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Atalanta-Fiorentina 3-2, viola ko in rimonta

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(Adnkronos) – Dopo due sconfitte contro Torino e Inter, l'Atalanta torna alla vittoria superando per 3-2, tra le mura amiche del Gewiss Stadium, la Fiorentina.Succede tutto nella prima frazione dove i viola vanno due volte in vantaggio con Martinez Quarta e Kean ma vengono raggiunti prima da Retegui e poi da De Ketelaere, prima che Lookman nel recupero trovi il gol vittoria.

La 'Dea' sale così a quota 6 in classifica agganciando al 5° posto Verona, Empoli e Napoli, mentre i gigliati, ancora a secco di vittorie, restano fermi al 14° posto con 3 punti come Roma e Bologna.   Il primo tiro della partita arriva all'8' ed è di Mandragora che riceve palla dalla sinistra e prova il mancino appena dentro l'area: Carnesecchi c'è e respinge in tuffo.Al quarto d'ora gli ospiti passano in vantaggio.

Mischia in area sugli sviluppi di un corner: Mandragora trova al centro Gosens che cerca il gol, negato da un grande riflesso di Carnesecchi, il portiere nerazzurro però non può nulla sulla ribattuta a rete di Martinez Quarta.Il vantaggio viola dura solo sei minuti.

Lookman salta l'uomo sulla sinistra e pennella un cross perfetto per Retegui a centro area: ottimo il colpo di testa dell'italo-argentino che non dà scampo a de Gea.Al 32' Fiorentina di nuovo in vantaggio.

Bove scarica per Biraghi che può crossare col mancino dalla tre quarti di sinistra: in mezzo si butta anche Gosens, che però colpisce solo di striscio in tuffo di testa, però c'è Kean a due passi, che apre il piatto destro e mette in rete.  Quattro minuti dopo l'ex bianconero vicino al terzo gol.L'attaccante della nazionale riceve palla sulla sinistra, sterza verso il centro saltando Hien e arriva al tiro da dentro l'area centrando in pieno il palo.

Nell'ultimo minuto del primo tempo gli orobici ribaltano la partita.Al 45' punizione dalla fascia destra di Ederson che trova per il colpo di testa vincente di De Ketelaere a centro area.

Al 46' Lookman riceve palla sulla sinistra del campo, entra in area, sterza verso il centro e chiude il destro rasoterra stretto sul primo palo battendo de Gea.  L'Atalanta riparte nel secondo tempo con una sostituzione: fuori l'ammonito Hien, dentro Brescianini con De Roon che arretra in difesa e dopo aver chiuso alla grande la prima frazione la squadra di casa parte forte anche in avvio di ripresa.Al 3' Bellanova si invola sulla destra ma viene chiuso poi, sul retropassaggio troppo corto per de Gea, si inserisce nuovamente e riesce ad anticipare il portiere con un tocco di punta: la palla sfiora il palo.

Al 5' scambio Lookman-Retegui con il numero 11 nerazzurro che arriva al tiro dall'altezza del dischetto: palla larga di un soffio.  Al 17' cambia anche Palladino: Ikoné e Richardson per Colpani e Mandragora.Con il passare dei minuti il ritmo della partita cala.

Al 25' Gasperini inserisce Pasalic e Zappacosta: escono Ruggeri e Retegui.Al 29' altro doppio cambio per gli ospiti, con Adli e Sottil al posto di Cataldi e Bove.

Tra il 30' e il 32' de Gea salva in tre occasioni la sua porta negando il poker alla Dea.Prima dice no a un sinistro velenoso di De Ketelaere, poi salva su Zappacosta splendidamente lanciato in area da Lookman e infine para un tiro proprio dell'attaccante nigeriano.  Al 35' Lookman viene lanciato in porta e calcia completamente solo, leggermente decentrato sulla sinistra, prova il destro forte, ma manda clamorosamente alto.

Al 41' Dodò crossa dalla destra e Carnesecchi va completamente a vuoto nell'uscita.Per sua fortuna alle sue spalle c'è De Roon che salva.

Nel finale la Fiorentina prova a spingere alla ricerca del 3-3 ma l'Atalanta si difende senza particolari problemi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cancro vescica, con immunoterapia pre-operatoria migliora sopravvivenza

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(Adnkronos) – Migliorare la sopravvivenza e ridurre il rischio di recidiva (e di morte) nel carcinoma della vescica muscolo-invasivo.Obiettivi possibili grazie al primo regime immunoterapico pre-operatorio con durvalumab.

E’ quanto emerge dallo studio di fase 3 NIAGARA presentato oggi durante il simposio presidenziale del Congresso 2024 della European Society for Medical Oncology (Esmo) che riunisce in questi giorni a Barcellona migliaia di oncologi da tutto il mondo, e contemporaneamente pubblicati nel The New England Journal of Medicine. A un’analisi ad interim predefinita dello studio, i pazienti trattati con il regime preoperatorio con durvalumab mostrano una riduzione del 32% del rischio di progressione di malattia, di recidiva, di non completare la chirurgia prevista o di morte rispetto al braccio di confronto.La Efs media stimata non è stata raggiunta nel braccio durvalumab rispetto a 46,1 mesi nel braccio di confronto.

