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Eicma 2024: biglietti scontati del 25%, ancora una settimana di promozione

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(Adnkronos) – Biglietti d’ingresso a Eicma 2024 scontati del 25%.Inizia oggi l’ultima settimana di validità della promozione di lancio avviata dagli organizzatori dell’Esposizione internazionale delle due ruote, che prevede un prezzo di vendita del titolo d’ingresso di soli 15 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione) al posto di 20 euro.

Gli appassionati hanno quindi tempo fino alle ore 12 di lunedì 16 settembre per approfittare di questo vantaggioso early bird promosso in occasione dell’Edizione numero 81, quella del 110° anniversario della manifestazione, che torna nei padiglioni di Fiera Milano a Rho dal 7 al 10 novembre prossimi. Dopo le ore 12 di lunedì 16 settembre e fino a domenica 10 novembre, il biglietto intero tornerà in vendita al prezzo di 20 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione), mentre il biglietto ridotto, riservato ai visitatori tra i 4 e 13 anni, già in vendita, costerà sempre 10 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione), due euro in meno rispetto al 2023: una scelta per favorire la partecipazione dei giovanissimi. Infine, tra le altre novità dell’edizione 2024 dell’Esposizione internazionale delle due ruote troviamo il biglietto pomeridiano.Introdotto dall’organizzazione anche per agevolare i visitatori locali e per alleggerire la pressione mattutina ai tornelli, sarà disponibile in un numero contingentato a partire dalle ore 12 di lunedì 16 settembre 2024 al prezzo di 14 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione) per l’intero e a 7 euro (più 1,50 euro di spese fisse di gestione) per il ridotto.

Questo titolo d’ingresso sarà valido dalle ore 13.30 fino alla chiusura della manifestazione.Il prezzo del biglietto alle casse fisiche sarà invece di euro 25.

Per maggiori informazioni e per assicurarsi da subito il biglietto in promozione early bird è possibile consultare la piattaforma social di Eicma e visitare il sito www.eicma.it. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hamas, ultimatum a Netanyahu: “Sì ad accordo o ostaggi non vedranno luce del sole”

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(Adnkronos) – Sugli ostaggi ancora nelle mani di Hamas dall'attacco del 7 ottobre arriva l'ultimatum dell'organizzazione palestinese a Benjamin Netanyahu.Hamas ha infatti avvertito che i prigionieri "non vedranno la luce del sole" se il primo ministro israeliano non accetterà l'accordo di cessate il fuoco proposto dalla Casa Bianca. "Se Netanyahu non sarà messo sotto pressione e costretto a rispettare quanto concordato, i prigionieri dell'occupazione non vedranno la luce del sole", ha affermato Izzat al-Rishq, un alto funzionario della fazione palestinese, che ha insistito sul fatto che "tutti sanno che sono Netanyahu e il suo governo nazista ad impedire un accordo". L'esponente di Hamas, citato dal giornale Falastin, ha quindi insistito sul fatto che le richieste del gruppo per una "cessazione permanente dell'aggressione" e un "ritiro totale" dell'esercito israeliano da Gaza "sono chiare". "Noi mettiamo in guardia dal considerare le nuove condizioni di Netanyahu, dato che si ritornerebbe al punto di partenza", ha aggiunto. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffe online, colpa delle banche come dice Riondino? Poche regole per difendersi

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(Adnkronos) – Il caso sollevato da David Riondino è l'ultimo di una lunga serie.Le truffe online e via telefono sono il prezzo da pagare alla diffusione dei pagamenti digitali e all'informatizzazione delle attività finanziarie?

No, soprattutto se si seguono poche regole chiare.L'attore e cantante, come ha riferito lui stesso alla stampa, ha subito un raggiro telefonico da 11mila euro da un finto operatore di Nexi che lo ha indotto a fare diversi bonifici.

Ora chiama in causa le banche che, dice, dovrebbero tutelare di più i loro clienti.In realtà, da tempo, il sistema bancario si sta muovendo con una serie di campagne che puntano sull'educazione finanziaria, l'unico vero anticorpo per disinnescare le trappole di cui è disseminata la Rete o che, come nel caso di Riondino, vengono attivate con il telefono.

Nelle raccomandazioni congiunte di Bankitalia e associazioni dei consumatori ci sono tutti gli accorgimenti che avrebbero evitato al regista e attore di subire la frode.  Pagare in internet con la carta è comodo e veloce, così come fare bonifici e altre operazioni attraverso l'app o il sito della banca (home banking).Alcuni truffatori, però, cercano di sottrarre i codici e le password con cui si opera online.

La Banca d'Italia in collaborazione con le associazioni dei consumatori ha lanciato la campagna "Occhio alle truffe!", con l'obiettivo di informare sulle frodi più insidiose nel campo dei pagamenti elettronici, sui comportamenti per evitare queste trappole e sugli strumenti a disposizione per tutelarsi.  Ricevi un'email da un mittente che sembra affidabile, ad esempio una persona che conosci.Nell'email, il mittente ti chiede di cliccare su un link, scansionare un QR code o fare qualcos'altro con urgenza per evitare conseguenze negative.

Se lo fai, ti viene chiesto di inserire dati riservati, come le credenziali per accedere al tuo conto online (nome utente e password) o il numero e i codici della tua carta di credito.Un truffatore può cercare di ingannarti così anche con un messaggio sul telefono; questa frode è chiamata smishing.

Può anche provare a farlo telefonandoti; in questo caso si parla di vishing.  Come difenderti: Non dare mai credenziali, password e codici.Non cliccare mai su link o scansionare QR code in messaggi sospetti.

Controlla sempre le tue operazioni: contatta subito la tua banca e blocca la carta se noti anomalie, come pagamenti che ritieni di non aver fatto.Attiva l'avviso che ti informa ogni volta che fai un pagamento elettronico.  Ricevi un'email, un messaggio sul telefono o una telefonata da qualcuno che si presenta come la tua banca.  Come difenderti: Leggi attentamente l'email.

Fai attenzione a eventuali errori di grammatica, alle richieste di pagamento, ai link e ai QR code.Per telefono, interrompi la conversazione quando ti dicono che ci sono anomalie come l'accesso di estranei al tuo conto, attacchi informatici, il blocco della carta o il malfunzionamento dell'home banking.

Poi, contatta subito la tua banca attraverso i suoi canali ufficiali.Controlla sempre le tue operazioni: contatta subito la tua banca e blocca la carta se noti anomalie, come pagamenti che ritieni di non aver fatto.

Non dare mai credenziali, password e codici.Attiva l'avviso che ti informa ogni volta che fai un pagamento elettronico. Attenzione!

