Home Blog Pagina 1146

Fashion&Talents, Siviero (eCampus): “Rapporto forte con catena del lusso”

0

(Adnkronos) – “Il rapporto con la catena del lusso è particolarmente forte per noi che abbiamo una linea di design.Il made in Italy in questo senso è rappresentato dall'Accademia del Lusso, parte del gruppo Polidori, ormai diventata un'eccellenza nazionale e internazionale.

La prova è il successo crescente di Fashion&Talents”. È il commento di Enzo Siviero, rettore di eCampus, l’università telematica che ha organizzato la sfilata-evento ‘Fashion&Talents’ insieme all’Accademia del Lusso.L’evento, che si è svolto ieri sera a Roma, è giunto alla sesta edizione e come gli altri anni, ha animato Piazza di Spagna con le creazioni di giovani talenti.

Tema delle collezioni 2024 ‘Oniricon’, per celebrare il maestro del cinema Federico Fellini.  In passerella hanno sfilato le creazioni ‘oniriche’ degli studenti di Fashion Design di Accademia del Lusso e degli allievi di due prestigiose Università internazionali, la Sanda University di Shanghai e la Metropolitan University di Belgrado, e hanno visto la partecipazione di due istituti superiori di Roma, il Liceo Artistico Paritario Ugo Foscolo, che offre un percorso formativo in ambito artistico e creativo, e l’Istituto Aniene, che dal 2017 ha introdotto l’indirizzo di studio Sistema Moda.  Realtà formative ‘fabbriche’ di talenti made in Italy: “Il sapere sta all'università, il saper fare sta nella capacità di operare, ma il saper far fare significa consentire ai nostri giovani di imparare un mestiere che non è solo di testa, ma anche di manualità, perché senza la manualità il made in Italy perderebbe molto – afferma il magnifico rettore – In eCampus i giovani fanno parte di una grande famiglia che rappresenta un futuro di eccellenza.E lo sarà ancora di più perché viviamo un trend di crescita veramente eccezionale con un buon 30% degli iscritti neo diplomati.

Vogliamo che i ragazzi imparino a conoscere se stessi, a valorizzare le loro potenzialità e li aiutiamo in questo percorso perché sono il nostro futuro”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contratti: Margiotta (Confsal), “Nel Ccnl multimanifatturiero dignità ai lavoratori”

0

(Adnkronos) – "Innanzitutto voglio dire che nel contratto che abbiamo siglato abbiamo convenuto una minima dignità economica che deve assicurare il lavoro, ovvero il salario minimo, per cui in tutti i comparti del settore manifatturiero il salario minimo tabellare sarà di 9 euro.Tabellare, insisto, perché a questo si aggiunge la mensilità aggiuntiva e il rateo del tfr.

L'altra novità dal punto di vista normativo e giuridico per il lavoratore è il preavviso attivo, che si applica nei casi di restrizione delle posizioni lavorative per cui si dovrebbe andare incontro alla risoluzione del rapporto di lavoro per motivi economici.In quel caso scatto il preavviso che noi diciamo attivo perché l'imprenditore pone in essere una condotta proattiva, cioè segnala, comunica all'ente bilaterale la posizione di questo lavoratore in uscita affinché la bilateralità possa trovare una ricollocazione prima che diventi disoccupato".

Così Angelo Raffaele Margiotta, segretario generale della Confsal, alla presentazione, a Roma a Palazzo Wedekind, del primo contratto nazionale multimanifatturiero, siglato con Confimi Industria.  E Margiotta assicura che per il lavoratore "ci saranno in questo periodo permessi per colloqui e corsi di riqualificazione.Questo sta a significare che la persona, l'imprenditore, si fa carico del progetto di vita del lavoratore.

Questa è la filosofia di questo contratto, c'è un reciproco rispetto tra l'imprenditore e il lavoratore", continua.  E Margiotta sottolinea "ancora un'altra innovazione importante, l'indennità di qualificazione.Noi segnaliamo nel contratto il principio di qualificazione: alla maggiore qualificazione di istruzione, titolo di studio corrisponda una prestazione qualitativamente maggiore.

Per cui incentiviamo la professionalizzazione del lavoratore con un'indennità che è pari al 10% della differenza tra il livello in cui è inquadrato e il livello che corrisponde a titoli di studio che lui possiede".  "La mission del sindacato è la contrattazione, non cerchiamo spazio politico.Se siamo piccoli come dicono alcuni abbiamo piccolissime responsabilità, i grandi hanno grandi responsabilità sul fatto che il sindacato ora non conta più nel Paese.

Questo contratto è una grande sfida, con i contenuti sul salario minimo, se questa è pirateria auguriamo a tutti di essere pirati", ha concluso Margiotta.   —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Fashion&Talents, Gramigna (Accademia Lusso): “Il sogno è il tema perfetto per i creativi”

0

(Adnkronos) – Il tema di questa edizione è “Oniricon, il sogno, l'immaginazione.Credo che non ci sia tema migliore per far lavorare i creativi che in questa serata presentano creazioni meravigliose”. È il commento di Laura Gramigna, direttore Accademia del lusso Roma, a margine della sesta edizione, ieri sera a Roma, della sfilata-evento ‘Fashion&Talents’, organizzata da università eCampus e Accademia del Lusso, in Piazza di Spagna.

Tema di quest’anno ‘Oniricon’, per celebrare Federico Fellini il regista “che ha fatto del sogno l’apoteosi del cinema italiano”, secondo Gramigna.  Sulla passerella di Fashion & Talents, organizzata con il patrocinio dell’Assessorato ai Grandi Eventi, Sport, Turismo e Moda di Roma Capitale, hanno sfilato le creazioni degli studenti di Fashion Design di Accademia del Lusso e degli allievi di due prestigiose Università internazionali: la Sanda University di Shanghai, specializzata in Fashion Design e la Metropolitan University di Belgrado, che utilizza un approccio innovativo sulla formazione e l’apprendimento spingendo gli studenti ad avere un pensiero critico e creativo: “Siamo veramente orgogliosi di queste sei edizioni di Fashion & Talents, tutte di successo.In questi appuntamenti abbiamo mostrato non soltanto i nostri talenti, ma anche i talenti delle università internazionali e abbiamo assegnato ingenti borse di studio ai creativi delle scuole superiori che potranno coltivare il proprio ‘Oniricon’, il proprio sogno”, fa sapere la direttrice.  Borse di studio assegnate al Liceo Artistico Paritario Ugo Foscolo, che offre un percorso formativo in ambito artistico e creativo, e all’Istituto Aniene, che dal 2017 ha introdotto l’indirizzo di studio Sistema Moda. “Manteniamo il nostro Dna fermo sull'eccellenza made in Italy, sulla cura del dettaglio, la qualità del prodotto e la sostenibilità, che è un tema a noi molto a cuore -riprende Gramigna – Però è importante fare scouting, cercare anche talenti altrove.

Con la Sanda University di Shanghai e la Metropolitan University di Belgrado, abbiamo nuovi talenti rispetto alle scorse edizioni qui a sfilare.Ci piace questa connessione con il mondo”, conclude. —spettacoliwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Contratti, ministro Calderone: “Nel Ccnl Multimanifatturiero bene formazione e partecipazione lavoratori”

0

(Adnkronos) – "Guardo con molta attenzione e favore a tutto ciò che nell'ambito delle parti sociali diventa strumento di semplificazione, e anche provocazione per le necessarie evoluzioni sul ruolo che devono esercitare coloro che rappresentano le istanze del mondo datoriale e sindacale.Ho letto il vostro contratto, e trovo ad esempio fondamentale valorizzare il percorso formativo come previsto dal vostro nuovo modello contrattuale.

