Home Blog Pagina 1147

Rigopiano, ‘l’ultimo sopravvissuto’ racconta in un libro: “62 ore sotto la neve”

0

(Adnkronos) – "L’ultimo sopravvissuto, 62 ore sotto la neve, un disastro ancora senza colpevoli": titolo e sottotitolo dicono tutto dei temi e dell’intensità del libro sulla tragedia di Rigopiano di Giampaolo Matrone, pubblicato da Newton Compton Editori e che uscirà domani, venerdì 20 settembre. "Il pasticcere di Monterotondo (Roma), oggi quarantenne – viene detto in una nota – è uno dei simboli del più grave disastro sulle nevi mai accaduto in Italia, quello del resort nel comune di Farindola, nel Pescarese, spazzato via, il 18 gennaio 2017, da una valanga sotto la quale sono morte 29 persone, tra cui sua moglie Valentina Cicioni: è stato l’ultimo superstite a essere estratto dalle macerie dai soccorritori, dopo, appunto, 62 lunghe e interminabili ore, vivo ma con pesanti menomazioni, soprattutto agli arti, e con lo strazio di aver perso la sua compagna di vita nonché mamma della loro figlioletta, Gaia, che all’epoca aveva appena cinque anni (oggi ne ha dodici)".  
Il volume, in 180 pagine, racconta "quell’inferno, la disperazione, la speranza, ma anche la rabbia, per le gravi lacune nei soccorsi e per l’amaro esito dei processi sulle responsabilità di questa "catastrofe di Stato" che ha visto il coinvolgimento delle massime istituzioni territoriali, Regione Abruzzo, Provincia e Prefettura di Pescara (è rimasta tristemente famosa la frase di una funzionaria prefettizia, "la mamma degli imbecilli è sempre incinta", rivolta a chi aveva segnalato per primo che l’hotel era crollato sotto la slavina, una "bufala" a suo dire), nonché il Comune di Farindola, dato che la stessa struttura, collocata in una posizione ad altissimo rischio, era di fatto abusiva.Anni di udienze alla fine non hanno prodotto quasi nulla, le vittime e i loro familiari fin qui di giustizia ne hanno ricevuta ben poca dai contestati verdetti".  "Scrivere questo libro era un sogno che cullavo da tanto tempo, per far conoscere a tutta l’Italia la verità su come sono andati davvero i fatti di Rigopiano e per lasciare un ricordo della mamma e della nostra storia a mia figlia Gaia – spiega l’autore, che nei prossimi mesi sarà impegnato in presentazioni in tutto il Paese – E' stato un 'parto' faticoso durato più di un anno e mezzo di lavoro, ripercorrere tutto non è stato facile, in alcuni momenti ero proprio stremato, anche perché contemporaneamente impegnato in un'altra battaglia, quella in tribunale.

Ma rivisitare tutti questi eventi e metterli nero su bianco mi ha fatto bene, ha aiutato anche il mio continuo percorso fisico-riabilitativo, e poi confido sempre che questo volume possa smuovere anche le coscienze dei giudici, oltre che dell’opinione pubblica, in vista del processo di Cassazione previsto per il prossimo inverno e dei giudizi civili per i risarcimenti”.  La pubblicazione del volume, viene ancora spiegato, "è stata possibile grazie anche a Studio3A-Valore S.p.A., società specializzata a livello nazionale nel risarcimento danni e nella tutela del diritti dei cittadini, che ha assistito fin dall’inizio Giampaolo Matrone facendosi carico di tutte le sue necessità e assecondando, sostenendo e contribuendo a realizzare, tra gli altri, anche il suo desiderio di raccontare la sua storia, oltre ovviamente alla casa editrice Newton Compton che ha 'scommesso' su un 'prodotto editoriale' ma anche dall'alta valenza civile". —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Agatha All Along, tutto quello che c’è da sapere sulla nuova serie Marvel

0

(Adnkronos) – Arriva una nuova serie tv Marvel, tra le più attese degli ultimi anni e sicuramente una delle più particolari: la dark comedy 'Agatha All Along', con protagonista Kathryn Hahn nei panni della strega Agatha Harkness, personaggio già introdotto in 'WandaVision'. L'universo cinematografico Marvel è ormai gigantesco, ma non è necessario aver visto ogni film e ogni serie tv dello studio per comprendere al meglio 'Agatha All Along'.Ci sono solo due titoli che vanno recuperati primadella nuova visione: 'WandaVision', serie uscita nel 2021 di cui 'Agatha All Along' è proprio uno spin-off, e il lungometraggio del 2022 'Doctor Strange nel Multiverso della Follia'.

Entrambi mostrano Scarlet Witch dopo la morte di Visione in 'Avengers: Infinity War' e l'utilizzo della magia nell'Universo Marvel.  Girata come una sit-com anni '50, 'WandaVision' introduceva il personaggio di Agatha e il suo 'Darkhold', un libro malvagio consultato poi sia da Scarlet Witch sia da Doctor Strange.L'ultima volta che il pubblico ha visto il personaggio di Kathryn Hahn era appunto in 'WandaVision': Agatha veniva imprigionata da Wanda nel mondo fittizio e idilliaco di Westview, costretta a dimenticare la propria identità e ad assumere invece quella della gentile vicina Agnes.  La famigerata Agatha Harkness si ritrova sconfitta e senza potere dopo che un misterioso goth Teen la aiuta a liberarsi da un incantesimo distorto.

Il suo interesse si accende quando lui la prega di accompagnarlo sulla leggendaria Strada delle Streghe, una serie di prove magiche che, se superate, ricompensano una strega con ciò che le manca.Insieme, Agatha e questo misterioso adolescente mettono insieme una congrega spietata e si incamminano lungo la Strada… A interpretare ancora Agatha (che torna a tre anni da 'WandaVision') è Kathryn Hahn.

Nel resto del cast ci sono Joe Locke, Sasheer Zamata, Ali Ahn, Maria Dizzia, Paul Adelstein, Miles Gutierrez-Riley, Okwui Okpokwasili, Debra Jo Rupp, Patti LuPone e Aubrey Plaza.I produttori esecutivi sono Kevin Feige, Louis D'Esposito, Brad Winderbaum, Mary Livanos e Jac Schaeffer.

I registi della serie sono Jac Schaeffer, Rachel Goldberg e Gandja Montiero. 
I primi due episodi di 'Agatha All Along', consigliata a un pubblico di età superiore ai 12 anni, arrivano in Italia giovedì 19 settembre 2024 in esclusiva su Disney+.Gli episodi sono nove in tutto e i successivi usciranno settimanalmente sulla piattaforma, uno ogni giovedì, fatta eccezione per gli ultimi due che arriveranno insieme il giorno di Halloween, il 31 ottobre. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Libano, esplodono walkie talkie. Hezbollah promette vendetta, Israele prepara guerra

0

(Adnkronos) –
Un nuovo attacco contro Hezbollah in Libano.Dopo i cercapersone esplosivi, ecco i walkie talkie e le radio: altro esplosivo nei dispositivi, altri 20 morti e circa 450 feriti.