Si stima che il 67,8% dei pazienti trattati con il regime durvalumab fosse libero da eventi a due anni, rispetto al 59,8% del braccio di confronto.I risultati dell’endpoint secondario di sopravvivenza mostrano che il regime preoperatorio con durvalumab ha ridotto il rischio di morte del 25% rispetto alla chemioterapia neoadiuvante pre-cistectomia radicale.

La sopravvivenza mediana non è stata raggiunta in entrambi i bracci.L’82,2% dei pazienti trattati con il regime durvalumab è vivo a due anni rispetto al 75,2% del braccio di confronto. "Lo studio NIAGARA dimostra che l’aggiunta dell’immunoterapia con durvalumab, prima e dopo la chirurgia, può rappresentare una strategia innovativa, in grado di cambiare la pratica clinica per i pazienti con tumore uroteliale della vescica infiltrante operabile – afferma Lorenzo Antonuzzo, Direttore della Struttura Complessa di Oncologia Clinica all’Azienda Ospedaliero Universitaria Careggi, Dipartimento di Medicina Sperimentale e Clinica Università di Firenze -.

Questo regime immunoterapico permette di migliorare in modo significativo i due endpoint principali dello studio, cioè la sopravvivenza libera da eventi e la sopravvivenza globale.Il dato sulla sopravvivenza globale è particolarmente rilevante in una popolazione di pazienti complessa da trattare, come quella colpita dal tumore uroteliale della vescica infiltrante.

Pur trattandosi di una neoplasia localizzata a livello della vescica, è più aggressiva rispetto a quella non infiltrante e può estendersi localmente fino a invadere gli strati muscolari e l’intera parete vescicale". Nello studio che ha coinvolto circa 1000 pazienti, "sono stati utilizzati il trattamento neo-adiuvante, cioè perioperatorio, costituito dalla chemioimmunoterapia e durvalumab in monoterapia dopo l’intervento chirurgico – continua Antonuzzo -.Il braccio di confronto è costituito dalla chemioterapia neoadiuvante.

NIAGARA è il primo studio registrativo in cui un regime immunoterapico, prima e dopo l’intervento chirurgico, prolunga la sopravvivenza in questa patologia".  "Il trattamento standard, per circa 20 anni, è stato costituito dalla chemioterapia neoadiuvante seguita dalla chirurgia, ma la metà dei pazienti va incontro a recidiva o progressione di malattia, per cui resta un bisogno clinico ancora insoddisfatto – sottolinea Massimo Di Maio, presidente eletto Aiom (Associazione italiana di oncologia medica) -.Inoltre, in Italia, il trattamento delle forme infiltranti operabili è variegato, perché vi sono pazienti che vengono trattati direttamente con la chirurgia.

Gli importanti risultati dello studio NIAGARA possono costituire uno stimolo all’utilizzo della terapia neoadiuvante in tutti i pazienti.Va anche sottolineato che il regime chemioimmunoterapico è ben tollerato e sicuro". Nella gestione della malattia "e per garantire il miglior percorso terapeutico, è fondamentale il team multidisciplinare, che deve comprendere, tra gli altri, il radiologo, il chirurgo, l’oncologo, l’urologo e l’anatomo patologo – conclude Di Maio -.

Il tumore della vescica è uno dei più frequenti, nel 2023 in Italia sono stati stimati 29.700 nuovi casi. È una neoplasia subdola, perché nelle fasi iniziali può essere del tutto asintomatica.I primi segni d’allarme sono sintomi urinari, ad esempio difficoltà a urinare e minzioni frequenti, e la presenza di ematuria, cioè sangue nelle urine.

Il principale fattore di rischio è il fumo di sigaretta, a cui si aggiunge l’esposizione professionale a determinate sostanze cancerogene, come ammine aromatiche e nitrosamine". Il carcinoma della vescica è il nono tumore più comune a livello mondiale, con più di 614.000 diagnosi all’anno.Il carcinoma della vescica muscolo invasivo rappresenta circa un quarto dei casi di tumore della vescica.

Nel setting con Mibc circa 117.000 pazienti vengono trattati con lo standard di cura.La terapia standard comprende la chemioterapia neoadiuvante e la cistectomia radicale.

Tuttavia, anche dopo la cistectomia, i pazienti sono soggetti a tassi elevati di recidiva e ad una prognosi sfavorevole.Circa il 50% dei pazienti sottoposti alla chirurgia per la rimozione della vescica va incontro a recidiva.

Sono fortemente necessarie opzioni terapeutiche che prevengano la recidiva dopo la chirurgia.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ucraina, attacco Russia contro grattacielo a Kharkiv: almeno 33 feriti

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(Adnkronos) – Almeno 33 persone, tra cui tre bambini, sono rimaste ferite quando un attacco aereo della Russia ha colpito un grattacielo nella città di Kharkiv, provocando un incendio.Lo ha riferito il governatore dell'oblast di Kharkiv, Oleh Synehubov. Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha condiviso le foto dei danni sul suo canale Telegram, affermando che le operazioni di soccorso sono in corso e che l'incendio si è propagato dal nono al dodicesimo piano.  Le unità di difesa aerea dell'Ucraina hanno distrutto 10 dei 14 droni lanciati dalla Russia durante la notte contro il suo territorio.