La banca non chiede mai credenziali, codici di accesso e password al cliente via telefono, email, sms, Whatsapp o altre app di messaggi.Non comunicare mai questi dati, altrimenti potresti non avere il rimborso delle somme che ti hanno sottratto.

Se hai fornito questi dati hai agevolato la frode.  Il truffatore intercetta i dati quando li inserisci.Può farlo, ad esempio, con un virus informatico che si infiltra nel tuo browser (il programma che usi per navigare in internet); il virus può modificare transazioni o pagine web in tempo reale. Come difenderti: Installa un antivirus e tienilo aggiornato.

Non usare l'home banking con reti wi-fi pubbliche.Controlla sempre le tue operazioni: contatta subito la tua banca e blocca la carta se noti anomalie, come pagamenti che ritieni di non aver fatto.

Attiva l'avviso che ti informa ogni volta che fai un pagamento elettronico.  Segnala alla tua banca le operazioni fraudolente e chiedi il rimborso.Se la banca non ti rimborsa e pensi di esserti comportato in modo corretto, puoi inviarle un reclamo scritto.

Se la banca non risponde al reclamo entro 15 giorni lavorativi o non accoglie la tua richiesta, puoi presentare un ricorso all'Arbitro Bancario Finanziario e mandare un esposto alla Banca d'Italia.Denunciare l'accaduto alle forze dell'ordine può aiutare a combattere le truffe.  Le truffe vanno combattute da tutti, a partire dalle banche ovviamente.

Ma un po' di educazione finanziaria di base e, prima ancora, queste poche raccomandazioni elementari possono aiutare a evitare problemi. (Di Fabio Insenga) —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Dal doping alla zia malata, il mental coach: “Per Sinner campo è bolla dove isolarsi”

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(Adnkronos) – Jannik Sinner "non è un noioso robot" del tennis e "lo conferma anche la sua vittoria ieri sera all'Us Open 2024 a New York, dove ha dimostrato di sapere scendere in campo creando una sorta di 'bolla' rispetto alle interferenze dell'estero, l'indagine per doping e le polemiche sulle reazioni di alcuni colleghi e soprattutto la vicenda della zia molto malata alla quale ha dedicato la vittoria.Vediamo campioni che hanno alti e bassi, lui è riuscito a superare momenti difficili concentrandosi sulla performance".

Lo afferma all'Adnkronos Salute Orlando Cetta, mental coach sportivo a Roma, dopo la vittoria del secondo slam da parte del tennista italiano  "Sinner ha un livello di attenzione e concentrazione incredibile – continua Cetta – probabilmente gli viene naturale ma è stata anche allenata dall'adolescenza.E' un atleta che migliora ogni giorno e dimostra – anche nelle interviste – di avere un lato umano molto sensibile.

Nel torneo slam americano ha fatto vedere a tutti, dopo le vicende legate all'indagine per doping", da cui è stato totalmente escluso ma che hanno avuto degli strascichi sui media e sui social, "di saper concentrarsi sempre di più e meglio.E' un ragazzo giovane che oltre ad avere talento ha grandi doti mentali".

La dedica della vittoria delll'Us Open sul cemento di Flushing Meadows alla zia, malata da tempo, "fa capire l'umanità e fragilità del ragazzo che però riesce, immagino in allenamento accada lo stesso, ad isolarsi in campo perché – suggerisce il mental coach – comunque alcune vicende non può risolverle.Il concetto è: in questo momento non posso fare nulla ma posso concentrarmi per migliorare, si può 'allenare' questa forza mentale?

Sì ma da ragazzini, con la capacità e l'impegno ogni giorno".  "Pensiamo a un adolescente che si sta impegnando per diventare un campione e a quante interferenze può avere nel quotidiano, dalla scuola ai primi amori o alle uscite con gli amici – conclude l'esperto – Ma se vuoi raggiungere degli obiettivi ti devi allenare staccando da tutto ogni giorno che scendi in campo.Sinner mi ha impressionato perché in finale, ma penso anche alla semifinale quando è scivolato e ha avuto dolore al polso sinistro, non ha mai avuto un momento in cui ha penato.

Riesce ad essere determinato nel suo obiettivo".  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Affari tuoi stasera non va in onda: inizio di settimana con stop a De Martino

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(Adnkronos) – Nonostante gli ottimi ascolti, Affari Tuoi va in pausa.Stasera il game show condotto da Stefano De Martino non andrà in onda, anche se fino a ieri, domenica 8 settembre, i risultati sono stati ottimi: con 3.680.000 spettatori e il 19,8% ha vinto ancora una volta l'Access Prime Time. Il programma lascia il posto alla Nazionale italiana di Luciano Spalletti, come era già accaduto venerdì 6 settembre.

L'Italia sfida Israele nella partita valida per la seconda giornata dei gironi della Uefa Nations League. 
Affari Tuoi tornerà regolarmente in onda martedì 10 settembre 2024, sempre alle 20:30 su Rai 1. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psoriasi, al via campagna ‘Pausa screening ne vale la pelle’

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(Adnkronos) – È stata presentata a Roma la campagna di sensibilizzazione sulla psoriasi ‘Pausa screening – Ne vale la pelle’ promossa da Johnson & Johnson in partnership con Apiafco, Associazione psoriasici italiani amici della Fondazione Corazza.Oltre a informare e sensibilizzare la popolazione sulla malattia infiammatoria cronica e recidivante della pelle – si legge in una nota diffusa oggi – la campagna si rivolge a coloro che già ne soffrono o ne presentano i primi sintomi, offrendo screening gratuiti nei centri aderenti di Roma, da cui la campagna parte il 5 ottobre, per poi toccare Napoli e Vercelli nelle settimane successive.

Obiettivo dell’iniziativa è infatti sottolineare la necessità di prendersi una pausa da dedicare alla propria salute e alla propria pelle, senza sottovalutare i sintomi della malattia, perché non evolva e costringa le persone a fermare la propria vita a causa dell’imbarazzo e dei dolori.  Nel nostro Paese, sono quasi 2 milioni le persone che convivono con la psoriasi, una malattia che ha un forte impatto sulla qualità della vita, con sintomi fisici come prurito e formicolii, e comorbidità sia a livello fisico sia psicologico. “La psoriasi è causata da un’infiammazione immunomediata ed è caratterizzata da lesioni cutanee eritemato-desquamative che possono presentarsi in alcune aree limitate o estendersi su tutto il corpo – spiega Luca Bianchi, professore ordinario di Dermatologia e direttore dell'Unità di Dermatologia e Dipartimento di Medicina dei Sistemi, Università di Roma Tor Vergata – Non va però considerata solo una condizione cutanea, ma una malattia a carattere sistemico che può coinvolgere diversi organi e apparati, oltre ad avere pesanti effetti dal punto di vista psicologico e sociale.Più della metà delle persone con psoriasi convive con altre malattie, come il diabete, alcune patologie cardiache, depressione e l’artrite psoriasica, un’altra malattia immuno-mediata.