Come per l'offensiva hi-tech attuata con i pager, nessuna rivendicazione da parte di Israele: né conferme, né smentite.Hezbollah, così come Hamas e Iran, non ha dubbi sulle responsabilità.  Tra le ricostruzioni, spicca quella del canale saudita all news al-Sharq, che cita una fonte di alto profilo della sicurezza libanese: "Sono stati piazzati dal Mossad" gli esplosivi all'interno dei walkie talkie saltati in aria.

Ci sarebbero state 15-20 esplosioni nei sobborghi meridionali di Beirut ed altre 15-20 esplosioni nel sud del Paese. I walkie talkie sono nettamente meno diffusi tra i militanti di Hezbollah rispetto ai cercapersone esplosi in massa martedì.Vengono distribuiti, infatti, solo alle persone che organizzano eventi come funerali e marce.

Nonostante ciò, il bilancio dell'attacco è considerevole e secondo fonti israeliane i numeri sarebbero superiori a quelli comunicati dalle autorità libanesi. 
"Questi attacchi saranno certamente puniti, ci sarà una vendetta sanguinosa", dice Hashem Safieddine, capo del Consiglio esecutivo di Hezbollah, oltre che cugino del leader del gruppo, Hassan Nasrallah, che oggi dovrebbe tenere un discorso. "Condanniamo fermamente la rinnovata e continua aggressione sionista contro il fraterno popolo libanese", la posizione assunta da Hamas, con una nota nella quale si denuncia che le esplosioni degli ultimi due giorni "ora minacciano la sicurezza e la stabilità della regione".  L'attenzione di Israele si sta spostando da Gaza verso il fronte settentrionale ed il confine con il Libano dal momento che sta iniziando una "nuova fase" della guerra, dice il ministro della Difesa israeliano, Yoav Gallant, rivolgendosi al personale dell'aeronautica militare israeliana presso la base aerea Ramat David, situata non lontano da Haifa. "Il centro di gravità si sta spostando verso nord.Stiamo dirottando forze, risorse ed energie verso nord", dice il ministro, secondo quanto riferito dal suo ufficio. "Credo che siamo all'inizio di una nuova fase di questa guerra e dobbiamo adattarci", aggiunge Gallant, ribadendo che gli obiettivi di Israele nel nord sono "chiari e semplici: riportare gli abitanti nelle loro case in sicurezza". I segnali vengono colti dal Libano, che si prepara a "possibili scenari" di guerra con Israele come dice il premier ad interim libanese, Najib Mikati, dopo una riunione della Commissione la gestione delle crisi e dei disastri. A capo della Commissione, il ministro dell'Ambiente Nasser Yassin afferma che in vista di un attacco di Israele stanno approntando rifugi per la popolazione e che ci sono un centinaio di scuole a disposizione.

Quanto alle scorte di cibo, secondo Yassin "sono sufficienti per oltre tre mesi e una nave con 40mila tonnellate di cereali e farina sta per arrivare in Libano".  
Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà venerdì per discutere dell'ondata di esplosioni.Lo ha indicato un portavoce della presidenza slovena del Consiglio.

La riunione, richiesta dall'Algeria, è in programma alle 15 ora locale (le 9 in Italia).Intanto il segretario generale delle Nazioni Unite Antonio Guterres chiede uno stop agli attacchi hi-tech. "Penso che sia molto importante che ci sia un controllo effettivo degli oggetti civili, che non vengano armati.

Questa dovrebbe essere una regola che i governi di tutto il mondo dovrebbero essere in grado di attuare", dice durante una conferenza stampa a New York. Secondo il segretario generale, "la logica di far esplodere tutti questi ordigni" sembra essere quella di "un attacco preventivo prima di una grande operazione militare”, motivo per cui questo incidente, attribuito a Israele, dimostra che esiste un "serio rischio" di escalation regionale. Da Washington, infine, la Casa Bianca ribadisce l'estraneità degli Usa: "Non siamo stati coinvolti in alcun modo negli incidenti" in Libano, dice il portavoce del Consiglio di sicurezza nazionale della Casa Bianca, John Kirby, in un briefing con i giornalisti, ribadendo: "Vogliamo che la guerra finisca, tutto quello che abbiamo fatto è destinato a impedire l'escalation del conflitto".   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Elezioni Usa, lo spettro di un altro 6 gennaio in caso di vittoria di Harris

0

(Adnkronos) – Kamala Harris continua a salire nei sondaggi, ma i democratici sono agitati dallo spettro di un altro 6 gennaio in caso di sua vittoria alle elezioni presidenziali di novembre.Forse meno violento e insurrezionale di quello di quattro anni fa, quando migliaia di sostenitori di Donald Trump assaltarono il Congresso nel tentativo di impedire la certificazione della vittoria di Joe Biden.

Ma potrebbe avere un impatto ancora più allarmante e dilaniante sulla tenuta istituzionale e costituzionale degli Stati Uniti, fondata sul trasferimento pacifico dei poteri.  Secondo Politico, lo scenario da incubo per i democratici prevede che nonostante la vittoria di Harris alla Casa Bianca, i repubblicani mantengono la maggioranza alla Camera, dando così allo Speaker Mike Johnson la possibilità di trovare i modi di ostacolare, se non bloccare del tutto la conta dei voti elettorali, cosa che farebbe ricadere sulla Camera l'ultima parola sull'elezione presidenziale, come previsto dal 12esimo emendamento della Costituzione.  Non bisogna dimenticare che l'allora poco conosciuto deputato della Louisiana nel 2020 guidò il ricorso dei repubblicani alla Corte Suprema in cui si chiedeva di rovesciare i risultati degli stati chiave, che sancivano la vittoria di Biden.  L'iniziativa fu benedetta personalmente da Trump, che anche in virtù di questo lo scorso ottobre ha dato il placet all'elezione di Johnson a Speaker.Ed ora a meno di due mesi dal voto, il leader repubblicano sta cercando di far passare una legge per impedire quelle che definisce la manovre dei dem per far votare in massa immigrati illegali.

Accuse che fanno capire come la leadership del partito repubblicano, ormai largamente allineato su posizioni Maga, in caso di nuova sconfitta del tycoon, potrà appoggiare con forza le eventuali nuove denunce di brogli da parte di Trump.  Una posizione diffusa anche tra la base elettorale, dal momento che un sondaggio di World Justice Project, rilanciato da The Hill, mostra che il 46% degli elettori repubblicani non è pronto ad accettare i risultati elettorali come legittimi in caso di vittoria dem.E il 14% di questi si dice pronto ad intraprendere azioni per rovesciare i risultati.

