma destinato per la sua eccessiva mitezza a risultare un perdente.  Il film favorì l'inizio di una carriera italiana dell'attore francese: Michelangelo Antonioni lo volle, infatti, per "L'eclisse" (1962), facendogli interpretare il dinamico e arrivista agente di borsa Piero.Nel 1963 fu ancora Visconti a scritturarlo per "Il Gattopardo", nel ruolo dell'affascinante Tancredi, nipote del principe di Salina, valorizzato dalla lettura chiaroscurale e barocca del romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa elaborata dal regista.  Nello stesso periodo Delon fu protagonista in Francia di un 'polar' (il poliziesco alla francese) che si rivelò un grande successo commerciale: "Colpo grosso al Casinò" (1963) di Henry Verneuil, dove recitò per la prima volta con il più popolare attore francese dell'epoca, Jean Gabin, interpretando un giovane impulsivo truffatore.  Ai successi della vita professionale per Delon si legarono in maniera inscindibile i clamori di quella privata: una lunga e tormentata storia d'amore con l'attrice Romy Schneider, il discutibile attivismo politico e imprenditoriale, che ebbe un seguito anche giudiziario, il suo coinvolgimento in vari scandali rosa.

Le vicende biografiche finirono per rendere ancora più avventurosa e seducente, agli occhi del grande pubblico, l'immagine dell'attore, che divenne, sul finire degli anni Sessanta, emblematica dei personaggi amorali e privi di scrupoli protagonisti di certi polizieschi francesi.  È sulla ambigua maschera di Alain Delon che il regista Jean-Pierre Melville costruì la figura del sicario di "Frank Costello faccia d'angelo" (1967).In "Borsalino" (1970) di Jacques Deray, il divo ebbe modo di confrontarsi con l'altro attore simbolo del cinema francese, Jean-Paul Belmondo, gareggiando con lui nell'imprimere un piglio canagliesco alla recitazione in una commedia poliziesca che ebbe successo in tutta Europa.

E proprio con Belmondo già da tempo era in scena sulle cronache di gossip l'immagine della rivalità con Delon, sebbene i due grandi attori si considerassero amici fino alla fine. Gli anni Settanta furono per Delon contrassegnati da ruoli sempre legati al 'polar', con qualche altra apparizione nel cinema d'autore.L'attore, infatti, sostituì Marcello Mastroianni nel film "La prima notte di quiete" (1972) di Valerio Zurlini, e contribuì a rendere memorabile la figura torbida e romantica del protagonista, Daniele Dominici, un maestro disilluso che rispecchia le contraddizioni e i dubbi di una generazione.  Anche in "Mr.

Klein" (1976) di Joseph Losey, Delon raffigura alla perfezione un personaggio tragico e sfuggente: l'usuraio perseguitato dall'idea di un altro sé stesso negli anni bui dell'occupazione nazista a Parigi.  Successivamente la carriera di Delon ha registrato una leggera battuta d'arresto. È stato infatti il protagonista di polizieschi e thriller di minore interesse, cercando di rilanciarsi come produttore e regista con "Per la pelle di un poliziotto" (1981) o "Braccato" (1983), e occupandosi anche di fiction televisiva. È tornato al cinema francese d'autore come protagonista, enigmaticamente autoironico, in "Nouvelle vague" (1990) di Jean-Luc Godard.L'appeal seduttivo di Delon è poi apparso lievemente appannato nel rendere l'invecchiato Giacomo Casanova di "Il ritorno di Casanova" (1992) di Edouard Niermans, dal racconto di Arthur Schnitzler.

In seguito ha recitare in due polizieschi con Deray, "Un crime" (1993) e "L'orso di peluche" (1994), e successivamente ha anche interpretato sé stesso nell'ironica sarabanda sugli attori francesi diretta da Bertrand Blier, "Les acteurs" (2000). In anni più recenti Delon ha rarefatto le sue interpretazioni cinematografiche (tra le più recenti si ricorda quella del 2008 nella pellicola "Asterix alle Olimpiadi") per dedicarsi essenzialmente alla recitazione televisiva (tra le altre: "Fabio Montale", 2002; "Le lion", 2003; "Frank Riva", 2003-04; "Un mari de trop", 2010).Tra le sue interpretazioni successive quelle nella pellicola cinematografica "S Novym godom, mamy!" (2012) e nel docufilm "Belmondo par Belmondo" (2015), omaggio alla carriera dell'amico-rivale Jean-Paul.  (di Paolo Martini) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

E’ morto Alain Delon, l’attore aveva 88 anni

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(Adnkronos) – E' morto, all'età di 88 anni, l'attore francese Alain Delon.La notizia è stata data dai figli. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, domani a Chicago la convention di Kamala Harris: apertura a Biden ancora risentito

