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Schillaci: “Screening pediatrico diabete e celiachia su scala nazionale”

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(Adnkronos) – "L'approvazione all'unanimità della legge 130 è un importante traguardo per l'Italia, che posiziona la nazione come il primo Paese ad avere una legge che garantisca la prevenzione di due patologie estremamente diffuse, quali diabete e celiachia".A un anno dalla legge, "la prevenzione pediatrica è una sfida che abbiamo già iniziato a vincere.

L'avvio del progetto di screening in quattro regioni – Lombardia, Marche, Campania e Sardegna – è solo l'inizio e miriamo ad estendere il programma su scala nazionale.Questo progetto, reso possibile dalla prima norma in campo di prevenzione, conferisce all'Italia un ruolo di leader mondiale nel campo della prevenzione pediatrica di diabete di tipo 1 e celiachia".

Lo ha detto il ministro della Salute Orazio Schillaci, nel messaggio di saluto inviato all'evento di presentazione del White paper 'Screening pediatrico per il diabete di tipo 1 e la celiachia', oggi in Sala Giacomo Matteotti della Camera dei deputati nel corso dell'evento ‘Screening pediatrico per diabete di tipo 1: nuove raccomandazioni per l'implementazione a livello nazionale'. —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Attacco hacker manda in tilt ‘pager’ Hezbollah in Libano, mille feriti

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(Adnkronos) – E' di mille feriti, di cui cinque in condizioni gravi, il bilancio di un attacco hacker attribuito a Israele che ha fatto esplodere i cercapersone di numerosi presunti militanti di Hezbollah in Libano.Lo ha riferito l'emittente libanese Nbn, precisando che al momento non si hanno notizie di morti. L'attacco informatico ha fatto esplodere contemporaneamente numerosi 'pager', apparecchi tecnologici utilizzati come cercapersone senza fili, appartenenti a miliziani di Hezbollah, riferiscono diversi media arabi, ma anche israeliani, precisando che lo Stato ebraico sarebbe riuscito a violare i sistemi di comunicazione dell'organizzazione sciita.  Le esplosioni dei 'pager' si sono registrate in diverse zone di Libano, in particolare a Dahieh, roccaforte di Hezbollah, nella zona meridionale di Beirut.

L'emittente al-Hadith, legata ad al-Arabiya, parla di "70 feriti", mentre altre fonti arabe sostengono che i feriti siano addirittura "centinaia". "Questa penetrazione nei nostri sistemi di comunicazione rappresenta la più grande violazione dei dati di intelligence nella storia dell'organizzazione", ha commentato una fonte di Hezbollah, citata dai media in lingua araba. Secondo quanto riferito dall'agenzia libanese Nna, le autorità hanno disposto l'allerta nella maggior parte degli ospedali del sud e della Bekaa a causa dell'elevato numero di feriti in arrivo.Inoltre sono stati lanciati appelli affinché i cittadini donino il sangue. Il primo ministro, Najib Mikati, e gli altri ministri libanesi sono stati informati durante una riunione di governo degli "incidenti di sicurezza" avvenuti in diverse aree del Paese.

Secondo i media locali, il primo ministro ha chiesto al ministro della Sanità, Firas Abiad, di lasciare la riunione e di mobilitare tutte le risorse del ministero per curare i feriti negli ospedali. La notizia dell'attacco arriva poche ore dopo che lo Shin Bet ha rivelato che Hezbollah ha recentemente tentato di assassinare un ex alto funzionario della difesa israeliana. Il primo ministro israeliano, Benjamin Netanyahu, sta tenendo una serie di riunioni ad alto livello con i capi delle forze di sicurezza mentre aumentano le tensioni con Hezbollah in Libano.Funzionari hanno confermato le consultazioni al Times of Israel, ma senza fornire dettagli, mentre il sito di Ynet ha definito gli incontri "drammatici". In precedenza Netanyahu aveva indicato un nuovo obiettivo nella guerra in corso contro Hamas ovvero permettere ai cittadini sfollati dal nord a causa degli attacchi di Hezbollah di rientrare nelle loro case al confine con il Libano. "Il ritorno sicuro dei residenti del nord alle loro case" è stato ora aggiunto come obiettivo della guerra, ha affermato l'ufficio del primo ministro in una nota.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Nola, GORI in prima linea contro gli allagamenti: un futuro più sicuro per le nostre città

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Nola – Un passo importante verso una maggiore sicurezza idrica è stato compiuto grazie ai lavori di estensione e potenziamento della rete fognaria, promossi da GORI. A sottolinearne l’importanza e l’impatto positivo sul territorio, si è tenuto un sopralluogo in cantiere con il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola.

Gli interventi, finanziati grazie ai fondi del PNRR, mirano a risolvere le criticità legate agli allagamenti, un problema cronico che affligge molte zone della regione. Grazie a queste opere, sarà possibile migliorare il deflusso delle acque piovane e ridurre significativamente il rischio di esondazioni, garantendo così una maggiore sicurezza per i cittadini e per le attività economiche.

Questo il comunicato stampa di Gori:

L’Area Nolana al centro dell’impegno di Gori, Ente Idrico Campano e Regione Campania, per la realizzazione di un grande progetto volto anche a contrastare i fenomeni di allagamento.

Proprio per fare il punto sugli sforzi messi in campo nel comune di Nola, si è svolto ieri pomeriggio il sopralluogo sull’area di cantiere situata in via Dei Cipressi, a cui ha partecipato anche il Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola. Un momento di sintesi e di confronto per condividere le strategie messe in campo e i risultati raggiunti.