Va comunque sottolineato che anche un 27% di elettori democratici si dice non disposto a riconoscere una vittoria repubblicana, con un 11% pronto a passare dalle parole ai fatti.  Interpellate da Politico, fonti dell'entourage dello Speaker liquidano i timori dei democratici come parte di una strategia tesa a raccogliere più fondi per la campagna per la riconquista della Camera.E di una "narrativa allarmista" riguardo ad una vittoria Gop che ha contribuito a portare ai due tentati assassinii di Trump.

Un altro repubblicano vicino a Johnson poi afferma di dubitare che lo Speaker potrebbe cedere così facilmente ai desideri di Trump.  Non bisogna dimenticare poi che, in caso di vittoria dem alla Casa Bianca, Harris, che fino al 20 gennaio continuerà ad essere vice presidente, si troverà, in qualità di presidente del Senato, a presiedere la seduta per la certificazione di voti elettorali.Come il 6 gennaio 2021 fece, una volta sgombrato il Congresso dei rivoltosi, Mike Pence, reo agli occhi di Trump e dei suoi sostenitori di non aver accolto la richiesta del presidente uscente di bloccare la certificazione.  Inoltre, nel 2022 è stata passata una nuova legge che rende più difficile bloccare la conta dei voti elettorali: se prima bastava l'opposizione di un singolo membro per accogliere un'obiezione ora è richiesto il 20% di ciascuna delle due Camere.

Ma tra i timori dei democratici c'e' anche quello che Johnson possa ottenere abbastanza repubblicani per bloccare alcuni voti elettorali cruciali, o cercare di riscrivere le regole che governano la sessione per la certificazione dei voti elettorali del 6 gennaio, con l'obiettivo di rendere più facili le contestazioni.  O addirittura cercare di ritardare la seduta che per legge deve essere convocata per il 6 gennaio.Il tutto avendo bene in testa che nessun candidato riceve almeno 270 voti elettorali certificati, la Costituzione prevede quella che viene chiamata la "contingent election", una sorta di elezione di emergenza, con la Camera che elegge il presidente e il Senato il vice presidente.

Un procedimento che favorirebbe i repubblicani dal momento che ogni stato deve esprimere un solo voto – quindi anche i tanti piccoli stati a guida Gop avrebbero lo stesso peso di quelli più popolosi, come California e New York, di orientamento dem – e quindi è necessaria una maggioranza di almeno 26 stati.   —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta meteo rossa in Emilia Romagna, oggi chiuse le scuole a Bologna

0

(Adnkronos) –
Ancora pioggia e freddo oggi con il ciclone Boris in Italia.Il maltempo nella giornata di giovedì 19 settembre colpisce in particolare Emilia Romagna – con allerta meteo rossa e allarme per il livello dei fiumi – e Marche.

Le previsioni delineano un quadro con possibili nubifragi nelle zone appenniniche, ma non è escluso che i temporali si estendano anche alle regioni merdionali sul versante del Tirreno.La pioggia cadrà abbondante soprattutto in Emilia Romagna e Marche, dove potrebbero cadere tra gli 80 e i 90 millimetri sono previsti accumuli tra 80 e 90 mm tra queste due regioni che, sommati a quelli del giorno precedente, faranno superare localmente i 150 litri per metro quadrato in 48 ore. In particolare in Romagna, all'allerta meteo si associa l'allarme rosso idrogeologico e idraulico, che diventa arancione in alcune zone della regione e scatta anche per settori di Marche, Puglia e Toscana.

L'ampia portata del ciclone Boris è testimoniata dal lungo elenco di regioni caratterizzate dall'allerta gialla per temporali: dall'Abruzzo alla Basilicata, dalla Calabria alla Campania, dall'Emilia Romagna al Lazio, dal Molise alla Puglia, dalla Sicilia all'Umbria.  Il quadro meteo complicato porta alle scuole chiuse oggi a Bologna per l'avviso di criticità idrogeologica. ''L'attività didattica sarà sospesa, in via precauzionale, nelle scuole del territorio (comprese relative palestre scolastiche) a eccezione di nidi, scuole dell’infanzia e primarie per cui, al momento, non si prevede la chiusura" si legge in una nota del Comune, che dà notizia del "monitoraggio costante delle strutture e potranno essere valutate chiusure mirate in caso di criticità e che verranno eventualmente comunicate direttamente dalle singole scuole''. ''Si invitano inoltre le aziende e gli enti del territorio a favorire per la giornata di domani l’utilizzo dello smart working" si legge nello stesso comunicato. "Chiusi, in via precauzionale, i parchi e le aree verdi e si stanno monitorando i principali sottopassi e le zone fluviali che, al momento, non presentano particolari criticità''.  La Toscana si prepara a una giornata potenzialmente complicata soprattutto sul versante nord orientale Toscana.La Sala operativa della Protezione civile regionale ha emesso un’allerta arancione per rischio idrogeologico idraulico del reticolo minore sui versanti romagnoli dell'appennino, il Mugello, il Casentino e la Valtiberina.  Codice giallo fino alle 18 di oggi nelle aree confinanti con quelle interessate dal codice arancione: l’area di Firenze, la Val di Bisenzio e dell’Ombrone, il Valdarno superiore, la Valdichiana e la Valle del Serchio in Garfagnana.

Le piogge oggi saranno insistenti in particolare nella prima parte della giornata, appunto sulle zone appenniniche e tenderanno ad attenuarsi dal pomeriggio.  La Protezione Civile della Regione Campania ha prorogato l'allerta temporali fino alle 6 di venerdì 20 settembre.Itemporali saranno repentini ma intensi a scala locale e potranno essere accompagnati da grandine, fulmini, raffiche di vento.

Saranno possibili allagamenti, esondazioni, ruscellamenti, caduta massi e frane in considerazione della fragilità dei territori e degli incendi dei mesi scorsi.   La Protezione civile regionale siciliana ha diffuso un avviso per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, valido fino alle 24.In tutta la Sicilia è prevista l'allerta gialla.

Sono attese, infatti, precipitazioni da isolate a sparse, a prevalente carattere di rovescio o temporale, su tutta la Regione, con quantitativi cumulati da deboli a puntualmente moderati.   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Stop a cellulari in classe, Valditara: “In 50mila non vanno a scuola per colpa dei social”

0

(Adnkronos) –
Il provvedimento che vieta l'uso dei cellulari in classe, alle elementari e alle medie, ha avuto una reazione molto positiva nel mondo della scuola.A dirlo è il ministro dell'Istruzione e del Merito, Giuseppe Valditara, a 'Porta a Porta' su Rai 1. "La reazione del mondo della scuola è stata molto positiva.