E vedo positivamente il riferimento alla partecipazione dei lavoratori" nel cda delle aziende.Così Marina Calderone, ministro del Lavoro, intervenendo alla presentazione del primo contratto nazionale di lavoro multimanufatturiero Confimi Industria-Confsal.  —lavorowebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Medjugorje, dal Papa via libera al culto pubblico “ma non per incontrare i presunti veggenti”

0

(Adnkronos) –
Via libera al culto pubblico a Medjugorje ma non per incontrare i presunti veggenti.Gli elementi raccolti permettono di riconoscere che sono presenti le condizioni per procedere alla determinazione di un 'nihil obstat'. "È arrivato il momento di concludere una lunga e complessa storia attorno ai fenomeni spirituali di Medjugorje.

Si tratta di una storia in cui si sono susseguite opinioni divergenti di vescovi, teologi, commissioni e analisti", sottolinea 'La Regina della Pace', Nota sull’esperienza spirituale legata a Medjugorje meta di pellegrinaggi da tutto il mondo con un indotto complessivo attorno agli 11 miliardi, firmata dal cardinale Víctor Manuel Fernandez, e da mons.Armando Matteo prefetto e segretario per la sezione dottrinale del Dicastero per la Dottrina della Fede.

Un testo approvato dal Papa, il 28 agosto scorso, presentato oggi in Vaticano, che riconosce la bontà dei frutti spirituali legati all’esperienza di Medjugorje, autorizzando i fedeli ad aderirvi – secondo quanto stabilito a maggio dalle nuove norme per discernere questi fenomeni – in quanto "si sono verificati molti frutti positivi e non si sono diffusi nel popolo di Dio effetti negativi o rischiosi".  Va detto che la Nota del Dicastero per la Dottrina della Fede approvata dal Pontefice non si pronuncia sulla soprannaturalità ma riconosce appunto gli abbondanti frutti spirituali legati alla parrocchia-santuario della Regina della Pace e formula un giudizio complessivamente positivo sui messaggi pur con alcuni chiarimenti.Complessivamente positivo il giudizio sui messaggi pur con dei chiarimenti su alcune espressioni.

Si fa notare che "le conclusioni di questa Nota non implicano un giudizio circa la vita morale dei presunti veggenti" e che in ogni caso i doni spirituali "non esigono necessariamente la perfezione morale delle persone coinvolte per poter agire".La dichiarazione di soprannaturalità – il parere del direttore editoriale dei media vaticani, Andrea Tornielli – "potrà ancora esserci, ma non bisogna più attenderla per autorizzare culto, devozioni e pellegrinaggi, se non vi sono inganni o interessi nascosti, se i messaggi sono ortodossi e soprattutto si riscontrano tante esperienze positive".  "I frutti positivi si rivelano soprattutto come la promozione di una sana pratica di vita di fede" in accordo con la tradizione della Chiesa.

Si registrano "abbondanti conversioni" di persone che hanno scoperto o riscoperto la fede; il ritorno alla confessione e alla comunione sacramentale, numerose vocazioni, "molte riconciliazioni tra coniugi e il rinnovamento della vita matrimoniale e familiare". "Occorre menzionare – si legge nella Nota – che tali esperienze avvengono soprattutto nel contesto del pellegrinaggio ai luoghi degli eventi originari piuttosto che durante gli incontri con i “veggenti” per presenziare alle presunte apparizioni".Si riportano pure "numerosissime guarigioni".

La parrocchia del piccolo paese dell’Erzegovina è luogo di adorazione, preghiera, seminari, ritiri spirituali, raduni di giovani e "sembra che a Medjugorje le persone si rechino soprattutto per rinnovare la propria fede piuttosto che in ragione di precise richieste concrete".Sono sorte anche opere di carità che si occupano di orfani, tossicodipendenti, disabili e si registra anche la presenza di gruppi di cristiani ortodossi e di musulmani. La Nota del Dicastero prosegue esaminando gli aspetti centrali dei messaggi, a partire da quello della pace intesa non soltanto come assenza di guerra ma anche in un senso spirituale, familiare e sociale: il titolo più originale che la Madonna attribuisce a sé stessa è infatti 'Regina della Pace'.

Emerge con frequenza l’invito all’abbandono fiducioso in Dio che è amore: "Possiamo riconoscere un nucleo di messaggi nei quali la Madonna non pone sé stessa al centro ma si mostra pienamente orientata verso la nostra unione con Dio".  Molti messaggi invitano a riconoscere l’importanza di chiedere l’aiuto dello Spirito Santo: "La gente si sbaglia quando si rivolge unicamente ai santi per chiedere qualcosa.L’importante è pregare lo Spirito Santo perché scenda su di voi.

Nei messaggi si ritrova poi "un costante invito ad abbandonare uno stile di vita mondano e un eccessivo attaccamento ai beni terreni con frequenti inviti alla conversione, che fa diventare possibile la vera pace nel mondo".La conversione sembra essere centrale nel messaggio di Medjugorje.

C’è anche una "insistente esortazione a non sottovalutare la gravità del male e del peccato e a prendere molto sul serio la chiamata di Dio a lottare contro il male e contro l’influsso di Satana», indicato come origine dell’odio, della violenza, della divisione.  La seconda parte del documento sottolinea come "alcuni pochi" messaggi si allontanino dai contenuti fin qui elencati.E dunque "per evitare che questo tesoro di Medjugorje sia compromesso, è necessario chiarire alcune possibili confusioni che possono condurre gruppi minoritari a distorcere la preziosa proposta di quest’esperienza spirituale".  Se si leggono parzialmente alcuni messaggi, possono apparire "connessi ad esperienze umane confuse, ad espressioni imprecise dal punto di vista teologico o ad interessi non del tutto legittimi" anche se qualche errore può non essere "dovuto a una cattiva intenzione, ma alla percezione soggettiva del fenomeno".

In alcuni casi "la Madonna sembra mostrare una qualche irritazione perché non sono state seguite alcune sue indicazioni; avverte così su segni minacciosi e sulla possibilità di non apparire più".  Ma in realtà altri messaggi offrono una giusta interpretazione: "Quelli che fanno predizioni catastrofiche sono falsi profeti.Essi dicono: “In tale anno, in tale giorno, ci sarà una catastrofe”.

Io ho sempre detto che il castigo verrà se il mondo non si converte.Perciò invito tutti alla conversione» (15.12.1983).

L’insistenza diventa più problematica quando i messaggi "si riferiscono a richieste di improbabile origine soprannaturale, come quando la Madonna impartisce degli ordini circa date, posti, aspetti pratici, e prende decisioni su questioni ordinarie".Nella Nota si indicano come problematici quei messaggi che attribuiscono alla Madonna le espressioni “il mio piano”, “il mio progetto”, espressioni che "potrebbero confondere.

In realtà, tutto quanto Maria compie è sempre al servizio del progetto del Signore e del suo piano divino di salvezza".  "Sebbene questo non implichi una dichiarazione del carattere soprannaturale" e ricordando che nessuno è obbligato a credervi, il nulla osta – emesso dal vescovo di Mostar-Duvno in accordo con la Santa Sede – indica che i fedeli "possono ricevere uno stimolo positivo per la loro vita cristiana attraverso questa proposta spirituale e autorizza il culto pubblico".  La Nota precisa inoltre che "la valutazione positiva della maggior parte dei messaggi di Medjugorje come testi edificanti non implica dichiarare che abbiano una diretta origine soprannaturale".E pur esistendo – com’è noto – diversi pareri "circa l’autenticità di alcuni fatti o su alcuni aspetti di questa esperienza spirituale, le autorità ecclesiastiche dei luoghi dove essa sia presente sono invitate ad apprezzare il valore pastorale e promuovere pure la diffusione di questa proposta spirituale".  Resta ferma la potestà di ogni vescovo diocesano di prendere decisioni prudenziali nel caso vi siano persone o gruppi che "utilizzando inadeguatamente questo fenomeno spirituale, agiscano in un modo sbagliato".

Il Dicastero invita chi si reca a Medjugorje "ad accettare che i pellegrinaggi non si fanno per incontrarsi con i presunti veggenti, ma per avere un incontro con Maria, Regina della Pace".  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Ammalata di cancro, scrive a Carlo III: arriva la risposta del re

0

(Adnkronos) – Una lettera a Carlo III per esprimere il proprio sostegno al re malato di cancro.L'ha scritta a giugno una donna francese, anche lei afflitta dalla stessa malattia dal 2020.