Quest’ultima rappresenta la principale comorbidità della malattia psoriasica, tanto che il 30% delle persone con psoriasi rischia di sviluppare anche l’artrite psoriasica nel corso della propria vita, se non trattata adeguatamente”.  Psoriasi e artrite psoriasica hanno un legame comune: uno squilibrio nel sistema immunitario che porta all'infiammazione cronica.Come la psoriasi, anche l’artrite psoriasica è una malattia cronica dall’evoluzione incerta, pur colpendo prevalentemente le articolazioni, arrivando a causarne potenzialmente danni irreversibili, può essere associata anche ad organi vitali come il cuore e i polmoni.  “Ad oggi, non esiste una cura – chiarisce Giovanni Pellacani, professore ordinario di Dermatologia all'Università La Sapienza di Roma e direttore della Clinica dermatologica del Policlinico Umberto – ma ci sono a disposizione molti farmaci che permettono di ridurre i sintomi e di migliorare così la qualità di vita dei pazienti.

Per poter garantire il trattamento con la terapia più appropriata è importante identificare il meccanismo infiammatorio sul quale intervenire attraverso l’analisi della malattia nel suo complesso, considerando anche le comorbidità.Un elemento chiave per una gestione efficace della malattia è la diagnosi tempestiva – aggiunge – Purtroppo, una delle criticità che caratterizzano maggiormente il paziente con psoriasi è proprio il ritardo con cui si arriva alla diagnosi.

Infatti, la sottovalutazione del problema e il conseguente ritardo con cui si accerta la psoriasi, aggravano il decorso della malattia che, se scoperta al suo esordio, potrebbe invece essere gestita in modo migliore e più efficace”. In tal senso, le visite di controllo sono uno strumento fondamentale non solo per la diagnosi, ma anche per riscontrare una possibile progressione della malattia.  “Per chi soffre di malattia psoriasica – sottolinea Valeria Corazza, presidente Apiafco – è fondamentale rivolgersi a centri specializzati nella diagnosi e nel trattamento, dove i dermatologi siano specificamente preparati su questa patologia e dove esista una presa in carico multidisciplinare, alla base della costruzione di un percorso di trattamento personalizzato sulle specifiche esigenze di ciascun paziente.In tal senso – prosegue – è anche essenziale che il paziente sia informato sulla patologia e sulle terapie che dovrà eseguire.

Per questo, collaborazioni e campagne come questa sono molto importanti per promuovere l’informazione, ma anche per fare network tra i vari enti che si occupano di questa problematica e dare punti di riferimento ai pazienti”.  Le malattie “immunomediate, come la psoriasi e l’artrite psoriasica – osserva Alessandra Baldini, direttrice medica di Johnson & Johnson Innovative Medicine Italia – hanno un forte impatto sulla vita dei pazienti, causando grandi disagi nelle persone che devono conviverci ogni giorno.Con la campagna ‘Pausa screening – Ne vale la pelle’ vogliamo sensibilizzare sui rischi e le manifestazioni della malattia psoriasica e sottolineare l’importanza di una diagnosi e di un trattamento tempestivi nella gestione di questa malattia.

Come Johnson & Johnson, siamo sempre stati pionieristici nella ricerca, individuando da sempre nuovi e più efficaci approcci per trasformare il corso delle malattie immunomediate, a partire dall’introduzione delle terapie biologiche, avvenuto più di 30 anni fa, abbiamo sviluppato il primo anticorpo monoclonale che agisce direttamente sul sistema immunitario.Abbiamo continuato ad ampliare le nostre conoscenze sul processo infiammatorio e, grazie a questo, siamo stati i primi a sviluppare terapie che intercettano nuove vie infiammatorie per migliorare sostanzialmente la vita dei pazienti.

Le nostre scoperte – conclude – hanno cambiato la vita di milioni di persone in tutto il mondo e continuiamo a lavorare per trovare cure sempre migliori, capaci di arrestare e persino curare le malattie immunomediate”. Maggiori informazioni sulla campagna, sulle date e sui centri che aderiscono all’iniziativa sono disponibili sui siti apiafco.org/pausa_screening/e janssenconte.it/it-it/psoriasi360/campagna-pausa-screening-2024 —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Totò Schillaci e il cancro al colon: cos’è il tumore che ha colpito l’eroe di Italia 90

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(Adnkronos) – Il tumore del colon che ha colpito un paio di anni fa Totò Schillaci, indimenticato capocannoniere delle 'notti magiche' di Italia '90, oggi ricoverato in ospedale e di nuovo alle prese con la malattia, "è il secondo tumore per frequenza ed è ai primi posti sia nei maschi che nelle femmine.Una neoplasia che dobbiamo tenere bene in considerazione".

A tracciare un quadro all'Adnkronos Salute è Maurizio Vecchi, professore di gastroenterologia dell'università degli Studi di Milano e direttore della Gastroenterologia ed Endoscopia al Policlinico del capoluogo lombardo. I dati parlano chiaro: secondo le stime che ogni anno vengono diffuse nel rapporto 'I numeri del cancro', nel 2023 le nuove diagnosi di tumore del colon-retto sono state circa 50mila, numero inferiore solo ai nuovi casi di cancro al seno (circa 55.900). "Una frequenza elevata", osserva l'esperto.Ma questo tumore ha anche un'altra caratteristica: "Se preso nei primissimi stadi, può essere debellato completamente e avere una prognosi eccellente per la vita, con una sopravvivenza a 5 anni superiore al 90%".  Per questo, continua Vecchi, "è davvero importante aderire allo screening" previsto per questa malattia. "Purtroppo, questo concetto non è ancora molto diffuso tra la popolazione generale, perché solo il 30-40% delle persone aderisce a questo tipo di programma.

E' un tasso sicuramente insoddisfacente, molto basso".E c'è un altro alert che sta aprendo nuove valutazioni: "Purtroppo ultimamente si sta segnalando una maggiore frequenza dei casi di tumore del colon anche in un'età non attesa prima", fra persone più giovani. "Tanto che si sta ipotizzando di abbassare l'età di inizio dello screening a 45".

Se questo tumore viene diagnosticato tardivamente, "quando è già molto esteso e quando sono presenti metastasi a distanza, a quel punto la sopravvivenza a 5 anni è bassa".Ecco perché questa neoplasia è "il target ideale per un programma di screening, che prevede in questo caso una volta ogni due anni, a partire dai 50 anni di età, l'invito a ritirare in farmacia una provetta per la ricerca del sangue occulto nelle feci, ed eseguire il test, riportando il campione in farmacia, tutto questo gratuitamente".  Se la ricerca del sangue occulto fosse positiva, "il paziente viene invitato sempre gratuitamente a eseguire l'accertamento di secondo livello, che è la colonscopia.