Lo ha scritto su Telegram l'aeronautica militare ucraina, aggiungendo che Mosca ha anche sparato due missili balistici Iskander M e un missile aereo guidato Kh-59, che hanno colpito la regione meridionale di Odessa.  Il missile guidato è stato distrutto, ha detto l'aeronautica, senza precisare se siano stati intercettati anche gli Iskander o se ci sono stati danni a seguito dell'attacco. Zelenskiy ha affermato che la scorsa settimana la Russia ha utilizzato contro l'Ucraina circa 30 missili di vario tipo, più di 800 bombe aeree guidate e quasi 300 droni d'attacco.  I sistemi di difesa aerea russi hanno distrutto 29 droni ucraini in sette regioni della Russia.Lo ha riferito il ministero della Difesa di Mosca, precisando che "15 sono stati abbattuti sul territorio della regione di Bryansk ; 5 sulla regione di Kursk ; 4 sulla regione di Smolensk ; 2 sulla regione di Oryol e 1 sia sul territorio di Belgorod, su quello di Kaluga e quello di Rostov". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata della Sla, Rafanelli (Aisla): “Indispensabile fare rete”

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(Adnkronos) – “Illuminare di verde centinaia di monumenti e comuni in tutta Italia è un messaggio molto forte e forse mai come questa volta c’è stata una grande mobilitazione.Siamo arrivati molto in alto. È importante continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica su una malattia che ad oggi non ha ancora una cura”.

Così Davide Rafanelli, consigliere nazionale Aisla, Associazione nazionale sclerosi laterale amiotrofica e presidente di Slafood, intervenendo sull’iniziativa promossa in occasione della Giornata nazionale della Sla, organizzata da Aisla, il 14 e 15 settembre. “Fare rete è indispensabile per dialogare e per riuscire a sostenere sia la ricerca sia i pazienti e, soprattutto, le famiglie dei malati di Sla.In questi giorni ci sono state veramente tante dimostrazioni d’affetto, da Nord a Sud, a testimonianza che la giornata nazionale, per Aisla, è qualcosa di molto importante dove anche noi pazienti ci sentiamo al centro un progetto di vita e ci rendiamo conto che tutti insieme possiamo, probabilmente, cambiare la storia di questa malattia.

Noi ci crediamo”. A tale proposito, riferendosi all’illuminazione di verde, a Milano, del Belvedere di Palazzo Lombardia, il consigliere nazionale di Aisla, Maurizio Colombo ha sottolineato che “il gesto assume un carattere di straordinaria forza per il poter comunicare sia quello che noi stiamo facendo come associazione sia per la sensibilità che dimostrano le istituzioni nei nostri confronti”.Del resto, “sono 290 i comuni che hanno aderito alla nostra iniziativa e tra i luoghi simbolo c’è sicuramente Palazzo Chigi a Roma che ci ha veramente onorato del fatto di ‘dipingersi’ di verde per la nostra iniziativa”.  Come ha ricordato Federica Cerri, neurologa responsabile area Sla del centro clinico Nemo di Milano e medico della commissione scientifica Aisl, “tutti gli interlocutori che sono fondamentali per la gestione di una patologia complessa come la sla.

Palazzo Lombardia ha aperto le sue porte.Accogliamo con grande entusiasmo questa partecipazione della Regione per ribadire l’importanza che hanno i nostri pazienti.

Da clinico neurologo ricercatore non finirò mai di dire – conclude – che è una battaglia che si combatte tutti insieme e la giornata nazionale Sla è assolutamente un esempio”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Sabatelli (Aisla-Nemo): “Sla si può curare, grande passo avanti ricerca”

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(Adnkronos) – "La scienza ha fatto un importante passo avanti, anche se ancora una piccola percentuale di pazienti con Sla, sclerosi alterale amiotrofica, possono giovare di una terapia.Non è importante il numero di pazienti, è importante che abbiamo rotto un muro che sembrava invincibile.

La Sla si può curare: se l'abbiamo fatto per alcuni lo possiamo fare per tanti e la ricerca deve procedere speditamente, perché questa è una battaglia che va vinta e in tempi rapidi”.Lo ha detto Mario Sabatelli, direttore clinico del Centro Nemo-Gemelli di Roma e presidente Commissione medico scientifica di Aisla, Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, in occasione della 17esima Giornata Nazionale della Sla.  Si tratta di “una malattia particolare, che non ti fa muovere, non ti fa parlare, non ti fa deglutire e non ti fa respirare.