Fatiha Wycisk, che vive a Guémené-Penfao, nella Loira Atlantica, assieme alla missiva, ha inviato al sovrano la sua autobiografia, 'La bambina che voleva avere gli occhi verdi', e una decina di giorni fa ha ricevuto, con sua grande sorpresa, una risposta personalizzata. "Spesso manda cartoline già predisposte ai fan.Mi sono detta che forse non mi avrebbe risposto", ha detto la donna a Le Figaro.  Invece, all'interno di una busta ricoperta di stemmi reali, ha trovato una lettera, nella quale un intermediario di Carlo III le ha scritto, a mano: "Il re mi prega di ringraziarvi per il vostro messaggio confortante e per il premuroso dono che avete generosamente inviato a Sua Maestà".

Non è la prima volta che Buckingham Palace risponde in maniera personalizzata alle lettere che arrivano alla famiglia reale.Spesso, infatti, anche studenti delle scuole scrivono a Carlo, come è capitato la primavera scorsa con gli alunni di Angoulême, che gli hanno inviato un biglietto di auguri e che hanno ricevuto una lettera di risposta scritta a mano.  Sul sito ufficiale della famiglia reale britannica si legge che il re "ha un vivo interesse per le lettere che riceve" e che la posta gli viene mostrata quasi integralmente tramite uno dei suoi segretari.  —internazionale/royalfamilynewswebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Psoriasi, ok Aifa a rimborsabilità nuova terapia orale

0

(Adnkronos) – L'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) ha approvato la rimborsabilità di deucravacitinib per il trattamento della psoriasi a placche da moderata a severa.Da oggi i pazienti che falliscono la terapia convenzionale possono usufruire di un nuovo trattamento.

La terapia orale – riporta una nota – presenta un meccanismo d'azione innovativo e selettivo che permette di raggiungere livelli di efficacia e sicurezza duraturi nel tempo.La decisione dell'Aifa fa seguito a quella analoga del 2023 dell'Agenzia europea per i medicinali.

Deucravacitinib è un farmaco first-in-class inibitore orale della tirosin-chinasi 2 (Tyk2) ed è il primo di una nuova classe di "piccole molecole".Agisce selettivamente su Tyk2, inibendo la segnalazione dell'interleuchina-23 (IL-23), dell'interleuchina-12 (IL-12) e degli interferoni (Ifn) di tipo I.

Queste ultime sono delle citochine che hanno un ruolo importante nella patogenesi della psoriasi e di altre malattie immunomediate.La novità terapeutica viene presentata oggi a Roma, in una conferenza stampa promossa da Bristol Myers Squibb.  "Oltre un milione e mezzo di persone solo in Italia sono colpite da psoriasi e di questi pazienti 500mila presentano la forma da moderata a severa – sottolinea Antonio Costanzo, professore ordinario di Dermatologia e direttore dell'Uoc di Dermatologia presso l'Irccs Istituto clinico Humanitas Rozzano, Milano – Si tratta di una patologia infiammatoria della pelle che presenta un andamento cronico e recidivante.

Si manifesta soprattutto con placche arrossate e squamose in genere distribuite in maniera simmetrica su gomiti, ginocchia, mani, piedi, cuoio capelluto e anche orecchie.E' causata da un'anomala attivazione del sistema immunitario che si traduce in un'infiammazione cutanea, eccessiva proliferazione delle cellule dell'epidermide e nella formazione di nuovi vasi sanguigni nel derma.

Le attuali cure disponibili possono ridurre i sintomi e le manifestazioni più evidenti ma non siamo ancora in grado di eradicare completamente la malattia".  Per arrivare al via libera dell'Aifa – si legge – è stato condotto il programma di studi clinici di fase 3 Poetyk Pso-1, Pso-2 e l'estensione a lungo termine (Poetyk Pso-Lte).Sono state valutate l'efficacia e la sicurezza di deucravacitinib vs apremilast e placebo.

La terapia orale ha dimostrato una risposta duratura nel tempo, mantenendo e migliorando l'efficacia di molteplici indicatori della psoriasi (Pasi 75, Pasi 90 e sPga 0/1).Gli ultimi dati presentati allo Spring Symposium 2024 dell'European Academy of Dermatology and Venereology hanno mostrato tassi di risposta Pasi 75 mantenuti fino a 4 anni in pazienti trattati continuativamente con deucravacitinib (Poetyk Pso-Lte).

Il valore clinico di questo nuovo farmaco orale è stato dimostrato anche nelle aree più difficili da trattare come il cuoio capelluto, dove è risultato significativamente più efficace rispetto a placebo e apremilast. "I pazienti con psoriasi da moderata a severa presentano dei bisogni insoddisfatti – evidenzia Maria Concetta Fargnoli, professore ordinario di Dermatologia e Venereologia presso l'Università dell'Aquila e responsabile Uoc Dermatologia generale ed oncologica Du presso l'Ospedale S.Salvatore – La malattia necessita di un trattamento che sia efficace, rapido e sicuro e che consenta un controllo a lungo termine della psoriasi.

La nuova terapia risponde a queste esigenze anche grazie al suo meccanismo d'azione a largo spettro.Infatti, non svolge un'inibizione selettiva su un'unica molecola, ma può modulare contemporaneamente più citochine coinvolte nella patogenesi della malattia.

Inoltre, è un trattamento 'maneggevole' grazie alla somministrazione orale da effettuarsi una sola volta al giorno.Non presenta interazioni farmacologiche, non richiede aggiustamenti della dose e può essere assunto con o senza cibo".  "Deucravacitinib, in quanto terapia orale, ottimizza la gestione della patologia e semplifica il percorso di cura del paziente – afferma Valeria Corazza, presidente Apiafco-Associazione psoriasici italiani amici Fondazione Corazza – La psoriasi, come molte altre malattie dermatologiche, presenta un forte impatto sulla vita quotidiana in quanto i sintomi sono molto visibili e provocano un forte senso di vergogna e frustrazione.

Anche se non è infettiva né contagiosa, la persona colpita tende a limitare i contatti sociali a causa dell'imbarazzo che genera.E' poi spesso associata ad altre malattie o condizioni come l'obesità, il diabete, la sindrome metabolica, l'artrite psoriasica o la depressione.

Non deve essere sottovalutata e ben vengano tutte le innovazioni terapeutiche in grado di normalizzare il decorso della patologia".  "Accogliamo con grande soddisfazione la recente decisione dell'Agenzia italiana del farmaco – conclude Cosimo Paga, Executive Country Medical Director, Bristol Myers Squibb – Deucravacitinib, frutto della ricerca di Bristol Myers Squibb, è un trattamento che presenta delle grandi potenzialità, così come è stato dimostrato negli studi registrativi, ed è importante che questa nuova opzione terapeutica sia ora disponibile per i pazienti anche in Italia.In Bristol Myers Squibb siamo stati pionieri nello studio del sistema immunitario, sia nel campo delle malattie auto-immuni sia nel campo dell’immuno-oncologia.

Non ci fermiamo qui, ma continuiamo il nostro impegno in immunologia studiando deucravacitinib in diverse altre indicazioni come l'artrite psoriasica o la sindrome di Sjogren.L'obiettivo che ci poniamo è trovare soluzioni terapeutiche innovative e migliorare la qualità di vita dei pazienti compromessa da patologie debilitanti e che determinano conseguenze notevoli a livello fisico, emotivo e sociale". —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Prevenzione cardiologica, CardioBreast Dragon Boat Festival fa tappa a Avigliana

0

(Adnkronos) – Pagaie e visite cardiologiche gratuite per un cuore in salute arrivano a Avigliana (Torino) il 21 settembre, nella seconda tappa della terza edizione del CardioBreast Dragon Boat Festival, la manifestazione promossa dall'Istituto nazionale ricerche cardiovascolari (Inrc) con la collaborazione della Federazione Italiana Dragon Boat (Fidb) e il contributo non condizionato di Daiichi Sankyo Italia.Sabato mattina, partendo dalle sponde del lago di Avigliana, in corso Laghi 292, le 'Dragonesse di Avigliana', al motto di "il Drago non si combatte, si cavalca!" si sfideranno in una gara amichevole tra squadre Dragon Boat femminili costituite da donne operate di tumore e, al termine dell'esibizione, condivideranno le loro esperienze di vita e sportive con pubblico e supporter. Per tutta la durata della manifestazione, dalle 9.30 alle 14, un camper Inrc sarà a disposizione degli spettatori e dei tifosi per effettuare visite cardiologiche gratuite, con controlli della funzionalità cardiaca, elettrocardiogramma, controllo del quadro lipidico, monitoraggio pressorio e della saturazione.