Ovviamente in questa fase l'adesione è molto più elevata.Il cancro al colon è un tumore di cui dobbiamo occuparci, anche perché i programmi di prevenzione in questo caso sono veramente volti non solo a fare una diagnosi precoce di un tumore già in atto, ma anche a trovare addirittura i polipi adenomatosi del colon, che sono il 'precursore' tipico del carcinoma, e possono essere rimossi durante la colonoscopia, facendo ripartire da zero un cammino che era già iniziato verso il tumore del colon.

E' questo l'unico campo in cui noi facciamo vera e propria prevenzione, perché andiamo a togliere una lesione che non è ancora un tumore, ma che lo diventerà". In generale, "la percentuale dei tumori diagnosticati in fase iniziale è aumentata, perché l'attività di screening ha ridotto significativamente lo stadio di malattia.E – prosegue Vecchi – ci sono degli studi che dimostrano negli Usa, ma anche in Italia, come l'implementazione dello screening riduce alla fine la mortalità".

Ed ecco, riflette l'esperto, "anche perché sorprende sempre che la malattia possa recidivare a distanza di tempo, nel momento in cui viene completamente eradicata con un intervento chirurgico ed eventualmente con una terapia adeguata.In alcuni casi ovviamente questo succede, soprattutto però quando la diagnosi, l'intervento chirurgico e la terapia vengono eseguiti quando già il tumore è andato un po' oltre l'organo iniziale, magari ha colpito i linfonodi ed è presente nel fegato in cui c'è la sede tipica delle prime metastasi.

E non possiamo essere certi che, anche se andiamo a togliere quei linfonodi o quelle lesioni del fegato, non ci siano già cellule in giro che magari si riveleranno in tempi successivi".Una situazione che potrebbe essere simile a quella vissuta dal calciatore siciliano.  "Oggi diciamo che le forme diagnosticate nella fase più avanzata possono essere intorno al 10-15%, lo stadio che già coinvolge i linfonodi riguarda probabilmente il 30-40% dei casi.

Mentre intorno al 50%, fortunatamente, viene scoperto in fase iniziale", illustra lo specialista.Dopo il fegato, il secondo 'filtro' dell'organismo che può essere colpito "è il polmone – spiega ancora Vecchi – Si capisce dunque quanto è importante che anche i media dedichino tempo e spazio al tumore del colon.

Il 95% di queste neoplasie è rappresentato dal cosiddetto tumore sporadico, che comunque ha una sua familiarità, per cui le persone che hanno avuto in famiglia dei casi sono più esposte a questo rischio, soprattutto se i tumori del colon del familiare sono avvenuti in età precoce o intorno ai 50 anni.In queste circostanze i parenti di primo grado devono iniziare lo screening anche prima dell'età prevista per la popolazione generale".  Quanto alle terapie, "sono migliorate in maniera eclatante nel corso degli anni, sia dal punto di vista delle tecniche chirurgiche, sempre più precise e focalizzate, che delle chemioterapie, divenute molto più efficaci.

Nei tumori più bassi del retto ci sono dei casi selezionati con caratteristiche genetiche precise in cui si è visto che l'immunoterapia fa regredire completamente la malattia.E si lavora anche nella direzione dei vaccini a mRna e verso sistemi che possano aumentare la capacità diagnostica senza usare mezzi invasivi.

Nell'arco di non molti anni dovrebbe concretizzarsi per esempio la cosiddetta 'biopsia liquida': da un prelievo di sangue potremo identificare la presenza di Dna tumorale.Il primo messaggio oggi è: aderite agli screening" che offrono la ricerca del sangue occulto, conclude Vecchi. "E non sarebbe una scelta sbagliata se un 50enne che ha avuto la madre colpita dal tumore a 70 anni volesse fase la colonscopia.

Ma un altro punto fermo da tenere a mente è che, anche quando la diagnosi arriva in fase avanzata, si può intervenire, con approcci mirati pure sulle lesioni secondarie.Quindi mai darsi per vinti". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Codere, nel II trim. fatturato di 309 mln di euro

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(Adnkronos) – Codere, multinazionale leader nel settore dell'intrattenimento e dei giochi, ha registrato nel secondo trimestre del 2024 un fatturato pari a 309 milioni di euro, che mostra un calo del 10% su base annua, mentre l'ebitda normalizzato è diminuito di 12 milioni di euro, raggiungendo i 39 milioni di euro.Tali scostamenti sono in gran parte dovuti alla situazione macroeconomica sfavorevole dell'Argentina, caratterizzata da una significativa svalutazione della moneta e da una contrazione dei consumi, che ha avuto un impatto notevole sui risultati del gruppo (40 milioni di euro di ricavi nel trimestre, il 45% in meno dello stesso periodo dell’anno precedente).

Tuttavia, nelle ultime settimane si è osservata una parziale ripresa, con un aumento del reddito superiore all’inflazione, il che fa ipotizzare che la seconda metà potrebbe segnare un punto di svolta positivo.Lo rende noto Codere in un comunicato. In Messico, nonostante la normalizzazione della maggior parte delle attività, persistono alcune restrizioni minori che hanno influito sulla redditività del business nel trimestre (6,6 milioni di euro di Ebitda rettificato nel trimestre, il 50% in meno rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente).

Nonostante ciò, si iniziano a vedere anche segnali di ripresa, il che rafforza l'aspettativa di una performance più solida nei prossimi mesi. Nonostante la Spagna abbia registrato ricavi leggermente inferiori rispetto all'anno precedente, l'ebitda è cresciuto del 3%, evidenziando un miglioramento della redditività.Codere Online, dal canto suo, continua a distinguersi con una crescita dei suoi ricavi del 39% su base annua, raggiungendo 54 milioni di euro nel trimestre.

In Messico, i ricavi di Codere Online sono cresciuti del 57% su base annua raggiungendo 28,2 milioni di euro, mentre in Spagna la crescita è stata del 25%, raggiungendo 21,8 milioni di euro. Per quanto riguarda la posizione di cassa, la compagnia ha chiuso il trimestre con una situazione solida, contando su 55 milioni di euro nel retail e 40 milioni di euro in Codere Online, incrementati dalla ricezione di 20 milioni di euro a luglio come parte del processo di ricapitalizzazione del gruppo.La società ha mantenuto una strategia conservativa nella gestione della liquidità, in attesa della conclusione del processo di ricapitalizzazione. La ricapitalizzazione globale della società, concordata con i creditori a giugno e approvata a luglio, sarà completata nelle prossime settimane e rappresenta un passo fondamentale per Codere, rafforzando la sua struttura patrimoniale e consentendo all'organizzazione di concentrarsi sul proprio piano di crescita consolidando la propria posizione sul mercato e segnando l’inizio di una nuova fase per il gruppo. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sinner vince US Open, Slam a metà con Alcaraz: inizia nuova era

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(Adnkronos) –
Jannik Sinner vincerà almeno 10 titoli dello Slam.Parola di Martina Navratilova, che incorona l'azzurro, numero 1 del mondo, dopo il trionfo negli US Open.