I ragazzi hanno capito che ci si sta prendendo cura di loro e si ha a cuore la loro salute", ha spiegato il ministro. "Abbiamo lanciato una grande questione sociale – ha dichiarato Valditara – e abbiamo reso protagonista la scuola di questo dibattito credo che sia una decisione importante perché dimostra che la scuola vuole prendersi a cuore la salute dei nostri ragazzi, creare un momento di disintossicazione dal cellulare.La scuola deve insegnare a guardarsi negli occhi". "Abbiamo calcolato – ha spiegato il ministro dell'Istruzione a 'Porta a Porta' – 50mila ragazzi che non vanno più a scuola per stare attaccati a cellulari e social.

Si rinchiudono per almeno sei mesi nella loro stanza, dipendenti totalmente da questi strumenti virtuali.I dati sono drammatici. È un problema sociale, sorto in Giappone, che si sta espandendo in tutta Europa.

E i genitori non sanno cosa fare: è difficilissimo vincere questa dipendenza e quindi noi dobbiamo fare una grande campagna di convincimento, perché non si dia in mano a dei minori e bambini questo strumento di distruzione di massa.Il cellulare dato a bambini di 7-8 anni ha effetti veramente tremendi.

Partiamo dalle scuole con una educazione forte: dobbiamo ricostruire l'alleanza tra genitori, ragazzi e scuola". Nel corso della trasmissione, Valditara ha spiegato che è fondamentale "educare anche i genitori". "Lancio questo appello: siccome ormai la scienza è abbastanza univoca, – ha detto il ministro – il cellulare soprattutto per i ragazzi più giovani, per i bambini, fa male, torniamo ad abituarci ad avere relazioni positive, belle immediate, dirette con i nostri figli.Quando un genitore mette a letto il proprio figlio non gli dia in mano un cellulare, gli racconti, gli legga una bella storia perché anche in questo modo si abitua il ragazzo alla fantasia". Nel futuro c'è anche il progetto di proporre questo provvedimento all'Unione Europea. "Ho incontrato la ministra dell'istruzione di Cipro che ha molto apprezzato la decisione di vietare il cellulare a scuola.

Abbiamo pensato – ha dichiarato Valditara – di preparare un documento da sottoporre a Bruxelles a tutti i ministri dell'Istruzione sul tema, anche perché alcuni stati come la Francia, l'Olanda, la Svezia, già si sono avviati in questa direzione e credo che raggiungeremo facilmente, credo, un forte consenso".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Champions League, Manchester City-Inter 0-0

0

(Adnkronos) – Prova autorevole e di grande maturità da parte dell'Inter che pareggia 0-0 a Manchester contro il City, giocando alla pari con i campioni d'Inghilterra.All'Etihad Stadium la squadra nerazzurra riesce a contrastare efficacemente gli attacchi degli 'Sky Blues', per poi rendersi pericolosa in più di un'occasione dalle parti di Ederson. Il primo tentativo del partita è dei padroni di casa con Grealish che, al 4', mette in mezzo per Haaland, anticipato con tempismo da Bastoni.

Gli ospiti rispondono due minuti dopo con Taremi che serve Thuram, tiro in diagonale parato da Ederson.Al quarto d'ora l'Inter trova spazio alle spalle della difesa del City, ancora una volta Taremi per Thuram ma la conclusione del francese è debole.

Al 19' primo acuto di Haaland servito da Savinho, colpo di testa del norvegese, para Sommer. Al 28' dopo un'uscita approssimativa di Ederson, Darmian ci prova vedendo la porta vuota, Ruben Dias devia in angolo.Al 35' occasione per Haaland che calcia dal limite dell'area ma il tiro è un po' strozzato e termina di poco a lato.

Al 41' attacca l'Inter con Zielinski per Thuram che calcia di prima intenzione: palla fuori.Al 43' occasione per il City, taglio di De Bruyne e conclusione sull'uscita di Sommer che respinge in angolo.

Nel recupero ripartenza nerazzurra con Taremi che serve Carlos Augusto, conclusione in diagonale: Ederson devia in angolo. La squadra di Guardiola rientra dopo l'intervallo con due cambi: entrano Gundogan e Foden, escono De Bruyne e Savinho.Al 3' proprio Foden riceve palla in area, si gira e calcio: palla oltre la traversa.

Al 9' splendida palla in profondità di Taremi che serve Darmian che si ritrova davanti a Ederson ma tocca clamorosamente all'indietro, sciupando una grande occasione.Al 20' Inzaghi lancia Lautaro e Mkhitaryan per Thuram e Zielinski.

Al 24' azione stile rugby del City che libera Foden al tiro, l'attaccante inglese calcia centrale e para Sommer Alla mezz'ora escono Bisseck e Darmian, entrano Pavard e Dumfries.Proprio quest'ultimo un minuto dopo il suo ingresso crossa di prima intenzione per Mikhtaryan che calcia da ottima posizione ma manda la palla oltre la traversa.

Al 34' mancino dalla distanza di Gvardiol, Sommer si distende ed evita il gol.Passa un minuto e Inzaghi esaurisce i cambi con Frattesi al posto di Calhanoglu.

Per i 'citizens' entra Doku per Bernardo Silva.Al 38' altra transizione dell'Inter, Lautaro controlla la palla si accentra e calcia: Ederson para.

Al 44' Gundogan, su assist di Gvardiol va vicino al gol ma Sommer para.Nel recupero il City spinge di più ma l'Inter si difende con ordine e porta a casa un punto prezioso e decisamente meritato.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fedez, un rap contro Tony Effe: “Infame, scrivevi a mia moglie mentre mi abbracciavi”

0

(Adnkronos) – Basta ipotesi e teorie più o meno fondate sul dissing con Tony Effe.Fedez non la manda a dire e decide di scrivere, cantare e pubblicare un brano contro il collega in cui parla di tutto: i messaggi non graditi alla ex moglie Chiara Ferragni, gli insulti razziali, le bugie e i soldi ricevuti. Da ore i due rapper, che per lungo tempo erano stati amici, si scambiavano scintille social con messaggi incrociati, a distanza di sicurezza, ognuno sul proprio profilo Instagram senza mai citare l'altro.