Durante l'iniziativa sarà inoltre distribuito materiale informativo sulla prevenzione cardiovascolare e oncologica, realizzato in partnership con le associazioni pazienti che sostengono il progetto: Associazione per la lotta all'ictus cerebrale (A.L.I.Ce Italia OdV), Coordinamento nazionale associazioni del cuore (Conacuore OdV) Fondazione italiana per il cuore (Fipc), Associazione nazionale donne operate al seno (Andos OdV), Europa Donna, Lega italiana per la lotta contro i tumori (Lilt) e Onco Beauty Onlus. Recenti studi – riporta una nota – hanno dimostrato che un paziente oncologico, dopo la diagnosi, presenta un aumento del 42% del rischio cardiovascolare e, in caso di evento cardiovascolare, la sua percentuale di sopravvivenza a 8 anni può ridursi del 20% rispetto al resto della popolazione.A ciò si aggiunge l'impatto psicologico della diagnosi e del trattamento delle neoplasie che spesso sfocia nella depressione, come dimostrato da diversi studi.  "La disciplina del Dragon Boat, grazie al movimento ritmico e armonico della pagaiata, non solo offre un'efficace riabilitazione fisica alle donne operate al seno, aiutandole a contrastare i postumi dell'intervento chirurgico, prevenendo in modo particolare il linfedema e favorendo il riequilibrio posturale grazie al potenziamento muscolare – spiega Fulvia Pedani, oncologa Città della Salute e della Scienza di Torino, coordinatore nazionale e presidente Comitato di Torino OdV Andos – ma contribuisce anche a migliorare lo stato psico-emozionale.

Il sostegno reciproco, il sentirsi necessari per il buon risultato comune, la condivisione di un percorso tanto difficile aumentano la motivazione e lo stimolo alla rinascita, favorendo la socializzazione, spesso compromessa, e l'autostima per i buoni risultati ottenuti". Dragon Boat è uno sport adatto a tutti e può essere praticato sia a livello agonistico che amatoriale – non servono infatti particolari capacità, se non quella di saper nuotare – e come attività aerobica a bassa intensità può svolgere un ruolo chiave nella prevenzione cardiovascolare, sia per gli uomini che per le donne.Questo tipo di esercizio, se condotto correttamente e con controlli periodici, può avere numerosi effetti benefici sul corpo, come il miglioramento della funzionalità cardiaca, della circolazione sanguigna, respiratoria, metabolica e dell'umore.  "Siamo felici di sostenere il CardioBreast Dragon Boat Festival perché iniziative come queste gettano una luce su problematiche spesso trascurate, come ad esempio l'aumento del rischio cardiovascolare nei pazienti oncologici – commenta Nicoletta Reale, past president di A.L.I.Ce.

Italia OdV – e, allo stesso tempo, sensibilizzano anche le persone sane sull'importanza fondamentale della prevenzione primaria, mostrando a tutti come comportamenti e azioni corrette possono incidere sulla qualità della vita e sul benessere psico-fisico così come controlli periodici riescano davvero fare la differenza.L'attività motoria è infatti un prezioso alleato contro le malattie cerebro-cardiovascolari, ma è importante sottolineare che adottare uno stile di vita sano – smettere di fumare, raggiungere il peso forma, mangiare in maniera equilibrata e svolgere regolare attività fisica – incide notevolmente sull'aspettativa di vita, con ben 10 anni di vita in più senza malattie".

Prossime tappe del Dragon Boat Festival il 19 ottobre a Firenze (Parco dell'Alberta), il 26 ottobre a Palermo (Lega Navale Arenella).Per maggiori informazioni www.dragonboatfestival.it —salutewebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Israele, guerra a Gaza e ostaggi: nuova proposta di accordo con Hamas

0

(Adnkronos) – Israele ha avanzato una proposta quadro con Hamas che prevede il rilascio di tutti gli ostaggi in una sola volta e la fine dei combattimenti nella Striscia di Gaza, oltre ad un salvacondotto per uscire dall'enclave per Yahya Sinwar e i suoi collaboratori.A riferirne è l'emittente pubblica israeliana Kan, citata dal Times of Israel.

Il piano proposto prevede il rilascio dei prigionieri palestinesi incarcerati in Israele, la smilitarizzazione della Striscia e un nuovo sistema di governance per Gaza.Non vengono forniti ulteriori dettagli. Secondo il rapporto, Gal Hirsch, l'inviato di Israele per gli ostaggi, ha detto alle loro famiglie che la proposta è stata presentata la settimana scorsa durante un incontro con funzionari statunitensi della Casa Bianca e del Dipartimento di Stato.

Secondo alcune fonti che hanno incontrato Hirsch la proposta si chiama "accordo per il lasciapassare". Il piano è stato proposto come 'piano B' secondo un funzionario israeliano citato da Kan. "Alla luce delle difficoltà dei negoziati vorremmo proporre un piano secondario che accorcerebbe le tappe e consentirebbe un accordo più rapido", ha affermato. "Questo accadrà se Sinwar lascerà Gaza e porrà fine alla guerra.Questo ci permetterà di raggiungere gli obiettivi della guerra e alla leadership di Hamas a Gaza di lasciare per un luogo sicuro".

Non è la prima volta che viene avanzata una proposta che prevede il rilascio di tutti gli ostaggi in un'unica soluzione in cambio della fine della guerra.  —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Truffa figli in Brasile, lo ‘schema matriarca’: parla l’avvocato Edson Ribeiro

0

(Adnkronos) – Cos'è lo 'schema matriarca'?Come e quanto si può allargare il caso degli italiani truffati per i figli che avrebbero in Brasile?

E' una storia che fin dalle prime denunce dell'avvocato Nunzio Bevilacqua, vittima che ha deciso di uscire allo scoperto per sottrarsi al raggiro criminale, presenta un contesto inquietante e possibili clamorosi risvolti.Oggi a parlare con l'Adnkronos è l'avvocato brasiliano Edson Ribeiro, legale di Bevilacqua che sta seguendo gli sviluppi giudiziari del caso in Brasile e in Italia.  Inizialmente, racconta, Bevilacqua "riteneva di essere vittima di una donna italo-brasiliana di nome Bárbara, che aveva conosciuto su una piattaforma online (Preply.com ndr) dove (la stessa ragazza ndr) affermava di essere un'insegnante di portoghese tecnico commerciale per stranieri".

Sulla base di questa premessa, "dopo molti mesi di lunghe e complesse indagini difensive (di riscontro ndr) svolte da me insieme ad una delle mie squadre, riteniamo, per la dettagliata documentazione fornitaci da Bevilacqua e per tutto ciò che ci ha comunicato, di trovarci al centro di un vero e proprio schema fraudolento che chiameremo, per semplicità, schema matriarca". 
Cos'è lo schema matriarca? "Le ragazze cooptate da una sorta di reclutatrici – (alcune) facilmente identificabili dal pubblico ministero (brasiliano) – farebbero parte di un'organizzazione, di natura pseudo-religiosa, volta a indentificare, attraverso profili web, ricchi uomini stranieri, in maggioranza italiani, perché considerati, dai documenti d’indagine, i più (facilmente) ingannabili dalle donne brasiliane, con lo scopo di defraudarli". 
Cosa prevede il piano? "Il piano consisterebbe nell'inseminazione delle ragazze, cooptate, da parte di un membro dell'organizzazione, anch'egli brasiliano, di nome Álvaro – uomo questo, esaltato dai membri della setta come un individuo dotato di poteri straordinari, capace di generare figli 'soprannaturali', denominato dall'Organizzazione come un 'Angelo'.Così, dopo l'inseminazione, eventualmente attraverso un sistema di complicità e aiuto di medici, la ragazza inseminata (artificialmente ndr) avrebbe il compito di far credere allo sfortunato straniero, il quale ha avuto un occasionale rapporto sessuale (premeditato ndr) con la stessa, che il nascituro che andrebbe a nascere sia del ricco straniero". 
Quali sono gli obiettivi dell'organizzazione?