Sinner, 23 anni, ha conquistato il secondo titolo in un major dopo l'exploit agli Australian Open ad inizio stagione. L'altoatesino ha vinto mezzo Slam, l'altra metà è finita nella bacheca di Carlos Alcaraz: lo spagnolo 21enne ha trionfato al Roland Garros e a Wimbledon, portando a 4 il proprio bottino major che comprende anche l'US Open 2022 e Wimbledon 2023. Dopo 20 anni, sembra al tramonto l'era dei big three: Roger Federer si è ritirato, Rafa Nadal è alle prese con problemi fisici e Novak Djokovic appare sazio dopo aver conquistato l'oro olimpico.I 3 totem hanno vinto 66 degli 84 titoli Slam in palio dal 2003 al 2023.  
Ora, sembra essersi aperta una nuova era con una rivalità tutta da scrivere. "Credo che Sinner arriverà in doppia cifra e lo stesso vale per Alcaraz, se riusciranno a evitare infortuni.

Forse anche di più", dice Navaratilova, una delle più grandi tenniste di tutti i tempi, ai microfoni di Sky UK.  "Sinner e Alcaraz vinceranno tanti Slam, andranno in doppia cifra: bisogna vedere chi potrà sfidarli.Magari Shelton, Tiafoe o Fritz tra gli americani.

Forse Rune o Draper, chissà", dice Tim Henman, stella del tennis british prima dell'avvento di Andy Murray. "Stiamo dicendo tutti che Sinner e Alcaraz arriveranno in doppia cifra, poi magari si fermano a 9 e qualcuno rimarrà deluso e sminuirà il risultato…", dice lo spagnolo Feliciano Lopez.  Sinner e Alcaraz si sono affrontati in carriera 9 volte, lo spagnolo si è imposto in 5 occasioni.Solo un match, la finale del torneo Atp di Umago, ha assegnato un titolo nel 2022.

Nei tornei dello Slam, finora 3 incroci.Sinner ha vinto negli ottavi di Wimbledon 2022, Alcaraz si è imposto nei quarti degli US Open dello stesso anno e nel 2024 ha avuto la meglio in una tiratissima semifinale vinta al quinto set al Roland Garros. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nubifragio a Roma, il locale diventa una piscina – Video

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(Adnkronos) – Il nubifragio a Roma, nella tarda serata di domenica 8 settembre e poi nella notte, mette a dura prova la città e sorprende chi cerca qualche ora di svago nei locali.Attorno a mezzanotte, in particolare, la pioggia battente invade le strade attorno a San Giovanni in Laterano.

Auto intrappolate, strade totalmente allagate.A mollo anche i clienti di un locale, con l'acqua che sommerge le sedie e costringe gli avventori ad accomodarsi sui tavoli in attesa che la tempesta passi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

America’s Cup, le regate di oggi: Luna Rossa contro Alinghi

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(Adnkronos) – Dopo le regate cancellate ieri per maltempo, l'appuntamento è a oggi 9 settembre per recuperare la Louis Vuitton Cup.Luna Rossa (che al momento ha alle spalle 7 vittorie e 2 sconfitte) è già qualificata per le semifinali nella marcia verso l'America's Cup 2024 e sfida Alinghi in una gara molto importante: in caso di vittoria infatti, il team italiano sarà aritmeticamente primo nel Round Robin. Orient Express-Ineos BritanniaLuna Rossa Prada Pirelli-AlinghiTeam New Zealand-American Magic Sarà possibile vedere le gare, a partire dalle ore 14, in diretta su Sky (Sky Sport America’s Cup e Sky Sport 24) e su Mediaset (Italia 1 e Canale 20). —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo, da Milano a Roma piogge e vento sferzano l’Italia: danni e disagi

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(Adnkronos) – Mentre il maltempo si sposta oggi verso Sud, si contano i danni dei violenti nubifragi che si sono abbattuti ieri e stanotte nelle regioni del Centro-Nord, provocando allagamenti, problemi alla viabilità e alberi abbattuti dal vento.Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco in Toscana, Lombardia e a Roma.   Vento e pioggia hanno colpito ieri tutte le province della Toscana, 340 interventi svolti dai pompieri, in particolare a Firenze dove sono stati effettuati 50 interventi: soccorse alcune persone all’interno delle loro auto bloccate nei sottopassi stradali e locali al piano terra o seminterrati allagati.  Squadre sono state impegnate nella notte a Roma, con 150 interventi, per alberi e rami pericolanti, danni d'acqua, frane e dissesti statici.

Le zone maggiormente colpite nella capitale sono state via della batteria di Porta Furba, via Mosca e via Appia Pignatelli; in provincia, interventi ancora in corso per liberare le strade da alberi caduti ad Albano Laziale, Velletri e Frascati. A Fregene, intorno all'una e mezza della notte scorsa, è crollata parte del tetto della chiesa San Gabriele dell'Addolorata, in via Silvi Marina.Danneggiato il ristorante vicino, fortunatamente chiuso in quel momento.

Non risultano feriti.Sul posto i carabinieri e i vigili del fuoco per le verifiche strutturali.  In Lombardia i vigili del fuoco hanno lavorato incessantemente nella notte per far fronte alle decine di richieste giunte alle sale operative provinciali.

Le aree maggiormente colpite sono state quelle di Lecco e Monza Brianza.  Ed è stato annullato a causa delle condizioni meteo avverse il nuovo tentativo da parte dei soccorritori di raggiungere i quattro alpinisti dispersi, due italiani e due coreani, sul Monte Bianco.L'intervento sarà possibile non appena le condizioni meteo lo consentiranno.

Il Soccorso Alpino valdostano è in costante contatto con le famiglie degli alpinisti italiani coinvolti.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

La truffa viaggia via Bluetooth, ecco come difendersi in 5 mosse

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(Adnkronos) – Le truffe viaggiano via Bluetooth.A fare il punto Massimiliano Dona, presidente dell'Unione nazionale consumatori parlando di bluesnarfing. "Questo tipo di attacco – spiega – può avvenire in maniera completamente invisibile all’utente, il quale non si accorge dell’intrusione finché non è troppo tardi.