L'assistenza deve essere altrettanto complessa, ad alto contenuto tecnologico e purtroppo anche ad alti costi.Queste persone meritano questa attenzione perché si migliora la qualità e la durata di vita e la giornata di oggi deve tenere accesa la luce su un tema che spesso viene trascurato”. Riferendosi all’iniziativa di illuminare di verde i monumento e i comuni italiani, nella sua testimonianza di paziente consigliere Aisla Lazio, Enzo Proietti, sottolinea l’importanza di “portare il colore verde in tutte le piazze d'Italia e, soprattutto, di portare all’attenzione tutti i malati di questa malattia che è devastante.

Abbiamo bisogno di tutti coloro che ci stanno vicino per darci la forza di andare avanti e combattere questa malattia – rimarca – La richiesta alle istituzioni è quella da investire molto nella ricerca, che è fondamentale, mentre la richiesta alle associazioni come l'Aisla, che ci aiutano molto, è la vicinanza e l'affetto per darci la forza di andare avanti, di combattere questa malattia. È molto importante – conclude – avere la vicinanza di amici, parenti e conoscenti per darci la forza". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Rizzitano (Aisla): “300 comuni si colorano di verde”

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(Adnkronos) – "Quest'anno accogliamo con grandissima gioia la testimonianza delle istituzioni nazionali ma anche di quelle locali.Abbiamo già 300 adesioni da parte di Comuni ed enti locali per colorare di verde i loro posti più simbolici per stringersi intorno alla nostra comunità.

Sono circa 300 i volontari nelle piazze, del resto Aisla ha 64 rappresentanze.Saremo tutti in piazza per condividere anche momenti di gioia”.

Così Paola Rizzitano, consigliere nazionale Aisla, l’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica, per Giornata Nazionale della sclerosi laterale amiotrofica (Sla).
 “Creare una rete vuol dire esserci per tutti e ciascuno nel proprio posto.Del resto, il layout di Aisla è proprio il puzzle, perché ciascuno di noi può e deve fare il suo pezzetto per costruire un puzzle di attenzione, di protezione, di ascolto del bisogno di tutte queste persone attorno alla nostra comunità.

Grazie a tutti i nostri volontari nella rete di Aisla e a giornate come queste, di rappresentanza e di ascolto, le istituzioni si stringono intorno a noi e partecipano alla costruzione della nostra rete”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Esposito (Aisla): “Servono risposte rapide e certe a nostri bisogni”

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(Adnkronos) – “I nostri bisogni hanno bisogno di risposte immediate, certe.Queste occasioni per noi sono qualcosa di altamente importante, molto significativo, perché ogni volta è un rinnovare e un ricordare quali sono i nostri bisogni.

Quando c'è un peso assistenziale all'interno di una famiglia, sapere che ci sono interlocutori e istituzioni che rispondono, diventa più sostenibile.Fare rete, fare squadra è sicuramente un'opportunità vincente”.

Così Pina Esposito, segretario nazionale dell’Associazione italiana sclerosi laterale amiotrofica (Aisla), all'illuminazione notturna di Palazzo Chigi in occasione della 17.sima edizione della Giornata nazionale Sla.
 “La celebrazione di giornate come questa servono per rafforzare, rimarcare e consolidare la necessità di lasciare acceso un faro per mantenere altissima l'attenzione su una comunità che si trova a confrontarsi con una patologia che ha un peso assistenziale fortissimo.La rete dei volontari, delle famiglie, delle persone che sono malate di Sla, sclerosi laterale amiotrofica, con le istituzioni è fondamentale” per ridurre il peso di questa patologia. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Massimelli (Aisla): “Verde segno di determinazione”

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(Adnkronos) – “L'iniziativa ‘Coloriamo l'Italia di verde’ è un'iniziativa molto importante, è un segnale forte e chiaro per dire che non ci arrenderemo mai nella lotta contro la Sla.Il verde rappresenta la nostra determinazione”.

Lo ha detto Fulvia Massimelli, presidente nazionale Aisla, Associazione italiana sclerosi alterale amiotrofica, in occasione della Giornata nazionale della Sclerosi laterale amiotrofica, organizzata e promossa da Aisla, con l'alto Patronato del presidente della Repubblica e il patrocinio del ministero del Lavoro e delle politiche sociali e l’associazione nazionale dei comuni (Anci).  All’illuminarsi in vede di Palazzo Chigi, Massimelli ha ricordato che “centinaia di monumenti” in tutta Italia hanno aderito all’iniziativa di assumere “il colore della speranza, che in questo caso è quella di una vita migliore per le persone colpite da questa terribile malattia.La scienza – ha aggiunto – sta facendo il suo percorso.

Chiaramente non è ancora stata trovata quella cura che riesce a sconfiggere definitivamente questo tipo di patologia, però questa iniziativa ha fatto conoscere tantissimo la Sla, una malattia rara.Il fatto che tutta l'Italia sia al nostro fianco e si stringa intorno a noi è un segnale bellissimo e importante perché vuol dire che le persone non sono più sole.