Essenzialmente due: "legare le ragazze all'organizzazione criminale, in quanto sarebbero tutte madri di un figlio dell’ “Angelo Álvaro” (se fossero realmente figli dello straniero, le ragazze potrebbero, ad un certo punto, prendere le distanze dall'organizzazione); la spartizione, con le ragazze, dei proventi illeciti della frode". 
Quali sono le conseguenze per le vittime? "Qualora le vittime non pagassero, richiedendo documentazione comprovante la paternità, verrebbero mosse minacce di false denunce, o addirittura mosse false azioni di polizia per intimidire la vittima (come accadde anche con Bevilacqua ndr)" 
Quante persone sono coinvolte nell'organizzazione?Ribeiro descrive "un caso complesso, dove occorre indagare l'esistenza delle varie tipologie dei membri della presunta organizzazione.

La magia nera regge il tema di fondo dell’intero caso.Dovremmo anche identificare un'ostetrica professionista legata al capo organizzazione, la cosiddetta Matriarca.

Dobbiamo identificare, inoltre, tutte le ragazze che partecipano attivamente alla selezione del giusto soggetto da ricattare, così come i medici o le persone legate al settore sanitario che preparerebbero la documentazione comprovante le paternità e, anche, i professionisti legati all'organizzazione che farebbero tutto ciò per cui lo straniero defraudato non abbia altra scelta che pagare o sottoporsi a minacce affinché venga indotto a pagare qualcosa di non dovuto". 
Quali conseguenze possono avere le indagini? "Il caso Bevilacqua, a causa delle difficoltà incontrate e degli ostacoli interposti “a tutti i livelli” a Santa Catarina, se scoperchiato, potrebbe coinvolgere personaggi molto importanti della regione in questione, come ci ha riferito la Madre del Santo, (l’importante maga ndr) Izabel de Oxum (interrogata nell’indagine ndr).Ad oggi non abbiamo escluso nulla dalle nostre indagini, nemmeno la possibilità concreta di un coinvolgimento o di legami di questa presunta Organizzazione con l'Italia. 
Cosa si aspetta dai prossimi sviluppi giudiziari? "Una cosa è certa, non possiamo essere approssimativi.

Questa indagine, molto pericolosa, dovrà essere molto accurata poiché coinvolge tante persone: membri dell'organizzazione e vittime, la maggior parte delle quali preferirebbe il silenzio, soprattutto perché sposate o soggette a ricatto per svariati motivi.L'organizzazione presunta di questo tipo, se smascherata, può e dovrebbe inoltre operare anche in altre aree (criminali ndr) , commettendo altri reati.

Siamo disponibili a collaborare, sia con il Pubblico Ministero in Brasile che con quello in Italia.L'importante è che ci sia la voglia di fare chiarezza e di scoprire la verità, oggi cosa del tutto sconosciuta nella città di Tubarão". (Di Fabio Insenga) —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giorgia Meloni, l’elogio del Guardian: “Politico pragmatico e capace”

0

(Adnkronos) – Un "politico pragmatico e capace", che in due anni "ha sorpreso molte persone".E' il ritratto che il Guardian fa di Giorgia Meloni, in un lungo articolo nel quale ricostruisce la carriera della presidente del Consiglio.

Partendo dal G7 in Puglia, dove la premier ha incontrato i leader più potenti del mondo, il giornale britannico sottolinea la "sicurezza di sé di una stella politica emergente che, dopo l'ottimo risultato alle elezioni europee solo pochi giorni prima, era il leader politico più in voga in Europa".  "Meloni ha lavorato duramente per raggiungere la rispettabilità che è sfuggita ad altri partiti di destra come il Rassemblement National di Marine Le Pen – prosegue il Guardian – È stata ricevuta alla Casa Bianca da Joe Biden ed è stata accettata dai partiti centristi all'interno dell'Ue.Ciò è ancora più sorprendente date le origini apertamente neofasciste della sua carriera".

Ricordando quanto scritto sullo stesso quotidiano da Roberto Saviano poco prima dell'arrivo a Palazzo Chigi di Giorgia Meloni definita "un pericolo per l'Italia e il resto d'Europa" il Guardian osserva come la leader di Fdi "in due anni, ha sorpreso molte persone per il suo pragmatismo politico e la sua scaltrezza". "A capo di un partito tradizionalmente ostile all'Unione Europea, Meloni ha invece lavorato a stretto contatto con la presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen, e ha fatto le necessarie concessioni per ottenere finanziamenti Ue per la sua agenda interna. È emersa come una delle sostenitrici più affidabili dell'Ucraina, cosa sorprendente dati i sentimenti tradizionalmente pro-Putin nella destra europea, e ha convinto il suo 'connazionale ideologico', l'ungherese Viktor Orbán, ad approvare finalmente gli aiuti militari dell'Ue all'Ucraina. È riuscita a spostare l'Ue verso la sua posizione sull'immigrazione, espandendo notevolmente un programma per pagare i paesi nordafricani per fermare il flusso di migranti attraverso il Mediterraneo.Con la sua credibilità guadagnata a fatica, Meloni è riuscita a uscire dalla cella neofascista in cui i suoi critici hanno cercato di confinarla". Sul fronte interno, si chiede il Guardian, "la vera Giorgia Meloni è una fascista nascosta o una democratica conservatrice?" La risposta, aggiunge, "forse non ha importanza" perché "Meloni è, prima di tutto, una politica abile e disciplinata che è salita al potere conquistando un territorio di centro-destra.

Lei e il suo partito hanno aumentato la loro quota di voti dal 2% al 26% in pochi anni, e non è stato facendo appello all'estrema destra o promettendo un'avventura autoritaria.Ha evitato di allearsi con Alternativa per la Germania e il Rassemblement National.

Ha lasciato che la Lega di Matteo Salvini la superasse a destra, usando un linguaggio xenofobo e razzista molto più crudo di Fratelli d'Italia, e ha rubato gli elettori più moderati della Lega". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

I Continui disagi della Circumvesuviana? Cosa ne pensa l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria

0

Ormai sono circa 15 giorni che è cominciata la scuola e per i lavoratori della Scuola, gli studenti e sia di tutti i lavoratori dei circa 90 comuni della provincia di Napoli,  è cominciato, il loro calvario dei trasporti pubblici, a detta dei pendolari, ed in particolare il dito degli Stakolders, è puntato, nei confronti di quella che è la più grande metropolitana a cielo aperto, la Circumvesuviana.

I viaggiatori, lamentano, continui ritardi e disservizi, a detta di molti, i treni sono sempre in ritardo ed affollati, molti viaggiatori mostrano e pubblicano foto sui social dei disagi subiti.