Nola 3

A Nola, infatti, sono in corso importanti interventi per potenziare ed estendere il servizio fognario. Gori è al lavoro per la posa di circa 130 metri di nuova rete fognaria in via Ugo Foscolo.

Inoltre, in zona Cimitero, proseguono le opere per la risoluzione dei frequenti fenomeni di allagamento, attraverso il potenziamento e la sostituzione della rete fognaria mista esistente con collettori di grosso diametro; tali collettori collegheranno la rete di via San Paolo Bel Sito alle 2 vasche di sollevamento che saranno realizzate in via Cimitero, una per le acque nere e una per le bianche.

Prevista, tra le altre cose, la realizzazione di uno scaricatore di piena: un manufatto che ha la funzione di rilasciare nei corsi d’acqua la portata di acqua meteorica in eccesso, che altrimenti potrebbe sovraccaricare la rete fognaria.

Le opere, molto attese dalla comunità, rientrano nel più ampio programma per la distrettualizzazione e il completamento degli schemi fognari comunali e comprensoriali dell’Area Nolana, finanziato con circa 7 milioni di euro provenienti da fondi PNRR intercettati dall’Ente Idrico Campano.

NOLA 1

Le dichiarazioni del Vicepresidente della Regione Campania, Fulvio Bonavitacola:

Quella di Nola è un’area fortemente condizionata da continue esondazioni. Abbiamo un bacino idrografico delicato; nei mesi scorsi ci siamo molto concentrati sul dragaggio degli affluenti e dei Regi Lagni e questo dragaggio oggi dà un’opportunità: avere una sezione idraulica che può recepire, quando c’è bisogno, il troppo pieno delle acque meteoriche, che con i cambiamenti climatici non è un episodio eccezionale ma tende a ripetersi.

In questo modo ampliamo i collettamenti e determiniamo che in presenza di criticità causate da grandi precipitazioni non ci siano esondazioni ma ci sia un convogliamento regolare di questi flussi”.

Presenti anche il Sindaco di Nola, Carlo Buonauro, il Presidente di Gori, Sabino De Blasi, l’Amministratore Delegato di Gori, Vittorio Cuciniello, il Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola, e il Vicepresidente della VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile della Regione Campania, Massimiliano Manfredi.

Le considerazioni del Presidente di Gori, Sabino De Blasi:

Siamo intervenendo nei comuni dell’Area Nolana per contrastare il fenomeno degli allagamenti con un piano di interventi che ci consente, tra le altre cose, di adeguare ed estendere le reti fognarie, migliorare il dragaggio delle acque meteoriche e potenziare il collettamento delle acque reflue. Il lavoro messo in campo nel comune di Nola, si aggiunge ad altri interventi alla rete idrica che abbiamo attuato negli ultimi mesi. Azioni concrete portate avanti grazie alla sinergia con Regione Campania ed Ente Idrico Campano e al continuo dialogo con le amministrazioni comunali

Il commento del Sindaco di Nola, Carlo Buonauro:

Gli allagamenti hanno due cause fondamentali: i cambiamenti climatici e la mancanza di adeguata manutenzione degli alvei e dei lagni. Questo intervento opera su entrambi i fattori: si sostituiscono le condotte tradizionali con sezioni molto più ampie e si realizzano altre importanti infrastrutture; dall’altro lato, insieme alla Regione Campania e al Consorzio di Bonifica, operiamo non solo le pulizie ma anche il dragaggio degli alvei. Questi due fattori combinati permetteranno ad un territorio, che per decenni ha subito davvero danni morali e materiali incalcolabili, di avere una soluzione definitiva e stabile”.

Le parole del Coordinatore del Distretto Sarnese Vesuviano dell’Ente Idrico Campano, Raffaele Coppola:

La realizzazione di queste opere tanto attese ed importanti è fonte per me di grande soddisfazione. Utilizziamo i fondi del Pnrr per finanziare interventi che cambiano il volto dei territori e risolvono problemi che sono qui da decenni. Lo facciamo senza mettere le mani nelle tasche dei cittadini, perché non incidiamo sulla tariffa, ma procediamo con la nostra capacità di intercettare le risorse europee, investendo su tutti i comuni del distretto”.

Le conclusioni del Presidente dell’Ente Idrico Campano, Luca Mascolo:

Il progetto per l’Area Nolana conferma il nostro impegno concreto per il risanamento ambientale di tutto il territorio campano: un intervento finanziato con 7 milioni di fondi Pnrr che abbiamo intercettato con l’obiettivo di migliorare la qualità della vita dei cittadini. Questo non è solo un investimento in opere pubbliche, ma anche un segnale forte verso il futuro: proteggere l’ambiente, garantire acqua pulita e migliorare i servizi per i cittadini. Un atto di amore che ci vede protagonisti seguendo il percorso virtuoso tracciato dal governatore Vincenzo De Luca e dal vicepresidente Fulvio Bonavitacola. Un impegno che ci unisce e rafforza, rendendo i nostri territori sempre più vivibili e sostenibili per le generazioni che verranno”.

Il comune di Nola è stato interessato anche dal maxiprogetto Azioni per l’Acqua, per l’ottimizzazione della rete idrica e la riduzione delle perdite, con l’obiettivo di recuperare più di 8 milioni di litri di acqua al giorno. Gli interventi, finanziati con fondi REACT EU e PNRR, hanno previsto la posa di 4,4 km di nuova condotta per la sostituzione di tratti soggetti a continue rotture e l’esecuzione di opere per la suddivisione dell’infrastruttura idrica comunale in 25 distretti, al fine di avere porzioni di rete più omogenee e ridurre l’impatto sull’utenza in caso di manutenzione o guasti.