I ricercatori stanno lavorando e noi attendiamo davvero, con tanta speranza, che finalmente la ricerca possa modificare – conclude – quel sentiero tracciato da questa terribile malattia”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Confindustria, Longobardi: “In manovra conferma taglio cuneo, misure per energia e Sud”

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(Adnkronos) –
Conferma del taglio del cuneo fiscale, interventi per ridurre il costo dell'energia e misure ad hoc per il mezzogiorno.Nella prossima manovra che il governo si prepara a presentare è fondamentale l'inserimento e la conferma di misure che vadano in favore delle imprese, alle prese con un prolungato periodo di difficoltà.

Il presidente di Confindustria Molise, Vincenzo Longobardi, intervistato dall'Adnkronos, elenca le priorità degli industriali, che si riuniranno mercoledì prossimo per l'assemblea annuale. ''Siamo sicuramente favorevoli al taglio del cuneo fiscale, perché quello è un fattore di competitività, in qualunque modo aumenta il reddito disponibile delle persone, quindi si trasferisce in una maggiore domanda, oppure in qualche modo taglia anche un po' il costo delle imprese e qui entriamo nel discorso del Mezzogiorno, dove pesa la decontribuzione'', dichiara il presidente.  Nella prossima legge di bilancio ''mi concentrerei sulla decontribuzione solo nel Mezzogiorno'' perché nel caso di cessazione a dicembre, se la misura non dovesse essere confermata nella prossima manovra, ''molte imprese non rinnoveranno i contatti a termine, anzi ridurranno il personale''. ''Ci sono questi fattori che per noi sono fondamentali''. ''E' chiaro che nella nostra manovra di bilancio gli spazi sono quelli che sono'' ma le risorse, per Longobardi, ''dovrebbero essere destinate, il più possibile, a tagliare il costo degli altri fattori, cioè dell'energia in primis, e del gas, che sono due fattori competitivi che ci penalizzano nei confronti dei mercati internazionali''.  Il nucleare ''è l'unica risposta e non ce ne sono altre'', per il presidente. ''Cioè andando sulla decarbonizzazione, quindi sulle rinnovabili che per carità è l'unica cosa che possiamo fare per ridurre i costi dell'energia e sulla quale va investito ancora più di quello che stiamo investendo, poi l'unico modo per mantenere la capacità della rete di far fronte alle esigenze crescenti che ci saranno, che sono dovute da mille fattori, è il nucleare, non ce ne sono altri.Per cui le due cose vanno di pari passo, non abbiamo molte alternative''.  ''Ci vuole un'attenzione particolare all'industria, perché noi stiamo rischiando realmente la deindustrializzazione dell'Europa e dell'Italia'', sottolinea Longobardi. ''Abbiamo una crisi industriale come non l'abbiamo mai vista prima, perché sebbene aumenti l'occupazione, di fatto le nostre aziende stanno soffrendo come non mai.

Le notizie che io ricevo, che riceviamo tutti e che vediamo anche nelle nostre aziende, sono notizie che, tolto forse qualche raro caso, sono di contrazione degli ordini, sono di una fase sicuramente delicata, che è figlia di tutte queste manovre che sono state fatte in Europa, di tutte queste normative restrittive europee che vanno un po' in una direzione che non tiene conto di quelle che sono le implicazioni del sistema industriale''. Condividendo le parole di Mario Draghi, il presidente evidenzia che ''in assenza di interventi a favore dell'industria, e non indirizzati esclusivamente in direzioni ideologiche di qualunque tipo, rischiamo il crollo dell'Europa in primis e una lenta morte di tutto il settore industriale europeo''. ''Non voglio parlare delle banalità dell'industria dell'auto perché io da Termoli, dal Molise, immagino benissimo cosa sta succedendo nel nostro territorio'', sottolinea il presidente. ''La caduta in picchiata dell'industria automobilistica vuol dire la perdita di centinaia di miliardi di posti di lavoro e di un indotto che è di tutto riguardo.Voglio dire, sono politiche che non hanno tenuto conto assolutamente degli impatti sociali e degli impatti sui tessuti industriali''.  In modo particolare sul Mezzogiorno perché, spiega Longobardi, ''da una parte l'Europa ci dà dei finanziamenti per incentivare la coesione e poi, dall'altra parte, ci toglie quelli che sono i pilastri.

E quindi c'è un cortocircuito che non si capisce.Allora probabilmente queste politiche vanno un attimo riviste, anche perché poi se il consumatore stesso, come vediamo, è contrario a determinate scelte, diventa difficile per l'industria andare appresso a un cliente che non esiste per far contenta, diciamo l'Europa, per far contente a certe politiche''.  ''Non siamo tutti uguali in Europa, lo sappiamo benissimo, ci sono paesi che hanno altre facilitazioni su certi tipi di intervento che possono essere sicuramente più green che in altri paesi'', ricorda il presidente. ''In altri paesi c'è maggiori difficoltà, ma anche difficoltà morfologiche, per come è strutturato il territorio e per la densità della popolazione.

Quindi probabilmente, come hanno detto anche Draghi, vanno completamente riviste''.  ''L'impressione che ne ho è che fino ad oggi si sia molto sottovalutato quello che sta accadendo.Qui l'impressione è che la valanga sta cominciando a scendere.