Spopolano sul web, foto di treni pieni e dei tabelloni luminosi all’interno delle varie stazioni, che indicano ritardi già dei primi treni che partono da Napoli, dove i viaggiatori non si capacitano e non capiscono come una cosa possa succedere già con il primo treno, commentando se tali ritardi siano da imputare a guasti tecnici o ai macchinisti ed invocando e suggerendo un commissariamento dell’Azienda.Infatti, tanti, lamentano che si assiste a continue assunzioni di macchinisti e si attendono ancora i treni nuovi.Gli stessi, ravvisano, che tutto ciò, nei confronti dei turisti, è una pessima pubblicità per la Campania.In particolare, si lamentano di treni come il Campania Express linea diretta Napoli – Sorrento e viceversa, che a detta dei viaggiatori, è sempre vuoto o quasi vuoto, gli stessi notano tale criticità, quando il treno, attraversa le stazioni.Sta di fatto, che circa due anni fa, all’inizio della XIX legislatura anno 2022, sono subito scaturite, le polemiche tra il Governo Nazionale  attualmente in carica e il Governatore della Campania ed i vertici dell’EAV.Scesero in campo i responsabili del Ministero dei Trasporti, sottosegretari, che attaccarono l’operato dei vertici dell’azienda ed i responsabili della commissione trasporti della Regione Campania, con continue repliche tra le due parti e del solito balzello di responsabilità per i disservizi.Addirittura è stato invocato l’intervento dell’ANSFISA (Agenzia Nazionale per la Sicurezza Ferroviaria), che doveva indagare sulle criticità della Circumvesuviana.Questa agenzia, tra le sue responsabilità, ha il compito di promuovere la sicurezza e supervisionare le infrastrutture ferroviarie.

Gli Stakolders, allo stato attuale pagano un abbonamento costoso, infatti parliamo in media di un costo che supera le 50 euro mensili, ma lamentano continui disservizi.

Corea del Nord testa nuovo missile: testata gigante da 4,5 tonnellate

0

(Adnkronos) – La Corea del Nord continua con i suoi test missilistici, e pochi giorni dopo aver annunciato di voler ampliare il suo arsenale di armi nucleari, Pyongyang ha testato con successo un nuovo missile balistico in grado di trasportare una "testata convenzionale di dimensioni particolarmente grandi".A riferirne sono stati i media statali Citando l'Autorità missilistica del Paese, l'agenzia di stampa Kcna ha parlato di un test che si è svolto come previsto, e specificato che Kim Jong Un ha supervisionato il lancio ed espresso grande soddisfazione. "Il missile balistico tattico di nuovo tipo è stato dotato di una testata convenzionale di 4,5 tonnellate", ha riferito l'agenzia. Il test mirava a verificare "l'accuratezza del lancio a medio raggio di 320 km e la potenza esplosiva della testata".

Lo stesso tipo di missile era stato testato a luglio, secondo Pyongyang.Ieri, l'esercito della Corea del Sud aveva reso noto che il Nord aveva lanciato diversi missili balistici a corto raggio.  "Stiamo portando avanti perfettamente la politica di costruzione delle forze armate nucleari attraverso l'aumento del numero di armi nucleari secondo una progressione geometrica", ha dichiarato Kim Jong un, citato dall'agenzia di stampa statale KCNA, nel corso di un incontro con alti funzionari del partito e del governo, accusando poi non meglio precisate forze 'ostili' di voler attaccare la Corea del Nord con armi nucleari.  Russia e Corea del Nord continueranno a rafforzare la loro partnership strategica globale, che è in linea con il percorso per garantire sicurezza e stabilità nella penisola coreana e nell'Asia nord-orientale.

Lo ha affermato – ha scritto ieri l'agenzia nordcoreana Kcna – il presidente russo Vladimir Putin nel telegramma di congratulazioni al leader nordcoreano Kim Jong Un in occasione dell'anniversario della fondazione. "Le relazioni tra i nostri Paesi, basate su eccellenti tradizioni di amicizia e buon vicinato, sono ad alto livello: ciò è stato pienamente confermato dai nostri recenti negoziati costruttivi e sostanziali a Pyongyang", ha aggiunto Putin. "Sono certo che, con sforzi congiunti, continueremo a rafforzare gradualmente la partnership strategica globale tra Russia e Corea del Nord.Questo, senza dubbio, soddisfa gli interessi fondamentali dei nostri popoli ed è in linea con il percorso per garantire sicurezza e stabilità nella penisola coreana e nella regione dell'Asia nord-orientale in generale". —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Telepass annuncia l’adesione a Global Compact delle Nazioni Unite

0

(Adnkronos) – In occasione della Settimana Europea della Mobilità, la campagna di sensibilizzazione della Commissione europea sulla mobilità urbana sostenibile, Telepass annuncia l’adesione a UN Global Compact, il patto globale tra le Nazioni Unite e le aziende volto a incoraggiare le imprese di tutto il mondo a creare un quadro economico, sociale e ambientale per un’economia mondiale sostenibile.Con questa scelta, di natura volontaria e in linea con l’adesione già in essere per la Capogruppo Mundys, Telepass – si sottolinea in una nota – "si impegna a condividere e applicare i dieci princìpi universali dell’UN Global Compact relativi alla tutela dell’ambiente, promuovendo lo sviluppo sostenibile delle comunità in cui opera.

Un impegno che a livello di business che si concretizza nello sviluppare e includere nel proprio ecosistema soluzioni di mobilità costruite intorno alla persona, volte a garantire affidabilità ed efficienza nel rispetto dell’ambiente e della società". Per rispondere ai principali cambiamenti che hanno interessato l’evoluzione dei settori della mobilità e dei pagamenti digitali, e in continuità con l’impegno assunto a partire dal 2021, Telepass ha predisposto il Piano di Sostenibilità 2024-2030 per indirizzare le questioni di sostenibilità che hanno un impatto diretto sul business, permettendo al contempo un miglioramento della performance ESG e abilitando sinergie con le strategie di business per una sempre maggiore integrazione con il Piano Industriale. Telepass fa della sostenibilità una vera missione.L’azienda, infatti, – in raccordo con gli obiettivi complessivi di abbattimento delle emissioni della Capogruppo, Mundys – si impegna costantemente per garantire l’affidabilità dei servizi, ma anche per offrire soluzioni che migliorino l’ambiente e le comunità in cui opera, consapevole del potere che ha la tecnologia per ridurre le emissioni del traffico e promuovere transazioni finanziarie digitali che limitano l’uso di risorse fisiche.

Un approccio alla sostenibilità intesa non solo come ambientale, ma anche come economica e sociale grazie alla promozione di soluzioni per una gestione ottimizzata degli spostamenti, rispondendo alle esigenze di persone e aziende che scelgono di spostarsi in maniera efficiente e integrata. Tra gli obiettivi del Piano, figurano l’incremento della capillarità dei servizi Telepass sul territorio nazionale al 2030, garantendo una presenza più diffusa nelle città con il progetto “Top 50 Città”, oltre all’estensione della rete interoperabile d’infrastrutture di ricarica elettrica, già una delle più estese d’Italia, per arrivare fino a oltre 80.000 punti di ricarica in aree urbane ed extraurbane.Gli obiettivi del Piano includono attraverso l’incremento della propria base clienti: la riduzione dell’impatto ambientale associato agli spostamenti delle persone, l’incremento della customer satisfaction mettendo al centro le esigenze delle persone e la sensibilizzazione dei più giovani a questi temi, anche tramite collaborazioni specifiche con istituzioni e organizzazioni no-profit. La strategia di riduzione delle emissioni inquinanti grazie all’utilizzo del dispositivo Telepass per il pagamento elettronico del pedaggio rientra nell’impegno più ampio assunto dal Gruppo per contrastare il cambiamento climatico.

Attraverso obiettivi di riduzione dell’impatto ambientale a breve, medio e lungo termine, Telepass si pone come abilitatore di una transizione verso una mobilità sempre più integrata e sostenibile, in ambito urbano ed extraurbano.Accanto al “tradizionale” servizio di telepedaggio ideato da Telepass e introdotto in Italia nel 1990, infatti, il Gruppo ha aggiunto nel tempo 30 servizi addizionali collegati ai nuovi stili di mobilità, partecipando in modo attivo a promuovere una mobilità sostenibile, dal risparmio di CO2 ottenuto evitando soste e code ai caselli, fino ai più recenti servizi integrati nell’ecosistema digitale che puntano a offrire opzioni di mobilità dolce e a favorire l’intermodalità nei contesti urbani.