Un impegno continuo per il futuro

GORI conferma il proprio impegno a favore di un futuro più sostenibile e sicuro. Grazie a progetti come questo, l’azienda si pone come punto di riferimento per la gestione efficiente delle risorse idriche e la tutela del territorio.

Conclusioni

I lavori di potenziamento della rete fognaria rappresentano una svolta importante per la regione Campania. Grazie a questi interventi, si gettano le basi per un futuro più sicuro e sostenibile, in cui i cittadini potranno finalmente vivere senza la paura degli allagamenti.

Dopo lesione parte del cervello si addormenta: “Svegliarla si può”

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(Adnkronos) – Uno studio italiano, finanziato dall'Ue, getta nuova luce su quello che succede dopo una lesione cerebrale: una parte del cervello si addormenta, quindi riuscire a 'risvegliare' le zone dormienti migliorerebbe l'efficacia degli interventi di riabilitazione.Il lavoro, pubblicato su 'Nature Communications', è firmato da medici e scienziati internazionali coordinati da Marcello Massimini, docente di Fisiologia all'università Statale di Milano, e integra dati di letteratura con le prime evidenze emerse dal progetto Nemesis (Neurological Mechanisms of Injury and Sleep-like cellular dynamics), vincitore nel 2022 di un Synergy Grant da oltre 10 milioni di euro del Consiglio europeo della ricerca (Erc). Lo studio suggerisce che parte dei deficit funzionali conseguenti a un danno strutturale al cervello, di tipo ischemico, emorragico o traumatico, è dovuta al fatto che zone di corteccia cerebrale adiacenti o connesse alla lesione cadono in uno stato simile al sonno, mentre il paziente è sveglio. "Le conseguenze delle lesioni cerebrali focali vanno ben oltre il danno causato direttamente dalla perdita dei neuroni", spiega Massimini. "Già nel 1914", ricorda, il neurologo "Constantin Von Monakow aveva intuito come i sintomi neurologici potessero dipendere in larga misura da un effetto a distanza del danno locale sull'attività di aree cerebrali lontane.

Questo è un dato rilevante – sottolinea il docente – perché mentre è difficile riparare il danno strutturale, le alterazioni funzionali delle reti cerebrali possono in principio essere corrette".Dopo un secolo l'ipotesi di Von Monakow è stata confermata da registrazioni effettuate con moderne tecniche di neuroimaging: una lesione focale al cervello si associa ad alterazioni diffuse dei network cerebrali e queste alterazioni funzionali spiegano la sintomatologia.

Tuttavia, i meccanismi neuronali di queste alterazioni non erano noti.  Nel nuovo studio – riferiscono da UniMi – gli autori sono ripartiti da una nozione antica e un po' dimenticata, quella della presenza di onde elettroencefalografiche lente, simili a quelle del sonno, nell'area della lesione.Rivedendo tale osservazione alla luce di recenti indagini elettrofisiologiche, emerge chiaramente che queste onde riflettono l'intrusione di dinamiche corticali simili a quelle del sonno durante la veglia.

Nel loro lavoro i ricercatori illustrano come queste dinamiche vengono generate e come possono portare a una disgregazione dei network cerebrali e a deficit comportamentali.Infine, delineano uno scenario in cui "le onde lente post-lesione possono essere modulate per 'risvegliare' parti del cervello che si sono 'addormentate', ottimizzando così le strategie di riabilitazione e promuovendo il recupero".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Case popolari, la proposta della Lega: priorità a chi vive in regione da più tempo

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(Adnkronos) – La Lega ha presentato una proposta di legge per cambiare i criteri di assegnazione degli alloggi pubblici, dando la priorità a chi risiede da più tempo all’interno della Regione di residenza. "Se due persone hanno lo stesso punteggio per ottenere una casa, quella sarà data a chi vive da più tempo nella Regione, considerando gli ultimi dieci anni", sottolinea il deputato Gianangelo Bof, primo firmatario della proposta. "Una scelta di buonsenso -prosegue- che ha come obiettivo quello di premiare chi ha scelto di stabilirsi in un’area e viverla".  —politicawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Malagò: “C’è necessità di investimenti a lungo termine”

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(Adnkronos) – "In Italia non esiste una sola strada per potenziare lo sport.Quindi, non c’è una sola ricetta ma ci sono numerose dinamiche che vanno viste nel breve, nel medio e nel lungo termine.

Quelle di cui il nostro Paese necessita maggiormente sono le ultime ed infatti serve investire e farlo bene nel settore come fa Deloitte perché i ricavi che si ottengono portano ad avere un indotto ed una riduzione di costi in termini di qualità della vita e di spesa pubblica.Per questo, il privato deve sviluppare il più possibile delle partnership”.

Così il presidente del Coni, Giovanni Malagò, a margine dell’evento ‘Lo Sport: settore chiave per lo sviluppo sociale, educativo ed economico del Paese’ organizzato da Deloitte con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e tenutosi presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma.   —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport, Pompei (Deloitte): “Più sinergia pubblico-privato per migliorare questo mondo”

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(Adnkronos) – “Oggi parlare di sport tra i giovani è fondamentale perché è un elemento chiave nel percorso della loro crescita e lo si vede giorno per giorno, soprattutto riguardo al disagio giovanile che ha raggiunto livelli straordinari.Tutto questo può essere mitigato attraverso lo sport – ha esordito così il Ceo di Deloitte Central Mediterranean, Fabio Pompei, a margine dell’evento ‘Lo Sport: settore chiave per lo sviluppo sociale, educativo ed economico del Paese’ organizzato con il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e tenutosi presso il Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma – Infatti, il nostro studio evidenzia come un aumento della pratica sportiva da parte degli italiani può produrre un beneficio di carattere economico e sociale”.  “L’Italia è sulla strada giusta per porsi degli obiettivi ambiziosi dal punto di vista sociale e del benessere fisico – ha continuato Pompei illustrando i risultati del report – Le statistiche che abbiamo raccolto ci dicono che due terzi degli italiani praticano un’attività sportiva.