Prima o poi lo vediamo tutti.In primis stiamo vedendo quello che succede in Germania.

Quindi quando comincia a avere problemi un paese, che è stato la motrice dell'economia europea industriale, come la Germania, vuol dire che c'è qualcosa che va cambiato sostanzialmente'', conclude Longobardi. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Lucchini: “Vicinanza concreta di Regione Lombardia”

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(Adnkronos) – “Abbiamo illuminato l’ultimo piano della sala Belvedere di Palazzo Lombardia proprio per lanciare un messaggio alla comunità.Un messaggio di vicinanza e di attenzione a queste persone e a questo grande tema”.

Così Elena Lucchini, assessore alla famiglia, solidarietà sociale, disabilità e pari opportunità di Regione Lombardia, ha commentato l’iniziativa ‘Coloriamo l’Italia di verde’ promossa in occasione della Giornata nazionale della Sla, Sclerosi laterale amiotrofica, che si celebra dalla sera del 14 al 15 settembre.  “Sono giornate, dal grande significato – aggiunge Lucchini – Lo stiamo cercando di dimostrare in tutti modi, come Regione Lombardia, attraverso risorse e finanziamenti concreti che possano essere di grande supporto per le famiglie e per le persone con la Sla ma anche attraverso l’informazione e la sensibilizzazione su un tema così importante.Dobbiamo essere tutti comunità per cercare di lavorare ancor di più e meglio per aiutare e aiutarci tra di noi e supportare le famiglie che vivono momenti veramente molto difficili”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Locatelli: “Riflettori accesi su importanza ricerca”

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(Adnkronos) – “Tenere accesi i riflettori sulla malattia e sull'importanza della ricerca, lanciando, attraverso il colore verde, un messaggio forte di speranza e di vicinanza”.Così, il ministro per le Disabilità, Alessandra Locatelli per l'accensione dell'illuminazione verde di Palazzo Chigi, e di altri monumenti a livello nazionale, in occasione della Giornata nazionale Sla, sclerosi laterale amiotrofica, che si celebra il 14 e 15 settembre, promossa da Aisla, l’Associazione italiana sclerosi alterale amiotrofica, per sostenere la ricerca e le iniziative a favore di pazienti e famiglie con Sla.  Oltre a ringraziare per “l’impegno, la determinazione, l'attenzione” tutti coloro che “ogni giorno” si prendono cura dei “pazienti e le loro famiglie” che così “si sentono meno sole”, il ministro Locatelli ha parlato delle “sfide cruciali per il futuro: penso alla riforma della disabilità che stiamo attuando e allo stesso concetto di disabilità che cambia.

La sfida vera è questa e la vinciamo soltanto se sapremo fare rete come già fate anche voi”. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Malattie rare, Bellucci: “Giornata della Sla per dare contributo alla ricerca”

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(Adnkronos) – "Le associazioni sono fondamentali per non far sentire le persone sole: nessuno deve sentirsi solo, nessuno deve rimanere indietro".Così Maria Teresa Bellucci, viceministro del Lavoro e delle politiche sociali in occasione dell'illuminazione in verde di Palazzo Chigi e di altri monumenti e Comuni per la Giornata nazionale della Sla, sclerosi laterale amiotrofica, che si celebra, su iniziativa di Aisla, il 14 e 15 settembre.  "Questi due giorni sono un modo per dire a tutti di dare un contributo alla ricerca perché è quello che può davvero cambiare l'esistenza delle persone che oggi stanno soffrendo di Sla, ma anche quelle che domani potranno essere colpite da questa patologia e magari avere più speranze per vivere una vita dignitosa e un'esistenza all'insegna di una solidarietà che fa sì che le persone si uniscano tutte insieme”, conclude. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giornata Sla, Schillaci: “Impegnati a garantire le migliori cure”

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(Adnkronos) – "La Sla è una sfida che ci tocca profondamente, ricordandoci quanto siano importanti la ricerca scientifica, l'innovazione e la solidarietà.Negli ultimi anni, abbiamo compiuto notevoli progressi, ma siamo consapevoli che il cammino è ancora lungo e per questo siamo impegnati a garantire a tutti i pazienti le migliori cure possibili, sostenere progetti di ricerca all'avanguardia e rafforzare le reti assistenziali sul territorio”.

Così il ministro della Salute, Orazio Schillaci, in occasione della 17esima Giornata nazionale della Sla, Sclerosi laterale amiotrofica, che si celebra il 14 e 15 settembre, ricorda l’importanza di un’iniziativa così “significativa” per le “oltre 6mila persone in Italia che convivono con la Sla e alle loro famiglie.La vostra determinazione e il vostro coraggio – aggiunge – sono un esempio per tutti noi”.  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Egitto, si ribalta autobus: 9 italiani tra i feriti

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(Adnkronos) –
Una cinquantina di persone di diverse nazionalità, tra cui 9 italiani, sono rimaste ferite dopo che l'autobus su cui viaggiavano si è ribaltato sulla strada che collega Suez al Cairo, in Egitto, come riportato dal quotidiano egiziano 'Ahram'.Nello specifico, tra i feriti ci sarebbero, oltre agli italiani, 21 cittadini di origine russa, 11 turchi, tre egiziani e e due inglesi.