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(Adnkronos) – "Kamala-fying the convention".Ricorre a un neologismo, una sorta di 'kamalizzare la convention', Politico per spiegare come in queste quattro settimane centinaia di democratici hanno lavorato senza sosta per trasformare la convention che si apre domani a Chicago dalla conferma di Joe Biden per la rielezione, nella convention che invece dovrà riunire il partito intorno a Kamala Harris, diventata dopo il passo indietro di Biden, il 21 luglio, la nuova candidata alla Casa Bianca, riaprendo una partita che in molti ritenevano chiusa in favore di Donald Trump.  Il compito più arduo per gli organizzatori della convention è stato quello di riorganizzare il programma con la 59enne vice presidente al centro, senza mancare di rispetto all'81enne presidente in carica ed ai suoi quattro anni di presidenza.

Anche perché, rivelava sempre Politico, citando amici e consiglieri stretti del presidente, nei giorni scorsi, Biden è ancora arrabbiato con Barack Obama, Nancy Pelosi e Chuck Schumer per il modo in cui l'hanno spinto alla rinuncia. In particolare, spiegavano le fonti, Biden sta accettando il fatto di aver rinunciato, dopo mesi di resistenza, alla rielezione, ma è risentito con Obama che non ha avuto il coraggio di dirgli in faccia che doveva lasciare la corsa, seccato per il ruolo che ha svolto il leader del Senato, ma soprattutto è arrabbiato con Pelosi, giudicando "spietato" il modo in cui l'ex Speaker l'ha di fatto cacciato.  Insomma, il rischio è che le tensioni, e gli strascichi di settimane senza precedenti nella storia elettorale moderna americana, possano farsi sentire nella convention che si apre lunedì prossimo.Stando al programma infatti la kermesse democratica sarà aperta proprio da Biden, il cui intervento è previsto per lunedì, insieme a quello di Hillary Clinton.  Stando a quanto emerso, comunque, il risentimento di Biden non sarà diretto alla sua vice e possibile successore, con il presidente uscente che sosterrà caldamente la corsa di Harris, lodando i risultati raggiunti nei suoi quattro anni alla vice presidenza, che in verità non sono stati rosei.

Ma nel discorso, assicurano a Nbcnews dall'entourage di Biden, il presidente ribadirà di ritenere che Trump sia un pericolo per la democrazia americana, argomento che era centrale della sua campagna elettorale e da cui si è un po' distaccata quella di Harris, preferendo invece puntare sulle questioni, come l'economia.  
Il primo giorno della convention sarà quindi ricco di tributi a Biden che si prepara a completare una carriera politica di mezzo secolo e quindi, abbandonata la speranza di prolungarla, ora guarda alla sua 'legacy'.Sarà quindi un discorso importante quello che Biden pronuncerà lunedì, una sorta di continuazione ideale con quello pronunciato dallo Studio Ovale per spiegare le ragioni del suo passo indietro, e per questo il presidente sta trascorrendo il weekend a Camp David con i suoi principali consiglieri per metterlo a punto. Tornando a Harris, l'obiettivo del suo staff è quello di presentare comunque la candidata come un'ondata di rinnovamento, generazionale e non solo, nel partito, con l'energia e lo slancio in queste settimane hanno permesso ai dem di azzerare completamente il vantaggio che Trump aveva acquistato sul debole Biden.

Quindi la sfida, conclude uno degli organizzatori della convention, è quella di raggiungere "un delicato equilibro tra la presentazione del mondo, delle convinzioni, le idee e il futuro in cui Kamala crede, senza tralasciare i risultati ottenuti in questi tre anni e mezzo" di presidenza Biden.  Per quanto riguarda il programma, martedì sarà la volta di Barack Obama, mentre il terzo presidente dem, Bill Clinton, salirà sul palco mercoledì, che sarà anche la giornata del discorso del candidato alla vice presidenza, Tim Walz.La conclusione della convention, giovedì, sarà della vice presidente, ed ora candidata alla Casa Bianca, Harris.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, Chicago blindata per convention dem: attese tre manifestazioni per Gaza

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(Adnkronos) – Con oltre 50mila persone attese a Chicago la prossima settimana per la convention democratica, e almeno tre grandi manifestazioni convocate contro il sostegno dell'amministrazione dem alla guerra a Gaza, la 'Windy City', come viene chiamata la città dell'Illinois affacciata sul lago Michigan, si prepara a schierare centinaia di agenti, molti arrivati dal resto dello Stato, per garantire la sicurezza di visitatori e residenti. "Il nostro piano è che tutti siano al sicuro in città e vogliamo che questo sia un successo", ha detto il capo della polizia di Chicago, Larry Snelling.  Per raggiungere questo obiettivo da oltre un anno agenti ed ufficiali di polizia hanno partecipato a un addestramento speciale per affrontare proteste di piazza e disobbedienza civile.Ed ora, assicura Snelling, la città è molto più preparata ad affrontare situazioni come quella del 2020, quando le proteste per l'omicidio di George Floyd degenerarono in incendi, razzi e rivolte nel centro della città.