Ora Fedez passa all'attacco vero e proprio, caricando sul proprio canale Youtube 'L'infanzia difficile di un benestante', un rap in cui parla apertamente dei motivi dietro la fine dell'amicizia con Tony Effe. "Tony, Tony, mi fai i dispetti, che c***o ti aspetti?", canta.Tony Effe risponde al video con una storia Instagram: "Che imbarazzo". "Ti arrabbierai a guardare 'sto video", dice Fedez nell'attacco del brano e poi nel finale – in cui compare l'ex di Tony Effe, Taylor Mega – gli consiglia di "prendersi del tempo": "Ora, Tony, chiama la tua prof di italiano e fatti spiegare le rime che ho fatto, senza fretta".  Nel corso del brano Fedez chiama il collega "pagliaccio", "infame" e "ragazzino insicuro" e poi lo accusa di aver scritto "a mia moglie mentre mi abbracciavi", di essersi fatto mantenere da lui ("sono tuo padre ti do la paghetta") e di essere razzista e incoerente ("insulti razziali poi sul palco con Ghali").

Nel brano anche un riferimento alla vicenda della 'spedizione punitiva' contro il personal trainer Cristiano Iovino: "Una gang di personal trainer, all'appello ve ne manca uno: ha chiamato gli amici per farmi la festa ma poi sotto casa non c'era nessuno". —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bologna, allerta maltempo e allarme per torrente Savena

0

(Adnkronos) – Allarme maltempo a Bologna, il torrente Savena sale di livello per la pioggia e scatta l'evacuazione di alcune abitazioni.Il Comune, dopo la chiusura di scuole medie e superiori, ordina la chiusura anche di altri istituti.

La situazione viene monitorata in ampie zone della regione, dove scalla l'allerta meteo rossa. Il quadro è preoccupante anche in Romagna. "La situazione è in peggioramento e peggiora rapidamente.Il livello del fiume è in costante monitoraggio e ha raggiunto i 6,19 metri a Tebano. È stata mobilitata l'UCL dei Vigili del Fuoco e la Polizia Locale sarà in giro con il megafono per allertare la cittadinanza sulla grave situazione che stiamo vivendo", spiega Luca della Godenza, sindaco di Castel Bolognese, nel Ravennate, su Facebook. "La situazione è molto più grave rispetto allo scorso anno – aggiunge poi a Rainews – stiamo con il fiato sospeso, il rischio è che ci saranno molti più danni dello scorso anno.

Noi con i pochi mezzi che abbiamo a disposizione cerchiamo di fare del nostro meglio, di mettercela tutta, di salvare persone, ma la vedo più brutta dello scorso anno". "Dopo l'alluvione dello scorso anno abbiamo riparato e ripristinato parte del territorio, ma c'è bisogno di tempo – afferma ancora il primo cittadino – Credo che comunque vada ripensato tutto il sistema a partire dalle colline che sono state abbandonate e le forti piogge portano via terra e alberi, fino in città".Sul suo profilo Facebook il sindaco lancia l'appello ai cittadini di rimanere in casa, non uscire per nessun motivo, di salire ai piani alti delle abitazioni e di tenere le batterie dei cellulari sempre cariche. "Stiamo affrontando una situazione di emergenza estrema.

Vi chiediamo la massima collaborazione: seguite scrupolosamente le indicazioni per la vostra sicurezza e quella di tutti", chiosa.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Schillaci, Irlanda saluta il ‘nemico’: lo storico spot – Video

0

(Adnkronos) – Totò Schillaci nei Mondiali di Italia '90 ha conquistato il cuore di un paese intero con i suoi gol.L'ex calciatore siciliano, morto oggi all'età di 59 anni, è stato il volto – e gli occhi in particolare – della Coppa del Mondo che l'Italia ha organizzato 34 anni fa.

Le gesta di Totò, capocannoniere del torneo, sono rimaste impresse anche nella memoria dei tifosi delle Nazionali punite dall'attaccante.   In particolare, i tifosi della Repubblica d'Irlanda non hanno mai dimenticato il gol che Schillaci realizzò nella vittoria azzurra nei quarti di finale.Schillaci per anni è stato ricordato come un incubo, una nemesi per l'Eire ad un passo dalle semifinali.

Oggi, anche i tifosi irlandesi rendono omaggio al bomber e in molti ripropongono su X uno spot che una celebre birra irlandese realizzò proprio con Schillaci come star. —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Foggia, chi è il vigile del Fuoco morto dopo aver salvato due sorelle

0

(Adnkronos) – Si chiamava Antonio Ciccorelli e aveva 59 anni il vigile del Fuoco morto a Foggia, dopo aver salvato due sorelle di San Severo, estraendole dalla loro auto semi-sommersa nel canale Radicosa.Tutto il corpo nazionale è in lutto e ha espresso il più profondo dolore nel dare la notizia della morte del collega. Tra un mese avrebbe compiuto 60 anni: era prossimo alla pensione. Caporeparto dei vigili del fuoco di Foggia, Antonio Ciccorelli era intervenuto quando l'automobile delle due donne era stata travolta dall'acqua sulla strada statale 89 e nel canale, con la piena, e non c'era alcuna possibilità che potessero uscire dal veicolo.

Le sorelle sono state salvate appena in tempo dalla squadra di intervento dei vigili del fuoco ma poco dopo anche Ciccorelli è stato portato via dall'acqua su un mezzo di servizio ed è stato poi trovato morto. "Antonio Ciccorelli ci ha portato in salvo, per il sollievo delle nostre famiglie, ed è andato incontro al suo destino per portare aiuto ad altri", ha scritto sui social Rosanna Tafanelli.Nei suoi messaggi la donna ha ringraziato il comando dei vigili del fuoco: ''Il nostro ringraziamento per averci soccorso tempestivamente e rassicurato in quell'inferno di acqua e fango si unisce al profondo cordoglio per la morte del caro Antonio Ciccorelli, il nostro angelo.

Ci duole pensare che dopo aver abbracciato noi e averci portato in salvo per il sollievo delle nostre famiglie, abbia perso lui stesso la sua preziosa vita.Resterà sempre nel nostro ricordo e nella nostra preghiera'' Ciccorelli è stato omaggiato dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha inviato un messaggio al capo del dipartimento dei Vigili del Fuoco del soccorso pubblico e della difesa civile, Renato Franceschelli. "Con profonda tristezza – si legge – ho appreso la notizia di quanto accaduto in provincia di Foggia dove, durante operazioni di soccorso per il grave maltempo, ha perso la vita il capo reparto dei Vigili del Fuoco Antonio Ciccorelli, che si trovava con un collega a bordo dell’autovettura di servizio travolta dalla piena di un torrente.

In questa dolorosa circostanza desidero esprimere a lei e al Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco la mia solidale vicinanza". "La prego di far pervenire ai familiari -prosegue il Capo dello Stato – le espressioni della mia commossa partecipazione al loro cordoglio.Al Vigile del Fuoco rimasto ferito esprimo auguri di pronta guarigione". Un pensiero è arrivato anche dalla premier Giorgia Meloni: "Antonio Ciccorelli, vigile del fuoco, ha sacrificato la sua vita per salvare degli automobilisti intrappolati nell'acqua.