Gli hacker possono rubare una vasta gamma di dati personali, tra cui contatti, foto, email e molto altro semplicemente connettendosi via Bluetooth ai dispositivi nelle vicinanze.  Per fare ciò, devono essere fisicamente vicini al dispositivo target (solitamente entro 10 metri) e questo rende questi attacchi non così frequenti, ma una volta stabilita la connessione Bluetooth, sfruttano le vulnerabilità presenti nel software del dispositivo per accedere ai dati memorizzati". "E’ bene – dice – precisare che le truffe tramite bluesnarfing sono rese possibili da configurazioni Bluetooth non sicure o da difetti nei protocolli di sicurezza implementati sui dispositivi.Nonostante gli aggiornamenti continui alla tecnologia Bluetooth e i miglioramenti nella sicurezza, alcuni dispositivi rimangono vulnerabili a tali attacchi.

Ecco perché dovremmo usare il Bluetooth un po’ meno allegramente di quanto facciamo di solito.Ad esempio io lo tengo quasi sempre attivo, anche quando non lo uso, mente disattivarlo quando non è necessario può ridurre significativamente le possibilità di un attacco bluesnarfing poiché l’hacker ha bisogno che questa funzionalità sia attiva per connettersi al tuo dispositivo". "Un altro trucco – suggerisce – consiste nell’impostare la visibilità del tuo dispositivo su nascosta: Molti dispositivi permettono di rendere il proprio Bluetooth 'non rilevabile' quando non in uso.

Questa impostazione impedisce agli altri dispositivi di vedere il tuo gadget quando cercano potenziali obiettivi via Bluetooth". "Ma più di ogni altra cosa – dice – quando parliamo di minacce al nostro smartphone (ne parlavo in un episodio di qualche settimana fa) è importante mantenere aggiornato il software, assicurandoci che tutti i sistemi operativi e le applicazioni sul tuo dispositivo siano sempre aggiornati con le ultime patch e gli aggiornamenti di sicurezza forniti dal produttore o dallo sviluppatore dell’applicazione". "Tornando al Bluetooth – sottolinea Dona – ovviamente sarebbe autolesionistico accettare richieste di connessione da sconosciuti: Se ricevi una richiesta di abbinamento o connessione Bluetooth da un dispositivo sconosciuto o non riconoscibile, rifiutala sempre perché potrebbe trattarsi del tentativo da parte degli hacker di stabilire una connessione per effettuare un bluesnarfing.Ma il Bluesnarfing è solo una delle insidie che possono raggiungerci attraverso il Bluetooth: avete mai sentito parlare di Bluejacking o Bluebugging?

Qual è la differenza?Passano sempre attraverso il Bluetooth, ma il bluejacking è il tipo meno dannoso di attacco Bluetooth e comporta (semplicemente) l’invio di spam tramite Bluetooth.

Se disponi di una connessione Bluetooth attiva, un’altra persona nelle vicinanze può utilizzare il proprio Bluetooth per inviarti messaggi che non desideri ricevere". "Ma – avverte – visto che il Bluejacking non installa o controlla nulla sul tuo dispositivo, è per lo più innocuo.E' fastidioso e può essere doloroso se l’attaccante invia contenuti inappropriati, ma non causerà alcun danno tecnico o finanziario". Per Massimiliano Dona, "il Bluebugging è una minaccia più grave: simile al Bluesnarfing, ma quest’ultimo va oltre.

Dopo aver ottenuto l’accesso al tuo dispositivo, l’attaccante installerà una backdoor che consentirà loro di continuare ad accedervi in futuro.Come forse saprai dal nome, uno degli scopi di Bluebugging è 'trovare il bug' o spiare il tuo dispositivo, ma un hacker può anche usarlo per controllarlo da remoto". "Il primo passo di un attacco Bluebugging – chiarisce – è connettersi al telefono della vittima tramite Bluetooth, come Bluesnarfing.

Quindi, l’attaccante installa malware sul dispositivo che gli consente di aggirare le procedure di autenticazione in futuro, dandogli pieno accesso e controllo.Puoi dire la differenza tra questo attacco e Bluesnarfing con questo controllo e accesso frequente". "Fortunatamente – osserva – gli attacchi Bluejacking, Bluesnarfing e Bluebugging sono alquanto limitati, grazie alla portata del Bluetooth relativamente breve.

Aggiungo un ultimo consiglio: se sei preoccupato per l’accesso a determinate informazioni, non archiviare questi dati su dispositivi con connessioni Bluetooth attive.Puoi proteggere ancora di più il tuo dispositivo utilizzando password complesse e modificandole spesso.

In questo modo, anche se l’attacco dovesse rivelare la tua password, questa non sarà efficace a lungo". Sono 5 i consigli di autodifesa da attacchi via Bluetooth. 1) Non accettare richieste di connessione da dispositivi sconosciuti. 2) Monitoraggio delle Connessioni: controlla regolarmente le connessioni Bluetooth attive e disconnettere quelle sconosciute o sospette. 3) Configura il dispositivo in modo che richieda l’autenticazione per tutte le connessioni Bluetooth. 4) Imposta la funzione 'invisibile' per nascondere la tua connessione Bluetooh agli estranei. 5) Spegni il Bluetooth durante gli spostamenti e quando sei in luoghi pubblici per evitare connessioni indesiderate. "Come ci diciamo spesso – rimarca Massimiliano Dona – con l’aumento della dipendenza da dispositivi mobili e connessi, è fondamentale essere consapevoli delle potenziali vulnerabilità e adottare misure preventive per proteggere le proprie informazioni personali (e aziendali).Ma seguendo i nostri consigli, potrete ridurre significativamente il rischio di cadere vittima di attacchi via Bluetooth". —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Roma e biglietti del bus a 2 euro, Rocca: “Ipotesi tariffe in base a Isee”

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(Adnkronos) – Biglietti del bus a Roma a 2 euro? "Il problema delle risorse c'è ed è reale.Secondo me lavorare sull'isee è importante, dare benefici a pioggia non è la soluzione".

Così il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, nel corso dell’inaugurazione delle nuove degenze di Neurochirurgia, Chirurgia vascolare, Otorinolaringoiatria, Cardiologia, Terapia Intensiva e Sub Intensiva dell’ospedale San Filippo Neri a Roma sull'ipotesi di un aumento a 2 euro del biglietto per il trasporto pubblico locale.Portare il biglietto da 1,50 a 2 euro "per alcune famiglie fa la differenza.

Penso – prosegue Rocca – che un biglietto con tariffazione a scaglioni sia l'unica soluzione che può reggere.Se anche i turisti pagassero qualcosa in più, anche per gli oneri giubilari che stiamo sostenendo, non mi preoccuperei".  Un biglietto più caro quindi per i visitatori e un 'biglietto di cittadinanza' per i romani, soprattutto nelle fasce di reddito più basse perché, prosegue Rocca, "gli incentivi vanno dati soprattutto a chi ha difficoltà.