Per questo bisogna agire creando una maggiore sinergia tra pubblico e privato per costruire un mondo dello sport migliore”. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Garante privacy: “Bilanciare diritti a innovare, a salute e a dati personali”

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(Adnkronos) – "L'innovazione fa parte del presente, neppure del futuro.Va abbracciata con convinzione questa parola d'ordine nel bilanciamento tra diritti: quello a innovare, quello a star bene e quello alla protezione dei dati personali".

Sono le parole Guido Scorza, Collegio Garante per la protezione dei dati personali, nel suo intervento oggi a Bologna al convegno sulla digitalizzazione in sanità 'Connected Care', organizzato dalla Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche (Fnopi).  "La privacy è garanzia della dignità della persona e non c'è salute senza dignità della persona – ha sottolineato Scorza – ragione per la quale quell'equilibrio, quel bilanciamento appunto tra il diritto alla salute e il diritto alla protezione dei dati è imprescindibile.Dobbiamo riuscire a essere trasparenti e garantire il più sacro di tutti i diritti, quello a non dover scegliere tra star bene e la propria dignità, la propria privacy". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sport: lo studio, l’aumento della pratica sportiva del 10% comporterebbe 34 miliardi in più sul Pil

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(Adnkronos) – Lo sport e la pratica sportiva come fenomeno virtuoso, in grado di innescare benefici economici e sociali su larga scala per l’intero Paese a partire da maggiore produttività, occupazione e benessere.Un aumento continuativo della pratica sportiva del 10% della popolazione comporterebbe, nel medio-lungo termine, un incremento di produttività annua vicina all’1,7%, pari a quasi 34 miliardi in più sul Pil e circa 81 mila occupati in più all’anno.

La crescita della pratica sportiva consentirebbe inoltre di avere una popolazione più sana in termini di benessere fisico e mentale, riducendo dell’1,6% la spesa sanitaria.Queste alcune anticipazioni del report di Deloitte “Lo Sport: settore chiave per lo sviluppo sociale, educativo ed economico del Paese”, al centro dell’evento tenutosi oggi in collaborazione con il Coni presso il Centro di Preparazione Olimpica "Giulio Onesti". “L’effetto moltiplicatore dei benefici derivanti dallo sport e dalla pratica sportiva rappresentano una vera e propria ricchezza per il nostro Paese – dichiara Fabio Pompei, Ceo di Deloitte Italia – Alla luce di questo è fondamentale approcciarsi allo sport in una logica sempre più strategica a livello nazionale, puntando sulla collaborazione tra pubblico e privato e definendo gli elementi chiave di sviluppo, dalle politiche sociali al tema delle infrastrutture, dalle nuove competenze alla programmazione degli eventi sportivi.

Soltanto percorrendo questa strada sarà possibile massimizzare l’impatto positivo dello sport su scala nazionale, garantendo al nostro Paese maggiore produttività e benessere”. “Grazie Deloitte, siete partner Worldwide del Cio, ed era necessario e doveroso lavorare insieme con la Fondazione Milano Cortina 2026 e poi a cascata con il Comitato Olimpico e quello Paralimpico -aggiunge Malagò-.Se Deloitte di sua iniziativa ritiene che sia importante fare una ricerca, investire su un certo tipo di analisi, su quello che è il mondo dello sport e le sue ricadute vuol dire, senza ombra di dubbio, che lo sport è centrale nell’agenda di tutti.

Oggi i testimonial per eccellenza sono le atlete e gli atleti olimpici e paralimpici, dalla scuola ad altri settori.Questo è un traguardo, ma bisogna tramutare le intenzioni in fatti e proprio dallo spunto da cui parte Deloitte si possono costruire tanti ragionamenti.

Nello sport i numeri non sono tutto, ma sono quasi tutto.Chi fa impresa deve investire e deve saperlo fare bene.

Nello sport gli investimenti fatti sono stati molti meno dei benefici che porterebbero.Serve, sia da parte del pubblico, a cominciare dalla scuola, sia da parte del privato, una visione, una prospettiva, per consentire alle future generazioni di beneficiare di ciò che viene evidenziato oggi”. Nella vita quotidiana dei cittadini lo sport è un fenomeno centrale e profondamente radicato, come emerge dall’analisi demoscopica parte dello studio Deloitte e sviluppata su un campione di oltre 3.000 intervistati in 5 Paesi (Italia, Spagna, Germania, Francia e Regno Unito). Lo sport è ritenuto (dal 96% degli italiani, rispetto al 90% in media negli altri Paesi UE) un elemento fondamentale nell’educazione e per più di 1 italiano su 2 (54%) è importante tanto quanto la scuola.