Un risparmio quantificato dall’Università Ca’ Foscari Venezia in oltre 72mila tonnellate di CO2 nel solo 2023 grazie al servizio di telepedaggio. Oggi l’azienda continua a investire nello sviluppo del proprio ecosistema attraverso, ad esempio, servizi di “mobilità sostenibile”, come la ricarica per le auto elettriche, lo sharing in città e il pagamento del trasporto pubblico, promuovendo così un nuovo modo di concepire la mobilità: consapevole, innovativa e green. —sostenibilitawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Mantova, fiamme a bordo di un treno regionale: 9 persone in ospedale

0

(Adnkronos) – Fiamme a bordo di un treno regionale nel mantovano.Poco prima delle 7 di questa mattina, nel comune di Sermide e Felonica, è scattato l'allarme per un principio d’incendio a bordo di un treno regionale.

In tutto sono 45 le persone coinvolte.  Sul posto sono intervenuti i soccorritori dell'Areu 118 che hanno e valutato tutti i passeggeri a bordo, disponendo il trasferimento in ospedale per 9 nove persone.Le loro condizioni non sono preoccupanti: per 7 di loro sono stati rilevati sintomi da inalazione fumi, mentre due passeggeri hanno riportato lievi ferite causate dalla discesa precipitosa da treno.  Sul posto sono presenti anche i vigili del fuoco e le forze dell'ordine per i rilievi. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, Pompei (Deloitte): “Occasione per concentrare l’attenzione sulle grandi sfide della società”

0

(Adnkronos) – "Le grandi sfide che abbiamo cercato di enunciare vanno da quelle storiche della povertà, della fame nel mondo, dei flussi migratori, delle guerre, alle nuove sfide che sono i cambiamenti climatici, l'invecchiamento della popolazione, la concentrazione della ricchezza.Siamo in un periodo molto difficile e se da un lato non stiamo affrontando nel migliore dei modi queste grandi problematiche, dall'altro c'è una speranza, i giovani, che ritengono che siamo ancora in tempo per fare qualcosa, per affrontare al meglio queste sfide.

Questo ottimismo non è condiviso dai più anziani".Lo ha detto Fabio Pompei, Ceo Deloitte Central Mediterranean, durante l'evento 'Giubileo 2025 – 100 giorni all’apertura della Porta Santa', presso la sede Deloitte di Via Vittorio Veneto a Roma, durante il quale è stata presentata la ricerca Deloitte 'Globalizzare la solidarietà'. "L'obiettivo che ci siamo posti con lo studio, e tutta la collaborazione che abbiamo avviato con il Dicastero per l’Evangelizzazione, è stato quello di cercare di stimolare l'attenzione di tutti su queste tematiche.

L'evento del Giubileo – ha aggiunto – sarà un'occasione per concentrare l'attenzione e stimolare un dibattito, una discussione per trovare delle vie, delle azioni per affrontare nel modo migliore possibile ognuna di queste sfide.Come Advisor strategico cerchiamo di dare il nostro supporto di competenze nella gestione dei grandi eventi, sono attesi 30 milioni di visitatori nella città di Roma, quindi tutto questo comporta una serie di problematiche.

Noi cerchiamo di dare ovviamente il nostro supporto di competenze, di know-how, di esperienza che abbiamo maturato nel passato", ha concluso Pompei. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, monsignor Fisichella: “I segni concreti saranno frutto della carità”

0

(Adnkronos) – "Stiamo ricevendo migliaia di iscrizioni dai pellegrinaggi nazionali, la macchina che già era in movimento adesso diventa più dinamica.Nelle diocesi, in giro per il mondo, vedo molto interesse e tanto senso di voler partecipare al Giubileo.

Quantificare il ritorno economico, non solo di Roma ma di tutta l'Italia, non è la mia materia ma credo che ci sia un buon rientro, i pellegrini non si fermano solo a Roma, dopo che hanno vissuto l'esperienza del Giubileo vanno nelle città d'arte o, se sono emigrati, ritornano nei luoghi dei propri nonni".Lo ha detto monsignor Rino Fisichella, Pro-Prefetto del Dicastero per l’Evangelizzazione, nel corso di un intervento all'evento 'Giubileo 2025 – 100 giorni all’apertura della Porta Santa', che si è svolto nella sede di Deloitte a Roma. "Per quanto riguarda la Santa Sede – dice ancora – non abbiamo una stima dei costi, è ancora molto presto per dirlo perché i costi incominciano nel momento in cui inizia il Giubileo.

Adesso è il momento dell'organizzazione.Certo, se penso al Giubileo dei Giovani e al milione circa di persone che arriveranno, gli impegni economici sono significativi, però questo è un discorso che va fatto alla fine, quando bisognerà tirare anche le somme.

Bisogna anche dire che la Santa Sede ha un'amministrazione non unificata: i vari dicasteri, le basiliche hanno il loro budget, quindi devo dire saranno gli uffici competenti, l'ufficio del revisore dei conti, l'ufficio della segretaria per l'economia, a dover quantificare le spese della Santa Sede".  Fisichella si sofferma poi sull' "inquietudine" che – dice "è data dalla povertà.L'inquietudine è data da una società che presenta due aspetti paradossali.

Il primo – prosegue Fisichella – è quello di una ricchezza che aumenta, ma aumenta per pochi.E dall'altra parte è quello di una povertà che aumenta per molti di più.

Ci sono interi paesi che vivono sotto la soglia della povertà e quindi non è un caso che, nel documento di indizione del Giubileo, il Papa faccia anche un appello pressante ai grandi della Terra affinché pensino alle grandi questioni, primo fra tutto il debito pubblico di alcuni paesi.Il Giubileo, proprio perché è un'esigenza spirituale, deve essere anche capace di guardare alle situazioni di povertà che sono presenti nel mondo.”.  "Nella bolla di indizione il Papa provoca i grandi della Terra a considerare i grandi temi della solidarietà e i segni concreti con cui poterla attuare; ha dato un'indicazione estremamente originale dicendo che noi non facciamo un Giubileo dove si parla, si annuncia soltanto la speranza, noi facciamo un Giubileo dove bisogna dare anche dei segni concreti di speranza.

In primo luogo è essere capaci di giungere alla pace.Il Papa ha mobilitato anche i vescovi a farsi promotori per combattere dove ancora nel loro paese è presente la pena di morte.

Ci sono ancora troppi Paesi dove la dignità personale, con una condanna di quel genere, non è rispettata".  "Ci saranno dei segni concreti che saranno il frutto della carità del Giubileo.Ci sono segni di speranza che bisogna dare ai giovani, agli anziani, alle persone malate, ai profughi, ai migranti.

Ci sarà anche un Giubileo riservato ai governanti, si sta facendo il programma in accordo con il gruppo interparlamentare internazionale, un passo alla volta", conclude il monsignore.  —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Giubileo, Gualtieri: “Non potevamo perdere l’occasione, Roma aveva fame di investimenti”

0

(Adnkronos) – "Stiamo lavorando pancia a terra per terminare tutti gli interventi nei tempi previsti, a partire da quelli che devono essere pronti per l'apertura della Porta Santa.Tantissime persone stanno lavorando con un grande impegno, siamo fiduciosi".

E' quanto ha detto il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, durante l'evento 'Giubileo 2025 – 100 giorni all’apertura della Porta Santa', che si è svolto nella sede di Deloitte a Roma e che ha visto la presentazione della ricerca 'Globalizzare la solidarietà'. "Lo stanziamento fatto dal Governo per il Giubileo è circa un miliardo e quattro ma in realtà le opere collegate al Giubileo, con finanziamenti propri, preesistenti, sono più di 4 miliardi.A questo poi si sommano gli interventi del Pnrr che hanno una scadenza temporale diversa.

Noi, complessivamente, stiamo investendo in questa consigliatura circa 13 miliardi per riqualificare e rilanciare Roma, una cifra senza precedenti perché purtroppo Roma ha avuto un deficit di investimenti, manutenzione, infrastrutture che si è accumulato molto pesante.C'era molto da recuperare per fare quello che non è stato fatto negli ultimi 15 anni – ha detto ancora il primo cittadino – e anche più e poi anche per trasformare la città.