Stava per andare in pensione, ma ancora una volta ha scelto di mettere il dovere e la sicurezza degli altri prima della propria vita.Il suo sacrificio e il suo coraggio ci ricordano quanto sia fondamentale il lavoro di chi ogni giorno mette a repentaglio la propria vita per salvare quella altrui.

Un pensiero commosso va alla sua famiglia e a tutto il Corpo dei Vigili del Fuoco". I funerali solenni del caporeparto dei vigili del fuoco si svolgeranno domani, giovedì 19 settembre, alle 16:30 nella Basilica Santa Maria Vergine a Foggia. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fed taglia i tassi di 50 punti

0

(Adnkronos) – Come previsto dalla maggior parte degli analisti, la Federal Reserve colpisce duro e oggi taglia l'intervallo del range per il tasso dei fondi federali di 50 punti portandolo nel range al 4,75-5%.Una decisione, si sottolinea, motivata dal fatto che il comitato di politica monetaria "ha acquisito maggiore fiducia nel fatto che l'inflazione si stia muovendo in modo sostenibile verso il 2 per cento e ritiene che i rischi per il raggiungimento dei suoi obiettivi di occupazione e inflazione siano più o meno in equilibrio". Dopo questo taglio consistente, che in pratica compensa i due tagli da 25 punti già adottati dalla Bce, la Fed tuttavia non si impegna ad altri interventi, spiegando che "nel considerare ulteriori aggiustamenti per il tasso dei fondi federali, il Comitato valuterà attentamente i dati in arrivo, le prospettive in evoluzione e l'equilibrio dei rischi".

Tuttavia le previsioni che accompagnano il comunicato finale del Comitato indicano la convinzione di un ulteriore taglio da 50 punti entro la fine dell'anno.Il voto odierno è stato adottato quasi all'unanimità visto che un membro del Fomc, Michelle W.

Bowman, avrebbe preferito limitare l'intervento a 25 punti. Insieme alla decisione sul taglio da 50 punti del tasso federale di riferimento la Federal Reserve ha diffuso anche le nuove stime sull'economia Usa, che vedono per il 2024 e per tutti i tre anni successivi una crescita stabile al 2% (a giugno la stima 2024 era del 2,1%).Un'altra variazione per l'anno in corso è quella sul tasso di disoccupazione che a fine 2024 dovrebbe toccare il 4,4%, contro il 4,0% della previsione precedente di giugno.

Per la prima volta la Fed ha diffuso le previsioni per il 2027 che vedono – come detto – il Pil in crescita del 2%, con l'inflazione al 2% e la disoccupazione al 4,2%, mentre il tasso medio previsto è del 2,9%.  —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Bisoli, l’allenatore del Modena prossimo avversario in campionato della Juve Stabia

0

Pierpaolo Bisoli, allenatore del Modena prossimo avversario della Juve Stabia, ha avuto una buona carriera da calciatore soprattutto tra le fila del Cagliari in Serie A per sei stagioni.Ha avuto anche una discreta carriera da allenatore.

Bisoli non è mai stato un integralista per ciò che concerne il modulo tattico utilizzato in campo.Anche nel Modena nelle prime 5 giornate di campionato ha alternato il 4-3-2-1 ad albero di Natale con il 3-4-2-1 o anche in qualche circostanza il 3-5-2.

Nell’ultima gara, il derby col Cesena è sceso in campo con il 4-3-2-1 ed è probabile che sia questo il modulo tattico di riferimento anche contro la Juve Stabia.

La carriera da calciatore di Bisoli.

Nato a Porretta Terme il 20 novembre 1966, Bisoli ha iniziato la sua carriera professionistica nel 1984 con la Pistoiese, dove ha trascorso un totale di tre stagioni.Ha poi trascorso sei stagioni con il Cagliari, totalizzando 167 presenze e prendendo parte anche alla Coppa UEFA nel 1994-95 .

Nel 1997, si è trasferito alla neopromossa squadra di Serie A Empoli, dove ha giocato per due stagioni.Ha poi giocato per Perugia, Brescia e Pistoiese prima di ritirarsi nel 2003 dopo una stagione con il club dilettantistico della sua città natale, il Porretta.

La carriera da allenatore di Bisoli.

Dopo il ritiro dal calcio giocato, Bisoli iniziò a lavorare alla Fiorentina come secondo di Mondonico durante la stagione 2004-05.

Divenne poi allenatore del Prato in C2 dove lavorò per due stagioni.Dal 2007, fu allenatore capo della neopromossa squadra di Serie C1 Foligno, arrivando ai playoff promozione.

Dal luglio 2008, è stato allenatore del Cesena in C1 riuscendo a guidare i bianconeri alla vittoria del campionato nella sua prima stagione alla guida del club.Fu confermato allenatore del Cesena anche per la stagione 2009-10, che si rivelò molto positiva poiché il club romagnolo entrò nella corsa per la promozione diretta in Serie A.

Alla fine guidò il Cesena a una promozione storica in Serie A nell’ultima partita della stagione dopo che i bianconeri romagnoli terminarono il campionato al secondo posto, ponendo così fine a 19 anni di assenza dalla massima serie per il club.Lasciò il Cesena alla fine della stagione per unirsi al suo ex club, il Cagliari.

La sua esperienza al Cagliari come allenatore, tuttavia, si rivelò altamente infruttuosa e fu infine esonerato il 15 novembre 2010 dopo una sconfitta casalinga per 0-1 che lasciò i sardi al 19° posto.Il 26 maggio 2011 Bisoli viene nominato nuovo allenatore del Bologna, ma viene esonerato il 4 ottobre 2011, con il club ultimo in classifica e sostituito da Stefano Pioli.

L’11 settembre 2012 viene nominato nuovo allenatore del Cesena al posto dell’esonerato Nicola Campedelli.Nella Serie B 2013-14 guida con successo il Cesena al trionfo nei play-off promozione e al ritorno in massima serie.

Viene tuttavia esonerato l’8 dicembre 2014 a causa degli scarsi risultati, con il Cesena in zona retrocessione.Successivamente è diventato allenatore del Padova in Serie C per la stagione 2017-18,  durante la quale ha guidato il club alla vittoria del titolo di campionato e alla promozione diretta in Serie B.

Nel marzo 2020 prima dello stop dei campionati per il Covid, diventa allenatore della Cremonese e successivamente confermato per la stagione di Serie B 2020-21 dopo aver guidato la squadra verso la salvezza.Tuttavia è stato licenziato il 7 gennaio 2021 a causa di scarsi risultati.

Il 17 febbraio 2022 è stato presentato come nuovo allenatore del Cosenza, club di Serie B, fino al termine della stagione.Guida il Cosenza alla salvezza ma al termine del campionato non viene riconfermato.