Sicuramente lavoreremo per destinare maggiori risorse al trasporto pubblico locale, è essenziale.La priorità è questa".  "Ho fiducia nel ministro Salvini", che stanzierà come titolare delle Infrastrutture e dei Trasporti "i fondi necessari, su cui ci sarà la giusta attenzione.

Ma la battaglia vera non è con Salvini ma nella conferenza delle Regioni". "Il Lazio – prosegue Rocca – è fra le Regioni che partecipano alla spesa del fondo nazionale del trasporto pubblico.Sto lavorando affinché le risorse, una volta stanziate dal governo, vengano ripartite in conferenza delle Regioni tenendo in considerazione ciò.

Nessuno vuole fare un passo indietro sul modo in cui vengono distribuite.Però, sul fondo sanitario nazionale – continua il governatore del Lazio – ci siamo riusciti, ottenendo 60 milioni in più rispetto a quanto inizialmente previsto".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Palermo, morta segretario generale Regione Maria Mattarella: nipote del Capo dello Stato

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(Adnkronos) – E' morta, circondata dai suoi affetti, nella sua abitazione a Palermo, Maria Mattarella, 62 anni, avvocato, segretario generale della Regione siciliana, figlia dell'ex Presidente della Regione, Piersanti Mattarella, ucciso da Cosa nostra il 6 gennaio 1980.Maria Mattarella, che lascia due figli, Giovanni e Piersanti, lottava da tempo contro una malattia incurabile, che ha affrontato con dignità e coraggio, lavorando fino a quando le è stato possibile.

Maria Mattarella era sposata con il prof.Alessandro Argiroffi, docente universitario di Filosofia del Diritto, morto prematuramente nel 2015. Ex capo legislativo della Regione, stimata da tutti, funzionari e collaboratori, era molto legata allo zio, il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che l'aveva battezzata.

Il Capo dello Stato è da ieri a Palermo, al suo capezzale. Quando venne ucciso il padre, Piersanti Mattarella, Maria- allora 18enne- si trovava sul sedile posteriore dell'auto crivellata di colpi.Sul lato passeggeri c'era la moglie del Presidente, Irma Chiazzese, mentre il fratello, Bernardo Mattarella, era fuori dall'auto intento a chiudere il garage.

Maria Mattarella, di fede solida e profonda, ha affrontato gli ultimi mesi di vita con serenità d’animo.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Folgorato da fulmine in casa dei genitori, morto cantante neomelodico Carmine Diamante

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(Adnkronos) – Stava giocando con i nipoti nel cortile della casa a Castel Vorturno, dove i genitori stavano passando le vacanze, quando, toccato il rubinetto di una fontana (ora isolata dai vigili del fuoco), è stato folgorato da un fulmine.E' successo nel tardo pomeriggio di ieri.

Carmine Saturno, cantante neomelodico conosciuto come Carmine Diamante, è arrivato nell'ospedale di Caserta, portato dai familiari, ormai senza vita.  Il corpo del 36enne, nato a Napoli ma residente a Grazzanise, nel casertano, è stato portato nell'istituto di medicina legale dell'ospedale di Caserta a disposizione della procura per l'esame autoptico.Sul posto i carabinieri di Castel Volturno e Mondragone, insieme ai vigili del fuoco.

Le indagini sono concentrate per capire l'esatta dinamica dell'incidente e verificare il motivo per il quale si sia accumulata tensione nella fontana.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Arriva il sequel di ‘Jack Frusciante è uscito dal gruppo’: presto in libreria ‘Due’

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(Adnkronos) – A trent'anni esatti dalla pubblicazione di "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" di Enrico Brizzi, i lettori potranno finalmente sapere cosa è successo ad Aidi e al vecchio Alex, ripartendo proprio da quell'afosa estate della loro separazione.HarperCollins Italia pubblicherà martedì 17 settembre il seguito del romanzo di grande successo con il titolo "Due".  "Jack Frusciante è uscito dal gruppo" fu stampato in appena 200 copie nell'estate 1994, ma nel giro di qualche mese si trasformò in un fenomeno editoriale e di costume che esaltò e travolse i lettori di tutta Italia.

Quell'esordio in tiratura limitata dell'allora diciannovenne sconosciuto di Bologna Enrico Brizzi in poco tempo è diventato un libro di culto, un evento generazionale, un rito collettivo, vendendo complessivamente due milioni di copie e ispirando anche una trasposizione cinematografica con Stefano Accorsi e Violante Placido (uscita nel 1996).E' entrato nelle antologie di letteratura al liceo ed è diventato a tutti gli effetti un classico contemporaneo.

Per la critica del tempo, Enrico Brizzi è il Salinger italiano e il suo Jack un giovane Holden che vive a Bologna. Con "Due" Enrico Brizzi apre l'archivio magnetico del vecchio Alex e, mostrando, per la prima volta, anche il punto di vista di Aidi, rivelerà che cosa è accaduto dopo la separazione dei due protagonisti che hanno fatto battere il cuore di milioni di lettori. Brizzi ha ripreso in mano la storia proprio nel punto in cui l'aveva lasciata. "Dopo il successo di 'Jack Frusciante è uscito dal gruppo' subii pressioni molto forti da editori e produttori cinematografici perché ne scrivessi il seguito, ma ho sempre preferito dedicarmi ad altre storie – ha raccontato Enrico Brizzi – Ancora a distanza di trent'anni i lettori mi chiedono che fine hanno fatto il vecchio Alex e la soave Adelaide, e l'affetto nei loro confronti è commovente; c'è chi scrive di aver dato ai figli i loro nomi, chi mi ringrazia per avergli fatto conoscere Bologna, oppure determinati autori e musicisti citati nel romanzo, chi ne parla addirittura come del libro fondamentale della propria vita.Non so da dove nasca l'urgenza di raccontare una certa storia, ma so che è insopprimibile".  Lo scrittore bolognese sarà domenica 15 settembre all'Ultravox Firenze (ore 21) per un reading-concerto che lo vedrà al fianco della band The Perfect Cousins.

L'evento celebrativo precede di pochi giorni l'uscita di "Due". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Jennifer Lopez, dopo il divorzio con Ben Affleck la foto mano nella mano con Matt Damon

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(Adnkronos) –
Jennifer Lopez e Matt Damon mano nella mano al Toronto International Film Festival.I due, come mostra 'Page Six', sono stati fotografati durante una conversazione privata all'after party di 'Unstoppable', film prodotto dalla società di Damon e dall'ex marito Ben Affleck con la loro Artists Equity.