L’Italia, però, secondo gli intervistati è il Paese in cui la scuola meno incentiva i giovani nel proprio percorso sportivo: per il 62% la scuola non fa abbastanza o addirittura penalizza bambini e giovani che intraprendono percorsi sportivi agonistici, rispetto al 45,5% in media negli altri Paesi. Gli italiani hanno un profondo legame emotivo con lo sport (sono i più interessati agli eventi sportivi, con un 75% rispetto al 69% della media negli altri Paesi) e non solo percepiscono gli eventi sportivi come un fattore di crescita (70% degli italiani rispetto al 59% della media continentale), ma ritengono anche che il nostro Paese sia in grado di organizzare eventi sportivi internazionali con un impatto positivo (57%).In relazione a questo aspetto, i Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 rappresentano un’opportunità da capitalizzare e per 3 italiani su 4 lasceranno in eredità un impatto positivo sul Paese. Aumentare la pratica sportiva del 10% consentirebbe di avere una popolazione più sana in termini di benessere fisico (-3,3% persone in sovrappeso, -1,9% persone con patologie cardiovascolari e -1,6% con patologie muscolo-scheletriche) e benessere mentale (+1,1% indice di salute mentale, +6,4% di soddisfazione per la propria vita).

Inoltre, migliorerebbe il benessere sociale (+9,9% soddisfazione per le relazioni sociali), intervenendo a contrasto delle devianze (cattive abitudini e dipendenze: -5% fumo e -4,9% alcol) e della criminalità (-5,2% tasso di criminalità), soprattutto tra i giovani. “Questi aspetti, su cui lo Sport incide positivamente, sono ancora più importanti nel contesto sociale complesso in cui viviamo, caratterizzato da giovani sempre più in difficoltà, una popolazione in continuo invecchiamento e un progressivo peggioramento del benessere nazionale.Inoltre, investire nello Sport permette di agire anche su aspetti intangibili.

In particolare rafforzare l‘immagine del Paese a livello internazionale, anche grazie allo sviluppo di talenti sportivi e del movimento agonistico; promuovere messaggi di diversità e inclusione, offrendo l’opportunità ad ognuno di esprimere e valorizzare il proprio talento indipendentemente dalle proprie condizioni fisiche, sociali e culturali e disporre di uno strumento di comunicazione unico nel suo genere, che permette di veicolare contenuti in modo forte, diretto e diffuso a livello cross-generazionale”, conclude Pompei —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Sottosegretario Butti: “Digitale rivoluziona erogazione prestazioni”

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(Adnkronos) – "La sanità digitale non è solo tecnologia.E' una rivoluzione del modo di erogare le prestazioni sanitarie, un cambiamento radicale che coinvolge tutti noi: dai sanitari ai cittadini.

Per la prima volta nella storia del nostro Servizio sanitario nazionale abbiamo accesso ai dati clinici di tutti gli italiani, creando condizioni straordinarie a vantaggio di chi soffre e dei professionisti che li assistono.Questo cambiamento va oltre alla tecnologia, rappresenta una nuova visione della sanità".

Lo ha detto Alessio Butti, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione, in un messaggio video al convegno sulla sanità digitale Connected Care organizzato da Fnopi, la Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, in corso a Bologna. "Stiamo costruendo un nuovo modello di sanità digitale che è fondato su tre pilastri principali – ha spiegato – Il Fascicolo sanitario elettronico (Fse 2.0), la telemedicina, l'intelligenza artificiale (Ai).Questi strumenti rappresentano le fondamenta di un sistema sanitario sicuramente più efficiente e accessibile.

Al centro di questo sistema c'è l'ecosistema dei dati sanitari, ovvero uno strumento di interoperabilità federata che coinvolge Regioni e pubbliche amministrazioni in un ecosistema nazionale di condivisione dei dati clinici.La privacy è una priorità fondamentale.

I dati clinici sono tra le informazioni in assoluto più sensibili.Stiamo investendo oltre 310 milioni di euro in competenze digitali, in formazione, in cultura digitale per preparare gli operatori sanitari a questa straordinaria sfida della digitalizzazione.

Fse 2.0 e telemedicina sono fondamentali per potenziare la sanità territoriale con Ai che funge da acceleratore.L'Ai non sostituisce i professionisti sanitari – precisa – ma potenzia la loro capacità di diagnosi e trattamento, migliorando velocità e l'efficacia delle decisioni cliniche specialmente nella diagnostica per immagini e nella gestione delle malattie croniche". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Instagram, è rivoluzione per i minorenni: arrivano gli account per teenager

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(Adnkronos) – Limite del tempo di utilizzo dell'app, restrizioni sui messaggi, filtri per parole e frasi offensive.Instagram mette in campo una serie di nuove impostazioni per rendere il social network un luogo più sicuro per i minorenni.

Meta ha annunciato l'introduzione su Instagram degli account per teenager: "Una nuova esperienza per gli adolescenti, guidata dai loro genitori".  Gli account per teenager – spiega il gruppo – "hanno impostazioni di protezione integrate che limitano chi può contattare gli adolescenti e i contenuti che possono visualizzare".Entro gennaio gli account degli adolescenti di tutto il mondo cambieranno.

I primi a subire il cambiamento saranno i teenager di Stati Uniti, Regno Unito, Canada e Australia, i cui account si trasformeranno entro 60 giorni.Poi Meta passserà all'Unione Europea più avanti nel corso di quest'anno.   Con chi parlano gli adolescenti sui social?

Quanto tempo passano su Instagram?Quali contenuti guardano?

Le nuove impostazioni di Instagram vogliono rispondere alle maggiori preoccupazioni dei genitori sulla vita online dei figli.Una volta attivato l'account per adolescenti, una serie di limitazioni saranno impostate automaticamente per i ragazzi con meno di 16 anni e solo i genitori potranno scegliere se modificarle per renderle meno rigide. Si parte dalla privacy degli account.

I profili dei minori di 16 ani saranno privati di default: i teenager dovranno accettare i nuovi follower e solo chi li segue potrà vedere i loro contenuti e interagire con loro.Lo stesso vale per i messaggi privati, che diventato limitati: i teenager potranno ricevere messaggi soltanto da chi seguono o dalle persone con cui sono già i contatto.