Tutti sono stati immediatamente trasferite al centro medico di Suez, la maggior parte dei quali risultano feriti in modo lieve.Non sono ancora chiare le cause dell'incidente. "L'ambasciata d'Italia in Egitto d'intesa con la Farnesina, si è subito attivata e segue il caso dell'incidente di autobus che vede coinvolti alcuni connazionali.

Il console italiano in Egitto è in viaggio verso Suez per l'assistenza.Il ministro Antonio Tajani è subito stato informato.

Per informazioni contattare 00201006690079".Così, su X, la Farnesina.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Due morti oggi sulle montagne d’Abruzzo, vittime cercavano funghi

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(Adnkronos) –
Due morti, oggi, sulle montagne d'Abruzzo.Erano circa le 10.30 di questa mattina quando a Rocca Santa Maria (Teramo), in località Ceppo, a quota 1.315 metri sul livello del mare, Giuseppe Di Luca, 82enne residente a Corropoli, mentre camminava nella vegetazione boschiva intento a raccogliere funghi, per cause in corso di accertamento, è scivolato precipitando in un dirupo per circa 20 metri.

E' morto poco dopo per i traumi riportati.Intervenuti immediatamente il genero che era con lui e personale del 118 di Teramo, i vigili del fuoco di Teramo, il Soccorso Alpino abruzzese, l'elisoccorso del 118 di L'Aquila, carabinieri della stazione di Torricella Sicura (Te), Valle Castellana e carabinieri forestali del Parco di San Martino di Acquasanta Terme (Ap).  Intorno alle 12, invece, nel territorio di Valle Castellana (Teramo), in località Fosso Viola, Aldino Ruggieri, 85enne, residente a Tortoreto, cardiologo in pensione, mentre camminava nei boschi per raccogliere funghi, per cause in corso di accertamento, è scivolato precipitando per circa 10 metri.

E' morto quasi subito per i traumi riportati.Intervenuti un amico che era con lui e guardia medica del Comune di Valle Castellana, elisoccorso del 118 di Pescara, carabinieri della stazione di Valle Castellana.

Anche in questo caso salma restituita ai familiari per i funerali. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Parte ‘Mipel’, tre giorni dedicati a collezioni borse e accessori

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(Adnkronos) – Si è aperta oggi e proseguirà fino al 17 settembre nell’area espositiva di Fiera Milano-Rho, l’edizione numero 126 di 'Mipel', il prestigioso evento internazionale dedicato alla pelletteria e all’accessorio moda, promosso e organizzato da Assopellettieri, l’Associazione che rappresenta le imprese italiane di pelletteria aderente a Confindustria e Confindustria Accessori Moda, con il sostegno del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (Maeci) e di Agenzia Ice, nonché il patrocinio del Comune di Milano.  Palcoscenico esclusivo dove scoprire il meglio del Made in Italy coniugato con proposte internazionali del mondo della pelletteria, Mipel offre all’interno dei Padiglioni 1, 3 e 7 una visione completa sulle nuove collezioni primavera/estate 2025 di oltre 200 brand selezionati tra marchi storici e aziende emergenti provenienti da oltre 15 Paesi.Confermata nuovamente anche l’area “Mipel Overseas” all’interno del padiglione 7 – condiviso con Milano Fashion&Jewels – che ha aperto eccezionalmente le porte ai visitatori invitati ieri, sabato 14 settembre.  “Mipel ha un ruolo chiave nell'affermazione delle piccole e medie aziende che, oggi più che mai, hanno bisogno del supporto fieristico per crescere e godere della giusta visibilità e delle giuste opportunità sia sul mercato nazionale che, soprattutto, sui mercati esteri, grazie al carattere estremamente internazionale del nostro salone che può contare sulla presenza in fiera di buyer provenienti da oltre 70 Paesi” commenta Claudia Sequi, Presidente di Mipel e Assopellettieri che continua, ”É innegabile che ci troviamo in un momento estremamente difficoltoso per il comparto''.  ''Lo dimostrano i dati dei primi cinque mesi del 2024 elaborati dal Centro Studi di Confindustria Accessori Moda, con un calo dell'export (-9,4%) e del mercato interno (-0,8% le vendite al dettaglio, che restano del -4,8% sotto i livelli già insoddisfacenti del 2019 pre-Covid) con pesanti ripercussioni ovviamente sul fatturato (-10%) e sui ritmi di attivita ̀delle imprese (-19% l’indice Istat della produzione industriale)'', prosegue il presidente. ''Confermare però la propria presenza ad una manifestazione come Mipel rimane essenziale; è proprio in momenti come questo che non bisogna chiudersi e perdere le occasioni di business, di visibilità, di confronto e di aggiornamento per un settore come il nostro che ha un peso specifico per il Paese, sia in termini culturali, che economici e occupazionali, non indifferente”.  Protagonista assoluto di quest’edizione rimane quindi il prodotto, a cui sono dedicati sia gli allestimenti degli spazi espositivi che la campagna di comunicazione.