Per l'attrice e cantante è la prima uscita pubblica dalla richiesta del divorzio.Affleck, invece, grande assente all'anteprima della pellicola. Un testimone, come riporta 'People', ha raccontato di aver visto Lopez e Damon chiacchierare per più di 20 minuti, durante la serata che si è svolta all'Epoch Bar & Kitchen Terrace del Ritz-Carlton. "Hanno avuto una lunga e profonda conversazione", dice.   Nessun rancore, quindi, tra JLo e il protagonista di 'Jason Bourne', che alla notizia del divorzio ha mostrato sostegno al suo amico di lunga data.

I due attori, infatti, sono stati visti insieme in un ristorante a Los Angeles.Alla cena erano presenti anche la moglie di Damon, Luciana, e le loro figlie. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Hard Rock Café, torna ‘School of Hard Rock’ con sconti per studenti e lezioni interattive

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(Adnkronos) – In occasione del ritorno sui banchi di scuola, gli Hard Rock Cafe di Firenze, Roma e Venezia presentano una serie di iniziative dedicate agli studenti, che vanno oltre la semplice esperienza gastronomica e si immergono nella ricca cultura musicale.A partire da sconti speciali per gli studenti sulla propria linea di merchandising: dalle iconiche T-shirt alle felpe, fino agli accessori, che per i ragazzi saranno in promozione esclusiva fino al 20% in meno.  E ancora: anche per quest'anno scolastico torna il programma 'School of Hard Rock'.

Una serie di lezioni interattive che raccontano la storia del rock, le sue icone e il suo impatto culturale e sociale.Attraverso l’uso di strumenti didattici innovativi, esperti di musica guidano, infatti, gli studenti in un viaggio affascinante tra generi, epoche e artisti che hanno rivoluzionato la musica e influenzato intere generazioni.

I valori della musica, insomma, nelle tre città d’arte più belle d’Italia Firenze, Roma e Venezia dov’è possibile coniugare l’esperienza della gita scolastica con appuntamenti di spessore, come una lezione fuori dagli schemi canonici, e che sempre più insegnanti scelgono per i propri alunni anche per le uscite didattiche giornaliere.  
Il percorso didattico si svolge all’interno dei cafe, con la possibilità di fare lezione in lingua inglese, e accompagna i ragazzi in un viaggio dagli anni '50 a oggi, utilizzando la musica e le icone del rock come riflesso dei più importanti cambiamenti sociali, culturali e politici degli ultimi anni, il tutto raccontato con curiosità, video musicali e quiz a premi per stimolare l’interazione, lo scambio e la condivisione, in un mondo sempre più social dove parlare, e parlarsi, diventa fondamentale.A rendere ancora più piacevole questo viaggio anche proposte di menù pensate apposta per i gruppi e scontistiche speciali sul merchandise presente nei rock shop dei tre cafe.

Con queste iniziative, Hard Rock Cafe invita gli studenti a entrare a far parte di una leggenda che continua a ispirare milioni di persone in tutto il mondo.  —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foggia, nuova aggressione al Policlinico: colpiti 3 infermieri

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(Adnkronos) – Una nuova aggressione al Policlinico di Foggia, dove "alle 4 di notte sono stati colpiti 3 infermieri del pronto soccorso da una persona in stato di alterazione: 2 sono stati refertati.E' intervenuta la Polizia per il fermo della persona".

Lo riferiscono fonti ospedaliere all'Adnkronos Salute.  Pochi giorni fa gli operatori sanitari del Policlinico Riuniti di Foggia avevano già subito una aggressione, barricandosi in una stanza per salvarsi da decine di persone, dopo la morte di una ragazza durante un intervento chirurgico.  
Sul decesso delle 22enne, avvenuto il 4 settembre, ci sarà oggi l'audit interno della direzione del Policlinico e "la valutazione del profilo di assistenza".  "Non si era mai registrata, negli ultimi 10 anni, una tale escalation di violenze, all’insegna di brutalità ed esasperazione.Nel mese di agosto, che ci siamo appena lasciati alle spalle, abbiamo calcolato ben 34 episodi di violenza, fisica e psicologica, su 31 giorni.

Si rende indispensabile la riorganizzazione dei presidi fissi delle forze dell’ordine, da parte del Viminale, dal momento che, incredibile ma vero, ad oggi, in nessuna struttura sanitaria, sono presenti agenti di polizia negli orari notturni.In assenza di un numero adeguato di uomini delle forze dell’ordine, si rende indispensabile pensare ad una modalità 'ospedali sicuri', con la presenza del nostro Esercito nelle strutture sanitarie, partendo da quelle delle città capoluogo e in quelle con maggiore bacino di utenza.

Non possiamo aspettare", affermano in una nota Antonio De Palma, presidente nazionale del Nursing Up.  Intanto sulle proposte arrivate dalla politica e dal mondo della sanità per frenare l'escalation di violenze ai danni degli operatori sanitari, si è espresso Fabio De Iaco, presidente della Simeu, la Società italiana medicina dell’emergenza urgenza.  "Il Daspo dalle cure per chi commette violenze – afferma all'Adnkronos – on serve e credo che potrebbe essere anche incostituzionale, non si può far rinunciare all'assistenza sanitaria pubblica è contro ogni principio deontologico.Il teaser o il porto d'armi?

Mi fanno sorridere, mentre credo sia giusta la proposto dell'arresto in flagranza.Ma sono convinto che un punto sia quello delle maggiori tutele per i medici e gli infermieri.

L'aggressione violenta in ospedale a Foggia dimostra che poi questi colleghi rischiano di essere vittime di minacce pesanti e anche le loro famiglia.Non è accettabile". La proposta del Daspo dalla cure arriva dal senatore Ignazio Zullo, capogruppo di Fratelli d'Italia in commissione Lavoro e Sanità, che ha presentato un Ddl che prevede "la sospensione della gratuità di accesso alle cure programmate e di elezione per tre anni nei confronti di chi si rende protagonista di aggressioni al personale sanitario o di reati contro il patrimonio sanitario". "Le ammende economiche previste dalla legge 113 del 2020 servono a poco e ne sono state registrate pochissime – continua – Si devono abbassare i toni e lavorare per sviluppare un nuovo modello di fiducia reciproca medico-paziente.

Per farlo servono risorse sulla sanità pubblica che vanno spese meglio e ad oggi non le stiamo spendendo in modo corretto". "Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella è stato un baluardo durante il Covid, un riferimento per il mondo della sanità che ha sentito la sua vicinanza e anche oggi dove noi medici siamo vittime di violenze sappiamo che ci è vicino.Concordo molto con il professor Bassetti che ha ricordato sui social l'importanza della presenza del Capo dello Stato nei momenti più difficili della pandemia", ha detto.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)