Non a caso, alcuni dei proprietari di negozi, uffici e locali del centro hanno deciso di chiudere con assi di legno le loro vetrine nei giorni della convention, nel timore di una replica dei disordini di quattro anni fa.  Se si passa dalla contemporaneità alla storia recente, bisogna ricordare che nel 1968 Chicago è stata teatro di proteste represse violentemente dalla polizia, proprio in occasione della convention democratica.E a 56 anni di distanza sono molte le similarità di situazione politica con quegli anni caratterizzati in America del movimento di protesta contro la guerra in Vietnam, certo più ampio ma simile a quello attuale contro il sostegno Usa ad Israele per la guerra a Gaza.  Le similarità non si fermano qui: anche allora il presidente in carica, Lyndon Johnson, aveva annunciato – però a primarie iniziate da poco – che non si sarebbe candidato a un nuovo mandato.

A spaventarlo era stata soprattutto la discesa in campo di Bob Kennedy, il senatore, fratello dell'assassinato Jfk, che poi avrebbe vinto facilmente le primarie democratiche se non fosse stato a sua volta assassinato a giugno, dopo aver vinto in California.  Pur avendo avuto anche quest'anno un tentato assassinio politico, quello di Donald Trump il 13 luglio scorso, una settimana prima della rinuncia di Joe Biden, i democratici arrivarono alla convention in una situazione molto più divisiva ed esplosiva, ci tengono a sottolineare gli attuali organizzatori della convention che è riunita intorno a Kamala Harris.  
Le proteste durante la convention sono organizzata dalla Coalition to March on the DNC, che riunisce oltre 200 gruppi, che hanno fatto causa alla città di Chicago per le limitazioni loro imposte, tra le quali il divieto di costruire palchi e montare sound sistem ad Union Park.Un giudice federale ha accolto la loro richiesta per palco e amplificazione, ma ha imposto ai dimostranti di ridurre il percorso delle marce previste e aumentare la distanza dall'United Center dove si svolge la convention.  
Le principali manifestazioni sono state indette per lunedì a mezzogiorno a Union Park, che si trova a quattro isolati dal centro dove si riuniscono i democratici, e viene presentata dagli organizzatori come "la più grande manifestazione per i diritti dei palestinesi nella città di Chicago".

La seconda è indetta per giovedì, giornata conclusiva della convention, alle 5 del pomeriggio, poco prima del discorso di Harris.Una terza manifestazione è stata indetta per mercoledì alle 15.30 dalla Chicago Coalition for Justice in Palestine.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo sull’Italia: oggi allerta arancione in Liguria ed Emilia-Romagna, gialla in 15 regioni

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(Adnkronos) – Dopo il grande caldo arriva il maltempo sull'Italia.Una depressione nord-atlantica determinerà un rapido cambiamento delle condizioni meteo sul nostro Paese a iniziare dalle aree nord-occidentali per poi estendersi all’intero territorio entro la giornata di domani 19 agosto.

Si prevedono precipitazioni da sparse a diffuse, frequenti temporali anche intensi e localmente persistenti. Sulla base delle previsioni disponibili, il Dipartimento della Protezione Civile d’intesa con le regioni coinvolte – alle quali spetta l’attivazione dei sistemi di protezione civile nei territori interessati – ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse.I fenomeni meteo, impattando sulle diverse aree del Paese, potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche che sono riportate, in una sintesi nazionale, nel bollettino nazionale di criticità e di allerta consultabile sul sito del Dipartimento. L’avviso prevede a partire da oggi, domenica 18 agosto, precipitazioni da sparse a diffuse, anche a carattere di rovescio o temporale su Lombardia, Emilia-Romagna, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Marche, Umbria, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Calabria e Sicilia, specie sui versanti tirrenici.

I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, grandinate locali e forti raffiche di vento. Per questo è stata valutata per la giornata di oggi allerta arancione in Liguria e su parte di Emilia-Romagna ed è stata valutata allerta gialla in Piemonte, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Toscana, Umbria, Marche, Lazio, Campania, Molise, Abruzzo e parte di Sicilia, Calabria, Basilicata, Lombardia ed Emilia-Romagna. Le informazioni sui livelli di allerta regionali, sulle criticità specifiche che potrebbero riguardare i singoli territori e sulle azioni di prevenzione adottate sono gestite dalle strutture territoriali di protezione civile, in contatto con le quali il Dipartimento seguirà l’evolversi della situazione. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)