Confermato anche Showcase Milano, uno spazio espositivo riservato ad aziende di moda e design italiane selezionati sulla base di criteri distintivi quali creatività, innovazione e ricerca.Fra le attività più innovative e degne di nota, le sessioni di live shopping guidate da live streamer internazionali.

Grazie a postazioni dedicate i live streamer selezionati propongono, attraversoi loro canali social e quindi al proprio pubblico di utenti, i prodotti di una selezione di brand presenti in fiera; una tendenza molto in voga in particolare nei paesi asiatici e che Mipel ha già iniziato a cavalcare da diverse stagioni grazie alla partnership con Mirta, lo showroom digitale che connette brand contemporanei locali con curator internazionali.  Un focus speciale è stato poi riservato all’Area Trend all’interno del Padiglione 3, uno spazio in cui potersi immergere nelle tendenze del mondo della pelletteria della prossima primavera-estate 2025, selezionate accuratamente dal Comitato Moda di Mipel.Riservato a buyer ed espositori il “Mipel Cocktail Party” che si terrà stasera, domenica 15 settembre, dalle 18.30, sempre nell’Area Trend.

Un’occasione per fare networking, confrontarsi e condividere strategie e opportunità in un’atmosfera più rilassata. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Rivolta nel carcere minorile Casal del Marmo a Roma, ragazzi barricati in sala medica

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(Adnkronos) – Una rivolta è in corso all'interno dell'istituto penitenziario minorile di Casal del Marmo a Roma.Circa 18 ragazzi hanno tentato di incendiare un materasso e poi si sono barricati nella sala medica.

I Carabinieri hanno circondato l'istituto e sul posto stanno intervenendo due squadre del reparto mobile.Presenti anche 118 e i vigili del fuoco.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Louis Vuitton Cup, Luna Rossa vola sul 3-0 su American Magic

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(Adnkronos) – Luna Rossa domina la terza regata di semifinale di Louis Vuitton Cup 2024 e si porta sul 3-0 contro American Magic nella serie al meglio delle nove regate.La barca italiana corregge le imperfezioni viste ieri in partenza e conduce la gara dal primo all'ultimo metro senza concedere chance agli avversari.

Tra poco si torna in acqua per la quarta regata.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Genoa-Roma 1-1, primo gol in giallorosso per Dovbyk

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(Adnkronos) –
Genoa e Roma pareggiano 1-1 nel lunch match della quarta giornata di Serie A, disputato allo stadio 'Luigi Ferraris' della città ligure.Al vantaggio degli ospiti con il primo gol in maglia giallorossa di Artem Dovbyk al 37' replica al 96' De Winter.

In classifica i rossoblù agganciano all'ottavo posto il Milan a quota 5, mentre i capitolini ,ancora a secco di vittorie, sono dodicesimi con 3 punti come Fiorentina, Atalanta, Lecce e Bologna.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

F1, GP Azerbaijan: super Piastri! Leclerc chiude secondo

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Una prestazione incredibile, di un classe 2001 che si è conquistato, ancora una volta, il palco con i suoi risultati in pista.Oscar Piastri vince il Gran Premio dell’Azerbaijan davanti alla Ferrari di Charles Leclerc e alla Mercedes di George Russell. È successo di tutto nel finale.

Prestazione sontuosa, nel vero senso della parola, da parte del pilota McLaren che con una super difesa su Leclerc dopo avergli preso la posizione (a seguito dell’undercut) vicini alla metà di gara.L’australiano conquista la gara di Baku, che resta ancora stregata per Leclerc dopo la pole position nella giornata del sabato.

La difesa di Piastri è stata decisiva per conquistare un’altra gara che dà ancora l’idea della forza della McLaren.

Contatto Sainz-Perez nel finale

Spavento finale con il contatto tra Carlos Sainz e Sergio Perez.I due, rispettivamente in terza e quarta posizione, si sono toccati sul rettilineo verso la curva 3.Contatto che ha portato un enorme cambiamento di classifica.

Norris, che era sesto, sale in quarta posizione, mentre Russell conquista il podio.Quinto, invece Max Verstappen.

AAA cercarsi Max.Altra gara completamente anonima del tre volte campione del mondo.

Con questo risultato, la McLaren supera la Red Bull nel mondiale costruttori.Sesto Fernando Alonso, davanti ad Alexander Albon che, insieme a un super Colapinto (ottavo), regala punti importantissimi per il team di Grove.A chiudere la top ten, in nona c’è Lewis Hamilton davanti a un grande Oliver Bearman (che ha sostituito per questo fine settimana Kevin Magnussen a seguito della squalifica di Monza).

Fuori dalla zona punti

Undicesima posizione per Nico Hulkenberg, mentre Gasly è dodicesimo davanti a Ricciardo e Zhou.

A chiudere l’ordine d’arrivo, Esteban Ocon e Valtteri Bottas, considerando i ritiri di Sainz, Perez, Stroll e Tsunoda.