Il 29 agosto 2022, Bisoli è stato annunciato come nuovo allenatore del neo promosso club di Serie B Südtirol.Porta il Südtirol a un posto nei playoff promozione, e viene confermato alla guida del club per la stagione di Serie B 2023-24.

Viene però esonerato il 4 dicembre 2023 dopo una sconfitta interna per 0-1 contro il Como, lasciando il Südtirol al 13° posto.Il 14 aprile 2024 Bisoli firma per il Modena un contratto che lo lo lega alla società emiliana fino al 30 giugno 2025.

In questa stagione sotto la guida di mister Pierpaolo Bisoli, ritroviamo il Modena dopo cinque giornate al 15° posto con 5 punti in classifica, frutto di 1 vittoria 2 pareggi e 2
sconfitte, con 6 gol fatti e 7 subiti.

 

Onu, risoluzione chiede ritiro Israele da Territori occupati: Italia astenuta

0

(Adnkronos) –
Con 124 voti a favore l'Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione non vincolante che chiede il ritiro di Israele dai Territori palestinesi occupati entro un anno.Quarantatre Paesi, tra cui Germania e Italia, si sono astenuti mentre Israele, Usa ed altri 12 Stati hanno votato contro.

Alcuni Paesi non hanno votato.  Il testo della risoluzione – che Israele ha definito "cinica" e "distorta" – si basa su un parere consultivo della Corte internazionale di giustizia, che ha definito "illegale" l'occupazione israeliana iniziata nel 1967.Su X il portavoce del ministero degli Esteri israeliano, Oren Marmorstein, ha commentato dicendo che si tratta di una decisione "scollegata dalla realtà" e che "incoraggia il terrorismo e danneggia le possibilità di pace". Intanto l'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani, Volker Turk, in una nota ha dichiarato che i responsabili dell'attacco in Libano che ha falcidiato Hezbollah "devono essere chiamati a risponderne". "L'attacco simultaneo a migliaia di individui, siano essi civili o membri di gruppi armati, senza sapere chi fosse in possesso dei dispositivi presi di mira, la loro ubicazione e l'ambiente circostante al momento dell'attacco, viola il diritto internazionale dei diritti umani e, nella misura in cui è applicabile, il diritto internazionale umanitario", ha affermato Turk. Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite si riunirà venerdì per discutere dell'ondata di esplosioni di dispositivi, dai cercapersone ai walkie talkie.

La riunione, richiesta dall'Algeria, è in programma alle 15 ora locale (le 9 in Italia).  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lido di Camaiore, auto travolge pedoni: 2 morti e 6 feriti

0

(Adnkronos) – Tragico bilancio di un incidente stradale oggi 18 settembre a Lido di Camaiore, in provincia di Lucca: 2 persone sono morte e 6 persone sono rimaste ferite gravemente.Secondo una prima ricostruzione un'auto Mercedes si sarebbe scontrata, a un incrocio, con altre due vetture e avrebbe travolto due pedoni, poi deceduti. L'incidente è avvenuto in via Italica intorno alle 18, nel centro balneare versiliese.

Il ferito più grave è stato portato in codice rosso con l'elisoccorso all'ospedale Cisanello di Pisa per un politrauma.Due feriti sono stati trasportati all'ospedale Apuane di Massa e 3 all'ospedale Versilia, dove si trova anche la donna che era alla guida dell'auto che ha causato l'incidente.  Al momento dei 2 deceduti non si conoscono le generalità: si sa solo che erano molto giovani, intorno ai 20 anni, e probabilmente stranieri, sembra francesi secondo alcune testimonianze.

Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118, i vigili del fuoco e le forze dell'ordine. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

‘La Passione di Cristo’, Mel Gibson è in Puglia per il sequel ‘Resurrection’

0

(Adnkronos) – Si parla da anni di un sequel di 'La Passione di Cristo', ma sembra che ora 'Resurrection' vedrà veramente la luce e che sarà girato ancora una volta in Italia.In questi giorni Mel Gibson è stato avvistato prima a Matera (che fu set di moltissime delle scene del kolossal del 2004) e ora a Gravina, in Puglia. A dare la notizia è stato Giuseppe Toscano, proprietario di Toscaffè, su Instagram. "Shock totale, esco fuori al bancone del bar – ha scritto – e c'è Mel Gibson seduto ai tavoli del bar a bere qualcosa".

Crocs nere, camicia blu e pantaloni corti, l'attore e regista statunitense si è lasciato fotografare insieme a Toscano e ai dipendenti del bar di Gravina.  Secondo indiscrezioni sembra che, dopo anni di rinvii e modifiche alla sceneggiatura, le riprese del film – intitolato 'Resurrection' ossia 'resurrezione' – inizieranno nel 2025 e che proprio in questi giorni Gibson stia svolgendo i sopralluoghi per capire quale città italiana sia la scelta migliore per tornare indietro nel tempo a oltre duemila anni fa.Il progetto dovrebbe riunire parte del cast originale tra cui Jim Caviezel nel ruolo di Gesù. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Traversetolo, lo psichiatra: “Gravidanza nascosta o negata? E’ la prima cosa da capire”

0

(Adnkronos) – "E' molto inquietante" la vicenda del neonato trovato morto nel giardino della villetta di Traversetolo (Parma), con le indiscrezioni sul rinvenimento del corpo di un secondo neonato. "Sono situazioni estreme – commenta all'Adnkronos Salute lo psichiatra Claudio Mencacci – difficili da esplorare, non sempre psicopatologiche.Nel caso in questione lascia attoniti la scoperta di questa sorta di realtà parallela fatta di vacanze e vita normale" che traspare dalle immagini della ragazza al centro delle indagini.

Ma secondo il co-presidente della Società italiana di neuropsicofarmacologia (Sinpf) e direttore emerito di Psichiatria all'Asst Fatebenefratelli-Sacco di Milano, "vanno fatte un po' di riflessioni".  "La prima cosa che andrà valutata – riflette – è se è stata una gravidanza negata, o meglio una gravidanza non percepita, o se è stata una gravidanza nascosta.Due condizioni differenti.

Una gravidanza nascosta segue un suo percorso di piena intenzionalità e le conseguenze che questo porta possono essere valutate come un neonaticidio, infanticidio".Saranno tante le cose da capire ed "è chiaro che possono esserci anche motivi psichici, o legati a periodi di fortissimi stress.

E' chiaro che possono essere ipotizzabili vari disturbi della personalità, e che un atto ripetuto due volte comincia a diventare sicuramente una condizione da valutare".Per lo specialista "è difficile raccogliere questa dimensione umana, ma sappiamo che esiste e c'è molto bisogno di studiarla e approfondirla".