Anche le interazioni saranno limitate: i teenager potranno essere taggati e menzionati solo dalle persone che seguono; in più verranno filtrati i commenti e le richieste di messaggi privati che contengano parole o frasi offensive. Le sezioni 'Cerca' e 'Reels' subiranno delle restrizioni: i teenager saranno automaticamente inseriti nelle impostazioni più restrittive del content control che limita i contenuti sensibili.I ragazzi riceveranno delle notifiche che li invitano a uscire dall'app dopo 60 minuti di utilizzo quotidiano e in più sarà attivata la modalità di sospensione automatica dell'app fra le 22 e le 7, con la disattivazione delle notifiche e l'invio di risposte automatiche ai messaggi in Direct. —tecnologiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mangiacavalli (Fnopi): “Digitale grande occasione per salute Paese”

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(Adnkronos) – "La forza trasformativa in atto avrà un impatto rilevante sulle professioni sanitarie, sui cittadini e più in generale su tutto il sistema salute.Si gioca tutto sull'equilibrio tra queste tre dimensioni.

Fnopi ritiene che la sanità digitale sia, a certe condizioni, un'occasione per la tutela della salute nel Paese, cui le professioni infermieristiche possono dare un importante contributo ed essere a loro volta valorizzate".Lo ha detto Barbara Mangiacavalli, presidente della Federazione nazionale degli Ordini delle professioni infermieristiche, partecipando al Convegno Connected Care in corso a Bologna sulla digitalizzazione della sanità.  "E' necessario assicurare l'introduzione dei nuovi processi – precisa Mangiacavalli – mediati e supportati da tecnologie digitali, in maniera ordinata, adeguando le normative di riferimento, puntando su nuovi profili di competenze e di responsabilità dei professionisti, valorizzando l'apporto dell'équipe di cura, lavorando per mitigare gli effetti deleteri del digital divide con l'impegno verso la costruzione di sistemi digitali inclusivi che garantiscano usabilità e multicanalità integrata".  —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Connected care, Fnopi: “Professioni infermieristiche perno dell’assistenza digitale”

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(Adnkronos) – "Le professioni infermieristiche – per il loro indissolubile legame ai concetti di relazione, presa in carico, comunicazione – sono e restano quelle attorno alle quali far ruotare il nuovo concetto di assistenza digitale: la tecnologia aggiunge valore solo se consente l'erogazione di nuovi servizi, più sostenibili, più personalizzati, capaci di rilevare bisogni di salute oggi poco o per nulla presidiati".Con queste parole Barbara Mangiacavalli, presidente nazionale Fnopi, Federazione nazionale Ordini delle professioni infermieristiche, ha aperto i lavori del convegno 'Connected Care – Frontiere attuali e fattori di successo nella trasformazione digitale in sanità', organizzato dalla Federazione in collaborazione con l'Università di Bologna per l'intera giornata del 17 settembre.

Ai lavori, ospitati nell'Aula Absidale di Santa Lucia, partecipano referenti di ministero della Salute, Dipartimento della trasformazione digitale della Presidenza del Consiglio, Agenas, Garante per la protezione dei dati personali, Regioni, università, professioni sanitarie e sociosanitarie.  Al centro del dibattito c'è la necessità del cambiamento dei modelli organizzativi, con la collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti nel cambiamento.Sul ruolo decisivo giocato in questa fase transizionale dai professionisti della salute in generale, e dagli infermieri in particolare, a inizio giornata il sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio con delega all'Innovazione, Alessio Butti, ha spiegato come il Governo stia "costruendo un nuovo modello di sanità digitale che è fondato su 3 pilastri principali: il Fascicolo sanitario elettronico, la telemedicina e l'intelligenza artificiale.

Rispetto al Fascicolo sanitario elettronico (Fse), ora anche gli infermieri, con il consenso del paziente, possono accedere ai dati necessari a un normale processo di cura.Questo – ha aggiunto – è riconoscimento del ruolo cruciale che già svolgono ogni giorno del nostro Servizio sanitario nazionale e che ora va supportato in modo concreto". Nel suo intervento Guido Scorza, componente del Collegio del Garante per la protezione dei dati personali, si è soffermato sulla "sfida comune da non perdere.

L'innovazione fa parte del presente – ha sottolineato – e va gestita con una buona dose di bilanciamento tra i diritti dei cittadini: quello a stare bene e a vedere tutelata la propria dignità e la propria privacy.Non può esistere contrapposizione tra diritti.

Per garantire questo equilibrio è fondamentale un'azione di controllo da parte del cittadino sui propri dati, nel segno della massima trasparenza". La transizione digitale, oltre che al tema dei dati, si lega a doppio filo con quello della formazione. "Non a caso – ha evidenziato Paco D'Onofrio, professore associato del Dipartimento di Scienze per la qualità della vita dell'Università di Bologna – questo convegno è ospitato nelle sale" dell'ateneo bolognese "che è tra i principali artefici di un processo di rinnovamento, sviluppo e ricerca.E anche l'investimento sulla componente infermieristica è da molti anni particolarmente spiccato.