Roma ha quartieri periferici abbandonati a se stessi, ci sono quartieri che non hanno ancora le fognature, quindi stiamo facendo uno sforzo gigantesco per ricucire queste fratture.Il Giubileo ci ha stimolato a fare ulteriori interventi e a finalizzarli, anche per interpretare i valori, i principi che Papa Francesco ha voluto mettere al centro del Giubileo, come la cura dell'ambiente e del creato, l'attenzione agli ultimi e alle periferie". "Se si fanno degli investimenti miliardari – ha proseguito Gualtieri – è chiaro che l'impatto economico è molto forte.

Il numero di cantieri e di addetti che vi lavorano è molto alto.Le opere pubbliche creano ricchezza: migliorando la qualità infrastrutturale della città la rendiamo più vivibile per i cittadini, ma anche più capace di crescere e generare occupazione, perché le infrastrutture sono fondamentali nella capacità di attrazione delle città, tutti questi elementi sono anche un volano economico.

Non potevamo perdere quest'occasione perché la città aveva fame di investimenti, di modernizzazione, di trasformazione.I cantieri sono tanti ma siamo nei tempi, ci sono degli interventi che devono essere finiti per dicembre, altri per marzo o per l'estate, insomma hanno tempistiche diverse, ci sono interventi che è previsto che siano fatti anche dopo il Giubileo, quelli chiamati non indifferibili, che hanno una funzione di accompagnamento, non funzionali logisticamente.

Siamo partiti con grandissimo ritardo, normalmente per aprire un cantiere ci vogliono due o tre anni di progettazione preliminare, progettazione esecutiva, gare, conferenze di servizi, autorizzazioni.Aprire tutti questi cantieri in meno di due anni è una cosa che non è mai successa nella storia perché normalmente ci vogliono tre anni da quando si parte con le prime progettazioni", ha concluso. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Cercapersone esplosi in Libano, Nyt: “Li ha prodotti Israele”

0

(Adnkronos) – I cercapersone esplosi in Libano li ha prodotti Israele.Lo ha riferito il New York Times, citando tre ufficiali dell'intelligence israeliana informati dell'operazione, che hanno dichiarato al giornale che sono state create almeno altre due società fittizie per nascondere che i produttori dei cercapersone facevano capo ai servizi segreti israeliani.

La Bac Consulting, l'azienda ungherese produttrice dei cercapersone esplosi in Libano, era una società fittizia israeliana.  Secondo il rapporto, i cercapersone hanno iniziato a essere spediti in Libano nel 2022, ma la fornitura è aumentata quando il leader di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha dichiarato l'uso dei telefoni cellulari come pericoloso.  Secondo quanto riportato dal New York Times, inoltre, il capo di Hezbollah, Hassan Nasrallah, ha raccomandato per anni l'uso da parte del gruppo islamista di cercapersone anziché di telefoni per comunicare.Secondo il rapporto, l'intelligence statunitense stima che Nasrallah ritenga che si tratti di una forma di comunicazione più sicura, poiché i cercapersone non rivelano la posizione dell'utente. Il capo del Partito di Dio era inoltre preoccupato per i messaggi ricevuti da alleati anonimi, secondo cui Israele avrebbe migliorato le sue capacità di hackerare i telefoni – hanno dichiarato al giornale alcuni funzionari dell'intelligence statunitense.

Per questo motivo, Nasrallah avrebbe vietato l'uso dei cellulari durante le riunioni di Hezbollah e avrebbe ordinato che i piani del gruppo terroristico non vengano mai comunicati tramite telefono, nemmeno tramite app di messaggistica criptata.  L'azienda giapponese Icom afferma intanto dal canto suo di aver smesso di produrre il modello di walkie-talkie, presumibilmente utilizzato nelle recenti esplosioni in Libano, circa 10 anni fa. "L'IC-V82 è una radio portatile che è stata prodotta ed esportata, anche in Medio Oriente, dal 2004 a ottobre 2014. È stata messa fuori produzione circa 10 anni fa e da allora non è stata più spedita dalla nostra azienda", afferma Icom in una dichiarazione. Una nuova ondata di esplosioni ha devastato il Libano ieri pomeriggio e hanno riguardato soprattutto walkie-talkie utilizzati dai membri di Hezbollah, il giorno dopo che migliaia di persone erano rimaste ferite, quando i loro cercapersone sono esplosi in un attacco coordinato, la cui responsabilità è stata ampiamente attribuita a Israele dopo mesi di scontri transfrontalieri.  Secondo quanto riportato dai media israeliani, diverse persone sono rimaste ferite in un attacco missilistico anticarro nel nord di Israele, in una zona nei pressi di Menara, nell'Alta Galilea.Almeno due sarebbero i missili anticarro lanciati dal Libano meridionale. —internazionale/esteriwebinfo@adnkronos.com (Web Info)

Allerta meteo in Emilia-Romagna, esondato il Senio. Situazione critica a Ravenna

0

(Adnkronos) – Emergenza meteo oggi in Emilia Romagna dove c'è l'allerta meteo già da quasi 24 ore.La pioggia incessante ha provocato frane e inondazioni.

Scuole di primo e secondo grado chiuse in via precauzionale a Bologna, visto il particolare innalzamento del livello del torrente Savena e non solo.Sono rimasti a casa anche gli studenti di Casaglia, Villa Teresa (Rizzoli), Beltrame (Rizzoli), Bacchi Gabelli (Bellombra), Ferrari e Pavese ( IC 13 Savena), Cremonini Ongaro (IC 19 Bellombra), Avogli (IC 8 dentro alle Carracci), Longhena (IC 19).  Restano aperti invece nidi, scuole dell’infanzia.

Inoltre l'invito alle aziende e gli enti del territorio a favorire per la giornata l’utilizzo dello smart working.Cosa che faranno anche Comune di Bologna e Città metropolitana autorizzando una giornata aggiuntiva di smart working. Dopo l'esondazione del Senio, la situazione del fiume a Castel Bolognese ''sta molto lentamente migliorando'', ha affermato il sindaco di Castel Bolognese Luca Della Godenza. ''La portata del Senio – si legge sui social – rimane tuttavia molto alta ed occorre prestare ancora la massima attenzione e non avvicinarsi per nessun motivo al fiume''. ''Rimane chiusa la viabilità sulle seguente strade: Strade chiuse 1) Via Biancanigo da via Emilia; 2) Strada provinciale 66 tra via Casolana e via Biancanigo; 3) SP 111 tra via Casolana e via Biancanigo; 4) sottopasso di via Canale.

Ricordiamo che è vigente l'ordinanza che vieta di avvicinarsi al fiume''.  Rimane invece critica la situazione a Ravenna e nelle zone limitrofe . ''La situazione dei fiumi Lamone e Montone è sempre più preoccupante e stiamo assistendo ad una serie di tracimazioni nei comuni limitrofi a Ravenna, sia in destra che in sinistra di tutti e due i fiumi''.Lo dice, in un video sui social il sindaco di Ravenna Michele De Pascale. ''Per questo ho emanato un’ordinanza che chiede immediatamente alle persone laddove possibile di recarsi ai piani alti lungo l’asse del Lamone e lungo l’asse del Montone, a partire dai territori di monte più vicini ai comuni di Forlì, Russi e Bagnacavallo, e progressivamente nelle prossime ore verso il mare''. ''Laddove le persone non si potessero recare ai piani più alti c’è un ordine di evacuazione dei territori limitrofi appunto ai fiumi Montone e Lamone e al tal fine abbiamo aperto l’hub di protezione civile del Pala De Anrè dove potrete trovare una soluzione di sicurezza.

Ripeto, massima attenzione.I livelli sono rossi, molto molto alti, e quindi il rischio per tutte le zone limitrofe al Montone e al Lamone è molto elevato''. —cronacawebinfo@adnkronos.com (Web Info)