Il tema, evidenzia Mencacci, "diventa molto più complesso nel caso della gravidanza non percepita.Rispetto a quella nascosta, in cui la donna non rivela a nessuno il suo stato e non si sottopone a nessuna cura (quindi è consapevole), nel caso della gravidanza non percepita c'è un'inconsapevolezza dello stato in cui si trova.

E' una situazione molto rara.E questo diniego della gravidanza può presentarsi nelle donne molto giovani, ma in alcuni casi in donne che hanno già partorito.

Donne che quasi sempre partoriscono nel bagno di casa, che possono avere dei momenti di completa derealizzazione o dissociazione come shock emotivo e questo può portare all'assenza totale di cura del neonato che viene considerato come un rifiuto.E segue la stessa sorte dei rifiuti".  Rispetto a casi così estremi, continua lo psichiatra, "ci si chiede come facciano le persone intorno alla donna a non accorgersene.

E' un aspetto che colpisce e in realtà è descritto anche questo nella gravidanza non percepita o negata: che sia addirittura un fenomeno collettivo, cioè nessuno delle persone anche vicine si rende conto dei cambiamenti che avvengono nel corpo della persona.Per vari fattori: perché queste donne prendono pochissimo peso, e non necessariamente sulla pancia, perché possono esserci dei sanguinamenti, perché il bimbo si muove molto poco". Ci sono due tipi di gravidanza non percepita, descrive Mencacci: "C'è quella parziale, in cui la donna non se ne rende conto fino alla ventesima settimana (1 caso su 475).

Mentre in 1 caso su 2.455 parti può esserci una forma di negazione totale, che va oltre la ventesima settimana, fino al parto.Non sempre ci troviamo di fronte a delle situazioni di tipo psicotico.

Esiste anche una negazione da parte di persone che non hanno nessuno di questi disturbi.Ovviamente è una cosa che dovrebbe essere approfondita.

E va detto che le adolescenti sono molto più esposte a questa condizione di gravidanza non percepita.A volte, quando una gravidanza non viene desiderata, c'è una negazione di cosa si sta facendo, e può succedere per esempio se siamo di fronte a delle situazioni di violenza subita.

Ci sono poi giovani donne che sono convinte di essere sterili e non penserebbero mai di diventare gravide.Abbiamo differenti condizioni di negazione di gravidanza".  C'è poi una dimensione di tipo affettivo: "La donna è consapevole di essere incinta, razionalmente lo sa, ma non ha nessuna forma di connessione con ciò che porta in grembo".  In definitiva, conclude lo psichiatra, "chi affronterà questo tema si troverà di fronte a un fenomeno piuttosto sconosciuto, che si fa molta fatica a comprendere e affrontare.

Un film francese di qualche anno fa l'aveva analizzato, ma è raro.Colpisce in particolare l'aspetto collettivo, il fatto che neanche le persone attorno vedono, come se questa negazione fosse contagiosa".   —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Tupperware avvia la procedura di fallimento: in crisi lo storico marchio di contenitori per alimenti

0

(Adnkronos) –
Tupperware ha annunciato di aver avviato la procedura di fallimento.La famosissima azienda statunitense, produttrice dei contenitori di plastica per alimenti, è da tempo in difficoltà ma ora la Ceo Laurie Ann Goldman ne parla apertamente, presentando l'istanza di protezione ai sensi del Capitolo 11, la legge americana sui fallimenti. "Negli ultimi anni – ha detto – la posizione finanziaria della società è stata gravemente influenzata dal difficile contesto macroeconomico.

Di conseguenza, abbiamo esplorato numerose opzioni strategiche e determinato il miglior percorso da seguire". La speranza, spiega ancora Laurie Ann Goldman è quella di portare Tupperware a compiere un salto tecnologico. "Questo processo – ha dichiarato – è pensato per fornirci una flessibilità essenziale mentre perseguiamo le alternative strategiche per supportare la nostra trasformazione in un'azienda digitale tecnologicamente avanzata e meglio posizionata per servire i nostri stakeholders". Fondata nel 1946 dal chimico Earl Tupper, l'azienda divenne famosa tra gli anni '50 e '60 quando le rappresentanti, donne principalmente, iniziarono a vendere i contenitori di plastica ermeticamente sigillati con dimostrazione a domicilio.Per molte di loro fu un'opportunità di guadagnare senza avere degli orari stabiliti e un lavoro full-time fuori casa.

Grazie a loro nacquero i cosiddetti 'Tupperware Party', dove amici e familiari si riunivano in casa con cibo e bevande mentre un rappresentante dell'azienda mostrava gli articoli. —economiawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Lillo e Sermonti tipi da ‘posa(man)’, l’intervista al cast di ‘Sono Lillo 2’

0

(Adnkronos) – Impossibile restare seri con Lillo Petrolo e Pietro Sermonti che, nell'intervista all'Adnkronos, tra battute e risate, svelano cosa aspettarsi dalla seconda stagione di 'Sono Lillo 2', dal 19 settembre su Prime Video.Diretta da Eros Puglielli e scritta da Lillo Petrolo, Matteo Menduni, Tommaso Renzoni e Matteo Calzolaio, la nuova stagione (prodotta da Lucky Red) racconta una nuova assurda avventura.

Grazie a Posaman, il supereroe più supereroe di sempre, Lillo gode ormai di enorme popolarità.Ma sul set americano del suo prossimo film, scopre che Sergio ha ceduto tutti i suoi diritti d'immagine per un kolossal su Posaman supereroe camorrista. Disperato, cercherà in tutti i modi di svincolarsi dal film che finirebbe per distruggere la sua carriera.

A complicare le cose si aggiungeranno problemi di identità e di cuore con il ritorno di Marzia dal Giappone, maledizioni e varchi dimensionali.Nel cast anche Marco Marzocca, Cristiano Caccamo e Paolo Calabresi.

Si aggiungono tante guest star come Maccio Capatonda, Nino Frassica, Max Angioni, Brenda Lodigiani, Herbert Ballerina, Giovanni Vernia, Yoko Yamada, con la partecipazione straordinaria del Mago Silvan. (di Lucrezia Leombruni) —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Pioli è il nuovo allenatore dell’Al-Nassr di CR7

0

(Adnkronos) – Stefano Pioli è il nuovo allenatore dell'Al-Nassr, squadra di Cristiano Ronaldo.A dare l'ufficialità è il club arabo sui propri canali ufficiali.

Il 58enne tecnico emiliano firma un contratto triennale a 12 milioni di euro a stagione.  Pioli, il cui nome era spuntato anche per il dopo De Rossi alla guida della Roma, prende il posto di Luis Castro esonerato dall'Al-Nassr.Il club saudita ha ringraziato il tecnico e il suo staff per il lavoro svolto negli ultimi 14 mesi.  —sportwebinfo@adnkronos.com (Web Info)