Crediamo che appuntamenti come questi possano contribuire ad alimentare il senso di partecipazione al percorso di miglioramento che parte proprio dalla formazione". Il convegno è anche l'occasione per la Fnopi di presentare un approfondimento del position statement sulla sanità digitale pubblicato dalla Federazione a ottobre 2023 e ora arricchito da ulteriori riflessioni. "Si tratta – ha illustrato il consigliere nazionale e presidente di Opi Bologna, Pietro Giurdanella – di un'analisi dettagliata dei punti cardine del documento, ovvero: l'ultimo miglio come luogo di prossimità, la fragilità digitale, la relazione di cura al centro dell'azione degli infermieri, il cambio dei modelli organizzativi per implementare la sanità digitale, la comunicazione, la formazione, la responsabilità professionale.All'interno di questo studio approfondito è possibile trovare la nostra logica di cambiamento che ha a che fare con le competenze degli infermieri, con la formazione dei cittadini e – ha concluso – con il necessario cambio dei paradigmi". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lecce, bambina di 8 anni in ospedale dopo infibulazione: indagati i genitori

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(Adnkronos) – Svolta nel caso della bambina di 8 anni, finita in ospedale a Lecce, per le conseguenze di un'infibulazione.Indagati i genitori per lesioni gravi.  La piccola, originaria del Mali, è stata affidata ai servizi sociali e trasferita in una comunità protetta, dopo che era stata portata dal padre al Dea dell'ospedale Vito Fazzi dichiarando che aveva dolori all'addome a causa di una caduta ma, secondo i medici, l'emorragia era di altra natura.  Il codice penale italiano punisce le pratiche di mutilazione con pene che possono arrivare sino ai 12 anni di reclusione nel caso di un danno permanente o sino a sette anni nel caso di lesioni gravi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Buchmesse, Urso: “In Italia impresa e scienza sono coniugate con cultura”

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(Adnkronos) – "In Italia più che altrove la produzione, la storia, l'impresa, l'innovazione, la scienza, la tecnologia, sono coniugate con la cultura".Così il ministro delle Imprese e del Made In Italy, Adolfo Urso, intervenendo nella sede del Mimit, alla presentazione del francobollo emesso per celebrare l'Italia Ospite d'Onore alla Buchmesse di Francoforte, dal 16 al 20 ottobre. "Il piano filatelico, nel valorizzare le eccellenze italiane in una sorta di memoria collettiva che viene affermata anche attraverso eventi, è un'attività culturale", ha aggiunto Urso.

In questo senso, "è quindi inevitabile che per rappresentare questo francobollo ci sia il ministro della Cultura Giuli, così come è stato qui in altre occasione, nella presentazione di altre emissioni filateliche, il ministro Sangiuliano che lo ha preceduto e che ha svolto in questi 20 mesi un lavoro straordinario al Ministero della Cultura per valorizzare l'Italia con la sua grande capacità di produzione culturale oggi come ieri". —culturawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Maltempo oggi in Abruzzo, Pescara in tilt per pioggia: strade come fiumi

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(Adnkronos) – Il maltempo colpisce oggi l'Abruzzo, dove è scattata l'allerta meteo gialla: la pioggia manda in tilt Pescara con strade trasformate in fiumi e sottopassaggi allagati.Il sindaco Carlo Masci ha disposto, con un'ordinanza, l'apertura del Centro operativo comunale (Coc).

Da questa mattina, per arginare i disagi e far fronte alle emergenze, a Pescara sono al lavoro Protezione civile, polizia locale e squadre di ambiente. "Siamo all'opera – dicono in municipio – per arginare le situazioni più difficili".   Le operazioni sono coordinate dagli assessori comunali Massimiliano Pignoli e Cristian Orta, con il vice sindaco Maria Rita Carota, che hanno effettuato diversi sopralluoghi nelle zone più in difficoltà.Il maltempo colpisce anche altre zone della regione.

Piogge torrenziali, strade allagate e impraticabili per via del maltempo anche a Montesilvano. Un fulmine, questa mattina, durante un violento temporale, ha centrato la cupola della chiesa di Montepagano a Roseto degli Abruzzi, in provincia di Teramo, creando uno squarcio.Nel Teramano, oltre che nel Pescarese, diversi centri sono stati colpiti con violenza dal maltempo, con danni e strade allagate come ad Alba Adriatica.

Sono centinaia le richieste di soccorso giunte a forze dell'ordine e vigili del fuoco. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Analisi di Altroconsumo su 38 fontanelle pubbliche, nessuna traccia di Pfas nell’acqua

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(Adnkronos) – "Nessuna traccia di Pfas, sostanze inquinanti di origine industriale, nell'acqua potabile di 38 fontanelle pubbliche analizzate in 34 città italiane".E' quanto verificato da Altroconsumo attraverso delle analisi i cui risultati sono stati pubblicati sul sito dell'organizzazione di consumatori. Altroconsumo ha "analizzato l’acqua potabile di 38 fontanelle pubbliche ubicate nei centri storici di 34 città italiane alla ricerca di questi inquinanti.

Normalmente è stato effettuato un solo prelievo di acqua per città, salvo che per le città di maggiori dimensioni (Torino, Milano, Roma, Napoli) dove abbiamo prelevato l’acqua in due fontanelle situate in zone diverse.In tutto sono state cercate 30 sostanze perfluoroalchiliche in ogni campione prelevato.

I campioni sono stati raccolti tra il 16 giugno e il 4 luglio 2024.I risultati sono rassicuranti: nell’acqua che abbiamo prelevato i Pfas sono assenti".  "Poiché la metodica di analisi utilizzata dal nostro laboratorio è quella ufficiale prevista dalla legge, possiamo affermare che tutti i campioni analizzati non solo rispettano il limite di legge per le acque potabili, ma addirittura non manifestano neanche le più basse quantità di Pfas, rilevabili con gli strumenti di analisi", rassicura l'organizzazione. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Juve Stabia, la quinta giornata di campionato di Serie B in numeri e dati statistici

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Juve Stabia, analizziamo il campionato di Serie B 2024-2025 delle Vespe in numeri alla quinta giornata: Thiam ancora il re dei clean-sheets.

Il campionato di Serie B della Juve Stabia in numeri.

Il primo dato da analizzare è quello che riferisce di una tradizione negativa delle Vespe all’esordio in B al “Romeo Menti”.Juve Stabia infatti sempre battuta alla prima al Menti in Serie B: 31/08/2011 Juve Stabia-Verona 1-2 gol di Ferrari e Halfredsson per gli scaligeri e Mbakogu per le Vespe; 25/08/2012 Juve Stabia-Livorno 1-3 gol di Salviato, Siligardi e Dionisi per i toscani e di Murolo per le Vespe; 31/08/2013 Juve Stabia-Spezia 1-2 gol di Ebagua e Ferrari per i liguri e Diop per le Vespe; 1 settembre 2019 Juve Stabia-Pisa 0-2 gol di Gucher e Marconi per i toscani.

Thiam ancora il re dei clean-sheets.

Classifica clean-sheets: 1) Thiam 3 clean sheets, 2) Lezzerini 2 (Brescia), Maniero 2 (Cittadella), Micai 2 (Cosenza), Bardi 2 (Reggiana), Pigliacelli 2 (Catanzaro), Radunovic 2 (Bari).

Solo il Cittadella, al pari della Juve Stabia, può vantare finora tre gare con la propria porta inviolata anche se con due portieri diversi: Maniero (2), Kastrati (1).Juve Stabia nonostante i tre gol subiti col Palermo è la seconda migliore difesa del campionato con 4 gol subiti insieme a Brescia, Catanzaro, Cremonese.

Migliore difesa del torneo è al momento il Cittadella con soli tre gol subiti.

I dati (da migliorare) dell’attacco delle Vespe.

La Juve Stabia è dopo 5 giornate il 13esimo attacco della Serie B con 5 gol segnati alla media di un gol a partita.Il miglior attacco di Serie B è il Pisa con 10 gol (media 2 gol a partita).

Classifica XG (gol previsti) che tiene conto della pericolosità dei tiri, precisione del tiro e frequenza dei tiri in porta: in testa il Bari con un XG di 1,69 mentre la Juve Stabia ha l’ultimo posto con un XG di 1 a partita.Maggior numero di assist in Serie B: in testa Nicola Mosti con 3 assist insieme a Tait del Sudtirol, Palumbo del Modena e Di Francesco del Palermo.

Classifica assist Juve Stabia: in testa Mosti con 3, seguono Pierobon e Buglio con un assist.Classifica marcatori Juve Stabia: 1 gol Bellich, Folino, Artistico, Piscopo, Adorante.

Juve Stabia al secondo posto nella classifica dei cartellini gialli: 19 i gialli per le Vespe (compreso il doppio giallo a Folino a Frosinone).Peggio ha fatto solo il Cittadella con 21 cartellini gialli complessivi.

Bridge-Uganda di UniMiB, Bertolaso: “Palestra per futuri medici italiani”

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(Adnkronos) – L'esperienza di cui potranno beneficiare gli studenti e gli specializzandi dell'università Milano-Bicocca grazie al progetto di Global Health di UniMiB di cui fa parte l'outpost Bridge in Uganda "dovrebbe essere fatta da tutti.Per un medico, fare esperienze come queste, in luoghi dove si vedono i veri problemi del 90% dell'umanità che vive in territori meno privilegiati, rappresenta una palestra ineguagliabile".

Sono le parole di Guido Bertolaso, assessore al Welfare di Regione Lombardia, alla presentazione di Bridge (Bicocca research and innovation for development and global health)-Uganda, l'outpost per la salute globale dell'ateneo milanese, che si inserisce all'interno del progetto 'Bicocca Global Health Center' che coinvolge tutte le professionalità dell'ateneo nello sviluppo di soluzioni innovative e sostenibili per affrontare le sfide della salute globale attraverso un approccio multidisciplinare e per promuovere la salute e il benessere nei Paesi a basso e medio reddito.  "Iniziative come queste – sottolinea Bertolaso – servono non solo per dare una mano a chi si trova in difficoltà, ma soprattutto imparare da chi si trova in difficoltà, vedendo la sofferenza, il lavoro, il dolore, le ansie e le preoccupazioni che ogni giorno queste popolazioni devono sopportare.E' quindi un'esperienza importantissima non solo da un punto di vista professionale, ma anche personale, per la crescita umana di qualsiasi persona". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Milan-Liverpool, oggi Champions League: orario e diretta tv

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(Adnkronos) – Milan in campo oggi 17 settembre per la prima giornata della Champions League 2024-2025.Nel torneo che inaugura il nuovo format a girone unico, con 18 match spalmati su 3 giorni, i rossoneri ospitano il Liverpool nel match in programma alle 21 in diretta tv e streaming.  La sfida tra i rossoneri di Paulo Fonseca e i reds si gioca alle 21.

La partita sarà visibile su Sky Sport Uno (201) e Sky Sport (252).Il match sarà trasmesso in streaming su Sky Go e NOW. Le probabili formazioni: MILAN (4-2-3-1) – Maignan; Calabria, Pavlovic, Tomori, Theo Hernandez; Fofana, Loftus-Cheek; Pulisic, Reijnders,, Leao; Morata.

All.: Fonseca. LIVERPOOL (4-2-3-1) – Alisson; Alexander-Arnold, Konate, van Dijk, Robertson; MacAllister, Gravenberch; Salah, Szoboszlai, Luis Diaz; Diogo Jota.All.

Slot. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)